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    il 2012-03-19 22:07:22.0 alle 2012-03-19 22:07:22.0
    MA ORDINE REICH
    E' GIA' TORNATO DAL VIAGGIO IN FRANCIA? Newbie, inesperto
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      il 2012-03-19 23:13:29.0 alle 2012-03-19 23:13:29.0
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      Re: MA ORDINE REICH
      Quale viaggio in Francia?? Di che diavolo stai parlando?
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        Non Autenticato
        il 2012-03-19 23:15:36.0 alle 2012-03-19 23:15:36.0
        Re: MA ORDINE REICH
        Scritto da: Ordine Reich 2
        > Quale viaggio in Francia?? Di che diavolo stai parlando?

        Dicevano che ti piaceva prendere la baguette.. A bocca storta
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          Scritto da
          il 2012-03-19 23:18:31.0 alle 2012-03-19 23:18:31.0
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          Re: MA ORDINE REICH
          Il fatto che odi le troie non vuol dire che sia gay, queste sono cminchiate che vi mettono in mente gli psicocazzi con le loro teorie scientificamente infondate ma che si ergono come tali. La psicologia è una mezza scienza.
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            il 2012-03-20 01:37:42.0 alle 2012-03-20 01:37:42.0
            Trollate totali: 6369
            Re: MA ORDINE REICH
            Scritto da: Ordine Reich 2
            > Il fatto che odi le troie non vuol dire che sia gay,

            unito al fatto che sei vergine pieno di stronzate come l'arrivare ad un momento speciale con il sesso bla bla bla fa di te un semplice sfigato, neppure frocio sei

            per arrivare ad un "momento speciale" non c'è bisogno di essere casti e puri, anzi, avere esperienza aiuta tantissimo, tu non capirai mai se il momento è "speciale" anche per lei, con l'annesso rischio di diventare ossessivo e vedere tutti i tuoi castelli in aria sciogliersi come neve al sole e diventare come matteo montesi
            Triste Triste

            > queste sono cminchiate che vi mettono in mente gli psicocazzi con le loro teorie scientificamente infondate ma che si ergono come tali. La psicologia è una mezza scienza.

            uai? che cosa definisce una scienza? che cosa definisce una pseudoscienza? perchè la psicologia ha dei problemi "scientifici" (epistemologici) e quali sarebbero?
            (domanda posta con l'aiutino)
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              Scritto da
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              il 2012-03-20 02:08:39.0 alle 2012-03-20 02:08:39.0
              Re: MA ORDINE REICH
              Scritto da: dada216
              > Scritto da: Ordine Reich 2
              > > Il fatto che odi le troie non vuol dire che sia gay,
              >
              > unito al fatto che sei vergine pieno di stronzate come l'arrivare ad un momento speciale con il sesso bla bla bla fa di te un semplice sfigato, neppure frocio sei
              >
              > per arrivare ad un "momento speciale" non c'è bisogno di essere casti e puri, anzi, avere esperienza aiuta tantissimo, tu non capirai mai se il momento è "speciale" anche per lei, con l'annesso rischio di diventare ossessivo e vedere tutti i tuoi castelli in aria sciogliersi come neve al sole e diventare come matteo montesi
              > Triste Triste
              >
              > > queste sono cminchiate che vi mettono in mente gli psicocazzi con le loro teorie scientificamente infondate ma che si ergono come tali. La psicologia è una mezza scienza.
              >
              > uai? che cosa definisce una scienza? che cosa definisce una pseudoscienza? perchè la psicologia ha dei problemi "scientifici" (epistemologici) e quali sarebbero?
              > (domanda posta con l'aiutino)


              Dada,

              al di là delle teorie naziste di Ordine Reich e il suo "no sesso prima del matrimonio", condivido quanto dice sulla psicologia.

              Dimmi una cosa: a te risulta che la chimica categorizzi le reazioni chimiche come normali o non normali?

              E la fisica? Descrive i fenomeni fisici come "normali" o "non normali"?

              No: la Scienza degna di tale nome si limita a descrivere l'universo, senza considerazioni qualitative.

              Se la psicologia fosse una scienza, farebbe altrettanto, e invece non lo fa.

              "Questo è normale, questo non normale, quest'altra cosa una via di mezzo".

              Perché esiste il concetto di "parafilia"?
              Ciò che loro descrivono come parafilia, non è nient'altro che una variabile della sessualità, un fenomeno presente nell'universo.

              Se si limitassero a descrivere le sfaccettaure della mente e della sessualità sarebbero credibili, ma cercando di convincere più fette della popolazione al "io sono un fenomeno anormale dell'universo", mettono in ridicolo la (pseudo)scienza a cui fanno capo.

              Una persona va dallo psicologo perché ritiene che lei, in quanto a singola persona, ha dei problemi psicologici da risolvere.

              Le loro categorie astratte, che prescindono dalla singolarità delle persone, fanno ridere i polli.

              • Avatar
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                Scritto da
                il 2012-03-20 02:28:48.0 alle 2012-03-20 02:28:48.0
                Trollate totali: 6369
                Re: MA ORDINE REICH
                > Dada,
                >
                > al di là delle teorie naziste di Ordine Reich e il suo "no sesso prima del matrimonio", condivido quanto dice sulla psicologia.

                io non le condivido perchè so che non sa di cosa sta parlando, non ha gli elementi per farlo, neanche tu, ma in maniera diversa.

                >
                > Dimmi una cosa: a te risulta che la chimica categorizzi le reazioni chimiche come normali o non normali?
                >
                > E la fisica? Descrive i fenomeni fisici come "normali" o "non normali"?
                >
                > No: la Scienza degna di tale nome si limita a descrivere l'universo, senza considerazioni qualitative.
                >
                > Se la psicologia fosse una scienza, farebbe altrettanto, e invece non lo fa.
                >
                > "Questo è normale, questo non normale, quest'altra cosa una via di mezzo".
                >
                > Perché esiste il concetto di "parafilia"?
                > Ciò che loro descrivono come parafilia, non è nient'altro che una variabile della sessualità, un fenomeno presente nell'universo.
                >
                > Se si limitassero a descrivere le sfaccettaure della mente e della sessualità sarebbero credibili, ma cercando di convincere più fette della popolazione al "io sono un fenomeno anormale dell'universo", mettono in ridicolo la (pseudo)scienza a cui fanno capo.
                >
                > Una persona va dallo psicologo perché ritiene che lei, in quanto a singola persona, ha dei problemi psicologici da risolvere.
                >
                > Le loro categorie astratte, che prescindono dalla singolarità delle persone, fanno ridere i polli.
                >
                >

                intanto esistono LE psicologiE, plurale, e guarda che ci sono scuole di psicologia che ti piacerebbero parecchio a questo riguardo; ripensa al pistolotto sui trattati di psicologia e la parte iniziale sulla ontologia di questa o quella particolare scuola, in nessuno di quelli ci si prefigge di dire cosa sia "giusto" o "sbagliato", quella parte della psicologia che cerca di rimettere apposto, di guarire, si chiama psichiatria, quella è la differenza tra psicologia e psichiatria, cercare di "guarire", il DSM IV è psichiatria, non psicologia.

                nell'impianto della cultura occidentale moderna il criterio per definire cosa va in psichiatria e cosa va in psicologia è squisitamente personale, nel senso che riguarda la persona, quello che per una persona è un problema che le impedisce lo svolgimento di una vita "normale" per un altra non lo è (i termini che usano loro sono "felice"/"compiuta"/"equilibrata"), tutti abbiamo momenti di "depressione", pochi si suicidano in preda allo sconforto, per quei pochi la psichiatria viene applicata la psichiatria (anche in maniera coatta, di solito inutile proprio perchè somministrata in maniera coatta), per gli altri ci sta la psicoterapia ad esempio, o l'analisi (anche queste cose diverse), quella stessa cosa per un altra persona non è limitante, nè la psichiatria nè la psicologia ruotano intorno al definire la normalità e voler definire tutto il resto "roba da manicomio" e guarirla, quello che dici riguardo la psicologia è profondamente sbagliato; le classificazioni del DSM sono squisitamente cliniche, cioè vengono usate in quei posti dove arrivano i derelitti che sono completamente sballati da questa o quella cosa/affezione/comportamento/psicosi/etc. e vengono definite nel DSM (secondo me c'è già il quinto tra le altre cose) a posteriori della valutazione clinica, cioè dello scegliere da parte dello psichiatra e del paziente che in realtà si tratta di un problema da superare e quindi da "guarire".

                che poi in tutto questo ci siano le associazioni dei genitori cattolici che devono usare lo spauracchio di voi petofili per i loro loschi fini o chi chiede a gran voce che siate internati tutti a vita dopo che vi beccano a farvi le seghe ai giardinetti è ancora una altra complicazione che però subentra dopo e a prescindere dalla bontà della "scienza psicologica".

                EDIT: riguardo ai problemi etici e morali nelle scienze, ci sono, ci sono eccome, la medicina è una scienza con una epistemologia chiara, questo non esclude i medici da problemi etici (codice deontologico) e morali (la loro coscienza/convinzioni etc.), ad es. su bodymodification.org c'erano le immy dei maschietti che volevano praticarsi la meatotomia, un tizio raccontava con tanto di foto come avesse trovato un chirurgo che lo avesse aiutato nel praticarsela tenendo tutto sterile e chiudendo tutto con i punti etc., ma il chirurgo si era rifiutato di praticare l'incisione principale, quella se la era fatta il tizio da solo, per le questioni etiche morali di cui sopra, il medico aveva fornito il suo aiuto per evitare che il tizio s'ammazzasse (è comunque una operazione da farsi in casa con tutte le possibili complicazioni del caso) ma non aveva effetuato la pratica in sè (non necessaria e irreversibile), questo è un esempio di come si intrecciano le varie questioni, idem con patate per lo sviluppo della bomba atomica e dei fisici coinvolti, anche tu di fronte ad uno psicologo/psichiatra e nei confronti della psicologia stessa sei di fronte ad una situazione così complicata che esula dal semplice merito della scienza psicologica. una volta finito in carcere potresti trovarti di fronte ad uno psicologo e poi uno psichiatra (quello con la siringa in mano è lo psichiatra) che potrebbero anche non pensare che tu sia "malato/anormale" solo perchè nel DSM ci sta scritto che la tua è una parafilia ma agire lo stesso in qualche modo, sempre addentro a questo intreccio di questioni morali/etiche/più propriamente scientifiche (magari pubblicheranno il tuo caso) e filosofiche(i problemi epistemologici della psicologia e i vostri inutili deliri in merito).

                post wakkoso del giorno
                Occhiolino

                **Modificato dall'autore il 20.03.2012 02:47**

                **Modificato dall'autore il 20.03.2012 02:50**

                **Modificato dall'autore il 20.03.2012 02:53**

                Questo edit lo ho fatto solo perchè non c'è il tre senza il quattro

                **Modificato dall'autore il 20.03.2012 02:56**
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                  il 2012-03-20 10:13:04.0 alle 2012-03-20 10:13:04.0
                  Re: MA ORDINE REICH
                  > > Dada,
                  > >
                  > > al di là delle teorie naziste di Ordine Reich e il suo "no sesso prima del matrimonio", condivido quanto dice sulla psicologia.
                  >
                  > io non le condivido perchè so che non sa di cosa sta parlando, non ha gli elementi per farlo, neanche tu, ma in maniera diversa.
                  >
                  > >
                  > > Dimmi una cosa: a te risulta che la chimica categorizzi le reazioni chimiche come normali o non normali?
                  > >
                  > > E la fisica? Descrive i fenomeni fisici come "normali" o "non normali"?
                  > >
                  > > No: la Scienza degna di tale nome si limita a descrivere l'universo, senza considerazioni qualitative.
                  > >
                  > > Se la psicologia fosse una scienza, farebbe altrettanto, e invece non lo fa.
                  > >
                  > > "Questo è normale, questo non normale, quest'altra cosa una via di mezzo".
                  > >
                  > > Perché esiste il concetto di "parafilia"?
                  > > Ciò che loro descrivono come parafilia, non è nient'altro che una variabile della sessualità, un fenomeno presente nell'universo.
                  > >
                  > > Se si limitassero a descrivere le sfaccettaure della mente e della sessualità sarebbero credibili, ma cercando di convincere più fette della popolazione al "io sono un fenomeno anormale dell'universo", mettono in ridicolo la (pseudo)scienza a cui fanno capo.
                  > >
                  > > Una persona va dallo psicologo perché ritiene che lei, in quanto a singola persona, ha dei problemi psicologici da risolvere.
                  > >
                  > > Le loro categorie astratte, che prescindono dalla singolarità delle persone, fanno ridere i polli.
                  > >
                  > >
                  >
                  > intanto esistono LE psicologiE, plurale, e guarda che ci sono scuole di psicologia che ti piacerebbero parecchio a questo riguardo; ripensa al pistolotto sui trattati di psicologia e la parte iniziale sulla ontologia di questa o quella particolare scuola, in nessuno di quelli ci si prefigge di dire cosa sia "giusto" o "sbagliato", quella parte della psicologia che cerca di rimettere apposto, di guarire, si chiama psichiatria, quella è la differenza tra psicologia e psichiatria, cercare di "guarire", il DSM IV è psichiatria, non psicologia.
                  >
                  > nell'impianto della cultura occidentale moderna il criterio per definire cosa va in psichiatria e cosa va in psicologia è squisitamente personale, nel senso che riguarda la persona, quello che per una persona è un problema che le impedisce lo svolgimento di una vita "normale" per un altra non lo è (i termini che usano loro sono "felice"/"compiuta"/"equilibrata"), tutti abbiamo momenti di "depressione", pochi si suicidano in preda allo sconforto, per quei pochi la psichiatria viene applicata la psichiatria (anche in maniera coatta, di solito inutile proprio perchè somministrata in maniera coatta), per gli altri ci sta la psicoterapia ad esempio, o l'analisi (anche queste cose diverse), quella stessa cosa per un altra persona non è limitante, nè la psichiatria nè la psicologia ruotano intorno al definire la normalità e voler definire tutto il resto "roba da manicomio" e guarirla, quello che dici riguardo la psicologia è profondamente sbagliato; le classificazioni del DSM sono squisitamente cliniche, cioè vengono usate in quei posti dove arrivano i derelitti che sono completamente sballati da questa o quella cosa/affezione/comportamento/psicosi/etc. e vengono definite nel DSM (secondo me c'è già il quinto tra le altre cose) a posteriori della valutazione clinica, cioè dello scegliere da parte dello psichiatra e del paziente che in realtà si tratta di un problema da superare e quindi da "guarire".
                  >
                  > che poi in tutto questo ci siano le associazioni dei genitori cattolici che devono usare lo spauracchio di voi petofili per i loro loschi fini o chi chiede a gran voce che siate internati tutti a vita dopo che vi beccano a farvi le seghe ai giardinetti è ancora una altra complicazione che però subentra dopo e a prescindere dalla bontà della "scienza psicologica".
                  >
                  > EDIT: riguardo ai problemi etici e morali nelle scienze, ci sono, ci sono eccome, la medicina è una scienza con una epistemologia chiara, questo non esclude i medici da problemi etici (codice deontologico) e morali (la loro coscienza/convinzioni etc.), ad es. su bodymodification.org c'erano le immy dei maschietti che volevano praticarsi la meatotomia, un tizio raccontava con tanto di foto come avesse trovato un chirurgo che lo avesse aiutato nel praticarsela tenendo tutto sterile e chiudendo tutto con i punti etc., ma il chirurgo si era rifiutato di praticare l'incisione principale, quella se la era fatta il tizio da solo, per le questioni etiche morali di cui sopra, il medico aveva fornito il suo aiuto per evitare che il tizio s'ammazzasse (è comunque una operazione da farsi in casa con tutte le possibili complicazioni del caso) ma non aveva effetuato la pratica in sè (non necessaria e irreversibile), questo è un esempio di come si intrecciano le varie questioni, idem con patate per lo sviluppo della bomba atomica e dei fisici coinvolti, anche tu di fronte ad uno psicologo/psichiatra e nei confronti della psicologia stessa sei di fronte ad una situazione così complicata che esula dal semplice merito della scienza psicologica. una volta finito in carcere potresti trovarti di fronte ad uno psicologo e poi uno psichiatra (quello con la siringa in mano è lo psichiatra) che potrebbero anche non pensare che tu sia "malato/anormale" solo perchè nel DSM ci sta scritto che la tua è una parafilia ma agire lo stesso in qualche modo, sempre addentro a questo intreccio di questioni morali/etiche/più propriamente scientifiche (magari pubblicheranno il tuo caso) e filosofiche(i problemi epistemologici della psicologia e i vostri inutili deliri in merito).
                  >
                  > post wakkoso del giorno
                  > Occhiolino

                  La psicologia - quella dello psicanalista e quella dello psichiatra - tenta di spiegare determinati comportamenti formulando delle ipotesi a un più basso livello che non è in grado di verificare. In aggiunta, come afferma Bruce Levine,

                  Gaining acceptance into graduate school or medical school and achieving a PhD or MD and becoming a psychologist or psychiatrist means jumping through many hoops, all of which require much behavioral and attentional compliance to authorities, even to those authorities that one lacks respect for. The selection and socialization of mental health professionals tends to breed out many anti-authoritarians. Having steered the higher-education terrain for a decade of my life, I know that degrees and credentials are primarily badges of compliance. Those with extended schooling have lived for many years in a world where one routinely conforms to the demands of authorities. Thus for many MDs and PhDs, people different from them who reject this attentional and behavioral compliance appear to be from another world—a diagnosable one.

                  gli psicologi tendono a classificare come mentalmente malato chiunque non si conformi alla conformità a cui essi si sono adeguati, ed è QUESTO il motivo per cui bisogna diffidarne.
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                    Scritto da
                    il 2012-03-20 12:09:23.0 alle 2012-03-20 12:09:23.0
                    Trollate totali: 6369
                    Re: MA ORDINE REICH
                    Scritto da:
                    >
                    > La psicologia - quella dello psicanalista e quella dello psichiatra - tenta di spiegare determinati comportamenti formulando delle ipotesi a un più basso livello che non è in grado di verificare.

                    beh è nata la neuropsicologia per riempire il gap, certo che se pensiamo solo a freud ed alla nascita della psicologia come scienza in europa si puo fare questa critica, ma già lui era molto interessato alla chimica del cervello e tutta la farmacologia in merito ha basi molto più solide della psicologia in se

                    >In aggiunta, come afferma Bruce Levine,
                    >
                    > Gaining acceptance into graduate school or medical school and achieving a PhD or MD and becoming a psychologist or psychiatrist means jumping through many hoops,

                    Sto giusto vivendo con un neo bilaureato in psicologia, il problema principale dice essere che non ti danno pazienti se non ne hai mai avuti e il modo per entrare è proprio quello di riuscire a procurarsi qualche paziente e documentare dei risultati, presso degli istituti, ad es. ora sta a genova per lavorare con don gallo e riuscire a documentare qualche caso perchè senza non lo iscriverebbero all'albo e così niente studio e/o posizioni presso istituti (ovvero anni e anni di stage in cui deve documentare quello che sta fando presso quegli istituti e contemporaneamente seguire corsi/seminari e scuole delle più svariate)

                    > all of which require much behavioral and attentional compliance to authorities, even to those authorities that one lacks respect for.

                    meh, questo non parla di problemi del genere, dopo aver letto anche io lo ho interrogato, semmai ha detto che c'è una componente di settismo tra le varie scuole di psicologia che vengono seguite dal luminare di questo o quell'istituto in cui ti trovi e che devi seguire se vuoi poterti fare le ossa per iscriverti all'albo e semmai in seguito farti la tua.

                    >The selection and socialization of mental health professionals tends to breed out many anti-authoritarians. Having steered the higher-education terrain for a decade of my life, I know that degrees and credentials are primarily badges of compliance.

                    o mi puzza di mistificazione oppure in USA è diverso, però mi sembra un grano di verità a cui viene aggiunta la papardella antiautoritaria, il tizio mi dice che è più questione di ortodossia teorica presso questo o quell'istituto dettata dal luminare di turno, insomma che è una piramide di questioni interne alla psicologia e che la politica centra poco.
                    mi viene in mente anche freud che allontanava i discepoli che non si adeguassero alla sua ortodossia e che mettevano in discussione certi elementi della sua analisi, i più brillanti dei quali a loro volta si sono fondati le proprie scuole e così via.

                    >Those with extended schooling have lived for many years in a world where one routinely conforms to the demands of authorities. Thus for many MDs and PhDs, people different from them who reject this attentional and behavioral compliance appear to be from another world—a diagnosable one.

                    decisamente mi puzza di estensione nel politico, aperta a tante interpretazioni da parte di chi recepisce, di qualcosa che c'è ma riguarda problemi interni alla gestione degli istituti, (dei soldi che ci girano, più in alto stai nella piramide più guadagni) e dinamiche del genere più che di un piano diabolico della psicologia elaborato durante una cena Bildeberg

                    >
                    > gli psicologi tendono a classificare come mentalmente malato chiunque non si conformi alla conformità a cui essi si sono adeguati, ed è QUESTO il motivo per cui bisogna diffidarne.

                    o forse sono competitivi in una certa maniera, cioè se discrediti una scuola X, come mi è stato racocntato essere stato fatto con i lacaniani ad esempio, ti incameri i loro soldi (ad es. in italia attraverso l'albo e le tariffe e le posizioni negli istituti), e settari. I lacaniani erano soliti fare scuole in cui lo psicologo decideva quando fosse stato pronto per esercitare e le sedute potevano durare anche 10 min. (pagate per intero), e questi furono gli elementi che fecero discreditare quella scuola (ma non ad es. quelle teorie, adottate poi anche da altri) e quindi oggi in italia se sei un lacaniano "conclamato" attraverso le tue pubblicazioni, libri, curricula, etc. nn ti iscrivono all'albo e non ti assumono, tutto questo puo anche essere descritto come sopra infilandoci dentro una componente politica come fa il tipo
                    Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2012-03-20 12:22:41.0 alle 2012-03-20 12:22:41.0
                      Re: MA ORDINE REICH
                      Scritto da: dada216
                      > Scritto da:
                      > >
                      > > La psicologia - quella dello psicanalista e quella dello psichiatra - tenta di spiegare determinati comportamenti formulando delle ipotesi a un più basso livello che non è in grado di verificare.
                      >
                      > beh è nata la neuropsicologia per riempire il gap, certo che se pensiamo solo a freud ed alla nascita della psicologia come scienza in europa si puo fare questa critica, ma già lui era molto interessato alla chimica del cervello e tutta la farmacologia in merito ha basi molto più solide della psicologia in se
                      >
                      > > In aggiunta, come afferma Bruce Levine,
                      > >
                      > > Gaining acceptance into graduate school or medical school and achieving a PhD or MD and becoming a psychologist or psychiatrist means jumping through many hoops,
                      >
                      > Sto giusto vivendo con un neo bilaureato in psicologia

                      Rotola dal ridere

                      > il problema principale dice essere che non ti danno pazienti se non ne hai mai avuti e il modo per entrare è proprio quello di riuscire a procurarsi qualche paziente e documentare dei risultati, presso degli istituti, ad es. ora sta a genova per lavorare con don gallo e riuscire a documentare qualche caso perchè senza non lo iscriverebbero all'albo e così niente studio e/o posizioni presso istituti (ovvero anni e anni di stage in cui deve documentare quello che sta fando presso quegli istituti e contemporaneamente seguire corsi/seminari e scuole delle più svariate)
                      >
                      > > all of which require much behavioral and attentional compliance to authorities, even to those authorities that one lacks respect for.
                      >
                      > meh, questo non parla di problemi del genere, dopo aver letto anche io lo ho interrogato, semmai ha detto che c'è una componente di settismo tra le varie scuole di psicologia che vengono seguite dal luminare di questo o quell'istituto in cui ti trovi e che devi seguire se vuoi poterti fare le ossa per iscriverti all'albo e semmai in seguito farti la tua.
                      >
                      > > The selection and socialization of mental health professionals tends to breed out many anti-authoritarians. Having steered the higher-education terrain for a decade of my life, I know that degrees and credentials are primarily badges of compliance.
                      >
                      > o mi puzza di mistificazione oppure in USA è diverso, però mi sembra un grano di verità a cui viene aggiunta la papardella antiautoritaria, il tizio mi dice che è più questione di ortodossia teorica presso questo o quell'istituto dettata dal luminare di turno, insomma che è una piramide di questioni interne alla psicologia e che la politica centra poco.
                      > mi viene in mente anche freud che allontanava i discepoli che non si adeguassero alla sua ortodossia e che mettevano in discussione certi elementi della sua analisi, i più brillanti dei quali a loro volta si sono fondati le proprie scuole e così via.
                      >
                      > > Those with extended schooling have lived for many years in a world where one routinely conforms to the demands of authorities. Thus for many MDs and PhDs, people different from them who reject this attentional and behavioral compliance appear to be from another world—a diagnosable one.
                      >
                      > decisamente mi puzza di estensione nel politico, aperta a tante interpretazioni da parte di chi recepisce, di qualcosa che c'è ma riguarda problemi interni alla gestione degli istituti, (dei soldi che ci girano, più in alto stai nella piramide più guadagni) e dinamiche del genere più che di un piano diabolico della psicologia elaborato durante una cena Bildeberg
                      >
                      > >
                      > > gli psicologi tendono a classificare come mentalmente malato chiunque non si conformi alla conformità a cui essi si sono adeguati, ed è QUESTO il motivo per cui bisogna diffidarne.
                      >
                      > o forse sono competitivi in una certa maniera, cioè se discrediti una scuola X, come mi è stato racocntato essere stato fatto con i lacaniani ad esempio, ti incameri i loro soldi (ad es. in italia attraverso l'albo e le tariffe e le posizioni negli istituti), e settari. I lacaniani erano soliti fare scuole in cui lo psicologo decideva quando fosse stato pronto per esercitare e le sedute potevano durare anche 10 min. (pagate per intero), e questi furono gli elementi che fecero discreditare quella scuola (ma non ad es. quelle teorie, adottate poi anche da altri) e quindi oggi in italia se sei un lacaniano "conclamato" attraverso le tue pubblicazioni, libri, curricula, etc. nn ti iscrivono all'albo e non ti assumono, tutto questo puo anche essere descritto come sopra infilandoci dentro una componente politica come fa il tipo

                      In pratica è una mafia, alimentata anche dalla difficoltà intrinseca a distinguere il vero dal falso.

                      Le oponioni espresse da Bruce Levine si spiegano con il contesto: nel suo post si chiede come mai gli psicologi tendano a classificare gli antiautoritari come disturbati.
                      • Avatar
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                        Scritto da
                        il 2012-03-20 12:49:58.0 alle 2012-03-20 12:49:58.0
                        Trollate totali: 6369
                        Re: MA ORDINE REICH
                        Scritto da:
                        > Scritto da: dada216
                        > > Scritto da:
                        > > >
                        > > > La psicologia - quella dello psicanalista e quella dello psichiatra - tenta di spiegare determinati comportamenti formulando delle ipotesi a un più basso livello che non è in grado di verificare.
                        > >
                        > > beh è nata la neuropsicologia per riempire il gap, certo che se pensiamo solo a freud ed alla nascita della psicologia come scienza in europa si puo fare questa critica, ma già lui era molto interessato alla chimica del cervello e tutta la farmacologia in merito ha basi molto più solide della psicologia in se
                        > >
                        > > > In aggiunta, come afferma Bruce Levine,
                        > > >
                        > > > Gaining acceptance into graduate school or medical school and achieving a PhD or MD and becoming a psychologist or psychiatrist means jumping through many hoops,
                        > >
                        > > Sto giusto vivendo con un neo bilaureato in psicologia
                        >
                        > Rotola dal ridere

                        eh oh senti cambio due tre case ogni tre anni, ho avuto tanti di quei coinquilini che la metà bastano.
                        Uno notabile era un un jamaicano-algerino-thailandese-americano che aveva studiato in UK ed era stato spedito da Hong Kong dove riseideva a lavorare in europa presso la multinazionale dove era impiegato, aveva la pelle di un algerino, grigetta, gli occhi un po a mandorla e il naso da nigga.
                        Geek

                        > In pratica è una mafia, alimentata anche dalla difficoltà intrinseca a distinguere il vero dal falso.
                        >
                        > Le oponioni espresse da Bruce Levine si spiegano con il contesto: nel suo post si chiede come mai gli psicologi tendano a classificare gli antiautoritari come disturbati.

                        si penso anche io che ci sia un grammo di verità in quello che scrive Levine, poi magari in USA è pure diverso e peggio che qua e la componente politica nella selezione c'è, è anche una forma mentale dello psicologo, ti senti di avere le chiavi per la mente degli altri e quindi ti senti un po superiore, però non mi spingerei a classificarla come azione politica come da ad intendere Levine, ma piuttosto come deformazione professionale, avresti dovuto sentire le idee dello psicoconquilino sul profeta
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                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2012-03-20 10:42:42.0 alle 2012-03-20 10:42:42.0
                  Re: MA ORDINE REICH
                  Scritto da: dada216
                  > > Dada,
                  > >
                  > > al di là delle teorie naziste di Ordine Reich e il suo "no sesso prima del matrimonio", condivido quanto dice sulla psicologia.
                  >
                  > io non le condivido perchè so che non sa di cosa sta parlando, non ha gli elementi per farlo, neanche tu, ma in maniera diversa.
                  >
                  > >
                  > > Dimmi una cosa: a te risulta che la chimica categorizzi le reazioni chimiche come normali o non normali?
                  > >
                  > > E la fisica? Descrive i fenomeni fisici come "normali" o "non normali"?
                  > >
                  > > No: la Scienza degna di tale nome si limita a descrivere l'universo, senza considerazioni qualitative.
                  > >
                  > > Se la psicologia fosse una scienza, farebbe altrettanto, e invece non lo fa.
                  > >
                  > > "Questo è normale, questo non normale, quest'altra cosa una via di mezzo".
                  > >
                  > > Perché esiste il concetto di "parafilia"?
                  > > Ciò che loro descrivono come parafilia, non è nient'altro che una variabile della sessualità, un fenomeno presente nell'universo.
                  > >
                  > > Se si limitassero a descrivere le sfaccettaure della mente e della sessualità sarebbero credibili, ma cercando di convincere più fette della popolazione al "io sono un fenomeno anormale dell'universo", mettono in ridicolo la (pseudo)scienza a cui fanno capo.
                  > >
                  > > Una persona va dallo psicologo perché ritiene che lei, in quanto a singola persona, ha dei problemi psicologici da risolvere.
                  > >
                  > > Le loro categorie astratte, che prescindono dalla singolarità delle persone, fanno ridere i polli.
                  > >
                  > >
                  >
                  > intanto esistono LE psicologiE, plurale, e guarda che ci sono scuole di psicologia che ti piacerebbero parecchio a questo riguardo; ripensa al pistolotto sui trattati di psicologia e la parte iniziale sulla ontologia di questa o quella particolare scuola, in nessuno di quelli ci si prefigge di dire cosa sia "giusto" o "sbagliato", quella parte della psicologia che cerca di rimettere apposto, di guarire, si chiama psichiatria, quella è la differenza tra psicologia e psichiatria, cercare di "guarire", il DSM IV è psichiatria, non psicologia.
                  >
                  > nell'impianto della cultura occidentale moderna il criterio per definire cosa va in psichiatria e cosa va in psicologia è squisitamente personale, nel senso che riguarda la persona, quello che per una persona è un problema che le impedisce lo svolgimento di una vita "normale" per un altra non lo è (i termini che usano loro sono "felice"/"compiuta"/"equilibrata"), tutti abbiamo momenti di "depressione", pochi si suicidano in preda allo sconforto, per quei pochi la psichiatria viene applicata la psichiatria (anche in maniera coatta, di solito inutile proprio perchè somministrata in maniera coatta), per gli altri ci sta la psicoterapia ad esempio, o l'analisi (anche queste cose diverse), quella stessa cosa per un altra persona non è limitante, nè la psichiatria nè la psicologia ruotano intorno al definire la normalità e voler definire tutto il resto "roba da manicomio" e guarirla, quello che dici riguardo la psicologia è profondamente sbagliato; le classificazioni del DSM sono squisitamente cliniche, cioè vengono usate in quei posti dove arrivano i derelitti che sono completamente sballati da questa o quella cosa/affezione/comportamento/psicosi/etc. e vengono definite nel DSM (secondo me c'è già il quinto tra le altre cose) a posteriori della valutazione clinica, cioè dello scegliere da parte dello psichiatra e del paziente che in realtà si tratta di un problema da superare e quindi da "guarire".
                  >
                  > che poi in tutto questo ci siano le associazioni dei genitori cattolici che devono usare lo spauracchio di voi petofili per i loro loschi fini o chi chiede a gran voce che siate internati tutti a vita dopo che vi beccano a farvi le seghe ai giardinetti è ancora una altra complicazione che però subentra dopo e a prescindere dalla bontà della "scienza psicologica".
                  >
                  > EDIT: riguardo ai problemi etici e morali nelle scienze, ci sono, ci sono eccome, la medicina è una scienza con una epistemologia chiara, questo non esclude i medici da problemi etici (codice deontologico) e morali (la loro coscienza/convinzioni etc.), ad es. su bodymodification.org c'erano le immy dei maschietti che volevano praticarsi la meatotomia, un tizio raccontava con tanto di foto come avesse trovato un chirurgo che lo avesse aiutato nel praticarsela tenendo tutto sterile e chiudendo tutto con i punti etc., ma il chirurgo si era rifiutato di praticare l'incisione principale, quella se la era fatta il tizio da solo, per le questioni etiche morali di cui sopra, il medico aveva fornito il suo aiuto per evitare che il tizio s'ammazzasse (è comunque una operazione da farsi in casa con tutte le possibili complicazioni del caso) ma non aveva effetuato la pratica in sè (non necessaria e irreversibile), questo è un esempio di come si intrecciano le varie questioni, idem con patate per lo sviluppo della bomba atomica e dei fisici coinvolti, anche tu di fronte ad uno psicologo/psichiatra e nei confronti della psicologia stessa sei di fronte ad una situazione così complicata che esula dal semplice merito della scienza psicologica. una volta finito in carcere potresti trovarti di fronte ad uno psicologo e poi uno psichiatra (quello con la siringa in mano è lo psichiatra) che potrebbero anche non pensare che tu sia "malato/anormale" solo perchè nel DSM ci sta scritto che la tua è una parafilia ma agire lo stesso in qualche modo, sempre addentro a questo intreccio di questioni morali/etiche/più propriamente scientifiche (magari pubblicheranno il tuo caso) e filosofiche(i problemi epistemologici della psicologia e i vostri inutili deliri in merito).
                  >
                  > post wakkoso del giorno
                  > Occhiolino
                  >
                  > **Modificato dall'autore il 20.03.2012 02:47**
                  >
                  > **Modificato dall'autore il 20.03.2012 02:50**
                  >
                  > **Modificato dall'autore il 20.03.2012 02:53**
                  >
                  > Questo edit lo ho fatto solo perchè non c'è il tre senza il quattro
                  >
                  > **Modificato dall'autore il 20.03.2012 02:56**


                  La psichiatria è quella branca della medicina che si prefigge di "curare la mente".

                  Allora scusa se mi sono scagliato contro la psicologia.

                  Dovevo scagliarmi contro la psichiatria.

                  Mette in ridicolo la medicina!
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                    Scritto da
                    il 2012-03-20 12:17:43.0 alle 2012-03-20 12:17:43.0
                    Trollate totali: 6369
                    Re: MA ORDINE REICH
                    Scritto da:
                    >
                    > La psichiatria è quella branca della medicina che si prefigge di "curare la mente".

                    la persona, non la mente, la persona.

                    >
                    > Allora scusa se mi sono scagliato contro la psicologia.
                    >
                    > Dovevo scagliarmi contro la psichiatria.
                    >
                    > Mette in ridicolo la medicina!

                    quindi è anni che rompi con sta storia ma in realtà non avevi mai neppure capito la differenza tra psichiatria e psicologia, eccoti un'altra serie di termini: credibilità, competenza, marea ondeggiante di stronzate.
                    Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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                      Scritto da
                      il 2012-03-20 12:33:48.0 alle 2012-03-20 12:33:48.0
                      Trollate totali: 6532
                      Re: MA ORDINE REICH
                      Scritto da: dada216
                      > Scritto da:
                      > >
                      > > La psichiatria è quella branca della medicina che si prefigge di "curare la mente".
                      >
                      > la persona, non la mente, la persona.
                      >
                      > >
                      > > Allora scusa se mi sono scagliato contro la psicologia.
                      > >
                      > > Dovevo scagliarmi contro la psichiatria.
                      > >
                      > > Mette in ridicolo la medicina!
                      >
                      > quindi è anni che rompi con sta storia

                      Chi è? Lo conosci? Guarda che non sono io, se è quello che pensi.

                      > ma in realtà non avevi mai neppure capito la differenza tra psichiatria e psicologia,

                      Nemmeno lui? Oppure è la bojata che spari quando ti si fa notare che in realtà sono la stessa cosa in due salse diverse?

                      > eccoti un'altra serie di termini: credibilità, competenza, marea ondeggiante di stronzate.
                      >

                      Ha ragione lui, non tu. Vivi con un bilaureato in ciarlataneria e sei tanto stupido da esserti fatto infinocchiare da questi venditori di fumo.
                      Non avendo nemmeno idea di cosa sia la scienza e cosa non lo sia è chiaro e normale che tu confonda le cose ma in sintesi un'opinione NON è una scienza, non importa quanto ci ricami sopra, quanti "studi" pensi di fare al riguardo. La psicazzologia (e con questo termine includo la psichiatria, psicologia, e tutte le loro derivazioni) è una pseudo-scienza, molto più simile ad una religione che ad altro, perché si basa su mere opinioni. Non puoi sapere infatti, salvo appunto CASI BANALI (ovvero il tizio è palesemente matto), se il cervello di qualcuno funziona correttamente, e se tu avessi anche un minimo di conoscenza informatica che vada al di là del "formattiamo per aggiustare windows" sapresti anche perché.

                      Non esiste nessun manuale di istruzioni, non esiste niente, nessun test scientificamente valido (ovvero non basato su mere opinioni), che ti dica se quel cervello funziona bene o no... e non puoi certo trarre conclusioni in merito in base a quanto diffuso sia o non sia un determinato comportamento perché equivarrebbe a ritenere un ragazzo biondo con gli occhi azzurri che è nato in Africa un "malato" solo perché i ragazzi biondi con gli occhi azzurri nati in Africa sono davvero pochi.

                      Per quello che riguarda poi le così dette medicine che gli psichiatri ti fanno prendere sono più esperimenti su cavie umane di cui si sa ben poco e che mettono a rischio te e tutti quelli che ti stanno attorno. Comportamenti del genere dovrebbero essere sanzionati ma purtroppo di gente che non ha alba di come funziona la scienza ne è pieno il mondo, e tu sei uno di quelli.
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                        Scritto da
                        il 2012-03-20 13:09:32.0 alle 2012-03-20 13:09:32.0
                        Trollate totali: 6369
                        Re: MA ORDINE REICH
                        Scritto da: Daisuke Niwa
                        > Scritto da: dada216
                        > > Scritto da:
                        > > >
                        > > > La psichiatria è quella branca della medicina che si prefigge di "curare la mente".
                        > >
                        > > la persona, non la mente, la persona.
                        > >
                        > > >
                        > > > Allora scusa se mi sono scagliato contro la psicologia.
                        > > >
                        > > > Dovevo scagliarmi contro la psichiatria.
                        > > >
                        > > > Mette in ridicolo la medicina!
                        > >
                        > > quindi è anni che rompi con sta storia
                        >
                        > Chi è? Lo conosci? Guarda che non sono io, se è quello che pensi.

                        Credo sia Mattia, o no?
                        non pensavo fossi tu.

                        >
                        > > ma in realtà non avevi mai neppure capito la differenza tra psichiatria e psicologia,
                        >
                        > Nemmeno lui? Oppure è la bojata che spari quando ti si fa notare che in realtà sono la stessa cosa in due salse diverse?

                        Non sono la stessa cosa, biologia e medicina sono la stessa cosa?
                        ci sono enormi differenze pratiche e non solo teoriche.

                        >
                        > > eccoti un'altra serie di termini: credibilità, competenza, marea ondeggiante di stronzate.
                        > >
                        >
                        > Ha ragione lui, non tu. Vivi con un bilaureato in ciarlataneria e sei tanto stupido da esserti fatto infinocchiare da questi venditori di fumo.

                        ok e hai anche ragione tu quando dici che quello che lavora in un istituto dove arriva la gente che non riesce a vivere o lavorare perchè magari hanno tic pesantissimi, depressioni croniche, etc, faccia lo stesso lavoro di uno psicologo di una scuola ad esempio, prendiamo la depressione poi, esiste tutta una serie di misurazioni riguardo la serotonina, i superdepressi da tentativi di suicidio praticamente non ne hanno e per questo (causa/effetto che si sovrappongono) stanno sempre male e per questo non hanno serotonina, dai loro un po di farmaci che ne stimolano la produzione, li fai stare in un ambiente seguito e dopo un po la serotonina torna, questo è completamente diverso da aprire uno studio dove ricevi gli adolescenti mandati li dai genitori o chi vuole fare terapia o analisi, ma secondo te tutto questo è la stessa salsa, certo.


                        > Non avendo nemmeno idea di cosa sia la scienza e cosa non lo sia è chiaro e normale che tu confonda le cose

                        hai sostenuto degli esami in merito? a che bibliografia ti rifai? a che impianti filosofici e di pensiero ti rifai? come li interpreti etc.?
                        io posso rispondere dettagliatamente a tutte queste domande.

                        >ma in sintesi un'opinione NON è una scienza, non importa quanto ci ricami sopra, quanti "studi" pensi di fare al riguardo.

                        è molto più complicato di così, parecchio di più, se vuoi ti dimostro con il metodo empirico che i denti gialli sono la causa del tumore ai polmoni.

                        >La psicazzologia (e con questo termine includo la psichiatria, psicologia, e tutte le loro derivazioni) è una pseudo-scienza, molto più simile ad una religione che ad altro, perché si basa su mere opinioni.

                        la serotonina è una opinione quindi, e soprattutto non avendo mai preso in mano un vero trattato di psicologia qualunque tu credi che non si parli dei problemi ontologici della psicologia e di come viene detto quello che viene detto dagli psicologi, hai avuto brutte esperienze in merito? qualche ragazzino mandato dai genitori a farsi curare perchè ti ronzava intorno?

                        >Non puoi sapere infatti, salvo appunto CASI BANALI (ovvero il tizio è palesemente matto), se il cervello di qualcuno funziona correttamente, e se tu avessi anche un minimo di conoscenza informatica che vada al di là del "formattiamo per aggiustare windows" sapresti anche perché.

                        ci stai uscendo, cosa c'è sotto?
                        se vuoi solo flammare sono qua, ma è troppo facile farti notare che azzeccare neanche una metafora, ma proprio traslare dall'infromatica alla neurologia le tue competenze sia roba veramente ridicola.
                        visto che l'acqua è calda ci accendo il fuoco.

                        >
                        > Non esiste nessun manuale di istruzioni, non esiste niente, nessun test scientificamente valido (ovvero non basato su mere opinioni), che ti dica se quel cervello funziona bene o no...

                        Nessuno è interessato a dire se funziona bene o no, la psichiatria c'è per fornire un fottuto aiuto nei casi in cui serve, il depresso suicida, le sindromi estreme, etc (ed è criticabilissima, anche storicamente per cosa hanno fatto gli psichiatri in passato)

                        quel che uno è interessato a dire è:
                        nei 1500 casi di depressione trattati nelle cliniche tal dei tali abiamo misurato con consistenza e relazione diretta con la diagnosi di depressione livelli XYZ di serotonina, proviamo a stimolarne la produzione con i farmaci mentre segui il paziente e vediamo se è davvero un circolo vizioso/virtuoso su cui si possa intervenire.

                        E questa è tutto meno che fuffa.

                        > e non puoi certo trarre conclusioni in merito in base a quanto diffuso sia o non sia un determinato comportamento perché equivarrebbe a ritenere un ragazzo biondo con gli occhi azzurri che è nato in Africa un "malato" solo perché i ragazzi biondi con gli occhi azzurri nati in Africa sono davvero pochi.
                        >

                        e ti ripeto che solo voi nei vostri deliri avete preso chissà quale television head che ha detto chissà cosa in chissà quale programma e da un "sentito dire" tirate fuori queste critiche imprecise, superficiali, faziose e soprattuto inutili.

                        > Per quello che riguarda poi le così dette medicine che gli psichiatri ti fanno prendere sono più esperimenti su cavie umane di cui si sa ben poco e che mettono a rischio te e tutti quelli che ti stanno attorno.

                        altro problema completamente diverso dal merito in sè dell'impianto teorico della psicologia, si anche secondo me nei vari manicomi hanno testato tutto quello che ha portato al lexotan per tua nonna, è un altro problema ancora che non riguarda solo la psicologia tra l'altro.

                        >Comportamenti del genere dovrebbero essere sanzionati ma purtroppo di gente che non ha alba di come funziona la scienza ne è pieno il mondo, e tu sei uno di quelli.

                        parla quello che tiene i ricordi nell'hard drive, probabilmente di sottomarca cinese, hai anche un cricetino che gira nella ruota per alimentare la dinamo che hai nel petto? e gli gnomi che tirano i tendini per farti muovere le braccine?
                        Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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                          il 2012-03-20 13:42:22.0 alle 2012-03-20 13:42:22.0
                          Trollate totali: 6532
                          Re: MA ORDINE REICH
                          Scritto da: dada216
                          > > Chi è? Lo conosci? Guarda che non sono io, se è quello che pensi.
                          >
                          > Credo sia Mattia, o no?
                          > non pensavo fossi tu.

                          Strano, le "argomentazioni" che hai usato erano simili. Evidentemente è un tuo cliché che usi quando non sai cosa rispondere.

                          > Non sono la stessa cosa, biologia e medicina sono la stessa cosa?
                          > ci sono enormi differenze pratiche e non solo teoriche.

                          Sono la stessa cosa perché sono entrambe due ciarlatanerie. Non serve fare distinzione fra cattolicesimo, islam, ecc per dire che sono superstizioni. Che poi l'una nelle credenze sia diversa dall'altra è anche vero, ma è irrilevante al fine del definire la ciarlataneria delle due superstizioni.

                          > ok e hai anche ragione tu quando dici che quello che lavora in un istituto dove arriva la gente che non riesce a vivere o lavorare perchè magari hanno tic pesantissimi, depressioni croniche, etc, faccia lo stesso lavoro di uno psicologo di una scuola ad esempio,

                          Non ho ragione ANCHE io. Ho ragione io.
                          I problemi mentali li vedi subito, non c'è bisogno di uno psicazzologo. Quando non li vedi significa che o non sono problemi oppure lo sono, ma non hai mezzo per stabilirlo.

                          > prendiamo la depressione poi, esiste tutta una serie di misurazioni riguardo la serotonina,

                          Nessuno può dirti che la depressione sia uno stato "malato" del cervello. Il livello della serotonina può al limite dirti se il tizio è depresso o no, non può dirti che non è normale per il cervello avere quei livelli di serotonina o che non è normale per un essere umano essere depresso. Potrei anche dirti che non è normale per un essere umano essere felice e la mia affermazione avrebbe lo stesso peso della tua... anzi, la mia affermazione può essere giustificata con argomenti assolutamente razionali.

                          > i superdepressi da tentativi di suicidio praticamente non ne hanno e per questo (causa/effetto che si sovrappongono)

                          O forse è solo un effetto, e non una causa

                          > stanno sempre male e per questo non hanno serotonina, dai loro un po di farmaci che ne stimolano la produzione, li fai stare in un ambiente seguito e dopo un po la serotonina torna, questo è completamente diverso da aprire uno studio dove ricevi gli adolescenti mandati li dai genitori o chi vuole fare terapia o analisi, ma secondo te tutto questo è la stessa salsa, certo.

                          Dai loro delle "medicine", che interferiscono con il normale funzionamento del cervello. Non risolvi affatto il problema, e infatti appena smetti di prendere quelle "medicine" sei punto e acapo. La tua interferenza con il loro cervello ha conseguenze, anche serie, nella loro vita, non necessariamente positive, e in genere non è così infatti. A quel punto, se consideri l'interferenza nel cervello altrui, con trucchetti da "piccolo chimico", un modo legittimo per risolvere NON il SUO problema (che NON si risolve), ma il TUO (perché così ti fai pagare per non aver risolto nessun problema e anzi averne creati altri e ti togli dalle scatole un problema per te) posso anche suggerirti che il metodo più semplice per farlo è sparargli in testa.

                          > > Non avendo nemmeno idea di cosa sia la scienza e cosa non lo sia è chiaro e normale che tu confonda le cose
                          >
                          > hai sostenuto degli esami in merito? a che bibliografia ti rifai? a che impianti filosofici e di pensiero ti rifai? come li interpreti etc.?
                          > io posso rispondere dettagliatamente a tutte queste domande.

                          Non mi serve conoscere nel dettaglio l'islam per dirti che non è una scienza. Non mi servono "esami" in merito, né "filosofeggiare" (cosa che fra l'altro dimostra la tua assenza di conoscenza scientifica) per stabilire se una cosa è vera o falsa. Se la psicazzologia è una scienza lo dimostri, fin'ora non l'ha mai fatto.
                          Se vuoi puoi vederti la storia di questa pseudo-scienza, tutti i danni che ha provocato, tutte le volte che ha cambiato idea su qualcosa anche a 180°, ma non serve... basta che noti che tutte le loro costruzioni sono basate su mere opinioni. Ciò però da per scontato che tu sappia cos'è una scienza, e non lo sai.

                          > è molto più complicato di così, parecchio di più, se vuoi ti dimostro con il metodo empirico che i denti gialli sono la causa del tumore ai polmoni.

                          No, non è più complicato di così. L'opinione non è una scienza.
                          Tutto ciò che la scienza afferma va DIMOSTRATO. Se non puoi farlo, allora quella che fai non è scienza. È qualcos'altro.

                          > la serotonina è una opinione quindi, e soprattutto non avendo mai preso in mano un vero trattato di psicologia qualunque tu credi che non si parli dei problemi ontologici della psicologia e di come viene detto quello che viene detto dagli psicologi, hai avuto brutte esperienze in merito? qualche ragazzino mandato dai genitori a farsi curare perchè ti ronzava intorno?

                          Vedi che sei tardo e non capisci?
                          Una misurazione è una cosa. Un'affermazione scientifica è un'altra.
                          Non puoi trarre delle opinioni da delle misurazioni e pretendere che quelle opinioni siano scienza. Il livello di serotonina non ti dice nulla circa il corretto funzionamento del cervello, per esempio.

                          > ci stai uscendo, cosa c'è sotto?
                          > se vuoi solo flammare sono qua, ma è troppo facile farti notare che azzeccare neanche una metafora, ma proprio traslare dall'infromatica alla neurologia le tue competenze sia roba veramente ridicola.
                          > visto che l'acqua è calda ci accendo il fuoco.

                          Non ho nessuna intenzione di cercare di spiegarti concetti che comunque non capiresti.

                          > Nessuno è interessato a dire se funziona bene o no, la psichiatria c'è per fornire un fottuto aiuto nei casi in cui serve,

                          Anche i testimoni di geova. Conosco un tizio che è pronto a giurarti che gli hanno salvato la vita.

                          > il depresso suicida, le sindromi estreme, etc (ed è criticabilissima, anche storicamente per cosa hanno fatto gli psichiatri in passato)

                          Il fatto che qualcuno trovi aiuto nella psichiatria non prova niente, come ti ho mostrato sopra alcuni trovano aiuto nella superstizione. Dunque la superstizione è scienza?

                          > quel che uno è interessato a dire è:
                          > nei 1500 casi di depressione trattati nelle cliniche tal dei tali abiamo misurato con consistenza e relazione diretta con la diagnosi di depressione livelli XYZ di serotonina, proviamo a stimolarne la produzione con i farmaci mentre segui il paziente e vediamo se è davvero un circolo vizioso/virtuoso su cui si possa intervenire.

                          Quanti hanno trovato aiuto nella superstizione? Direi molti. Questo le rende un fatto scientifico? No.

                          > E questa è tutto meno che fuffa.

                          Nemmeno i Testimoni di Geova sono fuffa, purtroppo.

                          Cut il resto perché non ho tempo da perdere cercando di farti ragionare.
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                            altg
                            utente che non utiene
                            il 2012-03-20 14:12:44.0 alle 2012-03-20 14:12:44.0
                            Trollate totali: 11540
                            Re: MA ORDINE REICH
                            > Dai loro delle "medicine", che interferiscono con il normale funzionamento del cervello. Non risolvi affatto il problema, e infatti appena smetti di prendere quelle "medicine" sei punto e acapo. La tua interferenza con il loro cervello ha conseguenze, anche serie, nella loro vita, non necessariamente positive, e in genere non è così infatti. A quel punto, se consideri l'interferenza nel cervello altrui, con trucchetti da "piccolo chimico", un modo legittimo per risolvere NON il SUO problema (che NON si risolve), ma il TUO (perché così ti fai pagare per non aver risolto nessun problema e anzi averne creati altri e ti togli dalle scatole un problema per te) posso anche suggerirti che il metodo più semplice per farlo è sparargli in testa.

                            Molti psicoterapeuti sarebbero d'accordissimo con quanto hai appena scritto riguardo ai trucchetti chimici. Loro puntano a risolvere il problema alla radice, e mai e poi mai - a meno che tu non dia PALESEMENTE di matto come appunto uno che rischia il suicidio - si permetterebbero di rifilarti psicofarmaci.
                            • Avatar
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                              il 2012-03-20 14:25:48.0 alle 2012-03-20 14:25:48.0
                              Trollate totali: 6532
                              Re: MA ORDINE REICH
                              Scritto da: altg
                              > Molti psicoterapeuti sarebbero d'accordissimo con quanto hai appena scritto riguardo ai trucchetti chimici.

                              E sai perché lo sono? Perché la loro non è una scienza, e allora tutti possono pensare tutto e il contrario di tutto, tanto va sempre bene.

                              > Loro puntano a risolvere il problema alla radice,

                              Se per "risolvere il problema alla radice" tu intendi prendere delle pillolette a vita che interferiscono profondamente con te stesso, con i tuoi sentimenti, con il tuo stesso essere, allora mi ricordi molto quel mio amico che ha pensato bene che il metodo per risolvere il problema della sua auto (avere il radiatore bucato) fosse quello di reinserire l'acqua nel radiatore due volte al giorno... la prima volta che se ne è dimenticato ha cotto il motore.

                              > e mai e poi mai - a meno che tu non dia PALESEMENTE di matto come appunto uno che rischia il suicidio

                              Dai per scontato che un suicida sia matto. Non è così. Ci sono delle ottime ragioni per suicidarsi.

                              > - si permetterebbero di rifilarti psicofarmaci.

                              Ciò non rende quello che dicono più o meno vero, la fa solo un'altra opinione fra le tantissime loro opinioni discordanti su pressoché ogni aspetto della loro pseudo-scienza.

                              Se non ci sono dei fatti scientifici allora, giustamente, posso pensare quello che mi pare.
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                                ☺
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                                altg
                                utente che non utiene
                                il 2012-03-20 14:45:38.0 alle 2012-03-20 14:45:38.0
                                Trollate totali: 11540
                                Re: MA ORDINE REICH
                                > > Loro puntano a risolvere il problema alla radice,
                                >
                                > Se per "risolvere il problema alla radice" tu intendi prendere delle pillolette a vita che interferiscono profondamente con te stesso, con i tuoi sentimenti, con il tuo stesso essere, allora mi ricordi molto quel mio amico che ha pensato bene che il metodo per risolvere il problema della sua auto (avere il radiatore bucato) fosse quello di reinserire l'acqua nel radiatore due volte al giorno... la prima volta che se ne è dimenticato ha cotto il motore.

                                Andiamo, sai bene che non intendo quello. Gli psicologi sbucciano la cipolla, fanno debugging linea per linea. Se non l'hai ancora capito dopo tutti questi anni che non piacciono neanche a me quelli che infilano cacciaviti a caso nella centralina, allora mi pigli per il cVlo.

                                > > e mai e poi mai - a meno che tu non dia PALESEMENTE di matto come appunto uno che rischia il suicidio
                                >
                                > Dai per scontato che un suicida sia matto. Non è così. Ci sono delle ottime ragioni per suicidarsi.

                                Mica sempre.
                                Direi... solo quando le ragioni non lasciano speranza.

                                > > - si permetterebbero di rifilarti psicofarmaci.
                                >
                                > Ciò non rende quello che dicono più o meno vero, la fa solo un'altra opinione fra le tantissime loro opinioni discordanti su pressoché ogni aspetto della loro pseudo-scienza.
                                >
                                > Se non ci sono dei fatti scientifici allora, giustamente, posso pensare quello che mi pare.

                                Io personalmente non ho fatti scientifici, so solo che gli psicologi non mi hanno fatto male. Il problema e` che per spostare la discussione su questo piano bisognerebbe che tu e Mattia prima andaste in crisi sui vostri problemi, e poi cercaste aiuto. Adesso potete permettervi di buttare a mare tutto, come del resto fa anche gran parte delle persone che problemi invalidanti, di ordine psicologico, non he ha mai avuti. Siamo un po' incompatibili come esperienze di partenza, e` anche per quello che dopo un po' lascio perdere la questione.
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                                  il 2012-03-20 15:04:36.0 alle 2012-03-20 15:04:36.0
                                  Trollate totali: 6532
                                  Re: MA ORDINE REICH
                                  Scritto da: altg
                                  > Andiamo, sai bene che non intendo quello.
                                  > Gli psicologi sbucciano la cipolla, fanno debugging linea per linea. Se non l'hai ancora capito dopo tutti questi anni che non piacciono neanche a me quelli che infilano cacciaviti a caso nella centralina, allora mi pigli per il cVlo.

                                  Non fanno proprio nulla di simile.
                                  Un programmatore fa debugging, lo fa perché o ha il codice sorgente oppure conosce il linguaggio macchina del sistema che sta analizzando. Questa conoscenza deriva da manuali scritti da coloro che hanno progettato e creato quella macchina, e dal fatto che molto probabilmente quel software l'ha scritto proprio lui.

                                  Uno psicazzo invece va più o meno caso. Non ha manuali del progettista da leggere, non ha conoscenze scientifiche reali se non qualche statistica qua e là, non conosce il linguaggio macchina, ritiene lecito stabilire il funzionamento di qualche parte del cervello in base a "quale parte scalda di più quando fai certe operazioni", insomma... va ad intuito... proprio come quelli che infilano a casaccio cacciaviti nella centralina, o poco più.

                                  Senza contare che nel caso di un computer il risultato è deterministico... nel caso di un essere umano non è certo nemmeno questo. Perciò trarre qualsiasi conclusione al riguardo significa esprimere un'opinione, non supportata da alcun fatto.

                                  > Mica sempre.
                                  > Direi... solo quando le ragioni non lasciano speranza.

                                  Perché? Potrei argomentare che il suicidio è assolutamente un'opzione sensata, in qualsiasi caso. Non c'è alcuna ragione per ritenere che la vita sia piacevole, se non per rari momenti. Né c'è alcuna ragione per pensare che suicidarsi sia qualcosa di "male". IMO suicidarsi è una mera scelta insindacabile dell'individuo, basata sulla sua esperienza, sulla sua sensibilità, sulle sue caratteristiche... e non c'è alcuna ragione per cui un altro individuo debba avere il diritto di poterglielo impedire, o di considerare questa sua scelta frutto di "malattia".

                                  > Io personalmente non ho fatti scientifici, so solo che gli psicologi non mi hanno fatto male.

                                  La stessa cosa che ti può dire il mio amico sui testimoni di geova.
                                  Ti racconto come è andata... suo padre un bel giorno decide che è giusto sparare a sua madre. Lo fa, poi si toglie la vita (non so se c'è riuscito o no, è irrilevante). Lui era poco più che ventenne, chiaramente in uno stato molto fragile e influenzabile. I TDG si sono fatti subito avanti, gli hanno riempito la testa di fesserie su Dio e dintorni... ma così facendo gli hanno dato speranza e quindi lo hanno, si può dire, aiutato... ora lui è un testimone geova, va casa per casa a cercare di convincere altre persone fragili e influenzabili a passare alla sua superstizione, proprio come loro hanno fatto con lui.

                                  Potrei trarre le stesse conclusioni sul tuo caso. Sei evidentemente una persona sensibile, è probabile che in un momento di fragilità tu ti sia rivolto a questi ciarlatani, che ti hanno riempito la testa di fesserie né più né meno dei TDG a cui tu hai creduto perché sei una persona in buona fede che non da per scontato la malafede altrui, e ora non solo li consideri amici tuoi, ma sei convinto che ti hanno aiutato e addirittura perori la loro causa. Forse tu ora sei incazzato, forse ritieni che non è andata affatto così, proprio come si sentirebbe quel mio amico se leggesse quello che ho scritto circa lui e i suoi amici TDG... come d'altra parte anche uno psicazzo ti direbbe nel caso tu fossi stato rapito da qualcuno e a un certo punto avessi simpatizzato con questo qualcuno.

                                  Come vedi è facile fare queste psicanalizzate da 4 soldi ed è facile giungere a qualsiasi conclusione (anche una contraria dell'altra), a prescindere dalla bontà delle stesse. Posso girare e ribaltare la cosa come voglio. È un'opinione. E le opinioni non hanno bisogno di fatti scientifici per esistere.

                                  > Il problema e` che per spostare la discussione su questo piano bisognerebbe che tu e Mattia prima andaste in crisi sui vostri problemi, e poi cercaste aiuto. Adesso potete permettervi di buttare a mare tutto, come del resto fa anche gran parte delle persone che problemi invalidanti, di ordine psicologico, non he ha mai avuti. Siamo un po' incompatibili come esperienze di partenza, e` anche per quello che dopo un po' lascio perdere la questione.

                                  Non so Mattia, ma io non ho problemi, e i problemi che la società ha con me (e con la mia presunta pericolosità) non è ragione sufficiente a ritenermi un malato di qualsiasi malattia, né qualcuno che ha "bisogno di un aiuto". Ti garantisco che io non ho bisogno di nessun aiuto in merito. Sto benissimo come sono e non cambierei MAI, per nessuna ragione, nemmeno una virgola di come sono.
                                  • Avatar
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                                    utente che non utiene
                                    il 2012-03-20 16:16:18.0 alle 2012-03-20 16:16:18.0
                                    Trollate totali: 11540
                                    Re: MA ORDINE REICH
                                    > > Andiamo, sai bene che non intendo quello.
                                    > > Gli psicologi sbucciano la cipolla, fanno debugging linea per linea. Se non l'hai ancora capito dopo tutti questi anni che non piacciono neanche a me quelli che infilano cacciaviti a caso nella centralina, allora mi pigli per il cVlo.
                                    >
                                    > Non fanno proprio nulla di simile.
                                    > Un programmatore fa debugging, lo fa perché o ha il codice sorgente oppure conosce il linguaggio macchina del sistema che sta analizzando. Questa conoscenza deriva da manuali scritti da coloro che hanno progettato e creato quella macchina, e dal fatto che molto probabilmente quel software l'ha scritto proprio lui.

                                    Nel caso dello psicologo, questa conoscenza la trova nel paziente. L'analisi nel mio caso e` partita da una specie di ICE, e proseguita con quello che non posso far altro che chiamare reverse engineering. Sara` anche deformazione professionale, ma trovo le tecniche particolarmente simili, e quel che gira nella mente, come software, a posteriori non mi sembra affatto cosi` misterioso e inconoscibile, e soprattutto inalterabile. Si puo` conoscere, si puo` trascrivere perfino in un diagramma di flusso (e a volte mi sono perfino aiutato con quelli, anche se non per suggerimento di uno psicologo ma per analogia trovata personalmente - se vuoi te ne scannerizzo uno dai miei blocchetti) e in molti punti si puo` anche cambiare. In certi punti e` piu` facile, in altri meno, in altri MAGARI e` impossibile, o almeno non ci sono riuscito. Ma non e` cosi` dissimile dall'analizzare e cambiare un listato o un binario.

                                    > Uno psicazzo invece va più o meno caso. Non ha manuali del progettista da leggere, non ha conoscenze scientifiche reali se non qualche statistica qua e là, non conosce il linguaggio macchina, ritiene lecito stabilire il funzionamento di qualche parte del cervello in base a "quale parte scalda di più quando fai certe operazioni", insomma... va ad intuito... proprio come quelli che infilano a casaccio cacciaviti nella centralina, o poco più.

                                    Io non so e non mi arrogo di sapere quel che dovrebbe o non dovrebbe sapere uno psicologo. Non ho studiato psicologia. Pero` ho visto come ha funzionato nel mio caso, che tecniche ha usato, e l'ho descritto con parole mie (cioe` paragoni informatici). E poi considera che un intervento in cui si chiacchera e basta, per quanto utile o inutile, e` ben diverso dai famosi cacciaviti. Non me li puoi paragonare.

                                    Prendere le diazepine equivale a mettere una ventola di raffreddamento su una CPU che si surriscalda perche` uno stupido software non rilascia mai il controllo all'idle loop del sistema: il problema resta, e si impegnano anche piu` risorse energetiche per arginarlo; fare analisi (e imparare anche a fare AUTOanalisi) e` piu` simile a ottimizzare il software in modo che ogni tot possa restituire il controllo all'idle loop.

                                    > Senza contare che nel caso di un computer il risultato è deterministico... nel caso di un essere umano non è certo nemmeno questo. Perciò trarre qualsiasi conclusione al riguardo significa esprimere un'opinione, non supportata da alcun fatto.

                                    E` un'opinione anche che il comportamento e il modo di pensare di un essere umano non sia deterministico. Secondo me, e` deterministico eccome.

                                    > > Mica sempre.
                                    > > Direi... solo quando le ragioni non lasciano speranza.
                                    >
                                    > Perché? Potrei argomentare che il suicidio è assolutamente un'opzione sensata, in qualsiasi caso. Non c'è alcuna ragione per ritenere che la vita sia piacevole, se non per rari momenti. Né c'è alcuna ragione per pensare che suicidarsi sia qualcosa di "male". IMO suicidarsi è una mera scelta insindacabile dell'individuo, basata sulla sua esperienza, sulla sua sensibilità, sulle sue caratteristiche... e non c'è alcuna ragione per cui un altro individuo debba avere il diritto di poterglielo impedire, o di considerare questa sua scelta frutto di "malattia".

                                    Pero` anche far girare un programma di partizionamento di memorie di massa e` una "scelta", ma converrai che come con tutti i programmi che potrebbero rendere dei dati di valore irrecuperabili, bisognerebbe assicurarsi di prendersi il tempo di pensarci su bene prima di dare l'OK. Se mi capitasse di suicidarmi sotto l'effetto di uno psicofarmaco, per esempio, non la considererei una cosa frutto di una mia scelta. E non c'e` differenza fra l'effetto (sbagliato) di uno psicofarmaco e quello di un momento di depressione acuta.

                                    > > Io personalmente non ho fatti scientifici, so solo che gli psicologi non mi hanno fatto male.
                                    >
                                    > La stessa cosa che ti può dire il mio amico sui testimoni di geova.
                                    > Ti racconto come è andata... suo padre un bel giorno decide che è giusto sparare a sua madre. Lo fa, poi si toglie la vita (non so se c'è riuscito o no, è irrilevante). Lui era poco più che ventenne, chiaramente in uno stato molto fragile e influenzabile. I TDG si sono fatti subito avanti, gli hanno riempito la testa di fesserie su Dio e dintorni... ma così facendo gli hanno dato speranza e quindi lo hanno, si può dire, aiutato... ora lui è un testimone geova, va casa per casa a cercare di convincere altre persone fragili e influenzabili a passare alla sua superstizione, proprio come loro hanno fatto con lui.

                                    Be', buon per lui. La cosa che mi preoccuperebbe e` che le religioni tendono a chiuderti in una gabbia di dogmi. Ma la psicologia, quella vera e non quella che immagini essere psicologia, tende a infrangere i dogmi. Quali? Quelli che un individuo si costruisce attorno. Quando danno problemi, certo...

                                    > Potrei trarre le stesse conclusioni sul tuo caso. Sei evidentemente una persona sensibile, è probabile che in un momento di fragilità tu ti sia rivolto a questi ciarlatani, che ti hanno riempito la testa di fesserie né più né meno dei TDG a cui tu hai creduto perché sei una persona in buona fede che non da per scontato la malafede altrui, e ora non solo li consideri amici tuoi, ma sei convinto che ti hanno aiutato e addirittura perori la loro causa. Forse tu ora sei incazzato, forse ritieni che non è andata affatto così, proprio come si sentirebbe quel mio amico se leggesse quello che ho scritto circa lui e i suoi amici TDG... come d'altra parte anche uno psicazzo ti direbbe nel caso tu fossi stato rapito da qualcuno e a un certo punto avessi simpatizzato con questo qualcuno.
                                    >
                                    > Come vedi è facile fare queste psicanalizzate da 4 soldi ed è facile giungere a qualsiasi conclusione (anche una contraria dell'altra), a prescindere dalla bontà delle stesse. Posso girare e ribaltare la cosa come voglio. È un'opinione. E le opinioni non hanno bisogno di fatti scientifici per esistere.

                                    Nessuna delle due (la tua, la mia) e` un'opinione supportata da studi in merito. Io qualche esperienza personale ce l'ho, e ho visto del buono sul versante che detesti. Te hai magari avuto qualche esperienza negativa, ma dovrebbe per lo meno venirti il dubbio che possa essere stato un caso specifico. Un errore, magari, fatto da qualcuno che effettivamente non capiva una sega, ma che non dovrebbe squalificare tutta la categoria.

                                    > > Il problema e` che per spostare la discussione su questo piano bisognerebbe che tu e Mattia prima andaste in crisi sui vostri problemi, e poi cercaste aiuto. Adesso potete permettervi di buttare a mare tutto, come del resto fa anche gran parte delle persone che problemi invalidanti, di ordine psicologico, non he ha mai avuti. Siamo un po' incompatibili come esperienze di partenza, e` anche per quello che dopo un po' lascio perdere la questione.
                                    >
                                    > Non so Mattia, ma io non ho problemi, e i problemi che la società ha con me (e con la mia presunta pericolosità) non è ragione sufficiente a ritenermi un malato di qualsiasi malattia, né qualcuno che ha "bisogno di un aiuto". Ti garantisco che io non ho bisogno di nessun aiuto in merito. Sto benissimo come sono e non cambierei MAI, per nessuna ragione, nemmeno una virgola di come sono.

                                    Ma si vede. E infatti io intevengo per portare il mio caso come esempio di uno che era andato in crash e che e` ripartito grazie alla psicanalisi. Te non sei ancora andato in crash, e magari non ci andrai. Il crash succede quando come sei in primo luogo non va piu` bene a te stesso. Quando non ti sopporti piu`.
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                                      il 2012-03-20 16:27:04.0 alle 2012-03-20 16:27:04.0
                                      Re: MA ORDINE REICH
                                      > E` un'opinione anche che il comportamento e il modo di pensare di un essere umano non sia deterministico. Secondo me, e` deterministico eccome.

                                      Problema annoso e spinoso, consufo all'irrimediabile dalla meccanica quantistica.
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                                        utente che non utiene
                                        il 2012-03-20 16:36:14.0 alle 2012-03-20 16:36:14.0
                                        Trollate totali: 11540
                                        Re: MA ORDINE REICH
                                        > > E` un'opinione anche che il comportamento e il modo di pensare di un essere umano non sia deterministico. Secondo me, e` deterministico eccome.
                                        >
                                        > Problema annoso e spinoso, consufo all'irrimediabile dalla meccanica quantistica.

                                        Sai che piu` di una volta ho sospettato che la visione della meccanica quantistica fosse un complotto mondiale per supportare l'esistenza del libero arbitrio? Fantasma

                                        Per me il libero arbitrio e` e resta un'illusione. Il problema con la sua negazione dovrebbe essere un fatto di ordine sociale: se un criminale non puo` avere colpe perche` e` solo una pedina nel funzionamento di un insieme complesso che l'ha portato ad agire come ha agito, allora non si possono prendere provvedimenti punitivi, il che va contro al meccanismo della vendetta sociale di cui siamo permeati e che difficilmente riusciremmo a negarci. Fantasma
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                                          Non Autenticato
                                          il 2012-03-20 16:56:40.0 alle 2012-03-20 16:56:40.0
                                          Re: MA ORDINE REICH
                                          > > > E` un'opinione anche che il comportamento e il modo di pensare di un essere umano non sia deterministico. Secondo me, e` deterministico eccome.
                                          > >
                                          > > Problema annoso e spinoso, consufo all'irrimediabile dalla meccanica quantistica.
                                          >
                                          > Sai che piu` di una volta ho sospettato che la visione della meccanica quantistica fosse un complotto mondiale per supportare l'esistenza del libero arbitrio? Fantasma
                                          >
                                          > Per me il libero arbitrio e` e resta un'illusione.

                                          Perché? Davanti a due cioccolatini, posso decidere di mangiare prima uno e poi l'altro, o viceversa. Non è possibie dimostrare che la scelta sia arbitrariamente libera, e non frutto di un complesso caos deterministico, ma a noi sembra di scegliere liberamente.

                                          Impressione non compatibile con il determinismo classico, però. Occorrerebbe che la persona possa modificare con il proprio comportamento, volontario o meno, la traiettoria su cui si trova nello spazio delle configurazioni. La meccanica quantistica confonde poi le idee perché postula, o accetta, un indeterminismo che potrebbe essere solo apparente. La questione rimane aperta.

                                          > Il problema con la sua negazione dovrebbe essere un fatto di ordine sociale: se un criminale non puo` avere colpe perche` e` solo una pedina nel funzionamento di un insieme complesso che l'ha portato ad agire come ha agito, allora non si possono prendere provvedimenti punitivi, il che va contro al meccanismo della vendetta sociale di cui siamo permeati e che difficilmente riusciremmo a negarci. Fantasma
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                                          il 2012-03-20 17:00:57.0 alle 2012-03-20 17:00:57.0
                                          Re: MA ORDINE REICH
                                          > Per me il libero arbitrio e` e resta un'illusione. Il problema con la sua negazione dovrebbe essere un fatto di ordine sociale: se un criminale non puo` avere colpe perche` e` solo una pedina nel funzionamento di un insieme complesso che l'ha portato ad agire come ha agito, allora non si possono prendere provvedimenti punitivi, il che va contro al meccanismo della vendetta sociale di cui siamo permeati e che difficilmente riusciremmo a negarci. Fantasma

                                          Nel caso deterministico non avrebbe senso dire che non si possono prendere provvedimenti punitivi: non sarebbe nostra la scelta, farlo o non farlo sarebbe predeciso da tempo immemorabile dalle condizioni iniziali dell'universo. Ficoso
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                                          il 2012-03-20 17:06:28.0 alle 2012-03-20 17:06:28.0
                                          Trollate totali: 349
                                          Re: MA ORDINE REICH
                                          Scritto da: altg
                                          > > > E` un'opinione anche che il comportamento e il modo di pensare di un essere umano non sia deterministico. Secondo me, e` deterministico eccome.
                                          > >
                                          > > Problema annoso e spinoso, consufo all'irrimediabile dalla meccanica quantistica.
                                          >
                                          > Sai che piu` di una volta ho sospettato che la visione della meccanica quantistica fosse un complotto mondiale per supportare l'esistenza del libero arbitrio? Fantasma
                                          >
                                          > Per me il libero arbitrio e` e resta un'illusione. Il problema con la sua negazione dovrebbe essere un fatto di ordine sociale: se un criminale non puo` avere colpe perche` e` solo una pedina nel funzionamento di un insieme complesso che l'ha portato ad agire come ha agito, allora non si possono prendere provvedimenti punitivi, il che va contro al meccanismo della vendetta sociale di cui siamo permeati e che difficilmente riusciremmo a negarci. Fantasma

                                          Il libero arbitrio esiste Sorride.
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                                            il 2012-03-20 18:14:03.0 alle 2012-03-20 18:14:03.0
                                            Re: MA ORDINE REICH
                                            > > > > E` un'opinione anche che il comportamento e il modo di pensare di un essere umano non sia deterministico. Secondo me, e` deterministico eccome.
                                            > > >
                                            > > > Problema annoso e spinoso, consufo all'irrimediabile dalla meccanica quantistica.
                                            > >
                                            > > Sai che piu` di una volta ho sospettato che la visione della meccanica quantistica fosse un complotto mondiale per supportare l'esistenza del libero arbitrio? Fantasma
                                            > >
                                            > > Per me il libero arbitrio e` e resta un'illusione. Il problema con la sua negazione dovrebbe essere un fatto di ordine sociale: se un criminale non puo` avere colpe perche` e` solo una pedina nel funzionamento di un insieme complesso che l'ha portato ad agire come ha agito, allora non si possono prendere provvedimenti punitivi, il che va contro al meccanismo della vendetta sociale di cui siamo permeati e che difficilmente riusciremmo a negarci. Fantasma
                                            >
                                            > Il libero arbitrio esiste Sorride.

                                            Dimostralo. Arrabbiato
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                            il 2012-03-20 14:58:22.0 alle 2012-03-20 14:58:22.0
                            Trollate totali: 6369
                            Re: MA ORDINE REICH
                            Scritto da: Daisuke Niwa
                            > Scritto da: dada216
                            > > > Chi è? Lo conosci? Guarda che non sono io, se è quello che pensi.
                            > >
                            > > Credo sia Mattia, o no?
                            > > non pensavo fossi tu.
                            >
                            > Strano, le "argomentazioni" che hai usato erano simili.
                            >Evidentemente è un tuo cliché che usi quando non sai cosa rispondere.

                            se in passato le ho già usate, magari con te, è perchè sono coerente e soprattuto perchè sono argomentazioni valide

                            >
                            > > Non sono la stessa cosa, biologia e medicina sono la stessa cosa?
                            > > ci sono enormi differenze pratiche e non solo teoriche.
                            >
                            > Sono la stessa cosa perché sono entrambe due ciarlatanerie. Non serve fare distinzione fra cattolicesimo, islam, ecc per dire che sono superstizioni.

                            Apple & oranges here, a furia di paragoni, come quello che hai fatto sopra con l'informatica e la neurologia, la tua piccola mente s'è persa in un mare di mezzi riferimenti, imprecisioni, superficialità.

                            >Che poi l'una nelle credenze sia diversa dall'altra è anche vero, ma è irrilevante al fine del definire la ciarlataneria delle due superstizioni.

                            ripeto: prendi un cazzo di trattato di psicologia in mano, se prendi un trattato di neuropsicologia vedrai che si occupano solo delle cose "a basso livello", ad esempio gli esperimenti che hanno portato al trucchetto degli specchi per far passare il dolore dell'arto fantasma, dietro a questa cosa ci sono certi metodi di indagine, e una certa ontologia che limita quello che dice e non dice un neuropsicologo, se invece prendi un trattato di psicologia dei behaviouralisti ammeregani hanno una ontologia completamente diversa, hai capito cosa vuol dire ontologia? vai sul dizionario e fai girare le rotelline, questo non è filosofare, questo è come si prende un 30 all'esame di filosofia della scienza.
                            chiedi a gatto, quando comincia le facolta che non sono ingegneristiche quello è un esame basilare, propedeutico per tutte

                            >
                            > > ok e hai anche ragione tu quando dici che quello che lavora in un istituto dove arriva la gente che non riesce a vivere o lavorare perchè magari hanno tic pesantissimi, depressioni croniche, etc, faccia lo stesso lavoro di uno psicologo di una scuola ad esempio,
                            >
                            > Non ho ragione ANCHE io. Ho ragione io.

                            fail di comprensione del sarcasmo.

                            > I problemi mentali li vedi subito, non c'è bisogno di uno psicazzologo.

                            evvai, il tuo criterio per determinare se uno ha dei problemi mentali è "è apparente", e poi vieni a parlarmi di epistemologia dicendo che non ne so un cazzo.


                            >Quando non li vedi significa che o non sono problemi oppure lo sono, ma non hai mezzo per stabilirlo.

                            quindi quando uno ha un tumore ancora asintomatico e tu non hai a disposizione gli strumenti per identificarlo il problema non esiste, poi quando diventa sintomatico allora è apparente ed esiste, e tutto questo non ha nulla a che fare con lo studio della riproduzione cellulare che è ancora separato e diverso, ti devo mandare un 40" heavy duty per ritirare l'ammasso di stronzate che stai impilando davanti alla tastiera.

                            >
                            > > prendiamo la depressione poi, esiste tutta una serie di misurazioni riguardo la serotonina,
                            >
                            > Nessuno può dirti che la depressione sia uno stato "malato" del cervello.

                            Nessuno lo dice porcoddio!

                            lo stesso psichiatra che dice "questo suicida ha livelli di serotonina bassissimi e che ho misurato essere tali solo in altri casi analoghi di suicidi depressi, per aiutarlo somministro farmaci serotonergici" è lo stesso che dice "questa persona che invece non supera i miei criteri clinici ma ha comunque la serotonina bassa non riceve la prescrizione di farmaci serotonergici", lo fa allo stesso modo di come un medico di base non somministra antibiotici alle prime linee di febbre perchè se è solo una febbre causata da qualche virus quelli non servono ad un cazzo di niente, poi viene fuori essere uan infezione batterica e allora giù di antibiotici.

                            quello che fa lo psichiatra che sommonistra farmaci è esattamente la stessa cosa, che si chiama valutazione dei danni e dei benefici

                            >Il livello della serotonina può al limite dirti se il tizio è depresso o no, non può dirti che non è normale per il cervello avere quei livelli di serotonina o che non è normale per un essere umano essere depresso.

                            NESSUNO STA PARLNDO DI ANORMALITA O NORMALITA RISPETTO AD UN FITTIZZIO STANDARD, QUESTO ESISTE SOLO NELLA VOSTRA TESTA.

                            >Potrei anche dirti che non è normale per un essere umano essere felice e la mia affermazione avrebbe lo stesso peso della tua... anzi, la mia affermazione può essere giustificata con argomenti assolutamente razionali.

                            la differenza è pragmatica, i depressi stanno male e spesso chiedono anche di essere aiutati/guariti quelli felici no.
                            la psichiatria è CLINICA, la psicologia NO.

                            e sono sicuro che non capirai minimamente il senso di queste affermazioni perchè non capirai il senso dei termini che uso, che sono quelli propri, corretti e precisi, estenderai i concetti con metafore azzeccate a caso e a partire da quello tornerai a ripetere che la psicologia dice cosa è normale e cosa no e che a te non sta bene, sei tu che devi determinare attraverso l'apparenza se uno ha dei problemi o meno.

                            sei di una inconsistenza inverosimilmente debole.
                            cazzo hai?

                            >
                            > > i superdepressi da tentativi di suicidio praticamente non ne hanno e per questo (causa/effetto che si sovrappongono)
                            >
                            > O forse è solo un effetto, e non una causa

                            per questo che ti ho scritto Causa/Effetto che si sovrappongono, intervenire è stato fatto e i risultati sono stai buoni, checchè tu ne dica.

                            >
                            > > stanno sempre male e per questo non hanno serotonina, dai loro un po di farmaci che ne stimolano la produzione, li fai stare in un ambiente seguito e dopo un po la serotonina torna, questo è completamente diverso da aprire uno studio dove ricevi gli adolescenti mandati li dai genitori o chi vuole fare terapia o analisi, ma secondo te tutto questo è la stessa salsa, certo.
                            >
                            > Dai loro delle "medicine", che interferiscono con il normale funzionamento del cervello.

                            esatto

                            >Non risolvi affatto il problema,

                            hai perso la parte in cui ho scritto "lo tieni in un mabiente controllato", e aggiungo che le depressioni da suicidio vengono gestite proprio così, cerchi di capire il problema ed affrontarlo nelle sue radici profonde, ed usi i farmaci serotonergici (molti antidepressivi ma non tutti) come "sostegno" e per evitare che ci sia questo circolo vizioso del tipo che sta male quindi sta sempre peggio, circolo vizioso osservato e misurato, si chiamano livelli craniali di serotonina, misurati indirettamente attraverso i livelli di serotonina nelle piastrine del sangue.

                            >e infatti appena smetti di prendere quelle "medicine" sei punto e acapo. La tua interferenza con il loro cervello ha conseguenze, anche serie, nella loro vita, non necessariamente positive, e in genere non è così infatti.

                            dipende, e stai esulando dal discorso, sei passto dal dire che la psicologia (tutta) è una pseudoscienza fatta di opinioni senza basi chiare ma ora stai argomentando sulla base di fatti misurati dalla stessa la valenza dei trattamenti CLINICI prodotti grazie a quelle misurazioni, lo capisci che sono due ordini di discorso differenti? lo capisci che o dici che la psicologia è una pseudoscienza senza basi e allora non argomenti neanche riguardo all abonta del trattamento che è stato ideato, e ora dico una cosa che mi avrebbe fatot bocciare, usando il "metodo scientifico" e le osservazioni sulla serotonina e suoi livelli nei pazienti depressi suicidi, che sono un estremo che è stato preso in considerazione proprio perchè è più facile trovare un criterio clinico che riunisse i vari soggetti, oppure decidi che la psicologia è una scienza legittima e che tu semplicemente non sei d'accordo con questo o quello.


                            >A quel punto, se consideri l'interferenza nel cervello altrui, con trucchetti da "piccolo chimico", un modo legittimo per risolvere NON il SUO problema (che NON si risolve), ma il TUO (perché così ti fai pagare per non aver risolto nessun problema e anzi averne creati altri e ti togli dalle scatole un problema per te) posso anche suggerirti che il metodo più semplice per farlo è sparargli in testa.

                            conclusione affrettata e superficiale.
                            visto che i vaccini ammazzano e che le case farmaceutiche mentono sui numeri (comunque bassissimi) allora vadano tutti alla malora, intanto l'età media però si alza proprio grazie a queste cose.

                            >
                            > > > Non avendo nemmeno idea di cosa sia la scienza e cosa non lo sia è chiaro e normale che tu confonda le cose
                            > >
                            > > hai sostenuto degli esami in merito? a che bibliografia ti rifai? a che impianti filosofici e di pensiero ti rifai? come li interpreti etc.?
                            > > io posso rispondere dettagliatamente a tutte queste domande.
                            >
                            > Non mi serve conoscere nel dettaglio l'islam per dirti che non è una scienza.

                            ti serve almeno sapere leggere e scrivere e sapere definire quello che sono le religioni,ma sopratutto si, ti servirebbe anche almeno aver letto il corano.

                            detto questo, e ripeto chiedi a gatto che ha fatto fisica se nn sbaglio, ma questo è proprio l'inizio dei corsi (secondo anno a dire il vero, dopo le scremature, almeno da noi) scientifici, capire che cosa è la scienza, i suoi limiti e l'epistemologia.
                            senza questo non cominci neppure, perchè senno dici stronzate come le tue.

                            >Non mi servono "esami" in merito, né "filosofeggiare" (cosa che fra l'altro dimostra la tua assenza di conoscenza scientifica)

                            UBER MEGA FAIL
                            il fatto che tu NON conosca le parole e NON sappia di cosa si sta parlando sarebbe sufficiente a farti caccire da un qualunque discorso serio in merito.

                            >per stabilire se una cosa è vera o falsa. Se la psicazzologia è una scienza lo dimostri, fin'ora non l'ha mai fatto.

                            lo ha fatto eccome, ha superato tutte le varie analisi epistemologiche fatte al riguardo, questo è consenso e c'è tutta una letteratura in merito al problema che ne conosci ne mai leggerai perchè sei convinto di quello che dici, prego, la porta è di la, fuori dal laboratorio e fuori dalle commissioni, lei non ha i prerequisiti.


                            > Se vuoi puoi vederti la storia di questa pseudo-scienza, tutti i danni che ha provocato, tutte le volte che ha cambiato idea su qualcosa anche a 180°, ma non serve... basta che noti che tutte le loro costruzioni sono basate su mere opinioni.

                            NON E VERO CHE SONO BASATE SU OPINIONI, manco un po, e ripeto per l'ennesima volta: seconda di quale branca prendi in considerazione le basi sulle quali poggia sono molto diverse, neuropsicologia e behaviouralismo sono entrambe psicologia ed hanno basi enormenete differenti, questo si, caso unico tra le varie scienza accettate come tali oggi, tu invece fai di tutto un pastone mischiando pure gli aspetti clinici e quelli teorici, un casino degno della tua mente confusa.


                            >Ciò però da per scontato che tu sappia cos'è una scienza, e non lo sai.

                            30

                            >
                            > > è molto più complicato di così, parecchio di più, se vuoi ti dimostro con il metodo empirico che i denti gialli sono la causa del tumore ai polmoni.
                            >
                            > No, non è più complicato di così. L'opinione non è una scienza.
                            > Tutto ciò che la scienza afferma va DIMOSTRATO.

                            come? e soprattutto quando viene fuori che con il metodo scientifico puoi dimostrare cose false come tieni conto di tutto questo?
                            problema della demarcazione, altra parola chiave che fa riferimento ad una letteratura che ne leggerai ne prenderai in considerazione, con gli effetti descritti sopra.

                            >Se non puoi farlo, allora quella che fai non è scienza. È qualcos'altro.

                            in realtà la scienza la fai con il consenso intorno ai dati e il consenso intorno alle interpretazioni (due cose differenti), poi c'è la parte pratica in cui cominci a considerare anche questioni etiche e morali, come negli esempi riportati sopra del chirurgo di bodymodifications.org.

                            >
                            > > la serotonina è una opinione quindi, e soprattutto non avendo mai preso in mano un vero trattato di psicologia qualunque tu credi che non si parli dei problemi ontologici della psicologia e di come viene detto quello che viene detto dagli psicologi, hai avuto brutte esperienze in merito? qualche ragazzino mandato dai genitori a farsi curare perchè ti ronzava intorno?
                            >
                            > Vedi che sei tardo e non capisci?
                            > Una misurazione è una cosa. Un'affermazione scientifica è un'altra.

                            l'affermaione, l'impianto teorico, testato ormai, anche se criticato, è che è stata osservata una correlazione diretta tra livelli di serotonina intecraniali e depressione, lo sai cos'è una correlazione diretta?

                            > Non puoi trarre delle opinioni da delle misurazioni e pretendere che quelle opinioni siano scienza. Il livello di serotonina non ti dice nulla circa il corretto funzionamento del cervello, per esempio.

                            tutti quelli superdepressi da suicidio avevan serotonina 1, normalmente è intorno a 5, tutti quelli a livelli normali a cui viene somministrata salgono a livello 10 e sono estatici, tutti quelli che erano depressi da suicidio una volta saliti i livelli da 1 a 5-6 si sentono bene (indipendentemente da quanto questo rimanga così dopo l'interruzione del farmaco e per quanto tempo, quella è una questione squisitamente clinica, tutti sono diversi tutti i casi sono diversi, la cosa importante è l'osservazione di un trend generale).
                            tutto questo non ti dice nulla sul fatto che la serotonina ha a che fare con la sensazione di felicità e su come funziona il cervello?

                            ma sei scemo o lo fai?
                            mi sto preoccupando.

                            >
                            > > ci stai uscendo, cosa c'è sotto?
                            > > se vuoi solo flammare sono qua, ma è troppo facile farti notare che azzeccare neanche una metafora, ma proprio traslare dall'infromatica alla neurologia le tue competenze sia roba veramente ridicola.
                            > > visto che l'acqua è calda ci accendo il fuoco.
                            >
                            > Non ho nessuna intenzione di cercare di spiegarti concetti che comunque non capiresti.

                            30

                            >
                            > > Nessuno è interessato a dire se funziona bene o no, la psichiatria c'è per fornire un fottuto aiuto nei casi in cui serve,
                            >
                            > Anche i testimoni di geova. Conosco un tizio che è pronto a giurarti che gli hanno salvato la vita.

                            e quindi? ci sono i bugiardi, ci sono quelli che si convincono di aver visto la madonna o gli ufo (matteo montesi entrmabi)

                            >
                            > > il depresso suicida, le sindromi estreme, etc (ed è criticabilissima, anche storicamente per cosa hanno fatto gli psichiatri in passato)
                            >
                            > Il fatto che qualcuno trovi aiuto nella psichiatria non prova niente, come ti ho mostrato sopra alcuni trovano aiuto nella superstizione. Dunque la superstizione è scienza?

                            puoi escluderla in altre maniere, ad esempio la coerenza interna, o altri innumerevoli criteri che non conosci, e di nuovo confondi gli aspetti clinici (chi è stato aiutato, antidepressivi, etc.) da quelli prettamente teorici (cosa abbiamo imparato sulla serotonina, come potrebbe o non potrebbe funzionare la chimica del cervello, etc.)

                            >
                            > > quel che uno è interessato a dire è:
                            > > nei 1500 casi di depressione trattati nelle cliniche tal dei tali abiamo misurato con consistenza e relazione diretta con la diagnosi di depressione livelli XYZ di serotonina, proviamo a stimolarne la produzione con i farmaci mentre segui il paziente e vediamo se è davvero un circolo vizioso/virtuoso su cui si possa intervenire.
                            >
                            > Quanti hanno trovato aiuto nella superstizione? Direi molti. Questo le rende un fatto scientifico? No.

                            placebo. questo si che è un fenomeno consistente e misurato

                            >
                            > > E questa è tutto meno che fuffa.
                            >
                            > Nemmeno i Testimoni di Geova sono fuffa, purtroppo.

                            se parli delle guarigioni il placebo è una spiegazione coerente.

                            >
                            > Cut il resto perché non ho tempo da perdere cercando di farti ragionare.

                            mi preoccupi, sei arrivato a livelli di stronzate davvero preoccupanti, si vede che l'argomento ti tocca da vicino.

                            **Modificato dall'autore il 20.03.2012 14:59**

                            **Modificato dall'autore il 20.03.2012 15:06**
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                        Scritto da
                        altg
                        utente che non utiene
                        il 2012-03-20 13:27:08.0 alle 2012-03-20 13:27:08.0
                        Trollate totali: 11540
                        Re: MA ORDINE REICH
                        > La psicazzologia (e con questo termine includo la psichiatria, psicologia, e tutte le loro derivazioni) è una pseudo-scienza, molto più simile ad una religione che ad altro, perché si basa su mere opinioni.

                        Fortunatamente non sono psicologo, dispiacerebbe veder buttar cosi` spesso via il lavoro di generazioni di "ciarlatani" solo perche` hanno avuto la disgrazia di scagliarsi come tante cassandre contro i meccanismi difensivi del 99 per cento dell'umanita` autoillusa. Il fatto che a te gli psicologi non servano perche` nella tua illusione stai bene, non ti da` pero` il diritto di buttare nel cesso la loro professione. Nel cesso buttaci chi ha sbagliato, chi hai visto sbagliare, non tutta la categoria merceologica.

                        > Non puoi sapere infatti, salvo appunto CASI BANALI (ovvero il tizio è palesemente matto), se il cervello di qualcuno funziona correttamente, e se tu avessi anche un minimo di conoscenza informatica che vada al di là del "formattiamo per aggiustare windows" sapresti anche perché.

                        E te hai presente la differenza tra ROM e RAM?
                        Gran parte del software mentale gira in RAM e si scrive da se`.
                        Puo` cambiare, a differenza del colore degli occhi.
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2012-03-20 13:43:44.0 alle 2012-03-20 13:43:44.0
                          Re: MA ORDINE REICH
                          Scritto da: altg
                          > > La psicazzologia (e con questo termine includo la psichiatria, psicologia, e tutte le loro derivazioni) è una pseudo-scienza, molto più simile ad una religione che ad altro, perché si basa su mere opinioni.
                          >
                          > Fortunatamente non sono psicologo, dispiacerebbe veder buttar cosi` spesso via il lavoro di generazioni di "ciarlatani" solo perche` hanno avuto la disgrazia di scagliarsi come tante cassandre contro i meccanismi difensivi del 99 per cento dell'umanita` autoillusa. Il fatto che a te gli psicologi non servano perche` nella tua illusione stai bene, non ti da` pero` il diritto di buttare nel cesso la loro professione. Nel cesso buttaci chi ha sbagliato, chi hai visto sbagliare, non tutta la categoria merceologica.
                          >
                          > > Non puoi sapere infatti, salvo appunto CASI BANALI (ovvero il tizio è palesemente matto), se il cervello di qualcuno funziona correttamente, e se tu avessi anche un minimo di conoscenza informatica che vada al di là del "formattiamo per aggiustare windows" sapresti anche perché.
                          >
                          > E te hai presente la differenza tra ROM e RAM?
                          > Gran parte del software mentale gira in RAM e si scrive da se`.
                          > Puo` cambiare, a differenza del colore degli occhi.


                          Quando smetteremo di sentir parlare prestigiosi psicologi e psichiatri di malattie, riferendosi ad esempio a comunissimi orientamenti sessuali come la pedofilia, smetteremo di chiamarli ciarlatani.

                          Può darsi che da qualche parte ci azzeccano, ma poi quando aprono bocca decisamente si... buttano nel cesso tutto il loro lavoro.

                          Se io sono malato pretendo di avere l'assicurazione invalidità e il certificato medico per non andare più al lavoro.

                          Altrimenti è solo un insulto deliberato.
                          • Avatar
                            ☺
                            Scritto da
                            altg
                            utente che non utiene
                            il 2012-03-20 13:55:15.0 alle 2012-03-20 13:55:15.0
                            Trollate totali: 11540
                            Re: MA ORDINE REICH
                            > Quando smetteremo di sentir parlare prestigiosi psicologi e psichiatri di malattie, riferendosi ad esempio a comunissimi orientamenti sessuali come la pedofilia, smetteremo di chiamarli ciarlatani.

                            Mi belinkeresti dov'e` che parlano di malattia?

                            > Se io sono malato pretendo di avere l'assicurazione invalidità e il certificato medico per non andare più al lavoro.

                            Be', in effetti se vai da uno psicologo, paghi le sedute e conservi le ricevute, magari c'e` il modo di tirarne fuori qualcosa sotto forma di pensione d'invalidita`. Verifica nella legislazione in cui ti trovi e poi magari prova. Hai visto mai?
                            • Avatar
                              Scritto da
                              Non Autenticato
                              il 2012-03-20 14:06:42.0 alle 2012-03-20 14:06:42.0
                              Re: MA ORDINE REICH
                              Scritto da: altg
                              > > Quando smetteremo di sentir parlare prestigiosi psicologi e psichiatri di malattie, riferendosi ad esempio a comunissimi orientamenti sessuali come la pedofilia, smetteremo di chiamarli ciarlatani.
                              >
                              > Mi belinkeresti dov'e` che parlano di malattia?

                              Un esempio: http://terradinessuno.wordpress.com/biblioteca-di-...


                              Tu poi sei uno che crede fortemente nella psicologia, e continuavi a dire che la pedofilia è una malattia.

                              O meglio: dicevi che era la causa di traumi e escludevi che potesse essere l'inclinazione naturale di un individuo, vuoi in parte predisposta, vuoi in parte costruita.

                              Se mi dici che l'orientamento sessuale non è una cosa perfettamente genetica, ma molto a che fare con la programmazione del cervello, sono d'accordo, ma dire che la pedofilia,l a differenza di altri orientamenti sessuali, deriva da esperienze negativa, un "qualcosa andato storto"... NO, assolutamente no!

                              Magari invece è l'opposto: magari sono esperienze positive della vita che possono portare un individuo a essere attratto dai bambini.
                              • Avatar
                                ☺
                                Scritto da
                                altg
                                utente che non utiene
                                il 2012-03-20 14:36:41.0 alle 2012-03-20 14:36:41.0
                                Trollate totali: 11540
                                Re: MA ORDINE REICH
                                > > Mi belinkeresti dov'e` che parlano di malattia?
                                >
                                > Un esempio: http://terradinessuno.wordpress.com/biblioteca-di-...

                                Ce ne sarebbe uno di uno psicologo?
                                Questo e` di uno psichiatra, che non e` la stessa cosa.

                                > Tu poi sei uno che crede fortemente nella psicologia, e continuavi a dire che la pedofilia è una malattia.

                                Io la classifico come parafilia da un punto di vista puramente tassonomico: se dico comportamento sessuale "speciale" ti sembra abbastanza politically correct? La metto esattamente insieme a tutte le altre parafilie.

                                > O meglio: dicevi che era la causa di traumi e escludevi che potesse essere l'inclinazione naturale di un individuo, vuoi in parte predisposta, vuoi in parte costruita.

                                Che come tutte le "deviazioni" (come i miei disturbi ansiotici) e` causata da scelte e compromessi, oltre che da un minimo di predisposizione. E che come tutte le deviazioni puo` essere analizzata nelle sue costituenti primordiali, dato pero` il coraggio di scavare per andare a recuperarle.

                                > Se mi dici che l'orientamento sessuale non è una cosa perfettamente genetica, ma molto a che fare con la programmazione del cervello, sono d'accordo, ma dire che la pedofilia,l a differenza di altri orientamenti sessuali, deriva da esperienze negativa, un "qualcosa andato storto"... NO, assolutamente no!
                                >
                                > Magari invece è l'opposto: magari sono esperienze positive della vita che possono portare un individuo a essere attratto dai bambini.

                                Non mi sembra rilevante la positivita` o negativita` all'origine del comportamento: il fatto e` che se sei gay, e interagisci con persone piu` o meno della tua eta` o comunque in un'eta` meno fragile dell'infanzia, la societa` non dovrebbe avere problemi ad accettarti (se li ha, e` davvero una colpa della societa`). Se pretendi di avere interazioni sessuali con bambini, la societa` ti salta addosso perche` le trova potenzialmente pericolose perche` un bambino di solito NON e` in grado di difendersi, e` considerato debole e impreparato. E questo e` un tuo grosso problema, ne` piu` ne` meno di quanto lo sia la relativa debolezza delle donne rispetto ai maschi (etero) potenziali aggressori. Entrambi i casi dovrebbero essere visti come da evitare. Personalmente darei a tutti il porto darmi per una bella Colt Equalizer. Forse gli omicidi per futili motivi aumenterebbero un po', pero` calerebbero drasticamente i casi di violenze sessuali. A bocca aperta
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                Scritto da
                il 2012-03-20 13:27:32.0 alle 2012-03-20 13:27:32.0
                Trollate totali: 2971
                Re: MA ORDINE REICH
                we, cmq non ho mai detto "no sesso prima del matrimonio", per me uno può scopare CON LA PROPRIA FIDANZATA o moglie quanto cavolo vuole anche prima del matrimonio. Ho solo detto che sono contro il troiaggio.
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                  Scritto da
                  il 2012-03-20 13:34:27.0 alle 2012-03-20 13:34:27.0
                  Trollate totali: 6369
                  Re: MA ORDINE REICH
                  Scritto da: Ordine Reich 2
                  > we, cmq non ho mai detto "no sesso prima del matrimonio", per me uno può scopare CON LA PROPRIA FIDANZATA o moglie quanto cavolo vuole anche prima del matrimonio. Ho solo detto che sono contro il troiaggio.

                  quindi tu credi di essere rimasto vergine perchè TU hai deciso di farlo solo con la tua ipotetica ragazza? e le scopate estemporanee in tutto questo come ce le incastri?

                  cmq ho avuto una riunione con le donne (tutte, un bordello di delegati da tutto il mondo), abbiamo parlato anche di te, semplicemente nessuna ti ha mai voluto, per questo sei vergine, ora dimenticati pure quello che hai appena letto (le riunioni segrete delle donne devono rimanere tali) e torna nella tua illusione che sia una tua scelta quella di essere ancora vergine.
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                    Scritto da
                    il 2012-03-20 14:16:09.0 alle 2012-03-20 14:16:09.0
                    Trollate totali: 2971
                    Re: MA ORDINE REICH
                    Si esatto, ho deciso io, non c'entra nulla il matrimonio.
                    Riguardo le scopate estemporanee senza troie di mezzo dipende, per come la vedo io il sesso deve essere il coronamento di una relazione (che poi è il principio secondo cui si basa la famiglia),le scopate "toccate e fuga" ci possono stare purchè non siano una regola, certo, a rischio e pericolo della coppia in quanto aumenterebbero le possibilità di malattie sessualmente trasmissibili. E' una questione di gerarchia alla fine, come in tutte le cose....ordine ordine!
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                      Non Autenticato
                      il 2012-03-20 14:55:47.0 alle 2012-03-20 14:55:47.0
                      Re: MA ORDINE REICH
                      > Si esatto, ho deciso io, non c'entra nulla il matrimonio.
                      > Riguardo le scopate estemporanee senza troie di mezzo dipende, per come la vedo io il sesso deve essere il coronamento di una relazione (che poi è il principio secondo cui si basa la famiglia),le scopate "toccate e fuga" ci possono stare purchè non siano una regola, certo, a rischio e pericolo della coppia in quanto aumenterebbero le possibilità di malattie sessualmente trasmissibili. E' una questione di gerarchia alla fine, come in tutte le cose....ordine ordine!

                      A casa mia ho pile e pile di scatoloni pieni di rumenta. Bisognerebbe mettere da parte la roba da tenere e buttare quella da buttare. Verresti tu a mettere ordine? Sorride
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              Scritto da
              il 2012-03-20 17:14:52.0 alle 2012-03-20 17:14:52.0
              Trollate totali: 2971
              Re: MA ORDINE REICH
              Sai cosa distingue la psicologia dalla scienza vera?? La psicologia cambia a seconda del vento politico, essa inevitabilmente si politicizza, d'altronde se si studia la mente umana bisogna tener conto che il modo di pensare cambia col cambiare la società per cui l'"anormale" e il "disturbato" cambia a seconda di chi sta al potere. Ma sia chiaro, per me è giusto così, non faccio certo la vittima, preferisco ci sia un "normale " e un "anormale" piuttosto che considerare normali tutti quanti anarchicamente , relativisticamente e direi anche "ponziopilatamente" ; soltanto che in questo momento, in questa società l'anormale sarei io e la cosa non mi va bene Ficoso
              Vabbè poi certo, non voglio dire che la psicologia sia tutta da buttare nel cesso, ci sono anche cose abbastanza oggettive e condivisibili quasi all'unanimità, ma infatti ho detto MEZZA scienza, non cialtronata.
              La scienza vera invece, per quanto anche lei possa presentare più teorie mi pare che sia più condivisa da tutti, a parte sulla storia delle razze (dove peraltro non mancano gli scienziati che credono nella loro esistenza, semmai mancano i media che fanno affermare ciò), direi che il resto è molto più solido e permanente della piscologia, pensiamo alle chimica, alla fisica, alla matematica che non è certo un opinione... poi magari salta fuori il Galileo della situazione, ma oramai è difficile
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                Scritto da
                il 2012-03-20 17:41:54.0 alle 2012-03-20 17:41:54.0
                Trollate totali: 6369
                Re: MA ORDINE REICH
                Scritto da: Ordine Reich 2
                > in questa società l'anormale sarei io e la cosa non mi va bene Ficoso

                aka non scassare i maroni alle puttane che fanno stare bene i vecchi soli, non scassare i coglioni ai froci che giocano a incularella, nessuno di questi fa del male a nessuno, che ti si offendano gli occhi so cazzi tua e non è un danno, si chiama tolleranza ed è uno dei motivi per cui la fantomatica "civiltà occidentale" è arrivata ai computer, casostrano da quando è stata introdotta questa idea la nostra società è avanzata tantissimo e con salti da gigante.
                due domande me le farei se fossi in te, anche se le tue risposte saranno merda pressata tu fattele
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                  il 2012-03-20 18:08:48.0 alle 2012-03-20 18:08:48.0
                  Re: MA ORDINE REICH
                  > > in questa società l'anormale sarei io e la cosa non mi va bene Ficoso
                  >
                  > aka non scassare i maroni alle puttane che fanno stare bene i vecchi soli, non scassare i coglioni ai froci che giocano a incularella, nessuno di questi fa del male a nessuno, che ti si offendano gli occhi so cazzi tua e non è un danno, si chiama tolleranza ed è uno dei motivi per cui la fantomatica "civiltà occidentale" è arrivata ai computer, casostrano da quando è stata introdotta questa idea la nostra società è avanzata tantissimo e con salti da gigante.
                  > due domande me le farei se fossi in te, anche se le tue risposte saranno merda pressata tu fattele

                  Finché pensa che esista una verità etica come esiste quella scientifica non può porsi queste domande. Quelli che credono nell'oggettività dell'etica tendono a pensare che ciò che pare a loro sia vero.
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                    Non Autenticato
                    il 2012-03-20 18:19:03.0 alle 2012-03-20 18:19:03.0
                    Re: MA ORDINE REICH
                    Scritto da:
                    > > > in questa società l'anormale sarei io e la cosa non mi va bene Ficoso
                    > >
                    > > aka non scassare i maroni alle puttane che fanno stare bene i vecchi soli, non scassare i coglioni ai froci che giocano a incularella, nessuno di questi fa del male a nessuno, che ti si offendano gli occhi so cazzi tua e non è un danno, si chiama tolleranza ed è uno dei motivi per cui la fantomatica "civiltà occidentale" è arrivata ai computer, casostrano da quando è stata introdotta questa idea la nostra società è avanzata tantissimo e con salti da gigante.
                    > > due domande me le farei se fossi in te, anche se le tue risposte saranno merda pressata tu fattele
                    >
                    > Finché pensa che esista una verità etica come esiste quella scientifica non può porsi queste domande. Quelli che credono nell'oggettività dell'etica tendono a pensare che ciò che pare a loro sia vero.

                    Veramente quello che dici tu è il relativismo.
                    Una società non può funzionare senza un'etica che sia condivisa e per essere condivisa deve essere oggettiva, l'alternativa è tante etiche soggettive in cui ognuno crede che la sua sia quella "migliore" ma può imporla solo finché è il più forte.
                    Il relativismo è la culla del nazismo.
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                      Scritto da
                      il 2012-03-20 18:58:24.0 alle 2012-03-20 18:58:24.0
                      Trollate totali: 6369
                      Re: MA ORDINE REICH
                      Scritto da:
                      > Scritto da:
                      > > > > in questa società l'anormale sarei io e la cosa non mi va bene Ficoso
                      > > >
                      > > > aka non scassare i maroni alle puttane che fanno stare bene i vecchi soli, non scassare i coglioni ai froci che giocano a incularella, nessuno di questi fa del male a nessuno, che ti si offendano gli occhi so cazzi tua e non è un danno, si chiama tolleranza ed è uno dei motivi per cui la fantomatica "civiltà occidentale" è arrivata ai computer, casostrano da quando è stata introdotta questa idea la nostra società è avanzata tantissimo e con salti da gigante.
                      > > > due domande me le farei se fossi in te, anche se le tue risposte saranno merda pressata tu fattele
                      > >
                      > > Finché pensa che esista una verità etica come esiste quella scientifica non può porsi queste domande. Quelli che credono nell'oggettività dell'etica tendono a pensare che ciò che pare a loro sia vero.
                      >
                      > Veramente quello che dici tu è il relativismo.
                      > Una società non può funzionare senza un'etica che sia condivisa e per essere condivisa deve essere oggettiva, l'alternativa è tante etiche soggettive in cui ognuno crede che la sua sia quella "migliore" ma può imporla solo finché è il più forte.
                      > Il relativismo è la culla del nazismo.

                      intanto relativismo è uno dei termini coniati dal FOTTUTO PAPA RATZINGER per criticare la società moderna che li sta mettendo da parte, almeno nella tua accezione di merda (il relativismo è quello che ha distrutto la nostra società bla bla bla, i negher, le scie chimiche, gli ebrei) e bisogna pure fare una certa distinzione tra i vari possibili "relativismi" (l'accezione non è mai chiara proprio perchè è pura mistificazione senza senso) e vorrei tanto che a questo punto diate la vostra definizione di relativismo perchè se ci pensate bene non esiste, è una mistificazione papale senza gambe.

                      detto questo la dimensione della cazzata che il "relativismo" è la culla del nazismo (supremazia razziale unita a una comunissima dottrina politica socialista + strategia militare fallimentare, semmai è dogmatismo e giustamente detto sopra dall'altro anon visione di una etica oggettiva) è uno di quei deliri degni di un cattolico doc, vi ha fottuto alla grande IL PAPA, rendetevene conto.

                      vuoi una morale condivisa? non ha senso, lo sai cos'è la morale? è l'insieme delle leggi/principi/idee che regolano (dovrebbero regolare) i comportamenti del singolo; l'etica invece è l'insieme di leggi/principi/idee che dovrebbero regolare la vita della società.

                      tu hai tutto il diritto del mondo di sceglierti la tua morale, ma solo perchè esiste un etica condivisa che tollera la tua esistenza e la possibilità per te di trovare gli scritti degli idioti suprematisti razziali, quindi che tu a partire da questa etica della tolleranza voglia imporre la tua fottutta morale di merda a tutti gli altri è veramente ridicolo, esisti solo perchè gli altri ti tollerano e vuoi eliminare la tolleranza?

                      **Modificato dall'autore il 20.03.2012 19:13**
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                      il 2012-03-20 19:16:32.0 alle 2012-03-20 19:16:32.0
                      Re: MA ORDINE REICH
                      > > > > in questa società l'anormale sarei io e la cosa non mi va bene Ficoso
                      > > >
                      > > > aka non scassare i maroni alle puttane che fanno stare bene i vecchi soli, non scassare i coglioni ai froci che giocano a incularella, nessuno di questi fa del male a nessuno, che ti si offendano gli occhi so cazzi tua e non è un danno, si chiama tolleranza ed è uno dei motivi per cui la fantomatica "civiltà occidentale" è arrivata ai computer, casostrano da quando è stata introdotta questa idea la nostra società è avanzata tantissimo e con salti da gigante.
                      > > > due domande me le farei se fossi in te, anche se le tue risposte saranno merda pressata tu fattele
                      > >
                      > > Finché pensa che esista una verità etica come esiste quella scientifica non può porsi queste domande. Quelli che credono nell'oggettività dell'etica tendono a pensare che ciò che pare a loro sia vero.
                      >
                      > Veramente quello che dici tu è il relativismo.
                      > Una società non può funzionare senza un'etica che sia condivisa e per essere condivisa deve essere oggettiva, l'alternativa è tante etiche soggettive in cui ognuno crede che la sua sia quella "migliore" ma può imporla solo finché è il più forte.
                      > Il relativismo è la culla del nazismo.

                      Un'etica oggettiva non esiste. Non esiste qualcosa che sia bene o male in assoluto, ma lo è sempre relativamente a qualcuno (io propongo che l'ultima parola spetti a chi subisce un atto, vedi sotto). Quindi il solo modo che ha una società di funzionare è riconoscere la relatività dell'etica.
                      Il relativismo è il pensiero di chi nega l'oggettività, oltre che in etica, anche nella realtà.

                      I miei tre centesimi in proposito:

                      - Ciò che gli altri fanno a te, spetta a te giudicare se è bene o male.
                      - Se non esiste un'etica oggettiva, tu non hai diritto di imporre il tuo modo di vita agli altri ma gli altri non hanno diritto di importi il loro, anche se sono la maggioranza.
                      Qualche elemento oggettivo comunque esiste, ad esempio i punti sopra citati.
                      - Come è possibile la convivenza se ognuno ha una sua etica? È possibile in luoghi separati, ognuno a casa propria. Per questa ragione non sono un ammiratore della globalizzazione, dell'omogeneizzazione, dell'immigrazione e dei loro promotori.

                      Se a te la mescolanza non piace, non puoi imporre agli altri di astenervisi ma puoi pretendere come tuo diritto, insieme ad altri d'accordo con te, un posto dove non ci sia.
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                        Scritto da
                        il 2012-03-20 19:24:39.0 alle 2012-03-20 19:24:39.0
                        Trollate totali: 510
                        Re: MA ORDINE REICH
                        > Un'etica oggettiva non esiste. Non esiste qualcosa che sia bene o male in assoluto, ma lo è sempre relativamente a qualcuno (io propongo che l'ultima parola spetti a chi subisce un atto, vedi sotto). Quindi il solo modo che ha una società di funzionare è riconoscere la relatività dell'etica.

                        Ni, la tua affermazione porta al problema che: nel caso il destinatario dell'atto non sia in grado, per un motivo o per un altro, per decidere chi dovrebbe decidere in sua vece ?

                        > Il relativismo è il pensiero di chi nega l'oggettività, oltre che in etica, anche nella realtà.
                        >
                        > I miei tre centesimi in proposito:
                        >
                        > - Ciò che gli altri fanno a te, spetta a te giudicare se è bene o male.
                        > - Se non esiste un'etica oggettiva, tu non hai diritto di imporre il tuo modo di vita agli altri ma gli altri non hanno diritto di importi il loro, anche se sono la maggioranza.

                        dipende da quanto tale modo di vita impatta sulle vite degli altri. Tanto per intenderci quello che uno fa a letto con altri adulti e consenzienti non interessa al resto del mondo. Diverso è se i comportamenti del tizio impattano anche sulla società, ad esempio un idiota che si sfascia per non avere indossato le cinture di sicurezza costringe la collettività a pagare per cure ospedaliere che si sarebbero potute evitare.

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                          Non Autenticato
                          il 2012-03-20 19:32:09.0 alle 2012-03-20 19:32:09.0
                          Re: MA ORDINE REICH
                          > > Un'etica oggettiva non esiste. Non esiste qualcosa che sia bene o male in assoluto, ma lo è sempre relativamente a qualcuno (io propongo che l'ultima parola spetti a chi subisce un atto, vedi sotto). Quindi il solo modo che ha una società di funzionare è riconoscere la relatività dell'etica.
                          >
                          > Ni, la tua affermazione porta al problema che: nel caso il destinatario dell'atto non sia in grado, per un motivo o per un altro, per decidere chi dovrebbe decidere in sua vece ?

                          Precisazione un po' sofistica, dato che attualmente non c'è penuria di persone e di leggi che dicono a individui perfettamente consapevoli cosa fare o non fare. A questi mi riferivo. Nel caso in cui uno non sia in grado di decidere, la decisione spetta alle persone che gli vogliono bene. Nel caso di inesistenza di persone che gli vogliono bene...
                          > si guarda intorno <
                          > K-POW! <
                          ... problema risolto.

                          > > Il relativismo è il pensiero di chi nega l'oggettività, oltre che in etica, anche nella realtà.
                          > >
                          > > I miei tre centesimi in proposito:
                          > >
                          > > - Ciò che gli altri fanno a te, spetta a te giudicare se è bene o male.
                          > > - Se non esiste un'etica oggettiva, tu non hai diritto di imporre il tuo modo di vita agli altri ma gli altri non hanno diritto di importi il loro, anche se sono la maggioranza.
                          >
                          > dipende da quanto tale modo di vita impatta sulle vite degli altri. Tanto per intenderci quello che uno fa a letto con altri adulti e consenzienti non interessa al resto del mondo. Diverso è se i comportamenti del tizio impattano anche sulla società, ad esempio un idiota che si sfascia per non avere indossato le cinture di sicurezza costringe la collettività a pagare per cure ospedaliere che si sarebbero potute evitare.

                          Per questo ho parlato di vivere ognuno in un proprio spazio.
                          Anche qui la società "democratica" fa di tutto per esportare il proprio pensiero unico dappertutto, in ogni angolo del mondo in cui vi sia petrolio e qualcuno che intende consumarselo per conto suo.
                          • Avatar
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                            Scritto da
                            il 2012-03-20 19:38:29.0 alle 2012-03-20 19:38:29.0
                            Trollate totali: 510
                            Re: MA ORDINE REICH
                            > Precisazione un po' sofistica, dato che attualmente non c'è penuria di persone e di leggi che dicono a individui perfettamente consapevoli cosa fare o non fare.

                            infatti si parlava per ipotesi

                            >A questi mi riferivo. Nel caso in cui uno non sia in grado di decidere, la decisione spetta alle persone che gli vogliono bene. Nel caso di inesistenza di persone che gli vogliono bene...

                            rimane da dimostrare quali siano tali persone e quanto bene li vogliano. Meglio che le leggi ignorino completamente i sentimenti, altrimenti si finisce in un casino dietro l'altro.

                            Tanto per dirne una chi vorrebbe più bene allo zio riccone, il nipotino scapestrato o la badante tettona dell'est ?
                            • Avatar
                              Scritto da
                              Non Autenticato
                              il 2012-03-20 19:49:03.0 alle 2012-03-20 19:49:03.0
                              Re: MA ORDINE REICH
                              > > Precisazione un po' sofistica, dato che attualmente non c'è penuria di persone e di leggi che dicono a individui perfettamente consapevoli cosa fare o non fare.
                              >
                              > infatti si parlava per ipotesi
                              >
                              > > A questi mi riferivo. Nel caso in cui uno non sia in grado di decidere, la decisione spetta alle persone che gli vogliono bene. Nel caso di inesistenza di persone che gli vogliono bene...
                              >
                              > rimane da dimostrare quali siano tali persone e quanto bene li vogliano. Meglio che le leggi ignorino completamente i sentimenti, altrimenti si finisce in un casino dietro l'altro.

                              Eh eh, se fosse possibile dare definizioni esaurienti e valide in tutti i casi si potrebbe cominciare a parlare di obiettività etica. Invece la stessa legge non definisce concetti e casi, ma delega al giudice le decisioni, senza peraltro specificare criteri deterministici per decidere. Si possono solo definire pochi vincoli che siano nell'interesse di tutte le parti.

                              > Tanto per dirne una chi vorrebbe più bene allo zio riccone, il nipotino scapestrato o la badante tettona dell'est ?

                              Uhm è meglio che dia tutto al gatto.
                      • Avatar
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                        Non Autenticato
                        il 2012-03-20 19:31:28.0 alle 2012-03-20 19:31:28.0
                        Re: MA ORDINE REICH
                        Scritto da:
                        > > > > > in questa società l'anormale sarei io e la cosa non mi va bene Ficoso
                        > > > >
                        > > > > aka non scassare i maroni alle puttane che fanno stare bene i vecchi soli, non scassare i coglioni ai froci che giocano a incularella, nessuno di questi fa del male a nessuno, che ti si offendano gli occhi so cazzi tua e non è un danno, si chiama tolleranza ed è uno dei motivi per cui la fantomatica "civiltà occidentale" è arrivata ai computer, casostrano da quando è stata introdotta questa idea la nostra società è avanzata tantissimo e con salti da gigante.
                        > > > > due domande me le farei se fossi in te, anche se le tue risposte saranno merda pressata tu fattele
                        > > >
                        > > > Finché pensa che esista una verità etica come esiste quella scientifica non può porsi queste domande. Quelli che credono nell'oggettività dell'etica tendono a pensare che ciò che pare a loro sia vero.
                        > >
                        > > Veramente quello che dici tu è il relativismo.
                        > > Una società non può funzionare senza un'etica che sia condivisa e per essere condivisa deve essere oggettiva, l'alternativa è tante etiche soggettive in cui ognuno crede che la sua sia quella "migliore" ma può imporla solo finché è il più forte.
                        > > Il relativismo è la culla del nazismo.
                        >
                        > Un'etica oggettiva non esiste. Non esiste qualcosa che sia bene o male in assoluto, ma lo è sempre relativamente a qualcuno (io propongo che l'ultima parola spetti a chi subisce un atto, vedi sotto). Quindi il solo modo che ha una società di funzionare è riconoscere la relatività dell'etica.
                        > Il relativismo è il pensiero di chi nega l'oggettività, oltre che in etica, anche nella realtà.
                        >
                        > I miei tre centesimi in proposito:
                        >
                        > - Ciò che gli altri fanno a te, spetta a te giudicare se è bene o male.

                        Quindi io posso giudicare che i tuoi post di risposta ai miei sono un male.
                        O se io corteggio una donna lei ha il diritto di dire che è stalking e farmi mettere dentro.
                        Se io dico che secondo me un individuo può superare la sua omosessualità, l'omosessuale può dire che lo sto "aggredendo" solo per questa mia opinione.

                        > - Se non esiste un'etica oggettiva, tu non hai diritto di imporre il tuo modo di vita agli altri ma gli altri non hanno diritto di importi il loro, anche se sono la maggioranza.

                        Se non esiste un'etica oggettiva chiunque può inventarsi di sentirsi vittima degli altri e inventarsi leggi per perseguitare le idee "offensive", ed è quello che ad esempio fanno gli omosessuali.

                        Invece il dibattito tra individui deve essere aperto, ma questo per riuscire a scoprire insieme la verità oggettiva dell'etica, non perché il più forte possa imporre le sue opinioni soggettive.
                        • Avatar
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                          Non Autenticato
                          il 2012-03-20 19:41:31.0 alle 2012-03-20 19:41:31.0
                          Re: MA ORDINE REICH
                          > > > > > > in questa società l'anormale sarei io e la cosa non mi va bene Ficoso
                          > > > > >
                          > > > > > aka non scassare i maroni alle puttane che fanno stare bene i vecchi soli, non scassare i coglioni ai froci che giocano a incularella, nessuno di questi fa del male a nessuno, che ti si offendano gli occhi so cazzi tua e non è un danno, si chiama tolleranza ed è uno dei motivi per cui la fantomatica "civiltà occidentale" è arrivata ai computer, casostrano da quando è stata introdotta questa idea la nostra società è avanzata tantissimo e con salti da gigante.
                          > > > > > due domande me le farei se fossi in te, anche se le tue risposte saranno merda pressata tu fattele
                          > > > >
                          > > > > Finché pensa che esista una verità etica come esiste quella scientifica non può porsi queste domande. Quelli che credono nell'oggettività dell'etica tendono a pensare che ciò che pare a loro sia vero.
                          > > >
                          > > > Veramente quello che dici tu è il relativismo.
                          > > > Una società non può funzionare senza un'etica che sia condivisa e per essere condivisa deve essere oggettiva, l'alternativa è tante etiche soggettive in cui ognuno crede che la sua sia quella "migliore" ma può imporla solo finché è il più forte.
                          > > > Il relativismo è la culla del nazismo.
                          > >
                          > > Un'etica oggettiva non esiste. Non esiste qualcosa che sia bene o male in assoluto, ma lo è sempre relativamente a qualcuno (io propongo che l'ultima parola spetti a chi subisce un atto, vedi sotto). Quindi il solo modo che ha una società di funzionare è riconoscere la relatività dell'etica.
                          > > Il relativismo è il pensiero di chi nega l'oggettività, oltre che in etica, anche nella realtà.
                          > >
                          > > I miei tre centesimi in proposito:
                          > >
                          > > - Ciò che gli altri fanno a te, spetta a te giudicare se è bene o male.
                          >
                          > Quindi io posso giudicare che i tuoi post di risposta ai miei sono un male.

                          In tal caso me lo dici e io non rispondo più. Ficoso

                          > O se io corteggio una donna lei ha il diritto di dire che è stalking e farmi mettere dentro.

                          Se te lo dice preventivamente.

                          > Se io dico che secondo me un individuo può superare la sua omosessualità, l'omosessuale può dire che lo sto "aggredendo" solo per questa mia opinione.

                          Questa è solo un'opinione, non un atto. Le opinioni e la loro espressione devono sempre essere libere.

                          > > - Se non esiste un'etica oggettiva, tu non hai diritto di imporre il tuo modo di vita agli altri ma gli altri non hanno diritto di importi il loro, anche se sono la maggioranza.
                          >
                          > Se non esiste un'etica oggettiva chiunque può inventarsi di sentirsi vittima degli altri e inventarsi leggi per perseguitare le idee "offensive", ed è quello che ad esempio fanno gli omosessuali.

                          Per questo sono scettico sull'imposizione della società multi-* a tutti. C'è sempre qualcuno a cui qualcosa darà fastidio, per motivi più o meno fondati o anche immaginari. In caso di conflitti tocca all'ultimo arrivato (e non al minoritario) andarsene, ma una volta che si trova un posto in cui non si sente disturbato da nessuno, lì è padrone e sono eventuali altri, arrivati dopo, a doversene andare.
                          In pratica sostituirei parte del principio di prevalenza della maggioranza con la prevalenza del primo arrivato.

                          > Invece il dibattito tra individui deve essere aperto, ma questo per riuscire a scoprire insieme la verità oggettiva dell'etica, non perché il più forte possa imporre le sue opinioni soggettive.

                          La verità oggettiva dell'etica non esiste, perché non esiste un criterio valido in assoluto per stabilire cosa è bene e cosa è male. Esistono convenzioni che però possono essere accettate da tutte le parti in causa, come il diritto ad avere un proprio spazio in cui gli altri non caghino il cazzo.
                          • Avatar
                            Scritto da
                            Non Autenticato
                            il 2012-03-20 19:50:14.0 alle 2012-03-20 19:50:14.0
                            Re: MA ORDINE REICH
                            Scritto da:
                            > > > > > > > in questa società l'anormale sarei io e la cosa non mi va bene Ficoso
                            > > > > > >
                            > > > > > > aka non scassare i maroni alle puttane che fanno stare bene i vecchi soli, non scassare i coglioni ai froci che giocano a incularella, nessuno di questi fa del male a nessuno, che ti si offendano gli occhi so cazzi tua e non è un danno, si chiama tolleranza ed è uno dei motivi per cui la fantomatica "civiltà occidentale" è arrivata ai computer, casostrano da quando è stata introdotta questa idea la nostra società è avanzata tantissimo e con salti da gigante.
                            > > > > > > due domande me le farei se fossi in te, anche se le tue risposte saranno merda pressata tu fattele
                            > > > > >
                            > > > > > Finché pensa che esista una verità etica come esiste quella scientifica non può porsi queste domande. Quelli che credono nell'oggettività dell'etica tendono a pensare che ciò che pare a loro sia vero.
                            > > > >
                            > > > > Veramente quello che dici tu è il relativismo.
                            > > > > Una società non può funzionare senza un'etica che sia condivisa e per essere condivisa deve essere oggettiva, l'alternativa è tante etiche soggettive in cui ognuno crede che la sua sia quella "migliore" ma può imporla solo finché è il più forte.
                            > > > > Il relativismo è la culla del nazismo.
                            > > >
                            > > > Un'etica oggettiva non esiste. Non esiste qualcosa che sia bene o male in assoluto, ma lo è sempre relativamente a qualcuno (io propongo che l'ultima parola spetti a chi subisce un atto, vedi sotto). Quindi il solo modo che ha una società di funzionare è riconoscere la relatività dell'etica.
                            > > > Il relativismo è il pensiero di chi nega l'oggettività, oltre che in etica, anche nella realtà.
                            > > >
                            > > > I miei tre centesimi in proposito:
                            > > >
                            > > > - Ciò che gli altri fanno a te, spetta a te giudicare se è bene o male.
                            > >
                            > > Quindi io posso giudicare che i tuoi post di risposta ai miei sono un male.
                            >
                            > In tal caso me lo dici e io non rispondo più. Ficoso
                            >
                            > > O se io corteggio una donna lei ha il diritto di dire che è stalking e farmi mettere dentro.
                            >
                            > Se te lo dice preventivamente.
                            >
                            > > Se io dico che secondo me un individuo può superare la sua omosessualità, l'omosessuale può dire che lo sto "aggredendo" solo per questa mia opinione.
                            >
                            > Questa è solo un'opinione, non un atto. Le opinioni e la loro espressione devono sempre essere libere.
                            >
                            > > > - Se non esiste un'etica oggettiva, tu non hai diritto di imporre il tuo modo di vita agli altri ma gli altri non hanno diritto di importi il loro, anche se sono la maggioranza.
                            > >
                            > > Se non esiste un'etica oggettiva chiunque può inventarsi di sentirsi vittima degli altri e inventarsi leggi per perseguitare le idee "offensive", ed è quello che ad esempio fanno gli omosessuali.
                            >
                            > Per questo sono scettico sull'imposizione della società multi-* a tutti. C'è sempre qualcuno a cui qualcosa darà fastidio, per motivi più o meno fondati o anche immaginari. In caso di conflitti tocca all'ultimo arrivato (e non al minoritario) andarsene, ma una volta che si trova un posto in cui non si sente disturbato da nessuno, lì è padrone e sono eventuali altri, arrivati dopo, a doversene andare.
                            > In pratica sostituirei parte del principio di prevalenza della maggioranza con la prevalenza del primo arrivato.
                            >
                            > > Invece il dibattito tra individui deve essere aperto, ma questo per riuscire a scoprire insieme la verità oggettiva dell'etica, non perché il più forte possa imporre le sue opinioni soggettive.
                            >
                            > La verità oggettiva dell'etica non esiste, perché non esiste un criterio valido in assoluto per stabilire cosa è bene e cosa è male.

                            Questa è un'obiezione vecchia ma non è valida perché si autocontraddice.
                            Se dici che non c'è un criterio oggettivo per distiguere bene e male, allora distinguere bene e male secondo te non si può fare, e quindi stai facendo un discorso etico, stai di nuovo ponendo un criterio tra ciò che è secondo te è giusto ("non basarsi su un'etica oggettiva") e sbagliato ("basarsi su un'etica oggettiva").

                            La verità, e questa è la base di ogni verità, è che l'Uomo è una creatura fondamentalmente etica, perché non può evitare di scegliere ogni sua azione, e per sceglierla userà comunque dei criteri, fossi pure quello di lasciarsi andare all'impulso del momento o lanciare ogni volta una moneta.
                            Anche se sceglie di affidarsi a una moneta ha fatto una scelta di partenza.

                            Posto quindi che l'Uomo è oggettivamente una creatura etica il passo successivo è scoprire, col dialogo costruttivo, in cosa consista l'etica dell'Uomo.
                            E una volta scoperta via via l'etica dell'Uomo, liberarsi da quelle attività che si scopre essere dannose per la convivenza civile di tutta l'umanità, per la sua prosperità e la sua preservazione: le guerre, la schiavitù, il profitto, le devianze sessuali, l'ingordigia, l'avidità, l'odio, le passioni, la violenza, il disprezzo dell'ordine, l'anarchia, e così via.

                            Sono tutte cose che le maggiori filosofie e religioni hanno da tempo riconosciuto come parte dell'etica oggettiva.
                            All'Uomo non resta che seguirle.
                            • Avatar
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                              Non Autenticato
                              il 2012-03-20 20:05:01.0 alle 2012-03-20 20:05:01.0
                              Re: MA ORDINE REICH
                              Scritto da:
                              > Scritto da:
                              > > > > > > > > in questa società l'anormale sarei io e la cosa non mi va bene Ficoso
                              > > > > > > >
                              > > > > > > > aka non scassare i maroni alle puttane che fanno stare bene i vecchi soli, non scassare i coglioni ai froci che giocano a incularella, nessuno di questi fa del male a nessuno, che ti si offendano gli occhi so cazzi tua e non è un danno, si chiama tolleranza ed è uno dei motivi per cui la fantomatica "civiltà occidentale" è arrivata ai computer, casostrano da quando è stata introdotta questa idea la nostra società è avanzata tantissimo e con salti da gigante.
                              > > > > > > > due domande me le farei se fossi in te, anche se le tue risposte saranno merda pressata tu fattele
                              > > > > > >
                              > > > > > > Finché pensa che esista una verità etica come esiste quella scientifica non può porsi queste domande. Quelli che credono nell'oggettività dell'etica tendono a pensare che ciò che pare a loro sia vero.
                              > > > > >
                              > > > > > Veramente quello che dici tu è il relativismo.
                              > > > > > Una società non può funzionare senza un'etica che sia condivisa e per essere condivisa deve essere oggettiva, l'alternativa è tante etiche soggettive in cui ognuno crede che la sua sia quella "migliore" ma può imporla solo finché è il più forte.
                              > > > > > Il relativismo è la culla del nazismo.
                              > > > >
                              > > > > Un'etica oggettiva non esiste. Non esiste qualcosa che sia bene o male in assoluto, ma lo è sempre relativamente a qualcuno (io propongo che l'ultima parola spetti a chi subisce un atto, vedi sotto). Quindi il solo modo che ha una società di funzionare è riconoscere la relatività dell'etica.
                              > > > > Il relativismo è il pensiero di chi nega l'oggettività, oltre che in etica, anche nella realtà.
                              > > > >
                              > > > > I miei tre centesimi in proposito:
                              > > > >
                              > > > > - Ciò che gli altri fanno a te, spetta a te giudicare se è bene o male.
                              > > >
                              > > > Quindi io posso giudicare che i tuoi post di risposta ai miei sono un male.
                              > >
                              > > In tal caso me lo dici e io non rispondo più. Ficoso
                              > >
                              > > > O se io corteggio una donna lei ha il diritto di dire che è stalking e farmi mettere dentro.
                              > >
                              > > Se te lo dice preventivamente.
                              > >
                              > > > Se io dico che secondo me un individuo può superare la sua omosessualità, l'omosessuale può dire che lo sto "aggredendo" solo per questa mia opinione.
                              > >
                              > > Questa è solo un'opinione, non un atto. Le opinioni e la loro espressione devono sempre essere libere.
                              > >
                              > > > > - Se non esiste un'etica oggettiva, tu non hai diritto di imporre il tuo modo di vita agli altri ma gli altri non hanno diritto di importi il loro, anche se sono la maggioranza.
                              > > >
                              > > > Se non esiste un'etica oggettiva chiunque può inventarsi di sentirsi vittima degli altri e inventarsi leggi per perseguitare le idee "offensive", ed è quello che ad esempio fanno gli omosessuali.
                              > >
                              > > Per questo sono scettico sull'imposizione della società multi-* a tutti. C'è sempre qualcuno a cui qualcosa darà fastidio, per motivi più o meno fondati o anche immaginari. In caso di conflitti tocca all'ultimo arrivato (e non al minoritario) andarsene, ma una volta che si trova un posto in cui non si sente disturbato da nessuno, lì è padrone e sono eventuali altri, arrivati dopo, a doversene andare.
                              > > In pratica sostituirei parte del principio di prevalenza della maggioranza con la prevalenza del primo arrivato.
                              > >
                              > > > Invece il dibattito tra individui deve essere aperto, ma questo per riuscire a scoprire insieme la verità oggettiva dell'etica, non perché il più forte possa imporre le sue opinioni soggettive.
                              > >
                              > > La verità oggettiva dell'etica non esiste, perché non esiste un criterio valido in assoluto per stabilire cosa è bene e cosa è male.
                              >
                              > Questa è un'obiezione vecchia ma non è valida perché si autocontraddice.
                              > Se dici che non c'è un criterio oggettivo per distiguere bene e male, allora distinguere bene e male secondo te non si può fare, e quindi stai facendo un discorso etico, stai di nuovo ponendo un criterio tra ciò che è secondo te è giusto ("non basarsi su un'etica oggettiva") e sbagliato ("basarsi su un'etica oggettiva").
                              >
                              > La verità, e questa è la base di ogni verità, è che l'Uomo è una creatura fondamentalmente etica, perché non può evitare di scegliere ogni sua azione, e per sceglierla userà comunque dei criteri, fossi pure quello di lasciarsi andare all'impulso del momento o lanciare ogni volta una moneta.
                              > Anche se sceglie di affidarsi a una moneta ha fatto una scelta di partenza.
                              >
                              > Posto quindi che l'Uomo è oggettivamente una creatura etica il passo successivo è scoprire, col dialogo costruttivo, in cosa consista l'etica dell'Uomo.
                              > E una volta scoperta via via l'etica dell'Uomo, liberarsi da quelle attività che si scopre essere dannose per la convivenza civile di tutta l'umanità, per la sua prosperità e la sua preservazione: le guerre, la schiavitù, il profitto, le devianze sessuali, l'ingordigia, l'avidità, l'odio, le passioni, la violenza, il disprezzo dell'ordine, l'anarchia, e così via.
                              >
                              > Sono tutte cose che le maggiori filosofie e religioni hanno da tempo riconosciuto come parte dell'etica oggettiva.
                              > All'Uomo non resta che seguirle.


                              E quindi io, pedofilo, dovrei restare vergine tutta la vita per seguire la tua etica del cazzo?
                              • Avatar
                                Scritto da
                                Non Autenticato
                                il 2012-03-20 20:06:02.0 alle 2012-03-20 20:06:02.0
                                Re: MA ORDINE REICH
                                Scritto da:
                                > Scritto da:
                                > > Scritto da:
                                > > > > > > > > > in questa società l'anormale sarei io e la cosa non mi va bene Ficoso
                                > > > > > > > >
                                > > > > > > > > aka non scassare i maroni alle puttane che fanno stare bene i vecchi soli, non scassare i coglioni ai froci che giocano a incularella, nessuno di questi fa del male a nessuno, che ti si offendano gli occhi so cazzi tua e non è un danno, si chiama tolleranza ed è uno dei motivi per cui la fantomatica "civiltà occidentale" è arrivata ai computer, casostrano da quando è stata introdotta questa idea la nostra società è avanzata tantissimo e con salti da gigante.
                                > > > > > > > > due domande me le farei se fossi in te, anche se le tue risposte saranno merda pressata tu fattele
                                > > > > > > >
                                > > > > > > > Finché pensa che esista una verità etica come esiste quella scientifica non può porsi queste domande. Quelli che credono nell'oggettività dell'etica tendono a pensare che ciò che pare a loro sia vero.
                                > > > > > >
                                > > > > > > Veramente quello che dici tu è il relativismo.
                                > > > > > > Una società non può funzionare senza un'etica che sia condivisa e per essere condivisa deve essere oggettiva, l'alternativa è tante etiche soggettive in cui ognuno crede che la sua sia quella "migliore" ma può imporla solo finché è il più forte.
                                > > > > > > Il relativismo è la culla del nazismo.
                                > > > > >
                                > > > > > Un'etica oggettiva non esiste. Non esiste qualcosa che sia bene o male in assoluto, ma lo è sempre relativamente a qualcuno (io propongo che l'ultima parola spetti a chi subisce un atto, vedi sotto). Quindi il solo modo che ha una società di funzionare è riconoscere la relatività dell'etica.
                                > > > > > Il relativismo è il pensiero di chi nega l'oggettività, oltre che in etica, anche nella realtà.
                                > > > > >
                                > > > > > I miei tre centesimi in proposito:
                                > > > > >
                                > > > > > - Ciò che gli altri fanno a te, spetta a te giudicare se è bene o male.
                                > > > >
                                > > > > Quindi io posso giudicare che i tuoi post di risposta ai miei sono un male.
                                > > >
                                > > > In tal caso me lo dici e io non rispondo più. Ficoso
                                > > >
                                > > > > O se io corteggio una donna lei ha il diritto di dire che è stalking e farmi mettere dentro.
                                > > >
                                > > > Se te lo dice preventivamente.
                                > > >
                                > > > > Se io dico che secondo me un individuo può superare la sua omosessualità, l'omosessuale può dire che lo sto "aggredendo" solo per questa mia opinione.
                                > > >
                                > > > Questa è solo un'opinione, non un atto. Le opinioni e la loro espressione devono sempre essere libere.
                                > > >
                                > > > > > - Se non esiste un'etica oggettiva, tu non hai diritto di imporre il tuo modo di vita agli altri ma gli altri non hanno diritto di importi il loro, anche se sono la maggioranza.
                                > > > >
                                > > > > Se non esiste un'etica oggettiva chiunque può inventarsi di sentirsi vittima degli altri e inventarsi leggi per perseguitare le idee "offensive", ed è quello che ad esempio fanno gli omosessuali.
                                > > >
                                > > > Per questo sono scettico sull'imposizione della società multi-* a tutti. C'è sempre qualcuno a cui qualcosa darà fastidio, per motivi più o meno fondati o anche immaginari. In caso di conflitti tocca all'ultimo arrivato (e non al minoritario) andarsene, ma una volta che si trova un posto in cui non si sente disturbato da nessuno, lì è padrone e sono eventuali altri, arrivati dopo, a doversene andare.
                                > > > In pratica sostituirei parte del principio di prevalenza della maggioranza con la prevalenza del primo arrivato.
                                > > >
                                > > > > Invece il dibattito tra individui deve essere aperto, ma questo per riuscire a scoprire insieme la verità oggettiva dell'etica, non perché il più forte possa imporre le sue opinioni soggettive.
                                > > >
                                > > > La verità oggettiva dell'etica non esiste, perché non esiste un criterio valido in assoluto per stabilire cosa è bene e cosa è male.
                                > >
                                > > Questa è un'obiezione vecchia ma non è valida perché si autocontraddice.
                                > > Se dici che non c'è un criterio oggettivo per distiguere bene e male, allora distinguere bene e male secondo te non si può fare, e quindi stai facendo un discorso etico, stai di nuovo ponendo un criterio tra ciò che è secondo te è giusto ("non basarsi su un'etica oggettiva") e sbagliato ("basarsi su un'etica oggettiva").
                                > >
                                > > La verità, e questa è la base di ogni verità, è che l'Uomo è una creatura fondamentalmente etica, perché non può evitare di scegliere ogni sua azione, e per sceglierla userà comunque dei criteri, fossi pure quello di lasciarsi andare all'impulso del momento o lanciare ogni volta una moneta.
                                > > Anche se sceglie di affidarsi a una moneta ha fatto una scelta di partenza.
                                > >
                                > > Posto quindi che l'Uomo è oggettivamente una creatura etica il passo successivo è scoprire, col dialogo costruttivo, in cosa consista l'etica dell'Uomo.
                                > > E una volta scoperta via via l'etica dell'Uomo, liberarsi da quelle attività che si scopre essere dannose per la convivenza civile di tutta l'umanità, per la sua prosperità e la sua preservazione: le guerre, la schiavitù, il profitto, le devianze sessuali, l'ingordigia, l'avidità, l'odio, le passioni, la violenza, il disprezzo dell'ordine, l'anarchia, e così via.
                                > >
                                > > Sono tutte cose che le maggiori filosofie e religioni hanno da tempo riconosciuto come parte dell'etica oggettiva.
                                > > All'Uomo non resta che seguirle.
                                >
                                >
                                > E quindi io, pedofilo, dovrei restare vergine tutta la vita per seguire la tua etica del cazzo?

                                I bambini vanno protetti prima di tutto, e non è la "mia" etica, ma uno stato di cose oggettivo.
                            • Avatar
                              Scritto da
                              Non Autenticato
                              il 2012-03-20 20:07:09.0 alle 2012-03-20 20:07:09.0
                              Re: MA ORDINE REICH
                              > > > > > > > > in questa società l'anormale sarei io e la cosa non mi va bene Ficoso
                              > > > > > > >
                              > > > > > > > aka non scassare i maroni alle puttane che fanno stare bene i vecchi soli, non scassare i coglioni ai froci che giocano a incularella, nessuno di questi fa del male a nessuno, che ti si offendano gli occhi so cazzi tua e non è un danno, si chiama tolleranza ed è uno dei motivi per cui la fantomatica "civiltà occidentale" è arrivata ai computer, casostrano da quando è stata introdotta questa idea la nostra società è avanzata tantissimo e con salti da gigante.
                              > > > > > > > due domande me le farei se fossi in te, anche se le tue risposte saranno merda pressata tu fattele
                              > > > > > >
                              > > > > > > Finché pensa che esista una verità etica come esiste quella scientifica non può porsi queste domande. Quelli che credono nell'oggettività dell'etica tendono a pensare che ciò che pare a loro sia vero.
                              > > > > >
                              > > > > > Veramente quello che dici tu è il relativismo.
                              > > > > > Una società non può funzionare senza un'etica che sia condivisa e per essere condivisa deve essere oggettiva, l'alternativa è tante etiche soggettive in cui ognuno crede che la sua sia quella "migliore" ma può imporla solo finché è il più forte.
                              > > > > > Il relativismo è la culla del nazismo.
                              > > > >
                              > > > > Un'etica oggettiva non esiste. Non esiste qualcosa che sia bene o male in assoluto, ma lo è sempre relativamente a qualcuno (io propongo che l'ultima parola spetti a chi subisce un atto, vedi sotto). Quindi il solo modo che ha una società di funzionare è riconoscere la relatività dell'etica.
                              > > > > Il relativismo è il pensiero di chi nega l'oggettività, oltre che in etica, anche nella realtà.
                              > > > >
                              > > > > I miei tre centesimi in proposito:
                              > > > >
                              > > > > - Ciò che gli altri fanno a te, spetta a te giudicare se è bene o male.
                              > > >
                              > > > Quindi io posso giudicare che i tuoi post di risposta ai miei sono un male.
                              > >
                              > > In tal caso me lo dici e io non rispondo più. Ficoso
                              > >
                              > > > O se io corteggio una donna lei ha il diritto di dire che è stalking e farmi mettere dentro.
                              > >
                              > > Se te lo dice preventivamente.
                              > >
                              > > > Se io dico che secondo me un individuo può superare la sua omosessualità, l'omosessuale può dire che lo sto "aggredendo" solo per questa mia opinione.
                              > >
                              > > Questa è solo un'opinione, non un atto. Le opinioni e la loro espressione devono sempre essere libere.
                              > >
                              > > > > - Se non esiste un'etica oggettiva, tu non hai diritto di imporre il tuo modo di vita agli altri ma gli altri non hanno diritto di importi il loro, anche se sono la maggioranza.
                              > > >
                              > > > Se non esiste un'etica oggettiva chiunque può inventarsi di sentirsi vittima degli altri e inventarsi leggi per perseguitare le idee "offensive", ed è quello che ad esempio fanno gli omosessuali.
                              > >
                              > > Per questo sono scettico sull'imposizione della società multi-* a tutti. C'è sempre qualcuno a cui qualcosa darà fastidio, per motivi più o meno fondati o anche immaginari. In caso di conflitti tocca all'ultimo arrivato (e non al minoritario) andarsene, ma una volta che si trova un posto in cui non si sente disturbato da nessuno, lì è padrone e sono eventuali altri, arrivati dopo, a doversene andare.
                              > > In pratica sostituirei parte del principio di prevalenza della maggioranza con la prevalenza del primo arrivato.
                              > >
                              > > > Invece il dibattito tra individui deve essere aperto, ma questo per riuscire a scoprire insieme la verità oggettiva dell'etica, non perché il più forte possa imporre le sue opinioni soggettive.
                              > >
                              > > La verità oggettiva dell'etica non esiste, perché non esiste un criterio valido in assoluto per stabilire cosa è bene e cosa è male.
                              >
                              > Questa è un'obiezione vecchia ma non è valida perché si autocontraddice.
                              > Se dici che non c'è un criterio oggettivo per distiguere bene e male, allora distinguere bene e male secondo te non si può fare, e quindi stai facendo un discorso etico, stai di nuovo ponendo un criterio tra ciò che è secondo te è giusto ("non basarsi su un'etica oggettiva") e sbagliato ("basarsi su un'etica oggettiva").

                              Non si autocontraddice. Non si può distinguere bene e male in assoluto, un bene e un male validi per tutti. È come il socratico "so di non sapere".

                              > La verità, e questa è la base di ogni verità, è che l'Uomo è una creatura fondamentalmente etica, perché non può evitare di scegliere ogni sua azione, e per sceglierla userà comunque dei criteri, fossi pure quello di lasciarsi andare all'impulso del momento o lanciare ogni volta una moneta.
                              > Anche se sceglie di affidarsi a una moneta ha fatto una scelta di partenza.
                              >
                              > Posto quindi che l'Uomo è oggettivamente una creatura etica

                              Il che è già un postulato piuttosto arbitrario.

                              > il passo successivo è scoprire, col dialogo costruttivo, in cosa consista l'etica dell'Uomo.
                              > E una volta scoperta via via l'etica dell'Uomo, liberarsi da quelle attività che si scopre essere dannose per la convivenza civile di tutta l'umanità, per la sua prosperità e la sua preservazione: le guerre, la schiavitù, il profitto, le devianze sessuali, l'ingordigia, l'avidità, l'odio, le passioni, la violenza, il disprezzo dell'ordine, l'anarchia, e così via.
                              >
                              > Sono tutte cose che le maggiori filosofie e religioni hanno da tempo riconosciuto come parte dell'etica oggettiva.
                              > All'Uomo non resta che seguirle.

                              La scienza non riconosce l'esistenza di un'etica obiettiva.
                              • Avatar
                                Scritto da
                                Non Autenticato
                                il 2012-03-20 20:17:16.0 alle 2012-03-20 20:17:16.0
                                Re: MA ORDINE REICH
                                Scritto da:
                                > > > > > > > > > in questa società l'anormale sarei io e la cosa non mi va bene Ficoso
                                > > > > > > > >
                                > > > > > > > > aka non scassare i maroni alle puttane che fanno stare bene i vecchi soli, non scassare i coglioni ai froci che giocano a incularella, nessuno di questi fa del male a nessuno, che ti si offendano gli occhi so cazzi tua e non è un danno, si chiama tolleranza ed è uno dei motivi per cui la fantomatica "civiltà occidentale" è arrivata ai computer, casostrano da quando è stata introdotta questa idea la nostra società è avanzata tantissimo e con salti da gigante.
                                > > > > > > > > due domande me le farei se fossi in te, anche se le tue risposte saranno merda pressata tu fattele
                                > > > > > > >
                                > > > > > > > Finché pensa che esista una verità etica come esiste quella scientifica non può porsi queste domande. Quelli che credono nell'oggettività dell'etica tendono a pensare che ciò che pare a loro sia vero.
                                > > > > > >
                                > > > > > > Veramente quello che dici tu è il relativismo.
                                > > > > > > Una società non può funzionare senza un'etica che sia condivisa e per essere condivisa deve essere oggettiva, l'alternativa è tante etiche soggettive in cui ognuno crede che la sua sia quella "migliore" ma può imporla solo finché è il più forte.
                                > > > > > > Il relativismo è la culla del nazismo.
                                > > > > >
                                > > > > > Un'etica oggettiva non esiste. Non esiste qualcosa che sia bene o male in assoluto, ma lo è sempre relativamente a qualcuno (io propongo che l'ultima parola spetti a chi subisce un atto, vedi sotto). Quindi il solo modo che ha una società di funzionare è riconoscere la relatività dell'etica.
                                > > > > > Il relativismo è il pensiero di chi nega l'oggettività, oltre che in etica, anche nella realtà.
                                > > > > >
                                > > > > > I miei tre centesimi in proposito:
                                > > > > >
                                > > > > > - Ciò che gli altri fanno a te, spetta a te giudicare se è bene o male.
                                > > > >
                                > > > > Quindi io posso giudicare che i tuoi post di risposta ai miei sono un male.
                                > > >
                                > > > In tal caso me lo dici e io non rispondo più. Ficoso
                                > > >
                                > > > > O se io corteggio una donna lei ha il diritto di dire che è stalking e farmi mettere dentro.
                                > > >
                                > > > Se te lo dice preventivamente.
                                > > >
                                > > > > Se io dico che secondo me un individuo può superare la sua omosessualità, l'omosessuale può dire che lo sto "aggredendo" solo per questa mia opinione.
                                > > >
                                > > > Questa è solo un'opinione, non un atto. Le opinioni e la loro espressione devono sempre essere libere.
                                > > >
                                > > > > > - Se non esiste un'etica oggettiva, tu non hai diritto di imporre il tuo modo di vita agli altri ma gli altri non hanno diritto di importi il loro, anche se sono la maggioranza.
                                > > > >
                                > > > > Se non esiste un'etica oggettiva chiunque può inventarsi di sentirsi vittima degli altri e inventarsi leggi per perseguitare le idee "offensive", ed è quello che ad esempio fanno gli omosessuali.
                                > > >
                                > > > Per questo sono scettico sull'imposizione della società multi-* a tutti. C'è sempre qualcuno a cui qualcosa darà fastidio, per motivi più o meno fondati o anche immaginari. In caso di conflitti tocca all'ultimo arrivato (e non al minoritario) andarsene, ma una volta che si trova un posto in cui non si sente disturbato da nessuno, lì è padrone e sono eventuali altri, arrivati dopo, a doversene andare.
                                > > > In pratica sostituirei parte del principio di prevalenza della maggioranza con la prevalenza del primo arrivato.
                                > > >
                                > > > > Invece il dibattito tra individui deve essere aperto, ma questo per riuscire a scoprire insieme la verità oggettiva dell'etica, non perché il più forte possa imporre le sue opinioni soggettive.
                                > > >
                                > > > La verità oggettiva dell'etica non esiste, perché non esiste un criterio valido in assoluto per stabilire cosa è bene e cosa è male.
                                > >
                                > > Questa è un'obiezione vecchia ma non è valida perché si autocontraddice.
                                > > Se dici che non c'è un criterio oggettivo per distiguere bene e male, allora distinguere bene e male secondo te non si può fare, e quindi stai facendo un discorso etico, stai di nuovo ponendo un criterio tra ciò che è secondo te è giusto ("non basarsi su un'etica oggettiva") e sbagliato ("basarsi su un'etica oggettiva").
                                >
                                > Non si autocontraddice. Non si può distinguere bene e male in assoluto, un bene e un male validi per tutti. È come il socratico "so di non sapere".
                                >
                                > > La verità, e questa è la base di ogni verità, è che l'Uomo è una creatura fondamentalmente etica, perché non può evitare di scegliere ogni sua azione, e per sceglierla userà comunque dei criteri, fossi pure quello di lasciarsi andare all'impulso del momento o lanciare ogni volta una moneta.
                                > > Anche se sceglie di affidarsi a una moneta ha fatto una scelta di partenza.
                                > >
                                > > Posto quindi che l'Uomo è oggettivamente una creatura etica
                                >
                                > Il che è già un postulato piuttosto arbitrario.
                                >
                                > > il passo successivo è scoprire, col dialogo costruttivo, in cosa consista l'etica dell'Uomo.
                                > > E una volta scoperta via via l'etica dell'Uomo, liberarsi da quelle attività che si scopre essere dannose per la convivenza civile di tutta l'umanità, per la sua prosperità e la sua preservazione: le guerre, la schiavitù, il profitto, le devianze sessuali, l'ingordigia, l'avidità, l'odio, le passioni, la violenza, il disprezzo dell'ordine, l'anarchia, e così via.
                                > >
                                > > Sono tutte cose che le maggiori filosofie e religioni hanno da tempo riconosciuto come parte dell'etica oggettiva.
                                > > All'Uomo non resta che seguirle.
                                >
                                > La scienza non riconosce l'esistenza di un'etica obiettiva.

                                La scienza è un metodo, mica un'agenzia che passa dei certificati.
                                Il metodo dell'indagine oggettiva può essere applicato all'etica individuando in cosa consista la natura umana, intesa nel senso di fini dell'uomo e di funzioni dell'uomo e della società umana, e qual è il modo migliore per attenervisi e per evitare le tendenze antisociali, disgreganti e violente.
                                Il fine dell'uomo è il preservarsi degli organismi e dell'ambiente in cui vivono gli organismi (la società e la natura) in modo da accrescerne il benessere. Tutto ciò che è contrario a questo fine può essere oggettivamente individuato e altrettanto oggettivamente evitato.
                                Ciò che è contrario a questo fine sono ogni forma di violenza, di sopraffazione, e tutti quelle passioni che non portano al benessere dell'umanità intera.
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                                  ☺
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                                  il 2012-03-20 21:57:07.0 alle 2012-03-20 21:57:07.0
                                  Trollate totali: 6369
                                  Re: MA ORDINE REICH
                                  Scritto da:
                                  > Scritto da:
                                  > La scienza è un metodo, mica un'agenzia che passa dei certificati.
                                  > Il metodo dell'indagine oggettiva

                                  e si mangia sta roba qua? te lo sei appena inventato.

                                  >può essere applicato all'etica individuando in cosa consista la natura umana,

                                  etica e "natura umana" non coincidono.

                                  >intesa nel senso di fini dell'uomo e di funzioni dell'uomo e della società umana,

                                  questa non è etica, è universalismo religioso, il tuo è di stampo cristiano (la visione del tempo invece è giudaica)

                                  EDIT: Rocco Buttiglione nel suo ciclo di lezioni sostiene una cosa analoga ma sa perfettamente e non maschera il fatto che l'impianto è squisitamente cristiano (cattolico proprio) e che alla base di tutto questo ci sta una irrazionale visione dell'Uomo come animale sociale con doveri etici e limiti da autoimporsi.

                                  Se vuoi fare lo storicista e il naturalista allora devi considerare che la cooperazione e l'opportunismo sono entrambe spinte presenti nella fatidica "natura umana" e che entrambe hanno un posto nella nostra psiche e nelle nostre società, tu ti aspetti di avere il diritto a comprare la cosa che costa meno vero?

                                  >e qual è il modo migliore per attenervisi e per evitare le tendenze antisociali, disgreganti e violente.

                                  questa è politica, gli ultimi che hanno detto di battersi per la felicità umana sono le tute bianche, ma ce ne sono stati altri, è sempre una puttanata, la solita visione escatologica del tempo di stampo giudaico


                                  > Il fine dell'uomo è il preservarsi degli organismi e dell'ambiente in cui vivono gli organismi (la società e la natura) in modo da accrescerne il benessere.

                                  l'Uomo non è un concetto monolitico, non sequitur bla bla sbanf

                                  >Tutto ciò che è contrario a questo fine può essere oggettivamente individuato e altrettanto oggettivamente evitato.

                                  gli unici oggetti che ti meriti tu sono due pallottole intercooler
                                  Cylon

                                  > Ciò che è contrario a questo fine sono ogni forma di violenza, di sopraffazione, e tutti quelle passioni che non portano al benessere dell'umanità intera.

                                  quindi una violenza politica iniziale, aprioristica, apologetica derivata da un impianto metafisico lacunoso e arbitrario è buona, il resto deve essere eliminato, il solito reich di 10.000 anni, proiezioni dei tuoi casini interiori verso l'esterno, purtroppo è una cosa molto comune, la solita merda pressata.

                                  Hai tutto il diritto di costruirti una visione escatologica del TUO tempo, ma non scassare i maroni al resto dell'Universo che è già abbastanza irritato e irritante di suo, se ti ci metti pure te a punzecchiarlo chi lo sente poi.

                                  **Modificato dall'autore il 20.03.2012 22:05**

                                  **Modificato dall'autore il 20.03.2012 22:08**
                                  Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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                        Scritto da
                        il 2012-03-20 22:28:59.0 alle 2012-03-20 22:28:59.0
                        Trollate totali: 2971
                        Re: MA ORDINE REICH

                        > Un'etica oggettiva non esiste.


                        >
                        > I miei tre centesimi in proposito:
                        >


                        > Qualche elemento oggettivo comunque esiste, ad esempio i punti sopra citati.


                        Questo messaggio rappresenta l'arroganza relativista, per la serie: "tutto è relativo tranne quello che decido io"

                        **Modificato dall'autore il 20.03.2012 22:30**
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2012-03-20 22:31:59.0 alle 2012-03-20 22:31:59.0
                          Re: MA ORDINE REICH
                          >
                          >
                          > > Un'etica oggettiva non esiste.
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                          > > I miei tre centesimi in proposito:
                          > >
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                          >
                          > > Qualche elemento oggettivo comunque esiste, ad esempio i punti sopra citati.
                          >
                          >
                          > Questo messaggio rappresenta l'arroganza realtivista, per la serie: "tutto è relativo tranne quello che decido io"

                          Ma io ho scritto "ad esempio". Propongo i punti in questione, perché dopo lunga e laboriosa analisi mi sembrano dei vincoli possibili al tutti contro tutti, non li impongo.
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                            il 2012-03-20 22:50:04.0 alle 2012-03-20 22:50:04.0
                            Trollate totali: 2971
                            Re: MA ORDINE REICH
                            Scritto da:
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                            > > > Un'etica oggettiva non esiste.
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                            > > > I miei tre centesimi in proposito:
                            > > >
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                            > > > Qualche elemento oggettivo comunque esiste, ad esempio i punti sopra citati.
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                            > >
                            > > Questo messaggio rappresenta l'arroganza realtivista, per la serie: "tutto è relativo tranne quello che decido io"
                            >
                            > Ma io ho scritto "ad esempio". Propongo i punti in questione, perché dopo lunga e laboriosa analisi mi sembrano dei vincoli possibili al tutti contro tutti, non li impongo.


                            hai scritto che tutto è soggettivo tranne i tuoi punti.... vedi tu
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                    Scritto da
                    il 2012-03-20 22:41:38.0 alle 2012-03-20 22:41:38.0
                    Trollate totali: 2971
                    Re: MA ORDINE REICH
                    Scritto da:
                    > > > in questa società l'anormale sarei io e la cosa non mi va bene Ficoso
                    > >
                    > > aka non scassare i maroni alle puttane che fanno stare bene i vecchi soli, non scassare i coglioni ai froci che giocano a incularella, nessuno di questi fa del male a nessuno, che ti si offendano gli occhi so cazzi tua e non è un danno, si chiama tolleranza ed è uno dei motivi per cui la fantomatica "civiltà occidentale" è arrivata ai computer, casostrano da quando è stata introdotta questa idea la nostra società è avanzata tantissimo e con salti da gigante.
                    > > due domande me le farei se fossi in te, anche se le tue risposte saranno merda pressata tu fattele
                    >
                    > Finché pensa che esista una verità etica come esiste quella scientifica non può porsi queste domande. Quelli che credono nell'oggettività dell'etica tendono a pensare che ciò che pare a loro sia vero.

                    esatto, finalmente qualcuno che capisce
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                      Non Autenticato
                      il 2012-03-20 22:44:22.0 alle 2012-03-20 22:44:22.0
                      Re: MA ORDINE REICH
                      > > > > in questa società l'anormale sarei io e la cosa non mi va bene Ficoso
                      > > >
                      > > > aka non scassare i maroni alle puttane che fanno stare bene i vecchi soli, non scassare i coglioni ai froci che giocano a incularella, nessuno di questi fa del male a nessuno, che ti si offendano gli occhi so cazzi tua e non è un danno, si chiama tolleranza ed è uno dei motivi per cui la fantomatica "civiltà occidentale" è arrivata ai computer, casostrano da quando è stata introdotta questa idea la nostra società è avanzata tantissimo e con salti da gigante.
                      > > > due domande me le farei se fossi in te, anche se le tue risposte saranno merda pressata tu fattele
                      > >
                      > > Finché pensa che esista una verità etica come esiste quella scientifica non può porsi queste domande. Quelli che credono nell'oggettività dell'etica tendono a pensare che ciò che pare a loro sia vero.
                      >
                      > esatto, finalmente qualcuno che capisce

                      Ma sono sempre io. Geek
                      Non credendo nell'oggettività etica posso capire anche il modo di pensare delle altre persone. Ficoso
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                  Scritto da
                  il 2012-03-20 20:51:03.0 alle 2012-03-20 20:51:03.0
                  Trollate totali: 2971
                  Re: MA ORDINE REICH
                  Ho già spiegato in che modo sia froci che puttane recano danno alla società e io non vado certo a prenderli a casa a scassar loro i coglioni, quello che fanno a casa IO NON LO VEDO E NON MI INTERESSA, io vedo quello che fanno fuori specialmente con i loro movimenti politici del tipo "siamo come gli etero e vogliamo gli stessi diritti" oppure "la puttana prostituzione è un mestiere come gli altri"... Insommma quello che mi da fastidio è la parificazione a ciò che io ritengo OGGETTIVAMENTE migliore.
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                    Scritto da
                    il 2012-03-20 22:03:24.0 alle 2012-03-20 22:03:24.0
                    Trollate totali: 349
                    Re: MA ORDINE REICH
                    Scritto da: Ordine Reich 2
                    > Ho già spiegato in che modo sia froci che puttane recano danno alla società e io non vado certo a prenderli a casa a scassar loro i coglioni, quello che fanno a casa IO NON LO VEDO E NON MI INTERESSA, io vedo quello che fanno fuori specialmente con i loro movimenti politici del tipo "siamo come gli etero e vogliamo gli stessi diritti" oppure "la puttana prostituzione è un mestiere come gli altri"... Insommma quello che mi da fastidio è la parificazione a ciò che io ritengo OGGETTIVAMENTE migliore.

                    Le tue cosidette oggettività hanno causato e causano ancora troppi problemi all'essere umano. Fosse anche solo per spirito di scommessa, non mi stupisce affatto che tra te e gli omosessuali, la scelta che i tempi riflettono sia più che ovvia Occhiolino.
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                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2012-03-20 22:16:25.0 alle 2012-03-20 22:16:25.0
                    Re: MA ORDINE REICH
                    > Ho già spiegato in che modo sia froci che puttane recano danno alla società e io non vado certo a prenderli a casa a scassar loro i coglioni, quello che fanno a casa IO NON LO VEDO E NON MI INTERESSA, io vedo quello che fanno fuori specialmente con i loro movimenti politici del tipo "siamo come gli etero e vogliamo gli stessi diritti" oppure "la puttana prostituzione è un mestiere come gli altri"... Insommma quello che mi da fastidio è la parificazione a ciò che io ritengo OGGETTIVAMENTE migliore.

                    Se ti liberi dalla fissa dell'oggettività (che è definibile nelle scienze ma non per le costruzioni etiche e politiche) ti sbarazzi da un FARDELLO ENORME per la tua personale evoluzione.
<softv>

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