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Spiegazione scientificaScritto daNon Autenticatoil 2012-03-29 00:19:00.0 alle 2012-03-29 00:19:00.0del perché la musica induce stati d'animo, esiste?
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Re: Spiegazione scientificaScritto daNon Autenticatoil 2012-03-29 00:26:18.0 alle 2012-03-29 00:26:18.0Scritto da:
> del perché la musica induce stati d'animo, esiste?
Non esiste nessuna scienza che sia al momento in grado di dare una risposta a questa domanda.-
Re: Spiegazione scientificaScritto daNon Autenticatoil 2012-03-29 01:19:35.0 alle 2012-03-29 01:19:35.0> > del perché la musica induce stati d'animo, esiste?
>
> Non esiste nessuna scienza che sia al momento in grado di dare una risposta a questa domanda.
Qualcuno avrà pure studiato la questione.-
Re: Spiegazione scientificaScritto daNon Autenticatoil 2012-03-29 01:20:33.0 alle 2012-03-29 01:20:33.0Scritto da:
> > > del perché la musica induce stati d'animo, esiste?
> >
> > Non esiste nessuna scienza che sia al momento in grado di dare una risposta a questa domanda.
>
> Qualcuno avrà pure studiato la questione.
Studiare qualcosa non significa trovare una risposta, né il risultato è mai garantito.-
Re: Spiegazione scientificaScritto daNon Autenticatoil 2012-03-29 01:40:31.0 alle 2012-03-29 01:40:31.0> > > > del perché la musica induce stati d'animo, esiste?
> > >
> > > Non esiste nessuna scienza che sia al momento in grado di dare una risposta a questa domanda.
> >
> > Qualcuno avrà pure studiato la questione.
>
> Studiare qualcosa non significa trovare una risposta, né il risultato è mai garantito.
Ma farlo scientificamente può voler dire impostare il problema meglio di come farei io che non sono esperto né di musica né di stati d'animo.-
Re: Spiegazione scientificaScritto da:
> > > > > del perché la musica induce stati d'animo, esiste?
> > > >
> > > > Non esiste nessuna scienza che sia al momento in grado di dare una risposta a questa domanda.
> > >
> > > Qualcuno avrà pure studiato la questione.
> >
> > Studiare qualcosa non significa trovare una risposta, né il risultato è mai garantito.
>
> Ma farlo scientificamente può voler dire impostare il problema meglio di come farei io che non sono esperto né di musica né di stati d'animo.
comincia da qua, la bibliografia è vastissima e c'è dentro molto dell'argomento di cui chiedi, scoltate tanta musica che quando saremo vecchi e con l'alzheirmer pare essere l'unica cosa in grado di riportarti indietro, almeno per la durata del brano
http://www.amazon.it/Musicofilia-Gli-Adelphi-Olive...

Un giorno, a New York, Oliver Sacks partecipa all'incontro organizzato da un batterista con una trentina di persone affette dalla sindrome di Tourette: "Tutti, in quella stanza, sembravano in balia dei loro tic: tic ciascuno con il suo tempo. Vedevo i tic erompere e diffondersi per contagio". Poi il batterista inizia a suonare, e tutti in cerchio lo seguono con i loro tamburi: come per incanto i tic scompaiono, e il gruppo si fonde in una perfetta sincronia ritmica. Questo stupefacente esempio, spiega Sacks, è solo una particolare variante del prodigio di "neurogamia", che si verifica ogniqualvolta il nostro sistema nervoso "si sposa" a quello di chi ci sta accanto attraverso il medium della musica. Presentando questo e molti altri casi con la consueta capacità di immedesimazione, Sacks esplora la "straordinaria forza neurale" della musica e i suoi nessi con le funzioni e disfunzioni del cervello.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: Spiegazione scientificaScritto daNon Autenticatoil 2012-03-29 16:02:36.0 alle 2012-03-29 16:02:36.0> > > > > > del perché la musica induce stati d'animo, esiste?
> > > > >
> > > > > Non esiste nessuna scienza che sia al momento in grado di dare una risposta a questa domanda.
> > > >
> > > > Qualcuno avrà pure studiato la questione.
> > >
> > > Studiare qualcosa non significa trovare una risposta, né il risultato è mai garantito.
> >
> > Ma farlo scientificamente può voler dire impostare il problema meglio di come farei io che non sono esperto né di musica né di stati d'animo.
>
> comincia da qua, la bibliografia è vastissima e c'è dentro molto dell'argomento di cui chiedi, scoltate tanta musica che quando saremo vecchi e con l'alzheirmer pare essere l'unica cosa in grado di riportarti indietro, almeno per la durata del brano
>
>
>http://www.amazon.it/Musicofilia-Gli-Adelphi-Olive...

>
> Un giorno, a New York, Oliver Sacks partecipa all'incontro organizzato da un batterista con una trentina di persone affette dalla sindrome di Tourette: "Tutti, in quella stanza, sembravano in balia dei loro tic: tic ciascuno con il suo tempo. Vedevo i tic erompere e diffondersi per contagio". Poi il batterista inizia a suonare, e tutti in cerchio lo seguono con i loro tamburi: come per incanto i tic scompaiono, e il gruppo si fonde in una perfetta sincronia ritmica. Questo stupefacente esempio, spiega Sacks, è solo una particolare variante del prodigio di "neurogamia", che si verifica ogniqualvolta il nostro sistema nervoso "si sposa" a quello di chi ci sta accanto attraverso il medium della musica. Presentando questo e molti altri casi con la consueta capacità di immedesimazione, Sacks esplora la "straordinaria forza neurale" della musica e i suoi nessi con le funzioni e disfunzioni del cervello.
Inserito nella cat-list.-
Re: Spiegazione scientificaScritto da:
> > > > > > > del perché la musica induce stati d'animo, esiste?
> > > > > >
> > > > > > Non esiste nessuna scienza che sia al momento in grado di dare una risposta a questa domanda.
> > > > >
> > > > > Qualcuno avrà pure studiato la questione.
> > > >
> > > > Studiare qualcosa non significa trovare una risposta, né il risultato è mai garantito.
> > >
> > > Ma farlo scientificamente può voler dire impostare il problema meglio di come farei io che non sono esperto né di musica né di stati d'animo.
> >
> > comincia da qua, la bibliografia è vastissima e c'è dentro molto dell'argomento di cui chiedi, scoltate tanta musica che quando saremo vecchi e con l'alzheirmer pare essere l'unica cosa in grado di riportarti indietro, almeno per la durata del brano
> >
> >
> >http://www.amazon.it/Musicofilia-Gli-Adelphi-Olive...

> >
> > Un giorno, a New York, Oliver Sacks partecipa all'incontro organizzato da un batterista con una trentina di persone affette dalla sindrome di Tourette: "Tutti, in quella stanza, sembravano in balia dei loro tic: tic ciascuno con il suo tempo. Vedevo i tic erompere e diffondersi per contagio". Poi il batterista inizia a suonare, e tutti in cerchio lo seguono con i loro tamburi: come per incanto i tic scompaiono, e il gruppo si fonde in una perfetta sincronia ritmica. Questo stupefacente esempio, spiega Sacks, è solo una particolare variante del prodigio di "neurogamia", che si verifica ogniqualvolta il nostro sistema nervoso "si sposa" a quello di chi ci sta accanto attraverso il medium della musica. Presentando questo e molti altri casi con la consueta capacità di immedesimazione, Sacks esplora la "straordinaria forza neurale" della musica e i suoi nessi con le funzioni e disfunzioni del cervello.
>
> Inserito nella cat-list.
"cat list1 list2 list3 | grep lavoro" no eh?Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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Re: Spiegazione scientificaScritto da:
> > > > > > > del perché la musica induce stati d'animo, esiste?
> > > > > >
> > > > > > Non esiste nessuna scienza che sia al momento in grado di dare una risposta a questa domanda.
> > > > >
> > > > > Qualcuno avrà pure studiato la questione.
> > > >
> > > > Studiare qualcosa non significa trovare una risposta, né il risultato è mai garantito.
> > >
> > > Ma farlo scientificamente può voler dire impostare il problema meglio di come farei io che non sono esperto né di musica né di stati d'animo.
> >
> > comincia da qua, la bibliografia è vastissima e c'è dentro molto dell'argomento di cui chiedi, scoltate tanta musica che quando saremo vecchi e con l'alzheirmer pare essere l'unica cosa in grado di riportarti indietro, almeno per la durata del brano
> >
> >
> >http://www.amazon.it/Musicofilia-Gli-Adelphi-Olive...

> >
> > Un giorno, a New York, Oliver Sacks partecipa all'incontro organizzato da un batterista con una trentina di persone affette dalla sindrome di Tourette: "Tutti, in quella stanza, sembravano in balia dei loro tic: tic ciascuno con il suo tempo. Vedevo i tic erompere e diffondersi per contagio". Poi il batterista inizia a suonare, e tutti in cerchio lo seguono con i loro tamburi: come per incanto i tic scompaiono, e il gruppo si fonde in una perfetta sincronia ritmica. Questo stupefacente esempio, spiega Sacks, è solo una particolare variante del prodigio di "neurogamia", che si verifica ogniqualvolta il nostro sistema nervoso "si sposa" a quello di chi ci sta accanto attraverso il medium della musica. Presentando questo e molti altri casi con la consueta capacità di immedesimazione, Sacks esplora la "straordinaria forza neurale" della musica e i suoi nessi con le funzioni e disfunzioni del cervello.
>
> Inserito nella cat-list.
tio inserico un altro svarione riguardo le origini del linguaggio e il suo collegamento con i suoni e la musicalità innata degli umani, le "clicking consonants" di vari linguaggi africani, e sono proprio lettere che si pronunciano facendo schiccare la lingua, ci sono un pacco di video sul tubo di come si pronunciano, ripeto, anche noi le abbiamo, pensa al sicialiano modo di dire no con la lingua tra i denti "tsk", o al "MA CHE OOOH" del porcosanto mosconi, sono tutti suoni con andamenti molto musicali, praticamente ritmo (in termini musicali) per le consonanti cliccose e andamenti musicali per le nostre vocali sonanti che esprimono idee molto precise, e sembra così innato che quasi nessuno ci fa caso, altro svarione si puo fare su certe lingue cinesi che hanno 8 fottutissimi accenti per OGNI vocale! e l'accento cambia completamenteil significato della parola, di fatto diventa una cantilena melodica che per essere compresa necessita di un grado di comprensione "musicale" molto maggiore di quello delle nostre lingue, ne parla proprio sacks nel libro, si puo misurare il fatto che tra gli studenti di musica asiatici c'è in media il 50% di studenti con l'orecchio musicale assoluto mentr ed anoi sono meno del 10%, hai tirato fuori un argomento vastissimo e interessantissimo
**Modificato dall'autore il 29.03.2012 19:00**Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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Re: Spiegazione scientificaScritto daNon Autenticatoil 2012-03-29 18:35:54.0 alle 2012-03-29 18:35:54.0Scritto da:
> > > > > del perché la musica induce stati d'animo, esiste?
> > > >
> > > > Non esiste nessuna scienza che sia al momento in grado di dare una risposta a questa domanda.
> > >
> > > Qualcuno avrà pure studiato la questione.
> >
> > Studiare qualcosa non significa trovare una risposta, né il risultato è mai garantito.
>
> Ma farlo scientificamente può voler dire impostare il problema meglio di come farei io che non sono esperto né di musica né di stati d'animo.
Sicuramente, ma non è detto che si possa applicare il metodo scientifico a qualcosa che, per sua natura, è soggettivo.
Il metodo scientifico, per definizione, deve fare valutazioni oggettive... puoi fare valutazioni oggettive su qualcosa di soggettivo? E anche se ci riuscissi, cosa ne ricaveresti? Sarebbero sempre valide queste valutazioni? O cambierebbero da soggetto a soggetto?
Alcuni tipi di musica per alcuni sono rilassanti, ad altri invece innervosiscono (magari semplicemente perché non gli piace il genere che stai suonando) e così via. Cercare di studiare una cosa è lecito, ed è sicuramente meglio che inventarsi le cose o agire in base al sentito dire o peggio alla superstizione, ma non è detto che tutto sia studiabile, soprattutto dove l'oggetto degli studi è la soggettività stessa.-
Re: Spiegazione scientificaScritto daNon Autenticatoil 2012-03-29 18:40:25.0 alle 2012-03-29 18:40:25.0Scritto da:
> Scritto da:
> > > > > > del perché la musica induce stati d'animo, esiste?
> > > > >
> > > > > Non esiste nessuna scienza che sia al momento in grado di dare una risposta a questa domanda.
> > > >
> > > > Qualcuno avrà pure studiato la questione.
> > >
> > > Studiare qualcosa non significa trovare una risposta, né il risultato è mai garantito.
> >
> > Ma farlo scientificamente può voler dire impostare il problema meglio di come farei io che non sono esperto né di musica né di stati d'animo.
>
> Sicuramente, ma non è detto che si possa applicare il metodo scientifico a qualcosa che, per sua natura, è soggettivo.
> Il metodo scientifico, per definizione, deve fare valutazioni oggettive... puoi fare valutazioni oggettive su qualcosa di soggettivo? E anche se ci riuscissi, cosa ne ricaveresti? Sarebbero sempre valide queste valutazioni? O cambierebbero da soggetto a soggetto?
non basta prendere un campione di soggetti e sottoporre loro dei quesiti?
> Alcuni tipi di musica per alcuni sono rilassanti, ad altri invece innervosiscono (magari semplicemente perché non gli piace il genere che stai suonando) e così via. Cercare di studiare una cosa è lecito, ed è sicuramente meglio che inventarsi le cose o agire in base al sentito dire o peggio alla superstizione, ma non è detto che tutto sia studiabile, soprattutto dove l'oggetto degli studi è la soggettività stessa.
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Re: Spiegazione scientificaScritto daNon Autenticatoil 2012-03-29 18:53:54.0 alle 2012-03-29 18:53:54.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > > > > del perché la musica induce stati d'animo, esiste?
> > > > > >
> > > > > > Non esiste nessuna scienza che sia al momento in grado di dare una risposta a questa domanda.
> > > > >
> > > > > Qualcuno avrà pure studiato la questione.
> > > >
> > > > Studiare qualcosa non significa trovare una risposta, né il risultato è mai garantito.
> > >
> > > Ma farlo scientificamente può voler dire impostare il problema meglio di come farei io che non sono esperto né di musica né di stati d'animo.
> >
> > Sicuramente, ma non è detto che si possa applicare il metodo scientifico a qualcosa che, per sua natura, è soggettivo.
> > Il metodo scientifico, per definizione, deve fare valutazioni oggettive... puoi fare valutazioni oggettive su qualcosa di soggettivo? E anche se ci riuscissi, cosa ne ricaveresti? Sarebbero sempre valide queste valutazioni? O cambierebbero da soggetto a soggetto?
>
> non basta prendere un campione di soggetti e sottoporre loro dei quesiti?
E una volta che hai scoperto che fra le 100 persone intervistate 30 hanno detto che preferiscono la cannella sugli gnocchi cosa ne puoi dedurre a parte il fatto che hai scelto 30 persone a cui piace il sapore della cannella?
Noterai inoltre che se scegli altre 100 persone quei numeri nemmeno saranno stabili perché non si tratta di una proprietà della natura riproducibile in laboratorio, ma di meri gusti soggettivi che possono anche cambiare nel tempo (oppure chi hai intervistato ha mentito, ecc) e che non seguono leggi statistiche perché influenzate dal giudizio personale.-
Re: Spiegazione scientificaScritto daNon Autenticatoil 2012-03-29 19:00:52.0 alle 2012-03-29 19:00:52.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > > > > > del perché la musica induce stati d'animo, esiste?
> > > > > > >
> > > > > > > Non esiste nessuna scienza che sia al momento in grado di dare una risposta a questa domanda.
> > > > > >
> > > > > > Qualcuno avrà pure studiato la questione.
> > > > >
> > > > > Studiare qualcosa non significa trovare una risposta, né il risultato è mai garantito.
> > > >
> > > > Ma farlo scientificamente può voler dire impostare il problema meglio di come farei io che non sono esperto né di musica né di stati d'animo.
> > >
> > > Sicuramente, ma non è detto che si possa applicare il metodo scientifico a qualcosa che, per sua natura, è soggettivo.
> > > Il metodo scientifico, per definizione, deve fare valutazioni oggettive... puoi fare valutazioni oggettive su qualcosa di soggettivo? E anche se ci riuscissi, cosa ne ricaveresti? Sarebbero sempre valide queste valutazioni? O cambierebbero da soggetto a soggetto?
> >
> > non basta prendere un campione di soggetti e sottoporre loro dei quesiti?
>
> E una volta che hai scoperto che fra le 100 persone intervistate 30 hanno detto che preferiscono la cannella sugli gnocchi cosa ne puoi dedurre a parte il fatto che hai scelto 30 persone a cui piace il sapore della cannella?
deduco che c'è un certo interesse nella cannella. Sono stati fatti molti studi su cose soggettive, come la percezione della qualità degli MP3 oppure il livello di comfort delle persone in funzione della temperatura.
Non sto mettendo in dubbio quello che dici, almeno non ancora
> Noterai inoltre che se scegli altre 100 persone quei numeri nemmeno saranno stabili perché non si tratta di una proprietà della natura riproducibile in laboratorio, ma di meri gusti soggettivi che possono anche cambiare nel tempo (oppure chi hai intervistato ha mentito, ecc) e che non seguono leggi statistiche perché influenzate dal giudizio personale.
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Re: Spiegazione scientificaScritto daNon Autenticatoil 2012-03-29 19:04:36.0 alle 2012-03-29 19:04:36.0Scritto da:
> Sono stati fatti molti studi su cose soggettive, come la percezione della qualità degli MP3
Che dovrebbe mostrarti l'inutilità di tali studi. Uno che ti viene a dire che riesce a sentire differenze fra un file audio campionato a 44KHz e uno a 192KHz sta solo mentendo perché nonostante gli ampi studi al riguardo si è dimostrato che da quel punto di vista lì siamo tutti uguali e per motivi fisici. Eppure statisticamente una percentuale degli intervistati ti dirà che lui è in grado di distinguere le due canzoni (salvo poi fallire quando si farà un confronto a "occhi bendati" su quale sia l'uno e quale sia l'altro).-
Re: Spiegazione scientificaScritto da:
> Scritto da:
> > Sono stati fatti molti studi su cose soggettive, come la percezione della qualità degli MP3
>
> Che dovrebbe mostrarti l'inutilità di tali studi. Uno che ti viene a dire che riesce a sentire differenze fra un file audio campionato a 44KHz e uno a 192KHz sta solo mentendo perché nonostante gli ampi studi al riguardo si è dimostrato che da quel punto di vista lì siamo tutti uguali e per motivi fisici. Eppure statisticamente una percentuale degli intervistati ti dirà che lui è in grado di distinguere le due canzoni (salvo poi fallire quando si farà un confronto a "occhi bendati" su quale sia l'uno e quale sia l'altro).
Non ho seguito la discussione ma posso dire che ho un minimo di conoscenza in audiometria. (mia moglie ha quello che oggi si chiama laurea breve in questo campo, faceva esami audiometrici al policlinico di milano e in studi medici privati)
Non conosco l'influenza della campionatura sulla max frequenza ma so che con strumenti tarati, io sentivo al massimo 8Khz, mia moglie anche 18Khz. Non siamo proprio tutti uguali.Everyone has the right to my opinion!-
Re: Spiegazione scientificaScritto daNon Autenticatoil 2012-03-29 19:23:39.0 alle 2012-03-29 19:23:39.0Scritto da: exsinistro
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Sono stati fatti molti studi su cose soggettive, come la percezione della qualità degli MP3
> >
> > Che dovrebbe mostrarti l'inutilità di tali studi. Uno che ti viene a dire che riesce a sentire differenze fra un file audio campionato a 44KHz e uno a 192KHz sta solo mentendo perché nonostante gli ampi studi al riguardo si è dimostrato che da quel punto di vista lì siamo tutti uguali e per motivi fisici. Eppure statisticamente una percentuale degli intervistati ti dirà che lui è in grado di distinguere le due canzoni (salvo poi fallire quando si farà un confronto a "occhi bendati" su quale sia l'uno e quale sia l'altro).
>
> Non ho seguito la discussione ma posso dire che ho un minimo di conoscenza in audiometria. (mia moglie ha quello che oggi si chiama laurea breve in questo campo, faceva esami audiometrici al policlinico di milano e in studi medici privati)
> Non conosco l'influenza della campionatura sulla max frequenza ma so che con strumenti tarati, io sentivo al massimo 8Khz, mia moglie anche 18Khz. Non siamo proprio tutti uguali.
Non si sta parlando di questo, ma di gente che è convinta di sentire oltre i 20KHz. Questo è stato dimostrato in svariati studi essere impossibile per l'orecchio umano. Quindi qualsiasi suono campionato a 44KHz risulterà, all'orecchio umano, identico allo stesso suono campionato a più di 44KHz. Chiunque affermi di essere in grado di distinguerli sta raccontando balle (in malafede o no), eppure c'è un discreto numero di persone che ritengono di esserne capaci, salvo fallire regolarmente quando li si mette alla prova. In tanti anni, da quando si studia l'audio e le capacità di distinguere i suoni nell'orecchio umano, MAI e ripeto MAI, si è presentato qualcuno che avesse caratteristiche superiori a quelle già individuate.
Perciò qualsiasi studio che basa il suo risultato su risposte soggettive non è uno studio scientifico, ma al massimo curiosità da pettegole perché le persone rispondono quello che vogliono (anche non in malafede).
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Re: Spiegazione scientificaScritto daNon Autenticatoil 2012-03-29 19:29:42.0 alle 2012-03-29 19:29:42.0Scritto da:
> Scritto da: exsinistro
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Sono stati fatti molti studi su cose soggettive, come la percezione della qualità degli MP3
> > >
> > > Che dovrebbe mostrarti l'inutilità di tali studi. Uno che ti viene a dire che riesce a sentire differenze fra un file audio campionato a 44KHz e uno a 192KHz sta solo mentendo perché nonostante gli ampi studi al riguardo si è dimostrato che da quel punto di vista lì siamo tutti uguali e per motivi fisici. Eppure statisticamente una percentuale degli intervistati ti dirà che lui è in grado di distinguere le due canzoni (salvo poi fallire quando si farà un confronto a "occhi bendati" su quale sia l'uno e quale sia l'altro).
> >
> > Non ho seguito la discussione ma posso dire che ho un minimo di conoscenza in audiometria. (mia moglie ha quello che oggi si chiama laurea breve in questo campo, faceva esami audiometrici al policlinico di milano e in studi medici privati)
> > Non conosco l'influenza della campionatura sulla max frequenza ma so che con strumenti tarati, io sentivo al massimo 8Khz, mia moglie anche 18Khz. Non siamo proprio tutti uguali.
>
> Non si sta parlando di questo, ma di gente che è convinta di sentire oltre i 20KHz. Questo è stato dimostrato in svariati studi essere impossibile per l'orecchio umano. Quindi qualsiasi suono campionato a 44KHz risulterà, all'orecchio umano, identico allo stesso suono campionato a più di 44KHz. Chiunque affermi di essere in grado di distinguerli sta raccontando balle (in malafede o no), eppure c'è un discreto numero di persone che ritengono di esserne capaci, salvo fallire regolarmente quando li si mette alla prova. In tanti anni, da quando si studia l'audio e le capacità di distinguere i suoni nell'orecchio umano, MAI e ripeto MAI, si è presentato qualcuno che avesse caratteristiche superiori a quelle già individuate.
>
> Perciò qualsiasi studio che basa il suo risultato su risposte soggettive non è uno studio scientifico, ma al massimo curiosità da pettegole perché le persone rispondono quello che vogliono (anche non in malafede).
>
Io ho un'amica che ha l'orecchio perfetto, e anche il culo non è male..
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Re: Spiegazione scientificaScritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: exsinistro
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
>
> Io ho un'amica che ha l'orecchio perfetto, e anche il culo non è male..
te la sei scopata nell'orecchio?
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Re: Spiegazione scientificaScritto daNon Autenticatoil 2012-03-29 19:38:06.0 alle 2012-03-29 19:38:06.0Scritto da:
> Scritto da: exsinistro
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Sono stati fatti molti studi su cose soggettive, come la percezione della qualità degli MP3
> > >
> > > Che dovrebbe mostrarti l'inutilità di tali studi. Uno che ti viene a dire che riesce a sentire differenze fra un file audio campionato a 44KHz e uno a 192KHz sta solo mentendo perché nonostante gli ampi studi al riguardo si è dimostrato che da quel punto di vista lì siamo tutti uguali e per motivi fisici. Eppure statisticamente una percentuale degli intervistati ti dirà che lui è in grado di distinguere le due canzoni (salvo poi fallire quando si farà un confronto a "occhi bendati" su quale sia l'uno e quale sia l'altro).
> >
> > Non ho seguito la discussione ma posso dire che ho un minimo di conoscenza in audiometria. (mia moglie ha quello che oggi si chiama laurea breve in questo campo, faceva esami audiometrici al policlinico di milano e in studi medici privati)
> > Non conosco l'influenza della campionatura sulla max frequenza ma so che con strumenti tarati, io sentivo al massimo 8Khz, mia moglie anche 18Khz. Non siamo proprio tutti uguali.
>
> Non si sta parlando di questo, ma di gente che è convinta di sentire oltre i 20KHz. Questo è stato dimostrato in svariati studi
in realtà non si stava parlando neanche di questo
> essere impossibile per l'orecchio umano. Quindi qualsiasi suono campionato a 44KHz risulterà, all'orecchio umano, identico allo stesso suono campionato a più di 44KHz. Chiunque affermi di essere in grado di distinguerli sta raccontando balle (in malafede o no), eppure c'è un discreto numero di persone che ritengono di esserne capaci, salvo fallire regolarmente quando li si mette alla prova. In tanti anni, da quando si studia l'audio e le capacità di distinguere i suoni nell'orecchio umano, MAI e ripeto MAI, si è presentato qualcuno che avesse caratteristiche superiori a quelle già individuate.
>
> Perciò qualsiasi studio che basa il suo risultato su risposte soggettive non è uno studio scientifico, ma al massimo curiosità da pettegole perché le persone rispondono quello che vogliono (anche non in malafede).
>
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Re: Spiegazione scientificaScritto daNon Autenticatoil 2012-03-29 19:42:08.0 alle 2012-03-29 19:42:08.0Scritto da: exsinistro
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Sono stati fatti molti studi su cose soggettive, come la percezione della qualità degli MP3
> >
> > Che dovrebbe mostrarti l'inutilità di tali studi. Uno che ti viene a dire che riesce a sentire differenze fra un file audio campionato a 44KHz e uno a 192KHz sta solo mentendo perché nonostante gli ampi studi al riguardo si è dimostrato che da quel punto di vista lì siamo tutti uguali e per motivi fisici. Eppure statisticamente una percentuale degli intervistati ti dirà che lui è in grado di distinguere le due canzoni (salvo poi fallire quando si farà un confronto a "occhi bendati" su quale sia l'uno e quale sia l'altro).
>
> Non ho seguito la discussione ma posso dire che ho un minimo di conoscenza in audiometria. (mia moglie ha quello che oggi si chiama laurea breve in questo campo, faceva esami audiometrici al policlinico di milano e in studi medici privati)
> Non conosco l'influenza della campionatura sulla max frequenza ma so che con strumenti tarati, io sentivo al massimo 8Khz, mia moglie anche 18Khz. Non siamo proprio tutti uguali.
appunto, ma proprio per questo non significa che il problema non sia trattabile con adeguati strumenti (statistici).
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Re: Spiegazione scientificaScritto daNon Autenticatoil 2012-03-29 19:02:41.0 alle 2012-03-29 19:02:41.0> > > > > > del perché la musica induce stati d'animo, esiste?
> > > > >
> > > > > Non esiste nessuna scienza che sia al momento in grado di dare una risposta a questa domanda.
> > > >
> > > > Qualcuno avrà pure studiato la questione.
> > >
> > > Studiare qualcosa non significa trovare una risposta, né il risultato è mai garantito.
> >
> > Ma farlo scientificamente può voler dire impostare il problema meglio di come farei io che non sono esperto né di musica né di stati d'animo.
>
> Sicuramente, ma non è detto che si possa applicare il metodo scientifico a qualcosa che, per sua natura, è soggettivo.
> Il metodo scientifico, per definizione, deve fare valutazioni oggettive... puoi fare valutazioni oggettive su qualcosa di soggettivo? E anche se ci riuscissi, cosa ne ricaveresti? Sarebbero sempre valide queste valutazioni? O cambierebbero da soggetto a soggetto?
> Alcuni tipi di musica per alcuni sono rilassanti, ad altri invece innervosiscono (magari semplicemente perché non gli piace il genere che stai suonando) e così via. Cercare di studiare una cosa è lecito, ed è sicuramente meglio che inventarsi le cose o agire in base al sentito dire o peggio alla superstizione, ma non è detto che tutto sia studiabile, soprattutto dove l'oggetto degli studi è la soggettività stessa.
Questo sarebbe un altro punto da approfondire. Se al di là del linguaggio musicale di uno specifico genere, che deve essere appreso per essere capito, ci sia qualcosa di universale.
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Re: Spiegazione scientificaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2012-03-29 23:25:43.0 alle 2012-03-29 23:25:43.0Trollate totali: 6492Esiste la musicoterapia che utilizza la musica per rilassare, lasciar uscire la nostra parte più profonda...Ma che la musica influisca sulla nostra psiche è ormai cosa assodata...
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