Scritto da: Fantasma di Giambo
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http://www.cdt.ch/confederazione/cronaca/60842/vol... 
Punto primo: quell'uomo non era un pedofilo, ma un comune eterosessuale.
Una ragazza di 13anni è già nell'adolescenza.
Quindi se vuoi fare il tuo bel post studiati un po' meglio il target.
Secondo: parlassimo di pedofilia, la mia opinione è che, a prescindere dall'età delle persone coinvolte, l'organizzazione di un incontro via chat è sempre una cosa alla cieca. Meglio evitare.
Il pedofilo e il bambino devono sviluppare una certa affinità per creare una relazione sana, per cui si creino i presupposti per uno scambio affettivo ed erotico sano.
E questo si crea solo tramite i rapporti umani, che con il mondo virtuale hanno ben poco a che fare.
Una persona che si conosce via chat può essere un maniaco qualsiasi, mentre una relazione che si sviluppa a partire da un rapporto umano sano può portare a dei risultati positivi.