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    Scritto da
    Alessandrox
    (XYZ)Troll
    il 2012-04-05 09:30:51.0 alle 2012-04-05 09:30:51.0
    Trollate totali: 11555
    SONO 3-4 GIORNI CHE SUI NOSTRI CIELI
    Non so da altre parti ma qua in Toscana nella zona tra Pistoia-Prato-Firenze sono almeno 3-4 giorni che in cielo sostano grosse nubi NERE colme di pioggia che.....

    NON CADE

    solo qualche goccia scarsa ieri, quando *normalmente* in condizioni come queste avrebbe dovuto se non diluviare almeno piovere regolarmente.

    E questo dopo che sono MESI che nemmeno le nubi passavano.

    Fatta eccezione per alcune regioni d' Italia in cui qualche mese fa è venuto giù il mondo e si è portato via pezzi di paese.

    Emergenza siccità, Maracchi: “è colpa delle emissioni di Co2; dal 2000 si verifica ormai ogni anno o due”
    http://www.meteoweb.eu/2012/04/emergenza-siccita-m...
    ”La situazione meteo – ha aggiunto il climatologo – fortunatamente e’ destinata a cambiare in questi giorni ma se anche cadessero 200 millilitri di pioggia, che e’ pari alla media di questo periodo, non cambiera’ molto lo stato delle falde e dei fiumi e a beneficiarne sara’ solo l’agricoltura. Questo perche’ l’evaporazione e’ alta”, e l’acqua non riesce a penetrare piu’ di tanto nel terreno.

    SI ma la situazione è un po' più particolare di quella che ci descrive il buon Maracchi: il cielo è NERO-NERO da giorni ma viene giù quasi nulla... (ora il nero si sta trasformando in un grigio scuro diffuso) e siamo a rischio siccità! In base a quale fenomeno questo succede? Ce lo puiò spiegare?

    Io sono sempre stato abituato all' equazione:
    CIELO NERO=PIOGGIA(PRIMA O POI e non 4 gocce)

    Qua invece le nubi arrivano, sostano e passano come se non ci fossero mai state.

    Quindi in realtà le correnti svolgono il loro regolare mestiere, portano le nubi da pioggia ma per qualche ragione queste NON scaricano (se non poche gocce).

    E' chiaro che non potrà continare a lungo l' accumulazione di vapore in cielo, prima o poi dovrà scaricare ma lo farà *tutto insieme*, dopo mesi di accumulazione, scaricando un inferno d' acqua... e non è detto che lo faccia qua dove sostano le nubi ma altrove.

    Cmq stiamo a vedere come si evolve la situazione.

    **Modificato dall'autore il 05.04.2012 09:43**
    Ma smettila di secernere cazzate!
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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2012-04-05 11:57:30.0 alle 2012-04-05 11:57:30.0
      Re: SONO 3-4 GIORNI CHE SUI NOSTRI CIELI
      > Non so da altre parti ma qua in Toscana nella zona tra Pistoia-Prato-Firenze sono almeno 3-4 giorni che in cielo sostano grosse nubi NERE colme di pioggia che.....
      >
      > NON CADE
      >
      > solo qualche goccia scarsa ieri, quando *normalmente* in condizioni come queste avrebbe dovuto se non diluviare almeno piovere regolarmente.
      >
      > E questo dopo che sono MESI che nemmeno le nubi passavano.
      >
      > Fatta eccezione per alcune regioni d' Italia in cui qualche mese fa è venuto giù il mondo e si è portato via pezzi di paese.
      >
      > Emergenza siccità, Maracchi: “è colpa delle emissioni di Co2; dal 2000 si verifica ormai ogni anno o due”
      > http://www.meteoweb.eu/2012/04/emergenza-siccita-m...
      > ”La situazione meteo – ha aggiunto il climatologo – fortunatamente e’ destinata a cambiare in questi giorni ma se anche cadessero 200 millilitri di pioggia, che e’ pari alla media di questo periodo, non cambiera’ molto lo stato delle falde e dei fiumi e a beneficiarne sara’ solo l’agricoltura. Questo perche’ l’evaporazione e’ alta”, e l’acqua non riesce a penetrare piu’ di tanto nel terreno.
      >
      > SI ma la situazione è un po' più particolare di quella che ci descrive il buon Maracchi: il cielo è NERO-NERO da giorni ma viene giù quasi nulla... (ora il nero si sta trasformando in un grigio scuro diffuso) e siamo a rischio siccità! In base a quale fenomeno questo succede? Ce lo puiò spiegare?
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      > Io sono sempre stato abituato all' equazione:
      > CIELO NERO=PIOGGIA(PRIMA O POI e non 4 gocce)
      >
      > Qua invece le nubi arrivano, sostano e passano come se non ci fossero mai state.
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      > Quindi in realtà le correnti svolgono il loro regolare mestiere, portano le nubi da pioggia ma per qualche ragione queste NON scaricano (se non poche gocce).
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      > E' chiaro che non potrà continare a lungo l' accumulazione di vapore in cielo, prima o poi dovrà scaricare ma lo farà *tutto insieme*, dopo mesi di accumulazione, scaricando un inferno d' acqua... e non è detto che lo faccia qua dove sostano le nubi ma altrove.
      >
      > Cmq stiamo a vedere come si evolve la situazione.

      A Chieri è piovuto ieri (il che fa pure rima), abbastanza abbondante, dopo un inverno soleggiato e complessivamente tiepido, fatta eccezione per una bella nevicata durante l'"ondata di gelo" dalla Russia alla fine di Gennaio. Definirla "ondata di gelo" è esagerato, lo è stata nell'Europa centro-orientale, però è stato un freddo più intenso del solito, com'era l'inverno prima del 1975, che ha danneggiato diverse piante nei giardini: melograni e nespoli del Giappone, oleandri e ulivi, intere siepi di lauroceraso seccate, palme malmesse. Piante non autoctone che però è venuta abitudine piantare nei giardini o negli orti, dopo anni e anni di inverni tiepidi. Quando ero bambino il melograno sopravviveva spiaccicato contro un muro esposto a sud, l'oleandro non era neppure pensabile, già il fico era a rischio.

      Fine excursus fenologico. Per quanto riguarda la pioggia, il discorso si fa complicato e dipende da com'è la zona, ogni collegamento *diretto* con l'emissione di CO2 è semplicistico.
      Non so come sia da te, ma ad esempio le Alpi trasformano in foehn - niente pioggia, vento e temperature tiepide - qualsiasi perturbazione che provenga da nord. Quindi le perturbazioni si avvicendano regolarmente, ma se vengono da nord è come se non ci fossero, per quanto riguarda l'intera pianura padana: si scaricano in Francia e Svizzera, la scavalcano per riformarsi sull'Appennino.

      Se nel corso dell'inverno si fa vedere l'anticiclone russo, devia le perturbazioni in modo che prendono il Piemonte da ovest-sudovest e si hanno copiose nevicate seguite da giornate fredde in cui la neve si conserva. Se si tratta di aria da nord o nord-ovest, si hanno precipitazioni o meno a seconda della forma della lingua di aria fredda e di come devia le perturbazioni.
      Se invece l'inverno è dominato da anticicloni atlantici, le perturbazioni sono deviate in modo da prenderci da nord e si hanno giorni e giorni secchi e tiepidi.

      Questi fenomeni si vedono guardando le animazioni delle immagini da satellite, ad esempio su ZAMG http://www.zamg.ac.at/wetter/sat_bilder/ : nelle scorse settimane ad esempio c'è sempre stato un nucleo di alta pressione piazzato sull'Europa che teneva lontane le perturbazioni, che solo negli ultimi giorni si è dissolto.

      In sintesi, cosa succede a livello locale dipende dalla morfologia del territorio e dalla direzione delle perturbazioni. Il clima a livello globale, e quindi la CO2, influisce probabilmente sulla dimensione e posizione dei campi di alta e bassa pressione che determinano tale direzione, ma qui per capirci qualcosa occorrerebbero studi specifici in fisica dell'atmosfera e fisica del clima.
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