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Il "folle" BreivikMi pare sia stato appurato che non è matto (se lo fosse non porebbe essere processato).
Dunque perché i giornalisti continuano a riferirsi a lui con l'appellativo di "folle"?
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Re: Il "folle" BreivikScritto da: Daisuke Niwa
> Mi pare sia stato appurato che non è matto (se lo fosse non porebbe essere processato).
>
> Dunque perché i giornalisti continuano a riferirsi a lui con l'appellativo di "folle"?
Perchè folle giuridicamente è un conto, mentre se è folle per opinione di qualcuno...si può essere più indulgenti.
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Re: Il "folle" BreivikScritto da: Shotoo Ringer
> Scritto da: Daisuke Niwa
> > Mi pare sia stato appurato che non è matto (se lo fosse non porebbe essere processato).
> >
> > Dunque perché i giornalisti continuano a riferirsi a lui con l'appellativo di "folle"?
>
> Perchè folle giuridicamente è un conto, mentre se è folle per opinione di qualcuno...si può essere più indulgenti.
>
Lo fanno solo perché hanno paura che qualcun altro lo prenda ad esempio. Non è matto perché alla società va bene che non lo sia per poterlo processare, ma allo stesso tempo deve essere matto agli occhi di tutti così che nessuno lo copi...-
Re: Il "folle" BreivikScritto da: Daisuke Niwa
> Scritto da: Shotoo Ringer
> > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > Mi pare sia stato appurato che non è matto (se lo fosse non porebbe essere processato).
> > >
> > > Dunque perché i giornalisti continuano a riferirsi a lui con l'appellativo di "folle"?
> >
> > Perchè folle giuridicamente è un conto, mentre se è folle per opinione di qualcuno...si può essere più indulgenti.
> >
>
> Lo fanno solo perché hanno paura che qualcun altro lo prenda ad esempio. Non è matto perché alla società va bene che non lo sia per poterlo processare, ma allo stesso tempo deve essere matto agli occhi di tutti così che nessuno lo copi...
Può darsi. Io in genere se chiamo matto qualcuno non è che ci sto a pensare molto. In ogni caso, non lo decide la stampa se è matto giuridicamente.
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Re: Il "folle" BreivikScritto da: Shotoo Ringer
> Scritto da: Daisuke Niwa
> > Scritto da: Shotoo Ringer
> > > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > Mi pare sia stato appurato che non è matto (se lo fosse non porebbe essere processato).
> > > >
> > > > Dunque perché i giornalisti continuano a riferirsi a lui con l'appellativo di "folle"?
> > >
> > > Perchè folle giuridicamente è un conto, mentre se è folle per opinione di qualcuno...si può essere più indulgenti.
> > >
> >
> > Lo fanno solo perché hanno paura che qualcun altro lo prenda ad esempio. Non è matto perché alla società va bene che non lo sia per poterlo processare, ma allo stesso tempo deve essere matto agli occhi di tutti così che nessuno lo copi...
>
> Può darsi. Io in genere se chiamo matto qualcuno non è che ci sto a pensare molto. In ogni caso, non lo decide la stampa se è matto giuridicamente.
>
Sei io chiamo "matto" qualcuno che non lo è posso venire processato. La stampa non fa eccezione. Stanno insultando una persona che è stato stabilito essere sana come un pesce e non dovrebbero sentirsi in diritto di farlo.-
Re: Il "folle" BreivikScritto da: Daisuke Niwa
> Scritto da: Shotoo Ringer
> > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > Scritto da: Shotoo Ringer
> > > > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > > Mi pare sia stato appurato che non è matto (se lo fosse non porebbe essere processato).
> > > > >
> > > > > Dunque perché i giornalisti continuano a riferirsi a lui con l'appellativo di "folle"?
> > > >
> > > > Perchè folle giuridicamente è un conto, mentre se è folle per opinione di qualcuno...si può essere più indulgenti.
> > > >
> > >
> > > Lo fanno solo perché hanno paura che qualcun altro lo prenda ad esempio. Non è matto perché alla società va bene che non lo sia per poterlo processare, ma allo stesso tempo deve essere matto agli occhi di tutti così che nessuno lo copi...
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> > Può darsi. Io in genere se chiamo matto qualcuno non è che ci sto a pensare molto. In ogni caso, non lo decide la stampa se è matto giuridicamente.
> >
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> Sei io chiamo "matto" qualcuno che non lo è posso venire processato. La stampa non fa eccezione. Stanno insultando una persona che è stato stabilito essere sana come un pesce e non dovrebbero sentirsi in diritto di farlo.
E' un opinione, che può essere argomentata e risultare comprensibile aldilà del fatto che il suddetto sia giuridicamente sano.
**Modificato dall'autore il 20.04.2012 15:48**-
Re: Il "folle" BreivikScritto da: Shotoo Ringer
> Scritto da: Daisuke Niwa
> > Scritto da: Shotoo Ringer
> > > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > Scritto da: Shotoo Ringer
> > > > > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > > > Mi pare sia stato appurato che non è matto (se lo fosse non porebbe essere processato).
> > > > > >
> > > > > > Dunque perché i giornalisti continuano a riferirsi a lui con l'appellativo di "folle"?
> > > > >
> > > > > Perchè folle giuridicamente è un conto, mentre se è folle per opinione di qualcuno...si può essere più indulgenti.
> > > > >
> > > >
> > > > Lo fanno solo perché hanno paura che qualcun altro lo prenda ad esempio. Non è matto perché alla società va bene che non lo sia per poterlo processare, ma allo stesso tempo deve essere matto agli occhi di tutti così che nessuno lo copi...
> > >
> > > Può darsi. Io in genere se chiamo matto qualcuno non è che ci sto a pensare molto. In ogni caso, non lo decide la stampa se è matto giuridicamente.
> > >
> >
> > Sei io chiamo "matto" qualcuno che non lo è posso venire processato. La stampa non fa eccezione. Stanno insultando una persona che è stato stabilito essere sana come un pesce e non dovrebbero sentirsi in diritto di farlo.
>
> E' un opinione, che può essere argomentata e risultare comprensibile aldilà del fatto che il suddetto sia giuridicamente sano.
Prova a dare del matto a qualcuno con un nome e un cognome, il primo pirla che trovi per strada, poi prova a convincere il giudice che era soltanto un'opinione, comprensibile o no, al di là del fatto che il suddetto fosse giuridicamente sano. Poi facci sapere che ti risponde.-
Re: Il "folle" BreivikScritto da: Daisuke Niwa
> Scritto da: Shotoo Ringer
> > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > Scritto da: Shotoo Ringer
> > > > Scritto da: Daisuke Niwa
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> > > > > > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > > > > Mi pare sia stato appurato che non è matto (se lo fosse non porebbe essere processato).
> > > > > > >
> > > > > > > Dunque perché i giornalisti continuano a riferirsi a lui con l'appellativo di "folle"?
> > > > > >
> > > > > > Perchè folle giuridicamente è un conto, mentre se è folle per opinione di qualcuno...si può essere più indulgenti.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Lo fanno solo perché hanno paura che qualcun altro lo prenda ad esempio. Non è matto perché alla società va bene che non lo sia per poterlo processare, ma allo stesso tempo deve essere matto agli occhi di tutti così che nessuno lo copi...
> > > >
> > > > Può darsi. Io in genere se chiamo matto qualcuno non è che ci sto a pensa
re molto. In ogni caso, non lo decide la stampa se è matto giuridicamente.
> > > >
> > >
> > > Sei io chiamo "matto" qualcuno che non lo è posso venire processato. La stampa non fa eccezione. Stanno insultando una persona che è stato stabilito essere sana come un pesce e non dovrebbero sentirsi in diritto di farlo.
> >
> > E' un opinione, che può essere argomentata e risultare comprensibile aldilà del fatto che il suddetto sia giuridicamente sano.
>
> Prova a dare del matto a qualcuno con un nome e un cognome, il primo pirla che trovi per strada, poi prova a convincere il giudice che era soltanto un'opinione, comprensibile o no, al di là del fatto che il suddetto fosse giuridicamente sano. Poi facci sapere che ti risponde.
E' da dimostrare che l'ho fatto
.
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Re: Il "folle" BreivikScritto da: Shotoo Ringer
> Scritto da: Daisuke Niwa
> > Scritto da: Shotoo Ringer
> > > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > Scritto da: Shotoo Ringer
> > > > > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > > > Scritto da: Shotoo Ringer
> > > > > > > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > > > > > Mi pare sia stato appurato che non è matto (se lo fosse non porebbe essere processato).
> > > > > > > >
> > > > > > > > Dunque perché i giornalisti continuano a riferirsi a lui con l'appellativo di "folle"?
> > > > > > >
> > > > > > > Perchè folle giuridicamente è un conto, mentre se è folle per opinione di qualcuno...si può essere più indulgenti.
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Lo fanno solo perché hanno paura che qualcun altro lo prenda ad esempio. Non è matto perché alla società va bene che non lo sia per poterlo processare, ma allo stesso tempo deve essere matto agli occhi di tutti così che nessuno lo copi...
> > > > >
> > > > > Può darsi. Io in genere se chiamo matto qualcuno non è che ci sto a pensa
re molto. In ogni caso, non lo decide la stampa se è matto giuridicamente.
> > > > >
> > > >
> > > > Sei io chiamo "matto" qualcuno che non lo è posso venire processato. La stampa non fa eccezione. Stanno insultando una persona che è stato stabilito essere sana come un pesce e non dovrebbero sentirsi in diritto di farlo.
> > >
> > > E' un opinione, che può essere argomentata e risultare comprensibile aldilà del fatto che il suddetto sia giuridicamente sano.
> >
> > Prova a dare del matto a qualcuno con un nome e un cognome, il primo pirla che trovi per strada, poi prova a convincere il giudice che era soltanto un'opinione, comprensibile o no, al di là del fatto che il suddetto fosse giuridicamente sano. Poi facci sapere che ti risponde.
>
> E' da dimostrare che l'ho fatto
.
Nel caso dei giornalisti a dimostrare che l'hanno insultato sono i loro stessi articoli... ma per tutti va bene perché è "il mostro™" e perciò si può dire tutto e il contrario di tutto.-
Re: Il "folle" BreivikScritto da: Daisuke Niwa
> Scritto da: Shotoo Ringer
> > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > Scritto da: Shotoo Ringer
> > > > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > > Scritto da: Shotoo Ringer
> > > > > > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > > > > Scritto da: Shotoo Ringer
> > > > > > > > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > > > > > > Mi pare sia stato appurato che non è matto (se lo fosse non porebbe essere processato).
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Dunque perché i giornalisti continuano a riferirsi a lui con l'appellativo di "folle"?
> > > > > > > >
> > > > > > > > Perchè folle giuridicamente è un conto, mentre se è folle per opinione di qualcuno...si può essere più indulgenti.
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Lo fanno solo perché hanno paura che qualcun altro lo prenda ad esempio. Non è matto perché alla società va bene che non lo sia per poterlo processare, ma allo stesso tempo deve essere matto agli occhi di tutti così che nessuno lo copi...
> > > > > >
> > > > > > Può darsi. Io in genere se chiamo matto qualcuno non è che ci sto a pensa
re molto. In ogni caso, non lo decide la stampa se è matto giuridicamente.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Sei io chiamo "matto" qualcuno che non lo è posso venire processato. La stampa non fa eccezione. Stanno insultando una persona che è stato stabilito essere sana come un pesce e non dovrebbero sentirsi in diritto di farlo.
> > > >
> > > > E' un opinione, che può essere argomentata e risultare comprensibile aldilà del fatto che il suddetto sia giuridicamente sano.
> > >
> > > Prova a dare del matto a qualcuno con un nome e un cognome, il primo pirla che trovi per strada, poi prova a convincere il giudice che era soltanto un'opinione, comprensibile o no, al di là del fatto che il suddetto fosse giuridicamente sano. Poi facci sapere che ti risponde.
> >
> > E' da dimostrare che l'ho fatto
.
>
> Nel caso dei giornalisti a dimostrare che l'hanno insultato sono i loro stessi articoli... ma per tutti va bene perché è "il mostro™" e perciò si può dire tutto e il contrario di tutto.
Penso che Breivik possa querelarli, se vuole. Ma aldilà di questo, chiunque lo chiami mostro potrebbe argomentare sul perchè lo fa (o non lo fa). Non è che siccome lo fanno tutti, lo fanno tutti senza ragione.
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Re: Il "folle" BreivikScritto daNon Autenticatoil 2012-04-20 20:05:40.0 alle 2012-04-20 20:05:40.0> > Prova a dare del matto a qualcuno con un nome e un cognome, il primo pirla che trovi per strada, poi prova a convincere il giudice che era soltanto un'opinione, comprensibile o no, al di là del fatto che il suddetto fosse giuridicamente sano. Poi facci sapere che ti risponde.
>
> E' da dimostrare che l'ho fatto
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Con tutte le telecamere che ormai ci sono in giro?
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Re: Il "folle" BreivikScritto da: Daisuke Niwa
> Scritto da: Shotoo Ringer
> > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > Mi pare sia stato appurato che non è matto (se lo fosse non porebbe essere processato).
> > >
> > > Dunque perché i giornalisti continuano a riferirsi a lui con l'appellativo di "folle"?
> >
> > Perchè folle giuridicamente è un conto, mentre se è folle per opinione di qualcuno...si può essere più indulgenti.
> >
>
> Lo fanno solo perché hanno paura che qualcun altro lo prenda ad esempio. Non è matto perché alla società va bene che non lo sia per poterlo processare, ma allo stesso tempo deve essere matto agli occhi di tutti così che nessuno lo copi...
Al contrario, se è matto allora non esce più dal manicomio criminale, se è sano max 21 anni di "villeggiatura" poi è fuori. (anche prima)Everyone has the right to my opinion!
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Re: Il "folle" BreivikScritto da: Daisuke Niwa
> Mi pare sia stato appurato che non è matto (se lo fosse non porebbe essere processato).
AFAIK gli strizzacervelli devono ancora darsi battaglia.
> Dunque perché i giornalisti continuano a riferirsi a lui con l'appellativo di "folle"?
Boh, e' un modo di dire ... Ha fatto un gesto folle, e' un folle.
Non mi iene in mente nessun altro aggettivo giornalisticamente "forte".`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Il "folle" BreivikScritto da: Giambo
> Scritto da: Daisuke Niwa
> > Mi pare sia stato appurato che non è matto (se lo fosse non porebbe essere processato).
>
> AFAIK gli strizzacervelli devono ancora darsi battaglia.
Se sta sostenendo il processo significa che è sano di mente.
> > Dunque perché i giornalisti continuano a riferirsi a lui con l'appellativo di "folle"?
>
> Boh, e' un modo di dire ... Ha fatto un gesto folle, e' un folle.
Se uno fa gesti folli, ragiona come un folle, si comporta come un folle... per me è un folle. Ma se non lo è allora nemmeno il suo gesto è folle perché è ragionato e pianificato con cura.
> Non mi iene in mente nessun altro aggettivo giornalisticamente "forte".
Quindi i giornalisti possono insultarti senza pagarne le conseguenze? Il fatto che Breivik sia accusato di strage non significa che i giornalisti abbiano il diritto di insultarlo. Non mi sembra che ci siano queste eccezioni nella legge contro la diffamazione a mezzo stampa (che immagino esistano anche da loro).-
Re: Il "folle" BreivikScritto da: Daisuke Niwa
> > > Mi pare sia stato appurato che non è matto (se lo fosse non porebbe essere processato).
> >
> > AFAIK gli strizzacervelli devono ancora darsi battaglia.
>
> Se sta sostenendo il processo significa che è sano di mente.
Anche per me lo e', per una definizione piuttosto stretta di "sostenere".
> > > Dunque perché i giornalisti continuano a riferirsi a lui con l'appellativo di "folle"?
> >
> > Boh, e' un modo di dire ... Ha fatto un gesto folle, e' un folle.
>
> Se uno fa gesti folli, ragiona come un folle, si comporta come un folle... per me è un folle.
Ha fatto un gesto folle. Ragionare come un folle ... Boh ?
In tribunale ho visto comportamenti ben piu' folli (Manson, Berlusconi, Giuliano Bignasca
...)
> Ma se non lo è allora nemmeno il suo gesto è folle perché è ragionato e pianificato con cura.
Quindi per te basta che sia pianificato con cura per non essere folle ? Vale anche il contrario ?
> > Non mi iene in mente nessun altro aggettivo giornalisticamente "forte".
>
> Quindi i giornalisti possono insultarti senza pagarne le conseguenze?
Non credo, ma se nessuno sporge denuncia ...
> Il fatto che Breivik sia accusato di strage non significa che i giornalisti abbiano il diritto di insultarlo.
Secondo la meta' delle perizie lui e' folle, magari i giornalisti si aggrappano a questo ...
> Non mi sembra che ci siano queste eccezioni nella legge contro la diffamazione a mezzo stampa (che immagino esistano anche da loro).
Aspettiamo di vedere se qualcuno a lui vicino sporge denuncia.
Lui non lo fara', dato che ha detto che non riconosce l'organo giudiziario nel suo insieme ...`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Il "folle" BreivikScritto da: Giambo
> > Se sta sostenendo il processo significa che è sano di mente.
>
> Anche per me lo e', per una definizione piuttosto stretta di "sostenere".
Io non sto parlando dell'opinione del singolo, ma della opinione schizofrenica della società. Che da un lato lo considera sano di mente per poterlo perseguire (come merita? non merita? non mi interessa, anche se ha sparato a ragazzi di 14 anni o poco più e per me già solo per questo andrebbe appeso all'albero più alto all'ingresso della città), e dall'altro lo considera matto per paura.
> > > Boh, e' un modo di dire ... Ha fatto un gesto folle, e' un folle.
O è un folle o è sano di mente, delle due una. Nota che non si tratta di un gesto istintivo o dettato dalle "imminenze", ma di un gesto programmato, studiato e portato avanti.
Perciò se il gesto è folle, allora è folle anche lui. Se invece lui non è folle, non può esserlo nemmeno il gesto.
> > Ma se non lo è allora nemmeno il suo gesto è folle perché è ragionato e pianificato con cura.
>
> Quindi per te basta che sia pianificato con cura per non essere folle ? Vale anche il contrario ?
È come in logica. Da una asserzione vera non può risultare una conseguenza falsa. D'altra parte da un'asserzione falsa può risultare qualsiasi cosa, sia una conseguenza falsa che vera.
Da un folle puoi ottenere qualsiasi cosa, gesti folli o non folli. Da una persona sana di mente non puoi ottenere gesti folli non quando tali gesti sono ragionati e non sono improvvisati.
> > Quindi i giornalisti possono insultarti senza pagarne le conseguenze?
>
> Non credo, ma se nessuno sporge denuncia ...
Appunto. Lo fanno perché sanno che la passeranno liscia.
> > Il fatto che Breivik sia accusato di strage non significa che i giornalisti abbiano il diritto di insultarlo.
>
> Secondo la meta' delle perizie lui e' folle, magari i giornalisti si aggrappano a questo ...
E in base a cosa il tribunale ha scelto l'altra metà?
> Aspettiamo di vedere se qualcuno a lui vicino sporge denuncia.
> Lui non lo fara', dato che ha detto che non riconosce l'organo giudiziario nel suo insieme ...
E loro contano su questo. Da bravi lupi pronti a saltare sulla preda indifesa. Non so chi disprezzo di più, se Breivik per aver ucciso dei ragazzi o i giornalisti. Probabilmente i giornalisti.-
Re: Il "folle" BreivikScritto da: Daisuke Niwa
> > > Se sta sostenendo il processo significa che è sano di mente.
> >
> > Anche per me lo e', per una definizione piuttosto stretta di "sostenere".
>
> Io non sto parlando dell'opinione del singolo, ma della opinione schizofrenica della società. Che da un lato lo considera sano di mente per poterlo perseguire (come merita? non merita? non mi interessa, anche se ha sparato a ragazzi di 14 anni o poco più e per me già solo per questo andrebbe appeso all'albero più alto all'ingresso della città), e dall'altro lo considera matto per paura.
Come detto, in questo caso "matto" e' da considerare non nella sua connotazione scientifica (Mi pare che prima perizia psichiatrica l'abbia definito paranoide schizzoide o qualcosa del genere), ma nel suo gesto.
Ha fatto un gesto "folle", un gesto incomprensibile, un gesto terribile. E' un pazzo, e' uno che non comprendiamo.
Non devi soppesare ogni parola come se fossi un grammar nazi dell'accademia della Crusca
> > > Ma se non lo è allora nemmeno il suo gesto è folle perché è ragionato e pianificato con cura.
> >
> > Quindi per te basta che sia pianificato con cura per non essere folle ? Vale anche il contrario ?
>
> È come in logica. Da una asserzione vera non può risultare una conseguenza falsa. D'altra parte da un'asserzione falsa può risultare qualsiasi cosa, sia una conseguenza falsa che vera.
Mi pare di capire che per te, un qualsiasi gesto pianificato, per definizione non e' folle, ho capito giusto ?
> > > Quindi i giornalisti possono insultarti senza pagarne le conseguenze?
> >
> > Non credo, ma se nessuno sporge denuncia ...
>
> Appunto. Lo fanno perché sanno che la passeranno liscia.
Puo' essere. Prova a farlo te: Dai del folle a qualcuno, poi denunciati, e guarda cosa succede
!
> > > Il fatto che Breivik sia accusato di strage non significa che i giornalisti abbiano il diritto di insultarlo.
> >
> > Secondo la meta' delle perizie lui e' folle, magari i giornalisti si aggrappano a questo ...
>
> E in base a cosa il tribunale ha scelto l'altra metà?
AFAIK non ha ancora deciso. Hanno tempo fino alla sentenza, credo.
> > Aspettiamo di vedere se qualcuno a lui vicino sporge denuncia.
> > Lui non lo fara', dato che ha detto che non riconosce l'organo giudiziario nel suo insieme ...
>
> E loro contano su questo. Da bravi lupi pronti a saltare sulla preda indifesa.
Per fortuna che e' indifesa, in caso contrario avrebbe fatto una seconda strage
!
> Non so chi disprezzo di più, se Breivik per aver ucciso dei ragazzi o i giornalisti. Probabilmente i giornalisti.
Si sa, ne uccide piu' la penna che la spada
...
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Il "folle" BreivikScritto da: Giambo
> Come detto, in questo caso "matto" e' da considerare non nella sua connotazione scientifica (Mi pare che prima perizia psichiatrica l'abbia definito paranoide schizzoide o qualcosa del genere), ma nel suo gesto.
> Ha fatto un gesto "folle", un gesto incomprensibile, un gesto terribile. E' un pazzo, e' uno che non comprendiamo.
Einstein era probabilmente uno che la gran parte delle persone non comprenderebbe, eppure non era un pazzo. Non comprendere qualcosa non significa che quel qualcosa sia in torto e tu in ragione. né che sia "pazzo" o "sano".
> Non devi soppesare ogni parola come se fossi un grammar nazi dell'accademia della Crusca
Non lo sto facendo, sto solo sottolineando quanto ipocrita sia trattarlo da sano di mente e contemporaneamente da pazzo solo perché fa comodo.
> Mi pare di capire che per te, un qualsiasi gesto pianificato, per definizione non e' folle, ho capito giusto ?
Certamente. Un gesto ragionato e pianificato da una persona sana non può essere considerato folle.
> > Appunto. Lo fanno perché sanno che la passeranno liscia.
>
> Puo' essere. Prova a farlo te: Dai del folle a qualcuno, poi denunciati, e guarda cosa succede
!
Questo sarebbe folle. Il che mi fa dubitare della tua sanità mentale.
> > E in base a cosa il tribunale ha scelto l'altra metà?
>
> AFAIK non ha ancora deciso. Hanno tempo fino alla sentenza, credo.
Cioè prima lo processano e poi stabiliscono se il processo si doveva fare?
Immagino che se poi risulterà che è matto i soldi di quel processo saranno risarciti alla comunità...
> > E loro contano su questo. Da bravi lupi pronti a saltare sulla preda indifesa.
>
> Per fortuna che e' indifesa, in caso contrario avrebbe fatto una seconda strage
!
In questo momento lo è.-
Re: Il "folle" BreivikScritto da: Daisuke Niwa
> > Come detto, in questo caso "matto" e' da considerare non nella sua connotazione scientifica (Mi pare che prima perizia psichiatrica l'abbia definito paranoide schizzoide o qualcosa del genere), ma nel suo gesto.
> > Ha fatto un gesto "folle", un gesto incomprensibile, un gesto terribile. E' un pazzo, e' uno che non comprendiamo.
>
> Einstein era probabilmente uno che la gran parte delle persone non comprenderebbe, eppure non era un pazzo.
Non ha neppure commesso nessun gesto folle, tranne forse farsi fotografare con la lingua fuori e i capelli in disordine
> Non comprendere qualcosa non significa che quel qualcosa sia in torto e tu in ragione. né che sia "pazzo" o "sano".
"Incomprensibile" non dal punto di vista scientifico.
> > Non devi soppesare ogni parola come se fossi un grammar nazi dell'accademia della Crusca
>
> Non lo sto facendo, sto solo sottolineando quanto ipocrita sia trattarlo da sano di mente e contemporaneamente da pazzo solo perché fa comodo.
Non viene trattato da pazzo, viene solo definito come tale.
- "Ho fatto una pazzia !"
- "Ma tu sei matta !"
Sono modi di dire.
> > Mi pare di capire che per te, un qualsiasi gesto pianificato, per definizione non e' folle, ho capito giusto ?
>
> Certamente.
Interessante
> > > Appunto. Lo fanno perché sanno che la passeranno liscia.
> >
> > Puo' essere. Prova a farlo te: Dai del folle a qualcuno, poi denunciati, e guarda cosa succede
!
>
> Questo sarebbe folle. Il che mi fa dubitare della tua sanità mentale.
L'ho pianificato bene come gesto, non puo' essere folle
> > > E in base a cosa il tribunale ha scelto l'altra metà?
> >
> > AFAIK non ha ancora deciso. Hanno tempo fino alla sentenza, credo.
>
> Cioè prima lo processano e poi stabiliscono se il processo si doveva fare?
Da quel che ho capito poi stabiliscono la pena.
Il processo si basa sui fatti, che il condannato sia chiuso in una stanza imbottita o meno non ha un grande influsso.
> > > E loro contano su questo. Da bravi lupi pronti a saltare sulla preda indifesa.
> >
> > Per fortuna che e' indifesa, in caso contrario avrebbe fatto una seconda strage
!
>
> In questo momento lo è.
Oh no, e' "armato" molto meglio di quelli che gli stanno attorno
!
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: Il "folle" BreivikScritto daNon Autenticatoil 2012-04-20 19:41:48.0 alle 2012-04-20 19:41:48.0> Come detto, in questo caso "matto" e' da considerare non nella sua connotazione scientifica (Mi pare che prima perizia psichiatrica l'abbia definito paranoide schizzoide o qualcosa del genere), ma nel suo gesto.
> Ha fatto un gesto "folle", un gesto incomprensibile, un gesto terribile. E' un pazzo, e' uno che non comprendiamo.
Perché? Sono anni che dico che queste cose saranno sempre più frequenti.
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Re: Il "folle" BreivikScritto daNon Autenticatoil 2012-04-20 19:53:16.0 alle 2012-04-20 19:53:16.0> > > Se sta sostenendo il processo significa che è sano di mente.
> >
> > Anche per me lo e', per una definizione piuttosto stretta di "sostenere".
>
> Io non sto parlando dell'opinione del singolo, ma della opinione schizofrenica della società. Che da un lato lo considera sano di mente per poterlo perseguire (come merita? non merita? non mi interessa, anche se ha sparato a ragazzi di 14 anni o poco più e per me già solo per questo andrebbe appeso all'albero più alto all'ingresso della città), e dall'altro lo considera matto per paura.
>
> > > > Boh, e' un modo di dire ... Ha fatto un gesto folle, e' un folle.
>
> O è un folle o è sano di mente, delle due una. Nota che non si tratta di un gesto istintivo o dettato dalle "imminenze", ma di un gesto programmato, studiato e portato avanti.
> Perciò se il gesto è folle, allora è folle anche lui. Se invece lui non è folle, non può esserlo nemmeno il gesto.
>
> > > Ma se non lo è allora nemmeno il suo gesto è folle perché è ragionato e pianificato con cura.
> >
> > Quindi per te basta che sia pianificato con cura per non essere folle ? Vale anche il contrario ?
>
> È come in logica. Da una asserzione vera non può risultare una conseguenza falsa. D'altra parte da un'asserzione falsa può risultare qualsiasi cosa, sia una conseguenza falsa che vera.
>
> Da un folle puoi ottenere qualsiasi cosa, gesti folli o non folli. Da una persona sana di mente non puoi ottenere gesti folli non quando tali gesti sono ragionati e non sono improvvisati.
>
> > > Quindi i giornalisti possono insultarti senza pagarne le conseguenze?
> >
> > Non credo, ma se nessuno sporge denuncia ...
>
> Appunto. Lo fanno perché sanno che la passeranno liscia.
>
> > > Il fatto che Breivik sia accusato di strage non significa che i giornalisti abbiano il diritto di insultarlo.
> >
> > Secondo la meta' delle perizie lui e' folle, magari i giornalisti si aggrappano a questo ...
>
> E in base a cosa il tribunale ha scelto l'altra metà?
>
> > Aspettiamo di vedere se qualcuno a lui vicino sporge denuncia.
> > Lui non lo fara', dato che ha detto che non riconosce l'organo giudiziario nel suo insieme ...
>
> E loro contano su questo. Da bravi lupi pronti a saltare sulla preda indifesa. Non so chi disprezzo di più, se Breivik per aver ucciso dei ragazzi o i giornalisti. Probabilmente i giornalisti.
Anch'io. I giornalisti ragionano per luoghi comuni, abbinano le parole in combinazioni standard tipo "platano killer" quando qualcuno in moto va a sbattere contro un albero. Il giornalismo è la morte del pensiero critico sotto l'effetto.
Quanto a Breivik, non saprei come definirlo. La malattia mentale è una condizione che non ti permette di farti una rappresentazione adeguata della realtà. Ad esempio credi di poter volare attaccato a un paio d'ali mosse da motori... ehm cambiamo esempio, ad esempio credi di poter volare buttandoti dalla finestra.
Breivik non ha una rappresentazione distorta della realtà, ma dell'etica. Ma dato che l'oggettività in etica non esiste, l'etica di Breivik si può considerare distorta solo in relazione a quella della maggioranza. Per la maggioranza uccidere dei ragazzi in un campeggio del PD è atroce, per Breivik è un atto calcolato in termini di causa, effetto e individuazione del nemico. Per Breivik folle è far entrare troppi immigrati. Non puoi dire che sia malato di mente, solo che è socialmente pericoloso.-
Re: Il "folle" BreivikScritto da:
> ad esempio credi di poter volare buttandoti dalla finestra.
Bé, se non altro, l'uomo scoiattolo ci ha dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio che vestirsi da scoiattolo non basta per poter volare. D'altra parte se ci avesse pensato un attimo ci sarebbe arrivato anche senza la dimostrazione pratica... tutti sanno infatti che gli scoiattoli non hanno i poteri di Superman né quelli di Batman che invece hanno più volte mostrato di saperlo fare.
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Re: Il "folle" BreivikScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2012-04-20 19:20:01.0 alle 2012-04-20 19:20:01.0Trollate totali: 9100Scritto da: Daisuke Niwa
> Mi pare sia stato appurato che non è matto (se lo fosse non porebbe essere processato).
>
> Dunque perché i giornalisti continuano a riferirsi a lui con l'appellativo di "folle"?
non è un folle, è un tenerone
è anche appassionato di world of worcraft
Cercatelo con Google, ritardato! ©
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Re: Il "folle" BreivikFolle in senso lato, per modo di dire, per cercare di descrivere che il suo atto è una cosa che praticamente nessuno oserebbe fare nella realtà.
Credo.Il forum dei troll ha anche la firma... oddio...-
Re: Il "folle" BreivikScritto da: Sgabbio
> Folle in senso lato, per modo di dire, per cercare di descrivere che il suo atto è una cosa che praticamente nessuno oserebbe fare nella realtà.
>
> Credo.
Folle anche più nel dettaglio: la sua scelta di uccidere poteva davvero essere considerata la soluzione a una minaccia realistica?-
Re: Il "folle" BreivikScritto daNon Autenticatoil 2012-04-21 14:21:57.0 alle 2012-04-21 14:21:57.0> > Folle in senso lato, per modo di dire, per cercare di descrivere che il suo atto è una cosa che praticamente nessuno oserebbe fare nella realtà.
> >
> > Credo.
>
> Folle anche più nel dettaglio: la sua scelta di uccidere poteva davvero essere considerata la soluzione a una minaccia realistica?
Punto di vista interessante, ma ti giro la frittata: il fenomeno che Breivik stigmatizza è reale, considerarlo una minaccia o meno fa parte del campo delle opinioni.
Per precisare: la differenza tra me e Beivik è che pure io considero l'immigrazione di massa una minaccia, ma ritengo il problema risolvibile senza uccidere nessuno.
Ciò che mi fa propendere per il regolare funzionamento del cervello di Breivik è che non abbia ucciso degli immigrati, ma dei probabili futuri membri del locale partito democratico. Ha agito in modo strategico. Come Osama Bin Laden.
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Re: Il "folle" BreivikScritto daNon Autenticatoil 2012-04-21 14:26:55.0 alle 2012-04-21 14:26:55.0> Folle in senso lato, per modo di dire, per cercare di descrivere che il suo atto è una cosa che praticamente nessuno oserebbe fare nella realtà.
>
> Credo.
In realtà "folle" non ha proprio lo stesso significato di "matto". Si tratta di parole comuni e non di concetti scientifici, ma matto si avvicina alla malattia mentale, folle a uno che non ragiona come la maggioranza. Non a caso "folle" appartiene a un registro più elevato di "matto". Folle può anche essere uno che infine ha successo, ad esempio uno che si ostina a trivellare dove non c'è acqua e tutti scuotono la testa, ma un giorno scopre il petrolio.
Il problema è che il concetto di "folle" non si appoggia a criteri obiettivi per cui non è scientificamente definibile.
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