Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    ☺
    Scritto da
    il 2012-05-15 16:01:29.0 alle 2012-05-15 16:01:29.0
    Trollate totali: 17613
    Grandissima Svizzera
    La spy story svizzero-tedesca
    Funzionari del fisco di Berlino accusati di spionaggio

    2,5 milioni di euro pagati per ottenere gli elenchi dei contribuenti tedeschi che hanno esportato illegalmente valuta

    MILANO – C’erano una volta le spy story in cui americani e russi si rubavano segreti militari o brevetti tecnologici; e c’erano uomini della Cia o del Kgb che si scambiavano prigionieri all’alba a qualche check point di Berlino o lungo un ponte sulla Sprea. Ma negli anni della finanza globale tutto cambia in fretta: i segreti da rubare diventano i conti bancari degli esportatori di valuta e alla Germania divisa dalla cortina di ferro subentra la Svizzera con il suo muro bancario. Fantacronaca? Per niente, a dare retta a un’inchiesta avviata dal procuratore federale elvetico Michael Lauber che ha ordinato l’arresto di tre cittadini tedeschi, tutti funzionari del fisco, per il reato di spionaggio e corruzione.

    L'ACCUSA - Avrebbero tentato di ottenere da funzionari del Crédit Suisse, pagando ben 2,5 milioni di euro, gli elenchi dei contribuenti tedeschi che hanno esportato illegalmente valuta. E sempre secondo il superprocuratore elvetico il mandante di questa intrusione nel segreto bancario sarebbe niente meno che il governo del Nord Reno – Westfalia, il land tedesco guidato dall’altro nascente della politica tedesca Hannelore Kraft, trionfatrice delle elezioni regionali di due giorni fa e indicata ormai come l’antagonista socialdemocratica di Angela Merkel.

    LA CATTURA - L’ordine di cattura per i tre cittadini tedeschi, di cui viene taciuta l’identità, ha provocato tensioni diplomatiche tra i due Stati così come avvenne due anni fa tra Svizzera e Francia in occasione di un caso analogo: quello del tecnico informatico dell’Ubs Hervé Falciani che rubò i file con l’elenco di tutti i correntisti francesi della banca elvetica e li vendette al governo di Parigi. A dimostrazione che l’ultimo caso venuto alla luce non è una bizzarria ma il segnale di una guerra politico – finanziaria che vede l’Europa intera stringere d’assedio la Confederazione elvetica.

    IL PROVVEDIMENTO - Il procuratore Lauber nei giorni scorsi ha confermato la notizia alla tv svizzera e si è limitato a dire di aver inoltrato a Berlino una richiesta di assistenza amministrativa. Senza tuttavia ricevere risposte incoraggianti: «Il provvedimento è eccessivo e i funzionari hanno fatto solo il loro dovere, ossia dare la caccia agli evasori che hanno depositato soldi non dichiarati su conti bancari svizzeri». Per quanto le manette difficilmente scatteranno, la sortita giudiziaria svizzera ha scatenato una sorta di panico negli ambienti bancari. Proprio il Crédit Suisse agli inizi di aprile ha diramato una mail a una serie di suoi funzionari in cui sconsiglia loro di compiere viaggi in Germania: «Il pericolo – secondo quanto paventato dal quotidiano Basler Zeitung – sarebbe quello di cadere nelle mani di funzionari del fisco tedesco a caccia di informazioni». Il portavoce del Crédit Suisse Marc Dorsch ha successivamente smentito la notizia.

    http://www.corriere.it/cronache/12_maggio_15/spy-s...

    **Modificato dall'autore il 15.05.2012 16:04**
    Everyone has the right to my opinion!
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2012-05-15 16:08:43.0 alle 2012-05-15 16:08:43.0
      Re: Grandissima Svizzera
      > Funzionari del fisco di Berlino accusati di spionaggio
      >
      > 2,5 milioni di euro pagati per ottenere gli elenchi dei contribuenti tedeschi che hanno esportato illegalmente valuta
      >
      > MILANO – C’erano una volta le spy story in cui americani e russi si rubavano segreti militari o brevetti tecnologici; e c’erano uomini della Cia o del Kgb che si scambiavano prigionieri all’alba a qualche check point di Berlino o lungo un ponte sulla Sprea. Ma negli anni della finanza globale tutto cambia in fretta: i segreti da rubare diventano i conti bancari degli esportatori di valuta e alla Germania divisa dalla cortina di ferro subentra la Svizzera con il suo muro bancario. Fantacronaca? Per niente, a dare retta a un’inchiesta avviata dal procuratore federale elvetico Michael Lauber che ha ordinato l’arresto di tre cittadini tedeschi, tutti funzionari del fisco, per il reato di spionaggio e corruzione.
      >
      > L'ACCUSA - Avrebbero tentato di ottenere da funzionari del Crédit Suisse, pagando ben 2,5 milioni di euro, gli elenchi dei contribuenti tedeschi che hanno esportato illegalmente valuta. E sempre secondo il superprocuratore elvetico il mandante di questa intrusione nel segreto bancario sarebbe niente meno che il governo del Nord Reno – Westfalia, il land tedesco guidato dall’altro nascente della politica tedesca Hannelore Kraft, trionfatrice delle elezioni regionali di due giorni fa e indicata ormai come l’antagonista socialdemocratica di Angela Merkel.
      >
      > LA CATTURA - L’ordine di cattura per i tre cittadini tedeschi, di cui viene taciuta l’identità, ha provocato tensioni diplomatiche tra i due Stati così come avvenne due anni fa tra Svizzera e Francia in occasione di un caso analogo: quello del tecnico informatico dell’Ubs Hervé Falciani che rubò i file con l’elenco di tutti i correntisti francesi della banca elvetica e li vendette al governo di Parigi. A dimostrazione che l’ultimo caso venuto alla luce non è una bizzarria ma il segnale di una guerra politico – finanziaria che vede l’Europa intera stringere d’assedio la Confederazione elvetica.
      >
      > IL PROVVEDIMENTO - Il procuratore Lauber nei giorni scorsi ha confermato la notizia alla tv svizzera e si è limitato a dire di aver inoltrato a Berlino una richiesta di assistenza amministrativa. Senza tuttavia ricevere risposte incoraggianti: «Il provvedimento è eccessivo e i funzionari hanno fatto solo il loro dovere, ossia dare la caccia agli evasori che hanno depositato soldi non dichiarati su conti bancari svizzeri». Per quanto le manette difficilmente scatteranno, la sortita giudiziaria svizzera ha scatenato una sorta di panico negli ambienti bancari. Proprio il Crédit Suisse agli inizi di aprile ha diramato una mail a una serie di suoi funzionari in cui sconsiglia loro di compiere viaggi in Germania: «Il pericolo – secondo quanto paventato dal quotidiano Basler Zeitung – sarebbe quello di cadere nelle mani di funzionari del fisco tedesco a caccia di informazioni». Il portavoce del Crédit Suisse Marc Dorsch ha successivamente smentito la notizia.
      >
      > http://www.corriere.it/cronache/12_maggio_15/spy-s...

      Anche nel Liechtenstein è successa una cosa simile, un funzionario della Landesbank sarebbe stato corrotto. Ma... come mai non è stato preso e sbattuto a marcire in un umido sotterraneo?
      Sospetto che quella del funzionario che si lascia corrompere sia la versione ufficiale, ma sotto ci siano accordi ufficiosi fra governi.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2012-05-15 16:27:30.0 alle 2012-05-15 16:27:30.0
        Re: Grandissima Svizzera
        Scritto da:
        > > Funzionari del fisco di Berlino accusati di spionaggio
        > >
        > > 2,5 milioni di euro pagati per ottenere gli elenchi dei contribuenti tedeschi che hanno esportato illegalmente valuta
        > >
        > > MILANO – C’erano una volta le spy story in cui americani e russi si rubavano segreti militari o brevetti tecnologici; e c’erano uomini della Cia o del Kgb che si scambiavano prigionieri all’alba a qualche check point di Berlino o lungo un ponte sulla Sprea. Ma negli anni della finanza globale tutto cambia in fretta: i segreti da rubare diventano i conti bancari degli esportatori di valuta e alla Germania divisa dalla cortina di ferro subentra la Svizzera con il suo muro bancario. Fantacronaca? Per niente, a dare retta a un’inchiesta avviata dal procuratore federale elvetico Michael Lauber che ha ordinato l’arresto di tre cittadini tedeschi, tutti funzionari del fisco, per il reato di spionaggio e corruzione.
        > >
        > > L'ACCUSA - Avrebbero tentato di ottenere da funzionari del Crédit Suisse, pagando ben 2,5 milioni di euro, gli elenchi dei contribuenti tedeschi che hanno esportato illegalmente valuta. E sempre secondo il superprocuratore elvetico il mandante di questa intrusione nel segreto bancario sarebbe niente meno che il governo del Nord Reno – Westfalia, il land tedesco guidato dall’altro nascente della politica tedesca Hannelore Kraft, trionfatrice delle elezioni regionali di due giorni fa e indicata ormai come l’antagonista socialdemocratica di Angela Merkel.
        > >
        > > LA CATTURA - L’ordine di cattura per i tre cittadini tedeschi, di cui viene taciuta l’identità, ha provocato tensioni diplomatiche tra i due Stati così come avvenne due anni fa tra Svizzera e Francia in occasione di un caso analogo: quello del tecnico informatico dell’Ubs Hervé Falciani che rubò i file con l’elenco di tutti i correntisti francesi della banca elvetica e li vendette al governo di Parigi. A dimostrazione che l’ultimo caso venuto alla luce non è una bizzarria ma il segnale di una guerra politico – finanziaria che vede l’Europa intera stringere d’assedio la Confederazione elvetica.
        > >
        > > IL PROVVEDIMENTO - Il procuratore Lauber nei giorni scorsi ha confermato la notizia alla tv svizzera e si è limitato a dire di aver inoltrato a Berlino una richiesta di assistenza amministrativa. Senza tuttavia ricevere risposte incoraggianti: «Il provvedimento è eccessivo e i funzionari hanno fatto solo il loro dovere, ossia dare la caccia agli evasori che hanno depositato soldi non dichiarati su conti bancari svizzeri». Per quanto le manette difficilmente scatteranno, la sortita giudiziaria svizzera ha scatenato una sorta di panico negli ambienti bancari. Proprio il Crédit Suisse agli inizi di aprile ha diramato una mail a una serie di suoi funzionari in cui sconsiglia loro di compiere viaggi in Germania: «Il pericolo – secondo quanto paventato dal quotidiano Basler Zeitung – sarebbe quello di cadere nelle mani di funzionari del fisco tedesco a caccia di informazioni». Il portavoce del Crédit Suisse Marc Dorsch ha successivamente smentito la notizia.
        > >
        > > http://www.corriere.it/cronache/12_maggio_15/spy-s...
        >
        > Anche nel Liechtenstein è successa una cosa simile, un funzionario della Landesbank sarebbe stato corrotto. Ma... come mai non è stato preso e sbattuto a marcire in un umido sotterraneo?
        > Sospetto che quella del funzionario che si lascia corrompere sia la versione ufficiale, ma sotto ci siano accordi ufficiosi fra governi.

        dicasi caprio espiatorio, un classico
      • Avatar
        ☺
        Scritto da
        il 2012-05-15 17:15:07.0 alle 2012-05-15 17:15:07.0
        Trollate totali: 17613
        Re: Grandissima Svizzera
        Scritto da:
        > > Funzionari del fisco di Berlino accusati di spionaggio
        > >
        > > 2,5 milioni di euro pagati per ottenere gli elenchi dei contribuenti tedeschi che hanno esportato illegalmente valuta
        > >
        > > MILANO – C’erano una volta le spy story in cui americani e russi si rubavano segreti militari o brevetti tecnologici; e c’erano uomini della Cia o del Kgb che si scambiavano prigionieri all’alba a qualche check point di Berlino o lungo un ponte sulla Sprea. Ma negli anni della finanza globale tutto cambia in fretta: i segreti da rubare diventano i conti bancari degli esportatori di valuta e alla Germania divisa dalla cortina di ferro subentra la Svizzera con il suo muro bancario. Fantacronaca? Per niente, a dare retta a un’inchiesta avviata dal procuratore federale elvetico Michael Lauber che ha ordinato l’arresto di tre cittadini tedeschi, tutti funzionari del fisco, per il reato di spionaggio e corruzione.
        > >
        > > L'ACCUSA - Avrebbero tentato di ottenere da funzionari del Crédit Suisse, pagando ben 2,5 milioni di euro, gli elenchi dei contribuenti tedeschi che hanno esportato illegalmente valuta. E sempre secondo il superprocuratore elvetico il mandante di questa intrusione nel segreto bancario sarebbe niente meno che il governo del Nord Reno – Westfalia, il land tedesco guidato dall’altro nascente della politica tedesca Hannelore Kraft, trionfatrice delle elezioni regionali di due giorni fa e indicata ormai come l’antagonista socialdemocratica di Angela Merkel.
        > >
        > > LA CATTURA - L’ordine di cattura per i tre cittadini tedeschi, di cui viene taciuta l’identità, ha provocato tensioni diplomatiche tra i due Stati così come avvenne due anni fa tra Svizzera e Francia in occasione di un caso analogo: quello del tecnico informatico dell’Ubs Hervé Falciani che rubò i file con l’elenco di tutti i correntisti francesi della banca elvetica e li vendette al governo di Parigi. A dimostrazione che l’ultimo caso venuto alla luce non è una bizzarria ma il segnale di una guerra politico – finanziaria che vede l’Europa intera stringere d’assedio la Confederazione elvetica.
        > >
        > > IL PROVVEDIMENTO - Il procuratore Lauber nei giorni scorsi ha confermato la notizia alla tv svizzera e si è limitato a dire di aver inoltrato a Berlino una richiesta di assistenza amministrativa. Senza tuttavia ricevere risposte incoraggianti: «Il provvedimento è eccessivo e i funzionari hanno fatto solo il loro dovere, ossia dare la caccia agli evasori che hanno depositato soldi non dichiarati su conti bancari svizzeri». Per quanto le manette difficilmente scatteranno, la sortita giudiziaria svizzera ha scatenato una sorta di panico negli ambienti bancari. Proprio il Crédit Suisse agli inizi di aprile ha diramato una mail a una serie di suoi funzionari in cui sconsiglia loro di compiere viaggi in Germania: «Il pericolo – secondo quanto paventato dal quotidiano Basler Zeitung – sarebbe quello di cadere nelle mani di funzionari del fisco tedesco a caccia di informazioni». Il portavoce del Crédit Suisse Marc Dorsch ha successivamente smentito la notizia.
        > >
        > > http://www.corriere.it/cronache/12_maggio_15/spy-s...
        >
        > Anche nel Liechtenstein è successa una cosa simile, un funzionario della Landesbank sarebbe stato corrotto. Ma... come mai non è stato preso e sbattuto a marcire in un umido sotterraneo?
        > Sospetto che quella del funzionario che si lascia corrompere sia la versione ufficiale, ma sotto ci siano accordi ufficiosi fra governi.

        Lo penso anche io.
        Everyone has the right to my opinion!
<softv>

Pagina generata in 100 millisecondi

Utenti attivi: 11 nell'ultimo minuto, 27 negli ultimi cinque minuti, 55 negli ultimi 15 minuti