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    Proc di Catania
    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2012-05-16 00:04:19.0 alle 2012-05-16 00:04:19.0
    Pedofilia da un punto di vista evolutivo
    La butto lì...

    Forse la pedofilia ha un senso da un punto di vista evolutivo...

    Ovvero...

    I maschi adulti sono la componente più forte della specie umana.

    I bambini quella più debole.

    La parte debole necessita della protezione di quella più forte.

    Se un certo numero di individui adulti di sesso maschile ha una forte attrazione verso i bambini, allora tenderà a circondarsi di bambini, e quindi può proteggerli quando necessario.

    Questa sarebbe una delle possibili spiegazioni sul perché la pedoneria è più frequente negli uomini e rara nelle donne.

    La antura ha necessita di pedofili uomini, non donne, poiché più forti fisicamente e migliori difensori degli indifesi.

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      Proc di Catania
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      altg
      utente che non utiene
      il 2012-05-16 07:00:14.0 alle 2012-05-16 07:00:14.0
      Trollate totali: 11540
      Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
      Quelli che si segano sugli incidenti stradali dipenderanno da un istinto di morte dovuto alla sovrappopolazione? I feticisti saranno guidati da un istinto che li porta a contatto con roba ad alto contenuto batterico per stimolare il sistema immunitario? E io sto sveglio la notte perche` l'evoluzione mi ha selezionato come sentinella di quelli che dormono, oppure perche` sono poco socievole e ho dei periodi in cui preferisco stare da solo nel silenzio della notte in cui mi sento piu` libero? E quando passeggio in un posto solitario piuttosto che lungo una strada affollata lo faccio perche` la selezione naturale mi guida lontano da possibili patogeni biocompatibili dispersi dalle altre persone o perche` la presenza di altre persone mi fa sentire giudicabile e mi da` fastidio?

      Le butto li`...
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        Proc di Catania
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2012-05-16 11:45:06.0 alle 2012-05-16 11:45:06.0
        Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
        Scritto da: altg
        > Quelli che si segano sugli incidenti stradali dipenderanno da un istinto di morte dovuto alla sovrappopolazione? I feticisti saranno guidati da un istinto che li porta a contatto con roba ad alto contenuto batterico per stimolare il sistema immunitario? E io sto sveglio la notte perche` l'evoluzione mi ha selezionato come sentinella di quelli che dormono, oppure perche` sono poco socievole e ho dei periodi in cui preferisco stare da solo nel silenzio della notte in cui mi sento piu` libero? E quando passeggio in un posto solitario piuttosto che lungo una strada affollata lo faccio perche` la selezione naturale mi guida lontano da possibili patogeni biocompatibili dispersi dalle altre persone o perche` la presenza di altre persone mi fa sentire giudicabile e mi da` fastidio?
        >
        > Le butto li`...

        Se l'orientamento sessuale dipende in tutto o in parte da ragioni genetiche allora è chiaro che ci siano motivazioni evolutive nella cosa, oppure questi tratti sarebbero stati selezionati molto tempo fa per scomparire. Chiaramente ci deve essere un vantaggio per tenerli, soprattutto dato che la cosa coinvolge una buona fetta della popolazione. Probabilmente un gruppo composto anche da individui omosessuali e pedofili ha più probabilità di riprodursi di un gruppo in cui questi sono assenti. Gli omosessuali non saprei perché, ma i pedofili sono sicuramente importanti per questo.
        Perché per esempio le donne sono più attratte verso i bebé mentre i maschi no? Evidentemente geneticamente questa cosa ha più senso, probabilmente un gruppo composto da donne che si prendono cura dei bebé ha più probabilità di sopravvivere di un gruppo in cui i bebé non interessano a nessuno, o interessano ai maschi.

        Resta da stabilire se l'orientamento sessuale è collegato a motivazioni di tipo genetico. Non liquiderei la cosa con una battuta come cerchi di fare tu.
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          Proc di Catania
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          altg
          utente che non utiene
          il 2012-05-16 12:43:32.0 alle 2012-05-16 12:43:32.0
          Trollate totali: 11540
          Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
          > Resta da stabilire se l'orientamento sessuale è collegato a motivazioni di tipo genetico. Non liquiderei la cosa con una battuta come cerchi di fare tu.

          Ma secondo te cos'e` piu` probabile?
          Che sia selezione naturale o culturale?
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            Proc di Catania
            Scritto da
            il 2012-05-16 13:15:08.0 alle 2012-05-16 13:15:08.0
            Trollate totali: 6532
            Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
            Scritto da: altg
            > > Resta da stabilire se l'orientamento sessuale è collegato a motivazioni di tipo genetico. Non liquiderei la cosa con una battuta come cerchi di fare tu.
            >
            > Ma secondo te cos'e` piu` probabile?
            > Che sia selezione naturale o culturale?

            Secondo me è la prima.

            Non vedo in che modo ci possano essere influenze culturali nell'orientamento sessuale di un individuo se non molto marginali.
            Se proprio devo fare una "scommessa" ad occhi chiusi, senza sapere né leggere né scrivere, direi che è molto più probabile che l'orientamento sessuale dipenda da ragioni genetiche piuttosto che culturali.

            D'altra parte basta che poni a te stesso la domanda: "io sono etero perché qualcuno mi ha convinto che lo sono? e se sì, chi è stato e come? e come mai non ha 'funzionato' per gli omosessuali o per i pedoni?"

            Pensi per esempio che i miei genitori, o professori, o amici mi abbiano fatto diventare un gaio-pederasta?

            Ritieni possibile che la tua attrazione verso le femmine dipenda da mere influenze culturali? Ritieni possibile che se fossi stato cresciuto in altro modo ora ti piacerebbero i maschi o i bambini?
            Io non so te, ma dal mio punto di vista sono piuttosto sicuro che non è così. Fin dalle medie sono stato attratto dai miei compagni di classe, e parzialmente anche da alcune compagne, ma l'attrazione verso i maschi è sempre stata predominante in me fin da quando ne ho memoria. Essendo io un "bi", ovvero piacendomi in parte anche le femmine, la cosa è ancora più confusa nel mio caso, ma sono certo di una cosa... i sogni erotici, le mie fantasie quando mi segavo, ecc... sono quasi sempre state orientate verso i maschi.

            Non ritengo, a mia memoria e in tutta onestà, che ci sia mai stata alcuna influenza esterna in questa cosa. Non ho il benché minimo ricordo di nessun approccio sessuale di qualcuno nei miei confronti durante l'infanzia o l'adolescenza (il contrario si, ma durante l'adolescenza). Non ho il benché minimo ricordo di alcun fattore che possa avermi fatto tendere verso il mio orientamento sessuale.

            E allora come è successo? Chiaramente a questo punto la spiegazione deve essere un'altra. Ma se non è culturale... allora resta quella genetica, a meno che non ci siano altre possibili cause che sono ad oggi sconosciute e ignorate.

            Ripeto, in tutti i miei ricordi io sono sempre stato attratto verso i maschi. E ti posso pure confermare la cosa con un ricordo molto preciso che ho...

            Ero alle medie, e mi ero reso conto che ero attratto per lo più dai miei compagni di classe (non dagli adulti, gli adulti non mi sono mai interessati, non quelli più vecchi di me ad ogni modo). Così andai a cercare informazioni sull'enciclopedia che avevamo in casa. Trovai un paragrafo che parlava appunto del fatto che gli adolescenti a volte provano attrazione di tipo omosessuale ma che il più delle volte questa scompare crescendo. Pensai che fosse quello il mio caso e chiusi la cosa lì. Bé, non era quello il mio caso. Questo ricordo, preciso e netto e senza possibilità di errore, dimostra che già allora ero attratto verso gli adolescenti maschi, più che verso le adolescenti femmine.

            Se dovessi dare una percentuale, direi che al 70-80% mi piacciono i maschi, il 30-20% le femmine. Parlo da un punto di vista fisico. Da un punto di vista mentale (del modo di ragionare) allora sono al 100% per i maschi.

            Quello che penso succeda io è che nasciamo predisposti verso un sesso o verso l'altro (o verso altre varianti) ma non si tratta di un interruttore binario, bensì di un "potenziometro". Qualcosa che è impostata di fabbrica su un determinato valore (nel mio caso ad esempio 70-80% maschio, 30-20% femmina), poi ci sono i condizionamenti culturali, che ti fanno propendere per l'una o l'altra parte, ma in genere i condizionamenti sociali sono verso l'eterosessualità, non verso il resto... perciò è più probabile che un maschio "nativamente" orientata verso il 60% maschio-40% femmina possa essere spinta a rifiutare quel 60% e dirsi e atteggiarsi come fosse 100% etero (cosa che IMO è una rarità).

            Ma è una teoria, che è buona come le altre, visto che nessuno ha un manuale con su scritto come funzioniamo davvero.
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              Proc di Catania
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2012-05-16 13:28:29.0 alle 2012-05-16 13:28:29.0
              Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
              Scritto da: Daisuke Niwa
              > Ma è una teoria, che è buona come le altre, visto che nessuno ha un manuale con su scritto come funzioniamo davvero.

              ma se vedi una donna nuda non ti si rizza il pene?
              se vedi un cazzo invece?

              sempre dando per scontato che tu non sia impotente
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                Proc di Catania
                Scritto da
                il 2012-05-16 13:29:42.0 alle 2012-05-16 13:29:42.0
                Trollate totali: 6532
                Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                Scritto da:
                > ma se vedi una donna nuda non ti si rizza il pene?

                Dipende.

                > se vedi un cazzo invece?

                Dipende.

                > sempre dando per scontato che tu non sia impotente

                Non lo sono.
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                  Proc di Catania
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2012-05-16 13:31:13.0 alle 2012-05-16 13:31:13.0
                  Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                  Scritto da: Daisuke Niwa
                  > Scritto da:
                  > > ma se vedi una donna nuda non ti si rizza il pene?
                  >
                  > Dipende.

                  cioè potrebbe capitare? Deluso

                  >
                  > > se vedi un cazzo invece?
                  >
                  > Dipende.
                  >
                  > > sempre dando per scontato che tu non sia impotente
                  >
                  > Non lo sono.
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                    Proc di Catania
                    Scritto da
                    il 2012-05-16 13:37:16.0 alle 2012-05-16 13:37:16.0
                    Trollate totali: 6532
                    Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                    Scritto da:
                    > Scritto da: Daisuke Niwa
                    > > Scritto da:
                    > > > ma se vedi una donna nuda non ti si rizza il pene?
                    > >
                    > > Dipende.
                    >
                    > cioè potrebbe capitare? Deluso

                    Secondo te come ho fatto a fare sesso con la mia ex? Newbie, inesperto
                    Ma hai letto quello che ho scritto qui sopra? Io sono bi, anche se fondamentalmente orientato verso i maschi più giovani di me.
                    In altre parole trovo _fisicamente_ attraenti anche alcune femmine.

                    La mia ex è un caso particolare, perché pur essendo femmina (e pure molto carina), ha un carattere molto forte/maschile e un modo di pensare per lo più logico e razionale che si avvicina di più a quello di un maschio che a quello di una femmina (anche se non del tutto).
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                      Proc di Catania
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2012-05-16 13:53:46.0 alle 2012-05-16 13:53:46.0
                      Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                      Scritto da: Daisuke Niwa
                      > Scritto da:
                      > > Scritto da: Daisuke Niwa
                      > > > Scritto da:
                      > > > > ma se vedi una donna nuda non ti si rizza il pene?
                      > > >
                      > > > Dipende.
                      > >
                      > > cioè potrebbe capitare? Deluso
                      >
                      > Secondo te come ho fatto a fare sesso con la mia ex? Newbie, inesperto
                      > Ma hai letto quello che ho scritto qui sopra? Io sono bi, anche se

                      si che l'ho letto ma non era chiaro non puoi controllare razionalmente il cazzo che ti diventa duro, questa per me è la discriminante.

                      Ad esempio a me non viene duro vedendo cazzi o chiappe villose.









                      PS: INB4: tanto lo prendi in culo
                      • Avatar
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                        Proc di Catania
                        Scritto da
                        il 2012-05-16 13:57:01.0 alle 2012-05-16 13:57:01.0
                        Trollate totali: 349
                        Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                        Scritto da:
                        > Scritto da: Daisuke Niwa
                        > > Scritto da:
                        > > > Scritto da: Daisuke Niwa
                        > > > > Scritto da:
                        > > > > > ma se vedi una donna nuda non ti si rizza il pene?
                        > > > >
                        > > > > Dipende.
                        > > >
                        > > > cioè potrebbe capitare? Deluso
                        > >
                        > > Secondo te come ho fatto a fare sesso con la mia ex? Newbie, inesperto
                        > > Ma hai letto quello che ho scritto qui sopra? Io sono bi, anche se
                        >
                        > si che l'ho letto ma non era chiaro non puoi controllare razionalmente il cazzo che ti diventa duro, questa per me è la discriminante.
                        >
                        > Ad esempio a me non viene duro vedendo cazzi o chiappe villose.
                        >
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                        > PS: INB4: tanto lo prendi in culo


                        Questo vuol indirettamente dire (è una sincera domanda, non una polemica) che per te i gusti sessuali sono inesplorabili o immutabili?

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                          Proc di Catania
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                          Non Autenticato
                          il 2012-05-16 14:34:33.0 alle 2012-05-16 14:34:33.0
                          Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                          > > > > > > ma se vedi una donna nuda non ti si rizza il pene?
                          > > > > >
                          > > > > > Dipende.
                          > > > >
                          > > > > cioè potrebbe capitare? Deluso
                          > > >
                          > > > Secondo te come ho fatto a fare sesso con la mia ex? Newbie, inesperto
                          > > > Ma hai letto quello che ho scritto qui sopra? Io sono bi, anche se
                          > >
                          > > si che l'ho letto ma non era chiaro non puoi controllare razionalmente il cazzo che ti diventa duro, questa per me è la discriminante.
                          > >
                          > > Ad esempio a me non viene duro vedendo cazzi o chiappe villose.
                          > >
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                          >
                          >
                          > Questo vuol indirettamente dire (è una sincera domanda, non una polemica) che per te i gusti sessuali sono inesplorabili o immutabili?

                          Domanda interessante.
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                          Proc di Catania
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                          altg
                          utente che non utiene
                          il 2012-05-16 18:57:25.0 alle 2012-05-16 18:57:25.0
                          Trollate totali: 11540
                          Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                          > Questo vuol indirettamente dire (è una sincera domanda, non una polemica) che per te i gusti sessuali sono inesplorabili o immutabili?

                          Personalmente ne stavo parlando piu` giu`. La mia risposta e` no, possono cambiare e sono, anche in origine, in tutto o in gran parte dovuti a "scelte", a tendenze ad imboccare una strada per poi affezionarsi ad essa. Magari "scelte" guidate significativamente dalle circostanze, ma praticamente per nulla guidate da predisposizioni dovute a geni, meccanismi epigenetici, trasposoni, pressione selettiva, strutture predefinite nel cervello, o che altro. Indiziariamente, lo dimostrerebbe appunto la varieta` di parafilie catalogate, che testimonia una certa fantasia e che esclude una credibile origine evolutiva di molte di esse. Non avremo i numeri, o almeno io non li ho, ma se le hanno catalogate immagino sia perche` hanno trovato un numero significativo di rappresentanti per ciascuna istanza.

                          Poi magari e` anche vero che i casi che deviano dall'attrazione verso esseri umani in genere, sono piu` rari, cosi` com'e` piu` raro trovare scrittori particolarmente visionari tra i tanti scrittori meno fantasiosi, o nell'arte grafica, trovare il sottoinsieme dei surrealisti in mezzo a un mare di piu` tipici paesaggisti, ma il principio dovrebbe essere lo stesso.
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                        Proc di Catania
                        Scritto da
                        il 2012-05-16 14:13:24.0 alle 2012-05-16 14:13:24.0
                        Trollate totali: 6532
                        Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                        Scritto da:
                        > Scritto da: Daisuke Niwa
                        > > Scritto da:
                        > > > Scritto da: Daisuke Niwa
                        > > > > Scritto da:
                        > > > > > ma se vedi una donna nuda non ti si rizza il pene?
                        > > > >
                        > > > > Dipende.
                        > > >
                        > > > cioè potrebbe capitare? Deluso
                        > >
                        > > Secondo te come ho fatto a fare sesso con la mia ex? Newbie, inesperto
                        > > Ma hai letto quello che ho scritto qui sopra? Io sono bi, anche se
                        >
                        > si che l'ho letto ma non era chiaro non puoi controllare razionalmente il cazzo che ti diventa duro, questa per me è la discriminante.

                        Cioè secondo te mi diventa duro a comando? A bocca storta
                        Quale parte di "mi piacciono sia i maschi che le femmine purché siano più giovani di me [con rarissime eccezioni]" non ti è chiara?
                        Secondo te sono io che scelgo a cosa essere attratto di volta in volta? Tu ci riesci? Bé complimenti... io no.

                        > PS: INB4: tanto lo prendi in culo

                        Mai successo.
                        • Avatar
                          Proc di Catania
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2012-05-16 19:00:55.0 alle 2012-05-16 19:00:55.0
                          Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                          Scritto da: Daisuke Niwa
                          > Scritto da:
                          > > Scritto da: Daisuke Niwa
                          > > > Scritto da:
                          > > > > Scritto da: Daisuke Niwa
                          > > > > > Scritto da:
                          > > > > > > ma se vedi una donna nuda non ti si rizza il pene?
                          > > > > >
                          > > > > > Dipende.
                          > > > >
                          > > > > cioè potrebbe capitare? Deluso
                          > > >
                          > > > Secondo te come ho fatto a fare sesso con la mia ex? Newbie, inesperto
                          > > > Ma hai letto quello che ho scritto qui sopra? Io sono bi, anche se
                          > >
                          > > si che l'ho letto ma non era chiaro non puoi controllare razionalmente il cazzo che ti diventa duro, questa per me è la discriminante.
                          >
                          > Cioè secondo te mi diventa duro a comando? A bocca storta
                          > Quale parte di "mi piacciono sia i maschi che le femmine purché siano più giovani di me [con rarissime eccezioni]" non ti è chiara?
                          > Secondo te sono io che scelgo a cosa essere attratto di volta in volta? Tu ci riesci? Bé complimenti... io no.

                          ma ti rendi conto che hai letto il contrario di quello che era scritto Perplesso

                          >
                          > > PS: INB4: tanto lo prendi in culo
                          >
                          > Mai successo.
              • Avatar
                Proc di Catania
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2012-05-16 14:32:24.0 alle 2012-05-16 14:32:24.0
                Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                > ma se vedi una donna nuda non ti si rizza il pene?

                A te si rizza come vedi una donna nuda? In spiaggia devi scavare una buca e stenderti a pancia in giù se no tutti se ne accorgono? A bocca aperta
                • Avatar
                  Proc di Catania
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2012-05-16 15:07:14.0 alle 2012-05-16 15:07:14.0
                  Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                  Scritto da:
                  > > ma se vedi una donna nuda non ti si rizza il pene?
                  >
                  > A te si rizza come vedi una donna nuda?

                  si Imbarazzato

                  > In spiaggia devi scavare una buca e stenderti a pancia in giù se no tutti se ne accorgono? A bocca aperta

                  non frequento spiagge di nudisti ma se lo facessi avrei qualche problemino a tenerlo a bada Con la lingua fuori
                  • Avatar
                    Proc di Catania
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2012-05-16 15:10:12.0 alle 2012-05-16 15:10:12.0
                    Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                    Scritto da:
                    > Scritto da:
                    > > > ma se vedi una donna nuda non ti si rizza il pene?
                    > >
                    > > A te si rizza come vedi una donna nuda?
                    >
                    > si Imbarazzato
                    >
                    > > In spiaggia devi scavare una buca e stenderti a pancia in giù se no tutti se ne accorgono? A bocca aperta
                    >
                    > non frequento spiagge di nudisti ma se lo facessi avrei qualche problemino a tenerlo a bada Con la lingua fuori


                    Un pedone che ho conosciuto frequentava le spiagge nudiste.

                    Parlava dei bambini che giocavano alla sabbia, e che chinandosi aprivano i davanzali.

                    Lui si metteva sdraiato di pancia per non farsi sgamare col cazzo duro.

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                      Proc di Catania
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2012-05-16 15:31:48.0 alle 2012-05-16 15:31:48.0
                      Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                      Scritto da:
                      > Scritto da:
                      > > Scritto da:
                      > > > > ma se vedi una donna nuda non ti si rizza il pene?
                      > > >
                      > > > A te si rizza come vedi una donna nuda?
                      > >
                      > > si Imbarazzato
                      > >
                      > > > In spiaggia devi scavare una buca e stenderti a pancia in giù se no tutti se ne accorgono? A bocca aperta
                      > >
                      > > non frequento spiagge di nudisti ma se lo facessi avrei qualche problemino a tenerlo a bada Con la lingua fuori
                      >
                      >
                      > Un pedone che ho conosciuto frequentava le spiagge nudiste.
                      >
                      > Parlava dei bambini che giocavano alla sabbia, e che chinandosi aprivano i davanzali.
                      >
                      > Lui si metteva sdraiato di pancia per non farsi sgamare col cazzo duro.
                      >
                      >

                      Un mio amico invece si faceva seppellire nella sabbia con la testa di fuori, così poteva pure segarsi in pace.
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              Proc di Catania
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2012-05-16 14:51:59.0 alle 2012-05-16 14:51:59.0
              Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
              > > > Resta da stabilire se l'orientamento sessuale è collegato a motivazioni di tipo genetico. Non liquiderei la cosa con una battuta come cerchi di fare tu.
              > >
              > > Ma secondo te cos'e` piu` probabile?
              > > Che sia selezione naturale o culturale?
              >
              > Secondo me è la prima.
              >
              > Non vedo in che modo ci possano essere influenze culturali nell'orientamento sessuale di un individuo se non molto marginali.
              > Se proprio devo fare una "scommessa" ad occhi chiusi, senza sapere né leggere né scrivere, direi che è molto più probabile che l'orientamento sessuale dipenda da ragioni genetiche piuttosto che culturali.
              >
              > D'altra parte basta che poni a te stesso la domanda: "io sono etero perché qualcuno mi ha convinto che lo sono? e se sì, chi è stato e come? e come mai non ha 'funzionato' per gli omosessuali o per i pedoni?"
              >
              > Pensi per esempio che i miei genitori, o professori, o amici mi abbiano fatto diventare un gaio-pederasta?
              >
              > Ritieni possibile che la tua attrazione verso le femmine dipenda da mere influenze culturali? Ritieni possibile che se fossi stato cresciuto in altro modo ora ti piacerebbero i maschi o i bambini?
              > Io non so te, ma dal mio punto di vista sono piuttosto sicuro che non è così. Fin dalle medie sono stato attratto dai miei compagni di classe, e parzialmente anche da alcune compagne, ma l'attrazione verso i maschi è sempre stata predominante in me fin da quando ne ho memoria. Essendo io un "bi", ovvero piacendomi in parte anche le femmine, la cosa è ancora più confusa nel mio caso, ma sono certo di una cosa... i sogni erotici, le mie fantasie quando mi segavo, ecc... sono quasi sempre state orientate verso i maschi.
              >
              > Non ritengo, a mia memoria e in tutta onestà, che ci sia mai stata alcuna influenza esterna in questa cosa. Non ho il benché minimo ricordo di nessun approccio sessuale di qualcuno nei miei confronti durante l'infanzia o l'adolescenza (il contrario si, ma durante l'adolescenza). Non ho il benché minimo ricordo di alcun fattore che possa avermi fatto tendere verso il mio orientamento sessuale.
              >
              > E allora come è successo? Chiaramente a questo punto la spiegazione deve essere un'altra. Ma se non è culturale... allora resta quella genetica, a meno che non ci siano altre possibili cause che sono ad oggi sconosciute e ignorate.
              >
              > Ripeto, in tutti i miei ricordi io sono sempre stato attratto verso i maschi. E ti posso pure confermare la cosa con un ricordo molto preciso che ho...
              >
              > Ero alle medie, e mi ero reso conto che ero attratto per lo più dai miei compagni di classe (non dagli adulti, gli adulti non mi sono mai interessati, non quelli più vecchi di me ad ogni modo). Così andai a cercare informazioni sull'enciclopedia che avevamo in casa. Trovai un paragrafo che parlava appunto del fatto che gli adolescenti a volte provano attrazione di tipo omosessuale ma che il più delle volte questa scompare crescendo. Pensai che fosse quello il mio caso e chiusi la cosa lì. Bé, non era quello il mio caso. Questo ricordo, preciso e netto e senza possibilità di errore, dimostra che già allora ero attratto verso gli adolescenti maschi, più che verso le adolescenti femmine.
              >
              > Se dovessi dare una percentuale, direi che al 70-80% mi piacciono i maschi, il 30-20% le femmine. Parlo da un punto di vista fisico. Da un punto di vista mentale (del modo di ragionare) allora sono al 100% per i maschi.
              >
              > Quello che penso succeda io è che nasciamo predisposti verso un sesso o verso l'altro (o verso altre varianti) ma non si tratta di un interruttore binario, bensì di un "potenziometro". Qualcosa che è impostata di fabbrica su un determinato valore (nel mio caso ad esempio 70-80% maschio, 30-20% femmina), poi ci sono i condizionamenti culturali, che ti fanno propendere per l'una o l'altra parte, ma in genere i condizionamenti sociali sono verso l'eterosessualità, non verso il resto... perciò è più probabile che un maschio "nativamente" orientata verso il 60% maschio-40% femmina possa essere spinta a rifiutare quel 60% e dirsi e atteggiarsi come fosse 100% etero (cosa che IMO è una rarità).
              >
              > Ma è una teoria, che è buona come le altre, visto che nessuno ha un manuale con su scritto come funzioniamo davvero.

              Anch'io propenderei per la genetica, però potrebbe esserci di mezzo qualche fenomeno tipo l'imprinting negli uccelli.
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              Proc di Catania
              Scritto da
              il 2012-05-18 02:14:35.0 alle 2012-05-18 02:14:35.0
              Trollate totali: 2971
              Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
              > Trovai un paragrafo che parlava appunto del fatto che gli adolescenti a volte provano attrazione di tipo omosessuale ma che il più delle volte questa scompare crescendo.
              >

              E' proprio questo che mi fa rifiutare la teoria genetica dell'omosessualità....premesso che se anche fosse al 100% genetica non sarebbe un problema per gli omofobi come me che potrebbero sempre ribattere che appunto essendo genetica è una malattia da tentare di curare geneticamente tramite rimozione di questo gene gay peraltro mai trovato, cmq....io non credo sia solo genetica, ci sarà senz'altro una predisposizione in alcuni casi, ma una predispozione un vuol dire un cazzo, esistono anche la predisposizione al crimine che per fortuna può essere sventata tramite una giusta educazione e società....e allora??? Ma poi che cazzo vuol dire genetica? Che uno è già codificato prima di nascere all'attrazione verso generi sessuali che non ha mai visto? Difficile crederlo.

              Io credo che il momento decisivo nella formazione dell'orientamento sessuale sia appunto quello di cui parla il paragrafo, ma forse anche prima, dire tra l'infanzia e la pre-adolescenza. Ricordo che anche io ho avuto un brevissimo periodo dei pruriti verso i piedi sia femminili che maschili, col tempo questi pruriti sono virati completamente verso le donne e tutto il loro corpo...che è successo? Di certo la genetica non c'entra nulla altrimenti se fossi stato subito codificato non avrei esitato a scegliere i piedi che preferivo. E' successo quindi qualcosa e onestamente non ricordo cosa perchè essendo l'eterosessualità la normalità non c'è niente da ricordare. Però può anche essere (e infatti così è )che anche molti omosessuali non ricordino nulla, in fondo basta una sciocchezza per far cambiare la direzione di un orientamento sessuale, non bisogna pensare chissà a quale trauma...

              Quando poi io penso al condizionamento culturale mi viene in mente subito l'incesto. Perchè la quasi totalità dei fratelli prova disgusto al pensiero di scopare con la propria sorella o con la propria madre anche se magari sono due donne strafighissime??? Appunto per condizionamento culturale... E' vero che in questo caso è un pò diverso visto che c'è un rigetto non per un genere sessuale, ma per un ruolo, quello di madre o sorella, ma resta valido il potere dell'influenza culturale che...perchè no, si può estendere anche verso un intero genere.

              Sarete sempre inferiori froci maledetti! Già il fatto che siete il nostro prodotto, cioè siete il frutto di un rapporto eterosessuale ve lo dovrebbe far capire.
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                Proc di Catania
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2012-05-18 16:10:20.0 alle 2012-05-18 16:10:20.0
                Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                > > Trovai un paragrafo che parlava appunto del fatto che gli adolescenti a volte provano attrazione di tipo omosessuale ma che il più delle volte questa scompare crescendo.
                > >
                >
                > E' proprio questo che mi fa rifiutare la teoria genetica dell'omosessualità....premesso che se anche fosse al 100% genetica non sarebbe un problema per gli omofobi come me che potrebbero sempre ribattere che appunto essendo genetica è una malattia da tentare di curare geneticamente tramite rimozione di questo gene gay peraltro mai trovato

                Come sarebbe rimuoverlo? Non sarebbe meglio diffonderlo fra i negri?

                > cmq....io non credo sia solo genetica, ci sarà senz'altro una predisposizione in alcuni casi, ma una predispozione un vuol dire un cazzo, esistono anche la predisposizione al crimine che per fortuna può essere sventata tramite una giusta educazione e società....e allora??? Ma poi che cazzo vuol dire genetica? Che uno è già codificato prima di nascere all'attrazione verso generi sessuali che non ha mai visto? Difficile crederlo.
                >
                > Io credo che il momento decisivo nella formazione dell'orientamento sessuale sia appunto quello di cui parla il paragrafo, ma forse anche prima, dire tra l'infanzia e la pre-adolescenza. Ricordo che anche io ho avuto un brevissimo periodo dei pruriti verso i piedi sia femminili che maschili, col tempo questi pruriti sono virati completamente verso le donne e tutto il loro corpo...che è successo? Di certo la genetica non c'entra nulla altrimenti se fossi stato subito codificato non avrei esitato a scegliere i piedi che preferivo. E' successo quindi qualcosa e onestamente non ricordo cosa perchè essendo l'eterosessualità la normalità non c'è niente da ricordare. Però può anche essere (e infatti così è )che anche molti omosessuali non ricordino nulla, in fondo basta una sciocchezza per far cambiare la direzione di un orientamento sessuale, non bisogna pensare chissà a quale trauma...
                >
                > Quando poi io penso al condizionamento culturale mi viene in mente subito l'incesto. Perchè la quasi totalità dei fratelli prova disgusto al pensiero di scopare con la propria sorella o con la propria madre anche se magari sono due donne strafighissime??? Appunto per condizionamento culturale... E' vero che in questo caso è un pò diverso visto che c'è un rigetto non per un genere sessuale, ma per un ruolo, quello di madre o sorella, ma resta valido il potere dell'influenza culturale che...perchè no, si può estendere anche verso un intero genere.
                >
                > Sarete sempre inferiori froci maledetti! Già il fatto che siete il nostro prodotto, cioè siete il frutto di un rapporto eterosessuale ve lo dovrebbe far capire.
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            Proc di Catania
            Scritto da
            il 2012-05-16 13:48:50.0 alle 2012-05-16 13:48:50.0
            Trollate totali: 349
            Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
            Scritto da: altg
            > > Resta da stabilire se l'orientamento sessuale è collegato a motivazioni di tipo genetico. Non liquiderei la cosa con una battuta come cerchi di fare tu.
            >
            > Ma secondo te cos'e` piu` probabile?
            > Che sia selezione naturale o culturale?

            Impossibile dirlo con certezza. In ogni caso io non bollerei la selezione (o l'influenza, o quel che si voglia) culturale come qualcosa che posso solo subire e berci. Contenuti culturali "esterni" possono essere reinterpretati da noi in base alle nostre inclinazioni o al nostro modo di osservarli. Possiamo essere noi a reagire in un certo modo a ciò che rileviamo "fuori", non per forza ciò che rileviamo fuori deve determinare noi. Da questo punto di vista, comportamenti che coinvolgono poi la sfera sessuale possono aver a che fare anche con costrutti sociali e psicologici, non solo con verità ancestralmente istintuali.

            **Modificato dall'autore il 16.05.2012 13:50**
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              Proc di Catania
              Scritto da
              altg
              utente che non utiene
              il 2012-05-16 19:11:03.0 alle 2012-05-16 19:11:03.0
              Trollate totali: 11540
              Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
              > > > Resta da stabilire se l'orientamento sessuale è collegato a motivazioni di tipo genetico. Non liquiderei la cosa con una battuta come cerchi di fare tu.
              > >
              > > Ma secondo te cos'e` piu` probabile?
              > > Che sia selezione naturale o culturale?
              >
              > Impossibile dirlo con certezza. In ogni caso io non bollerei la selezione (o l'influenza, o quel che si voglia) culturale come qualcosa che posso solo subire e berci. Contenuti culturali "esterni" possono essere reinterpretati da noi in base alle nostre inclinazioni o al nostro modo di osservarli. Possiamo essere noi a reagire in un certo modo a ciò che rileviamo "fuori", non per forza ciò che rileviamo fuori deve determinare noi.

              Piu` o meno la vedi come la vedo io, solo magari un po' meno schierato verso il fattore "culture" col quale mi schiero io praticamente al 100%.

              > Da questo punto di vista, comportamenti che coinvolgono poi la sfera sessuale possono aver a che fare anche con costrutti sociali e psicologici, non solo con verità ancestralmente istintuali.

              E` appunto quel che sto cercando di ribattere alle presunte motivazioni evoluzionistiche, che applicate a organismi dotati di cervelli con dieci miliardi di neuroni mi sembrano irrilevanti. E` in fondo un po' lo stesso discorso che faccio nel mio caso per quel che viene definito "nevrosi": non e` mai dovuta a fattori predisponenti di origine non mentale, e non la si cura con psicofarmaci. Quelli servono solo a ridurre i sintomi. La si cura con la ricostruzione dei processi cognitivi che hanno portato alla condizione che non si vuole mantenere, e poi rimpiazzando i processi chiave con altri processi che rielaborano le stesse esperienze che alimentano la nevrosi, ma portano a un risultato non nevrotico. Con me funziona.
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                Proc di Catania
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2012-05-16 19:24:50.0 alle 2012-05-16 19:24:50.0
                Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                Scritto da: altg

                > E` appunto quel che sto cercando di ribattere alle presunte motivazioni evoluzionistiche, che applicate a organismi dotati di cervelli con dieci miliardi di neuroni mi sembrano irrilevanti. E`

                Arripiati Deluso

                spero tu ti riferisca alla specie umana in generale, *sub* esclusi, sennò stavolta hai toppato in modo clamoroso A bocca storta
                • Avatar
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                  Proc di Catania
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                  altg
                  utente che non utiene
                  il 2012-05-16 19:38:37.0 alle 2012-05-16 19:38:37.0
                  Trollate totali: 11540
                  Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                  > > E` appunto quel che sto cercando di ribattere alle presunte motivazioni evoluzionistiche, che applicate a organismi dotati di cervelli con dieci miliardi di neuroni mi sembrano irrilevanti. E`
                  >
                  > Arripiati Deluso
                  >
                  > spero tu ti riferisca alla specie umana in generale, *sub* esclusi, sennò stavolta hai toppato in modo clamoroso A bocca storta

                  Uh... vero, wikipedia dice che sono stimati tra 80 e 120 miliardi.
                  O mi ricordavo male, o era una stima precedente. A bocca storta

                  Be', anche peggio. Specie se si considerano tutte le sinapsi, l'informazione algoritmica contenuta nei geni e` completamente insufficiente a programmare il cervello nei dettagli.
                  • Avatar
                    Proc di Catania
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2012-05-16 22:59:25.0 alle 2012-05-16 22:59:25.0
                    Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                    > > > E` appunto quel che sto cercando di ribattere alle presunte motivazioni evoluzionistiche, che applicate a organismi dotati di cervelli con dieci miliardi di neuroni mi sembrano irrilevanti. E`
                    > >
                    > > Arripiati Deluso
                    > >
                    > > spero tu ti riferisca alla specie umana in generale, *sub* esclusi, sennò stavolta hai toppato in modo clamoroso A bocca storta
                    >
                    > Uh... vero, wikipedia dice che sono stimati tra 80 e 120 miliardi.
                    > O mi ricordavo male, o era una stima precedente. A bocca storta
                    >
                    > Be', anche peggio. Specie se si considerano tutte le sinapsi, l'informazione algoritmica contenuta nei geni e` completamente insufficiente a programmare il cervello nei dettagli.

                    Il funzionamento del cervello però non dipende solo dalle sinapsi. Quando noialtri siamo depressi è perché il nostro cervello è a bagno in qualche beverone secreto dal nostro organismo per chissà quale motivo, e in quelle condizioni il cervello funziona proprio diversamente.
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                Proc di Catania
                Scritto da
                il 2012-05-18 10:30:13.0 alle 2012-05-18 10:30:13.0
                Trollate totali: 349
                Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                Scritto da: altg
                > > > > Resta da stabilire se l'orientamento sessuale è collegato a motivazioni di tipo genetico. Non liquiderei la cosa con una battuta come cerchi di fare tu.
                > > >
                > > > Ma secondo te cos'e` piu` probabile?
                > > > Che sia selezione naturale o culturale?
                > >
                > > Impossibile dirlo con certezza. In ogni caso io non bollerei la selezione (o l'influenza, o quel che si voglia) culturale come qualcosa che posso solo subire e berci. Contenuti culturali "esterni" possono essere reinterpretati da noi in base alle nostre inclinazioni o al nostro modo di osservarli. Possiamo essere noi a reagire in un certo modo a ciò che rileviamo "fuori", non per forza ciò che rileviamo fuori deve determinare noi.
                >
                > Piu` o meno la vedi come la vedo io, solo magari un po' meno schierato verso il fattore "culture" col quale mi schiero io praticamente al 100%.
                >

                Non c'entra. Le influenze di origine culturale possono essere materia di discussione (e la rilevanza che hanno conseguentemente soppesata) al pari di quelle evolutive. Non è che uno O ha il gene giusto O ha un cortocircuito mentale.



                **Modificato dall'autore il 18.05.2012 10:31**
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          Proc di Catania
          Scritto da
          SAMURAI
          L'Ostinato
          il 2012-05-19 13:23:50.0 alle 2012-05-19 13:23:50.0
          Trollate totali: 6492
          Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
          NON AUTENTICATO dice:

          Resta da stabilire se l'orientamento sessuale è collegato a motivazioni di tipo genetico.

          nella mia personale esperienza e dal confronto sia con gay che con pedofili ritengo che:

          a- gli orientamenti sessuali sono già insiti nella nostra psiche (non è detto che siano per forza di cose dovuti ai geni o al dna); alcuni studiosi, parlando di omosessualità hanno notato che i gay hanno l'attivazione del desiderio omosessuale in aree del cervello diverse da quello degli eterosessuali.....
          b- sicuramente i condizionamenti culturali possono influire in un certo modo negli orientamenti sessuali: nei paesi arabi non fa differenza se un uomo va con una donna o con un altro uomo purhcè faccia il ruolo "attivo" nel rapporto sessuale: scopila donna e inculi l'uomo. Quindi per loro non esiste un problema di "scelte" o di "orientamento" ma di RUOLI. Da noi è diverso: che un uomo scopi un altro uomo è già considerato un frocio (che sia attivo o passivo è secondario).
          c- in certe condizioni di vita:_fra detenuti, fra militari, in collegio, o in mancanza di donne c'è sicuramente la "scelta" obbligata di farsela con lo stesso sesso. Ma è un "ripiego" momentaneo. Però può essere che la persona ci si..."affezzioni" e pur andando con le donne ogni tanto continui a farsela anche coi maschi (in memoria dei vecchi tempi..)
          d- diverso il discorso dei pedoni: essendo una pratica MOLTO ostacolata dalla società solo chi ne è psicologicamente e innatamente orientato lo può fare. Quindi la sua è una condizione già "preimpostata" dall'inizio. Io mi ricordo che ero attratto dai ragazzini quando avevo 16-17 anni e nonostante andassi spesso a puttane, con donne, con uomini, capii che la mia VERA natura era quella pedofilica. Punto.
          e- altre parafilie come il feticismo, il vouyerismo, l'esibizionismo etc spesso derivano invece da traumi o particolari situazioni. ma non le definirei "preferenze sessuali" o orientamenti sessuali..... Ficoso
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            Proc di Catania
            Scritto da
            il 2012-05-19 17:33:41.0 alle 2012-05-19 17:33:41.0
            Trollate totali: 2971
            Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
            Scritto da: SAMURAI
            > NON AUTENTICATO dice:
            >
            nei paesi arabi non fa differenza se un uomo va con una donna o con un altro uomo purhcè faccia il ruolo "attivo" nel rapporto sessuale: scopila donna e inculi l'uomo.

            >

            Ma se c'è un ruolo attivo automaticamente c'è un ruolo passivo per cui che fanno? Condannano solo chi lo becca nel culo e lasciano libero chi glielo infila?
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              Proc di Catania
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2012-05-19 17:35:07.0 alle 2012-05-19 17:35:07.0
              Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
              Scritto da: Ordine Reich 2
              > Scritto da: SAMURAI
              > > NON AUTENTICATO dice:
              > >
              > nei paesi arabi non fa differenza se un uomo va con una donna o con un altro uomo purhcè faccia il ruolo "attivo" nel rapporto sessuale: scopila donna e inculi l'uomo.
              >
              > >
              >
              > Ma se c'è un ruolo attivo automaticamente c'è un ruolo passivo per cui che fanno? Condannano solo chi lo becca nel culo e lasciano libero chi glielo infila?
              >

              Il ruolo passivo lo fa un ragazzino in attesa di diventare "uomo". Cylon
              • Avatar
                Proc di Catania
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2012-05-19 17:45:48.0 alle 2012-05-19 17:45:48.0
                Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                Scritto da:
                > Scritto da: Ordine Reich 2
                > > Scritto da: SAMURAI
                > > > NON AUTENTICATO dice:
                > > >
                > > nei paesi arabi non fa differenza se un uomo va con una donna o con un altro uomo purhcè faccia il ruolo "attivo" nel rapporto sessuale: scopila donna e inculi l'uomo.
                > >
                > > >
                > >
                > > Ma se c'è un ruolo attivo automaticamente c'è un ruolo passivo per cui che fanno? Condannano solo chi lo becca nel culo e lasciano libero chi glielo infila?
                > >
                >
                > Il ruolo passivo lo fa un ragazzino in attesa di diventare "uomo". Cylon


                Si, nel mondo arabo è così, come nell'antica grecia.

                I bambini possono fare i passivi perché non sono an cora uomini completi.
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                  Proc di Catania
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                  Non Autenticato
                  il 2012-05-19 20:29:47.0 alle 2012-05-19 20:29:47.0
                  Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                  > > > nei paesi arabi non fa differenza se un uomo va con una donna o con un altro uomo purhcè faccia il ruolo "attivo" nel rapporto sessuale: scopila donna e inculi l'uomo.
                  > > >
                  > > > >
                  > > >
                  > > > Ma se c'è un ruolo attivo automaticamente c'è un ruolo passivo per cui che fanno? Condannano solo chi lo becca nel culo e lasciano libero chi glielo infila?
                  > > >
                  > >
                  > > Il ruolo passivo lo fa un ragazzino in attesa di diventare "uomo". Cylon
                  >
                  >
                  > Si, nel mondo arabo è così, come nell'antica grecia.
                  >
                  > I bambini possono fare i passivi perché non sono an cora uomini completi.

                  Così sono tutti felici e contenti Cylon
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              Proc di Catania
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              SAMURAI
              L'Ostinato
              il 2012-05-20 13:15:01.0 alle 2012-05-20 13:15:01.0
              Trollate totali: 6492
              Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
              A ORDINE REICH 2:
              Nei Paesi del maghreb l'omosessualità è vietata per legge. Quindi non fa differenza sostanziale se vai con un ragazzino o con un adulto. Ma diciamo che tale divieto è più formale che sostanziale ed è notorio che nei paesi arabi: Marocco, Giordania, Tunisia, Egitto, etc gli uomini abbiano rapporti sessuali fra di loro. Ovviamente visto che non è facile trovare uomini arabi passivi, gli "attivi" si scopano i ragazzini adolescenti che "subiscono" le voglie dei grandi. E' una "regola" non scritta ma ampiamente praticata. In alternativa ci sono i turisti gay che a frotte vanno in questi paesi a farsi sodomizzare. E' notorio che città come Marrakech, Hammamet, etc pullulano di gay che si fanno scopare pagando i ragazzi arabi. La legge però non fa differenza e se trovano due arabi che scopano arrestano sia l'attivo che il passivo....Se trovano un arabo con un turista: l'arabo viene arrestato e il turista viene espulso. Ufficialmente non esistono gruppi di liberazione omosessuale. Ma tutti lo fanno purchè non si venga a sapere...Vizi privati e pubbliche virtù. Ti ho chiarito? Ficoso
              • Avatar
                Proc di Catania
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2012-05-20 15:02:10.0 alle 2012-05-20 15:02:10.0
                Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                > Nei Paesi del maghreb l'omosessualità è vietata per legge. Quindi non fa differenza sostanziale se vai con un ragazzino o con un adulto. Ma diciamo che tale divieto è più formale che sostanziale ed è notorio che nei paesi arabi: Marocco, Giordania, Tunisia, Egitto, etc gli uomini abbiano rapporti sessuali fra di loro. Ovviamente visto che non è facile trovare uomini arabi passivi, gli "attivi" si scopano i ragazzini adolescenti che "subiscono" le voglie dei grandi. E' una "regola" non scritta ma ampiamente praticata. In alternativa ci sono i turisti gay che a frotte vanno in questi paesi a farsi sodomizzare. E' notorio che città come Marrakech, Hammamet, etc pullulano di gay che si fanno scopare pagando i ragazzi arabi. La legge però non fa differenza e se trovano due arabi che scopano arrestano sia l'attivo che il passivo....Se trovano un arabo con un turista: l'arabo viene arrestato e il turista viene espulso. Ufficialmente non esistono gruppi di liberazione omosessuale. Ma tutti lo fanno purchè non si venga a sapere...Vizi privati e pubbliche virtù. Ti ho chiarito? Ficoso

                Una caratteristica dei paesi mediterranei sono le leggi che vietano qualcosa che tutti fanno, nessuno le fa rispettare, però neppure le toglie.

                GS
      • Avatar
        Proc di Catania
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2012-05-16 11:49:18.0 alle 2012-05-16 11:49:18.0
        Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
        Scritto da: altg
        > Quelli che si segano sugli incidenti stradali dipenderanno da un istinto di morte dovuto alla sovrappopolazione? I feticisti saranno guidati da un istinto che li porta a contatto con roba ad alto contenuto batterico per stimolare il sistema immunitario?


        Come al solito mischi entità biologiche con oggetti artificiali.

        Partiamo cercando di capire cosa sta alla base della comune eterosessualità.

        Per fare ciò, introduco il concetto di percezione gestaltica: "il modo in cui una persona vede il mondo".

        Ogni persona ha una sua singola "visione del mondo".

        Tuttavia, esiste una MEDIA che accomuna alcuni gruppi di persone.

        Ovvero, si possono individuare dei generi nella specie umana, che condividono tra loro la struttura base del cervello.

        Questi generi sono il risultato di un incrocio fra le variabili: maschio/femmina, adulto/bambino.

        I maschi hanno un cervello strutturalmente diverso dalle femmine, e i bambini hanno un cervello diverso rispetto agli adulti.

        Quindi si può dire che abbiamo due tipi di cervello (maschile e femminile), con le rispettive fasi di sviluppo.

        Ergo, si possono individuare diversi poli nella MEDIA della percezione gestaltica, e per capire cosa sta alla base della comune eterosessualità, mi soffermerò sui poli che caratterizzano uomini e donne, e cioè maschi e femmine adulti.

        L'evoluzione ha fatto sì che il cervello delle donne, e quindi la percezione gestaltica delle donne, le portasse a trovare attraenti, sensuali, le caratteristiche psico-fisiche degli uomini, e viceversa gli uomini con le donne.

        L'evoluzione ha selezionato questa caratteristica, perché è stata quella che, per ovvi motivi, ha portato avanti la specie.


        Ora arriviamo alla seconda tappa del discorso...

        Perché esiste l'omosessualità? Non è questo un fattore anti evolutivo?

        Per rispondere alla prima domanda: l'omosessualità esiste perché il mondo non è perfetto, e così esistono maschi la cui percezione gestaltica si avvicina più a quella femminile che a quella maschile.

        Da quello che dice dada (avrei voluto approfondire il discorso ma si è ritirato) sarebbe proprio stato dimostrato scientificamente, grazie a più studi, che gli omosessuali hanno un cervello strutturato al femminile, che risponde in modo femminile a dati input.

        E secondo un altro studio, l'omosessualità potrebbe non essere necessariamente una feature anti evolutiva, in quanto con un algoritmo matematico si è riusciti a dimostrare che potrebbe essere un fattore neutro dell'evoluzione: se per ogni omosessuale, esistesse una femmina iperfertile, le due cose si compenserebbero vicendevolmente, e pare che esistano delle basi per poter ipotizzare che per ogni maschio omosessuale c'è una femmina iperfertile.


        Quindi finora abbiamo individuato un fattore evolutivo, l'eterosessualità, e un fattore neutro, l'omosessualità.


        Ora nel discorso rimane un qualcosa di scoperto: i bambini. Nessuno li caga? Può l'attrazione di un adulto verso i bambini, e eventualmente l'accoppiamento, avere dei benefici nell'evoluzione? O magari risultare come fattore neutro?

        Pensiamoci un attimo: come si preserva una specie?

        Sopravvivenza e riproduzione.

        La riproduzione nell'ambito della sessualità è coperta dall'eterosessualità...

        La sopravvivenza potrebbe essere coperta dalla pedofilia: individui forti (gli uomini) che hanno attrazione verso i bambini (i più deboli della specie).

        Mi viene in mente il mio amico pedone che quando va in campeggio con gli amici si porta sempre 2-3 bambini, che dormono con lui in tenda. (lol)

        Se fosse stato l'uomo di Neanderthal, nel caso di un attacco da parte di qualche belva feroce avrebbe potuto difenderli.

        La cosa interessante poi è che sono sempre bambini con genitori divorziati, e quindi ai quali manca la protezione paterna.

        Probabilmente il padre di un bambino Neanderthaliano non avrebbe accettato che un altro uomo si fosse avvicinato al figlio.

        Ma se per qualche disgrazia il padre viene a mancare, il pedone può infiltrarsi.

        E uno potrebbe dire che il meccanismo dell'eterosessualità già da solo dovrebbe sopperire a questa mancanza, legando le madri sole con altri uomini.
        D'accordo, ma a questi uomini quanto importerebbe dei figli? Non sarebbe lui il padre: probabilmente, anzi, i bambini sarebbero un intralcio.
        E sempre ammesso che riconosca il bambino come figlio suo, si dedicherebbe solo a quello.

        Invece un pedone si occupa dei bambini in modo diretto, e quindi sopperisce alla mancanza di più bambini rimasti senza padre, e inoltre può allacciarsi anche a bambini che sono rimasti del tutto soli, quindi che non hanno più nemmeno la madre e quindi nulla che li allacci con gli uomini.



        Lascia perdere le automobili che sono oggetti artificiali, e che esistendo da solo un secolo non possono ancora aver avuto nessun impatto sull' evoluzione.

        E adesso dimmi pure che sono intollerante verso le altre tendenze sessuali per averti fatto notare la fallacia della tua osservazione...


        A proposito: ma tu su questi amanti degli incidenti stradali ti sei documentato, oppure li citi così tanto per...??

        Quale percentuale delle popolazione costituiscono?

        Se vado a setacciare ogni singola persona del globo troverò di tutto e di più, ma poi bisogna vedere quali sono costanti all'interno della specie umana.

        La pedofilia ha una diffusione dell'ordine del 3-9% degli individui della popolazione: un livello di diffusione che segna una fetta importante della specie umana, e che quindi appartiene alla specie umana in quanto tale.

        Un'altra cosa: dall'attrazione verso i bambini ci passano tutti... quando siamo noi stessi bambini, mentre dagli incidenti stradali ci passano dei casi isolati, la cui percentuale, scommetto non saprai portare.




        Se fosse stato l'uomo di Neanderthal










        Prima cosa: le automobili sono oggetti artificiali.

        Seconda cosa: da quanto esistono le automobili? Da un secolo circa? Da quanto esiste l'essere umano? Da milioni di anni?

        Lo sai solo tu come una cosa vecchia di solo un secolo, e per di più artificiale, possa aver avuto un impatto sull'evoluzione.

        Probabilmente lo avrà in altri milioni di anni.
        Forse l'essere umano perderà sempre più la capacità di fare lunghe camminate.

        Ma questo non sarà una conseguenza dell'esistenza delle automobili, ma piuttosto del fatto di camminare poco.





        E io sto sveglio la notte perche` l'evoluzione mi ha selezionato come sentinella di quelli che dormono, oppure perche` sono poco socievole e ho dei periodi in cui preferisco stare da solo nel silenzio della notte in cui mi sento piu` libero? E quando passeggio in un posto solitario piuttosto che lungo una strada affollata lo faccio perche` la selezione naturale mi guida lontano da possibili patogeni biocompatibili dispersi dalle altre persone o perche` la presenza di altre persone mi fa sentire giudicabile e mi da` fastidio?
        >
        > Le butto li`...
        • Avatar
          ☺
          Proc di Catania
          Scritto da
          altg
          utente che non utiene
          il 2012-05-16 13:03:26.0 alle 2012-05-16 13:03:26.0
          Trollate totali: 11540
          Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
          > La pedofilia ha una diffusione dell'ordine del 3-9% degli individui della popolazione: un livello di diffusione che segna una fetta importante della specie umana, e che quindi appartiene alla specie umana in quanto tale.

          Come al solito e` straordinario, questo discorso, nell'egoismo che trasuda. Ti rendi conto di quante vittime mieti pur di difendere le tue roccaforti concettuali? Tutti i non-pedo, non-etero, non-omo li scarti? Guarda che a mettere insieme tutto il resto delle altre parafilie si fa un bel numero. Oppure scarti anche gli omosessuali, aggravando la situazione? Butti via fette intere di umanita` per dichiararne parte solo i pedoni?

          > Un'altra cosa: dall'attrazione verso i bambini ci passano tutti... quando siamo noi stessi bambini, mentre dagli incidenti stradali ci passano dei casi isolati, la cui percentuale, scommetto non saprai portare.

          L'esempio di quelli che si segano sugli incidenti non lo cito per dire che c'e` una parte consistente di parafiliaci che abbracciano quella parafilia. E` una tra le tante. Simboleggia una sessualita` qualsiasi che non e` etero, non e` omo, non e` pedo.

          > Lo sai solo tu come una cosa vecchia di solo un secolo, e per di più artificiale, possa aver avuto un impatto sull'evoluzione.

          Guarda che io volevo insinuare proprio il contrario: quell'esempio l'ho scelto per cercare di farti ragionare su come la cultura e le scelte (piu` o meno inconsapevole) possano deviare la sessualita`. Appunto perche` e` impossibile che qualcuno abbia un gene che lo spinge a incularsi le automobili tramite il tubo di scappamento, o che lo spinge a segarsi mentre si immobilizza una gamba in un comodino (esiste anche quella, nella lista di wikipedia). La varieta` di questi comportamenti alternativi e la specificita` degli elementi "moderni" che implicano, e` del tutto incompatibile con spinte di origine genetica.

          E la pedofilia?
          Per me la risposta e`: boh?
          Secondo me non esiste il gene della pedofilia, lo sai come la penso.
          E` un ripiego.
          I motivi li sanno i pedofili, ma non se li confessano.

          > > E io sto sveglio la notte perche` l'evoluzione mi ha selezionato come sentinella di quelli che dormono, oppure perche` sono poco socievole e ho dei periodi in cui preferisco stare da solo nel silenzio della notte in cui mi sento piu` libero? E quando passeggio in un posto solitario piuttosto che lungo una strada affollata lo faccio perche` la selezione naturale mi guida lontano da possibili patogeni biocompatibili dispersi dalle altre persone o perche` la presenza di altre persone mi fa sentire giudicabile e mi da` fastidio?

          Spero che questa parte tu l'abbia letta. Speravo di farti capire che certe mie scelte le potrei spiegare anch'io con elaborate teorie che chiamino in causa la selezione naturale. Ma nel mio caso sarebbero tutte scuse.

          Nel tuo?
          • Avatar
            Proc di Catania
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2012-05-16 14:20:37.0 alle 2012-05-16 14:20:37.0
            Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
            Scritto da: altg
            > > La pedofilia ha una diffusione dell'ordine del 3-9% degli individui della popolazione: un livello di diffusione che segna una fetta importante della specie umana, e che quindi appartiene alla specie umana in quanto tale.
            >
            > Come al solito e` straordinario, questo discorso, nell'egoismo che trasuda. Ti rendi conto di quante vittime mieti pur di difendere le tue roccaforti concettuali? Tutti i non-pedo, non-etero, non-omo li scarti? Guarda che a mettere insieme tutto il resto delle altre parafilie si fa un bel numero. Oppure scarti anche gli omosessuali, aggravando la situazione? Butti via fette intere di umanita` per dichiararne parte solo i pedoni?


            La finalità del mio discorso non è quella di fare favori a qualcuno, nemmeno a me stesso, così come nemmeno discriminare qualsivoglia inclinazione sessuale.

            Tu continui a impuntarti sul fatto che tutto questo discorso lo faccio per tirare acqua al mio mulino...

            Hai pensato invece al fatto che, essendo pedone e avendo conosciuto molti pedoni, so delle cose sulla pedosessualità che altri non sanno e che, guardacaso, portano sia me che molti studiosi della sessualità a credere che essa possa costituire il terzo orientamento sessuale della specie umana?

            Aprire questa possibilità alla pedosessualità non significa doverla automaticamente aprire a tutte le inclinazioni sessuali che sono state catalogate. Questa è solo una tua fantasia!
            Se si pongono dati criteri alla definizione di "orientamento sessuale", avremo che molte delle parafilie non potranno rientrare nella definizione, né ora né mai!


            Io personalmente quando parlo di orientamento sessuale mi riferisco a un'attrazione sessuale ed emotiva verso una classe di persone o viventi.

            In altre parole, risponde alla domanda "con quale classe di persone o viventi desideri accoppiarti, per condividere l'erotismo e l'affettività".

            Per definire le persone che hanno qualsiasi attrazione verso oggetti NON viventi, per quanto mi riguarda bisognerebbe inventare un'altra parola, ma forse esiste già: FETICISMO.

            E non è questione di discriminare, ma di classificare.

            Se io entro al supermercato e trovo l'insalata mescolata con barattoli di dopobarba, e i prodotti per pulire il pavimento mischiati insieme ai giocattoli, mi incazzo, e non perché ce l'ho con il dopobarba, ma perché mi hanno mischiato cose appartenenti a campi semantici diversi, senza nessuna logica d'ordine.

            E così mi apre improprio mescolare l'attrazione verso donne, uomini, bambini con quella verso gli incidenti stradali.
            Siamo in due campi semantici diversi.

            Ti concedo di creare un termine... o meglio, più termini, per classificare le altre parafilie in modo logico, e ti concedo pure di benedirle, di studiarle, di metterle sull' enciclopedia della sessuologia, di benedirli in chiesa il giorno di pasqua e di inserirle nel codice legislativo come categorie protette dalle discriminazioni.

            Ma come in tutte le cose, come in tutti gli studi, anche nella sessuologia ci vuole ordine, e non capisco cosa diamine c'entrino gli incidenti stradali con i bambini!

            Mi apre che tu stia solo cercando di gettare il caso, in modo irrazionale, nelle mie discussioni.
            Come se volessi creare delle barriere al transito, senza però sforzarti di dare una motivazione valida, confondendo le zucchine con le castagne.



            >
            > L'esempio di quelli che si segano sugli incidenti non lo cito per dire che c'e` una parte consistente di parafiliaci che abbracciano quella parafilia. E` una tra le tante. Simboleggia una sessualita` qualsiasi che non e` etero, non e` omo, non e` pedo.

            Qual'è la percentuale di esclusività delle persone aventi quest'attrazione?


            >
            > Guarda che io volevo insinuare proprio il contrario: quell'esempio l'ho scelto per cercare di farti ragionare su come la cultura e le scelte (piu` o meno inconsapevole) possano deviare la sessualita`. Appunto perche` e` impossibile che qualcuno abbia un gene che lo spinge a incularsi le automobili tramite il tubo di scappamento, o che lo spinge a segarsi mentre si immobilizza una gamba in un comodino (esiste anche quella, nella lista di wikipedia).


            Lascia perdere i geni e concentrati sulla struttura del cervello.

            La teoria più rivista e accreditata sull'omosessualità si concentra sulla gravidanza, e più precisamente sulla differenziazione dei sessi.

            A determinare la formazione del cervello al maschile o al femminile durante la gravidanza è il testosterone.

            Può succedere che la madre durante la gravidanza produca una sostanza autoimmune che distrugge il testosterone e non permette al cervello del fato maschio di delinearsi al maschile, e quindi alla fine della gravidanza avremo un bambino con i genitali maschili, ma con un cervello non sviluppatosi completamente al maschile, e quindi che si avvicina alla media della percezione gestaltica femminile.

            Ergo avremo un essere umano col pisello, ma con una visione "al femminile" del mondo, e quindi anche della sensualità, che viene appunto associata appunto alla virilità nella percezione gestaltica femminile.


            Ma se si va a indagare sulla sessualità umana, si capisce che l'istinto (poniamo) di un maschio, e quindi la percezione gestaltica maschile, non è quello di accoppiarsi con una femmina e basta, ma se mai con una DONNA, una femmina adulta: le bambine vengono ignorate.

            Quindi è chiaro che la distinzione tra adulti e bambini conta nella sessualità, fa parte delle naturale percezione gestaltica, della struttura del cervello.

            E se il preferire gli adulti ai bambini è una cosa innata, scritta nel cervello, allora anche preferire i bambini rispetto agli adulti lo è.
            Ergo, secondo me la causa della pedosessualità è simile a quella dell'omosessualità.
            Si tratterebbe di una percezione gestaltica che si allontana sia da quella maschile che da quella femminile, ma comunque più a quella maschile.







            La varieta` di questi comportamenti alternativi e la specificita` degli elementi "moderni" che implicano, e` del tutto incompatibile con spinte di origine genetica.
            >
            > E la pedofilia?
            > Per me la risposta e`: boh?
            > Secondo me non esiste il gene della pedofilia, lo sai come la penso.
            > E` un ripiego.
            > I motivi li sanno i pedofili, ma non se li confessano.
            >
            > > > E io sto sveglio la notte perche` l'evoluzione mi ha selezionato come sentinella di quelli che dormono, oppure perche` sono poco socievole e ho dei periodi in cui preferisco stare da solo nel silenzio della notte in cui mi sento piu` libero? E quando passeggio in un posto solitario piuttosto che lungo una strada affollata lo faccio perche` la selezione naturale mi guida lontano da possibili patogeni biocompatibili dispersi dalle altre persone o perche` la presenza di altre persone mi fa sentire giudicabile e mi da` fastidio?
            >
            > Spero che questa parte tu l'abbia letta. Speravo di farti capire che certe mie scelte le potrei spiegare anch'io con elaborate teorie che chiamino in causa la selezione naturale. Ma nel mio caso sarebbero tutte scuse.
            >
            > Nel tuo?


            Questo non è la discussione giusta per tirare in ballo i tuoi problemi psicologici.

            Sono impegnato a discutere sull'origine del mio orientamento sessuale.

            I tuoi problemi sono una cosa tua: se ritieni di doverli risolvere, e sai come farlo, allora fallo!
            • Avatar
              ☺
              Proc di Catania
              Scritto da
              altg
              utente che non utiene
              il 2012-05-16 17:21:54.0 alle 2012-05-16 17:21:54.0
              Trollate totali: 11540
              Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
              > Tu continui a impuntarti sul fatto che tutto questo discorso lo faccio per tirare acqua al mio mulino...

              Si`, e non solo questo. Ne hai fatti un'infinita` di discorsi in favore di una visione naturale e irrimediabile della pedofilia. Per non doverti mettere in discussione: il che, sempre per me, e` anche comprensibile. Dev'essere molto difficile, perfino piu` difficile - forse - di quanto sia per me scendere a compromessi con la mia ansia sociale. Perche` il tuo caso e` radicato nella sfera sessuale, forse la piu` potente in assoluto. E per completare la mia personalissima ipotesi su di te, descrivo anche in cosa consiste il lavoro del tuo mulino: a renderti davvero egosintonico. Perche` se fai tutto questo lavoro e ci metti tutto questo impegno per cercare di portare il pensiero degli altri, che leggono i tuoi post, sulla rotta voluta (accettare la pedofilia come un fenomeno del tutto innocuo, naturale, legittimo), e` perche` se non sei in sintonia con la societa` attorno non puoi essere in sintonia con te stesso. Stavolta la butto io sul "naturale e irreversibile", poi credici o no: siamo programmati per essere sociali, abbiamo aree specializzate per assimilare e simulare i comportamenti e le regole sociali. Se la societa` non e` in sintonia con noi, noi siamo fuori sincrono anche con noi stessi, o meglio, con la parte della propria mente che ci vorrebbe ligi agli standard sociali. Fai tutto questo perche` la tua presunta egosintonia, la sicurezza con cui ti atteggi nel portare sulle spalle il tuo fardello di diversita`, e` un bluff.

              > Hai pensato invece al fatto che, essendo pedone e avendo conosciuto molti pedoni, so delle cose sulla pedosessualità che altri non sanno e che, guardacaso, portano sia me che molti studiosi della sessualità a credere che essa possa costituire il terzo orientamento sessuale della specie umana?

              Credo potrebbero dire lo stesso tutti i parafiliaci esclusivi.
              E guarda che per me questo non e` un problema.
              Se vuoi chiamare la pedofilia come un "terzo orientamento", ok.

              A una condizione: che anche tutte le altre parafilie lo siano, cosi` finiamo la questione una volta per tutte e un domani non ci sara` da ripetere tutta la tua lotta per liberare anche gli altri.

              > Aprire questa possibilità alla pedosessualità non significa doverla automaticamente aprire a tutte le inclinazioni sessuali che sono state catalogate. Questa è solo una tua fantasia!

              Perche`?
              Per entrare a far parte del club degli orientamenti legittimi?
              Per definire l'elite a scapito della feccia?

              > Se si pongono dati criteri alla definizione di "orientamento sessuale", avremo che molte delle parafilie non potranno rientrare nella definizione, né ora né mai!

              Ma i criteri li poni te.
              Da te li poni e da te li verifichi.
              I criteri semplicemente NON CI SONO.
              Quel che arrapa, arrapa: e` semplicissimo.
              Ed e` irrilevante se la tendenza derivi dai geni, dalla cultura, da una scelta inconsapevole, da una consapevole.

              > Io personalmente quando parlo di orientamento sessuale mi riferisco a un'attrazione sessuale ed emotiva verso una classe di persone o viventi.

              L'hai gia` detto.
              Tu personalmente.

              Ma i parafiliaci esclusivi se ne infischierebbero delle tue classi. Sarebbe bello vederne arrivare qui uno col tuo piglio, un giorno, a cercare di convincerti che a lui degli esseri viventi non gliene frega nulla, perche` non lo arrapano.

              > Per definire le persone che hanno qualsiasi attrazione verso oggetti NON viventi, per quanto mi riguarda bisognerebbe inventare un'altra parola, ma forse esiste già: FETICISMO.
              >
              > E non è questione di discriminare, ma di classificare.

              Guarda che e` la stessa, identica cosa.
              Quando classifichi, discrimini, ovvero distingui.
              Sono sinonimi.

              > Se io entro al supermercato e trovo l'insalata mescolata con barattoli di dopobarba, e i prodotti per pulire il pavimento mischiati insieme ai giocattoli, mi incazzo, e non perché ce l'ho con il dopobarba, ma perché mi hanno mischiato cose appartenenti a campi semantici diversi, senza nessuna logica d'ordine.

              Per come tu stesso mi hai posto la questione tempo fa, entrare a far parte del club degli orientamenti sessuali ed uscire da quello delle parafilie, implica non essere piu` riconosciuti come "malati di mente". Ergo non e` la stessa cosa: l'insalata non si offende se la metti insieme ai barattoli di dopobarba.

              > E così mi apre improprio mescolare l'attrazione verso donne, uomini, bambini con quella verso gli incidenti stradali.
              > Siamo in due campi semantici diversi.

              A gran parte della societa` pare improprio mescolare l'attrazione verso infanti con quella verso persone di eta` comparabile alla mia, guarda un po' che roba!

              > Ti concedo di creare un termine... o meglio, più termini, per classificare le altre parafilie in modo logico, e ti concedo pure di benedirle, di studiarle, di metterle sull' enciclopedia della sessuologia, di benedirli in chiesa il giorno di pasqua e di inserirle nel codice legislativo come categorie protette dalle discriminazioni.

              Ok, creo il termine "orientamenti sessuali".
              Per tutti. Nessuno escluso.
              Perche` non potrei crearlo?

              > Ma come in tutte le cose, come in tutti gli studi, anche nella sessuologia ci vuole ordine, e non capisco cosa diamine c'entrino gli incidenti stradali con i bambini!

              Eccitano sessualmente i relativi "elementi ricettori".
              Che differenza c'e`? Si parla di orientamento sessuale, non affettivo.

              > Mi apre che tu stia solo cercando di gettare il caso, in modo irrazionale, nelle mie discussioni.
              > Come se volessi creare delle barriere al transito, senza però sforzarti di dare una motivazione valida, confondendo le zucchine con le castagne.

              Io cerco di fare due cose:

              - essere super partes, per evitare discriminazioni future e fare la mia parte per lasciare qualche frase in uno sperduto forum che magari potrebbe evitare problemi futuri simili a quelli che hai ora;

              - capire quanto le caratteristiche superiori della mente abbiano o non abbiano un ruolo in queste pulsioni; e` una domanda che mi faci tanti anni fa, quando ancora non eri qui: m'incuriosi` la famosa lista delle parafilie, e cominciai anch'io a chiedermi se ci potessero essere spiegazioni evoluzionistiche e fisiologiche per l'esistenza di tali reinstradamenti della libido.

              Da tempo ho formulato l'ipotesi che non possono ragionevolmente essercene, proprio perche` la varieta` di orientamenti e` eccessiva. Mi sembrano fantasie, amplificate fino ad ottenere il ruolo di realta` principale per chi ha fatto questa scelta, consapevolmente o meno. Tra l'altro, espandendo il discorso, se vuoi includo nei reinstradamenti della libido anche quel che fanno gli artisti: dove non ti sfoghi sessualmente, lo fai intellettualmente. E` la forma piu` astratta di reinstradamento. Per me e` programmare, o magari anche costruire un macchinario come l'Argent. Ho notato personalmente che quando ho avuto modo di liberare un po' di libido per la via fisiologica, il giorno dopo ho molta meno voglia di dedicarmi ai miei cervellotici progetti personali. Sara` autosuggestione? Boh, secondo me le cose stanno cosi`.

              Poi nel vederti cosi` determinato a inseguire qualunque motivazione che non facesse derivare le tue preferenze da un meccanismo puramente mentale, ho cominciato a sospettare che la determinazione derivasse dal sentirti punto sul vivo, su una cosa che magari non vuoi accettare: che avresti potuto essere diverso, e che se cosi` fosse, in un certo senso (perverso da un punto di vista obiettivo, ma a te credibile perche` sei testimone di quanto la societa` vi consideri deprecabili e pericolosi), qualcuno potrebbe "incolparti" di essere quel che sei. Ecco perche`, secondo me, non fai altro che comparare e presentare studi altrui e ipotesi personali su tutto cio` che potrebbe mostrare al "mondo" che tu non avevi scelta, che non ce l'hai, ne` mai l'avrai.

              Perche` tendo a vederla cosi`?

              Perche` sebbene per altri motivi, magari piu` superficiali ma che a me sono sembrati comunque rilevanti e invalidanti, e` la lotta che ho inseguito anch'io.

              > > L'esempio di quelli che si segano sugli incidenti non lo cito per dire che c'e` una parte consistente di parafiliaci che abbracciano quella parafilia. E` una tra le tante. Simboleggia una sessualita` qualsiasi che non e` etero, non e` omo, non e` pedo.
              >
              > Qual'è la percentuale di esclusività delle persone aventi quest'attrazione?

              Boh. Non trovato. La wiki e varie altre pagine sull'argomento dicono solo che esistono parafiliaci per cui la parafilia e` una specie di hobby, e altri per cui e` l'occupazione principale.

              > Lascia perdere i geni e concentrati sulla struttura del cervello.

              Saremmo gia` in un campo che ho piu` familiare.
              Nel cervello, quanto meno, c'e` la mente, la psiche.

              Il cervello impara, rafforza le connessioni tra i neuroni (un fenomeno chiamato LTP), e nel farlo si fa aiutare dalla glia, che pure e` fondamentale per il consolidamento di memorie e meccanismi mentali di ogni tipo. Il cervello impara non solo a eseguire compiti complessi, o liste di informazioni semantiche. La sua struttura varia anche a seconda dei feedback positivi che iniziano da piccole spinte in determinate direzioni. Se si e` stressati alle elementari (e` successo a me) si puo` imparare a diventare stressati per tutta la vita. Rafforzando i circuiti dello stress. Si puo` diventare molto bravi a stressarsi (i nevrotici), ad avere paura (i fobici), a modulare le emozioni in modo anomalo (gli schizofrenici), eccetera eccetera. E si puo` anche tornare indietro.

              > La teoria più rivista e accreditata sull'omosessualità si concentra sulla gravidanza, e più precisamente sulla differenziazione dei sessi.
              >
              > A determinare la formazione del cervello al maschile o al femminile durante la gravidanza è il testosterone.

              Vuoi il mio parere? Sono le simpatie, gli affetti, le relazioni in eta` di scelte, non il testosterone. Se da maschio trovi maschi particolarmente simpatici, puoi tranquillamente diventare omosessuale. Credo di aver rischiato anch'io, sai? Con un amico ai tempi delle medie. Mi era simpatico, persino la sua presenza FISICA mi faceva piacere per motivi che non volevo assolutamente investigare. Poi ci perdemmo di vista per motivi del tutto pragmatici. Traslocai. Dopo il trasloco trovai una vicina attraente e ci scappo` lo.. zac! E la scelta fu fatta: mi era piaciuto, quindi avrei cercato ragazze. Forse non ci sarebbe voluto molto per passare dall'altra parte, all'epoca della "scelta". Poi, la scelta si rinforza da se`. Il cervello diventa sempre piu` bravo a provare attrazione verso l'obiettivo scelto, e sempre meno bravo a provarla per gli altri obiettivi. Raramente si mantiene adeguato a piu` obiettivi.

              E in tutto questo, per me, c'e` ben poco potere da parte dei geni o del testosterone o di qualunque altra sostanza psicotropa. Non e` natura, e` scelta.

              > E se il preferire gli adulti ai bambini è una cosa innata, scritta nel cervello, allora anche preferire i bambini rispetto agli adulti lo è.
              > Ergo, secondo me la causa della pedosessualità è simile a quella dell'omosessualità.

              Ecco, secondo me nessuna delle due e` una cosa innata.
              Non possiamo dimostrarlo al 100%, nessuno dei due.
              Pero` hai mai provato a pensarla cosi`?
              Che effetto ti fa?
              Che differenza farebbe?

              > I tuoi problemi sono una cosa tua: se ritieni di doverli risolvere, e sai come farlo, allora fallo!

              Be', se tu mi avessi conosciuto di persona all'epoca in cui ero anoressico e depresso, avevo attacchi di panico e convulsioni piu` volte al giorno, e andai vicino a schiantarci, probabilmente a vedermi oggi mi vedresi piuttosto "risolto". Non ho risolto tutto, ma ci sto lavorando. Forse non si risolve mai tutto, quindi non posso "farlo" del tutto. Pero` mi vedo parecchio migliorato, se guardo indietro. C'e` un abisso.
              • Avatar
                Proc di Catania
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2012-05-16 17:35:13.0 alle 2012-05-16 17:35:13.0
                Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                > Vuoi il mio parere? Sono le simpatie, gli affetti, le relazioni in eta` di scelte, non il testosterone. Se da maschio trovi maschi particolarmente simpatici, puoi tranquillamente diventare omosessuale.

                Somiglia alla mia ipotesi dell'imprinting, ma non so se sia così semplice. Se lo fosse sarebbe giustificata l'emarginazione degli omosessuali da parte di chi teme che attacchino l'omosessualità ai propri figli.
                • Avatar
                  ☺
                  Proc di Catania
                  Scritto da
                  altg
                  utente che non utiene
                  il 2012-05-16 18:26:05.0 alle 2012-05-16 18:26:05.0
                  Trollate totali: 11540
                  Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                  > > Vuoi il mio parere? Sono le simpatie, gli affetti, le relazioni in eta` di scelte, non il testosterone. Se da maschio trovi maschi particolarmente simpatici, puoi tranquillamente diventare omosessuale.
                  >
                  > Somiglia alla mia ipotesi dell'imprinting, ma non so se sia così semplice. Se lo fosse sarebbe giustificata l'emarginazione degli omosessuali da parte di chi teme che attacchino l'omosessualità ai propri figli.

                  Mah, tutto sta a trovare l'omosessualita` come un qualcosa di sconveniente. In fondo neanche la pedofilia lo e`, ma credo sia molto piu` difficile da tenere a freno: la trovo potenzialmente molto piu` rischiosa, quindi giustificherei l'impostazione di misure preventive affiche` questo tipo di imprinting non si verifichi. E un po' come il vecchio discorso dei gatti: le gatte e` difficile violentarle, per i maschi, perche` anche loro hanno denti e artigli. Se la gatta non ci sta, il gatto s'arrangia o magari diventa pedone, altrimenti corre il rischio di farsi molto male.

                  Lo stesso fra omosessuali, specialmente maschio vs. maschio la vedo relativamente dura violentarsi. Bene o male, si prendono a cazzotti e pedate entrambi, sicche` e` bene che siano consensuali o finisce a legnate.

                  I bambini non sono in grado di difendersi da un adulto che gioca sporco. Li` la situazione e` piu` delicata. Da questo punto di vista, i pedoni se la passeranno male: uno che infila il pisello nel tubo di scappamento di una macchina e` solo strano, ma la macchina non subisce danni. Uno che ha nel mirino della propria libido, forza DIFFICILE da tenere a bada con tutta la buona volonta`, i bambini, e` un tantino piu` inqiuetante.
                  • Avatar
                    Proc di Catania
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2012-05-16 18:40:14.0 alle 2012-05-16 18:40:14.0
                    Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                    > Uno che ha nel mirino della propria libido, forza DIFFICILE da tenere a bada con tutta la buona volonta`, i bambini, e` un tantino piu` inqiuetante.

                    Difatti è quello che si sta cercando di far capire a Mattia, ma si ostina a vedere solo i casi (reali o ipotetici) in cui vi sia consenso. L'avversione per la pedofilia si è sviluppata perchè in un numero significativo di casi (minoranza? maggioranza? non mi pronuncio) il consenso non c'è.
              • Avatar
                Proc di Catania
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2012-05-16 19:03:23.0 alle 2012-05-16 19:03:23.0
                Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                Scritto da: altg
                > > Tu continui a impuntarti sul fatto che tutto questo discorso lo faccio per tirare acqua al mio mulino...
                >
                > Si`, e non solo questo. Ne hai fatti un'infinita` di discorsi in favore di una visione naturale e irrimediabile della pedofilia. Per non doverti mettere in discussione: il che, sempre per me, e` anche comprensibile. Dev'essere molto difficile, perfino piu` difficile - forse - di quanto sia per me scendere a compromessi con la mia ansia sociale. Perche` il tuo caso e` radicato nella sfera sessuale, forse la piu` potente in assoluto. E per completare la mia personalissima ipotesi su di te, descrivo anche in cosa consiste il lavoro del tuo mulino: a renderti davvero egosintonico. Perche` se fai tutto questo lavoro e ci metti tutto questo impegno per cercare di portare il pensiero degli altri, che leggono i tuoi post, sulla rotta voluta (accettare la pedofilia come un fenomeno del tutto innocuo, naturale, legittimo), e` perche` se non sei in sintonia con la societa` attorno non puoi essere in sintonia con te stesso. Stavolta la butto io sul "naturale e irreversibile", poi credici o no: siamo programmati per essere sociali, abbiamo aree specializzate per assimilare e simulare i comportamenti e le regole sociali. Se la societa` non e` in sintonia con noi, noi siamo fuori sincrono anche con noi stessi, o meglio, con la parte della propria mente che ci vorrebbe ligi agli standard sociali. Fai tutto questo perche` la tua presunta egosintonia, la sicurezza con cui ti atteggi nel portare sulle spalle il tuo fardello di diversita`, e` un bluff.
                >
                > > Hai pensato invece al fatto che, essendo pedone e avendo conosciuto molti pedoni, so delle cose sulla pedosessualità che altri non sanno e che, guardacaso, portano sia me che molti studiosi della sessualità a credere che essa possa costituire il terzo orientamento sessuale della specie umana?
                >
                > Credo potrebbero dire lo stesso tutti i parafiliaci esclusivi.
                > E guarda che per me questo non e` un problema.
                > Se vuoi chiamare la pedofilia come un "terzo orientamento", ok.
                >
                > A una condizione: che anche tutte le altre parafilie lo siano, cosi` finiamo la questione una volta per tutte e un domani non ci sara` da ripetere tutta la tua lotta per liberare anche gli altri.
                >
                > > Aprire questa possibilità alla pedosessualità non significa doverla automaticamente aprire a tutte le inclinazioni sessuali che sono state catalogate. Questa è solo una tua fantasia!
                >
                > Perche`?
                > Per entrare a far parte del club degli orientamenti legittimi?
                > Per definire l'elite a scapito della feccia?
                >
                > > Se si pongono dati criteri alla definizione di "orientamento sessuale", avremo che molte delle parafilie non potranno rientrare nella definizione, né ora né mai!
                >
                > Ma i criteri li poni te.
                > Da te li poni e da te li verifichi.
                > I criteri semplicemente NON CI SONO.
                > Quel che arrapa, arrapa: e` semplicissimo.
                > Ed e` irrilevante se la tendenza derivi dai geni, dalla cultura, da una scelta inconsapevole, da una consapevole.
                >
                > > Io personalmente quando parlo di orientamento sessuale mi riferisco a un'attrazione sessuale ed emotiva verso una classe di persone o viventi.
                >
                > L'hai gia` detto.
                > Tu personalmente.
                >
                > Ma i parafiliaci esclusivi se ne infischierebbero delle tue classi. Sarebbe bello vederne arrivare qui uno col tuo piglio, un giorno, a cercare di convincerti che a lui degli esseri viventi non gliene frega nulla, perche` non lo arrapano.
                >
                > > Per definire le persone che hanno qualsiasi attrazione verso oggetti NON viventi, per quanto mi riguarda bisognerebbe inventare un'altra parola, ma forse esiste già: FETICISMO.
                > >
                > > E non è questione di discriminare, ma di classificare.
                >
                > Guarda che e` la stessa, identica cosa.
                > Quando classifichi, discrimini, ovvero distingui.
                > Sono sinonimi.
                >
                > > Se io entro al supermercato e trovo l'insalata mescolata con barattoli di dopobarba, e i prodotti per pulire il pavimento mischiati insieme ai giocattoli, mi incazzo, e non perché ce l'ho con il dopobarba, ma perché mi hanno mischiato cose appartenenti a campi semantici diversi, senza nessuna logica d'ordine.
                >
                > Per come tu stesso mi hai posto la questione tempo fa, entrare a far parte del club degli orientamenti sessuali ed uscire da quello delle parafilie, implica non essere piu` riconosciuti come "malati di mente". Ergo non e` la stessa cosa: l'insalata non si offende se la metti insieme ai barattoli di dopobarba.
                >
                > > E così mi apre improprio mescolare l'attrazione verso donne, uomini, bambini con quella verso gli incidenti stradali.
                > > Siamo in due campi semantici diversi.
                >
                > A gran parte della societa` pare improprio mescolare l'attrazione verso infanti con quella verso persone di eta` comparabile alla mia, guarda un po' che roba!
                >
                > > Ti concedo di creare un termine... o meglio, più termini, per classificare le altre parafilie in modo logico, e ti concedo pure di benedirle, di studiarle, di metterle sull' enciclopedia della sessuologia, di benedirli in chiesa il giorno di pasqua e di inserirle nel codice legislativo come categorie protette dalle discriminazioni.
                >
                > Ok, creo il termine "orientamenti sessuali".
                > Per tutti. Nessuno escluso.
                > Perche` non potrei crearlo?
                >
                > > Ma come in tutte le cose, come in tutti gli studi, anche nella sessuologia ci vuole ordine, e non capisco cosa diamine c'entrino gli incidenti stradali con i bambini!
                >
                > Eccitano sessualmente i relativi "elementi ricettori".
                > Che differenza c'e`? Si parla di orientamento sessuale, non affettivo.
                >
                > > Mi apre che tu stia solo cercando di gettare il caso, in modo irrazionale, nelle mie discussioni.
                > > Come se volessi creare delle barriere al transito, senza però sforzarti di dare una motivazione valida, confondendo le zucchine con le castagne.
                >
                > Io cerco di fare due cose:
                >
                > - essere super partes, per evitare discriminazioni future e fare la mia parte per lasciare qualche frase in uno sperduto forum che magari potrebbe evitare problemi futuri simili a quelli che hai ora;
                >
                > - capire quanto le caratteristiche superiori della mente abbiano o non abbiano un ruolo in queste pulsioni; e` una domanda che mi faci tanti anni fa, quando ancora non eri qui: m'incuriosi` la famosa lista delle parafilie, e cominciai anch'io a chiedermi se ci potessero essere spiegazioni evoluzionistiche e fisiologiche per l'esistenza di tali reinstradamenti della libido.
                >
                > Da tempo ho formulato l'ipotesi che non possono ragionevolmente essercene, proprio perche` la varieta` di orientamenti e` eccessiva. Mi sembrano fantasie, amplificate fino ad ottenere il ruolo di realta` principale per chi ha fatto questa scelta, consapevolmente o meno. Tra l'altro, espandendo il discorso, se vuoi includo nei reinstradamenti della libido anche quel che fanno gli artisti: dove non ti sfoghi sessualmente, lo fai intellettualmente. E` la forma piu` astratta di reinstradamento. Per me e` programmare, o magari anche costruire un macchinario come l'Argent. Ho notato personalmente che quando ho avuto modo di liberare un po' di libido per la via fisiologica, il giorno dopo ho molta meno voglia di dedicarmi ai miei cervellotici progetti personali. Sara` autosuggestione? Boh, secondo me le cose stanno cosi`.
                >
                > Poi nel vederti cosi` determinato a inseguire qualunque motivazione che non facesse derivare le tue preferenze da un meccanismo puramente mentale, ho cominciato a sospettare che la determinazione derivasse dal sentirti punto sul vivo, su una cosa che magari non vuoi accettare: che avresti potuto essere diverso, e che se cosi` fosse, in un certo senso (perverso da un punto di vista obiettivo, ma a te credibile perche` sei testimone di quanto la societa` vi consideri deprecabili e pericolosi), qualcuno potrebbe "incolparti" di essere quel che sei. Ecco perche`, secondo me, non fai altro che comparare e presentare studi altrui e ipotesi personali su tutto cio` che potrebbe mostrare al "mondo" che tu non avevi scelta, che non ce l'hai, ne` mai l'avrai.
                >
                > Perche` tendo a vederla cosi`?
                >
                > Perche` sebbene per altri motivi, magari piu` superficiali ma che a me sono sembrati comunque rilevanti e invalidanti, e` la lotta che ho inseguito anch'io.
                >
                > > > L'esempio di quelli che si segano sugli incidenti non lo cito per dire che c'e` una parte consistente di parafiliaci che abbracciano quella parafilia. E` una tra le tante. Simboleggia una sessualita` qualsiasi che non e` etero, non e` omo, non e` pedo.
                > >
                > > Qual'è la percentuale di esclusività delle persone aventi quest'attrazione?
                >
                > Boh. Non trovato. La wiki e varie altre pagine sull'argomento dicono solo che esistono parafiliaci per cui la parafilia e` una specie di hobby, e altri per cui e` l'occupazione principale.
                >
                > > Lascia perdere i geni e concentrati sulla struttura del cervello.
                >
                > Saremmo gia` in un campo che ho piu` familiare.
                > Nel cervello, quanto meno, c'e` la mente, la psiche.
                >
                > Il cervello impara, rafforza le connessioni tra i neuroni (un fenomeno chiamato LTP), e nel farlo si fa aiutare dalla glia, che pure e` fondamentale per il consolidamento di memorie e meccanismi mentali di ogni tipo. Il cervello impara non solo a eseguire compiti complessi, o liste di informazioni semantiche. La sua struttura varia anche a seconda dei feedback positivi che iniziano da piccole spinte in determinate direzioni. Se si e` stressati alle elementari (e` successo a me) si puo` imparare a diventare stressati per tutta la vita. Rafforzando i circuiti dello stress. Si puo` diventare molto bravi a stressarsi (i nevrotici), ad avere paura (i fobici), a modulare le emozioni in modo anomalo (gli schizofrenici), eccetera eccetera. E si puo` anche tornare indietro.
                >
                > > La teoria più rivista e accreditata sull'omosessualità si concentra sulla gravidanza, e più precisamente sulla differenziazione dei sessi.
                > >
                > > A determinare la formazione del cervello al maschile o al femminile durante la gravidanza è il testosterone.
                >
                > Vuoi il mio parere? Sono le simpatie, gli affetti, le relazioni in eta` di scelte, non il testosterone. Se da maschio trovi maschi particolarmente simpatici, puoi tranquillamente diventare omosessuale. Credo di aver rischiato anch'io, sai? Con un amico ai tempi delle medie. Mi era simpatico, persino la sua presenza FISICA mi faceva piacere per motivi che non volevo assolutamente investigare. Poi ci perdemmo di vista per motivi del tutto pragmatici. Traslocai. Dopo il trasloco trovai una vicina attraente e ci scappo` lo.. zac! E la scelta fu fatta: mi era piaciuto, quindi avrei cercato ragazze. Forse non ci sarebbe voluto molto per passare dall'altra parte, all'epoca della "scelta". Poi, la scelta si rinforza da se`. Il cervello diventa sempre piu` bravo a provare attrazione verso l'obiettivo scelto, e sempre meno bravo a provarla per gli altri obiettivi. Raramente si mantiene adeguato a piu` obiettivi.
                >
                > E in tutto questo, per me, c'e` ben poco potere da parte dei geni o del testosterone o di qualunque altra sostanza psicotropa. Non e` natura, e` scelta.
                >
                > > E se il preferire gli adulti ai bambini è una cosa innata, scritta nel cervello, allora anche preferire i bambini rispetto agli adulti lo è.
                > > Ergo, secondo me la causa della pedosessualità è simile a quella dell'omosessualità.
                >
                > Ecco, secondo me nessuna delle due e` una cosa innata.
                > Non possiamo dimostrarlo al 100%, nessuno dei due.
                > Pero` hai mai provato a pensarla cosi`?
                > Che effetto ti fa?
                > Che differenza farebbe?
                >
                > > I tuoi problemi sono una cosa tua: se ritieni di doverli risolvere, e sai come farlo, allora fallo!
                >
                > Be', se tu mi avessi conosciuto di persona all'epoca in cui ero anoressico e depresso, avevo attacchi di panico e convulsioni piu` volte al giorno, e andai vicino a schiantarci, probabilmente a vedermi oggi mi vedresi piuttosto "risolto". Non ho risolto tutto, ma ci sto lavorando. Forse non si risolve mai tutto, quindi non posso "farlo" del tutto. Pero` mi vedo parecchio migliorato, se guardo indietro. C'e` un abisso.



                È chiaro che tu hai dei problemi psicologici e cerchi di trovarli anche negli altri.

                Anche io ho dei piccoli problemi psicologici, a la pedosessualità non fa parte di questi.
                Tu la consideri un disturbo psicologico solo perché non la comprendi.

                Ti ricordo che non stavamo facendo un discorso sull'orientamento sessuale, ma sul ruolo evolutivo della pedofilia, e tu hai ancora una volta tirato in ballo, impropriamente, gli incidenti stradali.

                Perché sebbene la definizione di orientamento sessuale sia relativa, e per definizione ridefinibile, i concetti logici non lo sono.

                E se mentro cerco di individuare la possibilità di un ruolo evoluzionistico di un'attrazione verso una categoria di persone mi tiri fuori impropriamente le puttanate degli incidenti stradali, allora è chiaro che sei qui solo per mettere in subbuglio i discorsi mischiando le pere con le melanzane.

                Non mi sembra un atteggiamento costruttivo, ma distruttivo: checché tu ne dica, ti tuffi qui solo per negare in tutti i modo la possibilità della pedofilia in quanto a componente naturale, solo perché a te non piace.

                Per mettere via glis tudi fatti sull'omosessualità non basta un "secondo me".
                Per lo meno dovresti analizzare glis tudi fatti e dire la tua...
                E se la faccenda della struttura del cervello vale per l'omsoessualità, non c'è nessun motivo per cui una cosa del genere non possa valere anche per la pedofilia, mentre ovviamente in questo gli incidenti stradali non c'azzeccano nulla, visto che parliamo di uno scontro fra oggetti artificiali.

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                  Proc di Catania
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                  altg
                  utente che non utiene
                  il 2012-05-16 19:31:21.0 alle 2012-05-16 19:31:21.0
                  Trollate totali: 11540
                  Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                  > È chiaro che tu hai dei problemi psicologici e cerchi di trovarli anche negli altri.

                  Alla stessa stregua, a me risulta chiaro che tu hai problemi psicologici dovuti alla tua ovvia difficolta` di adattamento, e non vuoi neanche pensare che siano problemi quando l'ha capito praticamente tutto il forum, deducendolo dal tuo stesso comportamento, dai tuoi modi di fare e di trattare la gente sul forum, che e` una spia grossa come il faro di Alessandria. Alla quale solo tu sembreresti cieco.

                  > Anche io ho dei piccoli problemi psicologici, a la pedosessualità non fa parte di questi.
                  > Tu la consideri un disturbo psicologico solo perché non la comprendi.

                  Io considero un disturbo psicologico il comportamento indotto dalla tua guerra permanente al resto del mondo.

                  > Ti ricordo che non stavamo facendo un discorso sull'orientamento sessuale, ma sul ruolo evolutivo della pedofilia, e tu hai ancora una volta tirato in ballo, impropriamente, gli incidenti stradali.
                  >
                  > Perché sebbene la definizione di orientamento sessuale sia relativa, e per definizione ridefinibile, i concetti logici non lo sono.

                  Kurt Godel avrebbe qualcosa d'importante da dirti riguardo alla logica.

                  http://en.wikipedia.org/wiki/Incompleteness_theore...

                  > E se mentro cerco di individuare la possibilità di un ruolo evoluzionistico di un'attrazione verso una categoria di persone mi tiri fuori impropriamente le puttanate degli incidenti stradali, allora è chiaro che sei qui solo per mettere in subbuglio i discorsi mischiando le pere con le melanzane.

                  Le cose "chiare" te le schiarisci esclusivamente da solo. E` una cosa che non riesci neanche a concepire, questo mescolamento, tanto ti spaventa. "Ohe`, allora sarei paragonabile a uno che si eccita a vedere incidenti stradali? BLASFEMIA!"

                  Invece si`.
                  E anch'io.
                  E anche lui.
                  E anche quell'altro.
                  E quello la` in fondo che si nasconde dietro alla ranona.

                  > Non mi sembra un atteggiamento costruttivo, ma distruttivo: checché tu ne dica, ti tuffi qui solo per negare in tutti i modo la possibilità della pedofilia in quanto a componente naturale, solo perché a te non piace.

                  No, solo perche` secondo me non e` vero. E perche` non mi piace l'idea di un mondo in perenne lotta, fazione contro fazione, per determinare chi fa parte del club degli orientamenti legittimi e chi sta nello scatolone delle malattie mentali.

                  > Per mettere via glis tudi fatti sull'omosessualità non basta un "secondo me".
                  > Per lo meno dovresti analizzare glis tudi fatti e dire la tua...

                  Ok, te la dico subito: c'e` sempre stato un problema in neurologia, tra il capire se e` nato prima l'uovo o la gallina. Le differenze strutturali del cervello di una persona che ha un comportamento "anomalo" sono la causa o la conseguenza della "patologia"? Nessuno lo sa, ma e` DIMOSTRATO che il cervello altera la sua struttura fisica durante l'apprendimento. Apprendimento diverso corrisponde a struttura risultante diversa, a partire da una matassa indistinta e piuttosto semplice di interconnessioni. Quindi uno studio che analizza differenze strutturali nei cervelli degli omosessuali non dimostra una cippa de cazzo.

                  > E se la faccenda della struttura del cervello vale per l'omsoessualità, non c'è nessun motivo per cui una cosa del genere non possa valere anche per la pedofilia, mentre ovviamente in questo gli incidenti stradali non c'azzeccano nulla, visto che parliamo di uno scontro fra oggetti artificiali.

                  Si`, ma chi assiste e si arrapa non e` artificiale, e probabilmente direbbe che non puo` farci niente. Come la mettiamo?
                  • Avatar
                    Proc di Catania
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2012-05-16 19:56:59.0 alle 2012-05-16 19:56:59.0
                    Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                    Scritto da: altg
                    > > È chiaro che tu hai dei problemi psicologici e cerchi di trovarli anche negli altri.
                    >
                    > Alla stessa stregua, a me risulta chiaro che tu hai problemi psicologici dovuti alla tua ovvia difficolta` di adattamento, e non vuoi neanche pensare che siano problemi quando l'ha capito praticamente tutto il forum, deducendolo dal tuo stesso comportamento, dai tuoi modi di fare e di trattare la gente sul forum, che e` una spia grossa come il faro di Alessandria. Alla quale solo tu sembreresti cieco.


                    Definire "difficoltà di adattamento".



                    >
                    > > Anche io ho dei piccoli problemi psicologici, a la pedosessualità non fa parte di questi.
                    > > Tu la consideri un disturbo psicologico solo perché non la comprendi.
                    >
                    > Io considero un disturbo psicologico il comportamento indotto dalla tua guerra permanente al resto del mondo.

                    Non è un disturbo psicologico.
                    Lottare per il diritto di amare e sputare in faccia a chi te lo impedisce è un comprotamento del tutto umano, ma inutile spiegarlo!



                    >
                    > > E se mentro cerco di individuare la possibilità di un ruolo evoluzionistico di un'attrazione verso una categoria di persone mi tiri fuori impropriamente le puttanate degli incidenti stradali, allora è chiaro che sei qui solo per mettere in subbuglio i discorsi mischiando le pere con le melanzane.
                    >
                    > Le cose "chiare" te le schiarisci esclusivamente da solo. E` una cosa che non riesci neanche a concepire, questo mescolamento, tanto ti spaventa. "Ohe`, allora sarei paragonabile a uno che si eccita a vedere incidenti stradali? BLASFEMIA!"
                    >

                    Come al solito punti in quella direzione, quando ti è giâ stato spiegato in modo razionale perché la pedofilia potrebbe far parte di un meccanismo evolutivo mentre l'eccitarsi per lo scontro di due oggetti artificiali no.


                    >
                    > > Per mettere via glis tudi fatti sull'omosessualità non basta un "secondo me".
                    > > Per lo meno dovresti analizzare glis tudi fatti e dire la tua...
                    >
                    > Ok, te la dico subito: c'e` sempre stato un problema in neurologia, tra il capire se e` nato prima l'uovo o la gallina. Le differenze strutturali del cervello di una persona che ha un comportamento "anomalo" sono la causa o la conseguenza della "patologia"? Nessuno lo sa, ma e` DIMOSTRATO che il cervello altera la sua struttura fisica durante l'apprendimento. Apprendimento diverso corrisponde a struttura risultante diversa, a partire da una matassa indistinta e piuttosto semplice di interconnessioni. Quindi uno studio che analizza differenze strutturali nei cervelli degli omosessuali non dimostra una cippa de cazzo.
                    >

                    Fail, non ti sei documentato.

                    Ci sono tante cose interessanti intorno all'argomento...

                    Per esempio... la probabilità che quella sostanza autoimmune che distrugge il testosterone venga prodotta dalla madre aumenta con l'aumentare del numero di figli maschi.

                    Guardacaso gli omosessuali hanno mediamente più fratelli maggiori rispetto agli eterosessuali.

                    Si chiama "birth order".


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                      Proc di Catania
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                      altg
                      utente che non utiene
                      il 2012-05-16 20:06:38.0 alle 2012-05-16 20:06:38.0
                      Trollate totali: 11540
                      Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                      > Definire "difficoltà di adattamento".

                      Quando non fai altro che litigare con gli altri, per esempio.
                      Che vedere nemici dappertutto, per esempio.

                      > Non è un disturbo psicologico.
                      > Lottare per il diritto di amare e sputare in faccia a chi te lo impedisce è un comprotamento del tutto umano, ma inutile spiegarlo!

                      E` un diritto che la gente equiparerebbe a quello di uno che si mette in strada e corre a 200 all'ora in un centro abitato. E` troppo rischioso, e non lo consentira` MAI. A quel punto, continuare a lottare per una causa persa e` un disturbo.

                      > > > E se mentro cerco di individuare la possibilità di un ruolo evoluzionistico di un'attrazione verso una categoria di persone mi tiri fuori impropriamente le puttanate degli incidenti stradali, allora è chiaro che sei qui solo per mettere in subbuglio i discorsi mischiando le pere con le melanzane.
                      > >
                      > > Le cose "chiare" te le schiarisci esclusivamente da solo. E` una cosa che non riesci neanche a concepire, questo mescolamento, tanto ti spaventa. "Ohe`, allora sarei paragonabile a uno che si eccita a vedere incidenti stradali? BLASFEMIA!"
                      > >
                      >
                      > Come al solito punti in quella direzione, quando ti è giâ stato spiegato in modo razionale perché la pedofilia potrebbe far parte di un meccanismo evolutivo mentre l'eccitarsi per lo scontro di due oggetti artificiali no.

                      Non hai spiegato un cazzo, porca Eva. E non l'hai spiegato perche` non puoi farlo. Le tue spiegazioni valgono nell'ambito delle tue etichette, lo vuoi capire o no che il tuo distinguo e` un delirio autoreferenziale?

                      > > Ok, te la dico subito: c'e` sempre stato un problema in neurologia, tra il capire se e` nato prima l'uovo o la gallina. Le differenze strutturali del cervello di una persona che ha un comportamento "anomalo" sono la causa o la conseguenza della "patologia"? Nessuno lo sa, ma e` DIMOSTRATO che il cervello altera la sua struttura fisica durante l'apprendimento. Apprendimento diverso corrisponde a struttura risultante diversa, a partire da una matassa indistinta e piuttosto semplice di interconnessioni. Quindi uno studio che analizza differenze strutturali nei cervelli degli omosessuali non dimostra una cippa de cazzo.
                      > >
                      >
                      > Fail, non ti sei documentato.
                      >
                      > Ci sono tante cose interessanti intorno all'argomento...
                      >
                      > Per esempio... la probabilità che quella sostanza autoimmune che distrugge il testosterone venga prodotta dalla madre aumenta con l'aumentare del numero di figli maschi.
                      >
                      > Guardacaso gli omosessuali hanno mediamente più fratelli maggiori rispetto agli eterosessuali.
                      >
                      > Si chiama "birth order".

                      Fail, si parlava di struttura del cervello.
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        Proc di Catania
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2012-05-16 14:27:44.0 alle 2012-05-16 14:27:44.0
        Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
        > Quelli che si segano sugli incidenti stradali dipenderanno da un istinto di morte dovuto alla sovrappopolazione? I feticisti saranno guidati da un istinto che li porta a contatto con roba ad alto contenuto batterico per stimolare il sistema immunitario? E io sto sveglio la notte perche` l'evoluzione mi ha selezionato come sentinella di quelli che dormono, oppure perche` sono poco socievole e ho dei periodi in cui preferisco stare da solo nel silenzio della notte in cui mi sento piu` libero? E quando passeggio in un posto solitario piuttosto che lungo una strada affollata lo faccio perche` la selezione naturale mi guida lontano da possibili patogeni biocompatibili dispersi dalle altre persone o perche` la presenza di altre persone mi fa sentire giudicabile e mi da` fastidio?

        La tua è una singolarità individuale, condivisa da pochi licchioni e gatti selvaggi. La pedofilia è un istinto piuttosto diffuso, per cui viene naturale chiedersi quale meccanismo evolutivo lo selezioni.

        Secondo me l'istinto sessuale e quello parentale hanno una base in comune, un'origine comune, o che, e in taluni individui la differenziazione è imperfetta. Ma perché in così tanti individui? Se l'attrazione per le bambine può essere spiegata da un vantaggio evolutivo nell'assicurarsi una partner il prima possibile, stabilendo una relazione affettiva che produrrà prole non appena possibile, quella per i bambini come si spiega? La comprensione scientifica di questi fenomeni deve ancora far strada.
        • Avatar
          Proc di Catania
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2012-05-16 14:47:06.0 alle 2012-05-16 14:47:06.0
          Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
          Scritto da:
          >
          > Secondo me l'istinto sessuale e quello parentale hanno una base in comune, un'origine comune, o che, e in taluni individui la differenziazione è imperfetta. Ma perché in così tanti individui? Se l'attrazione per le bambine può essere spiegata da un vantaggio evolutivo nell'assicurarsi una partner il prima possibile, stabilendo una relazione affettiva che produrrà prole non appena possibile, quella per i bambini come si spiega? La comprensione scientifica di questi fenomeni deve ancora far strada.


          Quella dell'utilità nell'attrazione verso le bambine da un punto di vista riproduttivista non te la concedo..

          Non ha senso che un maschio perda tempo a far infatuare le bambine, piuttosto che dedicarsi 24 ore su 24 alle femmine adulte, fertili.

          Il corteggiamento non è che sia una cosa lunga: non lo è per gli umani e tantomeno per gli animali.
          Ergo, non vedo la necessità di perdere tempo a cercare aria fritta: le bambine.
          Tempo prezioso che potrebbe essere usato per saltare addosso a qualche maggiorata!

          Piuttosto mi pare più logico soffermarsi, in un'ottica evolutiva, sul discorso che facevo io: la protezione dei piccoli.
          Questo spiegherebbe sia la pedofilia omosessuale che quella eterosessuale, soprattutto in considerazione del fatto che solitamente i pedoni hanno un forte senso di compassione, tenerezza e senso di protezione verso i bambini, di molto maggiore rispetto agli altri maschi.

          Spiegherebbe inoltre perché nelle donne la pedofilia è rara mentre negli uomini 10 volte più frequente: il fattore "protezione", per l'appunto, ruolo al quale un uomo adempie meglio rispetto a una donna.

          I cuccioli rimasti senza padre vengono protetti dai maschi pedofili.
          • Avatar
            Proc di Catania
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2012-05-16 16:00:16.0 alle 2012-05-16 16:00:16.0
            Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
            Scritto da:

            >
            > Spiegherebbe inoltre perché nelle donne la pedofilia è rara mentre negli uomini 10 volte più frequente: il fattore "protezione", per l'appunto, ruolo al quale un uomo adempie meglio rispetto a una donna.
            >
            > I cuccioli rimasti senza padre vengono protetti dai maschi pedofili.
            >

            peccato che x pedofilia si intenda sesso Anonimo

            E nello specifico vengono uccisi non "protetti": vedi leoni marini, com'è che invece tu e in particolare il cerebro allucinato wakko, continuate a fregarvene di ciò che avviene, sarebbe questa la vostra "scienza": la riveduta e corretta proiezione psicotica delle vostre cazzate ? Anonimo
            • Avatar
              Proc di Catania
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2012-05-16 16:21:40.0 alle 2012-05-16 16:21:40.0
              Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
              Scritto da:
              > Scritto da:
              >
              > >
              > > Spiegherebbe inoltre perché nelle donne la pedofilia è rara mentre negli uomini 10 volte più frequente: il fattore "protezione", per l'appunto, ruolo al quale un uomo adempie meglio rispetto a una donna.
              > >
              > > I cuccioli rimasti senza padre vengono protetti dai maschi pedofili.
              > >
              >
              > peccato che x pedofilia si intenda sesso Anonimo

              L'attrazione sessuale è uno degli istinti più forti che esistano, in grado di legare tra loro due persone estranee in poco tempo.

              L'affetto famigliare è anche forte, ma non si instaura così facilmente... anzi, si tende in questo senso a diffidare degli sconosciuti.

              Mentre nell'attrazione sessuale c'è un effetto calamita.

              Se un uomo si calamita a sé i bambini, li può proteggere.

              E questo avviene soprattutto nel caso in cui il bambino è rimasto senza padre, o senza entrambi i genitori, quindi ottimo dal punto di vista evolutivo.


              >
              > E nello specifico vengono uccisi non "protetti": vedi leoni marini, com'è che invece tu e in particolare il cerebro allucinato wakko, continuate a fregarvene di ciò che avviene, sarebbe questa la vostra "scienza": la riveduta e corretta proiezione psicotica delle vostre cazzate ? Anonimo


              Di ciò che accade nei leoni marini non sono al corrente.
              Ogni specie ha le sue peculiarità!

              Nell'essere umano la pedofilia non ha effetto killing, eccetto casi isolati di STUPRO (quelli che piacciono tanto agli antipedofili per dar fuoco agli animi e far pensare che siano cose normali per un pedofilo), ma piuttosto ha l'effetto che ho presentato io: uomini che si circondano da bambini.
              E quando la belva dietro l'angolo punta, i bambini hanno maggiore probabilità di sopravvivenza con un uomo che si cura di loro, più di quanta ne avrebbero se fossero soli.

              Tra l'altro la pedofilia è anche pedagogica: ad esempio, nel bonomo i maschi adulti insegnano ai cuccioli maschi, tra una chiavata e l'altra, a fare cose da adulti, che i maschi della specie devono saper fare.

              Sebbene non viviamo più nella giungla, il discorso pedagogico rimane comunque valido nella pedofilia odierna.

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                Proc di Catania
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2012-05-16 17:06:24.0 alle 2012-05-16 17:06:24.0
                Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                Scritto da:
                > Scritto da:
                > > Scritto da:
                > >
                > > >
                > > > Spiegherebbe inoltre perché nelle donne la pedofilia è rara mentre negli uomini 10 volte più frequente: il fattore "protezione", per l'appunto, ruolo al quale un uomo adempie meglio rispetto a una donna.
                > > >
                > > > I cuccioli rimasti senza padre vengono protetti dai maschi pedofili.
                > > >
                > >
                > > peccato che x pedofilia si intenda sesso Anonimo
                >
                > L'attrazione sessuale è uno degli istinti più forti che esistano, in grado di legare tra loro due persone estranee in poco tempo.
                >
                > L'affetto famigliare è anche forte, ma non si instaura così facilmente... anzi, si tende in questo senso a diffidare degli sconosciuti.
                >
                > Mentre nell'attrazione sessuale c'è un effetto calamita.
                >
                > Se un uomo si calamita a sé i bambini, li può proteggere.
                >
                > E questo avviene soprattutto nel caso in cui il bambino è rimasto senza padre, o senza entrambi i genitori, quindi ottimo dal punto di vista evolutivo.
                >
                >
                > >
                > > E nello specifico vengono uccisi non "protetti": vedi leoni marini, com'è che invece tu e in particolare il cerebro allucinato wakko, continuate a fregarvene di ciò che avviene, sarebbe questa la vostra "scienza": la riveduta e corretta proiezione psicotica delle vostre cazzate ? Anonimo
                >
                >
                > Di ciò che accade nei leoni marini non sono al corrente.
                > Ogni specie ha le sue peculiarità!
                >
                > Nell'essere umano la pedofilia non ha effetto killing, eccetto casi isolati di STUPRO (quelli che piacciono tanto agli antipedofili per dar fuoco agli animi e far pensare che siano cose normali per un pedofilo), ma piuttosto ha l'effetto che ho presentato io: uomini che si circondano da bambini.
                > E quando la belva dietro l'angolo punta, i bambini hanno maggiore probabilità di sopravvivenza con un uomo che si cura di loro, più di quanta ne avrebbero se fossero soli.
                >
                > Tra l'altro la pedofilia è anche pedagogica: ad esempio, nel bonomo i maschi adulti insegnano ai cuccioli maschi, tra una chiavata e l'altra, a fare cose da adulti, che i maschi della specie devono saper fare.
                >
                > Sebbene non viviamo più nella giungla, il discorso pedagogico rimane comunque valido nella pedofilia odierna.


                Alt fermi tutti Anonimo

                Tu, ma in particolare quell'IMMENSO DEMENTE di wakko, diciamo pure il target effettivo dei calci in culo, avete tirato in ballo scienza e natura Anonimo

                ERGO, NIENTE puttanate pedo pretofile.. Anonimo

                un animale chein natura ha rapporti sessuali con un cucciolo lo ammazza, se va bene lo riduce in fin di vita distruggendogli per sempre gli organi sessuali Anonimo

                le stronzate che dici sono una (paracula) caratteristica pseudo umana, che per paura di conseguenze tendono per quanto è possibile a limitare i danni Anonimo

                per la cronaca: un certo stronzo ipocrita figlio di donnina allegra un po di anni fa, chissà se il coglione in questione se lo ricorda, su pi nel rivolgersi a me da ANOnimo, ha parlato proprio di questo, di pedofili che discutevano tra loro per elaborare QUANTO e quali dei loro "desideri" potevano "concretizzare" Anonimo

                E mi fa specie appunto, che la testa di cazzo in questione che dovrebbe essere memore di cio, si metta a fare paragoni a cazzo con il regno animale i quali appunto senza alcuna inibizione o "ratio" di sorta o paura di galera si limitano a seguire i propri istinti bestiali Anonimo
                • Avatar
                  Proc di Catania
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2012-05-16 17:18:33.0 alle 2012-05-16 17:18:33.0
                  Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                  > > > > Spiegherebbe inoltre perché nelle donne la pedofilia è rara mentre negli uomini 10 volte più frequente: il fattore "protezione", per l'appunto, ruolo al quale un uomo adempie meglio rispetto a una donna.
                  > > > >
                  > > > > I cuccioli rimasti senza padre vengono protetti dai maschi pedofili.
                  > > > >
                  > > >
                  > > > peccato che x pedofilia si intenda sesso Anonimo
                  > >
                  > > L'attrazione sessuale è uno degli istinti più forti che esistano, in grado di legare tra loro due persone estranee in poco tempo.
                  > >
                  > > L'affetto famigliare è anche forte, ma non si instaura così facilmente... anzi, si tende in questo senso a diffidare degli sconosciuti.
                  > >
                  > > Mentre nell'attrazione sessuale c'è un effetto calamita.
                  > >
                  > > Se un uomo si calamita a sé i bambini, li può proteggere.
                  > >
                  > > E questo avviene soprattutto nel caso in cui il bambino è rimasto senza padre, o senza entrambi i genitori, quindi ottimo dal punto di vista evolutivo.
                  > >
                  > >
                  > > >
                  > > > E nello specifico vengono uccisi non "protetti": vedi leoni marini, com'è che invece tu e in particolare il cerebro allucinato wakko, continuate a fregarvene di ciò che avviene, sarebbe questa la vostra "scienza": la riveduta e corretta proiezione psicotica delle vostre cazzate ? Anonimo
                  > >
                  > >
                  > > Di ciò che accade nei leoni marini non sono al corrente.
                  > > Ogni specie ha le sue peculiarità!
                  > >
                  > > Nell'essere umano la pedofilia non ha effetto killing, eccetto casi isolati di STUPRO (quelli che piacciono tanto agli antipedofili per dar fuoco agli animi e far pensare che siano cose normali per un pedofilo), ma piuttosto ha l'effetto che ho presentato io: uomini che si circondano da bambini.
                  > > E quando la belva dietro l'angolo punta, i bambini hanno maggiore probabilità di sopravvivenza con un uomo che si cura di loro, più di quanta ne avrebbero se fossero soli.
                  > >
                  > > Tra l'altro la pedofilia è anche pedagogica: ad esempio, nel bonomo i maschi adulti insegnano ai cuccioli maschi, tra una chiavata e l'altra, a fare cose da adulti, che i maschi della specie devono saper fare.
                  > >
                  > > Sebbene non viviamo più nella giungla, il discorso pedagogico rimane comunque valido nella pedofilia odierna.
                  >
                  >
                  > Alt fermi tutti Anonimo
                  >
                  > Tu, ma in particolare quell'IMMENSO DEMENTE di wakko, diciamo pure il target effettivo dei calci in culo, avete tirato in ballo scienza e natura Anonimo
                  >
                  > ERGO, NIENTE puttanate pedo pretofile.. Anonimo
                  >
                  > un animale chein natura ha rapporti sessuali con un cucciolo lo ammazza, se va bene lo riduce in fin di vita distruggendogli per sempre gli organi sessuali Anonimo

                  Dipende da che animale. Su Youtube c'è il video del gatto che si ciula una gattina molto più piccola e non le succede niente, e soprattutto gli altri gatti reagiscono come se nulla fosse.

                  > le stronzate che dici sono una (paracula) caratteristica pseudo umana, che per paura di conseguenze tendono per quanto è possibile a limitare i danni Anonimo
                  >
                  > per la cronaca: un certo stronzo ipocrita figlio di donnina allegra un po di anni fa, chissà se il coglione in questione se lo ricorda, su pi nel rivolgersi a me da ANOnimo, ha parlato proprio di questo, di pedofili che discutevano tra loro per elaborare QUANTO e quali dei loro "desideri" potevano "concretizzare" Anonimo
                  >
                  > E mi fa specie appunto, che la testa di cazzo in questione che dovrebbe essere memore di cio, si metta a fare paragoni a cazzo con il regno animale i quali appunto senza alcuna inibizione o "ratio" di sorta o paura di galera si limitano a seguire i propri istinti bestiali Anonimo
                  • Avatar
                    Proc di Catania
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2012-05-16 17:34:42.0 alle 2012-05-16 17:34:42.0
                    Re: Pedofilia da un punto di vista evolu

                    > >
                    > > ERGO, NIENTE puttanate pedo pretofile.. Anonimo
                    > >
                    > > un animale chein natura ha rapporti sessuali con un cucciolo lo ammazza, se va bene lo riduce in fin di vita distruggendogli per sempre gli organi sessuali Anonimo
                    >
                    > Dipende da che animale. Su Youtube c'è il video del gatto che si ciula una gattina molto più piccola e non le succede niente, e soprattutto gli altri gatti reagiscono come se nulla fosse.
                    > >
                    > > E mi fa specie appunto, che la testa di cazzo in questione che dovrebbe essere memore di cio, si metta a fare paragoni a cazzo con il regno animale i quali appunto senza alcuna inibizione o "ratio" di sorta o paura di galera si limitano a seguire i propri istinti bestiali Anonimo
                    >

                    Quel video l'ho visto anche io demente ed è una cazzata Anonimo
                    me ne devi trovare uno in cui ci infila il cazzo, e non che si limiti a giocarci, ti è chiaro il concetto ?

                    Cosi vediamo anche la tua "teoria" sul cit. buco del culo di un bambino *largo quanto quello di un adulto*..

                    Tanto per estrinsecare il concetto di psico allucinaziane neuro fallo proiettiva...
                • Avatar
                  Proc di Catania
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2012-05-18 18:41:44.0 alle 2012-05-18 18:41:44.0
                  Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
                  Scritto da:
                  >
                  > le stronzate che dici sono una (paracula) caratteristica pseudo umana, che per paura di conseguenze tendono per quanto è possibile a limitare i danni Anonimo
                  >
                  > per la cronaca: un certo stronzo ipocrita figlio di donnina allegra un po di anni fa, chissà se il coglione in questione se lo ricorda, su pi nel rivolgersi a me da ANOnimo, ha parlato proprio di questo, di pedofili che discutevano tra loro per elaborare QUANTO e quali dei loro "desideri" potevano "concretizzare" Anonimo
                  >
                  > E mi fa specie appunto, che la testa di cazzo in questione che dovrebbe essere memore di cio, si metta a fare paragoni a cazzo con il regno animale i quali appunto senza alcuna inibizione o "ratio" di sorta o paura di galera si limitano a seguire i propri istinti bestiali Anonimo


                  Te lo spiego anche se so che è inutile...

                  Negli animali il rapporto sessuale è spesso una forzatura del maschiuo sulla femmina... a dipendenza della specie, spesso il maschio non fa tante domande alla femmina per saltarle addosso e montarla.

                  Quando un maschio ha istinti pedofili quindi lo fa forzando il cucciolo, e per quel motivo avvengono i danni che citi tu.

                  Noi umani invece abbiano una sessualità orientata all'affettività, tranne pochi individui, e questo vale anche per i pedoni.

                  Un pedone non è non si incula un bambino a sangue solo per via della legge, ma perché tante volte il bambino è una persona importante per il pedofilo, e quindi non gli farebbe mai male.

                  Il pedofilo, come le altre persone, vuole che il suo aprtner sia felice.


          • Avatar
            Proc di Catania
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2012-05-16 16:48:41.0 alle 2012-05-16 16:48:41.0
            Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
            > > Secondo me l'istinto sessuale e quello parentale hanno una base in comune, un'origine comune, o che, e in taluni individui la differenziazione è imperfetta. Ma perché in così tanti individui? Se l'attrazione per le bambine può essere spiegata da un vantaggio evolutivo nell'assicurarsi una partner il prima possibile, stabilendo una relazione affettiva che produrrà prole non appena possibile, quella per i bambini come si spiega? La comprensione scientifica di questi fenomeni deve ancora far strada.
            >
            >
            > Quella dell'utilità nell'attrazione verso le bambine da un punto di vista riproduttivista non te la concedo..
            >
            > Non ha senso che un maschio perda tempo a far infatuare le bambine, piuttosto che dedicarsi 24 ore su 24 alle femmine adulte, fertili.

            E perché mai? Lo scimmione capobranco dedica il suo tempo alle femmine fertili e intanto fa anche "grooming" con le più piccole. Un comportamento istintivo che lo induca a coltivare relazioni che saranno fruttuose fra qualche anno può essere vantaggioso.

            > Il corteggiamento non è che sia una cosa lunga: non lo è per gli umani e tantomeno per gli animali.
            > Ergo, non vedo la necessità di perdere tempo a cercare aria fritta: le bambine.
            > Tempo prezioso che potrebbe essere usato per saltare addosso a qualche maggiorata!
            >
            > Piuttosto mi pare più logico soffermarsi, in un'ottica evolutiva, sul discorso che facevo io: la protezione dei piccoli.
            > Questo spiegherebbe sia la pedofilia omosessuale che quella eterosessuale, soprattutto in considerazione del fatto che solitamente i pedoni hanno un forte senso di compassione, tenerezza e senso di protezione verso i bambini, di molto maggiore rispetto agli altri maschi.
            >
            > Spiegherebbe inoltre perché nelle donne la pedofilia è rara mentre negli uomini 10 volte più frequente: il fattore "protezione", per l'appunto, ruolo al quale un uomo adempie meglio rispetto a una donna.
            >
            > I cuccioli rimasti senza padre vengono protetti dai maschi pedofili.
            >
            • Avatar
              Proc di Catania
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2012-05-16 16:52:29.0 alle 2012-05-16 16:52:29.0
              Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
              Scritto da:
              > > > Secondo me l'istinto sessuale e quello parentale hanno una base in comune, un'origine comune, o che, e in taluni individui la differenziazione è imperfetta. Ma perché in così tanti individui? Se l'attrazione per le bambine può essere spiegata da un vantaggio evolutivo nell'assicurarsi una partner il prima possibile, stabilendo una relazione affettiva che produrrà prole non appena possibile, quella per i bambini come si spiega? La comprensione scientifica di questi fenomeni deve ancora far strada.
              > >
              > >
              > > Quella dell'utilità nell'attrazione verso le bambine da un punto di vista riproduttivista non te la concedo..
              > >
              > > Non ha senso che un maschio perda tempo a far infatuare le bambine, piuttosto che dedicarsi 24 ore su 24 alle femmine adulte, fertili.
              >
              > E perché mai? Lo scimmione capobranco dedica il suo tempo alle femmine fertili e intanto fa anche "grooming" con le più piccole. Un comportamento istintivo che lo induca a coltivare relazioni che saranno fruttuose fra qualche anno può essere vantaggioso.
              >

              Per "più piccole" si intende "adolescenti" o proprio "cucciole"?


    • Avatar
      Proc di Catania
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2012-05-16 12:45:55.0 alle 2012-05-16 12:45:55.0
      Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
      Scritto da:
      > La butto lì...
      >
      > Forse la pedofilia ha un senso da un punto di vista evolutivo...
      >
      > Ovvero...
      >
      > I maschi adulti sono la componente più forte della specie umana.
      >
      > I bambini quella più debole.
      >
      > La parte debole necessita della protezione di quella più forte.
      >
      > Se un certo numero di individui adulti di sesso maschile ha una forte attrazione verso i bambini, allora tenderà a circondarsi di bambini, e quindi può proteggerli quando necessario.
      >
      > Questa sarebbe una delle possibili spiegazioni sul perché la pedoneria è più frequente negli uomini e rara nelle donne.
      >
      > La antura ha necessita di pedofili uomini, non donne, poiché più forti fisicamente e migliori difensori degli indifesi.
      >
      >

      La cura dei piccoli in molti gruppi di animali viene fatto in maniera collettiva, tutto il branco protegge i piccoli e a volte vengono tenuti anche da altre femmine del branco. A loro modo hanno la loro socialità affettiva. Il che non c'entra nulla con la pedofilia, il pedofilo ha un'attrazione sessuale verso il bambino e se lo vuole inculare non proteggere..

      Al solito racconti solo stronzate..
      • Avatar
        Proc di Catania
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2012-05-16 12:50:15.0 alle 2012-05-16 12:50:15.0
        Re: Pedofilia da un punto di vista evolu
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > La butto lì...
        > >
        > > Forse la pedofilia ha un senso da un punto di vista evolutivo...
        > >
        > > Ovvero...
        > >
        > > I maschi adulti sono la componente più forte della specie umana.
        > >
        > > I bambini quella più debole.
        > >
        > > La parte debole necessita della protezione di quella più forte.
        > >
        > > Se un certo numero di individui adulti di sesso maschile ha una forte attrazione verso i bambini, allora tenderà a circondarsi di bambini, e quindi può proteggerli quando necessario.
        > >
        > > Questa sarebbe una delle possibili spiegazioni sul perché la pedoneria è più frequente negli uomini e rara nelle donne.
        > >
        > > La antura ha necessita di pedofili uomini, non donne, poiché più forti fisicamente e migliori difensori degli indifesi.
        > >
        > >
        >
        > La cura dei piccoli in molti gruppi di animali viene fatto in maniera collettiva, tutto il branco protegge i piccoli e a volte vengono tenuti anche da altre femmine del branco. A loro modo hanno la loro socialità affettiva. Il che non c'entra nulla con la pedofilia, il pedofilo ha un'attrazione sessuale verso il bambino e se lo vuole inculare non proteggere..
        >
        > Al solito racconti solo stronzate..

        Come al solito vedi tutto in funzione della tua fobia.
        In molti gruppi animali i piccoli che restano da soli muoiono. Non c'è nessun gruppo che li protegge. Anzi, quando un maschio adulto prende il posto di un altro maschio adulto spesso si mangia pure la prole del maschio precedente.

        L'attrazione sessuale verso una categoria di persone è meramente il modo in cui ci si assicura che quelle persone stiano assieme. È vero per gli etero, è vero per gli omosessuali ed è vero per i pedofili.

        Partendo dalle stronzate che hai detto, potremmo facilmente concludere infatti che il maschio etero vuole solo incularsi le femmine. Se questo è vero per una minoranza, non è vero per la gran parte degli individui. Ma naturalmente nel tuo piccolo cervelletto bacato questo non vale per i pedofili. Annoiato
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