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bianchi in minoranza negli usaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-17 15:03:48.0 alle 2012-05-17 15:03:48.0
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Re: bianchi in minoranza negli usaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-17 15:08:24.0 alle 2012-05-17 15:08:24.0>
http://www.repubblica.it/esteri/2012/05/17/news/e_...

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> ordine farà i salti di gioia
Di questo passo sto iniziando a parteggiare pure io per i whitist.
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Re: bianchi in minoranza negli usaScritto da: Ordine Reich 2
> FIGLI DI PUTTANA!
La ruota gira, prima gli indiani, ora i bianchi.`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: bianchi in minoranza negli usaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-17 23:46:15.0 alle 2012-05-17 23:46:15.0>
http://www.repubblica.it/esteri/2012/05/17/news/e_...

Che coglione l'articolista, che stupido il giornale su cui scrive! La sinistra è diventata il ricettacolo della stupidità.
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Re: bianchi in minoranza negli usaScritto da:
>http://www.repubblica.it/esteri/2012/05/17/news/e_...

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> ordine farà i salti di gioia
"i neonati bianchi non ispanici ammontano al 49,6 per cento. Dall'altra parte, invece, ispanici, asiatici, neri e gruppi misti salgono al 50,4 per cento"
A me sembra un po' presto per concludere che i bianchi sono in minoranza. Comunque è probabile che in futuro lo saranno.
Il problema di fondo IMO è la povertà. Laddove c'è povertà si tendono a fare più figli. Era vero qui da noi ai tempi di nonni e forse genitori, è vero in Africa, e probabilmente è vero pure fra i neri americani.
Mi pare sia piuttosto evidente che più le persone stanno bene (economicamente ma non solo) meno figli sono disposte a fare.
Una volta qui non era infrequente trovare famiglie con anche una decina di bambini, oggi va già bene se una coppia ha 2 figli.
Come mai? Non saprei, vedo molte possibili concause ma non sono sicuro su nessuna. Ma mi pare un dato di fatto che sia così.
Evidentemente i neri americani vivono in condizioni mediamente peggiori di quelle dei bianchi... e di conseguenza tendono a fare più figli, da cui il fatto che oggi ci sono più neonati neri che bianchi. Dubito che la cosa si debba a tassi di fertilità più alti nei neri anche se potrebbe essere per qualche strana ragione ma non sono un biologo.
Probabilmente migliorando le condizioni di vita di tutti (non solo dei bianchi) si avrà una situazione diversa... se invece le cose continueranno come ora temo proprio che la vita dei razzisti diventerà un incubo entro qualche generazione. D'altro canto in una situazione di "pareggio" è probabile che si incentivi la comune pacifica convivenza, con la scomparsa dei sottosviluppati razzisti, quindi ben venga.-
Re: bianchi in minoranza negli usaScritto da: Daisuke Niwa
> Scritto da:
> >http://www.repubblica.it/esteri/2012/05/17/news/e_...

> >
> > ordine farà i salti di gioia
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> "i neonati bianchi non ispanici ammontano al 49,6 per cento. Dall'altra parte, invece, ispanici, asiatici, neri e gruppi misti salgono al 50,4 per cento"
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> A me sembra un po' presto per concludere che i bianchi sono in minoranza. Comunque è probabile che in futuro lo saranno.
l'allele per "la pelle bianca" è recessivo, in tempi molto lunghi vuol dire niente più capelli biondi e occhi azzurri

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> Il problema di fondo IMO è la povertà. Laddove c'è povertà si tendono a fare più figli. Era vero qui da noi ai tempi di nonni e forse genitori, è vero in Africa, e probabilmente è vero pure fra i neri americani.
> Mi pare sia piuttosto evidente che più le persone stanno bene (economicamente ma non solo) meno figli sono disposte a fare.
> Una volta qui non era infrequente trovare famiglie con anche una decina di bambini, oggi va già bene se una coppia ha 2 figli.
è anche possibile che in effetti sia il costo del bambino a limitare le nascite, e dico proprio costo economico di tempo e danaro, i sudamericani a genova smettono di fare tanti figli come in sudamerica.
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> Come mai? Non saprei, vedo molte possibili concause ma non sono sicuro su nessuna. Ma mi pare un dato di fatto che sia così.
neanche io, ed è una domanda da un milione di dollari.
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> Evidentemente i neri americani vivono in condizioni mediamente peggiori di quelle dei bianchi... e di conseguenza tendono a fare più figli, da cui il fatto che oggi ci sono più neonati neri che bianchi. Dubito che la cosa si debba a tassi di fertilità più alti nei neri anche se potrebbe essere per qualche strana ragione ma non sono un biologo.
esistono anhce misurazioni in africa della penetrazione di scuole, che precede il salire delle condizioni di vita, a cui pero fa immediatamente seguito il calare delle nascite, e nei posti dove a scuola non ci mandano le femmine questo non succede, il che fa pensare che forse è il livello di educazione femminile che fa la differenza.
c'è un intero numero di science dedicato al mettere insieme questi dati così disparati, lo consiglio caldamente, 2011 mi pare, ottobre o novembre.
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> Probabilmente migliorando le condizioni di vita di tutti (non solo dei bianchi) si avrà una situazione diversa... se invece le cose continueranno come ora temo proprio che la vita dei razzisti diventerà un incubo entro qualche generazione. D'altro canto in una situazione di "pareggio" è probabile che si incentivi la comune pacifica convivenza, con la scomparsa dei sottosviluppati razzisti, quindi ben venga.
Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: bianchi in minoranza negli usaScritto da: dada216
> l'allele per "la pelle bianca" è recessivo, in tempi molto lunghi vuol dire niente più capelli biondi e occhi azzurri
>
Questa è una disgrazia, ma per fortuna io sarò morto da lungo tempo quando non ci saranno più biondini dagli occhi azzurri da adorare.
E i rossi?
> è anche possibile che in effetti sia il costo del bambino a limitare le nascite, e dico proprio costo economico di tempo e danaro, i sudamericani a genova smettono di fare tanti figli come in sudamerica.
Immagino che il costo di un bambino in una famiglia di neri sia più o meno simile a quello di un bambino in una famiglia di bianchi fermo restando Stato e città... quindi la cosa non pare spiegare il fenomeno. Anzi, parrebbe contro-intuitivo che una famiglia povera possa permettersi più bambini di una ricca.
In realtà non è proprio così... in una famiglia povera i figli sono il futuro. Più bambini fai più braccia ci saranno per lavorar la terra e via avanti... ma se c'è questo "pro" è anche vero che c'è il forte "contro" del maggior numero di bocche da sfamare. Quale dei due fattori vince e perché? Ci sono altri fattori?
Forse una persona che vive bene tende a voler mantenere questo suo status e perciò diventa riluttante ad introdurre variabili che possano minare tale status.
> esistono anhce misurazioni in africa della penetrazione di scuole, che precede il salire delle condizioni di vita, a cui pero fa immediatamente seguito il calare delle nascite, e nei posti dove a scuola non ci mandano le femmine questo non succede, il che fa pensare che forse è il livello di educazione femminile che fa la differenza.
Potrebbe essere. Le femmine con l'aumentare dell'istruzione tendono a volere più tempo per sé e sono meno disposte a trasformarsi in fabbriche per bambini.
Resta il fatto che a prescindere dalla causa è credo un fatto verificabile in qualsiasi momento che succede proprio questo, perciò un migliorare delle condizioni economiche/di vita dei neri avrebbe probabilmente l'effetto di fermare o per lo meno rallentare questa tendenza... perciò ci si troverebbe nel paradosso in cui i razzisti si trasformano improvvisamente in sostenitori degli eguali diritti per i neri.
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Re: bianchi in minoranza negli usaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-18 03:07:18.0 alle 2012-05-18 03:07:18.0Scritto da: Daisuke Niwa
> Scritto da: dada216
> > l'allele per "la pelle bianca" è recessivo, in tempi molto lunghi vuol dire niente più capelli biondi e occhi azzurri
> >
>
> Questa è una disgrazia, ma per fortuna io sarò morto da lungo tempo quando non ci saranno più biondini dagli occhi azzurri da adorare.
>
> E i rossi?
>
> > è anche possibile che in effetti sia il costo del bambino a limitare le nascite, e dico proprio costo economico di tempo e danaro, i sudamericani a genova smettono di fare tanti figli come in sudamerica.
>
> Immagino che il costo di un bambino in una famiglia di neri sia più o meno simile a quello di un bambino in una famiglia di bianchi fermo restando Stato e città... quindi la cosa non pare spiegare il fenomeno. Anzi, parrebbe contro-intuitivo che una famiglia povera possa permettersi più bambini di una ricca.
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> In realtà non è proprio così... in una famiglia povera i figli sono il futuro. Più bambini fai più braccia ci saranno per lavorar la terra e via avanti... ma se c'è questo "pro" è anche vero che c'è il forte "contro" del maggior numero di bocche da sfamare. Quale dei due fattori vince e perché? Ci sono altri fattori?
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> Forse una persona che vive bene tende a voler mantenere questo suo status e perciò diventa riluttante ad introdurre variabili che possano minare tale status.
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> > esistono anhce misurazioni in africa della penetrazione di scuole, che precede il salire delle condizioni di vita, a cui pero fa immediatamente seguito il calare delle nascite, e nei posti dove a scuola non ci mandano le femmine questo non succede, il che fa pensare che forse è il livello di educazione femminile che fa la differenza.
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> Potrebbe essere. Le femmine con l'aumentare dell'istruzione tendono a volere più tempo per sé e sono meno disposte a trasformarsi in fabbriche per bambini.
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> Resta il fatto che a prescindere dalla causa è credo un fatto verificabile in qualsiasi momento che succede proprio questo, perciò un migliorare delle condizioni economiche/di vita dei neri avrebbe probabilmente l'effetto di fermare o per lo meno rallentare questa tendenza... perciò ci si troverebbe nel paradosso in cui i razzisti si trasformano improvvisamente in sostenitori degli eguali diritti per i neri.
Ammazza mi sembra di leggere mio nonno, ma dove vivi ? mi sembri rimasto all'età della pietra
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Re: bianchi in minoranza negli usaScritto da:
> Scritto da: Daisuke Niwa
> > Scritto da: dada216
> > > l'allele per "la pelle bianca" è recessivo, in tempi molto lunghi vuol dire niente più capelli biondi e occhi azzurri
> > >
> >
> > Questa è una disgrazia, ma per fortuna io sarò morto da lungo tempo quando non ci saranno più biondini dagli occhi azzurri da adorare.
> >
> > E i rossi?
> >
> > > è anche possibile che in effetti sia il costo del bambino a limitare le nascite, e dico proprio costo economico di tempo e danaro, i sudamericani a genova smettono di fare tanti figli come in sudamerica.
> >
> > Immagino che il costo di un bambino in una famiglia di neri sia più o meno simile a quello di un bambino in una famiglia di bianchi fermo restando Stato e città... quindi la cosa non pare spiegare il fenomeno. Anzi, parrebbe contro-intuitivo che una famiglia povera possa permettersi più bambini di una ricca.
> >
> > In realtà non è proprio così... in una famiglia povera i figli sono il futuro. Più bambini fai più braccia ci saranno per lavorar la terra e via avanti... ma se c'è questo "pro" è anche vero che c'è il forte "contro" del maggior numero di bocche da sfamare. Quale dei due fattori vince e perché? Ci sono altri fattori?
> >
> > Forse una persona che vive bene tende a voler mantenere questo suo status e perciò diventa riluttante ad introdurre variabili che possano minare tale status.
> >
> > > esistono anhce misurazioni in africa della penetrazione di scuole, che precede il salire delle condizioni di vita, a cui pero fa immediatamente seguito il calare delle nascite, e nei posti dove a scuola non ci mandano le femmine questo non succede, il che fa pensare che forse è il livello di educazione femminile che fa la differenza.
> >
> > Potrebbe essere. Le femmine con l'aumentare dell'istruzione tendono a volere più tempo per sé e sono meno disposte a trasformarsi in fabbriche per bambini.
> >
> > Resta il fatto che a prescindere dalla causa è credo un fatto verificabile in qualsiasi momento che succede proprio questo, perciò un migliorare delle condizioni economiche/di vita dei neri avrebbe probabilmente l'effetto di fermare o per lo meno rallentare questa tendenza... perciò ci si troverebbe nel paradosso in cui i razzisti si trasformano improvvisamente in sostenitori degli eguali diritti per i neri.
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> Ammazza mi sembra di leggere mio nonno, ma dove vivi ? mi sembri rimasto all'età della pietra
Grazie per questo prezioso contributo alla discussione.-
Re: bianchi in minoranza negli usaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-18 03:11:56.0 alle 2012-05-18 03:11:56.0Scritto da: Daisuke Niwa
> > Ammazza mi sembra di leggere mio nonno, ma dove vivi ? mi sembri rimasto all'età della pietra
>
> Grazie per questo prezioso contributo alla discussione.
non so tu, ma qui noi siamo nell'era post industriale, sta roba che scrivi è del millennio scorso
> > Immagino che il costo di un bambino in una famiglia di neri sia più o meno simile a quello di un bambino in una famiglia di bianchi fermo restando Stato e città... quindi la cosa non pare spiegare il fenomeno. Anzi, parrebbe contro-intuitivo che una famiglia povera possa permettersi più bambini di una ricca.
> >
> > In realtà non è proprio così... in una famiglia povera i figli sono il futuro. Più bambini fai più braccia ci saranno per lavorar la terra e via avanti... ma se c'è questo "pro" è anche vero che c'è il forte "contro" del maggior numero di bocche da sfamare. Quale dei due fattori vince e perché? Ci sono altri fattori?
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Re: bianchi in minoranza negli usaScritto da:
> Scritto da: Daisuke Niwa
>
> > > Ammazza mi sembra di leggere mio nonno, ma dove vivi ? mi sembri rimasto all'età della pietra
> >
> > Grazie per questo prezioso contributo alla discussione.
>
>
> non so tu, ma qui noi siamo nell'era post industriale, sta roba che scrivi è del millennio scorso
E tu non leggerla no?
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Re: bianchi in minoranza negli usaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-18 03:16:03.0 alle 2012-05-18 03:16:03.0Scritto da: Daisuke Niwa
> Scritto da:
> > Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > > > Ammazza mi sembra di leggere mio nonno, ma dove vivi ? mi sembri rimasto all'età della pietra
> > >
> > > Grazie per questo prezioso contributo alla discussione.
> >
> >
> > non so tu, ma qui noi siamo nell'era post industriale, sta roba che scrivi è del millennio scorso
>
> E tu non leggerla no?
E tu non scrivere in un forum pubblico se non vuoi avere critiche, fatti una chat personale e datti ragione da solo
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Re: bianchi in minoranza negli usaScritto da:
> Scritto da: Daisuke Niwa
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Daisuke Niwa
> > >
> > > > > Ammazza mi sembra di leggere mio nonno, ma dove vivi ? mi sembri rimasto all'età della pietra
> > > >
> > > > Grazie per questo prezioso contributo alla discussione.
> > >
> > >
> > > non so tu, ma qui noi siamo nell'era post industriale, sta roba che scrivi è del millennio scorso
> >
> > E tu non leggerla no?
>
>
> E tu non scrivere in un forum pubblico se non vuoi avere critiche, fatti una chat personale e datti ragione da solo
Sei tu che non ti piace quello che scrivo io, io non ho nessun problema se lo leggi anche tu.-
Re: bianchi in minoranza negli usaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-18 03:45:18.0 alle 2012-05-18 03:45:18.0Scritto da: Daisuke Niwa
> Scritto da:
> > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Daisuke Niwa
> > > >
> > > > > > Ammazza mi sembra di leggere mio nonno, ma dove vivi ? mi sembri rimasto all'età della pietra
> > > > >
> > > > > Grazie per questo prezioso contributo alla discussione.
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> > > > non so tu, ma qui noi siamo nell'era post industriale, sta roba che scrivi è del millennio scorso
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> > > E tu non leggerla no?
> >
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> > E tu non scrivere in un forum pubblico se non vuoi avere critiche, fatti una chat personale e datti ragione da solo
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> Sei tu che non ti piace quello che scrivo io, io non ho nessun problema se lo leggi anche tu.
hai strana concezione su ciò che voglia dire discutere ed esprimere una critica
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Re: bianchi in minoranza negli usaScritto da: Daisuke Niwa
> Scritto da: dada216
> > l'allele per "la pelle bianca" è recessivo, in tempi molto lunghi vuol dire niente più capelli biondi e occhi azzurri
> >
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> Questa è una disgrazia, ma per fortuna io sarò morto da lungo tempo quando non ci saranno più biondini dagli occhi azzurri da adorare.
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> E i rossi?
recessivo pure lui, a livello di studio della popolazione nel tempo un allele recessivo non scompare necessariamente in realtà, ma, e qua ordine gioirà perchè glielo confermo, più matrimoni misti tra le popolazione = diminuizione della frequenza di certi allele recessivi caratteristici di una o dell'altra.
Es.i tedeschi biondi sono comunque meno dei tedeschi castani, ma magari postuliamo un 25%, idem con patate per gli italiani e le lentiggini, diciamo anche quelle recessive e al 25%, versi tutto in un bicchiere da cockatail, shakeri bene, versi e aspetti che si stabilizzi il tutto, risultati nella popolazione risultante: biondi al 5% e lentigginosi al 10%, gli allele recessivi tendono a scomparire, ma magari nel frattempo ne appaiono altri "caratteristici" di questa o quella nuova popolazione risultato dallo shakeramento, magari avere gli occhi di due colori diversi diventa un allele recessivo al 25% di frequenza, ma qui prevedere le cause ambientali e la loro relazione con l'eventuale evoluzione della popolazione nel tempo è pura fantascienza, in altri termini: non puoi dire "è meglio, è peggio: perchè, perchè, perchè"
anche i neri hanno i loro allele recessivi caratteristici, non me ne vengono in mente e non li conosco ma pure loro hanno allele recessivi di cui diminuirà la frequenza con lo shakeramento
sta di fatto che si parla di TANTO tempo, troppo per proiettare qualunque filosofia politica e financo qualunque intento se non i più semplici, tanto per sottolineare le fallacie di ordine prima ancora che si inserisca.
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> > è anche possibile che in effetti sia il costo del bambino a limitare le nascite, e dico proprio costo economico di tempo e danaro, i sudamericani a genova smettono di fare tanti figli come in sudamerica.
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> Immagino che il costo di un bambino in una famiglia di neri sia più o meno simile a quello di un bambino in una famiglia di bianchi fermo restando Stato e città...
>quindi la cosa non pare spiegare il fenomeno. Anzi, parrebbe contro-intuitivo che una famiglia povera possa permettersi più bambini di una ricca.
non credo, ha proprio meno cose, studia meno, diventa "indipendente" (ma sempre povero) prima di uno che sta a studiare medicina con la sovvenzione dei genitori fino a trent'anni.
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> In realtà non è proprio così... in una famiglia povera i figli sono il futuro. Più bambini fai più braccia ci saranno per lavorar la terra e via avanti... ma se c'è questo "pro" è anche vero che c'è il forte "contro" del maggior numero di bocche da sfamare. Quale dei due fattori vince e perché? Ci sono altri fattori?
chissà quanti altri fattori ci sono, chissà se esiste una equazione, esiste solo la misurazione del fenomeno, con correlazione diretta tra l'altro, ovvero è vero anche che al diminire del livello di educazione e condizioni di vita nascono più figli, come al sud italia rispetto al nord, che sta sempre peggio e dove fanno sempre più figli.
La questione delle bocche da sfamare è ancora diversa a seconda dell'economia, in passato era davvero così perchè per più figli = più ettari coltivati nella stessa stagione = più cibo, etc. etc.
in una economia dove invece è il livello di educazione, o di specializzazione acquisito nel tempo (professionisti ad esempio, che guadagnano tantissimo pur non avendo fatto chissàquali investimenti monetari nella loro educazione ma ci mettono cmq un po a cominciare a guadagnare abb per mantenere una famiglia) probabilmente la dinamica è ancora diversa.
questo è il numero di science, interamente dedicato a questo problema, disponibile in biblioteca, luglio 2011:
http://www.sciencemag.org/site/special/population/
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> Forse una persona che vive bene tende a voler mantenere questo suo status e perciò diventa riluttante ad introdurre variabili che possano minare tale status.
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> > esistono anhce misurazioni in africa della penetrazione di scuole, che precede il salire delle condizioni di vita, a cui pero fa immediatamente seguito il calare delle nascite, e nei posti dove a scuola non ci mandano le femmine questo non succede, il che fa pensare che forse è il livello di educazione femminile che fa la differenza.
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> Potrebbe essere. Le femmine con l'aumentare dell'istruzione tendono a volere più tempo per sé e sono meno disposte a trasformarsi in fabbriche per bambini.
e mi sa tanto che c'è pure qualche dinamica legata proprio al genere qua, l'uomo ignorate eccitato vuole solo venirle dentro, la donna se le viene spiegato come funziona il tutto se lo ricorda e glielo fa mettere, l'uomo a cui è stato spiegato il tutto è comunque troppo ingrifato per ragionare in quel momento e non se lo mette lo stesso
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> Resta il fatto che a prescindere dalla causa è credo un fatto verificabile in qualsiasi momento che succede proprio questo, perciò un migliorare delle condizioni economiche/di vita dei neri avrebbe probabilmente l'effetto di fermare o per lo meno rallentare questa tendenza... perciò ci si troverebbe nel paradosso in cui i razzisti si trasformano improvvisamente in sostenitori degli eguali diritti per i neri.
piuttosto si mettono a dire che i gondoni li ha inventati un ebreo e quindi sono malvagi.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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Re: bianchi in minoranza negli usaScritto da: dada216
> l'allele per "la pelle bianca" è recessivo, in tempi molto lunghi vuol dire niente più capelli biondi e occhi azzurri
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Mio figlio sara' una rarita'
!
Trombera' come un riccio
[A differenza del padre
]
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: bianchi in minoranza negli usa>Pacifica e comune convivenza
snif sniff sento odore di meticciato e rapporto interazziale lontano un km, a meno che tu non intenda pacifica e comune convivenza senza rapporti misti, ma è una cosa assolutamente impossibile...
Quindi ricapitolando: pacifica e comune convivenza porta a meticciato di conseguenza....i bianchi scompariranno lo stesso.
Ma del resto per gli antirazzisti, e qui mi riallaccio al commento di Giambo, è stato crudele lo sterminio degli indiani perchè poverini hanno perso la loro identità etnico-culturale, se però succede la stessa cosa ai bianchi, cioè a loro stessi ebbene questo è crudele razzismo....il nostro! Mica quello di chi vuol distruggere le razze quindi le differenze, no quello no, anzi viene addirittura spacciato per "amore della diversità", eh si talmente innamorati che la uccidono, ma si sa esistono anche questi tipi di delitti...
La differenza è che i cowboy attuali rispetto a quelli del passato al posto della stellina di sceriffo hanno quella di David e inoltre hanno un modo di uccidere molto più infimo, viscido e ingannevole.
**Modificato dall'autore il 18.05.2012 02:40**-
Re: bianchi in minoranza negli usaScritto da: Ordine Reich 2
> Ma del resto per gli antirazzisti, e qui mi riallaccio al commento di Giambo, è stato crudele lo sterminio degli indiani perchè poverini hanno perso la loro identità etnico-culturale,
Pure la terra e molte, molte vite.
> se però succede la stessa cosa ai bianchi, cioè a loro stessi ebbene questo è crudele razzismo....il nostro!
Sono entrati in casa tua con i fucili, i cavalli
?
Ti hanno consegnato delle perline di vetro, delle coperte infette e si sono presi la tua terra
?!?!
> La differenza è che i cowboy attuali rispetto a quelli del passato al posto della stellina di sceriffo hanno quella di David e inoltre hanno un modo di uccidere molto più infimo, viscido e ingannevole.
Quoto.`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: bianchi in minoranza negli usaScritto da: Daisuke Niwa
> Come mai? Non saprei, vedo molte possibili concause ma non sono sicuro su nessuna. Ma mi pare un dato di fatto che sia così.
Ci si sega su youporn. Ordine Reich ne e' la dimostrazione
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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