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Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-26 02:26:21.0 alle 2012-05-26 02:26:21.0Professore di psicologia e studiosi della sessualità.
Non si è alzato al mattino e ha aperto il vocabolario: mentre voi vi facevate una mazza da amttina a sera con il vostro lavoro, lui era intento a studiare la sessualità umana.
Scrive: "The word for sexual attraction to pubescent children is "hebephilia" (pronounced "heebuhfeelia"). Hebephilia appears to be a distinct sexual orientation from pedophilia, and it is somewhat more common. If the rumors and accusations are true, then Jackson appears to have preferred pubescent boys, and so would have been a homosexual hebephile.
Homosexual hebephiles and pedophiles are not gay. Gay men are sexually attracted to physically mature men and are no more aroused by male children than straight men are by female children. Furthermore, unlike gay men, homosexual hebephiles and pedophiles did not tend to start out as feminine boys. (As far as we can tell, all hebephiles and pedophiles are men. The rare woman who molests children is more likely to have a mental illness than a stable sexual preference for children.) "
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Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto dail 2012-05-26 02:29:49.0 alle 2012-05-26 02:29:49.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> Professore di psicologia e studiosi della sessualità.
>
> Non si è alzato al mattino e ha aperto il vocabolario: mentre voi vi facevate una mazza da amttina a sera con il vostro lavoro, lui era intento a studiare la sessualità umana.
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> Scrive: "The word for sexual attraction to pubescent children is "hebephilia" (pronounced "heebuhfeelia"). Hebephilia appears to be a distinct sexual orientation from pedophilia, and it is somewhat more common. If the rumors and accusations are true, then Jackson appears to have preferred pubescent boys, and so would have been a homosexual hebephile.
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> Homosexual hebephiles and pedophiles are not gay. Gay men are sexually attracted to physically mature men and are no more aroused by male children than straight men are by female children. Furthermore, unlike gay men, homosexual hebephiles and pedophiles did not tend to start out as feminine boys. (As far as we can tell, all hebephiles and pedophiles are men. The rare woman who molests children is more likely to have a mental illness than a stable sexual preference for children.) "
E come vedi anche lui usa la parola "pedofilo omosessuale" e "efebofilo omosessuale". Distinguendolo dalla parola "gay" invece che usa per definire gli omosessuali attratti da adulti.
In altre parole "omosessuale" è comune a tutte queste categorie, siano pedoni, siano attratti da adolescenti, siano gay... e non potrebbe essere altrimenti data la definizione molto vasta di "omosessuale".
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Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-26 02:32:45.0 alle 2012-05-26 02:32:45.0Scritto da: Renton Thurston
> Scritto da:
> > Professore di psicologia e studiosi della sessualità.
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> > Non si è alzato al mattino e ha aperto il vocabolario: mentre voi vi facevate una mazza da amttina a sera con il vostro lavoro, lui era intento a studiare la sessualità umana.
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> > Scrive: "The word for sexual attraction to pubescent children is "hebephilia" (pronounced "heebuhfeelia"). Hebephilia appears to be a distinct sexual orientation from pedophilia, and it is somewhat more common. If the rumors and accusations are true, then Jackson appears to have preferred pubescent boys, and so would have been a homosexual hebephile.
> >
> > Homosexual hebephiles and pedophiles are not gay. Gay men are sexually attracted to physically mature men and are no more aroused by male children than straight men are by female children. Furthermore, unlike gay men, homosexual hebephiles and pedophiles did not tend to start out as feminine boys. (As far as we can tell, all hebephiles and pedophiles are men. The rare woman who molests children is more likely to have a mental illness than a stable sexual preference for children.) "
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> E come vedi anche lui usa la parola "pedofilo omosessuale" e "efebofilo omosessuale". Distinguendolo dalla parola "gay" invece che usa per definire gli omosessuali attratti da adulti.
>
> In altre parole "omosessuale" è comune a tutte queste categorie, siano pedoni, siano attratti da adolescenti, siano gay... e non potrebbe essere altrimenti data la definizione molto vasta di "omosessuale".
>
I coglioni cui presenti vogliono confondere i gay con i boylovers, e non solo creare il legame astratto che puntualizzi tu.
Parole testuali di Giambo: i gay e i boylovers hanno la stessa preferenza sessuale.
Lascio a te i commenti, sperando tu abbia un minimo in più di buon senso.
In conto è dire che c'è UN qualcosa in comune.
Un altro è dire che sono gli stessi gusti sessuali.-
Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto dail 2012-05-26 02:50:54.0 alle 2012-05-26 02:50:54.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> Scritto da: Renton Thurston
> > Scritto da:
> > > Professore di psicologia e studiosi della sessualità.
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> > > Non si è alzato al mattino e ha aperto il vocabolario: mentre voi vi facevate una mazza da amttina a sera con il vostro lavoro, lui era intento a studiare la sessualità umana.
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> > >
> > > Scrive: "The word for sexual attraction to pubescent children is "hebephilia" (pronounced "heebuhfeelia"). Hebephilia appears to be a distinct sexual orientation from pedophilia, and it is somewhat more common. If the rumors and accusations are true, then Jackson appears to have preferred pubescent boys, and so would have been a homosexual hebephile.
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> > > Homosexual hebephiles and pedophiles are not gay. Gay men are sexually attracted to physically mature men and are no more aroused by male children than straight men are by female children. Furthermore, unlike gay men, homosexual hebephiles and pedophiles did not tend to start out as feminine boys. (As far as we can tell, all hebephiles and pedophiles are men. The rare woman who molests children is more likely to have a mental illness than a stable sexual preference for children.) "
> >
> > E come vedi anche lui usa la parola "pedofilo omosessuale" e "efebofilo omosessuale". Distinguendolo dalla parola "gay" invece che usa per definire gli omosessuali attratti da adulti.
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> > In altre parole "omosessuale" è comune a tutte queste categorie, siano pedoni, siano attratti da adolescenti, siano gay... e non potrebbe essere altrimenti data la definizione molto vasta di "omosessuale".
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> I coglioni cui presenti vogliono confondere i gay con i boylovers, e non solo creare il legame astratto che puntualizzi tu.
Che gay e pedoni abbiano gusti ben diversi per ciò che riguarda le caratteristiche fisiche e mentali dei loro partner ideali mi pare piuttosto chiaro. La "via di mezzo" fra gay e pedoni, se proprio si vuole cercare una via di mezzo, ammesso che esista, sono probabilmente quelli attratti dagli adolescenti che possono trovarsi d'accordo con ambo i "mondi" in determinate occasioni.
Comunque si stava discutendo della definizione di "omosessuale", che si adatta a prescindere da queste differenze perché "omosessuale" significa semplicemente "attratto dallo stesso sesso". All'interno della categoria degli "omosessuali" ci sono varie altre sottocategorie che spesso sconfinano in altre categorie o sottocategorie che rendono la cosa enormemente complessa.
In realtà si tratta di definizioni e categorizzazioni piuttosto vaghe, imprecise e puerili, che spesso non si adattano bene a nessuno (difficile trovare l'etero puro, o l'omosessuale puro, o il gay puro, o il pedone puro, ecc). Per come la vedo io la sessualità umana è più simile ad un grafico multidimensionale (un vettore di valori analogici di chissà quante voci) che a qualcosa adatta ad essere categorizzata in comparti stagni... e ogni persona rappresenta un punto su questo grafico multidimensionale che, in vari gradi e misure, comprende le sue vari componenti.
Perciò avrai quello a cui piacciono i maschi molto giovani e anche alcune femmine, quello a cui le femmine non piacciono proprio ma non disdegna i trans, quello a cui piacciono sia i trans che le femmine, quello a cui piacciono determinate categorie di maschi e molte femmine, ecc. Le combinazione sono parecchie e probabilmente non c'è un modo per riuscire a comprenderle tutte.
La mente umana cerca però di semplificare... ma alcuni concetti non sono semplificabili senza sbagliare. Purtroppo però dobbiamo convivere con categorie che sono tanto antiche quasi quanto l'uomo stesso e perciò fallate. Cambiare queste categorizzazioni a cui oramai tutti sono abituati va ben al di là che riscrivere qualche definizione.
Dato che poi noi siamo nati senza un "manuale di istruzioni" o in altre parole delle "scatole nere" che ci è permesso di guardare solo dall'esterno o comunque in modo molto approssimativo e banale, riuscire a creare questo grafico multidimensionale è probabilmente impossibile.
Ciò non toglie però che la definizione di omosessuale (come anche eterosessuale), per come è intesa, è una macrocategoria che include un'enormità di orientamenti, sotto-orientamenti, ecc anche molto diversi e incompatibili fra loro.
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Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-26 02:58:22.0 alle 2012-05-26 02:58:22.0Scritto da: Renton Thurston
>
> Che gay e pedoni abbiano gusti ben diversi per ciò che riguarda le caratteristiche fisiche e mentali dei loro partner ideali mi pare piuttosto chiaro.
Ecco, ci voleva tanto??
Paginate per discutere di definizino astratte, e alla fine ci sei arrivato anche tu al punto: preferenza diversa in fatto di caratteristiche fisiche e mentali, ergo due preferenze sessuali diverse. Punto.
>
> Ciò non toglie però che la definizione di omosessuale (come anche eterosessuale), per come è intesa, è una macrocategoria che include un'enormità di orientamenti, sotto-orientamenti, ecc anche molto diversi e incompatibili fra loro.
>
Quindi una categoria astratta e non utile alla compresnione della sessualità, visto che contiene orientamenti sessuali tra loro incompatibili.
Ergo, se nella sessuologia la categoria non funziona, è giusto che si faccia pressione per affinare la lingua.
Ecco perché io non accetto i termini correnti utilizzati per l'orientamento sessuale, ma spingo a definizioni più precise.
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Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto dail 2012-05-26 03:05:19.0 alle 2012-05-26 03:05:19.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> Scritto da: Renton Thurston
> >
> > Che gay e pedoni abbiano gusti ben diversi per ciò che riguarda le caratteristiche fisiche e mentali dei loro partner ideali mi pare piuttosto chiaro.
>
>
> Ecco, ci voleva tanto??
Guarda che non l'ho mai negato. Dovresti fare attenzione alle cose che scrive la gente, e anche a quelle che non scrive.
> Paginate per discutere di definizino astratte, e alla fine ci sei arrivato anche tu al punto: preferenza diversa in fatto di caratteristiche fisiche e mentali, ergo due preferenze sessuali diverse. Punto.
Guarda che si stava discutendo non della differenza fra gay e pedoni, ma del fatto che il termine "omosessuale" si applicasse ad entrambe (nei casi in cui si applica ovviamente)...
> Quindi una categoria astratta e non utile alla compresnione della sessualità, visto che contiene orientamenti sessuali tra loro incompatibili.
Resta il fatto che non puoi cambiare il significato delle parole in base a come preferisci. "Omosessuale" significa attratto dallo stesso sesso... per quanto astratta, o meglio, vaga, la cosa sia... è così.
> Ergo, se nella sessuologia la categoria non funziona, è giusto che si faccia pressione per affinare la lingua.
>
> Ecco perché io non accetto i termini correnti utilizzati per l'orientamento sessuale, ma spingo a definizioni più precise.
L'impressione che hanno avuto credo tutti qui è che tu sia talmente omofoba, o meglio, gayofoba, da non voler avere in comune con loro nemmeno il termine "omosessuale".-
Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-26 11:22:24.0 alle 2012-05-26 11:22:24.0Scritto da: Renton Thurston
>
> Resta il fatto che non puoi cambiare il significato delle parole in base a come preferisci. "Omosessuale" significa attratto dallo stesso sesso... per quanto astratta, o meglio, vaga, la cosa sia... è così.
Tu dici così, ma per molti "omosessuale" descrive già le tue preferenze sessuali, e non solo un camp semantico di orientamenti sessuali.
Basti pensare al fatto che la gente utilizza i boylovers per dare contro ai gay, cosa assurda!
I boylovers hanno diritto a un'identità loro.
Oggi come oggi si fanno tante lezioncine per aiutare i gay a costruirsi un'identità sana e egosintonica.
I boylovers e girllovers invece niente. Anzi, vengono ideologicamente massacrati.
Io faccio pressione perché si crei un modello dell'orientamento sessuale più accurato, in cui i boylovers e i girllovers possano trovare una loro identità peculiare.
Posso capire che gli antipedofili facciano di tutto per impedirlo (cioè, posso capire nel senso che so chi mettere al muro), mentre non capisco l'atteggiamento di certi pedoni.
Tu dovresti aver capito che io non ho nessun problema ad aprire il vocabolario a cercare il significato dei termini.
Dovresti aver capito, ormai da discussioni e discussioni, che la mia è una rivolta verso le attuali norme sociali, perché per creare un futuro migliore per questa o per quell'altra categorie è così che bisogna fare.
>
> L'impressione che hanno avuto credo tutti qui è che tu sia talmente omofoba, o meglio, gayofoba, da non voler avere in comune con loro nemmeno il termine "omosessuale".
Ti svelo un segreto: la mia omofobia aumenta ogni volta che ai boylovers viene negata a loro identità e vengono nascosti sotto i gay.
Quindi la mia omofobia è stata causata, e viene continuamente alimentata, oltre che dagli attacchi dei gay verso i pedoni, dalle persone che non riconoscono il boyloverismo come orientamento sessuale a sé stante.
Se non fosse per questo piccolo problemino, probabilmente non sarei nemmeno omofobo.
Sono anni e anni di frustrazione, di persone che non sono mai riuscite a comprendere il mio orientamento sessuale diretto verso i BAMBINI in quanto tali: quella che io chiamo PEDOSESSUALITÀ, per l'appunto.
A partire da mia madre che poiché ero attratto dai bambini maschi, pensava che andassi a uomini. Trovo frustrante che nessuno riesca a comprendere la mia attrazione circoscritta ai bambini.
I pedoni devono essere aiutati nel loro processo di identificazione: è un grosso problema. Tutti quelli che non scoprono i forum boylover, girllover, ecc ecc...., sono estremamente confusi!
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Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-26 15:33:58.0 alle 2012-05-26 15:33:58.0> Guarda che si stava discutendo non della differenza fra gay e pedoni, ma del fatto che il termine "omosessuale" si applicasse ad entrambe (nei casi in cui si applica ovviamente)...
Sì ma a fare la differenza è se la discussione verte su una semplice denominazione, o se si discute di una differenza sostanziale. L'incomprensione tra Mattia e quelli di voi ce gli rispondono verte su questo, lui ragiona da realista e voi da nominalisti.-
Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto dail 2012-05-26 15:41:12.0 alle 2012-05-26 15:41:12.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> > Guarda che si stava discutendo non della differenza fra gay e pedoni, ma del fatto che il termine "omosessuale" si applicasse ad entrambe (nei casi in cui si applica ovviamente)...
>
> Sì ma a fare la differenza è se la discussione verte su una semplice denominazione, o se si discute di una differenza sostanziale. L'incomprensione tra Mattia e quelli di voi ce gli rispondono verte su questo, lui ragiona da realista e voi da nominalisti.
IMO non c'è nessuna incomprensione. Lui si ostina a dire che "omosessuale" significa altro. Non è vero che significa altro.
Lui è omosessuale (e anche bisessuale probabilmente), ma è "omosessuale". Può ripetere 1000 volte di non esserlo, e 1000 volte avrà torto. Che non sia gay è un altro paio di maniche.
È chiaro comunque dove va a parare, ovvero il voler prendere le distanze dai gay per la sua pura e semplice gayfobia. Non c'è altra ragione per tirar fuori sciocche distinzioni di questo tipo. L'unica ragione è appunto quella di sentirsi autorizzato a discriminare qualcun altro, e lo dimostra (anche se è abbastanza chiaro anche senza bisogno di altre prove) il suo disprezzo e i termini che usa quando si riferisce ai gay. Il suo cercare di giustificare la cosa come una semplice reazione a come viene normalmente trattato (non solo dai gay, ma da tutti visto come si atteggia) è semplicemente infantile.-
Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-26 16:02:13.0 alle 2012-05-26 16:02:13.0> > > Guarda che si stava discutendo non della differenza fra gay e pedoni, ma del fatto che il termine "omosessuale" si applicasse ad entrambe (nei casi in cui si applica ovviamente)...
> >
> > Sì ma a fare la differenza è se la discussione verte su una semplice denominazione, o se si discute di una differenza sostanziale. L'incomprensione tra Mattia e quelli di voi ce gli rispondono verte su questo, lui ragiona da realista e voi da nominalisti.
>
> IMO non c'è nessuna incomprensione. Lui si ostina a dire che "omosessuale" significa altro. Non è vero che significa altro.
> Lui è omosessuale (e anche bisessuale probabilmente), ma è "omosessuale". Può ripetere 1000 volte di non esserlo, e 1000 volte avrà torto. Che non sia gay è un altro paio di maniche.
Tu e Giambo usate il termine "omosessuale" come un NOME che indica, alla lettera, l'attrazione per lo stesso sesso; lui lo rifiuta perché ragiona sulla SOSTANZA, in base alla quale indica con "omosessuali" (ovvero "gay" per usare una parola diversa) e "boylover" due categorie essenzialmente distinte. L'incomprensione deriva dal fatto che per indicare le cose sono necessari i nomi. Nel medioevo si sono ammazzati per cose come queste.
> È chiaro comunque dove va a parare, ovvero il voler prendere le distanze dai gay per la sua pura e semplice gayfobia. Non c'è altra ragione per tirar fuori sciocche distinzioni di questo tipo.
O per ripicca nei confronti delle prese di distanza delle organizzazioni gay.
> L'unica ragione è appunto quella di sentirsi autorizzato a discriminare qualcun altro, e lo dimostra (anche se è abbastanza chiaro anche senza bisogno di altre prove) il suo disprezzo e i termini che usa quando si riferisce ai gay. Il suo cercare di giustificare la cosa come una semplice reazione a come viene normalmente trattato (non solo dai gay, ma da tutti visto come si atteggia) è semplicemente infantile.
Può essere che si tratti di omofobia, però non mi convince. L'omofobia non è come la paura per i ragni che è scritta nell'istinto, deriva da condizionamenti culturali. Quindi, o Mattia è schiavo di questi condizionamenti culturali e non è capace a distaccarsene (da piccolo lo hanno programmato a ritenere che essere omosessuale sia una cosa spregevole e per qualche ragione non riesce a liberarsi di questa programmazione, cosa ben strana perché in genere ci si libera dei pregiudizi molto rapidamente quando colpiscono proprio te, però non impossibile, un mio amico non riesce a liberarsi dell'affezione per il PD) oppure si tratta di un atteggiamento di ripulsa sviluppato da lui personalmente per ripicca (dato il suo carattere, propendo per questa tesi) e perciò tiene in massimo grado a sottolineare la distinzione tra "gay" e "boylover" (uso di proposito una parola diversa da "omosessuale" per sottolineare la distinzione tra nome e sostanza).-
Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto dail 2012-05-26 16:31:38.0 alle 2012-05-26 16:31:38.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> Tu e Giambo usate il termine "omosessuale" come un NOME che indica, alla lettera, l'attrazione per lo stesso sesso;
È esattamente ciò che significa quella parola.
> lui lo rifiuta perchéA
Perché... si, è una domanda interessante. Perché? Che razzo glie ne può fregare?
Ci sono almeno due ragioni:
1) il suo odio verso i gay lo porta a voler prendere le distanze da tutto ciò che può assomigliare a un gay, anche vagamente. Siccome in genere quando si parla di omosessuali si parla di gay vuole prendere le distanze dalla parola "omosessuale"
2) trattandosi di un amico di bau bau (nota come vanno d'accordo i due piccioncini) cerca in tutti i modi di isolare ancora di più i pedoni, e lo fa gettando pubblicamente disprezzo su una categoria di persone che ha già i suoi cazzi ottenendo gratis disprezzo verso la sua categoria ancora più forte da parte dei gay che a questo punto non hanno remore né ragioni per invischiarsi con cause potenzialmente dannose alla loro, e da parte di tutti quelli (oramai la maggioranza) che hanno in simpatie la causa gay
Nella prima ipotesi è solo uno stupido, molto stupido.
Nella seconda ipotesi è in malafede, ma furbo.
Goddamn crede oramai ciecamente in questa seconda ipotesi, e idem per molti altri qui.
> O per ripicca nei confronti delle prese di distanza delle organizzazioni gay.
Questo lo farebbe rientrare nel primo caso, il che lo classificherebbe come immensamente stupido.
In ambo i casi non ci fa una gran bella figura.
Sta di fatto che contestando il significato di "omosessuale" non può approdare a nulla, a parte generare più odio verso di sé e la sua categoria, il che fa propendere per la seconda ipotesi.
> Può essere che si tratti di omofobia, però non mi convince.
Infatti non ne sono convinti neanche gli altri. La seconda ipotesi pare quella più probabile, comunque si veda la cosa.
È difficile ritenere che possano esistere persone così stupide da rientrare nella prima ipotesi, anche se l'esistenza di Nathan è un fattore piuttosto convincente ma potrebbe trattarsi solo di un caso sporadico.-
Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-26 16:52:22.0 alle 2012-05-26 16:52:22.0Scritto da: Renton Thurston
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> > Può essere che si tratti di omofobia, però non mi convince.
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> Infatti non ne sono convinti neanche gli altri. La seconda ipotesi pare quella più probabile, comunque si veda la cosa.
> È difficile ritenere che possano esistere persone così stupide da rientrare nella prima ipotesi, anche se l'esistenza di Nathan è un fattore piuttosto convincente ma potrebbe trattarsi solo di un caso sporadico.
dipende dagli interessi in gioco, e in questo caso noto una forte discrepanza tra i rispettivi obiettivi, probabilmente legati all'infantofilia di malattia, ciò spiegherebbe anche il suo fare comunella con i GL, stesse fascie di età in quanto le femmine sviluppano prima
Direi che ci sono gli estremi per una scissione
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Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-26 17:01:04.0 alle 2012-05-26 17:01:04.0Scritto da:
> Scritto da: Renton Thurston
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> >
> > > Può essere che si tratti di omofobia, però non mi convince.
> >
> > Infatti non ne sono convinti neanche gli altri. La seconda ipotesi pare quella più probabile, comunque si veda la cosa.
> > È difficile ritenere che possano esistere persone così stupide da rientrare nella prima ipotesi, anche se l'esistenza di Nathan è un fattore piuttosto convincente ma potrebbe trattarsi solo di un caso sporadico.
>
> dipende dagli interessi in gioco, e in questo caso noto una forte discrepanza tra i rispettivi obiettivi, probabilmente legati all'infantofilia di malattia, ciò spiegherebbe anche il suo fare comunella con i GL, stesse fascie di età in quanto le femmine sviluppano prima
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> Direi che ci sono gli estremi per una scissione
non è possibile: si creerebbe un problema di rappresentanza, tuttavia il nodo strategico esiste e va dibattuto in seno all'internazionale
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Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-26 17:04:53.0 alle 2012-05-26 17:04:53.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Renton Thurston
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> > > > Può essere che si tratti di omofobia, però non mi convince.
> > >
> > > Infatti non ne sono convinti neanche gli altri. La seconda ipotesi pare quella più probabile, comunque si veda la cosa.
> > > È difficile ritenere che possano esistere persone così stupide da rientrare nella prima ipotesi, anche se l'esistenza di Nathan è un fattore piuttosto convincente ma potrebbe trattarsi solo di un caso sporadico.
> >
> > dipende dagli interessi in gioco, e in questo caso noto una forte discrepanza tra i rispettivi obiettivi, probabilmente legati all'infantofilia di malattia, ciò spiegherebbe anche il suo fare comunella con i GL, stesse fascie di età in quanto le femmine sviluppano prima
> >
> > Direi che ci sono gli estremi per una scissione
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> non è possibile: si creerebbe un problema di rappresentanza, tuttavia il nodo strategico esiste e va dibattuto in seno all'internazionale
>
non vale quelli fanno tutto on line e wakko, esattamente come qui, falserebbe le votazioni sparando multi account a manetta, e pure fatti male tra l'altro
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Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-26 17:13:26.0 alle 2012-05-26 17:13:26.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Renton Thurston
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> > > > > Può essere che si tratti di omofobia, però non mi convince.
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> > > > Infatti non ne sono convinti neanche gli altri. La seconda ipotesi pare quella più probabile, comunque si veda la cosa.
> > > > È difficile ritenere che possano esistere persone così stupide da rientrare nella prima ipotesi, anche se l'esistenza di Nathan è un fattore piuttosto convincente ma potrebbe trattarsi solo di un caso sporadico.
> > >
> > > dipende dagli interessi in gioco, e in questo caso noto una forte discrepanza tra i rispettivi obiettivi, probabilmente legati all'infantofilia di malattia, ciò spiegherebbe anche il suo fare comunella con i GL, stesse fascie di età in quanto le femmine sviluppano prima
> > >
> > > Direi che ci sono gli estremi per una scissione
> >
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> > non è possibile: si creerebbe un problema di rappresentanza, tuttavia il nodo strategico esiste e va dibattuto in seno all'internazionale
> non vale quelli fanno tutto on line e wakko, esattamente come qui, falserebbe le votazioni sparando multi account a manetta, e pure fatti male tra l'altro
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Dimentichi che mattia isieme a yoda ha potenzialmente i voti di tutto il mondo arabo islamista talebano, che in futuro potrebbe conquistare il mondo grazie al cit. "ventre delle loro donne"
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Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-26 17:18:14.0 alle 2012-05-26 17:18:14.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Renton Thurston
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> > > > > > Può essere che si tratti di omofobia, però non mi convince.
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> > > > > Infatti non ne sono convinti neanche gli altri. La seconda ipotesi pare quella più probabile, comunque si veda la cosa.
> > > > > È difficile ritenere che possano esistere persone così stupide da rientrare nella prima ipotesi, anche se l'esistenza di Nathan è un fattore piuttosto convincente ma potrebbe trattarsi solo di un caso sporadico.
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> > > > dipende dagli interessi in gioco, e in questo caso noto una forte discrepanza tra i rispettivi obiettivi, probabilmente legati all'infantofilia di malattia, ciò spiegherebbe anche il suo fare comunella con i GL, stesse fascie di età in quanto le femmine sviluppano prima
> > > >
> > > > Direi che ci sono gli estremi per una scissione
> > >
> > >
> > > non è possibile: si creerebbe un problema di rappresentanza, tuttavia il nodo strategico esiste e va dibattuto in seno all'internazionale
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> > non vale quelli fanno tutto on line e wakko, esattamente come qui, falserebbe le votazioni sparando multi account a manetta, e pure fatti male tra l'altro
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> Dimentichi che mattia isieme a yoda ha potenzialmente i voti di tutto il mondo arabo islamista talebano, che in futuro potrebbe conquistare il mondo grazie al cit. "ventre delle loro donne"
porka puttana wakkaboia è vero, nemmeno lui puo arrivare a tanto
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Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-26 18:59:16.0 alle 2012-05-26 18:59:16.0Scritto da:
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> Tu e Giambo usate il termine "omosessuale" come un NOME che indica, alla lettera, l'attrazione per lo stesso sesso; lui lo rifiuta perché ragiona sulla SOSTANZA, in base alla quale indica con "omosessuali" (ovvero "gay" per usare una parola diversa) e "boylover" due categorie essenzialmente distinte. L'incomprensione deriva dal fatto che per indicare le cose sono necessari i nomi. Nel medioevo si sono ammazzati per cose come queste.
Esatto, è quello che dico da giorni.
A me interessa la sostanza e non i termini astratti.
E la sostanza suggerisce che pensare di definire la sessualità di un boylover come omosessuale serve solo a creare un legame inesistente con i gay.
Inesistente perché per quanto mi riguarda io boylovers sono molto più legati a girllovers che ai gay.
La mente umana è troppo complessa per essere definita da due o tre termini astratti, e chi non capisce questa cosa è meglio che lascia stare la psicologia e la sessuologia. Mettere l'accento su terminia stratti non ha nessun senso.-
Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-26 19:26:45.0 alle 2012-05-26 19:26:45.0Scritto da:
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> La mente umana è troppo complessa per essere definita da due o tre termini astratti, e chi non capisce questa cosa è meglio che lascia stare la psicologia e la sessuologia. Mettere l'accento su terminia stratti non ha nessun senso.
Dipende: la tua per dire non è complessa per niente, funge su meccaniche elementari: quelle del pene appunto
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Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-26 19:52:44.0 alle 2012-05-26 19:52:44.0Scritto da:
> Scritto da:
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> > La mente umana è troppo complessa per essere definita da due o tre termini astratti, e chi non capisce questa cosa è meglio che lascia stare la psicologia e la sessuologia. Mettere l'accento su terminia stratti non ha nessun senso.
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> Dipende: la tua per dire non è complessa per niente, funge su meccaniche elementari: quelle del pene appunto
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Cosa vuoi dire!
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Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-26 16:05:54.0 alle 2012-05-26 16:05:54.0Scritto da: Renton Thurston
> Scritto da:
> > > Guarda che si stava discutendo non della differenza fra gay e pedoni, ma del fatto che il termine "omosessuale" si applicasse ad entrambe (nei casi in cui si applica ovviamente)...
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> > Sì ma a fare la differenza è se la discussione verte su una semplice denominazione, o se si discute di una differenza sostanziale. L'incomprensione tra Mattia e quelli di voi ce gli rispondono verte su questo, lui ragiona da realista e voi da nominalisti.
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> IMO non c'è nessuna incomprensione. Lui si ostina a dire che "omosessuale" significa altro. Non è vero che significa altro.
> Lui è omosessuale (e anche bisessuale probabilmente), ma è "omosessuale". Può ripetere 1000 volte di non esserlo, e 1000 volte avrà torto. Che non sia gay è un altro paio di maniche.
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> È chiaro comunque dove va a parare, ovvero il voler prendere le distanze dai gay per la sua pura e semplice gayfobia. Non c'è altra ragione per tirar fuori sciocche distinzioni di questo tipo. L'unica ragione è appunto quella di sentirsi autorizzato a discriminare qualcun altro, e lo dimostra (anche se è abbastanza chiaro anche senza bisogno di altre prove) il suo disprezzo e i termini che usa quando si riferisce ai gay. Il suo cercare di giustificare la cosa come una semplice reazione a come viene normalmente trattato (non solo dai gay, ma da tutti visto come si atteggia) è semplicemente infantile.
si va a parare che di queste minchiate non gliene frega un cazzo a nessuno
E' una quastione INTERNA prettamente pedona tra chi si sega sui preadolescenti 10-12enni indi per cui cerca di fregare il mondo dando a intendere di essere non pedoni ma frogi e chi come malattia questa possibilità di tentare di paracularsi non ce l'ha
la cosa spassosa è che tra i 2 gruppi è malattia, con il suo tagliare i ponti a fare gli interessi omosex, con somma disperazione di wakko e tutti i suoi cloni che lo prendono beatamente nelle ciap
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Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-26 16:20:10.0 alle 2012-05-26 16:20:10.0> > > > Guarda che si stava discutendo non della differenza fra gay e pedoni, ma del fatto che il termine "omosessuale" si applicasse ad entrambe (nei casi in cui si applica ovviamente)...
> > >
> > > Sì ma a fare la differenza è se la discussione verte su una semplice denominazione, o se si discute di una differenza sostanziale. L'incomprensione tra Mattia e quelli di voi ce gli rispondono verte su questo, lui ragiona da realista e voi da nominalisti.
> >
> > IMO non c'è nessuna incomprensione. Lui si ostina a dire che "omosessuale" significa altro. Non è vero che significa altro.
> > Lui è omosessuale (e anche bisessuale probabilmente), ma è "omosessuale". Può ripetere 1000 volte di non esserlo, e 1000 volte avrà torto. Che non sia gay è un altro paio di maniche.
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> > È chiaro comunque dove va a parare, ovvero il voler prendere le distanze dai gay per la sua pura e semplice gayfobia. Non c'è altra ragione per tirar fuori sciocche distinzioni di questo tipo. L'unica ragione è appunto quella di sentirsi autorizzato a discriminare qualcun altro, e lo dimostra (anche se è abbastanza chiaro anche senza bisogno di altre prove) il suo disprezzo e i termini che usa quando si riferisce ai gay. Il suo cercare di giustificare la cosa come una semplice reazione a come viene normalmente trattato (non solo dai gay, ma da tutti visto come si atteggia) è semplicemente infantile.
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> si va a parare che di queste minchiate non gliene frega un cazzo a nessuno
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> E' una quastione INTERNA prettamente pedona tra chi si sega sui preadolescenti 10-12enni indi per cui cerca di fregare il mondo dando a intendere di essere non pedoni ma frogi e chi come malattia questa possibilità di tentare di paracularsi non ce l'ha
Anche questa è una chiave interpretativa.
> la cosa spassosa è che tra i 2 gruppi è malattia, con il suo tagliare i ponti a fare gli interessi omosex, con somma disperazione di wakko e tutti i suoi cloni che lo prendono beatamente nelle ciap
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Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-05-26 16:31:01.0 alle 2012-05-26 16:31:01.0
> > E' una quastione INTERNA prettamente pedona tra chi si sega sui preadolescenti 10-12enni indi per cui cerca di fregare il mondo dando a intendere di essere non pedoni ma frogi e chi come malattia questa possibilità di tentare di paracularsi non ce l'ha
>
> Anche questa è una chiave interpretativa.
Diciamo pure la sola e unica ragion d'essere di questa immensa rottura di coglioni, di wakko e company che tanto per cambiare si "battono" per i cazzacci loro
> > la cosa spassosa è che tra i 2 gruppi è malattia, con il suo tagliare i ponti a fare gli interessi omosex, con somma disperazione di wakko e tutti i suoi cloni che lo prendono beatamente nelle ciap
> >
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Re: Michael Bailey su pedofili e gayProc di CataniaScritto dail 2012-05-26 16:22:22.0 alle 2012-05-26 16:22:22.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> Scritto da: Renton Thurston
> > Scritto da:
> > > > Guarda che si stava discutendo non della differenza fra gay e pedoni, ma del fatto che il termine "omosessuale" si applicasse ad entrambe (nei casi in cui si applica ovviamente)...
> > >
> > > Sì ma a fare la differenza è se la discussione verte su una semplice denominazione, o se si discute di una differenza sostanziale. L'incomprensione tra Mattia e quelli di voi ce gli rispondono verte su questo, lui ragiona da realista e voi da nominalisti.
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> > IMO non c'è nessuna incomprensione. Lui si ostina a dire che "omosessuale" significa altro. Non è vero che significa altro.
> > Lui è omosessuale (e anche bisessuale probabilmente), ma è "omosessuale". Può ripetere 1000 volte di non esserlo, e 1000 volte avrà torto. Che non sia gay è un altro paio di maniche.
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> > È chiaro comunque dove va a parare, ovvero il voler prendere le distanze dai gay per la sua pura e semplice gayfobia. Non c'è altra ragione per tirar fuori sciocche distinzioni di questo tipo. L'unica ragione è appunto quella di sentirsi autorizzato a discriminare qualcun altro, e lo dimostra (anche se è abbastanza chiaro anche senza bisogno di altre prove) il suo disprezzo e i termini che usa quando si riferisce ai gay. Il suo cercare di giustificare la cosa come una semplice reazione a come viene normalmente trattato (non solo dai gay, ma da tutti visto come si atteggia) è semplicemente infantile.
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> * ROSIK *

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