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    Proc di Catania
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    il 2012-05-28 15:33:58.0 alle 2012-05-28 15:33:58.0
    Fare sentire importante il bambino
    Cari pedoni,

    con il testo riportato sotto voglio farvi capire quanto sia importante far sentire il bambino importante nella relazione.

    Le relazioni tra adulti e bambini, o tra adolescenti e bambini, sono molto belle per entrambi, ma il pedone deve prendersi molta cura per il bambino.

    >Lasciargli sempre l'iniziativa e condire il tutto con l'affetto!





    Ciao a tutti, sono un ragazzo di 27 anni, ho scoperto questo forum e mi sono deciso dopo settimane di raccontarvi la mia esperienza, che mi sta dando solo dolore e confusione da quando avevo 7 anni. Vi racconterò in breve (per quanto posso la mia storia.
    Avevo 7 anni quando frequentando mio cugino più grande di quattro anni, quindi di 11 anni, scoprivamo le prime cose sul sesso, quindi è capitato di vedere insieme delle scene di film "erotiche" ... erano scene eterosessuali e mi ricordo che le donne mi eccitavano (per quanto di eccitazione si possa parlare a quell'età, ma ricordo che avevo già delle erezioni). Le mie pulsioni sessuali erano rivolte tutte verso le donne.
    Purtroppo un pomeriggio il mio cuginetto mi chiese di abbassarci i pantaloni e vedere se anch'io ero capace di avere delle erezioni. La ebbi e anche lui; negli anni a seguire però mio cugino si faceva adolescente quindi 12 13 anni età dello sviluppo, e ancora mi chiedeva di paragonare il suo membro al mio. io ero ancora piccolo mentre lui era già sviluppato, mi ricordo che mi spinse a toccarglielo perché il suo era sviluppato, e lo feci, da bambino sapevo quello che facevo ma non me ne rendevo conto, però nel corso dei mesi, mi costringeva a masturbarlo e lui faceva lo stesso con me, ma solo per far si che io finissi di masturbarlo fino al piacere, mi diceva di non dirlo a nessuno perché era un segreto fra noi, e che lo facevano tutti i ragazzini della nostra età, io mantenni il segreto e la cosa mi piaceva. Quando mi masturbavo anche io da solo pensavo alla cosa accaduta.
    Verso i suoi 15 o 16 anni però la cosa andò oltre, mi spinse anche a fargli del sesso orale e provare sesso anale (ma non penetrazione). Gli anni passavano e toccò a me l'età dello sviluppo sia fisico che mentale, quegli episodi continuavano, mi sentivo sempre più usato e sfruttato anche perché ero sempre io a "fare la parte della donna", lui mi toccava solo quel poco per farmi continuare quelle squallide cose che mi faceva fare. Questo è durato fino ai miei 14 anni, quando lui da un momento all'altro si fidanza e mi lascia da solo per sempre, senza darmi confidenza fino ad oggi che si è sposato e ha una figlia.
    Ho sofferto tantissimo questo distacco, avevo 14 anni, avevo perso un amico, un cugino, un confidente, ma forse è stato meglio così pensandoci ora, ma all'epoca soffrii di abbandono, mi sentivo prima di tutto sfruttato, e poi rifiutato, e anche uno straccio di persona dopo tutto quello che era successo.


    http://www.nienteansia.it/forum/sesso-e-psiche/con...
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      Proc di Catania
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      il 2012-05-28 16:27:17.0 alle 2012-05-28 16:27:17.0
      Re: Fare sentire importante il bambino
      Scritto da:
      > Cari pedoni,
      >
      > con il testo riportato sotto voglio farvi capire quanto sia importante far sentire il bambino importante nella relazione.
      >
      > Le relazioni tra adulti e bambini, o tra adolescenti e bambini, sono molto belle per entrambi, ma il pedone deve prendersi molta cura per il bambino.
      >
      > > Lasciargli sempre l'iniziativa e condire il tutto con l'affetto!
      >
      >
      >
      >
      >
      > Ciao a tutti, sono un ragazzo di 27 anni, ho scoperto questo forum e mi sono deciso dopo settimane di raccontarvi la mia esperienza, che mi sta dando solo dolore e confusione da quando avevo 7 anni. Vi racconterò in breve (per quanto posso la mia storia.
      > Avevo 7 anni quando frequentando mio cugino più grande di quattro anni, quindi di 11 anni, scoprivamo le prime cose sul sesso, quindi è capitato di vedere insieme delle scene di film "erotiche" ... erano scene eterosessuali e mi ricordo che le donne mi eccitavano (per quanto di eccitazione si possa parlare a quell'età, ma ricordo che avevo già delle erezioni). Le mie pulsioni sessuali erano rivolte tutte verso le donne.
      > Purtroppo un pomeriggio il mio cuginetto mi chiese di abbassarci i pantaloni e vedere se anch'io ero capace di avere delle erezioni. La ebbi e anche lui; negli anni a seguire però mio cugino si faceva adolescente quindi 12 13 anni età dello sviluppo, e ancora mi chiedeva di paragonare il suo membro al mio. io ero ancora piccolo mentre lui era già sviluppato, mi ricordo che mi spinse a toccarglielo perché il suo era sviluppato, e lo feci, da bambino sapevo quello che facevo ma non me ne rendevo conto, però nel corso dei mesi, mi costringeva a masturbarlo e lui faceva lo stesso con me, ma solo per far si che io finissi di masturbarlo fino al piacere, mi diceva di non dirlo a nessuno perché era un segreto fra noi, e che lo facevano tutti i ragazzini della nostra età, io mantenni il segreto e la cosa mi piaceva. Quando mi masturbavo anche io da solo pensavo alla cosa accaduta.
      > Verso i suoi 15 o 16 anni però la cosa andò oltre, mi spinse anche a fargli del sesso orale e provare sesso anale (ma non penetrazione). Gli anni passavano e toccò a me l'età dello sviluppo sia fisico che mentale, quegli episodi continuavano, mi sentivo sempre più usato e sfruttato anche perché ero sempre io a "fare la parte della donna", lui mi toccava solo quel poco per farmi continuare quelle squallide cose che mi faceva fare. Questo è durato fino ai miei 14 anni, quando lui da un momento all'altro si fidanza e mi lascia da solo per sempre, senza darmi confidenza fino ad oggi che si è sposato e ha una figlia.
      > Ho sofferto tantissimo questo distacco, avevo 14 anni, avevo perso un amico, un cugino, un confidente, ma forse è stato meglio così pensandoci ora, ma all'epoca soffrii di abbandono, mi sentivo prima di tutto sfruttato, e poi rifiutato, e anche uno straccio di persona dopo tutto quello che era successo.

      >
      > http://www.nienteansia.it/forum/sesso-e-psiche/con...

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        Proc di Catania
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        il 2012-05-28 16:28:25.0 alle 2012-05-28 16:28:25.0
        Re: Fare sentire importante il bambino
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > Cari pedoni,
        > >
        > > con il testo riportato sotto voglio farvi capire quanto sia importante far sentire il bambino importante nella relazione.
        > >
        > > Le relazioni tra adulti e bambini, o tra adolescenti e bambini, sono molto belle per entrambi, ma il pedone deve prendersi molta cura per il bambino.
        > >
        > > > Lasciargli sempre l'iniziativa e condire il tutto con l'affetto!
        > >
        > >
        > >
        > >
        > >
        > > Ciao a tutti, sono un ragazzo di 27 anni, ho scoperto questo forum e mi sono deciso dopo settimane di raccontarvi la mia esperienza, che mi sta dando solo dolore e confusione da quando avevo 7 anni. Vi racconterò in breve (per quanto posso la mia storia.
        > > Avevo 7 anni quando frequentando mio cugino più grande di quattro anni, quindi di 11 anni, scoprivamo le prime cose sul sesso, quindi è capitato di vedere insieme delle scene di film "erotiche" ... erano scene eterosessuali e mi ricordo che le donne mi eccitavano (per quanto di eccitazione si possa parlare a quell'età, ma ricordo che avevo già delle erezioni). Le mie pulsioni sessuali erano rivolte tutte verso le donne.
        > > Purtroppo un pomeriggio il mio cuginetto mi chiese di abbassarci i pantaloni e vedere se anch'io ero capace di avere delle erezioni. La ebbi e anche lui; negli anni a seguire però mio cugino si faceva adolescente quindi 12 13 anni età dello sviluppo, e ancora mi chiedeva di paragonare il suo membro al mio. io ero ancora piccolo mentre lui era già sviluppato, mi ricordo che mi spinse a toccarglielo perché il suo era sviluppato, e lo feci, da bambino sapevo quello che facevo ma non me ne rendevo conto, però nel corso dei mesi, mi costringeva a masturbarlo e lui faceva lo stesso con me, ma solo per far si che io finissi di masturbarlo fino al piacere, mi diceva di non dirlo a nessuno perché era un segreto fra noi, e che lo facevano tutti i ragazzini della nostra età, io mantenni il segreto e la cosa mi piaceva. Quando mi masturbavo anche io da solo pensavo alla cosa accaduta.
        > > Verso i suoi 15 o 16 anni però la cosa andò oltre, mi spinse anche a fargli del sesso orale e provare sesso anale (ma non penetrazione). Gli anni passavano e toccò a me l'età dello sviluppo sia fisico che mentale, quegli episodi continuavano, mi sentivo sempre più usato e sfruttato anche perché ero sempre io a "fare la parte della donna", lui mi toccava solo quel poco per farmi continuare quelle squallide cose che mi faceva fare. Questo è durato fino ai miei 14 anni, quando lui da un momento all'altro si fidanza e mi lascia da solo per sempre, senza darmi confidenza fino ad oggi che si è sposato e ha una figlia.
        > > Ho sofferto tantissimo questo distacco, avevo 14 anni, avevo perso un amico, un cugino, un confidente, ma forse è stato meglio così pensandoci ora, ma all'epoca soffrii di abbandono, mi sentivo prima di tutto sfruttato, e poi rifiutato, e anche uno straccio di persona dopo tutto quello che era successo.

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        Proc di Catania
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        il 2012-05-28 16:29:52.0 alle 2012-05-28 16:29:52.0
        Re: Fare sentire importante il bambino
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > Cari pedoni,
        > >
        > > con il testo riportato sotto voglio farvi capire quanto sia importante far sentire il bambino importante nella relazione.
        > >
        > > Le relazioni tra adulti e bambini, o tra adolescenti e bambini, sono molto belle per entrambi, ma il pedone deve prendersi molta cura per il bambino.
        > >
        > > > Lasciargli sempre l'iniziativa e condire il tutto con l'affetto!
        > >
        > >
        > >
        > >
        > >
        > > Ciao a tutti, sono un ragazzo di 27 anni, ho scoperto questo forum e mi sono deciso dopo settimane di raccontarvi la mia esperienza, che mi sta dando solo dolore e confusione da quando avevo 7 anni. Vi racconterò in breve (per quanto posso la mia storia.
        > > Avevo 7 anni quando frequentando mio cugino più grande di quattro anni, quindi di 11 anni, scoprivamo le prime cose sul sesso, quindi è capitato di vedere insieme delle scene di film "erotiche" ... erano scene eterosessuali e mi ricordo che le donne mi eccitavano (per quanto di eccitazione si possa parlare a quell'età, ma ricordo che avevo già delle erezioni). Le mie pulsioni sessuali erano rivolte tutte verso le donne.
        > > Purtroppo un pomeriggio il mio cuginetto mi chiese di abbassarci i pantaloni e vedere se anch'io ero capace di avere delle erezioni. La ebbi e anche lui; negli anni a seguire però mio cugino si faceva adolescente quindi 12 13 anni età dello sviluppo, e ancora mi chiedeva di paragonare il suo membro al mio. io ero ancora piccolo mentre lui era già sviluppato, mi ricordo che mi spinse a toccarglielo perché il suo era sviluppato, e lo feci, da bambino sapevo quello che facevo ma non me ne rendevo conto, però nel corso dei mesi, mi costringeva a masturbarlo e lui faceva lo stesso con me, ma solo per far si che io finissi di masturbarlo fino al piacere, mi diceva di non dirlo a nessuno perché era un segreto fra noi, e che lo facevano tutti i ragazzini della nostra età, io mantenni il segreto e la cosa mi piaceva. Quando mi masturbavo anche io da solo pensavo alla cosa accaduta.
        > > Verso i suoi 15 o 16 anni però la cosa andò oltre, mi spinse anche a fargli del sesso orale e provare sesso anale (ma non penetrazione). Gli anni passavano e toccò a me l'età dello sviluppo sia fisico che mentale, quegli episodi continuavano, mi sentivo sempre più usato e sfruttato anche perché ero sempre io a "fare la parte della donna", lui mi toccava solo quel poco per farmi continuare quelle squallide cose che mi faceva fare. Questo è durato fino ai miei 14 anni, quando lui da un momento all'altro si fidanza e mi lascia da solo per sempre, senza darmi confidenza fino ad oggi che si è sposato e ha una figlia.
        > > Ho sofferto tantissimo questo distacco, avevo 14 anni, avevo perso un amico, un cugino, un confidente, ma forse è stato meglio così pensandoci ora, ma all'epoca soffrii di abbandono, mi sentivo prima di tutto sfruttato, e poi rifiutato, e anche uno straccio di persona dopo tutto quello che era successo.

        > >
        > > http://www.nienteansia.it/forum/sesso-e-psiche/con...
        >
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        la colpa come sempre è di wakko A bocca storta
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          Proc di Catania
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          il 2012-05-28 16:33:29.0 alle 2012-05-28 16:33:29.0
          Re: Fare sentire importante il bambino
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > Scritto da:
          > > > Cari pedoni,
          > > >
          > > > con il testo riportato sotto voglio farvi capire quanto sia importante far sentire il bambino importante nella relazione.
          > > >
          > > > Le relazioni tra adulti e bambini, o tra adolescenti e bambini, sono molto belle per entrambi, ma il pedone deve prendersi molta cura per il bambino.
          > > >
          > > > > Lasciargli sempre l'iniziativa e condire il tutto con l'affetto!
          > > >
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          > > >
          > > >
          > > >
          > > > Ciao a tutti, sono un ragazzo di 27 anni, ho scoperto questo forum e mi sono deciso dopo settimane di raccontarvi la mia esperienza, che mi sta dando solo dolore e confusione da quando avevo 7 anni. Vi racconterò in breve (per quanto posso la mia storia.
          > > > Avevo 7 anni quando frequentando mio cugino più grande di quattro anni, quindi di 11 anni, scoprivamo le prime cose sul sesso, quindi è capitato di vedere insieme delle scene di film "erotiche" ... erano scene eterosessuali e mi ricordo che le donne mi eccitavano (per quanto di eccitazione si possa parlare a quell'età, ma ricordo che avevo già delle erezioni). Le mie pulsioni sessuali erano rivolte tutte verso le donne.
          > > > Purtroppo un pomeriggio il mio cuginetto mi chiese di abbassarci i pantaloni e vedere se anch'io ero capace di avere delle erezioni. La ebbi e anche lui; negli anni a seguire però mio cugino si faceva adolescente quindi 12 13 anni età dello sviluppo, e ancora mi chiedeva di paragonare il suo membro al mio. io ero ancora piccolo mentre lui era già sviluppato, mi ricordo che mi spinse a toccarglielo perché il suo era sviluppato, e lo feci, da bambino sapevo quello che facevo ma non me ne rendevo conto, però nel corso dei mesi, mi costringeva a masturbarlo e lui faceva lo stesso con me, ma solo per far si che io finissi di masturbarlo fino al piacere, mi diceva di non dirlo a nessuno perché era un segreto fra noi, e che lo facevano tutti i ragazzini della nostra età, io mantenni il segreto e la cosa mi piaceva. Quando mi masturbavo anche io da solo pensavo alla cosa accaduta.
          > > > Verso i suoi 15 o 16 anni però la cosa andò oltre, mi spinse anche a fargli del sesso orale e provare sesso anale (ma non penetrazione). Gli anni passavano e toccò a me l'età dello sviluppo sia fisico che mentale, quegli episodi continuavano, mi sentivo sempre più usato e sfruttato anche perché ero sempre io a "fare la parte della donna", lui mi toccava solo quel poco per farmi continuare quelle squallide cose che mi faceva fare. Questo è durato fino ai miei 14 anni, quando lui da un momento all'altro si fidanza e mi lascia da solo per sempre, senza darmi confidenza fino ad oggi che si è sposato e ha una figlia.
          > > > Ho sofferto tantissimo questo distacco, avevo 14 anni, avevo perso un amico, un cugino, un confidente, ma forse è stato meglio così pensandoci ora, ma all'epoca soffrii di abbandono, mi sentivo prima di tutto sfruttato, e poi rifiutato, e anche uno straccio di persona dopo tutto quello che era successo.

          > > >
          > > > http://www.nienteansia.it/forum/sesso-e-psiche/con...
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          > > guido
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          > > "guido" è un uomo
          > > "guido" ha iniziato questa discussione
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          > > Posts: 3
          > >
          > > ma vai affanculo che è meglio Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere
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          >
          >
          > la colpa come sempre è di wakko A bocca storta

          in questo caso l'allievo ha superato il maestro: è riuscito a portare prove contro anche tra "simil coetanei" Cylon
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          Proc di Catania
          Scritto da
          il 2012-05-28 16:43:41.0 alle 2012-05-28 16:43:41.0
          Trollate totali: 2001
          Re: Fare sentire importante il bambino
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > Scritto da:
          > > > Cari pedoni,
          > > >
          > > > con il testo riportato sotto voglio farvi capire quanto sia importante far sentire il bambino importante nella relazione.
          > > >
          > > > Le relazioni tra adulti e bambini, o tra adolescenti e bambini, sono molto belle per entrambi, ma il pedone deve prendersi molta cura per il bambino.
          > > >
          > > > > Lasciargli sempre l'iniziativa e condire il tutto con l'affetto!
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          > > >
          > > > Ciao a tutti, sono un ragazzo di 27 anni, ho scoperto questo forum e mi sono deciso dopo settimane di raccontarvi la mia esperienza, che mi sta dando solo dolore e confusione da quando avevo 7 anni. Vi racconterò in breve (per quanto posso la mia storia.
          > > > Avevo 7 anni quando frequentando mio cugino più grande di quattro anni, quindi di 11 anni, scoprivamo le prime cose sul sesso, quindi è capitato di vedere insieme delle scene di film "erotiche" ... erano scene eterosessuali e mi ricordo che le donne mi eccitavano (per quanto di eccitazione si possa parlare a quell'età, ma ricordo che avevo già delle erezioni). Le mie pulsioni sessuali erano rivolte tutte verso le donne.
          > > > Purtroppo un pomeriggio il mio cuginetto mi chiese di abbassarci i pantaloni e vedere se anch'io ero capace di avere delle erezioni. La ebbi e anche lui; negli anni a seguire però mio cugino si faceva adolescente quindi 12 13 anni età dello sviluppo, e ancora mi chiedeva di paragonare il suo membro al mio. io ero ancora piccolo mentre lui era già sviluppato, mi ricordo che mi spinse a toccarglielo perché il suo era sviluppato, e lo feci, da bambino sapevo quello che facevo ma non me ne rendevo conto, però nel corso dei mesi, mi costringeva a masturbarlo e lui faceva lo stesso con me, ma solo per far si che io finissi di masturbarlo fino al piacere, mi diceva di non dirlo a nessuno perché era un segreto fra noi, e che lo facevano tutti i ragazzini della nostra età, io mantenni il segreto e la cosa mi piaceva. Quando mi masturbavo anche io da solo pensavo alla cosa accaduta.
          > > > Verso i suoi 15 o 16 anni però la cosa andò oltre, mi spinse anche a fargli del sesso orale e provare sesso anale (ma non penetrazione). Gli anni passavano e toccò a me l'età dello sviluppo sia fisico che mentale, quegli episodi continuavano, mi sentivo sempre più usato e sfruttato anche perché ero sempre io a "fare la parte della donna", lui mi toccava solo quel poco per farmi continuare quelle squallide cose che mi faceva fare. Questo è durato fino ai miei 14 anni, quando lui da un momento all'altro si fidanza e mi lascia da solo per sempre, senza darmi confidenza fino ad oggi che si è sposato e ha una figlia.
          > > > Ho sofferto tantissimo questo distacco, avevo 14 anni, avevo perso un amico, un cugino, un confidente, ma forse è stato meglio così pensandoci ora, ma all'epoca soffrii di abbandono, mi sentivo prima di tutto sfruttato, e poi rifiutato, e anche uno straccio di persona dopo tutto quello che era successo.

          > > >
          > > > http://www.nienteansia.it/forum/sesso-e-psiche/con...
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          > > guido
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          > >
          >
          >
          > la colpa come sempre è di wakko A bocca storta

          NON È VERO! Arrabbiato

          Tutti i miei ragazzini sono trattati con i guanti bianchi! Arrabbiato

































          Non vorrei lasciare impronte... Fantasma





























          Cmq è naturale rimanerci male quando si perde il proprio compagno, ma sono cose della vita e possono capitare a tutti, specie se ci si fa idee sbagliate circa i sentimenti altrui nei propri riguardi... e non serve essere né pedoni né pedine per capirlo o sperimentarlo... a me è capitato più di una volta e immagino sia capitata la stessa cosa a parecchie persone (etero, gay, pedoni, ecc).

          Fra l'altro a quell'età è normale voler fare esperienze senza per questo dedicare la propria esistenza al partner... ed è anche il lato negativo dell'essere attratti verso i ragazzini, ovvero che tu cerchi un compagno che rimanga con te anche dopo, mentre lui/lei (fra l'altro pure giustamente) vuole anche farsi altre esperienze e così ci finisci per starci male il 90% delle volte.
          Purtroppo questo aspetto è intrinseco in relazioni del genere e il pedone è bene che lo sappia in anticipo che il tempo che sta investendo in quella relazione è (purtroppo) piuttosto probabile si riveli senza frutti nel lungo periodo.

          Io ci ho sbattuto i denti e mi ci sono fatto anche abbastanza male, ora però lo so e anche se cerco ancora qualcuno che poi resti con me ho imparato ad accettare il fatto che data la natura della relazione ho qualche (parecchie) difficoltà in più a trovarlo. Ciò non significa che non mi dispiaccia o non ci stia male quando succede.
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            Proc di Catania
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            il 2012-05-28 16:58:27.0 alle 2012-05-28 16:58:27.0
            Re: Fare sentire importante il bambino
            > > > > con il testo riportato sotto voglio farvi capire quanto sia importante far sentire il bambino importante nella relazione.
            > > > >
            > > > > Le relazioni tra adulti e bambini, o tra adolescenti e bambini, sono molto belle per entrambi, ma il pedone deve prendersi molta cura per il bambino.
            > > > >
            > > > > > Lasciargli sempre l'iniziativa e condire il tutto con l'affetto!
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            > > > > Ciao a tutti, sono un ragazzo di 27 anni, ho scoperto questo forum e mi sono deciso dopo settimane di raccontarvi la mia esperienza, che mi sta dando solo dolore e confusione da quando avevo 7 anni. Vi racconterò in breve (per quanto posso la mia storia.
            > > > > Avevo 7 anni quando frequentando mio cugino più grande di quattro anni, quindi di 11 anni, scoprivamo le prime cose sul sesso, quindi è capitato di vedere insieme delle scene di film "erotiche" ... erano scene eterosessuali e mi ricordo che le donne mi eccitavano (per quanto di eccitazione si possa parlare a quell'età, ma ricordo che avevo già delle erezioni). Le mie pulsioni sessuali erano rivolte tutte verso le donne.
            > > > > Purtroppo un pomeriggio il mio cuginetto mi chiese di abbassarci i pantaloni e vedere se anch'io ero capace di avere delle erezioni. La ebbi e anche lui; negli anni a seguire però mio cugino si faceva adolescente quindi 12 13 anni età dello sviluppo, e ancora mi chiedeva di paragonare il suo membro al mio. io ero ancora piccolo mentre lui era già sviluppato, mi ricordo che mi spinse a toccarglielo perché il suo era sviluppato, e lo feci, da bambino sapevo quello che facevo ma non me ne rendevo conto, però nel corso dei mesi, mi costringeva a masturbarlo e lui faceva lo stesso con me, ma solo per far si che io finissi di masturbarlo fino al piacere, mi diceva di non dirlo a nessuno perché era un segreto fra noi, e che lo facevano tutti i ragazzini della nostra età, io mantenni il segreto e la cosa mi piaceva. Quando mi masturbavo anche io da solo pensavo alla cosa accaduta.
            > > > > Verso i suoi 15 o 16 anni però la cosa andò oltre, mi spinse anche a fargli del sesso orale e provare sesso anale (ma non penetrazione). Gli anni passavano e toccò a me l'età dello sviluppo sia fisico che mentale, quegli episodi continuavano, mi sentivo sempre più usato e sfruttato anche perché ero sempre io a "fare la parte della donna", lui mi toccava solo quel poco per farmi continuare quelle squallide cose che mi faceva fare. Questo è durato fino ai miei 14 anni, quando lui da un momento all'altro si fidanza e mi lascia da solo per sempre, senza darmi confidenza fino ad oggi che si è sposato e ha una figlia.
            > > > > Ho sofferto tantissimo questo distacco, avevo 14 anni, avevo perso un amico, un cugino, un confidente, ma forse è stato meglio così pensandoci ora, ma all'epoca soffrii di abbandono, mi sentivo prima di tutto sfruttato, e poi rifiutato, e anche uno straccio di persona dopo tutto quello che era successo.

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            > Tutti i miei ragazzini sono trattati con i guanti bianchi! Arrabbiato
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            > Cmq è naturale rimanerci male quando si perde il proprio compagno, ma sono cose della vita e possono capitare a tutti, specie se ci si fa idee sbagliate circa i sentimenti altrui nei propri riguardi... e non serve essere né pedoni né pedine per capirlo o sperimentarlo... a me è capitato più di una volta e immagino sia capitata la stessa cosa a parecchie persone (etero, gay, pedoni, ecc).
            >
            > Fra l'altro a quell'età è normale voler fare esperienze senza per questo dedicare la propria esistenza al partner... ed è anche il lato negativo dell'essere attratti verso i ragazzini, ovvero che tu cerchi un compagno che rimanga con te anche dopo, mentre lui/lei (fra l'altro pure giustamente) vuole anche farsi altre esperienze e così ci finisci per starci male il 90% delle volte.
            > Purtroppo questo aspetto è intrinseco in relazioni del genere e il pedone è bene che lo sappia in anticipo che il tempo che sta investendo in quella relazione è (purtroppo) piuttosto probabile si riveli senza frutti nel lungo periodo.
            >
            > Io ci ho sbattuto i denti e mi ci sono fatto anche abbastanza male, ora però lo so e anche se cerco ancora qualcuno che poi resti con me ho imparato ad accettare il fatto che data la natura della relazione ho qualche (parecchie) difficoltà in più a trovarlo. Ciò non significa che non mi dispiaccia o non ci stia male quando succede.

            Trovati una ragazza femmina che somigli a quella là di Star Trek.
            • Avatar
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              Proc di Catania
              Scritto da
              il 2012-05-28 19:35:42.0 alle 2012-05-28 19:35:42.0
              Trollate totali: 2001
              Re: Fare sentire importante il bambino
              Scritto da:
              > > > > > con il testo riportato sotto voglio farvi capire quanto sia importante far sentire il bambino importante nella relazione.
              > > > > >
              > > > > > Le relazioni tra adulti e bambini, o tra adolescenti e bambini, sono molto belle per entrambi, ma il pedone deve prendersi molta cura per il bambino.
              > > > > >
              > > > > > > Lasciargli sempre l'iniziativa e condire il tutto con l'affetto!
              > > > > >
              > > > > >
              > > > > >
              > > > > >
              > > > > >
              > > > > > Ciao a tutti, sono un ragazzo di 27 anni, ho scoperto questo forum e mi sono deciso dopo settimane di raccontarvi la mia esperienza, che mi sta dando solo dolore e confusione da quando avevo 7 anni. Vi racconterò in breve (per quanto posso la mia storia.
              > > > > > Avevo 7 anni quando frequentando mio cugino più grande di quattro anni, quindi di 11 anni, scoprivamo le prime cose sul sesso, quindi è capitato di vedere insieme delle scene di film "erotiche" ... erano scene eterosessuali e mi ricordo che le donne mi eccitavano (per quanto di eccitazione si possa parlare a quell'età, ma ricordo che avevo già delle erezioni). Le mie pulsioni sessuali erano rivolte tutte verso le donne.
              > > > > > Purtroppo un pomeriggio il mio cuginetto mi chiese di abbassarci i pantaloni e vedere se anch'io ero capace di avere delle erezioni. La ebbi e anche lui; negli anni a seguire però mio cugino si faceva adolescente quindi 12 13 anni età dello sviluppo, e ancora mi chiedeva di paragonare il suo membro al mio. io ero ancora piccolo mentre lui era già sviluppato, mi ricordo che mi spinse a toccarglielo perché il suo era sviluppato, e lo feci, da bambino sapevo quello che facevo ma non me ne rendevo conto, però nel corso dei mesi, mi costringeva a masturbarlo e lui faceva lo stesso con me, ma solo per far si che io finissi di masturbarlo fino al piacere, mi diceva di non dirlo a nessuno perché era un segreto fra noi, e che lo facevano tutti i ragazzini della nostra età, io mantenni il segreto e la cosa mi piaceva. Quando mi masturbavo anche io da solo pensavo alla cosa accaduta.
              > > > > > Verso i suoi 15 o 16 anni però la cosa andò oltre, mi spinse anche a fargli del sesso orale e provare sesso anale (ma non penetrazione). Gli anni passavano e toccò a me l'età dello sviluppo sia fisico che mentale, quegli episodi continuavano, mi sentivo sempre più usato e sfruttato anche perché ero sempre io a "fare la parte della donna", lui mi toccava solo quel poco per farmi continuare quelle squallide cose che mi faceva fare. Questo è durato fino ai miei 14 anni, quando lui da un momento all'altro si fidanza e mi lascia da solo per sempre, senza darmi confidenza fino ad oggi che si è sposato e ha una figlia.
              > > > > > Ho sofferto tantissimo questo distacco, avevo 14 anni, avevo perso un amico, un cugino, un confidente, ma forse è stato meglio così pensandoci ora, ma all'epoca soffrii di abbandono, mi sentivo prima di tutto sfruttato, e poi rifiutato, e anche uno straccio di persona dopo tutto quello che era successo.

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              > > Cmq è naturale rimanerci male quando si perde il proprio compagno, ma sono cose della vita e possono capitare a tutti, specie se ci si fa idee sbagliate circa i sentimenti altrui nei propri riguardi... e non serve essere né pedoni né pedine per capirlo o sperimentarlo... a me è capitato più di una volta e immagino sia capitata la stessa cosa a parecchie persone (etero, gay, pedoni, ecc).
              > >
              > > Fra l'altro a quell'età è normale voler fare esperienze senza per questo dedicare la propria esistenza al partner... ed è anche il lato negativo dell'essere attratti verso i ragazzini, ovvero che tu cerchi un compagno che rimanga con te anche dopo, mentre lui/lei (fra l'altro pure giustamente) vuole anche farsi altre esperienze e così ci finisci per starci male il 90% delle volte.
              > > Purtroppo questo aspetto è intrinseco in relazioni del genere e il pedone è bene che lo sappia in anticipo che il tempo che sta investendo in quella relazione è (purtroppo) piuttosto probabile si riveli senza frutti nel lungo periodo.
              > >
              > > Io ci ho sbattuto i denti e mi ci sono fatto anche abbastanza male, ora però lo so e anche se cerco ancora qualcuno che poi resti con me ho imparato ad accettare il fatto che data la natura della relazione ho qualche (parecchie) difficoltà in più a trovarlo. Ciò non significa che non mi dispiaccia o non ci stia male quando succede.
              >
              > Trovati una ragazza femmina che somigli a quella là di Star Trek.

              Non sarebbe assolutamente la stessa cosa. Non ho praticamente nessun punto in comune con le femmine. Non mi piace come pensano, non mi piace come si atteggiano, non mi piace il modo in cui agiscono, insomma... dovrebbe essere un'eccezione nell'eccezione... in sintesi non riuscirei mai a stabilire un vero legame affettivo.

              Spero però di trovare un ragazzino con cui instaurare questo legame e che poi resti anche dopo, ovvero che non decida di andarsene. Difficile, certo, ma forse non è impossibile, e se lo è bé, pazienza, che ci posso fare.
              • Avatar
                Proc di Catania
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2012-05-28 19:59:41.0 alle 2012-05-28 19:59:41.0
                Re: Fare sentire importante il bambino

                > >
                > > Trovati una ragazza femmina che somigli a quella là di Star Trek.
                >
                > Non sarebbe assolutamente la stessa cosa. Non ho praticamente nessun punto in comune con le femmine. Non mi piace come pensano, non mi piace come si atteggiano, non mi piace il modo in cui agiscono, insomma... dovrebbe essere un'eccezione nell'eccezione... in sintesi non riuscirei mai a stabilire un vero legame affettivo.
                >
                > Spero però di trovare un ragazzino con cui instaurare questo legame e che poi resti anche dopo, ovvero che non decida di andarsene. Difficile, certo, ma forse non è impossibile, e se lo è bé, pazienza, che ci posso fare.

                Dici cose insensate, sei un pedone e "dopo" sparirà a prescindere perchè non sarà piu un ragazzino ma tu lo sai e ci prendi per il culo, o almeno spero Perplesso
                • Avatar
                  Proc di Catania
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2012-05-28 20:01:42.0 alle 2012-05-28 20:01:42.0
                  Re: Fare sentire importante il bambino
                  Scritto da:
                  >
                  > > >
                  > > > Trovati una ragazza femmina che somigli a quella là di Star Trek.
                  > >
                  > > Non sarebbe assolutamente la stessa cosa. Non ho praticamente nessun punto in comune con le femmine. Non mi piace come pensano, non mi piace come si atteggiano, non mi piace il modo in cui agiscono, insomma... dovrebbe essere un'eccezione nell'eccezione... in sintesi non riuscirei mai a stabilire un vero legame affettivo.
                  > >
                  > > Spero però di trovare un ragazzino con cui instaurare questo legame e che poi resti anche dopo, ovvero che non decida di andarsene. Difficile, certo, ma forse non è impossibile, e se lo è bé, pazienza, che ci posso fare.
                  >
                  > Dici cose insensate, sei un pedone e "dopo" sparirà a prescindere perchè non sarà piu un ragazzino ma tu lo sai e ci prendi per il culo, o almeno spero Perplesso


                  Sono 5 anni che mi pongo questa domanda Anonimo

                  http://www.aipsimed.org/schizofrenia-schizo-ossess...
                  • Avatar
                    Proc di Catania
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2012-05-28 20:03:10.0 alle 2012-05-28 20:03:10.0
                    Re: Fare sentire importante il bambino
                    Scritto da:
                    > Scritto da:
                    > >
                    > > > >
                    > > > > Trovati una ragazza femmina che somigli a quella là di Star Trek.
                    > > >
                    > > > Non sarebbe assolutamente la stessa cosa. Non ho praticamente nessun punto in comune con le femmine. Non mi piace come pensano, non mi piace come si atteggiano, non mi piace il modo in cui agiscono, insomma... dovrebbe essere un'eccezione nell'eccezione... in sintesi non riuscirei mai a stabilire un vero legame affettivo.
                    > > >
                    > > > Spero però di trovare un ragazzino con cui instaurare questo legame e che poi resti anche dopo, ovvero che non decida di andarsene. Difficile, certo, ma forse non è impossibile, e se lo è bé, pazienza, che ci posso fare.
                    > >
                    > > Dici cose insensate, sei un pedone e "dopo" sparirà a prescindere perchè non sarà piu un ragazzino ma tu lo sai e ci prendi per il culo, o almeno spero Perplesso
                    >
                    >
                    > Sono 5 anni che mi pongo questa domanda Anonimo
                    >
                    > http://www.aipsimed.org/schizofrenia-schizo-ossess...

                    e non ti sei ancora rotto i coglioni Perplesso
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                      Proc di Catania
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2012-05-28 20:08:00.0 alle 2012-05-28 20:08:00.0
                      Re: Fare sentire importante il bambino
                      Scritto da:
                      > Scritto da:
                      > > Scritto da:
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                      > > > > > Trovati una ragazza femmina che somigli a quella là di Star Trek.
                      > > > >
                      > > > > Non sarebbe assolutamente la stessa cosa. Non ho praticamente nessun punto in comune con le femmine. Non mi piace come pensano, non mi piace come si atteggiano, non mi piace il modo in cui agiscono, insomma... dovrebbe essere un'eccezione nell'eccezione... in sintesi non riuscirei mai a stabilire un vero legame affettivo.
                      > > > >
                      > > > > Spero però di trovare un ragazzino con cui instaurare questo legame e che poi resti anche dopo, ovvero che non decida di andarsene. Difficile, certo, ma forse non è impossibile, e se lo è bé, pazienza, che ci posso fare.
                      > > >
                      > > > Dici cose insensate, sei un pedone e "dopo" sparirà a prescindere perchè non sarà piu un ragazzino ma tu lo sai e ci prendi per il culo, o almeno spero Perplesso
                      > >
                      > >
                      > > Sono 5 anni che mi pongo questa domanda Anonimo
                      > >
                      > > http://www.aipsimed.org/schizofrenia-schizo-ossess...
                      >
                      > e non ti sei ancora rotto i coglioni Perplesso

                      no no, la risposta alla fine l'ho trovata, solo che non è umanamente spiegabile, a meno di entrare nel magggico mondo, a vostro rischio e pericolo chiaramente Anonimo
                • Avatar
                  ☺
                  Proc di Catania
                  Scritto da
                  il 2012-05-28 20:12:22.0 alle 2012-05-28 20:12:22.0
                  Trollate totali: 2001
                  Re: Fare sentire importante il bambino
                  Scritto da:
                  >
                  > > >
                  > > > Trovati una ragazza femmina che somigli a quella là di Star Trek.
                  > >
                  > > Non sarebbe assolutamente la stessa cosa. Non ho praticamente nessun punto in comune con le femmine. Non mi piace come pensano, non mi piace come si atteggiano, non mi piace il modo in cui agiscono, insomma... dovrebbe essere un'eccezione nell'eccezione... in sintesi non riuscirei mai a stabilire un vero legame affettivo.
                  > >
                  > > Spero però di trovare un ragazzino con cui instaurare questo legame e che poi resti anche dopo, ovvero che non decida di andarsene. Difficile, certo, ma forse non è impossibile, e se lo è bé, pazienza, che ci posso fare.
                  >
                  > Dici cose insensate, sei un pedone e "dopo" sparirà a prescindere perchè non sarà piu un ragazzino ma tu lo sai e ci prendi per il culo, o almeno spero Perplesso

                  Non mi è ancora capitato di lasciare di mia iniziativa un ragazzino, né da ragazzino, né dopo quando non lo era più. Questo a prescindere da come funzionino queste cose nel tuo encefalo. Occhiolino
                  • Avatar
                    Proc di Catania
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2012-05-28 20:14:50.0 alle 2012-05-28 20:14:50.0
                    Re: Fare sentire importante il bambino
                    Scritto da: Renton Thurston
                    > Scritto da:
                    > >
                    > > > >
                    > > > > Trovati una ragazza femmina che somigli a quella là di Star Trek.
                    > > >
                    > > > Non sarebbe assolutamente la stessa cosa. Non ho praticamente nessun punto in comune con le femmine. Non mi piace come pensano, non mi piace come si atteggiano, non mi piace il modo in cui agiscono, insomma... dovrebbe essere un'eccezione nell'eccezione... in sintesi non riuscirei mai a stabilire un vero legame affettivo.
                    > > >
                    > > > Spero però di trovare un ragazzino con cui instaurare questo legame e che poi resti anche dopo, ovvero che non decida di andarsene. Difficile, certo, ma forse non è impossibile, e se lo è bé, pazienza, che ci posso fare.
                    > >
                    > > Dici cose insensate, sei un pedone e "dopo" sparirà a prescindere perchè non sarà piu un ragazzino ma tu lo sai e ci prendi per il culo, o almeno spero Perplesso
                    >
                    > Non mi è ancora capitato di lasciare di mia iniziativa un ragazzino, né da ragazzino, né dopo quando non lo era più. Questo a prescindere da come funzionino queste cose nel tuo encefalo. Occhiolino

                    Per fortuna in modo diverso dal tuo Deluso
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                      Proc di Catania
                      Scritto da
                      il 2012-05-28 20:15:58.0 alle 2012-05-28 20:15:58.0
                      Trollate totali: 2001
                      Re: Fare sentire importante il bambino
                      Scritto da:
                      > Scritto da: Renton Thurston
                      > > Scritto da:
                      > > >
                      > > > > >
                      > > > > > Trovati una ragazza femmina che somigli a quella là di Star Trek.
                      > > > >
                      > > > > Non sarebbe assolutamente la stessa cosa. Non ho praticamente nessun punto in comune con le femmine. Non mi piace come pensano, non mi piace come si atteggiano, non mi piace il modo in cui agiscono, insomma... dovrebbe essere un'eccezione nell'eccezione... in sintesi non riuscirei mai a stabilire un vero legame affettivo.
                      > > > >
                      > > > > Spero però di trovare un ragazzino con cui instaurare questo legame e che poi resti anche dopo, ovvero che non decida di andarsene. Difficile, certo, ma forse non è impossibile, e se lo è bé, pazienza, che ci posso fare.
                      > > >
                      > > > Dici cose insensate, sei un pedone e "dopo" sparirà a prescindere perchè non sarà piu un ragazzino ma tu lo sai e ci prendi per il culo, o almeno spero Perplesso
                      > >
                      > > Non mi è ancora capitato di lasciare di mia iniziativa un ragazzino, né da ragazzino, né dopo quando non lo era più. Questo a prescindere da come funzionino queste cose nel tuo encefalo. Occhiolino
                      >
                      > Per fortuna in modo diverso dal tuo Deluso

                      Per fortuna si. Ficoso
                  • Avatar
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                    Proc di Catania
                    Scritto da
                    SAMURAI
                    L'Ostinato
                    il 2012-05-31 21:47:06.0 alle 2012-05-31 21:47:06.0
                    Trollate totali: 6492
                    Re: Fare sentire importante il bambino
                    Renton Thurston dice:
                    "Non mi è ancora capitato di lasciare di mia iniziativa un ragazzino, né da ragazzino,"
                    Idem per me. Per vari motivi le relazioni erano i ragazzini a lasciarle per motivi vari. Ma alcuni di questi ex-ragazzini li ho incontrati che erano adulti e abbiamo ricordato con simpatia qelle relazioni "proibite". Mi hanno solo detto: "stai attento che oggi non sono più come ai nostri tempi.." Capite? Si preoccupavano che non finissi nei guai. Ficoso
              • Avatar
                Proc di Catania
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2012-05-29 00:16:53.0 alle 2012-05-29 00:16:53.0
                Re: Fare sentire importante il bambino
                > > Trovati una ragazza femmina che somigli a quella là di Star Trek.
                >
                > Non sarebbe assolutamente la stessa cosa. Non ho praticamente nessun punto in comune con le femmine. Non mi piace come pensano

                Neppure a me, non ragionano in modo logico. Triste

                > non mi piace come si atteggiano, non mi piace il modo in cui agiscono, insomma... dovrebbe essere un'eccezione nell'eccezione... in sintesi non riuscirei mai a stabilire un vero legame affettivo.

                Secondo me è però anche una cosa che racconti a te stesso. Una che ti piace potresti trovarla.

                > Spero però di trovare un ragazzino con cui instaurare questo legame e che poi resti anche dopo, ovvero che non decida di andarsene. Difficile, certo, ma forse non è impossibile, e se lo è bé, pazienza, che ci posso fare.
      • Avatar
        Proc di Catania
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2012-05-28 20:16:56.0 alle 2012-05-28 20:16:56.0
        Re: Fare sentire importante il bambino
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > Cari pedoni,
        > >
        > > con il testo riportato sotto voglio farvi capire quanto sia importante far sentire il bambino importante nella relazione.
        > >
        > > Le relazioni tra adulti e bambini, o tra adolescenti e bambini, sono molto belle per entrambi, ma il pedone deve prendersi molta cura per il bambino.
        > >
        > > > Lasciargli sempre l'iniziativa e condire il tutto con l'affetto!
        > >
        > >
        > >
        > >
        > >
        > > Ciao a tutti, sono un ragazzo di 27 anni, ho scoperto questo forum e mi sono deciso dopo settimane di raccontarvi la mia esperienza, che mi sta dando solo dolore e confusione da quando avevo 7 anni. Vi racconterò in breve (per quanto posso la mia storia.
        > > Avevo 7 anni quando frequentando mio cugino più grande di quattro anni, quindi di 11 anni, scoprivamo le prime cose sul sesso, quindi è capitato di vedere insieme delle scene di film "erotiche" ... erano scene eterosessuali e mi ricordo che le donne mi eccitavano (per quanto di eccitazione si possa parlare a quell'età, ma ricordo che avevo già delle erezioni). Le mie pulsioni sessuali erano rivolte tutte verso le donne.
        > > Purtroppo un pomeriggio il mio cuginetto mi chiese di abbassarci i pantaloni e vedere se anch'io ero capace di avere delle erezioni. La ebbi e anche lui; negli anni a seguire però mio cugino si faceva adolescente quindi 12 13 anni età dello sviluppo, e ancora mi chiedeva di paragonare il suo membro al mio. io ero ancora piccolo mentre lui era già sviluppato, mi ricordo che mi spinse a toccarglielo perché il suo era sviluppato, e lo feci, da bambino sapevo quello che facevo ma non me ne rendevo conto, però nel corso dei mesi, mi costringeva a masturbarlo e lui faceva lo stesso con me, ma solo per far si che io finissi di masturbarlo fino al piacere, mi diceva di non dirlo a nessuno perché era un segreto fra noi, e che lo facevano tutti i ragazzini della nostra età, io mantenni il segreto e la cosa mi piaceva. Quando mi masturbavo anche io da solo pensavo alla cosa accaduta.
        > > Verso i suoi 15 o 16 anni però la cosa andò oltre, mi spinse anche a fargli del sesso orale e provare sesso anale (ma non penetrazione). Gli anni passavano e toccò a me l'età dello sviluppo sia fisico che mentale, quegli episodi continuavano, mi sentivo sempre più usato e sfruttato anche perché ero sempre io a "fare la parte della donna", lui mi toccava solo quel poco per farmi continuare quelle squallide cose che mi faceva fare. Questo è durato fino ai miei 14 anni, quando lui da un momento all'altro si fidanza e mi lascia da solo per sempre, senza darmi confidenza fino ad oggi che si è sposato e ha una figlia.
        > > Ho sofferto tantissimo questo distacco, avevo 14 anni, avevo perso un amico, un cugino, un confidente, ma forse è stato meglio così pensandoci ora, ma all'epoca soffrii di abbandono, mi sentivo prima di tutto sfruttato, e poi rifiutato, e anche uno straccio di persona dopo tutto quello che era successo.

        > >
        > > http://www.nienteansia.it/forum/sesso-e-psiche/con...
        >
        > guido
        >
        > Nuovo Utente
        >
        > "guido" è un uomo
        > "guido" ha iniziato questa discussione
        >
        > Posts: 3
        >
        > ma vai affanculo che è meglio Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere
        >


        E questa cosa sarebbe?
        L'insinuazione che sia un post creato ad arte?

        Come no! Hai portato delle prove rocciose!
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