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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-02 20:38:04.0 alle 2012-06-02 20:38:04.0curati
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto da: Learjet45
> .. invitami!
Ti mandero' un ricordino in prigione, una tartina spalmata di merda
!
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-02 20:55:29.0 alle 2012-06-02 20:55:29.0Frocio, malato e invidioso.
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-02 21:11:04.0 alle 2012-06-02 21:11:04.0Scritto da:
> Frocio, malato e invidioso.
Non c'è nemmeno una singola molecola di gayezza nella mia sessualità.
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-02 21:54:51.0 alle 2012-06-02 21:54:51.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Frocio, malato e invidioso.
>
>
> Non c'è nemmeno una singola molecola di gayezza nella mia sessualità.
https://it.wikipedia.org/wiki/Negazione_%28psicolo...

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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-03 03:17:57.0 alle 2012-06-03 03:17:57.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Frocio, malato e invidioso.
> >
> >
> > Non c'è nemmeno una singola molecola di gayezza nella mia sessualità.
>
>https://it.wikipedia.org/wiki/Negazione_%28psicolo...

>
>
Nessuna negazione della realtà.
Trattasi di percezione superiore alla media che ragiona seguendo schemi astratti.
Ho già spiegato quali possono essere i motivi che portano una persona ad avere un'attrazione circoscritta ai bambini, motivi che differiscono sostanzialmente dall'eterosessualità e dall'omosessualità.Re: Dada e il rifiuto della pedosessuali
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-02 22:47:56.0 alle 2012-06-02 22:47:56.0Scritto da: Learjet45
> .. invitami!
>
>
>
>
>
>
> Dio, ma sei un pappone!
>
>
>
>
poi non lamentarti se ti arriverà qualcuno sotto casa a spaccarti quella testa di minchia
il il "maestro wakko" non ti ha insegnato il concetto di privacy coglione ? hai superato il limite imbecille, ora manca solo che lo fai con la persona sbagliata..
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-02 22:55:52.0 alle 2012-06-02 22:55:52.0> > .. invitami!

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> > Dio, ma sei un pappone!
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> poi non lamentarti se ti arriverà qualcuno sotto casa a spaccarti quella testa di minchia
>
> il il "maestro wakko" non ti ha insegnato il concetto di privacy coglione ? hai superato il limite imbecille, ora manca solo che lo fai con la persona sbagliata..
Già, se lo facesse con me pagherei Mastro Biscotto per tracciarlo e poi lo dò in pasto alle carpe!
(Non ci sono mie foto sul Web proprio perché esistono i ficcanaso)-
Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-02 23:03:18.0 alle 2012-06-02 23:03:18.0Scritto da:
> > > .. invitami!
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> > > Dio, ma sei un pappone!
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> > >
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> > poi non lamentarti se ti arriverà qualcuno sotto casa a spaccarti quella testa di minchia
> >
> > il il "maestro wakko" non ti ha insegnato il concetto di privacy coglione ? hai superato il limite imbecille, ora manca solo che lo fai con la persona sbagliata..
>
> Già, se lo facesse con me pagherei Mastro Biscotto per tracciarlo e poi lo dò in pasto alle carpe!
>
> (Non ci sono mie foto sul Web proprio perché esistono i ficcanaso)
Quell'idiota vive in un altro mondo, pari pari al suo "mentore", è davvero convinto di poter postare e commentare alla sua maniera foto di bambini direttamente con i parenti dei diretti interessati.. sangue e carne loro..
idiota e demente all'ennesima potenza..
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto da:
> Quell'idiota vive in un altro mondo, pari pari al suo "mentore", è davvero convinto di poter postare e commentare alla sua maniera foto di bambini direttamente con i parenti dei diretti interessati.. sangue e carne loro..
Le foto sono pubbliche, sono su Internet. Colpa di chi non le ha debitamente "protette".`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-02 23:28:24.0 alle 2012-06-02 23:28:24.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > Quell'idiota vive in un altro mondo, pari pari al suo "mentore", è davvero convinto di poter postare e commentare alla sua maniera foto di bambini direttamente con i parenti dei diretti interessati.. sangue e carne loro..
>
> Le foto sono pubbliche, sono su Internet. Colpa di chi non le ha debitamente "protette".
non c'entra un caxxo, quel che dici ha senso per la foto tua e "forse" perquella di tua moglie se ha dato come immagino l'assenso, non certo per quelle dei bambini che in quanto tali non hanno voce per esprimersi o valutare..
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto da:
> > > Quell'idiota vive in un altro mondo, pari pari al suo "mentore", è davvero convinto di poter postare e commentare alla sua maniera foto di bambini direttamente con i parenti dei diretti interessati.. sangue e carne loro..
> >
> > Le foto sono pubbliche, sono su Internet. Colpa di chi non le ha debitamente "protette".
>
> non c'entra un caxxo, quel che dici ha senso per la foto tua e "forse" perquella di tua moglie se ha dato come immagino l'assenso, non certo per quelle dei bambini che in quanto tali non hanno voce per esprimersi o valutare..
So che in Italia avete delle leggi piuttosto severe in merito, non so come sia in Svizzera ...
Boh, mi consigli di "oscurarle" per evitare grane legali ?
Devo pure cancellare il messaggio in questione ?
O forse e' meglio chiudere del tutto questo sito ?`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-02 23:37:17.0 alle 2012-06-02 23:37:17.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > > > Quell'idiota vive in un altro mondo, pari pari al suo "mentore", è davvero convinto di poter postare e commentare alla sua maniera foto di bambini direttamente con i parenti dei diretti interessati.. sangue e carne loro..
> > >
> > > Le foto sono pubbliche, sono su Internet. Colpa di chi non le ha debitamente "protette".
> >
> > non c'entra un caxxo, quel che dici ha senso per la foto tua e "forse" perquella di tua moglie se ha dato come immagino l'assenso, non certo per quelle dei bambini che in quanto tali non hanno voce per esprimersi o valutare..
>
> So che in Italia avete delle leggi piuttosto severe in merito, non so come sia in Svizzera ...
>
> Boh, mi consigli di "oscurarle" per evitare grane legali ?
> Devo pure cancellare il messaggio in questione ?
>
> O forse e' meglio chiudere del tutto questo sito ?
io facevo un discorso etico sul comportamente della testa di minchia; non sono un avvocato e manco mi piace il fatto di vivere in uno stato in cui tutto deve essere messo sotto chiave, anche se gli stronzi che girano purtroppo in alcuni casi lo rendono necessario..
Comunque si, le foto dei bambini vanno oscurate e questi msg cancellati..
-
Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-02 23:42:19.0 alle 2012-06-02 23:42:19.0Scritto da:
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da:
> >
> > > > > Quell'idiota vive in un altro mondo, pari pari al suo "mentore", è davvero convinto di poter postare e commentare alla sua maniera foto di bambini direttamente con i parenti dei diretti interessati.. sangue e carne loro..
> > > >
> > > > Le foto sono pubbliche, sono su Internet. Colpa di chi non le ha debitamente "protette".
> > >
> > > non c'entra un caxxo, quel che dici ha senso per la foto tua e "forse" perquella di tua moglie se ha dato come immagino l'assenso, non certo per quelle dei bambini che in quanto tali non hanno voce per esprimersi o valutare..
> >
> > So che in Italia avete delle leggi piuttosto severe in merito, non so come sia in Svizzera ...
> >
> > Boh, mi consigli di "oscurarle" per evitare grane legali ?
> > Devo pure cancellare il messaggio in questione ?
> >
> > O forse e' meglio chiudere del tutto questo sito ?
>
> io facevo un discorso etico sul comportamente della testa di minchia; non sono un avvocato e manco mi piace il fatto di vivere in uno stato in cui tutto deve essere messo sotto chiave, anche se gli stronzi che girano purtroppo in alcuni casi lo rendono necessario..
>
> Comunque si, le foto dei bambini vanno oscurate e questi msg cancellati..
>
mi correggo. se i link vengono rimossi anche i msg si svuotano del loro contenuto e non ha piu senso cancellarli, rimarrebbero quindi come ennesima prova di demenza..
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto da:
> io facevo un discorso etico sul comportamente della testa di minchia;
Si, vabbeh, si sa che e' psicologicamente instabile
> Comunque si, le foto dei bambini vanno oscurate e questi msg cancellati..
Mah, ci penso su, non so se il pazzoide meriti che io investa altro tempo a correre dietro alle sue follie
...
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto dail 2012-06-03 02:11:44.0 alle 2012-06-03 02:11:44.0Trollate totali: 2001Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > io facevo un discorso etico sul comportamente della testa di minchia;
>
> Si, vabbeh, si sa che e' psicologicamente instabile
>
> > Comunque si, le foto dei bambini vanno oscurate e questi msg cancellati..
>
> Mah, ci penso su, non so se il pazzoide meriti che io investa altro tempo a correre dietro alle sue follie
...
Non andrai mica dietro ad un matto che ha la pretesa che tu censuri le foto dei bambini che hai scattato tu perché qualcuno, da qualche parte nel mondo, potrebbe segarcisi su... è la fobia alla massima potenza...
Qui in Italia solo i giornali (e in genere le attività commerciali) hanno l'obbligo di censurare le immagini dei bambini (in realtà non sono nemmeno sicuro che sia un obbligo di legge), e non certo per questa ragione, ma per non renderli involontariamente prodotti in vendita (un giornale fa proprio questo infatti, vende foto e testi) senza il consenso dei genitori (se poi il consenso dei genitori c'è allora va pure tutto bene, vedi ad esempio pubblicità, film, ecc). In altre parole se vuoi usare a fini commerciali la foto di un bambino _devi_ avere il consenso dei genitori. Finita lì. Nessuno ti obbliga a censurare foto che hai scattato tu senza fini commerciali, soprattutto se hai il consenso dei genitori a scattarle quelle foto (come nel caso di foto ad un matrimonio).
Un'altra ragione per cui i giornali censurano le foto dei bambini è per non creare loro stress emotivo inutilmente (immagina che succede se, non so, finiscono sulla foto di un giornale che parla male di loro o dei loro genitori e magari quel giornale finisce in classe... ben presto quel bambino diventerebbe il clown della classe) e anche per non renderli facile preda di giornalisti senza cervello, pronti magari a sbatterli in prima pagina pur di far soldi nonostante il fatto che magari questo li danneggi.
Ma in sostanza il tutto può riassumersi in: nessun giornale vuole vedersi chiedere improvvisamente dei compensi/indennizzi da genitori che vogliono fare facili guadagni facendo leva sui loro figli (ed è successo). Siccome per raccontare una notizia il volto dei bambini presenti nelle foto è spesso, se non quasi sempre, irrilevante, allora preferiscono fare così per evitarsi tutte le possibili rogne che pubblicare quella foto potrebbe comportare.
In realtà ora che ci penso i giornali possono, che io sappia, pubblicare foto di bambini nel caso l'articolo li riguardi e sia positivo nei loro confronti (chessò, un articolo che parla del primo classificato in una gara, ovviamente in questo caso la foto è necessaria all'articolo e non mette il bambino in posizione di stress emotivo).
D'altra parte è ovvio che non puoi poi impedire che un imbecille online usi quelle foto (quelle che hai messo su un album online per esempio) in modi impropri (tipo usarle e/o taroccarle per diffamare il soggetto ripreso), se lo fa e viene scoperto sono cazzi suoi, non certo tuoi che le hai pubblicate senza fini commerciali e in buona fede.-
Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-03 08:35:55.0 alle 2012-06-03 08:35:55.0Scritto da: Renton Thurston
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da:
> >
> > > io facevo un discorso etico sul comportamente della testa di minchia;
> >
> > Si, vabbeh, si sa che e' psicologicamente instabile
> >
> > > Comunque si, le foto dei bambini vanno oscurate e questi msg cancellati..
> >
> > Mah, ci penso su, non so se il pazzoide meriti che io investa altro tempo a correre dietro alle sue follie
...
>
> Non andrai mica dietro ad un matto che ha la pretesa che tu censuri le foto dei bambini che hai scattato tu perché qualcuno, da qualche parte nel mondo, potrebbe segarcisi su... è la fobia alla massima potenza...
>
> Qui in Italia solo i giornali (e in genere le attività commerciali) hanno l'obbligo di censurare le immagini dei bambini (in realtà non sono nemmeno sicuro che sia un obbligo di legge), e non certo per questa ragione, ma per non renderli involontariamente prodotti in vendita (un giornale fa proprio questo infatti, vende foto e testi) senza il consenso dei genitori (se poi il consenso dei genitori c'è allora va pure tutto bene, vedi ad esempio pubblicità, film, ecc). In altre parole se vuoi usare a fini commerciali la foto di un bambino _devi_ avere il consenso dei genitori. Finita lì. Nessuno ti obbliga a censurare foto che hai scattato tu senza fini commerciali, soprattutto se hai il consenso dei genitori a scattarle quelle foto (come nel caso di foto ad un matrimonio).
>
> Un'altra ragione per cui i giornali censurano le foto dei bambini è per non creare loro stress emotivo inutilmente (immagina che succede se, non so, finiscono sulla foto di un giornale che parla male di loro o dei loro genitori e magari quel giornale finisce in classe... ben presto quel bambino diventerebbe il clown della classe) e anche per non renderli facile preda di giornalisti senza cervello, pronti magari a sbatterli in prima pagina pur di far soldi nonostante il fatto che magari questo li danneggi.
>
> Ma in sostanza il tutto può riassumersi in: nessun giornale vuole vedersi chiedere improvvisamente dei compensi/indennizzi da genitori che vogliono fare facili guadagni facendo leva sui loro figli (ed è successo). Siccome per raccontare una notizia il volto dei bambini presenti nelle foto è spesso, se non quasi sempre, irrilevante, allora preferiscono fare così per evitarsi tutte le possibili rogne che pubblicare quella foto potrebbe comportare.
> In realtà ora che ci penso i giornali possono, che io sappia, pubblicare foto di bambini nel caso l'articolo li riguardi e sia positivo nei loro confronti (chessò, un articolo che parla del primo classificato in una gara, ovviamente in questo caso la foto è necessaria all'articolo e non mette il bambino in posizione di stress emotivo).
>
> D'altra parte è ovvio che non puoi poi impedire che un imbecille online usi quelle foto (quelle che hai messo su un album online per esempio) in modi impropri (tipo usarle e/o taroccarle per diffamare il soggetto ripreso), se lo fa e viene scoperto sono cazzi suoi, non certo tuoi che le hai pubblicate senza fini commerciali e in buona fede.
Ed ecco appunto il "maestro visionario" rincoglionito in questione che come da copione, idem all'allievo, non ha capito / si rende conto di un emerito cazzo
Bravo testa di cazzo, NB: lo sesso che voleva pubblicare gli ip dopo una minaccia di morte.. E che ora non vede il "problema"..
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto dail 2012-06-03 13:16:03.0 alle 2012-06-03 13:16:03.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> Scritto da: Renton Thurston
> > Scritto da: Giambo
> > > Scritto da:
> > >
> > > > io facevo un discorso etico sul comportamente della testa di minchia;
> > >
> > > Si, vabbeh, si sa che e' psicologicamente instabile
> > >
> > > > Comunque si, le foto dei bambini vanno oscurate e questi msg cancellati..
> > >
> > > Mah, ci penso su, non so se il pazzoide meriti che io investa altro tempo a correre dietro alle sue follie
...
> >
> > Non andrai mica dietro ad un matto che ha la pretesa che tu censuri le foto dei bambini che hai scattato tu perché qualcuno, da qualche parte nel mondo, potrebbe segarcisi su... è la fobia alla massima potenza...
> >
> > Qui in Italia solo i giornali (e in genere le attività commerciali) hanno l'obbligo di censurare le immagini dei bambini (in realtà non sono nemmeno sicuro che sia un obbligo di legge), e non certo per questa ragione, ma per non renderli involontariamente prodotti in vendita (un giornale fa proprio questo infatti, vende foto e testi) senza il consenso dei genitori (se poi il consenso dei genitori c'è allora va pure tutto bene, vedi ad esempio pubblicità, film, ecc). In altre parole se vuoi usare a fini commerciali la foto di un bambino _devi_ avere il consenso dei genitori. Finita lì. Nessuno ti obbliga a censurare foto che hai scattato tu senza fini commerciali, soprattutto se hai il consenso dei genitori a scattarle quelle foto (come nel caso di foto ad un matrimonio).
> >
> > Un'altra ragione per cui i giornali censurano le foto dei bambini è per non creare loro stress emotivo inutilmente (immagina che succede se, non so, finiscono sulla foto di un giornale che parla male di loro o dei loro genitori e magari quel giornale finisce in classe... ben presto quel bambino diventerebbe il clown della classe) e anche per non renderli facile preda di giornalisti senza cervello, pronti magari a sbatterli in prima pagina pur di far soldi nonostante il fatto che magari questo li danneggi.
> >
> > Ma in sostanza il tutto può riassumersi in: nessun giornale vuole vedersi chiedere improvvisamente dei compensi/indennizzi da genitori che vogliono fare facili guadagni facendo leva sui loro figli (ed è successo). Siccome per raccontare una notizia il volto dei bambini presenti nelle foto è spesso, se non quasi sempre, irrilevante, allora preferiscono fare così per evitarsi tutte le possibili rogne che pubblicare quella foto potrebbe comportare.
> > In realtà ora che ci penso i giornali possono, che io sappia, pubblicare foto di bambini nel caso l'articolo li riguardi e sia positivo nei loro confronti (chessò, un articolo che parla del primo classificato in una gara, ovviamente in questo caso la foto è necessaria all'articolo e non mette il bambino in posizione di stress emotivo).
> >
> > D'altra parte è ovvio che non puoi poi impedire che un imbecille online usi quelle foto (quelle che hai messo su un album online per esempio) in modi impropri (tipo usarle e/o taroccarle per diffamare il soggetto ripreso), se lo fa e viene scoperto sono cazzi suoi, non certo tuoi che le hai pubblicate senza fini commerciali e in buona fede.
>
>
> * ROSIK *
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-03 14:01:23.0 alle 2012-06-03 14:01:23.0Scritto da: Renton Thurston
> Scritto da:
> > Scritto da: Renton Thurston
> > > Scritto da: Giambo
> > > > Scritto da:
> > > >
> > > > > io facevo un discorso etico sul comportamente della testa di minchia;
> > > >
> > > > Si, vabbeh, si sa che e' psicologicamente instabile
> > > >
> > > > > Comunque si, le foto dei bambini vanno oscurate e questi msg cancellati..
> > > >
> > > > Mah, ci penso su, non so se il pazzoide meriti che io investa altro tempo a correre dietro alle sue follie
...
> > >
> > > Non andrai mica dietro ad un matto che ha la pretesa che tu censuri le foto dei bambini che hai scattato tu perché qualcuno, da qualche parte nel mondo, potrebbe segarcisi su... è la fobia alla massima potenza...
> > >
> > > Qui in Italia solo i giornali (e in genere le attività commerciali) hanno l'obbligo di censurare le immagini dei bambini (in realtà non sono nemmeno sicuro che sia un obbligo di legge), e non certo per questa ragione, ma per non renderli involontariamente prodotti in vendita (un giornale fa proprio questo infatti, vende foto e testi) senza il consenso dei genitori (se poi il consenso dei genitori c'è allora va pure tutto bene, vedi ad esempio pubblicità, film, ecc). In altre parole se vuoi usare a fini commerciali la foto di un bambino _devi_ avere il consenso dei genitori. Finita lì. Nessuno ti obbliga a censurare foto che hai scattato tu senza fini commerciali, soprattutto se hai il consenso dei genitori a scattarle quelle foto (come nel caso di foto ad un matrimonio).
> > >
> > > Un'altra ragione per cui i giornali censurano le foto dei bambini è per non creare loro stress emotivo inutilmente (immagina che succede se, non so, finiscono sulla foto di un giornale che parla male di loro o dei loro genitori e magari quel giornale finisce in classe... ben presto quel bambino diventerebbe il clown della classe) e anche per non renderli facile preda di giornalisti senza cervello, pronti magari a sbatterli in prima pagina pur di far soldi nonostante il fatto che magari questo li danneggi.
> > >
> > > Ma in sostanza il tutto può riassumersi in: nessun giornale vuole vedersi chiedere improvvisamente dei compensi/indennizzi da genitori che vogliono fare facili guadagni facendo leva sui loro figli (ed è successo). Siccome per raccontare una notizia il volto dei bambini presenti nelle foto è spesso, se non quasi sempre, irrilevante, allora preferiscono fare così per evitarsi tutte le possibili rogne che pubblicare quella foto potrebbe comportare.
> > > In realtà ora che ci penso i giornali possono, che io sappia, pubblicare foto di bambini nel caso l'articolo li riguardi e sia positivo nei loro confronti (chessò, un articolo che parla del primo classificato in una gara, ovviamente in questo caso la foto è necessaria all'articolo e non mette il bambino in posizione di stress emotivo).
> > >
> > > D'altra parte è ovvio che non puoi poi impedire che un imbecille online usi quelle foto (quelle che hai messo su un album online per esempio) in modi impropri (tipo usarle e/o taroccarle per diffamare il soggetto ripreso), se lo fa e viene scoperto sono cazzi suoi, non certo tuoi che le hai pubblicate senza fini commerciali e in buona fede.
> >
> >
> > * ROSIK *
>
>
Ormai è una costante. Se gli dimostri che è incoerente la butta sul trolling.-
Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto dail 2012-06-03 14:15:28.0 alle 2012-06-03 14:15:28.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> Scritto da: Renton Thurston
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Renton Thurston
> > > > Scritto da: Giambo
> > > > > Scritto da:
> > > > >
> > > > > > io facevo un discorso etico sul comportamente della testa di minchia;
> > > > >
> > > > > Si, vabbeh, si sa che e' psicologicamente instabile
> > > > >
> > > > > > Comunque si, le foto dei bambini vanno oscurate e questi msg cancellati..
> > > > >
> > > > > Mah, ci penso su, non so se il pazzoide meriti che io investa altro tempo a correre dietro alle sue follie
...
> > > >
> > > > Non andrai mica dietro ad un matto che ha la pretesa che tu censuri le foto dei bambini che hai scattato tu perché qualcuno, da qualche parte nel mondo, potrebbe segarcisi su... è la fobia alla massima potenza...
> > > >
> > > > Qui in Italia solo i giornali (e in genere le attività commerciali) hanno l'obbligo di censurare le immagini dei bambini (in realtà non sono nemmeno sicuro che sia un obbligo di legge), e non certo per questa ragione, ma per non renderli involontariamente prodotti in vendita (un giornale fa proprio questo infatti, vende foto e testi) senza il consenso dei genitori (se poi il consenso dei genitori c'è allora va pure tutto bene, vedi ad esempio pubblicità, film, ecc). In altre parole se vuoi usare a fini commerciali la foto di un bambino _devi_ avere il consenso dei genitori. Finita lì. Nessuno ti obbliga a censurare foto che hai scattato tu senza fini commerciali, soprattutto se hai il consenso dei genitori a scattarle quelle foto (come nel caso di foto ad un matrimonio).
> > > >
> > > > Un'altra ragione per cui i giornali censurano le foto dei bambini è per non creare loro stress emotivo inutilmente (immagina che succede se, non so, finiscono sulla foto di un giornale che parla male di loro o dei loro genitori e magari quel giornale finisce in classe... ben presto quel bambino diventerebbe il clown della classe) e anche per non renderli facile preda di giornalisti senza cervello, pronti magari a sbatterli in prima pagina pur di far soldi nonostante il fatto che magari questo li danneggi.
> > > >
> > > > Ma in sostanza il tutto può riassumersi in: nessun giornale vuole vedersi chiedere improvvisamente dei compensi/indennizzi da genitori che vogliono fare facili guadagni facendo leva sui loro figli (ed è successo). Siccome per raccontare una notizia il volto dei bambini presenti nelle foto è spesso, se non quasi sempre, irrilevante, allora preferiscono fare così per evitarsi tutte le possibili rogne che pubblicare quella foto potrebbe comportare.
> > > > In realtà ora che ci penso i giornali possono, che io sappia, pubblicare foto di bambini nel caso l'articolo li riguardi e sia positivo nei loro confronti (chessò, un articolo che parla del primo classificato in una gara, ovviamente in questo caso la foto è necessaria all'articolo e non mette il bambino in posizione di stress emotivo).
> > > >
> > > > D'altra parte è ovvio che non puoi poi impedire che un imbecille online usi quelle foto (quelle che hai messo su un album online per esempio) in modi impropri (tipo usarle e/o taroccarle per diffamare il soggetto ripreso), se lo fa e viene scoperto sono cazzi suoi, non certo tuoi che le hai pubblicate senza fini commerciali e in buona fede.
> > >
> > >
> > > * ROSIK *
> >
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> Ormai è una costante. Se sei godai discutere non serve a niente, è troppo ritardato per capire qualsiasi cosa che non sia la sua ridicola fobia.
Esatto.
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-03 10:15:28.0 alle 2012-06-03 10:15:28.0Scritto da: Renton Thurston
>
> Qui in Italia solo i giornali (e in genere le attività commerciali) hanno l'obbligo di censurare le immagini dei bambini (in realtà non sono nemmeno sicuro che sia un obbligo di legge), e non certo per questa ragione, ma per non renderli involontariamente prodotti in vendita (un giornale fa proprio questo infatti, vende foto e testi) senza il consenso dei genitori (se poi il consenso dei genitori c'è allora va pure tutto bene, vedi ad esempio pubblicità, film, ecc). In altre parole se vuoi usare a fini commerciali la foto di un bambino _devi_ avere il consenso dei genitori. Finita lì. Nessuno ti obbliga a censurare foto che hai scattato tu senza fini commerciali, soprattutto se hai il consenso dei genitori a scattarle quelle foto (come nel caso di foto ad un matrimonio).
Eccerto, i genitori sapevano che giambo gestisce un forum pedone e malgrado ciò hanno acconsentito liberamente alla pubblicazione in chiaro e senza filtri
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-03 10:21:42.0 alle 2012-06-03 10:21:42.0Scritto da:
> Scritto da: Renton Thurston
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> > Qui in Italia solo i giornali (e in genere le attività commerciali) hanno l'obbligo di censurare le immagini dei bambini (in realtà non sono nemmeno sicuro che sia un obbligo di legge), e non certo per questa ragione, ma per non renderli involontariamente prodotti in vendita (un giornale fa proprio questo infatti, vende foto e testi) senza il consenso dei genitori (se poi il consenso dei genitori c'è allora va pure tutto bene, vedi ad esempio pubblicità, film, ecc). In altre parole se vuoi usare a fini commerciali la foto di un bambino _devi_ avere il consenso dei genitori. Finita lì. Nessuno ti obbliga a censurare foto che hai scattato tu senza fini commerciali, soprattutto se hai il consenso dei genitori a scattarle quelle foto (come nel caso di foto ad un matrimonio).
>
> Eccerto, i genitori sapevano che giambo gestisce un forum pedone e malgrado ciò hanno acconsentito liberamente alla pubblicazione in chiaro e senza filtri
Giambo, meglio che le togli, non so in sfizzera, ma qui in italia se esce la parola "pedone" ti levano anche le mutande
http://www.oggi.it/posta/lettere/2012/02/03/pubbli...
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-03 10:28:29.0 alle 2012-06-03 10:28:29.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Renton Thurston
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> > > Qui in Italia solo i giornali (e in genere le attività commerciali) hanno l'obbligo di censurare le immagini dei bambini (in realtà non sono nemmeno sicuro che sia un obbligo di legge), e non certo per questa ragione, ma per non renderli involontariamente prodotti in vendita (un giornale fa proprio questo infatti, vende foto e testi) senza il consenso dei genitori (se poi il consenso dei genitori c'è allora va pure tutto bene, vedi ad esempio pubblicità, film, ecc). In altre parole se vuoi usare a fini commerciali la foto di un bambino _devi_ avere il consenso dei genitori. Finita lì. Nessuno ti obbliga a censurare foto che hai scattato tu senza fini commerciali, soprattutto se hai il consenso dei genitori a scattarle quelle foto (come nel caso di foto ad un matrimonio).
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> > Eccerto, i genitori sapevano che giambo gestisce un forum pedone e malgrado ciò hanno acconsentito liberamente alla pubblicazione in chiaro e senza filtri
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> Giambo, meglio che le togli, non so in sfizzera, ma qui in italia se esce la parola "pedone" ti levano anche le mutande
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> http://www.oggi.it/posta/lettere/2012/02/03/pubbli...
>
Ennesima figura di merda della wakka tuttologa: finirà mai di sprofondare nei liquami
> > Scritto dalla wakka
In altre parole se vuoi usare a fini commerciali la foto di un bambino _devi_ avere il consenso dei genitori. Finita lì. Nessuno ti obbliga a censurare foto che hai scattato tu senza fini commerciali, soprattutto se hai il consenso dei genitori a scattarle quelle foto (come nel caso di foto ad un matrimonio).-
Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto dail 2012-06-03 13:25:57.0 alle 2012-06-03 13:25:57.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Renton Thurston
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> > > > Qui in Italia solo i giornali (e in genere le attività commerciali) hanno l'obbligo di censurare le immagini dei bambini (in realtà non sono nemmeno sicuro che sia un obbligo di legge), e non certo per questa ragione, ma per non renderli involontariamente prodotti in vendita (un giornale fa proprio questo infatti, vende foto e testi) senza il consenso dei genitori (se poi il consenso dei genitori c'è allora va pure tutto bene, vedi ad esempio pubblicità, film, ecc). In altre parole se vuoi usare a fini commerciali la foto di un bambino _devi_ avere il consenso dei genitori. Finita lì. Nessuno ti obbliga a censurare foto che hai scattato tu senza fini commerciali, soprattutto se hai il consenso dei genitori a scattarle quelle foto (come nel caso di foto ad un matrimonio).
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> > > Eccerto, i genitori sapevano che giambo gestisce un forum pedone e malgrado ciò hanno acconsentito liberamente alla pubblicazione in chiaro e senza filtri
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> > Giambo, meglio che le togli, non so in sfizzera, ma qui in italia se esce la parola "pedone" ti levano anche le mutande
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> Ennesima figura di merda della wakka tuttologa: finirà mai di sprofondare nei liquami
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> In altre parole se vuoi usare a fini commerciali la foto di un bambino _devi_ avere il consenso dei genitori. Finita lì. Nessuno ti obbliga a censurare foto che hai scattato tu senza fini commerciali, soprattutto se hai il consenso dei genitori a scattarle quelle foto (come nel caso di foto ad un matrimonio).
Il tizio non si è limitato a pubblicare la foto, ha pubblicato anche il nome del bambino (come d'altra parte è logico aspettarsi in questo caso) rendendolo in questo modo riconoscibile ed identificabile.
Inoltre non ho scritto solo la parte dei "fini commerciali", quella è solo la parte che hai preferito considerare tu.
In realtà comunque questa interpretazione stringente è solo l'interpretazione di un giudice di pace, infatti come dice anche lui quell'immagine non lede alla dignità del bambino (anche se, trattandosi di un evento religioso che lo interessa potrebbe essere una violazione della sua privacy). Si tratta quindi della mera opinione di un giudice che è probabile non sia condivisa da altri.
La legge infatti si limita a dire "l’ art. 16 della Convenzione di New York espressamente ribadisce, in armonia con i principi espressi dagli articoli 2 e 31 della Costituzione italiana , che nessun fanciullo sarà oggetto di interferenze arbitrarie o illegali nella sua privata, nella sua famiglia, nel suo domicilio o nella sua corrispondenza, e neppure di affronti illegali al suo onore e alla sua reputazione, e che il fanciullo ha diritto alla protezione della legge contro tali interferenze o tali affronti"
Ergo, o si ravvisa nella foto una violazione della privacy/vitaprivata/famiglia/affronti al suo onore/reputazione oppure non c'è alcuna violazione della legge. Resta da capire perché quel giudice abbia ritenuto che tale foto fosse una violazione della privacy del bambino (il fatto che si tratti di un evento religioso che lo ha per soggetto è un'ipotesi).-
Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-03 13:29:00.0 alle 2012-06-03 13:29:00.0Scritto da: Renton Thurston
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> > > > Eccerto, i genitori sapevano che giambo gestisce un forum pedone e malgrado ciò hanno acconsentito liberamente alla pubblicazione in chiaro e senza filtri
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> > In altre parole se vuoi usare a fini commerciali la foto di un bambino _devi_ avere il consenso dei genitori. Finita lì. Nessuno ti obbliga a censurare foto che hai scattato tu senza fini commerciali, soprattutto se hai il consenso dei genitori a scattarle quelle foto (come nel caso di foto ad un matrimonio).
>
> Il tizio non si è limitato a pubblicare la foto, ha pubblicato anche il nome del bambino (come d'altra parte è logico aspettarsi in questo caso) rendendolo in questo modo riconoscibile ed identificabile.
>
> Inoltre non ho scritto solo la parte dei "fini commerciali", quella è solo la parte che hai preferito considerare tu.
>
> In realtà comunque questa interpretazione stringente è solo l'interpretazione di un giudice di pace, infatti come dice anche lui quell'immagine non lede alla dignità del bambino (anche se, trattandosi di un evento religioso che lo interessa potrebbe essere una violazione della sua privacy). Si tratta quindi della mera opinione di un giudice che è probabile non sia condivisa da altri.
>
> La legge infatti si limita a dire "l’ art. 16 della Convenzione di New York espressamente ribadisce, in armonia con i principi espressi dagli articoli 2 e 31 della Costituzione italiana , che nessun fanciullo sarà oggetto di interferenze arbitrarie o illegali nella sua privata, nella sua famiglia, nel suo domicilio o nella sua corrispondenza, e neppure di affronti illegali al suo onore e alla sua reputazione, e che il fanciullo ha diritto alla protezione della legge contro tali interferenze o tali affronti"
>
> Ergo, o si ravvisa nella foto una violazione della privacy/vitaprivata/famiglia/affronti al suo onore/reputazione oppure non c'è alcuna violazione della legge. Resta da capire perché quel giudice abbia ritenuto che tale foto fosse una violazione della privacy del bambino (il fatto che si tratti di un evento religioso che lo ha per soggetto è un'ipotesi).
Guarda come si arrampica sugli specchi la nostra wakka
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto dail 2012-06-03 13:34:28.0 alle 2012-06-03 13:34:28.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> Scritto da: Renton Thurston
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> > > > > Scritto da: Renton Thurston
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> > > > > > Qui in Italia solo i giornali (e in genere le attività commerciali) hanno l'obbligo di censurare le immagini dei bambini (in realtà non sono nemmeno sicuro che sia un obbligo di legge), e non certo per questa ragione, ma per non renderli involontariamente prodotti in vendita (un giornale fa proprio questo infatti, vende foto e testi) senza il consenso dei genitori (se poi il consenso dei genitori c'è allora va pure tutto bene, vedi ad esempio pubblicità, film, ecc). In altre parole se vuoi usare a fini commerciali la foto di un bambino _devi_ avere il consenso dei genitori. Finita lì. Nessuno ti obbliga a censurare foto che hai scattato tu senza fini commerciali, soprattutto se hai il consenso dei genitori a scattarle quelle foto (come nel caso di foto ad un matrimonio).
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> > > > > Eccerto, i genitori sapevano che giambo gestisce un forum pedone e malgrado ciò hanno acconsentito liberamente alla pubblicazione in chiaro e senza filtri
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> > > > Giambo, meglio che le togli, non so in sfizzera, ma qui in italia se esce la parola "pedone" ti levano anche le mutande
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> > > In altre parole se vuoi usare a fini commerciali la foto di un bambino _devi_ avere il consenso dei genitori. Finita lì. Nessuno ti obbliga a censurare foto che hai scattato tu senza fini commerciali, soprattutto se hai il consenso dei genitori a scattarle quelle foto (come nel caso di foto ad un matrimonio).
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> > Il tizio non si è limitato a pubblicare la foto, ha pubblicato anche il nome del bambino (come d'altra parte è logico aspettarsi in questo caso) rendendolo in questo modo riconoscibile ed identificabile.
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> > Inoltre non ho scritto solo la parte dei "fini commerciali", quella è solo la parte che hai preferito considerare tu.
> >
> > In realtà comunque questa interpretazione stringente è solo l'interpretazione di un giudice di pace, infatti come dice anche lui quell'immagine non lede alla dignità del bambino (anche se, trattandosi di un evento religioso che lo interessa potrebbe essere una violazione della sua privacy). Si tratta quindi della mera opinione di un giudice che è probabile non sia condivisa da altri.
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> > La legge infatti si limita a dire "l’ art. 16 della Convenzione di New York espressamente ribadisce, in armonia con i principi espressi dagli articoli 2 e 31 della Costituzione italiana , che nessun fanciullo sarà oggetto di interferenze arbitrarie o illegali nella sua privata, nella sua famiglia, nel suo domicilio o nella sua corrispondenza, e neppure di affronti illegali al suo onore e alla sua reputazione, e che il fanciullo ha diritto alla protezione della legge contro tali interferenze o tali affronti"
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> > Ergo, o si ravvisa nella foto una violazione della privacy/vitaprivata/famiglia/affronti al suo onore/reputazione oppure non c'è alcuna violazione della legge. Resta da capire perché quel giudice abbia ritenuto che tale foto fosse una violazione della privacy del bambino (il fatto che si tratti di un evento religioso che lo ha per soggetto è un'ipotesi).
>
> Guarda come si arrampica sugli specchi la nostra wakka
Nessuna arrampicata, tardo, la legge è quella. Rileggila se vuoi.
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-03 14:09:14.0 alle 2012-06-03 14:09:14.0
> > >
> > > Ergo, o si ravvisa nella foto una violazione della privacy/vitaprivata/famiglia/affronti al suo onore/reputazione oppure non c'è alcuna violazione della legge. Resta da capire perché quel giudice abbia ritenuto che tale foto fosse una violazione della privacy del bambino (il fatto che si tratti di un evento religioso che lo ha per soggetto è un'ipotesi).
> >
> > Guarda come si arrampica sugli specchi la nostra wakka
>
> Nessuna arrampicata, tardo, la legge è quella. Rileggila se vuoi.
>
si si povero scemo, ho riletto
> > > > > Scritto dalla wakka
> > >
> > > In altre parole se vuoi usare a fini commerciali la foto di un bambino _devi_ avere il consenso dei genitori. Finita lì. Nessuno ti obbliga a censurare foto che hai scattato tu senza fini commerciali, soprattutto se hai il consenso dei genitori a scattarle quelle foto (come nel caso di foto ad un matrimonio).-
Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto dail 2012-06-03 14:12:31.0 alle 2012-06-03 14:12:31.0Trollate totali: 2001Scritto da:
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> > > >
> > > > Ergo, o si ravvisa nella foto una violazione della privacy/vitaprivata/famiglia/affronti al suo onore/reputazione oppure non c'è alcuna violazione della legge. Resta da capire perché quel giudice abbia ritenuto che tale foto fosse una violazione della privacy del bambino (il fatto che si tratti di un evento religioso che lo ha per soggetto è un'ipotesi).
> > >
> > > Guarda come si arrampica sugli specchi la nostra wakka
> >
> > Nessuna arrampicata, tardo, la legge è quella. Rileggila se vuoi.
> >
>
>
> si si povero scemo, ho riletto
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> > > > > > Scritto dalla wakka
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> > > > In altre parole se vuoi usare a fini commerciali la foto di un bambino _devi_ avere il consenso dei genitori. Finita lì. Nessuno ti obbliga a censurare foto che hai scattato tu senza fini commerciali, soprattutto se hai il consenso dei genitori a scattarle quelle foto (come nel caso di foto ad un matrimonio).
Non hai riletto bene, pirla. Rileggi ancora. Rileggi tante volte quante siano necessarie al tuo encefalo per funzionare. Sappiamo tutti che sei un ritardato e hai bisogno di leggere e rileggere le cose con calmina prima di capirle.
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto dail 2012-06-03 14:11:28.0 alle 2012-06-03 14:11:28.0Trollate totali: 2001Scritto da: Renton Thurston
> Scritto da:
> > Scritto da: Renton Thurston
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da: Renton Thurston
> > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Qui in Italia solo i giornali (e in genere le attività commerciali) hanno l'obbligo di censurare le immagini dei bambini (in realtà non sono nemmeno sicuro che sia un obbligo di legge), e non certo per questa ragione, ma per non renderli involontariamente prodotti in vendita (un giornale fa proprio questo infatti, vende foto e testi) senza il consenso dei genitori (se poi il consenso dei genitori c'è allora va pure tutto bene, vedi ad esempio pubblicità, film, ecc). In altre parole se vuoi usare a fini commerciali la foto di un bambino _devi_ avere il consenso dei genitori. Finita lì. Nessuno ti obbliga a censurare foto che hai scattato tu senza fini commerciali, soprattutto se hai il consenso dei genitori a scattarle quelle foto (come nel caso di foto ad un matrimonio).
> > > > > >
> > > > > > Eccerto, i genitori sapevano che giambo gestisce un forum pedone e malgrado ciò hanno acconsentito liberamente alla pubblicazione in chiaro e senza filtri
> > > > >
> > > > > Giambo, meglio che le togli, non so in sfizzera, ma qui in italia se esce la parola "pedone" ti levano anche le mutande
> > > > >
> > > > > http://www.oggi.it/posta/lettere/2012/02/03/pubbli...
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> > > > Ennesima figura di merda della wakka tuttologa: finirà mai di sprofondare nei liquami
> > > >
> > > > > > Scritto dalla wakka
> > > >
> > > > In altre parole se vuoi usare a fini commerciali la foto di un bambino _devi_ avere il consenso dei genitori. Finita lì. Nessuno ti obbliga a censurare foto che hai scattato tu senza fini commerciali, soprattutto se hai il consenso dei genitori a scattarle quelle foto (come nel caso di foto ad un matrimonio).
> > >
> > > Il tizio non si è limitato a pubblicare la foto, ha pubblicato anche il nome del bambino (come d'altra parte è logico aspettarsi in questo caso) rendendolo in questo modo riconoscibile ed identificabile.
> > >
> > > Inoltre non ho scritto solo la parte dei "fini commerciali", quella è solo la parte che hai preferito considerare tu.
> > >
> > > In realtà comunque questa interpretazione stringente è solo l'interpretazione di un giudice di pace, infatti come dice anche lui quell'immagine non lede alla dignità del bambino (anche se, trattandosi di un evento religioso che lo interessa potrebbe essere una violazione della sua privacy). Si tratta quindi della mera opinione di un giudice che è probabile non sia condivisa da altri.
> > >
> > > La legge infatti si limita a dire "l’ art. 16 della Convenzione di New York espressamente ribadisce, in armonia con i principi espressi dagli articoli 2 e 31 della Costituzione italiana , che nessun fanciullo sarà oggetto di interferenze arbitrarie o illegali nella sua privata, nella sua famiglia, nel suo domicilio o nella sua corrispondenza, e neppure di affronti illegali al suo onore e alla sua reputazione, e che il fanciullo ha diritto alla protezione della legge contro tali interferenze o tali affronti"
> > >
> > > Ergo, o si ravvisa nella foto una violazione della privacy/vitaprivata/famiglia/affronti al suo onore/reputazione oppure non c'è alcuna violazione della legge. Resta da capire perché quel giudice abbia ritenuto che tale foto fosse una violazione della privacy del bambino (il fatto che si tratti di un evento religioso che lo ha per soggetto è un'ipotesi).
> >
> > Guarda come si arrampica sugli specchi la nostra wakka
>
> Nessuna arrampicata, tardo, la legge è quella. Rileggila se vuoi.
Comunque c'è da dire che anche se la legge sulla protezione dei bambini c'entra ben poco, potrebbe invece rientrare la legge semplice sulla protezione della privacy.
In altre parole tu per postare la foto di qualcuno, taggandola esplicitamente con nome e cognome, stai in effetti violando la privacy di quella persona e se lo fai è quindi bene che tu abbia il permesso di quella persona per farlo. Siccome nel caso dei bambini il permesso ti è dato dai genitori, e siccome in questo caso i genitori erano chiaramente contrari, ovviamente si tratta di una violazione della privacy.
Quello che immagino sia successo è che il tizio ha postato su facebook, in buona fede, la foto e il nome del bambino. I genitori gli hanno chiesto di toglierla (anche solo per capriccio, magari erano incazzati con lui in un secondo tempo), lui si è rifiutato da bravo tardone (probabilmente per fare dispetto ai genitori), e questo li ha portati davanti al giudice che ha ovviamente dato ragione ai genitori per una mera questione di privacy.
C'è da notare però diverse cose:
1) i genitori hanno espresso il loro parere contrario a pubblicare e taggare la foto di loro figlio e il tipo ha voluto invece fare di testa sua (forse per screzi con i genitori)
2) la foto non riguardava un gruppetto di bambini comparsi lì per caso ma riguardava un evento religioso (materia sensibile secondo la legge sulla privacy) che aveva come soggetto il bambino stesso
3) non si trattava della mera foto, ma anche del tag di nome e cognome che rendeva il bambino riconoscibile e identificabile
In altre parole, l'unica cosa che risulta (ovviamente) chiara, è che non puoi pubblicare foto di nessuno senza il loro consenso, tantomeno taggarle, tantomeno se quelle foto ti identificano chiaramente, tantomeno se riprendono azioni sensibili secondo la legge della privacy (come appunto qualcosa che ti identifichi come appartenente ad una setta religiosa o simile).
In altre parole non puoi postare foto che ti rendano identificabile e che rivelino dati tuoi personali, soprattutto se quella persona è contraria. Il che non è nulla di straordinario... e non c'entra una sega con le foto che riprendono dei bambini a caso, non identificati, ad un matrimonio di qualcun altro. Foto fra l'altro riprese con il benestare dei genitori che sanno benissimo che quelle foto si trovano online.
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-02 23:41:53.0 alle 2012-06-02 23:41:53.0> > > > Quell'idiota vive in un altro mondo, pari pari al suo "mentore", è davvero convinto di poter postare e commentare alla sua maniera foto di bambini direttamente con i parenti dei diretti interessati.. sangue e carne loro..
> > >
> > > Le foto sono pubbliche, sono su Internet. Colpa di chi non le ha debitamente "protette".
> >
> > non c'entra un caxxo, quel che dici ha senso per la foto tua e "forse" perquella di tua moglie se ha dato come immagino l'assenso, non certo per quelle dei bambini che in quanto tali non hanno voce per esprimersi o valutare..
>
> So che in Italia avete delle leggi piuttosto severe in merito
Non so se esistano, ma se esistessero il Partito Libertario si batterebbe per la loro abolizione.
> non so come sia in Svizzera ...
>
> Boh, mi consigli di "oscurarle" per evitare grane legali ?
> Devo pure cancellare il messaggio in questione ?
>
> O forse e' meglio chiudere del tutto questo sito ?
È pieno sul web di "siti famiglia" con foto di bambini. A parte il caso di chi vorrebbe sparire consegnando all'oblio il codice fiscale, come sarebbe aspirazione del sottoscritto, rinunciare al sito famiglia per paura dei Mattia sarebbe come tapparsi in casa per paura delle automobili.-
Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-02 23:59:46.0 alle 2012-06-02 23:59:46.0Scritto da:
> > > > > Quell'idiota vive in un altro mondo, pari pari al suo "mentore", è davvero convinto di poter postare e commentare alla sua maniera foto di bambini direttamente con i parenti dei diretti interessati.. sangue e carne loro..
> > > >
> > > > Le foto sono pubbliche, sono su Internet. Colpa di chi non le ha debitamente "protette".
> > >
> > > non c'entra un caxxo, quel che dici ha senso per la foto tua e "forse" perquella di tua moglie se ha dato come immagino l'assenso, non certo per quelle dei bambini che in quanto tali non hanno voce per esprimersi o valutare..
> >
> > So che in Italia avete delle leggi piuttosto severe in merito
>
> Non so se esistano, ma se esistessero il Partito Libertario si batterebbe per la loro abolizione.
>
> > non so come sia in Svizzera ...
> >
> > Boh, mi consigli di "oscurarle" per evitare grane legali ?
> > Devo pure cancellare il messaggio in questione ?
> >
> > O forse e' meglio chiudere del tutto questo sito ?
>
> È pieno sul web di "siti famiglia" con foto di bambini. A parte il caso di chi vorrebbe sparire consegnando all'oblio il codice fiscale, come sarebbe aspirazione del sottoscritto, rinunciare al sito famiglia per paura dei Mattia sarebbe come tapparsi in casa per paura delle automobili.
Informati meglio, con si tratta di pedoni c'è poco da scherzare
http://27esimaora.corriere.it/articolo/bambini-in-...

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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-03 00:39:31.0 alle 2012-06-03 00:39:31.0> > > > > > Quell'idiota vive in un altro mondo, pari pari al suo "mentore", è davvero convinto di poter postare e commentare alla sua maniera foto di bambini direttamente con i parenti dei diretti interessati.. sangue e carne loro..
> > > > >
> > > > > Le foto sono pubbliche, sono su Internet. Colpa di chi non le ha debitamente "protette".
> > > >
> > > > non c'entra un caxxo, quel che dici ha senso per la foto tua e "forse" perquella di tua moglie se ha dato come immagino l'assenso, non certo per quelle dei bambini che in quanto tali non hanno voce per esprimersi o valutare..
> > >
> > > So che in Italia avete delle leggi piuttosto severe in merito
> >
> > Non so se esistano, ma se esistessero il Partito Libertario si batterebbe per la loro abolizione.
> >
> > > non so come sia in Svizzera ...
> > >
> > > Boh, mi consigli di "oscurarle" per evitare grane legali ?
> > > Devo pure cancellare il messaggio in questione ?
> > >
> > > O forse e' meglio chiudere del tutto questo sito ?
> >
> > È pieno sul web di "siti famiglia" con foto di bambini. A parte il caso di chi vorrebbe sparire consegnando all'oblio il codice fiscale, come sarebbe aspirazione del sottoscritto, rinunciare al sito famiglia per paura dei Mattia sarebbe come tapparsi in casa per paura delle automobili.
>
> Informati meglio, con si tratta di pedoni c'è poco da scherzare
>
>http://27esimaora.corriere.it/articolo/bambini-in-...

Toh, un commento di ElfQrin.
Parla di giornali e liberatoria.
Non so se esistano leggi che rendano necessaria una liberatoria per mettere sul tuo sito foto che hai scattato tu, boh. Le facce dei bambini censurate mi danno fastidio perché mi sembra, come domanda il tizio, che si sia andati "un po' oltre". Mi sembra la solita stronzata politicamente corretta (e stavo per aggiungere "di sinistra" ma in Europa lo stato-mamma non ha colore), rimpiango gli anni 70 in cui si poteva fare ciò che si voleva senza tutti questi obblighi per "tutelarci". Per dirla con Orwell, è ora di ristabilire l'ovvio.
E termino dicendo: Carthago delend est... ehm no, dicendo che è un peccato che per commentare ci si debba registrare. Se i giornali permettessero commenti anonimi ne verrebbe fuori un quadro diverso da quest'Italia ipocrita.-
Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daaltgutente che non utieneil 2012-06-03 00:50:22.0 alle 2012-06-03 00:50:22.0Trollate totali: 11540> E termino dicendo: Carthago delend est... ehm no, dicendo che è un peccato che per commentare ci si debba registrare. Se i giornali permettessero commenti anonimi ne verrebbe fuori un quadro diverso da quest'Italia ipocrita.
Quando li ammettono del tutto, i commenti. Stavo facendo giusto stasera un piccolo raffronto tra i siti web dei media italiani elencati nell'edizione italiana di Google News, primariamente agenzie di stampa come l'AGI, e i siti dei media britannici dell'edizione UK di Google News. L'unico giornale italiano che m'e` capitato sottomano, tra 4 links visitati, e` stato l'Unita`, che ammette commenti se ci si registra alla sua community o gli si passa gentilmente l'email collegandosi con un social network. Sulle agenzie, e` pieno di bottoncini "condividi" che non preme nessuno, ma "commenti" e` una parola aliena. Situazione diametralmente opposta sui media britannici: su 5-6 visitati, non ne ho trovato uno che non consentisse commenti. Certo, probabilmente previa registrazione, ma e` gia` piu` comprensibile.
Interessante questa strategia italiana di reinterpretazione del web: "prima ci affermiamo noi, aiutati dalla fama, poi tagliamo a zero quella brutta abitudine di permettere di esprimersi a gente che deve ASCOLTARE E TACERE; col tempo, vedrete che si scorderanno che esistessero media online dove si poteva commentare".
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-03 00:54:43.0 alle 2012-06-03 00:54:43.0> > E termino dicendo: Carthago delend est... ehm no, dicendo che è un peccato che per commentare ci si debba registrare. Se i giornali permettessero commenti anonimi ne verrebbe fuori un quadro diverso da quest'Italia ipocrita.
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> Quando li ammettono del tutto, i commenti. Stavo facendo giusto stasera un piccolo raffronto tra i siti web dei media italiani elencati nell'edizione italiana di Google News, primariamente agenzie di stampa come l'AGI, e i siti dei media britannici dell'edizione UK di Google News. L'unico giornale italiano che m'e` capitato sottomano, tra 4 links visitati, e` stato l'Unita`, che ammette commenti se ci si registra alla sua community o gli si passa gentilmente l'email collegandosi con un social network. Sulle agenzie, e` pieno di bottoncini "condividi" che non preme nessuno, ma "commenti" e` una parola aliena. Situazione diametralmente opposta sui media britannici: su 5-6 visitati, non ne ho trovato uno che non consentisse commenti. Certo, probabilmente previa registrazione, ma e` gia` piu` comprensibile.
La cosa che più mi manda in bestia è pretendere che per commentare e/o registrarsi uno si connetta con Facebook o altre piovre di dati personali.
> Interessante questa strategia italiana di reinterpretazione del web: "prima ci affermiamo noi, aiutati dalla fama, poi tagliamo a zero quella brutta abitudine di permettere di esprimersi a gente che deve ASCOLTARE E TACERE; col tempo, vedrete che si scorderanno che esistessero media online dove si poteva commentare".
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daaltgutente che non utieneil 2012-06-03 01:01:57.0 alle 2012-06-03 01:01:57.0Trollate totali: 11540> La cosa che più mi manda in bestia è pretendere che per commentare e/o registrarsi uno si connetta con Facebook o altre piovre di dati personali.
Oh, manda in bestia anche me, mi fa venire la tachicardia. Ma non so che farci. Pensavo di scrivere giusto stasera, dopo quanto visto, un post di protesta sul mio blog, ma poi chi se lo caga? E se ne parlo qui, ce lo caghiamo noi ma a loro non arriva nulla. E` un'internet chiusa, la loro. "Condividere il link sul cazzo di social network, e` ok, ci serve che diffondiate il verbo, ma commentare scordatevelo, potreste comunicare strane idee fuori schema".
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-03 02:02:05.0 alle 2012-06-03 02:02:05.0> > La cosa che più mi manda in bestia è pretendere che per commentare e/o registrarsi uno si connetta con Facebook o altre piovre di dati personali.
>
> Oh, manda in bestia anche me, mi fa venire la tachicardia. Ma non so che farci. Pensavo di scrivere giusto stasera, dopo quanto visto, un post di protesta sul mio blog, ma poi chi se lo caga? E se ne parlo qui, ce lo caghiamo noi ma a loro non arriva nulla. E` un'internet chiusa, la loro. "Condividere il link sul cazzo di social network, e` ok, ci serve che diffondiate il verbo, ma commentare scordatevelo, potreste comunicare strane idee fuori schema".
I giornali coltivano un loro giardinetto di lettori affezionati e non gli garba che nell'Eden s'infiltrino voci dissonanti.
Per non parlare della censura vera e propria. Avevo scritto un commento sul blog di Di Pietro, sparito come un razzo.
Però l'esperienza peggiore è stata sul blog di una giornalista che aveva pubblicato la foto di un totem nordamericano dicendo che era arte maori. Ero capitato sul sito per caso. Scrivo un commento per farglielo notare
The "Maori Totem Pole at Awataha Marae in Northcote" pictured at Flickr looks definitely Northwest Coast Indian art, not Maori.
e risponde che è un totem maori:
It is definitely a Maori pole. A handful of very old Brit. Col. and old Alaskan poles especailly also look very like Maori. We have one oral tradition that Queen Charlotte Islands' natives found a Maori pole washed up on their beach from currents that flowed from Oceana northward. It all fits.
Replico con un post dettagliato con tanto di riferimenti a Wikipedia, ribadendo che secondo me si tratta di un totem donato alla Nuova Zelanda nel corso di qualche celebrazione culturale, cancella il mio post e risponde
Reminder to friends and readers - links not allowed in HP comment threads by site policy; and wikipedia is generally too inaccurate to accept. Cheers!
con codazzo di elogi dei suoi lettori yes-men.
Però però però...

tornando su quella pagina
http://pattyinglishms.hubpages.com/hub/Totem-Poles...
per copiarne lo scambio di post, vedo che qualcosa sembra cambiato: il totem che avevo criticatohttp://www.flickr.com/photos/raytomes/3172384367/

è sempre indicato come maori - per confronto, questo è maori:http://www.flickr.com/photos/robdickson/370674999/

la somiglianza è molta e infatti alcuni sostengono che gli indiani della costa nordoccidentale americana abbiano subito influssi polinesiani, come avevo scritto nel post cancellato, ma lo stile è diverso.
Una foto sopra mostra però un totem dello stesso stile con la didascalia:
"Seems to be a NW Pacific Coast pole, imported."
Quindi la cocciuta non ha cambiato idea, ma poco ci manca.
Va bè, vado a dormire.-
Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-03 02:23:40.0 alle 2012-06-03 02:23:40.0> il totem che avevo criticato
>
>http://www.flickr.com/photos/raytomes/3172384367/

>
> è sempre indicato come maori
Ho provato a segnalare l'abbaglio su Flickr collegandomi con un account Yahoo, ma ci ho rinunciato.
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoIn una di quelle sere in cui qualunque elucubrazione è ammessa avevo immaginato assieme ad altri ragazzi e una bottiglia di vino un mondo parallelo in cui ci fossero poche, piccolissime differenze, specialmente nell'etichetta, nell'educazione, ad esempio il fatto che fosse considerato educato, anzi, richiesto per etichetta, inserirsi nelle conversazioni altrui, ora è un arte, sia in real life che nel cyberspazio è sempre una questione molto complessa apportare qualcosa ad una conversazione già in corso, magari con un perfetto sconosciuto.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto dail 2012-06-03 02:21:09.0 alle 2012-06-03 02:21:09.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> La cosa che più mi manda in bestia è pretendere che per commentare e/o registrarsi uno si connetta con Facebook o altre piovre di dati personali.
Ti spiego perché lo fanno.
Costruire un sistema di login, che mantiene i dati di un utente, è rompipalle e costoso (ti serve un DB per esempio e conoscenze specifiche se vuoi fartelo tu) ma è ancora più rompipalle dover avere un account diverso su ogni sito. Poca gente vuole fare mille registrazioni solo per postare un commento (io in genere in questi casi uso bugmenot.com) sull'ennesimo giornaletto online.
Comunque, se vuoi aggiungere ad una pagina tua statica un piccolo spazio per i commenti, non ti serve sapere nulla... vai su facebook, ti prendi il loro moduletto e lo piazzi sulla pagina... e hai risolto... almeno per quel che riguarda gli utenti facebook che potranno quindi loggarsi, postare commenti, rispondersi, cliccare i loro inutili "Mi Piace", ecc. E tutto questo per te gratis... gratis come banda, gratis come infrastruttura, gratis come spazio sul server... non ti serve nemmeno un database.
Inoltre oggigiorno moltissima gente ha Facebook, perciò è pure una soluzione che permette a una buona fetta dell'utenza di postare i commenti e condividerli con i propri amici.
Queste naturalmente sono le ragioni del "gestore del sito". Le tue ragioni per non usare facebook per postare sono invece più che legittime, ma a molta gente interessa più la comodità che la privacy.-
Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-03 02:28:26.0 alle 2012-06-03 02:28:26.0> > La cosa che più mi manda in bestia è pretendere che per commentare e/o registrarsi uno si connetta con Facebook o altre piovre di dati personali.
>
> Ti spiego perché lo fanno.
> Costruire un sistema di login, che mantiene i dati di un utente, è rompipalle e costoso (ti serve un DB per esempio e conoscenze specifiche se vuoi fartelo tu) ma è ancora più rompipalle dover avere un account diverso su ogni sito. Poca gente vuole fare mille registrazioni solo per postare un commento (io in genere in questi casi uso bugmenot.com) sull'ennesimo giornaletto online.
Ho appena provato a fare un commento su Flickr usando, come richiesto, un account Yahoo. Ho rinunciato perché voleva comunque iscrivermi a Flickr, cosa che, se facessi, farei precauzionalmente sotto tutt'altro nome.
> Comunque, se vuoi aggiungere ad una pagina tua statica un piccolo spazio per i commenti, non ti serve sapere nulla... vai su facebook, ti prendi il loro moduletto e lo piazzi sulla pagina... e hai risolto... almeno per quel che riguarda gli utenti facebook che potranno quindi loggarsi, postare commenti, rispondersi, cliccare i loro inutili "Mi Piace", ecc. E tutto questo per te gratis... gratis come banda, gratis come infrastruttura, gratis come spazio sul server... non ti serve nemmeno un database.
>
> Inoltre oggigiorno moltissima gente ha Facebook, perciò è pure una soluzione che permette a una buona fetta dell'utenza di postare i commenti e condividerli con i propri amici.
>
> Queste naturalmente sono le ragioni del "gestore del sito". Le tue ragioni per non usare facebook per postare sono invece più che legittime, ma a molta gente interessa più la comodità che la privacy.
Già, mio fratello è volato per una settimana in Marocco con la ragazza, a loro che gliene frega d'essere stati digitalizzati.
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto dail 2012-06-03 02:38:18.0 alle 2012-06-03 02:38:18.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> Ho appena provato a fare un commento su Flickr usando, come richiesto, un account Yahoo. Ho rinunciato perché voleva comunque iscrivermi a Flickr, cosa che, se facessi, farei precauzionalmente sotto tutt'altro nome.
Ci sono due tipi di servizio... c'è quello che ti mette a disposizione facebook che è indipendente dal tuo sito e non richiede che sul tuo sito siano memorizzati dati e/o commenti di quell'utente. E poi ci sono servizi tipo openID che servono solo a semplificare la vita all'utente, in questo caso il sito deve arrangiarsi a memorizzare i commenti e i dati dell'utente, ma la login è gestita da un servizio esterno che può o meno condividere con il tuo sito informazioni sull'utente tipo il nome, l'avatar, l'email, ecc.
Un servizio come facebook è ottimo se vuoi aggiungere velocemente e senza troppo sbattimento di palle al tuo sito un'area commentabile. Risolvi la cosa in pochi minuti. Per contro solo chi ha un account facebook potrà postare perché commenti, identità, dati, ecc è tutto gestito da facebook. Inoltre la cosa diventa complicata nel caso vuoi far coesistere questo sistema con un sistema tuo di commenti che magari in futuro prevedi di implementare.
Un servizio come openID è ottimo per non dover stare a far perdere tempo all'utente a reinserire per l'ennesima volta tutti i suoi dati per registrarsi sul tuo sito magari per lasciare solo un commento. Facebook mi sembra mette a disposizione _anche_ questo servizio.
Probabilmente Flickr usa Yahoo come un "openID" ma richiede comunque che tu ti registri al suo sito, ovvero che il tuo nome utente venga inserito nel loro database. Strano che ti chieda dati che non può ottenere automaticamente da Yahoo.
> > Queste naturalmente sono le ragioni del "gestore del sito". Le tue ragioni per non usare facebook per postare sono invece più che legittime, ma a molta gente interessa più la comodità che la privacy.
>
> Già, mio fratello è volato per una settimana in Marocco con la ragazza, a loro che gliene frega d'essere stati digitalizzati.
Bé, a parte le vacanze, a volte devi farti "digitalizzare" anche per questioni di lavoro. Prendi per esempio i ricercatori che devono andare a congressi in USA per ragioni di lavoro. Quindi se per alcuni è una scelta (il caso di tuo fratello) per altri è un vero e proprio obbligo.-
Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-03 03:06:27.0 alle 2012-06-03 03:06:27.0> > Ho appena provato a fare un commento su Flickr usando, come richiesto, un account Yahoo. Ho rinunciato perché voleva comunque iscrivermi a Flickr, cosa che, se facessi, farei precauzionalmente sotto tutt'altro nome.
>
> Ci sono due tipi di servizio... c'è quello che ti mette a disposizione facebook che è indipendente dal tuo sito e non richiede che sul tuo sito siano memorizzati dati e/o commenti di quell'utente. E poi ci sono servizi tipo openID che servono solo a semplificare la vita all'utente, in questo caso il sito deve arrangiarsi a memorizzare i commenti e i dati dell'utente, ma la login è gestita da un servizio esterno che può o meno condividere con il tuo sito informazioni sull'utente tipo il nome, l'avatar, l'email, ecc.
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> Un servizio come facebook è ottimo se vuoi aggiungere velocemente e senza troppo sbattimento di palle al tuo sito un'area commentabile. Risolvi la cosa in pochi minuti. Per contro solo chi ha un account facebook potrà postare perché commenti, identità, dati, ecc è tutto gestito da facebook. Inoltre la cosa diventa complicata nel caso vuoi far coesistere questo sistema con un sistema tuo di commenti che magari in futuro prevedi di implementare.
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> Un servizio come openID è ottimo per non dover stare a far perdere tempo all'utente a reinserire per l'ennesima volta tutti i suoi dati per registrarsi sul tuo sito magari per lasciare solo un commento. Facebook mi sembra mette a disposizione _anche_ questo servizio.
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> Probabilmente Flickr usa Yahoo come un "openID" ma richiede comunque che tu ti registri al suo sito, ovvero che il tuo nome utente venga inserito nel loro database. Strano che ti chieda dati che non può ottenere automaticamente da Yahoo.
Strano sì, visto che Flickr è di Yahoo.
> > > Queste naturalmente sono le ragioni del "gestore del sito". Le tue ragioni per non usare facebook per postare sono invece più che legittime, ma a molta gente interessa più la comodità che la privacy.
> >
> > Già, mio fratello è volato per una settimana in Marocco con la ragazza, a loro che gliene frega d'essere stati digitalizzati.
>
> Bé, a parte le vacanze, a volte devi farti "digitalizzare" anche per questioni di lavoro. Prendi per esempio i ricercatori che devono andare a congressi in USA per ragioni di lavoro. Quindi se per alcuni è una scelta (il caso di tuo fratello) per altri è un vero e proprio obbligo.
Fossi un ricercatore direi chiaramente che non ci vado. Ma di questi tempi sono tutti conigli. Non una personalità di spicco, non un premio nobel che abbia manifestato obiezioni a questa nuova politica mondiale. Tutti conformisti.-
Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto dail 2012-06-03 03:33:47.0 alle 2012-06-03 03:33:47.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> Fossi un ricercatore direi chiaramente che non ci vado. Ma di questi tempi sono tutti conigli.
Tanto che cambieresti? L'unica cosa che rischi è di perdere il posto di lavoro. Un ricercatore che non va a conferenze difficilmente potrà entrare in contatto con persone e conoscenze necessarie al suo lavoro. Finiresti per isolarti da solo.
> Non una personalità di spicco, non un premio nobel che abbia manifestato obiezioni a questa nuova politica mondiale. Tutti conformisti.
Questo si. Ma probabilmente qualcuno che se ne è lamentato c'è anche stato... solo che l'"informazione" che passa sui media oramai è solo gossip.
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daaltgutente che non utieneil 2012-06-03 13:25:49.0 alle 2012-06-03 13:25:49.0Trollate totali: 11540> > La cosa che più mi manda in bestia è pretendere che per commentare e/o registrarsi uno si connetta con Facebook o altre piovre di dati personali.
>
> Ti spiego perché lo fanno.
> Costruire un sistema di login, che mantiene i dati di un utente, è rompipalle e costoso (ti serve un DB per esempio e conoscenze specifiche se vuoi fartelo tu) ma è ancora più rompipalle dover avere un account diverso su ogni sito. Poca gente vuole fare mille registrazioni solo per postare un commento (io in genere in questi casi uso bugmenot.com) sull'ennesimo giornaletto online.
>
> Comunque, se vuoi aggiungere ad una pagina tua statica un piccolo spazio per i commenti, non ti serve sapere nulla... vai su facebook, ti prendi il loro moduletto e lo piazzi sulla pagina... e hai risolto... almeno per quel che riguarda gli utenti facebook che potranno quindi loggarsi, postare commenti, rispondersi, cliccare i loro inutili "Mi Piace", ecc. E tutto questo per te gratis... gratis come banda, gratis come infrastruttura, gratis come spazio sul server... non ti serve nemmeno un database.
Io fin li` ero a posto, per quello avevo cliccato per commentare tramite l'account facebook, ma a quel punto si e` aperta una dialog di FB che mi ha riferito che al giornaletto in questione sarebbe stata comunicata la mia email.
Una cosa mi chiedo, a questo punto: se io sono il gestore del giornaletto e decido di prendere il moduletto di FB, posso scegliere se richiedere o meno, al sistema di FB, di ricevere l'email dei commentatori? In teoria, dell'email di chi posta un commento dovrebbe importarmi una sega, dato che dell'autenticazione si occupa FB. Quindi ho pensato che il giornaletto volesse poi spammare con calma.
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-03 00:57:19.0 alle 2012-06-03 00:57:19.0Scritto da:
> Scritto da:
> > > > > > Quell'idiota vive in un altro mondo, pari pari al suo "mentore", è davvero convinto di poter postare e commentare alla sua maniera foto di bambini direttamente con i parenti dei diretti interessati.. sangue e carne loro..
> > > > >
> > > > > Le foto sono pubbliche, sono su Internet. Colpa di chi non le ha debitamente "protette".
> > > >
> > > > non c'entra un caxxo, quel che dici ha senso per la foto tua e "forse" perquella di tua moglie se ha dato come immagino l'assenso, non certo per quelle dei bambini che in quanto tali non hanno voce per esprimersi o valutare..
> > >
> > > So che in Italia avete delle leggi piuttosto severe in merito
> >
> > Non so se esistano, ma se esistessero il Partito Libertario si batterebbe per la loro abolizione.
> >
> > > non so come sia in Svizzera ...
> > >
> > > Boh, mi consigli di "oscurarle" per evitare grane legali ?
> > > Devo pure cancellare il messaggio in questione ?
> > >
> > > O forse e' meglio chiudere del tutto questo sito ?
> >
> > È pieno sul web di "siti famiglia" con foto di bambini. A parte il caso di chi vorrebbe sparire consegnando all'oblio il codice fiscale, come sarebbe aspirazione del sottoscritto, rinunciare al sito famiglia per paura dei Mattia sarebbe come tapparsi in casa per paura delle automobili.
>
> Informati meglio, con si tratta di pedoni c'è poco da scherzare
>
>http://27esimaora.corriere.it/articolo/bambini-in-...

Dal 9/11 in poi è tutta una serie di chilling effects.
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-02 23:31:54.0 alle 2012-06-02 23:31:54.0Scritto da:
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da:
> >
> > > Quell'idiota vive in un altro mondo, pari pari al suo "mentore", è davvero convinto di poter postare e commentare alla sua maniera foto di bambini direttamente con i parenti dei diretti interessati.. sangue e carne loro..
> >
> > Le foto sono pubbliche, sono su Internet. Colpa di chi non le ha debitamente "protette".
>
> non c'entra un caxxo, quel che dici ha senso per la foto tua e "forse" perquella di tua moglie se ha dato come immagino l'assenso, non certo per quelle dei bambini che in quanto tali non hanno voce per esprimersi o valutare..
>
mi riferisco chiaramente al linkarle fuori dal sito..-
Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto da:
> mi riferisco chiaramente al linkarle fuori dal sito..
Ma questo non posso evitarlo, se voglio che tutti gli amici o i parenti possano accedere alle foto, allora puo' accederci anche lo squilibrato di turno
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-03 00:03:36.0 alle 2012-06-03 00:03:36.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > mi riferisco chiaramente al linkarle fuori dal sito..
>
> Ma questo non posso evitarlo, se voglio che tutti gli amici o i parenti possano accedere alle foto, allora puo' accederci anche lo squilibrato di turno
io le mie le ho messe in un'area protetta da pass conosciuta solo da parenti e amici
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto da:
> Già, se lo facesse con me pagherei Mastro Biscotto per tracciarlo e poi lo dò in pasto alle carpe!
Potrei pubblicare gli IP, se ti interessano
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2012-06-02 23:09:52.0 alle 2012-06-02 23:09:52.0Trollate totali: 9100Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > Già, se lo facesse con me pagherei Mastro Biscotto per tracciarlo e poi lo dò in pasto alle carpe!
>
> Potrei pubblicare gli IP, se ti interessano
quando pedonizzate un thread potreste pubblicare l'IP dell'autore insieme al messaggio d'avvenuta pedonizzazione in freeban
Cercatelo con Google, ritardato! ©
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-02 23:21:51.0 alle 2012-06-02 23:21:51.0> > Già, se lo facesse con me pagherei Mastro Biscotto per tracciarlo e poi lo dò in pasto alle carpe!

>
> Potrei pubblicare gli IP, se ti interessano
Le foto sono tue, non mie.
Però se ti interessa ti presto le carpe.
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Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto da:
> > > Già, se lo facesse con me pagherei Mastro Biscotto per tracciarlo e poi lo dò in pasto alle carpe!
> >
> > Potrei pubblicare gli IP, se ti interessano
>
> Le foto sono tue, non mie.
Ti piacciono
?
> Però se ti interessa ti presto le carpe.
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Giambo, la prossima volta che ti spoScritto daNon Autenticatoil 2012-06-02 23:48:05.0 alle 2012-06-02 23:48:05.0> > > > Già, se lo facesse con me pagherei Mastro Biscotto per tracciarlo e poi lo dò in pasto alle carpe!

> > >
> > > Potrei pubblicare gli IP, se ti interessano
> >
> > Le foto sono tue, non mie.
>
> Ti piacciono
?
>
> > Però se ti interessa ti presto le carpe.
>
>
>
>
BeeeeeEEEEllllEEEEE le carpe Koi, le mie sono grigie e molto più grandi!
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