Ci sono Paesi evidentemente più intelligenti che questo nostra Repubblica delle banane. Hanno capito una cosa semplice, che non si può criminalizzare immagini virtuali o disegni dove ci sono scene porno con bambini perché non sono bambini reali e quindi sarebbe un "crimine senza vittime". Ma anche riguardo al materiale pedoporno che ritrae veri bambini, bisognerebbe almeno stabilire a
quando risale tale materiale. Perchè ci sono immagini pedopornografiche risalenti a 30 anni fa e vendute -all'epoca- in edicola e nei sexy shop anche in Italia. Se uno scannerizza tali riviste o riversa in video i filmati in super 8 degli anni '70, come si può parlare di "bambini vittime" quando oggi sarebbero ormai dei padri di famiglia o dei nonni? Una immagine pedopornografica deve essere perseguita se:
a- mostra esplicite scene erotiche (non foto di nudo..)
b- che si dimostri che i ragazzi siano effettivamente minori
c- che le immagini (almeno per l'Italia) siamo detenute e/o prodotte e/o divulgate e/o detenute DOPO l'entrata in vigore della legge del 1998.
La dfetenzione di tale materiale deve essere considerato reato solo se:
è stato prodotto o scaricato da internet dopo l'11 agosto del 1998. Prima non era reato.
Dubito però che i nostri politicanti siano così intelligenti da recepire questa direttiva della corte svedese...