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TolstojTrent'anni fa ho visto a Parigi decapitare un uomo con la ghigliottina, in presenza di migliaia di spettatori. Sapevo che si trattava di un pericoloso malfattore; conoscevo tutti i ragionamenti che gli uomini hanno messo per iscritto nel corso di tanti secoli per giustificare azioni di questo genere; sapevo che tutto veniva compiuto consapevolmente, razionalmente; ma nel momento in cui la testa e il corpo si separarono e caddero diedi un grido e compresi, non con la mente, non con il cuore, ma con tutto il mio essere, che quelle razionalizzazioni che avevo sentito a proposito della pena di morte erano solo funesti spropositi e che, per quanto grande possa essere il numero delle persone riunite per commettere un assassinio e qualsiasi nome esse si diano, l'assassinio è il peccato più grave del mondo, e che davanti ai miei occhi veniva compiuto proprio questo peccato.
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Re: TolstojScritto daNon Autenticatoil 2012-06-27 22:47:04.0 alle 2012-06-27 22:47:04.0Scritto da: jedipug
> Trent'anni fa ho visto a Parigi decapitare un uomo con la ghigliottina, in presenza di migliaia di spettatori. Sapevo che si trattava di un pericoloso malfattore; conoscevo tutti i ragionamenti che gli uomini hanno messo per iscritto nel corso di tanti secoli per giustificare azioni di questo genere; sapevo che tutto veniva compiuto consapevolmente, razionalmente; ma nel momento in cui la testa e il corpo si separarono e caddero diedi un grido e compresi, non con la mente, non con il cuore, ma con tutto il mio essere, che quelle razionalizzazioni che avevo sentito a proposito della pena di morte erano solo funesti spropositi e che, per quanto grande possa essere il numero delle persone riunite per commettere un assassinio e qualsiasi nome esse si diano, l'assassinio è il peccato più grave del mondo, e che davanti ai miei occhi veniva compiuto proprio questo peccato.
Lo aveva detto prima di sapere che era un pedofilo, quando lo ha saputo ha detto che sarebbe stato opportuno bruciarlo dopo averlo decapitato..-
Re: TolstojScritto daNon Autenticatoil 2012-06-27 22:48:30.0 alle 2012-06-27 22:48:30.0Scritto da:
> Scritto da: jedipug
> > Trent'anni fa ho visto a Parigi decapitare un uomo con la ghigliottina, in presenza di migliaia di spettatori. Sapevo che si trattava di un pericoloso malfattore; conoscevo tutti i ragionamenti che gli uomini hanno messo per iscritto nel corso di tanti secoli per giustificare azioni di questo genere; sapevo che tutto veniva compiuto consapevolmente, razionalmente; ma nel momento in cui la testa e il corpo si separarono e caddero diedi un grido e compresi, non con la mente, non con il cuore, ma con tutto il mio essere, che quelle razionalizzazioni che avevo sentito a proposito della pena di morte erano solo funesti spropositi e che, per quanto grande possa essere il numero delle persone riunite per commettere un assassinio e qualsiasi nome esse si diano, l'assassinio è il peccato più grave del mondo, e che davanti ai miei occhi veniva compiuto proprio questo peccato.
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> Lo aveva detto prima di sapere che era un pedofilo, quando lo ha saputo ha detto che sarebbe stato opportuno bruciarlo dopo averlo decapitato..

sei nathan o gengiva ?
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Re: TolstojScritto daNon Autenticatoil 2012-06-27 22:59:37.0 alle 2012-06-27 22:59:37.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: jedipug
> > > Trent'anni fa ho visto a Parigi decapitare un uomo con la ghigliottina, in presenza di migliaia di spettatori. Sapevo che si trattava di un pericoloso malfattore; conoscevo tutti i ragionamenti che gli uomini hanno messo per iscritto nel corso di tanti secoli per giustificare azioni di questo genere; sapevo che tutto veniva compiuto consapevolmente, razionalmente; ma nel momento in cui la testa e il corpo si separarono e caddero diedi un grido e compresi, non con la mente, non con il cuore, ma con tutto il mio essere, che quelle razionalizzazioni che avevo sentito a proposito della pena di morte erano solo funesti spropositi e che, per quanto grande possa essere il numero delle persone riunite per commettere un assassinio e qualsiasi nome esse si diano, l'assassinio è il peccato più grave del mondo, e che davanti ai miei occhi veniva compiuto proprio questo peccato.
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> > Lo aveva detto prima di sapere che era un pedofilo, quando lo ha saputo ha detto che sarebbe stato opportuno bruciarlo dopo averlo decapitato..
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> sei nathan o gengiva ?
Sono tua mamma.
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Re: TolstojScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2012-06-27 23:31:01.0 alle 2012-06-27 23:31:01.0Trollate totali: 9100Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: jedipug
> > > Trent'anni fa ho visto a Parigi decapitare un uomo con la ghigliottina, in presenza di migliaia di spettatori. Sapevo che si trattava di un pericoloso malfattore; conoscevo tutti i ragionamenti che gli uomini hanno messo per iscritto nel corso di tanti secoli per giustificare azioni di questo genere; sapevo che tutto veniva compiuto consapevolmente, razionalmente; ma nel momento in cui la testa e il corpo si separarono e caddero diedi un grido e compresi, non con la mente, non con il cuore, ma con tutto il mio essere, che quelle razionalizzazioni che avevo sentito a proposito della pena di morte erano solo funesti spropositi e che, per quanto grande possa essere il numero delle persone riunite per commettere un assassinio e qualsiasi nome esse si diano, l'assassinio è il peccato più grave del mondo, e che davanti ai miei occhi veniva compiuto proprio questo peccato.
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> > Lo aveva detto prima di sapere che era un pedofilo, quando lo ha saputo ha detto che sarebbe stato opportuno bruciarlo dopo averlo decapitato..
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> sei nathan o gengiva ?
se fossi stato io avrei aggiunto che prima di bruciarlo bisognava cagargli addossoCercatelo con Google, ritardato! ©
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Re: TolstojScritto daThe LichÜbermenschil 2012-06-27 23:47:32.0 alle 2012-06-27 23:47:32.0Trollate totali: 21351Scritto da:
> Scritto da: jedipug
> > Trent'anni fa ho visto a Parigi decapitare un uomo con la ghigliottina, in presenza di migliaia di spettatori. Sapevo che si trattava di un pericoloso malfattore; conoscevo tutti i ragionamenti che gli uomini hanno messo per iscritto nel corso di tanti secoli per giustificare azioni di questo genere; sapevo che tutto veniva compiuto consapevolmente, razionalmente; ma nel momento in cui la testa e il corpo si separarono e caddero diedi un grido e compresi, non con la mente, non con il cuore, ma con tutto il mio essere, che quelle razionalizzazioni che avevo sentito a proposito della pena di morte erano solo funesti spropositi e che, per quanto grande possa essere il numero delle persone riunite per commettere un assassinio e qualsiasi nome esse si diano, l'assassinio è il peccato più grave del mondo, e che davanti ai miei occhi veniva compiuto proprio questo peccato.
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> Lo aveva detto prima di sapere che era un pedofilo, quando lo ha saputo ha detto che sarebbe stato opportuno bruciarlo dopo averlo decapitato..
perchè dopo
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: TolstojScritto daNon Autenticatoil 2012-06-27 22:52:39.0 alle 2012-06-27 22:52:39.0La legge del taglione per quanto cruda possa essere stabilisce un principio corretto. Uccidi e verrai ucciso..
Non come oggi che ti fai qualche anno di galera e poi sei libero..-
Re: TolstojScritto da:
> La legge del taglione per quanto cruda possa essere stabilisce un principio corretto. Uccidi e verrai ucciso..
Incula e verrai inculato
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Re: TolstojScritto daNon Autenticatoil 2012-06-28 09:43:41.0 alle 2012-06-28 09:43:41.0Scritto da:
> La legge del taglione per quanto cruda possa essere stabilisce un principio corretto. Uccidi e verrai ucciso..
Quindi per logica bisognerebbe giustiziare anche il boia dopo. Ma per i mandanti come funziona? E per i traditori della patria?
> Non come oggi che ti fai qualche anno di galera e poi sei libero..
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Re: TolstojScritto daThe LichÜbermenschil 2012-06-27 23:46:59.0 alle 2012-06-27 23:46:59.0Trollate totali: 21351Scritto da: jedipug
> Trent'anni fa ho visto a Parigi decapitare un uomo con la ghigliottina, in presenza di migliaia di spettatori. Sapevo che si trattava di un pericoloso malfattore; conoscevo tutti i ragionamenti che gli uomini hanno messo per iscritto nel corso di tanti secoli per giustificare azioni di questo genere; sapevo che tutto veniva compiuto consapevolmente, razionalmente; ma nel momento in cui la testa e il corpo si separarono e caddero diedi un grido e compresi, non con la mente, non con il cuore, ma con tutto il mio essere, che quelle razionalizzazioni che avevo sentito a proposito della pena di morte erano solo funesti spropositi e che, per quanto grande possa essere il numero delle persone riunite per commettere un assassinio e qualsiasi nome esse si diano, l'assassinio è il peccato più grave del mondo, e che davanti ai miei occhi veniva compiuto proprio questo peccato.
peccato -> fail
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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