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giambo appropò di javaScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2012-06-30 11:51:16.0 alle 2012-06-30 11:51:16.0Trollate totali: 9100tu che sei uno che sa il cazzo suo
ma che differenza c'è tra utilizzare java come linguaggio per applicazioni desktop o applet e usarlo per siti web?
a parte che si deve comunicare con una base di dati ovviamenteCercatelo con Google, ritardato! ©-
Re: giambo appropò di javaScritto da: gengiva
> tu che sei uno che sa il cazzo suo
> ma che differenza c'è tra utilizzare java come linguaggio per applicazioni desktop o applet e usarlo per siti web?
> a parte che si deve comunicare con una base di dati ovviamente
Java usato come linguaggio server (con e senza webapp) ha uno strato di complessità aggiuntivo in quanto il lifecycle dell'applicazione e dei suoi componenti deve essere ben definito a priori.
La struttura di una applicazione server è composta da un archivio .ear (enterprise application archive) che continue uno o più .jar, di cui alcuni possono o meno essere jar ejb, e uno o più .war (webapp archive).
Una applicazione server non ha un main() da cui iniziare, ma ci sono gli entry points dei vari componenti.
Ad esempio un .war contiene un descrittore web.xml che definisce i componenti (servlet o filter) ognuno dei quali ha un init() lanciato all'avvio (o al primo utilizzo) e dei metodi invocati in base al servizio richiesto (http ad esempio).
Inoltre vi è definito a livello di standard una rigida separazione dei classloader delle varie componenti, c'è il classloader del server, quello dell'ear e quello del war.
Per il fdt abbiamo droppato uno strato, infatti è un singolo war.
Ovviamente tutta questa complessita non è nata perché Gosling si diverte, ma perché è stato pensato sin dal principio nell'ottica delle applicazioni scalabili su più server, cluster, cazzy, vary.Young professional woman and busy mom.-
Re: giambo appropò di javaScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2012-06-30 12:07:53.0 alle 2012-06-30 12:07:53.0Trollate totali: 9100Scritto da: ::1
> Scritto da: gengiva
> > tu che sei uno che sa il cazzo suo
> > ma che differenza c'è tra utilizzare java come linguaggio per applicazioni desktop o applet e usarlo per siti web?
> > a parte che si deve comunicare con una base di dati ovviamente
>
> Java usato come linguaggio server (con e senza webapp) ha uno strato di complessità aggiuntivo in quanto il lifecycle dell'applicazione e dei suoi componenti deve essere ben definito a priori.
> La struttura di una applicazione server è composta da un archivio .ear (enterprise application archive) che continue uno o più .jar, di cui alcuni possono o meno essere jar ejb, e uno o più .war (webapp archive).
> Una applicazione server non ha un main() da cui iniziare, ma ci sono gli entry points dei vari componenti.
> Ad esempio un .war contiene un descrittore web.xml che definisce i componenti (servlet o filter) ognuno dei quali ha un init() lanciato all'avvio (o al primo utilizzo) e dei metodi invocati in base al servizio richiesto (http ad esempio).
> Inoltre vi è definito a livello di standard una rigida separazione dei classloader delle varie componenti, c'è il classloader del server, quello dell'ear e quello del war.
> Per il fdt abbiamo droppato uno strato, infatti è un singolo war.
> Ovviamente tutta questa complessita non è nata perché Gosling si diverte, ma perché è stato pensato sin dal principio nell'ottica delle applicazioni scalabili su più server, cluster, cazzy, vary.
capito
Cercatelo con Google, ritardato! ©-
Re: giambo appropò di javaScritto daNon Autenticatoil 2012-06-30 12:35:54.0 alle 2012-06-30 12:35:54.0> > > tu che sei uno che sa il cazzo suo
> > > ma che differenza c'è tra utilizzare java come linguaggio per applicazioni desktop o applet e usarlo per siti web?
> > > a parte che si deve comunicare con una base di dati ovviamente
> >
> > Java usato come linguaggio server (con e senza webapp) ha uno strato di complessità aggiuntivo in quanto il lifecycle dell'applicazione e dei suoi componenti deve essere ben definito a priori.
> > La struttura di una applicazione server è composta da un archivio .ear (enterprise application archive) che continue uno o più .jar, di cui alcuni possono o meno essere jar ejb, e uno o più .war (webapp archive).
> > Una applicazione server non ha un main() da cui iniziare, ma ci sono gli entry points dei vari componenti.
> > Ad esempio un .war contiene un descrittore web.xml che definisce i componenti (servlet o filter) ognuno dei quali ha un init() lanciato all'avvio (o al primo utilizzo) e dei metodi invocati in base al servizio richiesto (http ad esempio).
> > Inoltre vi è definito a livello di standard una rigida separazione dei classloader delle varie componenti, c'è il classloader del server, quello dell'ear e quello del war.
> > Per il fdt abbiamo droppato uno strato, infatti è un singolo war.
> > Ovviamente tutta questa complessita non è nata perché Gosling si diverte, ma perché è stato pensato sin dal principio nell'ottica delle applicazioni scalabili su più server, cluster, cazzy, vary.
>
> capito
io no
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Re: giambo appropò di javaScritto daSeuTrombeur de femmesil 2012-06-30 12:53:57.0 alle 2012-06-30 12:53:57.0Trollate totali: 2082Scritto da: gengiva
> Scritto da: ::1
> > Scritto da: gengiva
> > > tu che sei uno che sa il cazzo suo
> > > ma che differenza c'è tra utilizzare java come linguaggio per applicazioni desktop o applet e usarlo per siti web?
> > > a parte che si deve comunicare con una base di dati ovviamente
> >
> > Java usato come linguaggio server (con e senza webapp) ha uno strato di complessità aggiuntivo in quanto il lifecycle dell'applicazione e dei suoi componenti deve essere ben definito a priori.
> > La struttura di una applicazione server è composta da un archivio .ear (enterprise application archive) che continue uno o più .jar, di cui alcuni possono o meno essere jar ejb, e uno o più .war (webapp archive).
> > Una applicazione server non ha un main() da cui iniziare, ma ci sono gli entry points dei vari componenti.
> > Ad esempio un .war contiene un descrittore web.xml che definisce i componenti (servlet o filter) ognuno dei quali ha un init() lanciato all'avvio (o al primo utilizzo) e dei metodi invocati in base al servizio richiesto (http ad esempio).
> > Inoltre vi è definito a livello di standard una rigida separazione dei classloader delle varie componenti, c'è il classloader del server, quello dell'ear e quello del war.
> > Per il fdt abbiamo droppato uno strato, infatti è un singolo war.
> > Ovviamente tutta questa complessita non è nata perché Gosling si diverte, ma perché è stato pensato sin dal principio nell'ottica delle applicazioni scalabili su più server, cluster, cazzy, vary.
>
> capito
>
Rispiegacelo allora
Atoms & Love-
Re: giambo appropò di javaScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2012-06-30 13:14:07.0 alle 2012-06-30 13:14:07.0Trollate totali: 9100Scritto da: Seu
> Scritto da: gengiva
> > Scritto da: ::1
> > > Scritto da: gengiva
> > > > tu che sei uno che sa il cazzo suo
> > > > ma che differenza c'è tra utilizzare java come linguaggio per applicazioni desktop o applet e usarlo per siti web?
> > > > a parte che si deve comunicare con una base di dati ovviamente
> > >
> > > Java usato come linguaggio server (con e senza webapp) ha uno strato di complessità aggiuntivo in quanto il lifecycle dell'applicazione e dei suoi componenti deve essere ben definito a priori.
> > > La struttura di una applicazione server è composta da un archivio .ear (enterprise application archive) che continue uno o più .jar, di cui alcuni possono o meno essere jar ejb, e uno o più .war (webapp archive).
> > > Una applicazione server non ha un main() da cui iniziare, ma ci sono gli entry points dei vari componenti.
> > > Ad esempio un .war contiene un descrittore web.xml che definisce i componenti (servlet o filter) ognuno dei quali ha un init() lanciato all'avvio (o al primo utilizzo) e dei metodi invocati in base al servizio richiesto (http ad esempio).
> > > Inoltre vi è definito a livello di standard una rigida separazione dei classloader delle varie componenti, c'è il classloader del server, quello dell'ear e quello del war.
> > > Per il fdt abbiamo droppato uno strato, infatti è un singolo war.
> > > Ovviamente tutta questa complessita non è nata perché Gosling si diverte, ma perché è stato pensato sin dal principio nell'ottica delle applicazioni scalabili su più server, cluster, cazzy, vary.
> >
> > capito
> >
>
> Rispiegacelo allora
>
La struttura di una applicazione server è composta da un archivio .ear (enterprise application archive) che continue uno o più .jar,
i .jar sono archivi (se dico che è uno zip rinominato bestemmio) che contengono package con all'interno classi e file utili al programma
Una applicazione server non ha un main() da cui iniziare, ma ci sono gli entry points dei vari componenti.
un'applicazione java "standard" ha un metodo main() principale da cui parte l'applicazione, ma questo non è il caso (come per la programmazione android)
Ad esempio un .war contiene un descrittore web.xml che definisce i componenti (servlet o filter) ognuno dei quali ha un init() lanciato all'avvio (o al primo utilizzo) e dei metodi invocati in base al servizio richiesto (http ad esempio).
sempre facendo il paragone con android
un'applicazione contiene degli .xml in cui è definita la struttura dei vari layout
android:columnWidth="80dp"
android:stretchMode="pippo"
android:gravity="center"
in questo caso ci saranno dei parametri tutti loro
Inoltre vi è definito a livello di standard una rigida separazione dei classloader delle varie componenti, c'è il classloader del server, quello dell'ear e quello del war.
un programma java si scrive per classi, il classloader è quello che le carica...incredibile vero?Cercatelo con Google, ritardato! ©-
Re: giambo appropò di java> Inoltre vi è definito a livello di standard una rigida separazione dei classloader delle varie componenti, c'è il classloader del server, quello dell'ear e quello del war.
>
> un programma java si scrive per classi, il classloader è quello che le carica...incredibile vero?
Quello che non è trasparente per chi non è addentro al funzionamento della jvm è che avere livelli di classloader gerarchici e diversi permette di avere versioni differenti della stessa classe caricate all'interno della stessa virtual machine, con annessi pro e contro.Young professional woman and busy mom.
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Re: giambo appropò di javaScritto da: gengiva
> tu che sei uno che sa il cazzo suo
Dada sa anche i cazzi degli altri
> ma che differenza c'è tra utilizzare java come linguaggio per applicazioni desktop o applet e usarlo per siti web?
Desktop: Ogni volta che fai partire l'applicazione, deve partire tutta la JVM, quindi ci mette un po piu' di tempo rispetto a un'applicazione "nativa".`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: giambo appropò di javaScritto daNon Autenticatoil 2012-06-30 12:40:01.0 alle 2012-06-30 12:40:01.0> tu che sei uno che sa il cazzo suo
sliss, sliss!
> ma che differenza c'è tra utilizzare java come linguaggio per applicazioni desktop o applet e usarlo per siti web?
> a parte che si deve comunicare con una base di dati ovviamente
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