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un po' mi fate ridereScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2012-08-14 09:04:32.0 alle 2012-08-14 09:04:32.0Trollate totali: 9100quando parlate di erbivori e carnivori
è come se voleste tracciare dei confini in cui rinchiudere diverse figure appartenenti alla società, ma che in realtà fanno tutte parte di un'unica grande categoria: quella degli schiaviCercatelo con Google, ritardato! ©-
Re: un po' mi fate ridereScritto daNon Autenticatoil 2012-08-14 09:12:53.0 alle 2012-08-14 09:12:53.0Scritto da: gengiva
> quando parlate di erbivori e carnivori
> è come se voleste tracciare dei confini in cui rinchiudere diverse figure appartenenti alla società, ma che in realtà fanno tutte parte di un'unica grande categoria: quella degli schiavi
Si ma cisono schiavi erbovori e schiavi carnivori.
Scherzi a parte in questa Italia allo sbando io vedo ancora attorno a me gente che fa talmente tanti soldi da non riuscire a spenderli, e non parlo di gente con le mani in pasta o di disonesti. E gente che non trova un posto da manovale perchè ha passato tutta la sua vita a considerare il lavoro come una necessità da compiere per arrivare a fine mese, trascurando totalmente la propria formazione. Ricordo da ragazzo quando parecchi miei coetanei lasciavano le superiori perchè non avevano voglia di studiare o si vantavano di aver trovato un posto che li pagava in nero e avevano ciascuno di essi più soldi di tutti noi che studiavamo messi insieme. Se non si sono curati loro della loro vita profesionale cosa deve fare ora la società per loro?-
Re: un po' mi fate ridereScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2012-08-14 09:25:01.0 alle 2012-08-14 09:25:01.0Trollate totali: 9100Scritto da:
> Scritto da: gengiva
> > quando parlate di erbivori e carnivori
> > è come se voleste tracciare dei confini in cui rinchiudere diverse figure appartenenti alla società, ma che in realtà fanno tutte parte di un'unica grande categoria: quella degli schiavi
>
> Si ma cisono schiavi erbovori e schiavi carnivori.
> Scherzi a parte in questa Italia allo sbando io vedo ancora attorno a me gente che fa talmente tanti soldi da non riuscire a spenderli, e non parlo di gente con le mani in pasta o di disonesti. E gente che non trova un posto da manovale perchè ha passato tutta la sua vita a considerare il lavoro come una necessità da compiere per arrivare a fine mese, trascurando totalmente la propria formazione. Ricordo da ragazzo quando parecchi miei coetanei lasciavano le superiori perchè non avevano voglia di studiare o si vantavano di aver trovato un posto che li pagava in nero e avevano ciascuno di essi più soldi di tutti noi che studiavamo messi insieme. Se non si sono curati loro della loro vita profesionale cosa deve fare ora la società per loro?
secondo me c'entra poco la formazione o il percorso professionale con la società
il primo è soggettivo e dipende dalla persona perché non si può obbligare qualcuno a studiare se prferisce fare altro, mentre la seconda è qualcosa che, in un modo o nell'altro, influenza la vita di tutti i giorni e con cui bisogna convivere
quindi come minimo, secondo me, la società che è "amministrata" dallo stato, deve garantire una vita dignitosa a tutti gli individui che ne fanno parte
questo si concretizza con un sistema di welfare ben fatto come nel resto dell'unione europea
si insomma io sono per il reddito di cittadinanza
**Modificato dall'autore il 14.08.2012 09:26**Cercatelo con Google, ritardato! ©-
Re: un po' mi fate ridereScritto daNon Autenticatoil 2012-08-14 09:40:24.0 alle 2012-08-14 09:40:24.0Scritto da: gengiva
> Scritto da:
> > Scritto da: gengiva
> > > quando parlate di erbivori e carnivori
> > > è come se voleste tracciare dei confini in cui rinchiudere diverse figure appartenenti alla società, ma che in realtà fanno tutte parte di un'unica grande categoria: quella degli schiavi
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> > Si ma cisono schiavi erbovori e schiavi carnivori.
> > Scherzi a parte in questa Italia allo sbando io vedo ancora attorno a me gente che fa talmente tanti soldi da non riuscire a spenderli, e non parlo di gente con le mani in pasta o di disonesti. E gente che non trova un posto da manovale perchè ha passato tutta la sua vita a considerare il lavoro come una necessità da compiere per arrivare a fine mese, trascurando totalmente la propria formazione. Ricordo da ragazzo quando parecchi miei coetanei lasciavano le superiori perchè non avevano voglia di studiare o si vantavano di aver trovato un posto che li pagava in nero e avevano ciascuno di essi più soldi di tutti noi che studiavamo messi insieme. Se non si sono curati loro della loro vita profesionale cosa deve fare ora la società per loro?
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> secondo me c'entra poco la formazione o il percorso professionale con la società
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> il primo è soggettivo e dipende dalla persona perché non si può obbligare qualcuno a studiare se prferisce fare altro, mentre la seconda è qualcosa che, in un modo o nell'altro, influenza la vita di tutti i giorni e con cui bisogna convivere
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> quindi come minimo, secondo me, la società che è "amministrata" dallo stato, deve garantire una vita dignitosa a tutti gli individui che ne fanno parte
> questo si concretizza con un sistema di welfare ben fatto come nel resto dell'unione europea
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> si insomma io sono per il reddito di cittadinanza
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> **Modificato dall'autore il 14.08.2012 09:26**
Basta che la copertura finanziaria non la si trovi con una ennesima tassa o rubando soldi alle prossime generazioni. Fatto questo sono d'accordo anche io. Sono anche curioso di sapere se risolverà davvero il problema di chi ha bisogno (perchè è inutile elargire un poco di soldi e poi magari inventarsi un'altra imu che te li ritoglie) oppure se creerà una nuova classe intermedia tra gli occupati ed i barboni.-
Re: un po' mi fate ridereScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2012-08-14 09:51:44.0 alle 2012-08-14 09:51:44.0Trollate totali: 9100Scritto da:
> Scritto da: gengiva
> > Scritto da:
> > > Scritto da: gengiva
> > > > quando parlate di erbivori e carnivori
> > > > è come se voleste tracciare dei confini in cui rinchiudere diverse figure appartenenti alla società, ma che in realtà fanno tutte parte di un'unica grande categoria: quella degli schiavi
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> > > Si ma cisono schiavi erbovori e schiavi carnivori.
> > > Scherzi a parte in questa Italia allo sbando io vedo ancora attorno a me gente che fa talmente tanti soldi da non riuscire a spenderli, e non parlo di gente con le mani in pasta o di disonesti. E gente che non trova un posto da manovale perchè ha passato tutta la sua vita a considerare il lavoro come una necessità da compiere per arrivare a fine mese, trascurando totalmente la propria formazione. Ricordo da ragazzo quando parecchi miei coetanei lasciavano le superiori perchè non avevano voglia di studiare o si vantavano di aver trovato un posto che li pagava in nero e avevano ciascuno di essi più soldi di tutti noi che studiavamo messi insieme. Se non si sono curati loro della loro vita profesionale cosa deve fare ora la società per loro?
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> > secondo me c'entra poco la formazione o il percorso professionale con la società
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> > il primo è soggettivo e dipende dalla persona perché non si può obbligare qualcuno a studiare se prferisce fare altro, mentre la seconda è qualcosa che, in un modo o nell'altro, influenza la vita di tutti i giorni e con cui bisogna convivere
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> > quindi come minimo, secondo me, la società che è "amministrata" dallo stato, deve garantire una vita dignitosa a tutti gli individui che ne fanno parte
> > questo si concretizza con un sistema di welfare ben fatto come nel resto dell'unione europea
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> > si insomma io sono per il reddito di cittadinanza
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> > **Modificato dall'autore il 14.08.2012 09:26**
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> Basta che la copertura finanziaria non la si trovi con una ennesima tassa o rubando soldi alle prossime generazioni. Fatto questo sono d'accordo anche io.
il problema è che è possibile solo in teoria, perché in pratica ci si deve scontrare con il solito sistema marcio e ben radicato degli sprechi e delle spese inutili di tipo mafioso-statali.
sappiamo tutti che in italia il quirinale costa più della casa bianca, che i politici guadagnano come gli sceicchi o che paghiamo delle accise assurde quando facciamo benzina
i soldi ci sono e se il sistema fosse regolato da funzioni matematiche per calcolare l'esatto costo di servizi, politica ecc, bisognerebbe inventarsi qualcosa di nuovo per spendere i soldi
> Sono anche curioso di sapere se risolverà davvero il problema di chi ha bisogno (perchè è inutile elargire un poco di soldi e poi magari inventarsi un'altra imu che te li ritoglie) oppure se creerà una nuova classe intermedia tra gli occupati ed i barboni.
probabilmente i barboni diventerebbero la nuova lower-middle-classCercatelo con Google, ritardato! ©
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