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Re: gengiva failScritto daNon Autenticatoil 2012-08-28 20:31:47.0 alle 2012-08-28 20:31:47.0Scritto da:
>http://www.corriere.it/salute/12_agosto_28/cannabi...

>
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anche dado fail
attendo arrampicamento statistico sugli specchi da parte di dado
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Re: gengiva failScritto daSuor DannataViziosa fustigatrice di stoltiil 2012-08-28 21:34:36.0 alle 2012-08-28 21:34:36.0Trollate totali: 4147Scritto da:
>http://www.corriere.it/salute/12_agosto_28/cannabi...

>
>

50 individui (5 su 100, in proporzione ai mille) sono senz'altro un campione significativo!
E stando agli altri, quelli che avrebbero "iniziato a farne uso solo dopo i 20 anni" (ovvero tutti i restanti, che quanrificati sarebbero 950 ?), da cui si è osservato che "consumare marijuana non crea alcun declino significativo, se questa viene usata dopo i 18 anni di età", non rappresenterebbero proprio un autogol per coloro che vorrebbero impugnare simili ricerche per giustificare il perpetrarsi oltretempo di fallimentari politiche proibizioniste, con la scusa dei danni neurologici a cui a loro dire s'andrebbe ugualmente incontro facendone uso?
Insomma, fumarsi una vagonata di canne in gioventù (non è chiaro a quale quantitativo preciso i ricercatori facciano riferimento), espone al rischio di arrivare a perdere 8 punti di QI. Che poi di preciso come l'avrebbero ricondotte le cause del decremento al consumo prematuro nonchè smodato di THC, piuttosto che non all'alcol, al fumo, ai farmaci o alla combinazione tra tutti questi?
Ma vabbè, tralasciamo pure...
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Re: gengiva failScritto daNon Autenticatoil 2012-08-28 21:36:40.0 alle 2012-08-28 21:36:40.0Scritto da: Suor Dannata
> Scritto da:
> >http://www.corriere.it/salute/12_agosto_28/cannabi...

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> 50 individui (5 su 100, in proporzione ai mille) sono senz'altro un campione significativo!
> E stando agli altri, quelli che avrebbero "iniziato a farne uso solo dopo i 20 anni" (ovvero tutti i restanti, che quanrificati sarebbero 950 ?), da cui si è osservato che "consumare marijuana non crea alcun declino significativo, se questa viene usata dopo i 18 anni di età", non rappresenterebbero proprio un autogol per coloro che vorrebbero impugnare simili ricerche per giustificare il perpetrarsi oltretempo di fallimentari politiche proibizioniste, con la scusa dei danni neurologici a cui a loro dire s'andrebbe ugualmente incontro facendone uso?
> Insomma, fumarsi una vagonata di canne in gioventù (non è chiaro a quale quantitativo preciso i ricercatori facciano riferimento), espone al rischio di arrivare a perdere 8 punti di QI. Che poi di preciso come l'avrebbero ricondotte le cause del decremento al consumo prematuro nonchè smodato di THC, piuttosto che non all'alcol, al fumo, ai farmaci o alla combinazione tra tutti questi?
Ma vabbè, tralasciamo pure...
>
forse hanno fatto un'anamnesi?-
Re: gengiva failScritto daSuor DannataViziosa fustigatrice di stoltiil 2012-08-28 21:43:30.0 alle 2012-08-28 21:43:30.0Trollate totali: 4147Scritto da:
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> > 50 individui (5 su 100, in proporzione ai mille) sono senz'altro un campione significativo!
> > E stando agli altri, quelli che avrebbero "iniziato a farne uso solo dopo i 20 anni" (ovvero tutti i restanti, che quanrificati sarebbero 950 ?), da cui si è osservato che "consumare marijuana non crea alcun declino significativo, se questa viene usata dopo i 18 anni di età", non rappresenterebbero proprio un autogol per coloro che vorrebbero impugnare simili ricerche per giustificare il perpetrarsi oltretempo di fallimentari politiche proibizioniste, con la scusa dei danni neurologici a cui a loro dire s'andrebbe ugualmente incontro facendone uso?
> > Insomma, fumarsi una vagonata di canne in gioventù (non è chiaro a quale quantitativo preciso i ricercatori facciano riferimento), espone al rischio di arrivare a perdere 8 punti di QI. Che poi di preciso come l'avrebbero ricondotte le cause del decremento al consumo prematuro nonchè smodato di THC, piuttosto che non all'alcol, al fumo, ai farmaci o alla combinazione tra tutti questi?
Ma vabbè, tralasciamo pure...
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> forse hanno fatto un'anamnesi?
E quindi? Ma non li hanno tenuti sotto diretta osservazione in tutti quegli anni? Se si son basati esclusivamente su quanto essi riferito, allora la validità dei risultati della ricerca è ancora più bassa, poichè potrebbero aver mentito o trascurato di menzionare informazioni rilevanti ai fini della stessa.-
Re: gengiva failScritto daNon Autenticatoil 2012-08-28 21:51:58.0 alle 2012-08-28 21:51:58.0Scritto da: Suor Dannata
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> > > 50 individui (5 su 100, in proporzione ai mille) sono senz'altro un campione significativo!
> > > E stando agli altri, quelli che avrebbero "iniziato a farne uso solo dopo i 20 anni" (ovvero tutti i restanti, che quanrificati sarebbero 950 ?), da cui si è osservato che "consumare marijuana non crea alcun declino significativo, se questa viene usata dopo i 18 anni di età", non rappresenterebbero proprio un autogol per coloro che vorrebbero impugnare simili ricerche per giustificare il perpetrarsi oltretempo di fallimentari politiche proibizioniste, con la scusa dei danni neurologici a cui a loro dire s'andrebbe ugualmente incontro facendone uso?
> > > Insomma, fumarsi una vagonata di canne in gioventù (non è chiaro a quale quantitativo preciso i ricercatori facciano riferimento), espone al rischio di arrivare a perdere 8 punti di QI. Che poi di preciso come l'avrebbero ricondotte le cause del decremento al consumo prematuro nonchè smodato di THC, piuttosto che non all'alcol, al fumo, ai farmaci o alla combinazione tra tutti questi?
Ma vabbè, tralasciamo pure...
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> > forse hanno fatto un'anamnesi?
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> E quindi? Ma non li hanno tenuti sotto diretta osservazione in tutti quegli anni? Se si son basati esclusivamente su quanto essi riferito, allora la validità dei risultati della ricerca è ancora più bassa, poichè potrebbero aver mentito o trascurato di menzionare informazioni rilevanti ai fini della stessa.
certo che sì invece, la nuova zelanda è una colonia penale federale ele caviei soggetti sono tutti umani geneticamente potenziati tenuti in regime di stretto isolamento per evitare lo scatenarsi di una guerra eugenetica-
Re: gengiva failScritto daSuor DannataViziosa fustigatrice di stoltiil 2012-08-28 21:57:22.0 alle 2012-08-28 21:57:22.0Trollate totali: 4147Scritto da:
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> > > > 50 individui (5 su 100, in proporzione ai mille) sono senz'altro un campione significativo!
> > > > E stando agli altri, quelli che avrebbero "iniziato a farne uso solo dopo i 20 anni" (ovvero tutti i restanti, che quanrificati sarebbero 950 ?), da cui si è osservato che "consumare marijuana non crea alcun declino significativo, se questa viene usata dopo i 18 anni di età", non rappresenterebbero proprio un autogol per coloro che vorrebbero impugnare simili ricerche per giustificare il perpetrarsi oltretempo di fallimentari politiche proibizioniste, con la scusa dei danni neurologici a cui a loro dire s'andrebbe ugualmente incontro facendone uso?
> > > > Insomma, fumarsi una vagonata di canne in gioventù (non è chiaro a quale quantitativo preciso i ricercatori facciano riferimento), espone al rischio di arrivare a perdere 8 punti di QI. Che poi di preciso come l'avrebbero ricondotte le cause del decremento al consumo prematuro nonchè smodato di THC, piuttosto che non all'alcol, al fumo, ai farmaci o alla combinazione tra tutti questi?
Ma vabbè, tralasciamo pure...
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> > > forse hanno fatto un'anamnesi?
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> > E quindi? Ma non li hanno tenuti sotto diretta osservazione in tutti quegli anni? Se si son basati esclusivamente su quanto essi riferito, allora la validità dei risultati della ricerca è ancora più bassa, poichè potrebbero aver mentito o trascurato di menzionare informazioni rilevanti ai fini della stessa.
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> certo che sì invece, la nuova zelanda è una colonia penale federale ele caviei soggetti sono tutti umani geneticamente potenziati tenuti in regime di stretto isolamento per evitare lo scatenarsi di una guerra eugenetica
DIO BAU NON CI AVEVO PENSATO!
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Re: gengiva failScritto daNon Autenticatoil 2012-08-28 22:00:07.0 alle 2012-08-28 22:00:07.0Scritto da: Suor Dannata
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> 50 individui (5 su 100, in proporzione ai mille) sono senz'altro un campione significativo!
> E stando agli altri, quelli che avrebbero "iniziato a farne uso solo dopo i 20 anni" (ovvero tutti i restanti, che quanrificati sarebbero 950 ?), da cui si è osservato che "consumare marijuana non crea alcun declino significativo, se questa viene usata dopo i 18 anni di età", non rappresenterebbero proprio un autogol per coloro che vorrebbero impugnare simili ricerche per giustificare il perpetrarsi oltretempo di fallimentari politiche proibizioniste, con la scusa dei danni neurologici a cui a loro dire s'andrebbe ugualmente incontro facendone uso?
> Insomma, fumarsi una vagonata di canne in gioventù (non è chiaro a quale quantitativo preciso i ricercatori facciano riferimento), espone al rischio di arrivare a perdere 8 punti di QI. Che poi di preciso come l'avrebbero ricondotte le cause del decremento al consumo prematuro nonchè smodato di THC, piuttosto che non all'alcol, al fumo, ai farmaci o alla combinazione tra tutti questi?
Ma vabbè, tralasciamo pure...
>
di solito gli studi in doppio cieco si fanno sui medicinali, non sulle droghe, sai-
Re: gengiva failScritto daSuor DannataViziosa fustigatrice di stoltiil 2012-08-28 22:06:51.0 alle 2012-08-28 22:06:51.0Trollate totali: 4147Scritto da:
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> > 50 individui (5 su 100, in proporzione ai mille) sono senz'altro un campione significativo!
> > E stando agli altri, quelli che avrebbero "iniziato a farne uso solo dopo i 20 anni" (ovvero tutti i restanti, che quanrificati sarebbero 950 ?), da cui si è osservato che "consumare marijuana non crea alcun declino significativo, se questa viene usata dopo i 18 anni di età", non rappresenterebbero proprio un autogol per coloro che vorrebbero impugnare simili ricerche per giustificare il perpetrarsi oltretempo di fallimentari politiche proibizioniste, con la scusa dei danni neurologici a cui a loro dire s'andrebbe ugualmente incontro facendone uso?
> > Insomma, fumarsi una vagonata di canne in gioventù (non è chiaro a quale quantitativo preciso i ricercatori facciano riferimento), espone al rischio di arrivare a perdere 8 punti di QI. Che poi di preciso come l'avrebbero ricondotte le cause del decremento al consumo prematuro nonchè smodato di THC, piuttosto che non all'alcol, al fumo, ai farmaci o alla combinazione tra tutti questi?
Ma vabbè, tralasciamo pure...
> >
>
> di solito gli studi in doppio cieco si fanno sui medicinali, non sulle droghe, sai
Anche perchè nel caso specifico potrebbe trattarsi di uno studio a triplo cieco.
<- non ci vedo più chiaro neppure io: Pardieu mi sembro Ray Charles!
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Re: gengiva failScritto daNon Autenticatoil 2012-08-28 22:08:03.0 alle 2012-08-28 22:08:03.0Scritto da: Suor Dannata
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> > > 50 individui (5 su 100, in proporzione ai mille) sono senz'altro un campione significativo!
> > > E stando agli altri, quelli che avrebbero "iniziato a farne uso solo dopo i 20 anni" (ovvero tutti i restanti, che quanrificati sarebbero 950 ?), da cui si è osservato che "consumare marijuana non crea alcun declino significativo, se questa viene usata dopo i 18 anni di età", non rappresenterebbero proprio un autogol per coloro che vorrebbero impugnare simili ricerche per giustificare il perpetrarsi oltretempo di fallimentari politiche proibizioniste, con la scusa dei danni neurologici a cui a loro dire s'andrebbe ugualmente incontro facendone uso?
> > > Insomma, fumarsi una vagonata di canne in gioventù (non è chiaro a quale quantitativo preciso i ricercatori facciano riferimento), espone al rischio di arrivare a perdere 8 punti di QI. Che poi di preciso come l'avrebbero ricondotte le cause del decremento al consumo prematuro nonchè smodato di THC, piuttosto che non all'alcol, al fumo, ai farmaci o alla combinazione tra tutti questi?
Ma vabbè, tralasciamo pure...
> > >
> >
> > di solito gli studi in doppio cieco si fanno sui medicinali, non sulle droghe, sai
>
> Anche perchè nel caso specifico potrebbe trattarsi di uno studio a triplo cieco.
<- non ci vedo più chiaro neppure io: Pardieu mi sembro Ray Charles! 
colpa delle canne che ti sei fatto da ragazzino-
Re: gengiva failScritto daSuor DannataViziosa fustigatrice di stoltiil 2012-08-28 22:21:09.0 alle 2012-08-28 22:21:09.0Trollate totali: 4147Scritto da:
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> > > > 50 individui (5 su 100, in proporzione ai mille) sono senz'altro un campione significativo!
> > > > E stando agli altri, quelli che avrebbero "iniziato a farne uso solo dopo i 20 anni" (ovvero tutti i restanti, che quanrificati sarebbero 950 ?), da cui si è osservato che "consumare marijuana non crea alcun declino significativo, se questa viene usata dopo i 18 anni di età", non rappresenterebbero proprio un autogol per coloro che vorrebbero impugnare simili ricerche per giustificare il perpetrarsi oltretempo di fallimentari politiche proibizioniste, con la scusa dei danni neurologici a cui a loro dire s'andrebbe ugualmente incontro facendone uso?
> > > > Insomma, fumarsi una vagonata di canne in gioventù (non è chiaro a quale quantitativo preciso i ricercatori facciano riferimento), espone al rischio di arrivare a perdere 8 punti di QI. Che poi di preciso come l'avrebbero ricondotte le cause del decremento al consumo prematuro nonchè smodato di THC, piuttosto che non all'alcol, al fumo, ai farmaci o alla combinazione tra tutti questi?
Ma vabbè, tralasciamo pure...
> > > >
> > >
> > > di solito gli studi in doppio cieco si fanno sui medicinali, non sulle droghe, sai
> >
> > Anche perchè nel caso specifico potrebbe trattarsi di uno studio a triplo cieco.
<- non ci vedo più chiaro neppure io: Pardieu mi sembro Ray Charles! 
>
> colpa delle canne che ti sei fatto da ragazzino
Poco male: la carriera dello scienziato non è che mi abbia mai troppo appassionato.
Ma se uno resta ragazzino inside, l'effetto dei cannabinoidi continua a rivelarsi nocivo?
Tò, c'è un ragazzotto che sembra preparato a rispondere!
Diamogliene la facoltà.
PETER PAN SEAL OF APPROVAL
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Re: gengiva failScritto daNon Autenticatoil 2012-08-28 22:30:12.0 alle 2012-08-28 22:30:12.0Scritto da: Suor Dannata
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> > > > > 50 individui (5 su 100, in proporzione ai mille) sono senz'altro un campione significativo!
> > > > > E stando agli altri, quelli che avrebbero "iniziato a farne uso solo dopo i 20 anni" (ovvero tutti i restanti, che quanrificati sarebbero 950 ?), da cui si è osservato che "consumare marijuana non crea alcun declino significativo, se questa viene usata dopo i 18 anni di età", non rappresenterebbero proprio un autogol per coloro che vorrebbero impugnare simili ricerche per giustificare il perpetrarsi oltretempo di fallimentari politiche proibizioniste, con la scusa dei danni neurologici a cui a loro dire s'andrebbe ugualmente incontro facendone uso?
> > > > > Insomma, fumarsi una vagonata di canne in gioventù (non è chiaro a quale quantitativo preciso i ricercatori facciano riferimento), espone al rischio di arrivare a perdere 8 punti di QI. Che poi di preciso come l'avrebbero ricondotte le cause del decremento al consumo prematuro nonchè smodato di THC, piuttosto che non all'alcol, al fumo, ai farmaci o alla combinazione tra tutti questi?
Ma vabbè, tralasciamo pure...
> > > > >
> > > >
> > > > di solito gli studi in doppio cieco si fanno sui medicinali, non sulle droghe, sai
> > >
> > > Anche perchè nel caso specifico potrebbe trattarsi di uno studio a triplo cieco.
<- non ci vedo più chiaro neppure io: Pardieu mi sembro Ray Charles! 
> >
> > colpa delle canne che ti sei fatto da ragazzino
>
> Poco male: la carriera dello scienziato non è che mi abbia mai troppo appassionato.
si vede che ti attirava di più quella del rincoglionito
non è da vantarsi-
Re: gengiva failScritto daSuor DannataViziosa fustigatrice di stoltiil 2012-08-28 22:33:48.0 alle 2012-08-28 22:33:48.0Trollate totali: 4147Scritto da:
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> > > > > >
> > > > > > 50 individui (5 su 100, in proporzione ai mille) sono senz'altro un campione significativo!
> > > > > > E stando agli altri, quelli che avrebbero "iniziato a farne uso solo dopo i 20 anni" (ovvero tutti i restanti, che quanrificati sarebbero 950 ?), da cui si è osservato che "consumare marijuana non crea alcun declino significativo, se questa viene usata dopo i 18 anni di età", non rappresenterebbero proprio un autogol per coloro che vorrebbero impugnare simili ricerche per giustificare il perpetrarsi oltretempo di fallimentari politiche proibizioniste, con la scusa dei danni neurologici a cui a loro dire s'andrebbe ugualmente incontro facendone uso?
> > > > > > Insomma, fumarsi una vagonata di canne in gioventù (non è chiaro a quale quantitativo preciso i ricercatori facciano riferimento), espone al rischio di arrivare a perdere 8 punti di QI. Che poi di preciso come l'avrebbero ricondotte le cause del decremento al consumo prematuro nonchè smodato di THC, piuttosto che non all'alcol, al fumo, ai farmaci o alla combinazione tra tutti questi?
Ma vabbè, tralasciamo pure...
> > > > > >
> > > > >
> > > > > di solito gli studi in doppio cieco si fanno sui medicinali, non sulle droghe, sai
> > > >
> > > > Anche perchè nel caso specifico potrebbe trattarsi di uno studio a triplo cieco.
<- non ci vedo più chiaro neppure io: Pardieu mi sembro Ray Charles! 
> > >
> > > colpa delle canne che ti sei fatto da ragazzino
> >
> > Poco male: la carriera dello scienziato non è che mi abbia mai troppo appassionato.
>
> si vede che ti attirava di più quella del rincoglionito
>
> non è da vantarsi
Wakko Mode ON:
Cattivo!!!
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Re: gengiva failScritto daNon Autenticatoil 2012-08-28 22:49:34.0 alle 2012-08-28 22:49:34.0Scritto da: Suor Dannata
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> > > > > > > 50 individui (5 su 100, in proporzione ai mille) sono senz'altro un campione significativo!
> > > > > > > E stando agli altri, quelli che avrebbero "iniziato a farne uso solo dopo i 20 anni" (ovvero tutti i restanti, che quanrificati sarebbero 950 ?), da cui si è osservato che "consumare marijuana non crea alcun declino significativo, se questa viene usata dopo i 18 anni di età", non rappresenterebbero proprio un autogol per coloro che vorrebbero impugnare simili ricerche per giustificare il perpetrarsi oltretempo di fallimentari politiche proibizioniste, con la scusa dei danni neurologici a cui a loro dire s'andrebbe ugualmente incontro facendone uso?
> > > > > > > Insomma, fumarsi una vagonata di canne in gioventù (non è chiaro a quale quantitativo preciso i ricercatori facciano riferimento), espone al rischio di arrivare a perdere 8 punti di QI. Che poi di preciso come l'avrebbero ricondotte le cause del decremento al consumo prematuro nonchè smodato di THC, piuttosto che non all'alcol, al fumo, ai farmaci o alla combinazione tra tutti questi?
Ma vabbè, tralasciamo pure...
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > di solito gli studi in doppio cieco si fanno sui medicinali, non sulle droghe, sai
> > > > >
> > > > > Anche perchè nel caso specifico potrebbe trattarsi di uno studio a triplo cieco.
<- non ci vedo più chiaro neppure io: Pardieu mi sembro Ray Charles! 
> > > >
> > > > colpa delle canne che ti sei fatto da ragazzino
> > >
> > > Poco male: la carriera dello scienziato non è che mi abbia mai troppo appassionato.
> >
> > si vede che ti attirava di più quella del rincoglionito
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> > non è da vantarsi
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> Wakko Mode ON:
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> Cattivo!!!
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Re: gengiva failScritto daNon Autenticatoil 2012-08-28 22:39:36.0 alle 2012-08-28 22:39:36.0> >
http://www.corriere.it/salute/12_agosto_28/cannabi...

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> 50 individui (5 su 100, in proporzione ai mille) sono senz'altro un campione significativo!
> E stando agli altri, quelli che avrebbero "iniziato a farne uso solo dopo i 20 anni" (ovvero tutti i restanti, che quanrificati sarebbero 950 ?), da cui si è osservato che "consumare marijuana non crea alcun declino significativo, se questa viene usata dopo i 18 anni di età", non rappresenterebbero proprio un autogol per coloro che vorrebbero impugnare simili ricerche per giustificare il perpetrarsi oltretempo di fallimentari politiche proibizioniste, con la scusa dei danni neurologici a cui a loro dire s'andrebbe ugualmente incontro facendone uso?
> Insomma, fumarsi una vagonata di canne in gioventù (non è chiaro a quale quantitativo preciso i ricercatori facciano riferimento), espone al rischio di arrivare a perdere 8 punti di QI. Che poi di preciso come l'avrebbero ricondotte le cause del decremento al consumo prematuro nonchè smodato di THC, piuttosto che non all'alcol, al fumo, ai farmaci o alla combinazione tra tutti questi?
Ma vabbè, tralasciamo pure...
>
O forse chi ha un QI basso inizia a fumare canne prima dei 18 anni.
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Re: gengiva failScritto daNon Autenticatoil 2012-08-28 22:49:56.0 alle 2012-08-28 22:49:56.0Scritto da:
> > >http://www.corriere.it/salute/12_agosto_28/cannabi...

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> > 50 individui (5 su 100, in proporzione ai mille) sono senz'altro un campione significativo!
> > E stando agli altri, quelli che avrebbero "iniziato a farne uso solo dopo i 20 anni" (ovvero tutti i restanti, che quanrificati sarebbero 950 ?), da cui si è osservato che "consumare marijuana non crea alcun declino significativo, se questa viene usata dopo i 18 anni di età", non rappresenterebbero proprio un autogol per coloro che vorrebbero impugnare simili ricerche per giustificare il perpetrarsi oltretempo di fallimentari politiche proibizioniste, con la scusa dei danni neurologici a cui a loro dire s'andrebbe ugualmente incontro facendone uso?
> > Insomma, fumarsi una vagonata di canne in gioventù (non è chiaro a quale quantitativo preciso i ricercatori facciano riferimento), espone al rischio di arrivare a perdere 8 punti di QI. Che poi di preciso come l'avrebbero ricondotte le cause del decremento al consumo prematuro nonchè smodato di THC, piuttosto che non all'alcol, al fumo, ai farmaci o alla combinazione tra tutti questi?
Ma vabbè, tralasciamo pure...
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>
> O forse chi ha un QI basso inizia a fumare canne prima dei 18 anni.
probabilmente i due fenomeni sono in sinergia
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