> immagino che tu sia d'accordo con lui
>
> http://www.linkiesta.it/blogs/innovazioni/caso-fia... 
>
> io no.
In parte ha ragione, ma non concordo dove dice che il proprietario di un'azienda divenuta importante non ha più diritto di decidere.
Non si dovrebbero dare finanziamenti di nessun tipo alle imprese, ma solo sgravi fiscali. Creare un'impresa non dovrebbe costare quasi nulla e fino a 10.000 euro di profitti non dovresti nemmeno pagare tasse e contributi. In questo modo molti aprirebbero piccole imprese senza perderci, e qualcuna di quelle crescerebbe.
Dei contadini in un paese vicino a dove abito hanno costruito un orrido capannone approfittando di incentivi per fare un caseificio di formaggi caprini. Sbaglierò ma secondo me non hanno alcuna intenzione di avviare il caseificio, hanno semplicemente preso i soldi e costruito il capannone. Magari tra qualche anno prenderanno altri fondi per "convertire" il capannone vuoto a qualche altra attività.
Questi finanziamenti sono sprechi. Prendono i soldi a me per regalarli a qualche srl che non ne fa nulla di produttivo, ma si limita a distribuirli in modo più o meno paese od occulto fra un po' di persone, soci inclusi.
GS