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piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-08 00:45:58.0 alle 2012-10-08 00:45:58.0che fare corsi da disegno tecnico 3d come suggerivano
non sarebbe più utile un corso di C/C++ o Java?che dite?-
Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-08 01:42:27.0 alle 2012-10-08 01:42:27.0> che fare corsi da disegno tecnico 3d come suggerivano
>
> non sarebbe più utile un corso di C/C++ o Java?che dite?

NO.
NO.
NO.
Il programmatore è un lavoro inflazionato.
Quelli che qui ci riescono a campare sono:
Giambo, con laurea del Politecnico di Zurigo, mica paglia eh, e scommetto pure con il massimo dei voti
sassofono, pure lui con laurea a Pisa, nozioni di informatica teorica e un discreto curriculum post lauream
suorachille, niente laurea ma una vasta cultura equivalente e soprattutto un interesse spasmodico per l'informatica
Manila, quasi laureato in fisica ed esperto di reti al di là di ogni ragionevole dubbio
Seu, non si sa bene cosa faccia ma guadagna bene
Wakko e alex.tg, praticamente nati con il computer attaccato al cordone ombelicale, i loro primi vagiti emessi in esadecimale
Lich, laurea triennale e solida testa quadra
Tutti questi mostri mi hanno convinto a non provarci neppure a spacciarmi per informatico sul mercato del lavoro, nonostante un dottore in fisica riceva simili offerte di lavoro. NON sarei mai stato bravo come la suora, NON ne sono capace.
I lavori da programmatore che puoi trovare senza una laurea sono cococo da sparagestionale sottopagato, come nella ditta di produzioni multimediali in cui lavoravo io. A questo punto sarebbe come la contabilità aziendale.
-
Re: piuttostoScritto da:
> Giambo, con laurea del Politecnico di Zurigo, mica paglia eh, e scommetto pure con il massimo dei voti
Scommetti sbagliato: Sono stupido, ma riesco a mascherarlo bene
C'e' da dire che "il massimo dei voti" al poly di Zurigo e' un caso estremamente raro.`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-08 13:30:36.0 alle 2012-10-08 13:30:36.0> > Giambo, con laurea del Politecnico di Zurigo, mica paglia eh, e scommetto pure con il massimo dei voti
>
> Scommetti sbagliato: Sono stupido, ma riesco a mascherarlo bene
> C'e' da dire che "il massimo dei voti" al poly di Zurigo e' un caso estremamente raro.
Anche a quello di Torino, almeno vent'anni fa. Dev'essere una caratteristica dei politecnici, e secondo me è sbagliato perché studiare e darci dentro senza ricevere il giusto corrispettivo è frustrante.-
Re: piuttostoScritto da:
> > C'e' da dire che "il massimo dei voti" al poly di Zurigo e' un caso estremamente raro.
>
> Anche a quello di Torino, almeno vent'anni fa. Dev'essere una caratteristica dei politecnici, e secondo me è sbagliato perché studiare e darci dentro senza ricevere il giusto corrispettivo è frustrante.
Un professore diceva "Se ti dessi il massimo dei voti (6, in Svizzera), questo significa che ne sai tanto quanto me".
E' un caso estremo, pero' il massimo significa una prova perfetta, senza sbavature. E questo difficilmente si avvera all'infuori dei film di Hollywood
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-08 14:16:42.0 alle 2012-10-08 14:16:42.0> > > C'e' da dire che "il massimo dei voti" al poly di Zurigo e' un caso estremamente raro.
> >
> > Anche a quello di Torino, almeno vent'anni fa. Dev'essere una caratteristica dei politecnici, e secondo me è sbagliato perché studiare e darci dentro senza ricevere il giusto corrispettivo è frustrante.
>
> Un professore diceva "Se ti dessi il massimo dei voti (6, in Svizzera), questo significa che ne sai tanto quanto me".
> E' un caso estremo, pero' il massimo significa una prova perfetta, senza sbavature. E questo difficilmente si avvera all'infuori dei film di Hollywood
Ci sono materie in cui è possibile e altre in cui non è possibile.
Per esempio in genere nei compiti di matematica, latino, analisi logica/grammaticale/periodale in genere si parte da dieci (parlo sempre riferito ai "miei tempi" eh, di poco posteriori a quelli di exsinistro, quando c'erano ancora i voti, prima che i "comunisti" rovinassero la scuola stratificando riforme su riforme una più inutile dell'altra, la più recente nel tempo è la pretesa di sostituire i libri con gli iPad... va bè piantiamola lì con le lamentazioni) perché una volta assorbite le nozioni ne sai in effetti come il professore o quasi, in quello specifico ristrettissimo campo. Alle medie in analisi logica prendevo sempre voti altissimi, spesso proponevo interpretazioni alternative e così via, ne discutevo alla pari col professore mentre ciò, ovviamente, non avviene in materie che richiedono "esprit de finesse".
In altre materie, ad esempio disegno, non si dà il massimo dei voti per comunicare il principio che la perfezione è qualcosa a cui si tende, ma non si raggiunge. Il prof di disegno di seconda media dava come massimo nove, ma a un mio disegno una volta diede nove e mezzo perché gli era particolarmente piaciuto.
Gatto vanaglorioso
In altre materie, tipo storia, però non mi andavano giù le braccine corte in fatto di voti: avevo allora proposto che se uno era in grado di ripetere le stesse cose che erano state dette a lezione, gli dovesse toccare otto (non dieci eh, otto) perché mi pareva che i voti venissero assegnati secondo criteri arbitrari e imperscrutabili invece che per le effettive prestazioni, ma quei bamba dei compagni di classe non avevano appoggiato la proposta.
Gattto polemico-
Re: piuttostoScritto da:
> > Un professore diceva "Se ti dessi il massimo dei voti (6, in Svizzera), questo significa che ne sai tanto quanto me".
> > E' un caso estremo, pero' il massimo significa una prova perfetta, senza sbavature. E questo difficilmente si avvera all'infuori dei film di Hollywood
>
> Ci sono materie in cui è possibile e altre in cui non è possibile.
Anche il tipo di esame puo' incidere: Se fai tutti i calcoli giusti sulla carta, ricevi il massimo dei voti.
Ma se durante un interrogazione non enunci correttamente[*] la definizione di "coseno", ti prendi un 2[**].
> In altre materie, tipo storia, però non mi andavano giù le braccine corte in fatto di voti: avevo allora proposto che se uno era in grado di ripetere le stesse cose che erano state dette a lezione, gli dovesse toccare otto (non dieci eh, otto) perché mi pareva che i voti venissero assegnati secondo criteri arbitrari e imperscrutabili invece che per le effettive prestazioni, ma quei bamba dei compagni di classe non avevano appoggiato la proposta.
Storia e' una di quelle materie nelle quali basta avere memoria per prendere il massimo dei voti
Molto sforzo per un piccolo risultato, molto meglio la matematica dove potevi, nel momento del bisogno, ricavare le formule partendo dagli assiomi di base
!
[*] Usando esattamente le medesime parole e virgole del libro.
[**] Si, e' successo al mio liceo. Si, il professore di matematica era una capra.`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-08 14:51:06.0 alle 2012-10-08 14:51:06.0> > > Un professore diceva "Se ti dessi il massimo dei voti (6, in Svizzera), questo significa che ne sai tanto quanto me".
> > > E' un caso estremo, pero' il massimo significa una prova perfetta, senza sbavature. E questo difficilmente si avvera all'infuori dei film di Hollywood
> >
> > Ci sono materie in cui è possibile e altre in cui non è possibile.
>
> Anche il tipo di esame puo' incidere: Se fai tutti i calcoli giusti sulla carta, ricevi il massimo dei voti.
> Ma se durante un interrogazione non enunci correttamente[*] la definizione di "coseno", ti prendi un 2[**].
>
> > In altre materie, tipo storia, però non mi andavano giù le braccine corte in fatto di voti: avevo allora proposto che se uno era in grado di ripetere le stesse cose che erano state dette a lezione, gli dovesse toccare otto (non dieci eh, otto) perché mi pareva che i voti venissero assegnati secondo criteri arbitrari e imperscrutabili invece che per le effettive prestazioni, ma quei bamba dei compagni di classe non avevano appoggiato la proposta.
>
> Storia e' una di quelle materie nelle quali basta avere memoria per prendere il massimo dei voti
> Molto sforzo per un piccolo risultato, molto meglio la matematica dove potevi, nel momento del bisogno, ricavare le formule partendo dagli assiomi di base
!
>
> [*] Usando esattamente le medesime parole e virgole del libro.
> [**] Si, e' successo al mio liceo. Si, il professore di matematica era una capra.
L'istruzione in Svizzera deve stare a livelli da zombie spalatori.
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Re: piuttostoScritto da:
> L'istruzione in Svizzera deve stare a livelli da zombie spalatori.
Mi indichi dove hai studiato tu
?
http://www.universando.com/blog/classifica-miglior...
http://it.wikipedia.org/wiki/Classifica_accademica...
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-08 15:33:37.0 alle 2012-10-08 15:33:37.0> > L'istruzione in Svizzera deve stare a livelli da zombie spalatori.
>
> Mi indichi dove hai studiato tu
?
> http://www.universando.com/blog/classifica-miglior...
>http://it.wikipedia.org/wiki/Classifica_accademica...

Classifiche che lasciano il tempo che trovano. Di certo le università in elenco sono rinomate, ma i criteri per classificarle mi sembrano un po' arbitrari, come la presenza di studenti stranieri. Un'università potrebbe essere ottima ma periferica e non attirare studenti stranieri. Poi, migliori sotto che punto di vista? Ho visto su YouTube dei video di lezioni di fisica del MIT col professore che gigioneggia su un palcoscenico, e non mi hanno illuminato d'immenso. Secondo me la qualità di una lezione si misura dal livello formale e dalla scelta delle parole per comunicare i concetti, non da quanto appaia emotivamente coinvolgente.
Secondo me queste classifiche possono al più riferirsi alle università più famose, ed euristicamente puoi pensare che se un'università è famosa sia anche buona. In tutto ciò non c'è comunque il minimo intento di glorificare l'università di Torino, eh.-
Re: piuttostoScritto da:
> > > L'istruzione in Svizzera deve stare a livelli da zombie spalatori.
> >
> > Mi indichi dove hai studiato tu
?
> > http://www.universando.com/blog/classifica-miglior...
> >http://it.wikipedia.org/wiki/Classifica_accademica...

>
> Classifiche che lasciano il tempo che trovano.
Opinioni che lasciano il tempo che trovano
> In tutto ciò non c'è comunque il minimo intento di glorificare l'università di Torino, eh.
*COUGH*`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-08 21:14:00.0 alle 2012-10-08 21:14:00.0> > > > L'istruzione in Svizzera deve stare a livelli da zombie spalatori.
> > >
> > > Mi indichi dove hai studiato tu
?
> > > http://www.universando.com/blog/classifica-miglior...
> > >http://it.wikipedia.org/wiki/Classifica_accademica...

> >
> > Classifiche che lasciano il tempo che trovano.
>
> Opinioni che lasciano il tempo che trovano
>
> > In tutto ciò non c'è comunque il minimo intento di glorificare l'università di Torino, eh.
>
> *COUGH*
?
Perché mai dovrei glorificarla? Quel postaccio s'è mangiato anni della mia vita che avrei potuto passare trombando e sorseggiando aperitivi con l'ombrellino.
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Re: piuttostoScritto daaltgutente che non utieneil 2012-10-08 18:06:20.0 alle 2012-10-08 18:06:20.0Trollate totali: 11540> > > > C'e' da dire che "il massimo dei voti" al poly di Zurigo e' un caso estremamente raro.
> > >
> > > Anche a quello di Torino, almeno vent'anni fa. Dev'essere una caratteristica dei politecnici, e secondo me è sbagliato perché studiare e darci dentro senza ricevere il giusto corrispettivo è frustrante.
Nel quinto anno di ragioneria scrivevo benino, e al prof d'italiano piaceva parecchio il mio modo di scrivere. Dopo il picco massimo mai visto da me in merito di giudizi a un tema, cioe` 10 meno, mi rivelo` che c'era effettivamente una convenzione che non gli consentiva di valutare un compito con un 10 pieno; altrimenti, fosse stato per lui, in quel caso l'avrebbe fatto.
Ma non ero un secchione, no, avevo solo pochissime materie in cui ottenevo risultati al top. Storia era un disastro, per esempio: odiata e indigesta da sempre. Posso concedere che sia utile per ricordare e, almeno in teoria, imparare dagli errori passati, e bla bla bla. Ma parlava di gente, e io ero gia` parzialmente allergico alla gente. E poi cazzo, non capivo perche` dovessero soffermarsi sui dettagli della conta dei morti nelle battaglie, sui nomi esatti di questo e quel personaggio minore, e che cazzo, sara` anche utile saperlo ma fatemi un riassunto stringato!
Anzi, inventatemi la psicostoria e mettetemela in formule, va`...
E poi c'erano i Promessi Sposi, la prima telenovela in forma letteraria. Addentai il libro con vendicativa soddisfazione, alla fine dell'anno.
No a informatica non adavo benissimo, intorno al 7.
Ero poco lineare, diceva la prof.
Era vero.
Pero` glielo facevo un po' anche apposta.
Poi non ho mai perso l'abitudine.
Eppoi eppoi ho ritrovato di recente i diari intorno al 91-93. Roba da cui escono fantasmi che avevo esiliato in mansarda, nel sottotetto. Di recente li ho sopportati, invece. Male, ma sopportati.
Ho ritrovato anche la manualistica completa dell'Amiga 500, originale. A500 user manual, AmigaDOS, kickstart 1.3 e 2.0 (avevo comprato un kit per passare al 2.0 con un interruttore a levetta che scambiava le ROM), tutto.
Ah, e il manuale di AmOS BASIC.
E alcuni giochi con la loro confezione, tra cui Damocles.
Fantasmi!
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Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-08 20:39:35.0 alle 2012-10-08 20:39:35.0> > > > > C'e' da dire che "il massimo dei voti" al poly di Zurigo e' un caso estremamente raro.
> > > >
> > > > Anche a quello di Torino, almeno vent'anni fa. Dev'essere una caratteristica dei politecnici, e secondo me è sbagliato perché studiare e darci dentro senza ricevere il giusto corrispettivo è frustrante.
>
> Nel quinto anno di ragioneria scrivevo benino, e al prof d'italiano piaceva parecchio il mio modo di scrivere.
Ai miei no, però alla maturità non c'erano e il mio tema è piaciuto alla presidente della commissione, che era una professoressa di lettere. L'argomento erano le nuove tecnologie, scegliere un settore e parlare delle nuove tecnologie in quel settore. Avevo scelto l'agricoltura.
Porca boia la tastiera macacosa del portatile tende a mancare le p e devo riscriverle, devo ancora abituarmici. La battitura viene meglio se tengo le dita come se suonassi il pianoforte e non a martelletto, ma io sono abituato a martelletto.
In realtà ho iniziato a imparare a scrivere quando m'è venuta la depressione, avendo bisogno di uno strumento per elaborare. È tutto dentro dei file, ci sono scritte cose così cattive che farebbero trasalire Hitler, dovrei chiedere a Lich un incantesimo per confinare ciò che ne potrebbe uscire, altro che fantasmi.
> Dopo il picco massimo mai visto da me in merito di giudizi a un tema, cioe` 10 meno, mi rivelo` che c'era effettivamente una convenzione che non gli consentiva di valutare un compito con un 10 pieno; altrimenti, fosse stato per lui, in quel caso l'avrebbe fatto.
Bè una volta ho preso 10 e lode in un compito di matematica, il prof lo ha mostrato a tutta la classe come esempio di come un compito di matematica dovrebbe essere.
> Ma non ero un secchione, no, avevo solo pochissime materie in cui ottenevo risultati al top. Storia era un disastro, per esempio: odiata e indigesta da sempre. Posso concedere che sia utile per ricordare e, almeno in teoria, imparare dagli errori passati, e bla bla bla. Ma parlava di gente, e io ero gia` parzialmente allergico alla gente. E poi cazzo, non capivo perche` dovessero soffermarsi sui dettagli della conta dei morti nelle battaglie, sui nomi esatti di questo e quel personaggio minore, e che cazzo, sara` anche utile saperlo ma fatemi un riassunto stringato!
Storia a scuola era nomi e date, al liceo è diventata qualcos'altro e non capivo cosa, poi ho letto il libro di Bertrand Russell.
> Anzi, inventatemi la psicostoria e mettetemela in formule, va`...
>
> E poi c'erano i Promessi Sposi, la prima telenovela in forma letteraria. Addentai il libro con vendicativa soddisfazione, alla fine dell'anno.
Letto fuori della scuola e dell'obbligo di farci una relazione, è un bel libro.
> No a informatica non adavo benissimo, intorno al 7.
> Ero poco lineare, diceva la prof.
> Era vero.
> Pero` glielo facevo un po' anche apposta.
> Poi non ho mai perso l'abitudine.
>
> Eppoi eppoi ho ritrovato di recente i diari intorno al 91-93. Roba da cui escono fantasmi che avevo esiliato in mansarda, nel sottotetto. Di recente li ho sopportati, invece. Male, ma sopportati.
>
> Ho ritrovato anche la manualistica completa dell'Amiga 500, originale. A500 user manual, AmigaDOS, kickstart 1.3 e 2.0 (avevo comprato un kit per passare al 2.0 con un interruttore a levetta che scambiava le ROM), tutto.
> Ah, e il manuale di AmOS BASIC.
> E alcuni giochi con la loro confezione, tra cui Damocles.
>
> Fantasmi!
Wakko ti darebbe cifre folli per quel materiale. Se le avesse, eh. Ho messo te e Wakko in fondo alla lista di quelli che guadagnano facendo i programmatori non a caso.
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Re: piuttostoScritto daaltgutente che non utieneil 2012-10-08 21:04:53.0 alle 2012-10-08 21:04:53.0Trollate totali: 11540> > > > > > C'e' da dire che "il massimo dei voti" al poly di Zurigo e' un caso estremamente raro.
> > > > >
> > > > > Anche a quello di Torino, almeno vent'anni fa. Dev'essere una caratteristica dei politecnici, e secondo me è sbagliato perché studiare e darci dentro senza ricevere il giusto corrispettivo è frustrante.
> >
> > Nel quinto anno di ragioneria scrivevo benino, e al prof d'italiano piaceva parecchio il mio modo di scrivere.
>
> Ai miei no, però alla maturità non c'erano e il mio tema è piaciuto alla presidente della commissione, che era una professoressa di lettere. L'argomento erano le nuove tecnologie, scegliere un settore e parlare delle nuove tecnologie in quel settore. Avevo scelto l'agricoltura.
Da noi, nella busta trovammo due titoli (tra l'altro fui io ad aprire la busta, perche` mi ero messo in pole position nel corridoio di banchi e ero il piu` vicino alla cattedra), di cui uno a tema storico e uno, testualmente, riguardante "matematica e poesia". La mia scelta fu ovvia. Parlai dei paesaggi artificiali, cioe` di come accartocciare un piano costruendone una height map discreta con un algoritmo frattale, certo senza scendere nei dettagli... pero` poi mi misi a riflettere su come un procedimento di estrazione di numeri pseudocasuali potesse, da un semplice seme numerico, dar vita alla poesia di un paesaggio con tanto di alberi e pianticelle, estendendo poi il discorso, ipoteticamente, alla realta` e al chiedersi filosoficamente se anche l'universo avesse un seme numerico.
Nove colonne di supercazzole, pero` belle.
> Porca boia la tastiera macacosa del portatile tende a mancare le p e devo riscriverle, devo ancora abituarmici. La battitura viene meglio se tengo le dita come se suonassi il pianoforte e non a martelletto, ma io sono abituato a martelletto.
Io quando tiro le botte alla tastiera sono abituato in stile Thor con Mjolnir, pero` poi mi faccio male.
> In realtà ho iniziato a imparare a scrivere quando m'è venuta la depressione, avendo bisogno di uno strumento per elaborare. È tutto dentro dei file, ci sono scritte cose così cattive che farebbero trasalire Hitler, dovrei chiedere a Lich un incantesimo per confinare ciò che ne potrebbe uscire, altro che fantasmi.
Io ho una scatola piena di blocchetti del periodo pre-4000 mornings no dawn, e comunque li scrivevo anche mentre scrivevo sul blog. Ultimamente non scrivo piu`, ne` sui blocchetti ne` sul blog: l'ipotesi e` che sia tempo di agire, piu` che scrivere.
> Storia a scuola era nomi e date, al liceo è diventata qualcos'altro e non capivo cosa, poi ho letto il libro di Bertrand Russell.
Io apprezzavo il sussidiario delle elementari finche` si trattava di preistoria. Dai palafitticoli in poi, cacca pupu`.
> > Ho ritrovato anche la manualistica completa dell'Amiga 500, originale. A500 user manual, AmigaDOS, kickstart 1.3 e 2.0 (avevo comprato un kit per passare al 2.0 con un interruttore a levetta che scambiava le ROM), tutto.
> > Ah, e il manuale di AmOS BASIC.
> > E alcuni giochi con la loro confezione, tra cui Damocles.
> >
> > Fantasmi!
>
> Wakko ti darebbe cifre folli per quel materiale. Se le avesse, eh. Ho messo te e Wakko in fondo alla lista di quelli che guadagnano facendo i programmatori non a caso.
Dum dum dum dum dum...http://anynowhere.com/personal/dscf7127.jpg

...tah-dah!http://anynowhere.com/personal/dscf7128.jpg

Vado a giocare a carte.
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Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-08 21:18:05.0 alle 2012-10-08 21:18:05.0> Io ho una scatola piena di blocchetti del periodo pre-4000 mornings no dawn, e comunque li scrivevo anche mentre scrivevo sul blog. Ultimamente non scrivo piu`, ne` sui blocchetti ne` sul blog: l'ipotesi e` che sia tempo di agire, piu` che scrivere.
L'ho pensato anch'io quando è passata la depressione e ho smesso di scrivere. È ora di agire. Ma agire come? dove? e cosa?-
Re: piuttostoScritto daaltgutente che non utieneil 2012-10-08 22:14:35.0 alle 2012-10-08 22:14:35.0Trollate totali: 11540> > Io ho una scatola piena di blocchetti del periodo pre-4000 mornings no dawn, e comunque li scrivevo anche mentre scrivevo sul blog. Ultimamente non scrivo piu`, ne` sui blocchetti ne` sul blog: l'ipotesi e` che sia tempo di agire, piu` che scrivere.
>
> L'ho pensato anch'io quando è passata la depressione e ho smesso di scrivere. È ora di agire. Ma agire come? dove? e cosa?
Vorrei finire Linoleum e l'Argent, poi si vedra`.
Con Linoleum voglio davvero scrivere il megaprogramma Keyway.
L'obiettivo primario e` la soddisfazione personale, il divertimento, e se poi porta soldi in quantita` generose, potrei usarli per comprare un pezzettino di Fuerteventura, farci una villetta e mettermi a lavoricchiare da li`, dove il sole brilla quasi tutti i giorni e le temperature si mantengono quasi sempre fra 18 e 30 gradi. Magari socializzare sul posto, non so... una cosa cosi`, ma senza dettagli ben definiti, per ora. Per ora gli unici dettagli definiti sono quel che resta per finire Linoleum e quel che resta per finire l'Argent.-
Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-08 22:25:10.0 alle 2012-10-08 22:25:10.0> > > Io ho una scatola piena di blocchetti del periodo pre-4000 mornings no dawn, e comunque li scrivevo anche mentre scrivevo sul blog. Ultimamente non scrivo piu`, ne` sui blocchetti ne` sul blog: l'ipotesi e` che sia tempo di agire, piu` che scrivere.
> >
> > L'ho pensato anch'io quando è passata la depressione e ho smesso di scrivere. È ora di agire. Ma agire come? dove? e cosa?
>
> Vorrei finire Linoleum e l'Argent, poi si vedra`.
> Con Linoleum voglio davvero scrivere il megaprogramma Keyway.
>
> L'obiettivo primario e` la soddisfazione personale, il divertimento, e se poi porta soldi in quantita` generose, potrei usarli per comprare un pezzettino di Fuerteventura, farci una villetta e mettermi a lavoricchiare da li`, dove il sole brilla quasi tutti i giorni e le temperature si mantengono quasi sempre fra 18 e 30 gradi. Magari socializzare sul posto, non so... una cosa cosi`, ma senza dettagli ben definiti, per ora. Per ora gli unici dettagli definiti sono quel che resta per finire Linoleum e quel che resta per finire l'Argent.
Per ragioni pratiche consiglierei prima Linoleum.
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Re: piuttostoScritto daaltgutente che non utieneil 2012-10-08 22:33:23.0 alle 2012-10-08 22:33:23.0Trollate totali: 11540> > > > Io ho una scatola piena di blocchetti del periodo pre-4000 mornings no dawn, e comunque li scrivevo anche mentre scrivevo sul blog. Ultimamente non scrivo piu`, ne` sui blocchetti ne` sul blog: l'ipotesi e` che sia tempo di agire, piu` che scrivere.
> > >
> > > L'ho pensato anch'io quando è passata la depressione e ho smesso di scrivere. È ora di agire. Ma agire come? dove? e cosa?
> >
> > Vorrei finire Linoleum e l'Argent, poi si vedra`.
> > Con Linoleum voglio davvero scrivere il megaprogramma Keyway.
> >
> > L'obiettivo primario e` la soddisfazione personale, il divertimento, e se poi porta soldi in quantita` generose, potrei usarli per comprare un pezzettino di Fuerteventura, farci una villetta e mettermi a lavoricchiare da li`, dove il sole brilla quasi tutti i giorni e le temperature si mantengono quasi sempre fra 18 e 30 gradi. Magari socializzare sul posto, non so... una cosa cosi`, ma senza dettagli ben definiti, per ora. Per ora gli unici dettagli definiti sono quel che resta per finire Linoleum e quel che resta per finire l'Argent.
>
> Per ragioni pratiche consiglierei prima Linoleum.
>
>

Immaginavo dicessi cosi`.
Tutte le scuse son buone per dare addosso all'Argent. Uno non puo` neanche mettersi a costruire un ornitottero indossabile semplicemente perche` il tizio in questione e` privo di nozioni specialistiche in meccanica, aerodinamica e quelle quisquiglie li`... che subito si preoccupano tutti. Come se quello fosse un pazzo scatenato. Mah. Che mondo.
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Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-08 17:41:07.0 alle 2012-10-08 17:41:07.0Scritto da:
> > che fare corsi da disegno tecnico 3d come suggerivano
> >
> > non sarebbe più utile un corso di C/C++ o Java?che dite?
>
>
>
> NO.
>
> NO.
>
> NO.
>
> Il programmatore è un lavoro inflazionato.
>
> Quelli che qui ci riescono a campare sono:
>
> Giambo, con laurea del Politecnico di Zurigo, mica paglia eh, e scommetto pure con il massimo dei voti
> sassofono, pure lui con laurea a Pisa, nozioni di informatica teorica e un discreto curriculum post lauream
> suorachille, niente laurea ma una vasta cultura equivalente e soprattutto un interesse spasmodico per l'informatica
> Manila, quasi laureato in fisica ed esperto di reti al di là di ogni ragionevole dubbio
> Seu, non si sa bene cosa faccia ma guadagna bene
> Wakko e alex.tg, praticamente nati con il computer attaccato al cordone ombelicale, i loro primi vagiti emessi in esadecimale
> Lich, laurea triennale e solida testa quadra
>
> Tutti questi mostri mi hanno convinto a non provarci neppure a spacciarmi per informatico sul mercato del lavoro, nonostante un dottore in fisica riceva simili offerte di lavoro. NON sarei mai stato bravo come la suora, NON ne sono capace.
>
> I lavori da programmatore che puoi trovare senza una laurea sono cococo da sparagestionale sottopagato, come nella ditta di produzioni multimediali in cui lavoravo io. A questo punto sarebbe come la contabilità aziendale.
>
vorrei aggiungere al mio curriculum che la laurea in ingegneria a cesena è orientata al mercato locale dell'automazione, quello che ho imparato è stato tutto frutto di studio personale (leggersi farsi il culo sui libri) niente corsi niente formazione: libri e pratica
e non è finita, adesso mi sto studiando symfony e tecnologie correlate, su cui mi si è aperto tutto un mondo nuovo (indi per cui Programmazione nella Pratica finisce di nuovo in secondo piano)
-
Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-08 21:26:00.0 alle 2012-10-08 21:26:00.0> > > che fare corsi da disegno tecnico 3d come suggerivano
> > >
> > > non sarebbe più utile un corso di C/C++ o Java?che dite?
> >
> >
> >
> > NO.
> >
> > NO.
> >
> > NO.
> >
> > Il programmatore è un lavoro inflazionato.
> >
> > Quelli che qui ci riescono a campare sono:
> >
> > Giambo, con laurea del Politecnico di Zurigo, mica paglia eh, e scommetto pure con il massimo dei voti
> > sassofono, pure lui con laurea a Pisa, nozioni di informatica teorica e un discreto curriculum post lauream
> > suorachille, niente laurea ma una vasta cultura equivalente e soprattutto un interesse spasmodico per l'informatica
> > Manila, quasi laureato in fisica ed esperto di reti al di là di ogni ragionevole dubbio
> > Seu, non si sa bene cosa faccia ma guadagna bene
> > Wakko e alex.tg, praticamente nati con il computer attaccato al cordone ombelicale, i loro primi vagiti emessi in esadecimale
> > Lich, laurea triennale e solida testa quadra
> >
> > Tutti questi mostri mi hanno convinto a non provarci neppure a spacciarmi per informatico sul mercato del lavoro, nonostante un dottore in fisica riceva simili offerte di lavoro. NON sarei mai stato bravo come la suora, NON ne sono capace.
> >
> > I lavori da programmatore che puoi trovare senza una laurea sono cococo da sparagestionale sottopagato, come nella ditta di produzioni multimediali in cui lavoravo io. A questo punto sarebbe come la contabilità aziendale.
> >
>
> vorrei aggiungere al mio curriculum che la laurea in ingegneria a cesena è orientata al mercato locale dell'automazione, quello che ho imparato è stato tutto frutto di studio personale (leggersi farsi il culo sui libri) niente corsi niente formazione: libri e pratica
>
> e non è finita, adesso mi sto studiando symfony e tecnologie correlate, su cui mi si è aperto tutto un mondo nuovo (indi per cui Programmazione nella Pratica finisce di nuovo in secondo piano)
>
>

Tutto ciò è infatti compreso nel "solida testa quadra".
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Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-08 22:34:22.0 alle 2012-10-08 22:34:22.0Scritto da:
> > > > che fare corsi da disegno tecnico 3d come suggerivano
> > > >
> > > > non sarebbe più utile un corso di C/C++ o Java?che dite?
> > >
> > >
> > >
> > > NO.
> > >
> > > NO.
> > >
> > > NO.
> > >
> > > Il programmatore è un lavoro inflazionato.
> > >
> > > Quelli che qui ci riescono a campare sono:
> > >
> > > Giambo, con laurea del Politecnico di Zurigo, mica paglia eh, e scommetto pure con il massimo dei voti
> > > sassofono, pure lui con laurea a Pisa, nozioni di informatica teorica e un discreto curriculum post lauream
> > > suorachille, niente laurea ma una vasta cultura equivalente e soprattutto un interesse spasmodico per l'informatica
> > > Manila, quasi laureato in fisica ed esperto di reti al di là di ogni ragionevole dubbio
> > > Seu, non si sa bene cosa faccia ma guadagna bene
> > > Wakko e alex.tg, praticamente nati con il computer attaccato al cordone ombelicale, i loro primi vagiti emessi in esadecimale
> > > Lich, laurea triennale e solida testa quadra
> > >
> > > Tutti questi mostri mi hanno convinto a non provarci neppure a spacciarmi per informatico sul mercato del lavoro, nonostante un dottore in fisica riceva simili offerte di lavoro. NON sarei mai stato bravo come la suora, NON ne sono capace.
> > >
> > > I lavori da programmatore che puoi trovare senza una laurea sono cococo da sparagestionale sottopagato, come nella ditta di produzioni multimediali in cui lavoravo io. A questo punto sarebbe come la contabilità aziendale.
> > >
> >
> > vorrei aggiungere al mio curriculum che la laurea in ingegneria a cesena è orientata al mercato locale dell'automazione, quello che ho imparato è stato tutto frutto di studio personale (leggersi farsi il culo sui libri) niente corsi niente formazione: libri e pratica
> >
> > e non è finita, adesso mi sto studiando symfony e tecnologie correlate, su cui mi si è aperto tutto un mondo nuovo (indi per cui Programmazione nella Pratica finisce di nuovo in secondo piano)
> >
> >

>
> Tutto ciò è infatti compreso nel "solida testa quadra".
>
>

devo ancora decidere se considerarlo un complimento o no
-
Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-08 22:36:21.0 alle 2012-10-08 22:36:21.0> > > > > che fare corsi da disegno tecnico 3d come suggerivano
> > > > >
> > > > > non sarebbe più utile un corso di C/C++ o Java?che dite?
> > > >
> > > >
> > > >
> > > > NO.
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> > > > NO.
> > > >
> > > > NO.
> > > >
> > > > Il programmatore è un lavoro inflazionato.
> > > >
> > > > Quelli che qui ci riescono a campare sono:
> > > >
> > > > Giambo, con laurea del Politecnico di Zurigo, mica paglia eh, e scommetto pure con il massimo dei voti
> > > > sassofono, pure lui con laurea a Pisa, nozioni di informatica teorica e un discreto curriculum post lauream
> > > > suorachille, niente laurea ma una vasta cultura equivalente e soprattutto un interesse spasmodico per l'informatica
> > > > Manila, quasi laureato in fisica ed esperto di reti al di là di ogni ragionevole dubbio
> > > > Seu, non si sa bene cosa faccia ma guadagna bene
> > > > Wakko e alex.tg, praticamente nati con il computer attaccato al cordone ombelicale, i loro primi vagiti emessi in esadecimale
> > > > Lich, laurea triennale e solida testa quadra
> > > >
> > > > Tutti questi mostri mi hanno convinto a non provarci neppure a spacciarmi per informatico sul mercato del lavoro, nonostante un dottore in fisica riceva simili offerte di lavoro. NON sarei mai stato bravo come la suora, NON ne sono capace.
> > > >
> > > > I lavori da programmatore che puoi trovare senza una laurea sono cococo da sparagestionale sottopagato, come nella ditta di produzioni multimediali in cui lavoravo io. A questo punto sarebbe come la contabilità aziendale.
> > > >
> > >
> > > vorrei aggiungere al mio curriculum che la laurea in ingegneria a cesena è orientata al mercato locale dell'automazione, quello che ho imparato è stato tutto frutto di studio personale (leggersi farsi il culo sui libri) niente corsi niente formazione: libri e pratica
> > >
> > > e non è finita, adesso mi sto studiando symfony e tecnologie correlate, su cui mi si è aperto tutto un mondo nuovo (indi per cui Programmazione nella Pratica finisce di nuovo in secondo piano)
> > >
> > >

> >
> > Tutto ciò è infatti compreso nel "solida testa quadra".
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> devo ancora decidere se considerarlo un complimento o no
>
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Nelle intenzioni vorrebbe esserlo.
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Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-08 22:48:28.0 alle 2012-10-08 22:48:28.0> > che fare corsi da disegno tecnico 3d come suggerivano
> >
> > non sarebbe più utile un corso di C/C++ o Java?che dite?
>
>
>
> NO.
>
> NO.
>
> NO.
>
> Il programmatore è un lavoro inflazionato.
>
> Quelli che qui ci riescono a campare sono:
>
> Giambo, con laurea del Politecnico di Zurigo, mica paglia eh, e scommetto pure con il massimo dei voti
> sassofono, pure lui con laurea a Pisa, nozioni di informatica teorica e un discreto curriculum post lauream
> suorachille, niente laurea ma una vasta cultura equivalente e soprattutto un interesse spasmodico per l'informatica
> Manila, quasi laureato in fisica ed esperto di reti al di là di ogni ragionevole dubbio
> Seu, non si sa bene cosa faccia ma guadagna bene
> Wakko e alex.tg, praticamente nati con il computer attaccato al cordone ombelicale, i loro primi vagiti emessi in esadecimale
> Lich, laurea triennale e solida testa quadra
>
> Tutti questi mostri mi hanno convinto a non provarci neppure a spacciarmi per informatico sul mercato del lavoro, nonostante un dottore in fisica riceva simili offerte di lavoro. NON sarei mai stato bravo come la suora, NON ne sono capace.
>
> I lavori da programmatore che puoi trovare senza una laurea sono cococo da sparagestionale sottopagato, come nella ditta di produzioni multimediali in cui lavoravo io. A questo punto sarebbe come la contabilità aziendale.
Aggiungo che conoscenze informatiche senza essere laureati hanno senso solo per cultura personale, ovvero per realizzare La Grande Idea Che Ti Renderà Famoso.-
Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-08 22:54:04.0 alle 2012-10-08 22:54:04.0Scritto da:
> > > che fare corsi da disegno tecnico 3d come suggerivano
> > >
> > > non sarebbe più utile un corso di C/C++ o Java?che dite?
> >
> >
> >
> > NO.
> >
> > NO.
> >
> > NO.
> >
> > Il programmatore è un lavoro inflazionato.
> >
> > Quelli che qui ci riescono a campare sono:
> >
> > Giambo, con laurea del Politecnico di Zurigo, mica paglia eh, e scommetto pure con il massimo dei voti
> > sassofono, pure lui con laurea a Pisa, nozioni di informatica teorica e un discreto curriculum post lauream
> > suorachille, niente laurea ma una vasta cultura equivalente e soprattutto un interesse spasmodico per l'informatica
> > Manila, quasi laureato in fisica ed esperto di reti al di là di ogni ragionevole dubbio
> > Seu, non si sa bene cosa faccia ma guadagna bene
> > Wakko e alex.tg, praticamente nati con il computer attaccato al cordone ombelicale, i loro primi vagiti emessi in esadecimale
> > Lich, laurea triennale e solida testa quadra
> >
> > Tutti questi mostri mi hanno convinto a non provarci neppure a spacciarmi per informatico sul mercato del lavoro, nonostante un dottore in fisica riceva simili offerte di lavoro. NON sarei mai stato bravo come la suora, NON ne sono capace.
> >
> > I lavori da programmatore che puoi trovare senza una laurea sono cococo da sparagestionale sottopagato, come nella ditta di produzioni multimediali in cui lavoravo io. A questo punto sarebbe come la contabilità aziendale.
>
> Aggiungo che conoscenze informatiche senza essere laureati hanno senso solo per cultura personale, ovvero per realizzare La Grande Idea Che Ti Renderà Famoso.
tipo un videogioco basato su un motore grafico in java capace di creare dinamicamente i contenuti dell'universo di gioco
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Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-08 22:55:47.0 alle 2012-10-08 22:55:47.0> > > > che fare corsi da disegno tecnico 3d come suggerivano
> > > >
> > > > non sarebbe più utile un corso di C/C++ o Java?che dite?
> > >
> > >
> > >
> > > NO.
> > >
> > > NO.
> > >
> > > NO.
> > >
> > > Il programmatore è un lavoro inflazionato.
> > >
> > > Quelli che qui ci riescono a campare sono:
> > >
> > > Giambo, con laurea del Politecnico di Zurigo, mica paglia eh, e scommetto pure con il massimo dei voti
> > > sassofono, pure lui con laurea a Pisa, nozioni di informatica teorica e un discreto curriculum post lauream
> > > suorachille, niente laurea ma una vasta cultura equivalente e soprattutto un interesse spasmodico per l'informatica
> > > Manila, quasi laureato in fisica ed esperto di reti al di là di ogni ragionevole dubbio
> > > Seu, non si sa bene cosa faccia ma guadagna bene
> > > Wakko e alex.tg, praticamente nati con il computer attaccato al cordone ombelicale, i loro primi vagiti emessi in esadecimale
> > > Lich, laurea triennale e solida testa quadra
> > >
> > > Tutti questi mostri mi hanno convinto a non provarci neppure a spacciarmi per informatico sul mercato del lavoro, nonostante un dottore in fisica riceva simili offerte di lavoro. NON sarei mai stato bravo come la suora, NON ne sono capace.
> > >
> > > I lavori da programmatore che puoi trovare senza una laurea sono cococo da sparagestionale sottopagato, come nella ditta di produzioni multimediali in cui lavoravo io. A questo punto sarebbe come la contabilità aziendale.
> >
> > Aggiungo che conoscenze informatiche senza essere laureati hanno senso solo per cultura personale, ovvero per realizzare La Grande Idea Che Ti Renderà Famoso.
>
> tipo un videogioco basato su un motore grafico in java capace di creare dinamicamente i contenuti dell'universo di gioco

Hola gengiva, hai perso la password?-
Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-08 22:58:16.0 alle 2012-10-08 22:58:16.0Scritto da:
> > > > > che fare corsi da disegno tecnico 3d come suggerivano
> > > > >
> > > > > non sarebbe più utile un corso di C/C++ o Java?che dite?
> > > >
> > > >
> > > >
> > > > NO.
> > > >
> > > > NO.
> > > >
> > > > NO.
> > > >
> > > > Il programmatore è un lavoro inflazionato.
> > > >
> > > > Quelli che qui ci riescono a campare sono:
> > > >
> > > > Giambo, con laurea del Politecnico di Zurigo, mica paglia eh, e scommetto pure con il massimo dei voti
> > > > sassofono, pure lui con laurea a Pisa, nozioni di informatica teorica e un discreto curriculum post lauream
> > > > suorachille, niente laurea ma una vasta cultura equivalente e soprattutto un interesse spasmodico per l'informatica
> > > > Manila, quasi laureato in fisica ed esperto di reti al di là di ogni ragionevole dubbio
> > > > Seu, non si sa bene cosa faccia ma guadagna bene
> > > > Wakko e alex.tg, praticamente nati con il computer attaccato al cordone ombelicale, i loro primi vagiti emessi in esadecimale
> > > > Lich, laurea triennale e solida testa quadra
> > > >
> > > > Tutti questi mostri mi hanno convinto a non provarci neppure a spacciarmi per informatico sul mercato del lavoro, nonostante un dottore in fisica riceva simili offerte di lavoro. NON sarei mai stato bravo come la suora, NON ne sono capace.
> > > >
> > > > I lavori da programmatore che puoi trovare senza una laurea sono cococo da sparagestionale sottopagato, come nella ditta di produzioni multimediali in cui lavoravo io. A questo punto sarebbe come la contabilità aziendale.
> > >
> > > Aggiungo che conoscenze informatiche senza essere laureati hanno senso solo per cultura personale, ovvero per realizzare La Grande Idea Che Ti Renderà Famoso.
> >
> > tipo un videogioco basato su un motore grafico in java capace di creare dinamicamente i contenuti dell'universo di gioco

>
> Hola gengiva, hai perso la password?
l'ho lasciata negli altri pantaloni
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Re: piuttostoScritto da:
> > Aggiungo che conoscenze informatiche senza essere laureati hanno senso solo per cultura personale, ovvero per realizzare La Grande Idea Che Ti Renderà Famoso.
>
> tipo un videogioco basato su un motore grafico in java capace di creare dinamicamente i contenuti dell'universo di gioco

Quando la suora implementera' il login con facebook, uscirai allo scoperto, maledetta gengiva
!
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-08 23:10:47.0 alle 2012-10-08 23:10:47.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > > Aggiungo che conoscenze informatiche senza essere laureati hanno senso solo per cultura personale, ovvero per realizzare La Grande Idea Che Ti Renderà Famoso.
> >
> > tipo un videogioco basato su un motore grafico in java capace di creare dinamicamente i contenuti dell'universo di gioco

>
> Quando la suora implementera' il login con facebook, uscirai allo scoperto, maledetta gengiva
!
ma tu sai già chi sono
a proposito, se domani sei nei pressi di lugano DEVI venire ad offrirmi un caffè
-
Re: piuttostoScritto da:
> > Quando la suora implementera' il login con facebook, uscirai allo scoperto, maledetta gengiva
!
>
> ma tu sai già chi sono
Ma non tutti hanno il tastino "accendi webcam" sotto il messaggio
> a proposito, se domani sei nei pressi di lugano DEVI venire ad offrirmi un caffè
Zurigo, piove
!
BTW, un caffe' in piazza a Lugano costa come a Venezia
...
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-09 01:51:26.0 alle 2012-10-09 01:51:26.0Scritto da:
> > che fare corsi da disegno tecnico 3d come suggerivano
> >
> > non sarebbe più utile un corso di C/C++ o Java?che dite?
>
>
>
> NO.
>
> NO.
>
> NO.
>
> Il programmatore è un lavoro inflazionato.
>
> Quelli che qui ci riescono a campare sono:
>
> Giambo, con laurea del Politecnico di Zurigo, mica paglia eh, e scommetto pure con il massimo dei voti
> sassofono, pure lui con laurea a Pisa, nozioni di informatica teorica e un discreto curriculum post lauream
> suorachille, niente laurea ma una vasta cultura equivalente e soprattutto un interesse spasmodico per l'informatica
> Manila, quasi laureato in fisica ed esperto di reti al di là di ogni ragionevole dubbio
> Seu, non si sa bene cosa faccia ma guadagna bene
> Wakko e alex.tg, praticamente nati con il computer attaccato al cordone ombelicale, i loro primi vagiti emessi in esadecimale
> Lich, laurea triennale e solida testa quadra
>
> Tutti questi mostri mi hanno convinto a non provarci neppure a spacciarmi per informatico sul mercato del lavoro, nonostante un dottore in fisica riceva simili offerte di lavoro. NON sarei mai stato bravo come la suora, NON ne sono capace.
>
> I lavori da programmatore che puoi trovare senza una laurea sono cococo da sparagestionale sottopagato, come nella ditta di produzioni multimediali in cui lavoravo io. A questo punto sarebbe come la contabilità aziendale.
>
non concordo,wakko e la suora dimostrano che non serve la laurea
ok loro sono mostruosamente portati ma non posso escludere di poterlo essere anch'io
a me i lavoretti da rentacoder andrebbero anche bene ,quindi faccio bene a studiare da me ,per il mercato del lavoro magari una certificazione C/C++ o Java potrebbe essere utile
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Re: piuttostoScritto daaltgutente che non utieneil 2012-10-09 05:51:04.0 alle 2012-10-09 05:51:04.0Trollate totali: 11540> > > che fare corsi da disegno tecnico 3d come suggerivano
> > >
> > > non sarebbe più utile un corso di C/C++ o Java?che dite?
> >
> >
> >
> > NO.
> >
> > NO.
> >
> > NO.
> >
> > Il programmatore è un lavoro inflazionato.
> >
> > Quelli che qui ci riescono a campare sono:
> >
> > Giambo, con laurea del Politecnico di Zurigo, mica paglia eh, e scommetto pure con il massimo dei voti
> > sassofono, pure lui con laurea a Pisa, nozioni di informatica teorica e un discreto curriculum post lauream
> > suorachille, niente laurea ma una vasta cultura equivalente e soprattutto un interesse spasmodico per l'informatica
> > Manila, quasi laureato in fisica ed esperto di reti al di là di ogni ragionevole dubbio
> > Seu, non si sa bene cosa faccia ma guadagna bene
> > Wakko e alex.tg, praticamente nati con il computer attaccato al cordone ombelicale, i loro primi vagiti emessi in esadecimale
> > Lich, laurea triennale e solida testa quadra
> >
> > Tutti questi mostri mi hanno convinto a non provarci neppure a spacciarmi per informatico sul mercato del lavoro, nonostante un dottore in fisica riceva simili offerte di lavoro. NON sarei mai stato bravo come la suora, NON ne sono capace.
> >
> > I lavori da programmatore che puoi trovare senza una laurea sono cococo da sparagestionale sottopagato, come nella ditta di produzioni multimediali in cui lavoravo io. A questo punto sarebbe come la contabilità aziendale.
> >
>
> non concordo,wakko e la suora dimostrano che non serve la laurea
> ok loro sono mostruosamente portati
Piu` che mostruosamente portati, mostruosamente interessati fin da quand'erano pargoletti, al punto che oggi e` chiaro che abbiano familiarita` con un po' tutto. L'interesse pero`, penso anche nel loro caso, e` sempre stato motivato piu` che altro dalla curiosita` di vedere come funziona 'sto coso, non dalla necessita` di tirare su quattrini in fretta. Quella e` venuta dopo, almeno nel caso di Wakko probabilmente in maniera quasi incidentale.
-
Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-09 14:35:33.0 alle 2012-10-09 14:35:33.0> > > > che fare corsi da disegno tecnico 3d come suggerivano
> > > >
> > > > non sarebbe più utile un corso di C/C++ o Java?che dite?
> > >
> > >
> > >
> > > NO.
> > >
> > > NO.
> > >
> > > NO.
> > >
> > > Il programmatore è un lavoro inflazionato.
> > >
> > > Quelli che qui ci riescono a campare sono:
> > >
> > > Giambo, con laurea del Politecnico di Zurigo, mica paglia eh, e scommetto pure con il massimo dei voti
> > > sassofono, pure lui con laurea a Pisa, nozioni di informatica teorica e un discreto curriculum post lauream
> > > suorachille, niente laurea ma una vasta cultura equivalente e soprattutto un interesse spasmodico per l'informatica
> > > Manila, quasi laureato in fisica ed esperto di reti al di là di ogni ragionevole dubbio
> > > Seu, non si sa bene cosa faccia ma guadagna bene
> > > Wakko e alex.tg, praticamente nati con il computer attaccato al cordone ombelicale, i loro primi vagiti emessi in esadecimale
> > > Lich, laurea triennale e solida testa quadra
> > >
> > > Tutti questi mostri mi hanno convinto a non provarci neppure a spacciarmi per informatico sul mercato del lavoro, nonostante un dottore in fisica riceva simili offerte di lavoro. NON sarei mai stato bravo come la suora, NON ne sono capace.
> > >
> > > I lavori da programmatore che puoi trovare senza una laurea sono cococo da sparagestionale sottopagato, come nella ditta di produzioni multimediali in cui lavoravo io. A questo punto sarebbe come la contabilità aziendale.
> > >
> >
> > non concordo,wakko e la suora dimostrano che non serve la laurea
> > ok loro sono mostruosamente portati
>
> Piu` che mostruosamente portati, mostruosamente interessati fin da quand'erano pargoletti, al punto che oggi e` chiaro che abbiano familiarita` con un po' tutto. L'interesse pero`, penso anche nel loro caso, e` sempre stato motivato piu` che altro dalla curiosita` di vedere come funziona 'sto coso, non dalla necessita` di tirare su quattrini in fretta. Quella e` venuta dopo, almeno nel caso di Wakko probabilmente in maniera quasi incidentale.
Aggiungo: così mostruosamente interessati da lasciar perdere la normale carriera scolastica per seguire quegli interessi. Ad esempio la dice lunga l'atteggiamento sulla storia, che avevo anch'io quando ero un nerdaccio al liceo. Poi la depressione innescò una metamorfosi.
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Re: piuttostoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-09 14:57:28.0 alle 2012-10-09 14:57:28.0> > > che fare corsi da disegno tecnico 3d come suggerivano
> > >
> > > non sarebbe più utile un corso di C/C++ o Java?che dite?
> >
> >
> >
> > NO.
> >
> > NO.
> >
> > NO.
> >
> > Il programmatore è un lavoro inflazionato.
> >
> > Quelli che qui ci riescono a campare sono:
> >
> > Giambo, con laurea del Politecnico di Zurigo, mica paglia eh, e scommetto pure con il massimo dei voti
> > sassofono, pure lui con laurea a Pisa, nozioni di informatica teorica e un discreto curriculum post lauream
> > suorachille, niente laurea ma una vasta cultura equivalente e soprattutto un interesse spasmodico per l'informatica
> > Manila, quasi laureato in fisica ed esperto di reti al di là di ogni ragionevole dubbio
> > Seu, non si sa bene cosa faccia ma guadagna bene
> > Wakko e alex.tg, praticamente nati con il computer attaccato al cordone ombelicale, i loro primi vagiti emessi in esadecimale
> > Lich, laurea triennale e solida testa quadra
> >
> > Tutti questi mostri mi hanno convinto a non provarci neppure a spacciarmi per informatico sul mercato del lavoro, nonostante un dottore in fisica riceva simili offerte di lavoro. NON sarei mai stato bravo come la suora, NON ne sono capace.
> >
> > I lavori da programmatore che puoi trovare senza una laurea sono cococo da sparagestionale sottopagato, come nella ditta di produzioni multimediali in cui lavoravo io. A questo punto sarebbe come la contabilità aziendale.
> >
>
> non concordo,wakko e la suora dimostrano che non serve la laurea
> ok loro sono mostruosamente portati ma non posso escludere di poterlo essere anch'io
In queste cose si è portati a 12-14 anni. Se non si dimostra di essere portati da ragazzini, non si è portati.
Ad esempio al liceo io e il mio mitico compagno di banco avevamo le calcolatrici programmabili e abbiamo scritto dei programmi, ma era chiarissimo che lui era più portato per la programmazione e io più portato ad avere le idee. Il mercato del lavoro non chiede idee, ma prodotti e servizi.
> a me i lavoretti da rentacoder andrebbero anche bene
Ma su rentacoder e siti simili ti trovi a dover competere con gente che fa quello perché gli piace e vive per quello. E in più magari vive in posti dove con quello che guadagna in un anno su rentacoder ti compri una casa.
Dopo qualche lavoro di web design e qualche tentativo di produrre loghi ho puntato solo più sulle traduzioni, per il maggior rapporto tra il guadagno e lo sforzo per ottenerlo. Però va anche detto, e non per vanagloriarmi, che la mia conoscenza formale e pratica dell'inglese non è ai massimi livelli, ma dell'italiano lo è. Una volta capiti il contesto e le sfumature di significato, e su questo aiutano Google, Wordreference eccetera, posso scegliere le parole appropriate per una traduzione non necessariamente letterale, ma fluida naturale. Tutto ciò richiede tempo e non necessariamente in quel tipo di lavori ce n'è, però si può comunque giungere a risultati accettabili.
> quindi faccio bene a studiare da me ,per il mercato del lavoro magari una certificazione C/C++ o Java potrebbe essere utile
Per cultura personale più studi e leggi più va bene, per lavoro una certificazione può essere utile. Ma programmare è stressante, arrivi a casa e il tuo cervello continua a rimuginare per ore e ore sui problemi incontrati al lavoro, fare il panettiere no. E lo stress fa cadere i capelli.
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