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ANONYMOUS COLPISCE ANCORA..Scritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2012-10-23 19:30:46.0 alle 2012-10-23 19:30:46.0Trollate totali: 6492E' di oggi la notizia che la rete di hackers Anonymous ha "bucato" il sistema di sicurezza della polizia italiana riuscendo ad accedere a file coperti da codici di sicurezza; ha poi messo tutto in rete.
http://www.ilmattino.it/italia/primopiano/anonymou...

si legge:
«In tutto sono 3500 i file pubblicati per un volume di 1,3 Gb. L’accesso sarebbe avvenuto tramite il portale della Polizia di Stato – www.poliziadistato.it
– e quello riservato Doppia Vela. Partendo dal database sono riusciti ad accede anche ad alcune caselle di posta elettronica. L’intero contenuto è stato pubblicato sia dal sito di Anonymous Italia sia da altri siti internazionali specializzati nella pubblicazione di documenti riservati. »
E, alla fine dell'articolo, si dice.
«I file sono una vera e propria miniera di informazioni sull’attività e i modus operandi della Polizia di Stato, una miniera da leggere e analizzare per capire i binari lungo i quali agiscono le nostre forze di sicurezza.
Martedì 23 Ottobre 2012 - 12:00 Ultimo aggiornamento: 12:01»
Ora che Anonymous ha violato il sito della Polizia penso che sia il turno della Polizia a violare la rete di Anonymous...
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Re: ANONYMOUS COLPISCE ANCORA..Scritto daNon Autenticatoil 2012-10-23 19:35:45.0 alle 2012-10-23 19:35:45.0Scritto da: SAMURAI
> E' di oggi la notizia che la rete di hackers Anonymous ha "bucato" il sistema di sicurezza della polizia italiana riuscendo ad accedere a file coperti da codici di sicurezza; ha poi messo tutto in rete.
>http://www.ilmattino.it/italia/primopiano/anonymou...

>
> si legge:
> «In tutto sono 3500 i file pubblicati per un volume di 1,3 Gb. L’accesso sarebbe avvenuto tramite il portale della Polizia di Stato – www.poliziadistato.it
– e quello riservato Doppia Vela. Partendo dal database sono riusciti ad accede anche ad alcune caselle di posta elettronica. L’intero contenuto è stato pubblicato sia dal sito di Anonymous Italia sia da altri siti internazionali specializzati nella pubblicazione di documenti riservati. »
> E, alla fine dell'articolo, si dice.
> «I file sono una vera e propria miniera di informazioni sull’attività e i modus operandi della Polizia di Stato, una miniera da leggere e analizzare per capire i binari lungo i quali agiscono le nostre forze di sicurezza.
> Martedì 23 Ottobre 2012 - 12:00 Ultimo aggiornamento: 12:01»
>
> Ora che Anonymous ha violato il sito della Polizia penso che sia il turno della Polizia a violare la rete di Anonymous...
>
C'era anche la tua scheda segnaletica
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Re: ANONYMOUS COLPISCE ANCORA..Scritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2012-10-23 19:45:37.0 alle 2012-10-23 19:45:37.0Trollate totali: 6492NON AUTENTICATO:
C'era anche la tua scheda segnaletica
Non credo, e per i seguenti motivi:
a- questi files si riferivano principalmente al movimento No-Tav e ad altri gruppi di protesta (compreso Greenpeace);
b- io semmai sono nella banca dati della Polizia Postale.
Ma concordo che nessun sito e nessun sistema di sicurezza dei dati è sicuro ormai. Addirittura deglihackers cinesi erano riusciti ad entrare nel sito protetto del Pentagono....
http://www1.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/ester...

**Modificato dall'autore il 23.10.2012 19:46**
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Re: ANONYMOUS COLPISCE ANCORA..Scritto da: SAMURAI
> Ora che Anonymous ha violato il sito della Polizia penso che sia il turno della Polizia a violare la rete di Anonymous...
Consiglio alla polizia di mettersi comodi e fare scorta di donuts
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: ANONYMOUS COLPISCE ANCORA..Scritto daNon Autenticatoil 2012-10-23 19:37:32.0 alle 2012-10-23 19:37:32.0Scritto da: SAMURAI
> E' di oggi la notizia che la rete di hackers Anonymous ha "bucato" il sistema di sicurezza della polizia italiana riuscendo ad accedere a file coperti da codici di sicurezza; ha poi messo tutto in rete.
>http://www.ilmattino.it/italia/primopiano/anonymou...

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> si legge:
> «In tutto sono 3500 i file pubblicati per un volume di 1,3 Gb. L’accesso sarebbe avvenuto tramite il portale della Polizia di Stato – www.poliziadistato.it
– e quello riservato Doppia Vela. Partendo dal database sono riusciti ad accede anche ad alcune caselle di posta elettronica. L’intero contenuto è stato pubblicato sia dal sito di Anonymous Italia sia da altri siti internazionali specializzati nella pubblicazione di documenti riservati. »
> E, alla fine dell'articolo, si dice.
> «I file sono una vera e propria miniera di informazioni sull’attività e i modus operandi della Polizia di Stato, una miniera da leggere e analizzare per capire i binari lungo i quali agiscono le nostre forze di sicurezza.
> Martedì 23 Ottobre 2012 - 12:00 Ultimo aggiornamento: 12:01»
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> Ora che Anonymous ha violato il sito della Polizia penso che sia il turno della Polizia a violare la rete di Anonymous...
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questo dimostra quanto sia sicuro il database del DNA che vorrebbero fare
se lo creassero e perdessero i dati sarebbe un disastro di proporzioni ciclopiche per la privacy personale ,roba da fare inorridire
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