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ContrapunteScritto daavvelentaniCubicolarioil 2012-11-04 12:25:47.0 alle 2012-11-04 12:25:47.0Trollate totali: 18184Questo articolo domani sara` su Punto Informatico:
http://www.mantellini.it/2012/11/04/anteprima-punt...

godetevi lo spettacolo di mantellini che pontifica sulla liberta` di espressione sul quotidiano online che non ha paura di apparire ipocrita.
I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: ContrapunteScritto da: avvelentani
> Questo articolo domani sara` su Punto Informatico:
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>http://www.mantellini.it/2012/11/04/anteprima-punt...

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> godetevi lo spettacolo di mantellini che pontifica sulla liberta` di espressione sul quotidiano online che non ha paura di apparire ipocrita.
Prevedo che accadrà come quando parlava dell'importanza dei commenti on line dei siti di notizie, ovvero qualcuno farà notare i comportamenti opposti di punto informatico è scatteranno sparizioni, lucchetti e luca annuziata che ci accusa di essere complottisti
Il forum dei troll ha anche la firma... oddio...
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Re: ContrapunteScritto da: avvelentani
> Questo articolo domani sara` su Punto Informatico:
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>http://www.mantellini.it/2012/11/04/anteprima-punt...

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> godetevi lo spettacolo di mantellini che pontifica sulla liberta` di espressione sul quotidiano online che non ha paura di apparire ipocrita.
mysql> use fdtsucker; Reading table information for completion of table and column names You can turn off this feature to get a quicker startup with -A Database changed mysql> update authors set nick = 'Sgabbio 2' where nick = 'avvelentani'; Query OK, 1 row affected (0.26 sec) Rows matched: 1 Changed: 1 Warnings: 0
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: ContrapunteScritto dail 2012-11-04 15:52:56.0 alle 2012-11-04 15:52:56.0Trollate totali: 2001Scritto da: avvelentani
> Questo articolo domani sara` su Punto Informatico:
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>http://www.mantellini.it/2012/11/04/anteprima-punt...

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> godetevi lo spettacolo di mantellini che pontifica sulla liberta` di espressione sul quotidiano online che non ha paura di apparire ipocrita.
IMO sbagli.
La libertà di espressione riguarda lo Stato. Uno Stato che si dica democratico DEVE garantirla perché lo Stato è casa di tutti i suoi cittadini e la democrazia non esiste laddove alcune idee (fosse anche una sola) non può essere espressa (cosa diversa sono gli insulti e le insinuazioni che non sono idee ma solo attacchi personali il cui scopo è meramente quello di far deragliare una discussione spesso proprio allo scopo di impedire l'espressione di un'idea).
La libertà di espressione invece non riguarda la moderazione su siti (inclusi siti di notizie come PI), blog (come quello di Mantellini), ecc... perché anche se sono luoghi aperti al pubblico non sono comunque luoghi appartenenti a tutti. Sono e restano luoghi privati, di privati, gestiti da privati.
Tu non puoi per esempio venire a casa mia (o sul mio sito, o sul mio blog, o sul mio profilo facciabuco, ecc) a dire quel che ti pare. Se vieni a casa mia sei mio ospite, ma devi sottostare alle regole che ti impongo, giuste o sbagliate che siano. Se la cosa non ti va bene te ne puoi andare altrove. Ciò non toglie che ci siano (rare) persone che vogliono comunque garantirti la piena libertà di espressione a loro rischio e pericolo in alcuni luoghi online.
Non so poi di preciso perché attacchi Mantellini quando si limita a mettere in evidenza un problema che riguarda la libertà di espressione (e quindi non la moderazione di un sito) nelle così dette "democrazie" nel mondo. Se avesse parlato male di un sito che modera alla cazzo di cane allora saresti forse stato IT... ma Mantellini sta parlando di una cosa diversa perciò non si capisce cosa tu intenda dire. Pretendi che Mantellini, a casa sua, ti garantisca piena libertà di espressione per poter criticare uno Stato che non la concede ai suoi cittadini? Stai mischiando patate e cavolfiori, almeno IMO.-
Re: ContrapunteScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2012-11-04 16:30:41.0 alle 2012-11-04 16:30:41.0Trollate totali: 11553OSS...
Wakko nella sua fase isterico-logorroica
Psss
ma se un blog fa della libertà di espressione la sua bandiera e ospita articoli sul tema non appare comunque ipocrita?
La coerenza non èmica solo istituzoionale, con la differenza che se le istituzioni non lo sono posso rivalermi, se non losono delle testate giornalistiche POSSO solo leggitimamente criticarle
ma che te lo dico affà....
ora che ti sei incasinato con la Cael non capisci più un cazzo

Anvedi aoohh...
**Modificato dall'autore il 04.11.2012 16:33**Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: ContrapunteScritto dail 2012-11-04 16:39:04.0 alle 2012-11-04 16:39:04.0Trollate totali: 2001Scritto da: Alessandrox
> OSS...
>
> Wakko nella sua fase isterico-logorroica
Non mi sembra di essere stato logorroico.
> ma se un blog fa della libertà di espresioine la sua bandiera e ospita articoli sul tema non appare comunque ipocrita?
No. Come ho detto la libertà di espressione non c'azzecca nulla né con blog né con siti di privati. Se si tratta di un sito/blog istituzionale allora le cose probabilmente cambiano ma io posso tranquillamente sostenere la necessità per lo Stato di garantire ai suoi cittadini la libertà di espressione totale e allo stesso tempo moderare i commenti che si fanno sullo stesso blog/sito in cui faccio queste affermazioni senza per questo contraddirmi... proprio perché sono due cose diverse.
Tu per esempio puoi sostenere che lo Stato debba permettere a qualunque cittadino di dire la sua, ma allo stesso tempo non vorresti che un fascio venisse a casa tua a fare propaganda a quel coglione di Mussolini. Sostenere la prima cosa non contraddice la seconda perché stai sostenendo che lo Stato non deve fare leggi che impediscano allo stesso coglione fascista di dire quel razzo che gli pare in pubblico ma continui a ritenere di avere diritto di stabilire che lo stesso coglione fascista non debba fare altrettanto a casa tua... perché casa tua NON è una democrazia. A casa tua comandi tu. E casa tua non appartiene al coglione fascista, mentre lo Stato è anche roba sua.
> ora che ti sei incasinato con la Cael non capisci più un cazzo

Old.-
Re: ContrapunteScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2012-11-04 18:19:22.0 alle 2012-11-04 18:19:22.0Trollate totali: 11553gnè gnè gne
bla bla bla bla bla blabla bla blabla bla blabla bla blabla bla blabla bla blabla bla blabla bla blabla bla blabla bla bla
CVD
hai scritto un mucchio di cazzate
LOG-orroico polemico-isterico
> Old
Ah di già?
e dicci il bimbo cresciuto va gà all' Uni?
**Modificato dall'autore il 04.11.2012 18:21**Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: ContrapunteScritto dail 2012-11-04 19:15:01.0 alle 2012-11-04 19:15:01.0Trollate totali: 2001Scritto da: Alessandrox
> hai scritto un mucchio di cazzate
Ottima argomentazione, mi hai convinto.-
Re: ContrapunteScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2012-11-05 11:54:58.0 alle 2012-11-05 11:54:58.0Trollate totali: 11553Scritto da: Renton Thurston
> Scritto da: Alessandrox
> > hai scritto un mucchio di cazzate
>
> Ottima argomentazione, mi hai convinto.
ma cosa vuoi argomentare con uno completamente fora di crapa e fulminato dalla FIGA sulla via della gaiezza
bisogna prima attendere la stabilizzazione del nuovo stato
**Modificato dall'autore il 05.11.2012 11:56**Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: ContrapunteScritto daNon Autenticatoil 2012-11-05 13:31:03.0 alle 2012-11-05 13:31:03.0> > > hai scritto un mucchio di cazzate
> >
> > Ottima argomentazione, mi hai convinto.
>
> ma cosa vuoi argomentare con uno completamente fora di crapa e fulminato dalla FIGA sulla via della gaiezza
> bisogna prima attendere la stabilizzazione del nuovo stato
Alessandrox... ma che cazzo dici?
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Re: Contrapunte
> Tu per esempio puoi sostenere che lo Stato debba permettere a qualunque cittadino di dire la sua, ma allo stesso tempo non vorresti che un fascio venisse a casa tua a fare propaganda a quel coglione di Mussolini. Sostenere la prima cosa non contraddice la seconda perché stai sostenendo che lo Stato non deve fare leggi che impediscano allo stesso coglione fascista di dire quel razzo che gli pare in pubblico ma continui a ritenere di avere diritto di stabilire che lo stesso coglione fascista non debba fare altrettanto a casa tua... perché casa tua NON è una democrazia. A casa tua comandi tu. E casa tua non appartiene al coglione fascista, mentre lo Stato è anche roba sua.
>
Il fatto che una persona possa non volere che si faccia propaganda a mussolini (indipendentemente da dove) non vuol dire che la casa di quella persona non sia una democrazia o che egli ti impedisca di parlare.
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Re: ContrapunteScritto daNon Autenticatoil 2012-11-04 21:31:00.0 alle 2012-11-04 21:31:00.0Scritto da: ::1
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > VIVA IL DUCE!
>
> EVVIVA!
>
quel viso così deformato mi ricorda questo tizio dei Goonies
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Re: ContrapunteScritto daNon Autenticatoil 2012-11-04 22:36:34.0 alle 2012-11-04 22:36:34.0> > Tu per esempio puoi sostenere che lo Stato debba permettere a qualunque cittadino di dire la sua, ma allo stesso tempo non vorresti che un fascio venisse a casa tua a fare propaganda a quel coglione di Mussolini. Sostenere la prima cosa non contraddice la seconda perché stai sostenendo che lo Stato non deve fare leggi che impediscano allo stesso coglione fascista di dire quel razzo che gli pare in pubblico ma continui a ritenere di avere diritto di stabilire che lo stesso coglione fascista non debba fare altrettanto a casa tua... perché casa tua NON è una democrazia. A casa tua comandi tu. E casa tua non appartiene al coglione fascista, mentre lo Stato è anche roba sua.
> >
>
> Il fatto che una persona possa non volere che si faccia propaganda a mussolini (indipendentemente da dove) non vuol dire che la casa di quella persona non sia una democrazia o che egli ti impedisca di parlare.
E perché mai?
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Re: ContrapunteScritto daNon Autenticatoil 2012-11-04 17:21:05.0 alle 2012-11-04 17:21:05.0> > Questo articolo domani sara` su Punto Informatico:
> >
> >http://www.mantellini.it/2012/11/04/anteprima-punt...

> >
> > godetevi lo spettacolo di mantellini che pontifica sulla liberta` di espressione sul quotidiano online che non ha paura di apparire ipocrita.
>
> IMO sbagli.
>
> La libertà di espressione riguarda lo Stato. Uno Stato che si dica democratico DEVE garantirla perché lo Stato è casa di tutti i suoi cittadini e la democrazia non esiste laddove alcune idee (fosse anche una sola) non può essere espressa (cosa diversa sono gli insulti e le insinuazioni che non sono idee ma solo attacchi personali il cui scopo è meramente quello di far deragliare una discussione spesso proprio allo scopo di impedire l'espressione di un'idea).
>
> La libertà di espressione invece non riguarda la moderazione su siti (inclusi siti di notizie come PI), blog (come quello di Mantellini), ecc... perché anche se sono luoghi aperti al pubblico non sono comunque luoghi appartenenti a tutti. Sono e restano luoghi privati, di privati, gestiti da privati.
>
> Tu non puoi per esempio venire a casa mia (o sul mio sito, o sul mio blog, o sul mio profilo facciabuco, ecc) a dire quel che ti pare. Se vieni a casa mia sei mio ospite, ma devi sottostare alle regole che ti impongo, giuste o sbagliate che siano. Se la cosa non ti va bene te ne puoi andare altrove. Ciò non toglie che ci siano (rare) persone che vogliono comunque garantirti la piena libertà di espressione a loro rischio e pericolo in alcuni luoghi online.
Però a questo punto uno stato che riconosca il diritto alla libera espressione, come gli USA, dovrebbe mettere a disposizione spazi e mezzi per esercitarla anonimamente, incoraggiare i privati a fare altrettanto e proteggere chi lo fa da ritorsioni. In questo modo un sito come il PI di una volta, che decida di tenere un forum non moderato, non subirebbe pressioni.
> Non so poi di preciso perché attacchi Mantellini quando si limita a mettere in evidenza un problema che riguarda la libertà di espressione (e quindi non la moderazione di un sito) nelle così dette "democrazie" nel mondo. Se avesse parlato male di un sito che modera alla cazzo di cane allora saresti forse stato IT... ma Mantellini sta parlando di una cosa diversa perciò non si capisce cosa tu intenda dire. Pretendi che Mantellini, a casa sua, ti garantisca piena libertà di espressione per poter criticare uno Stato che non la concede ai suoi cittadini? Stai mischiando patate e cavolfiori, almeno IMO.
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Re: ContrapunteScritto daavvelentaniCubicolarioil 2012-11-04 18:10:41.0 alle 2012-11-04 18:10:41.0Trollate totali: 18184Scritto da: Renton Thurston
> IMO sbagli.
>
> La libertà di espressione riguarda lo Stato. Uno Stato che si dica democratico DEVE garantirla perché lo Stato è casa di tutti i suoi cittadini e la democrazia non esiste laddove alcune idee (fosse anche una sola) non può essere espressa (cosa diversa sono gli insulti e le insinuazioni che non sono idee ma solo attacchi personali il cui scopo è meramente quello di far deragliare una discussione spesso proprio allo scopo di impedire l'espressione di un'idea).
E` cosi` che muore la liberta` di parola: questo e` un insulto, questa e` diffamazione, questo istiga alla violenza, questo istiga a commettere reato, questo e` indecente... etc etc etc.
> La libertà di espressione invece non riguarda la moderazione su siti (inclusi siti di notizie come PI), blog (come quello di Mantellini), ecc... perché anche se sono luoghi aperti al pubblico non sono comunque luoghi appartenenti a tutti. Sono e restano luoghi privati, di privati, gestiti da privati.
Speravo che quello che e` successo a wikileaks due anni fa avesse insegnato qualcosa: per esprimere un'idea serve un mezzo di comunicazione, se puoi persuadere tutti i mezzi di comunicazione possibili a non ospitare una certa idea la liberta` di espressione diventa una foglia di fico: "di quello che ti pare, l'importante e` che non ci sia nessuno ad ascoltarti".
La liberta` di espressione che ha senso proteggere e` quella che dice cose impopolari, la possibilita` di dire cose impopolari in casa propria senza paura di conseguenze e` una bella conquista ma bisognerebbe andare avanti, non indietro.
In breve: su internet tutto e` casa di qualcuno, non esistono spazi pubblici, dire che quando sei in casa di qualcuno non hai liberta` di espressione equivale a dire che su internet la liberta` di espressione non esiste.
> Non so poi di preciso perché attacchi Mantellini quando si limita a mettere in evidenza un problema che riguarda la libertà di espressione (e quindi non la moderazione di un sito) nelle così dette "democrazie" nel mondo.
Perche' sono la stessa cosa, quanto meno PI era coerente con i suoi articoli ai tempi di PdA ora e` una farsa.
Mantellini poi e` un pomposo coglione che per qualche motivo si e` messo in testa di essere esperto di tecnologia perche' sta su internet da tanto tempo, e` divertente prendersela con lui.
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Re: ContrapunteNon dire cazzate, in questo caso sono parzialmente d'accordo con Renton. Così come quando te apri un club privato con tanto di tessera e sei te che decidi che tipo di persone possono entrare, in che modo si possono vestire ecc. ecc. allo stesso modo se uno si apre un forum, un sito, un blog ecc. può decidere chi deve scrivere e cosa deve scrivere. Non ti sta bene? Nulla ti vieta di aprirti anche tu il tuo spazio e di scrivere ciò che ti pare a chi ti pare. Quindi la libertà di espressione c'è eccome, anzi ce n'è fin troppa per quanto mi riguarda visto che quotidianamente assistiamo a diffamazioni, ad insulti, a minacce quasi sempre impunite.
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Re: ContrapunteDevo censurare anche questo di messaggio
?
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: ContrapunteScritto dail 2012-11-04 19:08:37.0 alle 2012-11-04 19:08:37.0Trollate totali: 2001Scritto da: avvelentani
> E` cosi` che muore la liberta` di parola: questo e` un insulto, questa e` diffamazione, questo istiga alla violenza, questo istiga a commettere reato, questo e` indecente... etc etc etc.
Non credo. Hai mischiato di proposito cose che non c'entrano nulla. Insulti e diffamazione non sono idee perciò non sono protetti dalla libertà di espressione (in nessun paese, nemmeno negli USA in cui la libertà di espressione è probabilmente presa più sul serio che altrove). Tant'è che se non ti trovi d'accordo con un'idea puoi argomentare contro di essa (ammesso che tu abbia argomenti da usare), perciò gli insulti non sono utili all'espressione di un'idea (qualunque essa sia). Al contrario gli insulti possono invece essere usati con successo per mettere sotto silenzio qualcuno, ergo ottengono l'effetto contrario alla libertà di espressione.
Istigare alla violenza per essere tale deve essere un invito molto esplicito (come ha persino affermato anche la corte costituzionale). Tipo se ti dico senza scherzare "ammazziamo tizio e caio", questo è un invito esplicito e se chi lo dice non è un pirla qualsiasi ma magari il capo di una setta agli imbecilli che pendono dalle sue labbra diventa una cosa molto molto concreta e molto molto pericolosa. Che idea hai espresso con un invito ad ammazzare qualcuno? Nessuna. Hai solo messo in pericolo la vita di qualcuno perché non sei in grado di argomentare/contrastare ciò che dice. Anche questo (l'intimidazione) è invece largamente usato per ridurre al silenzio qualcuno, perciò anche questo è contrario alla libertà di espressione.
L'indecenza invece è, o dovrebbe essere, coperta dalla libertà di espressione perché la tua idea di cosa è o meno indecente o cosa è o meno immorale è solo una tua idea, a meno che non sia stata ottenuta attraverso l'umiliazione (o peggio) di qualcun altro.
Quindi IMO no, non è così che muore la libertà. Ti ho mostrato come insulti, insinuazioni, intimidazioni, ecc non solo non esprimono alcuna idea, ma sono dannosi per la libertà di espressione (e spesso e volentieri per la vita stessa).
> Speravo che quello che e` successo a wikileaks due anni fa avesse insegnato qualcosa: per esprimere un'idea serve un mezzo di comunicazione, se puoi persuadere tutti i mezzi di comunicazione possibili a non ospitare una certa idea la liberta` di espressione diventa una foglia di fico: "di quello che ti pare, l'importante e` che non ci sia nessuno ad ascoltarti".
Quello che è successo a Wikileaks è in realtà una delle tante prove che la libertà di espressione non è veramente garantita da nessuno Stato così detto "democratico".
Wikileaks ha mostrato come sia possibile per i vari governi distruggere la libertà di espressione di un cittadino (o di un'organizzazione) prima rimuovendogli i mezzi per sostenere sé stesso e l'espressione delle sue idee, e poi come sia possibile per gli stessi governi influenzare la stampa di modo da isolare tale persona e infine quanto sia facile attaccare questa persona da un punto di vista legale con la fabbricazione di accuse ad-hoc per cercare di rivoltargli contro la società.
Wikileaks è solo uno dei tanti esempi di tutto questo ma tutto questo non ha nulla a che fare con quanto ho detto io. Un giornale ha comunque il diritto di scegliere cosa pubblicare e cosa no, perché è qualcosa di privato. Che poi la gran parte della stampa sia controllata dai soliti 3 o 4 ricchi imbecilli in combutta che così possono pilotare l'opinione pubblica è anche questo un dato di fatto ma il diritto alla libertà di espressione non può prevaricare il diritto alla proprietà privata e a fare di tale proprietà quello che ti pare e piace.
Il diritto alla libertà di espressione deriva dal semplice fatto che tu non sei schiavo di nessuno (o per lo meno non dovresti esserlo). Non essendo schiavo di nessuno nessuno può decidere cosa tu debba poter dire o no in pubblico.
Lo stesso vale per il diritto alla proprietà privata... non essendo tu uno schiavo nessuno può decidere cosa tu debba fare o meno della tua proprietà. La natura della tua proprietà (una casa, un giardino, un'automobile, un sito, un blog, un forum, ...) è irrilevante perché qualunque sia la sua natura è qualcosa di tuo, su cui tu sei giudice supremo.
> La liberta` di espressione che ha senso proteggere e` quella che dice cose impopolari, la possibilita` di dire cose impopolari in casa propria senza paura di conseguenze e` una bella conquista ma bisognerebbe andare avanti, non indietro.
Certo. Ma come puoi garantire ai tuoi utenti la piena libertà se poi in galera per quello che hanno detto ci finisci tu?
Chiaramente c'è qualcosa che non va, ma non dipende da PI e non dipende da Mantellini o dalle regole più o meno sciocche che decidono di applicare alla loro proprietà. Semmai dovresti incazzarti con quelli che fanno leggi che portano un redattore di PI o un Mantellini qualsiasi a censurare determinati messaggi e determinate idee perché hanno paura di dover poi sottostare alle nefaste conseguenze di tali leggi.
A questo punto chiediti un po' che senso ha andare sul blog di Mantellini a criticarlo per la sua moderazione, nel tentativo di screditarlo agli occhi dei suoi lettori, quando sta facendo proprio questo... ovvero attaccare le leggi imbecilli che sono state fatte per portarci in questa situazione. È un po' come prendere un fucile e spararsi al piede buono perché sei zoppo. Di certo la cosa non migliorerà la situazione, anzi, è probabile che la peggiori.
> In breve: su internet tutto e` casa di qualcuno, non esistono spazi pubblici, dire che quando sei in casa di qualcuno non hai liberta` di espressione equivale a dire che su internet la liberta` di espressione non esiste.
Infatti è così. Salvo nel caso di siti e forum istituzionali (o comunque di entità che sopravvivono grazie a soldi pubblici) in cui la piena libertà di espressione dovrebbe essere garantita.
Quando posti su un forum sei a casa di qualcun altro, e questo qualcun altro può decidere se quel post va tenuto o cancellato. Ricorda però che molta gente che modera determinati contenuti lo fa non perché vuole farlo, ma perché se non lo fa potrebbe prima o poi trovarsi a dover spiegare ad un giudice perché mai quel contenuto non l'ha moderato (con tutti i costi e i rischi annessi e connessi). Puoi dare torto a un Giambo che non vuole svegliarsi alle 6 del mattino perché un Mattia a caso si è messo a scrivere stronzate che potrebbero provocargli problemi legali seri? Quindi il problema qual'è? Giambo che vuole la moderazione oppure le leggi attuali che gli provocherebbero una marea di casini? E se Giambo un giorno scrive sul suo blog "lo Stato dovrebbe garantire a tutti libertà di espressione" questo ne fa un ipocrita perché lui non ha potuto garantirla sul suo sito?
> Perche' sono la stessa cosa, quanto meno PI era coerente con i suoi articoli ai tempi di PdA ora e` una farsa.
Mah, a me sembra che non siano affatto la stessa cosa per le ragioni che ho già mostrato. Che PI ora sia una farsa è probabile che tu abbia ragione ma è un sito privato su cui il proprietario ha il pieno controllo. PdA era una delle poche persone che voleva garantire libertà di espressione a tutti i suoi utenti, ma ora PdA non possiede più PI. Nuovo proprietario => nuove regole. Se PI non ti piace più non postarci più sopra (o fallo solo di tanto in tanto), come faccio io.
> Mantellini poi e` un pomposo coglione che per qualche motivo si e` messo in testa di essere esperto di tecnologia perche' sta su internet da tanto tempo, e` divertente prendersela con lui.
Bé, questo è un altro paio di maniche, ma trovo sciocco attaccarlo quando dice cose sensate.-
Re: ContrapunteScritto daavvelentaniCubicolarioil 2012-11-04 19:38:45.0 alle 2012-11-04 19:38:45.0Trollate totali: 18184Scritto da: Renton Thurston
> Quindi IMO no, non è così che muore la libertà. Ti ho mostrato come insulti, insinuazioni, intimidazioni, ecc non solo non esprimono alcuna idea, ma sono dannosi per la libertà di espressione (e spesso e volentieri per la vita stessa).
Mi hai dimostrato soltanto che tu hai una tua idea precisa di idee che e` accettabile esprimere che pretendi essere assoluta. Risultato: nessuno progresso.
> Quello che è successo a Wikileaks è in realtà una delle tante prove che la libertà di espressione non è veramente garantita da nessuno Stato così detto "democratico".
Che e` quello che dico io, siccome esiste discrezionalita` dei privati che ospitano contenuti di terzi e` possibile per un governo (o un privato sufficentemente ricco) persuadere e/o intimidare gli intermediari e mettere al silenzio qualcuno. Dire "ognuno decide in casa sua" significa che l'idea della liberta` di espressione l'hai abbandonata, non ti piace o al massimo la sopporti a collo torto.
> Il diritto alla libertà di espressione deriva dal semplice fatto che tu non sei schiavo di nessuno (o per lo meno non dovresti esserlo). Non essendo schiavo di nessuno nessuno può decidere cosa tu debba poter dire o no in pubblico.
Ma se "in pubblico" non esiste da nessuna parte la liberta` di espressione non esiste di fatto. C'e` un motivo per un locale non puo` vietare l'ingresso a froci o persone di colore, la stessa cosa dovrebbe essere fatta con la moderazione.
> > La liberta` di espressione che ha senso proteggere e`quella che dice cose impopolari, la possibilita` di dire cose impopolari in casa propria senza paura di conseguenze e` una bella conquista ma bisognerebbe andare avanti, non indietro.
>
> Certo. Ma come puoi garantire ai tuoi utenti la piena libertà se poi in galera per quello che hanno detto ci finisci tu?
Mi pare chiaro che non vada bene, e` esattamente quello che sto dicendo. E cancellare i messaggi con contenuti illegali mi sta bene, in questo clima (ma in linea di principio non dovrebbe essere compito loro comunque) ma strangolare il forum a tema libero a forza di moderazione alla cazzo di cane e chiudere il forum dei troll perche' e` troppo scomodo e` una cosa ben diversa. Se lo fai e poi vieni a pontificare sulla liberta` d'espressione sei solo un ipocrita ridicolo. E` come il papa, che predica di dare tutto ai poveri e naviga in un mare di babbucce di prada.
> Chiaramente c'è qualcosa che non va, ma non dipende da PI e non dipende da Mantellini
Non dipende solo da PI e Mantellini perche' sono ominicchi piccoli piccoli, ma nel loro piccolo fanno tutto il possibile per essere delle merde.
> A questo punto chiediti un po' che senso ha andare sul blog di Mantellini a criticarlo per la sua moderazione, nel tentativo di screditarlo agli occhi dei suoi lettori, quando sta facendo proprio questo... ovvero attaccare le leggi imbecilli che sono state fatte per portarci in questa situazione. È un po' come prendere un fucile e spararsi al piede buono perché sei zoppo.
Mantellini e PI decisamente non sono il piede buono.
> > In breve: su internet tutto e` casa di qualcuno, non esistono spazi pubblici, dire che quando sei in casa di qualcuno non hai liberta` di espressione equivale a dire che su internet la liberta` di espressione non esiste.
>
> Infatti è così. Salvo nel caso di siti e forum istituzionali (o comunque di entità che sopravvivono grazie a soldi pubblici) in cui la piena libertà di espressione dovrebbe essere garantita.
Siti o forum istituzionali che non esistono. Certo.
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Re: ContrapunteLa libertà di espressione parte dal presupposto che tutti gli uomini siano uguali e siano tutti quanti degni di dire la propria a prescindere dalle loro effettive conoscenze e competenze. Questo presupposto è tutt'altro che accertato, anzi direi che è palesemente falso. Ecco perchè sono contro la libertà di espressione. E non me ne frega un cazzo come ora qualcuno mi farà notare che in questo momento sto scrivendo su un forum libero...è evidente che ne usufruisco in maniera strumentale. Il sistema lo si combatte coi mezzi del medesimo.
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Re: ContrapunteScritto da: Ordine Reich 2
> La libertà di espressione parte dal presupposto che tutti gli uomini siano uguali e siano tutti quanti degni di dire la propria a prescindere dalle loro effettive conoscenze e competenze. Questo presupposto è tutt'altro che accertato, anzi direi che è palesemente falso. Ecco perchè sono contro la libertà di espressione. E non me ne frega un cazzo come ora qualcuno mi farà notare che in questo momento sto scrivendo su un forum libero...è evidente che ne usufruisco in maniera strumentale. Il sistema lo si combatte coi mezzi del medesimo.
E quindi puoi anche andare a PIJARELONDERCUXO!!!1Young professional woman and busy mom.
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Re: Contrapunte`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: ContrapunteScritto da: Giambo
> Scritto da: Ordine Reich 2
>
> > Ecco perchè sono contro la libertà di espressione.
>
> Ok
Questo messaggio e' stato catalogato come "Exiled Nigerian princess".
Clicka qui per vederlo, e che Dio onnipotente possa aver pietà della tua anima.
Young professional woman and busy mom.
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Re: ContrapunteScritto daavvelentaniCubicolarioil 2012-11-04 18:47:28.0 alle 2012-11-04 18:47:28.0Trollate totali: 18184Grazie per il tuo importante contributo.I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: ContrapunteScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2012-11-05 18:20:14.0 alle 2012-11-05 18:20:14.0Trollate totali: 6492Una frase di Mantellini (ho lasciato un commento sul suo blog) la trovo molto vera, giusta, inquietante:
Noi navigheremo sul web e non vedremo alcune pagine, senza sapere quali, senza conoscerne i motivi: il pedofilo e l’oppositore, la sicurezza sociale ed il controllo politico in un unico gomitolo inestricabile dove l’interesse del governo incontra le paure dei cittadini.
Ecco il punto: la paura è il metro per definire e/o limitare la libertà altrui. Io non ho paura dei pedofili e lascio che facciano sul web quello che vogliono; ho paura dei pedofili e cercherò di censurarli e limitarli sempre e dovunque. Oltre alla paura, un altro grande motivo per il controllo dei siti web è la politica (infatti si parlava di Putin): basta pensare che il Governo Cinese ha censurato molti siti web e nei motori di ricerca spesso non si trovano...
Vero che nessuno in questo mondo può dirsi veramente libero, ma è anche vero che invece di proiettarci verso la fine delle censure le aumentiamo, sia nel mondo reale che virtuale. Come diceva Voltaire:
"io non la penso come te, ma darei la mia vita affinchè tu possa esprimere le tue idee." Quanti Voltaire ci sono rimasti al mondo.........?
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