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raccomandazione e nepotismoScritto daNon Autenticatoil 2012-12-20 17:09:13.0 alle 2012-12-20 17:09:13.0dada spinge per cercare giustificazioni al suo essere raccomandato
cercando di autoconvincersi che la raccomandazione sia meritocratica
e questo facendo un distinguo col nepotismo
esaminiamo un tipico rapporto di raccomandazione
ad esempio tra Berlusconi e Dell'Utri o meglio
tra Emilio Fede e Berlusconi
Berlusconi lo ha sempre raccomandato in quanto fido amico, ma poi la sua amicizia si è rivelata per quello che era
un' accozzaglia di ipocrisia, falsi sorrisi, sudditanza viscerale
quando Lele Mora portava le Olgettine ad Arcore il fido amico faceva la cresta sulle presentazioni e si intastascava i soldi a discapito dell'amico raccomandatore, ecco l'amicizia dei raccomandati
non vi fa schifo tutto ciò? e dada vorrebbe fare passare questi squallidi rapporti come meritocratici
mi vengono in mente gli impiegati di fantozzi che si prostravano davanti al padrone per poi magari odiare il nepote piazzato lì, insomma l'invidia di non doversi prostrare, il bue che da del cornuto all'asino, il solito transfert coprofago che si ripete
a sto punto meglio il nepotismo, almeno potrebbe esservi del diritto divino alla base (nessuno può escluderlo) almeno se vi è diritto di nascita
non vi disgusta meno il rapporto Silvio-Piersilvio che Silvio-Emilio?-
Re: raccomandazione e nepotismoScritto daNon Autenticatoil 2012-12-20 17:19:07.0 alle 2012-12-20 17:19:07.0sono ridicoli entrambi
quando raccomandati e nepoti si ergono a portatori di merito, in genere se lo dicono da soli
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Re: raccomandazione e nepotismoGran parte dei miei lavori li ho avuti per "raccomandazione": Persone per/con le quali ho lavorato hanno garantito per me.
La stessa cosa faccio io: Se so che un collega e' in gamba e la ditta per la quale lavoro cerca persone, se richiesto fornisco un contatto.
Se ti fai un buon nome, insomma, la voce gira.`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: raccomandazione e nepotismoScritto daNon Autenticatoil 2012-12-21 20:56:53.0 alle 2012-12-21 20:56:53.0Scritto da: Giambo
> Gran parte dei miei lavori li ho avuti per "raccomandazione": Persone per/con le quali ho lavorato hanno garantito per me.
> La stessa cosa faccio io: Se so che un collega e' in gamba e la ditta per la quale lavoro cerca persone, se richiesto fornisco un contatto.
>
> Se ti fai un buon nome, insomma, la voce gira.
quelle si chiamano referenze, non raccomandazione
c'è differenza
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Re: raccomandazione e nepotismoScritto daNon Autenticatoil 2012-12-21 21:03:13.0 alle 2012-12-21 21:03:13.0Scritto da:
> Scritto da: Giambo
> > Gran parte dei miei lavori li ho avuti per "raccomandazione": Persone per/con le quali ho lavorato hanno garantito per me.
> > La stessa cosa faccio io: Se so che un collega e' in gamba e la ditta per la quale lavoro cerca persone, se richiesto fornisco un contatto.
> >
> > Se ti fai un buon nome, insomma, la voce gira.
>
> quelle si chiamano referenze, non raccomandazione
>
> c'è differenza
>
>

anche le referenze possono essere negative
ad esempio in assicurazione immolavano le referenze personali per incastrare persone ignare in polizze fuori mercato con costi occulti ed esorbitanti-
Re: raccomandazione e nepotismoScritto daNon Autenticatoil 2012-12-21 23:41:44.0 alle 2012-12-21 23:41:44.0> > > Gran parte dei miei lavori li ho avuti per "raccomandazione": Persone per/con le quali ho lavorato hanno garantito per me.
> > > La stessa cosa faccio io: Se so che un collega e' in gamba e la ditta per la quale lavoro cerca persone, se richiesto fornisco un contatto.
> > >
> > > Se ti fai un buon nome, insomma, la voce gira.
> >
> > quelle si chiamano referenze, non raccomandazione
> >
> > c'è differenza
> >
> >

>
> anche le referenze possono essere negative
> ad esempio in assicurazione immolavano le referenze personali per incastrare persone ignare in polizze fuori mercato con costi occulti ed esorbitanti
No, quelli sono i contatti.
Parlouma italian, boia faus!
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Re: raccomandazione e nepotismoScritto daNon Autenticatoil 2012-12-20 19:22:59.0 alle 2012-12-20 19:22:59.0dada confonde raccomandazioni e referenze.
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Re: raccomandazione e nepotismoScritto da:
> dada confonde raccomandazioni e referenze.
Spiegaci la differenza, mi interessa.
Per me sono sinonimi, la recommendation letter per me è semplicemente il documento, prodotto per comodità e sicurezza, con il quale si effettua materialmente la raccomandazione, la referenza è un sinonimo per me, ma probabilmente si puo/deve usare questeo termine parlando della persona che ti fa, appunto, da referente.
il discorso però non gira intorno ad una semplice questione di lemmi, questo mi pare sia chiaro, riguarda proprio la mentalità che c'è dietro, non è strano che un italiano non comprenda il significato del termine "recommendation" confondendolo con nepotismo, che si puo estendere dal significato letterale, che fa riferimento alla famiglia, a quella che qui in italia chiamiamo "raccomandazione".
dipanare il significato di questa serie di termini, magari parlando anche di "clientelismo", introdurre in italia a livello comune attraverso un discorso culturale politico la nozione che c'è una "raccomandazione buona" ed una "cattiva", ecco, questo si che la troverei una azione politica di altissimo valore, purtroppo abbiamo avuto almeno trent'anni di delirio del logos politico italico (una il più grande interprete di questo delirio è stato il berlusca) che rendono impossibile affrontare progetti politici di questo tipo.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: raccomandazione e nepotismoScritto daNon Autenticatoil 2012-12-21 18:28:06.0 alle 2012-12-21 18:28:06.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > dada confonde raccomandazioni e referenze.
>
> Spiegaci la differenza, mi interessa.
> Per me sono sinonimi, la recommendation letter per me è semplicemente il documento, prodotto per comodità e sicurezza, con il quale si effettua materialmente la raccomandazione, la referenza è un sinonimo per me, ma probabilmente si puo/deve usare questeo termine parlando della persona che ti fa, appunto, da referente.
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> il discorso però non gira intorno ad una semplice questione di lemmi, questo mi pare sia chiaro, riguarda proprio la mentalità che c'è dietro, non è strano che un italiano non comprenda il significato del termine "recommendation" confondendolo con nepotismo, che si puo estendere dal significato letterale, che fa riferimento alla famiglia, a quella che qui in italia chiamiamo "raccomandazione".
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> dipanare il significato di questa serie di termini, magari parlando anche di "clientelismo", introdurre in italia a livello comune attraverso un discorso culturale politico la nozione che c'è una "raccomandazione buona" ed una "cattiva", ecco, questo si che la troverei una azione politica di altissimo valore, purtroppo abbiamo avuto almeno trent'anni di delirio del logos politico italico (una il più grande interprete di questo delirio è stato il berlusca) che rendono impossibile affrontare progetti politici di questo tipo.
Andreotti ha raccomandato milioni di persone-
Re: raccomandazione e nepotismoScritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > dada confonde raccomandazioni e referenze.
> >
> > Spiegaci la differenza, mi interessa.
> > Per me sono sinonimi, la recommendation letter per me è semplicemente il documento, prodotto per comodità e sicurezza, con il quale si effettua materialmente la raccomandazione, la referenza è un sinonimo per me, ma probabilmente si puo/deve usare questeo termine parlando della persona che ti fa, appunto, da referente.
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> > il discorso però non gira intorno ad una semplice questione di lemmi, questo mi pare sia chiaro, riguarda proprio la mentalità che c'è dietro, non è strano che un italiano non comprenda il significato del termine "recommendation" confondendolo con nepotismo, che si puo estendere dal significato letterale, che fa riferimento alla famiglia, a quella che qui in italia chiamiamo "raccomandazione".
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> > dipanare il significato di questa serie di termini, magari parlando anche di "clientelismo", introdurre in italia a livello comune attraverso un discorso culturale politico la nozione che c'è una "raccomandazione buona" ed una "cattiva", ecco, questo si che la troverei una azione politica di altissimo valore, purtroppo abbiamo avuto almeno trent'anni di delirio del logos politico italico (una il più grande interprete di questo delirio è stato il berlusca) che rendono impossibile affrontare progetti politici di questo tipo.
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> Andreotti ha raccomandato milioni di persone
Quello si chiama clientelismo, Andreotti non è andato di persona a fare assumere tutti quelli che "ha raccomandato", non ci sono mln di persone che possono citare "giulio andreotti" come referenza.
Lui ha piazzato in certi posti chiave certi dirigenti che a loro volta hanno piazzato altra gente e così via, fino all'usciere, si chiama, perlappunto, clientelismo.
parliamone dico io, è secoli che funziona così in italia, non possiamo cercare di migliorare il clientelismo, regolarlo, farlo funzionare per raggiungere certi obiettivi, chiari ed espliciti, invece che fare finta che la nostra società si regga sugli stessi pilastri di quella crucca? ovvero l'alienazione degli individui gli uni dagli altri, cosa che in terronia è IMPOSSIBILE.
Noialtri terroni siamo, ci conosciamo tutti e ci piace stare intorno al fuoco ed alla tavola per parlare d'affari e per lavorare, facciamolo organizzandoci bene e senza raccontarci balle riguardo a cosa fa funzionare la nostra società visto che qualunque cosa sia pare essere rotto o cmq necessitare di manutenzione.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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Re: raccomandazione e nepotismoScritto daNon Autenticatoil 2012-12-21 21:13:03.0 alle 2012-12-21 21:13:03.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > dada confonde raccomandazioni e referenze.
>
> Spiegaci la differenza, mi interessa.
> Per me sono sinonimi, la recommendation letter per me è semplicemente il documento, prodotto per comodità e sicurezza, con il quale si effettua materialmente la raccomandazione, la referenza è un sinonimo per me, ma probabilmente si puo/deve usare questeo termine parlando della persona che ti fa, appunto, da referente.
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> il discorso però non gira intorno ad una semplice questione di lemmi, questo mi pare sia chiaro, riguarda proprio la mentalità che c'è dietro, non è strano che un italiano non comprenda il significato del termine "recommendation" confondendolo con nepotismo, che si puo estendere dal significato letterale, che fa riferimento alla famiglia, a quella che qui in italia chiamiamo "raccomandazione".
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> dipanare il significato di questa serie di termini, magari parlando anche di "clientelismo", introdurre in italia a livello comune attraverso un discorso culturale politico la nozione che c'è una "raccomandazione buona" ed una "cattiva", ecco, questo si che la troverei una azione politica di altissimo valore, purtroppo abbiamo avuto almeno trent'anni di delirio del logos politico italico (una il più grande interprete di questo delirio è stato il berlusca) che rendono impossibile affrontare progetti politici di questo tipo.
le referenze sono quelle che ti scrivono le persone con cui hai lavorato e che hanno potuto saggiare la tua preparazione, competenza e professionalità
la raccomandazione è la parolina che un tizio fa cadere sottobanco per ottenere in cambio qualcosa (voto ma anche utilità di qualche tipo) o rinnovare un vincolo di dipendenza, patronato, clientela
molto meglio la spersonalizzazione dei rapporti dei paesi anglosassoni
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Re: raccomandazione e nepotismoScritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > dada confonde raccomandazioni e referenze.
> >
> > Spiegaci la differenza, mi interessa.
> > Per me sono sinonimi, la recommendation letter per me è semplicemente il documento, prodotto per comodità e sicurezza, con il quale si effettua materialmente la raccomandazione, la referenza è un sinonimo per me, ma probabilmente si puo/deve usare questeo termine parlando della persona che ti fa, appunto, da referente.
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> > il discorso però non gira intorno ad una semplice questione di lemmi, questo mi pare sia chiaro, riguarda proprio la mentalità che c'è dietro, non è strano che un italiano non comprenda il significato del termine "recommendation" confondendolo con nepotismo, che si puo estendere dal significato letterale, che fa riferimento alla famiglia, a quella che qui in italia chiamiamo "raccomandazione".
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> > dipanare il significato di questa serie di termini, magari parlando anche di "clientelismo", introdurre in italia a livello comune attraverso un discorso culturale politico la nozione che c'è una "raccomandazione buona" ed una "cattiva", ecco, questo si che la troverei una azione politica di altissimo valore, purtroppo abbiamo avuto almeno trent'anni di delirio del logos politico italico (una il più grande interprete di questo delirio è stato il berlusca) che rendono impossibile affrontare progetti politici di questo tipo.
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> le referenze sono quelle che ti scrivono le persone con cui hai lavorato e che hanno potuto saggiare la tua preparazione, competenza e professionalità
insommma, le lettere di raccomandazione, noi italiani abbiamo dovuto impiegare il termine "raccomandazione" con un accezione negativa perchè da qualche parte s'è rotto qualcosa e questo meccanismo ha piazzato mln di incompetenti a sprecare tempo e danaro invece che essere uno strumento della meritocrazia.
> la raccomandazione è la parolina che un tizio fa cadere sottobanco per ottenere in cambio qualcosa (voto ma anche utilità di qualche tipo) o rinnovare un vincolo di dipendenza, patronato, clientela
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> molto meglio la spersonalizzazione dei rapporti dei paesi anglosassoni
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E che ci stai a fare in mezzo ai terroni allora? ti invito a provarla.
Non è neanche spersonalizzazione direi, è vero che "il terrone" considera fondante per qualunque rapporto un certo livello di empatia personale e condivisione delle cose della vita, insomma "personalizza" i rapporti, cioè fa affari mangiando di gusto una scofanata di cozze, con un anglosassone mangiare di gusto è pressochè impossibile invece, ma più che peccare di spersonalizzazione semplicemente per l'anglosassone non è fondante, da italiano ci rimani male quando ti rendi conto che le piccole gentilezze, i piccoli gesti e quello che noialtri facciamo intorno alla tavola per un "crucco-anglosassone" semplicemente non hanno lo stesso peso, lo fanno anche loro, ma non è così importante.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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