Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    ☺
    Scritto da
    il 2012-12-21 17:28:10.0 alle 2012-12-21 17:28:10.0
    Trollate totali: 42885
    Wakko al tappeto
    `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
    • Avatar
      ☺
      Scritto da
      il 2012-12-22 16:23:31.0 alle 2012-12-22 16:23:31.0
      Trollate totali: 2001
      Re: Wakko al tappeto
      Scritto da: Giambo
      > http://it.slashdot.org/story/12/12/20/1850201/elco...

      "So, how does it work? Elcomsoft Forensic Disk Decryptor acquires the necessary decryption keys by analyzing memory dumps and/or hibernation files obtained from the target PC. You’ll thus need to get a memory dump from a running PC (locked or unlocked) with encrypted volumes mounted, via a standard forensic product or via a FireWire attack. Alternatively, decryption keys can also be derived from hibernation files if a target PC is turned off."

      Chiaro che se permetti l'ibernazione con tanto di dump della RAM (che per forza di cose contiene la chiave di decrittazione) oppure hai lo swap non cifrato (una cosa che ottieni praticamente senza sforzo con bcwipe anche su Windows) oppure permetti l'accesso diretto alla RAM con il PC in funzione e il disco montato attraverso ad esempio l'accesso Firewire... allora non c'è truecrypt che tenga. Una volta che hai la chiave hai la chiave.

      Sul mio PC cifrato non ho né ibernazione, né swap in chiaro, e nemmeno stand-by. Persino i temporanei stanno su una partizione in RAM. L'unico attacco possibile è quello di collegarsi via Firewire a PC acceso e disco montato (e anche questo è impedibile con un'opzione al kernel in avvio), o quello di installare un keylogger hardware.

      La cifratura di Truecrypt non è in discussione (e nemmeno quella di PGP), non era decrittabile ieri e non è decrittabile oggi (né lo sarà domani, o dopodomani, non sarà decrittabile nemmeno quando i computer quantistici diventeranno una realtà, se mai lo diventeranno).
      • Avatar
        ☺
        Scritto da
        il 2012-12-22 16:33:55.0 alle 2012-12-22 16:33:55.0
        Trollate totali: 2001
        Re: Wakko al tappeto
        Scritto da: Renton Thurston
        > Scritto da: Giambo
        > > http://it.slashdot.org/story/12/12/20/1850201/elco...
        >
        > "So, how does it work? Elcomsoft Forensic Disk Decryptor acquires the necessary decryption keys by analyzing memory dumps and/or hibernation files obtained from the target PC. You’ll thus need to get a memory dump from a running PC (locked or unlocked) with encrypted volumes mounted, via a standard forensic product or via a FireWire attack. Alternatively, decryption keys can also be derived from hibernation files if a target PC is turned off."
        >
        > Chiaro che se permetti l'ibernazione con tanto di dump della RAM (che per forza di cose contiene la chiave di decrittazione) oppure hai lo swap non cifrato (una cosa che ottieni praticamente senza sforzo con bcwipe anche su Windows) oppure permetti l'accesso diretto alla RAM con il PC in funzione e il disco montato attraverso ad esempio l'accesso Firewire... allora non c'è truecrypt che tenga. Una volta che hai la chiave hai la chiave.
        >
        > Sul mio PC cifrato non ho né ibernazione, né swap in chiaro, e nemmeno stand-by. Persino i temporanei stanno su una partizione in RAM. L'unico attacco possibile è quello di collegarsi via Firewire a PC acceso e disco montato (e anche questo è impedibile con un'opzione al kernel in avvio), o quello di installare un keylogger hardware.
        >
        > La cifratura di Truecrypt non è in discussione (e nemmeno quella di PGP), non era decrittabile ieri e non è decrittabile oggi (né lo sarà domani, o dopodomani, non sarà decrittabile nemmeno quando i computer quantistici diventeranno una realtà, se mai lo diventeranno).

        Esistono soluzioni anche a questi tipi di attacco comunque.

        Soluzione ad attacco Firewire, accesso diretto alla RAM o dump-ram (da ibernazione, o altro): usare i registri di debug della CPU (che non vengono quasi mai usati se non in applicazioni particolari) per contenere la chiave di cifratura/decifratura e non metterla MAI in RAM, oppure usare schede hardware con processore e memoria autonome.
        http://en.wikipedia.org/wiki/TRESOR

        Soluzione ad attacco via keylogger: memorizzare un keyfile su smartcard PCKS#11 protetta da PIN e usare un lettore di smartcard con tastierino integrato per l'inserimento del PIN.
        http://www.gooze.eu/feitian-pki-smartcard-ftcos-pk...
        http://www.gooze.eu/howto/truecrypt-smartcards-and...
        Costa poco e funziona molto bene. Essendo dotata di microprocessore integrato la smartcard si blocca se si prova troppe volte il PIN senza successo rendendo di fatto il keyfile irrecuperabile... ad ogni modo basta tenerla sempre con sé per assicurarsi che nessuno metta le manine sul keyfile. Se il lettore di smartcard è dotato di tastierina autonoma allora un keylogger software o hardware collegato alla tastiera del PC è del tutto inutile dato che la tastierina del lettore smartcard non invia nulla al PC.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2012-12-22 17:06:49.0 alle 2012-12-22 17:06:49.0
          Re: Wakko al tappeto
          > > > http://it.slashdot.org/story/12/12/20/1850201/elco...
          > >
          > > "So, how does it work? Elcomsoft Forensic Disk Decryptor acquires the necessary decryption keys by analyzing memory dumps and/or hibernation files obtained from the target PC. You’ll thus need to get a memory dump from a running PC (locked or unlocked) with encrypted volumes mounted, via a standard forensic product or via a FireWire attack. Alternatively, decryption keys can also be derived from hibernation files if a target PC is turned off."
          > >
          > > Chiaro che se permetti l'ibernazione con tanto di dump della RAM (che per forza di cose contiene la chiave di decrittazione) oppure hai lo swap non cifrato (una cosa che ottieni praticamente senza sforzo con bcwipe anche su Windows) oppure permetti l'accesso diretto alla RAM con il PC in funzione e il disco montato attraverso ad esempio l'accesso Firewire... allora non c'è truecrypt che tenga. Una volta che hai la chiave hai la chiave.
          > >
          > > Sul mio PC cifrato non ho né ibernazione, né swap in chiaro, e nemmeno stand-by. Persino i temporanei stanno su una partizione in RAM. L'unico attacco possibile è quello di collegarsi via Firewire a PC acceso e disco montato (e anche questo è impedibile con un'opzione al kernel in avvio), o quello di installare un keylogger hardware.
          > >
          > > La cifratura di Truecrypt non è in discussione (e nemmeno quella di PGP), non era decrittabile ieri e non è decrittabile oggi (né lo sarà domani, o dopodomani, non sarà decrittabile nemmeno quando i computer quantistici diventeranno una realtà, se mai lo diventeranno).

          Perché ne sei così sicuro?

          > Esistono soluzioni anche a questi tipi di attacco comunque.
          >
          > Soluzione ad attacco Firewire, accesso diretto alla RAM o dump-ram (da ibernazione, o altro): usare i registri di debug della CPU (che non vengono quasi mai usati se non in applicazioni particolari) per contenere la chiave di cifratura/decifratura e non metterla MAI in RAM, oppure usare schede hardware con processore e memoria autonome.

          Belink? Si integrano seamless col il computer su cui sono montate trasformando un vecchio computer in una scheggia?

          > http://en.wikipedia.org/wiki/TRESOR
          >
          > Soluzione ad attacco via keylogger: memorizzare un keyfile su smartcard PCKS#11 protetta da PIN e usare un lettore di smartcard con tastierino integrato per l'inserimento del PIN.
          > http://www.gooze.eu/feitian-pki-smartcard-ftcos-pk...
          > http://www.gooze.eu/howto/truecrypt-smartcards-and...
          > Costa poco e funziona molto bene. Essendo dotata di microprocessore integrato la smartcard si blocca se si prova troppe volte il PIN senza successo rendendo di fatto il keyfile irrecuperabile... ad ogni modo basta tenerla sempre con sé per assicurarsi che nessuno metta le manine sul keyfile. Se il lettore di smartcard è dotato di tastierina autonoma allora un keylogger software o hardware collegato alla tastiera del PC è del tutto inutile dato che la tastierina del lettore smartcard non invia nulla al PC.
          >
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            il 2012-12-22 17:32:27.0 alle 2012-12-22 17:32:27.0
            Trollate totali: 2001
            Re: Wakko al tappeto
            Scritto da:
            > Perché ne sei così sicuro?

            Perché so quello che fa un cipher (cercare di avvicinarsi il più possibile ad un OTP). Inoltre a differenza di quanto accadeva fino a pochi anni fa (vedi DES) i cipher di oggi sono progettati e proposti da ricercatori indipendenti, da tutto il mondo, sono poi sottoposti ad una valutazione molto severa che include svariati tipi di attacchi, da parte di altrettanti ricercatori indipendenti (gli stessi crittografi che propongono un determinato algoritmo partecipano anche nel cercare di smontare gli algoritmi concorrenti).

            Solo allora quel cipher diventa uno standard. Tanto è vero che Rijndael, l'algoritmo che poi è stato scelto per AES, è stato proposto da due crittografi olandesi. L'intero processo è stato pubblico e trasparente, e chiunque poteva partecipare in tale processo. In altre parole non c'è più una $megaagenziagovernativa dietro il cipher come accadeva fino a qualche anno fa, perciò non ci sono backdoor di sorta e gli algoritmi candidati sono stati sottoposti ad ampia pubblica revisione da parte degli esperti del settore. Perché Rijndael è stato scelto, quali sono le argomentazioni pro e contro, ecc sono tutte disponibili nei documenti redatti dalla commissione che alla fine di questo processo ne ha tratto le conclusioni.

            La stessa cosa oggi la stanno facendo per i nuovi algoritmi di hashing.

            A questo si somma il fatto che Truecrypt può mischiare algoritmi diversi (Rijndael, Twofish, Serpent... che erano poi i finalisti del processo che ho spiegato qui sopra).

            I computer quantistici poi possono rompere solo gli algoritmi a chiave pubblica/privata, non i cipher, di cui al massimo riducono lo spazio di ricerca della chiave (poco male visto che non basterebbe l'età dell'universo moltiplicato per svariate volte per fare un bruteforce ad AES).

            Inoltre esistono modi molto più economici e concreti per attaccare un sistema di cifratura, e questi sistemi non attaccano mai o quasi mai il cipher, proprio perché è la parte più difficile da rompere (e nessuno sa come farlo). [Es: minacciarti, keylogger, trojan, ecc]


            > Belink? Si integrano seamless col il computer su cui sono montate trasformando un vecchio computer in una scheggia?

            Per esempio alcuni dischi Seagate hanno la cifratura integrata. Dal punto di vista del PC/SO sono assolutamente trasparenti, ovvero si comportano come dischi normali... internamente però sono dotati di un loro processore e di una loro RAM per fare tutti i calcoli del caso.

            Schede PCI/PCIE ne esistono, puoi persino fartele tu con un FPGA opportunamente programmato, ma in genere rallentano le operazioni per via del fatto che i dati devono essere trasferiti dal disco alla scheda e infine dalla scheda al resto del PC perciò ti serve un bus molto veloce e una scheda altrettanto veloce.

            La soluzione dell'AES nel processore (oramai buona parte dei nuovi microprocessori Intel supportano AES in hardware) con le chiavi tenute all'interno della CPU è probabilmente quella migliore che accelera notevolmente le operazioni di cifratura quasi senza penalizzazione in termini di velocità, ma penso sia possibile solo su Linux con un'opportuna modifica al kernel per tenere le chiavi di cifratura/decifratura sempre dentro i registri di debug della CPU e non farle mai "scappare" in RAM.
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2012-12-22 17:56:56.0 alle 2012-12-22 17:56:56.0
              Re: Wakko al tappeto
              > > Perché ne sei così sicuro?
              >
              > Perché so quello che fa un cipher (cercare di avvicinarsi il più possibile ad un OTP). Inoltre a differenza di quanto accadeva fino a pochi anni fa (vedi DES) i cipher di oggi sono progettati e proposti da ricercatori indipendenti, da tutto il mondo, sono poi sottoposti ad una valutazione molto severa che include svariati tipi di attacchi, da parte di altrettanti ricercatori indipendenti (gli stessi crittografi che propongono un determinato algoritmo partecipano anche nel cercare di smontare gli algoritmi concorrenti).
              >
              > Solo allora quel cipher diventa uno standard. Tanto è vero che Rijndael, l'algoritmo che poi è stato scelto per AES, è stato proposto da due crittografi olandesi. L'intero processo è stato pubblico e trasparente, e chiunque poteva partecipare in tale processo. In altre parole non c'è più una $megaagenziagovernativa dietro il cipher come accadeva fino a qualche anno fa, perciò non ci sono backdoor di sorta e gli algoritmi candidati sono stati sottoposti ad ampia pubblica revisione da parte degli esperti del settore. Perché Rijndael è stato scelto, quali sono le argomentazioni pro e contro, ecc sono tutte disponibili nei documenti redatti dalla commissione che alla fine di questo processo ne ha tratto le conclusioni.
              >
              > La stessa cosa oggi la stanno facendo per i nuovi algoritmi di hashing.
              >
              > A questo si somma il fatto che Truecrypt può mischiare algoritmi diversi (Rijndael, Twofish, Serpent... che erano poi i finalisti del processo che ho spiegato qui sopra).
              >
              > I computer quantistici poi possono rompere solo gli algoritmi a chiave pubblica/privata, non i cipher, di cui al massimo riducono lo spazio di ricerca della chiave (poco male visto che non basterebbe l'età dell'universo moltiplicato per svariate volte per fare un bruteforce ad AES).
              >
              > Inoltre esistono modi molto più economici e concreti per attaccare un sistema di cifratura, e questi sistemi non attaccano mai o quasi mai il cipher, proprio perché è la parte più difficile da rompere (e nessuno sa come farlo). [Es: minacciarti, keylogger, trojan, ecc]

              Lo scenario a cui ipoteticamente mi riferisco è che le comunicazioni cifrate vengano loggate (in massa o per individui sospetti o per alcune categorie) in attesa che futuri progressi nella velocità di elaborazione rendano possibile un attacco a forza bruta, o che nuove conoscenze matematiche rendano possibile decifrare senza chiave o facilitare questo compito.

              > > Belink? Si integrano seamless col il computer su cui sono montate trasformando un vecchio computer in una scheggia?
              >
              > Per esempio alcuni dischi Seagate hanno la cifratura integrata. Dal punto di vista del PC/SO sono assolutamente trasparenti, ovvero si comportano come dischi normali... internamente però sono dotati di un loro processore e di una loro RAM per fare tutti i calcoli del caso.
              >
              > Schede PCI/PCIE ne esistono, puoi persino fartele tu con un FPGA opportunamente programmato, ma in genere rallentano le operazioni per via del fatto che i dati devono essere trasferiti dal disco alla scheda e infine dalla scheda al resto del PC perciò ti serve un bus molto veloce e una scheda altrettanto veloce.
              >
              > La soluzione dell'AES nel processore (oramai buona parte dei nuovi microprocessori Intel supportano AES in hardware) con le chiavi tenute all'interno della CPU è probabilmente quella migliore che accelera notevolmente le operazioni di cifratura quasi senza penalizzazione in termini di velocità, ma penso sia possibile solo su Linux con un'opportuna modifica al kernel per tenere le chiavi di cifratura/decifratura sempre dentro i registri di debug della CPU e non farle mai "scappare" in RAM.

              Non mi riferivo a schede per la cifratura in particolare, ma in generale a schede PCI o esterne USB/Firewire/Vattelapesca in grado di funzionare insieme al computer come se si trattasse di un cluster. Il vecchio computer diventa una specie di terminale intelligente dotato di periferiche, la scheda diviene il calcolatore vero e proprio.
              Non so se esistano e non saprei con che parole cercarli, ma non mi pare una cattiva idea. Così come non mi parrebbe una cattiva idea usare un disco formato da RAM per il file di swap, superando così di fatto il limite della RAM indirizzabile dal processore o dal sistema operativo.
    • Avatar
      ☺
      Scritto da
      altg
      utente che non utiene
      il 2012-12-22 17:38:05.0 alle 2012-12-22 17:38:05.0
      Trollate totali: 11540
      Re: Wakko al tappeto
      > http://it.slashdot.org/story/12/12/20/1850201/elco...

      A me...

      ...piace la [steganogra]fia.

      Cioe` mi piace il concetto del "non sai neanche che c'e` nascosto qualcosa".
      • Avatar
        ☺
        Scritto da
        il 2012-12-22 17:49:30.0 alle 2012-12-22 17:49:30.0
        Trollate totali: 2001
        Re: Wakko al tappeto
        Scritto da: altg
        > > http://it.slashdot.org/story/12/12/20/1850201/elco...
        >
        > A me...
        >
        > ...piace la [steganogra]fia.
        >
        > Cioe` mi piace il concetto del "non sai neanche che c'e` nascosto qualcosa".

        Purtroppo spesso è possibile stabilire con metodi statistici se in quel file c'è nascosto qualcosa. Ci sono per esempio tecniche matematiche (analisi dello spettro per esempio o anche tecniche più complesse, esempio: http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S... che, dato un JPG qualsiasi, sono in grado di dirti che al suo interno vi sono nascosti dei dati. Lo stesso vale per altri tipi di file (audio, programmi, ...).

        La steganografia va bene nel caso tu debba far passare dei dati sotto il naso a qualcuno che NON sta cercando dati nascosti tramite steganografia (ovvero nella maggior parte dei casi)... ma se uno sospetta che tu stia usando la steganografia è probabile che alla fine riesca a dire che in quei file qualcosa c'è nascosto, e da lì forse recuperare quei dati (a meno che non siano stati anche cifrati).
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          altg
          utente che non utiene
          il 2012-12-22 18:01:16.0 alle 2012-12-22 18:01:16.0
          Trollate totali: 11540
          Re: Wakko al tappeto
          > > > http://it.slashdot.org/story/12/12/20/1850201/elco...
          > >
          > > A me...
          > >
          > > ...piace la [steganogra]fia.
          > >
          > > Cioe` mi piace il concetto del "non sai neanche che c'e` nascosto qualcosa".
          >
          > Purtroppo spesso è possibile stabilire con metodi statistici se in quel file c'è nascosto qualcosa. Ci sono per esempio tecniche matematiche (analisi dello spettro per esempio o anche tecniche più complesse, esempio: http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S... che, dato un JPG qualsiasi, sono in grado di dirti che al suo interno vi sono nascosti dei dati. Lo stesso vale per altri tipi di file (audio, programmi, ...).
          >
          > La steganografia va bene nel caso tu debba far passare dei dati sotto il naso a qualcuno che NON sta cercando dati nascosti tramite steganografia (ovvero nella maggior parte dei casi)... ma se uno sospetta che tu stia usando la steganografia è probabile che alla fine riesca a dire che in quei file qualcosa c'è nascosto, e da lì forse recuperare quei dati (a meno che non siano stati anche cifrati).

          Peccato, avevo appena scritto il mio vero nome (!) nel rumore di fondo del mio avatar e stavo per proporre ai residenti di accorgersi se c'e` scritto qualcosa. In lacrime
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            altg
            utente che non utiene
            il 2012-12-22 18:10:24.0 alle 2012-12-22 18:10:24.0
            Trollate totali: 11540
            Re: Wakko al tappeto
            > > > > http://it.slashdot.org/story/12/12/20/1850201/elco...
            > > >
            > > > A me...
            > > >
            > > > ...piace la [steganogra]fia.
            > > >
            > > > Cioe` mi piace il concetto del "non sai neanche che c'e` nascosto qualcosa".
            > >
            > > Purtroppo spesso è possibile stabilire con metodi statistici se in quel file c'è nascosto qualcosa. Ci sono per esempio tecniche matematiche (analisi dello spettro per esempio o anche tecniche più complesse, esempio: http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S... che, dato un JPG qualsiasi, sono in grado di dirti che al suo interno vi sono nascosti dei dati. Lo stesso vale per altri tipi di file (audio, programmi, ...).
            > >
            > > La steganografia va bene nel caso tu debba far passare dei dati sotto il naso a qualcuno che NON sta cercando dati nascosti tramite steganografia (ovvero nella maggior parte dei casi)... ma se uno sospetta che tu stia usando la steganografia è probabile che alla fine riesca a dire che in quei file qualcosa c'è nascosto, e da lì forse recuperare quei dati (a meno che non siano stati anche cifrati).
            >
            > Peccato, avevo appena scritto il mio vero nome (!) nel rumore di fondo del mio avatar e stavo per proporre ai residenti di accorgersi se c'e` scritto qualcosa. In lacrime

            Comunque, se volete provare a decodificarlo, scaricate FTL, il programmino che scrissi nel '97 senza sapere che 'sta cosa di nascondere un file nel rumore di fondo di un altro file si chiamasse steganografia; ve lo appoggio qui:

            http://anynowhere.com/personal/ftl.zip

            poi salvate l'avatar come PNG. Poi prendete un tool tipo photoshop che possa caricare la PNG e ri-salvarla in formato BMP per Windows, small-endian, profondita` 24 bit. Infine passate il file a FTL con il codice d'accesso 1234567890 chiedendogli la decodifica a video, cioe` dal prompt del DOS:

            ftl d nomefile.bmp video 1234567890 from 40

            Se vi dice che c'e` un file di 21 bytes dentro, il che dovrebbe, pigiate un tasto quando vi chiede di confermare.

            Cosi`, per curiosita`...
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2012-12-22 18:22:10.0 alle 2012-12-22 18:22:10.0
              Re: Wakko al tappeto
              > > > > > http://it.slashdot.org/story/12/12/20/1850201/elco...
              > > > >
              > > > > A me...
              > > > >
              > > > > ...piace la [steganogra]fia.
              > > > >
              > > > > Cioe` mi piace il concetto del "non sai neanche che c'e` nascosto qualcosa".
              > > >
              > > > Purtroppo spesso è possibile stabilire con metodi statistici se in quel file c'è nascosto qualcosa. Ci sono per esempio tecniche matematiche (analisi dello spettro per esempio o anche tecniche più complesse, esempio: http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S... che, dato un JPG qualsiasi, sono in grado di dirti che al suo interno vi sono nascosti dei dati. Lo stesso vale per altri tipi di file (audio, programmi, ...).
              > > >
              > > > La steganografia va bene nel caso tu debba far passare dei dati sotto il naso a qualcuno che NON sta cercando dati nascosti tramite steganografia (ovvero nella maggior parte dei casi)... ma se uno sospetta che tu stia usando la steganografia è probabile che alla fine riesca a dire che in quei file qualcosa c'è nascosto, e da lì forse recuperare quei dati (a meno che non siano stati anche cifrati).
              > >
              > > Peccato, avevo appena scritto il mio vero nome (!) nel rumore di fondo del mio avatar e stavo per proporre ai residenti di accorgersi se c'e` scritto qualcosa. In lacrime
              >
              > Comunque, se volete provare a decodificarlo, scaricate FTL, il programmino che scrissi nel '97 senza sapere che 'sta cosa di nascondere un file nel rumore di fondo di un altro file si chiamasse steganografia; ve lo appoggio qui:
              >
              > http://anynowhere.com/personal/ftl.zip
              >
              > poi salvate l'avatar come PNG. Poi prendete un tool tipo photoshop che possa caricare la PNG e ri-salvarla in formato BMP per Windows, small-endian, profondita` 24 bit. Infine passate il file a FTL con il codice d'accesso 1234567890 chiedendogli la decodifica a video, cioe` dal prompt del DOS:
              >
              > ftl d nomefile.bmp video 1234567890 from 40
              >
              > Se vi dice che c'e` un file di 21 bytes dentro, il che dovrebbe, pigiate un tasto quando vi chiede di confermare.
              >
              > Cosi`, per curiosita`...

              Come funziona?
              • Avatar
                ☺
                Scritto da
                altg
                utente che non utiene
                il 2012-12-22 19:09:16.0 alle 2012-12-22 19:09:16.0
                Trollate totali: 11540
                Re: Wakko al tappeto
                > > > > > > http://it.slashdot.org/story/12/12/20/1850201/elco...
                > > > > >
                > > > > > A me...
                > > > > >
                > > > > > ...piace la [steganogra]fia.
                > > > > >
                > > > > > Cioe` mi piace il concetto del "non sai neanche che c'e` nascosto qualcosa".
                > > > >
                > > > > Purtroppo spesso è possibile stabilire con metodi statistici se in quel file c'è nascosto qualcosa. Ci sono per esempio tecniche matematiche (analisi dello spettro per esempio o anche tecniche più complesse, esempio: http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S... che, dato un JPG qualsiasi, sono in grado di dirti che al suo interno vi sono nascosti dei dati. Lo stesso vale per altri tipi di file (audio, programmi, ...).
                > > > >
                > > > > La steganografia va bene nel caso tu debba far passare dei dati sotto il naso a qualcuno che NON sta cercando dati nascosti tramite steganografia (ovvero nella maggior parte dei casi)... ma se uno sospetta che tu stia usando la steganografia è probabile che alla fine riesca a dire che in quei file qualcosa c'è nascosto, e da lì forse recuperare quei dati (a meno che non siano stati anche cifrati).
                > > >
                > > > Peccato, avevo appena scritto il mio vero nome (!) nel rumore di fondo del mio avatar e stavo per proporre ai residenti di accorgersi se c'e` scritto qualcosa. In lacrime
                > >
                > > Comunque, se volete provare a decodificarlo, scaricate FTL, il programmino che scrissi nel '97 senza sapere che 'sta cosa di nascondere un file nel rumore di fondo di un altro file si chiamasse steganografia; ve lo appoggio qui:
                > >
                > > http://anynowhere.com/personal/ftl.zip
                > >
                > > poi salvate l'avatar come PNG. Poi prendete un tool tipo photoshop che possa caricare la PNG e ri-salvarla in formato BMP per Windows, small-endian, profondita` 24 bit. Infine passate il file a FTL con il codice d'accesso 1234567890 chiedendogli la decodifica a video, cioe` dal prompt del DOS:
                > >
                > > ftl d nomefile.bmp video 1234567890 from 40
                > >
                > > Se vi dice che c'e` un file di 21 bytes dentro, il che dovrebbe, pigiate un tasto quando vi chiede di confermare.
                > >
                > > Cosi`, per curiosita`...
                >
                > Come funziona?

                Cerca il byte piu` frequente nel file che fa da "maschera" e conta le occorrenze di quel valore. Considera ogni occorrenza come bit, e ne incrementa il valore quando il bit e` 1 nel datagramma da nascondere. Il risultato e` di aggiungere un po' di rumore al rumore esistente. Il codice d'accesso viene usato come seme per il generatore di numeri pseudo-casuali che "sparge" i bits del datagramma sulle occorrenze, sicche` alla fine il rumore aggiunto ha l'aspetto di... rumore di fondo, appunto.

                A meno che l'immagine abbia vaste aree riempite dello stesso identico colore, cosa che nelle fotografie non succede ma che potrebbe succedere con grafica di sintesi. Oh, anche i campionamenti audio a 8 bit vanno benone per nascondere qualcosa, in tal caso a patto che non abbiano vasti tratti di silenzio assoluto ("linea piatta") senza il minimo rumore di fondo.

                FTL e` pero` limitato perche` lo spazio utilizzabile e` sempre piuttosto poco, ad esempio solo 29 bytes nel caso del mio avatar. Ma non dovrebbe essere male per nascondere, per esempio, una password.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2012-12-22 19:48:00.0 alle 2012-12-22 19:48:00.0
                  Re: Wakko al tappeto
                  > > > > > > > http://it.slashdot.org/story/12/12/20/1850201/elco...
                  > > > > > >
                  > > > > > > A me...
                  > > > > > >
                  > > > > > > ...piace la [steganogra]fia.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Cioe` mi piace il concetto del "non sai neanche che c'e` nascosto qualcosa".
                  > > > > >
                  > > > > > Purtroppo spesso è possibile stabilire con metodi statistici se in quel file c'è nascosto qualcosa. Ci sono per esempio tecniche matematiche (analisi dello spettro per esempio o anche tecniche più complesse, esempio: http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S... che, dato un JPG qualsiasi, sono in grado di dirti che al suo interno vi sono nascosti dei dati. Lo stesso vale per altri tipi di file (audio, programmi, ...).
                  > > > > >
                  > > > > > La steganografia va bene nel caso tu debba far passare dei dati sotto il naso a qualcuno che NON sta cercando dati nascosti tramite steganografia (ovvero nella maggior parte dei casi)... ma se uno sospetta che tu stia usando la steganografia è probabile che alla fine riesca a dire che in quei file qualcosa c'è nascosto, e da lì forse recuperare quei dati (a meno che non siano stati anche cifrati).
                  > > > >
                  > > > > Peccato, avevo appena scritto il mio vero nome (!) nel rumore di fondo del mio avatar e stavo per proporre ai residenti di accorgersi se c'e` scritto qualcosa. In lacrime
                  > > >
                  > > > Comunque, se volete provare a decodificarlo, scaricate FTL, il programmino che scrissi nel '97 senza sapere che 'sta cosa di nascondere un file nel rumore di fondo di un altro file si chiamasse steganografia; ve lo appoggio qui:
                  > > >
                  > > > http://anynowhere.com/personal/ftl.zip
                  > > >
                  > > > poi salvate l'avatar come PNG. Poi prendete un tool tipo photoshop che possa caricare la PNG e ri-salvarla in formato BMP per Windows, small-endian, profondita` 24 bit. Infine passate il file a FTL con il codice d'accesso 1234567890 chiedendogli la decodifica a video, cioe` dal prompt del DOS:
                  > > >
                  > > > ftl d nomefile.bmp video 1234567890 from 40
                  > > >
                  > > > Se vi dice che c'e` un file di 21 bytes dentro, il che dovrebbe, pigiate un tasto quando vi chiede di confermare.
                  > > >
                  > > > Cosi`, per curiosita`...
                  > >
                  > > Come funziona?
                  >
                  > Cerca il byte piu` frequente nel file che fa da "maschera" e conta le occorrenze di quel valore. Considera ogni occorrenza come bit, e ne incrementa il valore quando il bit e` 1 nel datagramma da nascondere. Il risultato e` di aggiungere un po' di rumore al rumore esistente. Il codice d'accesso viene usato come seme per il generatore di numeri pseudo-casuali che "sparge" i bits del datagramma sulle occorrenze, sicche` alla fine il rumore aggiunto ha l'aspetto di... rumore di fondo, appunto.
                  >
                  > A meno che l'immagine abbia vaste aree riempite dello stesso identico colore, cosa che nelle fotografie non succede ma che potrebbe succedere con grafica di sintesi. Oh, anche i campionamenti audio a 8 bit vanno benone per nascondere qualcosa, in tal caso a patto che non abbiano vasti tratti di silenzio assoluto ("linea piatta") senza il minimo rumore di fondo.
                  >
                  > FTL e` pero` limitato perche` lo spazio utilizzabile e` sempre piuttosto poco, ad esempio solo 29 bytes nel caso del mio avatar. Ma non dovrebbe essere male per nascondere, per esempio, una password.

                  Il generatore di numeri pseudocasuali serve a produrre il codice di accesso?
                  • Avatar
                    ☺
                    Scritto da
                    altg
                    utente che non utiene
                    il 2012-12-22 20:05:23.0 alle 2012-12-22 20:05:23.0
                    Trollate totali: 11540
                    Re: Wakko al tappeto
                    > > > > > > > > http://it.slashdot.org/story/12/12/20/1850201/elco...
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > A me...
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > ...piace la [steganogra]fia.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Cioe` mi piace il concetto del "non sai neanche che c'e` nascosto qualcosa".
                    > > > > > >
                    > > > > > > Purtroppo spesso è possibile stabilire con metodi statistici se in quel file c'è nascosto qualcosa. Ci sono per esempio tecniche matematiche (analisi dello spettro per esempio o anche tecniche più complesse, esempio: http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S... che, dato un JPG qualsiasi, sono in grado di dirti che al suo interno vi sono nascosti dei dati. Lo stesso vale per altri tipi di file (audio, programmi, ...).
                    > > > > > >
                    > > > > > > La steganografia va bene nel caso tu debba far passare dei dati sotto il naso a qualcuno che NON sta cercando dati nascosti tramite steganografia (ovvero nella maggior parte dei casi)... ma se uno sospetta che tu stia usando la steganografia è probabile che alla fine riesca a dire che in quei file qualcosa c'è nascosto, e da lì forse recuperare quei dati (a meno che non siano stati anche cifrati).
                    > > > > >
                    > > > > > Peccato, avevo appena scritto il mio vero nome (!) nel rumore di fondo del mio avatar e stavo per proporre ai residenti di accorgersi se c'e` scritto qualcosa. In lacrime
                    > > > >
                    > > > > Comunque, se volete provare a decodificarlo, scaricate FTL, il programmino che scrissi nel '97 senza sapere che 'sta cosa di nascondere un file nel rumore di fondo di un altro file si chiamasse steganografia; ve lo appoggio qui:
                    > > > >
                    > > > > http://anynowhere.com/personal/ftl.zip
                    > > > >
                    > > > > poi salvate l'avatar come PNG. Poi prendete un tool tipo photoshop che possa caricare la PNG e ri-salvarla in formato BMP per Windows, small-endian, profondita` 24 bit. Infine passate il file a FTL con il codice d'accesso 1234567890 chiedendogli la decodifica a video, cioe` dal prompt del DOS:
                    > > > >
                    > > > > ftl d nomefile.bmp video 1234567890 from 40
                    > > > >
                    > > > > Se vi dice che c'e` un file di 21 bytes dentro, il che dovrebbe, pigiate un tasto quando vi chiede di confermare.
                    > > > >
                    > > > > Cosi`, per curiosita`...
                    > > >
                    > > > Come funziona?
                    > >
                    > > Cerca il byte piu` frequente nel file che fa da "maschera" e conta le occorrenze di quel valore. Considera ogni occorrenza come bit, e ne incrementa il valore quando il bit e` 1 nel datagramma da nascondere. Il risultato e` di aggiungere un po' di rumore al rumore esistente. Il codice d'accesso viene usato come seme per il generatore di numeri pseudo-casuali che "sparge" i bits del datagramma sulle occorrenze, sicche` alla fine il rumore aggiunto ha l'aspetto di... rumore di fondo, appunto.
                    > >
                    > > A meno che l'immagine abbia vaste aree riempite dello stesso identico colore, cosa che nelle fotografie non succede ma che potrebbe succedere con grafica di sintesi. Oh, anche i campionamenti audio a 8 bit vanno benone per nascondere qualcosa, in tal caso a patto che non abbiano vasti tratti di silenzio assoluto ("linea piatta") senza il minimo rumore di fondo.
                    > >
                    > > FTL e` pero` limitato perche` lo spazio utilizzabile e` sempre piuttosto poco, ad esempio solo 29 bytes nel caso del mio avatar. Ma non dovrebbe essere male per nascondere, per esempio, una password.
                    >
                    > Il generatore di numeri pseudocasuali serve a produrre il codice di accesso?

                    No, serve a determinare quale occorrenza usare di volta in volta. Cioe`, fai conto che il programma trovi un'occorrenza del byte piu` frequente alla posizione 50 nel file, seguita da un'altra alla posizione 56, poi altre due a 68 e 69, e cosi` via. Mette tutte le occorrenze in un vettore e poi, per ogni bit da memorizzare, estrae l'indice del vettore dalla tabella pseudo, cioe` col suddetto generatore. In altre parole, usa le occorrenze in ordine sparso, ma ricostruibile a partire dal codice d'accesso.

                    Il generatore e` guidato dal codice d'accesso perche` il codice d'accesso e` il suo seme, il numero alla base della sequenza. Un codice diverso genera una sequenza diversa di indici, e quindi il vettore con tutte le posizioni delle occorrenze viene letto in una sequenza diversa.
                    • Avatar
                      ☺
                      Scritto da
                      altg
                      utente che non utiene
                      il 2012-12-22 20:09:50.0 alle 2012-12-22 20:09:50.0
                      Trollate totali: 11540
                      Re: Wakko al tappeto
                      > > > > > > > > > http://it.slashdot.org/story/12/12/20/1850201/elco...
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > A me...
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > ...piace la [steganogra]fia.
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > Cioe` mi piace il concetto del "non sai neanche che c'e` nascosto qualcosa".
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > Purtroppo spesso è possibile stabilire con metodi statistici se in quel file c'è nascosto qualcosa. Ci sono per esempio tecniche matematiche (analisi dello spettro per esempio o anche tecniche più complesse, esempio: http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S... che, dato un JPG qualsiasi, sono in grado di dirti che al suo interno vi sono nascosti dei dati. Lo stesso vale per altri tipi di file (audio, programmi, ...).
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > La steganografia va bene nel caso tu debba far passare dei dati sotto il naso a qualcuno che NON sta cercando dati nascosti tramite steganografia (ovvero nella maggior parte dei casi)... ma se uno sospetta che tu stia usando la steganografia è probabile che alla fine riesca a dire che in quei file qualcosa c'è nascosto, e da lì forse recuperare quei dati (a meno che non siano stati anche cifrati).
                      > > > > > >
                      > > > > > > Peccato, avevo appena scritto il mio vero nome (!) nel rumore di fondo del mio avatar e stavo per proporre ai residenti di accorgersi se c'e` scritto qualcosa. In lacrime
                      > > > > >
                      > > > > > Comunque, se volete provare a decodificarlo, scaricate FTL, il programmino che scrissi nel '97 senza sapere che 'sta cosa di nascondere un file nel rumore di fondo di un altro file si chiamasse steganografia; ve lo appoggio qui:
                      > > > > >
                      > > > > > http://anynowhere.com/personal/ftl.zip
                      > > > > >
                      > > > > > poi salvate l'avatar come PNG. Poi prendete un tool tipo photoshop che possa caricare la PNG e ri-salvarla in formato BMP per Windows, small-endian, profondita` 24 bit. Infine passate il file a FTL con il codice d'accesso 1234567890 chiedendogli la decodifica a video, cioe` dal prompt del DOS:
                      > > > > >
                      > > > > > ftl d nomefile.bmp video 1234567890 from 40
                      > > > > >
                      > > > > > Se vi dice che c'e` un file di 21 bytes dentro, il che dovrebbe, pigiate un tasto quando vi chiede di confermare.
                      > > > > >
                      > > > > > Cosi`, per curiosita`...
                      > > > >
                      > > > > Come funziona?
                      > > >
                      > > > Cerca il byte piu` frequente nel file che fa da "maschera" e conta le occorrenze di quel valore. Considera ogni occorrenza come bit, e ne incrementa il valore quando il bit e` 1 nel datagramma da nascondere. Il risultato e` di aggiungere un po' di rumore al rumore esistente. Il codice d'accesso viene usato come seme per il generatore di numeri pseudo-casuali che "sparge" i bits del datagramma sulle occorrenze, sicche` alla fine il rumore aggiunto ha l'aspetto di... rumore di fondo, appunto.
                      > > >
                      > > > A meno che l'immagine abbia vaste aree riempite dello stesso identico colore, cosa che nelle fotografie non succede ma che potrebbe succedere con grafica di sintesi. Oh, anche i campionamenti audio a 8 bit vanno benone per nascondere qualcosa, in tal caso a patto che non abbiano vasti tratti di silenzio assoluto ("linea piatta") senza il minimo rumore di fondo.
                      > > >
                      > > > FTL e` pero` limitato perche` lo spazio utilizzabile e` sempre piuttosto poco, ad esempio solo 29 bytes nel caso del mio avatar. Ma non dovrebbe essere male per nascondere, per esempio, una password.
                      > >
                      > > Il generatore di numeri pseudocasuali serve a produrre il codice di accesso?
                      >
                      > No, serve a determinare quale occorrenza usare di volta in volta. Cioe`, fai conto che il programma trovi un'occorrenza del byte piu` frequente alla posizione 50 nel file, seguita da un'altra alla posizione 56, poi altre due a 68 e 69, e cosi` via. Mette tutte le occorrenze in un vettore e poi, per ogni bit da memorizzare, estrae l'indice del vettore dalla tabella pseudo, cioe` col suddetto generatore. In altre parole, usa le occorrenze in ordine sparso, ma ricostruibile a partire dal codice d'accesso.
                      >
                      > Il generatore e` guidato dal codice d'accesso perche` il codice d'accesso e` il suo seme, il numero alla base della sequenza. Un codice diverso genera una sequenza diversa di indici, e quindi il vettore con tutte le posizioni delle occorrenze viene letto in una sequenza diversa.

                      um... be', probabilmente non faceva proprio cosi`, ma lo faceva in un modo equivalente: probabilmente in DOS non avrei avuto memoria sufficiente per un vettore di posizioni delle occorrenze, e quindi se non ricordo male FTL faceva qualcosa come saltare da un byte a un altro contando quante occorrenze passavano, e selezionandone una a caso (o meglio, a psuedo-caso) ogni TOT. Alla fine del file ricominciava dall'inizio a cercare occorrenze ancora libere, da cui probabilmente la frase "try-and-retry" nel nome.

                      Son passati un po' d'annetti, comunque dovrei avere il sorgente da qualche parte...
<softv>

Pagina generata in 175 millisecondi

Utenti attivi: 16 nell'ultimo minuto, 28 negli ultimi cinque minuti, 41 negli ultimi 15 minuti