La "signora" si è scatenata contro Pannella quando è stata "licenziata" nel 1994 ora cerca di «estorcere» a Pannella 250.000 euro.
C'è qualcosa di Kafkiano in questa vicenda:
a- come può la signora dirsi "licenziata" se non lavorava in regola?
b- come mai prima del "licenziamento" non ha mai fatto valere i suoi diritti nel lavoro nè ha chiesto di essere messa in regola?
c- lei vuole dei soldi ma di quei soldi che Pannella gli aveva già pagato negli anni scorsi, che cosa ne dice?
d- nessuno la obbligava a lavorare a "orari illimitati" o ad "occuparsi della posta di Pannella": perchè non ha preso su e non se ne è andata?
PERCHE' ERA UNA OPPORTUNISTA: gli faceva comodo fare la segretaria di Pannella, lavorava volentieri anche fuori orario per il suo leader. Smistava volentieri la corrispondenza dei vari carcerati come fosse una missionaria. Ed ora? Chiede del vile denaro?
Io, se fossi Pannella, le darei 250.000 calci in culo.