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Dart e la somma DARTScritto dail 2013-01-14 17:03:22.0 alle 2013-01-14 17:03:22.0Trollate totali: 2001Dunque, ho scaricato DartEditor per capire se avevo ragione nel considerare l'operatore di somma come un metodo del primo oggetto dell'operazione.
Ho scritto così per testare l'esempio del perlaro:
var x = "2" + 2;
Non mi aspettavo che Dart si lagnasse dato che davo per scontato che l'esempio del perlaro fosse corretto, ma Dart si è lamentato e lamentandosi mi ha fatto capire che 1) avevo ragione su quanto detto qui sopra e 2) Dart non supporta più il metodo "+" per le stringhe... il che conferma che giudicare un linguaggio in base alla specifica 0.01 dello stesso non è quasi mai una buona idea.
Vediamo che errore da.
var x = "2" + 2;
- "String" has no method named "operator +"
- '+' cannot be used for string concatentation, use string interpolation or a StringBuffer instead
Prendiamo il primo messaggio di errore: "String" has no method named "operator +"
Ciò significa che per come è fatto il linguaggio considera l'operatore come metodo dell'oggetto che lo precede ("2" in questo caso che è una stringa).
Quanto affermavo quindi sul perché potesse essere logico che "2" + 2 non generasse warning mentre lo facesse 2 + "2" è corretto. Le considerazioni del perlaro sono quindi dovute alla sua ignoranza (non è un insulto dato che nemmeno io lo sapevo, l'ho tirato ad indovinare) del funzionamento interno di Dart.
Infatti a quanto pare in Dart il "+" è considerato un metodo dell'oggetto che lo precede. Perciò l'operazione si converte in "2".+(2) nel primo caso e 2.+("2") nel secondo caso. Si tratta quindi di _metodi diversi_ su oggetti diversi e quindi, naturalmente, possono avere messaggi di errore diversi (o non averne).
Andando a scavare nella documentazione di Dart infatti dice:
"Dart shares the same operators and precedences that you're familiar with from C, Java, etc. They will do what you expect. Under the hood, though, they are a little special. In Dart, an expression using an operator like 1 + 2 is really just syntactic sugar for calling a method. The previous example looks more like 1.+(2) to the language."
Il fatto invece che il metodo "+" non esista più invece mi ha incuriosito. Perché mai rimuovere il metodo "+" dalle stringhe?
Risulta che la cosa sia stata scelta dopo aver analizzato i problemi che questo provoca anche in altri linguaggi (fra cui java). Si è scelto quindi di supportare la concatenazione di stringhe in modo meno ambiguo.
Le ragioni sono riportate qui con tanto di esempi perciò non sto a dilungarmi: http://news.dartlang.org/2012/06/vm-to-remove-supp...
Perciò non solo le considerazioni del perlaro sono dovute al non sapere quale sia il razionale che ha portato a quel warning (cosa che avrebbe potuto scoprire spendendo 2 minuti della sua vita a fare le dovute verifiche) ma sono anche obsolete perché basate su una specifica (la versione 0.01 del linguaggio) che non rispecchia più l'attuale stato del linguaggio.-
Re: Dart e la sommaquesta rosikata ha superato ogni confine, giungono telefonate dal nord-est per la carenza di legna nella zona (e una inspiegabile nube di segatura).
Non è che se continui a chiamarlo perlaro improvvisamente hai ragione; il tizio ha fatto delle osservazioni basate sulla sua esperienza. E non è manco detto che fosse il famoso articolo a cui facevi riferimento, magari era un altro.
Magari era questo
o questo
.
un runtime nel runtime, con tutto quel type checking, non retrocompatibile; non ha senso nel panorama dei nostri browser.
E non credo proprio che l'hello world che compilato da 17000 righe di codice possa veramente ridursi a zero (ma ben venga se ci riescono).
E` vero invece che un po' di aiuto al javascript attuale già c'è, e pesa molto meno e raggiunge ottimi risultati: coffeescript
offre una sintassi ruby-like ed ereditarietà a classi (mimata dalla sintassi, sotto è sempre prototipale); TypeScript
aggiunge type checking mantenendo la sintassi javascript; sugarjs
, underscore
offrono un set esteso di funzioni.
E se proprio vuoi qualcosa batteries-included, che wrappa completamente l'accesso al browser, allora perché non Haxe
o il ben testato gwt
?
A me imparare un framework per fare quello che già posso fare senza, conoscendo un po' il panorama del web developement attuale mi pare inutile, anche considerando che la vm dart ce l'ha solo chrome e non è detto che gli altri browsers abbiano voglia di reimplementare una vm dopo anni di esperienza e ottimizzazione di javascript.Young professional woman and busy mom.-
Re: Dart e la sommaScritto dail 2013-01-14 20:24:03.0 alle 2013-01-14 20:24:03.0Trollate totali: 2001Scritto da: ::1
> questa rosikata ha superato ogni confine, giungono telefonate dal nord-est per la carenza di legna nella zona (e una inspiegabile nube di segatura).
Rosikare = contestare qualcuno o qualcosa che dice il falso (seppur in buona fede) o che dice cose vere solo in parte?
> Non è che se continui a chiamarlo perlaro improvvisamente hai ragione;
Non è un perlaro?
> il tizio ha fatto delle osservazioni basate sulla sua esperienza.
Di perlarlo.
Perl per quanto mi riguarda mi ha sempre fatto impressione. Lo trovo un linguaggio orribile, morto e sepolto ed è uno di quei linguaggi che difficilmente mi prenderò mai la briga di studiare. Opinione personale mia, naturalmente.
Perciò sentire un perlaro che si mette ad insegnare ad un Google come un linguaggio dovrebbe essere fatto mi fa un po' ridere... ma a parte questo l'articolo che avevi lincato non ha toccato minimamente l'argomento che in realtà era fondamentale... ovvero perché preferire Javascript rispetto a Dart o viceversa.
> E non è manco detto che fosse il famoso articolo a cui facevi riferimento, magari era un altro.
Io mi sono basato sull'articolo che mi hai dato, non posso basarmi su articoli che non mi hai dato. Visto che sei così convinto che Javascript sia migliore di Dart mi aspettavo un link con un'analisi fra i due che avesse più senso del "a me non piace Dart perché non mi piace Dart". Io ho criticato _quell'articolo_, niente altro... fra l'altro mostrandoti che si basa pure su assunti sbagliati (come che "2" + 2 sia la stessa operazione di 2 + "2") e specifiche errate (solo da poco il linguaggio Dart si è stabilizzato nel primo milestone).
> Magari era questo
o questo
.
Ci darò un'occhiata.
> un runtime nel runtime, con tutto quel type checking, non retrocompatibile;
È un linguaggio diverso. È normale che non sia retrocompatibile.
Il type checking è una cosa buona per la chiarezza dei programmi e la capacità già degli IDE di identificare errori che altrimenti puoi scoprire solo a run-time.
> non ha senso nel panorama dei nostri browser.
E chi l'ha detto?
> E non credo proprio che l'hello world che compilato da 17000 righe di codice possa veramente ridursi a zero (ma ben venga se ci riescono).
Il punto è che DART difficilmente lo usi se devi scrivere un Hello World. Come dice lo stesso team di sviluppo di DART non si propone di sostituire Javascript, ma di dare uno strumento in più a chi voglia sviluppare web-app medio grandi. Perciò il codice in più che ovviamente il compilatore genera nel caso di piccoli progetti viene presto riassorbito quando la quantità di codice Dart comincia a diventare significativa.
Dart si propone di essere più chiaro di Javascript, di essere meno ambiguo, di essere più facile da capire soprattutto nei progetti medio-grossi, di creare programmi veloci da caricare ed eseguire, di rendere lo sviluppo in team più semplice. E se permetti penso che Google la sappia un po' più lunga di un perlaro scelto a caso sul web su questi argomenti visto che le web-app che fa non sono certamente noccioline e ha ampia esperienza nello sviluppo di grosse web-app in Javascript in team... e questa è un'altra ragione per cui sentirlo criticare Dart per le scelte che i progettisti di Google, con la loro esperienza alle spalle hanno fatto, mi ha fatto ridere. Un po' come se io mi mettessi a criticare le scelte progettuali di un telefonino Samsung... per quanta esperienza possa avere con l'elettronica non posso certo dire di avere l'esperienza di una megaditta che sviluppa telefonini a catena oramai da diversi anni.
Di certo non ti metti a disturbare Dart se vuoi sviluppare un qualche animazioncina per un sito o gestire il click su un pulsante. Ma avere chiarezza e un linguaggio magari non perfetto ma di certo meno ambiguo può già aiutare quei progetti che cominciano ad essere intricati.
Ad ogni modo io ho chiesto perché secondo te Javascript è migliore di Dart perciò non puoi rispondermi con un "secondo questo tizio Dart è implementato male, ah, dimenticavo, le sue considerazioni si basano sulla specifica 0.01 del linguaggio che non sono più attuali da un pezzo".
> E` vero invece che un po' di aiuto al javascript attuale già c'è, e pesa molto meno e raggiunge ottimi risultati: coffeescript
offre una sintassi ruby-like ed ereditarietà a classi (mimata dalla sintassi, sotto è sempre prototipale); TypeScript
aggiunge type checking mantenendo la sintassi javascript; sugarjs
, underscore
offrono un set esteso di funzioni.
> E se proprio vuoi qualcosa batteries-included, che wrappa completamente l'accesso al browser, allora perché non Haxe
o il ben testato gwt
?
Peccato che non ho chiesto "quali librerie posso usare per fare in modo che Javascript faccia meno cagare di quello che fa".
Tant'è che Javascript senza librerie stile jQuery che per lo meno portano un po' di metodi standard (e utili) sui diversi browser (standard nel senso che puoi usare lo stesso metodo senza fastidi su tutti i browser) è ai confini dell'inutilizzabile. Ne so qualcosa visto che con Javascript ho dovuto sbatterci la testa per diverso tempo prima che jQuery fosse disponibile. Il giorno che ho scoperto jQuery ero contento come una pasqua. Un po' delle inconsistenze di Javascript se ne erano andate e questo aveva semplificato enormemente lo sviluppo.
D'altra parte ha poco senso dire "si ma Dart per programmi piccoli mi genera una grossa quantità di codice javascript" quando comunque per avere una versione di Javascript usabile dovrei comunque aggiungere alla mia pagina web librerie che proprio piccole non sono. Che differenza c'è a questo punto se per fare un'app Dart mi richiede 17'000 righe di codice javascript quando per fare la stessa cosa con la stessa facilità in Javascript mi servono librerie come jQuery che _da sole_ occupano, compresse, 32KByte.
> A me imparare un framework per fare quello che già posso fare senza, conoscendo un po' il panorama del web developement attuale mi pare inutile, anche considerando che la vm dart ce l'ha solo chrome e non è detto che gli altri browsers abbiano voglia di reimplementare una vm dopo anni di esperienza e ottimizzazione di javascript.
Google dovrebbe rendere disponibile la VM Dart come libreria o plugin o extension utilizzabile sugli altri browser. Questo eviterebbe a Mozilla (e Microsoft e Opera) di doversi implementare un linguaggio che non vuole implementare.
Sarebbe anche una cosa intelligente da fare, anziché reinventare l'acqua calda mille volte come stanno facendo browser come Mozilla per puro "amor proprio" (perché per esempio non prendono V8 anziché cercare di reinventare l'acqua calda con un interprete javascript loro che in tutti questi anni non ha mai raggiunto le performance di V8?).
Se io so che tizio è bravo a fare qualcosa e tizio è disposto a darmi questo qualcosa praticamente gratis perché diavolo dovrei mettermi a far partire l'ennesimo progetto che cerca di imitare quello che fa tizio già bene? Questo è uno dei problemi più diffusi nel mondo opensource. Alla fine hai 10'000 progetti che fanno (in genere male) la stessa cosa anziché un solo progetto che quella cosa la fa bene.
Perciò avrebbe più senso che i browser implementassero un'interfaccia standard per i linguaggi. Di modo che se io voglio usare V8 su Firefox o Dart o qualsiasi altra cosa esca domani possa semplicemente farlo a mò di plugin. Sarebbe così sconvolgente se i browser mi dessero la possibilità di installare i linguaggi che voglio fabbricati da chi voglio? In quanti, se questa cosa fosse disponibile, domani mattina cestinerebbero il motore Javascript di Mozilla per installarsi V8? Non so te, ma io lo farei di certo. In quanti prenderebbero il motore di rendering di IE per cestinarlo e passare a quello di Firefox o Chrome senza dover rinunciare all'interfaccia GUI cui sono abituati?
Per quanto mi riguarda impararmi Dart o impararmi una qualsiasi delle tecnologie che dici è equivalente visto che dovrei comunque mettermi a studiarle. Se però devo mettermi a studiare qualcosa vorrei come minimo avere la ragionevole assicurazione che il tempo che sto investendo non è tempo perso... che quel progetto è lì per restare e che fra 2 anni non dovrò buttare via tutto quello che ho imparato per ricominciare tutto da capo.
Penso che in questo senso puntare a tecnologie sponsorizzate Google abbia più senso che andare ad imboscarsi con tecnologie che oggi sono di moda e che domani potrebbero anche non esistere più o essere diventate irrilevanti... a meno che naturalmente non mi si dimostri che un'altra tecnolgia è superiore. Cosa che fin'ora non è successa.
Poi ognuno può avere le sue simpatie e cercare di spingere le tecnologie che si è preso la briga di studiare. Ma al momento sto cercando informazioni che mi dicano se vale la pena perdere tempo dietro Dart oppure no. Per ora le uniche motivazioni che hanno attinenza a questo sono che appunto Dart è supportato al momento solo da Chrome e purtroppo per progetti piccoli genera una bella dose di Javascript che però, come dicevo, non ha molta importanza dato se uso Dart non devo usare jQuery e quindi la quantità di codice che Dart genera in qualche modo si equilibra già così.-
Re: Dart e la sommaHai un pregiudizio e ne vai fiero: manco fossi ordine ricchiò.
Perl è stato un linguaggio innovativo, javascript prende le regex native nel linguaggio proprio da perl.
> Io mi sono basato sull'articolo che mi hai dato, non posso basarmi su articoli che non mi hai dato.
Sei venuto a rompermi i coglioni in un thread su perl solo per avere l'appiglio, non fare il cretino.
> Visto che sei così convinto che Javascript sia migliore di Dart mi aspettavo un link con un'analisi fra i due che avesse più senso del "a me non piace Dart perché non mi piace Dart".
Ti ho dato già il mio punto di vista, ma sei troppo impegnato a fare "2" + 2.
> non ha senso nel panorama dei nostri browser.
>
> E chi l'ha detto?
Io: ti obbliga ad avere codice che fa da ponte tra il browser non-dart e il browser dart-enabled.
> Dart si propone di essere più chiaro di Javascript, di essere meno ambiguo, di essere più facile da capire soprattutto nei progetti medio-grossi, di creare programmi veloci da caricare ed eseguire, di rendere lo sviluppo in team più semplice.
Gmail è gwt. /thread
> Di certo non ti metti a disturbare Dart se vuoi sviluppare un qualche animazioncina per un sito o gestire il click su un pulsante. Ma avere chiarezza e un linguaggio magari non perfetto ma di certo meno ambiguo può già aiutare quei progetti che cominciano ad essere intricati.
Come si fa già da tempo con gli strumenti che ti ho mostrato.
I quirk di javascript sono pochi (== vs ===, automatic semicolon insertion, l'assegnazione del this..); il linguaggio è maturo ormai.
> Ad ogni modo io ho chiesto perché secondo te Javascript è migliore di Dart perciò non puoi rispondermi con un "secondo questo tizio Dart è implementato male, ah, dimenticavo, le sue considerazioni si basano sulla specifica 0.01 del linguaggio che non sono più attuali da un pezzo".
Rileggi la mia risposta, ho scritto perché Dart non può soppiantare javascript nella maggior parte dei casi perché già abbiamo le soluzioni; sono semplici, robuste e *retrocompatibili*.
> Peccato che non ho chiesto "quali librerie posso usare per fare in modo che Javascript faccia meno cagare di quello che fa".
> Tant'è che Javascript senza librerie stile jQuery che per lo meno portano un po' di metodi standard (e utili) sui diversi browser (standard nel senso che puoi usare lo stesso metodo senza fastidi su tutti i browser) è ai confini dell'inutilizzabile. Ne so qualcosa visto che con Javascript ho dovuto sbatterci la testa per diverso tempo prima che jQuery fosse disponibile. Il giorno che ho scoperto jQuery ero contento come una pasqua. Un po' delle inconsistenze di Javascript se ne erano andate e questo aveva semplificato enormemente lo sviluppo.
Esistono gli shim, librerie da poche decine di righe che rendono un catorcio come IE funzionante.
> > A me imparare un framework per fare quello che già posso fare senza, conoscendo un po' il panorama del web developement attuale mi pare inutile, anche considerando che la vm dart ce l'ha solo chrome e non è detto che gli altri browsers abbiano voglia di reimplementare una vm dopo anni di esperienza e ottimizzazione di javascript.
>
> Google dovrebbe rendere disponibile la VM Dart come libreria o plugin o extension utilizzabile sugli altri browser. Questo eviterebbe a Mozilla (e Microsoft e Opera) di doversi implementare un linguaggio che non vuole implementare.
Flash fa così 1998, perché non lo imitiamo?
> Sarebbe anche una cosa intelligente da fare, anziché reinventare l'acqua calda mille volte come stanno facendo browser come Mozilla per puro "amor proprio" (perché per esempio non prendono V8 anziché cercare di reinventare l'acqua calda con un interprete javascript loro che in tutti questi anni non ha mai raggiunto le performance di V8?).
V8 non permette di fare quello che fa tracemonkey, ha una api più flessibile.
> Per quanto mi riguarda impararmi Dart o impararmi una qualsiasi delle tecnologie che dici è equivalente visto che dovrei comunque mettermi a studiarle. Se però devo mettermi a studiare qualcosa vorrei come minimo avere la ragionevole assicurazione che il tempo che sto investendo non è tempo perso... che quel progetto è lì per restare e che fra 2 anni non dovrò buttare via tutto quello che ho imparato per ricominciare tutto da capo.
Si tratta di passarci poche ore a vedere le basi e tenere aperto in un tab la documentazione; non mi pare impossibile da fare.
Hai la mente offuscata e rispondi a macchinetta: peccato che la quantità di parole non serve a giustificare il fatto che non mi hai dato una tua opinione su Dart, ma ti limiti a lagnarti che la mia opinione(che non hai letto) non vale quella di un link.
Se faccio un post sul mio blog e lo linko fa lo stesso?Young professional woman and busy mom.-
Re: Dart e la sommaScritto dail 2013-01-14 21:44:01.0 alle 2013-01-14 21:44:01.0Trollate totali: 2001Scritto da: ::1
> Hai un pregiudizio e ne vai fiero: manco fossi ordine ricchiò.
Pregiudizio? Non mi serve un pregiudizio per dirti che qualcosa non mi piace.
> Perl è stato un linguaggio innovativo,
Anche il COBOL... ai suoi tempi.
> javascript prende le regex native nel linguaggio proprio da perl.
E quindi?
> > E chi l'ha detto?
>
> Io: ti obbliga ad avere codice che fa da ponte tra il browser non-dart e il browser dart-enabled.
Potrei dirti la stessa cosa di Java. Java compila in bytecode, che fa da ponte fra quello che tu hai scritto in Java e il codice macchina effettivo. Per molti già questa è ragione per dirti che Java fa cagare perché spreca codice macchina per l'interpretazione di un codice macchina intermedio. Un Alex.Tg a caso potrebbe persino dirti che qualunque linguaggio che non sia l'assembly è una perdita di tempo perché ti obbliga a passare per un linguaggio intermedio anziché programmare direttamente in linguaggio macchina. Quindi Java è da buttare?
Dart è un linguaggio a sé stante. Su Chrome mi pare sia supportato nativamente né più né meno di Javascript. Esiste la possibilità di compilarlo in Javascript per quei browser che ancora non lo supportano, cosa che se non ho capito male (e potrei aver capito male) include tutte le librerie che hai usato o almeno le parti di librerie che hai usato... il che è una cosa intelligente che rende il caricamento della pagina più veloce perché non devi stare a scaricare 10 librerie diverse da 10 file javascript diversi.
Non è nemmeno affatto detto che tu debba compilarlo in Javascript dato che se sei su una Intranet sei tu che decidi poi quale browser gli utenti useranno per la tua applicazione.
Né puoi prevedere che domani Dart non venga implementato nativamente anche in altri browser nel momento in cui gli sviluppatori comincino ad usarlo in maniera preferenziale a Javascript. D'altra parte la stessa argomentazione è stata usata dai sostenitori di Internet Explorer ai tempi per ridicolizzare Firefox e dirti "perché perdi tempo con Firefox quando IE è usato dal 90% della gente comunque"? Grazie al cielo che ho perduto tempo con Firefox.
> Come si fa già da tempo con gli strumenti che ti ho mostrato.
> I quirk di javascript sono pochi (== vs ===, automatic semicolon insertion, l'assegnazione del this..); il linguaggio è maturo ormai.
Si, è maturo per essere sostituito da qualcosa di migliore. Ci stiamo trascinando dietro sto linguaggio cercando di aggiustarlo dai tempi di Netscape... che magari si stia di meno a buttare via tutto e cercare soluzioni fatte bene già dall'inizio invece?
Poi come ho detto non è che Dart voglia sostituire Javascript.
> Rileggi la mia risposta, ho scritto perché Dart non può soppiantare javascript nella maggior parte dei casi perché già abbiamo le soluzioni; sono semplici, robuste e *retrocompatibili*.
Cosa intendi con retrocompatibile a questo punto?
Da Dart puoi chiamare codice Javascript e librerie Javascript che io sappia (magari mi sbaglio, non ho approfondito).
Inoltre vedo commenti per lo più entusiasti delle persone che Dart lo stanno usando in giro per il WEB. Gli unici che vedo criticare Dart sono quelli che basano i loro commenti sulle specifiche del linguaggio (lo fa anche uno dei due link che mi hai dato poco fa)...
> Esistono gli shim, librerie da poche decine di righe che rendono un catorcio come IE funzionante.
Il punto è che è inutile criticare Dart perché crea file grossi quando per avere le stesse funzionalità che Dart offre nativamente devi includere librerie esterne che alla fine ti portano a dimensioni paragonabili. jQuery non compresso sono oltre 250KByte di sorgente... ed è una libreria talmente usata in Javascript che è oramai difficile trovare siti che non la linkino.
> > Google dovrebbe rendere disponibile la VM Dart come libreria o plugin o extension utilizzabile sugli altri browser. Questo eviterebbe a Mozilla (e Microsoft e Opera) di doversi implementare un linguaggio che non vuole implementare.
> Flash fa così 1998, perché non lo imitiamo?
Che c'è di male se per una volta si usano i plugin in modo intelligente? E comunque non sto parlando nemmeno di questo.
Sto parlando di un'interfaccia che mi permetta di scegliere il meglio dei diversi browser. Terrei per esempio la configurabilità di Firefox, ma sostituirei immediatamente il motore Javascript con V8. Circa il rendering HTML non so quale sceglierei, forse Firefox. - E non credo che sarei l'unico a farlo. -
Se poi si possono aggiungere altri linguaggi con la stessa semplicità meglio ancora. Si potrebbe persino prevedere un sito fidato di mozilla (nel caso di Firefox) come quello delle extensions a cui il browser peschi atuomaticamente i plugin che gli servono dicendoti "questa pagina per funzionare richiede Dart, vuoi scaricare e installare il plugin relativo?". D'altra parte questo approccio ha avuto largo successo nel caso di Flash.
Inoltre questo approccio permetterebbe anche un update intelligente solo delle componenti bacate, senza dover scaricare ogni volta l'intero browser nel caso si trovino bug ed exploit di questo o quel componente.
Purtroppo oggi se scelgo Firefox come mio browser devo prendere o tutto o niente. Non mi sembra una cosa così folle spezzare il browser in componenti intercambiabili... in tipica filosofia Unix: "un programma fa una cosa sola, e quella singola cosa la fa bene".
> Si tratta di passarci poche ore a vedere le basi e tenere aperto in un tab la documentazione; non mi pare impossibile da fare.
No, ma è più o meno lo stesso tempo che mi richiede studiarmi Dart.
> Hai la mente offuscata e rispondi a macchinetta: peccato che la quantità di parole non serve a giustificare il fatto che non mi hai dato una tua opinione su Dart, ma ti limiti a lagnarti che la mia opinione(che non hai letto) non vale quella di un link.
> Se faccio un post sul mio blog e lo linko fa lo stesso?
La tua opinione è piuttosto chiara: non ritieni che valga la pena impararsi Dart.
Per capire questo tuo punto di vista, che era già chiaro da prima, ti ho chiesto link che la giustificassero. In particolare lo stesso link che avevi fornito l'altro giorno ad Alex.tg per dissuaderlo dall'impararsi Dart. Link che allora non avevo avuto voglia di leggere ma che pensavo, sbagliandomi, portasse argomentazioni più serie.
Invece ho scoperto che la tua opinione te la sei formata a prescindere dai link in modo poco razionale, e che i link li hai tirati fuori solo in un secondo tempo per cercare di dare una parvenza razionale al tuo pregiudizio. E questo è anche dimostrato da quanto ti dia fastidio il fatto che trovi le argomentazioni portate dal link fornitomi deboli. La cosa bella è che accusi me di volerti attaccare e di avere pregiudizi solo perché ti chiedo spiegazioni circa la tua posizione per valutare se Dart vale o no la pena di essere studiato. Sembra più l'atteggiamento di un fanboy che quello di un informatico... ma quello del "linguaggio preferito" sarei io.
**Modificato dall'autore il 14.01.2013 21:46**
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Re: Dart e la sommaScritto dail 2013-01-14 22:23:41.0 alle 2013-01-14 22:23:41.0Trollate totali: 2001Ho visto ora che ho dimenticato alcune parti mentre quotavo.
> Ti ho dato già il mio punto di vista, ma sei troppo impegnato a fare "2" + 2.
Il mio "2" + 2 era tanto per mostrarti che il tizio si sbagliava. Si sbagliava quando giudicava errato che "2" + 2 portasse ad un risultato diverso da 2 + "2" (in termini di warning) e si sbagliava a giudicare un linguaggio in base alla sua specifica 0.01
In altre parole ho fatto una cosa che qui di solito non si fa: ho argomentato. Mi sono preso la briga di scaricare 120MByte di DartEditor+SDK+chromium, mi sono documentato e ho risposto in modo il più possibile completo per vedere se le mie ipotesi inziali erano corrette. E lo erano.
> > Dart si propone di essere più chiaro di Javascript, di essere meno ambiguo, di essere più facile da capire soprattutto nei progetti medio-grossi, di creare programmi veloci da caricare ed eseguire, di rendere lo sviluppo in team più semplice.
> Gmail è gwt. /thread
Non capisco questa osservazione. Gmail è GWT... quindi? Intendi che dovremmo tutti passare a Java per sviluppare web-app grosse?
Java non mi piace per via della verbosità. È un'ottima cosa in molti modi diversi... ma la verbosità me lo rende molto poco attraente. Preferirei un linguaggio di scripting simile a Javascript, ma migliore, come mi pare essere Dart.
> V8 non permette di fare quello che fa tracemonkey, ha una api più flessibile.
Non ho capito. Esattamente cosa tracemonkey mi permette di fare che V8 non mi permette? Ma soprattutto... ne ho mai avuto la necessità? D'altro canto la velocità di V8 è molto alettante, soprattutto in un mondo fatto di webapp.
Ricordo quando anni fa dicevo (non ricordo dove) che Javascript di Firefox era lento. Tutti a dirmi che non era vero, che sul loro computer era velocissimo (evidentemente era il mio ad essere un catorcio), che ero io a pretendere la Luna, ecc.
Poi è uscito V8. E tutti a dire che Javascript di Firefox era lento.
Non ho mai sopportato la mancanza di responsività nei programmi. È una delle cose che più mi stanno sulle palle di KDE 4... perciò se c'è un'alternativa che mi offra le stesse cose ad una velocità maggiore in genere tendo a propendere verso quell'alternativa.
Ah la stessa cosa mi accadde con quel tizio che posta sul canale irc #linux-it, non mi ricordo il nome... un importante tecnico che all'epoca frequentava i newsgroup che frequentavo anche io.
Io dicevo che la velocità da 15KByte/s di Infostrada era merda liquida. Lui si ostinava a dire che stavo pretendendo la Luna per quanto pagavo la connessione (pagavo per una 640KByte che all'epoca era più o meno il massimo che ci si poteva aspettare, quindi velocità massima 80KByte/s). Io gli facevo notare che stavo pagando per una velocità molto superiore e che 15KByte/s erano davvero troppo bassi per considerarsi una velocità _normale_ per quel genere di connessione. Lui insisteva che per quella miseria che pagavo (attorno ai 20 euro al mese) dovevo quasi baciargli i piedi, altro che lamentarmi e che velocità superiori erano letteralmente impossibili per quei prezzi. Poi hanno cominciato a diffondersi altri provider, che fornivano velocità buone a prezzi anche inferiori. E improvvisamente anche Infostrada è migliorata.-
Re: Dart e la sommaQuando hai voglia di leggere quello che scrivo e rispondere mandami una notifica.Young professional woman and busy mom.
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Re: Dart e la sommaScritto dail 2013-01-14 22:44:42.0 alle 2013-01-14 22:44:42.0Trollate totali: 2001Scritto da: ::1
> Quando hai voglia di leggere quello che scrivo e rispondere mandami una notifica.
Mi sembra di averti risposto in modo più che completo.-
Re: Dart e la sommaScritto da: Renton Thurston
> Scritto da: ::1
> > Quando hai voglia di leggere quello che scrivo e rispondere mandami una notifica.
>
> Mi sembra di averti risposto in modo più che completo.
Mi sembra di aver ricevuto montagne di parole a vanvera per giustificare un linguaggio per fare le webappe che risolve problemi già risolti da tempo e con meno sforzo.Young professional woman and busy mom.-
Re: Dart e la sommaScritto dail 2013-01-14 22:50:41.0 alle 2013-01-14 22:50:41.0Trollate totali: 2001Scritto da: ::1
> Scritto da: Renton Thurston
> > Scritto da: ::1
> > > Quando hai voglia di leggere quello che scrivo e rispondere mandami una notifica.
> >
> > Mi sembra di averti risposto in modo più che completo.
>
> Mi sembra di aver ricevuto montagne di parole a vanvera per giustificare un linguaggio per fare le webappe che risolve problemi già risolti da tempo e con meno sforzo.
Giusto. Meglio non cercare strumenti migliori, basta continuare ad aggiungere cerotti a quelli che si ha.
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Re: Dart e la sommaScritto daNon Autenticatoil 2013-01-14 23:08:59.0 alle 2013-01-14 23:08:59.0Scritto da: ::1
> Quando hai voglia di leggere quello che scrivo e rispondere mandami una notifica.
guarda che stai cercando di spiegare qualcosa alla wakka
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