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ma...Scritto daNon Autenticatoil 2013-02-18 01:32:00.0 alle 2013-02-18 01:32:00.0...il voto elettronico?
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Re: ma...Scritto da:
> ...il voto elettronico?
non si può fareYoung professional woman and busy mom.-
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Re: ma...Scritto daNon Autenticatoil 2013-02-18 02:01:43.0 alle 2013-02-18 02:01:43.0Scritto da: ::1
> Scritto da:
> > Scritto da: ::1
> > > Scritto da:
> > > > ...il voto elettronico?
> > >
> > > non si può fare
> >
> > perchè?
>
> Perché non mi fido. Ma ti pare che opensorciano una cosa del genere?
basta rendere pubblico chi ha votato chi, così tutti possono vedere cosa hanno votato i vicini di casa
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Re: ma...Scritto daNon Autenticatoil 2013-02-18 15:48:04.0 alle 2013-02-18 15:48:04.0> > > ...il voto elettronico?

> >
> > non si può fare
>
> perchè?
Perché non c'è garanzia che il tuo voto non sia associato a cosa hai votato, che esiste con il voto tradizionale.-
Re: ma...Scritto da:
> > > > ...il voto elettronico?
> > >
> > > non si può fare
> >
> > perchè?
>
> Perché non c'è garanzia che il tuo voto non sia associato a cosa hai votato, che esiste con il voto tradizionale.
I brogli li hanno sempre fatti pure con la carta, il voto elettronico permette solo di facilitare i brogli se non viene fatto come si deve.
La garanzia può esserci a patto che venga creato uno strumento tecnologico che tutela e permette di verificarlo.
Per capirci, se il tutto è protetto da certificati la cui chiave è generata e custodita in un hsm, e vengono usate le cautele del caso, e il codice è visionabile e open source (quindi vuol dire preparare il software per tempo e avere un lungo periodo di audit), e anche il "centralone" sia un software aperto e visionabile (creato con un linguaggio di scripting che può "mostrare" il codice in esecuzione a comando, il codice NON i dati) non vedo perché no.Young professional woman and busy mom.-
Re: ma...Scritto daNon Autenticatoil 2013-02-18 16:13:50.0 alle 2013-02-18 16:13:50.0Scritto da: ::1
> Scritto da:
> > > > > ...il voto elettronico?
> > > >
> > > > non si può fare
> > >
> > > perchè?
> >
> > Perché non c'è garanzia che il tuo voto non sia associato a cosa hai votato, che esiste con il voto tradizionale.
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> I brogli li hanno sempre fatti pure con la carta, il voto elettronico permette solo di facilitare i brogli se non viene fatto come si deve.
> La garanzia può esserci a patto che venga creato uno strumento tecnologico che tutela e permette di verificarlo.
> Per capirci, se il tutto è protetto da certificati la cui chiave è generata e custodita in un hsm, e vengono usate le cautele del caso, e il codice è visionabile e open source (quindi vuol dire preparare il software per tempo e avere un lungo periodo di audit), e anche il "centralone" sia un software aperto e visionabile (creato con un linguaggio di scripting che può "mostrare" il codice in esecuzione a comando, il codice NON i dati) non vedo perché no.
Potremmo dare la chiave a napolitano, chillo è nu buono guaglione..
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Re: ma...Scritto daNon Autenticatoil 2013-02-18 16:18:56.0 alle 2013-02-18 16:18:56.0> > > > > ...il voto elettronico?

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> > > > non si può fare
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> > > perchè?
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> > Perché non c'è garanzia che il tuo voto non sia associato a cosa hai votato, che esiste con il voto tradizionale.
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> I brogli li hanno sempre fatti pure con la carta, il voto elettronico permette solo di facilitare i brogli se non viene fatto come si deve.
> La garanzia può esserci a patto che venga creato uno strumento tecnologico che tutela e permette di verificarlo.
> Per capirci, se il tutto è protetto da certificati la cui chiave è generata e custodita in un hsm, e vengono usate le cautele del caso, e il codice è visionabile e open source (quindi vuol dire preparare il software per tempo e avere un lungo periodo di audit), e anche il "centralone" sia un software aperto e visionabile (creato con un linguaggio di scripting che può "mostrare" il codice in esecuzione a comando, il codice NON i dati) non vedo perché no.
Col voto tradizionale hai un certificato elettorale, associato al tuo nome, che ti dà diritto di presentarti al seggio e votare. Quando ti presenti viene controllato che l'identità corrisponda al nome sul certificato, quindi viene registrato sul registro che ti sei presentato a votare. Lo stato dispone dell'informazione "X si è presentato a votare".
(il certificato elettorale potrebbe anche essere superfluo, ma in realtà riporta l'informazione di dove recarti a votare)
Quindi ti viene data una scheda, anonima e uguale a tante altre, vai nel gabbiotto, ti guardi intorno che non ci siano telecamere, voti, esci e infili la scheda compilata nell'urna. Sulla scheda c'è il voto, è anonimo e non è in alcun modo associato a te. La garanzia della non associazione sta nella semplicità e nella trasparenza del procedimento, comprensibile a chiunque.
Se il voto fosse elettronico, tramite programmi open source, recandosi in loco con accertamento dell'identità uguale al caso precedente,
dovresti fidarti di chi ha analizzato il codice;
anche essendo in grado di analizzare il codice da te, non potresti esser certo che la macchinetta su cui voti stia eseguendo davvero il codice che tu ritieni sicuro.
Se il voto fosse elettronico a distanza, sarebbe elettronico anche l'accertamento dell'identità e non potresti sapere se le due fasi non siano messe in relazione in un database.
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Re: ma...Scritto daThe LichÜbermenschil 2013-02-18 17:16:28.0 alle 2013-02-18 17:16:28.0Trollate totali: 21351Scritto da: ::1
> Scritto da:
> > > > > ...il voto elettronico?
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> > > > non si può fare
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> > > perchè?
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> > Perché non c'è garanzia che il tuo voto non sia associato a cosa hai votato, che esiste con il voto tradizionale.
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> I brogli li hanno sempre fatti pure con la carta, il voto elettronico permette solo di facilitare i brogli se non viene fatto come si deve.
> La garanzia può esserci a patto che venga creato uno strumento tecnologico che tutela e permette di verificarlo.
> Per capirci, se il tutto è protetto da certificati la cui chiave è generata e custodita in un hsm, e vengono usate le cautele del caso, e il codice è visionabile e open source (quindi vuol dire preparare il software per tempo e avere un lungo periodo di audit), e anche il "centralone" sia un software aperto e visionabile (creato con un linguaggio di scripting che può "mostrare" il codice in esecuzione a comando, il codice NON i dati) non vedo perché no.
i brogli non c'entrano, sta dicendo che c'è il rischio di togliere segretezza al voto-
Re: ma...Scritto da: The Lich
> Scritto da: ::1
> > Scritto da:
> > > > > > ...il voto elettronico?
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> > > > > non si può fare
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> > > > perchè?
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> > > Perché non c'è garanzia che il tuo voto non sia associato a cosa hai votato, che esiste con il voto tradizionale.
> >
> > I brogli li hanno sempre fatti pure con la carta, il voto elettronico permette solo di facilitare i brogli se non viene fatto come si deve.
> > La garanzia può esserci a patto che venga creato uno strumento tecnologico che tutela e permette di verificarlo.
> > Per capirci, se il tutto è protetto da certificati la cui chiave è generata e custodita in un hsm, e vengono usate le cautele del caso, e il codice è visionabile e open source (quindi vuol dire preparare il software per tempo e avere un lungo periodo di audit), e anche il "centralone" sia un software aperto e visionabile (creato con un linguaggio di scripting che può "mostrare" il codice in esecuzione a comando, il codice NON i dati) non vedo perché no.
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> i brogli non c'entrano, sta dicendo che c'è il rischio di togliere segretezza al voto
Quello lo puoi garantire sia via software che via hardware, l'importante è poter vedere come viene eseguito ogni singolo passo.Young professional woman and busy mom.-
Re: ma...Scritto daThe LichÜbermenschil 2013-02-18 19:29:18.0 alle 2013-02-18 19:29:18.0Trollate totali: 21351Scritto da: ::1
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da: ::1
> > > Scritto da:
> > > > > > > ...il voto elettronico?
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> > > > > > non si può fare
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> > > > > perchè?
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> > > > Perché non c'è garanzia che il tuo voto non sia associato a cosa hai votato, che esiste con il voto tradizionale.
> > >
> > > I brogli li hanno sempre fatti pure con la carta, il voto elettronico permette solo di facilitare i brogli se non viene fatto come si deve.
> > > La garanzia può esserci a patto che venga creato uno strumento tecnologico che tutela e permette di verificarlo.
> > > Per capirci, se il tutto è protetto da certificati la cui chiave è generata e custodita in un hsm, e vengono usate le cautele del caso, e il codice è visionabile e open source (quindi vuol dire preparare il software per tempo e avere un lungo periodo di audit), e anche il "centralone" sia un software aperto e visionabile (creato con un linguaggio di scripting che può "mostrare" il codice in esecuzione a comando, il codice NON i dati) non vedo perché no.
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> > i brogli non c'entrano, sta dicendo che c'è il rischio di togliere segretezza al voto
>
> Quello lo puoi garantire sia via software che via hardware, l'importante è poter vedere come viene eseguito ogni singolo passo.
lo puoi garantire con il voto cartaceo, non elettronico-
Re: ma...Scritto da: The Lich
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> > > > > > > > ...il voto elettronico?
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> > > > > > > non si può fare
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> > > > > Perché non c'è garanzia che il tuo voto non sia associato a cosa hai votato, che esiste con il voto tradizionale.
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> > > > I brogli li hanno sempre fatti pure con la carta, il voto elettronico permette solo di facilitare i brogli se non viene fatto come si deve.
> > > > La garanzia può esserci a patto che venga creato uno strumento tecnologico che tutela e permette di verificarlo.
> > > > Per capirci, se il tutto è protetto da certificati la cui chiave è generata e custodita in un hsm, e vengono usate le cautele del caso, e il codice è visionabile e open source (quindi vuol dire preparare il software per tempo e avere un lungo periodo di audit), e anche il "centralone" sia un software aperto e visionabile (creato con un linguaggio di scripting che può "mostrare" il codice in esecuzione a comando, il codice NON i dati) non vedo perché no.
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> > > i brogli non c'entrano, sta dicendo che c'è il rischio di togliere segretezza al voto
> >
> > Quello lo puoi garantire sia via software che via hardware, l'importante è poter vedere come viene eseguito ogni singolo passo.
>
> lo puoi garantire con il voto cartaceo, non elettronico
Puoi avere garanzie molto ragionevoli anche con il voto elettronico, usando le accortezze opportune; ad esempio separando l'identità elettronica da quella fisica.
Ti devo fare uno schemino o ci arrivi da solo?Young professional woman and busy mom.-
Re: ma...Scritto daThe LichÜbermenschil 2013-02-18 19:39:33.0 alle 2013-02-18 19:39:33.0Trollate totali: 21351Scritto da: ::1
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> > > > > > > perchè?
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> > > > > > Perché non c'è garanzia che il tuo voto non sia associato a cosa hai votato, che esiste con il voto tradizionale.
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> > > > > I brogli li hanno sempre fatti pure con la carta, il voto elettronico permette solo di facilitare i brogli se non viene fatto come si deve.
> > > > > La garanzia può esserci a patto che venga creato uno strumento tecnologico che tutela e permette di verificarlo.
> > > > > Per capirci, se il tutto è protetto da certificati la cui chiave è generata e custodita in un hsm, e vengono usate le cautele del caso, e il codice è visionabile e open source (quindi vuol dire preparare il software per tempo e avere un lungo periodo di audit), e anche il "centralone" sia un software aperto e visionabile (creato con un linguaggio di scripting che può "mostrare" il codice in esecuzione a comando, il codice NON i dati) non vedo perché no.
> > > >
> > > > i brogli non c'entrano, sta dicendo che c'è il rischio di togliere segretezza al voto
> > >
> > > Quello lo puoi garantire sia via software che via hardware, l'importante è poter vedere come viene eseguito ogni singolo passo.
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> > lo puoi garantire con il voto cartaceo, non elettronico
>
> Puoi avere garanzie molto ragionevoli anche con il voto elettronico, usando le accortezze opportune; ad esempio separando l'identità elettronica da quella fisica.
> Ti devo fare uno schemino o ci arrivi da solo?
significa solo fare qualche passo in più-
Re: ma...Scritto da: The Lich
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> > Scritto da: The Lich
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> > > > Scritto da: The Lich
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> > > > > > > > > > ...il voto elettronico?
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > non si può fare
> > > > > > > >
> > > > > > > > perchè?
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> > > > > > > Perché non c'è garanzia che il tuo voto non sia associato a cosa hai votato, che esiste con il voto tradizionale.
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> > > > > > I brogli li hanno sempre fatti pure con la carta, il voto elettronico permette solo di facilitare i brogli se non viene fatto come si deve.
> > > > > > La garanzia può esserci a patto che venga creato uno strumento tecnologico che tutela e permette di verificarlo.
> > > > > > Per capirci, se il tutto è protetto da certificati la cui chiave è generata e custodita in un hsm, e vengono usate le cautele del caso, e il codice è visionabile e open source (quindi vuol dire preparare il software per tempo e avere un lungo periodo di audit), e anche il "centralone" sia un software aperto e visionabile (creato con un linguaggio di scripting che può "mostrare" il codice in esecuzione a comando, il codice NON i dati) non vedo perché no.
> > > > >
> > > > > i brogli non c'entrano, sta dicendo che c'è il rischio di togliere segretezza al voto
> > > >
> > > > Quello lo puoi garantire sia via software che via hardware, l'importante è poter vedere come viene eseguito ogni singolo passo.
> > >
> > > lo puoi garantire con il voto cartaceo, non elettronico
> >
> > Puoi avere garanzie molto ragionevoli anche con il voto elettronico, usando le accortezze opportune; ad esempio separando l'identità elettronica da quella fisica.
> > Ti devo fare uno schemino o ci arrivi da solo?
>
> significa solo fare qualche passo in più
Ok, ti serve lo schemino:
un paio di mesi prima delle elezioni attivi un hsm che contiene la chiave master e pubblichi la chiave pubblica per verificare la firma; i cittadini vanno al comune e richiedono una smartcard che contiene la propria chiave privata, pkcs#11: questa è ottenuta firmandola con la chiave master, una copia resta nell'hsm, il cittadino ha modo di verificarla usando la chiave pubblica, al momento della emissione della smart card non richiedi alcun documento di identità (qualche buontempone potrà registrarne anche cento, dopo vedi come lo fermi); il giorno delle elezioni ci si reca alle urne, si consegna il documento di identità (e qui eviti i doppioni) e si vota con la propria smart card che viene usata per autenticarsi (autenticazione client tls).
Lo stesso marchingegno, per chi si fida che non venga registrata l'identità del voto, si può tranquillamente usare per votare da casa dal browser; in questo caso però bisogna fornire una smart card che è abbinata alla persona fisica.
Pro: risultati in tempo reale, disaccoppiamento di identità virtuale e identità fisica.
Contro: costo iniziale? manco tanto, visto che i lettori di smartcard di infocert costano una cazzata, e chi vuole votare da casa magari lo riceve in prestito e lo deve restituire dopo.
In tutto questo, metti il software nel centralone una settimana prima, e fai fare una ispezione al datacenter a persone competenti, davanti a testimoni, per verificare che sia rispettato ogni requisito.Young professional woman and busy mom.-
Re: ma...Scritto daNon Autenticatoil 2013-02-18 20:29:50.0 alle 2013-02-18 20:29:50.0> > > > > > > > > > > ...il voto elettronico?

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> > > > > > > > > > non si può fare
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > perchè?
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> > > > > > > > Perché non c'è garanzia che il tuo voto non sia associato a cosa hai votato, che esiste con il voto tradizionale.
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> > > > > > > I brogli li hanno sempre fatti pure con la carta, il voto elettronico permette solo di facilitare i brogli se non viene fatto come si deve.
> > > > > > > La garanzia può esserci a patto che venga creato uno strumento tecnologico che tutela e permette di verificarlo.
> > > > > > > Per capirci, se il tutto è protetto da certificati la cui chiave è generata e custodita in un hsm, e vengono usate le cautele del caso, e il codice è visionabile e open source (quindi vuol dire preparare il software per tempo e avere un lungo periodo di audit), e anche il "centralone" sia un software aperto e visionabile (creato con un linguaggio di scripting che può "mostrare" il codice in esecuzione a comando, il codice NON i dati) non vedo perché no.
> > > > > >
> > > > > > i brogli non c'entrano, sta dicendo che c'è il rischio di togliere segretezza al voto
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> > > > > Quello lo puoi garantire sia via software che via hardware, l'importante è poter vedere come viene eseguito ogni singolo passo.
> > > >
> > > > lo puoi garantire con il voto cartaceo, non elettronico
> > >
> > > Puoi avere garanzie molto ragionevoli anche con il voto elettronico, usando le accortezze opportune; ad esempio separando l'identità elettronica da quella fisica.
> > > Ti devo fare uno schemino o ci arrivi da solo?
> >
> > significa solo fare qualche passo in più
>
> Ok, ti serve lo schemino:
> un paio di mesi prima delle elezioni attivi un hsm che contiene la chiave master e pubblichi la chiave pubblica per verificare la firma; i cittadini vanno al comune e richiedono una smartcard che contiene la propria chiave privata, pkcs#11: questa è ottenuta firmandola con la chiave master, una copia resta nell'hsm, il cittadino ha modo di verificarla usando la chiave pubblica, al momento della emissione della smart card non richiedi alcun documento di identità (qualche buontempone potrà registrarne anche cento, dopo vedi come lo fermi); il giorno delle elezioni ci si reca alle urne, si consegna il documento di identità (e qui eviti i doppioni) e si vota con la propria smart card che viene usata per autenticarsi (autenticazione client tls).
In tal caso a che serve la smartcard? Non basta recarsi al seggio con la carta d'identità? Ho già osservato sopra che il certificato elettorale serve perlopiù a ricordarti dove devi andare a votare.
Ma una volta che sei nella cabina e devi premere un pulsante vicino al simbolo del partito, e ti stai fazzolettando il dito perché non si sa mai che il marchingegno rilevi le tue impronte, come sei certo che la macchina registrerà proprio il voto che hai dato tu?
Il software è stato esaminato da Schneier in persona, risponderai. Ma come esser certi che il software che in questo momento sta girando sulla macchina sia quello esaminato?
Il software esaminato è un eseguibile il cui hash SHA-256 ha un dato valore diffuso da tutti i canali televisivi, potresti ribattere, e l'elettore può verificare l'hash interrogando la macchina. Ma come esser certi che la risposta della macchina corrisponda all'hash dell'eseguibile in esecuzione, e non sia preconfezionata con la risposta giusta?
> Lo stesso marchingegno, per chi si fida che non venga registrata l'identità del voto, si può tranquillamente usare per votare da casa dal browser; in questo caso però bisogna fornire una smart card che è abbinata alla persona fisica.
Queste smart card sono riutilizzabili o usa e getta?
> Pro: risultati in tempo reale, disaccoppiamento di identità virtuale e identità fisica.
> Contro: costo iniziale? manco tanto, visto che i lettori di smartcard di infocert costano una cazzata, e chi vuole votare da casa magari lo riceve in prestito e lo deve restituire dopo.
>
> In tutto questo, metti il software nel centralone una settimana prima, e fai fare una ispezione al datacenter a persone competenti, davanti a testimoni, per verificare che sia rispettato ogni requisito.-
Re: ma...Scritto da:
> Il software esaminato è un eseguibile il cui hash SHA-256 ha un dato valore diffuso da tutti i canali televisivi, potresti ribattere, e l'elettore può verificare l'hash interrogando la macchina. Ma come esser certi che la risposta della macchina corrisponda all'hash dell'eseguibile in esecuzione, e non sia preconfezionata con la risposta giusta?
Non ne hai più bisogno se: 1) accedi via remoto al centralone 2) ti autentichi con una chiave emessa dal centralone e verificabile 3) ogni lista può avere dei rappresentanti tecnici che guardano a vista il centralone e possono controllarne ogni aspetto davanti a testimoni (interrogare i processi attivi, analizzare il database - che contiene gli id delle smart card e non le identità dei votanti)
> Queste smart card sono riutilizzabili o usa e getta?
Dipende da chi le emette, puoi verificare dal centralone che una smart card venga usata una sola volta, e verifichi dal seggio che una persona si presenta una sola volta.Young professional woman and busy mom.-
Re: ma...Scritto daNon Autenticatoil 2013-02-18 20:49:01.0 alle 2013-02-18 20:49:01.0> > Il software esaminato è un eseguibile il cui hash SHA-256 ha un dato valore diffuso da tutti i canali televisivi, potresti ribattere, e l'elettore può verificare l'hash interrogando la macchina. Ma come esser certi che la risposta della macchina corrisponda all'hash dell'eseguibile in esecuzione, e non sia preconfezionata con la risposta giusta?
>
> Non ne hai più bisogno se: 1) accedi via remoto al centralone 2) ti autentichi con una chiave emessa dal centralone e verificabile 3) ogni lista può avere dei rappresentanti tecnici che guardano a vista il centralone e possono controllarne ogni aspetto davanti a testimoni (interrogare i processi attivi, analizzare il database - che contiene gli id delle smart card e non le identità dei votanti)
>
> > Queste smart card sono riutilizzabili o usa e getta?
>
> Dipende da chi le emette, puoi verificare dal centralone che una smart card venga usata una sola volta, e verifichi dal seggio che una persona si presenta una sola volta.
Mi sembra un progetto UCAS.
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Re: ma...Scritto da:
> > > Il software esaminato è un eseguibile il cui hash SHA-256 ha un dato valore diffuso da tutti i canali televisivi, potresti ribattere, e l'elettore può verificare l'hash interrogando la macchina. Ma come esser certi che la risposta della macchina corrisponda all'hash dell'eseguibile in esecuzione, e non sia preconfezionata con la risposta giusta?
> >
> > Non ne hai più bisogno se: 1) accedi via remoto al centralone 2) ti autentichi con una chiave emessa dal centralone e verificabile 3) ogni lista può avere dei rappresentanti tecnici che guardano a vista il centralone e possono controllarne ogni aspetto davanti a testimoni (interrogare i processi attivi, analizzare il database - che contiene gli id delle smart card e non le identità dei votanti)
> >
> > > Queste smart card sono riutilizzabili o usa e getta?
> >
> > Dipende da chi le emette, puoi verificare dal centralone che una smart card venga usata una sola volta, e verifichi dal seggio che una persona si presenta una sola volta.
>
> Mi sembra un progetto UCAS.
Young professional woman and busy mom.-
Re: ma...Scritto daNon Autenticatoil 2013-02-18 21:25:00.0 alle 2013-02-18 21:25:00.0> > > > Il software esaminato è un eseguibile il cui hash SHA-256 ha un dato valore diffuso da tutti i canali televisivi, potresti ribattere, e l'elettore può verificare l'hash interrogando la macchina. Ma come esser certi che la risposta della macchina corrisponda all'hash dell'eseguibile in esecuzione, e non sia preconfezionata con la risposta giusta?
> > >
> > > Non ne hai più bisogno se: 1) accedi via remoto al centralone 2) ti autentichi con una chiave emessa dal centralone e verificabile 3) ogni lista può avere dei rappresentanti tecnici che guardano a vista il centralone e possono controllarne ogni aspetto davanti a testimoni (interrogare i processi attivi, analizzare il database - che contiene gli id delle smart card e non le identità dei votanti)
> > >
> > > > Queste smart card sono riutilizzabili o usa e getta?
> > >
> > > Dipende da chi le emette, puoi verificare dal centralone che una smart card venga usata una sola volta, e verifichi dal seggio che una persona si presenta una sola volta.
> >
> > Mi sembra un progetto UCAS.
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Ufficio Complicazioni Affari Semplici
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Re: ma...Scritto daThe LichÜbermenschil 2013-02-18 22:03:45.0 alle 2013-02-18 22:03:45.0Trollate totali: 21351Scritto da: ::1
> Scritto da: The Lich
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> > > Scritto da: The Lich
> > > > Scritto da: ::1
> > > > > Scritto da: The Lich
> > > > > > Scritto da: ::1
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > > > ...il voto elettronico?
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > non si può fare
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > perchè?
> > > > > > > >
> > > > > > > > Perché non c'è garanzia che il tuo voto non sia associato a cosa hai votato, che esiste con il voto tradizionale.
> > > > > > >
> > > > > > > I brogli li hanno sempre fatti pure con la carta, il voto elettronico permette solo di facilitare i brogli se non viene fatto come si deve.
> > > > > > > La garanzia può esserci a patto che venga creato uno strumento tecnologico che tutela e permette di verificarlo.
> > > > > > > Per capirci, se il tutto è protetto da certificati la cui chiave è generata e custodita in un hsm, e vengono usate le cautele del caso, e il codice è visionabile e open source (quindi vuol dire preparare il software per tempo e avere un lungo periodo di audit), e anche il "centralone" sia un software aperto e visionabile (creato con un linguaggio di scripting che può "mostrare" il codice in esecuzione a comando, il codice NON i dati) non vedo perché no.
> > > > > >
> > > > > > i brogli non c'entrano, sta dicendo che c'è il rischio di togliere segretezza al voto
> > > > >
> > > > > Quello lo puoi garantire sia via software che via hardware, l'importante è poter vedere come viene eseguito ogni singolo passo.
> > > >
> > > > lo puoi garantire con il voto cartaceo, non elettronico
> > >
> > > Puoi avere garanzie molto ragionevoli anche con il voto elettronico, usando le accortezze opportune; ad esempio separando l'identità elettronica da quella fisica.
> > > Ti devo fare uno schemino o ci arrivi da solo?
> >
> > significa solo fare qualche passo in più
>
> Ok, ti serve lo schemino:
> un paio di mesi prima delle elezioni attivi un hsm che contiene la chiave master e pubblichi la chiave pubblica per verificare la firma; i cittadini vanno al comune e richiedono una smartcard che contiene la propria chiave privata, pkcs#11: questa è ottenuta firmandola con la chiave master, una copia resta nell'hsm, il cittadino ha modo di verificarla usando la chiave pubblica, al momento della emissione della smart card non richiedi alcun documento di identità (qualche buontempone potrà registrarne anche cento, dopo vedi come lo fermi); il giorno delle elezioni ci si reca alle urne, si consegna il documento di identità (e qui eviti i doppioni) e si vota con la propria smart card che viene usata per autenticarsi (autenticazione client tls).
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> Lo stesso marchingegno, per chi si fida che non venga registrata l'identità del voto, si può tranquillamente usare per votare da casa dal browser; in questo caso però bisogna fornire una smart card che è abbinata alla persona fisica.
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> Pro: risultati in tempo reale, disaccoppiamento di identità virtuale e identità fisica.
> Contro: costo iniziale? manco tanto, visto che i lettori di smartcard di infocert costano una cazzata, e chi vuole votare da casa magari lo riceve in prestito e lo deve restituire dopo.
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> In tutto questo, metti il software nel centralone una settimana prima, e fai fare una ispezione al datacenter a persone competenti, davanti a testimoni, per verificare che sia rispettato ogni requisito.
cioè tutte le pugnette del voto cartaceo + ulteriori sbattimenti + ulteriori spese (grosse) + nessuno ti assicura che non ti facciano firmare per consegnarti la smart card xyz + tracciato se voti da casa + smartcard non ritirate usate per votare il candidato di fiducia
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