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    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2013-03-04 20:08:50.0 alle 2013-03-04 20:08:50.0
    licenza copyleft

    Libertà 0

    Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo.

    Libertà 1

    Libertà di studiare il programma e modificarlo[5].

    Libertà 2

    Libertà di ridistribuire copie del programma in modo da aiutare il prossimo.

    Libertà 3

    Libertà di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio[5].
    http://it.wikipedia.org/wiki/Copyleft


    senza queste possibilità Stallman afferma che non vi sarebbe libertà ed evoluzione del sapere

    secondo me dovrebbe vigere
    1) libertà di accedere al codice
    2) libertà di modificarlo e sfruttarlo a fini personali
    3) ma libertà di ridistribuirlo SOLO col consenso del precedente possessore

    vi sarebbe lo stesso possibilità di studiare e far evolvere il software ma si tutelerebbe di più la proprietà intellettuale

    manca una licenza con questi elementi, quasi quasi la proporrò io Geek

    che dice gatto?
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      Non Autenticato
      il 2013-03-04 20:55:48.0 alle 2013-03-04 20:55:48.0
      Re: licenza copyleft
      > Libertà 0
      >
      > Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo.
      >
      > Libertà 1
      >
      > Libertà di studiare il programma e modificarlo[5].
      >
      > Libertà 2
      >
      > Libertà di ridistribuire copie del programma in modo da aiutare il prossimo.
      >
      > Libertà 3
      >
      > Libertà di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio[5].
      > http://it.wikipedia.org/wiki/Copyleft
      >
      >
      > senza queste possibilità Stallman afferma che non vi sarebbe libertà ed evoluzione del sapere
      >
      > secondo me dovrebbe vigere
      > 1) libertà di accedere al codice
      > 2) libertà di modificarlo e sfruttarlo a fini personali
      > 3) ma libertà di ridistribuirlo SOLO col consenso del precedente possessore
      >
      > vi sarebbe lo stesso possibilità di studiare e far evolvere il software ma si tutelerebbe di più la proprietà intellettuale
      >
      > manca una licenza con questi elementi, quasi quasi la proporrò io Geek
      >
      > che dice gatto?

      YPL?
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      ☺
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      altg
      utente che non utiene
      il 2013-03-04 21:29:26.0 alle 2013-03-04 21:29:26.0
      Trollate totali: 11540
      Re: licenza copyleft
      > Libertà 0
      >
      > Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo.
      >
      > Libertà 1
      >
      > Libertà di studiare il programma e modificarlo[5].
      >
      > Libertà 2
      >
      > Libertà di ridistribuire copie del programma in modo da aiutare il prossimo.
      >
      > Libertà 3
      >
      > Libertà di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio[5].
      > http://it.wikipedia.org/wiki/Copyleft
      >
      >
      > senza queste possibilità Stallman afferma che non vi sarebbe libertà ed evoluzione del sapere
      >
      > secondo me dovrebbe vigere
      > 1) libertà di accedere al codice
      > 2) libertà di modificarlo e sfruttarlo a fini personali
      > 3) ma libertà di ridistribuirlo SOLO col consenso del precedente possessore
      >
      > vi sarebbe lo stesso possibilità di studiare e far evolvere il software ma si tutelerebbe di più la proprietà intellettuale
      >
      > manca una licenza con questi elementi, quasi quasi la proporrò io Geek

      La LCPL ci va vicina: L.in.oleum Compiler Public License, e` la licenza applicata al solo compilatore. Prevede tutto quel che prevede la LGPL, eccetto che la ridistribuzione del compilatore o di un suo derivato, in forma eseguibile (cioe` compilato e funzionante) e sia esso incluso o meno in una collezione o larger work, puo` avvenire solo con il consenso del distributore. Risponde alla domanda che tutto il mondo vorrebbe porre a Shpalman:

      - possibile che i programmatori debbano sfacchinare, mentre
      - i distributori fan quattrini sul lavoro delle molteplici braccia?

      Siccome l'autore e` il primo anello della catena di distributori, i soldi arrivano anche a lui. Certo e` un po' piu` complicato, ma in qualche modo sarebbe piacevole anche attribuire un valore intrinseco al fatto di spippolare. Poi per carita`, c'e` anche modo di vivere dell'indotto generato dallo stesso software che si sviluppa, pero` e` come regalare le automobili per poi farsi pagare per cambiare acqua e olio... e` un po' magra, come consolazione. Meglio se almeno si vende benzina, che puo` in effetti essere fatto coi prodotti che si appoggiano a un server centralizzato e un database privato in cui il valore e` piu` nel database che nel client di accesso. Che poi e` quel che farei io, qualora dovessi.

      Pero` porca miseria.
      Ai programmatori piaceva essere pagati per programmare. Triste
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2013-03-05 22:50:15.0 alle 2013-03-05 22:50:15.0
        Re: licenza copyleft
        > > Libertà 0
        > >
        > > Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo.
        > >
        > > Libertà 1
        > >
        > > Libertà di studiare il programma e modificarlo[5].
        > >
        > > Libertà 2
        > >
        > > Libertà di ridistribuire copie del programma in modo da aiutare il prossimo.
        > >
        > > Libertà 3
        > >
        > > Libertà di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio[5].
        > > http://it.wikipedia.org/wiki/Copyleft
        > >
        > >
        > > senza queste possibilità Stallman afferma che non vi sarebbe libertà ed evoluzione del sapere
        > >
        > > secondo me dovrebbe vigere
        > > 1) libertà di accedere al codice
        > > 2) libertà di modificarlo e sfruttarlo a fini personali
        > > 3) ma libertà di ridistribuirlo SOLO col consenso del precedente possessore
        > >
        > > vi sarebbe lo stesso possibilità di studiare e far evolvere il software ma si tutelerebbe di più la proprietà intellettuale
        > >
        > > manca una licenza con questi elementi, quasi quasi la proporrò io Geek
        >
        > La LCPL ci va vicina: L.in.oleum Compiler Public License, e` la licenza applicata al solo compilatore. Prevede tutto quel che prevede la LGPL, eccetto che la ridistribuzione del compilatore o di un suo derivato, in forma eseguibile (cioe` compilato e funzionante) e sia esso incluso o meno in una collezione o larger work, puo` avvenire solo con il consenso del distributore. Risponde alla domanda che tutto il mondo vorrebbe porre a Shpalman:
        >
        > - possibile che i programmatori debbano sfacchinare, mentre
        > - i distributori fan quattrini sul lavoro delle molteplici braccia?
        >
        > Siccome l'autore e` il primo anello della catena di distributori, i soldi arrivano anche a lui. Certo e` un po' piu` complicato, ma in qualche modo sarebbe piacevole anche attribuire un valore intrinseco al fatto di spippolare. Poi per carita`, c'e` anche modo di vivere dell'indotto generato dallo stesso software che si sviluppa, pero` e` come regalare le automobili per poi farsi pagare per cambiare acqua e olio... e` un po' magra, come consolazione. Meglio se almeno si vende benzina, che puo` in effetti essere fatto coi prodotti che si appoggiano a un server centralizzato e un database privato in cui il valore e` piu` nel database che nel client di accesso. Che poi e` quel che farei io, qualora dovessi.
        >
        > Pero` porca miseria.
        > Ai programmatori piaceva essere pagati per programmare. Triste

        In realtà il problema è ancora più serio: il programmatore può chiedere donazioni intese come finanziamento per proseguire sviluppo e manutenzione, e in tal caso il controllo sulla distribuzione viene comodo, ma campare sui servizi accessori è un'attività commerciale che richiede un'azienda.
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      Non Autenticato
      il 2013-03-05 22:51:05.0 alle 2013-03-05 22:51:05.0
      Re: licenza copyleft
      > Libertà 0
      >
      > Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo.
      >
      > Libertà 1
      >
      > Libertà di studiare il programma e modificarlo[5].
      >
      > Libertà 2
      >
      > Libertà di ridistribuire copie del programma in modo da aiutare il prossimo.
      >
      > Libertà 3
      >
      > Libertà di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio[5].
      > http://it.wikipedia.org/wiki/Copyleft
      >
      >
      > senza queste possibilità Stallman afferma che non vi sarebbe libertà ed evoluzione del sapere
      >
      > secondo me dovrebbe vigere
      > 1) libertà di accedere al codice
      > 2) libertà di modificarlo e sfruttarlo a fini personali
      > 3) ma libertà di ridistribuirlo SOLO col consenso del precedente possessore
      >
      > vi sarebbe lo stesso possibilità di studiare e far evolvere il software ma si tutelerebbe di più la proprietà intellettuale
      >
      > manca una licenza con questi elementi, quasi quasi la proporrò io Geek
      >
      > che dice gatto?

      Magari nelle varie Creative Commons c'è qualcosa di simile.
<softv>

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