Scritto da: exsinistro
> Scritto da: dada216
> > l'ufficiale? ti sei divertito? ti hanno dato un appuntamento in tempi brevi? hanno preteso a tutti i costi che andasse il transitario?
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> Dunque, il sito web mi ha risposto di rivolgermi ad un ufficio loro, centrale o periferico.
> Ne ho trovato uno adiacente ad un corriere la SO.GE.MAR di Melzo, (comodo per il parcheggio, l'altro vicino era all'aeroporto Forlanini) mi hanno detto che è meglio rivolgersi ad un corriere per la pratica, loro sono esperti, dicono. (e le dogane noo?)
lol, nun ce n'hanno voja, comunque sappi che è assolutamente tuo diritto farlo, la dogana è e rimane un
ufficio pubblico (questo è quello che devi dire loro se vuoi litigare in merito, chiederli se sono un ufficio pubblico oppure se si puo accedere solo ed esclusivamente se registrati all'albo,a quel puntonon possono mentirti e possono solo dirti che l'accesso al pubblico è possibile solo previo appuntamento, se invece ti mentono perfavore dimmi dove eri che mi faccio due risate io dopo), l'unica cosa che NON puoi fare direttamente con la dogana tu come privato/azienda qualunque è trasmetterli una bolla doganale per merce da importare/esportare, ovvero esercitare per conto tuo il "rapporto doganale" quello lo possono fare solo i transitari registrati presso di loro (c'è un albo).
Quello che vuoi fare tu invece è una cosa differente che loro possono fare interfacciandosi con te oppure con un transitario, ma non è obbligatorio l'impiego del transitario, ma come vedi la dogana è tra i peggiori uffici pubblici italiani, se hai voglia di scornarti puoi insistere, e risparmiare il costo della consulenza del transitario.
> Ho cercato di parlare con la SO.GE.MAR di Melzo, ufffici "in comune con quello delle dogane, da ieri non rispondono al telefono, allora ci sono stato di persona, ma secondo il barista del bar sotto tali uffici, hanno avuto un cavo tagliato dei telefoni e quind sono andati tutti a casa fino a lunedì.
> QUESTA E' SFIGA!
no questa è la dogana, tieni conto che ci sono importatori/esportatori esteri che muovono
MILIONI DI EURO DI DAZI AL MESE che vengono trattati così, solitamente sono esperti e ti rispondono "ma vogliono mica la mazzetta come in africa o in russia?" e noi italiani siamo costretti a rispondere "no sono solo fancazzisti, purtroppo ti tocca aspettare"
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> Comunque non ho ancora capito se è un documento da fare per ogni importazione oppure un documento generico valido per un dato tempo, come quello per la esenzione IVA che vale un anno.
> Booo! Ti farò sapere.
no è una registrazione, ovvero la dogana ti ascrive in un registro di importatori che hanno dichiarato di utilizzare tali materiali per impieghi che secondo tali norme sono esenti dalle accise, quello che restituiscono a te è il numero "di protocollo", ovvero il numero della tua registrazione, che tu poi tu trasmetti ai tuoi fornitori e che loro indicheranno nella fattura che sarà impiegata dal transitario italiano per farti arrivare la merce senza che tu debba pagare le accise, il transitario ogni volta che farai l'importazione è come se dicesse:
"dogana italiana data la fattura della ditta tedesca EXTREME GAY PORN SUPPLIES GMBH alla ditta italiana EXSINISTRO SRL vi prego di confrontare il numero di protocollo indicato nella fattura XYZ del 31 febbraio 2013 con i vostri registri, se c'è corrispondenza (tra il numero di protocollo e il nome della ditta importatrice indicato in fattura e sui vostri registri) vi preghiamo di liberare la merce senza doverci far pagare le accise"
Quella dell'iva invece è una dichiarazione, quindi per ogni singola spedizione sdoganata il trasnitario allega quella dichiarazione alla bolletta doganale ed è come se dicesse alla dogana
"senti dogana io sono solo il transitario, questo importatore dice con questa dichiarazione che sospsende il pagamento IVA (o qualunque altro motivo/soluzione), io in quanto trasnitario te la trasmetto poi vedi tu cosa fare", la dogana si segna tutto e fa passare la cosa, poi magari dopo anni si accorge che c'è stato un errore e vengono fuori bordelli inverosimili, ma non c'è un registro come per l'esenzione che interessa a te, è una dichiarazione "semplice", in realtà tu sei molto pià tutelato perchè se la dogna accetta la tua registrazione
poi non potranno romperti il cazzo in futuro, almeno non più di tanto, ecco spiegato come mai costa ed è una menata e come mai non vogliono prendersi la briga di farla.
la ditta tedesca con che resa ti vende la roba? questo definisce chi effettua la scelta del transitario doganale per ogni singola spedizione, ovvero colui che dovra fare l'operazione doganale import per ciascuna spedizione esercitando appunto il rapporto doganale per conto tuo.
il transitario devi usarlo per esercitare il rapporto doganale, nel caso i teutonici ti vendessero con una resa che li obblica a gestire pure quella fase (DAP ad esempio) semplicemente nomineranno un transitario doganale loro (o meglio il loro spedizioniere nominerà un transitario doganale italiano), tutto questo è indipendente dalla tua registrazione presso la dogana, tecnicamente tu quindi non sei obbligato ad avvalerti di un transitario per fare solo la registrazione, ovvio che date le condizioni reali della dogana se tu fossi davvero un cliente cui dovessi fare una consulenza non ti manderei direttametne in dogana ma ti fatturerei il costo per farlo io per conto tuo.
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