-
Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daSuor DannataViziosa fustigatrice di stoltiil 2013-03-30 16:19:20.0 alle 2013-03-30 16:19:20.0Trollate totali: 4147
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daSuor DannataViziosa fustigatrice di stoltiil 2013-03-30 17:16:24.0 alle 2013-03-30 17:16:24.0Trollate totali: 4147Scritto da: Ordine Reich 2
Toh, Puppen! Una parte (latente) di te deve essersi proprio sentita chiamare in causa!
> Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa.
Quel famoso 80% sai di non aver dati per rifuggirlo, vero?
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daNon Autenticatoil 2013-03-30 17:18:47.0 alle 2013-03-30 17:18:47.0> Toh, Puppen! Una parte (latente) di te deve essersi proprio sentita chiamare in causa!

Sarei proprio curioso di vedere se hai ragione.
> > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa.
>
> Quel famoso 80% sai di non aver dati per rifuggirlo, vero?
-
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daNon Autenticatoil 2013-03-30 19:16:30.0 alle 2013-03-30 19:16:30.0Scritto da: Ordine Reich 2
> Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
>
> Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto da:
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> >
> > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
>
> Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daNon Autenticatoil 2013-03-30 19:31:50.0 alle 2013-03-30 19:31:50.0Scritto da: Ordine Reich 2
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > >
> > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> >
> > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
>
> La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto da:
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > >
> > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > >
> > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> >
> > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
>
> Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
>
Esatto. Non c'è nessuna contro-indicazione nell'essere tutti etero. Nemmeno il fatidico spauracchio della sovrappopolazione, un falso mito. Pensa che se oggi divenissimo tutti immortali senza nemmeno omicidi, malattie ecc. nel 2100 saremmo ancora 13 miliardi, lo spiega bene qui dove si parla di ipotesi di stop invecchiamento
http://www.estropico.org/index.php?option=com_cont...
Figuriamoci quindi se la solo eterosessualità rappresenti un pericolo per la sovrappopolazione o se, questa teoria ancor più comica, l'omosessualità rappresenti un bilanciamento per evitare il sovraffollamento.
Nella peggiore delle ipotesi basterebbe mettere un tetto di figli e in ogni caso ci vorrebbero secoli prima di avere un problema. Quindi ricapitolando:
- se tutti fossimo eterosessuali non ci sarebbe nessun problema
- se tutti fossimo omosessuali il problema ci sarebbe eccome
- la legge del "se tutti fossero così" risulta la più efficace nella comprensione di un eventuale problema e nello stabilire una morale più o meno oggettiva
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daNon Autenticatoil 2013-03-30 19:51:37.0 alle 2013-03-30 19:51:37.0Scritto da: Ordine Reich 2
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > >
> > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > >
> > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > >
> > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> >
> > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
> >
>
> Esatto. Non c'è nessuna contro-indicazione nell'essere tutti etero. Nemmeno il fatidico spauracchio della sovrappopolazione, un falso mito. Pensa che se oggi divenissimo tutti immortali senza nemmeno omicidi, malattie ecc. nel 2100 saremmo ancora 13 miliardi, lo spiega bene qui dove si parla di ipotesi di stop invecchiamento
>
> http://www.estropico.org/index.php?option=com_cont...
>
> Figuriamoci quindi se la solo eterosessualità rappresenti un pericolo per la sovrappopolazione o se, questa teoria ancor più comica, l'omosessualità rappresenti un bilanciamento per evitare il sovraffollamento.
> Nella peggiore delle ipotesi basterebbe mettere un tetto di figli e in ogni caso ci vorrebbero secoli prima di avere un problema. Quindi ricapitolando:
> - se tutti fossimo eterosessuali non ci sarebbe nessun problema
> - se tutti fossimo omosessuali il problema ci sarebbe eccome
> - la legge del "se tutti fossero così" risulta la più efficace nella comprensione di un eventuale problema e nello stabilire una morale più o meno oggettiva
>
Io direi piuttosto che la storia, e in particolare la storia della società civile, dovrebbe aver dato a te ed altri una comprensione estremamente oggettiva della legittimazione e delle possibilità di una "morale" repressiva
.
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto da:
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > >
> > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > >
> > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > > >
> > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> > >
> > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
> > >
> >
> > Esatto. Non c'è nessuna contro-indicazione nell'essere tutti etero. Nemmeno il fatidico spauracchio della sovrappopolazione, un falso mito. Pensa che se oggi divenissimo tutti immortali senza nemmeno omicidi, malattie ecc. nel 2100 saremmo ancora 13 miliardi, lo spiega bene qui dove si parla di ipotesi di stop invecchiamento
> >
> > http://www.estropico.org/index.php?option=com_cont...
> >
> > Figuriamoci quindi se la solo eterosessualità rappresenti un pericolo per la sovrappopolazione o se, questa teoria ancor più comica, l'omosessualità rappresenti un bilanciamento per evitare il sovraffollamento.
> > Nella peggiore delle ipotesi basterebbe mettere un tetto di figli e in ogni caso ci vorrebbero secoli prima di avere un problema. Quindi ricapitolando:
> > - se tutti fossimo eterosessuali non ci sarebbe nessun problema
> > - se tutti fossimo omosessuali il problema ci sarebbe eccome
> > - la legge del "se tutti fossero così" risulta la più efficace nella comprensione di un eventuale problema e nello stabilire una morale più o meno oggettiva
> >
>
> Io direi piuttosto che la storia, e in particolare la storia della società civile, dovrebbe aver dato a te ed altri una comprensione estremamente oggettiva della legittimazione e delle possibilità di una "morale" repressiva
.
>
Finocchio.
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daNon Autenticatoil 2013-03-31 10:03:27.0 alle 2013-03-31 10:03:27.0Scritto da: Ordine Reich 2
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > > >
> > > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > > >
> > > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > > > >
> > > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> > > >
> > > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
> > > >
> > >
> > > Esatto. Non c'è nessuna contro-indicazione nell'essere tutti etero. Nemmeno il fatidico spauracchio della sovrappopolazione, un falso mito. Pensa che se oggi divenissimo tutti immortali senza nemmeno omicidi, malattie ecc. nel 2100 saremmo ancora 13 miliardi, lo spiega bene qui dove si parla di ipotesi di stop invecchiamento
> > >
> > > http://www.estropico.org/index.php?option=com_cont...
> > >
> > > Figuriamoci quindi se la solo eterosessualità rappresenti un pericolo per la sovrappopolazione o se, questa teoria ancor più comica, l'omosessualità rappresenti un bilanciamento per evitare il sovraffollamento.
> > > Nella peggiore delle ipotesi basterebbe mettere un tetto di figli e in ogni caso ci vorrebbero secoli prima di avere un problema. Quindi ricapitolando:
> > > - se tutti fossimo eterosessuali non ci sarebbe nessun problema
> > > - se tutti fossimo omosessuali il problema ci sarebbe eccome
> > > - la legge del "se tutti fossero così" risulta la più efficace nella comprensione di un eventuale problema e nello stabilire una morale più o meno oggettiva
> > >
> >
> > Io direi piuttosto che la storia, e in particolare la storia della società civile, dovrebbe aver dato a te ed altri una comprensione estremamente oggettiva della legittimazione e delle possibilità di una "morale" repressiva
.
> >
>
> Finocchio.
>
VerginuCulo represso
.
-
-
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto da: Ordine Reich 2
> Pensa che se oggi divenissimo tutti immortali senza nemmeno omicidi, malattie ecc. nel 2100 saremmo ancora 13 miliardi,
"Ancora"
?
Tu lo sai, vero, quanti siamo sulla terra ?
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto da: Giambo
> Scritto da: Ordine Reich 2
>
> > Pensa che se oggi divenissimo tutti immortali senza nemmeno omicidi, malattie ecc. nel 2100 saremmo ancora 13 miliardi,
>
> "Ancora"
?
> Tu lo sai, vero, quanti siamo sulla terra ?
>
Leggi l'articolo invece di sparare cagate.-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto da: Ordine Reich 2
> > > Pensa che se oggi divenissimo tutti immortali senza nemmeno omicidi, malattie ecc. nel 2100 saremmo ancora 13 miliardi,
> >
> > "Ancora"
?
> > Tu lo sai, vero, quanti siamo sulla terra ?
> >
>
> Leggi l'articolo invece di sparare cagate.
Hai dimostrato di nuovo la tua abissale ignoranza ... O forse non sai quant'e' un miliardo
!
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
-
-
-
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daNon Autenticatoil 2013-03-30 19:49:34.0 alle 2013-03-30 19:49:34.0> > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > >
> > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > >
> > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> >
> > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
>
> Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto da:
> > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > >
> > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > >
> > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > >
> > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> >
> > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
>
> In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
Bisogna innanzitutto capire se l'omosessualità è un qualcosa di genetico, innato, insomma se omosessuali si nasce oppure invece ci si diventa oppure un pò di entrambe le cose. Mi pare che la scienza non abbia ancora certezze in tal senso. Quello che ho notato io è che essendo la scienza "ufficiale" dominata dal politicaly correct e dalle lobby progressiste c'è una gran voglia di dire che omosessuali si nasce, ma nello stesso tempo non ci si vuol sbilanciare quando si parla di geni gay perchè altrimenti qualcuno potrebbe utilizzare questa cosa per dire che l'omosessualità è una malattia e che quindi il problema starebbe "semplicemente" nel eliminare o curare tale gene. Meglio quindi rimanere nell'incertezza scientifica ma nello stesso tempo far dire ai vari intellettualoidi da salotto che "omosessuali si nasce" perchè si, perchè è così punto e basta.
Perchè è importante sapere ciò? Semplice, perchè nel caso omosessuali si nasca allora non resta che tollerarli, ovvero accettare che un tot della popolazione è e resterà sempre gay e quindi mettersi l'anima in pace approfondendo però se esiste un aspetto genetico della questione. Ma se invece esiste anche un solo caso di omosessualità non innata, ovvero dovuta a fattori esterni allora a mio modo di vedere è dovere dello Stato far si che tali fattori esterni non si verifichino. Il discorso di dire "ma tanto non c'è pericolo di estinzione" non ha senso, se è per questo non c'è nemmeno pericolo di diventare tutti serial killer ma non per questo bisogna tollerare i, relativamente pochi, serial killer nel mondo. La verità è che finchè esiste anche un solo omosessuale in tutto il mondo che possa condizionare o danneggiare il normale sviluppo di un potenziale eterosessuale questo va fermato perchè nel suo piccolo è un pericolo.
Tornando alla genesi dell'omosessualità ti dico la mia opinione, io non sono affatto certo che gay si nasca, e per arrivare a questa conclusione ho sempre pensato ad una grande isola abitata da soli froci nella quale non esistono rapporti etero, dove la tv non mostra neanche una scena o personaggi etero , insomma un mondo alla rovescia o quasi rispetto al mondo attuale che è comunque nonostante l'avanzata gay ancora prevalentemente etero. Perfetto, immaginatevi che improvvisamente su questa isola arrivino delle cicogne e portino dal nostro mondo un mucchio di neonati i quali cresceranno da questo momento sull'isolo di froci. Facciamo finta che tutti questi neonati siano, almeno potenzialmente, etero. Ebbene, siamo sicuri che tutti i bebè non verranno minimamente condizionati dalla vita dell'isola circostante e che nessuno di questi diverrà anche solo un pò bisessuale? Come dicevo prima, se anche solo uno di questi diventasse gay a causa dell'ambiente questo unico caso sarebbe più che sufficiente per ostacolare l'omosessualità e non sto a ripetere quanto scritto pocanzi.
Teniamo poi in considerazione la teoria secondo cui siamo tutti un pò polisessuali (teoria sostenuta anche SAMURAI e altri gay peraltro) ovvero quella secondo cui abbiamo tutti una percentuale di omosessualità che varia da individuo a individuo, ebbene secondo questa teoria non potrebbe essere che in un ambiente prevalentemente gay colui che magari ha un omosessualità latente, possa venire stimolato da tale ambiente e la sua fetta di latenza possa prendere anche il sopravvento sulla sua parte etero? E' proprio così fuori dal mondo pensare ad una cosa del genere? Il discorso è quindi complesso, non basta certo osservare il comportamento dei figli di qualche famiglia arcobaleno per asserire che omosessuali si nasce visto che non esiste solo la famiglia come punto di riferimento nell'educazione dei figli anche se è la principale, ma non esclusiva. Bisognerebbe quindi riprodurre un intero mondo gay come nell'isola da me ipotizzata per poter fare degli studi seri, ma mi rendo conto che ciò è impossibile....anche se, 70 anni fa un buon uomo pelato ci stava provando a creare questa bella isola
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daNon Autenticatoil 2013-03-30 23:37:56.0 alle 2013-03-30 23:37:56.0> > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > >
> > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > >
> > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > > >
> > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> > >
> > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
> >
> > In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> > Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
>
>
> Bisogna innanzitutto capire se l'omosessualità è un qualcosa di genetico, innato, insomma se omosessuali si nasce oppure invece ci si diventa oppure un pò di entrambe le cose. Mi pare che la scienza non abbia ancora certezze in tal senso. Quello che ho notato io è che essendo la scienza "ufficiale" dominata dal politicaly correct e dalle lobby progressiste c'è una gran voglia di dire che omosessuali si nasce, ma nello stesso tempo non ci si vuol sbilanciare quando si parla di geni gay perchè altrimenti qualcuno potrebbe utilizzare questa cosa per dire che l'omosessualità è una malattia e che quindi il problema starebbe "semplicemente" nel eliminare o curare tale gene.
Più che altro, un certo tipo di opinione pubblica progressista si è sempre nutrita di diffidenza verso l'idea che vi siano qualità innate.
> Meglio quindi rimanere nell'incertezza scientifica ma nello stesso tempo far dire ai vari intellettualoidi da salotto che "omosessuali si nasce" perchè si, perchè è così punto e basta.
> Perchè è importante sapere ciò? Semplice, perchè nel caso omosessuali si nasca allora non resta che tollerarli, ovvero accettare che un tot della popolazione è e resterà sempre gay e quindi mettersi l'anima in pace approfondendo però se esiste un aspetto genetico della questione. Ma se invece esiste anche un solo caso di omosessualità non innata, ovvero dovuta a fattori esterni allora a mio modo di vedere è dovere dello Stato far si che tali fattori esterni non si verifichino.
Oppure lasciare che ognuno faccia come vuole. Anche se l'omosessualità non fosse innata ma acquisita per qualche sorta di programmazione, si tratterebbe di un imprinting così marcato che non ci sarebbe nulla da fare per cambiarlo.
Ma tu parli di una forma di prevenzione. Se un fattore dell'omosessualità fosse ambientale è presumibile che le normali famiglie derivate da un rapporto etero cercherebbero di non predisporre il verificarsi di tale fattore. Ma perché? Perché desideriamo un po' tutti dei figli che ci somiglino e ci diano nipoti che ci somiglino, suppongo. Però qualcuno potrebbe pensarla diversamente e fare diversamente, e non ritengo che ciò causi un grave danno sociale, anche se qualche dubbio me lo pongo.
Al proposito mi hai fatto venire in mente una cosa interessante che aveva detto Goddamn e ne discuterò non lui non appena arriverà a castagnarti.
> Il discorso di dire "ma tanto non c'è pericolo di estinzione" non ha senso, se è per questo non c'è nemmeno pericolo di diventare tutti serial killer ma non per questo bisogna tollerare i, relativamente pochi, serial killer nel mondo. La verità è che finchè esiste anche un solo omosessuale in tutto il mondo che possa condizionare o danneggiare il normale sviluppo di un potenziale eterosessuale questo va fermato perchè nel suo piccolo è un pericolo.
Non penso che si possa essere condizionati a tal punto. Se come orientamento generale sei eterosessuale e durante l'adolescenza conosci un tale che ti fa provare esperienze omosessuali non credo che tu ne esca deviato in qualche modo. In ogni caso i comportamenti sessuali umani sono moto più vari e diversificati e la ragione per cui in genere gli animali non presentano tutta questa varietà è che hanno una mente più semplice.
In sintesi, a me gli omosessuali non tolgono nulla né recano alcun danno quindi non vedo perché dovrei mettermi a fissare regole su cosa debbano fare e non fare.
Comunque a livello generale capisco il tipo di preoccupazione che manifesti. La società moderna presenta un'eterogeneità che percepiamo come spiacevole disordine, e vorremmo il ripristino di una ideale armonia. I confini e i rapporti tra libertà e ordine portano a un discorso complesso e non ho una risposta pronta. Posso solo dire che è troppo semplice vedere quest'armonia ideale nella tradizione e nella libertà un nemico di questa armonia. Anche perché quest'armonia è in parte apparente.
> Tornando alla genesi dell'omosessualità ti dico la mia opinione, io non sono affatto certo che gay si nasca, e per arrivare a questa conclusione ho sempre pensato ad una grande isola abitata da soli froci nella quale non esistono rapporti etero, dove la tv non mostra neanche una scena o personaggi etero , insomma un mondo alla rovescia o quasi rispetto al mondo attuale che è comunque nonostante l'avanzata gay ancora prevalentemente etero. Perfetto, immaginatevi che improvvisamente su questa isola arrivino delle cicogne e portino dal nostro mondo un mucchio di neonati i quali cresceranno da questo momento sull'isolo di froci. Facciamo finta che tutti questi neonati siano, almeno potenzialmente, etero. Ebbene, siamo sicuri che tutti i bebè non verranno minimamente condizionati dalla vita dell'isola circostante e che nessuno di questi diverrà anche solo un pò bisessuale? Come dicevo prima, se anche solo uno di questi diventasse gay a causa dell'ambiente questo unico caso sarebbe più che sufficiente per ostacolare l'omosessualità e non sto a ripetere quanto scritto pocanzi.
> Teniamo poi in considerazione la teoria secondo cui siamo tutti un pò polisessuali (teoria sostenuta anche SAMURAI e altri gay peraltro) ovvero quella secondo cui abbiamo tutti una percentuale di omosessualità che varia da individuo a individuo, ebbene secondo questa teoria non potrebbe essere che in un ambiente prevalentemente gay colui che magari ha un omosessualità latente, possa venire stimolato da tale ambiente e la sua fetta di latenza possa prendere anche il sopravvento sulla sua parte etero? E' proprio così fuori dal mondo pensare ad una cosa del genere? Il discorso è quindi complesso, non basta certo osservare il comportamento dei figli di qualche famiglia arcobaleno per asserire che omosessuali si nasce visto che non esiste solo la famiglia come punto di riferimento nell'educazione dei figli anche se è la principale, ma non esclusiva. Bisognerebbe quindi riprodurre un intero mondo gay come nell'isola da me ipotizzata per poter fare degli studi seri, ma mi rendo conto che ciò è impossibile....anche se, 70 anni fa un buon uomo pelato ci stava provando a creare questa bella isola
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daNon Autenticatoil 2013-03-31 09:59:56.0 alle 2013-03-31 09:59:56.0Scritto da:
> > > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > > >
> > > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > > >
> > > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > > > >
> > > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> > > >
> > > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
> > >
> > > In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> > > Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
> >
> >
> > Bisogna innanzitutto capire se l'omosessualità è un qualcosa di genetico, innato, insomma se omosessuali si nasce oppure invece ci si diventa oppure un pò di entrambe le cose. Mi pare che la scienza non abbia ancora certezze in tal senso. Quello che ho notato io è che essendo la scienza "ufficiale" dominata dal politicaly correct e dalle lobby progressiste c'è una gran voglia di dire che omosessuali si nasce, ma nello stesso tempo non ci si vuol sbilanciare quando si parla di geni gay perchè altrimenti qualcuno potrebbe utilizzare questa cosa per dire che l'omosessualità è una malattia e che quindi il problema starebbe "semplicemente" nel eliminare o curare tale gene.
>
> Più che altro, un certo tipo di opinione pubblica progressista si è sempre nutrita di diffidenza verso l'idea che vi siano qualità innate.
>
Le discriminazioni sessuali (e razziali, se per questo) non rappresentano un "problema" scentifico, ma semplicemente una perversione sociale, una paura del diverso e di se stessi (basta vedere ordine
). L'assurda pretesa per cui l'omosessualità possa essere considerata una malattia alla stregua di quelle vere, è soltanto uno dei tanti modi che la parte intollerante della società ha costruito per sentirsi dalla parte del giusto, ed aiutata in questo dall'ignoranza.
Le questioni genetiche non hanno valore di per se, ma solo quello che gli viene dato dall'essere umano. Una mutazione genetica che porta a una malattia è una minaccia per la vita dell'individuo, una mutazione genetica che porta una specie ad annoverare tra i suoi caratteri i capelli rossi è una cosa molto figa
.
> > Meglio quindi rimanere nell'incertezza scientifica ma nello stesso tempo far dire ai vari intellettualoidi da salotto che "omosessuali si nasce" perchè si, perchè è così punto e basta.
> > Perchè è importante sapere ciò? Semplice, perchè nel caso omosessuali si nasca allora non resta che tollerarli, ovvero accettare che un tot della popolazione è e resterà sempre gay e quindi mettersi l'anima in pace approfondendo però se esiste un aspetto genetico della questione. Ma se invece esiste anche un solo caso di omosessualità non innata, ovvero dovuta a fattori esterni allora a mio modo di vedere è dovere dello Stato far si che tali fattori esterni non si verifichino.
>
Lo stato esiste per gli individui non gli individui per lo stato
.
> Oppure lasciare che ognuno faccia come vuole. Anche se l'omosessualità non fosse innata ma acquisita per qualche sorta di programmazione, si tratterebbe di un imprinting così marcato che non ci sarebbe nulla da fare per cambiarlo.
>
> Ma tu parli di una forma di prevenzione. Se un fattore dell'omosessualità fosse ambientale è presumibile che le normali famiglie derivate da un rapporto etero cercherebbero di non predisporre il verificarsi di tale fattore. Ma perché? Perché desideriamo un po' tutti dei figli che ci somiglino e ci diano nipoti che ci somiglino, suppongo. Però qualcuno potrebbe pensarla diversamente e fare diversamente, e non ritengo che ciò causi un grave danno sociale, anche se qualche dubbio me lo pongo.
>
> Al proposito mi hai fatto venire in mente una cosa interessante che aveva detto Goddamn e ne discuterò non lui non appena arriverà a castagnarti.
>
Esattamente come per lo stato, la famiglia non ha sempre e fortunatamente il potere di condizionare in tutto e per tutto la vita dei suoi componenti. Farlo per una sorta di proprio tornaconto vuol dire esercitare una pressione (se non una violenza) che in molti casi si dimostra inutile, e che ingiustificata sotto ogni punto di vista se si un minimo idea di cosa sia la libertà.
> > Il discorso di dire "ma tanto non c'è pericolo di estinzione" non ha senso, se è per questo non c'è nemmeno pericolo di diventare tutti serial killer ma non per questo bisogna tollerare i, relativamente pochi, serial killer nel mondo. La verità è che finchè esiste anche un solo omosessuale in tutto il mondo che possa condizionare o danneggiare il normale sviluppo di un potenziale eterosessuale questo va fermato perchè nel suo piccolo è un pericolo.
>
La verità è che paragonare l'omosessualità all'omicidio è una stronzata, ma c'è bisogno di dirlo
?
Ecco un esempio del "pericolo" che la società ha già corso per non aver "fermato" un omosessuale:
http://www.gaystarnews.com/article/gay-alan-turing...

> Non penso che si possa essere condizionati a tal punto. Se come orientamento generale sei eterosessuale e durante l'adolescenza conosci un tale che ti fa provare esperienze omosessuali non credo che tu ne esca deviato in qualche modo. In ogni caso i comportamenti sessuali umani sono moto più vari e diversificati e la ragione per cui in genere gli animali non presentano tutta questa varietà è che hanno una mente più semplice.
>
> In sintesi, a me gli omosessuali non tolgono nulla né recano alcun danno quindi non vedo perché dovrei mettermi a fissare regole su cosa debbano fare e non fare.
>
> Comunque a livello generale capisco il tipo di preoccupazione che manifesti. La società moderna presenta un'eterogeneità che percepiamo come spiacevole disordine, e vorremmo il ripristino di una ideale armonia. I confini e i rapporti tra libertà e ordine portano a un discorso complesso e non ho una risposta pronta. Posso solo dire che è troppo semplice vedere quest'armonia ideale nella tradizione e nella libertà un nemico di questa armonia. Anche perché quest'armonia è in parte apparente.
>
La repressione può portare all'armonia?
> > Tornando alla genesi dell'omosessualità ti dico la mia opinione, io non sono affatto certo che gay si nasca, e per arrivare a questa conclusione ho sempre pensato ad una grande isola abitata da soli froci nella quale non esistono rapporti etero, dove la tv non mostra neanche una scena o personaggi etero , insomma un mondo alla rovescia o quasi rispetto al mondo attuale che è comunque nonostante l'avanzata gay ancora prevalentemente etero. Perfetto, immaginatevi che improvvisamente su questa isola arrivino delle cicogne e portino dal nostro mondo un mucchio di neonati i quali cresceranno da questo momento sull'isolo di froci. Facciamo finta che tutti questi neonati siano, almeno potenzialmente, etero. Ebbene, siamo sicuri che tutti i bebè non verranno minimamente condizionati dalla vita dell'isola circostante e che nessuno di questi diverrà anche solo un pò bisessuale? Come dicevo prima, se anche solo uno di questi diventasse gay a causa dell'ambiente questo unico caso sarebbe più che sufficiente per ostacolare l'omosessualità e non sto a ripetere quanto scritto pocanzi.
Non c'è bisogno che lo ripeti, abbiamo capito
.
> > Teniamo poi in considerazione la teoria secondo cui siamo tutti un pò polisessuali (teoria sostenuta anche SAMURAI e altri gay peraltro) ovvero quella secondo cui abbiamo tutti una percentuale di omosessualità che varia da individuo a individuo, ebbene secondo questa teoria non potrebbe essere che in un ambiente prevalentemente gay colui che magari ha un omosessualità latente, possa venire stimolato da tale ambiente e la sua fetta di latenza possa prendere anche il sopravvento sulla sua parte etero? E' proprio così fuori dal mondo pensare ad una cosa del genere? Il discorso è quindi complesso, non basta certo osservare il comportamento dei figli di qualche famiglia arcobaleno per asserire che omosessuali si nasce visto che non esiste solo la famiglia come punto di riferimento nell'educazione dei figli anche se è la principale, ma non esclusiva. Bisognerebbe quindi riprodurre un intero mondo gay come nell'isola da me ipotizzata per poter fare degli studi seri, ma mi rendo conto che ciò è impossibile....anche se, 70 anni fa un buon uomo pelato ci stava provando a creare questa bella isola
La sessualità di una persona è basata anche sulle sue decisioni, in particolare sulla sua disponibilità ad esplorare e conoscere i suoi gusti ed eventualmente nuove possibilità. E' una forma di ricchezza che, per i motivi di cui sopra, molti spacciano per un imprecisato lavaggio del cervello. E' sempre curioso, tra l'altro, come i tuoi compari usino a tutto spiano il concetto di condizionamento per giustificare comportamenti repressivi. Come se imporre una cosa dall'alto, magari con la minaccia di conseguenze, non fosse il peggiore dei condizionamenti
.
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daNon Autenticatoil 2013-03-31 10:41:10.0 alle 2013-03-31 10:41:10.0> > > Bisogna innanzitutto capire se l'omosessualità è un qualcosa di genetico, innato, insomma se omosessuali si nasce oppure invece ci si diventa oppure un pò di entrambe le cose. Mi pare che la scienza non abbia ancora certezze in tal senso. Quello che ho notato io è che essendo la scienza "ufficiale" dominata dal politicaly correct e dalle lobby progressiste c'è una gran voglia di dire che omosessuali si nasce, ma nello stesso tempo non ci si vuol sbilanciare quando si parla di geni gay perchè altrimenti qualcuno potrebbe utilizzare questa cosa per dire che l'omosessualità è una malattia e che quindi il problema starebbe "semplicemente" nel eliminare o curare tale gene.
> >
> > Più che altro, un certo tipo di opinione pubblica progressista si è sempre nutrita di diffidenza verso l'idea che vi siano qualità innate.
> >
>
> Le discriminazioni sessuali (e razziali, se per questo) non rappresentano un "problema" scentifico, ma semplicemente una perversione sociale, una paura del diverso e di se stessi (basta vedere ordine
). L'assurda pretesa per cui l'omosessualità possa essere considerata una malattia alla stregua di quelle vere, è soltanto uno dei tanti modi che la parte intollerante della società ha costruito per sentirsi dalla parte del giusto, ed aiutata in questo dall'ignoranza.
Il problema scientifico è come mai la selezione naturale, così apparentemente orientata a far riprodurre più che può ogni individuo, permetta comportamenti così antiriproduttivi. Ognuno si occupa dei problemi scientifici che più lo assillano, a me ad esempio piacerebbe capire la meccanica quantistica.
> Le questioni genetiche non hanno valore di per se, ma solo quello che gli viene dato dall'essere umano. Una mutazione genetica che porta a una malattia è una minaccia per la vita dell'individuo, una mutazione genetica che porta una specie ad annoverare tra i suoi caratteri i capelli rossi è una cosa molto figa
.
Hola Wakko! Senza contare il fatto che i capelli rossi sono un effetto collaterale di una delle soluzioni per dare all'uomo la capacità di sintetizzare vitamina D in climi molto freddi.
> > > Meglio quindi rimanere nell'incertezza scientifica ma nello stesso tempo far dire ai vari intellettualoidi da salotto che "omosessuali si nasce" perchè si, perchè è così punto e basta.
> > > Perchè è importante sapere ciò? Semplice, perchè nel caso omosessuali si nasca allora non resta che tollerarli, ovvero accettare che un tot della popolazione è e resterà sempre gay e quindi mettersi l'anima in pace approfondendo però se esiste un aspetto genetico della questione. Ma se invece esiste anche un solo caso di omosessualità non innata, ovvero dovuta a fattori esterni allora a mio modo di vedere è dovere dello Stato far si che tali fattori esterni non si verifichino.
> >
>
> Lo stato esiste per gli individui non gli individui per lo stato
.
Apparentemente lui non è d'accordo, preferisce vivere per lo Stato, sacrificarsi per lo Stato etc. etc.
> > Oppure lasciare che ognuno faccia come vuole. Anche se l'omosessualità non fosse innata ma acquisita per qualche sorta di programmazione, si tratterebbe di un imprinting così marcato che non ci sarebbe nulla da fare per cambiarlo.
> >
> > Ma tu parli di una forma di prevenzione. Se un fattore dell'omosessualità fosse ambientale è presumibile che le normali famiglie derivate da un rapporto etero cercherebbero di non predisporre il verificarsi di tale fattore. Ma perché? Perché desideriamo un po' tutti dei figli che ci somiglino e ci diano nipoti che ci somiglino, suppongo. Però qualcuno potrebbe pensarla diversamente e fare diversamente, e non ritengo che ciò causi un grave danno sociale, anche se qualche dubbio me lo pongo.
> >
> > Al proposito mi hai fatto venire in mente una cosa interessante che aveva detto Goddamn e ne discuterò non lui non appena arriverà a castagnarti.
> >
>
> Esattamente come per lo stato, la famiglia non ha sempre e fortunatamente il potere di condizionare in tutto e per tutto la vita dei suoi componenti. Farlo per una sorta di proprio tornaconto vuol dire esercitare una pressione (se non una violenza) che in molti casi si dimostra inutile, e che ingiustificata sotto ogni punto di vista se si un minimo idea di cosa sia la libertà.
Constato solo che questo tipo di pressione esiste. Il fine è spesso far il bene dei propri figli, ma spesso finisce per voler imporre la propria idea di bene.
> > > Il discorso di dire "ma tanto non c'è pericolo di estinzione" non ha senso, se è per questo non c'è nemmeno pericolo di diventare tutti serial killer ma non per questo bisogna tollerare i, relativamente pochi, serial killer nel mondo. La verità è che finchè esiste anche un solo omosessuale in tutto il mondo che possa condizionare o danneggiare il normale sviluppo di un potenziale eterosessuale questo va fermato perchè nel suo piccolo è un pericolo.
> >
>
> La verità è che paragonare l'omosessualità all'omicidio è una stronzata, ma c'è bisogno di dirlo
?
Ma lui pensa che l'omosessualità sia una gravissima deviazione, mentre qualche omicidiuzzo lo si può tollerare da parte dello Stato.
> Ecco un esempio del "pericolo" che la società ha già corso per non aver "fermato" un omosessuale:
>
> http://www.gaystarnews.com/article/gay-alan-turing...
>
>
>
> > Non penso che si possa essere condizionati a tal punto. Se come orientamento generale sei eterosessuale e durante l'adolescenza conosci un tale che ti fa provare esperienze omosessuali non credo che tu ne esca deviato in qualche modo. In ogni caso i comportamenti sessuali umani sono moto più vari e diversificati e la ragione per cui in genere gli animali non presentano tutta questa varietà è che hanno una mente più semplice.
> >
> > In sintesi, a me gli omosessuali non tolgono nulla né recano alcun danno quindi non vedo perché dovrei mettermi a fissare regole su cosa debbano fare e non fare.
> >
> > Comunque a livello generale capisco il tipo di preoccupazione che manifesti. La società moderna presenta un'eterogeneità che percepiamo come spiacevole disordine, e vorremmo il ripristino di una ideale armonia. I confini e i rapporti tra libertà e ordine portano a un discorso complesso e non ho una risposta pronta. Posso solo dire che è troppo semplice vedere quest'armonia ideale nella tradizione e nella libertà un nemico di questa armonia. Anche perché quest'armonia è in parte apparente.
> >
>
> La repressione può portare all'armonia?
Lui pensa di sì.
> > > Tornando alla genesi dell'omosessualità ti dico la mia opinione, io non sono affatto certo che gay si nasca, e per arrivare a questa conclusione ho sempre pensato ad una grande isola abitata da soli froci nella quale non esistono rapporti etero, dove la tv non mostra neanche una scena o personaggi etero , insomma un mondo alla rovescia o quasi rispetto al mondo attuale che è comunque nonostante l'avanzata gay ancora prevalentemente etero. Perfetto, immaginatevi che improvvisamente su questa isola arrivino delle cicogne e portino dal nostro mondo un mucchio di neonati i quali cresceranno da questo momento sull'isolo di froci. Facciamo finta che tutti questi neonati siano, almeno potenzialmente, etero. Ebbene, siamo sicuri che tutti i bebè non verranno minimamente condizionati dalla vita dell'isola circostante e che nessuno di questi diverrà anche solo un pò bisessuale? Come dicevo prima, se anche solo uno di questi diventasse gay a causa dell'ambiente questo unico caso sarebbe più che sufficiente per ostacolare l'omosessualità e non sto a ripetere quanto scritto pocanzi.
>
> Non c'è bisogno che lo ripeti, abbiamo capito
.
>
> > > Teniamo poi in considerazione la teoria secondo cui siamo tutti un pò polisessuali (teoria sostenuta anche SAMURAI e altri gay peraltro) ovvero quella secondo cui abbiamo tutti una percentuale di omosessualità che varia da individuo a individuo, ebbene secondo questa teoria non potrebbe essere che in un ambiente prevalentemente gay colui che magari ha un omosessualità latente, possa venire stimolato da tale ambiente e la sua fetta di latenza possa prendere anche il sopravvento sulla sua parte etero? E' proprio così fuori dal mondo pensare ad una cosa del genere? Il discorso è quindi complesso, non basta certo osservare il comportamento dei figli di qualche famiglia arcobaleno per asserire che omosessuali si nasce visto che non esiste solo la famiglia come punto di riferimento nell'educazione dei figli anche se è la principale, ma non esclusiva. Bisognerebbe quindi riprodurre un intero mondo gay come nell'isola da me ipotizzata per poter fare degli studi seri, ma mi rendo conto che ciò è impossibile....anche se, 70 anni fa un buon uomo pelato ci stava provando a creare questa bella isola
>
> La sessualità di una persona è basata anche sulle sue decisioni, in particolare sulla sua disponibilità ad esplorare e conoscere i suoi gusti ed eventualmente nuove possibilità. E' una forma di ricchezza che, per i motivi di cui sopra, molti spacciano per un imprecisato lavaggio del cervello. E' sempre curioso, tra l'altro, come i tuoi compari usino a tutto spiano il concetto di condizionamento per giustificare comportamenti repressivi. Come se imporre una cosa dall'alto, magari con la minaccia di conseguenze, non fosse il peggiore dei condizionamenti
.
Però queste decisioni dipendono dalle inclinazioni. Secondo lui certe inclinazioni non vanno assecondate, anzi devono essere represse.
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto da:
> Scritto da:
> > > > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > > > >
> > > > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > > > >
> > > > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > > > > >
> > > > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> > > > >
> > > > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
> > > >
> > > > In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> > > > Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
> > >
> > >
> > > Bisogna innanzitutto capire se l'omosessualità è un qualcosa di genetico, innato, insomma se omosessuali si nasce oppure invece ci si diventa oppure un pò di entrambe le cose. Mi pare che la scienza non abbia ancora certezze in tal senso. Quello che ho notato io è che essendo la scienza "ufficiale" dominata dal politicaly correct e dalle lobby progressiste c'è una gran voglia di dire che omosessuali si nasce, ma nello stesso tempo non ci si vuol sbilanciare quando si parla di geni gay perchè altrimenti qualcuno potrebbe utilizzare questa cosa per dire che l'omosessualità è una malattia e che quindi il problema starebbe "semplicemente" nel eliminare o curare tale gene.
> >
> > Più che altro, un certo tipo di opinione pubblica progressista si è sempre nutrita di diffidenza verso l'idea che vi siano qualità innate.
> >
>
> Le discriminazioni sessuali (e razziali, se per questo) non rappresentano un "problema" scentifico, ma semplicemente una perversione sociale, una paura del diverso e di se stessi (basta vedere ordine
). L'assurda pretesa per cui l'omosessualità possa essere considerata una malattia alla stregua di quelle vere, è soltanto uno dei tanti modi che la parte intollerante della società ha costruito per sentirsi dalla parte del giusto, ed aiutata in questo dall'ignoranza.
>
> Le questioni genetiche non hanno valore di per se, ma solo quello che gli viene dato dall'essere umano. Una mutazione genetica che porta a una malattia è una minaccia per la vita dell'individuo, una mutazione genetica che porta una specie ad annoverare tra i suoi caratteri i capelli rossi è una cosa molto figa
.
>
Avere i capelli rossi non ha nessuna controindicazione: "se tutti avessimo i capelli rossi..." embè? dove sarebbe il problema? Nulla a che fare con un handicap sessuale qual'è l'omosessualità che è un istinto alla morte.
> > > Meglio quindi rimanere nell'incertezza scientifica ma nello stesso tempo far dire ai vari intellettualoidi da salotto che "omosessuali si nasce" perchè si, perchè è così punto e basta.
> > > Perchè è importante sapere ciò? Semplice, perchè nel caso omosessuali si nasca allora non resta che tollerarli, ovvero accettare che un tot della popolazione è e resterà sempre gay e quindi mettersi l'anima in pace approfondendo però se esiste un aspetto genetico della questione. Ma se invece esiste anche un solo caso di omosessualità non innata, ovvero dovuta a fattori esterni allora a mio modo di vedere è dovere dello Stato far si che tali fattori esterni non si verifichino.
> >
>
> Lo stato esiste per gli individui non gli individui per lo stato
.
>
No, gli individui migliori formano lo Stato e gli individui migliori decidono per gli altri. Ovviamente tu non sarai d'accordo con i criteri per decidere chi è il migliore, ma meglio avere dei criteri opinabili piuttosto che non averne nessuno come succede oggi in democrazia dove in pratica si fa decidere al fato, all'ignoranza della gente la quale peraltro se andiamo a vedere ha un potere decisionale abbastanza illusorio visto che oltre ad entrare nelle urne e mettere una croce non fa altro.
> > Oppure lasciare che ognuno faccia come vuole. Anche se l'omosessualità non fosse innata ma acquisita per qualche sorta di programmazione, si tratterebbe di un imprinting così marcato che non ci sarebbe nulla da fare per cambiarlo.
> >
> > Ma tu parli di una forma di prevenzione. Se un fattore dell'omosessualità fosse ambientale è presumibile che le normali famiglie derivate da un rapporto etero cercherebbero di non predisporre il verificarsi di tale fattore. Ma perché? Perché desideriamo un po' tutti dei figli che ci somiglino e ci diano nipoti che ci somiglino, suppongo. Però qualcuno potrebbe pensarla diversamente e fare diversamente, e non ritengo che ciò causi un grave danno sociale, anche se qualche dubbio me lo pongo.
> >
> > Al proposito mi hai fatto venire in mente una cosa interessante che aveva detto Goddamn e ne discuterò non lui non appena arriverà a castagnarti.
> >
>
> Esattamente come per lo stato, la famiglia non ha sempre e fortunatamente il potere di condizionare in tutto e per tutto la vita dei suoi componenti. Farlo per una sorta di proprio tornaconto vuol dire esercitare una pressione (se non una violenza) che in molti casi si dimostra inutile, e che ingiustificata sotto ogni punto di vista se si un minimo idea di cosa sia la libertà.
>
>
Il danno sociale è rappresentato dal fatto che un omosessuale non può metter su una famiglia naturale se non andando contro i suoi istinti. In questo caso quindi, a differenza di altri, la pretesa di somiglianza è giustificata.
> > > Il discorso di dire "ma tanto non c'è pericolo di estinzione" non ha senso, se è per questo non c'è nemmeno pericolo di diventare tutti serial killer ma non per questo bisogna tollerare i, relativamente pochi, serial killer nel mondo. La verità è che finchè esiste anche un solo omosessuale in tutto il mondo che possa condizionare o danneggiare il normale sviluppo di un potenziale eterosessuale questo va fermato perchè nel suo piccolo è un pericolo.
> >
>
> La verità è che paragonare l'omosessualità all'omicidio è una stronzata, ma c'è bisogno di dirlo
?
>
Ovvio che i danni che commette un omicida sono ben più visibili e soprattuto li puoi constatare nell'immediato. Ma anche un omosessuale capace di condizionare un potenziale etero rappresenta nel lungo termine un pericolo, più subdolo, meno appariscente ma pur sempre un pericolo.
> Ecco un esempio del "pericolo" che la società ha già corso per non aver "fermato" un omosessuale:
>
> http://www.gaystarnews.com/article/gay-alan-turing...
>
>
>
1- ci sono anche centinaia di inventori eterosessuale
2- Dov'è la correlazione tra la sua omosessualità e il suo genio? Van Gogh che quindi si è tagliato l'orecchio cos'è? Un modello da seguire per questa sua azione?
> > Non penso che si possa essere condizionati a tal punto. Se come orientamento generale sei eterosessuale e durante l'adolescenza conosci un tale che ti fa provare esperienze omosessuali non credo che tu ne esca deviato in qualche modo. In ogni caso i comportamenti sessuali umani sono moto più vari e diversificati e la ragione per cui in genere gli animali non presentano tutta questa varietà è che hanno una mente più semplice.
> >
> > In sintesi, a me gli omosessuali non tolgono nulla né recano alcun danno quindi non vedo perché dovrei mettermi a fissare regole su cosa debbano fare e non fare.
> >
> > Comunque a livello generale capisco il tipo di preoccupazione che manifesti. La società moderna presenta un'eterogeneità che percepiamo come spiacevole disordine, e vorremmo il ripristino di una ideale armonia. I confini e i rapporti tra libertà e ordine portano a un discorso complesso e non ho una risposta pronta. Posso solo dire che è troppo semplice vedere quest'armonia ideale nella tradizione e nella libertà un nemico di questa armonia. Anche perché quest'armonia è in parte apparente.
> >
>
> La repressione può portare all'armonia?
>
>
Armonia per gli etero sicuramente
> > > Tornando alla genesi dell'omosessualità ti dico la mia opinione, io non sono affatto certo che gay si nasca, e per arrivare a questa conclusione ho sempre pensato ad una grande isola abitata da soli froci nella quale non esistono rapporti etero, dove la tv non mostra neanche una scena o personaggi etero , insomma un mondo alla rovescia o quasi rispetto al mondo attuale che è comunque nonostante l'avanzata gay ancora prevalentemente etero. Perfetto, immaginatevi che improvvisamente su questa isola arrivino delle cicogne e portino dal nostro mondo un mucchio di neonati i quali cresceranno da questo momento sull'isolo di froci. Facciamo finta che tutti questi neonati siano, almeno potenzialmente, etero. Ebbene, siamo sicuri che tutti i bebè non verranno minimamente condizionati dalla vita dell'isola circostante e che nessuno di questi diverrà anche solo un pò bisessuale? Come dicevo prima, se anche solo uno di questi diventasse gay a causa dell'ambiente questo unico caso sarebbe più che sufficiente per ostacolare l'omosessualità e non sto a ripetere quanto scritto pocanzi.
>
> Non c'è bisogno che lo ripeti, abbiamo capito
.
>
> > > Teniamo poi in considerazione la teoria secondo cui siamo tutti un pò polisessuali (teoria sostenuta anche SAMURAI e altri gay peraltro) ovvero quella secondo cui abbiamo tutti una percentuale di omosessualità che varia da individuo a individuo, ebbene secondo questa teoria non potrebbe essere che in un ambiente prevalentemente gay colui che magari ha un omosessualità latente, possa venire stimolato da tale ambiente e la sua fetta di latenza possa prendere anche il sopravvento sulla sua parte etero? E' proprio così fuori dal mondo pensare ad una cosa del genere? Il discorso è quindi complesso, non basta certo osservare il comportamento dei figli di qualche famiglia arcobaleno per asserire che omosessuali si nasce visto che non esiste solo la famiglia come punto di riferimento nell'educazione dei figli anche se è la principale, ma non esclusiva. Bisognerebbe quindi riprodurre un intero mondo gay come nell'isola da me ipotizzata per poter fare degli studi seri, ma mi rendo conto che ciò è impossibile....anche se, 70 anni fa un buon uomo pelato ci stava provando a creare questa bella isola
>
> La sessualità di una persona è basata anche sulle sue decisioni, in particolare sulla sua disponibilità ad esplorare e conoscere i suoi gusti ed eventualmente nuove possibilità.
Le sue decisioni possono essere condizionate
> E' una forma di ricchezza che, per i motivi di cui sopra, molti spacciano per un imprecisato lavaggio del cervello. E' sempre curioso, tra l'altro, come i tuoi compari usino a tutto spiano il concetto di condizionamento per giustificare comportamenti repressivi. Come se imporre una cosa dall'alto, magari con la minaccia di conseguenze, non fosse il peggiore dei condizionamenti
.
>
Condizionare o imporre qualcosa dall'alto non è assolutamente detto che sia una cosa sempre e comunque negativa. C'è gente che se non avesse avuto una certo tipo di educazione a quest'ora sarebbe sulle strade di Scampia a bucarsi e a commettere crimini. Come al solito si tratta di stabilire qual'è l'educazione giusta e qual'è quella sbagliata, ma l'educazione e il condizionamento dall'alto di per sè non sono una cosa sbagliata, anzi.-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)E comunque quello dei serial killer è solo un esempio, si può farne uno anche più stupido, ad esempio quanta gente butta le carte o i mozziconi di sigaretta in terra sottovalutando la gravità della sua azione pensando "chissenefrega, arriverà lo spazzino a pulire".
E se tutti lo facessero? In che immondizzaio vivremmo? E anche se in tutto il mondo ci fosse una sola persona che lo fa non per questo la sua azione risulterebbe meno grave. Semmai è merito degli altri che lo isolano nel suo atto criminale. Ebbene si, sentitevi delle merde quando buttate le cose in terra.
L'omosessuale è quindi come un mozzicone di sigaretta, il problema è che dopo continua a fumare e ad emanare il suo odore senza che nessuno lo calpesti
**Modificato dall'autore il 31.03.2013 12:10**-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto da: Ordine Reich 2
> E comunque quello dei serial killer è solo un esempio, si può farne uno anche più stupido, ad esempio quanta gente butta le carte o i mozziconi di sigaretta in terra sottovalutando la gravità della sua azione pensando "chissenefrega, arriverà lo spazzino a pulire".
> E se tutti lo facessero? In che immondizzaio vivremmo? E anche se in tutto il mondo ci fosse una sola persona che lo fa non per questo la sua azione risulterebbe meno grave. Semmai è merito degli altri che lo isolano nel suo atto criminale. Ebbene si, sentitevi delle merde quando buttate le cose in terra.
> L'omosessuale è quindi come un mozzicone di sigaretta, il problema è che dopo continua a fumare e ad emanare il suo odore senza che nessuno lo calpesti
>
>
>
> **Modificato dall'autore il 31.03.2013 12:10**
come va con la coca? hai gia' cominciato a pippare da solo i "richiappini"?Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto da: dada216
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > E comunque quello dei serial killer è solo un esempio, si può farne uno anche più stupido, ad esempio quanta gente butta le carte o i mozziconi di sigaretta in terra sottovalutando la gravità della sua azione pensando "chissenefrega, arriverà lo spazzino a pulire".
> > E se tutti lo facessero? In che immondizzaio vivremmo? E anche se in tutto il mondo ci fosse una sola persona che lo fa non per questo la sua azione risulterebbe meno grave. Semmai è merito degli altri che lo isolano nel suo atto criminale. Ebbene si, sentitevi delle merde quando buttate le cose in terra.
> > L'omosessuale è quindi come un mozzicone di sigaretta, il problema è che dopo continua a fumare e ad emanare il suo odore senza che nessuno lo calpesti
> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 31.03.2013 12:10**
>
> come va con la coca? hai gia' cominciato a pippare da solo i "richiappini"?
Non so come si fa, spiegamelo tu che ne sei un intenditore.-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto da: Ordine Reich 2
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > E comunque quello dei serial killer è solo un esempio, si può farne uno anche più stupido, ad esempio quanta gente butta le carte o i mozziconi di sigaretta in terra sottovalutando la gravità della sua azione pensando "chissenefrega, arriverà lo spazzino a pulire".
> > > E se tutti lo facessero? In che immondizzaio vivremmo? E anche se in tutto il mondo ci fosse una sola persona che lo fa non per questo la sua azione risulterebbe meno grave. Semmai è merito degli altri che lo isolano nel suo atto criminale. Ebbene si, sentitevi delle merde quando buttate le cose in terra.
> > > L'omosessuale è quindi come un mozzicone di sigaretta, il problema è che dopo continua a fumare e ad emanare il suo odore senza che nessuno lo calpesti
> > >
> > >
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 31.03.2013 12:10**
> >
> > come va con la coca? hai gia' cominciato a pippare da solo i "richiappini"?
>
> Non so come si fa, spiegamelo tu che ne sei un intenditore.
mendace come tutti i terroni: pravo pampino!Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
-
-
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daNon Autenticatoil 2013-03-31 17:38:30.0 alle 2013-03-31 17:38:30.0> L'omosessuale è quindi come un mozzicone di sigaretta
Qualcuno aumenti il numero delle frasi celebri!
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto da: Ordine Reich 2
> E comunque quello dei serial killer è solo un esempio, si può farne uno anche più stupido, ad esempio quanta gente butta le carte o i mozziconi di sigaretta in terra sottovalutando la gravità della sua azione pensando "chissenefrega, arriverà lo spazzino a pulire".
> E se tutti lo facessero? In che immondizzaio vivremmo? E anche se in tutto il mondo ci fosse una sola persona che lo fa non per questo la sua azione risulterebbe meno grave. Semmai è merito degli altri che lo isolano nel suo atto criminale. Ebbene si, sentitevi delle merde quando buttate le cose in terra.
> L'omosessuale è quindi come un mozzicone di sigaretta, il problema è che dopo continua a fumare e ad emanare il suo odore senza che nessuno lo calpesti
>
>
>
> **Modificato dall'autore il 31.03.2013 12:10**
Direi che per una volta puoi evitare di usare l'immaginazione e constatare in prima persona la parte di immondezzaio rappresentata ancora, dopo più di 60 anni, da voi e dalla vostra taratura mentale
.
**Modificato dall'autore il 01.04.2013 02:10**
-
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto da: Ordine Reich 2
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > > > > >
> > > > > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > > > > > >
> > > > > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> > > > > >
> > > > > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
> > > > >
> > > > > In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> > > > > Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
> > > >
> > > >
> > > > Bisogna innanzitutto capire se l'omosessualità è un qualcosa di genetico, innato, insomma se omosessuali si nasce oppure invece ci si diventa oppure un pò di entrambe le cose. Mi pare che la scienza non abbia ancora certezze in tal senso. Quello che ho notato io è che essendo la scienza "ufficiale" dominata dal politicaly correct e dalle lobby progressiste c'è una gran voglia di dire che omosessuali si nasce, ma nello stesso tempo non ci si vuol sbilanciare quando si parla di geni gay perchè altrimenti qualcuno potrebbe utilizzare questa cosa per dire che l'omosessualità è una malattia e che quindi il problema starebbe "semplicemente" nel eliminare o curare tale gene.
> > >
> > > Più che altro, un certo tipo di opinione pubblica progressista si è sempre nutrita di diffidenza verso l'idea che vi siano qualità innate.
> > >
> >
> > Le discriminazioni sessuali (e razziali, se per questo) non rappresentano un "problema" scentifico, ma semplicemente una perversione sociale, una paura del diverso e di se stessi (basta vedere ordine
). L'assurda pretesa per cui l'omosessualità possa essere considerata una malattia alla stregua di quelle vere, è soltanto uno dei tanti modi che la parte intollerante della società ha costruito per sentirsi dalla parte del giusto, ed aiutata in questo dall'ignoranza.
> >
> > Le questioni genetiche non hanno valore di per se, ma solo quello che gli viene dato dall'essere umano. Una mutazione genetica che porta a una malattia è una minaccia per la vita dell'individuo, una mutazione genetica che porta una specie ad annoverare tra i suoi caratteri i capelli rossi è una cosa molto figa
.
> >
>
> Avere i capelli rossi non ha nessuna controindicazione: "se tutti avessimo i capelli rossi..." embè? dove sarebbe il problema? Nulla a che fare con un handicap sessuale qual'è l'omosessualità che è un istinto alla morte.
>
Se l'omosessualità è un istinto di morte nonostante molti possano viverla tranquillamente e felicemente, figuriamoci cosa dev'essere la tua verginità
!
>
>
> > > > Meglio quindi rimanere nell'incertezza scientifica ma nello stesso tempo far dire ai vari intellettualoidi da salotto che "omosessuali si nasce" perchè si, perchè è così punto e basta.
> > > > Perchè è importante sapere ciò? Semplice, perchè nel caso omosessuali si nasca allora non resta che tollerarli, ovvero accettare che un tot della popolazione è e resterà sempre gay e quindi mettersi l'anima in pace approfondendo però se esiste un aspetto genetico della questione. Ma se invece esiste anche un solo caso di omosessualità non innata, ovvero dovuta a fattori esterni allora a mio modo di vedere è dovere dello Stato far si che tali fattori esterni non si verifichino.
> > >
> >
> > Lo stato esiste per gli individui non gli individui per lo stato
.
> >
>
> No, gli individui migliori formano lo Stato e gli individui migliori decidono per gli altri.
Non certo migliori come intendi tu
.
>Ovviamente tu non sarai d'accordo con i criteri per decidere chi è il migliore, ma meglio avere dei criteri opinabili piuttosto che non averne nessuno come succede oggi in democrazia dove in pratica si fa decidere al fato, all'ignoranza della gente la quale peraltro se andiamo a vedere ha un potere decisionale abbastanza illusorio visto che oltre ad entrare nelle urne e mettere una croce non fa altro.
>
L'impossibilità di imbrigliare totalmente la libertà dell'individuo e per me sufficientissimamentissimamente non opinabile
al punto tale che sarei bel lieto di lasciare te e i tuoi pari alle vostre illusioni di controllo, se non fosse per i danni che causereste.
>
> > > Oppure lasciare che ognuno faccia come vuole. Anche se l'omosessualità non fosse innata ma acquisita per qualche sorta di programmazione, si tratterebbe di un imprinting così marcato che non ci sarebbe nulla da fare per cambiarlo.
> > >
> > > Ma tu parli di una forma di prevenzione. Se un fattore dell'omosessualità fosse ambientale è presumibile che le normali famiglie derivate da un rapporto etero cercherebbero di non predisporre il verificarsi di tale fattore. Ma perché? Perché desideriamo un po' tutti dei figli che ci somiglino e ci diano nipoti che ci somiglino, suppongo. Però qualcuno potrebbe pensarla diversamente e fare diversamente, e non ritengo che ciò causi un grave danno sociale, anche se qualche dubbio me lo pongo.
> > >
> > > Al proposito mi hai fatto venire in mente una cosa interessante che aveva detto Goddamn e ne discuterò non lui non appena arriverà a castagnarti.
> > >
> >
> > Esattamente come per lo stato, la famiglia non ha sempre e fortunatamente il potere di condizionare in tutto e per tutto la vita dei suoi componenti. Farlo per una sorta di proprio tornaconto vuol dire esercitare una pressione (se non una violenza) che in molti casi si dimostra inutile, e che ingiustificata sotto ogni punto di vista se si un minimo idea di cosa sia la libertà.
> >
> >
>
> Il danno sociale è rappresentato dal fatto che un omosessuale non può metter su una famiglia naturale se non andando contro i suoi istinti. In questo caso quindi, a differenza di altri, la pretesa di somiglianza è giustificata.
>
Il diritto alla riproduzione è un diritto individuale
.
>
>
> > > > Il discorso di dire "ma tanto non c'è pericolo di estinzione" non ha senso, se è per questo non c'è nemmeno pericolo di diventare tutti serial killer ma non per questo bisogna tollerare i, relativamente pochi, serial killer nel mondo. La verità è che finchè esiste anche un solo omosessuale in tutto il mondo che possa condizionare o danneggiare il normale sviluppo di un potenziale eterosessuale questo va fermato perchè nel suo piccolo è un pericolo.
> > >
> >
> > La verità è che paragonare l'omosessualità all'omicidio è una stronzata, ma c'è bisogno di dirlo
?
> >
>
>
> Ovvio che i danni che commette un omicida sono ben più visibili e soprattuto li puoi constatare nell'immediato. Ma anche un omosessuale capace di condizionare un potenziale etero rappresenta nel lungo termine un pericolo, più subdolo, meno appariscente ma pur sempre un pericolo.
>
Tranquillo, nessuno riuscirà mai a farti correre il pericolo di esplorare la tua eterosessualità
.
> > Ecco un esempio del "pericolo" che la società ha già corso per non aver "fermato" un omosessuale:
> >
> > http://www.gaystarnews.com/article/gay-alan-turing...
> >
> >
> >
>
> 1- ci sono anche centinaia di inventori eterosessuale
>
> 2- Dov'è la correlazione tra la sua omosessualità e il suo genio? Van Gogh che quindi si è tagliato l'orecchio cos'è? Un modello da seguire per questa sua azione?
>
Sei tu che devi spiegarmi che rischio ha corso la società lasciandolo esistere, e presumibilmente copulare
.
>
> > > Non penso che si possa essere condizionati a tal punto. Se come orientamento generale sei eterosessuale e durante l'adolescenza conosci un tale che ti fa provare esperienze omosessuali non credo che tu ne esca deviato in qualche modo. In ogni caso i comportamenti sessuali umani sono moto più vari e diversificati e la ragione per cui in genere gli animali non presentano tutta questa varietà è che hanno una mente più semplice.
> > >
> > > In sintesi, a me gli omosessuali non tolgono nulla né recano alcun danno quindi non vedo perché dovrei mettermi a fissare regole su cosa debbano fare e non fare.
> > >
> > > Comunque a livello generale capisco il tipo di preoccupazione che manifesti. La società moderna presenta un'eterogeneità che percepiamo come spiacevole disordine, e vorremmo il ripristino di una ideale armonia. I confini e i rapporti tra libertà e ordine portano a un discorso complesso e non ho una risposta pronta. Posso solo dire che è troppo semplice vedere quest'armonia ideale nella tradizione e nella libertà un nemico di questa armonia. Anche perché quest'armonia è in parte apparente.
> > >
> >
> > La repressione può portare all'armonia?
> >
> >
>
>
> Armonia per gli etero sicuramente
>
Non certo etero come li intendi tu
.
>
> > > > Tornando alla genesi dell'omosessualità ti dico la mia opinione, io non sono affatto certo che gay si nasca, e per arrivare a questa conclusione ho sempre pensato ad una grande isola abitata da soli froci nella quale non esistono rapporti etero, dove la tv non mostra neanche una scena o personaggi etero , insomma un mondo alla rovescia o quasi rispetto al mondo attuale che è comunque nonostante l'avanzata gay ancora prevalentemente etero. Perfetto, immaginatevi che improvvisamente su questa isola arrivino delle cicogne e portino dal nostro mondo un mucchio di neonati i quali cresceranno da questo momento sull'isolo di froci. Facciamo finta che tutti questi neonati siano, almeno potenzialmente, etero. Ebbene, siamo sicuri che tutti i bebè non verranno minimamente condizionati dalla vita dell'isola circostante e che nessuno di questi diverrà anche solo un pò bisessuale? Come dicevo prima, se anche solo uno di questi diventasse gay a causa dell'ambiente questo unico caso sarebbe più che sufficiente per ostacolare l'omosessualità e non sto a ripetere quanto scritto pocanzi.
> >
> > Non c'è bisogno che lo ripeti, abbiamo capito
.
> >
> > > > Teniamo poi in considerazione la teoria secondo cui siamo tutti un pò polisessuali (teoria sostenuta anche SAMURAI e altri gay peraltro) ovvero quella secondo cui abbiamo tutti una percentuale di omosessualità che varia da individuo a individuo, ebbene secondo questa teoria non potrebbe essere che in un ambiente prevalentemente gay colui che magari ha un omosessualità latente, possa venire stimolato da tale ambiente e la sua fetta di latenza possa prendere anche il sopravvento sulla sua parte etero? E' proprio così fuori dal mondo pensare ad una cosa del genere? Il discorso è quindi complesso, non basta certo osservare il comportamento dei figli di qualche famiglia arcobaleno per asserire che omosessuali si nasce visto che non esiste solo la famiglia come punto di riferimento nell'educazione dei figli anche se è la principale, ma non esclusiva. Bisognerebbe quindi riprodurre un intero mondo gay come nell'isola da me ipotizzata per poter fare degli studi seri, ma mi rendo conto che ciò è impossibile....anche se, 70 anni fa un buon uomo pelato ci stava provando a creare questa bella isola
> >
> > La sessualità di una persona è basata anche sulle sue decisioni, in particolare sulla sua disponibilità ad esplorare e conoscere i suoi gusti ed eventualmente nuove possibilità.
>
> Le sue decisioni possono essere condizionate
>
Secoli di pregiudizi, discriminazioni e persecuzioni non sono riuscite a impedire che l'omosessualità raggiungesse i traguardi che ha raggiunto fino ad oggi
. Basterebbe questo a far capire quanto possano essere realistici i tuoi tanti sbandierati "rischi" per l'eterosessualità
.
> > E' una forma di ricchezza che, per i motivi di cui sopra, molti spacciano per un imprecisato lavaggio del cervello. E' sempre curioso, tra l'altro, come i tuoi compari usino a tutto spiano il concetto di condizionamento per giustificare comportamenti repressivi. Come se imporre una cosa dall'alto, magari con la minaccia di conseguenze, non fosse il peggiore dei condizionamenti
.
> >
>
> Condizionare o imporre qualcosa dall'alto non è assolutamente detto che sia una cosa sempre e comunque negativa. C'è gente che se non avesse avuto una certo tipo di educazione a quest'ora sarebbe sulle strade di Scampia a bucarsi e a commettere crimini. Come al solito si tratta di stabilire qual'è l'educazione giusta e qual'è quella sbagliata, ma l'educazione e il condizionamento dall'alto di per sè non sono una cosa sbagliata, anzi.
E infatti a scuola non insegnano omofobia
.
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto da: Shotoo Ringer
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > > > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > > > > > > >
> > > > > > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> > > > > > >
> > > > > > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
> > > > > >
> > > > > > In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> > > > > > Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
> > > > >
> > > > >
> > > > > Bisogna innanzitutto capire se l'omosessualità è un qualcosa di genetico, innato, insomma se omosessuali si nasce oppure invece ci si diventa oppure un pò di entrambe le cose. Mi pare che la scienza non abbia ancora certezze in tal senso. Quello che ho notato io è che essendo la scienza "ufficiale" dominata dal politicaly correct e dalle lobby progressiste c'è una gran voglia di dire che omosessuali si nasce, ma nello stesso tempo non ci si vuol sbilanciare quando si parla di geni gay perchè altrimenti qualcuno potrebbe utilizzare questa cosa per dire che l'omosessualità è una malattia e che quindi il problema starebbe "semplicemente" nel eliminare o curare tale gene.
> > > >
> > > > Più che altro, un certo tipo di opinione pubblica progressista si è sempre nutrita di diffidenza verso l'idea che vi siano qualità innate.
> > > >
> > >
> > > Le discriminazioni sessuali (e razziali, se per questo) non rappresentano un "problema" scentifico, ma semplicemente una perversione sociale, una paura del diverso e di se stessi (basta vedere ordine
). L'assurda pretesa per cui l'omosessualità possa essere considerata una malattia alla stregua di quelle vere, è soltanto uno dei tanti modi che la parte intollerante della società ha costruito per sentirsi dalla parte del giusto, ed aiutata in questo dall'ignoranza.
> > >
> > > Le questioni genetiche non hanno valore di per se, ma solo quello che gli viene dato dall'essere umano. Una mutazione genetica che porta a una malattia è una minaccia per la vita dell'individuo, una mutazione genetica che porta una specie ad annoverare tra i suoi caratteri i capelli rossi è una cosa molto figa
.
> > >
> >
> > Avere i capelli rossi non ha nessuna controindicazione: "se tutti avessimo i capelli rossi..." embè? dove sarebbe il problema? Nulla a che fare con un handicap sessuale qual'è l'omosessualità che è un istinto alla morte.
> >
>
> Se l'omosessualità è un istinto di morte nonostante molti possano viverla tranquillamente e felicemente, figuriamoci cosa dev'essere la tua verginità
!
>
La verginità si può perdere da un giorno all'altro, l'omosessualità no
> >
> > > > > Meglio quindi rimanere nell'incertezza scientifica ma nello stesso tempo far dire ai vari intellettualoidi da salotto che "omosessuali si nasce" perchè si, perchè è così punto e basta.
> > > > > Perchè è importante sapere ciò? Semplice, perchè nel caso omosessuali si nasca allora non resta che tollerarli, ovvero accettare che un tot della popolazione è e resterà sempre gay e quindi mettersi l'anima in pace approfondendo però se esiste un aspetto genetico della questione. Ma se invece esiste anche un solo caso di omosessualità non innata, ovvero dovuta a fattori esterni allora a mio modo di vedere è dovere dello Stato far si che tali fattori esterni non si verifichino.
> > > >
> > >
> > > Lo stato esiste per gli individui non gli individui per lo stato
.
> > >
> >
> > No, gli individui migliori formano lo Stato e gli individui migliori decidono per gli altri.
>
> Non certo migliori come intendi tu
.
>
> > Ovviamente tu non sarai d'accordo con i criteri per decidere chi è il migliore, ma meglio avere dei criteri opinabili piuttosto che non averne nessuno come succede oggi in democrazia dove in pratica si fa decidere al fato, all'ignoranza della gente la quale peraltro se andiamo a vedere ha un potere decisionale abbastanza illusorio visto che oltre ad entrare nelle urne e mettere una croce non fa altro.
> >
>
> L'impossibilità di imbrigliare totalmente la libertà dell'individuo e per me sufficientissimamentissimamente non opinabile
al punto tale che sarei bel lieto di lasciare te e i tuoi pari alle vostre illusioni di controllo, se non fosse per i danni che causereste.
>
Ma libertà de che? Ma hai presente al giorno d'oggi la gente che vota e che condiziona la mia vita? Proprio l'altro giorno un conoscente di un mio amico ha ammesso di aver votato Monti perchè...non sapeva chi altro votare senza darmi una spiegazione logica del suo voto . E io dovrei farmi rappresentare da questi pagliacci e sentirmi poi libero? Ma Pinochet tutta la vita piuttosto.
> >
> > > > Oppure lasciare che ognuno faccia come vuole. Anche se l'omosessualità non fosse innata ma acquisita per qualche sorta di programmazione, si tratterebbe di un imprinting così marcato che non ci sarebbe nulla da fare per cambiarlo.
> > > >
> > > > Ma tu parli di una forma di prevenzione. Se un fattore dell'omosessualità fosse ambientale è presumibile che le normali famiglie derivate da un rapporto etero cercherebbero di non predisporre il verificarsi di tale fattore. Ma perché? Perché desideriamo un po' tutti dei figli che ci somiglino e ci diano nipoti che ci somiglino, suppongo. Però qualcuno potrebbe pensarla diversamente e fare diversamente, e non ritengo che ciò causi un grave danno sociale, anche se qualche dubbio me lo pongo.
> > > >
> > > > Al proposito mi hai fatto venire in mente una cosa interessante che aveva detto Goddamn e ne discuterò non lui non appena arriverà a castagnarti.
> > > >
> > >
> > > Esattamente come per lo stato, la famiglia non ha sempre e fortunatamente il potere di condizionare in tutto e per tutto la vita dei suoi componenti. Farlo per una sorta di proprio tornaconto vuol dire esercitare una pressione (se non una violenza) che in molti casi si dimostra inutile, e che ingiustificata sotto ogni punto di vista se si un minimo idea di cosa sia la libertà.
> > >
> > >
> >
> > Il danno sociale è rappresentato dal fatto che un omosessuale non può metter su una famiglia naturale se non andando contro i suoi istinti. In questo caso quindi, a differenza di altri, la pretesa di somiglianza è giustificata.
> >
>
> Il diritto alla riproduzione è un diritto individuale
.
>
Assolutamente no. Io ho diritto ad amare la specie umana e a far di tutto affinchè si riproduca e non si estingua. Non sta scritto da nessuna parte che il diritto individuale sia quello sacro mentre tutto il resto è merda.
> >
> > > > > Il discorso di dire "ma tanto non c'è pericolo di estinzione" non ha senso, se è per questo non c'è nemmeno pericolo di diventare tutti serial killer ma non per questo bisogna tollerare i, relativamente pochi, serial killer nel mondo. La verità è che finchè esiste anche un solo omosessuale in tutto il mondo che possa condizionare o danneggiare il normale sviluppo di un potenziale eterosessuale questo va fermato perchè nel suo piccolo è un pericolo.
> > > >
> > >
> > > La verità è che paragonare l'omosessualità all'omicidio è una stronzata, ma c'è bisogno di dirlo
?
> > >
> >
> >
> > Ovvio che i danni che commette un omicida sono ben più visibili e soprattuto li puoi constatare nell'immediato. Ma anche un omosessuale capace di condizionare un potenziale etero rappresenta nel lungo termine un pericolo, più subdolo, meno appariscente ma pur sempre un pericolo.
> >
>
> Tranquillo, nessuno riuscirà mai a farti correre il pericolo di esplorare la tua eterosessualità
.
>
> > > Ecco un esempio del "pericolo" che la società ha già corso per non aver "fermato" un omosessuale:
> > >
> > > http://www.gaystarnews.com/article/gay-alan-turing...
> > >
> > >
> > >
> >
> > 1- ci sono anche centinaia di inventori eterosessuale
> >
> > 2- Dov'è la correlazione tra la sua omosessualità e il suo genio? Van Gogh che quindi si è tagliato l'orecchio cos'è? Un modello da seguire per questa sua azione?
> >
>
> Sei tu che devi spiegarmi che rischio ha corso la società lasciandolo esistere, e presumibilmente copulare
.
>
> >
Intanto giochiamo a carte, se poi bari ti sospendo dal gioco, ma se non iniziamo a giocare non lo sapremo mai. Spero di esser stato chiato
> > > > Non penso che si possa essere condizionati a tal punto. Se come orientamento generale sei eterosessuale e durante l'adolescenza conosci un tale che ti fa provare esperienze omosessuali non credo che tu ne esca deviato in qualche modo. In ogni caso i comportamenti sessuali umani sono moto più vari e diversificati e la ragione per cui in genere gli animali non presentano tutta questa varietà è che hanno una mente più semplice.
> > > >
> > > > In sintesi, a me gli omosessuali non tolgono nulla né recano alcun danno quindi non vedo perché dovrei mettermi a fissare regole su cosa debbano fare e non fare.
> > > >
> > > > Comunque a livello generale capisco il tipo di preoccupazione che manifesti. La società moderna presenta un'eterogeneità che percepiamo come spiacevole disordine, e vorremmo il ripristino di una ideale armonia. I confini e i rapporti tra libertà e ordine portano a un discorso complesso e non ho una risposta pronta. Posso solo dire che è troppo semplice vedere quest'armonia ideale nella tradizione e nella libertà un nemico di questa armonia. Anche perché quest'armonia è in parte apparente.
> > > >
> > >
> > > La repressione può portare all'armonia?
> > >
> > >
> >
> >
> > Armonia per gli etero sicuramente
> >
>
> Non certo etero come li intendi tu
.
>
> >
> > > > > Tornando alla genesi dell'omosessualità ti dico la mia opinione, io non sono affatto certo che gay si nasca, e per arrivare a questa conclusione ho sempre pensato ad una grande isola abitata da soli froci nella quale non esistono rapporti etero, dove la tv non mostra neanche una scena o personaggi etero , insomma un mondo alla rovescia o quasi rispetto al mondo attuale che è comunque nonostante l'avanzata gay ancora prevalentemente etero. Perfetto, immaginatevi che improvvisamente su questa isola arrivino delle cicogne e portino dal nostro mondo un mucchio di neonati i quali cresceranno da questo momento sull'isolo di froci. Facciamo finta che tutti questi neonati siano, almeno potenzialmente, etero. Ebbene, siamo sicuri che tutti i bebè non verranno minimamente condizionati dalla vita dell'isola circostante e che nessuno di questi diverrà anche solo un pò bisessuale? Come dicevo prima, se anche solo uno di questi diventasse gay a causa dell'ambiente questo unico caso sarebbe più che sufficiente per ostacolare l'omosessualità e non sto a ripetere quanto scritto pocanzi.
> > >
> > > Non c'è bisogno che lo ripeti, abbiamo capito
.
> > >
> > > > > Teniamo poi in considerazione la teoria secondo cui siamo tutti un pò polisessuali (teoria sostenuta anche SAMURAI e altri gay peraltro) ovvero quella secondo cui abbiamo tutti una percentuale di omosessualità che varia da individuo a individuo, ebbene secondo questa teoria non potrebbe essere che in un ambiente prevalentemente gay colui che magari ha un omosessualità latente, possa venire stimolato da tale ambiente e la sua fetta di latenza possa prendere anche il sopravvento sulla sua parte etero? E' proprio così fuori dal mondo pensare ad una cosa del genere? Il discorso è quindi complesso, non basta certo osservare il comportamento dei figli di qualche famiglia arcobaleno per asserire che omosessuali si nasce visto che non esiste solo la famiglia come punto di riferimento nell'educazione dei figli anche se è la principale, ma non esclusiva. Bisognerebbe quindi riprodurre un intero mondo gay come nell'isola da me ipotizzata per poter fare degli studi seri, ma mi rendo conto che ciò è impossibile....anche se, 70 anni fa un buon uomo pelato ci stava provando a creare questa bella isola
> > >
> > > La sessualità di una persona è basata anche sulle sue decisioni, in particolare sulla sua disponibilità ad esplorare e conoscere i suoi gusti ed eventualmente nuove possibilità.
> >
> > Le sue decisioni possono essere condizionate
> >
>
> Secoli di pregiudizi, discriminazioni e persecuzioni non sono riuscite a impedire che l'omosessualità raggiungesse i traguardi che ha raggiunto fino ad oggi
. Basterebbe questo a far capire quanto possano essere realistici i tuoi tanti sbandierati "rischi" per l'eterosessualità
.
>
Odio dovermi ripetere. Ti ho detto che se anche ci fosse un rischio dello 0,0001 % non cambierebbe nulla perchè è il principio ad essere sbagliato.
> > > E' una forma di ricchezza che, per i motivi di cui sopra, molti spacciano per un imprecisato lavaggio del cervello. E' sempre curioso, tra l'altro, come i tuoi compari usino a tutto spiano il concetto di condizionamento per giustificare comportamenti repressivi. Come se imporre una cosa dall'alto, magari con la minaccia di conseguenze, non fosse il peggiore dei condizionamenti
.
> > >
> >
> > Condizionare o imporre qualcosa dall'alto non è assolutamente detto che sia una cosa sempre e comunque negativa. C'è gente che se non avesse avuto una certo tipo di educazione a quest'ora sarebbe sulle strade di Scampia a bucarsi e a commettere crimini. Come al solito si tratta di stabilire qual'è l'educazione giusta e qual'è quella sbagliata, ma l'educazione e il condizionamento dall'alto di per sè non sono una cosa sbagliata, anzi.
>
> E infatti a scuola non insegnano omofobia
.
>
Non fa ridere.
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daNon Autenticatoil 2013-04-02 02:26:00.0 alle 2013-04-02 02:26:00.0> Ma libertà de che? Ma hai presente al giorno d'oggi la gente che vota e che condiziona la mia vita? Proprio l'altro giorno un conoscente di un mio amico ha ammesso di aver votato Monti perchè...non sapeva chi altro votare senza darmi una spiegazione logica del suo voto . E io dovrei farmi rappresentare da questi pagliacci e sentirmi poi libero? Ma Pinochet tutta la vita piuttosto.
Interessante.
-
-
-
-
-
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daNon Autenticatoil 2013-03-31 01:04:07.0 alle 2013-03-31 01:04:07.0Scritto da: Ordine Reich 2
> Scritto da:
> > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > >
> > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > >
> > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > > >
> > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> > >
> > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
> >
> > In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> > Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
>
>
> Bisogna innanzitutto capire se l'omosessualità è un qualcosa di genetico, innato, insomma se omosessuali si nasce oppure invece ci si diventa oppure un pò di entrambe le cose. Mi pare che la scienza non abbia ancora certezze in tal senso. Quello che ho notato io è che essendo la scienza "ufficiale" dominata dal politicaly correct e dalle lobby progressiste c'è una gran voglia di dire che omosessuali si nasce, ma nello stesso tempo non ci si vuol sbilanciare quando si parla di geni gay perchè altrimenti qualcuno potrebbe utilizzare questa cosa per dire che l'omosessualità è una malattia e che quindi il problema starebbe "semplicemente" nel eliminare o curare tale gene. Meglio quindi rimanere nell'incertezza scientifica ma nello stesso tempo far dire ai vari intellettualoidi da salotto che "omosessuali si nasce" perchè si, perchè è così punto e basta.
> Perchè è importante sapere ciò? Semplice, perchè nel caso omosessuali si nasca allora non resta che tollerarli, ovvero accettare che un tot della popolazione è e resterà sempre gay e quindi mettersi l'anima in pace approfondendo però se esiste un aspetto genetico della questione. Ma se invece esiste anche un solo caso di omosessualità non innata, ovvero dovuta a fattori esterni allora a mio modo di vedere è dovere dello Stato far si che tali fattori esterni non si verifichino. Il discorso di dire "ma tanto non c'è pericolo di estinzione" non ha senso, se è per questo non c'è nemmeno pericolo di diventare tutti serial killer ma non per questo bisogna tollerare i, relativamente pochi, serial killer nel mondo. La verità è che finchè esiste anche un solo omosessuale in tutto il mondo che possa condizionare o danneggiare il normale sviluppo di un potenziale eterosessuale questo va fermato perchè nel suo piccolo è un pericolo.
> Tornando alla genesi dell'omosessualità ti dico la mia opinione, io non sono affatto certo che gay si nasca, e per arrivare a questa conclusione ho sempre pensato ad una grande isola abitata da soli froci nella quale non esistono rapporti etero, dove la tv non mostra neanche una scena o personaggi etero , insomma un mondo alla rovescia o quasi rispetto al mondo attuale che è comunque nonostante l'avanzata gay ancora prevalentemente etero. Perfetto, immaginatevi che improvvisamente su questa isola arrivino delle cicogne e portino dal nostro mondo un mucchio di neonati i quali cresceranno da questo momento sull'isolo di froci. Facciamo finta che tutti questi neonati siano, almeno potenzialmente, etero. Ebbene, siamo sicuri che tutti i bebè non verranno minimamente condizionati dalla vita dell'isola circostante e che nessuno di questi diverrà anche solo un pò bisessuale? Come dicevo prima, se anche solo uno di questi diventasse gay a causa dell'ambiente questo unico caso sarebbe più che sufficiente per ostacolare l'omosessualità e non sto a ripetere quanto scritto pocanzi.
> Teniamo poi in considerazione la teoria secondo cui siamo tutti un pò polisessuali (teoria sostenuta anche SAMURAI e altri gay peraltro) ovvero quella secondo cui abbiamo tutti una percentuale di omosessualità che varia da individuo a individuo, ebbene secondo questa teoria non potrebbe essere che in un ambiente prevalentemente gay colui che magari ha un omosessualità latente, possa venire stimolato da tale ambiente e la sua fetta di latenza possa prendere anche il sopravvento sulla sua parte etero? E' proprio così fuori dal mondo pensare ad una cosa del genere? Il discorso è quindi complesso, non basta certo osservare il comportamento dei figli di qualche famiglia arcobaleno per asserire che omosessuali si nasce visto che non esiste solo la famiglia come punto di riferimento nell'educazione dei figli anche se è la principale, ma non esclusiva. Bisognerebbe quindi riprodurre un intero mondo gay come nell'isola da me ipotizzata per poter fare degli studi seri, ma mi rendo conto che ciò è impossibile....anche se, 70 anni fa un buon uomo pelato ci stava provando a creare questa bella isola
hanno ragione quelli che ti definiscono busone latente, se tu non fossi così perversamente ossessionato dall'omosessualità te ne fregheresti di quello che fanno gli altri e cercheresti una cura per la tua verginità
-
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daNon Autenticatoil 2013-03-31 10:10:55.0 alle 2013-03-31 10:10:55.0Scritto da:
> > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > >
> > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > >
> > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > >
> > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> >
> > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
>
> In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
Bisognerebbe chiedersi quanto una persona che sposa un idiotica idea di società perfetta imposta a sferzate dallo stato possa comprendere l'importanza della libertà per l'individuo. Se non c'è neanche questo, dubito si possa arrivare a granchè. Ma si può pensare, quasi misericordiosamente, che questa volontà di non essere libero sia dovuta a un incapacità personale di esserlo
.
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daNon Autenticatoil 2013-03-31 11:10:22.0 alle 2013-03-31 11:10:22.0> > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > >
> > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > >
> > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > > >
> > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> > >
> > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
> >
> > In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> > Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
>
> Bisognerebbe chiedersi quanto una persona che sposa un idiotica idea di società perfetta imposta a sferzate dallo stato possa comprendere l'importanza della libertà per l'individuo.
Se ho capito il suo modo di pensare, nell'ambito del problema dell'equilibrio tra libertà e ordine lui propende nettamente per l'ordine, e pensa che possa essere imposto per legge quando invece posti come la Corea del Nord sono pentole a pressione pronte a scoppiare.
> Se non c'è neanche questo, dubito si possa arrivare a granchè. Ma si può pensare, quasi misericordiosamente, che questa volontà di non essere libero sia dovuta a un incapacità personale di esserlo
.
Può darsi, libertà è quella di fare ma anche di non essere fatti: ad esempio io non mi sento libero in una società dove qualcuno può costruirmi un grattacielo davanti a casa, o deturpare una piazza con una costruzione tipo Beaubourg, e tutti gli pseudointellettuali giù ad applaudire. Mi sento aggredito, costretto a subire un'imposizione da parte di sciocchi che non condividono, perché non comprendono, disprezzano e distruggono ciò che per me costituisce il bello. Di qui la mia difesa del diritto all'odio e alla sua espressione. Il campo di interesse conservazionistico di Ordine è invece la razza. E non è neppure che neghi la validità dei suoi argomenti, solo che non puoi imporre il mantenimento della razza per legge senza eliminare la libertà. In sostanza - probabilmente, e in modo simile a quanto accade a me - lui vive certe scelte altrui come un'imposizione che lo obbliga a stare in una società che non gli piace e risponde teorizzando una società ideale dove tutti sono obbligati a fare come vuole lui.
Anche a me piacerebbe una società in cui tutti fanno come voglio io, però: metti che io ne fossi il Gran Visir con poteri assoluti, poi mi toccherebbe sorvegliare tutti, uno per uno, perché non sgarrino, che faticaccia, passare la mia vita in una stanza piena di milioni di monitor quando il mio intento iniziale era di sentirmi libero! Allora ripiego sul teorizzare una società in cui tutti *spontaneamente* si comportano come voglio io: questa sarebbe un paradiso in terra per me e per tutti quei tutti... ma è ancora più improbabile dello scenario in cui sono Gran Visir perché le società sono plasmate da fattori molteplici e la combinazione di fattori che mi servirebbe attualmente non si presenta. Mi accontenterei allora di trovare qualche migliaio di persone che condivide i miei gusti e organizzare a modo nostro la società che piace a noi in qualche isola remota, ma anche qui di isole adatte ce ne sono proprio poche e hanno già dei proprietari.-
GoddamnScritto daNon Autenticatoil 2013-03-31 20:15:09.0 alle 2013-03-31 20:15:09.0Quello a cui ho risposto stamattina eri tu o Wakko in incognito?
-
Re: GoddamnScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2013-03-31 20:19:04.0 alle 2013-03-31 20:19:04.0Trollate totali: 9100Scritto da:
> Quello a cui ho risposto stamattina eri tu o Wakko in incognito?
se hai sentito delle presenze spettrali e ti sei trovato dell'ectoplasma che ti usciva dal naso, allora era wakko
Cercatelo con Google, ritardato! ©
-
-
Re: GoddamnScritto daNon Autenticatoil 2013-04-01 01:04:45.0 alle 2013-04-01 01:04:45.0> > Quello a cui ho risposto stamattina eri tu o Wakko in incognito?
>
> Nu, io.
Ah, quando hai nominato i capelli rossi ho pensato all'amico di Harry Potter per cui Wakko ha espresso ripetuti apprezzamenti.-
Re: GoddamnScritto da:
> > > Quello a cui ho risposto stamattina eri tu o Wakko in incognito?
> >
> > Nu, io.
>
> Ah, quando hai nominato i capelli rossi ho pensato all'amico di Harry Potter per cui Wakko ha espresso ripetuti apprezzamenti.
Ahah
. E' che qualche tempo fa ho letto un articolo in cui proprio questo veniva detto, ovverossia che i capelli rossi sono dovuti a una mutazione e che forse un giorno spariranno
.
-
Re: GoddamnScritto daNon Autenticatoil 2013-04-01 01:32:25.0 alle 2013-04-01 01:32:25.0> > > > Quello a cui ho risposto stamattina eri tu o Wakko in incognito?
> > >
> > > Nu, io.
> >
> > Ah, quando hai nominato i capelli rossi ho pensato all'amico di Harry Potter per cui Wakko ha espresso ripetuti apprezzamenti.
>
> Ahah
. E' che qualche tempo fa ho letto un articolo in cui proprio questo veniva detto, ovverossia che i capelli rossi sono dovuti a una mutazione e che forse un giorno spariranno
.
È qui che nascono le idee sulla conservazione della razza.
-
-
-
-
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto da:
> > > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > > >
> > > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > > >
> > > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > > > >
> > > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> > > >
> > > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
> > >
> > > In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> > > Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
> >
> > Bisognerebbe chiedersi quanto una persona che sposa un idiotica idea di società perfetta imposta a sferzate dallo stato possa comprendere l'importanza della libertà per l'individuo.
>
> Se ho capito il suo modo di pensare, nell'ambito del problema dell'equilibrio tra libertà e ordine lui propende nettamente per l'ordine, e pensa che possa essere imposto per legge quando invece posti come la Corea del Nord sono pentole a pressione pronte a scoppiare.
>
Il punto non è tanto la fattibilità della repressione, cosa purtroppo tutt'altro che impossibile per quanto mai impunemente, quanto l'illusione che questa possa davvero condurre a una civiltà ideale. La differenza tra chi parteggia "solo" per l'ordine e chi (almeno sulla carta) lo farebbe su basi ideologiche che si suppongano "positive", e che il primo non ha bisogno necessariamente di convincersi di essere sempre nel giusto o di agire a fin di bene, mentre il secondo in genere cerca o costruisce delle ragioni in cui lui stesso crede.
> > Se non c'è neanche questo, dubito si possa arrivare a granchè. Ma si può pensare, quasi misericordiosamente, che questa volontà di non essere libero sia dovuta a un incapacità personale di esserlo
.
>
> Può darsi, libertà è quella di fare ma anche di non essere fatti: ad esempio io non mi sento libero in una società dove qualcuno può costruirmi un grattacielo davanti a casa, o deturpare una piazza con una costruzione tipo Beaubourg, e tutti gli pseudointellettuali giù ad applaudire. Mi sento aggredito, costretto a subire un'imposizione da parte di sciocchi che non condividono, perché non comprendono, disprezzano e distruggono ciò che per me costituisce il bello. Di qui la mia difesa del diritto all'odio e alla sua espressione. Il campo di interesse conservazionistico di Ordine è invece la razza. E non è neppure che neghi la validità dei suoi argomenti, solo che non puoi imporre il mantenimento della razza per legge senza eliminare la libertà. In sostanza - probabilmente, e in modo simile a quanto accade a me - lui vive certe scelte altrui come un'imposizione che lo obbliga a stare in una società che non gli piace e risponde teorizzando una società ideale dove tutti sono obbligati a fare come vuole lui.
>
A mio modo di vedere, una società ideale ha il dovere di superare i limiti che in grande parte si è auto-imposta nel corso della storia, quali ad esempio il razzismo e le fobie sessuali e sociali. Anche se non si volesse tenere conto dei diritti civili più naturali e antidiluviani, la vita delle persone, sia a livello individuale che a livello dei rapporti sociali e di collaborazione più macroscopici che da ognuna di esse possono derivare, sarebbe comunque troppo complessa e imprevedibile perchè la si possa bollare sulla base della razza o di altro orpello.
> Anche a me piacerebbe una società in cui tutti fanno come voglio io, però: metti che io ne fossi il Gran Visir con poteri assoluti, poi mi toccherebbe sorvegliare tutti, uno per uno, perché non sgarrino, che faticaccia, passare la mia vita in una stanza piena di milioni di monitor quando il mio intento iniziale era di sentirmi libero! Allora ripiego sul teorizzare una società in cui tutti *spontaneamente* si comportano come voglio io: questa sarebbe un paradiso in terra per me e per tutti quei tutti... ma è ancora più improbabile dello scenario in cui sono Gran Visir perché le società sono plasmate da fattori molteplici e la combinazione di fattori che mi servirebbe attualmente non si presenta. Mi accontenterei allora di trovare qualche migliaio di persone che condivide i miei gusti e organizzare a modo nostro la società che piace a noi in qualche isola remota, ma anche qui di isole adatte ce ne sono proprio poche e hanno già dei proprietari.
Penso effettivamente che l'idea piacerebbe a molti, ma diciamo che a me piace anche pensare che non tutti, nei fatti, riuscirebbero a apprezzare in prima persona e in ogni caso l'idea di star soffocando la libertà altrui. Credo ci siano molte strade per cui si potrebbe fare questa scoperta.
**Modificato dall'autore il 01.04.2013 01:04**-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daNon Autenticatoil 2013-04-01 01:08:43.0 alle 2013-04-01 01:08:43.0> > > > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > > > >
> > > > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > > > >
> > > > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > > > > >
> > > > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> > > > >
> > > > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
> > > >
> > > > In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> > > > Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
> > >
> > > Bisognerebbe chiedersi quanto una persona che sposa un idiotica idea di società perfetta imposta a sferzate dallo stato possa comprendere l'importanza della libertà per l'individuo.
> >
> > Se ho capito il suo modo di pensare, nell'ambito del problema dell'equilibrio tra libertà e ordine lui propende nettamente per l'ordine, e pensa che possa essere imposto per legge quando invece posti come la Corea del Nord sono pentole a pressione pronte a scoppiare.
> >
>
> Il punto non è tanto la fattibilità della repressione, cosa purtroppo tutt'altro che impossibile per quanto mai impunemente, quanto l'illusione che questa possa davvero condurre a una civiltà ideale.
Comprendevo questo sotto la fattibilità. Fattibilità della società ideale tramite la repressione.
> La differenza tra chi parteggia "solo" per l'ordine e chi (almeno sulla carta) lo farebbe su basi ideologiche che si suppongano "positive", e che il primo non ha bisogno necessariamente di convincersi di essere sempre nel giusto o di agire a fin di bene, mentre il secondo in genere cerca o costruisce delle ragioni in cui lui stesso crede.
>
> > > Se non c'è neanche questo, dubito si possa arrivare a granchè. Ma si può pensare, quasi misericordiosamente, che questa volontà di non essere libero sia dovuta a un incapacità personale di esserlo
.
> >
> > Può darsi, libertà è quella di fare ma anche di non essere fatti: ad esempio io non mi sento libero in una società dove qualcuno può costruirmi un grattacielo davanti a casa, o deturpare una piazza con una costruzione tipo Beaubourg, e tutti gli pseudointellettuali giù ad applaudire. Mi sento aggredito, costretto a subire un'imposizione da parte di sciocchi che non condividono, perché non comprendono, disprezzano e distruggono ciò che per me costituisce il bello. Di qui la mia difesa del diritto all'odio e alla sua espressione. Il campo di interesse conservazionistico di Ordine è invece la razza. E non è neppure che neghi la validità dei suoi argomenti, solo che non puoi imporre il mantenimento della razza per legge senza eliminare la libertà. In sostanza - probabilmente, e in modo simile a quanto accade a me - lui vive certe scelte altrui come un'imposizione che lo obbliga a stare in una società che non gli piace e risponde teorizzando una società ideale dove tutti sono obbligati a fare come vuole lui.
> >
>
> A mio modo di vedere, una società ideale ha il dovere di superare i limiti che in grande parte si è auto-imposta nel corso della storia, quali ad esempio il razzismo e le fobie sessuali e sociali. Anche se non si volesse tenere conto dei diritti civili più naturali e antidiluviani, la vita delle persone, sia a livello individuale che a livello dei rapporti sociali e di collaborazione più macroscopici che da ognuna di esse possono derivare, sarebbe comunque troppo complessa e imprevedibile perchè la si possa bollare sulla base della razza o di altro orpello.
>
> > Anche a me piacerebbe una società in cui tutti fanno come voglio io, però: metti che io ne fossi il Gran Visir con poteri assoluti, poi mi toccherebbe sorvegliare tutti, uno per uno, perché non sgarrino, che faticaccia, passare la mia vita in una stanza piena di milioni di monitor quando il mio intento iniziale era di sentirmi libero! Allora ripiego sul teorizzare una società in cui tutti *spontaneamente* si comportano come voglio io: questa sarebbe un paradiso in terra per me e per tutti quei tutti... ma è ancora più improbabile dello scenario in cui sono Gran Visir perché le società sono plasmate da fattori molteplici e la combinazione di fattori che mi servirebbe attualmente non si presenta. Mi accontenterei allora di trovare qualche migliaio di persone che condivide i miei gusti e organizzare a modo nostro la società che piace a noi in qualche isola remota, ma anche qui di isole adatte ce ne sono proprio poche e hanno già dei proprietari.
>
> Penso effettivamente che l'idea piacerebbe a molti, ma diciamo che a me piace anche pensare che non tutti, nei fatti, riuscirebbero a apprezzare in prima persona e in ogni caso l'idea di star soffocando la libertà altrui. Credo ci siano molte strade per cui si potrebbe fare questa scoperta.
Comunque non prendermi troppo sul serio. Sono pensieri di uno a cui non piace il mondo moderno.
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daNon Autenticatoil 2013-03-30 17:56:51.0 alle 2013-03-30 17:56:51.0Scritto da: Suor Dannata
> http://www.cadoinpiedi.it/2013/03/30/porno_nei_pae...
>
>
quindi in occidente dovrebbe spopolare la ricerca di jailbait mentre nei paesi islamici se le sposano
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-03-31 18:24:50.0 alle 2013-03-31 18:24:50.0Trollate totali: 6492Sono stato in tunisia e in Marocco dove la legge vieta e punisce gli atti omosessuali e quando andavo negli internet poin per controllare le mail, prima davo una sbirciatina alla cronologia di chi mi aveva preceduto. Ebbene ho trovato solo siti porno etero. Mai qualcosa di gay. Non sono stato nei Paesi indicati nel sondaggio ma essendo anch'essi ugualmente islamici come il Marocco e la Tunisia mi pare strano che la ci sia tutta questa ricerca di siti gay porno mentre poi nelle cronologie degli internet point non c'è ne traccia....
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto da: SAMURAI
> Sono stato in tunisia e in Marocco dove la legge vieta e punisce gli atti omosessuali e quando andavo negli internet poin per controllare le mail, prima davo una sbirciatina alla cronologia di chi mi aveva preceduto. Ebbene ho trovato solo siti porno etero. Mai qualcosa di gay. Non sono stato nei Paesi indicati nel sondaggio ma essendo anch'essi ugualmente islamici come il Marocco e la Tunisia mi pare strano che la ci sia tutta questa ricerca di siti gay porno mentre poi nelle cronologie degli internet point non c'è ne traccia....
Complimenti per la tua sincerità, ma non ti è venuto in mente che magari essendo vietata per legge chi visita siti gay porno si prende cura di cancellarla la cronologia??? Oppure pensi che siano tutti idioti come te?-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-04-02 13:18:16.0 alle 2013-04-02 13:18:16.0Trollate totali: 6492ma non ti è venuto in mente che magari essendo vietata per legge chi visita siti gay porno si prende cura di cancellarla la cronologia???
Cerrrrto che mi è venuta in mente. Ma se avessero cancellata la cronologia avrebbero cancellata anche la cronologia dei siti porno etero e non solo quelli porno gay. Invece lasciano integra la cronologia (solo etero?) e che senso ha cancellare solo quella gay: o cancelli tutto o nulla. Ma secondo me non erano molto esperti di internet. Tieni conto che sono stato in mooolti internet point e c'era sempre la cronologia intatta. Solo etero.
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto da: SAMURAI
> ma non ti è venuto in mente che magari essendo vietata per legge chi visita siti gay porno si prende cura di cancellarla la cronologia???
>
> Cerrrrto che mi è venuta in mente. Ma se avessero cancellata la cronologia avrebbero cancellata anche la cronologia dei siti porno etero e non solo quelli porno gay.
Perchè? E' vietato anche il porno etero?-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-04-02 14:57:08.0 alle 2013-04-02 14:57:08.0Trollate totali: 6492Ordine, delel volte mi stupisci: OVVIO CHE E' VIETATO ANCHE IL PORNO ETERO. Nei paesi islamici TUTTO IL PORNO E' VIETATO. Non solo è vietato il porno ma anche riviste come Playboy. I musulmani che vogliono vedersi i porno oggi possono vederlo SOLO in rete. Ma spesso si dimenticano di cancellare la cronologia della navigazione e al 99% dei casi loro vanno negli internet point quasi esclusivamente per visionare siti porno. Capito?
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daNon Autenticatoil 2013-04-02 15:03:49.0 alle 2013-04-02 15:03:49.0Scritto da: SAMURAI
> Ordine, delel volte mi stupisci: OVVIO CHE E' VIETATO ANCHE IL PORNO ETERO. Nei paesi islamici TUTTO IL PORNO E' VIETATO. Non solo è vietato il porno ma anche riviste come Playboy. I musulmani che vogliono vedersi i porno oggi possono vederlo SOLO in rete. Ma spesso si dimenticano di cancellare la cronologia della navigazione e al 99% dei casi loro vanno negli internet point quasi esclusivamente per visionare siti porno. Capito?
domani puppen farà la valigie, ha trovato il suo paradiso-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-04-02 15:10:37.0 alle 2013-04-02 15:10:37.0Trollate totali: 6492Nei paesi islamici sono legali solo i bordelli (chiusi da noi nel 1958). Ma pubblicamente non c'è nulla che ispiri al sesso. Le donne spesso sono velate, le riviste sexy bandite: nelle edicole dove sono stato non le vendono; la prostituzione omosessuale esiste ma è discreta. Diciamo che gli arabi pubblicamente ripudiano tutto ma nel privato fanno di tutto. Vizi privati ma pubbliche virtù.
-
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto da: SAMURAI
> Ordine, delel volte mi stupisci: OVVIO CHE E' VIETATO ANCHE IL PORNO ETERO. Nei paesi islamici TUTTO IL PORNO E' VIETATO. Non solo è vietato il porno ma anche riviste come Playboy. I musulmani che vogliono vedersi i porno oggi possono vederlo SOLO in rete. Ma spesso si dimenticano di cancellare la cronologia della navigazione e al 99% dei casi loro vanno negli internet point quasi esclusivamente per visionare siti porno. Capito?
I casi allora sono 2, o in quei paesi ci sono effettivamente pochi omosessuali, vuoi perchè scappino, vuoi perchè c'è meno condizionamento esterno... oppure il porno etero è più tollerato rispetto al porno omo per cui c'è conseguentemente una minor paura e premura nel non farsi sgamare. Non ci sono altre spiegazioni oltre a queste.-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-04-03 18:16:26.0 alle 2013-04-03 18:16:26.0Trollate totali: 6492In realtà tutti i gestori arabi degli internet point sanno che la maggioranza dei giovani va li per guardarsi foto o video porno (non si fanno le seghe ma però magari se lo strusciano da sotto il tavolo......) L'omosessualità è un concetto occidentale. Non esiste questo concetto nel mondo islamico. Un uomo è sempre maschio anche quando scopa con altri maschi. PURCHE' FACCIA LA PARTE ATTIVA NEL RAPPORTO. Mentre da noi uno è frocio se preferisce o va con un maschio, in islam uno è veramente frocio solo se fa il passivo. In quel caso viene chiamato "zamel" che significa femminuccia e viene scopato dai maschi "normali". Ma il probleme è: come fai a scoparti dei maschi passivi se tutti vogliono fare gli attivi????? Le soluzioni sono tre:
1- vai con gli zamel
2- vai col turista omosessuale che si fa scopare
3- usi i ragazzini al posto delle donne: li inculi fincheè sono giovani perchè quando crescono e hanno la barbetta allora anche loro vogliono solo fare gli attivi.
Spesso anche gli arabi sposati hanno un loro amante maschio e nessuno si scandalizza. Ma essendo ufficialmente vietata l'omosessualità (o gli atti sessuali fra uomini) ecco che tutti stanno attenti a non farsi scoprire o notare. Ma difficilmente qualcuno si scandalizza. Guarda, a me che non me ne frega nulla di andare coi maschi adulti quando ero in Tunisia e in Marocco venivo "corteggiato" da decine di arabi: dal taxista che mi faceva l'occhiolino, al poliziotto dell'aeroporto che mi invitava a dormire a casa sua, dal venditore nei bazaar che mi invitava ada andare nel retrobottega per......Etc. Insomma avrei potuto scopare venti volte al giorno. Ma non erano gli uomini che io cercavo...Negli internet point i ragazzi non si fanno scrupoli di cancellare la cronologia e credo anche di sapere il motivo: lasciano la cronologia coi siti gà pronti al nuovo internauta che andrà alla postazione dopo di loro..Insomma come dire..."vedi che bei siti ti ho lasciato da guardare?" Sono mooolto solidali in fondo...
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto da: SAMURAI
> Guarda, a me che non me ne frega nulla di andare coi maschi adulti quando ero in Tunisia e in Marocco venivo "corteggiato" da decine di arabi: dal taxista che mi faceva l'occhiolino, al poliziotto dell'aeroporto che mi invitava a dormire a casa sua, dal venditore nei bazaar che mi invitava ada andare nel retrobottega per......Etc. Insomma avrei potuto scopare venti volte al giorno.
>
Ma quante cazzate che racconti, a me, per fortuna in questo caso, non sono mai successe queste cose e sono più bello e giovane di te.
In Tunisia ci sono stato anche io da piccolo coi miei, non è mai successo nulla di tutto questo nè a me nè a mio padre.
I casi sono 2: o racconti un sacco di balle oppure dici la verità ma hai un ruolo in queste vicende molto più ATTIVO di quello che vorresti far credere.-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-04-05 13:28:21.0 alle 2013-04-05 13:28:21.0Trollate totali: 6492Dipende da come ti presenti. Se sei in compagnia difficilmente gli arabi ti fanno avances perchè pensano che tu sia già impegnato con un altro o un'altra. Ma se giri da solo nella khasba e ti metti a parlare con i ragazzi prima o poi ti fanno capire che vogliono "fare"..Non so dove sei stato in Tunisia ma se vai nelle zone turistiche e sei solo stai tranquillo che qualche arabo ti "adesca". Ma dipende anche dall'atteggiamento che hai. Loro non è che ti dicono apertamente di scopare ma ti lanciano occhiate, ti sorridono in un certo modo, fanno dei piccoli gesti e se tu non li noti sei un cretino. Io ho parlato con altri che sono stati in Tunisia e tutti mi hanno confermato quello che ti ho detto: mi pare strano che tu non abbia notato nulla.....
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daNon Autenticatoil 2013-04-05 14:12:21.0 alle 2013-04-05 14:12:21.0Tra voi pervertiti vi intendete bene, questo l'ho capito.
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-04-05 18:14:57.0 alle 2013-04-05 18:14:57.0Trollate totali: 6492Dammi una definizione di "pervertito". Non è facile definire questa parola. In genere si parla di pervertito come di una persona che ha tendenze devianti dal comune senso del pudore e/o dalla morale corrente. ma non significa che sia necessariamente una persona che faccia cose sbagliate. In Tunisia, Marocco e nei paesi arabi si ha una diversa valutazione di "perversioni sessuali" rispetto alla nostra. Per esempio in quei paesi non da scandalo la pedofilia mentre da scandalo se una donna araba gira con la minigonna. Per gli arabi qesto è un comportamento perverso....Poi io ho già detto che non mi interessavano gli arabi per esperienze omosessuali.
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto da: SAMURAI
> Dammi una definizione di "pervertito". Non è facile definire questa parola. In genere si parla di pervertito come di una persona che ha tendenze devianti dal comune senso del pudore e/o dalla morale corrente.
>
"Se tutti fossero pedofili..."
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daNon Autenticatoil 2013-04-06 00:51:09.0 alle 2013-04-06 00:51:09.0Scritto da: SAMURAI
> Dammi una definizione di "pervertito".
Posso darti una definizione di "stronzo" che è quella che più ti si addice
-
Re: Porno-gay per omofobi repressi(vi)Scritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-04-07 12:16:36.0 alle 2013-04-07 12:16:36.0Trollate totali: 6492Strano: dai giudizi su persone che non conosci. Ma è meglio uno "stronzo" come me che mille idioti come te.
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-