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alla fine 'sta das keyboard e` arrivataScritto daaltgutente che non utieneil 2013-05-29 18:42:09.0 alle 2013-05-29 18:42:09.0Trollate totali: 11540e devo dire che non e` quella cima di tastiera, a primo impatto. Magari devo farci pratica, e` un po' come quando metti le scarpe nuove. All'atto pratico, quel che non mi convince moltissimo e` la scarsa forza necessaria per ottenere una keystroke: sono abituato a tastiere piu` "dure". Prendo nota che i cherry mx brown sono interruttori un po' mollicci. Poi poi poi... le plastiche sono troppo rigide, e i tasti scorrono non proprio benissimo nei loro ricettacoli. La mollaggine dei tasti rende i tempi di recupero un po' piu` lunghi di quanto sarebbe desiderabile, e premere molte volte di seguito uno stesso tasto, tipo le frecce cursore per spostarsi velocemente MA di un numero esatto di caratteri e` difficile perche` l'interruttore non fa in tempo a tornare nella posizione in cui stacca il contatto, e certe keystrokes cosi` vengono perse per strada: solo se chi digita ha riflessi prontissimi, per carita`, pero` succede, ma del resto chi cerca una tastiera buona non puo` essere un tipo dai riflessi mosci. Puo` anche darsi che le plastiche si debbano un po' "rodare" per i primi tempi, e che con l'uso i tempi di reazione migliorino. Pero` in conclusione, non e` una tastiera che faccia un'impressione sensazionale al primo contatto. Anzi, la si direbbe scadente.

Secondo me le recensioni erano un po' troppo pompate nello stabilire che sia "la miglior tastiera del mondo" o sviolinate simili. E` una tastiera decente, ma non va piu` di li`, e la Model M originale resta irraggiungibile quanto a feedback e feeling. Ho letto che i cherry mx blue con clicchettino sono leggermente piu` duri, ma solo sulla carta: a quanto ho letto, la quantita` di forza in piu` per ottenere una keystroke e` minima e probabilmente impercettibile. Sicche` mi sa che i cherry, per quanto rinomati, non leghino neanche le scarpe alle buckling springs.
Del resto, le repliche della Model M fabbricate dalla Unicomp le ho gia` collaudate estesamente, e NON sono esattamente come le originali: anche li`, le plastiche usate sono piu` scadenti, e la costruzione in generale sembra di gran lunga semplificata. Il feeling e` quello della vecchia model M all'inizio, ma solo all'inizio: dopo qualche mese di digitazione furiosa, la tastiera perde smalto e i tasti si ammosciano.
Concludendo, la Model M originale e` a tutt'oggi inimitata, purtroppo. E irrimediabilmente fuori produzione. Chi la volesse, e` bene che cerchi un buon usato o un nuovo invenduto d'epoca, e poi lo adatti a una presa USB o quanto meno una PS/2.
Peccato, speravo meglio.-
Re: alla fine 'sta das keyboard e` arrivScritto daNon Autenticatoil 2013-05-29 18:48:38.0 alle 2013-05-29 18:48:38.0> e devo dire che non e` quella cima di tastiera, a primo impatto. Magari devo farci pratica, e` un po' come quando metti le scarpe nuove. All'atto pratico, quel che non mi convince moltissimo e` la scarsa forza necessaria per ottenere una keystroke: sono abituato a tastiere piu` "dure". Prendo nota che i cherry mx brown sono interruttori un po' mollicci. Poi poi poi... le plastiche sono troppo rigide, e i tasti scorrono non proprio benissimo nei loro ricettacoli. La mollaggine dei tasti rende i tempi di recupero un po' piu` lunghi di quanto sarebbe desiderabile, e premere molte volte di seguito uno stesso tasto, tipo le frecce cursore per spostarsi velocemente MA di un numero esatto di caratteri e` difficile perche` l'interruttore non fa in tempo a tornare nella posizione in cui stacca il contatto, e certe keystrokes cosi` vengono perse per strada: solo se chi digita ha riflessi prontissimi, per carita`, pero` succede, ma del resto chi cerca una tastiera buona non puo` essere un tipo dai riflessi mosci. Puo` anche darsi che le plastiche si debbano un po' "rodare" per i primi tempi, e che con l'uso i tempi di reazione migliorino. Pero` in conclusione, non e` una tastiera che faccia un'impressione sensazionale al primo contatto. Anzi, la si direbbe scadente.

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> Secondo me le recensioni erano un po' troppo pompate nello stabilire che sia "la miglior tastiera del mondo" o sviolinate simili. E` una tastiera decente, ma non va piu` di li`, e la Model M originale resta irraggiungibile quanto a feedback e feeling. Ho letto che i cherry mx blue con clicchettino sono leggermente piu` duri, ma solo sulla carta: a quanto ho letto, la quantita` di forza in piu` per ottenere una keystroke e` minima e probabilmente impercettibile. Sicche` mi sa che i cherry, per quanto rinomati, non leghino neanche le scarpe alle buckling springs.
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> Del resto, le repliche della Model M fabbricate dalla Unicomp le ho gia` collaudate estesamente, e NON sono esattamente come le originali: anche li`, le plastiche usate sono piu` scadenti, e la costruzione in generale sembra di gran lunga semplificata. Il feeling e` quello della vecchia model M all'inizio, ma solo all'inizio: dopo qualche mese di digitazione furiosa, la tastiera perde smalto e i tasti si ammosciano.
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> Concludendo, la Model M originale e` a tutt'oggi inimitata, purtroppo. E irrimediabilmente fuori produzione. Chi la volesse, e` bene che cerchi un buon usato o un nuovo invenduto d'epoca, e poi lo adatti a una presa USB o quanto meno una PS/2.
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> Peccato, speravo meglio.
Serve un adattatore PS2-USB, e poi un hub.-
Re: alla fine 'sta das keyboard e` arrivScritto daaltgutente che non utieneil 2013-05-29 18:53:46.0 alle 2013-05-29 18:53:46.0Trollate totali: 11540> > e devo dire che non e` quella cima di tastiera, a primo impatto. Magari devo farci pratica, e` un po' come quando metti le scarpe nuove. All'atto pratico, quel che non mi convince moltissimo e` la scarsa forza necessaria per ottenere una keystroke: sono abituato a tastiere piu` "dure". Prendo nota che i cherry mx brown sono interruttori un po' mollicci. Poi poi poi... le plastiche sono troppo rigide, e i tasti scorrono non proprio benissimo nei loro ricettacoli. La mollaggine dei tasti rende i tempi di recupero un po' piu` lunghi di quanto sarebbe desiderabile, e premere molte volte di seguito uno stesso tasto, tipo le frecce cursore per spostarsi velocemente MA di un numero esatto di caratteri e` difficile perche` l'interruttore non fa in tempo a tornare nella posizione in cui stacca il contatto, e certe keystrokes cosi` vengono perse per strada: solo se chi digita ha riflessi prontissimi, per carita`, pero` succede, ma del resto chi cerca una tastiera buona non puo` essere un tipo dai riflessi mosci. Puo` anche darsi che le plastiche si debbano un po' "rodare" per i primi tempi, e che con l'uso i tempi di reazione migliorino. Pero` in conclusione, non e` una tastiera che faccia un'impressione sensazionale al primo contatto. Anzi, la si direbbe scadente.

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> > Secondo me le recensioni erano un po' troppo pompate nello stabilire che sia "la miglior tastiera del mondo" o sviolinate simili. E` una tastiera decente, ma non va piu` di li`, e la Model M originale resta irraggiungibile quanto a feedback e feeling. Ho letto che i cherry mx blue con clicchettino sono leggermente piu` duri, ma solo sulla carta: a quanto ho letto, la quantita` di forza in piu` per ottenere una keystroke e` minima e probabilmente impercettibile. Sicche` mi sa che i cherry, per quanto rinomati, non leghino neanche le scarpe alle buckling springs.
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> > Del resto, le repliche della Model M fabbricate dalla Unicomp le ho gia` collaudate estesamente, e NON sono esattamente come le originali: anche li`, le plastiche usate sono piu` scadenti, e la costruzione in generale sembra di gran lunga semplificata. Il feeling e` quello della vecchia model M all'inizio, ma solo all'inizio: dopo qualche mese di digitazione furiosa, la tastiera perde smalto e i tasti si ammosciano.
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> > Concludendo, la Model M originale e` a tutt'oggi inimitata, purtroppo. E irrimediabilmente fuori produzione. Chi la volesse, e` bene che cerchi un buon usato o un nuovo invenduto d'epoca, e poi lo adatti a una presa USB o quanto meno una PS/2.
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> > Peccato, speravo meglio.
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> Serve un adattatore PS2-USB, e poi un hub.
Quel che mi fa piuttosto schifo e` notare come, a distanza di trent'anni, le tastiere del passato fanno ancora il culo a striscie a quelle moderne piu` blasonate. Semplicemente non c'e` un CAZZO d'imprenditore del CAZZO che voglia lanciare una serie di tastiere dove NON TUTTO quello che puo` essere fatto di plastichina rigida sia fatto di plastichina rigida. Un po' di metallo, porca miseria, vi costa cosi` tanto? [a parte casi come la happy hacking, la ridicola tastierina a 60 tasti di qualita` ultra - ma comunque 60 - venduta a prezzi iperbolici come status symbol]-
Re: alla fine 'sta das keyboard e` arrivScritto daNon Autenticatoil 2013-05-29 19:08:09.0 alle 2013-05-29 19:08:09.0> > > e devo dire che non e` quella cima di tastiera, a primo impatto. Magari devo farci pratica, e` un po' come quando metti le scarpe nuove. All'atto pratico, quel che non mi convince moltissimo e` la scarsa forza necessaria per ottenere una keystroke: sono abituato a tastiere piu` "dure". Prendo nota che i cherry mx brown sono interruttori un po' mollicci. Poi poi poi... le plastiche sono troppo rigide, e i tasti scorrono non proprio benissimo nei loro ricettacoli. La mollaggine dei tasti rende i tempi di recupero un po' piu` lunghi di quanto sarebbe desiderabile, e premere molte volte di seguito uno stesso tasto, tipo le frecce cursore per spostarsi velocemente MA di un numero esatto di caratteri e` difficile perche` l'interruttore non fa in tempo a tornare nella posizione in cui stacca il contatto, e certe keystrokes cosi` vengono perse per strada: solo se chi digita ha riflessi prontissimi, per carita`, pero` succede, ma del resto chi cerca una tastiera buona non puo` essere un tipo dai riflessi mosci. Puo` anche darsi che le plastiche si debbano un po' "rodare" per i primi tempi, e che con l'uso i tempi di reazione migliorino. Pero` in conclusione, non e` una tastiera che faccia un'impressione sensazionale al primo contatto. Anzi, la si direbbe scadente.

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> > > Secondo me le recensioni erano un po' troppo pompate nello stabilire che sia "la miglior tastiera del mondo" o sviolinate simili. E` una tastiera decente, ma non va piu` di li`, e la Model M originale resta irraggiungibile quanto a feedback e feeling. Ho letto che i cherry mx blue con clicchettino sono leggermente piu` duri, ma solo sulla carta: a quanto ho letto, la quantita` di forza in piu` per ottenere una keystroke e` minima e probabilmente impercettibile. Sicche` mi sa che i cherry, per quanto rinomati, non leghino neanche le scarpe alle buckling springs.
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> > > Del resto, le repliche della Model M fabbricate dalla Unicomp le ho gia` collaudate estesamente, e NON sono esattamente come le originali: anche li`, le plastiche usate sono piu` scadenti, e la costruzione in generale sembra di gran lunga semplificata. Il feeling e` quello della vecchia model M all'inizio, ma solo all'inizio: dopo qualche mese di digitazione furiosa, la tastiera perde smalto e i tasti si ammosciano.
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> > > Concludendo, la Model M originale e` a tutt'oggi inimitata, purtroppo. E irrimediabilmente fuori produzione. Chi la volesse, e` bene che cerchi un buon usato o un nuovo invenduto d'epoca, e poi lo adatti a una presa USB o quanto meno una PS/2.
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> > > Peccato, speravo meglio.
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> > Serve un adattatore PS2-USB, e poi un hub.
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> Quel che mi fa piuttosto schifo e` notare come, a distanza di trent'anni, le tastiere del passato fanno ancora il culo a striscie a quelle moderne piu` blasonate. Semplicemente non c'e` un CAZZO d'imprenditore del CAZZO che voglia lanciare una serie di tastiere dove NON TUTTO quello che puo` essere fatto di plastichina rigida sia fatto di plastichina rigida. Un po' di metallo, porca miseria, vi costa cosi` tanto? [a parte casi come la happy hacking, la ridicola tastierina a 60 tasti di qualita` ultra - ma comunque 60 - venduta a prezzi iperbolici come status symbol]
Anch'io sono insoddisfatto della tastiera del portatile. Però sul tavolo non ho posto per la tastiera dell'Olivetti.
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Re: alla fine 'sta das keyboard e` arrivScritto da: altg
> e devo dire che non e` quella cima di tastiera, a primo impatto. Magari devo farci pratica, e` un po' come quando metti le scarpe nuove. All'atto pratico, quel che non mi convince moltissimo e` la scarsa forza necessaria per ottenere una keystroke: sono abituato a tastiere piu` "dure". Prendo nota che i cherry mx brown sono interruttori un po' mollicci. Poi poi poi... le plastiche sono troppo rigide, e i tasti scorrono non proprio benissimo nei loro ricettacoli. La mollaggine dei tasti rende i tempi di recupero un po' piu` lunghi di quanto sarebbe desiderabile, e premere molte volte di seguito uno stesso tasto, tipo le frecce cursore per spostarsi velocemente MA di un numero esatto di caratteri e` difficile perche` l'interruttore non fa in tempo a tornare nella posizione in cui stacca il contatto, e certe keystrokes cosi` vengono perse per strada: solo se chi digita ha riflessi prontissimi, per carita`, pero` succede, ma del resto chi cerca una tastiera buona non puo` essere un tipo dai riflessi mosci. Puo` anche darsi che le plastiche si debbano un po' "rodare" per i primi tempi, e che con l'uso i tempi di reazione migliorino. Pero` in conclusione, non e` una tastiera che faccia un'impressione sensazionale al primo contatto. Anzi, la si direbbe scadente.
>
> Secondo me le recensioni erano un po' troppo pompate nello stabilire che sia "la miglior tastiera del mondo" o sviolinate simili. E` una tastiera decente, ma non va piu` di li`, e la Model M originale resta irraggiungibile quanto a feedback e feeling. Ho letto che i cherry mx blue con clicchettino sono leggermente piu` duri, ma solo sulla carta: a quanto ho letto, la quantita` di forza in piu` per ottenere una keystroke e` minima e probabilmente impercettibile. Sicche` mi sa che i cherry, per quanto rinomati, non leghino neanche le scarpe alle buckling springs.
>
> Del resto, le repliche della Model M fabbricate dalla Unicomp le ho gia` collaudate estesamente, e NON sono esattamente come le originali: anche li`, le plastiche usate sono piu` scadenti, e la costruzione in generale sembra di gran lunga semplificata. Il feeling e` quello della vecchia model M all'inizio, ma solo all'inizio: dopo qualche mese di digitazione furiosa, la tastiera perde smalto e i tasti si ammosciano.
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> Concludendo, la Model M originale e` a tutt'oggi inimitata, purtroppo. E irrimediabilmente fuori produzione. Chi la volesse, e` bene che cerchi un buon usato o un nuovo invenduto d'epoca, e poi lo adatti a una presa USB o quanto meno una PS/2.
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> Peccato, speravo meglio.
Mi ero salvato questa immy:
Magari può servirti a scegliere la prossima.
Fammi sapere dove vai a buttare la das
Young professional woman and busy mom.
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