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Quel coglione di Vittorino AndreoliProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-05-30 14:11:14.0 alle 2013-05-30 14:11:14.0Psicologo e scrittore italiano.
Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
E leggete invece qua:http://terradinessuno.wordpress.com/biblioteca-di-...

Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
Ah già, ma questo vale solo quando vi divertite a giocare a incularella tra voi froci... me l'ero dimenticato!
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Re: Quel coglione di Vittorino AndreoliProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-05-30 14:50:03.0 alle 2013-05-30 14:50:03.0Scritto da:
> Psicologo e scrittore italiano.
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> Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
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> E leggete invece qua:http://terradinessuno.wordpress.com/biblioteca-di-...

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> Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
Parlava di adulti e consenzienti evidentemente, razza di bastardo-
Re: Quel coglione di Vittorino AndreoliProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-05-30 14:59:48.0 alle 2013-05-30 14:59:48.0> > Psicologo e scrittore italiano.
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> > Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
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> > E leggete invece qua:http://terradinessuno.wordpress.com/biblioteca-di-...

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> > Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
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> Parlava di adulti e consenzienti evidentemente, razza di bastardo
Oppure, da un lato ha le sue idee che - come diceva mio nonno - son quelle che gli convengono; d'altra parte èun intellettuale e scrive ciò che serve al potere.-
Re: Quel coglione di Vittorino AndreoliProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-05-30 15:31:48.0 alle 2013-05-30 15:31:48.0Scritto da:
> > > Psicologo e scrittore italiano.
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> > > Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
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> > > E leggete invece qua:http://terradinessuno.wordpress.com/biblioteca-di-...

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> > > Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
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> > Parlava di adulti e consenzienti evidentemente, razza di bastardo
>
> Oppure, da un lato ha le sue idee che - come diceva mio nonno - son quelle che gli convengono; d'altra parte èun intellettuale e scrive ciò che serve al potere.
Ha detto semplicemente la verità, del resto si vede da lontano che i pedofili sono completamente ossessionati dai bambini e dal sesso. Al punto da perdere il contatto con la realtà..
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Re: Quel coglione di Vittorino AndreoliProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-05-30 18:21:42.0 alle 2013-05-30 18:21:42.0Scritto da:
> Scritto da:
> > > > Psicologo e scrittore italiano.
> > > >
> > > > Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
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> > > > E leggete invece qua:http://terradinessuno.wordpress.com/biblioteca-di-...

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> > > > Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
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> > > Parlava di adulti e consenzienti evidentemente, razza di bastardo
> >
> > Oppure, da un lato ha le sue idee che - come diceva mio nonno - son quelle che gli convengono; d'altra parte èun intellettuale e scrive ciò che serve al potere.
>
> Ha detto semplicemente la verità, del resto si vede da lontano che i pedofili sono completamente ossessionati dai bambini e dal sesso. Al punto da perdere il contatto con la realtà..
>
>
Il tempo che passo pensando al sesso è infinitesimo rispetto al tempo che passo pensando a tutte le altre n cose, e io ho amici che pensano invece solo alle donne e non hanno altro in testa.
E comunque se i pedofili sono malati, i froci lo sono doppiamente... e direi spesso anche ossessionati dal sesso!
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Re: Quel coglione di Vittorino AndreoliProc di CataniaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-05-30 15:55:41.0 alle 2013-05-30 15:55:41.0Trollate totali: 6492Le affermazioni di Andreoli le potrei contraddire facilmente, ecco alcune sue affermazioni e le mie risposte:
1- Andreoli: La pedofilia è una malattia (...) per chiarire il fenomeno e disegnare coerentemente modalità terapeutiche di intervento.
Risposta: per la legge non è una malattia. E se per lui ci devono essere delle modalità terapeutiche sicuramente l'uso del carcere non serve. Infatti non mi risulta che in Italia esistano delle "comunità terapeutiche" per pedofili o per chi compie reati sessuali.
P.S.
Anche l'omosessualità fino al 1989 era considerata una "malattia".
2- Andreoli: La malattia come realtà che induce un comportamento anomalo, sulla base di pulsioni, di funzioni che il soggetto non è in grado di dominare (..) Il concetto di malattia riporta quindi anche all’ambiente sociale, all’agire del singolo nella comunità
Risposta: se il soggetto non è in grado di "dominare" queste pulsioni lo dobbiamo considerare un delinquente? Come mai allora in Italia non esistono centro di ascolto gratuiti e/o telefoni amici per pedofili in difficoltà? Se poi il concetto di "malattia" si rifà anche all'ambiente sociale mi verrebbe il dubbio che forse forse sia l'ambiente a creare il malato o la malattia e quindi è la società che produce poi i "mostri".
3- Andreoli: che non do affatto per scontato chese la pedofilia e, come io sostengo, una malattia, il comportamento privi di responsabilità chi lo mette in atto
Risposta: se uno è "malato" spesso non si rende conto delle sue azioni. Basta guardare chi è geloso: in uno scatto di gelosia può uccidere il partner. Un malato come fa ad essere "responsabile" delle sue azioni? Una perizia psichiatrica allora dovrebbe sostenere che chi fa sesso con bambini ha una "infermità mentale temporanea" tale comunque da richiedere tutte le attenuanti e una pena differita in comunità terapeutica. Ma questo non accade mai.
4- Andreoli: studiai la personalità di Luigi Chiatti e lo ritenni capace di intendere e di volere al momento del1′omicidio di due bambini
Risposta: Chiatti non era pedofilo ma un serial killer di bambini. Un sex-offender del peggiori. Ma non rappresenta assolutamente la psicologia del VERO pedofilo. Così come anche nel caso di Dutroux che segregava le bambine e le seviziava: la perizia dimostrò che Dutroux non era pedofilo. Così come un serial killer che ama sessualmente le donne e poi le ammazza non rappresenterebbe MAI la categoria degli eterosessuali.
5- Andreoli: Nel parlarvi ora di pedofilia come malattia, tenete presente che ciò non ha nulla a che fare con la non imputabilità.
Risposta: certo, nessuno ha detto che un atto sessuale non sia imputabile (anche se per la legge 609 viene considerata "violenza" anche una palpata di culo) il problema si pone quando una persona compie un reato fittizio: infatti se la legge stabilisce che sotto una certà età la violenza è SEMPRE presunta l'imputazione è automatica. Anche se il ragazzino dice che gli piaceva, che cercava il contatto e che il pedofilo si limitava ad accarezzarlo l'imputazione è automatica. E il dopo che è incoerente: se non c'è reale violenza non ci dovrebbe essere nessuna condanna. Andreoli qua dice: "non pensiate di scampare alla legge solo perchè siete dei "malati".
6- Andreoli: Oggi la pedofilia è inserita nell’elenco delle malattie, mentre, per esempio, non lo è più 1′omosessualità, che è stata cancellata nel 1992.
Risposta: vero. Ma ANCHE le pedofilia era stata cancellata dall'elenco delle malattie ma grazie alle pressioni delel associazioni antipedofili è stata riammessa...Forse Andreoli fa finta di non saperlo.
7- Andreoli: Pedofilia ha un’etimologia greca e significa “amore per i bambini”. In realtà è un nome inaccettabile, in caso dovrebbe essere “pedofobia”, perché nei comportamenti di cui parliamo non c’e nulla che ricordi neppure vagamente 1′amore. Tuttavia questo è il termine in uso.
Risposta: forse Andreoli ha parlato solo con Chiatti e non ha mai incontrato un vero pedofilo. In realtà la parola pedofilia è errata in quanto si riferisce solo a un aspetto sentimentale del rapporto adulto-bambino. Ma il pedofilo fa anche sesso col bambino e quindi la parola andrebbe cambiata ma non perchè non ricordi "neppure vagamente l'amore"; l'amore c'è ma come in ogni rapporto oltre all'amore c'è anche il sesso. O no?
8- Andreoli: Il concetto di pedofilia come malattia entra nell’uso nel 1905, a seguito degli studi del comportamento dello psichiatra svizzero Auguste Forel, che per la prima volta lo distingue e lo descrive come patologia.
Risposta: a quell'epoca era anche "patologia" l'omosessualità.
9- Andreoli: Ciò significa che esiste un bambino coinvolto in questa relazione. Un bambino che, spessissimo, dopo una prima esperienza ricerca il proprio abusatore. E lo fa esattamente in senso fisico.
Risposta: se lo fa "esattamente in senso fisico" significa caro Andreoli che gli piace. Forse certe persone non sanno che i bambini cercano il contatto fisico e quello sessuale è MOLTO fisico. E' normale che "spessissimo" il bambino lo richieda.
10- Andreoli: finisce per aspettare con ansia 1′incontro gia accaduto con il pedofilo, perché in qualche modo è l’unico che gli chiede e gli dà attenzione.
Risposta: non è sempre vero. Il bambino ha l'affetto e l'attenzione ma non basta per farlo finire a letto con un adulto se la cosa non gli piace. A meno che non venga pagato in denaro e allora molti bambini lo fanno per soldi perchè poveri. Ma non c'entra con la relazione col pedofilo.
11- Andreoli: Ma quando accade che quel padre, quello zio o quell’amico ricercano in lui qualche aspetto del suo corpo, si sente d’un tratto amato.
Risposta: l'incesto e la pedofilia SONO COSE MOLTO DIVERSE. E non bisogna sovrapporre -come fa Andreoli- un rapporto sessuale con il proprio figlio o nipote e un rapporto sessuale con un bambino estraneo che ci diventa amico e che spesso vuole fare sesso.
12- Andreoli: Parlare della pedofilia come malattia significa anche apprestare una terapia, quella possibile in questo momento e che deve tenere conto del fatto che non esiste una ricerca sulla pedofilia come malattia, ed è anche 1′unico modo per evitare di creare 1′equazione per cui il solo sospetto già divenga una condanna.
Risposta: se non esiste una 'ricerca della pedofilia come malattia' quale terapia vorrebbe attuare Andreoli e le persone come lui? Come mai il legislatore non ha tenuto conto della "malattia" del pedofilo?
13- Andreoli: Prima di agire nel teatro della cronaca, dove si compiono i reati, il pedofilo agisce nello spazio mentale e lo fa ripetutamente.
Che scoperta! Perchè gli etero o i gay non fanno lo stesso? La differenza è solo l'oggetto del desiderio che nei pedofilo sono i bambini. Ma i meccanismi mentali prima di agire sono esattamente uguali agli etero e ai gay.
14- Andreoli: Per raggiungere un risultato sulla patologia del pedofilo, dobbiamo modificare la sua affettività.
Freud sosteneva che un pedofilo è un bambino che cerca un altro bambino. Oggi sappiamo che il 45% di coloro che mettono in atto abusi sessuali su bambini sono stati a loro volta abusati nell’infanzia.
Risposta: l'ennesima stronzata-stereotipo del pedofilo-abusatore/bambino-abusato a sua volta. Non esiste. Qui addirittura sembra che un pedofilo su due abbia subito abusi nell'infanzia: cosa falsa. Io lo so perchè fra le decine di pedofili che ho incontrato, nessuno ha avuto abusi da bambino.
L'affettività poi è una cosa instintiva. difficile cambiarla.
15- Andreoli: credo che il pedofilo certo è un oggetto della giustizia della repressione e va fatta con tutte le forze, ma oltre alla punizione, bisogna anche cercare un modo per curarli.
Insomma: malati da incarcerare e poi da curare.
Mi fermo qua. ma già leggendo queste affermazioni di Andreoli capisco come sia forte e radicato nell'immaginario collettivo l'idea deformata non solo del pedofilo ma anche del bambino. Forse sono proprio loro (i vari Andreoli) che dovrebbero essere "curati".
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Re: Quel coglione di Vittorino AndreoliProc di CataniaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-06-03 12:42:43.0 alle 2013-06-03 12:42:43.0Trollate totali: 6492PROSEGUO i miei commenti alle farneticazioni di Andreoli.
1 - Andreoli: Occorre affermare che la pedofilia è un comportamento poco studiato: attualmente non si sono destinati fondi per sostenerne la ricerca. Ciò non toglie che il pedofìlo venga curato e che siano molti i pazienti in trattamento.
Risposta: ci sono pedofili egosintonici che vivono bene la loro pedofilia e pedofili egodistonici che non la vivono bene e che vogliono essere curati nell'illusoria convinzione che attraverso cure psichiatriche essi diventino normali eterosessuali: obbiettivo fallimentare perchè già proposto per i gay che volevano farsi "curare" e che invece hanno solo subito danni.
2 - Andreoli: Come medico mi rifiuto di usare termini che sanno solo di violenza e abbondantemente usati come “castrazione chimica”, accetto e anzi è doveroso controllare una produzione eccessiva di ormoni sessuali, una volta dimostrata.
Una produzione "eccessiva" di ormoni sessuali aumenta solamente l'appetito sessuale sia che uno sia etero, gay o pedofilo. Non fa diventare pedofili. Quindi un controllo di ormoni può diminuire la libido ma non cambiare le tendenze sessuali...
3 - Andreoli: il pedofilo ha una ideazione coatta, meccanica, tutto gira attorno all’idea di trovare un bambino e di usarlo affettivamente e sessualmente. Una ideazione che difficilmente egli riesce a contenere e in ciò richiama l’ideazione dell’ossessivo. Da questo punto di vista il pedofilo è un ossessivo.
Lo è solo il pedofilo? E gli eterosessuali ossessionati dalle fighe, dalla lettura di riviste pornografiche, dall'andare con puttane, dal frequentare chat erotiche e siti pornografici non sono ossessivi? Il problema è che le loro "ossessioni" vengono considerate "legali" mentre quelle dei pedofili no. Tutta qua. Il problema è che più si cerca di eliminare le ossessioni e più queste si ingigantiscono.
4 - Andreoli: la pedofilia è un disturbo della sessualità
Risposta: anche l'omosessualità era considerata (e spesso è ancora considerata) un "disturbo" della sessualità. Io credo che la pedofilia non sia un disturbo della sessualità ma una variante della sessualità che ha una sua logica funzione: esiste la pedfilia anche negli animali. Chissà perchè..
5 - Andreoli: sulla base di un dato statistico secondo cui il 45 per cento dei pedofili ha subito a propria volta violenza pedofilica, e di una osservazione psicodinamica, che si lega ancora a Freud, secondo cui il pedofilo è un “bambino” che cerca relazioni con un altro bambino, si impone di analizzare la personalità del pedofilo per promuovere la rimozione di quegli ostacoli che ne hanno bloccato lo sviluppo affettivo e dunque anche sessuale.
Quale sarebbe "questo studio" che ha determinato questa percentuale ASSOLUTAMENTE FALSA sui pedofili abusati da bambini???? E poi anche Freud sbaglia dire che il pedofilo è un bambino perchè sono moltissimi i pedofili sposati e con figli che ricoprono importanti ruoli e responsabilità. Poi coma fa Andreoli ad analizzare la personalità del pedofilo se non ha pedofili da analizzare? Ah..dimenticavo: lui ha parlato con Chiatti. Come non detto........
6 - Andreoli: Questa terapia è efficace anche se richiede i tempi della psichiatria e io spero che i pedofili decidano di sottoporsi alle cure. La sola maniera razionale perché una malattia non divenga criminalità.
Questa terapia, nel suo insieme, deve anche essere applicata in carcere in chi è stato condannato. Pur non essendo certo il luogo ideale alle cure psichiatriche, il carcere non le rende inutili e certo si ovvia alla prassi per cui si rilasciano pedofili che non hanno partecipato ad alcuna terapia. Si deve non dimenticare che il pedofilo accetta il più delle volte l’aiuto terapeutico correttamente proposto.
Risposta: Andreoli dimostra la sua ipocrisia e stupidità ritenendo il carcere -seppur non ideale- un luogo dove si può "curare" il pedofilo. Già..Prima gli si crea dei traumi col carcere, con lo sputtanamento sui giornali, con la condanna sociale e lui ritiene che in carcere il pedofilo "guarisca". Certo che il pedofilo accetta "l'aiuto terapeutico" visto che se non lo accetta non ottiene nessun beneficio nello sconto della pena: un ricatto dove il magistrato di Sorveglianza ti concede qualche beneficio a patto che tu ti faccia "curare" dallo psicologo del carcere. Ma una volta uscito da carcere e ritrovandosi di nuovo in mezzo ai bambini il pedofilo ricomincia a scopare con loro: l'80% dei pedofili "trattati" in carcere ritornano a scopare con minori (questo Andreoli non lo dice o non lo sa). Meglio sarebbe che lo Stato italiano fornisse i fondi alla USL per creare dei centri di ascolto e di auto-aiuto per persone che vivono in modo disagiato la propria pedofilia. Il carcere non è una comunità terapeutica (come vorrebbe farci credere Andreoli) ma un luogo di "pena" dove le cure sono fittizie. Se un omosessuale venissse incarcerato per atti omosessuali e in carcere lo psicologo lo volesse "curare", pensate che a fine pena egli uscirebbe trasformato in eterosessuale? No. Giusto. E questo vale anche per i pedofili.
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Re: Quel coglione di Vittorino AndreoliProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-05-30 18:27:59.0 alle 2013-05-30 18:27:59.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Psicologo e scrittore italiano.
> >
> > Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
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> > E leggete invece qua:http://terradinessuno.wordpress.com/biblioteca-di-...

> >
> >
> > Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
>
> Parlava di adulti e consenzienti evidentemente, razza di bastardo
Non ha specificato nulla di quello che dici.
Ha scritto che OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere.. io parlo italiano, non so te.
Questo significa che anche un bambino, sempre restando alla sua affermazione, può darti del piacere... e questo non signifrica che te lo devi scopare il bambino... il significato è molto semplice: se un bambino ti sale in braccio, puoi avere un'erezione... in quanto ogni corpo può darti piacere... è esattamente quello che dice!
Ergo, è uno pseudoscienziato del cazzo che non sa nemmeno di cosa parla. I suoi sono solo deliri.
Sarebbe l'ora di mettere le cose in chiaro: la psicologia non è scienza della mente, è solo filosofia.. e coloro che la portano avanti sono solo dei segaioli mentali che spesso le sparano grosse.
Possono azzeccarci su alcune cose, me di cazzate scritte o dette da questi cosiddetti espertoni della mente umana ne ho lette troppe.-
Re: Quel coglione di Vittorino AndreoliProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-05-30 18:54:06.0 alle 2013-05-30 18:54:06.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Psicologo e scrittore italiano.
> > >
> > > Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
> > >
> > >
> > > E leggete invece qua:http://terradinessuno.wordpress.com/biblioteca-di-...

> > >
> > >
> > > Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
> >
> > Parlava di adulti e consenzienti evidentemente, razza di bastardo
>
>
> Non ha specificato nulla di quello che dici.
>
> Ha scritto che OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere.. io parlo italiano, non so te.
>
> Questo significa che anche un bambino, sempre restando alla sua affermazione, può darti del piacere... e questo non signifrica che te lo devi scopare il bambino... il significato è molto semplice: se un bambino ti sale in braccio, puoi avere un'erezione... in quanto ogni corpo può darti piacere... è esattamente quello che dice!
>
> Ergo, è uno pseudoscienziato del cazzo che non sa nemmeno di cosa parla. I suoi sono solo deliri.
>
> Sarebbe l'ora di mettere le cose in chiaro: la psicologia non è scienza della mente, è solo filosofia.. e coloro che la portano avanti sono solo dei segaioli mentali che spesso le sparano grosse.
>
> Possono azzeccarci su alcune cose, me di cazzate scritte o dette da questi cosiddetti espertoni della mente umana ne ho lette troppe.
Vedrai quanto piacerà al tuo culo il giusto contatto.

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Re: Quel coglione di Vittorino AndreoliProc di CataniaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-05-31 17:36:26.0 alle 2013-05-31 17:36:26.0Trollate totali: 6492Vedrai quanto piacerà al tuo culo il giusto contatto.
Il culo, come altre parti del corpo, non serve solo per defecare ma anche per godere. Così come il cazzo non serve solo per pisciare (funzione primaria) ma anche a sborrare. Così come la lingua non serve solo per parlare, gustare, ma anche per baciare, così come il naso non serve solo per respirare ma anche per sentire gli odori, così come le mani non servono solo a farsi seghe ma anche a farle.....
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Re: Quel coglione di Vittorino AndreoliProc di CataniaScritto da: SAMURAI
> Vedrai quanto piacerà al tuo culo il giusto contatto.
> Il culo, come altre parti del corpo, non serve solo per defecare ma anche per godere. Così come il cazzo non serve solo per pisciare (funzione primaria) ma anche a sborrare. Così come la lingua non serve solo per parlare, gustare, ma anche per baciare, così come il naso non serve solo per respirare ma anche per sentire gli odori, così come le mani non servono solo a farsi seghe ma anche a farle.....
Sei solo tu che non servi a un cazzo.
**Modificato dall'autore il 31.05.2013 17:45**-
Re: Quel coglione di Vittorino AndreoliProc di CataniaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-05-31 18:07:41.0 alle 2013-05-31 18:07:41.0Trollate totali: 6492ORDINE REICH:
Sei solo tu che non servi a un cazzo.
Ti sbagli: io servo a far godere i bambini. Tu invece non fai godere nessuno....
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Re: Quel coglione di Vittorino AndreoliProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-05-30 15:19:01.0 alle 2013-05-30 15:19:01.0Scritto da:
> Psicologo e scrittore italiano.
>
> Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
>
>
> E leggete invece qua:http://terradinessuno.wordpress.com/biblioteca-di-...

>
>
> Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
>
> Ah già, ma questo vale solo quando vi divertite a giocare a incularella tra voi froci... me l'ero dimenticato!
>
sempre saputo che era un frocio babbuino..che schifo!
bentornato tu si che la pensi in modo limpido!
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Re: Quel coglione di Vittorino AndreoliProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-05-30 15:31:42.0 alle 2013-05-30 15:31:42.0Scritto da:
> Psicologo e scrittore italiano.
>
> Sul libro "La vita digitale" scrive: "La separazione dei sessi è un'anomalia ingiustificata dal momento che si possono trarre vantaggi e piaceri da qualsiasi sesso, sia da quello a cui appartieni sia dall'altro. Credere che tutto sia fissato dal Genesi e che, dunque, l'istinto assicuri la direzione e cosa cercare, è semplicemente ridicolo di fronte all'esperienza che dimostra che ogni corpo a contatto con il tuo può darti piacere"
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>
> E leggete invece qua:http://terradinessuno.wordpress.com/biblioteca-di-...

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>
> Egli definisce la pedofilia come una malattia.... ma come, frocetto di merda: ma non era mica che "OGNI corpo a contatto con il tuo può darti piacere"?
>
> Ah già, ma questo vale solo quando vi divertite a giocare a incularella tra voi froci... me l'ero dimenticato!
Frocio, malato e invidioso.
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