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    il 2013-06-18 21:07:14.0 alle 2013-06-18 21:07:14.0
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    saggio sul "niente da nascondere"
    Young professional woman and busy mom.
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      altg
      utente che non utiene
      il 2013-06-18 22:09:02.0 alle 2013-06-18 22:09:02.0
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      Re: saggio sul "niente da nascondere"
      > 'I've Got Nothing to Hide' and Other Misunderstandings of Privacy

      Ma ma... e` il NULLA, quel coso. Deluso

      Sembra il mio tema sul Leopardi in quinta ragioneria, quello dove presi 6- perche` il professore apprezzo` la mia abilita` di non dire nulla e farlo sembrare qualcosa.

      Quello e` un modo elegante, lunghissimo e tremendamente noioso di dire NULLA. A bocca storta
      Ora ti odiero` per un po' per avermi fatto venire la curiosita` di leggerlo tutto! In lacrime

      E la cosa buffa e` che alla fine vuole anche rovesciare i dati di fatto, affermando che e` chi sostiene di non avere "nulla da nascondere" che non ha nulla da dire. E` l'autore quello che non ha nulla da dire e che, in effetti, tra infinite ripetizioni e giri di parole, non ha detto, appunto, nulla.

      La privacy sta a cuore ai politici, ricordatevelo. La sensibilita` alla privacy e` indotta da loro perche` gli venga riconosciuta quando LORO hanno qualcosa di molto losco da nascondere. La privacy e` una fregatura, non sara` mai davvero la vostra, ma la LORO. Quindi fate una bella cosa: scordatevela, fate finta che non esista, permettetegli tutto. POI si` che LORO saranno nel casino, perche` non potranno piu` farsene scudo.

      Meditate.
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        Non Autenticato
        il 2013-06-18 22:57:05.0 alle 2013-06-18 22:57:05.0
        Re: saggio sul "niente da nascondere"
        Scritto da: altg
        > > 'I've Got Nothing to Hide' and Other Misunderstandings of Privacy
        >
        > Ma ma... e` il NULLA, quel coso. Deluso
        >
        > Sembra il mio tema sul Leopardi in quinta ragioneria, quello dove presi 6- perche` il professore apprezzo` la mia abilita` di non dire nulla e farlo sembrare qualcosa.
        >
        > Quello e` un modo elegante, lunghissimo e tremendamente noioso di dire NULLA. A bocca storta
        > Ora ti odiero` per un po' per avermi fatto venire la curiosita` di leggerlo tutto! In lacrime
        >
        > E la cosa buffa e` che alla fine vuole anche rovesciare i dati di fatto, affermando che e` chi sostiene di non avere "nulla da nascondere" che non ha nulla da dire. E` l'autore quello che non ha nulla da dire e che, in effetti, tra infinite ripetizioni e giri di parole, non ha detto, appunto, nulla.
        >
        > La privacy sta a cuore ai politici, ricordatevelo. La sensibilita` alla privacy e` indotta da loro perche` gli venga riconosciuta quando LORO hanno qualcosa di molto losco da nascondere. La privacy e` una fregatura, non sara` mai davvero la vostra, ma la LORO. Quindi fate una bella cosa: scordatevela, fate finta che non esista, permettetegli tutto. POI si` che LORO saranno nel casino, perche` non potranno piu` farsene scudo.
        >
        > Meditate.

        pisano Cylon
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          altg
          utente che non utiene
          il 2013-06-18 23:29:53.0 alle 2013-06-18 23:29:53.0
          Trollate totali: 11540
          Re: saggio sul "niente da nascondere"
          > > > 'I've Got Nothing to Hide' and Other Misunderstandings of Privacy
          > >
          > > Ma ma... e` il NULLA, quel coso. Deluso
          > >
          > > Sembra il mio tema sul Leopardi in quinta ragioneria, quello dove presi 6- perche` il professore apprezzo` la mia abilita` di non dire nulla e farlo sembrare qualcosa.
          > >
          > > Quello e` un modo elegante, lunghissimo e tremendamente noioso di dire NULLA. A bocca storta
          > > Ora ti odiero` per un po' per avermi fatto venire la curiosita` di leggerlo tutto! In lacrime
          > >
          > > E la cosa buffa e` che alla fine vuole anche rovesciare i dati di fatto, affermando che e` chi sostiene di non avere "nulla da nascondere" che non ha nulla da dire. E` l'autore quello che non ha nulla da dire e che, in effetti, tra infinite ripetizioni e giri di parole, non ha detto, appunto, nulla.
          > >
          > > La privacy sta a cuore ai politici, ricordatevelo. La sensibilita` alla privacy e` indotta da loro perche` gli venga riconosciuta quando LORO hanno qualcosa di molto losco da nascondere. La privacy e` una fregatura, non sara` mai davvero la vostra, ma la LORO. Quindi fate una bella cosa: scordatevela, fate finta che non esista, permettetegli tutto. POI si` che LORO saranno nel casino, perche` non potranno piu` farsene scudo.
          > >
          > > Meditate.
          >
          > pisano Cylon

          no no, guarda: i pisani di solito tengono molto alla privacy e all'ipocrisia...
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2013-06-19 13:11:22.0 alle 2013-06-19 13:11:22.0
            Re: saggio sul "niente da nascondere"
            Scritto da: altg
            > > > > 'I've Got Nothing to Hide' and Other Misunderstandings of Privacy
            > > >
            > > > Ma ma... e` il NULLA, quel coso. Deluso
            > > >
            > > > Sembra il mio tema sul Leopardi in quinta ragioneria, quello dove presi 6- perche` il professore apprezzo` la mia abilita` di non dire nulla e farlo sembrare qualcosa.
            > > >
            > > > Quello e` un modo elegante, lunghissimo e tremendamente noioso di dire NULLA. A bocca storta
            > > > Ora ti odiero` per un po' per avermi fatto venire la curiosita` di leggerlo tutto! In lacrime
            > > >
            > > > E la cosa buffa e` che alla fine vuole anche rovesciare i dati di fatto, affermando che e` chi sostiene di non avere "nulla da nascondere" che non ha nulla da dire. E` l'autore quello che non ha nulla da dire e che, in effetti, tra infinite ripetizioni e giri di parole, non ha detto, appunto, nulla.
            > > >
            > > > La privacy sta a cuore ai politici, ricordatevelo. La sensibilita` alla privacy e` indotta da loro perche` gli venga riconosciuta quando LORO hanno qualcosa di molto losco da nascondere. La privacy e` una fregatura, non sara` mai davvero la vostra, ma la LORO. Quindi fate una bella cosa: scordatevela, fate finta che non esista, permettetegli tutto. POI si` che LORO saranno nel casino, perche` non potranno piu` farsene scudo.
            > > >
            > > > Meditate.
            > >
            > > pisano Cylon
            >
            > no no, guarda: i pisani di solito tengono molto alla privacy e all'ipocrisia...

            no, pisano nel senso di grullo
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2013-06-18 23:19:24.0 alle 2013-06-18 23:19:24.0
        Re: saggio sul "niente da nascondere"
        > > 'I've Got Nothing to Hide' and Other Misunderstandings of Privacy
        >
        > Ma ma... e` il NULLA, quel coso. Deluso
        >
        > Sembra il mio tema sul Leopardi in quinta ragioneria, quello dove presi 6- perche` il professore apprezzo` la mia abilita` di non dire nulla e farlo sembrare qualcosa.
        >
        > Quello e` un modo elegante, lunghissimo e tremendamente noioso di dire NULLA. A bocca storta
        > Ora ti odiero` per un po' per avermi fatto venire la curiosita` di leggerlo tutto! In lacrime
        >
        > E la cosa buffa e` che alla fine vuole anche rovesciare i dati di fatto, affermando che e` chi sostiene di non avere "nulla da nascondere" che non ha nulla da dire. E` l'autore quello che non ha nulla da dire e che, in effetti, tra infinite ripetizioni e giri di parole, non ha detto, appunto, nulla.
        >
        > La privacy sta a cuore ai politici, ricordatevelo. La sensibilita` alla privacy e` indotta da loro perche` gli venga riconosciuta quando LORO hanno qualcosa di molto losco da nascondere. La privacy e` una fregatura, non sara` mai davvero la vostra, ma la LORO. Quindi fate una bella cosa: scordatevela, fate finta che non esista, permettetegli tutto. POI si` che LORO saranno nel casino, perche` non potranno piu` farsene scudo.
        >
        > Meditate.

        Per adesso ho letto l'abstract, è mi è sembrato chiaro e puntuale.
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          altg
          utente che non utiene
          il 2013-06-18 23:27:48.0 alle 2013-06-18 23:27:48.0
          Trollate totali: 11540
          Re: saggio sul "niente da nascondere"
          > > > 'I've Got Nothing to Hide' and Other Misunderstandings of Privacy
          > >
          > > Ma ma... e` il NULLA, quel coso. Deluso
          > >
          > > Sembra il mio tema sul Leopardi in quinta ragioneria, quello dove presi 6- perche` il professore apprezzo` la mia abilita` di non dire nulla e farlo sembrare qualcosa.
          > >
          > > Quello e` un modo elegante, lunghissimo e tremendamente noioso di dire NULLA. A bocca storta
          > > Ora ti odiero` per un po' per avermi fatto venire la curiosita` di leggerlo tutto! In lacrime
          > >
          > > E la cosa buffa e` che alla fine vuole anche rovesciare i dati di fatto, affermando che e` chi sostiene di non avere "nulla da nascondere" che non ha nulla da dire. E` l'autore quello che non ha nulla da dire e che, in effetti, tra infinite ripetizioni e giri di parole, non ha detto, appunto, nulla.
          > >
          > > La privacy sta a cuore ai politici, ricordatevelo. La sensibilita` alla privacy e` indotta da loro perche` gli venga riconosciuta quando LORO hanno qualcosa di molto losco da nascondere. La privacy e` una fregatura, non sara` mai davvero la vostra, ma la LORO. Quindi fate una bella cosa: scordatevela, fate finta che non esista, permettetegli tutto. POI si` che LORO saranno nel casino, perche` non potranno piu` farsene scudo.
          > >
          > > Meditate.
          >
          > Per adesso ho letto l'abstract, è mi è sembrato chiaro e puntuale.

          La prima meta` del documento si dilunga a spiegare accuratamente il punto di vista di chi non ha "nulla da nascondere", riassumendo questo modo di pensare. Il problema e` che dopo, la confutazione e` piuttosto eterea e debole.

          Io per carita`, posso capire il valore della privacy, ma capisco meglio che razza di scherzo stia giocando al mondo coloro che spingono per sensibilizzare la gente sulla questione. E per quanto possa fare per difendere il mio ODIO per l'arma a doppio taglio della privacy, non glielo permettero`.
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2013-06-19 00:01:03.0 alle 2013-06-19 00:01:03.0
            Re: saggio sul "niente da nascondere"
            > > > > 'I've Got Nothing to Hide' and Other Misunderstandings of Privacy
            > > >
            > > > Ma ma... e` il NULLA, quel coso. Deluso
            > > >
            > > > Sembra il mio tema sul Leopardi in quinta ragioneria, quello dove presi 6- perche` il professore apprezzo` la mia abilita` di non dire nulla e farlo sembrare qualcosa.
            > > >
            > > > Quello e` un modo elegante, lunghissimo e tremendamente noioso di dire NULLA. A bocca storta
            > > > Ora ti odiero` per un po' per avermi fatto venire la curiosita` di leggerlo tutto! In lacrime
            > > >
            > > > E la cosa buffa e` che alla fine vuole anche rovesciare i dati di fatto, affermando che e` chi sostiene di non avere "nulla da nascondere" che non ha nulla da dire. E` l'autore quello che non ha nulla da dire e che, in effetti, tra infinite ripetizioni e giri di parole, non ha detto, appunto, nulla.
            > > >
            > > > La privacy sta a cuore ai politici, ricordatevelo. La sensibilita` alla privacy e` indotta da loro perche` gli venga riconosciuta quando LORO hanno qualcosa di molto losco da nascondere. La privacy e` una fregatura, non sara` mai davvero la vostra, ma la LORO. Quindi fate una bella cosa: scordatevela, fate finta che non esista, permettetegli tutto. POI si` che LORO saranno nel casino, perche` non potranno piu` farsene scudo.
            > > >
            > > > Meditate.
            > >
            > > Per adesso ho letto l'abstract, è mi è sembrato chiaro e puntuale.
            >
            > La prima meta` del documento si dilunga a spiegare accuratamente il punto di vista di chi non ha "nulla da nascondere", riassumendo questo modo di pensare. Il problema e` che dopo, la confutazione e` piuttosto eterea e debole.

            AH! Scommetto che al liceo era uno che prendeva bei voti nei temi! Io prendevo sempre sei meno meno, al massimo sei e mezzo, e non capivo perché. Un giorno la profia, che mi odiava schiettamente sin dai tempi del primo tema di terza liceo, "i giovani e la musica", disse che in un tema si inizia con l'analisi e si conclude con la sintesi, e io facevo solo la sintesi. Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhh Imbarazzato epporco mondo, e dirlo prima? Se il titolo del tema è "Preferisci i cani o i gatti?" (ma i titoli non erano mai così, sempre noiosi argomenti d'attualità) il mio svolgimento è "A me piacciono più i gatti" al che la profia criticava il mio mettermi al centro del mondo e improvvisandosi psicazzologa mi chiedeva se per caso fossi figlio unico, mentre io avevo scritto "a me" semplicemente per puntualizzare che si trattava di una mia opinione che non avevo intenzione di imporre a nessuno. Peggio ancora quando scrivevo "io credo": in piemontese e nel relativo italiano regionale esprime un cauto dubbio, in italiano standard una certezza, come il poster con l'UFO e scritto sotto I BELIEVE. Così la profia scuoteva la testa e diceva a tutta la classe "GS ha solo certezze". Un tale tema andava affrontato iniziando con un lungo preambolo (in tono leggero, umoristico, giornalistico) in cui si traccia un parallelismo tra cani, gatti e altri animali e i vari caratteri degli esseri umani, possibilmente condito di citazioni, seguito da una laboriosa prolusione in cui si espongono tutti i motivi per cui preferire i cani, e da una conclusione in cui, però, ANALizzando tali motivi uno per uno, si mostra come da un certo punto di vista, che per misteriose affinità ritengo di adottare, siano preferibili i gatti, con convinzione un po' fiacca però, avendo speso così tante risorse nella precedente prolusione a favore dei cani. Io saltavo tutto di brutto, dopo tutto uno può avere già una opinione no? E poi le mie opinoni le formo con la percezione gestaltica.

            > Io per carita`, posso capire il valore della privacy, ma capisco meglio che razza di scherzo stia giocando al mondo coloro che spingono per sensibilizzare la gente sulla questione. E per quanto possa fare per difendere il mio ODIO per l'arma a doppio taglio della privacy, non glielo permettero`.

            Qualsiasi cosa è un'arma a doppio taglio.
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2013-06-19 13:13:32.0 alle 2013-06-19 13:13:32.0
              Re: saggio sul "niente da nascondere"
              Scritto da:
              > > > > > 'I've Got Nothing to Hide' and Other Misunderstandings of Privacy
              > > > >
              > > > > Ma ma... e` il NULLA, quel coso. Deluso
              > > > >
              > > > > Sembra il mio tema sul Leopardi in quinta ragioneria, quello dove presi 6- perche` il professore apprezzo` la mia abilita` di non dire nulla e farlo sembrare qualcosa.
              > > > >
              > > > > Quello e` un modo elegante, lunghissimo e tremendamente noioso di dire NULLA. A bocca storta
              > > > > Ora ti odiero` per un po' per avermi fatto venire la curiosita` di leggerlo tutto! In lacrime
              > > > >
              > > > > E la cosa buffa e` che alla fine vuole anche rovesciare i dati di fatto, affermando che e` chi sostiene di non avere "nulla da nascondere" che non ha nulla da dire. E` l'autore quello che non ha nulla da dire e che, in effetti, tra infinite ripetizioni e giri di parole, non ha detto, appunto, nulla.
              > > > >
              > > > > La privacy sta a cuore ai politici, ricordatevelo. La sensibilita` alla privacy e` indotta da loro perche` gli venga riconosciuta quando LORO hanno qualcosa di molto losco da nascondere. La privacy e` una fregatura, non sara` mai davvero la vostra, ma la LORO. Quindi fate una bella cosa: scordatevela, fate finta che non esista, permettetegli tutto. POI si` che LORO saranno nel casino, perche` non potranno piu` farsene scudo.
              > > > >
              > > > > Meditate.
              > > >
              > > > Per adesso ho letto l'abstract, è mi è sembrato chiaro e puntuale.
              > >
              > > La prima meta` del documento si dilunga a spiegare accuratamente il punto di vista di chi non ha "nulla da nascondere", riassumendo questo modo di pensare. Il problema e` che dopo, la confutazione e` piuttosto eterea e debole.
              >
              > AH! Scommetto che al liceo era uno che prendeva bei voti nei temi! Io prendevo sempre sei meno meno, al massimo sei e mezzo, e non capivo perché. Un giorno la profia, che mi odiava schiettamente sin dai tempi del primo tema di terza liceo, "i giovani e la musica", disse che in un tema si inizia con l'analisi e si conclude con la sintesi, e io facevo solo la sintesi. Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhh Imbarazzato epporco mondo, e dirlo prima? Se il titolo del tema è "Preferisci i cani o i gatti?" (ma i titoli non erano mai così, sempre noiosi argomenti d'attualità) il mio svolgimento è "A me piacciono più i gatti" al che la profia criticava il mio mettermi al centro del mondo e improvvisandosi psicazzologa mi chiedeva se per caso fossi figlio unico, mentre io avevo scritto "a me" semplicemente per puntualizzare che si trattava di una mia opinione che non avevo intenzione di imporre a nessuno. Peggio ancora quando scrivevo "io credo": in piemontese e nel relativo italiano regionale esprime un cauto dubbio, in italiano standard una certezza, come il poster con l'UFO e scritto sotto I BELIEVE. Così la profia scuoteva la testa e diceva a tutta la classe "GS ha solo certezze". Un tale tema andava affrontato iniziando con un lungo preambolo (in tono leggero, umoristico, giornalistico) in cui si traccia un parallelismo tra cani, gatti e altri animali e i vari caratteri degli esseri umani, possibilmente condito di citazioni, seguito da una laboriosa prolusione in cui si espongono tutti i motivi per cui preferire i cani, e da una conclusione in cui, però, ANALizzando tali motivi uno per uno, si mostra come da un certo punto di vista, che per misteriose affinità ritengo di adottare, siano preferibili i gatti, con convinzione un po' fiacca però, avendo speso così tante risorse nella precedente prolusione a favore dei cani. Io saltavo tutto di brutto, dopo tutto uno può avere già una opinione no? E poi le mie opinoni le formo con la percezione gestaltica.
              >

              le opinioni si motivano

              faceva bene a darti 6--

              Cylon
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2013-06-19 14:42:46.0 alle 2013-06-19 14:42:46.0
                Re: saggio sul "niente da nascondere"
                > > > > > > 'I've Got Nothing to Hide' and Other Misunderstandings of Privacy
                > > > > >
                > > > > > Ma ma... e` il NULLA, quel coso. Deluso
                > > > > >
                > > > > > Sembra il mio tema sul Leopardi in quinta ragioneria, quello dove presi 6- perche` il professore apprezzo` la mia abilita` di non dire nulla e farlo sembrare qualcosa.
                > > > > >
                > > > > > Quello e` un modo elegante, lunghissimo e tremendamente noioso di dire NULLA. A bocca storta
                > > > > > Ora ti odiero` per un po' per avermi fatto venire la curiosita` di leggerlo tutto! In lacrime
                > > > > >
                > > > > > E la cosa buffa e` che alla fine vuole anche rovesciare i dati di fatto, affermando che e` chi sostiene di non avere "nulla da nascondere" che non ha nulla da dire. E` l'autore quello che non ha nulla da dire e che, in effetti, tra infinite ripetizioni e giri di parole, non ha detto, appunto, nulla.
                > > > > >
                > > > > > La privacy sta a cuore ai politici, ricordatevelo. La sensibilita` alla privacy e` indotta da loro perche` gli venga riconosciuta quando LORO hanno qualcosa di molto losco da nascondere. La privacy e` una fregatura, non sara` mai davvero la vostra, ma la LORO. Quindi fate una bella cosa: scordatevela, fate finta che non esista, permettetegli tutto. POI si` che LORO saranno nel casino, perche` non potranno piu` farsene scudo.
                > > > > >
                > > > > > Meditate.
                > > > >
                > > > > Per adesso ho letto l'abstract, è mi è sembrato chiaro e puntuale.
                > > >
                > > > La prima meta` del documento si dilunga a spiegare accuratamente il punto di vista di chi non ha "nulla da nascondere", riassumendo questo modo di pensare. Il problema e` che dopo, la confutazione e` piuttosto eterea e debole.
                > >
                > > AH! Scommetto che al liceo era uno che prendeva bei voti nei temi! Io prendevo sempre sei meno meno, al massimo sei e mezzo, e non capivo perché. Un giorno la profia, che mi odiava schiettamente sin dai tempi del primo tema di terza liceo, "i giovani e la musica", disse che in un tema si inizia con l'analisi e si conclude con la sintesi, e io facevo solo la sintesi. Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhh Imbarazzato epporco mondo, e dirlo prima? Se il titolo del tema è "Preferisci i cani o i gatti?" (ma i titoli non erano mai così, sempre noiosi argomenti d'attualità) il mio svolgimento è "A me piacciono più i gatti" al che la profia criticava il mio mettermi al centro del mondo e improvvisandosi psicazzologa mi chiedeva se per caso fossi figlio unico, mentre io avevo scritto "a me" semplicemente per puntualizzare che si trattava di una mia opinione che non avevo intenzione di imporre a nessuno. Peggio ancora quando scrivevo "io credo": in piemontese e nel relativo italiano regionale esprime un cauto dubbio, in italiano standard una certezza, come il poster con l'UFO e scritto sotto I BELIEVE. Così la profia scuoteva la testa e diceva a tutta la classe "GS ha solo certezze". Un tale tema andava affrontato iniziando con un lungo preambolo (in tono leggero, umoristico, giornalistico) in cui si traccia un parallelismo tra cani, gatti e altri animali e i vari caratteri degli esseri umani, possibilmente condito di citazioni, seguito da una laboriosa prolusione in cui si espongono tutti i motivi per cui preferire i cani, e da una conclusione in cui, però, ANALizzando tali motivi uno per uno, si mostra come da un certo punto di vista, che per misteriose affinità ritengo di adottare, siano preferibili i gatti, con convinzione un po' fiacca però, avendo speso così tante risorse nella precedente prolusione a favore dei cani. Io saltavo tutto di brutto, dopo tutto uno può avere già una opinione no? E poi le mie opinoni le formo con la percezione gestaltica.
                > >
                >
                > le opinioni si motivano
                >
                > faceva bene a darti 6--
                >
                > Cylon

                Anche tu dovevi essere uno di quelli bravi nei temi Cylon

                Il problema è che nei titoli ho sempre letto "esprimete la vostra opinione" e mai "motivatela" e certe cose tendo a farle ebefrenicamente alla lettera.
                • Avatar
                  ☺
                  Scritto da
                  altg
                  utente che non utiene
                  il 2013-06-19 15:47:31.0 alle 2013-06-19 15:47:31.0
                  Trollate totali: 11540
                  Re: saggio sul "niente da nascondere"
                  > > > > > > > 'I've Got Nothing to Hide' and Other Misunderstandings of Privacy
                  > > > > > >
                  > > > > > > Ma ma... e` il NULLA, quel coso. Deluso
                  > > > > > >
                  > > > > > > Sembra il mio tema sul Leopardi in quinta ragioneria, quello dove presi 6- perche` il professore apprezzo` la mia abilita` di non dire nulla e farlo sembrare qualcosa.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Quello e` un modo elegante, lunghissimo e tremendamente noioso di dire NULLA. A bocca storta
                  > > > > > > Ora ti odiero` per un po' per avermi fatto venire la curiosita` di leggerlo tutto! In lacrime
                  > > > > > >
                  > > > > > > E la cosa buffa e` che alla fine vuole anche rovesciare i dati di fatto, affermando che e` chi sostiene di non avere "nulla da nascondere" che non ha nulla da dire. E` l'autore quello che non ha nulla da dire e che, in effetti, tra infinite ripetizioni e giri di parole, non ha detto, appunto, nulla.
                  > > > > > >
                  > > > > > > La privacy sta a cuore ai politici, ricordatevelo. La sensibilita` alla privacy e` indotta da loro perche` gli venga riconosciuta quando LORO hanno qualcosa di molto losco da nascondere. La privacy e` una fregatura, non sara` mai davvero la vostra, ma la LORO. Quindi fate una bella cosa: scordatevela, fate finta che non esista, permettetegli tutto. POI si` che LORO saranno nel casino, perche` non potranno piu` farsene scudo.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Meditate.
                  > > > > >
                  > > > > > Per adesso ho letto l'abstract, è mi è sembrato chiaro e puntuale.
                  > > > >
                  > > > > La prima meta` del documento si dilunga a spiegare accuratamente il punto di vista di chi non ha "nulla da nascondere", riassumendo questo modo di pensare. Il problema e` che dopo, la confutazione e` piuttosto eterea e debole.
                  > > >
                  > > > AH! Scommetto che al liceo era uno che prendeva bei voti nei temi! Io prendevo sempre sei meno meno, al massimo sei e mezzo, e non capivo perché. Un giorno la profia, che mi odiava schiettamente sin dai tempi del primo tema di terza liceo, "i giovani e la musica", disse che in un tema si inizia con l'analisi e si conclude con la sintesi, e io facevo solo la sintesi. Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhh Imbarazzato epporco mondo, e dirlo prima? Se il titolo del tema è "Preferisci i cani o i gatti?" (ma i titoli non erano mai così, sempre noiosi argomenti d'attualità) il mio svolgimento è "A me piacciono più i gatti" al che la profia criticava il mio mettermi al centro del mondo e improvvisandosi psicazzologa mi chiedeva se per caso fossi figlio unico, mentre io avevo scritto "a me" semplicemente per puntualizzare che si trattava di una mia opinione che non avevo intenzione di imporre a nessuno. Peggio ancora quando scrivevo "io credo": in piemontese e nel relativo italiano regionale esprime un cauto dubbio, in italiano standard una certezza, come il poster con l'UFO e scritto sotto I BELIEVE. Così la profia scuoteva la testa e diceva a tutta la classe "GS ha solo certezze". Un tale tema andava affrontato iniziando con un lungo preambolo (in tono leggero, umoristico, giornalistico) in cui si traccia un parallelismo tra cani, gatti e altri animali e i vari caratteri degli esseri umani, possibilmente condito di citazioni, seguito da una laboriosa prolusione in cui si espongono tutti i motivi per cui preferire i cani, e da una conclusione in cui, però, ANALizzando tali motivi uno per uno, si mostra come da un certo punto di vista, che per misteriose affinità ritengo di adottare, siano preferibili i gatti, con convinzione un po' fiacca però, avendo speso così tante risorse nella precedente prolusione a favore dei cani. Io saltavo tutto di brutto, dopo tutto uno può avere già una opinione no? E poi le mie opinoni le formo con la percezione gestaltica.
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                  > >
                  > > le opinioni si motivano
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                  > > faceva bene a darti 6--
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                  > > Cylon
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                  > Anche tu dovevi essere uno di quelli bravi nei temi Cylon
                  >
                  > Il problema è che nei titoli ho sempre letto "esprimete la vostra opinione" e mai "motivatela" e certe cose tendo a farle ebefrenicamente alla lettera.

                  Si`, anch'io a volte, per esempio quando mi nominano "distanza" e "interazione", tendo a prenderle alla lettera e ad andare troppo avanti col discorso, poi gli altri mi restano indietro. Triste
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2013-06-19 16:04:44.0 alle 2013-06-19 16:04:44.0
                    Re: saggio sul "niente da nascondere"
                    > > > > > > > > 'I've Got Nothing to Hide' and Other Misunderstandings of Privacy
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Ma ma... e` il NULLA, quel coso. Deluso
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Sembra il mio tema sul Leopardi in quinta ragioneria, quello dove presi 6- perche` il professore apprezzo` la mia abilita` di non dire nulla e farlo sembrare qualcosa.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Quello e` un modo elegante, lunghissimo e tremendamente noioso di dire NULLA. A bocca storta
                    > > > > > > > Ora ti odiero` per un po' per avermi fatto venire la curiosita` di leggerlo tutto! In lacrime
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > E la cosa buffa e` che alla fine vuole anche rovesciare i dati di fatto, affermando che e` chi sostiene di non avere "nulla da nascondere" che non ha nulla da dire. E` l'autore quello che non ha nulla da dire e che, in effetti, tra infinite ripetizioni e giri di parole, non ha detto, appunto, nulla.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > La privacy sta a cuore ai politici, ricordatevelo. La sensibilita` alla privacy e` indotta da loro perche` gli venga riconosciuta quando LORO hanno qualcosa di molto losco da nascondere. La privacy e` una fregatura, non sara` mai davvero la vostra, ma la LORO. Quindi fate una bella cosa: scordatevela, fate finta che non esista, permettetegli tutto. POI si` che LORO saranno nel casino, perche` non potranno piu` farsene scudo.
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                    > > > > > > > Meditate.
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                    > > > > > > Per adesso ho letto l'abstract, è mi è sembrato chiaro e puntuale.
                    > > > > >
                    > > > > > La prima meta` del documento si dilunga a spiegare accuratamente il punto di vista di chi non ha "nulla da nascondere", riassumendo questo modo di pensare. Il problema e` che dopo, la confutazione e` piuttosto eterea e debole.
                    > > > >
                    > > > > AH! Scommetto che al liceo era uno che prendeva bei voti nei temi! Io prendevo sempre sei meno meno, al massimo sei e mezzo, e non capivo perché. Un giorno la profia, che mi odiava schiettamente sin dai tempi del primo tema di terza liceo, "i giovani e la musica", disse che in un tema si inizia con l'analisi e si conclude con la sintesi, e io facevo solo la sintesi. Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhh Imbarazzato epporco mondo, e dirlo prima? Se il titolo del tema è "Preferisci i cani o i gatti?" (ma i titoli non erano mai così, sempre noiosi argomenti d'attualità) il mio svolgimento è "A me piacciono più i gatti" al che la profia criticava il mio mettermi al centro del mondo e improvvisandosi psicazzologa mi chiedeva se per caso fossi figlio unico, mentre io avevo scritto "a me" semplicemente per puntualizzare che si trattava di una mia opinione che non avevo intenzione di imporre a nessuno. Peggio ancora quando scrivevo "io credo": in piemontese e nel relativo italiano regionale esprime un cauto dubbio, in italiano standard una certezza, come il poster con l'UFO e scritto sotto I BELIEVE. Così la profia scuoteva la testa e diceva a tutta la classe "GS ha solo certezze". Un tale tema andava affrontato iniziando con un lungo preambolo (in tono leggero, umoristico, giornalistico) in cui si traccia un parallelismo tra cani, gatti e altri animali e i vari caratteri degli esseri umani, possibilmente condito di citazioni, seguito da una laboriosa prolusione in cui si espongono tutti i motivi per cui preferire i cani, e da una conclusione in cui, però, ANALizzando tali motivi uno per uno, si mostra come da un certo punto di vista, che per misteriose affinità ritengo di adottare, siano preferibili i gatti, con convinzione un po' fiacca però, avendo speso così tante risorse nella precedente prolusione a favore dei cani. Io saltavo tutto di brutto, dopo tutto uno può avere già una opinione no? E poi le mie opinoni le formo con la percezione gestaltica.
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                    > > > le opinioni si motivano
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                    > > Anche tu dovevi essere uno di quelli bravi nei temi Cylon
                    > >
                    > > Il problema è che nei titoli ho sempre letto "esprimete la vostra opinione" e mai "motivatela" e certe cose tendo a farle ebefrenicamente alla lettera.
                    >
                    > Si`, anch'io a volte, per esempio quando mi nominano "distanza" e "interazione", tendo a prenderle alla lettera e ad andare troppo avanti col discorso, poi gli altri mi restano indietro. Triste

                    In fisica "interazione a distanza" ha un preciso significato, contrapposto all'interazione mediata da un campo ovvero da particelle. E qui mi fermo perché tutte le mie obiezioni di bambino di due anni non hanno mai ricevuto risposte convincenti, la fisica moderna tende a nascondere i problemi sotto il tappeto e forse per questo a quelli come cassani non piace.
<softv>

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