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    il 2013-07-10 18:39:14.0 alle 2013-07-10 18:39:14.0
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    cmq, m-ziq
    ha fatto uscire questo, qualcuno qui lo apprezzerà
    Occhiolino

    http://www.youtube.com/playlist?list=PL2BGnJf-ac3T...
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      il 2013-07-10 18:43:06.0 alle 2013-07-10 18:43:06.0
      Re: cmq, m-ziq
      dada, rispondi all'argomento logico sull'esistenza di Dio. Licchione
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        il 2013-07-11 09:27:30.0 alle 2013-07-11 09:27:30.0
        Trollate totali: 6369
        Re: cmq, m-ziq
        Scritto da:
        > dada, rispondi all'argomento logico sull'esistenza di Dio. Licchione

        direi che quegli argomenti sono già stati ampiamente dibattuti, non vedo cosa potrei aggiungere riguardo l'argomento in sè, al massimo mi limito a dire ciò che penso in relazione ai credenti, ed in effetti le cazzabubbole psicofilocazzologiche contano poco per la puttana con il leggio per la bibbia nel pied-a-tere o la vecchia maestra sant'egidiana che insegna ai bambini non italiani a leggere e scrivere bene la nostra lingua.

        Posso accettare un argomento "umanista": Dio esiste in quanto proiezione psicologica, posso perfino accettare il fatto che in questo senso svolga una funzione utile, personalmente preferisco sentirmi attanagliato dal vuoto cosmico cercando conforto scavando nei miliardi di anni di vita che ho dentro ad ogni cellula piuttosto che nella mitologia.

        Quell'argomento lì invece, quello "ontologico", non ha nulla, proprio nulla, di "ontologico", ma si tratta solo di una serie di affermazioni arbitrarie coerenti con una certa mitologia, è questo il punto.
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          il 2013-07-11 09:42:06.0 alle 2013-07-11 09:42:06.0
          Re: cmq, m-ziq
          Scritto da: dada216
          > Scritto da:
          > > dada, rispondi all'argomento logico sull'esistenza di Dio. Licchione
          >
          > direi che quegli argomenti sono già stati ampiamente dibattuti, non vedo cosa potrei aggiungere riguardo l'argomento in sè, al massimo mi limito a dire ciò che penso in relazione ai credenti, ed in effetti le cazzabubbole psicofilocazzologiche contano poco per la puttana con il leggio per la bibbia nel pied-a-tere o la vecchia maestra sant'egidiana che insegna ai bambini non italiani a leggere e scrivere bene la nostra lingua.
          >
          > Posso accettare un argomento "umanista": Dio esiste in quanto proiezione psicologica, posso perfino accettare il fatto che in questo senso svolga una funzione utile, personalmente preferisco sentirmi attanagliato dal vuoto cosmico cercando conforto scavando nei miliardi di anni di vita che ho dentro ad ogni cellula piuttosto che nella mitologia.
          >
          > Quell'argomento lì invece, quello "ontologico", non ha nulla, proprio nulla, di "ontologico", ma si tratta solo di una serie di affermazioni arbitrarie coerenti con una certa mitologia, è questo il punto.

          Stai ancora nalla caverna di platone A bocca storta
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          il 2013-07-11 11:03:21.0 alle 2013-07-11 11:03:21.0
          Re: cmq, m-ziq
          Scritto da: dada216
          > Scritto da:
          > > dada, rispondi all'argomento logico sull'esistenza di Dio. Licchione
          >
          > direi che quegli argomenti sono già stati ampiamente dibattuti, non vedo cosa potrei aggiungere riguardo l'argomento in sè, al massimo mi limito a dire ciò che penso in relazione ai credenti, ed in effetti le cazzabubbole psicofilocazzologiche contano poco per la puttana con il leggio per la bibbia nel pied-a-tere o la vecchia maestra sant'egidiana che insegna ai bambini non italiani a leggere e scrivere bene la nostra lingua.
          >
          > Posso accettare un argomento "umanista": Dio esiste in quanto proiezione psicologica, posso perfino accettare il fatto che in questo senso svolga una funzione utile, personalmente preferisco sentirmi attanagliato dal vuoto cosmico cercando conforto scavando nei miliardi di anni di vita che ho dentro ad ogni cellula piuttosto che nella mitologia.
          >
          > Quell'argomento lì invece, quello "ontologico", non ha nulla, proprio nulla, di "ontologico", ma si tratta solo di una serie di affermazioni arbitrarie coerenti con una certa mitologia, è questo il punto.

          o più semplicemente ne attesta l'esistenza in senso logico ovvero intellettuale ma non l'esistenza in senso fisico ovvero scientifico

          alla fine ci si riconduce sempre all'equivoco abbastanza comune nella cultura occidentale fra scienza aristotelica e scienza galileiana

          Cylon
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            Scritto da
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            il 2013-07-11 14:48:03.0 alle 2013-07-11 14:48:03.0
            Re: cmq, m-ziq
            > > > dada, rispondi all'argomento logico sull'esistenza di Dio. Licchione
            > >
            > > direi che quegli argomenti sono già stati ampiamente dibattuti, non vedo cosa potrei aggiungere riguardo l'argomento in sè, al massimo mi limito a dire ciò che penso in relazione ai credenti, ed in effetti le cazzabubbole psicofilocazzologiche contano poco per la puttana con il leggio per la bibbia nel pied-a-tere o la vecchia maestra sant'egidiana che insegna ai bambini non italiani a leggere e scrivere bene la nostra lingua.
            > >
            > > Posso accettare un argomento "umanista": Dio esiste in quanto proiezione psicologica, posso perfino accettare il fatto che in questo senso svolga una funzione utile, personalmente preferisco sentirmi attanagliato dal vuoto cosmico cercando conforto scavando nei miliardi di anni di vita che ho dentro ad ogni cellula piuttosto che nella mitologia.
            > >
            > > Quell'argomento lì invece, quello "ontologico", non ha nulla, proprio nulla, di "ontologico", ma si tratta solo di una serie di affermazioni arbitrarie coerenti con una certa mitologia, è questo il punto.
            >
            > o più semplicemente ne attesta l'esistenza in senso logico ovvero intellettuale ma non l'esistenza in senso fisico ovvero scientifico

            Toh, il licchiastro lo sa. È il primo che dà una risposta invece di tergiversare in cazzabubbole. E dire che come quesito è difficile almeno quanto quello dell'asino e del carretto, sono le prove per diventare dirigente della Fondazione.

            > alla fine ci si riconduce sempre all'equivoco abbastanza comune nella cultura occidentale fra scienza aristotelica e scienza galileiana
            >
            > Cylon
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2013-07-11 15:08:14.0 alle 2013-07-11 15:08:14.0
              Re: cmq, m-ziq
              Scritto da:
              > > > > dada, rispondi all'argomento logico sull'esistenza di Dio. Licchione
              > > >
              > > > direi che quegli argomenti sono già stati ampiamente dibattuti, non vedo cosa potrei aggiungere riguardo l'argomento in sè, al massimo mi limito a dire ciò che penso in relazione ai credenti, ed in effetti le cazzabubbole psicofilocazzologiche contano poco per la puttana con il leggio per la bibbia nel pied-a-tere o la vecchia maestra sant'egidiana che insegna ai bambini non italiani a leggere e scrivere bene la nostra lingua.
              > > >
              > > > Posso accettare un argomento "umanista": Dio esiste in quanto proiezione psicologica, posso perfino accettare il fatto che in questo senso svolga una funzione utile, personalmente preferisco sentirmi attanagliato dal vuoto cosmico cercando conforto scavando nei miliardi di anni di vita che ho dentro ad ogni cellula piuttosto che nella mitologia.
              > > >
              > > > Quell'argomento lì invece, quello "ontologico", non ha nulla, proprio nulla, di "ontologico", ma si tratta solo di una serie di affermazioni arbitrarie coerenti con una certa mitologia, è questo il punto.
              > >
              > > o più semplicemente ne attesta l'esistenza in senso logico ovvero intellettuale ma non l'esistenza in senso fisico ovvero scientifico
              >
              > Toh, il licchiastro lo sa. È il primo che dà una risposta invece di tergiversare in cazzabubbole. E dire che come quesito è difficile almeno quanto quello dell'asino e del carretto, sono le prove per diventare dirigente della Fondazione.
              >
              > > alla fine ci si riconduce sempre all'equivoco abbastanza comune nella cultura occidentale fra scienza aristotelica e scienza galileiana
              > >
              > > Cylon
              >

              ma credi di parlare con e fiol de por sugaman?

              non sono mica la wakka, questi errori tipicamente li fa lui

              Cylon
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2013-07-12 00:22:38.0 alle 2013-07-12 00:22:38.0
                Re: cmq, m-ziq
                > > > > > dada, rispondi all'argomento logico sull'esistenza di Dio. Licchione
                > > > >
                > > > > direi che quegli argomenti sono già stati ampiamente dibattuti, non vedo cosa potrei aggiungere riguardo l'argomento in sè, al massimo mi limito a dire ciò che penso in relazione ai credenti, ed in effetti le cazzabubbole psicofilocazzologiche contano poco per la puttana con il leggio per la bibbia nel pied-a-tere o la vecchia maestra sant'egidiana che insegna ai bambini non italiani a leggere e scrivere bene la nostra lingua.
                > > > >
                > > > > Posso accettare un argomento "umanista": Dio esiste in quanto proiezione psicologica, posso perfino accettare il fatto che in questo senso svolga una funzione utile, personalmente preferisco sentirmi attanagliato dal vuoto cosmico cercando conforto scavando nei miliardi di anni di vita che ho dentro ad ogni cellula piuttosto che nella mitologia.
                > > > >
                > > > > Quell'argomento lì invece, quello "ontologico", non ha nulla, proprio nulla, di "ontologico", ma si tratta solo di una serie di affermazioni arbitrarie coerenti con una certa mitologia, è questo il punto.
                > > >
                > > > o più semplicemente ne attesta l'esistenza in senso logico ovvero intellettuale ma non l'esistenza in senso fisico ovvero scientifico
                > >
                > > Toh, il licchiastro lo sa. È il primo che dà una risposta invece di tergiversare in cazzabubbole. E dire che come quesito è difficile almeno quanto quello dell'asino e del carretto, sono le prove per diventare dirigente della Fondazione.
                > >
                > > > alla fine ci si riconduce sempre all'equivoco abbastanza comune nella cultura occidentale fra scienza aristotelica e scienza galileiana
                > > >
                > > > Cylon
                > >
                >
                > ma credi di parlare con e fiol de por sugaman?
                >
                > non sono mica la wakka, questi errori tipicamente li fa lui
                >
                > Cylon

                Dopo anni di risposte superficiali mi sono stupito che qualcuno abbia analizzato la questione oltre a me (di recente, voglio dire). Per me che ho il platonismo hardwired dalla nascita, giungere alla risposta non è stato facilissimo.
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              Scritto da
              il 2013-07-11 16:30:51.0 alle 2013-07-11 16:30:51.0
              Trollate totali: 6369
              Re: cmq, m-ziq
              Scritto da:
              > > > > dada, rispondi all'argomento logico sull'esistenza di Dio. Licchione
              > > >
              > > > direi che quegli argomenti sono già stati ampiamente dibattuti, non vedo cosa potrei aggiungere riguardo l'argomento in sè, al massimo mi limito a dire ciò che penso in relazione ai credenti, ed in effetti le cazzabubbole psicofilocazzologiche contano poco per la puttana con il leggio per la bibbia nel pied-a-tere o la vecchia maestra sant'egidiana che insegna ai bambini non italiani a leggere e scrivere bene la nostra lingua.
              > > >
              > > > Posso accettare un argomento "umanista": Dio esiste in quanto proiezione psicologica, posso perfino accettare il fatto che in questo senso svolga una funzione utile, personalmente preferisco sentirmi attanagliato dal vuoto cosmico cercando conforto scavando nei miliardi di anni di vita che ho dentro ad ogni cellula piuttosto che nella mitologia.
              > > >
              > > > Quell'argomento lì invece, quello "ontologico", non ha nulla, proprio nulla, di "ontologico", ma si tratta solo di una serie di affermazioni arbitrarie coerenti con una certa mitologia, è questo il punto.
              > >
              > > o più semplicemente ne attesta l'esistenza in senso logico ovvero intellettuale ma non l'esistenza in senso fisico ovvero scientifico
              >
              > Toh, il licchiastro lo sa. È il primo che dà una risposta invece di tergiversare in cazzabubbole. E dire che come quesito è difficile almeno quanto quello dell'asino e del carretto, sono le prove per diventare dirigente della Fondazione.
              >
              > > alla fine ci si riconduce sempre all'equivoco abbastanza comune nella cultura occidentale fra scienza aristotelica e scienza galileiana
              > >
              > > Cylon
              >

              fatemi capire una cosa:
              alla puttana con il leggio con la bibbia nel pied-a-tere o alla credente cattolica sant'egidiana o, ancora peggio, alla vecchia cattobigotta che molla tutti i suoi averi alla chiesa voi andate a dire che sono dei coglioni perchè a differenza loro sapete che le "prove" dell'esistenza di dio di cui si discuteva alacramente centinaia di anni fa sono inconsistenti e sbagliate sotto moltissimi punti di vista?

              io penso che al massimo una cosa di questo tipo la fai con il teologo, ma il teologo non si fa prendere per il culo sulla base di vecchissimi ragionamenti filosofici ormai chiusi nei cassetti da anni e facenti parte della storia della filosofia e non più della filosofia.

              il fatto che la fede sia una scelta/fenomeno irrazionale lo dicono i teologi cattolici oggi, rispondete a loro quando dicono di "sentire la chiamata del signore" piuttosto.

              Al teologo uno secondo me dovrebbe chiedere come mai la fede ed i suoi precetti in realtà sono relativi e cambiano nel tempo eppure vengono impugnati come assoluti da costoro, a quel punto, è già capitato, messi alle strette risponderanno, letteralmente, che è la filosofia cristiana la base di tutto cio, non la bibbia nè i precetti della fede, in questo è implicito che è la chiesa la depositaria ed unica fonte della filosofia cattolica, ed ecco la vera natura della chiesa cattolica riemergere, tutto questo discorso portò il penultimo papa a "chiedere scusa" per l'operato della chiesa nel passato, in realtà il discorso era più ampio, ma riguardava esattamente la relazione della chiesa cattolica oggi con il corpus della filosofia e tradizione cattolica, e l'operazione di woytila voleva essere un "noi siamo tutt'ora i depositari di questa cultura e ci accreditiamo come tali poichè la possiamo anche criticare", il che unito alla scelta di ques'ultimo di avviare tutti i vari processi "ecumenici" escludendo categoricamente chiunque fosse ateo o non religioso (escluderlo dalle critiche alla chiesa ad esempio o dalla partecipazione ai concilii che avviò) mostra in realtà quanto disperatamente stava tentando di difendere il primato culturale e sociale della chiesa in ambito religioso.

              Con i non cattobigotti cristiani per cultura mi è capitato invece di fare discussioni sulla natura dell'azione di dio ed i concetti cristiani di individualità e libero arbitrio e bene/male, più d'uno alla fine è rimasto interdetto nel rendersi conto che l'onniscienza ed onnipotenza di Dio inteso come "tutto" è incompatibile con la dottrina del libero arbirtrio (una delle peggiori stronzate del cristianesimo IMHO) perchè "lui lo sa come reagirai quando ti mette davanti qualcosa" (ad esempio)

              Questo tipo di discussioni IMO non devono essere lette come "logica" o discussioni metafisiche come quelle dei filosofi dell'ottocento o questioni teologiche (politiche?) come quella sopra esposta riguardo la relazione della chiesa con la propria storia, ma bensì come confronto con la cultura cristiana (che comprende noi tutti, specialmente lich), le sue macroinconsistenze ed il loro effetto oggi, anche e soprattutto in coloro che si dichiarano atei.

              compitino per casa: trovate il collegamento tra gli elementi della tradizione culturale cristiana (intesa come individuo, dio, bene/male, libero arbitrio, satana, peccato, perdono, famiglia, carità, etc.) e i cazzi amari che stanno IMO sfaldando completamente cio che alcuni chiamano "cultura occidentale" moderna contemporanea, di stampo anglosassone aggiungo io, ovvero consumismo, autoritarismo, bigottismo ed ipocrisia elevate a strumenti personali e sociali, ma anche "ricerca della felicità" e "libertà individuale" o "diritti umani" e democrazia/demagogia, e, questa è la bomba che secondo me non coglierete: razionalismo, forse il più importante lascito della cultura cristiana al mondo occidentale, completamente inconsistente nella sua evoluzione culturale in occidente IMHO, proprio perchè alla base ci sono dei ragionamenti filosofici sull'uomo estremamente superficiali, che affondano nelle radici greco-mediorientali della cultura occidentale IMO (l'uomo è misura di tutte le cose, tantno per citare una delle fonti della cultura cristiana tutt'oggi fondante della cultura occidentale).

              In questo senso mi tocca fare l'hippie filoorientalista ed ammettere che una volta confrontato con l'equivalente orientale ed asiatico ti rendi conto che la nostra cultura riguardo a certi argomenti è profondamente barbara (in senso dispregiativo), gretta e superficiale.

              In merito posso ad esempio riportarvi lo stato di shock completo che ebbi al khumb mela quando mi resi conto di quanto diversa è la relazione con la morte che hanno gli indiani rispetto a noi, quasi ti offendi quando vedi i morti che cominciano a puzzare mentre te li trasportano davanti e magari cadono per terra e tutti pare che li trattino con superficialità e quasi disprezzo, e la consideri una barbarie (specialmetne igienica);
              per quanto uno si possa sforzare di comprendere non ce la fai ad andare oltre al tuo senso di rigetto della cosa, eppure in realtà elaborando poi ti nascono altre considerazioni, e ti rendi conto di quanti e quali siano gli effetti di avere una "anima immortale" che rende conto a dio invece che essere una "anima immortale" che rende conto a tutti di tutto e per la quale la morte è solo un altro passaggio, come la nascita.
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2013-07-11 21:32:11.0 alle 2013-07-11 21:32:11.0
                Re: cmq, m-ziq
                Scritto da: dada216
                > Scritto da:
                > > > > > dada, rispondi all'argomento logico sull'esistenza di Dio. Licchione
                > > > >
                > > > > direi che quegli argomenti sono già stati ampiamente dibattuti, non vedo cosa potrei aggiungere riguardo l'argomento in sè, al massimo mi limito a dire ciò che penso in relazione ai credenti, ed in effetti le cazzabubbole psicofilocazzologiche contano poco per la puttana con il leggio per la bibbia nel pied-a-tere o la vecchia maestra sant'egidiana che insegna ai bambini non italiani a leggere e scrivere bene la nostra lingua.
                > > > >
                > > > > Posso accettare un argomento "umanista": Dio esiste in quanto proiezione psicologica, posso perfino accettare il fatto che in questo senso svolga una funzione utile, personalmente preferisco sentirmi attanagliato dal vuoto cosmico cercando conforto scavando nei miliardi di anni di vita che ho dentro ad ogni cellula piuttosto che nella mitologia.
                > > > >
                > > > > Quell'argomento lì invece, quello "ontologico", non ha nulla, proprio nulla, di "ontologico", ma si tratta solo di una serie di affermazioni arbitrarie coerenti con una certa mitologia, è questo il punto.
                > > >
                > > > o più semplicemente ne attesta l'esistenza in senso logico ovvero intellettuale ma non l'esistenza in senso fisico ovvero scientifico
                > >
                > > Toh, il licchiastro lo sa. È il primo che dà una risposta invece di tergiversare in cazzabubbole. E dire che come quesito è difficile almeno quanto quello dell'asino e del carretto, sono le prove per diventare dirigente della Fondazione.
                > >
                > > > alla fine ci si riconduce sempre all'equivoco abbastanza comune nella cultura occidentale fra scienza aristotelica e scienza galileiana
                > > >
                > > > Cylon
                > >
                >
                > fatemi capire una cosa:
                > alla puttana con il leggio con la bibbia nel pied-a-tere o alla credente cattolica sant'egidiana o, ancora peggio, alla vecchia cattobigotta che molla tutti i suoi averi alla chiesa voi andate a dire che sono dei coglioni perchè a differenza loro sapete che le "prove" dell'esistenza di dio di cui si discuteva alacramente centinaia di anni fa sono inconsistenti e sbagliate sotto moltissimi punti di vista?
                >

                no, che me ne frega poi delle vecchie beghine? stavo rispondendo ad un altro su una questione specifica, perchè ti devi cacciare in mezzo a rompere i coglioni come una checca qualunque che vuole fare la primadonna?

                no non rispondermi nemmeno, già so A bocca storta

                > io penso che al massimo una cosa di questo tipo la fai con il teologo, ma il teologo non si fa prendere per il culo sulla base di vecchissimi ragionamenti filosofici ormai chiusi nei cassetti da anni e facenti parte della storia della filosofia e non più della filosofia.
                >
                > il fatto che la fede sia una scelta/fenomeno irrazionale lo dicono i teologi cattolici oggi, rispondete a loro quando dicono di "sentire la chiamata del signore" piuttosto.
                >

                sticazzi, mai sentito parlare di neotomistica? era la posizione filosofica chje portava avanti nazingher - palpatine

                > Al teologo uno secondo me dovrebbe chiedere come mai la fede ed i suoi precetti in realtà sono relativi e cambiano nel tempo eppure vengono impugnati come assoluti da costoro, a quel punto, è già capitato, messi alle strette risponderanno, letteralmente, che è la filosofia cristiana la base di tutto cio, non la bibbia nè i precetti della fede, in questo è implicito che è la chiesa la depositaria ed unica fonte della filosofia cattolica, ed ecco la vera natura della chiesa cattolica riemergere, tutto questo discorso portò il penultimo papa a "chiedere scusa" per l'operato della chiesa nel passato, in realtà il discorso era più ampio, ma riguardava esattamente la relazione della chiesa cattolica oggi con il corpus della filosofia e tradizione cattolica, e l'operazione di woytila voleva essere un "noi siamo tutt'ora i depositari di questa cultura e ci accreditiamo come tali poichè la possiamo anche criticare", il che unito alla scelta di ques'ultimo di avviare tutti i vari processi "ecumenici" escludendo categoricamente chiunque fosse ateo o non religioso (escluderlo dalle critiche alla chiesa ad esempio o dalla partecipazione ai concilii che avviò) mostra in realtà quanto disperatamente stava tentando di difendere il primato culturale e sociale della chiesa in ambito religioso.
                >

                ecco che dado ha scoperta l'acqua calda: i preti non smollano il potere nemmeno se glielo strappi con le tenaglie Annoiato

                > Con i non cattobigotti cristiani per cultura mi è capitato invece di fare discussioni sulla natura dell'azione di dio ed i concetti cristiani di individualità e libero arbitrio e bene/male, più d'uno alla fine è rimasto interdetto nel rendersi conto che l'onniscienza ed onnipotenza di Dio inteso come "tutto" è incompatibile con la dottrina del libero arbirtrio (una delle peggiori stronzate del cristianesimo IMHO) perchè "lui lo sa come reagirai quando ti mette davanti qualcosa" (ad esempio)
                >

                chissà che tensione intellettuale in queste sbrodolate Annoiato

                > Questo tipo di discussioni IMO non devono essere lette come "logica" o discussioni metafisiche come quelle dei filosofi dell'ottocento o questioni teologiche (politiche?) come quella sopra esposta riguardo la relazione della chiesa con la propria storia, ma bensì come confronto con la cultura cristiana (che comprende noi tutti, specialmente lich), le sue macroinconsistenze ed il loro effetto oggi, anche e soprattutto in coloro che si dichiarano atei.
                >

                ma perchè mi metti sempre in mezzo, idiota?

                > compitino per casa: trovate il collegamento tra gli elementi della tradizione culturale cristiana (intesa come individuo, dio, bene/male, libero arbitrio, satana, peccato, perdono, famiglia, carità, etc.) e i cazzi amari che stanno IMO sfaldando completamente cio che alcuni chiamano "cultura occidentale" moderna contemporanea, di stampo anglosassone aggiungo io, ovvero consumismo, autoritarismo, bigottismo ed ipocrisia elevate a strumenti personali e sociali, ma anche "ricerca della felicità" e "libertà individuale" o "diritti umani" e democrazia/demagogia, e, questa è la bomba che secondo me non coglierete: razionalismo, forse il più importante lascito della cultura cristiana al mondo occidentale, completamente inconsistente nella sua evoluzione culturale in occidente IMHO, proprio perchè alla base ci sono dei ragionamenti filosofici sull'uomo estremamente superficiali, che affondano nelle radici greco-mediorientali della cultura occidentale IMO (l'uomo è misura di tutte le cose, tantno per citare una delle fonti della cultura cristiana tutt'oggi fondante della cultura occidentale).
                >

                "l'uomo è misura di tutte le cose" è un concetto neoplatonico prima e rinascimentale dopo, del tutto avulso dalla tradizione cristiana

                studia meglio dado, l'antropocentrismo rinascimentale non ha più nulla in comune con il concetto medievale dell'uomo peccatore bruscolo e caccola al cospetto di dio

                anzi il monaco medievale che si macera nella penitenza e si annulla nelle orazioni e meditazioni è molto più vicino alle tue wakkate orientaleggianti di quanto la confuzione che hai nella scatola cranica possa farti comprendere

                > In questo senso mi tocca fare l'hippie filoorientalista ed ammettere che una volta confrontato con l'equivalente orientale ed asiatico ti rendi conto che la nostra cultura riguardo a certi argomenti è profondamente barbara (in senso dispregiativo), gretta e superficiale.
                >

                la "cultura" orientale è un cumulo di superstizioni e sciocchezze fatalistiche

                > In merito posso ad esempio riportarvi lo stato di shock completo che ebbi al khumb mela quando mi resi conto di quanto diversa è la relazione con la morte che hanno gli indiani rispetto a noi, quasi ti offendi quando vedi i morti che cominciano a puzzare mentre te li trasportano davanti e magari cadono per terra e tutti pare che li trattino con superficialità e quasi disprezzo, e la consideri una barbarie (specialmetne igienica);
                > per quanto uno si possa sforzare di comprendere non ce la fai ad andare oltre al tuo senso di rigetto della cosa, eppure in realtà elaborando poi ti nascono altre considerazioni, e ti rendi conto di quanti e quali siano gli effetti di avere una "anima immortale" che rende conto a dio invece che essere una "anima immortale" che rende conto a tutti di tutto e per la quale la morte è solo un altro passaggio, come la nascita.
                >

                che noia le opinioni fondate sul mordi e fuggi turistico Annoiato

                Cylon
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2013-07-11 23:50:27.0 alle 2013-07-11 23:50:27.0
                  Re: cmq, m-ziq
                  > > compitino per casa: trovate il collegamento tra gli elementi della tradizione culturale cristiana (intesa come individuo, dio, bene/male, libero arbitrio, satana, peccato, perdono, famiglia, carità, etc.) e i cazzi amari che stanno IMO sfaldando completamente cio che alcuni chiamano "cultura occidentale" moderna contemporanea, di stampo anglosassone aggiungo io, ovvero consumismo, autoritarismo, bigottismo ed ipocrisia elevate a strumenti personali e sociali, ma anche "ricerca della felicità" e "libertà individuale" o "diritti umani" e democrazia/demagogia, e, questa è la bomba che secondo me non coglierete: razionalismo, forse il più importante lascito della cultura cristiana al mondo occidentale, completamente inconsistente nella sua evoluzione culturale in occidente IMHO, proprio perchè alla base ci sono dei ragionamenti filosofici sull'uomo estremamente superficiali, che affondano nelle radici greco-mediorientali della cultura occidentale IMO (l'uomo è misura di tutte le cose, tantno per citare una delle fonti della cultura cristiana tutt'oggi fondante della cultura occidentale).

                  Discussione interessante, peccato che sia arrivato il lich a demolirla mettendo i puntini sulle i.

                  > "l'uomo è misura di tutte le cose" è un concetto neoplatonico prima e rinascimentale dopo, del tutto avulso dalla tradizione cristiana
                  >
                  > studia meglio dado, l'antropocentrismo rinascimentale non ha più nulla in comune con il concetto medievale dell'uomo peccatore bruscolo e caccola al cospetto di dio
                  >
                  > anzi il monaco medievale che si macera nella penitenza e si annulla nelle orazioni e meditazioni è molto più vicino alle tue wakkate orientaleggianti di quanto la confuzione che hai nella scatola cranica possa farti comprendere
                  >
                  > > In questo senso mi tocca fare l'hippie filoorientalista ed ammettere che una volta confrontato con l'equivalente orientale ed asiatico ti rendi conto che la nostra cultura riguardo a certi argomenti è profondamente barbara (in senso dispregiativo), gretta e superficiale.
                  > >
                  >
                  > la "cultura" orientale è un cumulo di superstizioni e sciocchezze fatalistiche
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2013-07-12 23:40:44.0 alle 2013-07-12 23:40:44.0
                    Re: cmq, m-ziq
                    Scritto da:
                    > > > compitino per casa: trovate il collegamento tra gli elementi della tradizione culturale cristiana (intesa come individuo, dio, bene/male, libero arbitrio, satana, peccato, perdono, famiglia, carità, etc.) e i cazzi amari che stanno IMO sfaldando completamente cio che alcuni chiamano "cultura occidentale" moderna contemporanea, di stampo anglosassone aggiungo io, ovvero consumismo, autoritarismo, bigottismo ed ipocrisia elevate a strumenti personali e sociali, ma anche "ricerca della felicità" e "libertà individuale" o "diritti umani" e democrazia/demagogia, e, questa è la bomba che secondo me non coglierete: razionalismo, forse il più importante lascito della cultura cristiana al mondo occidentale, completamente inconsistente nella sua evoluzione culturale in occidente IMHO, proprio perchè alla base ci sono dei ragionamenti filosofici sull'uomo estremamente superficiali, che affondano nelle radici greco-mediorientali della cultura occidentale IMO (l'uomo è misura di tutte le cose, tantno per citare una delle fonti della cultura cristiana tutt'oggi fondante della cultura occidentale).
                    >
                    > Discussione interessante, peccato che sia arrivato il lich a demolirla mettendo i puntini sulle i.
                    >

                    demolire è la mia specialità Geek

                    Cylon
                • Avatar
                  ☺
                  Scritto da
                  il 2013-07-12 11:13:10.0 alle 2013-07-12 11:13:10.0
                  Trollate totali: 6369
                  Re: cmq, m-ziq
                  Scritto da:
                  > Scritto da: dada216
                  > > Scritto da:
                  > > > > > > dada, rispondi all'argomento logico sull'esistenza di Dio. Licchione
                  > > > > >
                  > > > > > direi che quegli argomenti sono già stati ampiamente dibattuti, non vedo cosa potrei aggiungere riguardo l'argomento in sè, al massimo mi limito a dire ciò che penso in relazione ai credenti, ed in effetti le cazzabubbole psicofilocazzologiche contano poco per la puttana con il leggio per la bibbia nel pied-a-tere o la vecchia maestra sant'egidiana che insegna ai bambini non italiani a leggere e scrivere bene la nostra lingua.
                  > > > > >
                  > > > > > Posso accettare un argomento "umanista": Dio esiste in quanto proiezione psicologica, posso perfino accettare il fatto che in questo senso svolga una funzione utile, personalmente preferisco sentirmi attanagliato dal vuoto cosmico cercando conforto scavando nei miliardi di anni di vita che ho dentro ad ogni cellula piuttosto che nella mitologia.
                  > > > > >
                  > > > > > Quell'argomento lì invece, quello "ontologico", non ha nulla, proprio nulla, di "ontologico", ma si tratta solo di una serie di affermazioni arbitrarie coerenti con una certa mitologia, è questo il punto.
                  > > > >
                  > > > > o più semplicemente ne attesta l'esistenza in senso logico ovvero intellettuale ma non l'esistenza in senso fisico ovvero scientifico
                  > > >
                  > > > Toh, il licchiastro lo sa. È il primo che dà una risposta invece di tergiversare in cazzabubbole. E dire che come quesito è difficile almeno quanto quello dell'asino e del carretto, sono le prove per diventare dirigente della Fondazione.
                  > > >
                  > > > > alla fine ci si riconduce sempre all'equivoco abbastanza comune nella cultura occidentale fra scienza aristotelica e scienza galileiana
                  > > > >
                  > > > > Cylon
                  > > >
                  > >
                  > > fatemi capire una cosa:
                  > > alla puttana con il leggio con la bibbia nel pied-a-tere o alla credente cattolica sant'egidiana o, ancora peggio, alla vecchia cattobigotta che molla tutti i suoi averi alla chiesa voi andate a dire che sono dei coglioni perchè a differenza loro sapete che le "prove" dell'esistenza di dio di cui si discuteva alacramente centinaia di anni fa sono inconsistenti e sbagliate sotto moltissimi punti di vista?
                  > >
                  >
                  > no, che me ne frega poi delle vecchie beghine? stavo rispondendo ad un altro su una questione specifica, perchè ti devi cacciare in mezzo a rompere i coglioni come una checca qualunque che vuole fare la primadonna?
                  >
                  > no non rispondermi nemmeno, già so A bocca storta

                  Fatto così a livello puramente teorico con riferimenti solo ed esclusivamente alla storia della filosofia cattolica e laica in Europa trattasi di un discorsetto da lezioncina di storia della filosofia alle superiori, buono per un ragazzino, fatto invece nei confronti e nei termini di chi oggi ancora fa riferimento a quella filosofia e non solo a quella cultura nella propria vita allora diventa interessante IMO.

                  >
                  > > io penso che al massimo una cosa di questo tipo la fai con il teologo, ma il teologo non si fa prendere per il culo sulla base di vecchissimi ragionamenti filosofici ormai chiusi nei cassetti da anni e facenti parte della storia della filosofia e non più della filosofia.
                  > >
                  > > il fatto che la fede sia una scelta/fenomeno irrazionale lo dicono i teologi cattolici oggi, rispondete a loro quando dicono di "sentire la chiamata del signore" piuttosto.
                  > >
                  >
                  > sticazzi, mai sentito parlare di neotomistica? era la posizione filosofica chje portava avanti nazingher - palpatine

                  Brrr, no io sto facendo riferimento a Wojtyla, tenendo anche conto di come è finito Ratzinger penso e spero che sia uno dei tanti movimenti “filosofici” cristiani esistenti in seno alla chiesa che rimane limitato a qualche teologo, a me di fatto non interessano loro, interessano le vecchiette che lasciano la roba alla chiesa ed i poveracci ignoranti che si leggono la bibbia la sera per cercare conforto, è a loro che devi rendere conto, non al papa od al teologo che altro nn sono che sicofanti dello spirito.

                  >
                  > > Al teologo uno secondo me dovrebbe chiedere come mai la fede ed i suoi precetti in realtà sono relativi e cambiano nel tempo eppure vengono impugnati come assoluti da costoro, a quel punto, è già capitato, messi alle strette risponderanno, letteralmente, che è la filosofia cristiana la base di tutto cio, non la bibbia nè i precetti della fede, in questo è implicito che è la chiesa la depositaria ed unica fonte della filosofia cattolica, ed ecco la vera natura della chiesa cattolica riemergere, tutto questo discorso portò il penultimo papa a "chiedere scusa" per l'operato della chiesa nel passato, in realtà il discorso era più ampio, ma riguardava esattamente la relazione della chiesa cattolica oggi con il corpus della filosofia e tradizione cattolica, e l'operazione di woytila voleva essere un "noi siamo tutt'ora i depositari di questa cultura e ci accreditiamo come tali poichè la possiamo anche criticare", il che unito alla scelta di ques'ultimo di avviare tutti i vari processi "ecumenici" escludendo categoricamente chiunque fosse ateo o non religioso (escluderlo dalle critiche alla chiesa ad esempio o dalla partecipazione ai concilii che avviò) mostra in realtà quanto disperatamente stava tentando di difendere il primato culturale e sociale della chiesa in ambito religioso.
                  > >
                  >
                  > ecco che dado ha scoperta l'acqua calda: i preti non smollano il potere nemmeno se glielo strappi con le tenaglie Annoiato

                  Hai un vero talento per sottolineare come le cose siano ovvie solo dopo che le ha dette qualcun altro, mi immagino del resto come avresti esposto il concetto tu:
                  “il papa non molla”, senza nessuna spiegazione, nessuna introduzione, nessun riferimento per giustificare od argomentare cio che dici.

                  L’altro talento che possiedi in larga misura è quello di rimanere superficiale dando l’illusione che sotto ci sia qualcosa, quando in realtà non c'è niente, preferisco sbagliare al rimanere superficiale per paura dell'errore.

                  in fondo sei l'espressione della cultura sedentaria-stanziale del "chissà cosa pensano gli altri poi".

                  >
                  > > Con i non cattobigotti cristiani per cultura mi è capitato invece di fare discussioni sulla natura dell'azione di dio ed i concetti cristiani di individualità e libero arbitrio e bene/male, più d'uno alla fine è rimasto interdetto nel rendersi conto che l'onniscienza ed onnipotenza di Dio inteso come "tutto" è incompatibile con la dottrina del libero arbirtrio (una delle peggiori stronzate del cristianesimo IMHO) perchè "lui lo sa come reagirai quando ti mette davanti qualcosa" (ad esempio)
                  > >
                  >
                  > chissà che tensione intellettuale in queste sbrodolate Annoiato
                  >

                  Ricerca culturale dal mio lato, soliti discorsi di chi comincia a pensare a questi argomenti a 40anni dall’altro, ti tocca ripercorrere tutti i passaggi della storia della filosofia (cristiana fondamentalmente) e accompagnarceli per manina quando ti trovi in queste situazioni, non “evangelizzandoli” all’atea, ma solo illustrando i concetti già esposti in passato da altri in una forma comprensibile all’ignorante. Queste cose sono molto interessanti perché puoi confrontare le reazioni di altri agli stessi argomenti cui sei stato esposto tu, e quindi comprendere anche le tue.

                  > > Questo tipo di discussioni IMO non devono essere lette come "logica" o discussioni metafisiche come quelle dei filosofi dell'ottocento o questioni teologiche (politiche?) come quella sopra esposta riguardo la relazione della chiesa con la propria storia, ma bensì come confronto con la cultura cristiana (che comprende noi tutti, specialmente lich), le sue macroinconsistenze ed il loro effetto oggi, anche e soprattutto in coloro che si dichiarano atei.
                  > >
                  >
                  > ma perchè mi metti sempre in mezzo, idiota?
                  >

                  Ho beccato il punto, ti piace tanto fare l’anticristiano ma nemmeno ti rendi conto quanto la maggior parte dei concetti filosofici che fai tuoi e che sono fondanti del tuo pensiero siano profondamente cristiani.

                  > > compitino per casa: trovate il collegamento tra gli elementi della tradizione culturale cristiana (intesa come individuo, dio, bene/male, libero arbitrio, satana, peccato, perdono, famiglia, carità, etc.) e i cazzi amari che stanno IMO sfaldando completamente cio che alcuni chiamano "cultura occidentale" moderna contemporanea, di stampo anglosassone aggiungo io, ovvero consumismo, autoritarismo, bigottismo ed ipocrisia elevate a strumenti personali e sociali, ma anche "ricerca della felicità" e "libertà individuale" o "diritti umani" e democrazia/demagogia, e, questa è la bomba che secondo me non coglierete: razionalismo, forse il più importante lascito della cultura cristiana al mondo occidentale, completamente inconsistente nella sua evoluzione culturale in occidente IMHO, proprio perchè alla base ci sono dei ragionamenti filosofici sull'uomo estremamente superficiali, che affondano nelle radici greco-mediorientali della cultura occidentale IMO (l'uomo è misura di tutte le cose, tantno per citare una delle fonti della cultura cristiana tutt'oggi fondante della cultura occidentale).
                  > >
                  >
                  > "l'uomo è misura di tutte le cose" è un concetto neoplatonico prima e rinascimentale dopo, del tutto avulso dalla tradizione cristiana
                  >
                  > studia meglio dado, l'antropocentrismo rinascimentale non ha più nulla in comune con il concetto medievale dell'uomo peccatore bruscolo e caccola al cospetto di dio
                  >

                  Allora licchione c’è continuità tra elementi della cultura greca, romana, cristiana, poi rinascimentale e infine “occidentale moderna” si o no? Quali sono questi elementi? Che estensione geografica e temporale raggiungono?

                  Se tu vuoi fare la testa quadra che nn comprende il riferimento al “filo rosso” che unisce tutte questi adattamenti degli stessi concetti nè riconosce l'esistenza di altri "fili rossi" allora non c'è spazio per effettuare la discussione.

                  Vorrei sottolinearti come tu stia esponendo il concetto che ad esempio la centralità dell’uomo sia universale e ci siano solo certe differenze che a te sembrano mastodontiche tra la centralità dell’uomo in senso cristiano cattolico (l’uomo è sacro in quanto creazione di dio) e la centralità dell’uomo di stampo socratica (l’uomo è la “condizione di partenza” della filosofia), flashing news: non è un concetto universale, un cinese confuciano considera l’uomo come incarnazione della famiglia, cio che esiste è la famiglia, che genera la società, l’individuo esiste in quanto “propaggine” del concetto fondamentale di famiglia, passerà attraverso diverse fasi, prima dovrà essere sostentato dalla famiglia e poi dovrà restituire alla famiglia, ma quella è centrale e fondante, non il singolo, che NON ESISTE.

                  Anche la paura della morte non è universale, un indù non ha paura della morte come ce l’hai tu, devi trovatrici davanti per renderti conto di cosa voglia dire essere in quella condizione culturale-psicologica, senza poter comprendere come ci si sente ma almeno apprezzando l’ampiezza della differenza, quello che ho realizzato davanti ai morti del khumb mela ed a come li trattavano è che molti concetti che consideravo universali in realtà non lo sono, e visto che continuavo a considerarli importanti solo perchè universali in realtà m’è crollato un mondo addosso, ma ci ho messo anni per capire ed elaborare cosa mi era successo, non pretendo di aver raggiunto una nuova “consapevolezza” intrinsecamente superiore, ma pretendo di mettere anche questa esperienza sul tavolo della discussione.

                  Un altro esempio è come sono cristiani gli indiani che seguono il cristianesimo stampo madre teresa di calcutta, ti invito a leggere i suoi carteggi con Wojtyla, un po si spiegano questa cosa e pure lei si rende conto che nessuno dei suoi seguaci indiani ha davvero assorbito il concetto cristiano di “anima” e “individuo”, hanno assorbito quello di “carità”, e si domandano entrambi che cosa invece hanno assorbito loro dagli indiani, ma discorsi del genere tu non li capirai mai da dentro la cripta.

                  > anzi il monaco medievale che si macera nella penitenza e si annulla nelle orazioni e meditazioni è molto più vicino alle tue wakkate orientaleggianti di quanto la confuzione che hai nella scatola cranica possa farti comprendere
                  >

                  Guarda che “oriente” non è solo “ascetismo” e pure quando lo è è profondamente diverso, ad esempio oriente è annullamento dell’individuo nel senso che non hai paura della morte e che non sei nato nel momento in cui sei stato concepito o sei stato espulso dal canale vaginale, non hai solo quei due genitori, l’individuo “buddhista” o “Induista” è il troncamento e la limitazione di qualcosa di più grande, non l’incarnazione dello spirito divino nella forma dell’anima immortale dentro al corpo per questo viaggio terreno, bensì la limitazione nella carne del divino, di tutto il divino, limitazione nella carne non come viaggio terreno (implicitamente “basso”, brutto, stupido e difficile, cioè una “valle di lacrime” come ad esempio è la vita secondo i seguaci del lichdom del cristianesimo) ma limitazione nella carne punto e basta, limitazione temporanea che la morte non farà altro che sollevare, senza portarti in un mondo trascendente separato dal nostro, non c’è dicotomia tra il mondo divino “superiore” ed il mondo “terreno” inferiore.

                  l’ascetismo ed il misticismo cristiano invece sono l’amplificazione dell’individuo e la centralità del concetto di genesi, contemporaneamente divina (dello spirito) ed umana (della carne), il monaco cristiano medievale va a fare meditazione nella cripta davanti ai morti imbalsamati senza più spirito e dice ai genitori che dio genera l’anima di un altro e la mette dentro alla pancia della madre per farla passare per questa valle di lacrime prima di farla arrivare al vero mondo, sono visioni completamente diverse.

                  Già è impossibile relazionarsi con efficacia ad una cultura così diversa, tu che manco riesci a relazionarti alla tua cultura cristiana figuriamoci cosa cogli di quelle orientali, arrivando appunto a sostenere che l’ascetismo “elevante” (elevante perché parti dalla dalla condizione di inferiorità della carne) dei flagellanti c’azzecchi qualcosa con quello di chi piuttosto che elevarsi dalla carne verso il divino cerca di annullarsi per sfuggire alla trappola (buddhista) o per “cantare” nel coro dell’esistenza in maniera intonata (induista)

                  > > In questo senso mi tocca fare l'hippie filoorientalista ed ammettere che una volta confrontato con l'equivalente orientale ed asiatico ti rendi conto che la nostra cultura riguardo a certi argomenti è profondamente barbara (in senso dispregiativo), gretta e superficiale.
                  > >
                  >
                  > la "cultura" orientale è un cumulo di superstizioni e sciocchezze fatalistiche

                  Anche quella cristiana occidentale, compreso l’illuminismo ed il positivismo e le sue varie incarnazioni contemporanee, lo sono.

                  >
                  > > In merito posso ad esempio riportarvi lo stato di shock completo che ebbi al khumb mela quando mi resi conto di quanto diversa è la relazione con la morte che hanno gli indiani rispetto a noi, quasi ti offendi quando vedi i morti che cominciano a puzzare mentre te li trasportano davanti e magari cadono per terra e tutti pare che li trattino con superficialità e quasi disprezzo, e la consideri una barbarie (specialmetne igienica);
                  > > per quanto uno si possa sforzare di comprendere non ce la fai ad andare oltre al tuo senso di rigetto della cosa, eppure in realtà elaborando poi ti nascono altre considerazioni, e ti rendi conto di quanti e quali siano gli effetti di avere una "anima immortale" che rende conto a dio invece che essere una "anima immortale" che rende conto a tutti di tutto e per la quale la morte è solo un altro passaggio, come la nascita.
                  > >
                  >
                  > che noia le opinioni fondate sul mordi e fuggi turistico Annoiato
                  >
                  > Cylon

                  “la "cultura" orientale è un cumulo di superstizioni e sciocchezze fatalistiche”

                  cos'è che dicevo sopra riguardo il tuo talento per rimanere superficiale dando l'impressione di essere profondo? ecco, hai appena esposto questo fatto.
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                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2013-07-12 14:53:25.0 alle 2013-07-12 14:53:25.0
                    Re: cmq, m-ziq
                    > > > > Toh, il licchiastro lo sa. È il primo che dà una risposta invece di tergiversare in cazzabubbole.

                    > Allora licchione c’è continuità tra elementi della cultura greca, romana, cristiana, poi rinascimentale e infine “occidentale moderna” si o no? Quali sono questi elementi? Che estensione geografica e temporale raggiungono?

                    Aggiungi l'Egitto e la mezzaluna fertile da un lato, infilaci in mezzo il medioevo, e dall'altro contrapponi l'illuminismo, il raionalismo e il pensiero scientifico, e ottieni quello che chiamo tradizione, che è ciò che siamo noi occidentali.

                    > > la "cultura" orientale è un cumulo di superstizioni e sciocchezze fatalistiche
                    >
                    > Anche quella cristiana occidentale, compreso l’illuminismo ed il positivismo e le sue varie incarnazioni contemporanee, lo sono.

                    Ma anche non del tutto.

                    > “la "cultura" orientale è un cumulo di superstizioni e sciocchezze fatalistiche”
                    >
                    > cos'è che dicevo sopra riguardo il tuo talento per rimanere superficiale dando l'impressione di essere profondo? ecco, hai appena esposto questo fatto.

                    Però rileggi la prima frase. Il Licchiastro vuol dire la sua anche su cose che non conosce se non attraverso qualche libro che (io non ci provo nemmeno perché sti libri non li ho nemmeno letti) però è l'unico che abbia interpretato correttamente l'argomento ontologico rivisitato invece di glissare.
                    • Avatar
                      ☺
                      Scritto da
                      il 2013-07-12 15:04:23.0 alle 2013-07-12 15:04:23.0
                      Trollate totali: 6369
                      Re: cmq, m-ziq
                      Scritto da:
                      > > > > > Toh, il licchiastro lo sa. È il primo che dà una risposta invece di tergiversare in cazzabubbole.
                      >
                      > > Allora licchione c’è continuità tra elementi della cultura greca, romana, cristiana, poi rinascimentale e infine “occidentale moderna” si o no? Quali sono questi elementi? Che estensione geografica e temporale raggiungono?
                      >
                      > Aggiungi l'Egitto e la mezzaluna fertile da un lato, infilaci in mezzo il medioevo, e dall'altro contrapponi l'illuminismo, il raionalismo e il pensiero scientifico, e ottieni quello che chiamo tradizione, che è ciò che siamo noi occidentali.
                      >
                      > > > la "cultura" orientale è un cumulo di superstizioni e sciocchezze fatalistiche
                      > >
                      > > Anche quella cristiana occidentale, compreso l’illuminismo ed il positivismo e le sue varie incarnazioni contemporanee, lo sono.
                      >
                      > Ma anche non del tutto.

                      potrei fare una lunghissima trollata sulla relazione tra il cristianesimo ed alcuni suoi aspetti fondanti con l'illuminismo/positivismo ed il razionalismo occidentale moderno, che non a caso è nato qua nonostante ad esempio i cinesi o gli indiani avessero società con conoscenze e tecnologie ugualmente sviluppate.

                      >
                      > > “la "cultura" orientale è un cumulo di superstizioni e sciocchezze fatalistiche”
                      > >
                      > > cos'è che dicevo sopra riguardo il tuo talento per rimanere superficiale dando l'impressione di essere profondo? ecco, hai appena esposto questo fatto.
                      >
                      > Però rileggi la prima frase. Il Licchiastro vuol dire la sua anche su cose che non conosce se non attraverso qualche libro che (io non ci provo nemmeno perché sti libri non li ho nemmeno letti)

                      il licchiastro puo dire la sua su cio che vuole, tu anche, tanto sappiamo da dove provengono e quali sono le fonti di ciascuno pure senza citarle, io condivido volentieri con chi ha visioni ed origini molto diverse dalle mie così ci si scambia qualcosa di utile.

                      >però è l'unico che abbia interpretato correttamente l'argomento ontologico rivisitato invece di glissare.

                      quale sarebbe l'interpretazione "corretta"?
                      Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2013-07-12 23:47:47.0 alle 2013-07-12 23:47:47.0
                        Re: cmq, m-ziq
                        Scritto da: dada216
                        > Scritto da:
                        > > > > > > Toh, il licchiastro lo sa. È il primo che dà una risposta invece di tergiversare in cazzabubbole.
                        > >
                        > > > Allora licchione c’è continuità tra elementi della cultura greca, romana, cristiana, poi rinascimentale e infine “occidentale moderna” si o no? Quali sono questi elementi? Che estensione geografica e temporale raggiungono?
                        > >
                        > > Aggiungi l'Egitto e la mezzaluna fertile da un lato, infilaci in mezzo il medioevo, e dall'altro contrapponi l'illuminismo, il raionalismo e il pensiero scientifico, e ottieni quello che chiamo tradizione, che è ciò che siamo noi occidentali.
                        > >
                        > > > > la "cultura" orientale è un cumulo di superstizioni e sciocchezze fatalistiche
                        > > >
                        > > > Anche quella cristiana occidentale, compreso l’illuminismo ed il positivismo e le sue varie incarnazioni contemporanee, lo sono.
                        > >
                        > > Ma anche non del tutto.
                        >
                        > potrei fare una lunghissima trollata sulla relazione tra il cristianesimo ed alcuni suoi aspetti fondanti con l'illuminismo/positivismo ed il razionalismo occidentale moderno, che non a caso è nato qua nonostante ad esempio i cinesi o gli indiani avessero società con conoscenze e tecnologie ugualmente sviluppate.
                        >
                        > >
                        > > > “la "cultura" orientale è un cumulo di superstizioni e sciocchezze fatalistiche”
                        > > >
                        > > > cos'è che dicevo sopra riguardo il tuo talento per rimanere superficiale dando l'impressione di essere profondo? ecco, hai appena esposto questo fatto.
                        > >
                        > > Però rileggi la prima frase. Il Licchiastro vuol dire la sua anche su cose che non conosce se non attraverso qualche libro che (io non ci provo nemmeno perché sti libri non li ho nemmeno letti)
                        >
                        > il licchiastro puo dire la sua su cio che vuole, tu anche, tanto sappiamo da dove provengono e quali sono le fonti di ciascuno pure senza citarle, io condivido volentieri con chi ha visioni ed origini molto diverse dalle mie così ci si scambia qualcosa di utile.
                        >
                        > > però è l'unico che abbia interpretato correttamente l'argomento ontologico rivisitato invece di glissare.
                        >
                        > quale sarebbe l'interpretazione "corretta"?

                        che l'argomento dimostra l'esistenza dell'ente di ragione dio, non l'esistenza materiale di dio nell'universo fisico, bamba

                        Cylon
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