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    Proc di Catania
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    Non Autenticato
    il 2013-07-17 22:07:45.0 alle 2013-07-17 22:07:45.0
    verità sul babbuinismo
    In epoca fascista e fino a tutti gli anni '60, ogni deviazione sessuale
    veniva riportata alla comune denominazione di "pederastia". Non vi era
    allora alcuna distinzione fra omosessuale, pedofilo ovvero altri generi,
    perché le varie perversioni in realtà non erano (e non sono) mai veramente
    distinte, dal momento che tendono spesso ad intersecarsi; il pedofilo agisce
    a volte come omosessuale e viceversa..Occorre attendere il post '68 con
    l'emersione del cosiddetto orgoglio gay per dar luogo alle attuali
    distinzioni. Accade così che mentre i gay - grazie anche alla loro
    organizzazione di tipo prettamente politico -escono non solo dal ghetto ma
    addirittura riescono ad affermarsi nel costume e nella mentalità corrente, i
    pedofili (sempre che non si chiamino Pasolini, Visconti ecc.) vedono poco a
    poco concentrarsi su loro, e solo su di loro, l'antico disprezzo che in
    precedenza era ben suddiviso su tutte le devianze.
    Mentre si poteva capire e anche condividere l'antica morale equamente ostile
    ad ogni espressione non conforme alla normale sessualità, mi pare
    francamente ipocrita l'attuale discriminante tra i buoni gay e i pessimi
    pedofili;

    http://it.groups.yahoo.com/group/fiamma/message/15...

    parole sante
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      Proc di Catania
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2013-07-17 22:21:09.0 alle 2013-07-17 22:21:09.0
      Re: verità sul babbuinismo
      > In epoca fascista e fino a tutti gli anni '60, ogni deviazione sessuale
      > veniva riportata alla comune denominazione di "pederastia". Non vi era
      > allora alcuna distinzione fra omosessuale, pedofilo ovvero altri generi,
      > perché le varie perversioni in realtà non erano (e non sono) mai veramente
      > distinte, dal momento che tendono spesso ad intersecarsi; il pedofilo agisce
      > a volte come omosessuale e viceversa..Occorre attendere il post '68 con
      > l'emersione del cosiddetto orgoglio gay per dar luogo alle attuali
      > distinzioni. Accade così che mentre i gay - grazie anche alla loro
      > organizzazione di tipo prettamente politico -escono non solo dal ghetto ma
      > addirittura riescono ad affermarsi nel costume e nella mentalità corrente, i
      > pedofili (sempre che non si chiamino Pasolini, Visconti ecc.) vedono poco a
      > poco concentrarsi su loro, e solo su di loro, l'antico disprezzo che in
      > precedenza era ben suddiviso su tutte le devianze.
      > Mentre si poteva capire e anche condividere l'antica morale equamente ostile
      > ad ogni espressione non conforme alla normale sessualità, mi pare
      > francamente ipocrita l'attuale discriminante tra i buoni gay e i pessimi
      > pedofili;

      > http://it.groups.yahoo.com/group/fiamma/message/15...
      >
      > parole sante

      Intanto noi segniamo.

      polpot
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        ☺
        Proc di Catania
        Scritto da
        SAMURAI
        L'Ostinato
        il 2013-07-18 12:15:18.0 alle 2013-07-18 12:15:18.0
        Trollate totali: 6492
        Re: verità sul babbuinismo
        La Mussolini si dovrebbe interessare dello sfruttamento di migliaia e migliaia di minori che in Italia lavorano in nero sotto i 12 anni. Quelli che vivono in totale povertà: rom, zingari, extracomunitari, figli di coppie in difficoltà economiche, bambini che non hanno diritto a un futuro. Di questo la Mussolini non parla mai...! Si scatena (come tutte le donne in genere) sulla pedofilia che viola "i diritti dei bambini". Come se essere pedofili sia una violazione dei diritti dell'infanzia. Ma che vada a fanculo!!!! Ficoso
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      Proc di Catania
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2013-07-19 13:38:42.0 alle 2013-07-19 13:38:42.0
      Re: verità sul babbuinismo
      Scritto da:
      > In epoca fascista e fino a tutti gli anni '60, ogni deviazione sessuale
      > veniva riportata alla comune denominazione di "pederastia". Non vi era
      > allora alcuna distinzione fra omosessuale, pedofilo ovvero altri generi,
      > perché le varie perversioni in realtà non erano (e non sono) mai veramente
      > distinte, dal momento che tendono spesso ad intersecarsi; il pedofilo agisce
      > a volte come omosessuale e viceversa..Occorre attendere il post '68 con
      > l'emersione del cosiddetto orgoglio gay per dar luogo alle attuali
      > distinzioni. Accade così che mentre i gay - grazie anche alla loro
      > organizzazione di tipo prettamente politico -escono non solo dal ghetto ma
      > addirittura riescono ad affermarsi nel costume e nella mentalità corrente, i
      > pedofili (sempre che non si chiamino Pasolini, Visconti ecc.) vedono poco a
      > poco concentrarsi su loro, e solo su di loro, l'antico disprezzo che in
      > precedenza era ben suddiviso su tutte le devianze.
      > Mentre si poteva capire e anche condividere l'antica morale equamente ostile
      > ad ogni espressione non conforme alla normale sessualità, mi pare
      > francamente ipocrita l'attuale discriminante tra i buoni gay e i pessimi
      > pedofili;

      > http://it.groups.yahoo.com/group/fiamma/message/15...
      >
      > parole sante


      E infatti a quei tempi non capivano un cazzo, e i concetti espressi da questo testo sono un mucchio di fesserie.

      Leggendo questo testo, sembrerebbe quasi che i pervertiti pratichino tutte le perversioni e che non abbiano delle preferenze.
      Ma basta una minima conoscenza di sessuologia per sapere che i pervertiti hanno delle preferenze circoscritte tanto quanto i comuni etero.
      Non è che perché uno è pedofilo che allora è propenso alla zoofilia.
      Non è perché uno è pedofilo che è propenso alla frociofilia, o i froci alla pedofilia.

      Per quanto riguarda pedofili e froci.

      Solo il 3% dei froci, nei test fallometrici, hanno dei test positivi riguardo a eccitazione su immagini di bambini impuberi. Una percentuale molto bassa.

      Solo il 15-20% dei boylovers sono attratti da maschi adulti, e nei girllovers la percentuale è ancora più bassa.
      Molti boylovers hanno invece un'attrazione eterosessuale verso femmine adulte, che va in parallelo alla loro predilezione per i bambini maschi.

      L'intersezione tra le varie perversioni (come le chiamo loro) c'è... ma sono intersezioni sottili.

      La gente che c'è in giro spara troppe cazzate.
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        Proc di Catania
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2013-07-19 17:05:22.0 alle 2013-07-19 17:05:22.0
        Re: verità sul babbuinismo
        Scritto da:
        > Scritto da:
        > > In epoca fascista e fino a tutti gli anni '60, ogni deviazione sessuale
        > > veniva riportata alla comune denominazione di "pederastia". Non vi era
        > > allora alcuna distinzione fra omosessuale, pedofilo ovvero altri generi,
        > > perché le varie perversioni in realtà non erano (e non sono) mai veramente
        > > distinte, dal momento che tendono spesso ad intersecarsi; il pedofilo agisce
        > > a volte come omosessuale e viceversa..Occorre attendere il post '68 con
        > > l'emersione del cosiddetto orgoglio gay per dar luogo alle attuali
        > > distinzioni. Accade così che mentre i gay - grazie anche alla loro
        > > organizzazione di tipo prettamente politico -escono non solo dal ghetto ma
        > > addirittura riescono ad affermarsi nel costume e nella mentalità corrente, i
        > > pedofili (sempre che non si chiamino Pasolini, Visconti ecc.) vedono poco a
        > > poco concentrarsi su loro, e solo su di loro, l'antico disprezzo che in
        > > precedenza era ben suddiviso su tutte le devianze.
        > > Mentre si poteva capire e anche condividere l'antica morale equamente ostile
        > > ad ogni espressione non conforme alla normale sessualità, mi pare
        > > francamente ipocrita l'attuale discriminante tra i buoni gay e i pessimi
        > > pedofili;

        > > http://it.groups.yahoo.com/group/fiamma/message/15...
        > >
        > > parole sante
        >
        >
        > E infatti a quei tempi non capivano un cazzo, e i concetti espressi da questo testo sono un mucchio di fesserie.
        >
        > Leggendo questo testo, sembrerebbe quasi che i pervertiti pratichino tutte le perversioni e che non abbiano delle preferenze.
        > Ma basta una minima conoscenza di sessuologia per sapere che i pervertiti hanno delle preferenze circoscritte tanto quanto i comuni etero.
        > Non è che perché uno è pedofilo che allora è propenso alla zoofilia.
        > Non è perché uno è pedofilo che è propenso alla frociofilia, o i froci alla pedofilia.
        >
        > Per quanto riguarda pedofili e froci.
        >
        > Solo il 3% dei froci, nei test fallometrici, hanno dei test positivi riguardo a eccitazione su immagini di bambini impuberi. Una percentuale molto bassa.
        >
        > Solo il 15-20% dei boylovers sono attratti da maschi adulti, e nei girllovers la percentuale è ancora più bassa.
        > Molti boylovers hanno invece un'attrazione eterosessuale verso femmine adulte, che va in parallelo alla loro predilezione per i bambini maschi.
        >
        > L'intersezione tra le varie perversioni (come le chiamo loro) c'è... ma sono intersezioni sottili.
        >
        > La gente che c'è in giro spara troppe cazzate.

        Frocio, malato e invidioso. Ficoso
<softv>

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