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dado sei un imbecilleScritto daNon Autenticatoil 2013-07-23 13:18:45.0 alle 2013-07-23 13:18:45.0toh eccoti due esempi trovati in 5 minuti
http://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id...
http://en.wikipedia.org/wiki/Thermoeconomics

sei proprio uin pirla
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Re: dado sei un imbecilleScritto da: exsinistro
> Dove è la novità?
tu devi ancora spiegare come mai quando smetti di fare fracking vicino alle faglie smettono di verificarsi terremoti e quando ricominci i terremoti pure tornano e perchè è illogico pensare che se hai strati di rocce sotto pressione buchelerrarle generando fratture e introducendo acqua nelle stesse hai un effetto sul rilascio catastrofico (terremoto) della pressione che già c'era su quelle rocce.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: dado sei un imbecilleScritto da: dada216
> Scritto da: exsinistro
> > Dove è la novità?
>
> tu devi ancora spiegare come mai quando smetti di fare fracking vicino alle faglie smettono di verificarsi terremoti e quando ricominci i terremoti pure tornano e perchè è illogico pensare che se hai strati di rocce sotto pressione buchelerrarle generando fratture e introducendo acqua nelle stesse hai un effetto sul rilascio catastrofico (terremoto) della pressione che già c'era su quelle rocce.
Tu non hai letto tutto quello che ho scritto.Everyone has the right to my opinion!-
Re: dado sei un imbecilleScritto da: exsinistro
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: exsinistro
> > > Dove è la novità?
> >
> > tu devi ancora spiegare come mai quando smetti di fare fracking vicino alle faglie smettono di verificarsi terremoti e quando ricominci i terremoti pure tornano e perchè è illogico pensare che se hai strati di rocce sotto pressione buchelerrarle generando fratture e introducendo acqua nelle stesse hai un effetto sul rilascio catastrofico (terremoto) della pressione che già c'era su quelle rocce.
>
> Tu non hai letto tutto quello che ho scritto.
rispondesti? non mi pare.
certo che non vai ad influenzare i movimenti delle placche continentali, nessuno ha mai detto quello.
cmq penso che gli svizzeri che parlano di fracking stiano utilizzando il termine perchè assunto agli onori della cronaca ultimamente, non mi pare che ci siano faglie in CH.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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Re: dado sei un imbecilleScritto da:
> toh eccoti due esempi trovati in 5 minuti
>
> http://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id...
>
>http://en.wikipedia.org/wiki/Thermoeconomics

>
> sei proprio uin pirla
>
>
hai letto solo l'abstract vero?
Visto che giochi con i thread riassumiamo:
Licchione:
> […] da quanto affermi si comprende come tu creda che la termodinamica studi il comportamento di singole particelle ed è una boiata, visto che si parla di insiemi di particelle e allo stesso modo si può studiare in termini probabilistici il comportamento di masse umane
> > > > > la termodinamica applicata ai fenomeni sociologici ed economici non è una metafora, è una efficacissima chiave interpretativa dei fenomeni migratori che fa paura ai progressisti perchè dimostra come le migrazioni producano, letteralmente,un gran casino
Dada:
>se mi si chiede una approssimazione al riguardo penso che piuttosto sia meglio approssimarlo con un modello isteretico quello che possiamo identificare come cervello-mente, il materialismo sta nell'identificare il cervello-mente come unità discreta della persona, descrivere gli individui come particelle non è materialismo, è una cattiva approssimazione.
Aggiungo che le interazioni tra i singoli (cervello-mente che risponde come un sistema isteretico) così come quelle tra i gruppi anche le considero semplificabili con modelli isteretici piuttosto che con modelli termodinamici di relazioni fisse ed invariabili tra gli elementi, dove ogni singola molecole risponde sempre nella stessa maniera allo stesso stimolo.
Ad ogni modo, io sono di un altro avviso, so bene che c’è un sacco di gente che pretende di fare la tua stessa operazione, io non penso che sia una operazione valida, penso che sia filosoficamente sbagliata ma anche fattualmente erronea, fondamentalmente dicono che siamo come dei gas, più siamo con meno spazio (risorse) a disposizione più pressione generiamo e via di guerre e distruzione. Che poi è quello che dici tu no?
Lo quoto il paper citato da te?
Ma no dai, ti do il tempo di leggerlo prima di criticarlo, specialmente per quanto riguarda
(1)
i rapporti tra popolazione e condizioni di vita e ruolo delle migrazioni, il nocciolo del paper, che dice una cosa, ed anche il nocciolo della tua affermazione, che dice una cosa diversa dal paper e soprattutto come in effetti è andata, chessò, in europa negli ultimi 113 anni?
(2)
tu parli di termodinamica, tout-court, e la prima? come la applichi agli umani?
oppure dobbiamo accettare che in effetti queste teorie sono basate sul prendere arbitrariamente certi elementi della termodinamica e non altri.
prego, leggi prima di linkare, te ne do il tempo.
edit: però ti propongo anche questa
paginetta di kiwipedia, superficiale ma fondamentalmente corretta.
**Modificato dall'autore il 23.07.2013 14:25**Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: dado sei un imbecilleScritto daNon Autenticatoil 2013-07-23 14:31:39.0 alle 2013-07-23 14:31:39.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > toh eccoti due esempi trovati in 5 minuti
> >
> > http://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id...
> >
> >http://en.wikipedia.org/wiki/Thermoeconomics

> >
> > sei proprio uin pirla
> >
> >
>
> hai letto solo l'abstract vero?
>
>
> Visto che giochi con i thread riassumiamo:
> Licchione:
> > […] da quanto affermi si comprende come tu creda che la termodinamica studi il comportamento di singole particelle ed è una boiata, visto che si parla di insiemi di particelle e allo stesso modo si può studiare in termini probabilistici il comportamento di masse umane
> > > > > > la termodinamica applicata ai fenomeni sociologici ed economici non è una metafora, è una efficacissima chiave interpretativa dei fenomeni migratori che fa paura ai progressisti perchè dimostra come le migrazioni producano, letteralmente,un gran casino
>
> Dada:
> > se mi si chiede una approssimazione al riguardo penso che piuttosto sia meglio approssimarlo con un modello isteretico quello che possiamo identificare come cervello-mente, il materialismo sta nell'identificare il cervello-mente come unità discreta della persona, descrivere gli individui come particelle non è materialismo, è una cattiva approssimazione.
>
> Aggiungo che le interazioni tra i singoli (cervello-mente che risponde come un sistema isteretico) così come quelle tra i gruppi anche le considero semplificabili con modelli isteretici piuttosto che con modelli termodinamici di relazioni fisse ed invariabili tra gli elementi, dove ogni singola molecole risponde sempre nella stessa maniera allo stesso stimolo.
>
aridaje, tu interpreti come deterministico quello che è probabilistico => non hai capito un cazzo
> Ad ogni modo, io sono di un altro avviso, so bene che c’è un sacco di gente che pretende di fare la tua stessa operazione, io non penso che sia una operazione valida,
no, quello che pensavi era che fosse una fantasia mia, ti ho dimostrato che è modo di studiare i fenomeni usato in ambito accademico
> penso che sia filosoficamente sbagliata ma anche fattualmente erronea,
tu sai vero che quello che pensi non conta un cazzo? casomai ti stessi montando la testa...
> fondamentalmente dicono che siamo come dei gas, più siamo con meno spazio (risorse) a disposizione più pressione generiamo e via di guerre e distruzione. Che poi è quello che dici tu no?
>
boh, ho solo letto l'abstract
volevo solo dimostrarti che applicare la termodinamica alle interazioni sociologiche ed economiche non è una mia ubbia ma un metodo di lavoro adottato in ambito accademico, quindi le tue obiezioni sono falsificate alla base
-
Re: dado sei un imbecilleScritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > toh eccoti due esempi trovati in 5 minuti
> > >
> > > http://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id...
> > >
> > >http://en.wikipedia.org/wiki/Thermoeconomics

> > >
> > > sei proprio uin pirla
> > >
> > >
> >
> > hai letto solo l'abstract vero?
> >
> >
> > Visto che giochi con i thread riassumiamo:
> > Licchione:
> > > […] da quanto affermi si comprende come tu creda che la termodinamica studi il comportamento di singole particelle ed è una boiata, visto che si parla di insiemi di particelle e allo stesso modo si può studiare in termini probabilistici il comportamento di masse umane
> > > > > > > la termodinamica applicata ai fenomeni sociologici ed economici non è una metafora, è una efficacissima chiave interpretativa dei fenomeni migratori che fa paura ai progressisti perchè dimostra come le migrazioni producano, letteralmente,un gran casino
> >
> > Dada:
> > > se mi si chiede una approssimazione al riguardo penso che piuttosto sia meglio approssimarlo con un modello isteretico quello che possiamo identificare come cervello-mente, il materialismo sta nell'identificare il cervello-mente come unità discreta della persona, descrivere gli individui come particelle non è materialismo, è una cattiva approssimazione.
> >
> > Aggiungo che le interazioni tra i singoli (cervello-mente che risponde come un sistema isteretico) così come quelle tra i gruppi anche le considero semplificabili con modelli isteretici piuttosto che con modelli termodinamici di relazioni fisse ed invariabili tra gli elementi, dove ogni singola molecole risponde sempre nella stessa maniera allo stesso stimolo.
> >
>
> aridaje, tu interpreti come deterministico quello che è probabilistico => non hai capito un cazzo
no cico, io sto dicendo che le molecole di gas quando sale la pressione si scaldano sempre, comunque e quantunque, gli essere umani (molecole) al salire della pressione (peggioramento condizioni di vita) non reagiscono sempre nella stessa maniera, se sono cresciuti in un modo ed hanno una certa cultura e ad una certa età reagiscono in un modo, se sono cresciuti in un altro hanno un'altra cultura e una età diversa reagiscono in un altro, ovvero loro reagiscono ad un dato stimolo a seconda di quello che gli è successo prima ed a seconda di come reagiscono gli altri allo stesso stimolo, cioè agiscono come un sistema isteretico, non come gas di un sistema chiuso in cui puoi mettere in relazioni fisse ed immutabili quelle specifiche variabili.
>
> > Ad ogni modo, io sono di un altro avviso, so bene che c’è un sacco di gente che pretende di fare la tua stessa operazione, io non penso che sia una operazione valida,
>
> no, quello che pensavi era che fosse una fantasia mia,
"se mi si chiede una approssimazione al riguardo penso che piuttosto sia meglio approssimarlo con un modello isteretico"
e te lo ho pure riportato due volte, così come ti chiedo come fai ad applicare la prima legge della termodinamica agli umani e che cazzo di operazione è se prendi degli elementi a caso da una teoria e li applici ad un'altra un po come cazzo ti pare, peraltro in maniera erronea secondo me.
>ti ho dimostrato che è modo di studiare i fenomeni usato in ambito accademico
per ora hai solo citato una teoria economica su wikipedia di cui non ti ho nemmeno detto niente e su cui glisso ed un singolo paper.
"accademia" non vuol dire niente esposto come dici tu e gestito così:
chi è Jing Chen?* che ha fatto nella sua carriera? trovami diverse università dove diversi gruppi usano questo approccio, trovami le pubblicazioni e soprattutto se vuoi farlo passsare come una scuola di pensiero trovami un paper citato da centinaia di altri.**
questa è l'accademia, non trovare un abstract a caso su google e passarsi per eruditi.
*= s'è presa il dottorato nel 2012 in "computer science" al MIT ed ora fa l'assistant professor (primo anno 2013) al centro di studi avanzati di matematica della Stony Brook University, il paper da te citato non lo include nemmeno nella lista delle sue pubblicazioni. http://people.csail.mit.edu/jingchen/
**= hint, ci sono, trovateli e leggili.
>
> > penso che sia filosoficamente sbagliata ma anche fattualmente erronea,
>
> tu sai vero che quello che pensi non conta un cazzo? casomai ti stessi montando la testa...
tu sai vero che io ce l'ho una testa con cui pensare.
vedi sopra, come rispondi a queste critiche? hint: "mondo accademico" non vuol dire "Verità", manco po' cazzo, se ora ti citassi altri "scienziati" che invece usano l'approccio che sottoscrivo io cosa vorrebbe dire?
>
> > fondamentalmente dicono che siamo come dei gas, più siamo con meno spazio (risorse) a disposizione più pressione generiamo e via di guerre e distruzione. Che poi è quello che dici tu no?
> >
>
> boh, ho solo letto l'abstract
bene, sappi che l'economista asiatica che hai citato dice l'esatto opposto di quello che dici tu e che le migrazioni tolgono pressione da un punto e questa si scarica dove serviva, ad esempio nei paesi occidentali dove non c'è più ricambio della popolazione e quindi arrivano gli immigrati (la tizia è una asiatica in una uni canadese tra l'altro)
del resto parla anche di analogia e prende in considerazione la legge dei gas provando ad utilizzarla per mostrare che le migrazioni tolgono pressione da posti dove è salita troppo e fa l'esempio della tunisia....questa a me pare una analogia del cazzo, niente di più di una metafora che tu prendi come Verità assoluta perchè c'è una equazione che tra l'altro per me non descrive la realtà visto che è in contraddizione con quanto successo in europa nel 900, dove siamo diventati tantissimi e contemporaneamente abbiamo raggiunte lo condizioni di vita che si usano per definire la cima della scala delle condizioni di vita, cioè l'opposto di quello che sostieni tu.
>
> volevo solo dimostrarti che applicare la termodinamica alle interazioni sociologiche ed economiche non è una mia ubbia ma un metodo di lavoro adottato in ambito accademico, quindi le tue obiezioni sono falsificate alla base
>
>
ed il fatto che il paper da te citato (che io ho letto a differenza tua) dice esattamente l'opposto della tua tesi che vor di? illuminaci.
non vorrai mica "montarti la testa" e pretendere addirittura di criticare un paper che viene dal "mondo accademico".
insomma la tua tesi iniziale è campata in aria, nemmeno il paper da te linkato che usa questo approccio del cazzo di spiegare l'economia con le leggi dei gas giunge alle conclusioni che tu spacci per "apparenti", anzi, giunge a quelle opposte, io però mi monto la testa perchè addirittura le leggo le cose prima di linkarle (ed anche quando le leggo tengo il cervello acceso e prima di accettare una tesi sai quanto mi ci vuole...)Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: dado sei un imbecilleScritto daNon Autenticatoil 2013-07-23 23:10:31.0 alle 2013-07-23 23:10:31.0> > > > toh eccoti due esempi trovati in 5 minuti
> > > >
> > > > http://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id...
> > > >
> > > >http://en.wikipedia.org/wiki/Thermoeconomics

> > > >
> > > > sei proprio uin pirla
> > > >
> > > >
> > >
> > > hai letto solo l'abstract vero?
> > >
> > >
> > > Visto che giochi con i thread riassumiamo:
> > > Licchione:
> > > > […] da quanto affermi si comprende come tu creda che la termodinamica studi il comportamento di singole particelle ed è una boiata, visto che si parla di insiemi di particelle e allo stesso modo si può studiare in termini probabilistici il comportamento di masse umane
> > > > > > > > la termodinamica applicata ai fenomeni sociologici ed economici non è una metafora, è una efficacissima chiave interpretativa dei fenomeni migratori che fa paura ai progressisti perchè dimostra come le migrazioni producano, letteralmente,un gran casino
> > >
> > > Dada:
> > > > se mi si chiede una approssimazione al riguardo penso che piuttosto sia meglio approssimarlo con un modello isteretico quello che possiamo identificare come cervello-mente, il materialismo sta nell'identificare il cervello-mente come unità discreta della persona, descrivere gli individui come particelle non è materialismo, è una cattiva approssimazione.
> > >
> > > Aggiungo che le interazioni tra i singoli (cervello-mente che risponde come un sistema isteretico) così come quelle tra i gruppi anche le considero semplificabili con modelli isteretici piuttosto che con modelli termodinamici di relazioni fisse ed invariabili tra gli elementi, dove ogni singola molecole risponde sempre nella stessa maniera allo stesso stimolo.
> > >
> >
> > aridaje, tu interpreti come deterministico quello che è probabilistico => non hai capito un cazzo
>
> no cico, io sto dicendo che le molecole di gas quando sale la pressione si scaldano sempre, comunque e quantunque, gli essere umani (molecole) al salire della pressione (peggioramento condizioni di vita) non reagiscono sempre nella stessa maniera, se sono cresciuti in un modo ed hanno una certa cultura e ad una certa età reagiscono in un modo, se sono cresciuti in un altro hanno un'altra cultura e una età diversa reagiscono in un altro, ovvero loro reagiscono ad un dato stimolo a seconda di quello che gli è successo prima ed a seconda di come reagiscono gli altri allo stesso stimolo, cioè agiscono come un sistema isteretico, non come gas di un sistema chiuso in cui puoi mettere in relazioni fisse ed immutabili quelle specifiche variabili.
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> >
> > > Ad ogni modo, io sono di un altro avviso, so bene che c’è un sacco di gente che pretende di fare la tua stessa operazione, io non penso che sia una operazione valida,
> >
> > no, quello che pensavi era che fosse una fantasia mia,
>
> "se mi si chiede una approssimazione al riguardo penso che piuttosto sia meglio approssimarlo con un modello isteretico"
>
> e te lo ho pure riportato due volte, così come ti chiedo come fai ad applicare la prima legge della termodinamica agli umani e che cazzo di operazione è se prendi degli elementi a caso da una teoria e li applici ad un'altra un po come cazzo ti pare, peraltro in maniera erronea secondo me.
>
> > ti ho dimostrato che è modo di studiare i fenomeni usato in ambito accademico
>
> per ora hai solo citato una teoria economica su wikipedia di cui non ti ho nemmeno detto niente e su cui glisso ed un singolo paper.
> "accademia" non vuol dire niente esposto come dici tu e gestito così:
> chi è Jing Chen?* che ha fatto nella sua carriera? trovami diverse università dove diversi gruppi usano questo approccio, trovami le pubblicazioni e soprattutto se vuoi farlo passsare come una scuola di pensiero trovami un paper citato da centinaia di altri.**
>
> questa è l'accademia, non trovare un abstract a caso su google e passarsi per eruditi.
>
> *= s'è presa il dottorato nel 2012 in "computer science" al MIT ed ora fa l'assistant professor (primo anno 2013) al centro di studi avanzati di matematica della Stony Brook University, il paper da te citato non lo include nemmeno nella lista delle sue pubblicazioni. http://people.csail.mit.edu/jingchen/
>
>
> **= hint, ci sono, trovateli e leggili.
>
>
> >
> > > penso che sia filosoficamente sbagliata ma anche fattualmente erronea,
> >
> > tu sai vero che quello che pensi non conta un cazzo? casomai ti stessi montando la testa...
>
> tu sai vero che io ce l'ho una testa con cui pensare.
> vedi sopra, come rispondi a queste critiche? hint: "mondo accademico" non vuol dire "Verità", manco po' cazzo, se ora ti citassi altri "scienziati" che invece usano l'approccio che sottoscrivo io cosa vorrebbe dire?
>
> >
> > > fondamentalmente dicono che siamo come dei gas, più siamo con meno spazio (risorse) a disposizione più pressione generiamo e via di guerre e distruzione. Che poi è quello che dici tu no?
> > >
> >
> > boh, ho solo letto l'abstract
>
> bene, sappi che l'economista asiatica che hai citato dice l'esatto opposto di quello che dici tu e che le migrazioni tolgono pressione da un punto e questa si scarica dove serviva, ad esempio nei paesi occidentali dove non c'è più ricambio della popolazione e quindi arrivano gli immigrati (la tizia è una asiatica in una uni canadese tra l'altro)
>
> del resto parla anche di analogia e prende in considerazione la legge dei gas provando ad utilizzarla per mostrare che le migrazioni tolgono pressione da posti dove è salita troppo e fa l'esempio della tunisia....questa a me pare una analogia del cazzo, niente di più di una metafora che tu prendi come Verità assoluta perchè c'è una equazione che tra l'altro per me non descrive la realtà visto che è in contraddizione con quanto successo in europa nel 900, dove siamo diventati tantissimi e contemporaneamente abbiamo raggiunte lo condizioni di vita che si usano per definire la cima della scala delle condizioni di vita, cioè l'opposto di quello che sostieni tu.
>
> >
> > volevo solo dimostrarti che applicare la termodinamica alle interazioni sociologiche ed economiche non è una mia ubbia ma un metodo di lavoro adottato in ambito accademico, quindi le tue obiezioni sono falsificate alla base
> >
> >
>
> ed il fatto che il paper da te citato (che io ho letto a differenza tua) dice esattamente l'opposto della tua tesi che vor di? illuminaci.
>
> non vorrai mica "montarti la testa" e pretendere addirittura di criticare un paper che viene dal "mondo accademico".
>
> insomma la tua tesi iniziale è campata in aria, nemmeno il paper da te linkato che usa questo approccio del cazzo di spiegare l'economia con le leggi dei gas giunge alle conclusioni che tu spacci per "apparenti", anzi, giunge a quelle opposte, io però mi monto la testa perchè addirittura le leggo le cose prima di linkarle (ed anche quando le leggo tengo il cervello acceso e prima di accettare una tesi sai quanto mi ci vuole...)
Si ha un'analogia formale quando fenomeni diversi sono descritti dalle stesse equazioni.
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Re: dado sei un imbecilleScritto daNon Autenticatoil 2013-07-23 21:36:58.0 alle 2013-07-23 21:36:58.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > toh eccoti due esempi trovati in 5 minuti
> >
> > http://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id...
> >
> >http://en.wikipedia.org/wiki/Thermoeconomics

> >
> > sei proprio uin pirla
> >
> >
>
> hai letto solo l'abstract vero?
>
>
> Visto che giochi con i thread riassumiamo:
> Licchione:
> > […] da quanto affermi si comprende come tu creda che la termodinamica studi il comportamento di singole particelle ed è una boiata, visto che si parla di insiemi di particelle e allo stesso modo si può studiare in termini probabilistici il comportamento di masse umane
> > > > > > la termodinamica applicata ai fenomeni sociologici ed economici non è una metafora, è una efficacissima chiave interpretativa dei fenomeni migratori che fa paura ai progressisti perchè dimostra come le migrazioni producano, letteralmente,un gran casino
>
> Dada:
> > se mi si chiede una approssimazione al riguardo penso che piuttosto sia meglio approssimarlo con un modello isteretico quello che possiamo identificare come cervello-mente, il materialismo sta nell'identificare il cervello-mente come unità discreta della persona, descrivere gli individui come particelle non è materialismo, è una cattiva approssimazione.
>
> Aggiungo che le interazioni tra i singoli (cervello-mente che risponde come un sistema isteretico) così come quelle tra i gruppi anche le considero semplificabili con modelli isteretici piuttosto che con modelli termodinamici di relazioni fisse ed invariabili tra gli elementi, dove ogni singola molecole risponde sempre nella stessa maniera allo stesso stimolo.
>
> Ad ogni modo, io sono di un altro avviso, so bene che c’è un sacco di gente che pretende di fare la tua stessa operazione, io non penso che sia una operazione valida, penso che sia filosoficamente sbagliata ma anche fattualmente erronea, fondamentalmente dicono che siamo come dei gas, più siamo con meno spazio (risorse) a disposizione più pressione generiamo e via di guerre e distruzione. Che poi è quello che dici tu no?
>
> Lo quoto il paper citato da te?
> Ma no dai, ti do il tempo di leggerlo prima di criticarlo, specialmente per quanto riguarda
>
> (1)
> i rapporti tra popolazione e condizioni di vita e ruolo delle migrazioni, il nocciolo del paper, che dice una cosa, ed anche il nocciolo della tua affermazione, che dice una cosa diversa dal paper e soprattutto come in effetti è andata, chessò, in europa negli ultimi 113 anni?
>
> (2)
> tu parli di termodinamica, tout-court, e la prima? come la applichi agli umani?
> oppure dobbiamo accettare che in effetti queste teorie sono basate sul prendere arbitrariamente certi elementi della termodinamica e non altri.
>
>
> prego, leggi prima di linkare, te ne do il tempo.
> edit: però ti propongo anche questa
paginetta di kiwipedia, superficiale ma fondamentalmente corretta.
>
dado tu hai affermato che applicare la termodinamica ai fenomeni umani era una cazzata che mi ero inventato io
ti ho dimostrato che non è vero, per il resto se credi che stia ore a spulciarmi internet per convincere te stai fresco
/thread
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Re: dado sei un imbecilleScritto daNon Autenticatoil 2013-07-23 21:40:08.0 alle 2013-07-23 21:40:08.0Scritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > toh eccoti due esempi trovati in 5 minuti
> > >
> > > http://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id...
> > >
> > >http://en.wikipedia.org/wiki/Thermoeconomics

> > >
> > > sei proprio uin pirla
> > >
> > >
> >
> > hai letto solo l'abstract vero?
> >
> >
> > Visto che giochi con i thread riassumiamo:
> > Licchione:
> > > […] da quanto affermi si comprende come tu creda che la termodinamica studi il comportamento di singole particelle ed è una boiata, visto che si parla di insiemi di particelle e allo stesso modo si può studiare in termini probabilistici il comportamento di masse umane
> > > > > > > la termodinamica applicata ai fenomeni sociologici ed economici non è una metafora, è una efficacissima chiave interpretativa dei fenomeni migratori che fa paura ai progressisti perchè dimostra come le migrazioni producano, letteralmente,un gran casino
> >
> > Dada:
> > > se mi si chiede una approssimazione al riguardo penso che piuttosto sia meglio approssimarlo con un modello isteretico quello che possiamo identificare come cervello-mente, il materialismo sta nell'identificare il cervello-mente come unità discreta della persona, descrivere gli individui come particelle non è materialismo, è una cattiva approssimazione.
> >
> > Aggiungo che le interazioni tra i singoli (cervello-mente che risponde come un sistema isteretico) così come quelle tra i gruppi anche le considero semplificabili con modelli isteretici piuttosto che con modelli termodinamici di relazioni fisse ed invariabili tra gli elementi, dove ogni singola molecole risponde sempre nella stessa maniera allo stesso stimolo.
> >
> > Ad ogni modo, io sono di un altro avviso, so bene che c’è un sacco di gente che pretende di fare la tua stessa operazione, io non penso che sia una operazione valida, penso che sia filosoficamente sbagliata ma anche fattualmente erronea, fondamentalmente dicono che siamo come dei gas, più siamo con meno spazio (risorse) a disposizione più pressione generiamo e via di guerre e distruzione. Che poi è quello che dici tu no?
> >
> > Lo quoto il paper citato da te?
> > Ma no dai, ti do il tempo di leggerlo prima di criticarlo, specialmente per quanto riguarda
> >
> > (1)
> > i rapporti tra popolazione e condizioni di vita e ruolo delle migrazioni, il nocciolo del paper, che dice una cosa, ed anche il nocciolo della tua affermazione, che dice una cosa diversa dal paper e soprattutto come in effetti è andata, chessò, in europa negli ultimi 113 anni?
> >
> > (2)
> > tu parli di termodinamica, tout-court, e la prima? come la applichi agli umani?
> > oppure dobbiamo accettare che in effetti queste teorie sono basate sul prendere arbitrariamente certi elementi della termodinamica e non altri.
> >
> >
> > prego, leggi prima di linkare, te ne do il tempo.
> > edit: però ti propongo anche questa
paginetta di kiwipedia, superficiale ma fondamentalmente corretta.
> >
>
> dado tu hai affermato che applicare la termodinamica ai fenomeni umani era una cazzata che mi ero inventato io
>
> ti ho dimostrato che non è vero, per il resto se credi che stia ore a spulciarmi internet per convincere te stai fresco
>
> /thread
>
>
ah a proposito, quella citata nell'articolo è indubbiamente la tendenza NATURALE: il gas si espande fino a occupare tutto il volume del contenitore perchè la tendenza naturale è quella a raggiungere il livello minimo di energia (anche questa è termodinamica se tu non lo sapessi), peccato che in questo modo raggiunga il livello massimo di disordine e non produca più lavoro (che nella metafora sono gli le dinamiche economiche e culturali)
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Re: dado sei un imbecilleScritto daNon Autenticatoil 2013-07-23 21:41:21.0 alle 2013-07-23 21:41:21.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: dada216
> > > Scritto da:
> > > > toh eccoti due esempi trovati in 5 minuti
> > > >
> > > > http://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id...
> > > >
> > > >http://en.wikipedia.org/wiki/Thermoeconomics

> > > >
> > > > sei proprio uin pirla
> > > >
> > > >
> > >
> > > hai letto solo l'abstract vero?
> > >
> > >
> > > Visto che giochi con i thread riassumiamo:
> > > Licchione:
> > > > […] da quanto affermi si comprende come tu creda che la termodinamica studi il comportamento di singole particelle ed è una boiata, visto che si parla di insiemi di particelle e allo stesso modo si può studiare in termini probabilistici il comportamento di masse umane
> > > > > > > > la termodinamica applicata ai fenomeni sociologici ed economici non è una metafora, è una efficacissima chiave interpretativa dei fenomeni migratori che fa paura ai progressisti perchè dimostra come le migrazioni producano, letteralmente,un gran casino
> > >
> > > Dada:
> > > > se mi si chiede una approssimazione al riguardo penso che piuttosto sia meglio approssimarlo con un modello isteretico quello che possiamo identificare come cervello-mente, il materialismo sta nell'identificare il cervello-mente come unità discreta della persona, descrivere gli individui come particelle non è materialismo, è una cattiva approssimazione.
> > >
> > > Aggiungo che le interazioni tra i singoli (cervello-mente che risponde come un sistema isteretico) così come quelle tra i gruppi anche le considero semplificabili con modelli isteretici piuttosto che con modelli termodinamici di relazioni fisse ed invariabili tra gli elementi, dove ogni singola molecole risponde sempre nella stessa maniera allo stesso stimolo.
> > >
> > > Ad ogni modo, io sono di un altro avviso, so bene che c’è un sacco di gente che pretende di fare la tua stessa operazione, io non penso che sia una operazione valida, penso che sia filosoficamente sbagliata ma anche fattualmente erronea, fondamentalmente dicono che siamo come dei gas, più siamo con meno spazio (risorse) a disposizione più pressione generiamo e via di guerre e distruzione. Che poi è quello che dici tu no?
> > >
> > > Lo quoto il paper citato da te?
> > > Ma no dai, ti do il tempo di leggerlo prima di criticarlo, specialmente per quanto riguarda
> > >
> > > (1)
> > > i rapporti tra popolazione e condizioni di vita e ruolo delle migrazioni, il nocciolo del paper, che dice una cosa, ed anche il nocciolo della tua affermazione, che dice una cosa diversa dal paper e soprattutto come in effetti è andata, chessò, in europa negli ultimi 113 anni?
> > >
> > > (2)
> > > tu parli di termodinamica, tout-court, e la prima? come la applichi agli umani?
> > > oppure dobbiamo accettare che in effetti queste teorie sono basate sul prendere arbitrariamente certi elementi della termodinamica e non altri.
> > >
> > >
> > > prego, leggi prima di linkare, te ne do il tempo.
> > > edit: però ti propongo anche questa
paginetta di kiwipedia, superficiale ma fondamentalmente corretta.
> > >
> >
> > dado tu hai affermato che applicare la termodinamica ai fenomeni umani era una cazzata che mi ero inventato io
> >
> > ti ho dimostrato che non è vero, per il resto se credi che stia ore a spulciarmi internet per convincere te stai fresco
> >
> > /thread
> >
> >
>
> ah a proposito, quella citata nell'articolo è indubbiamente la tendenza NATURALE: il gas si espande fino a occupare tutto il volume del contenitore perchè la tendenza naturale è quella a raggiungere il livello minimo di energia (anche questa è termodinamica se tu non lo sapessi), peccato che in questo modo raggiunga il livello massimo di disordine e non produca più lavoro (che nella metafora sono gli le dinamiche economiche e culturali)
>
>
te lo spiego in un altro modo visto che sei inintelligente: c'è dinamica e scambio solo quando c'è diversità
quando rimescoli tutti quanto annulli la diversità, non hai ad esempio la cultura islamica ma i kebabbari
-
-
Re: dado sei un imbecilleScritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > toh eccoti due esempi trovati in 5 minuti
> > >
> > > http://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id...
> > >
> > >http://en.wikipedia.org/wiki/Thermoeconomics

> > >
> > > sei proprio uin pirla
> > >
> > >
> >
> > hai letto solo l'abstract vero?
> >
> >
> > Visto che giochi con i thread riassumiamo:
> > Licchione:
> > > […] da quanto affermi si comprende come tu creda che la termodinamica studi il comportamento di singole particelle ed è una boiata, visto che si parla di insiemi di particelle e allo stesso modo si può studiare in termini probabilistici il comportamento di masse umane
> > > > > > > la termodinamica applicata ai fenomeni sociologici ed economici non è una metafora, è una efficacissima chiave interpretativa dei fenomeni migratori che fa paura ai progressisti perchè dimostra come le migrazioni producano, letteralmente,un gran casino
> >
> > Dada:
> > > se mi si chiede una approssimazione al riguardo penso che piuttosto sia meglio approssimarlo con un modello isteretico quello che possiamo identificare come cervello-mente, il materialismo sta nell'identificare il cervello-mente come unità discreta della persona, descrivere gli individui come particelle non è materialismo, è una cattiva approssimazione.
> >
> > Aggiungo che le interazioni tra i singoli (cervello-mente che risponde come un sistema isteretico) così come quelle tra i gruppi anche le considero semplificabili con modelli isteretici piuttosto che con modelli termodinamici di relazioni fisse ed invariabili tra gli elementi, dove ogni singola molecole risponde sempre nella stessa maniera allo stesso stimolo.
> >
> > Ad ogni modo, io sono di un altro avviso, so bene che c’è un sacco di gente che pretende di fare la tua stessa operazione, io non penso che sia una operazione valida, penso che sia filosoficamente sbagliata ma anche fattualmente erronea, fondamentalmente dicono che siamo come dei gas, più siamo con meno spazio (risorse) a disposizione più pressione generiamo e via di guerre e distruzione. Che poi è quello che dici tu no?
> >
> > Lo quoto il paper citato da te?
> > Ma no dai, ti do il tempo di leggerlo prima di criticarlo, specialmente per quanto riguarda
> >
> > (1)
> > i rapporti tra popolazione e condizioni di vita e ruolo delle migrazioni, il nocciolo del paper, che dice una cosa, ed anche il nocciolo della tua affermazione, che dice una cosa diversa dal paper e soprattutto come in effetti è andata, chessò, in europa negli ultimi 113 anni?
> >
> > (2)
> > tu parli di termodinamica, tout-court, e la prima? come la applichi agli umani?
> > oppure dobbiamo accettare che in effetti queste teorie sono basate sul prendere arbitrariamente certi elementi della termodinamica e non altri.
> >
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> > prego, leggi prima di linkare, te ne do il tempo.
> > edit: però ti propongo anche questa
paginetta di kiwipedia, superficiale ma fondamentalmente corretta.
> >
>
> dado tu hai affermato che applicare la termodinamica ai fenomeni umani era una cazzata che mi ero inventato io
>
> ti ho dimostrato che non è vero, per il resto se credi che stia ore a spulciarmi internet per convincere te stai fresco
>
> /thread
>
>
non mi fotte un cazzo che tu mi "convinca", piuttosto esprimiti quando linki qualcosa, ti sarebbe bastato scrivere un "non lo ho letto ma come vedi il mio approccio è diffuso" e sarebbe stato tutto coerente, apparte il fatto che il paper citato ed in generale questo tipo di teorie economiche non considerano i fenomeni migratori come negativi proprio perchè, secondo me erroneamente, li considerano come dei semplici "scarichi" di pressione, per me non sono monolitici i fenomeni migratori e ce ne sono così tanti tipi diversi che non si possono spiegare con un singolo paradigma.
cmq questa è una delle mie critiche generali alle teorie economiche, la semplificazione degli umani in "attori ragionevoli" è erronea IMO e compromette parte dell'edificio teorico che viene costruitoci sopra.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: dado sei un imbecilleScritto daNon Autenticatoil 2013-07-24 10:31:21.0 alle 2013-07-24 10:31:21.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > Scritto da: dada216
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> > > > toh eccoti due esempi trovati in 5 minuti
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> > > > sei proprio uin pirla
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> > > hai letto solo l'abstract vero?
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> > > Licchione:
> > > > […] da quanto affermi si comprende come tu creda che la termodinamica studi il comportamento di singole particelle ed è una boiata, visto che si parla di insiemi di particelle e allo stesso modo si può studiare in termini probabilistici il comportamento di masse umane
> > > > > > > > la termodinamica applicata ai fenomeni sociologici ed economici non è una metafora, è una efficacissima chiave interpretativa dei fenomeni migratori che fa paura ai progressisti perchè dimostra come le migrazioni producano, letteralmente,un gran casino
> > >
> > > Dada:
> > > > se mi si chiede una approssimazione al riguardo penso che piuttosto sia meglio approssimarlo con un modello isteretico quello che possiamo identificare come cervello-mente, il materialismo sta nell'identificare il cervello-mente come unità discreta della persona, descrivere gli individui come particelle non è materialismo, è una cattiva approssimazione.
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> > > Aggiungo che le interazioni tra i singoli (cervello-mente che risponde come un sistema isteretico) così come quelle tra i gruppi anche le considero semplificabili con modelli isteretici piuttosto che con modelli termodinamici di relazioni fisse ed invariabili tra gli elementi, dove ogni singola molecole risponde sempre nella stessa maniera allo stesso stimolo.
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> > > Ad ogni modo, io sono di un altro avviso, so bene che c’è un sacco di gente che pretende di fare la tua stessa operazione, io non penso che sia una operazione valida, penso che sia filosoficamente sbagliata ma anche fattualmente erronea, fondamentalmente dicono che siamo come dei gas, più siamo con meno spazio (risorse) a disposizione più pressione generiamo e via di guerre e distruzione. Che poi è quello che dici tu no?
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> > > Lo quoto il paper citato da te?
> > > Ma no dai, ti do il tempo di leggerlo prima di criticarlo, specialmente per quanto riguarda
> > >
> > > (1)
> > > i rapporti tra popolazione e condizioni di vita e ruolo delle migrazioni, il nocciolo del paper, che dice una cosa, ed anche il nocciolo della tua affermazione, che dice una cosa diversa dal paper e soprattutto come in effetti è andata, chessò, in europa negli ultimi 113 anni?
> > >
> > > (2)
> > > tu parli di termodinamica, tout-court, e la prima? come la applichi agli umani?
> > > oppure dobbiamo accettare che in effetti queste teorie sono basate sul prendere arbitrariamente certi elementi della termodinamica e non altri.
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> > > prego, leggi prima di linkare, te ne do il tempo.
> > > edit: però ti propongo anche questa
paginetta di kiwipedia, superficiale ma fondamentalmente corretta.
> > >
> >
> > dado tu hai affermato che applicare la termodinamica ai fenomeni umani era una cazzata che mi ero inventato io
> >
> > ti ho dimostrato che non è vero, per il resto se credi che stia ore a spulciarmi internet per convincere te stai fresco
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> > /thread
> >
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>
> non mi fotte un cazzo che tu mi "convinca", piuttosto esprimiti quando linki qualcosa,
datti fòco
> ti sarebbe bastato scrivere un "non lo ho letto ma come vedi il mio approccio è diffuso" e sarebbe stato tutto coerente, apparte il fatto che il paper citato ed in generale questo tipo di teorie economiche non considerano i fenomeni migratori come negativi proprio perchè, secondo me erroneamente, li considerano come dei semplici "scarichi" di pressione, per me non sono monolitici i fenomeni migratori e ce ne sono così tanti tipi diversi che non si possono spiegare con un singolo paradigma.
>
questo perchè considerano la tendenza naturale e non l'aumento di entropia
occorre energia per mantenere ordinato un sistema come ne occorre per contrastare i fenomeni migratori
la domanda è: ne vale la pena? termodinamicamente la risposta è SI'
> cmq questa è una delle mie critiche generali alle teorie economiche, la semplificazione degli umani in "attori ragionevoli" è erronea IMO e compromette parte dell'edificio teorico che viene costruitoci sopra.
perchè continui a ragionare in termini deterministici e non probabilistici e questo è errato
ti faccio un esempio che forse persino tu dovresti riuscire a comprendere: supponi che ci sia una folla pressata in un locale (una delle tue discoteche in cui vengono smantellati i timpani) e succeda un incidente (petardo che scoppia, principio di incendio). La folla viene presa da panico e si ammonta verso l'uscita provocando morti e feriti.
Ci saranno alcuni individui, la minoranza, che mantengono la lucidità e data la situazione si addossano ad una parete aspettando che diminuisca la pressione contro l'uscita, ma la maggioranza si farà prendere dal panico e premerà contro l'uscita.
La termodinamica non pretende di calcolare deterministicamente il comportamento delle singole particelle (individui), ma di valutare la percentuale di individui che adotteranno un certo comportamento e di trarne predizioni corrette: pressione contro l'uscita, percentuale di vittime e quindi numero e dimensioni corrette delle uscite di emergenza per minimizzare le vittime
ma queste sono tutte considerazioni probabilistiche, non deterministiche, non dicono quello che faresti tu o se creperai nella calca, ma cosa è lecito attendersi da un certo insieme di persone
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Re: dado sei un imbecilleScritto da:
> Scritto da: dada216
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> > > > Visto che giochi con i thread riassumiamo:
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> > > > > […] da quanto affermi si comprende come tu creda che la termodinamica studi il comportamento di singole particelle ed è una boiata, visto che si parla di insiemi di particelle e allo stesso modo si può studiare in termini probabilistici il comportamento di masse umane
> > > > > > > > > la termodinamica applicata ai fenomeni sociologici ed economici non è una metafora, è una efficacissima chiave interpretativa dei fenomeni migratori che fa paura ai progressisti perchè dimostra come le migrazioni producano, letteralmente,un gran casino
> > > >
> > > > Dada:
> > > > > se mi si chiede una approssimazione al riguardo penso che piuttosto sia meglio approssimarlo con un modello isteretico quello che possiamo identificare come cervello-mente, il materialismo sta nell'identificare il cervello-mente come unità discreta della persona, descrivere gli individui come particelle non è materialismo, è una cattiva approssimazione.
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> > > > Aggiungo che le interazioni tra i singoli (cervello-mente che risponde come un sistema isteretico) così come quelle tra i gruppi anche le considero semplificabili con modelli isteretici piuttosto che con modelli termodinamici di relazioni fisse ed invariabili tra gli elementi, dove ogni singola molecole risponde sempre nella stessa maniera allo stesso stimolo.
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> > > > Ad ogni modo, io sono di un altro avviso, so bene che c’è un sacco di gente che pretende di fare la tua stessa operazione, io non penso che sia una operazione valida, penso che sia filosoficamente sbagliata ma anche fattualmente erronea, fondamentalmente dicono che siamo come dei gas, più siamo con meno spazio (risorse) a disposizione più pressione generiamo e via di guerre e distruzione. Che poi è quello che dici tu no?
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> > > > Lo quoto il paper citato da te?
> > > > Ma no dai, ti do il tempo di leggerlo prima di criticarlo, specialmente per quanto riguarda
> > > >
> > > > (1)
> > > > i rapporti tra popolazione e condizioni di vita e ruolo delle migrazioni, il nocciolo del paper, che dice una cosa, ed anche il nocciolo della tua affermazione, che dice una cosa diversa dal paper e soprattutto come in effetti è andata, chessò, in europa negli ultimi 113 anni?
> > > >
> > > > (2)
> > > > tu parli di termodinamica, tout-court, e la prima? come la applichi agli umani?
> > > > oppure dobbiamo accettare che in effetti queste teorie sono basate sul prendere arbitrariamente certi elementi della termodinamica e non altri.
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> > > >
> > > > prego, leggi prima di linkare, te ne do il tempo.
> > > > edit: però ti propongo anche questa
paginetta di kiwipedia, superficiale ma fondamentalmente corretta.
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> > > dado tu hai affermato che applicare la termodinamica ai fenomeni umani era una cazzata che mi ero inventato io
> > >
> > > ti ho dimostrato che non è vero, per il resto se credi che stia ore a spulciarmi internet per convincere te stai fresco
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> > > /thread
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> > >
> non mi fotte un cazzo che tu mi "convinca", piuttosto esprimiti quando linki qualcosa,
>
>datti fòco
Sono ignifugo
> ti sarebbe bastato scrivere un "non lo ho letto ma come vedi il mio approccio è diffuso" e sarebbe stato tutto coerente, apparte il fatto che il paper citato ed in generale questo tipo di teorie economiche non considerano i fenomeni migratori come negativi proprio perchè, secondo me erroneamente, li considerano come dei semplici "scarichi" di pressione, per me non sono monolitici i fenomeni migratori e ce ne sono così tanti tipi diversi che non si possono spiegare con un singolo paradigma.
>
>questo perchè considerano la tendenza naturale e non l'aumento di entropia
No, in quello che hai citato ci sono considerazioni diverse, ma ripeto, non sta nemmeno nell’elenco delle pubblicazioni della tizia e non ha certo una impostazione ben fatta.
Leggitelo sto cazzo di paper che TU ha citato.
>occorre energia per mantenere ordinato un sistema come ne occorre per contrastare i fenomeni migratori
>
>la domanda è: ne vale la pena? termodinamicamente la risposta è SI'
Come ben sai io non ho mai detto che l’immigrazine è facile, il lunghissimo discorso che facemmo in merito ai diversi modelli di “integrazione” in Italia ed in Nord Europa anche questo illustra.
E’ finita con Stoccolma che brucia mentre Milano è in pace, ed ho pure i numeri per dimostrarlo che la violenza degli immigrati “che vengono a stuprarci le donne” è una stronzata inesistente in Italia, presto su questi schermi i dati statistici relativi anche agli altri stati.
> cmq questa è una delle mie critiche generali alle teorie economiche, la semplificazione degli umani in "attori ragionevoli" è erronea IMO e compromette parte dell'edificio teorico che viene costruitoci sopra.
>perchè continui a ragionare in termini deterministici e non probabilistici e questo è errato
Io preferisco prima considerare tutte le varie “specificità” che determinano l’andamento generale piuttosto che partire dell’andamento generale e non considerare le varie categorie che lo compongono, sono anche convinto che tutto sommato ci siano poche varianti all’interno degli umani, entrambi gli approcci approssimano ma preferisco approssimazioni fatte a partire dal basso, dove è la teoria generale che viene resa coerente con i fatti, piuttosto che le approssimazioni fatte scendendo verso il basso, dove sono i fatti che vengono approssimati per essere coerenti con la teoria.
Preferisco un approccio dal basso, dai singoli, dai dati, dalle varie tendenze particolari e limitate, attraverso la somma delle stesse si arriva all’andazzo generale, sono il primo ad ammettere che quando scali un fenomeno di questo tipo dal singolo ai gruppi (e proiettandolo su anni) cambi ambito e necessitano considerazioni diverse, ma preferisco partire dal basso e proseguire verso l’alto piuttosto che partire dalle tendenze generali per spiegare poi i dettagli solo se sono coerenti con la teoria generale e in caso non lo siano dire “sono le eccezioni” oppure “è probabilità, il singolo che agisce diversamente è compreso nel concetto di probabilità”.
Riguardo all’immigrazione dal marocco verso genova ad esempio, che conosco bene perché è anni che frequento marocchini e ne conosco le famiglie, ci sono dei ragazzini che in marocco erano poveri e vivevano praticamente per la strada, cui a poco più di 10 anni è arrivato il messaggio “l’italia è il paese della cuccagna, le strade sono d’oro” e che una volta arrivati qui come clandestini ovviamente hanno trovato tutto meno che l’oro, sono rimasti perché non sapevano più cosa fare e alla fine fanno i criminali, questa è la storia di moltissimi tossici e criminali marocchini dei vicoli.
Molti altri invece erano figli di famiglie marocchine più o meno benestanti, che un po come noi oggi non sono alla fame ma hanno seri problemi economici, loro sono emigrati dopo aver fatto la scuola e perfino aver lavorato un po in marocco sapendo che nessun paese ha le strade fatte d’oro ed ora sono quelli che possiedono negozi e fanno famiglia qua, un po come i miei bro in australia.
Tutto questo ha radici che non sono minimamente spiegabili secondo un paradigma “termodinamico” in cui se c’è pressione c’è pressione e se la si rilascia la si rilascia o dove consideri questi insiemi come effetto di "probabilità di diventare criminale" o "probabilità di riuscire", qelli partiti come poveracci non hanno mai avuto nessuna probabiltà di riuscire, quelli partiti con le idee chiare e spinti da ragionamenti validi avevano tutte le possibilità di riuscire, semmai le eccezioni sono quelli che arrivati qui sono diventati alcolisti in tempo zero o quelli che arrivati come ignorantissimi mezzicriminali sono diventati onesti lavoratori, entrambi appartenevano alla categoria "clandestini" e molti degli attuali negozianti sono arrivati con la barca.
I poveracci marocchini erano sotto pressione in marocco e lo sono qui tutt’ora, mettono pressione anche a te ed a me (qualche incontro pericoloso lo ho avuto), i ragazzi che aprono i negozi no, anzi, la rilasciano la pressione qua, il quartiere di cornigliano ad esempio è stato completamente trasformato dagli arabi negl ultimi quattro-cinque anni, ed in meglio, decisamente in meglio, si tratta degli altri marocchini che sono arrivati, quelli che lavoravano anche in marocco, tra l’altro gli uni tendono ad evitare gli altri ed aggregarsi con quelli della loro risma, amplificando qualunque effetto abbiano, negativo o positivo, e raccogliendosi intorno a certe aree, come i vicoli piuttosto che cornigliano, quindi alla fine ti ritrovi con una città italiana dove nel centro la sera ci sono criminali marocchini ma in un altro quartiere invece se non ci sono più criminali e basta e le vecchiette sono tornate ad uscire la sera nei giardinetti è perché ci sono gli arabi e non ci sono più i terroni italiani, che in quei giardinetti fino a 5 anni fa ci spacciavano la coca, ora ci vanno le mamme arabe con i figli e le vecchiette italiane e gli spacciatori si sono trasferiti da altre parti perchè chiamavano continuamente la polizia ed i clienti non ne erano affatto felici.
Tutto cio non lo puoi nè approssimare nè spiegare con il paradigma termodinamico che hai illustrato.
>ti faccio un esempio che forse persino tu dovresti riuscire a comprendere: supponi che ci sia una folla pressata in un locale (una delle tue discoteche in cui vengono smantellati i timpani) e succeda un incidente (petardo che scoppia, principio di incendio). La folla viene presa da panico e si ammonta verso l'uscita provocando morti e feriti.
>Ci saranno alcuni individui, la minoranza, che mantengono la lucidità e data la situazione si addossano ad una parete aspettando che diminuisca la pressione contro l'uscita, ma la maggioranza si farà prendere dal panico e premerà contro l'uscita.
>
>La termodinamica non pretende di calcolare deterministicamente il comportamento delle singole particelle (individui), ma di valutare la percentuale di individui che adotteranno un certo >comportamento e di trarne predizioni corrette: pressione contro l'uscita, percentuale di vittime e quindi numero e dimensioni corrette delle uscite di emergenza per minimizzare le vittime
Ok e fin qui ci siamo, eppure cio che determina il fatto che alcuni non perdano la calma mentre altri la perdono sono ragioni specifiche e non probabilistiche, come quelle all abase di come è andato il fenomeno migratorio dei due grupip marocchini descritti sopra, potrebbero essere stati addestrati ad esempio i tuoi discotecari, ed infatti per prevenire eventi del genere è vero che le esercitazioni anti incendio funzionano, come dire, non solo le reazioni sono diverse a seconda dell’individuo e delle sue condizioni, ma possono essere modificate con l’educazione, il che non ha nulla a che fare con le particelle della termodinamica e rende l’analogia generica e fuorviante e basta, perché per cominciare ad approssimare queste cose con il paradigma termodinamico devi cominciare a fare un bel po di cambiamenti arbitrari e non coerenti quando li trasli in questo ambito.
>ma queste sono tutte considerazioni probabilistiche, non deterministiche, non dicono quello che faresti tu o se creperai nella calca, ma cosa è lecito attendersi da un certo insieme di persone
Penso che tu non stia considerando che fondamentalmente probabilistico e deterministico (in questo particolare discorso) sono due tipi di approccio che poi hanno lo stesso fine, io penso che parlando di umani sia meglio spiegarsi le cose a partire dai singoli, raggruppandoli in insiemi più o meno grandi e solo dopo pronunciarsi sulle tendenze generali, ripeto: a partire dal basso, non partire da considerazioni generali come “l’immigrazione è bene” o “l’immigrazione è male” e cercare poi di provare la tesi generale e basta.
Questo oltre alle critiche di prima, come mai la seconda legge e non la prima? Come giustifichi questa operazione?
Come mai l’europa negli ultimi 113 anni ha vissuto enormi episodi di immigrazione, emigrazione, guerre e carestie ma comunque ha visto la popolazione crescere sempre a dismisura raggiungendo anche le condizioni di vita migliori del mondo? dal punto di vista "termodinamico" come lo spieghi?Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: dado sei un imbecilleScritto daNon Autenticatoil 2013-07-24 20:34:54.0 alle 2013-07-24 20:34:54.0Scritto da: dada216
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> > > > > > sei proprio uin pirla
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> > > > > hai letto solo l'abstract vero?
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> > > > > Visto che giochi con i thread riassumiamo:
> > > > > Licchione:
> > > > > > […] da quanto affermi si comprende come tu creda che la termodinamica studi il comportamento di singole particelle ed è una boiata, visto che si parla di insiemi di particelle e allo stesso modo si può studiare in termini probabilistici il comportamento di masse umane
> > > > > > > > > > la termodinamica applicata ai fenomeni sociologici ed economici non è una metafora, è una efficacissima chiave interpretativa dei fenomeni migratori che fa paura ai progressisti perchè dimostra come le migrazioni producano, letteralmente,un gran casino
> > > > >
> > > > > Dada:
> > > > > > se mi si chiede una approssimazione al riguardo penso che piuttosto sia meglio approssimarlo con un modello isteretico quello che possiamo identificare come cervello-mente, il materialismo sta nell'identificare il cervello-mente come unità discreta della persona, descrivere gli individui come particelle non è materialismo, è una cattiva approssimazione.
> > > > >
> > > > > Aggiungo che le interazioni tra i singoli (cervello-mente che risponde come un sistema isteretico) così come quelle tra i gruppi anche le considero semplificabili con modelli isteretici piuttosto che con modelli termodinamici di relazioni fisse ed invariabili tra gli elementi, dove ogni singola molecole risponde sempre nella stessa maniera allo stesso stimolo.
> > > > >
> > > > > Ad ogni modo, io sono di un altro avviso, so bene che c’è un sacco di gente che pretende di fare la tua stessa operazione, io non penso che sia una operazione valida, penso che sia filosoficamente sbagliata ma anche fattualmente erronea, fondamentalmente dicono che siamo come dei gas, più siamo con meno spazio (risorse) a disposizione più pressione generiamo e via di guerre e distruzione. Che poi è quello che dici tu no?
> > > > >
> > > > > Lo quoto il paper citato da te?
> > > > > Ma no dai, ti do il tempo di leggerlo prima di criticarlo, specialmente per quanto riguarda
> > > > >
> > > > > (1)
> > > > > i rapporti tra popolazione e condizioni di vita e ruolo delle migrazioni, il nocciolo del paper, che dice una cosa, ed anche il nocciolo della tua affermazione, che dice una cosa diversa dal paper e soprattutto come in effetti è andata, chessò, in europa negli ultimi 113 anni?
> > > > >
> > > > > (2)
> > > > > tu parli di termodinamica, tout-court, e la prima? come la applichi agli umani?
> > > > > oppure dobbiamo accettare che in effetti queste teorie sono basate sul prendere arbitrariamente certi elementi della termodinamica e non altri.
> > > > >
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> > > > > prego, leggi prima di linkare, te ne do il tempo.
> > > > > edit: però ti propongo anche questa
paginetta di kiwipedia, superficiale ma fondamentalmente corretta.
> > > > >
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> > > > dado tu hai affermato che applicare la termodinamica ai fenomeni umani era una cazzata che mi ero inventato io
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> > > > ti ho dimostrato che non è vero, per il resto se credi che stia ore a spulciarmi internet per convincere te stai fresco
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> > > > /thread
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> non mi fotte un cazzo che tu mi "convinca", piuttosto esprimiti quando linki qualcosa,
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> > datti fòco
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> Sono ignifugo
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> > ti sarebbe bastato scrivere un "non lo ho letto ma come vedi il mio approccio è diffuso" e sarebbe stato tutto coerente, apparte il fatto che il paper citato ed in generale questo tipo di teorie economiche non considerano i fenomeni migratori come negativi proprio perchè, secondo me erroneamente, li considerano come dei semplici "scarichi" di pressione, per me non sono monolitici i fenomeni migratori e ce ne sono così tanti tipi diversi che non si possono spiegare con un singolo paradigma.
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> > questo perchè considerano la tendenza naturale e non l'aumento di entropia
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> No, in quello che hai citato ci sono considerazioni diverse, ma ripeto, non sta nemmeno nell’elenco delle pubblicazioni della tizia e non ha certo una impostazione ben fatta.
> Leggitelo sto cazzo di paper che TU ha citato.
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> > occorre energia per mantenere ordinato un sistema come ne occorre per contrastare i fenomeni migratori
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> > la domanda è: ne vale la pena? termodinamicamente la risposta è SI'
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> Come ben sai io non ho mai detto che l’immigrazine è facile, il lunghissimo discorso che facemmo in merito ai diversi modelli di “integrazione” in Italia ed in Nord Europa anche questo illustra.
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> E’ finita con Stoccolma che brucia mentre Milano è in pace, ed ho pure i numeri per dimostrarlo che la violenza degli immigrati “che vengono a stuprarci le donne” è una stronzata inesistente in Italia, presto su questi schermi i dati statistici relativi anche agli altri stati.
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> > cmq questa è una delle mie critiche generali alle teorie economiche, la semplificazione degli umani in "attori ragionevoli" è erronea IMO e compromette parte dell'edificio teorico che viene costruitoci sopra.
> > perchè continui a ragionare in termini deterministici e non probabilistici e questo è errato
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> Io preferisco prima considerare tutte le varie “specificità” che determinano l’andamento generale piuttosto che partire dell’andamento generale e non considerare le varie categorie che lo compongono, sono anche convinto che tutto sommato ci siano poche varianti all’interno degli umani, entrambi gli approcci approssimano ma preferisco approssimazioni fatte a partire dal basso, dove è la teoria generale che viene resa coerente con i fatti, piuttosto che le approssimazioni fatte scendendo verso il basso, dove sono i fatti che vengono approssimati per essere coerenti con la teoria.
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> Preferisco un approccio dal basso, dai singoli, dai dati, dalle varie tendenze particolari e limitate, attraverso la somma delle stesse si arriva all’andazzo generale, sono il primo ad ammettere che quando scali un fenomeno di questo tipo dal singolo ai gruppi (e proiettandolo su anni) cambi ambito e necessitano considerazioni diverse, ma preferisco partire dal basso e proseguire verso l’alto piuttosto che partire dalle tendenze generali per spiegare poi i dettagli solo se sono coerenti con la teoria generale e in caso non lo siano dire “sono le eccezioni” oppure “è probabilità, il singolo che agisce diversamente è compreso nel concetto di probabilità”.
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> Riguardo all’immigrazione dal marocco verso genova ad esempio, che conosco bene perché è anni che frequento marocchini e ne conosco le famiglie, ci sono dei ragazzini che in marocco erano poveri e vivevano praticamente per la strada, cui a poco più di 10 anni è arrivato il messaggio “l’italia è il paese della cuccagna, le strade sono d’oro” e che una volta arrivati qui come clandestini ovviamente hanno trovato tutto meno che l’oro, sono rimasti perché non sapevano più cosa fare e alla fine fanno i criminali, questa è la storia di moltissimi tossici e criminali marocchini dei vicoli.
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> Molti altri invece erano figli di famiglie marocchine più o meno benestanti, che un po come noi oggi non sono alla fame ma hanno seri problemi economici, loro sono emigrati dopo aver fatto la scuola e perfino aver lavorato un po in marocco sapendo che nessun paese ha le strade fatte d’oro ed ora sono quelli che possiedono negozi e fanno famiglia qua, un po come i miei bro in australia.
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> Tutto questo ha radici che non sono minimamente spiegabili secondo un paradigma “termodinamico” in cui se c’è pressione c’è pressione e se la si rilascia la si rilascia o dove consideri questi insiemi come effetto di "probabilità di diventare criminale" o "probabilità di riuscire", qelli partiti come poveracci non hanno mai avuto nessuna probabiltà di riuscire, quelli partiti con le idee chiare e spinti da ragionamenti validi avevano tutte le possibilità di riuscire, semmai le eccezioni sono quelli che arrivati qui sono diventati alcolisti in tempo zero o quelli che arrivati come ignorantissimi mezzicriminali sono diventati onesti lavoratori, entrambi appartenevano alla categoria "clandestini" e molti degli attuali negozianti sono arrivati con la barca.
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> I poveracci marocchini erano sotto pressione in marocco e lo sono qui tutt’ora, mettono pressione anche a te ed a me (qualche incontro pericoloso lo ho avuto), i ragazzi che aprono i negozi no, anzi, la rilasciano la pressione qua, il quartiere di cornigliano ad esempio è stato completamente trasformato dagli arabi negl ultimi quattro-cinque anni, ed in meglio, decisamente in meglio, si tratta degli altri marocchini che sono arrivati, quelli che lavoravano anche in marocco, tra l’altro gli uni tendono ad evitare gli altri ed aggregarsi con quelli della loro risma, amplificando qualunque effetto abbiano, negativo o positivo, e raccogliendosi intorno a certe aree, come i vicoli piuttosto che cornigliano, quindi alla fine ti ritrovi con una città italiana dove nel centro la sera ci sono criminali marocchini ma in un altro quartiere invece se non ci sono più criminali e basta e le vecchiette sono tornate ad uscire la sera nei giardinetti è perché ci sono gli arabi e non ci sono più i terroni italiani, che in quei giardinetti fino a 5 anni fa ci spacciavano la coca, ora ci vanno le mamme arabe con i figli e le vecchiette italiane e gli spacciatori si sono trasferiti da altre parti perchè chiamavano continuamente la polizia ed i clienti non ne erano affatto felici.
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> Tutto cio non lo puoi nè approssimare nè spiegare con il paradigma termodinamico che hai illustrato.
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> > ti faccio un esempio che forse persino tu dovresti riuscire a comprendere: supponi che ci sia una folla pressata in un locale (una delle tue discoteche in cui vengono smantellati i timpani) e succeda un incidente (petardo che scoppia, principio di incendio). La folla viene presa da panico e si ammonta verso l'uscita provocando morti e feriti.
> > Ci saranno alcuni individui, la minoranza, che mantengono la lucidità e data la situazione si addossano ad una parete aspettando che diminuisca la pressione contro l'uscita, ma la maggioranza si farà prendere dal panico e premerà contro l'uscita.
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> > La termodinamica non pretende di calcolare deterministicamente il comportamento delle singole particelle (individui), ma di valutare la percentuale di individui che adotteranno un certo >comportamento e di trarne predizioni corrette: pressione contro l'uscita, percentuale di vittime e quindi numero e dimensioni corrette delle uscite di emergenza per minimizzare le vittime
>
> Ok e fin qui ci siamo, eppure cio che determina il fatto che alcuni non perdano la calma mentre altri la perdono sono ragioni specifiche e non probabilistiche, come quelle all abase di come è andato il fenomeno migratorio dei due grupip marocchini descritti sopra, potrebbero essere stati addestrati ad esempio i tuoi discotecari, ed infatti per prevenire eventi del genere è vero che le esercitazioni anti incendio funzionano, come dire, non solo le reazioni sono diverse a seconda dell’individuo e delle sue condizioni, ma possono essere modificate con l’educazione, il che non ha nulla a che fare con le particelle della termodinamica e rende l’analogia generica e fuorviante e basta, perché per cominciare ad approssimare queste cose con il paradigma termodinamico devi cominciare a fare un bel po di cambiamenti arbitrari e non coerenti quando li trasli in questo ambito.
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se parti dalla singola particella non riuscirai mai a capire la termodinamica, mi sono arreso
> > ma queste sono tutte considerazioni probabilistiche, non deterministiche, non dicono quello che faresti tu o se creperai nella calca, ma cosa è lecito attendersi da un certo insieme di persone
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> Penso che tu non stia considerando che fondamentalmente probabilistico e deterministico (in questo particolare discorso) sono due tipi di approccio che poi hanno lo stesso fine, io penso che parlando di umani sia meglio spiegarsi le cose a partire dai singoli, raggruppandoli in insiemi più o meno grandi e solo dopo pronunciarsi sulle tendenze generali, ripeto: a partire dal basso, non partire da considerazioni generali come “l’immigrazione è bene” o “l’immigrazione è male” e cercare poi di provare la tesi generale e basta.
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> Questo oltre alle critiche di prima, come mai la seconda legge e non la prima? Come giustifichi questa operazione?
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la giustifico col fatto che la terra non è un sistema chiuso, quindi l'insieme dei fenomeni sociologici ed economici umani non è un sistema chiuso, non puoi ragionare in termini di conservazione dell'energia
> Come mai l’europa negli ultimi 113 anni ha vissuto enormi episodi di immigrazione, emigrazione, guerre e carestie ma comunque ha visto la popolazione crescere sempre a dismisura raggiungendo anche le condizioni di vita migliori del mondo? dal punto di vista "termodinamico" come lo spieghi?
perchè l'europa NON è un sistema chiuso, ma ha aumentato il suo stato di ordine creando disordine nei sistemi termodinamici vicini (tutti i continenti colonizzati).
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Re: dado sei un imbecille
Vedo che questo thread ha avuto un gran seguito. Merito del titolo indovinato?
Everyone has the right to my opinion!-
Re: dado sei un imbecilleScritto da: exsinistro
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> Vedo che questo thread ha avuto un gran seguito. Merito del titolo indovinato?
merito dei due coglioni che vi hanno partecipato e del cazzaro che purtroppo s'è ammociato quando nessuno gli ha dato le attenzioni che cercava.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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Re: dado sei un imbecilleScritto daNon Autenticatoil 2013-07-24 20:35:25.0 alle 2013-07-24 20:35:25.0Scritto da: exsinistro
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> Vedo che questo thread ha avuto un gran seguito. Merito del titolo indovinato?
è una nuova battaglia nella campagna Lich vs dado
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