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hitchhicker's guide to the galaxyScritto daNon Autenticatoil 2013-08-08 02:26:23.0 alle 2013-08-08 02:26:23.0ma è una cagata pazzesca

a livelli paragonabili solo alla corazzata kotiomkin

piuttosto il libro è a quegli stessi livelli di carta igienica usata seccata e compressa o è ancora peggio?
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Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daaltgutente che non utieneil 2013-08-08 02:37:05.0 alle 2013-08-08 02:37:05.0Trollate totali: 11540> ma è una cagata pazzesca

>
> a livelli paragonabili solo alla corazzata kotiomkin

>
> piuttosto il libro è a quegli stessi livelli di carta igienica usata seccata e compressa o è ancora peggio?
>
>
Ammetto che in libro - specie se letto nel cortile della scuola mangiando una fiesta e sorseggiando un esta the` durante l'ora di religione dalla quale all'ITC mi ero esonerato in quanto non credente - rendeva meglio. Nel film non traspaiono cosi` tanto le trovate dell'autore, tra cui:
- il fatto che la risposta alla domanda fondamentale sia 42;
- il fatto che la domanda sia davvero "cosa ottieni se moltiplichi 6 per 7" (spiegato in un altro libro) e che quindi la morale e` che niente ha veramente un senso nel senso di uno scopo preciso e che quindi tanto vale cercare di passare bene il tempo invece di chiederselo: nei miei primi anni di adolescenza il discorso sembrava molto piu` interessante;
- la trovata della propulsione a improbabilita` infinita, il modo piu` originale che abbia mai visto usare in un libro di fantascienza per motivare lo spostamento in tempi brevi su distanze interstellari: quel che e` piu` bello e` che e` vero che, per puro caso, potrebbe succedere di trovarsi su un pianeta in orbita attorno ad Alpha Centauri da un momento all'altro, come conseguenza del principio d'indeterminazione - e` solo molto, molto, molto improbabile; nel libro, l'ipotesi di un generatore d'improbabilita` infinita che possa realizzare quel che e` improbabile a piacare, rende possibile quindi qualsiasi cosa (o il trovarsi in qualsiasi posto a piacere) a patto che si stabilisca esattamente quanto improbabile sia. Non e` impressionante quanto assurdo eppure NON smentibile sia questo fatto?
Insomma, il ciclo della Guida Galattica ha roba che non ho trovato in nessun'altra storia, gli conferisco un grosso premio in termini di originalita`, ecco...-
Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daNon Autenticatoil 2013-08-08 03:33:59.0 alle 2013-08-08 03:33:59.0Scritto da: altg
> > ma è una cagata pazzesca
> >
> > a livelli paragonabili solo alla corazzata kotiomkin

> >
> > piuttosto il libro è a quegli stessi livelli di carta igienica usata seccata e compressa o è ancora peggio?
> >
> >
>
> Ammetto che in libro - specie se letto nel cortile della scuola mangiando una fiesta e sorseggiando un esta the` durante l'ora di religione dalla quale all'ITC mi ero esonerato in quanto non credente - rendeva meglio. Nel film non traspaiono cosi` tanto le trovate dell'autore, tra cui:
>
> - il fatto che la risposta alla domanda fondamentale sia 42;
mi pare una boiata alquanto insipida, forse fa ridere gli inglesi
> - il fatto che la domanda sia davvero "cosa ottieni se moltiplichi 6 per 7" (spiegato in un altro libro) e che quindi la morale e` che niente ha veramente un senso nel senso di uno scopo preciso e che quindi tanto vale cercare di passare bene il tempo invece di chiederselo: nei miei primi anni di adolescenza il discorso sembrava molto piu` interessante;
>
mi pare un'altra boiata alquanto insipida
> - la trovata della propulsione a improbabilita` infinita, il modo piu` originale che abbia mai visto usare in un libro di fantascienza per motivare lo spostamento in tempi brevi su distanze interstellari: quel che e` piu` bello e` che e` vero che, per puro caso, potrebbe succedere di trovarsi su un pianeta in orbita attorno ad Alpha Centauri da un momento all'altro, come conseguenza del principio d'indeterminazione - e` solo molto, molto, molto improbabile; nel libro, l'ipotesi di un generatore d'improbabilita` infinita che possa realizzare quel che e` improbabile a piacare, rende possibile quindi qualsiasi cosa (o il trovarsi in qualsiasi posto a piacere) a patto che si stabilisca esattamente quanto improbabile sia. Non e` impressionante quanto assurdo eppure NON smentibile sia questo fatto?
>
perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
> Insomma, il ciclo della Guida Galattica ha roba che non ho trovato in nessun'altra storia, gli conferisco un grosso premio in termini di originalita`, ecco...
insomma è una cagata pazzesca
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Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daSeuTrombeur de femmesil 2013-08-08 10:54:58.0 alle 2013-08-08 10:54:58.0Trollate totali: 2082Scritto da:
> Scritto da: altg
> > > ma è una cagata pazzesca
> > >
> > > a livelli paragonabili solo alla corazzata kotiomkin

> > >
> > > piuttosto il libro è a quegli stessi livelli di carta igienica usata seccata e compressa o è ancora peggio?
> > >
> > >
> >
> > Ammetto che in libro - specie se letto nel cortile della scuola mangiando una fiesta e sorseggiando un esta the` durante l'ora di religione dalla quale all'ITC mi ero esonerato in quanto non credente - rendeva meglio. Nel film non traspaiono cosi` tanto le trovate dell'autore, tra cui:
> >
> > - il fatto che la risposta alla domanda fondamentale sia 42;
>
> mi pare una boiata alquanto insipida, forse fa ridere gli inglesi
>
No, fa ridere o quantomeno sorridere chiunque abbia un minimo di senso dell'ironia
> > - il fatto che la domanda sia davvero "cosa ottieni se moltiplichi 6 per 7" (spiegato in un altro libro) e che quindi la morale e` che niente ha veramente un senso nel senso di uno scopo preciso e che quindi tanto vale cercare di passare bene il tempo invece di chiederselo: nei miei primi anni di adolescenza il discorso sembrava molto piu` interessante;
> >
>
> mi pare un'altra boiata alquanto insipida
E invece è un paradosso simpatico, che piace a chiunque abbia un minimo di senso per l'assurdo
>
> > - la trovata della propulsione a improbabilita` infinita, il modo piu` originale che abbia mai visto usare in un libro di fantascienza per motivare lo spostamento in tempi brevi su distanze interstellari: quel che e` piu` bello e` che e` vero che, per puro caso, potrebbe succedere di trovarsi su un pianeta in orbita attorno ad Alpha Centauri da un momento all'altro, come conseguenza del principio d'indeterminazione - e` solo molto, molto, molto improbabile; nel libro, l'ipotesi di un generatore d'improbabilita` infinita che possa realizzare quel che e` improbabile a piacare, rende possibile quindi qualsiasi cosa (o il trovarsi in qualsiasi posto a piacere) a patto che si stabilisca esattamente quanto improbabile sia. Non e` impressionante quanto assurdo eppure NON smentibile sia questo fatto?
> >
>
> perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
Che sono composti da particelle nucleari e sub-nucleari, i quali "ereditano" la proprietà (interpretatione di copenaghen, uknow?)
>
> > Insomma, il ciclo della Guida Galattica ha roba che non ho trovato in nessun'altra storia, gli conferisco un grosso premio in termini di originalita`, ecco...
>
> insomma è una cagata pazzesca
>
>
Ti manca in senso dell'ironia, ecco la sola conclusione valida.
E ovviamente per estensione chiavi poco
Atoms & Love-
Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daNon Autenticatoil 2013-08-08 12:24:48.0 alle 2013-08-08 12:24:48.0> > > > ma è una cagata pazzesca

> > > >
> > > > a livelli paragonabili solo alla corazzata kotiomkin

> > > >
> > > > piuttosto il libro è a quegli stessi livelli di carta igienica usata seccata e compressa o è ancora peggio?
> > > >
> > > >
> > >
> > > Ammetto che in libro - specie se letto nel cortile della scuola mangiando una fiesta e sorseggiando un esta the` durante l'ora di religione dalla quale all'ITC mi ero esonerato in quanto non credente - rendeva meglio. Nel film non traspaiono cosi` tanto le trovate dell'autore, tra cui:
> > >
> > > - il fatto che la risposta alla domanda fondamentale sia 42;
> >
> > mi pare una boiata alquanto insipida, forse fa ridere gli inglesi
> >
>
> No, fa ridere o quantomeno sorridere chiunque abbia un minimo di senso dell'ironia
>
> > > - il fatto che la domanda sia davvero "cosa ottieni se moltiplichi 6 per 7" (spiegato in un altro libro) e che quindi la morale e` che niente ha veramente un senso nel senso di uno scopo preciso e che quindi tanto vale cercare di passare bene il tempo invece di chiederselo: nei miei primi anni di adolescenza il discorso sembrava molto piu` interessante;
> > >
> >
> > mi pare un'altra boiata alquanto insipida
>
> E invece è un paradosso simpatico, che piace a chiunque abbia un minimo di senso per l'assurdo
>
> >
> > > - la trovata della propulsione a improbabilita` infinita, il modo piu` originale che abbia mai visto usare in un libro di fantascienza per motivare lo spostamento in tempi brevi su distanze interstellari: quel che e` piu` bello e` che e` vero che, per puro caso, potrebbe succedere di trovarsi su un pianeta in orbita attorno ad Alpha Centauri da un momento all'altro, come conseguenza del principio d'indeterminazione - e` solo molto, molto, molto improbabile; nel libro, l'ipotesi di un generatore d'improbabilita` infinita che possa realizzare quel che e` improbabile a piacare, rende possibile quindi qualsiasi cosa (o il trovarsi in qualsiasi posto a piacere) a patto che si stabilisca esattamente quanto improbabile sia. Non e` impressionante quanto assurdo eppure NON smentibile sia questo fatto?
> > >
> >
> > perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
>
> Che sono composti da particelle nucleari e sub-nucleari, i quali "ereditano" la proprietà (interpretatione di copenaghen, uknow?)
>
> >
> > > Insomma, il ciclo della Guida Galattica ha roba che non ho trovato in nessun'altra storia, gli conferisco un grosso premio in termini di originalita`, ecco...
> >
> > insomma è una cagata pazzesca
> >
> >
>
> Ti manca in senso dell'ironia, ecco la sola conclusione valida.
> E ovviamente per estensione chiavi poco
Perché concordo con chi ha scritto in azzurro? Probabilmente chiavo poco pure io.
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Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daSeuTrombeur de femmesil 2013-08-08 12:47:13.0 alle 2013-08-08 12:47:13.0Trollate totali: 2082Scritto da:
> > > > > ma è una cagata pazzesca
> > > > >
> > > > > a livelli paragonabili solo alla corazzata kotiomkin

> > > > >
> > > > > piuttosto il libro è a quegli stessi livelli di carta igienica usata seccata e compressa o è ancora peggio?
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > > Ammetto che in libro - specie se letto nel cortile della scuola mangiando una fiesta e sorseggiando un esta the` durante l'ora di religione dalla quale all'ITC mi ero esonerato in quanto non credente - rendeva meglio. Nel film non traspaiono cosi` tanto le trovate dell'autore, tra cui:
> > > >
> > > > - il fatto che la risposta alla domanda fondamentale sia 42;
> > >
> > > mi pare una boiata alquanto insipida, forse fa ridere gli inglesi
> > >
> >
> > No, fa ridere o quantomeno sorridere chiunque abbia un minimo di senso dell'ironia
> >
> > > > - il fatto che la domanda sia davvero "cosa ottieni se moltiplichi 6 per 7" (spiegato in un altro libro) e che quindi la morale e` che niente ha veramente un senso nel senso di uno scopo preciso e che quindi tanto vale cercare di passare bene il tempo invece di chiederselo: nei miei primi anni di adolescenza il discorso sembrava molto piu` interessante;
> > > >
> > >
> > > mi pare un'altra boiata alquanto insipida
> >
> > E invece è un paradosso simpatico, che piace a chiunque abbia un minimo di senso per l'assurdo
> >
> > >
> > > > - la trovata della propulsione a improbabilita` infinita, il modo piu` originale che abbia mai visto usare in un libro di fantascienza per motivare lo spostamento in tempi brevi su distanze interstellari: quel che e` piu` bello e` che e` vero che, per puro caso, potrebbe succedere di trovarsi su un pianeta in orbita attorno ad Alpha Centauri da un momento all'altro, come conseguenza del principio d'indeterminazione - e` solo molto, molto, molto improbabile; nel libro, l'ipotesi di un generatore d'improbabilita` infinita che possa realizzare quel che e` improbabile a piacare, rende possibile quindi qualsiasi cosa (o il trovarsi in qualsiasi posto a piacere) a patto che si stabilisca esattamente quanto improbabile sia. Non e` impressionante quanto assurdo eppure NON smentibile sia questo fatto?
> > > >
> > >
> > > perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
> >
> > Che sono composti da particelle nucleari e sub-nucleari, i quali "ereditano" la proprietà (interpretatione di copenaghen, uknow?)
> >
> > >
> > > > Insomma, il ciclo della Guida Galattica ha roba che non ho trovato in nessun'altra storia, gli conferisco un grosso premio in termini di originalita`, ecco...
> > >
> > > insomma è una cagata pazzesca
> > >
> > >
> >
> > Ti manca in senso dell'ironia, ecco la sola conclusione valida.
> > E ovviamente per estensione chiavi poco
>
> Perché concordo con chi ha scritto in azzurro? Probabilmente chiavo poco pure io.
Ecco
"La femmina la devi far ridere" (cit-paracit-semicit). Allenati!Atoms & Love-
Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daNon Autenticatoil 2013-08-08 12:49:06.0 alle 2013-08-08 12:49:06.0Scritto da: Seu
> Scritto da:
> > > > > > ma è una cagata pazzesca
> > > > > >
> > > > > > a livelli paragonabili solo alla corazzata kotiomkin

> > > > > >
> > > > > > piuttosto il libro è a quegli stessi livelli di carta igienica usata seccata e compressa o è ancora peggio?
> > > > > >
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Ammetto che in libro - specie se letto nel cortile della scuola mangiando una fiesta e sorseggiando un esta the` durante l'ora di religione dalla quale all'ITC mi ero esonerato in quanto non credente - rendeva meglio. Nel film non traspaiono cosi` tanto le trovate dell'autore, tra cui:
> > > > >
> > > > > - il fatto che la risposta alla domanda fondamentale sia 42;
> > > >
> > > > mi pare una boiata alquanto insipida, forse fa ridere gli inglesi
> > > >
> > >
> > > No, fa ridere o quantomeno sorridere chiunque abbia un minimo di senso dell'ironia
> > >
> > > > > - il fatto che la domanda sia davvero "cosa ottieni se moltiplichi 6 per 7" (spiegato in un altro libro) e che quindi la morale e` che niente ha veramente un senso nel senso di uno scopo preciso e che quindi tanto vale cercare di passare bene il tempo invece di chiederselo: nei miei primi anni di adolescenza il discorso sembrava molto piu` interessante;
> > > > >
> > > >
> > > > mi pare un'altra boiata alquanto insipida
> > >
> > > E invece è un paradosso simpatico, che piace a chiunque abbia un minimo di senso per l'assurdo
> > >
> > > >
> > > > > - la trovata della propulsione a improbabilita` infinita, il modo piu` originale che abbia mai visto usare in un libro di fantascienza per motivare lo spostamento in tempi brevi su distanze interstellari: quel che e` piu` bello e` che e` vero che, per puro caso, potrebbe succedere di trovarsi su un pianeta in orbita attorno ad Alpha Centauri da un momento all'altro, come conseguenza del principio d'indeterminazione - e` solo molto, molto, molto improbabile; nel libro, l'ipotesi di un generatore d'improbabilita` infinita che possa realizzare quel che e` improbabile a piacare, rende possibile quindi qualsiasi cosa (o il trovarsi in qualsiasi posto a piacere) a patto che si stabilisca esattamente quanto improbabile sia. Non e` impressionante quanto assurdo eppure NON smentibile sia questo fatto?
> > > > >
> > > >
> > > > perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
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> > > Che sono composti da particelle nucleari e sub-nucleari, i quali "ereditano" la proprietà (interpretatione di copenaghen, uknow?)
> > >
> > > >
> > > > > Insomma, il ciclo della Guida Galattica ha roba che non ho trovato in nessun'altra storia, gli conferisco un grosso premio in termini di originalita`, ecco...
> > > >
> > > > insomma è una cagata pazzesca
> > > >
> > > >
> > >
> > > Ti manca in senso dell'ironia, ecco la sola conclusione valida.
> > > E ovviamente per estensione chiavi poco
> >
> > Perché concordo con chi ha scritto in azzurro? Probabilmente chiavo poco pure io.
>
> Ecco
> "La femmina la devi far ridere" (cit-paracit-semicit). Allenati!
Che stronzata se non piaci ad una ragazza la puoi fare ridere finché ti pare..-
Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daSeuTrombeur de femmesil 2013-08-08 12:52:55.0 alle 2013-08-08 12:52:55.0Trollate totali: 2082Scritto da:
> Scritto da: Seu
> > Scritto da:
> > > > > > > ma è una cagata pazzesca
> > > > > > >
> > > > > > > a livelli paragonabili solo alla corazzata kotiomkin

> > > > > > >
> > > > > > > piuttosto il libro è a quegli stessi livelli di carta igienica usata seccata e compressa o è ancora peggio?
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> > > > > >
> > > > > > Ammetto che in libro - specie se letto nel cortile della scuola mangiando una fiesta e sorseggiando un esta the` durante l'ora di religione dalla quale all'ITC mi ero esonerato in quanto non credente - rendeva meglio. Nel film non traspaiono cosi` tanto le trovate dell'autore, tra cui:
> > > > > >
> > > > > > - il fatto che la risposta alla domanda fondamentale sia 42;
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> > > > > mi pare una boiata alquanto insipida, forse fa ridere gli inglesi
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> > > > No, fa ridere o quantomeno sorridere chiunque abbia un minimo di senso dell'ironia
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> > > > > > - il fatto che la domanda sia davvero "cosa ottieni se moltiplichi 6 per 7" (spiegato in un altro libro) e che quindi la morale e` che niente ha veramente un senso nel senso di uno scopo preciso e che quindi tanto vale cercare di passare bene il tempo invece di chiederselo: nei miei primi anni di adolescenza il discorso sembrava molto piu` interessante;
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> > > > > mi pare un'altra boiata alquanto insipida
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> > > > E invece è un paradosso simpatico, che piace a chiunque abbia un minimo di senso per l'assurdo
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> > > > >
> > > > > > - la trovata della propulsione a improbabilita` infinita, il modo piu` originale che abbia mai visto usare in un libro di fantascienza per motivare lo spostamento in tempi brevi su distanze interstellari: quel che e` piu` bello e` che e` vero che, per puro caso, potrebbe succedere di trovarsi su un pianeta in orbita attorno ad Alpha Centauri da un momento all'altro, come conseguenza del principio d'indeterminazione - e` solo molto, molto, molto improbabile; nel libro, l'ipotesi di un generatore d'improbabilita` infinita che possa realizzare quel che e` improbabile a piacare, rende possibile quindi qualsiasi cosa (o il trovarsi in qualsiasi posto a piacere) a patto che si stabilisca esattamente quanto improbabile sia. Non e` impressionante quanto assurdo eppure NON smentibile sia questo fatto?
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> > > > > perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
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> > > > Che sono composti da particelle nucleari e sub-nucleari, i quali "ereditano" la proprietà (interpretatione di copenaghen, uknow?)
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> > > > > > Insomma, il ciclo della Guida Galattica ha roba che non ho trovato in nessun'altra storia, gli conferisco un grosso premio in termini di originalita`, ecco...
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> > > > > insomma è una cagata pazzesca
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> > > > Ti manca in senso dell'ironia, ecco la sola conclusione valida.
> > > > E ovviamente per estensione chiavi poco
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> > > Perché concordo con chi ha scritto in azzurro? Probabilmente chiavo poco pure io.
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> > Ecco
> > "La femmina la devi far ridere" (cit-paracit-semicit). Allenati!
>
> Che stronzata se non piaci ad una ragazza la puoi fare ridere finché ti pare..
Se non piaci ad una ragazza, passa alla prossima.
E magari stavolta falla ridere, così le piacerai.
Atoms & Love-
Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daNon Autenticatoil 2013-08-08 14:11:42.0 alle 2013-08-08 14:11:42.0Scritto da: Seu
> Scritto da:
> > Scritto da: Seu
> > > Scritto da:
> > > > > > > > ma è una cagata pazzesca
> > > > > > > >
> > > > > > > > a livelli paragonabili solo alla corazzata kotiomkin

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> > > > > > > > piuttosto il libro è a quegli stessi livelli di carta igienica usata seccata e compressa o è ancora peggio?
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> > > > > > > Ammetto che in libro - specie se letto nel cortile della scuola mangiando una fiesta e sorseggiando un esta the` durante l'ora di religione dalla quale all'ITC mi ero esonerato in quanto non credente - rendeva meglio. Nel film non traspaiono cosi` tanto le trovate dell'autore, tra cui:
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> > > > > > > - il fatto che la risposta alla domanda fondamentale sia 42;
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> > > > > > mi pare una boiata alquanto insipida, forse fa ridere gli inglesi
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> > > > > No, fa ridere o quantomeno sorridere chiunque abbia un minimo di senso dell'ironia
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> > > > > > > - il fatto che la domanda sia davvero "cosa ottieni se moltiplichi 6 per 7" (spiegato in un altro libro) e che quindi la morale e` che niente ha veramente un senso nel senso di uno scopo preciso e che quindi tanto vale cercare di passare bene il tempo invece di chiederselo: nei miei primi anni di adolescenza il discorso sembrava molto piu` interessante;
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> > > > > > mi pare un'altra boiata alquanto insipida
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> > > > > E invece è un paradosso simpatico, che piace a chiunque abbia un minimo di senso per l'assurdo
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> > > > > > > - la trovata della propulsione a improbabilita` infinita, il modo piu` originale che abbia mai visto usare in un libro di fantascienza per motivare lo spostamento in tempi brevi su distanze interstellari: quel che e` piu` bello e` che e` vero che, per puro caso, potrebbe succedere di trovarsi su un pianeta in orbita attorno ad Alpha Centauri da un momento all'altro, come conseguenza del principio d'indeterminazione - e` solo molto, molto, molto improbabile; nel libro, l'ipotesi di un generatore d'improbabilita` infinita che possa realizzare quel che e` improbabile a piacare, rende possibile quindi qualsiasi cosa (o il trovarsi in qualsiasi posto a piacere) a patto che si stabilisca esattamente quanto improbabile sia. Non e` impressionante quanto assurdo eppure NON smentibile sia questo fatto?
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> > > > > >
> > > > > > perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
> > > > >
> > > > > Che sono composti da particelle nucleari e sub-nucleari, i quali "ereditano" la proprietà (interpretatione di copenaghen, uknow?)
> > > > >
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> > > > > > > Insomma, il ciclo della Guida Galattica ha roba che non ho trovato in nessun'altra storia, gli conferisco un grosso premio in termini di originalita`, ecco...
> > > > > >
> > > > > > insomma è una cagata pazzesca
> > > > > >
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Ti manca in senso dell'ironia, ecco la sola conclusione valida.
> > > > > E ovviamente per estensione chiavi poco
> > > >
> > > > Perché concordo con chi ha scritto in azzurro? Probabilmente chiavo poco pure io.
> > >
> > > Ecco
> > > "La femmina la devi far ridere" (cit-paracit-semicit). Allenati!
> >
> > Che stronzata se non piaci ad una ragazza la puoi fare ridere finché ti pare..
>
> Se non piaci ad una ragazza, passa alla prossima.
> E magari stavolta falla ridere, così le piacerai.
>
così mentre ride le fai cadere qualche goccia di ghb nel bicchiere, vero delinquente?
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Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daNon Autenticatoil 2013-08-08 14:16:10.0 alle 2013-08-08 14:16:10.0> > > > > > > > > ma è una cagata pazzesca

> > > > > > > > >
> > > > > > > > > a livelli paragonabili solo alla corazzata kotiomkin

> > > > > > > > >
> > > > > > > > > piuttosto il libro è a quegli stessi livelli di carta igienica usata seccata e compressa o è ancora peggio?
> > > > > > > > >
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> > > > > > > > Ammetto che in libro - specie se letto nel cortile della scuola mangiando una fiesta e sorseggiando un esta the` durante l'ora di religione dalla quale all'ITC mi ero esonerato in quanto non credente - rendeva meglio. Nel film non traspaiono cosi` tanto le trovate dell'autore, tra cui:
> > > > > > > >
> > > > > > > > - il fatto che la risposta alla domanda fondamentale sia 42;
> > > > > > >
> > > > > > > mi pare una boiata alquanto insipida, forse fa ridere gli inglesi
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> > > > > > No, fa ridere o quantomeno sorridere chiunque abbia un minimo di senso dell'ironia
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> > > > > > > > - il fatto che la domanda sia davvero "cosa ottieni se moltiplichi 6 per 7" (spiegato in un altro libro) e che quindi la morale e` che niente ha veramente un senso nel senso di uno scopo preciso e che quindi tanto vale cercare di passare bene il tempo invece di chiederselo: nei miei primi anni di adolescenza il discorso sembrava molto piu` interessante;
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > mi pare un'altra boiata alquanto insipida
> > > > > >
> > > > > > E invece è un paradosso simpatico, che piace a chiunque abbia un minimo di senso per l'assurdo
> > > > > >
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> > > > > > > > - la trovata della propulsione a improbabilita` infinita, il modo piu` originale che abbia mai visto usare in un libro di fantascienza per motivare lo spostamento in tempi brevi su distanze interstellari: quel che e` piu` bello e` che e` vero che, per puro caso, potrebbe succedere di trovarsi su un pianeta in orbita attorno ad Alpha Centauri da un momento all'altro, come conseguenza del principio d'indeterminazione - e` solo molto, molto, molto improbabile; nel libro, l'ipotesi di un generatore d'improbabilita` infinita che possa realizzare quel che e` improbabile a piacare, rende possibile quindi qualsiasi cosa (o il trovarsi in qualsiasi posto a piacere) a patto che si stabilisca esattamente quanto improbabile sia. Non e` impressionante quanto assurdo eppure NON smentibile sia questo fatto?
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
> > > > > >
> > > > > > Che sono composti da particelle nucleari e sub-nucleari, i quali "ereditano" la proprietà (interpretatione di copenaghen, uknow?)
> > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > > Insomma, il ciclo della Guida Galattica ha roba che non ho trovato in nessun'altra storia, gli conferisco un grosso premio in termini di originalita`, ecco...
> > > > > > >
> > > > > > > insomma è una cagata pazzesca
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Ti manca in senso dell'ironia, ecco la sola conclusione valida.
> > > > > > E ovviamente per estensione chiavi poco
> > > > >
> > > > > Perché concordo con chi ha scritto in azzurro? Probabilmente chiavo poco pure io.
> > > >
> > > > Ecco
> > > > "La femmina la devi far ridere" (cit-paracit-semicit). Allenati!
> > >
> > > Che stronzata se non piaci ad una ragazza la puoi fare ridere finché ti pare..
> >
> > Se non piaci ad una ragazza, passa alla prossima.
> > E magari stavolta falla ridere, così le piacerai.
> >
>
> così mentre ride le fai cadere qualche goccia di ghb nel bicchiere, vero delinquente?
>
>
Chi da un punto di vista è delinquente, da un altro è artifex fortunae suae.
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Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daNon Autenticatoil 2013-08-08 14:10:26.0 alle 2013-08-08 14:10:26.0Scritto da: Seu
> Scritto da:
> > Scritto da: altg
> > > > ma è una cagata pazzesca
> > > >
> > > > a livelli paragonabili solo alla corazzata kotiomkin

> > > >
> > > > piuttosto il libro è a quegli stessi livelli di carta igienica usata seccata e compressa o è ancora peggio?
> > > >
> > > >
> > >
> > > Ammetto che in libro - specie se letto nel cortile della scuola mangiando una fiesta e sorseggiando un esta the` durante l'ora di religione dalla quale all'ITC mi ero esonerato in quanto non credente - rendeva meglio. Nel film non traspaiono cosi` tanto le trovate dell'autore, tra cui:
> > >
> > > - il fatto che la risposta alla domanda fondamentale sia 42;
> >
> > mi pare una boiata alquanto insipida, forse fa ridere gli inglesi
> >
>
> No, fa ridere o quantomeno sorridere chiunque abbia un minimo di senso dell'ironia
>
diciamo piuttosto che ha proprietà lassative
> > > - il fatto che la domanda sia davvero "cosa ottieni se moltiplichi 6 per 7" (spiegato in un altro libro) e che quindi la morale e` che niente ha veramente un senso nel senso di uno scopo preciso e che quindi tanto vale cercare di passare bene il tempo invece di chiederselo: nei miei primi anni di adolescenza il discorso sembrava molto piu` interessante;
> > >
> >
> > mi pare un'altra boiata alquanto insipida
>
> E invece è un paradosso simpatico, che piace a chiunque abbia un minimo di senso per l'assurdo
>
oppure è un purgante forte
> >
> > > - la trovata della propulsione a improbabilita` infinita, il modo piu` originale che abbia mai visto usare in un libro di fantascienza per motivare lo spostamento in tempi brevi su distanze interstellari: quel che e` piu` bello e` che e` vero che, per puro caso, potrebbe succedere di trovarsi su un pianeta in orbita attorno ad Alpha Centauri da un momento all'altro, come conseguenza del principio d'indeterminazione - e` solo molto, molto, molto improbabile; nel libro, l'ipotesi di un generatore d'improbabilita` infinita che possa realizzare quel che e` improbabile a piacare, rende possibile quindi qualsiasi cosa (o il trovarsi in qualsiasi posto a piacere) a patto che si stabilisca esattamente quanto improbabile sia. Non e` impressionante quanto assurdo eppure NON smentibile sia questo fatto?
> > >
> >
> > perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
>
> Che sono composti da particelle nucleari e sub-nucleari, i quali "ereditano" la proprietà (interpretatione di copenaghen, uknow?)
>
finendo per trasformare la fisica in mitologia
> >
> > > Insomma, il ciclo della Guida Galattica ha roba che non ho trovato in nessun'altra storia, gli conferisco un grosso premio in termini di originalita`, ecco...
> >
> > insomma è una cagata pazzesca
> >
> >
>
> Ti manca in senso dell'ironia, ecco la sola conclusione valida.
>
non ho bisogno di un purgante, ecco la sola conclusione valida
> E ovviamente per estensione chiavi poco
>
hai il cazzo piccolo e devi compensare
-
Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daSeuTrombeur de femmesil 2013-08-08 14:45:46.0 alle 2013-08-08 14:45:46.0Trollate totali: 2082
> > E ovviamente per estensione chiavi poco
> >
>
> hai il cazzo piccolo e devi compensare
>
>
Disse pum-pum pistolone grosso grosso
Atoms & Love-
Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daNon Autenticatoil 2013-08-08 15:38:39.0 alle 2013-08-08 15:38:39.0Scritto da: Seu
>
> > > E ovviamente per estensione chiavi poco
> > >
> >
> > hai il cazzo piccolo e devi compensare
> >
> >
>
> Disse pum-pum pistolone grosso grosso
è tutto direttamente proporzionale
-
Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daSeuTrombeur de femmesil 2013-08-08 16:05:02.0 alle 2013-08-08 16:05:02.0Trollate totali: 2082Scritto da:
> Scritto da: Seu
> >
> > > > E ovviamente per estensione chiavi poco
> > > >
> > >
> > > hai il cazzo piccolo e devi compensare
> > >
> > >
> >
> > Disse pum-pum pistolone grosso grosso
>
> è tutto direttamente proporzionale
>
>
Raccontami allora della tua ultimafidanzataragazzaavventurarimorchiataeravamoubriachienonsochicazzoeraquellaprostituta che sei andato
Atoms & Love-
Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daNon Autenticatoil 2013-08-08 16:27:53.0 alle 2013-08-08 16:27:53.0Scritto da: Seu
> Scritto da:
> > Scritto da: Seu
> > >
> > > > > E ovviamente per estensione chiavi poco
> > > > >
> > > >
> > > > hai il cazzo piccolo e devi compensare
> > > >
> > > >
> > >
> > > Disse pum-pum pistolone grosso grosso
> >
> > è tutto direttamente proporzionale
> >
> >
>
> Raccontami allora della tua ultimafidanzataragazzaavventurarimorchiataeravamoubriachienonsochicazzoeraquellaprostituta che sei andato
premesso che si scrive "con cui" e non "che", illetterato del menga, io sono timido
e quindi non vengo qua sopra a scrivere nei particolari gli affaracci miei 
per non parlare del fatto che comunque in questo ridicolo buco di foro ognuno dichiara e nessuno attesta (sai la differenza?) le sue millantate avventure erotiche, quindi per quanto mi riguarda potresti anche essere fra' tazzo da cortona in clausura stretta
-
Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daSeuTrombeur de femmesil 2013-08-08 18:38:37.0 alle 2013-08-08 18:38:37.0Trollate totali: 2082Scritto da:
> Scritto da: Seu
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Seu
> > > >
> > > > > > E ovviamente per estensione chiavi poco
> > > > > >
> > > > >
> > > > > hai il cazzo piccolo e devi compensare
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > > Disse pum-pum pistolone grosso grosso
> > >
> > > è tutto direttamente proporzionale
> > >
> > >
> >
> > Raccontami allora della tua ultimafidanzataragazzaavventurarimorchiataeravamoubriachienonsochicazzoeraquellaprostituta che sei andato
>
> Zero
>
>
CVD
Atoms & Love
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Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daNon Autenticatoil 2013-08-08 14:36:02.0 alle 2013-08-08 14:36:02.0> > perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
>
> Che sono composti da particelle nucleari e sub-nucleari, i quali "ereditano" la proprietà (interpretatione di copenaghen, uknow?)
-
Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daaltgutente che non utieneil 2013-08-08 17:54:59.0 alle 2013-08-08 17:54:59.0Trollate totali: 11540> > > perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
> >
> > Che sono composti da particelle nucleari e sub-nucleari, i quali "ereditano" la proprietà (interpretatione di copenaghen, uknow?)
>
>
Non e` cosi`?
Se c'e` indeterminazione sulla posizione di una particella, e la roba macroscopica annulla l'indeterminazione solo perche` e` composta da un numero enorme di particelle che si indeterminano a caso, cosa impedisce, in linea di principio, che all'improvviso tutte le particelle che compongono un oggetto macroscopico, ad esempio, "saltino" simultaneamente di 20 centimetri nella stessa direzione?
Da quelpoco che ne so, nulla, solo il fatto che sia un avvenimento improbabilissimo.
Pero` se si postula un dispositivo fittizio chiamato "generatore d'improbabilita` infinita" che puo` catalizzare il realizzarsi di eventi di probabilita` piccola a piacere...-
Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daNon Autenticatoil 2013-08-08 18:56:29.0 alle 2013-08-08 18:56:29.0> > > > perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
> > >
> > > Che sono composti da particelle nucleari e sub-nucleari, i quali "ereditano" la proprietà (interpretatione di copenaghen, uknow?)
> >
> >
>
> Non e` cosi`?
>
> Se c'e` indeterminazione sulla posizione di una particella, e la roba macroscopica annulla l'indeterminazione solo perche` e` composta da un numero enorme di particelle che si indeterminano a caso, cosa impedisce, in linea di principio, che all'improvviso tutte le particelle che compongono un oggetto macroscopico, ad esempio, "saltino" simultaneamente di 20 centimetri nella stessa direzione?
Può succedere anche senza tirare in ballo la meccanica quantistica.
> Da quelpoco che ne so, nulla, solo il fatto che sia un avvenimento improbabilissimo.
> Pero` se si postula un dispositivo fittizio chiamato "generatore d'improbabilita` infinita" che puo` catalizzare il realizzarsi di eventi di probabilita` piccola a piacere...
-
Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daaltgutente che non utieneil 2013-08-08 18:59:28.0 alle 2013-08-08 18:59:28.0Trollate totali: 11540> > > > > perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
> > > >
> > > > Che sono composti da particelle nucleari e sub-nucleari, i quali "ereditano" la proprietà (interpretatione di copenaghen, uknow?)
> > >
> > >
> >
> > Non e` cosi`?
> >
> > Se c'e` indeterminazione sulla posizione di una particella, e la roba macroscopica annulla l'indeterminazione solo perche` e` composta da un numero enorme di particelle che si indeterminano a caso, cosa impedisce, in linea di principio, che all'improvviso tutte le particelle che compongono un oggetto macroscopico, ad esempio, "saltino" simultaneamente di 20 centimetri nella stessa direzione?
>
> Può succedere anche senza tirare in ballo la meccanica quantistica.
ma... non e` una conseguenza del principio d'indeterminazione?
-
Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daNon Autenticatoil 2013-08-08 19:03:58.0 alle 2013-08-08 19:03:58.0> > > > > > perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
> > > > >
> > > > > Che sono composti da particelle nucleari e sub-nucleari, i quali "ereditano" la proprietà (interpretatione di copenaghen, uknow?)
> > > >
> > > >
> > >
> > > Non e` cosi`?
> > >
> > > Se c'e` indeterminazione sulla posizione di una particella, e la roba macroscopica annulla l'indeterminazione solo perche` e` composta da un numero enorme di particelle che si indeterminano a caso, cosa impedisce, in linea di principio, che all'improvviso tutte le particelle che compongono un oggetto macroscopico, ad esempio, "saltino" simultaneamente di 20 centimetri nella stessa direzione?
> >
> > Può succedere anche senza tirare in ballo la meccanica quantistica.
>
> ma... non e` una conseguenza del principio d'indeterminazione?
Lascerò che risponda Lich.
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Re: hitchhicker's guide to the galaxy> > > > > > > perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
> > > > > >
> > > > > > Che sono composti da particelle nucleari e sub-nucleari, i quali "ereditano" la proprietà (interpretatione di copenaghen, uknow?)
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > > Non e` cosi`?
> > > >
> > > > Se c'e` indeterminazione sulla posizione di una particella, e la roba macroscopica annulla l'indeterminazione solo perche` e` composta da un numero enorme di particelle che si indeterminano a caso, cosa impedisce, in linea di principio, che all'improvviso tutte le particelle che compongono un oggetto macroscopico, ad esempio, "saltino" simultaneamente di 20 centimetri nella stessa direzione?
> > >
> > > Può succedere anche senza tirare in ballo la meccanica quantistica.
> >
> > ma... non e` una conseguenza del principio d'indeterminazione?
>
> Lascerò che risponda Lich.
Ha ragione il pisano, come sempre.
S'io non fossi morto,
morirei il mondo.

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Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daNon Autenticatoil 2013-08-08 19:28:38.0 alle 2013-08-08 19:28:38.0Scritto da: altg
> > > > perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
> > >
> > > Che sono composti da particelle nucleari e sub-nucleari, i quali "ereditano" la proprietà (interpretatione di copenaghen, uknow?)
> >
> >
>
> Non e` cosi`?
>
> Se c'e` indeterminazione sulla posizione di una particella, e la roba macroscopica annulla l'indeterminazione solo perche` e` composta da un numero enorme di particelle che si indeterminano a caso, cosa impedisce, in linea di principio, che all'improvviso tutte le particelle che compongono un oggetto macroscopico, ad esempio, "saltino" simultaneamente di 20 centimetri nella stessa direzione?
>
ti sei scordato di dire che il principio di indeterminazione si riferisce a coppie di proprietà, non singole proprietà
cito da wikipedia: Il principio di indeterminazione invece non pone vincoli alla misura di una singola grandezza, che può essere nota con precisione arbitraria.
quindi no, i pisani non possono saltare di 20 cm nello spazio come pare a loro
> Da quelpoco che ne so, nulla, solo il fatto che sia un avvenimento improbabilissimo.
ma anche no
> Pero` se si postula un dispositivo fittizio chiamato "generatore d'improbabilita` infinita" che puo` catalizzare il realizzarsi di eventi di probabilita` piccola a piacere...
piccola ma non nulla, quello che hai appena detto ha probabilità 0 di accadere, quindi il dispositivo non vale un fico secco, non funziona e non ti porta da nessuna parte
caso chiuso
-
Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daaltgutente che non utieneil 2013-08-08 19:38:48.0 alle 2013-08-08 19:38:48.0Trollate totali: 11540> > > > > perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
> > > >
> > > > Che sono composti da particelle nucleari e sub-nucleari, i quali "ereditano" la proprietà (interpretatione di copenaghen, uknow?)
> > >
> > >
> >
> > Non e` cosi`?
> >
> > Se c'e` indeterminazione sulla posizione di una particella, e la roba macroscopica annulla l'indeterminazione solo perche` e` composta da un numero enorme di particelle che si indeterminano a caso, cosa impedisce, in linea di principio, che all'improvviso tutte le particelle che compongono un oggetto macroscopico, ad esempio, "saltino" simultaneamente di 20 centimetri nella stessa direzione?
> >
>
> ti sei scordato di dire che il principio di indeterminazione si riferisce a coppie di proprietà, non singole proprietà
>
> cito da wikipedia: Il principio di indeterminazione invece non pone vincoli alla misura di una singola grandezza, che può essere nota con precisione arbitraria.
>
> quindi no, i pisani non possono saltare di 20 cm nello spazio come pare a loro
>
> > Da quelpoco che ne so, nulla, solo il fatto che sia un avvenimento improbabilissimo.
>
> ma anche no
>
> > Pero` se si postula un dispositivo fittizio chiamato "generatore d'improbabilita` infinita" che puo` catalizzare il realizzarsi di eventi di probabilita` piccola a piacere...
>
> piccola ma non nulla, quello che hai appena detto ha probabilità 0 di accadere, quindi il dispositivo non vale un fico secco, non funziona e non ti porta da nessuna parte
>
> caso chiuso
>
>
um... sul fatto che il principio citato dal film si applica a coppie di valori hai ragione, pero` non mi torna che ci sia probabilita` zero che quel che ho detto succeda, anche se non ricordo in base a cosa.
Aspetto che se lo ricordi il dottore, se c'e` qualcosa di vero.
Io con la meccanica quantistica ci ho litigato da piccolo.
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Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daNon Autenticatoil 2013-08-08 19:57:43.0 alle 2013-08-08 19:57:43.0> > > > > > perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
> > > > >
> > > > > Che sono composti da particelle nucleari e sub-nucleari, i quali "ereditano" la proprietà (interpretatione di copenaghen, uknow?)
> > > >
> > > >
> > >
> > > Non e` cosi`?
> > >
> > > Se c'e` indeterminazione sulla posizione di una particella, e la roba macroscopica annulla l'indeterminazione solo perche` e` composta da un numero enorme di particelle che si indeterminano a caso, cosa impedisce, in linea di principio, che all'improvviso tutte le particelle che compongono un oggetto macroscopico, ad esempio, "saltino" simultaneamente di 20 centimetri nella stessa direzione?
> > >
> >
> > ti sei scordato di dire che il principio di indeterminazione si riferisce a coppie di proprietà, non singole proprietà
> >
> > cito da wikipedia: Il principio di indeterminazione invece non pone vincoli alla misura di una singola grandezza, che può essere nota con precisione arbitraria.
> >
> > quindi no, i pisani non possono saltare di 20 cm nello spazio come pare a loro
> >
> > > Da quelpoco che ne so, nulla, solo il fatto che sia un avvenimento improbabilissimo.
> >
> > ma anche no
> >
> > > Pero` se si postula un dispositivo fittizio chiamato "generatore d'improbabilita` infinita" che puo` catalizzare il realizzarsi di eventi di probabilita` piccola a piacere...
> >
> > piccola ma non nulla, quello che hai appena detto ha probabilità 0 di accadere, quindi il dispositivo non vale un fico secco, non funziona e non ti porta da nessuna parte
> >
> > caso chiuso
> >
> >
>
> um... sul fatto che il principio citato dal film si applica a coppie di valori hai ragione, pero` non mi torna che ci sia probabilita` zero che quel che ho detto succeda, anche se non ricordo in base a cosa.
>
> Aspetto che se lo ricordi il dottore, se c'e` qualcosa di vero.
> Io con la meccanica quantistica ci ho litigato da piccolo.
È questione di meccanica statistica. Anche nella meccanica statistica classica, senza scomodare il principio di indeterminazione, N particelle possono muoversi nello stesso verso con una certa piccolissima probabilità, tanto più piccola quanto più grande è N.
In genere a questioni legate al principio di indeterminazione non rispondo perché a suo tempo, non riuscendo ad accettare il concetto di indeterminazione intrinseca, me ne venne in mente una interpretazione che in alcuni casi è fortemente suggerita dal formalismo (dall'analogia con il formalismo della meccanica classica), ma in altri casi... è ehm... diciamo meno evidente. In pratica invece di fare come quelli che, seguendo il consiglio di Sakurai, mandano giù il rospo in un boccone solo e accettano la meccanica quantistica così com'è insegnata, zitti e calcola, ho voluto analizzarla e così non ne sono mai venuto a capo, per insufficienti conoscenze di calcoli e concetti che all'università non vengono insegnati e per impossibilità di comunicare con i compagni di corso che o accettavano l'interpretazione di Copenaghen o, caso più frequente, non si interessavano alla questione ritenendola una sterile speculazione metafisica. (I tagliacorto mi sono sempre stati sulle palle)-
Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daaltgutente che non utieneil 2013-08-08 20:21:03.0 alle 2013-08-08 20:21:03.0Trollate totali: 11540> > > > > > > perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
> > > > > >
> > > > > > Che sono composti da particelle nucleari e sub-nucleari, i quali "ereditano" la proprietà (interpretatione di copenaghen, uknow?)
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > > Non e` cosi`?
> > > >
> > > > Se c'e` indeterminazione sulla posizione di una particella, e la roba macroscopica annulla l'indeterminazione solo perche` e` composta da un numero enorme di particelle che si indeterminano a caso, cosa impedisce, in linea di principio, che all'improvviso tutte le particelle che compongono un oggetto macroscopico, ad esempio, "saltino" simultaneamente di 20 centimetri nella stessa direzione?
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> > > ti sei scordato di dire che il principio di indeterminazione si riferisce a coppie di proprietà, non singole proprietà
> > >
> > > cito da wikipedia: Il principio di indeterminazione invece non pone vincoli alla misura di una singola grandezza, che può essere nota con precisione arbitraria.
> > >
> > > quindi no, i pisani non possono saltare di 20 cm nello spazio come pare a loro
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> > > > Da quelpoco che ne so, nulla, solo il fatto che sia un avvenimento improbabilissimo.
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> > > ma anche no
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> > > > Pero` se si postula un dispositivo fittizio chiamato "generatore d'improbabilita` infinita" che puo` catalizzare il realizzarsi di eventi di probabilita` piccola a piacere...
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> > > piccola ma non nulla, quello che hai appena detto ha probabilità 0 di accadere, quindi il dispositivo non vale un fico secco, non funziona e non ti porta da nessuna parte
> > >
> > > caso chiuso
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> > um... sul fatto che il principio citato dal film si applica a coppie di valori hai ragione, pero` non mi torna che ci sia probabilita` zero che quel che ho detto succeda, anche se non ricordo in base a cosa.
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> > Aspetto che se lo ricordi il dottore, se c'e` qualcosa di vero.
> > Io con la meccanica quantistica ci ho litigato da piccolo.
>
> È questione di meccanica statistica. Anche nella meccanica statistica classica, senza scomodare il principio di indeterminazione, N particelle possono muoversi nello stesso verso con una certa piccolissima probabilità, tanto più piccola quanto più grande è N.
>
> In genere a questioni legate al principio di indeterminazione non rispondo perché a suo tempo, non riuscendo ad accettare il concetto di indeterminazione intrinseca, me ne venne in mente una interpretazione che in alcuni casi è fortemente suggerita dal formalismo (dall'analogia con il formalismo della meccanica classica), ma in altri casi... è ehm... diciamo meno evidente. In pratica invece di fare come quelli che, seguendo il consiglio di Sakurai, mandano giù il rospo in un boccone solo e accettano la meccanica quantistica così com'è insegnata, zitti e calcola, ho voluto analizzarla e così non ne sono mai venuto a capo, per insufficienti conoscenze di calcoli e concetti che all'università non vengono insegnati e per impossibilità di comunicare con i compagni di corso che o accettavano l'interpretazione di Copenaghen o, caso più frequente, non si interessavano alla questione ritenendola una sterile speculazione metafisica. (I tagliacorto mi sono sempre stati sulle palle)
Ok, screwiamo il principio d'indeterminazione e la meccanica quantistica. A che aveva pensato Adams quando scrisse? Boh, non me lo ricordo. Pero` che ne dici dell'ipotesi dei molti mondi? Forse il generatore d'improbabilita` infinita e` solo un "saltauniversi", che sposta la nave in quanto capace di individuare la variante di universo in cui quella e` nel punto voluto.
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Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daNon Autenticatoil 2013-08-08 23:33:18.0 alle 2013-08-08 23:33:18.0> > > > > > > > perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
> > > > > > >
> > > > > > > Che sono composti da particelle nucleari e sub-nucleari, i quali "ereditano" la proprietà (interpretatione di copenaghen, uknow?)
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> > > > > Non e` cosi`?
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> > > > > Se c'e` indeterminazione sulla posizione di una particella, e la roba macroscopica annulla l'indeterminazione solo perche` e` composta da un numero enorme di particelle che si indeterminano a caso, cosa impedisce, in linea di principio, che all'improvviso tutte le particelle che compongono un oggetto macroscopico, ad esempio, "saltino" simultaneamente di 20 centimetri nella stessa direzione?
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> > > > ti sei scordato di dire che il principio di indeterminazione si riferisce a coppie di proprietà, non singole proprietà
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> > > > cito da wikipedia: Il principio di indeterminazione invece non pone vincoli alla misura di una singola grandezza, che può essere nota con precisione arbitraria.
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> > > > quindi no, i pisani non possono saltare di 20 cm nello spazio come pare a loro
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> > > > > Da quelpoco che ne so, nulla, solo il fatto che sia un avvenimento improbabilissimo.
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> > > > ma anche no
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> > > > > Pero` se si postula un dispositivo fittizio chiamato "generatore d'improbabilita` infinita" che puo` catalizzare il realizzarsi di eventi di probabilita` piccola a piacere...
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> > > > piccola ma non nulla, quello che hai appena detto ha probabilità 0 di accadere, quindi il dispositivo non vale un fico secco, non funziona e non ti porta da nessuna parte
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> > > > caso chiuso
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> > >
> > > um... sul fatto che il principio citato dal film si applica a coppie di valori hai ragione, pero` non mi torna che ci sia probabilita` zero che quel che ho detto succeda, anche se non ricordo in base a cosa.
> > >
> > > Aspetto che se lo ricordi il dottore, se c'e` qualcosa di vero.
> > > Io con la meccanica quantistica ci ho litigato da piccolo.
> >
> > È questione di meccanica statistica. Anche nella meccanica statistica classica, senza scomodare il principio di indeterminazione, N particelle possono muoversi nello stesso verso con una certa piccolissima probabilità, tanto più piccola quanto più grande è N.
> >
> > In genere a questioni legate al principio di indeterminazione non rispondo perché a suo tempo, non riuscendo ad accettare il concetto di indeterminazione intrinseca, me ne venne in mente una interpretazione che in alcuni casi è fortemente suggerita dal formalismo (dall'analogia con il formalismo della meccanica classica), ma in altri casi... è ehm... diciamo meno evidente. In pratica invece di fare come quelli che, seguendo il consiglio di Sakurai, mandano giù il rospo in un boccone solo e accettano la meccanica quantistica così com'è insegnata, zitti e calcola, ho voluto analizzarla e così non ne sono mai venuto a capo, per insufficienti conoscenze di calcoli e concetti che all'università non vengono insegnati e per impossibilità di comunicare con i compagni di corso che o accettavano l'interpretazione di Copenaghen o, caso più frequente, non si interessavano alla questione ritenendola una sterile speculazione metafisica. (I tagliacorto mi sono sempre stati sulle palle)
>
> Ok, screwiamo il principio d'indeterminazione e la meccanica quantistica. A che aveva pensato Adams quando scrisse? Boh, non me lo ricordo. Pero` che ne dici dell'ipotesi dei molti mondi?
Mi ricorda lo spazio delle fasi. Forse configurazioni e fasi diverse coesistono come mondi diversi ("linee temporali") in dimensioni distinte.
> Forse il generatore d'improbabilita` infinita e` solo un "saltauniversi", che sposta la nave in quanto capace di individuare la variante di universo in cui quella e` nel punto voluto.
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Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daaltgutente che non utieneil 2013-08-08 23:51:54.0 alle 2013-08-08 23:51:54.0Trollate totali: 11540> > > > > > > > > perchè citano tutti il principio di indeterminazione di heisenberg a sproposito? il principio si riferisce esplicitamente ad una particella, non ad oggetti macroscopici
> > > > > > > >
> > > > > > > > Che sono composti da particelle nucleari e sub-nucleari, i quali "ereditano" la proprietà (interpretatione di copenaghen, uknow?)
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Non e` cosi`?
> > > > > >
> > > > > > Se c'e` indeterminazione sulla posizione di una particella, e la roba macroscopica annulla l'indeterminazione solo perche` e` composta da un numero enorme di particelle che si indeterminano a caso, cosa impedisce, in linea di principio, che all'improvviso tutte le particelle che compongono un oggetto macroscopico, ad esempio, "saltino" simultaneamente di 20 centimetri nella stessa direzione?
> > > > > >
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> > > > > ti sei scordato di dire che il principio di indeterminazione si riferisce a coppie di proprietà, non singole proprietà
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> > > > > cito da wikipedia: Il principio di indeterminazione invece non pone vincoli alla misura di una singola grandezza, che può essere nota con precisione arbitraria.
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> > > > > quindi no, i pisani non possono saltare di 20 cm nello spazio come pare a loro
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> > > > > > Da quelpoco che ne so, nulla, solo il fatto che sia un avvenimento improbabilissimo.
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> > > > > ma anche no
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> > > > > > Pero` se si postula un dispositivo fittizio chiamato "generatore d'improbabilita` infinita" che puo` catalizzare il realizzarsi di eventi di probabilita` piccola a piacere...
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> > > > > piccola ma non nulla, quello che hai appena detto ha probabilità 0 di accadere, quindi il dispositivo non vale un fico secco, non funziona e non ti porta da nessuna parte
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> > > > > caso chiuso
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> > > > um... sul fatto che il principio citato dal film si applica a coppie di valori hai ragione, pero` non mi torna che ci sia probabilita` zero che quel che ho detto succeda, anche se non ricordo in base a cosa.
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> > > > Aspetto che se lo ricordi il dottore, se c'e` qualcosa di vero.
> > > > Io con la meccanica quantistica ci ho litigato da piccolo.
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> > > È questione di meccanica statistica. Anche nella meccanica statistica classica, senza scomodare il principio di indeterminazione, N particelle possono muoversi nello stesso verso con una certa piccolissima probabilità, tanto più piccola quanto più grande è N.
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> > > In genere a questioni legate al principio di indeterminazione non rispondo perché a suo tempo, non riuscendo ad accettare il concetto di indeterminazione intrinseca, me ne venne in mente una interpretazione che in alcuni casi è fortemente suggerita dal formalismo (dall'analogia con il formalismo della meccanica classica), ma in altri casi... è ehm... diciamo meno evidente. In pratica invece di fare come quelli che, seguendo il consiglio di Sakurai, mandano giù il rospo in un boccone solo e accettano la meccanica quantistica così com'è insegnata, zitti e calcola, ho voluto analizzarla e così non ne sono mai venuto a capo, per insufficienti conoscenze di calcoli e concetti che all'università non vengono insegnati e per impossibilità di comunicare con i compagni di corso che o accettavano l'interpretazione di Copenaghen o, caso più frequente, non si interessavano alla questione ritenendola una sterile speculazione metafisica. (I tagliacorto mi sono sempre stati sulle palle)
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> > Ok, screwiamo il principio d'indeterminazione e la meccanica quantistica. A che aveva pensato Adams quando scrisse? Boh, non me lo ricordo. Pero` che ne dici dell'ipotesi dei molti mondi?
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> Mi ricorda lo spazio delle fasi. Forse configurazioni e fasi diverse coesistono come mondi diversi ("linee temporali") in dimensioni distinte.
A me 'sta spiegazione ricorda una di quelle di Geordi LaForge quando salva la giornata.
Pero` ora vado a studiarci un po' per capire (si fa per dire)...
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Re: hitchhicker's guide to the galaxyScritto daNon Autenticatoil 2013-08-08 13:04:21.0 alle 2013-08-08 13:04:21.0
Io ho preferito di gran lunga il film. Il libro è un pò troppo blando per i miei gusti, e aiuta pochissimo il letto da un punto di vista evocativo (anche se si può dire che non sia quello il suo obbiettivo primario, pur essendo una storia di viaggi nello spazio e creature aliene).
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