-
-
Re: How I outgrew libertarianismScritto daavvelentaniCubicolarioil 2013-09-02 17:08:23.0 alle 2013-09-02 17:08:23.0Trollate totali: 18184Scritto da: ::1
>http://jimleff.blogspot.com/2011/06/how-i-outgrew-...

Lo volevo postare io. Poi non l'ho postato perche' tanto sono tutte cose ovvie e comunque qui i libertariani non ci sono. C'e` uno che si definisce libertariano ma non lo e`.I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: How I outgrew libertarianismScritto daNon Autenticatoil 2013-09-02 17:27:19.0 alle 2013-09-02 17:27:19.0> C'e` uno che si definisce libertariano ma non lo e`.



Ci sono diversi tipi di libertarian.-
Re: How I outgrew libertarianismScritto daavvelentaniCubicolarioil 2013-09-02 19:42:35.0 alle 2013-09-02 19:42:35.0Trollate totali: 18184Scritto da:
> > C'e` uno che si definisce libertariano ma non lo e`.
>
>
>
>
>
>
>
> Ci sono diversi tipi di libertarian.
tu non rientri in nessuno.I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: How I outgrew libertarianismScritto daNon Autenticatoil 2013-09-02 23:02:15.0 alle 2013-09-02 23:02:15.0> > > C'e` uno che si definisce libertariano ma non lo e`.
> >
> >
> >
> >
> >
> >
> >
> > Ci sono diversi tipi di libertarian.
>
> tu non rientri in nessuno.
Prendi questi ad esempio:http://en.wikipedia.org/wiki/Paleolibertarianism

http://www.conservapedia.com/Paleolibertarianism
e vedi com'è complicato definire chi è o non è libertarian.
Non capisco su quali mie affermazioni ti basi. Su quelle contro l'immigrazione? Rientrano nel principio per cui la tua libertà finisce dove inizia la mia. Su "se non posso essere il padrone del mondo, nessun altro deve esserlo"? Non è che una riformulazione dell'asserzione liberale per cui la democrazia è il miglior compromesso tra le tante monarchie individuali.-
Re: How I outgrew libertarianismScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2013-09-03 14:42:38.0 alle 2013-09-03 14:42:38.0Trollate totali: 11555Il problema è che è IMPOSSIBILE definire in modo univoco ed assoluto il concetto di Libertà, che assume un significato profondamente diverso a seconda che
1)si consideri l'individuo in un ambiente isolato (tipo eremita o naufrago in un isola desertta)
oppure che
2) condivida l' esistenza con almeno un altro individuo
Nel primo caso può fare praticamente quel che gli pare senza rendere conto a nessun altro che a se stesso
Nel secondo DEVE scendere a patti con l' altro a meno di non generare continui conflitti
già capire questo che è la BASE della comprensione (di tutto, non solo del libertarismo) è per molti un impresa disperata...
ora siccome la situazione 1) è possibile ma estremamente rara e per ovvi motivi non può essere generalizzata erchè si tratta di casi moltoparticolari, la norma ricade nella 2)
non ci vorrebbe molto a comprendere che (dittatura a parte) NESSUN ideologia che abbia senso può prescindere dall' obbligo tecnico di trovare metodi, sistemi di dialogo, partecipazione per tutti, e talvolta compromessi,accordi fra le parti ecc.
Non tenerne conto significa creare conflitti che possono diventare anche molto violenti.
La migliore definizione di Libertà la dette Giorgio Gaber
Il problemaè che certi sedicenti libertari faticano a capirlo (nel migliore dei casi)
**Modificato dall'autore il 03.09.2013 14:46**Ma smettila di secernere cazzate!
-
-
-
-
-
Re: How I outgrew libertarianismScritto daNon Autenticatoil 2013-09-02 17:18:21.0 alle 2013-09-02 17:18:21.0>
http://jimleff.blogspot.com/2011/06/how-i-outgrew-...

many Libertarians arguing stridently against governmental regulation had business interests which would benefit directly
Mi sembra ovvio ed è perfettamente legittimo (e applicando coerentemente il pensiero libertario trova già un limite nell'assunto per cui la tua libertà di agitare il pugno finisce dove inizia il mio naso: libertarismo non è liberismo illimitato anche se alcuni americani lo intendono così), così com'è legittimo per i lavoratori dipendenti perseguire la tutela dei propri interessi. Ma chissà come, quelli del lavoro autonomo vengono chiamati "interessi", quelli del lavoro dipendente "diritti".
Se la libertà viene difesa da quelli che hanno interessi a muoversi liberamente (ad esempio il ruolo di Hustler e dell'industria del porno nella difesa della libertà di parola) ben vengano quegli interessi.
real Libertarianism isn't socio-economic Darwinism
Libertarismo != liberismo.
there's no lastingly viable political system. In the long run, nothing works.
Quello libertario/an non è un sistema, ma una serie di principi che aspirano a vincolare n sistema.
pure intellectual concepts always lack real world pragmatism
... così i convinti del pragmatismo finiscono a votare il "meno peggio".
show me a Libertarian, and I'll show you someone with a sheltered upbringing
Mostratemi un elettore del PD e vi farò vedere uno con un posto sicuro! (bancari, insegnanti...)
Come risponde un commento,
It is true that Libertarianism is not the be-all and end-all.
However, the philosophical starting points that it entails are good ones, and have some distinct advantages.
The idea that the relationship between state and individual is an essentially abusive one is a good thing to keep in mind
C'è del vero che i libertarian americani possiedono i difetti criticati nel post. Un accorto difensore della propria libertà individuale pensa anche al benessere e alla sicurezza degli altri, in modo che un numero quanto più possibile maggiore di questi ragioni in difesa della libertà, piuttosto che della sicurezza. Chi si trova in condizioni malsicure infatti tende a mettere in primo piano la sicurezza, semplicemente perché è il suo problema più urgente. Se uno perciò vuole una società che difende la libertà, deve costruire una società in cui molte persone mettano la libertà al primo posto. È qui che falliscono i fautori del darwinismo sociale.-
Re: How I outgrew libertarianismScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2013-09-03 15:06:03.0 alle 2013-09-03 15:06:03.0Trollate totali: 11555la differenza che passa tra un insieme di persone che vogliono ilsolodiritto a difendere il proprio orticello individuale e un insieme di persone che cercano di capire cosa li accomuna,cosa li coinvolge (oltre l' interesse verso il proprio particolare) e vogliono difendere quello primariamente
Il II contiene il primo, (ovviamente non vale il contrario) nel senso che ovviamente ognuno ha diritto al suo spazio privato e che NON esiste alcun princiio che possa obbligare qualcuno a sacrificarsi per tutti gli altri, almenosenza consenso, che quindi se ci sonoe sigenze superiori, a chi viene chiesto un sacrificio (tipo occorre fare un opera pubblica indispensabilema che non può fare a meno di inserirsi in uno spazio privato) esso sia temporaneo e risarcito.
Per esempio questoprincipio nn viene rispettato in casi come la TAV:alla gente vengono imposti sacrifici permanenti e NON equamente risarciti,con la scusa che è nel superiore e inderogabile "interesse collettivo" cosa finora mai dimostrata, (anzi più volte smentita) ma anche se fosse NON si dovrebbe mettere qualcuno in una situazione di "sacrificio permanente", non esiste nessuna giustificazione.
I libertari che sostengono la tesi opposta sonodei FALSI libertari, sono piuttosto dei Liberisti che difendono la Libertà di qualcuno a scapitodi quella degli altri.
Prendete questo servizio per esempio:
http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/pun...
il succo è: il 10% della popolazione possiede il 50% delle ricchezze (ciò non vuol dire che automatoicamente il restante 50 sia equamente distribuito) proprio grazie alle politiche di FAVORE a chi aveva già dei vantaggi, politiche che hanno difeso e difendono le RENDITE DI POSIZIONE.
Il conflitto è tra chi vuole un cncetto di Libertà elitario, esclusivo (ma a spese degli altri) e chi vorrebbe allargarlo a tutti
Va da se che NESSUNO di quel 10% sarebbe così ricco se non ci fosse il restante che lavora per LORO: qundi non è che la libertà esclusiva, elitaria elimini la DIPENDENZA, questa rimane sempre, solo che cambiano i rapporti di forza.Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: How I outgrew libertarianismScritto daNon Autenticatoil 2013-09-03 16:27:34.0 alle 2013-09-03 16:27:34.0> Va da se che NESSUNO di quel 10% sarebbe così ricco se non ci fosse il restante che lavora per LORO:
È per questo che i restanti devono rimanere poveri.
-
-
-