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violare libertà altruiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-09-09 00:09:17.0 alle 2013-09-09 00:09:17.0secondo il liberalismo non si può concedere un diritto di autodeterminarsi se il soggetto non risulta legalmente pienamente consapevole delle proprie scelte
quindi non viene concesso il diritto
ma il diritto naturale implica che i propri diritti se li ci conquisti da soli tramite l'esercizio della volontà e tramite la forza di agire
un esempio
ai minori non è concesso allontanarsi da casa fino a x anni
anche se tale diritto non viene riconosciuto un minore può conquistarselo da solo tale diritto scappando
a me è successo mia madre mi minacciava di menarmi e io scappai a 8 anni circa e misi nel panico tutto il paese
e se qualcuno mi avesse agevolato nella mia fuga? sarebbe stato un gesto criminale? se un albergatore mi avesse affittato una stanza d'albergo anche se non ne avevo il diritto legale
avrebbero sentenziato che quel gesto avrebbe minato i miei diritti negativi
ma sostanzialmente avrebbe solo agevolato i diritti positivi che io stesso mi avevo conquistato
ricordo che Magalli racconto di come fuggì da casa mi pare a 13 anni e che sul treno lo convinsero a tornare a casa perchè nessuno gli avrebbe affittato una stanza
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Re: violare libertà altruiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-09-09 00:23:01.0 alle 2013-09-09 00:23:01.0> secondo il liberalismo non si può concedere un diritto di autodeterminarsi se il soggetto non risulta legalmente pienamente consapevole delle proprie scelte
Baaaaaàaaastaaa, l'abbiamo capito, il liberalismo è un'ipocrita ideologia commerciale: passa oltre.
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Re: violare libertà altruiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-09-09 21:55:06.0 alle 2013-09-09 21:55:06.0> secondo il liberalismo non si può concedere un diritto di autodeterminarsi se il soggetto non risulta legalmente pienamente consapevole delle proprie scelte
Questa non è una caratteristica fondamentale del liberalismo, ma una conseguenza accessoria dovuta al fatto che il liberalismo intende la democrazia come un mercato delle idee, il che è piuttosto obiettivo ma questo perenne negoziare e rinegoziare difficilmente fa emergere qualcosa di - non dico estremo - ma diverso dal pensiero dell'uomo medio soddisfatto perché ha la pancia piena. A confonto, il libertarismo ha una visione più assiomatica. Principi come la libertà di espressione e il diritto di tenere armi (e in genere i diritti delle minoranze) sono stati possibili in un momento di fluttuazione verso l'estremo dovuta a una situazione eccezionale.
Perciò se critichi il "consenso informato" abbinandolo a "liberalismo" il nesso è così oscuro che tutti ne saranno perlessi e ciò renderà meno convincente l'intero tuo discorso.
Ricorda che se fai una affermazione 'a' essa piacerà ad un insieme A di persone, un'affermazione 'b' a un insieme B, ma se le affermi entrambe quello che hai detto piacerà all'intersezione tra A e B. Dopo cinque o sei frasi, è probabile che il discorso piaccia solo più a chi lo tiene.
Insomma, il modo di argomentare che hai adottato non farà di te un tribuno della plebe.
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Re: violare libertà altruiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-09-09 22:07:24.0 alle 2013-09-09 22:07:24.0Scritto da:
> > secondo il liberalismo non si può concedere un diritto di autodeterminarsi se il soggetto non risulta legalmente pienamente consapevole delle proprie scelte
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> Questa non è una caratteristica fondamentale del liberalismo, ma una conseguenza accessoria dovuta al fatto che il liberalismo intende la democrazia come un mercato delle idee, il che è piuttosto obiettivo ma questo perenne negoziare e rinegoziare difficilmente fa emergere qualcosa di - non dico estremo - ma diverso dal pensiero dell'uomo medio soddisfatto perché ha la pancia piena. A confonto, il libertarismo ha una visione più assiomatica. Principi come la libertà di espressione e il diritto di tenere armi (e in genere i diritti delle minoranze) sono stati possibili in un momento di fluttuazione verso l'estremo dovuta a una situazione eccezionale.
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> Perciò se critichi il "consenso informato" abbinandolo a "liberalismo" il nesso è così oscuro che tutti ne saranno perlessi e ciò renderà meno convincente l'intero tuo discorso.
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> Ricorda che se fai una affermazione 'a' essa piacerà ad un insieme A di persone, un'affermazione 'b' a un insieme B, ma se le affermi entrambe quello che hai detto piacerà all'intersezione tra A e B. Dopo cinque o sei frasi, è probabile che il discorso piaccia solo più a chi lo tiene.
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> Insomma, il modo di argomentare che hai adottato non farà di te un tribuno della plebe.
chi sei Storm ?
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