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È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-15 01:40:18.0 alle 2013-09-15 01:40:18.0
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Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-15 02:10:35.0 alle 2013-09-15 02:10:35.0Scritto da:
> http://www.keinpfusch.net/2013/01/startup-di-qui-s...
>
> Chissà cosa gli risponderebbe Stallman.
il tetesco è un coglione e questa è una delle più grandi coglionate che abbia mai scritto
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Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-15 15:31:27.0 alle 2013-09-15 15:31:27.0> > http://www.keinpfusch.net/2013/01/startup-di-qui-s...

> >
> > Chissà cosa gli risponderebbe Stallman.
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> il tetesco è un coglione e questa è una delle più grandi coglionate che abbia mai scritto
>
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Il nuovo tedesco ha l'abitudine di ragionare in base a cosa conviene a chi, e l'argomento che propone è valido: la brevettabilità del software in USA e Giappone mette l'industria europea in condizioni di inferiorità. Stallman risponderebbe, e io sono d'accordo ma il neotedesco probabilmente no perché a quanto pare detesta attivisti e idealisti, che la brevettabilità del software e delle idee non è nell'interesse della collettività, per cui andrebbe abolita anche negli Stati Uniti e dov'altro esiste.
Il dilemma è: è più facile abolire i brevetti software nei paesi dove già ci sono, mettendosi contro un castello di interessi consolidati, oppure adottarli anche in Europa?-
Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-15 16:04:55.0 alle 2013-09-15 16:04:55.0Scritto da:
> > > http://www.keinpfusch.net/2013/01/startup-di-qui-s...
> > >
> > > Chissà cosa gli risponderebbe Stallman.
> >
> > il tetesco è un coglione e questa è una delle più grandi coglionate che abbia mai scritto
> >
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> Il nuovo tedesco ha l'abitudine di ragionare in base a cosa conviene a chi, e l'argomento che propone è valido: la brevettabilità del software in USA e Giappone mette l'industria europea in condizioni di inferiorità. Stallman risponderebbe, e io sono d'accordo ma il neotedesco probabilmente no perché a quanto pare detesta attivisti e idealisti, che la brevettabilità del software e delle idee non è nell'interesse della collettività, per cui andrebbe abolita anche negli Stati Uniti e dov'altro esiste.
>
> Il dilemma è: è più facile abolire i brevetti software nei paesi dove già ci sono, mettendosi contro un castello di interessi consolidati, oppure adottarli anche in Europa?
il tetesco ha i paraocchi come i cavalli
metti che in europa ci fossero i brevetti sul software, ovvero avessero validità legale i milioni di brevetti già depositati dalle multinazionali
tu hai un'idea innovativa, che so, un carrello di nuova concezione strafigo che rivoluzionerà il concetto di e-commerce
pensi di poterlo brevettare e aprire un'azienda che produca software in queste condizioni'
NO, perchè ti vedresti costretto a combattere, aggirare e circumnavigare le migliaia di brevetti già esistenti sul commercio elettronico che coprono tutti gli altri aspetti dell'e-commerce che non hanno a che fare con il carrello, dal concetto di acquisto con un click al concetto di homepage che google ha avuto il coraggio di brevettare in usa
alla fine più che una softwarehouse devi aprire uno studio di avvocati, oppure vendere l'idea a qualche multinazionale che già possiede un pacchetto di brevetti sul software per e-commerce e quindi addio startup un'altra volta
imho si sta molto meglio senza brevetti che con i brevetti
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Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-15 16:42:02.0 alle 2013-09-15 16:42:02.0> > > > http://www.keinpfusch.net/2013/01/startup-di-qui-s...

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> > > > Chissà cosa gli risponderebbe Stallman.
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> > > il tetesco è un coglione e questa è una delle più grandi coglionate che abbia mai scritto
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> > Il nuovo tedesco ha l'abitudine di ragionare in base a cosa conviene a chi, e l'argomento che propone è valido: la brevettabilità del software in USA e Giappone mette l'industria europea in condizioni di inferiorità. Stallman risponderebbe, e io sono d'accordo ma il neotedesco probabilmente no perché a quanto pare detesta attivisti e idealisti, che la brevettabilità del software e delle idee non è nell'interesse della collettività, per cui andrebbe abolita anche negli Stati Uniti e dov'altro esiste.
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> > Il dilemma è: è più facile abolire i brevetti software nei paesi dove già ci sono, mettendosi contro un castello di interessi consolidati, oppure adottarli anche in Europa?
>
> il tetesco ha i paraocchi come i cavalli
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> metti che in europa ci fossero i brevetti sul software, ovvero avessero validità legale i milioni di brevetti già depositati dalle multinazionali
> tu hai un'idea innovativa, che so, un carrello di nuova concezione strafigo che rivoluzionerà il concetto di e-commerce
> pensi di poterlo brevettare e aprire un'azienda che produca software in queste condizioni'
> NO, perchè ti vedresti costretto a combattere, aggirare e circumnavigare le migliaia di brevetti già esistenti sul commercio elettronico che coprono tutti gli altri aspetti dell'e-commerce che non hanno a che fare con il carrello, dal concetto di acquisto con un click al concetto di homepage che google ha avuto il coraggio di brevettare in usa
> alla fine più che una softwarehouse devi aprire uno studio di avvocati, oppure vendere l'idea a qualche multinazionale che già possiede un pacchetto di brevetti sul software per e-commerce e quindi addio startup un'altra volta
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> imho si sta molto meglio senza brevetti che con i brevetti
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Infatti è quel che ho detto a sassofono.
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Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daavvelentaniCubicolarioil 2013-09-15 16:26:03.0 alle 2013-09-15 16:26:03.0Trollate totali: 18184Scritto da:
> > > http://www.keinpfusch.net/2013/01/startup-di-qui-s...
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> > > Chissà cosa gli risponderebbe Stallman.
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> > il tetesco è un coglione e questa è una delle più grandi coglionate che abbia mai scritto
> >
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> Il nuovo tedesco ha l'abitudine di ragionare in base a cosa conviene a chi, e l'argomento che propone è valido: la brevettabilità del software in USA e Giappone mette l'industria europea in condizioni di inferiorità.
I brevetti software sono a detrimento dell'industria del software, sono un costo per chi cerca di fare cose innovative.
Non e` solo una cosa teorica, Skype, ad esempio, e` stato creato in europa perche' in USA c'e` un patent troll che ha accumulato una grande quantita` di patent sul video conferencing e fa causa a qualsiasi startup che ci si avvicini.
I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-15 16:39:29.0 alle 2013-09-15 16:39:29.0> > > > http://www.keinpfusch.net/2013/01/startup-di-qui-s...

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> > > > Chissà cosa gli risponderebbe Stallman.
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> > > il tetesco è un coglione e questa è una delle più grandi coglionate che abbia mai scritto
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> > Il nuovo tedesco ha l'abitudine di ragionare in base a cosa conviene a chi, e l'argomento che propone è valido: la brevettabilità del software in USA e Giappone mette l'industria europea in condizioni di inferiorità.
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> I brevetti software sono a detrimento dell'industria del software, sono un costo per chi cerca di fare cose innovative.
>
> Non e` solo una cosa teorica, Skype, ad esempio, e` stato creato in europa perche' in USA c'e` un patent troll che ha accumulato una grande quantita` di patent sul video conferencing e fa causa a qualsiasi startup che ci si avvicini.
I brevetti software danneggiano le startup ma avvantaggiano le aziendone già esistenti. Per questo, nel mio post di poco sopra, avanzo il timore che l'interesse di queste finisca per prevalere e portarli anche in Europa.
Poi perché il tedesco vi veda l'occasione per una startup di proteggere le proprie creazioni, piuttosto che infinite pastoie perché la tua creatività si basa su quella preesistente che potrebbe essere brevettata, sicché o paghi o non procedi, bisognerebbe chiederlo a lui.
Il teutone si è eretto intorno un muro per impedire ai troll di postare sul suo blog, ma così si è anche rinchiuso dentro una prigione mentale autoreferenziale dove lui parla e nessuno uò ribattere.-
Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daavvelentaniCubicolarioil 2013-09-15 17:04:04.0 alle 2013-09-15 17:04:04.0Trollate totali: 18184Scritto da:
> > > > > http://www.keinpfusch.net/2013/01/startup-di-qui-s...
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> > > > > Chissà cosa gli risponderebbe Stallman.
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> > > > il tetesco è un coglione e questa è una delle più grandi coglionate che abbia mai scritto
> > > >
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> > > Il nuovo tedesco ha l'abitudine di ragionare in base a cosa conviene a chi, e l'argomento che propone è valido: la brevettabilità del software in USA e Giappone mette l'industria europea in condizioni di inferiorità.
> >
> > I brevetti software sono a detrimento dell'industria del software, sono un costo per chi cerca di fare cose innovative.
> >
> > Non e` solo una cosa teorica, Skype, ad esempio, e` stato creato in europa perche' in USA c'e` un patent troll che ha accumulato una grande quantita` di patent sul video conferencing e fa causa a qualsiasi startup che ci si avvicini.
>
> I brevetti software danneggiano le startup ma avvantaggiano le aziendone già esistenti.
le svantaggia meno delle startup ma le svantaggia comunque. Anche le aziende esistenti sono condannate a spendere continuamente soldi per acquisire brevetti e pagare troll. Vedi MS, Google e Apple quanti soldi hanno speso facendosi la guerra con le patent dei telefonini.
E` comunque probabile che le chiedano lo stesso perche' gli porta benefici a breve termine.
> Poi perché il tedesco vi veda l'occasione per una startup di proteggere le proprie creazioni, piuttosto che infinite pastoie perché la tua creatività si basa su quella preesistente che potrebbe essere brevettata, sicché o paghi o non procedi, bisognerebbe chiederlo a lui.
Non e` difficile da capire. Il tedesco e` un libertariano (vero, non come gatto selvaggio), come tutti i libertariani ha un riflesso pavloviano contro i beni pubblici e pensa che qualunque cosa sarebbe meglio se fosse privata.
> Il teutone si è eretto intorno un muro per impedire ai troll di postare sul suo blog, ma così si è anche rinchiuso dentro una prigione mentale autoreferenziale dove lui parla e nessuno uò ribattere.
E` meglio cosi`, sta proteggendo gli altri da interazioni dirette con la sua personalita` ripugnante.I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-15 17:34:08.0 alle 2013-09-15 17:34:08.0> > > > > > http://www.keinpfusch.net/2013/01/startup-di-qui-s...

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> > > > > > Chissà cosa gli risponderebbe Stallman.
> > > > >
> > > > > il tetesco è un coglione e questa è una delle più grandi coglionate che abbia mai scritto
> > > > >
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> > > > Il nuovo tedesco ha l'abitudine di ragionare in base a cosa conviene a chi, e l'argomento che propone è valido: la brevettabilità del software in USA e Giappone mette l'industria europea in condizioni di inferiorità.
> > >
> > > I brevetti software sono a detrimento dell'industria del software, sono un costo per chi cerca di fare cose innovative.
> > >
> > > Non e` solo una cosa teorica, Skype, ad esempio, e` stato creato in europa perche' in USA c'e` un patent troll che ha accumulato una grande quantita` di patent sul video conferencing e fa causa a qualsiasi startup che ci si avvicini.
> >
> > I brevetti software danneggiano le startup ma avvantaggiano le aziendone già esistenti.
>
> le svantaggia meno delle startup ma le svantaggia comunque. Anche le aziende esistenti sono condannate a spendere continuamente soldi per acquisire brevetti e pagare troll. Vedi MS, Google e Apple quanti soldi hanno speso facendosi la guerra con le patent dei telefonini.
> E` comunque probabile che le chiedano lo stesso perche' gli porta benefici a breve termine.
Pagare i brevetti per le grandi aziende è un costo, non un danno. I soldi li hanno, e pagano. Quel che ottengono per questo prezzo è che il sistema rende difficile la vita alle startup, cioè a potenziali concorrenti. Quindi possono concentrarsi a farsi concorrenza tra loro, ma una concorrenza un po' strana: Apple reinventa la tavoletta di cera e Microsoft segue a ruota col suo aggeggio, e così via.
> > Poi perché il tedesco vi veda l'occasione per una startup di proteggere le proprie creazioni, piuttosto che infinite pastoie perché la tua creatività si basa su quella preesistente che potrebbe essere brevettata, sicché o paghi o non procedi, bisognerebbe chiederlo a lui.
>
> Non e` difficile da capire. Il tedesco e` un libertariano
A volte lo sembra, a volte no. Il sunto del suo pensiero, così come egli stesso lo vede, è qui:
http://www.keinpfusch.net/2013/01/ok-ok-ti-rispond...
Spiega il suo apparente sprezzo per la storia, per la filosofia, per l'etica. L'efficacia interpretativa (oggettivamente tutta da vedere) che lui scorge nel suo punto di vista ne spiega la presunzione. Secondo me commette un errore di fondo nel ritenere i processi storici e politici meno complessi di quanto in realtà non siano.
> (vero, non come gatto selvaggio),
> come tutti i libertariani ha un riflesso pavloviano contro i beni pubblici e pensa che qualunque cosa sarebbe meglio se fosse privata.
>
> > Il teutone si è eretto intorno un muro per impedire ai troll di postare sul suo blog, ma così si è anche rinchiuso dentro una prigione mentale autoreferenziale dove lui parla e nessuno uò ribattere.
>
> E` meglio cosi`, sta proteggendo gli altri da interazioni dirette con la sua personalita` ripugnante.
A suo dire il suo blog è parecchio visitato, 300.000 visite in non ricordo quanto tempo, forse al mese.
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Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-15 19:01:24.0 alle 2013-09-15 19:01:24.0Scritto da: avvelentani
> Scritto da:
> > > > > > http://www.keinpfusch.net/2013/01/startup-di-qui-s...
> > > > > >
> > > > > > Chissà cosa gli risponderebbe Stallman.
> > > > >
> > > > > il tetesco è un coglione e questa è una delle più grandi coglionate che abbia mai scritto
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > > Il nuovo tedesco ha l'abitudine di ragionare in base a cosa conviene a chi, e l'argomento che propone è valido: la brevettabilità del software in USA e Giappone mette l'industria europea in condizioni di inferiorità.
> > >
> > > I brevetti software sono a detrimento dell'industria del software, sono un costo per chi cerca di fare cose innovative.
> > >
> > > Non e` solo una cosa teorica, Skype, ad esempio, e` stato creato in europa perche' in USA c'e` un patent troll che ha accumulato una grande quantita` di patent sul video conferencing e fa causa a qualsiasi startup che ci si avvicini.
> >
> > I brevetti software danneggiano le startup ma avvantaggiano le aziendone già esistenti.
>
> le svantaggia meno delle startup ma le svantaggia comunque. Anche le aziende esistenti sono condannate a spendere continuamente soldi per acquisire brevetti e pagare troll. Vedi MS, Google e Apple quanti soldi hanno speso facendosi la guerra con le patent dei telefonini.
> E` comunque probabile che le chiedano lo stesso perche' gli porta benefici a breve termine.
>
> > Poi perché il tedesco vi veda l'occasione per una startup di proteggere le proprie creazioni, piuttosto che infinite pastoie perché la tua creatività si basa su quella preesistente che potrebbe essere brevettata, sicché o paghi o non procedi, bisognerebbe chiederlo a lui.
>
> Non e` difficile da capire. Il tedesco e` un libertariano (vero, non come gatto selvaggio), come tutti i libertariani ha un riflesso pavloviano contro i beni pubblici e pensa che qualunque cosa sarebbe meglio se fosse privata.
>
infatti non ho ancora capito come faccia un ecologista conservazionista a pretendere di essere libertariano
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Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-15 20:10:29.0 alle 2013-09-15 20:10:29.0Scritto da:
> Scritto da: avvelentani
> > Scritto da:
> > > > > > > http://www.keinpfusch.net/2013/01/startup-di-qui-s...
> > > > > > >
> > > > > > > Chissà cosa gli risponderebbe Stallman.
> > > > > >
> > > > > > il tetesco è un coglione e questa è una delle più grandi coglionate che abbia mai scritto
> > > > > >
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Il nuovo tedesco ha l'abitudine di ragionare in base a cosa conviene a chi, e l'argomento che propone è valido: la brevettabilità del software in USA e Giappone mette l'industria europea in condizioni di inferiorità.
> > > >
> > > > I brevetti software sono a detrimento dell'industria del software, sono un costo per chi cerca di fare cose innovative.
> > > >
> > > > Non e` solo una cosa teorica, Skype, ad esempio, e` stato creato in europa perche' in USA c'e` un patent troll che ha accumulato una grande quantita` di patent sul video conferencing e fa causa a qualsiasi startup che ci si avvicini.
> > >
> > > I brevetti software danneggiano le startup ma avvantaggiano le aziendone già esistenti.
> >
> > le svantaggia meno delle startup ma le svantaggia comunque. Anche le aziende esistenti sono condannate a spendere continuamente soldi per acquisire brevetti e pagare troll. Vedi MS, Google e Apple quanti soldi hanno speso facendosi la guerra con le patent dei telefonini.
> > E` comunque probabile che le chiedano lo stesso perche' gli porta benefici a breve termine.
> >
> > > Poi perché il tedesco vi veda l'occasione per una startup di proteggere le proprie creazioni, piuttosto che infinite pastoie perché la tua creatività si basa su quella preesistente che potrebbe essere brevettata, sicché o paghi o non procedi, bisognerebbe chiederlo a lui.
> >
> > Non e` difficile da capire. Il tedesco e` un libertariano (vero, non come gatto selvaggio), come tutti i libertariani ha un riflesso pavloviano contro i beni pubblici e pensa che qualunque cosa sarebbe meglio se fosse privata.
ma se sulla NSA ha detto che tutto doveva essere controllato dallo Stato che stai a dire
> >
>
> infatti non ho ancora capito come faccia un ecologista conservazionista a pretendere di essere libertariano
>
>
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Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daavvelentaniCubicolarioil 2013-09-16 08:47:10.0 alle 2013-09-16 08:47:10.0Trollate totali: 18184Scritto da:
> > > Non e` difficile da capire. Il tedesco e` un libertariano (vero, non come gatto selvaggio), come tutti i libertariani ha un riflesso pavloviano contro i beni pubblici e pensa che qualunque cosa sarebbe meglio se fosse privata.
>
> ma se sulla NSA ha detto che tutto doveva essere controllato dallo Stato che stai a dire
>
Lo vede come un problema di sicurezza nazionale, molti libertariani sostengono che l'unica occupazione legittima dello stato sia la sicurezza nazionale.I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-16 14:45:09.0 alle 2013-09-16 14:45:09.0> > > > Non e` difficile da capire. Il tedesco e` un libertariano (vero, non come gatto selvaggio), come tutti i libertariani ha un riflesso pavloviano contro i beni pubblici e pensa che qualunque cosa sarebbe meglio se fosse privata.
> >
> > ma se sulla NSA ha detto che tutto doveva essere controllato dallo Stato che stai a dire
> >
>
> Lo vede come un problema di sicurezza nazionale, molti libertariani sostengono che l'unica occupazione legittima dello stato sia la sicurezza nazionale.
Vagamente libertarian lo sembra - del resto anche Gesù Cristo lo sembrava quando ha detto che la legge è fatta per l'uomo - però secondo me non ha un'ideologia precisa, oltre il tecnologismo enunciato nel suo post: le ideologie non lo interessano e ciò gli permette di scegliere di volta in volta l'opinione che si confà al mood incazzato del momento.-
Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-16 15:01:59.0 alle 2013-09-16 15:01:59.0Scritto da:
> > > > > Non e` difficile da capire. Il tedesco e` un libertariano (vero, non come gatto selvaggio), come tutti i libertariani ha un riflesso pavloviano contro i beni pubblici e pensa che qualunque cosa sarebbe meglio se fosse privata.
> > >
> > > ma se sulla NSA ha detto che tutto doveva essere controllato dallo Stato che stai a dire
> > >
> >
> > Lo vede come un problema di sicurezza nazionale, molti libertariani sostengono che l'unica occupazione legittima dello stato sia la sicurezza nazionale.
>
> Vagamente libertarian lo sembra - del resto anche Gesù Cristo lo sembrava quando ha detto che la legge è fatta per l'uomo - però secondo me non ha un'ideologia precisa, oltre il tecnologismo enunciato nel suo post: le ideologie non lo interessano e ciò gli permette di scegliere di volta in volta l'opinione che si confà al mood incazzato del momento.
io sono arrivato alla conclusione che più che mancanza di ideologia, il suo difetto è la mancanza di idee -chiare-
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Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-16 15:04:30.0 alle 2013-09-16 15:04:30.0> > > > > > Non e` difficile da capire. Il tedesco e` un libertariano (vero, non come gatto selvaggio), come tutti i libertariani ha un riflesso pavloviano contro i beni pubblici e pensa che qualunque cosa sarebbe meglio se fosse privata.
> > > >
> > > > ma se sulla NSA ha detto che tutto doveva essere controllato dallo Stato che stai a dire
> > > >
> > >
> > > Lo vede come un problema di sicurezza nazionale, molti libertariani sostengono che l'unica occupazione legittima dello stato sia la sicurezza nazionale.
> >
> > Vagamente libertarian lo sembra - del resto anche Gesù Cristo lo sembrava quando ha detto che la legge è fatta per l'uomo - però secondo me non ha un'ideologia precisa, oltre il tecnologismo enunciato nel suo post: le ideologie non lo interessano e ciò gli permette di scegliere di volta in volta l'opinione che si confà al mood incazzato del momento.
>
> io sono arrivato alla conclusione che più che mancanza di ideologia, il suo difetto è la mancanza di idee -chiare-
>
>
A me sembra invece che ne abbia fin troppe.-
Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-16 15:12:49.0 alle 2013-09-16 15:12:49.0Scritto da:
> > > > > > > Non e` difficile da capire. Il tedesco e` un libertariano (vero, non come gatto selvaggio), come tutti i libertariani ha un riflesso pavloviano contro i beni pubblici e pensa che qualunque cosa sarebbe meglio se fosse privata.
> > > > >
> > > > > ma se sulla NSA ha detto che tutto doveva essere controllato dallo Stato che stai a dire
> > > > >
> > > >
> > > > Lo vede come un problema di sicurezza nazionale, molti libertariani sostengono che l'unica occupazione legittima dello stato sia la sicurezza nazionale.
> > >
> > > Vagamente libertarian lo sembra - del resto anche Gesù Cristo lo sembrava quando ha detto che la legge è fatta per l'uomo - però secondo me non ha un'ideologia precisa, oltre il tecnologismo enunciato nel suo post: le ideologie non lo interessano e ciò gli permette di scegliere di volta in volta l'opinione che si confà al mood incazzato del momento.
> >
> > io sono arrivato alla conclusione che più che mancanza di ideologia, il suo difetto è la mancanza di idee -chiare-
> >
> >
>
> A me sembra invece che ne abbia fin troppe.
appunto
il fatto di voler dire a tutti i costi qualcosa di originale non implica che quanto si dice poi sia intelligente e soprattutto sensato
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Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-16 15:29:20.0 alle 2013-09-16 15:29:20.0> > > > > > > > Non e` difficile da capire. Il tedesco e` un libertariano (vero, non come gatto selvaggio), come tutti i libertariani ha un riflesso pavloviano contro i beni pubblici e pensa che qualunque cosa sarebbe meglio se fosse privata.
> > > > > >
> > > > > > ma se sulla NSA ha detto che tutto doveva essere controllato dallo Stato che stai a dire
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Lo vede come un problema di sicurezza nazionale, molti libertariani sostengono che l'unica occupazione legittima dello stato sia la sicurezza nazionale.
> > > >
> > > > Vagamente libertarian lo sembra - del resto anche Gesù Cristo lo sembrava quando ha detto che la legge è fatta per l'uomo - però secondo me non ha un'ideologia precisa, oltre il tecnologismo enunciato nel suo post: le ideologie non lo interessano e ciò gli permette di scegliere di volta in volta l'opinione che si confà al mood incazzato del momento.
> > >
> > > io sono arrivato alla conclusione che più che mancanza di ideologia, il suo difetto è la mancanza di idee -chiare-
> > >
> > >
> >
> > A me sembra invece che ne abbia fin troppe.
>
> appunto
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> il fatto di voler dire a tutti i costi qualcosa di originale non implica che quanto si dice poi sia intelligente e soprattutto sensato
>
>
Esatto. Quindi i suoi discorsi mischiano idee originali, analisi esatte, e deliranti boiate. Chissà che succederebbe se scoprisse sto fòro. Probabilmente nulla perché al neotedesco piace essere quello che sale sulla cassetta di frutta a tener concione.-
Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daavvelentaniCubicolarioil 2013-09-16 15:58:39.0 alle 2013-09-16 15:58:39.0Trollate totali: 18184Scritto da:
> Chissà che succederebbe se scoprisse sto fòro.
Speriamo che non succeda mai, non voglio correre il rischio.
I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-16 16:03:08.0 alle 2013-09-16 16:03:08.0> > Chissà che succederebbe se scoprisse sto fòro.
>
> Speriamo che non succeda mai, non voglio correre il rischio.
Un altro pazzoide. Però sarei curioso di vedere se darebbe manforte ai pedoni.
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Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-16 18:01:14.0 alle 2013-09-16 18:01:14.0Scritto da:
> > > > > > > > > Non e` difficile da capire. Il tedesco e` un libertariano (vero, non come gatto selvaggio), come tutti i libertariani ha un riflesso pavloviano contro i beni pubblici e pensa che qualunque cosa sarebbe meglio se fosse privata.
> > > > > > >
> > > > > > > ma se sulla NSA ha detto che tutto doveva essere controllato dallo Stato che stai a dire
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> > > > > >
> > > > > > Lo vede come un problema di sicurezza nazionale, molti libertariani sostengono che l'unica occupazione legittima dello stato sia la sicurezza nazionale.
> > > > >
> > > > > Vagamente libertarian lo sembra - del resto anche Gesù Cristo lo sembrava quando ha detto che la legge è fatta per l'uomo - però secondo me non ha un'ideologia precisa, oltre il tecnologismo enunciato nel suo post: le ideologie non lo interessano e ciò gli permette di scegliere di volta in volta l'opinione che si confà al mood incazzato del momento.
> > > >
> > > > io sono arrivato alla conclusione che più che mancanza di ideologia, il suo difetto è la mancanza di idee -chiare-
> > > >
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> > > A me sembra invece che ne abbia fin troppe.
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> > appunto
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> > il fatto di voler dire a tutti i costi qualcosa di originale non implica che quanto si dice poi sia intelligente e soprattutto sensato
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> Esatto. Quindi i suoi discorsi mischiano idee originali, analisi esatte, e deliranti boiate. Chissà che succederebbe se scoprisse sto fòro. Probabilmente nulla perché al neotedesco piace essere quello che sale sulla cassetta di frutta a tener concione.
se non mi ricordo male qualche settimana fa avevo proposto un troll attack al suo blog, ma fatto bene, in modo da mischiare idee originali, analisi esatte, e delirantiboiatetrollate ma siete tutti quanti troppo pantofolai
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Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-16 21:29:45.0 alle 2013-09-16 21:29:45.0> > > > > > > > > > Non e` difficile da capire. Il tedesco e` un libertariano (vero, non come gatto selvaggio), come tutti i libertariani ha un riflesso pavloviano contro i beni pubblici e pensa che qualunque cosa sarebbe meglio se fosse privata.
> > > > > > > >
> > > > > > > > ma se sulla NSA ha detto che tutto doveva essere controllato dallo Stato che stai a dire
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Lo vede come un problema di sicurezza nazionale, molti libertariani sostengono che l'unica occupazione legittima dello stato sia la sicurezza nazionale.
> > > > > >
> > > > > > Vagamente libertarian lo sembra - del resto anche Gesù Cristo lo sembrava quando ha detto che la legge è fatta per l'uomo - però secondo me non ha un'ideologia precisa, oltre il tecnologismo enunciato nel suo post: le ideologie non lo interessano e ciò gli permette di scegliere di volta in volta l'opinione che si confà al mood incazzato del momento.
> > > > >
> > > > > io sono arrivato alla conclusione che più che mancanza di ideologia, il suo difetto è la mancanza di idee -chiare-
> > > > >
> > > > >
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> > > > A me sembra invece che ne abbia fin troppe.
> > >
> > > appunto
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> > > il fatto di voler dire a tutti i costi qualcosa di originale non implica che quanto si dice poi sia intelligente e soprattutto sensato
> > >
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> > Esatto. Quindi i suoi discorsi mischiano idee originali, analisi esatte, e deliranti boiate. Chissà che succederebbe se scoprisse sto fòro. Probabilmente nulla perché al neotedesco piace essere quello che sale sulla cassetta di frutta a tener concione.
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> se non mi ricordo male qualche settimana fa avevo proposto un troll attack al suo blog, ma fatto bene, in modo da mischiare idee originali, analisi esatte, e delirantiboiatetrollate ma siete tutti quanti troppo pantofolai
>
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Il blog dice "Quando vi iscrivete, per favore scrivete due righe di presentazione. Altrimenti non vi iscrivo.". Nessuno ha voglia di mettersi a inventare un temino che faccia bella figura. Poi comunque sega di brutto i commenti che non gli piacciono.-
Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-16 22:34:18.0 alle 2013-09-16 22:34:18.0Scritto da:
> > > > > > > > > > > Non e` difficile da capire. Il tedesco e` un libertariano (vero, non come gatto selvaggio), come tutti i libertariani ha un riflesso pavloviano contro i beni pubblici e pensa che qualunque cosa sarebbe meglio se fosse privata.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > ma se sulla NSA ha detto che tutto doveva essere controllato dallo Stato che stai a dire
> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > Lo vede come un problema di sicurezza nazionale, molti libertariani sostengono che l'unica occupazione legittima dello stato sia la sicurezza nazionale.
> > > > > > >
> > > > > > > Vagamente libertarian lo sembra - del resto anche Gesù Cristo lo sembrava quando ha detto che la legge è fatta per l'uomo - però secondo me non ha un'ideologia precisa, oltre il tecnologismo enunciato nel suo post: le ideologie non lo interessano e ciò gli permette di scegliere di volta in volta l'opinione che si confà al mood incazzato del momento.
> > > > > >
> > > > > > io sono arrivato alla conclusione che più che mancanza di ideologia, il suo difetto è la mancanza di idee -chiare-
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> > > > >
> > > > > A me sembra invece che ne abbia fin troppe.
> > > >
> > > > appunto
> > > >
> > > > il fatto di voler dire a tutti i costi qualcosa di originale non implica che quanto si dice poi sia intelligente e soprattutto sensato
> > > >
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> > > Esatto. Quindi i suoi discorsi mischiano idee originali, analisi esatte, e deliranti boiate. Chissà che succederebbe se scoprisse sto fòro. Probabilmente nulla perché al neotedesco piace essere quello che sale sulla cassetta di frutta a tener concione.
> >
> > se non mi ricordo male qualche settimana fa avevo proposto un troll attack al suo blog, ma fatto bene, in modo da mischiare idee originali, analisi esatte, e delirantiboiatetrollate ma siete tutti quanti troppo pantofolai
> >
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> Il blog dice "Quando vi iscrivete, per favore scrivete due righe di presentazione. Altrimenti non vi iscrivo.".
potrei passargli la bio che usavo sui server di neverwinter nights
> Nessuno ha voglia di mettersi a inventare un temino che faccia bella figura.
ma anche sì, alza il fondoschiena gatto pantofolaio
> Poi comunque sega di brutto i commenti che non gli piacciono.
libertariano nazista insomma
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Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-15 20:19:38.0 alle 2013-09-15 20:19:38.0> > > > > > > http://www.keinpfusch.net/2013/01/startup-di-qui-s...

> > > > > > >
> > > > > > > Chissà cosa gli risponderebbe Stallman.
> > > > > >
> > > > > > il tetesco è un coglione e questa è una delle più grandi coglionate che abbia mai scritto
> > > > > >
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Il nuovo tedesco ha l'abitudine di ragionare in base a cosa conviene a chi, e l'argomento che propone è valido: la brevettabilità del software in USA e Giappone mette l'industria europea in condizioni di inferiorità.
> > > >
> > > > I brevetti software sono a detrimento dell'industria del software, sono un costo per chi cerca di fare cose innovative.
> > > >
> > > > Non e` solo una cosa teorica, Skype, ad esempio, e` stato creato in europa perche' in USA c'e` un patent troll che ha accumulato una grande quantita` di patent sul video conferencing e fa causa a qualsiasi startup che ci si avvicini.
> > >
> > > I brevetti software danneggiano le startup ma avvantaggiano le aziendone già esistenti.
> >
> > le svantaggia meno delle startup ma le svantaggia comunque. Anche le aziende esistenti sono condannate a spendere continuamente soldi per acquisire brevetti e pagare troll. Vedi MS, Google e Apple quanti soldi hanno speso facendosi la guerra con le patent dei telefonini.
> > E` comunque probabile che le chiedano lo stesso perche' gli porta benefici a breve termine.
> >
> > > Poi perché il tedesco vi veda l'occasione per una startup di proteggere le proprie creazioni, piuttosto che infinite pastoie perché la tua creatività si basa su quella preesistente che potrebbe essere brevettata, sicché o paghi o non procedi, bisognerebbe chiederlo a lui.
> >
> > Non e` difficile da capire. Il tedesco e` un libertariano (vero, non come gatto selvaggio), come tutti i libertariani ha un riflesso pavloviano contro i beni pubblici e pensa che qualunque cosa sarebbe meglio se fosse privata.
> >
>
> infatti non ho ancora capito come faccia un ecologista conservazionista a pretendere di essere libertariano
>
>
Sono due aspetti separati che infatti stanno insieme come acqua e olio, occorre agitare di continuo per tenerli mescolati. È da questa difficoltà che nascono incongruenze ed oscillazioni a causa delle quali l'oloturio dice che non sono libertarian.
Comunque gli ambientalisti libertarian esistono. Punti di contatto possono essere che entrambe le idelogie presuppongono, quindi aspirano a, un mondo deserto, selvaggio e poco popolato. Un altro punto di contatto è la difesa dell'individuo e della comunità locale dallo stato che vuole imporre la grande opera.
Un punto non di contatto sarebbe la difesa dell'individuo e della comunità locale dallo stato che espropria per creare il parco nazionale, ma non ho visto molti casi di questo genere in vita mia. Nel creare i parchi nazionali lo stato più che espropriare ha vincolato. Si è fatto una cattiva reputazione a livello locale, ad esempio nel parco del Gran Paradiso, in cui il rapporto con le popolazioni locali poteva essere gestito in altro modo. Spesso la popolazione locale non capisce il vantaggio a lungo termine del parco o dell'isola pedonale, mentre capisce al volo la strada, il parcheggio e così via. Retaggio della mentalità progressista trasversale a sinistra, destra, cattolici eccetera. I principi libertari vorrebbero che si lasci comunque decidere alla popolazione, mentre i risultati a posteriori mostrano quanto sia stato meglio non lasciar decidere alla popolazione.
Ad esempio indovina dove passa il confine del parco?
Anche a Chieri i negozianti si opponevano all'isola pedonale nella via principale, e oggi in un qualsiasi sabato vi passano migliaia di persone.
Questo è un punto che dal punto di vista dei principi non ho mai risolto. Il conservazionismo mi direbbe che la popolazione locale ha ragione quando vuole conservare, torto quando vuole distruggere, ma si tratta di un'asserzione che dal punto di vista libertario è arbitraria.
Il mio libertarismo potrebbe riassumersi in "l'individuo sopra di tutto, tranne della ragione" che come ogni principio semplice significa quello che ci si vuole vedere.-
Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-15 23:52:04.0 alle 2013-09-15 23:52:04.0Scritto da:
> > > > > > > > http://www.keinpfusch.net/2013/01/startup-di-qui-s...
> > > > > > > >
> > > > > > > > Chissà cosa gli risponderebbe Stallman.
> > > > > > >
> > > > > > > il tetesco è un coglione e questa è una delle più grandi coglionate che abbia mai scritto
> > > > > > >
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> > > > > >
> > > > > > Il nuovo tedesco ha l'abitudine di ragionare in base a cosa conviene a chi, e l'argomento che propone è valido: la brevettabilità del software in USA e Giappone mette l'industria europea in condizioni di inferiorità.
> > > > >
> > > > > I brevetti software sono a detrimento dell'industria del software, sono un costo per chi cerca di fare cose innovative.
> > > > >
> > > > > Non e` solo una cosa teorica, Skype, ad esempio, e` stato creato in europa perche' in USA c'e` un patent troll che ha accumulato una grande quantita` di patent sul video conferencing e fa causa a qualsiasi startup che ci si avvicini.
> > > >
> > > > I brevetti software danneggiano le startup ma avvantaggiano le aziendone già esistenti.
> > >
> > > le svantaggia meno delle startup ma le svantaggia comunque. Anche le aziende esistenti sono condannate a spendere continuamente soldi per acquisire brevetti e pagare troll. Vedi MS, Google e Apple quanti soldi hanno speso facendosi la guerra con le patent dei telefonini.
> > > E` comunque probabile che le chiedano lo stesso perche' gli porta benefici a breve termine.
> > >
> > > > Poi perché il tedesco vi veda l'occasione per una startup di proteggere le proprie creazioni, piuttosto che infinite pastoie perché la tua creatività si basa su quella preesistente che potrebbe essere brevettata, sicché o paghi o non procedi, bisognerebbe chiederlo a lui.
> > >
> > > Non e` difficile da capire. Il tedesco e` un libertariano (vero, non come gatto selvaggio), come tutti i libertariani ha un riflesso pavloviano contro i beni pubblici e pensa che qualunque cosa sarebbe meglio se fosse privata.
> > >
> >
> > infatti non ho ancora capito come faccia un ecologista conservazionista a pretendere di essere libertariano
> >
> >
>
> Sono due aspetti separati che infatti stanno insieme come acqua e olio, occorre agitare di continuo per tenerli mescolati. È da questa difficoltà che nascono incongruenze ed oscillazioni a causa delle quali l'oloturio dice che non sono libertarian.
>
facevi prima a scrivere che sei incoerente
> Comunque gli ambientalisti libertarian esistono. Punti di contatto possono essere che entrambe le idelogie presuppongono, quindi aspirano a, un mondo deserto, selvaggio e poco popolato. Un altro punto di contatto è la difesa dell'individuo e della comunità locale dallo stato che vuole imporre la grande opera.
> Un punto non di contatto sarebbe la difesa dell'individuo e della comunità locale dallo stato che espropria per creare il parco nazionale, ma non ho visto molti casi di questo genere in vita mia. Nel creare i parchi nazionali lo stato più che espropriare ha vincolato. Si è fatto una cattiva reputazione a livello locale, ad esempio nel parco del Gran Paradiso, in cui il rapporto con le popolazioni locali poteva essere gestito in altro modo. Spesso la popolazione locale non capisce il vantaggio a lungo termine del parco o dell'isola pedonale, mentre capisce al volo la strada, il parcheggio e così via. Retaggio della mentalità progressista trasversale a sinistra, destra, cattolici eccetera. I principi libertari vorrebbero che si lasci comunque decidere alla popolazione, mentre i risultati a posteriori mostrano quanto sia stato meglio non lasciar decidere alla popolazione.
>
> Ad esempio indovina dove passa il confine del parco?
> Anche a Chieri i negozianti si opponevano all'isola pedonale nella via principale, e oggi in un qualsiasi sabato vi passano migliaia di persone.
>
> Questo è un punto che dal punto di vista dei principi non ho mai risolto. Il conservazionismo mi direbbe che la popolazione locale ha ragione quando vuole conservare, torto quando vuole distruggere, ma si tratta di un'asserzione che dal punto di vista libertario è arbitraria.
>
> Il mio libertarismo potrebbe riassumersi in "l'individuo sopra di tutto, tranne della ragione" che come ogni principio semplice significa quello che ci si vuole vedere.
il libertarismo essenzialmente è una gran boiata
funzionerebbe se il mito del buon selvaggio non fosse un mito, ma aveva ragione hobbes, unico ad aver capito quale sia la natura dell'uomo nello stato di natura
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Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-16 00:33:13.0 alle 2013-09-16 00:33:13.0> > > > > > > > > http://www.keinpfusch.net/2013/01/startup-di-qui-s...

> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Chissà cosa gli risponderebbe Stallman.
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> > > > > > > > il tetesco è un coglione e questa è una delle più grandi coglionate che abbia mai scritto
> > > > > > > >
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> > > > > > > Il nuovo tedesco ha l'abitudine di ragionare in base a cosa conviene a chi, e l'argomento che propone è valido: la brevettabilità del software in USA e Giappone mette l'industria europea in condizioni di inferiorità.
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> > > > > > I brevetti software sono a detrimento dell'industria del software, sono un costo per chi cerca di fare cose innovative.
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> > > > > > Non e` solo una cosa teorica, Skype, ad esempio, e` stato creato in europa perche' in USA c'e` un patent troll che ha accumulato una grande quantita` di patent sul video conferencing e fa causa a qualsiasi startup che ci si avvicini.
> > > > >
> > > > > I brevetti software danneggiano le startup ma avvantaggiano le aziendone già esistenti.
> > > >
> > > > le svantaggia meno delle startup ma le svantaggia comunque. Anche le aziende esistenti sono condannate a spendere continuamente soldi per acquisire brevetti e pagare troll. Vedi MS, Google e Apple quanti soldi hanno speso facendosi la guerra con le patent dei telefonini.
> > > > E` comunque probabile che le chiedano lo stesso perche' gli porta benefici a breve termine.
> > > >
> > > > > Poi perché il tedesco vi veda l'occasione per una startup di proteggere le proprie creazioni, piuttosto che infinite pastoie perché la tua creatività si basa su quella preesistente che potrebbe essere brevettata, sicché o paghi o non procedi, bisognerebbe chiederlo a lui.
> > > >
> > > > Non e` difficile da capire. Il tedesco e` un libertariano (vero, non come gatto selvaggio), come tutti i libertariani ha un riflesso pavloviano contro i beni pubblici e pensa che qualunque cosa sarebbe meglio se fosse privata.
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> > >
> > > infatti non ho ancora capito come faccia un ecologista conservazionista a pretendere di essere libertariano
> > >
> > >
> >
> > Sono due aspetti separati che infatti stanno insieme come acqua e olio, occorre agitare di continuo per tenerli mescolati. È da questa difficoltà che nascono incongruenze ed oscillazioni a causa delle quali l'oloturio dice che non sono libertarian.
> >
>
> facevi prima a scrivere che sei incoerente
Tu possiedi un'ideologia sociale e politica coerente, e diversa da com'è fatta la società corrente?
> > Comunque gli ambientalisti libertarian esistono. Punti di contatto possono essere che entrambe le idelogie presuppongono, quindi aspirano a, un mondo deserto, selvaggio e poco popolato. Un altro punto di contatto è la difesa dell'individuo e della comunità locale dallo stato che vuole imporre la grande opera.
> > Un punto non di contatto sarebbe la difesa dell'individuo e della comunità locale dallo stato che espropria per creare il parco nazionale, ma non ho visto molti casi di questo genere in vita mia. Nel creare i parchi nazionali lo stato più che espropriare ha vincolato. Si è fatto una cattiva reputazione a livello locale, ad esempio nel parco del Gran Paradiso, in cui il rapporto con le popolazioni locali poteva essere gestito in altro modo. Spesso la popolazione locale non capisce il vantaggio a lungo termine del parco o dell'isola pedonale, mentre capisce al volo la strada, il parcheggio e così via. Retaggio della mentalità progressista trasversale a sinistra, destra, cattolici eccetera. I principi libertari vorrebbero che si lasci comunque decidere alla popolazione, mentre i risultati a posteriori mostrano quanto sia stato meglio non lasciar decidere alla popolazione.
> >
> > Ad esempio indovina dove passa il confine del parco?
> > Anche a Chieri i negozianti si opponevano all'isola pedonale nella via principale, e oggi in un qualsiasi sabato vi passano migliaia di persone.
> >
> > Questo è un punto che dal punto di vista dei principi non ho mai risolto. Il conservazionismo mi direbbe che la popolazione locale ha ragione quando vuole conservare, torto quando vuole distruggere, ma si tratta di un'asserzione che dal punto di vista libertario è arbitraria.
> >
> > Il mio libertarismo potrebbe riassumersi in "l'individuo sopra di tutto, tranne della ragione" che come ogni principio semplice significa quello che ci si vuole vedere.
>
> il libertarismo essenzialmente è una gran boiata
È una grande idea ma dopo gli entusiasmi iniziali mi sto rendendo conto che è difficilmente praticabile su vasta scala. Infatti gli americani stessi non votano il partito libertarian per le ovvie contraddizioni col buon senso.
> funzionerebbe se il mito del buon selvaggio non fosse un mito, ma aveva ragione hobbes, unico ad aver capito quale sia la natura dell'uomo nello stato di natura
>
>
Infatti il limite del libertarismo è l'uomo, e la necessità, ammesso di riuscire a creare un buon sistema, di difenderlo e difenderti dalle teste di cazzo.
Però anche lo statalismo... mica sono soddisfatto della conservazione dell'ambiente da parte dello stato, enti parco e istituzioni varie tipo ARPA sono pieni di tecnici paraculi e stranamente gli ambientalisti rigorosi vengono tenuti alla larga. Io invece vorrei affiancare alla tutela ambientale statale l'ambientalismo dei rigorosi, possibile solo creando apposite istituzioni private - ed essenzialmente meritocratiche invece che democratiche - però gli ambientalisti che ho conosciuto non sembrano interessati a queste forme di protezione privata, che pure in USA e UK sono abbastanza normali.-
Re: È vero questo? (brevetti software)Scritto daNon Autenticatoil 2013-09-16 13:49:24.0 alle 2013-09-16 13:49:24.0Scritto da:
> > > > > > > > > > http://www.keinpfusch.net/2013/01/startup-di-qui-s...
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Chissà cosa gli risponderebbe Stallman.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > il tetesco è un coglione e questa è una delle più grandi coglionate che abbia mai scritto
> > > > > > > > >
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> > > > > > > >
> > > > > > > > Il nuovo tedesco ha l'abitudine di ragionare in base a cosa conviene a chi, e l'argomento che propone è valido: la brevettabilità del software in USA e Giappone mette l'industria europea in condizioni di inferiorità.
> > > > > > >
> > > > > > > I brevetti software sono a detrimento dell'industria del software, sono un costo per chi cerca di fare cose innovative.
> > > > > > >
> > > > > > > Non e` solo una cosa teorica, Skype, ad esempio, e` stato creato in europa perche' in USA c'e` un patent troll che ha accumulato una grande quantita` di patent sul video conferencing e fa causa a qualsiasi startup che ci si avvicini.
> > > > > >
> > > > > > I brevetti software danneggiano le startup ma avvantaggiano le aziendone già esistenti.
> > > > >
> > > > > le svantaggia meno delle startup ma le svantaggia comunque. Anche le aziende esistenti sono condannate a spendere continuamente soldi per acquisire brevetti e pagare troll. Vedi MS, Google e Apple quanti soldi hanno speso facendosi la guerra con le patent dei telefonini.
> > > > > E` comunque probabile che le chiedano lo stesso perche' gli porta benefici a breve termine.
> > > > >
> > > > > > Poi perché il tedesco vi veda l'occasione per una startup di proteggere le proprie creazioni, piuttosto che infinite pastoie perché la tua creatività si basa su quella preesistente che potrebbe essere brevettata, sicché o paghi o non procedi, bisognerebbe chiederlo a lui.
> > > > >
> > > > > Non e` difficile da capire. Il tedesco e` un libertariano (vero, non come gatto selvaggio), come tutti i libertariani ha un riflesso pavloviano contro i beni pubblici e pensa che qualunque cosa sarebbe meglio se fosse privata.
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> > > > infatti non ho ancora capito come faccia un ecologista conservazionista a pretendere di essere libertariano
> > > >
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> > >
> > > Sono due aspetti separati che infatti stanno insieme come acqua e olio, occorre agitare di continuo per tenerli mescolati. È da questa difficoltà che nascono incongruenze ed oscillazioni a causa delle quali l'oloturio dice che non sono libertarian.
> > >
> >
> > facevi prima a scrivere che sei incoerente
>
> Tu possiedi un'ideologia sociale e politica coerente, e diversa da com'è fatta la società corrente?
>
sì, basata sull'estinzione della specie umana o, alla meno peggio, sul virus di cui parla dan brown nel suo ultimo romanzo
> > > Comunque gli ambientalisti libertarian esistono. Punti di contatto possono essere che entrambe le idelogie presuppongono, quindi aspirano a, un mondo deserto, selvaggio e poco popolato. Un altro punto di contatto è la difesa dell'individuo e della comunità locale dallo stato che vuole imporre la grande opera.
> > > Un punto non di contatto sarebbe la difesa dell'individuo e della comunità locale dallo stato che espropria per creare il parco nazionale, ma non ho visto molti casi di questo genere in vita mia. Nel creare i parchi nazionali lo stato più che espropriare ha vincolato. Si è fatto una cattiva reputazione a livello locale, ad esempio nel parco del Gran Paradiso, in cui il rapporto con le popolazioni locali poteva essere gestito in altro modo. Spesso la popolazione locale non capisce il vantaggio a lungo termine del parco o dell'isola pedonale, mentre capisce al volo la strada, il parcheggio e così via. Retaggio della mentalità progressista trasversale a sinistra, destra, cattolici eccetera. I principi libertari vorrebbero che si lasci comunque decidere alla popolazione, mentre i risultati a posteriori mostrano quanto sia stato meglio non lasciar decidere alla popolazione.
> > >
> > > Ad esempio indovina dove passa il confine del parco?
> > > Anche a Chieri i negozianti si opponevano all'isola pedonale nella via principale, e oggi in un qualsiasi sabato vi passano migliaia di persone.
> > >
> > > Questo è un punto che dal punto di vista dei principi non ho mai risolto. Il conservazionismo mi direbbe che la popolazione locale ha ragione quando vuole conservare, torto quando vuole distruggere, ma si tratta di un'asserzione che dal punto di vista libertario è arbitraria.
> > >
> > > Il mio libertarismo potrebbe riassumersi in "l'individuo sopra di tutto, tranne della ragione" che come ogni principio semplice significa quello che ci si vuole vedere.
> >
> > il libertarismo essenzialmente è una gran boiata
>
> È una grande idea
solo se al mondo esistesse un unico umano: me stesso
> ma dopo gli entusiasmi iniziali mi sto rendendo conto che è difficilmente praticabile su vasta scala. Infatti > gli americani stessi non votano il partito libertarian per le ovvie contraddizioni col buon senso.
>
ma non mi dire
> > funzionerebbe se il mito del buon selvaggio non fosse un mito, ma aveva ragione hobbes, unico ad aver capito quale sia la natura dell'uomo nello stato di natura
> >
> >
>
> Infatti il limite del libertarismo è l'uomo, e la necessità, ammesso di riuscire a creare un buon sistema, di difenderlo e difenderti dalle teste di cazzo.
>
un'ideologia che funziona solo se non viene applicata non mi pare una grande ideologia
> Però anche lo statalismo... mica sono soddisfatto della conservazione dell'ambiente da parte dello stato, enti parco e istituzioni varie tipo ARPA sono pieni di tecnici paraculi e stranamente gli ambientalisti rigorosi vengono tenuti alla larga. Io invece vorrei affiancare alla tutela ambientale statale l'ambientalismo dei rigorosi, possibile solo creando apposite istituzioni private - ed essenzialmente meritocratiche invece che democratiche - però gli ambientalisti che ho conosciuto non sembrano interessati a queste forme di protezione privata, che pure in USA e UK sono abbastanza normali.
il principio comunque è quello corretto, solo che viene applicato male perchè l'italia è un letamaio e le cosiddette istituzioni sono monopolizzate da vermi che si contorcono e prosperano nella materia del suddetto letamaio
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