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    il 2013-10-31 18:24:44.0 alle 2013-10-31 18:24:44.0
    esiste una licenza
    opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo
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      il 2013-10-31 20:24:20.0 alle 2013-10-31 20:24:20.0
      Trollate totali: 12321
      Re: esiste una licenza
      Scritto da:
      > opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo

      le licenze bsd2/3/4 e mit
      Young professional woman and busy mom.
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        Non Autenticato
        il 2013-10-31 21:40:09.0 alle 2013-10-31 21:40:09.0
        Re: esiste una licenza
        Scritto da: ::1
        > Scritto da:
        > > opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo
        >
        > le licenze bsd2/3/4 e mit

        ma quelle sarebbero permissive da non necessitare nemmeno il consenso selettivo del primo sviluppatore per la trasformazione in formato proprietario ?

        penso che l'idea del software libero a tutti i costi , "software libero o morte" secondo Stallman limiti la libertà del primo sviluppatore di accettare (..magari dietro compenso..) di acconsentire di trasformare il proprio prodotto open in proprietario

        insomma non so se la bsd e mit siano proprio così ma la GPL manca di questa libertà per lo sviluppatore
        • Avatar
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          ::1
          il 2013-10-31 21:49:25.0 alle 2013-10-31 21:49:25.0
          Trollate totali: 12321
          Re: esiste una licenza
          Scritto da:
          > Scritto da: ::1
          > > Scritto da:
          > > > opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo
          > >
          > > le licenze bsd2/3/4 e mit
          >
          > ma quelle sarebbero permissive da non necessitare nemmeno il consenso selettivo del primo sviluppatore per la trasformazione in formato proprietario ?
          >
          > penso che l'idea del software libero a tutti i costi , "software libero o morte" secondo Stallman limiti la libertà del primo sviluppatore di accettare (..magari dietro compenso..) di acconsentire di trasformare il proprio prodotto open in proprietario
          >
          > insomma non so se la bsd e mit siano proprio così ma la GPL manca di questa libertà per lo sviluppatore

          basta leggerle per capirlo
          Young professional woman and busy mom.
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2013-10-31 21:57:32.0 alle 2013-10-31 21:57:32.0
            Re: esiste una licenza
            Scritto da: ::1
            > Scritto da:
            > > Scritto da: ::1
            > > > Scritto da:
            > > > > opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo
            > > >
            > > > le licenze bsd2/3/4 e mit
            > >
            > > ma quelle sarebbero permissive da non necessitare nemmeno il consenso selettivo del primo sviluppatore per la trasformazione in formato proprietario ?
            > >
            > > penso che l'idea del software libero a tutti i costi , "software libero o morte" secondo Stallman limiti la libertà del primo sviluppatore di accettare (..magari dietro compenso..) di acconsentire di trasformare il proprio prodotto open in proprietario
            > >
            > > insomma non so se la bsd e mit siano proprio così ma la GPL manca di questa libertà per lo sviluppatore
            >
            > basta leggerle per capirlo

            letto no mi pare che richieda solo la citazione della fonte originaria ma non parla di consenso selettivo a una trasformazione proprietaria

            non esistono licenze simili allora? ne posso creare una io?

            ad esempio

            Basti pensare, a titolo di esempio, che se il sistema operativo BSD fosse stato rilasciato sotto licenza GPL invece che BSD, la Apple inc. non avrebbe mai potuto incorporare il sistema operativo Darwin (derivato da BSD) all'interno del suo Os X, di cui costituisce il cuore

            con la licenza BSD i primi sviluppatori non hanno ottenuto nulla dal secondo sviluppo
            se avessero usato la GPL come dice nessuno avrebbe tratto profitto ma la Apple probabilmente non l'avrebbe nemmeno sviluppata
            ora che tutti usano la GPL chissà magari molte opere che sarebbero state create con la spinta del profitto proprietario non sono mai nate

            con una licenza come dico io
            i primi sviluppatori avrebbero tratto profitto per dare il loro consenso e la creattività proprietaria non sarebbe stata castrata senza precludere che la catena del software libero si estinguesse del tutto
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2013-10-31 22:15:34.0 alle 2013-10-31 22:15:34.0
              Re: esiste una licenza
              Scritto da:
              > Scritto da: ::1
              > > Scritto da:
              > > > Scritto da: ::1
              > > > > Scritto da:
              > > > > > opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo
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              > > > > le licenze bsd2/3/4 e mit
              > > >
              > > > ma quelle sarebbero permissive da non necessitare nemmeno il consenso selettivo del primo sviluppatore per la trasformazione in formato proprietario ?
              > > >
              > > > penso che l'idea del software libero a tutti i costi , "software libero o morte" secondo Stallman limiti la libertà del primo sviluppatore di accettare (..magari dietro compenso..) di acconsentire di trasformare il proprio prodotto open in proprietario
              > > >
              > > > insomma non so se la bsd e mit siano proprio così ma la GPL manca di questa libertà per lo sviluppatore
              > >
              > > basta leggerle per capirlo
              >
              > letto no mi pare che richieda solo la citazione della fonte originaria ma non parla di consenso selettivo a una trasformazione proprietaria
              >
              > non esistono licenze simili allora? ne posso creare una io?
              >
              > ad esempio
              >
              > Basti pensare, a titolo di esempio, che se il sistema operativo BSD fosse stato rilasciato sotto licenza GPL invece che BSD, la Apple inc. non avrebbe mai potuto incorporare il sistema operativo Darwin (derivato da BSD) all'interno del suo Os X, di cui costituisce il cuore
              >
              > con la licenza BSD i primi sviluppatori non hanno ottenuto nulla dal secondo sviluppo
              > se avessero usato la GPL come dice nessuno avrebbe tratto profitto ma la Apple probabilmente non l'avrebbe nemmeno sviluppata
              > ora che tutti usano la GPL chissà magari molte opere che sarebbero state create con la spinta del profitto proprietario non sono mai nate
              >
              > con una licenza come dico io
              > i primi sviluppatori avrebbero tratto profitto per dare il loro consenso e la creattività proprietaria non sarebbe stata castrata senza includere che la catena del software libero si estinguesse del tutto
              >

              includere ha più senso
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2013-11-01 20:38:59.0 alle 2013-11-01 20:38:59.0
                Re: esiste una licenza
                Scritto da:
                > Scritto da:
                > > Scritto da: ::1
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                > > > > Scritto da: ::1
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                > > > > > > opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo
                > > > > >
                > > > > > le licenze bsd2/3/4 e mit
                > > > >
                > > > > ma quelle sarebbero permissive da non necessitare nemmeno il consenso selettivo del primo sviluppatore per la trasformazione in formato proprietario ?
                > > > >
                > > > > penso che l'idea del software libero a tutti i costi , "software libero o morte" secondo Stallman limiti la libertà del primo sviluppatore di accettare (..magari dietro compenso..) di acconsentire di trasformare il proprio prodotto open in proprietario
                > > > >
                > > > > insomma non so se la bsd e mit siano proprio così ma la GPL manca di questa libertà per lo sviluppatore
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                > > > basta leggerle per capirlo
                > >
                > > letto no mi pare che richieda solo la citazione della fonte originaria ma non parla di consenso selettivo a una trasformazione proprietaria
                > >
                > > non esistono licenze simili allora? ne posso creare una io?
                > >
                > > ad esempio
                > >
                > > Basti pensare, a titolo di esempio, che se il sistema operativo BSD fosse stato rilasciato sotto licenza GPL invece che BSD, la Apple inc. non avrebbe mai potuto incorporare il sistema operativo Darwin (derivato da BSD) all'interno del suo Os X, di cui costituisce il cuore
                > >
                > > con la licenza BSD i primi sviluppatori non hanno ottenuto nulla dal secondo sviluppo
                > > se avessero usato la GPL come dice nessuno avrebbe tratto profitto ma la Apple probabilmente non l'avrebbe nemmeno sviluppata
                > > ora che tutti usano la GPL chissà magari molte opere che sarebbero state create con la spinta del profitto proprietario non sono mai nate
                > >
                > > con una licenza come dico io
                > > i primi sviluppatori avrebbero tratto profitto per dare il loro consenso e la creattività proprietaria non sarebbe stata castrata senza includere che la catena del software libero si estinguesse del tutto
                > >
                >
                > includere ha più senso

                volendo come si creerebbe una nuova licenza simile? c'è bisogno di autorevolezza immagino

                come un Università famosa

                ma dal punto di vista legale? Creative Commons sono nati da un'idea di un privato, poi le legislazioni degli Stati accettano libere forme di contrattazione?
                • Avatar
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                  Scritto da
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                  il 2013-11-01 20:52:07.0 alle 2013-11-01 20:52:07.0
                  Trollate totali: 12321
                  Re: esiste una licenza
                  Scritto da:
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da:
                  > > > Scritto da: ::1
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                  > > > > > > Scritto da:
                  > > > > > > > opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo
                  > > > > > >
                  > > > > > > le licenze bsd2/3/4 e mit
                  > > > > >
                  > > > > > ma quelle sarebbero permissive da non necessitare nemmeno il consenso selettivo del primo sviluppatore per la trasformazione in formato proprietario ?
                  > > > > >
                  > > > > > penso che l'idea del software libero a tutti i costi , "software libero o morte" secondo Stallman limiti la libertà del primo sviluppatore di accettare (..magari dietro compenso..) di acconsentire di trasformare il proprio prodotto open in proprietario
                  > > > > >
                  > > > > > insomma non so se la bsd e mit siano proprio così ma la GPL manca di questa libertà per lo sviluppatore
                  > > > >
                  > > > > basta leggerle per capirlo
                  > > >
                  > > > letto no mi pare che richieda solo la citazione della fonte originaria ma non parla di consenso selettivo a una trasformazione proprietaria
                  > > >
                  > > > non esistono licenze simili allora? ne posso creare una io?
                  > > >
                  > > > ad esempio
                  > > >
                  > > > Basti pensare, a titolo di esempio, che se il sistema operativo BSD fosse stato rilasciato sotto licenza GPL invece che BSD, la Apple inc. non avrebbe mai potuto incorporare il sistema operativo Darwin (derivato da BSD) all'interno del suo Os X, di cui costituisce il cuore
                  > > >
                  > > > con la licenza BSD i primi sviluppatori non hanno ottenuto nulla dal secondo sviluppo
                  > > > se avessero usato la GPL come dice nessuno avrebbe tratto profitto ma la Apple probabilmente non l'avrebbe nemmeno sviluppata
                  > > > ora che tutti usano la GPL chissà magari molte opere che sarebbero state create con la spinta del profitto proprietario non sono mai nate
                  > > >
                  > > > con una licenza come dico io
                  > > > i primi sviluppatori avrebbero tratto profitto per dare il loro consenso e la creattività proprietaria non sarebbe stata castrata senza includere che la catena del software libero si estinguesse del tutto
                  > > >
                  > >
                  > > includere ha più senso
                  >
                  > volendo come si creerebbe una nuova licenza simile? c'è bisogno di autorevolezza immagino
                  >
                  > come un Università famosa
                  >
                  > ma dal punto di vista legale? Creative Commons sono nati da un'idea di un privato, poi le legislazioni degli Stati accettano libere forme di contrattazione?
                  >

                  Mah, sembra che tu voglia un copyright completo e contrattare gli usi derivati. Ti conviene rilasciare un binario come freeware e indicare che i sorgenti sono disponibili su contrattazione.
                  Young professional woman and busy mom.
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                    Non Autenticato
                    il 2013-11-01 21:54:35.0 alle 2013-11-01 21:54:35.0
                    Re: esiste una licenza
                    Scritto da: ::1
                    > Scritto da:
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                    > > > > > > > > opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > le licenze bsd2/3/4 e mit
                    > > > > > >
                    > > > > > > ma quelle sarebbero permissive da non necessitare nemmeno il consenso selettivo del primo sviluppatore per la trasformazione in formato proprietario ?
                    > > > > > >
                    > > > > > > penso che l'idea del software libero a tutti i costi , "software libero o morte" secondo Stallman limiti la libertà del primo sviluppatore di accettare (..magari dietro compenso..) di acconsentire di trasformare il proprio prodotto open in proprietario
                    > > > > > >
                    > > > > > > insomma non so se la bsd e mit siano proprio così ma la GPL manca di questa libertà per lo sviluppatore
                    > > > > >
                    > > > > > basta leggerle per capirlo
                    > > > >
                    > > > > letto no mi pare che richieda solo la citazione della fonte originaria ma non parla di consenso selettivo a una trasformazione proprietaria
                    > > > >
                    > > > > non esistono licenze simili allora? ne posso creare una io?
                    > > > >
                    > > > > ad esempio
                    > > > >
                    > > > > Basti pensare, a titolo di esempio, che se il sistema operativo BSD fosse stato rilasciato sotto licenza GPL invece che BSD, la Apple inc. non avrebbe mai potuto incorporare il sistema operativo Darwin (derivato da BSD) all'interno del suo Os X, di cui costituisce il cuore
                    > > > >
                    > > > > con la licenza BSD i primi sviluppatori non hanno ottenuto nulla dal secondo sviluppo
                    > > > > se avessero usato la GPL come dice nessuno avrebbe tratto profitto ma la Apple probabilmente non l'avrebbe nemmeno sviluppata
                    > > > > ora che tutti usano la GPL chissà magari molte opere che sarebbero state create con la spinta del profitto proprietario non sono mai nate
                    > > > >
                    > > > > con una licenza come dico io
                    > > > > i primi sviluppatori avrebbero tratto profitto per dare il loro consenso e la creattività proprietaria non sarebbe stata castrata senza includere che la catena del software libero si estinguesse del tutto
                    > > > >
                    > > >
                    > > > includere ha più senso
                    > >
                    > > volendo come si creerebbe una nuova licenza simile? c'è bisogno di autorevolezza immagino
                    > >
                    > > come un Università famosa
                    > >
                    > > ma dal punto di vista legale? Creative Commons sono nati da un'idea di un privato, poi le legislazioni degli Stati accettano libere forme di contrattazione?
                    > >
                    >
                    > Mah, sembra che tu voglia un copyright completo e contrattare gli usi derivati. Ti conviene rilasciare un binario come freeware e indicare che i sorgenti sono disponibili su contrattazione.

                    si potrebbe distribuire cmq il sorgente ma impedirne l'uso pubblico senza un accordo
                    rimarrebbe intanto la libertà di studiarlo e progettarci qualcosa sopra per vedere se sia fattibile realizzarci qualcosa per poi contrattare
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                      Non Autenticato
                      il 2013-11-01 21:56:39.0 alle 2013-11-01 21:56:39.0
                      Re: esiste una licenza
                      Scritto da:
                      > Scritto da: ::1
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                      > > > > > > > > > opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > le licenze bsd2/3/4 e mit
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > ma quelle sarebbero permissive da non necessitare nemmeno il consenso selettivo del primo sviluppatore per la trasformazione in formato proprietario ?
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > penso che l'idea del software libero a tutti i costi , "software libero o morte" secondo Stallman limiti la libertà del primo sviluppatore di accettare (..magari dietro compenso..) di acconsentire di trasformare il proprio prodotto open in proprietario
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > insomma non so se la bsd e mit siano proprio così ma la GPL manca di questa libertà per lo sviluppatore
                      > > > > > >
                      > > > > > > basta leggerle per capirlo
                      > > > > >
                      > > > > > letto no mi pare che richieda solo la citazione della fonte originaria ma non parla di consenso selettivo a una trasformazione proprietaria
                      > > > > >
                      > > > > > non esistono licenze simili allora? ne posso creare una io?
                      > > > > >
                      > > > > > ad esempio
                      > > > > >
                      > > > > > Basti pensare, a titolo di esempio, che se il sistema operativo BSD fosse stato rilasciato sotto licenza GPL invece che BSD, la Apple inc. non avrebbe mai potuto incorporare il sistema operativo Darwin (derivato da BSD) all'interno del suo Os X, di cui costituisce il cuore
                      > > > > >
                      > > > > > con la licenza BSD i primi sviluppatori non hanno ottenuto nulla dal secondo sviluppo
                      > > > > > se avessero usato la GPL come dice nessuno avrebbe tratto profitto ma la Apple probabilmente non l'avrebbe nemmeno sviluppata
                      > > > > > ora che tutti usano la GPL chissà magari molte opere che sarebbero state create con la spinta del profitto proprietario non sono mai nate
                      > > > > >
                      > > > > > con una licenza come dico io
                      > > > > > i primi sviluppatori avrebbero tratto profitto per dare il loro consenso e la creattività proprietaria non sarebbe stata castrata senza includere che la catena del software libero si estinguesse del tutto
                      > > > > >
                      > > > >
                      > > > > includere ha più senso
                      > > >
                      > > > volendo come si creerebbe una nuova licenza simile? c'è bisogno di autorevolezza immagino
                      > > >
                      > > > come un Università famosa
                      > > >
                      > > > ma dal punto di vista legale? Creative Commons sono nati da un'idea di un privato, poi le legislazioni degli Stati accettano libere forme di contrattazione?
                      > > >
                      > >
                      > > Mah, sembra che tu voglia un copyright completo e contrattare gli usi derivati. Ti conviene rilasciare un binario come freeware e indicare che i sorgenti sono disponibili su contrattazione.
                      >
                      > si potrebbe distribuire cmq il sorgente ma impedirne l'uso pubblico senza un accordo
                      > rimarrebbe intanto la libertà di studiarlo e progettarci qualcosa sopra per vedere se sia fattibile realizzarci qualcosa per poi contrattare

                      già se rilascia i sorgenti come freeware poi ha tutele lo sviluppatore? non ne sono sicuro

                      secondo me manca una licenza come dico io
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                        Non Autenticato
                        il 2013-11-01 23:39:52.0 alle 2013-11-01 23:39:52.0
                        Re: esiste una licenza
                        Scritto da:
                        > Scritto da:
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                        > > > > > > > > > > opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo
                        > > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > le licenze bsd2/3/4 e mit
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > > > ma quelle sarebbero permissive da non necessitare nemmeno il consenso selettivo del primo sviluppatore per la trasformazione in formato proprietario ?
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > > > penso che l'idea del software libero a tutti i costi , "software libero o morte" secondo Stallman limiti la libertà del primo sviluppatore di accettare (..magari dietro compenso..) di acconsentire di trasformare il proprio prodotto open in proprietario
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > > > insomma non so se la bsd e mit siano proprio così ma la GPL manca di questa libertà per lo sviluppatore
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > basta leggerle per capirlo
                        > > > > > >
                        > > > > > > letto no mi pare che richieda solo la citazione della fonte originaria ma non parla di consenso selettivo a una trasformazione proprietaria
                        > > > > > >
                        > > > > > > non esistono licenze simili allora? ne posso creare una io?
                        > > > > > >
                        > > > > > > ad esempio
                        > > > > > >
                        > > > > > > Basti pensare, a titolo di esempio, che se il sistema operativo BSD fosse stato rilasciato sotto licenza GPL invece che BSD, la Apple inc. non avrebbe mai potuto incorporare il sistema operativo Darwin (derivato da BSD) all'interno del suo Os X, di cui costituisce il cuore
                        > > > > > >
                        > > > > > > con la licenza BSD i primi sviluppatori non hanno ottenuto nulla dal secondo sviluppo
                        > > > > > > se avessero usato la GPL come dice nessuno avrebbe tratto profitto ma la Apple probabilmente non l'avrebbe nemmeno sviluppata
                        > > > > > > ora che tutti usano la GPL chissà magari molte opere che sarebbero state create con la spinta del profitto proprietario non sono mai nate
                        > > > > > >
                        > > > > > > con una licenza come dico io
                        > > > > > > i primi sviluppatori avrebbero tratto profitto per dare il loro consenso e la creattività proprietaria non sarebbe stata castrata senza includere che la catena del software libero si estinguesse del tutto
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                        > > > > > includere ha più senso
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                        > > > > volendo come si creerebbe una nuova licenza simile? c'è bisogno di autorevolezza immagino
                        > > > >
                        > > > > come un Università famosa
                        > > > >
                        > > > > ma dal punto di vista legale? Creative Commons sono nati da un'idea di un privato, poi le legislazioni degli Stati accettano libere forme di contrattazione?
                        > > > >
                        > > >
                        > > > Mah, sembra che tu voglia un copyright completo e contrattare gli usi derivati. Ti conviene rilasciare un binario come freeware e indicare che i sorgenti sono disponibili su contrattazione.
                        > >
                        > > si potrebbe distribuire cmq il sorgente ma impedirne l'uso pubblico senza un accordo
                        > > rimarrebbe intanto la libertà di studiarlo e progettarci qualcosa sopra per vedere se sia fattibile realizzarci qualcosa per poi contrattare
                        >
                        > già se rilascia i sorgenti come freeware poi ha tutele lo sviluppatore? non ne sono sicuro
                        >
                        > secondo me manca una licenza come dico io

                        la mia licenza si potrebbe chiamare Freeware Selective License (FreewareSel)

                        offre un software free (nel prezzo)
                        rilascia il codice
                        e ne da libertà di studiarlo modificarlo e usarlo solo a fini privati
                        libertà per modificarlo e distribuirlo nella stessa licenza
                        e la possibilità di modificarlo e distribuirlo in forma proprietaria solo sotto accordo selettivo senza necessità di fornire il sorgente

                        questo differisce dalla LGPL che obbliga a rilasciare il codice dell'eventuale proprietario susseguente e ne limita la libertà di conversione proprietaria (assoluta nel LGPL) a una libertò relativa sotto accordo

                        vi piace? sempre meglio della BSD e Mit troppo lasche e della masochistica GPL o LGPL
                        • Avatar
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                          Non Autenticato
                          il 2013-11-01 23:40:37.0 alle 2013-11-01 23:40:37.0
                          Re: esiste una licenza
                          Scritto da:
                          > Scritto da:
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                          > > > > > > > > > > > opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo
                          > > > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > > le licenze bsd2/3/4 e mit
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                          > > > > > > > > > ma quelle sarebbero permissive da non necessitare nemmeno il consenso selettivo del primo sviluppatore per la trasformazione in formato proprietario ?
                          > > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > penso che l'idea del software libero a tutti i costi , "software libero o morte" secondo Stallman limiti la libertà del primo sviluppatore di accettare (..magari dietro compenso..) di acconsentire di trasformare il proprio prodotto open in proprietario
                          > > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > insomma non so se la bsd e mit siano proprio così ma la GPL manca di questa libertà per lo sviluppatore
                          > > > > > > > >
                          > > > > > > > > basta leggerle per capirlo
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                          > > > > > > > letto no mi pare che richieda solo la citazione della fonte originaria ma non parla di consenso selettivo a una trasformazione proprietaria
                          > > > > > > >
                          > > > > > > > non esistono licenze simili allora? ne posso creare una io?
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                          > > > > > > > ad esempio
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                          > > > > > > > Basti pensare, a titolo di esempio, che se il sistema operativo BSD fosse stato rilasciato sotto licenza GPL invece che BSD, la Apple inc. non avrebbe mai potuto incorporare il sistema operativo Darwin (derivato da BSD) all'interno del suo Os X, di cui costituisce il cuore
                          > > > > > > >
                          > > > > > > > con la licenza BSD i primi sviluppatori non hanno ottenuto nulla dal secondo sviluppo
                          > > > > > > > se avessero usato la GPL come dice nessuno avrebbe tratto profitto ma la Apple probabilmente non l'avrebbe nemmeno sviluppata
                          > > > > > > > ora che tutti usano la GPL chissà magari molte opere che sarebbero state create con la spinta del profitto proprietario non sono mai nate
                          > > > > > > >
                          > > > > > > > con una licenza come dico io
                          > > > > > > > i primi sviluppatori avrebbero tratto profitto per dare il loro consenso e la creattività proprietaria non sarebbe stata castrata senza includere che la catena del software libero si estinguesse del tutto
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                          > > > > > > includere ha più senso
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                          > > > > > volendo come si creerebbe una nuova licenza simile? c'è bisogno di autorevolezza immagino
                          > > > > >
                          > > > > > come un Università famosa
                          > > > > >
                          > > > > > ma dal punto di vista legale? Creative Commons sono nati da un'idea di un privato, poi le legislazioni degli Stati accettano libere forme di contrattazione?
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                          > > > > Mah, sembra che tu voglia un copyright completo e contrattare gli usi derivati. Ti conviene rilasciare un binario come freeware e indicare che i sorgenti sono disponibili su contrattazione.
                          > > >
                          > > > si potrebbe distribuire cmq il sorgente ma impedirne l'uso pubblico senza un accordo
                          > > > rimarrebbe intanto la libertà di studiarlo e progettarci qualcosa sopra per vedere se sia fattibile realizzarci qualcosa per poi contrattare
                          > >
                          > > già se rilascia i sorgenti come freeware poi ha tutele lo sviluppatore? non ne sono sicuro
                          > >
                          > > secondo me manca una licenza come dico io
                          >
                          > la mia licenza si potrebbe chiamare Freeware Selective License (FreewareSel)
                          >
                          > offre un software free (nel prezzo)
                          > rilascia il codice
                          > e ne da libertà di studiarlo modificarlo e usarlo solo a fini privati
                          > libertà per modificarlo e distribuirlo nella stessa licenza
                          > e la possibilità di modificarlo e distribuirlo in forma proprietaria solo sotto accordo selettivo senza necessità di fornire il sorgente
                          >
                          > questo differisce dalla LGPL che obbliga a rilasciare il codice dell'eventuale proprietario susseguente e ne limita la libertà di conversione proprietaria (assoluta nel LGPL) a una libertò relativa sotto accordo
                          >
                          > vi piace? sempre meglio della BSD e Mit troppo lasche e delle masochistica GPL o LGPL
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                          Non Autenticato
                          il 2013-11-01 23:46:09.0 alle 2013-11-01 23:46:09.0
                          Re: esiste una licenza
                          Scritto da:
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                          > > > > > > > > > > > opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo
                          > > > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > > le licenze bsd2/3/4 e mit
                          > > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > ma quelle sarebbero permissive da non necessitare nemmeno il consenso selettivo del primo sviluppatore per la trasformazione in formato proprietario ?
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                          > > > > > > > > > penso che l'idea del software libero a tutti i costi , "software libero o morte" secondo Stallman limiti la libertà del primo sviluppatore di accettare (..magari dietro compenso..) di acconsentire di trasformare il proprio prodotto open in proprietario
                          > > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > insomma non so se la bsd e mit siano proprio così ma la GPL manca di questa libertà per lo sviluppatore
                          > > > > > > > >
                          > > > > > > > > basta leggerle per capirlo
                          > > > > > > >
                          > > > > > > > letto no mi pare che richieda solo la citazione della fonte originaria ma non parla di consenso selettivo a una trasformazione proprietaria
                          > > > > > > >
                          > > > > > > > non esistono licenze simili allora? ne posso creare una io?
                          > > > > > > >
                          > > > > > > > ad esempio
                          > > > > > > >
                          > > > > > > > Basti pensare, a titolo di esempio, che se il sistema operativo BSD fosse stato rilasciato sotto licenza GPL invece che BSD, la Apple inc. non avrebbe mai potuto incorporare il sistema operativo Darwin (derivato da BSD) all'interno del suo Os X, di cui costituisce il cuore
                          > > > > > > >
                          > > > > > > > con la licenza BSD i primi sviluppatori non hanno ottenuto nulla dal secondo sviluppo
                          > > > > > > > se avessero usato la GPL come dice nessuno avrebbe tratto profitto ma la Apple probabilmente non l'avrebbe nemmeno sviluppata
                          > > > > > > > ora che tutti usano la GPL chissà magari molte opere che sarebbero state create con la spinta del profitto proprietario non sono mai nate
                          > > > > > > >
                          > > > > > > > con una licenza come dico io
                          > > > > > > > i primi sviluppatori avrebbero tratto profitto per dare il loro consenso e la creattività proprietaria non sarebbe stata castrata senza includere che la catena del software libero si estinguesse del tutto
                          > > > > > > >
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                          > > > > > > includere ha più senso
                          > > > > >
                          > > > > > volendo come si creerebbe una nuova licenza simile? c'è bisogno di autorevolezza immagino
                          > > > > >
                          > > > > > come un Università famosa
                          > > > > >
                          > > > > > ma dal punto di vista legale? Creative Commons sono nati da un'idea di un privato, poi le legislazioni degli Stati accettano libere forme di contrattazione?
                          > > > > >
                          > > > >
                          > > > > Mah, sembra che tu voglia un copyright completo e contrattare gli usi derivati. Ti conviene rilasciare un binario come freeware e indicare che i sorgenti sono disponibili su contrattazione.
                          > > >
                          > > > si potrebbe distribuire cmq il sorgente ma impedirne l'uso pubblico senza un accordo
                          > > > rimarrebbe intanto la libertà di studiarlo e progettarci qualcosa sopra per vedere se sia fattibile realizzarci qualcosa per poi contrattare
                          > >
                          > > già se rilascia i sorgenti come freeware poi ha tutele lo sviluppatore? non ne sono sicuro
                          > >
                          > > secondo me manca una licenza come dico io
                          >
                          > la mia licenza si potrebbe chiamare Freeware Selective License (FreewareSel)
                          >
                          > offre un software free (nel prezzo)
                          > rilascia il codice
                          > e ne da libertà di studiarlo modificarlo e usarlo solo a fini privati
                          > libertà per modificarlo e distribuirlo nella stessa licenza
                          > e la possibilità di modificarlo e distribuirlo in forma proprietaria solo sotto accordo selettivo senza necessità di fornire il sorgente
                          >
                          > questo differisce dalla LGPL che obbliga a rilasciare il codice dell'eventuale proprietario susseguente e ne limita la libertà di conversione proprietaria (assoluta nel LGPL) a una libertò relativa sotto accordo
                          >
                          > vi piace? sempre meglio della BSD e Mit troppo lasche e della masochistica GPL o LGPL

                          se la proponessi a Stallman come minimo mi manderebbe una fatwa :/
                          perchè nessuno sceglierebbe più la GPL, nemmeno le community più ampie e aperte
                          • Avatar
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                            Non Autenticato
                            il 2013-11-01 23:57:27.0 alle 2013-11-01 23:57:27.0
                            Re: esiste una licenza
                            Scritto da:
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                            > > > > > > > > > > > > opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo
                            > > > > > > > > > > >
                            > > > > > > > > > > > le licenze bsd2/3/4 e mit
                            > > > > > > > > > >
                            > > > > > > > > > > ma quelle sarebbero permissive da non necessitare nemmeno il consenso selettivo del primo sviluppatore per la trasformazione in formato proprietario ?
                            > > > > > > > > > >
                            > > > > > > > > > > penso che l'idea del software libero a tutti i costi , "software libero o morte" secondo Stallman limiti la libertà del primo sviluppatore di accettare (..magari dietro compenso..) di acconsentire di trasformare il proprio prodotto open in proprietario
                            > > > > > > > > > >
                            > > > > > > > > > > insomma non so se la bsd e mit siano proprio così ma la GPL manca di questa libertà per lo sviluppatore
                            > > > > > > > > >
                            > > > > > > > > > basta leggerle per capirlo
                            > > > > > > > >
                            > > > > > > > > letto no mi pare che richieda solo la citazione della fonte originaria ma non parla di consenso selettivo a una trasformazione proprietaria
                            > > > > > > > >
                            > > > > > > > > non esistono licenze simili allora? ne posso creare una io?
                            > > > > > > > >
                            > > > > > > > > ad esempio
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                            > > > > > > > > Basti pensare, a titolo di esempio, che se il sistema operativo BSD fosse stato rilasciato sotto licenza GPL invece che BSD, la Apple inc. non avrebbe mai potuto incorporare il sistema operativo Darwin (derivato da BSD) all'interno del suo Os X, di cui costituisce il cuore
                            > > > > > > > >
                            > > > > > > > > con la licenza BSD i primi sviluppatori non hanno ottenuto nulla dal secondo sviluppo
                            > > > > > > > > se avessero usato la GPL come dice nessuno avrebbe tratto profitto ma la Apple probabilmente non l'avrebbe nemmeno sviluppata
                            > > > > > > > > ora che tutti usano la GPL chissà magari molte opere che sarebbero state create con la spinta del profitto proprietario non sono mai nate
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                            > > > > > > > > con una licenza come dico io
                            > > > > > > > > i primi sviluppatori avrebbero tratto profitto per dare il loro consenso e la creattività proprietaria non sarebbe stata castrata senza includere che la catena del software libero si estinguesse del tutto
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                            > > > > > > > includere ha più senso
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                            > > > > > > volendo come si creerebbe una nuova licenza simile? c'è bisogno di autorevolezza immagino
                            > > > > > >
                            > > > > > > come un Università famosa
                            > > > > > >
                            > > > > > > ma dal punto di vista legale? Creative Commons sono nati da un'idea di un privato, poi le legislazioni degli Stati accettano libere forme di contrattazione?
                            > > > > > >
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                            > > > > > Mah, sembra che tu voglia un copyright completo e contrattare gli usi derivati. Ti conviene rilasciare un binario come freeware e indicare che i sorgenti sono disponibili su contrattazione.
                            > > > >
                            > > > > si potrebbe distribuire cmq il sorgente ma impedirne l'uso pubblico senza un accordo
                            > > > > rimarrebbe intanto la libertà di studiarlo e progettarci qualcosa sopra per vedere se sia fattibile realizzarci qualcosa per poi contrattare
                            > > >
                            > > > già se rilascia i sorgenti come freeware poi ha tutele lo sviluppatore? non ne sono sicuro
                            > > >
                            > > > secondo me manca una licenza come dico io
                            > >
                            > > la mia licenza si potrebbe chiamare Freeware Selective License (FreewareSel)
                            > >
                            > > offre un software free (nel prezzo)
                            > > rilascia il codice
                            > > e ne da libertà di studiarlo modificarlo e usarlo solo a fini privati
                            > > libertà per modificarlo e distribuirlo nella stessa licenza
                            > > e la possibilità di modificarlo e distribuirlo in forma proprietaria solo sotto accordo selettivo senza necessità di fornire il sorgente
                            > >
                            > > questo differisce dalla LGPL che obbliga a rilasciare il codice dell'eventuale proprietario susseguente e ne limita la libertà di conversione proprietaria (assoluta nel LGPL) a una libertò relativa sotto accordo
                            > >
                            > > vi piace? sempre meglio della BSD e Mit troppo lasche e della masochistica GPL o LGPL
                            >
                            > se la proponessi a Stallman come minimo mi manderebbe una fatwa :/
                            > perchè nessuno sceglierebbe più la GPL, nemmeno le community più ampie e aperte

                            Non è vero, esiste una comunità per cui che il software sia FREE è una ragione di vita.
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                              Scritto da
                              Non Autenticato
                              il 2013-11-02 00:00:47.0 alle 2013-11-02 00:00:47.0
                              Re: esiste una licenza
                              Scritto da:
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                              > > > > > > > > > > > ma quelle sarebbero permissive da non necessitare nemmeno il consenso selettivo del primo sviluppatore per la trasformazione in formato proprietario ?
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                              > > > > > > > > > > > penso che l'idea del software libero a tutti i costi , "software libero o morte" secondo Stallman limiti la libertà del primo sviluppatore di accettare (..magari dietro compenso..) di acconsentire di trasformare il proprio prodotto open in proprietario
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                              > > > > > > > > > > > insomma non so se la bsd e mit siano proprio così ma la GPL manca di questa libertà per lo sviluppatore
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                              > > > > > > > > > > basta leggerle per capirlo
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                              > > > > > > > > > letto no mi pare che richieda solo la citazione della fonte originaria ma non parla di consenso selettivo a una trasformazione proprietaria
                              > > > > > > > > >
                              > > > > > > > > > non esistono licenze simili allora? ne posso creare una io?
                              > > > > > > > > >
                              > > > > > > > > > ad esempio
                              > > > > > > > > >
                              > > > > > > > > > Basti pensare, a titolo di esempio, che se il sistema operativo BSD fosse stato rilasciato sotto licenza GPL invece che BSD, la Apple inc. non avrebbe mai potuto incorporare il sistema operativo Darwin (derivato da BSD) all'interno del suo Os X, di cui costituisce il cuore
                              > > > > > > > > >
                              > > > > > > > > > con la licenza BSD i primi sviluppatori non hanno ottenuto nulla dal secondo sviluppo
                              > > > > > > > > > se avessero usato la GPL come dice nessuno avrebbe tratto profitto ma la Apple probabilmente non l'avrebbe nemmeno sviluppata
                              > > > > > > > > > ora che tutti usano la GPL chissà magari molte opere che sarebbero state create con la spinta del profitto proprietario non sono mai nate
                              > > > > > > > > >
                              > > > > > > > > > con una licenza come dico io
                              > > > > > > > > > i primi sviluppatori avrebbero tratto profitto per dare il loro consenso e la creattività proprietaria non sarebbe stata castrata senza includere che la catena del software libero si estinguesse del tutto
                              > > > > > > > > >
                              > > > > > > > >
                              > > > > > > > > includere ha più senso
                              > > > > > > >
                              > > > > > > > volendo come si creerebbe una nuova licenza simile? c'è bisogno di autorevolezza immagino
                              > > > > > > >
                              > > > > > > > come un Università famosa
                              > > > > > > >
                              > > > > > > > ma dal punto di vista legale? Creative Commons sono nati da un'idea di un privato, poi le legislazioni degli Stati accettano libere forme di contrattazione?
                              > > > > > > >
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                              > > > > > > Mah, sembra che tu voglia un copyright completo e contrattare gli usi derivati. Ti conviene rilasciare un binario come freeware e indicare che i sorgenti sono disponibili su contrattazione.
                              > > > > >
                              > > > > > si potrebbe distribuire cmq il sorgente ma impedirne l'uso pubblico senza un accordo
                              > > > > > rimarrebbe intanto la libertà di studiarlo e progettarci qualcosa sopra per vedere se sia fattibile realizzarci qualcosa per poi contrattare
                              > > > >
                              > > > > già se rilascia i sorgenti come freeware poi ha tutele lo sviluppatore? non ne sono sicuro
                              > > > >
                              > > > > secondo me manca una licenza come dico io
                              > > >
                              > > > la mia licenza si potrebbe chiamare Freeware Selective License (FreewareSel)
                              > > >
                              > > > offre un software free (nel prezzo)
                              > > > rilascia il codice
                              > > > e ne da libertà di studiarlo modificarlo e usarlo solo a fini privati
                              > > > libertà per modificarlo e distribuirlo nella stessa licenza
                              > > > e la possibilità di modificarlo e distribuirlo in forma proprietaria solo sotto accordo selettivo senza necessità di fornire il sorgente
                              > > >
                              > > > questo differisce dalla LGPL che obbliga a rilasciare il codice dell'eventuale proprietario susseguente e ne limita la libertà di conversione proprietaria (assoluta nel LGPL) a una libertò relativa sotto accordo
                              > > >
                              > > > vi piace? sempre meglio della BSD e Mit troppo lasche e della masochistica GPL o LGPL
                              > >
                              > > se la proponessi a Stallman come minimo mi manderebbe una fatwa :/
                              > > perchè nessuno sceglierebbe più la GPL, nemmeno le community più ampie e aperte
                              >
                              > Non è vero, esiste una comunità per cui che il software sia FREE è una ragione di vita.

                              la mia licenza darebbe la libertà di studiarlo usarlo e modificarlo a fini privati
                              ma ne limiterebbe la libertà di studiarlo nell'avvenire delle sue modificazioni e che la catena del software libero di essere modificato sia infinita
                              darebbe in più una libertà allo sviluppatore di gestirne la trasformazione in proprietario e libererebbe la creattività (vedi il caso dei plugin)
                              • Avatar
                                ☺
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                                il 2013-11-02 00:05:02.0 alle 2013-11-02 00:05:02.0
                                Trollate totali: 12321
                                Re: esiste una licenza
                                Scritto da:
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                                > > > > > > > > > > > > > > opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo
                                > > > > > > > > > > > > >
                                > > > > > > > > > > > > > le licenze bsd2/3/4 e mit
                                > > > > > > > > > > > >
                                > > > > > > > > > > > > ma quelle sarebbero permissive da non necessitare nemmeno il consenso selettivo del primo sviluppatore per la trasformazione in formato proprietario ?
                                > > > > > > > > > > > >
                                > > > > > > > > > > > > penso che l'idea del software libero a tutti i costi , "software libero o morte" secondo Stallman limiti la libertà del primo sviluppatore di accettare (..magari dietro compenso..) di acconsentire di trasformare il proprio prodotto open in proprietario
                                > > > > > > > > > > > >
                                > > > > > > > > > > > > insomma non so se la bsd e mit siano proprio così ma la GPL manca di questa libertà per lo sviluppatore
                                > > > > > > > > > > >
                                > > > > > > > > > > > basta leggerle per capirlo
                                > > > > > > > > > >
                                > > > > > > > > > > letto no mi pare che richieda solo la citazione della fonte originaria ma non parla di consenso selettivo a una trasformazione proprietaria
                                > > > > > > > > > >
                                > > > > > > > > > > non esistono licenze simili allora? ne posso creare una io?
                                > > > > > > > > > >
                                > > > > > > > > > > ad esempio
                                > > > > > > > > > >
                                > > > > > > > > > > Basti pensare, a titolo di esempio, che se il sistema operativo BSD fosse stato rilasciato sotto licenza GPL invece che BSD, la Apple inc. non avrebbe mai potuto incorporare il sistema operativo Darwin (derivato da BSD) all'interno del suo Os X, di cui costituisce il cuore
                                > > > > > > > > > >
                                > > > > > > > > > > con la licenza BSD i primi sviluppatori non hanno ottenuto nulla dal secondo sviluppo
                                > > > > > > > > > > se avessero usato la GPL come dice nessuno avrebbe tratto profitto ma la Apple probabilmente non l'avrebbe nemmeno sviluppata
                                > > > > > > > > > > ora che tutti usano la GPL chissà magari molte opere che sarebbero state create con la spinta del profitto proprietario non sono mai nate
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                                > > > > > > > > > > con una licenza come dico io
                                > > > > > > > > > > i primi sviluppatori avrebbero tratto profitto per dare il loro consenso e la creattività proprietaria non sarebbe stata castrata senza includere che la catena del software libero si estinguesse del tutto
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                                > > > > > > > > > includere ha più senso
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                                > > > > > > > > volendo come si creerebbe una nuova licenza simile? c'è bisogno di autorevolezza immagino
                                > > > > > > > >
                                > > > > > > > > come un Università famosa
                                > > > > > > > >
                                > > > > > > > > ma dal punto di vista legale? Creative Commons sono nati da un'idea di un privato, poi le legislazioni degli Stati accettano libere forme di contrattazione?
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                                > > > > > > > Mah, sembra che tu voglia un copyright completo e contrattare gli usi derivati. Ti conviene rilasciare un binario come freeware e indicare che i sorgenti sono disponibili su contrattazione.
                                > > > > > >
                                > > > > > > si potrebbe distribuire cmq il sorgente ma impedirne l'uso pubblico senza un accordo
                                > > > > > > rimarrebbe intanto la libertà di studiarlo e progettarci qualcosa sopra per vedere se sia fattibile realizzarci qualcosa per poi contrattare
                                > > > > >
                                > > > > > già se rilascia i sorgenti come freeware poi ha tutele lo sviluppatore? non ne sono sicuro
                                > > > > >
                                > > > > > secondo me manca una licenza come dico io
                                > > > >
                                > > > > la mia licenza si potrebbe chiamare Freeware Selective License (FreewareSel)
                                > > > >
                                > > > > offre un software free (nel prezzo)
                                > > > > rilascia il codice
                                > > > > e ne da libertà di studiarlo modificarlo e usarlo solo a fini privati
                                > > > > libertà per modificarlo e distribuirlo nella stessa licenza
                                > > > > e la possibilità di modificarlo e distribuirlo in forma proprietaria solo sotto accordo selettivo senza necessità di fornire il sorgente
                                > > > >
                                > > > > questo differisce dalla LGPL che obbliga a rilasciare il codice dell'eventuale proprietario susseguente e ne limita la libertà di conversione proprietaria (assoluta nel LGPL) a una libertò relativa sotto accordo
                                > > > >
                                > > > > vi piace? sempre meglio della BSD e Mit troppo lasche e della masochistica GPL o LGPL
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                                > > > se la proponessi a Stallman come minimo mi manderebbe una fatwa :/
                                > > > perchè nessuno sceglierebbe più la GPL, nemmeno le community più ampie e aperte
                                > >
                                > > Non è vero, esiste una comunità per cui che il software sia FREE è una ragione di vita.
                                >
                                > la mia licenza darebbe la libertà di studiarlo usarlo e modificarlo a fini privati
                                > ma ne limiterebbe la libertà di studiarlo nell'avvenire delle sue modificazioni e che la catena del software libero di essere modificato sia infinita
                                > darebbe in più una libertà allo sviluppatore di gestirne la trasformazione in proprietario e libererebbe la creattività (vedi il caso dei plugin)

                                Non rispetti le mie libertà.
                                Immagine postata dall'utente
                                https://www.gnu.org/philosophy/free-sw.it.html
                                Young professional woman and busy mom.
                                • Avatar
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                                  Non Autenticato
                                  il 2013-11-02 00:11:00.0 alle 2013-11-02 00:11:00.0
                                  Re: esiste una licenza
                                  Scritto da: ::1
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                                  > > > > > > > > > > > > > > > opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo
                                  > > > > > > > > > > > > > >
                                  > > > > > > > > > > > > > > le licenze bsd2/3/4 e mit
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                                  > > > > > > > > > > > > > ma quelle sarebbero permissive da non necessitare nemmeno il consenso selettivo del primo sviluppatore per la trasformazione in formato proprietario ?
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                                  > > > > > > > > > > > > > penso che l'idea del software libero a tutti i costi , "software libero o morte" secondo Stallman limiti la libertà del primo sviluppatore di accettare (..magari dietro compenso..) di acconsentire di trasformare il proprio prodotto open in proprietario
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                                  > > > > > > > > > > > > > insomma non so se la bsd e mit siano proprio così ma la GPL manca di questa libertà per lo sviluppatore
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                                  > > > > > > > > > > > > basta leggerle per capirlo
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                                  > > > > > > > > > > > letto no mi pare che richieda solo la citazione della fonte originaria ma non parla di consenso selettivo a una trasformazione proprietaria
                                  > > > > > > > > > > >
                                  > > > > > > > > > > > non esistono licenze simili allora? ne posso creare una io?
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                                  > > > > > > > > > > > ad esempio
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                                  > > > > > > > > > > > Basti pensare, a titolo di esempio, che se il sistema operativo BSD fosse stato rilasciato sotto licenza GPL invece che BSD, la Apple inc. non avrebbe mai potuto incorporare il sistema operativo Darwin (derivato da BSD) all'interno del suo Os X, di cui costituisce il cuore
                                  > > > > > > > > > > >
                                  > > > > > > > > > > > con la licenza BSD i primi sviluppatori non hanno ottenuto nulla dal secondo sviluppo
                                  > > > > > > > > > > > se avessero usato la GPL come dice nessuno avrebbe tratto profitto ma la Apple probabilmente non l'avrebbe nemmeno sviluppata
                                  > > > > > > > > > > > ora che tutti usano la GPL chissà magari molte opere che sarebbero state create con la spinta del profitto proprietario non sono mai nate
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                                  > > > > > > > > > > > con una licenza come dico io
                                  > > > > > > > > > > > i primi sviluppatori avrebbero tratto profitto per dare il loro consenso e la creattività proprietaria non sarebbe stata castrata senza includere che la catena del software libero si estinguesse del tutto
                                  > > > > > > > > > > >
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                                  > > > > > > > > > > includere ha più senso
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                                  > > > > > > > > > volendo come si creerebbe una nuova licenza simile? c'è bisogno di autorevolezza immagino
                                  > > > > > > > > >
                                  > > > > > > > > > come un Università famosa
                                  > > > > > > > > >
                                  > > > > > > > > > ma dal punto di vista legale? Creative Commons sono nati da un'idea di un privato, poi le legislazioni degli Stati accettano libere forme di contrattazione?
                                  > > > > > > > > >
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                                  > > > > > > > > Mah, sembra che tu voglia un copyright completo e contrattare gli usi derivati. Ti conviene rilasciare un binario come freeware e indicare che i sorgenti sono disponibili su contrattazione.
                                  > > > > > > >
                                  > > > > > > > si potrebbe distribuire cmq il sorgente ma impedirne l'uso pubblico senza un accordo
                                  > > > > > > > rimarrebbe intanto la libertà di studiarlo e progettarci qualcosa sopra per vedere se sia fattibile realizzarci qualcosa per poi contrattare
                                  > > > > > >
                                  > > > > > > già se rilascia i sorgenti come freeware poi ha tutele lo sviluppatore? non ne sono sicuro
                                  > > > > > >
                                  > > > > > > secondo me manca una licenza come dico io
                                  > > > > >
                                  > > > > > la mia licenza si potrebbe chiamare Freeware Selective License (FreewareSel)
                                  > > > > >
                                  > > > > > offre un software free (nel prezzo)
                                  > > > > > rilascia il codice
                                  > > > > > e ne da libertà di studiarlo modificarlo e usarlo solo a fini privati
                                  > > > > > libertà per modificarlo e distribuirlo nella stessa licenza
                                  > > > > > e la possibilità di modificarlo e distribuirlo in forma proprietaria solo sotto accordo selettivo senza necessità di fornire il sorgente
                                  > > > > >
                                  > > > > > questo differisce dalla LGPL che obbliga a rilasciare il codice dell'eventuale proprietario susseguente e ne limita la libertà di conversione proprietaria (assoluta nel LGPL) a una libertò relativa sotto accordo
                                  > > > > >
                                  > > > > > vi piace? sempre meglio della BSD e Mit troppo lasche e della masochistica GPL o LGPL
                                  > > > >
                                  > > > > se la proponessi a Stallman come minimo mi manderebbe una fatwa :/
                                  > > > > perchè nessuno sceglierebbe più la GPL, nemmeno le community più ampie e aperte
                                  > > >
                                  > > > Non è vero, esiste una comunità per cui che il software sia FREE è una ragione di vita.
                                  > >
                                  > > la mia licenza darebbe la libertà di studiarlo usarlo e modificarlo a fini privati
                                  > > ma ne limiterebbe la libertà di studiarlo nell'avvenire delle sue modificazioni e che la catena del software libero di essere modificato sia infinita
                                  > > darebbe in più una libertà allo sviluppatore di gestirne la trasformazione in proprietario e libererebbe la creattività (vedi il caso dei plugin)
                                  >
                                  > Non rispetti le mie libertà.
                                  > Immagine postata dall'utente
                                  > https://www.gnu.org/philosophy/free-sw.it.html

                                  darebbe libertà e controllo
                                  secondo me adesso molti non usano la GPL o la LGPL perchè temono di perderne il controllo e così facendo si limita la libertà di accedere a dei codici e studiarli, insomma si castra il software libero senza controllo della catena da parte dello sviluppatore
                                  • Avatar
                                    Scritto da
                                    Non Autenticato
                                    il 2013-11-02 00:14:26.0 alle 2013-11-02 00:14:26.0
                                    Re: esiste una licenza
                                    Scritto da:
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                                    > > > > > > > > > > > > > > > > opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo
                                    > > > > > > > > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > > > > > > > > le licenze bsd2/3/4 e mit
                                    > > > > > > > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > > > > > > > ma quelle sarebbero permissive da non necessitare nemmeno il consenso selettivo del primo sviluppatore per la trasformazione in formato proprietario ?
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                                    > > > > > > > > > > > > > > penso che l'idea del software libero a tutti i costi , "software libero o morte" secondo Stallman limiti la libertà del primo sviluppatore di accettare (..magari dietro compenso..) di acconsentire di trasformare il proprio prodotto open in proprietario
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                                    > > > > > > > > > > > > > > insomma non so se la bsd e mit siano proprio così ma la GPL manca di questa libertà per lo sviluppatore
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                                    > > > > > > > > > > > > > basta leggerle per capirlo
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                                    > > > > > > > > > > > > letto no mi pare che richieda solo la citazione della fonte originaria ma non parla di consenso selettivo a una trasformazione proprietaria
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                                    > > > > > > > > > > > > non esistono licenze simili allora? ne posso creare una io?
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                                    > > > > > > > > > > > > ad esempio
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                                    > > > > > > > > > > > > Basti pensare, a titolo di esempio, che se il sistema operativo BSD fosse stato rilasciato sotto licenza GPL invece che BSD, la Apple inc. non avrebbe mai potuto incorporare il sistema operativo Darwin (derivato da BSD) all'interno del suo Os X, di cui costituisce il cuore
                                    > > > > > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > > > > > con la licenza BSD i primi sviluppatori non hanno ottenuto nulla dal secondo sviluppo
                                    > > > > > > > > > > > > se avessero usato la GPL come dice nessuno avrebbe tratto profitto ma la Apple probabilmente non l'avrebbe nemmeno sviluppata
                                    > > > > > > > > > > > > ora che tutti usano la GPL chissà magari molte opere che sarebbero state create con la spinta del profitto proprietario non sono mai nate
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                                    > > > > > > > > > > > > con una licenza come dico io
                                    > > > > > > > > > > > > i primi sviluppatori avrebbero tratto profitto per dare il loro consenso e la creattività proprietaria non sarebbe stata castrata senza includere che la catena del software libero si estinguesse del tutto
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                                    > > > > > > > > > > volendo come si creerebbe una nuova licenza simile? c'è bisogno di autorevolezza immagino
                                    > > > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > > > come un Università famosa
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                                    > > > > > > > > > > ma dal punto di vista legale? Creative Commons sono nati da un'idea di un privato, poi le legislazioni degli Stati accettano libere forme di contrattazione?
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                                    > > > > > > > > > Mah, sembra che tu voglia un copyright completo e contrattare gli usi derivati. Ti conviene rilasciare un binario come freeware e indicare che i sorgenti sono disponibili su contrattazione.
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                                    > > > > > > > > si potrebbe distribuire cmq il sorgente ma impedirne l'uso pubblico senza un accordo
                                    > > > > > > > > rimarrebbe intanto la libertà di studiarlo e progettarci qualcosa sopra per vedere se sia fattibile realizzarci qualcosa per poi contrattare
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                                    > > > > > > > già se rilascia i sorgenti come freeware poi ha tutele lo sviluppatore? non ne sono sicuro
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                                    > > > > > > > secondo me manca una licenza come dico io
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                                    > > > > > > la mia licenza si potrebbe chiamare Freeware Selective License (FreewareSel)
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                                    > > > > > > offre un software free (nel prezzo)
                                    > > > > > > rilascia il codice
                                    > > > > > > e ne da libertà di studiarlo modificarlo e usarlo solo a fini privati
                                    > > > > > > libertà per modificarlo e distribuirlo nella stessa licenza
                                    > > > > > > e la possibilità di modificarlo e distribuirlo in forma proprietaria solo sotto accordo selettivo senza necessità di fornire il sorgente
                                    > > > > > >
                                    > > > > > > questo differisce dalla LGPL che obbliga a rilasciare il codice dell'eventuale proprietario susseguente e ne limita la libertà di conversione proprietaria (assoluta nel LGPL) a una libertò relativa sotto accordo
                                    > > > > > >
                                    > > > > > > vi piace? sempre meglio della BSD e Mit troppo lasche e della masochistica GPL o LGPL
                                    > > > > >
                                    > > > > > se la proponessi a Stallman come minimo mi manderebbe una fatwa :/
                                    > > > > > perchè nessuno sceglierebbe più la GPL, nemmeno le community più ampie e aperte
                                    > > > >
                                    > > > > Non è vero, esiste una comunità per cui che il software sia FREE è una ragione di vita.
                                    > > >
                                    > > > la mia licenza darebbe la libertà di studiarlo usarlo e modificarlo a fini privati
                                    > > > ma ne limiterebbe la libertà di studiarlo nell'avvenire delle sue modificazioni e che la catena del software libero di essere modificato sia infinita
                                    > > > darebbe in più una libertà allo sviluppatore di gestirne la trasformazione in proprietario e libererebbe la creattività (vedi il caso dei plugin)
                                    > >
                                    > > Non rispetti le mie libertà.
                                    > > Immagine postata dall'utente
                                    > > https://www.gnu.org/philosophy/free-sw.it.html
                                    >
                                    > darebbe libertà e controllo
                                    > secondo me adesso molti non usano la GPL o la LGPL perchè temono di perderne il controllo e così facendo si limita la libertà di accedere a dei codici e studiarli, insomma si castra il software libero senza controllo della catena da parte dello sviluppatore

                                    rispetterebbe tutte le libertà


                                    Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertà 0).
                                    Libertà di studiare come funziona il programma e di modificarlo in modo da adattarlo alle proprie necessità (libertà 1). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
                                    Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertà 2).
                                    Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti da voi apportati (e le vostre versioni modificate in genere), in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.


                                    tranne l'ultima di dare assoluto accesso al sorgente nel futuro nel caso di svolta proprietaria accordata
                                    • Avatar
                                      Scritto da
                                      Non Autenticato
                                      il 2013-11-02 00:17:08.0 alle 2013-11-02 00:17:08.0
                                      Re: esiste una licenza
                                      Scritto da:
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                                      > > > > > > > > > > > > > > > > > opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo
                                      > > > > > > > > > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > > > > > > > > > le licenze bsd2/3/4 e mit
                                      > > > > > > > > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > > > > > > > > ma quelle sarebbero permissive da non necessitare nemmeno il consenso selettivo del primo sviluppatore per la trasformazione in formato proprietario ?
                                      > > > > > > > > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > > > > > > > > penso che l'idea del software libero a tutti i costi , "software libero o morte" secondo Stallman limiti la libertà del primo sviluppatore di accettare (..magari dietro compenso..) di acconsentire di trasformare il proprio prodotto open in proprietario
                                      > > > > > > > > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > > > > > > > > insomma non so se la bsd e mit siano proprio così ma la GPL manca di questa libertà per lo sviluppatore
                                      > > > > > > > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > > > > > > > basta leggerle per capirlo
                                      > > > > > > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > > > > > > letto no mi pare che richieda solo la citazione della fonte originaria ma non parla di consenso selettivo a una trasformazione proprietaria
                                      > > > > > > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > > > > > > non esistono licenze simili allora? ne posso creare una io?
                                      > > > > > > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > > > > > > ad esempio
                                      > > > > > > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > > > > > > Basti pensare, a titolo di esempio, che se il sistema operativo BSD fosse stato rilasciato sotto licenza GPL invece che BSD, la Apple inc. non avrebbe mai potuto incorporare il sistema operativo Darwin (derivato da BSD) all'interno del suo Os X, di cui costituisce il cuore
                                      > > > > > > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > > > > > > con la licenza BSD i primi sviluppatori non hanno ottenuto nulla dal secondo sviluppo
                                      > > > > > > > > > > > > > se avessero usato la GPL come dice nessuno avrebbe tratto profitto ma la Apple probabilmente non l'avrebbe nemmeno sviluppata
                                      > > > > > > > > > > > > > ora che tutti usano la GPL chissà magari molte opere che sarebbero state create con la spinta del profitto proprietario non sono mai nate
                                      > > > > > > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > > > > > > con una licenza come dico io
                                      > > > > > > > > > > > > > i primi sviluppatori avrebbero tratto profitto per dare il loro consenso e la creattività proprietaria non sarebbe stata castrata senza includere che la catena del software libero si estinguesse del tutto
                                      > > > > > > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > > > > > includere ha più senso
                                      > > > > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > > > > volendo come si creerebbe una nuova licenza simile? c'è bisogno di autorevolezza immagino
                                      > > > > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > > > > come un Università famosa
                                      > > > > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > > > > ma dal punto di vista legale? Creative Commons sono nati da un'idea di un privato, poi le legislazioni degli Stati accettano libere forme di contrattazione?
                                      > > > > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > > > Mah, sembra che tu voglia un copyright completo e contrattare gli usi derivati. Ti conviene rilasciare un binario come freeware e indicare che i sorgenti sono disponibili su contrattazione.
                                      > > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > > si potrebbe distribuire cmq il sorgente ma impedirne l'uso pubblico senza un accordo
                                      > > > > > > > > > rimarrebbe intanto la libertà di studiarlo e progettarci qualcosa sopra per vedere se sia fattibile realizzarci qualcosa per poi contrattare
                                      > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > già se rilascia i sorgenti come freeware poi ha tutele lo sviluppatore? non ne sono sicuro
                                      > > > > > > > >
                                      > > > > > > > > secondo me manca una licenza come dico io
                                      > > > > > > >
                                      > > > > > > > la mia licenza si potrebbe chiamare Freeware Selective License (FreewareSel)
                                      > > > > > > >
                                      > > > > > > > offre un software free (nel prezzo)
                                      > > > > > > > rilascia il codice
                                      > > > > > > > e ne da libertà di studiarlo modificarlo e usarlo solo a fini privati
                                      > > > > > > > libertà per modificarlo e distribuirlo nella stessa licenza
                                      > > > > > > > e la possibilità di modificarlo e distribuirlo in forma proprietaria solo sotto accordo selettivo senza necessità di fornire il sorgente
                                      > > > > > > >
                                      > > > > > > > questo differisce dalla LGPL che obbliga a rilasciare il codice dell'eventuale proprietario susseguente e ne limita la libertà di conversione proprietaria (assoluta nel LGPL) a una libertò relativa sotto accordo
                                      > > > > > > >
                                      > > > > > > > vi piace? sempre meglio della BSD e Mit troppo lasche e della masochistica GPL o LGPL
                                      > > > > > >
                                      > > > > > > se la proponessi a Stallman come minimo mi manderebbe una fatwa :/
                                      > > > > > > perchè nessuno sceglierebbe più la GPL, nemmeno le community più ampie e aperte
                                      > > > > >
                                      > > > > > Non è vero, esiste una comunità per cui che il software sia FREE è una ragione di vita.
                                      > > > >
                                      > > > > la mia licenza darebbe la libertà di studiarlo usarlo e modificarlo a fini privati
                                      > > > > ma ne limiterebbe la libertà di studiarlo nell'avvenire delle sue modificazioni e che la catena del software libero di essere modificato sia infinita
                                      > > > > darebbe in più una libertà allo sviluppatore di gestirne la trasformazione in proprietario e libererebbe la creattività (vedi il caso dei plugin)
                                      > > >
                                      > > > Non rispetti le mie libertà.
                                      > > > Immagine postata dall'utente
                                      > > > https://www.gnu.org/philosophy/free-sw.it.html
                                      > >
                                      > > darebbe libertà e controllo
                                      > > secondo me adesso molti non usano la GPL o la LGPL perchè temono di perderne il controllo e così facendo si limita la libertà di accedere a dei codici e studiarli, insomma si castra il software libero senza controllo della catena da parte dello sviluppatore
                                      >
                                      > rispetterebbe tutte le libertà
                                      >
                                      >
                                      > Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertà 0).
                                      > Libertà di studiare come funziona il programma e di modificarlo in modo da adattarlo alle proprie necessità (libertà 1). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
                                      > Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertà 2).
                                      > Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti da voi apportati (e le vostre versioni modificate in genere), in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
                                      >
                                      >
                                      > tranne l'ultima di dare assoluto accesso al sorgente nel futuro nel caso di svolta proprietaria accordata
                                      >

                                      insomma darebbe in più la possibilità di legalizzare quell'accordo tacito di non azione penale verso uno sviluppatore proprietario che si tollera
                                      insomma darebbe garanzie scritte allo sviluppatore proprietario mentre adesso gli sono precluse e deve fidarsi solo della parola
                                      altrimenti si deve scendere nella BSD e il primo sviluppatore perderebbe diritti di royalties nel caso di profitti proprietari
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                                        Non Autenticato
                                        il 2013-11-02 00:18:37.0 alle 2013-11-02 00:18:37.0
                                        Re: esiste una licenza
                                        Scritto da:
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                                        > > > > > > > > > > > > > > > > > > opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo
                                        > > > > > > > > > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > > > > > > > > > le licenze bsd2/3/4 e mit
                                        > > > > > > > > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > > > > > > > > ma quelle sarebbero permissive da non necessitare nemmeno il consenso selettivo del primo sviluppatore per la trasformazione in formato proprietario ?
                                        > > > > > > > > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > > > > > > > > penso che l'idea del software libero a tutti i costi , "software libero o morte" secondo Stallman limiti la libertà del primo sviluppatore di accettare (..magari dietro compenso..) di acconsentire di trasformare il proprio prodotto open in proprietario
                                        > > > > > > > > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > > > > > > > > insomma non so se la bsd e mit siano proprio così ma la GPL manca di questa libertà per lo sviluppatore
                                        > > > > > > > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > > > > > > > basta leggerle per capirlo
                                        > > > > > > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > > > > > > letto no mi pare che richieda solo la citazione della fonte originaria ma non parla di consenso selettivo a una trasformazione proprietaria
                                        > > > > > > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > > > > > > non esistono licenze simili allora? ne posso creare una io?
                                        > > > > > > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > > > > > > ad esempio
                                        > > > > > > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > > > > > > Basti pensare, a titolo di esempio, che se il sistema operativo BSD fosse stato rilasciato sotto licenza GPL invece che BSD, la Apple inc. non avrebbe mai potuto incorporare il sistema operativo Darwin (derivato da BSD) all'interno del suo Os X, di cui costituisce il cuore
                                        > > > > > > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > > > > > > con la licenza BSD i primi sviluppatori non hanno ottenuto nulla dal secondo sviluppo
                                        > > > > > > > > > > > > > > se avessero usato la GPL come dice nessuno avrebbe tratto profitto ma la Apple probabilmente non l'avrebbe nemmeno sviluppata
                                        > > > > > > > > > > > > > > ora che tutti usano la GPL chissà magari molte opere che sarebbero state create con la spinta del profitto proprietario non sono mai nate
                                        > > > > > > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > > > > > > con una licenza come dico io
                                        > > > > > > > > > > > > > > i primi sviluppatori avrebbero tratto profitto per dare il loro consenso e la creattività proprietaria non sarebbe stata castrata senza includere che la catena del software libero si estinguesse del tutto
                                        > > > > > > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > > > > > includere ha più senso
                                        > > > > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > > > > volendo come si creerebbe una nuova licenza simile? c'è bisogno di autorevolezza immagino
                                        > > > > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > > > > come un Università famosa
                                        > > > > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > > > > ma dal punto di vista legale? Creative Commons sono nati da un'idea di un privato, poi le legislazioni degli Stati accettano libere forme di contrattazione?
                                        > > > > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > > > Mah, sembra che tu voglia un copyright completo e contrattare gli usi derivati. Ti conviene rilasciare un binario come freeware e indicare che i sorgenti sono disponibili su contrattazione.
                                        > > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > > si potrebbe distribuire cmq il sorgente ma impedirne l'uso pubblico senza un accordo
                                        > > > > > > > > > > rimarrebbe intanto la libertà di studiarlo e progettarci qualcosa sopra per vedere se sia fattibile realizzarci qualcosa per poi contrattare
                                        > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > già se rilascia i sorgenti come freeware poi ha tutele lo sviluppatore? non ne sono sicuro
                                        > > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > > secondo me manca una licenza come dico io
                                        > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > la mia licenza si potrebbe chiamare Freeware Selective License (FreewareSel)
                                        > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > offre un software free (nel prezzo)
                                        > > > > > > > > rilascia il codice
                                        > > > > > > > > e ne da libertà di studiarlo modificarlo e usarlo solo a fini privati
                                        > > > > > > > > libertà per modificarlo e distribuirlo nella stessa licenza
                                        > > > > > > > > e la possibilità di modificarlo e distribuirlo in forma proprietaria solo sotto accordo selettivo senza necessità di fornire il sorgente
                                        > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > questo differisce dalla LGPL che obbliga a rilasciare il codice dell'eventuale proprietario susseguente e ne limita la libertà di conversione proprietaria (assoluta nel LGPL) a una libertò relativa sotto accordo
                                        > > > > > > > >
                                        > > > > > > > > vi piace? sempre meglio della BSD e Mit troppo lasche e della masochistica GPL o LGPL
                                        > > > > > > >
                                        > > > > > > > se la proponessi a Stallman come minimo mi manderebbe una fatwa :/
                                        > > > > > > > perchè nessuno sceglierebbe più la GPL, nemmeno le community più ampie e aperte
                                        > > > > > >
                                        > > > > > > Non è vero, esiste una comunità per cui che il software sia FREE è una ragione di vita.
                                        > > > > >
                                        > > > > > la mia licenza darebbe la libertà di studiarlo usarlo e modificarlo a fini privati
                                        > > > > > ma ne limiterebbe la libertà di studiarlo nell'avvenire delle sue modificazioni e che la catena del software libero di essere modificato sia infinita
                                        > > > > > darebbe in più una libertà allo sviluppatore di gestirne la trasformazione in proprietario e libererebbe la creattività (vedi il caso dei plugin)
                                        > > > >
                                        > > > > Non rispetti le mie libertà.
                                        > > > > Immagine postata dall'utente
                                        > > > > https://www.gnu.org/philosophy/free-sw.it.html
                                        > > >
                                        > > > darebbe libertà e controllo
                                        > > > secondo me adesso molti non usano la GPL o la LGPL perchè temono di perderne il controllo e così facendo si limita la libertà di accedere a dei codici e studiarli, insomma si castra il software libero senza controllo della catena da parte dello sviluppatore
                                        > >
                                        > > rispetterebbe tutte le libertà
                                        > >
                                        > >
                                        > > Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertà 0).
                                        > > Libertà di studiare come funziona il programma e di modificarlo in modo da adattarlo alle proprie necessità (libertà 1). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
                                        > > Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertà 2).
                                        > > Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti da voi apportati (e le vostre versioni modificate in genere), in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
                                        > >
                                        > >
                                        > > tranne l'ultima di dare assoluto accesso al sorgente nel futuro nel caso di svolta proprietaria accordata
                                        > >
                                        >
                                        > insomma darebbe in più la possibilità di legalizzare quell'accordo tacito di non azione legale


                                        che typoooo




                                        verso uno sviluppatore proprietario che si tollera
                                        > insomma darebbe garanzie scritte allo sviluppatore proprietario mentre adesso gli sono precluse e deve fidarsi solo della parola
                                        > altrimenti si deve scendere nella BSD e il primo sviluppatore perderebbe diritti di royalties nel caso di profitti proprietari
                                        >
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                        altg
                        utente che non utiene
                        il 2013-11-01 23:46:43.0 alle 2013-11-01 23:46:43.0
                        Trollate totali: 11540
                        Re: esiste una licenza
                        > > > > > > > > > > opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo
                        > > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > le licenze bsd2/3/4 e mit
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > > > ma quelle sarebbero permissive da non necessitare nemmeno il consenso selettivo del primo sviluppatore per la trasformazione in formato proprietario ?
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > > > penso che l'idea del software libero a tutti i costi , "software libero o morte" secondo Stallman limiti la libertà del primo sviluppatore di accettare (..magari dietro compenso..) di acconsentire di trasformare il proprio prodotto open in proprietario
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > > > insomma non so se la bsd e mit siano proprio così ma la GPL manca di questa libertà per lo sviluppatore
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > basta leggerle per capirlo
                        > > > > > >
                        > > > > > > letto no mi pare che richieda solo la citazione della fonte originaria ma non parla di consenso selettivo a una trasformazione proprietaria
                        > > > > > >
                        > > > > > > non esistono licenze simili allora? ne posso creare una io?
                        > > > > > >
                        > > > > > > ad esempio
                        > > > > > >
                        > > > > > > Basti pensare, a titolo di esempio, che se il sistema operativo BSD fosse stato rilasciato sotto licenza GPL invece che BSD, la Apple inc. non avrebbe mai potuto incorporare il sistema operativo Darwin (derivato da BSD) all'interno del suo Os X, di cui costituisce il cuore
                        > > > > > >
                        > > > > > > con la licenza BSD i primi sviluppatori non hanno ottenuto nulla dal secondo sviluppo
                        > > > > > > se avessero usato la GPL come dice nessuno avrebbe tratto profitto ma la Apple probabilmente non l'avrebbe nemmeno sviluppata
                        > > > > > > ora che tutti usano la GPL chissà magari molte opere che sarebbero state create con la spinta del profitto proprietario non sono mai nate
                        > > > > > >
                        > > > > > > con una licenza come dico io
                        > > > > > > i primi sviluppatori avrebbero tratto profitto per dare il loro consenso e la creattività proprietaria non sarebbe stata castrata senza includere che la catena del software libero si estinguesse del tutto
                        > > > > > >
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                        > > > > > includere ha più senso
                        > > > >
                        > > > > volendo come si creerebbe una nuova licenza simile? c'è bisogno di autorevolezza immagino
                        > > > >
                        > > > > come un Università famosa
                        > > > >
                        > > > > ma dal punto di vista legale? Creative Commons sono nati da un'idea di un privato, poi le legislazioni degli Stati accettano libere forme di contrattazione?
                        > > > >
                        > > >
                        > > > Mah, sembra che tu voglia un copyright completo e contrattare gli usi derivati. Ti conviene rilasciare un binario come freeware e indicare che i sorgenti sono disponibili su contrattazione.
                        > >
                        > > si potrebbe distribuire cmq il sorgente ma impedirne l'uso pubblico senza un accordo
                        > > rimarrebbe intanto la libertà di studiarlo e progettarci qualcosa sopra per vedere se sia fattibile realizzarci qualcosa per poi contrattare
                        >
                        > già se rilascia i sorgenti come freeware poi ha tutele lo sviluppatore? non ne sono sicuro
                        >
                        > secondo me manca una licenza come dico io

                        Io, non conoscendone che stabilissero condizioni come le volevo io, mi sono faticosamente scritto la mia per il compilatore di Linoleum, la LCPL (con la C, non con la G). Pone condizioni idealmente identiche a quelle della GPL (ed e` "virale": includere il compilatore in una "collection", o linkarlo come libreria, puo` essere fatto solo rispettando le condizioni della LCPL), eccetto per un punto importante: non si puo` ridistribuire il prodotto commercialmente a meno di ottenere l'autorizzazione da parte di tutti quelli che l'hanno fatto pervenire ai distributori commerciali. In cima alla catena c'e` l'autore. Io per esempio sono dispostissimo a distribuire sotto normale LGPL librerie di utilita` generica, ma non quelle piu` specifiche che costituiscono parte distintiva di applicazioni originali e innovative, ne` le applicazioni stesse, fermo restando il vantaggio di poterne vedere i sorgenti e contribuire al loro sviluppo senza bisogno di permessi. Secondo me e` cosi` che avrebbe dovuto funzionare dall'inizio la GPL e i suoi derivati. Non puoi semplicemente decidere di non dare valore commerciale al software "in quanto software": come diceva quel vecchio CSOE che ancora ricordo, quello e` il salto del lemming perche` "lo scaldabagno per cui devi pagare la manutenzione, non e` open". A bocca aperta
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2013-11-01 20:59:15.0 alle 2013-11-01 20:59:15.0
                  Re: esiste una licenza
                  Scritto da:
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da:
                  > > > Scritto da: ::1
                  > > > > Scritto da:
                  > > > > > Scritto da: ::1
                  > > > > > > Scritto da:
                  > > > > > > > opensource che permette di modificare il codice e rilasciarlo con licenza proprietaria(senza dover rilasciare il codice come per la LGPL) con il nulla hosta del primo
                  > > > > > >
                  > > > > > > le licenze bsd2/3/4 e mit
                  > > > > >
                  > > > > > ma quelle sarebbero permissive da non necessitare nemmeno il consenso selettivo del primo sviluppatore per la trasformazione in formato proprietario ?
                  > > > > >
                  > > > > > penso che l'idea del software libero a tutti i costi , "software libero o morte" secondo Stallman limiti la libertà del primo sviluppatore di accettare (..magari dietro compenso..) di acconsentire di trasformare il proprio prodotto open in proprietario
                  > > > > >
                  > > > > > insomma non so se la bsd e mit siano proprio così ma la GPL manca di questa libertà per lo sviluppatore
                  > > > >
                  > > > > basta leggerle per capirlo
                  > > >
                  > > > letto no mi pare che richieda solo la citazione della fonte originaria ma non parla di consenso selettivo a una trasformazione proprietaria
                  > > >
                  > > > non esistono licenze simili allora? ne posso creare una io?
                  > > >
                  > > > ad esempio
                  > > >
                  > > > Basti pensare, a titolo di esempio, che se il sistema operativo BSD fosse stato rilasciato sotto licenza GPL invece che BSD, la Apple inc. non avrebbe mai potuto incorporare il sistema operativo Darwin (derivato da BSD) all'interno del suo Os X, di cui costituisce il cuore
                  > > >
                  > > > con la licenza BSD i primi sviluppatori non hanno ottenuto nulla dal secondo sviluppo
                  > > > se avessero usato la GPL come dice nessuno avrebbe tratto profitto ma la Apple probabilmente non l'avrebbe nemmeno sviluppata
                  > > > ora che tutti usano la GPL chissà magari molte opere che sarebbero state create con la spinta del profitto proprietario non sono mai nate
                  > > >
                  > > > con una licenza come dico io
                  > > > i primi sviluppatori avrebbero tratto profitto per dare il loro consenso e la creattività proprietaria non sarebbe stata castrata senza includere che la catena del software libero si estinguesse del tutto
                  > > >
                  > >
                  > > includere ha più senso
                  >
                  > volendo come si creerebbe una nuova licenza simile? c'è bisogno di autorevolezza immagino
                  >
                  > come un Università famosa
                  >
                  > ma dal punto di vista legale? Creative Commons sono nati da un'idea di un privato, poi le legislazioni degli Stati accettano libere forme di contrattazione?
                  >

                  rispetto alla mia licenza che ho descritto, la GPL è masochistica per lo sviluppatore perchè gli nega in principio il diritto di acconsentire selettivamente una trasformazione dell'opensource in progetti proprietari
                  ed è anche una castrazione della creattività ad esempio per la questione del fiorire di plugin considerati come derivati(assurdo poi questo)

                  insomma per ora c'è chi sceglie la GPL perchè la BSD o la Mit sono troppo permissive ma sostanzialmente perchè non esiste una licenza SELETTIVA come dico io

                  c'è da dire che nel caso di violazione di GPL l'azione legale dipende dal detentore di copyright e non dalla FSF quindi può al massimo tollerarla dietro compenso magari, ma non si stabilizzerà mai legalmente con un contratto

                  con la mia licenza si
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2013-11-01 21:29:05.0 alle 2013-11-01 21:29:05.0
                  Re: esiste una licenza
                  > ma dal punto di vista legale? Creative Commons sono nati da un'idea di un privato, poi le legislazioni degli Stati accettano libere forme di contrattazione?

                  La licenza è un contratto (per sicurezza lo puoi ribadire nella licenza stessa), ci puoi mettere dentro cosa vuoi. Prendi una licenza già fatta e adattala.
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2013-11-01 21:32:24.0 alle 2013-11-01 21:32:24.0
                    Re: esiste una licenza
                    Scritto da:
                    > > ma dal punto di vista legale? Creative Commons sono nati da un'idea di un privato, poi le legislazioni degli Stati accettano libere forme di contrattazione?
                    >
                    > La licenza è un contratto (per sicurezza lo puoi ribadire nella licenza stessa), ci puoi mettere dentro cosa vuoi. Prendi una licenza già fatta e adattala.

                    quindi uno potrebbe crearsi una licenza senza che nessuna autorità la accetti preventivamente dici?perchè allora non c'è libertà di contratto se io mi voglio far sottopagare e ci sono i contratti collettivi? la libertà di contratto non c'è
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2013-11-01 21:33:25.0 alle 2013-11-01 21:33:25.0
                      Re: esiste una licenza
                      Scritto da:
                      > Scritto da:
                      > > > ma dal punto di vista legale? Creative Commons sono nati da un'idea di un privato, poi le legislazioni degli Stati accettano libere forme di contrattazione?
                      > >
                      > > La licenza è un contratto (per sicurezza lo puoi ribadire nella licenza stessa), ci puoi mettere dentro cosa vuoi. Prendi una licenza già fatta e adattala.
                      >
                      > quindi uno potrebbe crearsi una licenza senza che nessuna autorità la accetti preventivamente dici?perchè allora non c'è libertà di contratto se io mi voglio far sottopagare e ci sono i contratti collettivi? la libertà di contratto non c'è

                      perchè ci sono i criptoassistiti Geek
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2013-11-01 21:45:16.0 alle 2013-11-01 21:45:16.0
                      Re: esiste una licenza
                      > > > ma dal punto di vista legale? Creative Commons sono nati da un'idea di un privato, poi le legislazioni degli Stati accettano libere forme di contrattazione?
                      > >
                      > > La licenza è un contratto (per sicurezza lo puoi ribadire nella licenza stessa), ci puoi mettere dentro cosa vuoi. Prendi una licenza già fatta e adattala.
                      >
                      > quindi uno potrebbe crearsi una licenza senza che nessuna autorità la accetti preventivamente dici?perchè allora non c'è libertà di contratto se io mi voglio far sottopagare e ci sono i contratti collettivi? la libertà di contratto non c'è

                      C'è libert di contratto entro i limiti imposti dalla legge. Bisogna vedere caso per caso cosa dice la legge nei vari paesi.
<softv>

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