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    Non Autenticato
    il 2013-11-30 02:49:36.0 alle 2013-11-30 02:49:36.0
    Inoccupabili
    http://www.keinpfusch.net/2013/11/ancora-sugli-ino...

    oggi OGNI lavoro richiede l'uso di qualche tecnologia che progredisce nel tempo

    ma quando le conoscenze invecchiano e/o l'entusiasmo finisce, per via del precariato, il loro destino e' segnato.

    Supponendo che lo scopo della società, dell'economia, del lavoro sia soddisfare le persone, che tipo di società economia e lavoro potremmo immaginare, in cui non aver sempre l'acqua alla gola costretti a seguire gli sviluppi delle tecnologie, altrimenti si è fuori?

    Se solo chi si aggiorna continuamente sopravvive, e la maggioranza delle persone prima o poi perde la voglia di aggiornarsi, una società in continuo mutamento è davvero quel che serve a soddisfare il più ampio numero di persone?
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      Non Autenticato
      il 2013-11-30 11:55:18.0 alle 2013-11-30 11:55:18.0
      Re: Inoccupabili
      Scritto da:
      > http://www.keinpfusch.net/2013/11/ancora-sugli-ino...
      >
      > oggi OGNI lavoro richiede l'uso di qualche tecnologia che progredisce nel tempo
      >
      > ma quando le conoscenze invecchiano e/o l'entusiasmo finisce, per via del precariato, il loro destino e' segnato.
      >
      > Supponendo che lo scopo della società, dell'economia, del lavoro sia soddisfare le persone, che tipo di società economia e lavoro potremmo immaginare, in cui non aver sempre l'acqua alla gola costretti a seguire gli sviluppi delle tecnologie, altrimenti si è fuori?
      >
      > Se solo chi si aggiorna continuamente sopravvive, e la maggioranza delle persone prima o poi perde la voglia di aggiornarsi, una società in continuo mutamento è davvero quel che serve a soddisfare il più ampio numero di persone?

      si, di quelle che val la pena far sopravvivere
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      il 2013-11-30 20:31:25.0 alle 2013-11-30 20:31:25.0
      Trollate totali: 17613
      Re: Inoccupabili
      Scritto da:
      > http://www.keinpfusch.net/2013/11/ancora-sugli-ino...
      >
      > oggi OGNI lavoro richiede l'uso di qualche tecnologia che progredisce nel tempo
      >
      > ma quando le conoscenze invecchiano e/o l'entusiasmo finisce, per via del precariato, il loro destino e' segnato.
      >
      > Supponendo che lo scopo della società, dell'economia, del lavoro sia soddisfare le persone, che tipo di società economia e lavoro potremmo immaginare, in cui non aver sempre l'acqua alla gola costretti a seguire gli sviluppi delle tecnologie, altrimenti si è fuori?
      >
      > Se solo chi si aggiorna continuamente sopravvive, e la maggioranza delle persone prima o poi perde la voglia di aggiornarsi, una società in continuo mutamento è davvero quel che serve a soddisfare il più ampio numero di persone?

      Si.
      Senza questo oggi tu non esisteresti o saresti morto di tifo, malaria, scarlattina, ...
      Everyone has the right to my opinion!
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2013-11-30 21:25:12.0 alle 2013-11-30 21:25:12.0
        Re: Inoccupabili
        > > http://www.keinpfusch.net/2013/11/ancora-sugli-ino...
        > >
        > > oggi OGNI lavoro richiede l'uso di qualche tecnologia che progredisce nel tempo
        > >
        > > ma quando le conoscenze invecchiano e/o l'entusiasmo finisce, per via del precariato, il loro destino e' segnato.
        > >
        > > Supponendo che lo scopo della società, dell'economia, del lavoro sia soddisfare le persone, che tipo di società economia e lavoro potremmo immaginare, in cui non aver sempre l'acqua alla gola costretti a seguire gli sviluppi delle tecnologie, altrimenti si è fuori?
        > >
        > > Se solo chi si aggiorna continuamente sopravvive, e la maggioranza delle persone prima o poi perde la voglia di aggiornarsi, una società in continuo mutamento è davvero quel che serve a soddisfare il più ampio numero di persone?
        >
        > Si.
        > Senza questo oggi tu non esisteresti o saresti morto di tifo, malaria, scarlattina, ...

        Non parlo del passato ma del futuro. Il futuro - ci sono segni inequivocabili - è che poche grandi imprese si divideranno tutto il mercato, e poiché la produzione sarà automatizzata non daranno neppure lavoro. Per i singoli individui sarà già un privilegio avere un lavoro marginale. Non parliamo di piccole e medie imprese, non esisteranno più: o saranno cresciute o saranno defunte.
        Insomma la maggioranza delle persone l'avrà in culo... eppure è la stessa maggioranza che vota e che con i suoi voti manda al governo gente che permette questo "cambiamento di paradigma" (espressione tanto cara agli inesorabilisti).

        Fino a pochi anni fa pensavo che la soluzione potesse essere la proprietà diffusa di queste grandi imprese, in cui si lavora a turno. Però se proponi l'idea di un'impresa collettiva nessuno si fa avanti. La realtà è che l'impresa come concetto è individuale.
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          Scritto da
          il 2013-11-30 21:46:48.0 alle 2013-11-30 21:46:48.0
          Trollate totali: 17613
          Re: Inoccupabili
          Scritto da:
          >
          > Non parlo del passato ma del futuro. Il futuro - ci sono segni inequivocabili - è che poche grandi imprese si divideranno tutto il mercato, e poiché la produzione sarà automatizzata non daranno neppure lavoro. Per i singoli individui sarà già un privilegio avere un lavoro marginale. Non parliamo di piccole e medie imprese, non esisteranno più: o saranno cresciute o saranno defunte.
          > Insomma la maggioranza delle persone l'avrà in culo... eppure è la stessa maggioranza che vota e che con i suoi voti manda al governo gente che permette questo "cambiamento di paradigma" (espressione tanto cara agli inesorabilisti).
          >
          > Fino a pochi anni fa pensavo che la soluzione potesse essere la proprietà diffusa di queste grandi imprese, in cui si lavora a turno. Però se proponi l'idea di un'impresa collettiva nessuno si fa avanti. La realtà è che l'impresa come concetto è individuale.

          Tu non sai quel che dici, non conosci le regole più elementari, parli per sentito dire da sciocchi.
          Se non danno lavoro, a chi vendono i prodotti fatti dalle macchine???

          Studia prima di parlare.
          Everyone has the right to my opinion!
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2013-11-30 21:51:06.0 alle 2013-11-30 21:51:06.0
            Re: Inoccupabili
            Scritto da: exsinistro
            > Scritto da:
            > >
            > > Non parlo del passato ma del futuro. Il futuro - ci sono segni inequivocabili - è che poche grandi imprese si divideranno tutto il mercato, e poiché la produzione sarà automatizzata non daranno neppure lavoro. Per i singoli individui sarà già un privilegio avere un lavoro marginale. Non parliamo di piccole e medie imprese, non esisteranno più: o saranno cresciute o saranno defunte.
            > > Insomma la maggioranza delle persone l'avrà in culo... eppure è la stessa maggioranza che vota e che con i suoi voti manda al governo gente che permette questo "cambiamento di paradigma" (espressione tanto cara agli inesorabilisti).
            > >
            > > Fino a pochi anni fa pensavo che la soluzione potesse essere la proprietà diffusa di queste grandi imprese, in cui si lavora a turno. Però se proponi l'idea di un'impresa collettiva nessuno si fa avanti. La realtà è che l'impresa come concetto è individuale.
            >
            > Tu non sai quel che dici, non conosci le regole più elementari, parli per sentito dire da sciocchi.
            > Se non danno lavoro, a chi vendono i prodotti fatti dalle macchine???
            >
            > Studia prima di parlare.

            Se i vecchiardi non si levano dai coglioni quando lo troviamo un lavoro maremma impestata Arrabbiato
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2013-11-30 21:56:26.0 alle 2013-11-30 21:56:26.0
            Re: Inoccupabili
            > > Non parlo del passato ma del futuro. Il futuro - ci sono segni inequivocabili - è che poche grandi imprese si divideranno tutto il mercato, e poiché la produzione sarà automatizzata non daranno neppure lavoro. Per i singoli individui sarà già un privilegio avere un lavoro marginale. Non parliamo di piccole e medie imprese, non esisteranno più: o saranno cresciute o saranno defunte.
            > > Insomma la maggioranza delle persone l'avrà in culo... eppure è la stessa maggioranza che vota e che con i suoi voti manda al governo gente che permette questo "cambiamento di paradigma" (espressione tanto cara agli inesorabilisti).
            > >
            > > Fino a pochi anni fa pensavo che la soluzione potesse essere la proprietà diffusa di queste grandi imprese, in cui si lavora a turno. Però se proponi l'idea di un'impresa collettiva nessuno si fa avanti. La realtà è che l'impresa come concetto è individuale.
            >
            > Tu non sai quel che dici, non conosci le regole più elementari, parli per sentito dire da sciocchi.
            > Se non danno lavoro, a chi vendono i prodotti fatti dalle macchine???
            >
            > Studia prima di parlare.

            E che credi che non mi sia accorto di questa domanda? Però è un argomento finalista, non casuale. Presuppone aziende che se ne rendano conto invece di inseguire il profitto a breve termine e poi si vedrà.

            Magari la società sarà diversa, magari ci sarà un paternalistico reddito di cittadinanza che permette a tutti di mandare giù un boccone e comprarsi l'ultimo gingillo alla moda vivendo in un alloggio formicaio, ma non ci sarà posto per chi vuole introdursi nel mercato perché ha l'ambizione di volere di più. La tendenza è delineata, grandi imprese automatizzate: le imprese diventano sempre più grandi (ad esempio l'economia di internet è costituita da pochi giganti) e l'automazione, anche se siamo lontani dal robot operaio, comunque progredisce.
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2013-11-30 22:00:46.0 alle 2013-11-30 22:00:46.0
            Re: Inoccupabili
            Scritto da: exsinistro
            > Scritto da:
            > >
            > > Non parlo del passato ma del futuro. Il futuro - ci sono segni inequivocabili - è che poche grandi imprese si divideranno tutto il mercato, e poiché la produzione sarà automatizzata non daranno neppure lavoro. Per i singoli individui sarà già un privilegio avere un lavoro marginale. Non parliamo di piccole e medie imprese, non esisteranno più: o saranno cresciute o saranno defunte.
            > > Insomma la maggioranza delle persone l'avrà in culo... eppure è la stessa maggioranza che vota e che con i suoi voti manda al governo gente che permette questo "cambiamento di paradigma" (espressione tanto cara agli inesorabilisti).
            > >
            > > Fino a pochi anni fa pensavo che la soluzione potesse essere la proprietà diffusa di queste grandi imprese, in cui si lavora a turno. Però se proponi l'idea di un'impresa collettiva nessuno si fa avanti. La realtà è che l'impresa come concetto è individuale.
            >
            > Tu non sai quel che dici, non conosci le regole più elementari, parli per sentito dire da sciocchi.
            > Se non danno lavoro, a chi vendono i prodotti fatti dalle macchine???
            >
            > Studia prima di parlare.

            infatti si è visto con l'ultima crisi economica Rotola dal ridere

            Cylon
<softv>

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