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Ok, l'idea in se` e` parecchio buona, perche` semplifica al massimo la conversione delle bici.
Tuttavia, e malgrado io non sia uno di quelli che tengano alla privacy... CAZZO!
E` un po' troppo interconnessa, nella seconda parte.

Invece dello smartphone, potevano usare un cazzo di dispositivo wireless che facesse solo quel che doveva fare, cioe` controllare la ruota, o anche metterci nulla di wireless, visto che hanno integrato tutto nella ruota sotto forma di sensori di coppia di trazione che attivano il motore quando pedali. Sensori ok, motore ok, batterie ok, ma che minchia c'entra tutto l'ambaradan di connessione al cellulare dimmerda? Insomma, se fossi uno che tiene alla privacy, m'incazzerei di brutto che la mia bici potesse trasmettere a chissacchi` dove vado, quanto pedalo, da dove passo, e perfino
insieme a chi.

Mi lascia molto perplesso.
Anche dalla mia posizione che Lich vede orwelliana, questo progetto lo vedo davvero dispettoso.
E per disgustare me, significa che ci si sono impegnati, porca Eva.