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Sorprendenti effetti quantistici macroscopiciScritto daNon Autenticatoil 2013-12-20 20:48:54.0 alle 2013-12-20 20:48:54.0estratto del video postato ieri (vedere da 2.43 in poi):

Stupefacente o ovvio? Dite la vostra che poi dico la mia.
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Re: Sorprendenti effetti quantistici macroscopiciScritto daaltgutente che non utieneil 2013-12-20 23:36:57.0 alle 2013-12-20 23:36:57.0Trollate totali: 11540> estratto del video postato ieri (vedere da 2.43 in poi):
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Stupefacente o ovvio? Dite la vostra che poi dico la mia.
E` molto semplice, invece: ha scoperto che le goccine vengono guidate dal campo ondulatorio attorno a loro e preferiscono i cammini di minima energia. Niente di piu` e niente di meno di quanto affermava la teoria del Cassani, giu` fino alla scala dei fotoni che seguono le intersezioni tra i fronti d'onda emessi da un bordo sottile (diffrazione della luce attorno a un bordo sottile). E niente di piu` di quanto avviene nella sua spiegazione del Compton Scattering.
Ma al Cassani non crede nessuno.
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Re: Sorprendenti effetti quantistici macroscopiciScritto daNon Autenticatoil 2013-12-20 23:52:30.0 alle 2013-12-20 23:52:30.0> > estratto del video postato ieri (vedere da 2.43 in poi):
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Stupefacente o ovvio? Dite la vostra che poi dico la mia.
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> E` molto semplice, invece: ha scoperto che le goccine vengono guidate dal campo ondulatorio attorno a loro e preferiscono i cammini di minima energia. Niente di piu` e niente di meno di quanto affermava la teoria del Cassani, giu` fino alla scala dei fotoni che seguono le intersezioni tra i fronti d'onda emessi da un bordo sottile (diffrazione della luce attorno a un bordo sottile). E niente di piu` di quanto avviene nella sua spiegazione del Compton Scattering.
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> Ma al Cassani non crede nessuno.
AHA! Ti aspettavo! Adesso posso andare a dormire.
(aspettavo ance Lich ma non s'è fatto non-morto)
Cassani è un sostenitore della teoria dell'onda pilota?-
Re: Sorprendenti effetti quantistici macroscopiciScritto daaltgutente che non utieneil 2013-12-21 00:43:46.0 alle 2013-12-21 00:43:46.0Trollate totali: 11540> > > estratto del video postato ieri (vedere da 2.43 in poi):
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> > E` molto semplice, invece: ha scoperto che le goccine vengono guidate dal campo ondulatorio attorno a loro e preferiscono i cammini di minima energia. Niente di piu` e niente di meno di quanto affermava la teoria del Cassani, giu` fino alla scala dei fotoni che seguono le intersezioni tra i fronti d'onda emessi da un bordo sottile (diffrazione della luce attorno a un bordo sottile). E niente di piu` di quanto avviene nella sua spiegazione del Compton Scattering.
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> > Ma al Cassani non crede nessuno.
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> AHA! Ti aspettavo! Adesso posso andare a dormire.
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> (aspettavo ance Lich ma non s'è fatto non-morto)
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> Cassani è un sostenitore della teoria dell'onda pilota?
Cassani e` un sostenitore della natura essenzialmente ondulatoria di materia ed energia, con la natura particellare che sarebbe una conseguenza illusoria dovuta al mancato riconoscimento della struttura ondulatoria di particelle e mediatori di forze. Le particelle non sono mai puntiformi nella wave theory of the field: sono superfici evolventi sferoidi prodotte da un fronte d'onda in risonanza con se` stesso, che cioe` percorre un'orbita circolare a cui e` costretto dalle stesse onde che emette; per il principio d'isotropia relativa, le onde all'esterno dell'orbita costringono, respingendolo dal loro perimetro, il fronte interno a correre in cerchio, propagando ulteriori onde che lo mantengono nella sua orbita. E` questa natura sferoide che permette al Cassani di ipotizzare, per esempio, che i neutroni siano elettroni avvolti attorno ad un protone, e che la loro risonanza sia instabile a meno di trovarsi impaccati in un nucleo atomico. Quando si trovano liberi, decadono nelle loro costituenti, ma poco prima che si separino i loro fronti d'onda incontrano un'ultima "quasi-armonica" che genera il neutrino, che e` un fotone avvolto "a cavatappi". A seconda di come lo si guarda, il neutrino puo` essere misurato come massa o come energia, e a livelli e con configurazioni diverse: e` la stessa struttura, ma a seconda di come "impatta" qualcos'altro puo` sembrare piu` o meno massiccio, o per niente massiccio. Va da se` che aveva spiegato da decenni il fenomeno dell'oscillazione dei neutrini misurato di recente.
Poi saranno tutte cavolate, ma porca miseria, da anni constato che ci chiappano parecchio.-
Re: Sorprendenti effetti quantistici macroscopiciScritto daNon Autenticatoil 2013-12-21 18:45:23.0 alle 2013-12-21 18:45:23.0> > > > estratto del video postato ieri (vedere da 2.43 in poi):
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> > > E` molto semplice, invece: ha scoperto che le goccine vengono guidate dal campo ondulatorio attorno a loro e preferiscono i cammini di minima energia. Niente di piu` e niente di meno di quanto affermava la teoria del Cassani, giu` fino alla scala dei fotoni che seguono le intersezioni tra i fronti d'onda emessi da un bordo sottile (diffrazione della luce attorno a un bordo sottile). E niente di piu` di quanto avviene nella sua spiegazione del Compton Scattering.
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> > > Ma al Cassani non crede nessuno.
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> > AHA! Ti aspettavo! Adesso posso andare a dormire.
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> > (aspettavo ance Lich ma non s'è fatto non-morto)
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> > Cassani è un sostenitore della teoria dell'onda pilota?
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> Cassani e` un sostenitore della natura essenzialmente ondulatoria di materia ed energia, con la natura particellare che sarebbe una conseguenza illusoria dovuta al mancato riconoscimento della struttura ondulatoria di particelle e mediatori di forze. Le particelle non sono mai puntiformi nella wave theory of the field: sono superfici evolventi sferoidi prodotte da un fronte d'onda in risonanza con se` stesso, che cioe` percorre un'orbita circolare a cui e` costretto dalle stesse onde che emette; per il principio d'isotropia relativa, le onde all'esterno dell'orbita costringono, respingendolo dal loro perimetro, il fronte interno a correre in cerchio, propagando ulteriori onde che lo mantengono nella sua orbita. E` questa natura sferoide che permette al Cassani di ipotizzare, per esempio, che i neutroni siano elettroni avvolti attorno ad un protone, e che la loro risonanza sia instabile a meno di trovarsi impaccati in un nucleo atomico. Quando si trovano liberi, decadono nelle loro costituenti, ma poco prima che si separino i loro fronti d'onda incontrano un'ultima "quasi-armonica" che genera il neutrino, che e` un fotone avvolto "a cavatappi". A seconda di come lo si guarda, il neutrino puo` essere misurato come massa o come energia, e a livelli e con configurazioni diverse: e` la stessa struttura, ma a seconda di come "impatta" qualcos'altro puo` sembrare piu` o meno massiccio, o per niente massiccio. Va da se` che aveva spiegato da decenni il fenomeno dell'oscillazione dei neutrini misurato di recente.
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> Poi saranno tutte cavolate, ma porca miseria, da anni constato che ci chiappano parecchio.
Anni fa, spinto dalla curiosità, ho letto qualcosa di Cassani e devo dire che le critiche qui esposte
http://www-dft.ts.infn.it/~esmargia/physics/werc.h...
da uno che si è letto qualcosa più di me e ha partecipato a discussioni sui newsgroup con Cassani, riassumono molto bene le mie impressioni di allora.
"Un modello spaziotemporale a reticolo discreto, come quello che usa Cassani, non potrebbe essere isotropo".
Come ho già detto, Cassani dev'essere uno che ad un certo punto si è appassionato alla fisica, ma non è andato oltre il modo di fare fisica del liceo. Al liceo ci si crea un'immagine pittorica dei fenomeni, e si ragiona riferendosi a quest'immagine (fino all'800 ha funzionato anche con la fisica seria, ad esempio l'elettromagnetismo); all'università si ragiona deducendo formule da principi matematici. Probabilmente Cassani non conosce la matematica, o non gli piace la deduzione matematica (la sua critica che la fisica attuale non spiega il meccanismo sottostante è secondo me fondata) però la deduzione matematica spiega molte cose e se uno propone nuovi modelli deve almeno integrarli con i risultati di quelli vecchi.
"Se una teoria gode o ha goduto di largo successo ed ha spiegato un gran numero di fenomeni, i sostenitori di ogni teoria che intenda soppiantarla devono premurarsi - e di fatto si sono sempre premurati - di far vedere come la vecchia abbia potuto funzionare così bene pur non essendo completamente corretta."
Quello che mi fa rabbia nei tipi come Cassani è sprecare tutta questa loro immaginazione, di cui sono evidentemente molto dotati, per non avere l'elementare spirito critico di confrontare le proprie intuizioni con quelle degli altri e con i fatti.-
Re: Sorprendenti effetti quantistici macroscopiciScritto daaltgutente che non utieneil 2013-12-21 22:11:57.0 alle 2013-12-21 22:11:57.0Trollate totali: 11540> > Cassani e` un sostenitore della natura essenzialmente ondulatoria di materia ed energia, con la natura particellare che sarebbe una conseguenza illusoria dovuta al mancato riconoscimento della struttura ondulatoria di particelle e mediatori di forze. Le particelle non sono mai puntiformi nella wave theory of the field: sono superfici evolventi sferoidi prodotte da un fronte d'onda in risonanza con se` stesso, che cioe` percorre un'orbita circolare a cui e` costretto dalle stesse onde che emette; per il principio d'isotropia relativa, le onde all'esterno dell'orbita costringono, respingendolo dal loro perimetro, il fronte interno a correre in cerchio, propagando ulteriori onde che lo mantengono nella sua orbita. E` questa natura sferoide che permette al Cassani di ipotizzare, per esempio, che i neutroni siano elettroni avvolti attorno ad un protone, e che la loro risonanza sia instabile a meno di trovarsi impaccati in un nucleo atomico. Quando si trovano liberi, decadono nelle loro costituenti, ma poco prima che si separino i loro fronti d'onda incontrano un'ultima "quasi-armonica" che genera il neutrino, che e` un fotone avvolto "a cavatappi". A seconda di come lo si guarda, il neutrino puo` essere misurato come massa o come energia, e a livelli e con configurazioni diverse: e` la stessa struttura, ma a seconda di come "impatta" qualcos'altro puo` sembrare piu` o meno massiccio, o per niente massiccio. Va da se` che aveva spiegato da decenni il fenomeno dell'oscillazione dei neutrini misurato di recente.
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> > Poi saranno tutte cavolate, ma porca miseria, da anni constato che ci chiappano parecchio.
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> Anni fa, spinto dalla curiosità, ho letto qualcosa di Cassani e devo dire che le critiche qui esposte
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> http://www-dft.ts.infn.it/~esmargia/physics/werc.h...
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> da uno che si è letto qualcosa più di me e ha partecipato a discussioni sui newsgroup con Cassani, riassumono molto bene le mie impressioni di allora.
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> "Un modello spaziotemporale a reticolo discreto, come quello che usa Cassani, non potrebbe essere isotropo".
Lo dice lui. Se l'asse di deformazione che demarca la presenza di una perturbazione fosse quello del tempo, il fatto che lo spazio sia a cubetti sarebbe irrilevante per l'isotropia. Forse quel critico non pensa quadridimensionalmente.
> Come ho già detto, Cassani dev'essere uno che ad un certo punto si è appassionato alla fisica, ma non è andato oltre il modo di fare fisica del liceo. Al liceo ci si crea un'immagine pittorica dei fenomeni, e si ragiona riferendosi a quest'immagine (fino all'800 ha funzionato anche con la fisica seria, ad esempio l'elettromagnetismo); all'università si ragiona deducendo formule da principi matematici. Probabilmente Cassani non conosce la matematica, o non gli piace la deduzione matematica (la sua critica che la fisica attuale non spiega il meccanismo sottostante è secondo me fondata) però la deduzione matematica spiega molte cose e se uno propone nuovi modelli deve almeno integrarli con i risultati di quelli vecchi.
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> "Se una teoria gode o ha goduto di largo successo ed ha spiegato un gran numero di fenomeni, i sostenitori di ogni teoria che intenda soppiantarla devono premurarsi - e di fatto si sono sempre premurati - di far vedere come la vecchia abbia potuto funzionare così bene pur non essendo completamente corretta."
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> Quello che mi fa rabbia nei tipi come Cassani è sprecare tutta questa loro immaginazione, di cui sono evidentemente molto dotati, per non avere l'elementare spirito critico di confrontare le proprie intuizioni con quelle degli altri e con i fatti.
Si`, lo so, e` fatto cosi`.
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Re: Sorprendenti effetti quantistici macroscopiciScritto daNon Autenticatoil 2013-12-21 23:00:54.0 alle 2013-12-21 23:00:54.0> > > Cassani e` un sostenitore della natura essenzialmente ondulatoria di materia ed energia, con la natura particellare che sarebbe una conseguenza illusoria dovuta al mancato riconoscimento della struttura ondulatoria di particelle e mediatori di forze. Le particelle non sono mai puntiformi nella wave theory of the field: sono superfici evolventi sferoidi prodotte da un fronte d'onda in risonanza con se` stesso, che cioe` percorre un'orbita circolare a cui e` costretto dalle stesse onde che emette; per il principio d'isotropia relativa, le onde all'esterno dell'orbita costringono, respingendolo dal loro perimetro, il fronte interno a correre in cerchio, propagando ulteriori onde che lo mantengono nella sua orbita. E` questa natura sferoide che permette al Cassani di ipotizzare, per esempio, che i neutroni siano elettroni avvolti attorno ad un protone, e che la loro risonanza sia instabile a meno di trovarsi impaccati in un nucleo atomico. Quando si trovano liberi, decadono nelle loro costituenti, ma poco prima che si separino i loro fronti d'onda incontrano un'ultima "quasi-armonica" che genera il neutrino, che e` un fotone avvolto "a cavatappi". A seconda di come lo si guarda, il neutrino puo` essere misurato come massa o come energia, e a livelli e con configurazioni diverse: e` la stessa struttura, ma a seconda di come "impatta" qualcos'altro puo` sembrare piu` o meno massiccio, o per niente massiccio. Va da se` che aveva spiegato da decenni il fenomeno dell'oscillazione dei neutrini misurato di recente.
> > >
> > > Poi saranno tutte cavolate, ma porca miseria, da anni constato che ci chiappano parecchio.
> >
> > Anni fa, spinto dalla curiosità, ho letto qualcosa di Cassani e devo dire che le critiche qui esposte
> >
> > http://www-dft.ts.infn.it/~esmargia/physics/werc.h...
> >
> > da uno che si è letto qualcosa più di me e ha partecipato a discussioni sui newsgroup con Cassani, riassumono molto bene le mie impressioni di allora.
> >
> > "Un modello spaziotemporale a reticolo discreto, come quello che usa Cassani, non potrebbe essere isotropo".
>
> Lo dice lui. Se l'asse di deformazione che demarca la presenza di una perturbazione fosse quello del tempo, il fatto che lo spazio sia a cubetti sarebbe irrilevante per l'isotropia. Forse quel critico non pensa quadridimensionalmente.
eeeeeeeeeeeeeeeeeEEEEEEEEEEEEEEEEH?
> > Come ho già detto, Cassani dev'essere uno che ad un certo punto si è appassionato alla fisica, ma non è andato oltre il modo di fare fisica del liceo. Al liceo ci si crea un'immagine pittorica dei fenomeni, e si ragiona riferendosi a quest'immagine (fino all'800 ha funzionato anche con la fisica seria, ad esempio l'elettromagnetismo); all'università si ragiona deducendo formule da principi matematici. Probabilmente Cassani non conosce la matematica, o non gli piace la deduzione matematica (la sua critica che la fisica attuale non spiega il meccanismo sottostante è secondo me fondata) però la deduzione matematica spiega molte cose e se uno propone nuovi modelli deve almeno integrarli con i risultati di quelli vecchi.
> >
> > "Se una teoria gode o ha goduto di largo successo ed ha spiegato un gran numero di fenomeni, i sostenitori di ogni teoria che intenda soppiantarla devono premurarsi - e di fatto si sono sempre premurati - di far vedere come la vecchia abbia potuto funzionare così bene pur non essendo completamente corretta."
> >
> > Quello che mi fa rabbia nei tipi come Cassani è sprecare tutta questa loro immaginazione, di cui sono evidentemente molto dotati, per non avere l'elementare spirito critico di confrontare le proprie intuizioni con quelle degli altri e con i fatti.
>
> Si`, lo so, e` fatto cosi`.
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Re: Sorprendenti effetti quantistici macroscopiciScritto daaltgutente che non utieneil 2013-12-22 10:42:31.0 alle 2013-12-22 10:42:31.0Trollate totali: 11540> > > > Cassani e` un sostenitore della natura essenzialmente ondulatoria di materia ed energia, con la natura particellare che sarebbe una conseguenza illusoria dovuta al mancato riconoscimento della struttura ondulatoria di particelle e mediatori di forze. Le particelle non sono mai puntiformi nella wave theory of the field: sono superfici evolventi sferoidi prodotte da un fronte d'onda in risonanza con se` stesso, che cioe` percorre un'orbita circolare a cui e` costretto dalle stesse onde che emette; per il principio d'isotropia relativa, le onde all'esterno dell'orbita costringono, respingendolo dal loro perimetro, il fronte interno a correre in cerchio, propagando ulteriori onde che lo mantengono nella sua orbita. E` questa natura sferoide che permette al Cassani di ipotizzare, per esempio, che i neutroni siano elettroni avvolti attorno ad un protone, e che la loro risonanza sia instabile a meno di trovarsi impaccati in un nucleo atomico. Quando si trovano liberi, decadono nelle loro costituenti, ma poco prima che si separino i loro fronti d'onda incontrano un'ultima "quasi-armonica" che genera il neutrino, che e` un fotone avvolto "a cavatappi". A seconda di come lo si guarda, il neutrino puo` essere misurato come massa o come energia, e a livelli e con configurazioni diverse: e` la stessa struttura, ma a seconda di come "impatta" qualcos'altro puo` sembrare piu` o meno massiccio, o per niente massiccio. Va da se` che aveva spiegato da decenni il fenomeno dell'oscillazione dei neutrini misurato di recente.
> > > >
> > > > Poi saranno tutte cavolate, ma porca miseria, da anni constato che ci chiappano parecchio.
> > >
> > > Anni fa, spinto dalla curiosità, ho letto qualcosa di Cassani e devo dire che le critiche qui esposte
> > >
> > > http://www-dft.ts.infn.it/~esmargia/physics/werc.h...
> > >
> > > da uno che si è letto qualcosa più di me e ha partecipato a discussioni sui newsgroup con Cassani, riassumono molto bene le mie impressioni di allora.
> > >
> > > "Un modello spaziotemporale a reticolo discreto, come quello che usa Cassani, non potrebbe essere isotropo".
> >
> > Lo dice lui. Se l'asse di deformazione che demarca la presenza di una perturbazione fosse quello del tempo, il fatto che lo spazio sia a cubetti sarebbe irrilevante per l'isotropia. Forse quel critico non pensa quadridimensionalmente.
>
> eeeeeeeeeeeeeeeeeEEEEEEEEEEEEEEEEH?
Le perturbazioni del reticolo di Schild secondo la WToF si propagano su un quarto asse temporale che non ha nulla a che vedere con i tre assi spaziali che nell'esempio critico definirebbero l'orientamento di un laboratorio. La curvatura e` lungo il tempo, non nei confronti dei "cubetti" di spazio.
A ogni modo, se da un lato ci sono idee che suonano poco verosimili, gli effetti di uno spazio-tempo discreto sono spesso, almeno intuitivamente, in accordo con certe osservazioni reali: prima fra tutte la famosa possibilita` di "saturare" il campo gravitazionale, che a larghissima scala spiega in modo molto semplice la comparsa dell'energia oscura e l'aumento della costante cosmologica. Del resto, se non si vuole un reticolo ortogonale si puo` riformulare l'ipotesi ortogonale come approssimazione di un lattice casuale di nodi sparsi, come fa la quantum loop gravity. I nodi, assimilabili ad atomi di spazio-tempo, sarebbero talmente poco distanti tra loro che anche a piccolissima scala la loro distribuzione sarebbe praticamente indistinguibile da un continuo che si comporta nello stesso modo in qualsiasi direzione e con qualsiasi orientamento*.
* il che e` quel che guarda caso succede nel background fantascientifico di Noctis, dove la fisica Felisiana usa appunto un lattice di nodi sparsi...
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Re: Sorprendenti effetti quantistici macroscopiciScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2013-12-21 13:30:54.0 alle 2013-12-21 13:30:54.0Trollate totali: 11555Si di stupefacente c'è quello che ti sei fumato...
maddai si vede che è un trucco, è una elaborazione al pc...
che cazzata
Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: Sorprendenti effetti quantistici macroscopiciScritto daaltgutente che non utieneil 2013-12-21 14:04:41.0 alle 2013-12-21 14:04:41.0Trollate totali: 11540> Si di stupefacente c'è quello che ti sei fumato...
>
> maddai si vede che è un trucco, è una elaborazione al pc...
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> che cazzata
Ecco, hanno costretto alla registrazione su google+ per i commenti su youtube, e ora i commenti "fake" ce li ritroviamo tutti qui. Maledetta Google.
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Re: Sorprendenti effetti quantistici macroscopiciScritto daNon Autenticatoil 2013-12-21 18:07:40.0 alle 2013-12-21 18:07:40.0quindi rimette in discussione il principio di indeterminazione di Heisenberg per cui non si può conoscere nulla della posizione dei quanti?è corretto?
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Re: Sorprendenti effetti quantistici macroscopiciScritto daNon Autenticatoil 2013-12-21 18:25:22.0 alle 2013-12-21 18:25:22.0> quindi rimette in discussione il principio di indeterminazione di Heisenberg per cui non si può conoscere nulla della posizione dei quanti?è corretto?
Le gocce d'olio dell'esperimento passano tra una o due fenditure in modo che i conteggi delle loro posizioni corrisponde a figure di interferenza, come quelle create da particelle quantistiche attraverso fenditure. Cioè l'esperimento mostra un fenomeno macroscopico, deterministico, che riproduce risultati simili alla meccanica quantistica senza bisogno di chiamare in causa alcuna indeterminazione.
Sbalorditivo? Avrei una obiezione, ma prima di scriverla vorrei sentire commenti di Lich, Seu, exsinistro eccetera. Anche dada e Wakko, ma sparirono.
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Re: Sorprendenti effetti quantistici macroscopiciScritto daNon Autenticatoil 2013-12-21 18:52:42.0 alle 2013-12-21 18:52:42.0Scritto da:
> quindi rimette in discussione il principio di indeterminazione di Heisenberg per cui non si può conoscere nulla della posizione dei quanti?è corretto?
no è sbagliato, primo perchè dei quanti non si può conoscere contemporaneamente posizione e momento, ma una delle due grandezze sì, secondo perchè una goccia per quanto piccola non è confrontabile con le dimensioni di un elettrone
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Re: Sorprendenti effetti quantistici macroscopiciScritto daNon Autenticatoil 2013-12-21 19:10:25.0 alle 2013-12-21 19:10:25.0> > quindi rimette in discussione il principio di indeterminazione di Heisenberg per cui non si può conoscere nulla della posizione dei quanti?è corretto?
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> no è sbagliato, primo perchè dei quanti non si può conoscere contemporaneamente posizione e momento, ma una delle due grandezze sì, secondo perchè una goccia per quanto piccola non è confrontabile con le dimensioni di un elettrone
>
>
Il modo in cui l'esperimento vorrebbe mettere in discussione l'indetermnazione è che le gocce mostrano un comportamento che somiglia a quello di particelle quantistiche, pur essendo oggetti classici deterministici. Ne consegue, secondo le intenzioni degli sperimentatori, che forse anche la meccanica quantistica potrebbe essere spiegata senza indeterminazione.
Fin qui quello che ritengo essere il loro ragionamento.
Ma chiedevo: il comportamento di quelle gocce, senza dubbio un fenomeno inedito, è una cosa così sbalorditiva?-
Re: Sorprendenti effetti quantistici macroscopiciScritto daNon Autenticatoil 2013-12-21 20:00:02.0 alle 2013-12-21 20:00:02.0Scritto da:
> > > quindi rimette in discussione il principio di indeterminazione di Heisenberg per cui non si può conoscere nulla della posizione dei quanti?è corretto?
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> > no è sbagliato, primo perchè dei quanti non si può conoscere contemporaneamente posizione e momento, ma una delle due grandezze sì, secondo perchè una goccia per quanto piccola non è confrontabile con le dimensioni di un elettrone
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>
> Il modo in cui l'esperimento vorrebbe mettere in discussione l'indetermnazione è che le gocce mostrano un comportamento che somiglia a quello di particelle quantistiche, pur essendo oggetti classici deterministici. Ne consegue, secondo le intenzioni degli sperimentatori, che forse anche la meccanica quantistica potrebbe essere spiegata senza indeterminazione.
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se si riuscisse a trovare qualcosa che possa interagire con l'elettrone senza spostarlo indubbiamente... ma con il fotone non ci si riesce
> Fin qui quello che ritengo essere il loro ragionamento.
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> Ma chiedevo: il comportamento di quelle gocce, senza dubbio un fenomeno inedito, è una cosa così sbalorditiva?
boh
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