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    Proc di Catania
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    Non Autenticato
    il 2014-01-19 13:19:14.0 alle 2014-01-19 13:19:14.0
    iniziazioni gay
    conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?


    ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale

    "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
    Re: Domanda per i culattoni del forum...

    come ci arrivate logicamente?

    e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
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      Proc di Catania
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      il 2014-01-19 18:28:24.0 alle 2014-01-19 18:28:24.0
      Re: iniziazioni gay
      > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
      >
      >
      > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
      >
      > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
      > Re: Domanda per i culattoni del forum...
      >
      > come ci arrivate logicamente?
      >
      > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?

      È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.
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        Proc di Catania
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        Non Autenticato
        il 2014-01-19 18:33:02.0 alle 2014-01-19 18:33:02.0
        Re: iniziazioni gay
        Scritto da:
        > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
        > >
        > >
        > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
        > >
        > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
        > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
        > >
        > > come ci arrivate logicamente?
        > >
        > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
        >
        > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.

        -se si dimostra falsa il vantaggio evolutivo del potenziamento cognitivo prevarrà
        -se si dimostra vera un crearsi un umanità gay=sterile porterà uno svantaggio evolutivo che potrebbe bloccare il primo
        a meno che non si accetti solo quella etero e si butti a mare il liberalismo e si sposi l'utilitarismo, magari il razzismo
        • Avatar
          Proc di Catania
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2014-01-19 19:42:22.0 alle 2014-01-19 19:42:22.0
          Re: iniziazioni gay
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
          > > >
          > > >
          > > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
          > > >
          > > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
          > > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
          > > >
          > > > come ci arrivate logicamente?
          > > >
          > > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
          > >
          > > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.
          >
          > -se si dimostra falsa il vantaggio evolutivo del potenziamento cognitivo prevarrà
          > -se si dimostra vera un crearsi un umanità gay=sterile porterà uno svantaggio evolutivo che potrebbe bloccare il primo
          > a meno che non si accetti solo quella etero e si butti a mare il liberalismo e si sposi l'utilitarismo, magari il razzismo



          In the 1980s, scholars (12) examined the early Kinsey data to determine whether or not childhood sexual experiences predicted adult behavior. The results were significant: Homosexual experience in the early year, particularly if it was one's first sexual experience - was a strong predictor of adult homosexual behavior, both for males and females. A similar pattern appeared in the 1970 Kinsey Institute (4) study: there was a strong relationship between those whose first experience was homosexual and those who practiced homosexuality in later life. In the FRI study (5) two-thirds of the boys whose first experience was homosexual engaged in homosexual behavior as adults; 95% of those whose first experience was heterosexual were likewise heterosexual in their adult behavior. A similarly progressive pattern of sexual behavior was reported for females.
          http://emptyclosets.com/forum/lgbt-later-life/1101...

          ahi

          mi ricorda quel film Happiness in cui un padre dice al protagonista di essere preoccupato per la presunta omosessualità del figlio per cui vorrebbe farlo iniziare da una "troia" (parole sue) che gli insegni come fare

          a quel punto il protagonista dice "ma tuo figlio ha 11 anni!!"

          e lui ribatte "hai ragione ormai quel che è fatto è fatto"

          cmq non è vero in assoluto secondo la mia esperienza
          • Avatar
            Proc di Catania
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2014-01-19 20:37:19.0 alle 2014-01-19 20:37:19.0
            Re: iniziazioni gay
            Scritto da:
            > Scritto da:
            > > Scritto da:
            > > > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
            > > > >
            > > > >
            > > > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
            > > > >
            > > > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
            > > > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
            > > > >
            > > > > come ci arrivate logicamente?
            > > > >
            > > > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
            > > >
            > > > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.
            > >
            > > -se si dimostra falsa il vantaggio evolutivo del potenziamento cognitivo prevarrà
            > > -se si dimostra vera un crearsi un umanità gay=sterile porterà uno svantaggio evolutivo che potrebbe bloccare il primo
            > > a meno che non si accetti solo quella etero e si butti a mare il liberalismo e si sposi l'utilitarismo, magari il razzismo

            >
            >
            > In the 1980s, scholars (12) examined the early Kinsey data to determine whether or not childhood sexual experiences predicted adult behavior. The results were significant: Homosexual experience in the early year, particularly if it was one's first sexual experience - was a strong predictor of adult homosexual behavior, both for males and females. A similar pattern appeared in the 1970 Kinsey Institute (4) study: there was a strong relationship between those whose first experience was homosexual and those who practiced homosexuality in later life. In the FRI study (5) two-thirds of the boys whose first experience was homosexual engaged in homosexual behavior as adults; 95% of those whose first experience was heterosexual were likewise heterosexual in their adult behavior. A similarly progressive pattern of sexual behavior was reported for females.
            > http://emptyclosets.com/forum/lgbt-later-life/1101...

            c'è da chiedersi se quei desideri fossero già geneticamente determinati

            c'è anche spazio a una potenziale bisessualità poi


            >
            > ahi
            >
            > mi ricorda quel film Happiness in cui un padre dice al protagonista di essere preoccupato per la presunta omosessualità del figlio per cui vorrebbe farlo iniziare da una "troia" (parole sue) che gli insegni come fare
            >
            > a quel punto il protagonista dice "ma tuo figlio ha 11 anni!!"
            >
            > e lui ribatte "hai ragione ormai quel che è fatto è fatto"
            >
            > cmq non è vero in assoluto secondo la mia esperienza
          • Avatar
            Proc di Catania
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2014-01-20 16:22:15.0 alle 2014-01-20 16:22:15.0
            Re: iniziazioni gay
            Scritto da:
            > Scritto da:
            > > Scritto da:
            > > > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
            > > > >
            > > > >
            > > > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
            > > > >
            > > > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
            > > > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
            > > > >
            > > > > come ci arrivate logicamente?
            > > > >
            > > > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
            > > >
            > > > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.
            > >
            > > -se si dimostra falsa il vantaggio evolutivo del potenziamento cognitivo prevarrà
            > > -se si dimostra vera un crearsi un umanità gay=sterile porterà uno svantaggio evolutivo che potrebbe bloccare il primo
            > > a meno che non si accetti solo quella etero e si butti a mare il liberalismo e si sposi l'utilitarismo, magari il razzismo

            >
            >
            > In the 1980s, scholars (12) examined the early Kinsey data to determine whether or not childhood sexual experiences predicted adult behavior. The results were significant: Homosexual experience in the early year, particularly if it was one's first sexual experience - was a strong predictor of adult homosexual behavior, both for males and females. A similar pattern appeared in the 1970 Kinsey Institute (4) study: there was a strong relationship between those whose first experience was homosexual and those who practiced homosexuality in later life. In the FRI study (5) two-thirds of the boys whose first experience was homosexual engaged in homosexual behavior as adults; 95% of those whose first experience was heterosexual were likewise heterosexual in their adult behavior. A similarly progressive pattern of sexual behavior was reported for females.
            > http://emptyclosets.com/forum/lgbt-later-life/1101...
            >
            > ahi
            >
            > mi ricorda quel film Happiness in cui un padre dice al protagonista di essere preoccupato per la presunta omosessualità del figlio per cui vorrebbe farlo iniziare da una "troia" (parole sue) che gli insegni come fare
            >
            > a quel punto il protagonista dice "ma tuo figlio ha 11 anni!!"
            >
            > e lui ribatte "hai ragione ormai quel che è fatto è fatto"
            >
            > cmq non è vero in assoluto secondo la mia esperienza


            interessante questo articolo di StormFront che va al cardine della questione

            Secondo Gallup, gli atteggiamenti negativi verso gli omosessuali sono infatti una funzione della preoccupazione implicita dei genitori che l’orientamento sessuale dei loro figli possa essere influenzabile. Formulata originariamente con Susan Suarez, nel 1983, l’idea di Gallup comporta la seguente previsione fondamentale che deve essere vera, perché l’ipotesi sia valida:

            Le cosiddette reazioni omofobiche, dovrebbero essere proporzionali alla misura in cui l’omosessuale è in una posizione che potrebbe comportare un contatto prolungato con bambini e / o permettere alla persona di influenzare la sessualità emergente di un bambino.

            E secondo le statistiche, la non accettazione degli omosessuali risulta più elevata nei genitori, rispetto ai non genitori. Più elevata è l’intolleranza verso “pediatri gay”, rispetto a “chirurghi gay”, a conferma della tesi di Gallup: più l’attività dell’adulto omosessuale si avvicina al mondo dei bambini, meno questo è tollerato dalla comunità.
            Inoltre, sempre gli stessi studi, hanno evidenziato una refrattarietà dei genitori ad affidare i propri figli ad adulti omosessuali, inversamente proporzionale all’età dei bambini.
            Quindi, secondo Gallup, questa intolleranza è il risultato dell’evoluzione genetica.
            Come avviene? Un comportamento evolutivamente vincente, è un comportamento che favorisce la replica genetica. All’opposto ci sono i comportamenti evolutivamente dannosi, come l’incapacità di un maschio di prevedere il tradimento delle propria partner: l’inutile investimento parentale nel figlio di un altro, invece che nel proprio figlio biologico, riduce la probabilità di riprodursi. E’ quindi un comportamento geneticamente costoso.
            Ma anche un figlio gay riduce questa probabilità, perché impedisce ai geni del padre di perpetuarsi. Ecco che se il contatto con un adulto gay influenza la sessualità del bambino una volta adulto, questo darebbe un significato evolutivamente vincente alla cosiddetta “omofobia”. E spiegherebbe l’esistenza della refrattarietà della popolazione normale rispetto all’omosessualità, come frutto del successo evolutivo degli antenati che possedevano quel tratto comportamentale.
            L’antenato omofobo non permetteva la vicinanza dei gay alla propria prole, evitando l’omosessualizzazione dei propri figli maschi, questo ha permesso al suo Dna di replicarsi. Tratto genetico della ‘non accettazione dell’omosessualità’, compreso.
            In termini strettamente biologici, durante l’evoluzione “i genitori che hanno mostrato una preoccupazione per l’orientamento sessuale dei loro figli – ed erano quindi meno tolleranti verso la presenza di adulti omosessuali – possono aver lasciato più discendenti di coloro che erano invece indifferenti e tolleranti”. Non avendo permesso la promiscuità con adulti gay – e quindi evitato l’influenza nei loro figli – avrebbero garantito a se stessi un numero superiore di nipoti, rispetto a quella dei genitori ‘gay friedly’.
            Recenti evidenze offrono una serie di supporti al modello di Gallup: gli uomini, ma non le donne, che sono stati abusati sessualmente da bambini dagli adulti dello stesso sesso hanno più probabilità di avere relazioni omosessuali una volta adulti. La maggior parte dei ricercatori ritengono che ci sia qualcosa di simile a un processo di “imprinting sessuale” che si verifica nel primo sviluppo, che può contribuire a spiegare questo, così come feticismo e parafilie .
            Inoltre, l’ostinata riluttanza di bambini e adolescenti verso i gay e le lesbiche – quasi cattiveria – può essere di per sé una proscrizione adattiva alla sperimentazione del sesso omosessuale.
            Quindi l’omofobia, termine errato ma che rende l’idea, lungi dall’essere una patologia, come vaneggiato dal duo comico Grasso-Boldrini, è invece un comportamento evolutivamente vincente. Non sarebbe altro che la barriera protettiva che la comunità erige tra sé e le propria estinzione.
            La tesi di Gallup sull’origine dell’OMOFOBIA non è in contrasto con un prossimo argomento: l’origine infettiva dell’omosessualità. Anche se l’omosessualità avesse un’origine causata da “germi”, l’omofobia sarebbe stata comunque un tratto genetico vincente, proteggendo la prole dalla vicinanza con adulti gay portatori.
            L’origine infettiva dell’omosessualità – Germ Theory – è una delle varie spiegazioni al dilemma “omosessuale”: evolutivamente parlando, l’omosessualità non dovrebbe sopravvivere come tratto genetico, perché il “gene” gay non dovrebbe perpetuarsi nella riproduzione sessuale. Ecco quindi le spiegazioni alternative a quella genetica o psichiatrica: infettiva ed epigenetica.
            L’argomento è delicato, ma molto interessante, noi ci limitiamo ad analizzare i dati scientifici e le varie ipotesi, non sposiamo una delle varie tesi sull’origine dell’omosessualità.

            http://voxnews.info/2013/06/18/omosessualita-pedof...

            http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/0...

            http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6844119

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              Proc di Catania
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2014-01-20 16:46:41.0 alle 2014-01-20 16:46:41.0
              Re: iniziazioni gay
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da:
              > > > Scritto da:
              > > > > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
              > > > > >
              > > > > >
              > > > > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
              > > > > >
              > > > > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
              > > > > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
              > > > > >
              > > > > > come ci arrivate logicamente?
              > > > > >
              > > > > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
              > > > >
              > > > > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.
              > > >
              > > > -se si dimostra falsa il vantaggio evolutivo del potenziamento cognitivo prevarrà
              > > > -se si dimostra vera un crearsi un umanità gay=sterile porterà uno svantaggio evolutivo che potrebbe bloccare il primo
              > > > a meno che non si accetti solo quella etero e si butti a mare il liberalismo e si sposi l'utilitarismo, magari il razzismo

              > >
              > >
              > > In the 1980s, scholars (12) examined the early Kinsey data to determine whether or not childhood sexual experiences predicted adult behavior. The results were significant: Homosexual experience in the early year, particularly if it was one's first sexual experience - was a strong predictor of adult homosexual behavior, both for males and females. A similar pattern appeared in the 1970 Kinsey Institute (4) study: there was a strong relationship between those whose first experience was homosexual and those who practiced homosexuality in later life. In the FRI study (5) two-thirds of the boys whose first experience was homosexual engaged in homosexual behavior as adults; 95% of those whose first experience was heterosexual were likewise heterosexual in their adult behavior. A similarly progressive pattern of sexual behavior was reported for females.
              > > http://emptyclosets.com/forum/lgbt-later-life/1101...
              > >
              > > ahi
              > >
              > > mi ricorda quel film Happiness in cui un padre dice al protagonista di essere preoccupato per la presunta omosessualità del figlio per cui vorrebbe farlo iniziare da una "troia" (parole sue) che gli insegni come fare
              > >
              > > a quel punto il protagonista dice "ma tuo figlio ha 11 anni!!"
              > >
              > > e lui ribatte "hai ragione ormai quel che è fatto è fatto"
              > >
              > > cmq non è vero in assoluto secondo la mia esperienza
              >
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              > interessante questo articolo di StormFront che va al cardine della questione
              >
              > Secondo Gallup, gli atteggiamenti negativi verso gli omosessuali sono infatti una funzione della preoccupazione implicita dei genitori che l’orientamento sessuale dei loro figli possa essere influenzabile. Formulata originariamente con Susan Suarez, nel 1983, l’idea di Gallup comporta la seguente previsione fondamentale che deve essere vera, perché l’ipotesi sia valida:
              >
              > Le cosiddette reazioni omofobiche, dovrebbero essere proporzionali alla misura in cui l’omosessuale è in una posizione che potrebbe comportare un contatto prolungato con bambini e / o permettere alla persona di influenzare la sessualità emergente di un bambino.
              >
              > E secondo le statistiche, la non accettazione degli omosessuali risulta più elevata nei genitori, rispetto ai non genitori. Più elevata è l’intolleranza verso “pediatri gay”, rispetto a “chirurghi gay”, a conferma della tesi di Gallup: più l’attività dell’adulto omosessuale si avvicina al mondo dei bambini, meno questo è tollerato dalla comunità.
              > Inoltre, sempre gli stessi studi, hanno evidenziato una refrattarietà dei genitori ad affidare i propri figli ad adulti omosessuali, inversamente proporzionale all’età dei bambini.
              > Quindi, secondo Gallup, questa intolleranza è il risultato dell’evoluzione genetica.
              > Come avviene? Un comportamento evolutivamente vincente, è un comportamento che favorisce la replica genetica. All’opposto ci sono i comportamenti evolutivamente dannosi, come l’incapacità di un maschio di prevedere il tradimento delle propria partner: l’inutile investimento parentale nel figlio di un altro, invece che nel proprio figlio biologico, riduce la probabilità di riprodursi. E’ quindi un comportamento geneticamente costoso.
              > Ma anche un figlio gay riduce questa probabilità, perché impedisce ai geni del padre di perpetuarsi. Ecco che se il contatto con un adulto gay influenza la sessualità del bambino una volta adulto, questo darebbe un significato evolutivamente vincente alla cosiddetta “omofobia”. E spiegherebbe l’esistenza della refrattarietà della popolazione normale rispetto all’omosessualità, come frutto del successo evolutivo degli antenati che possedevano quel tratto comportamentale.
              > L’antenato omofobo non permetteva la vicinanza dei gay alla propria prole, evitando l’omosessualizzazione dei propri figli maschi, questo ha permesso al suo Dna di replicarsi. Tratto genetico della ‘non accettazione dell’omosessualità’, compreso.
              > In termini strettamente biologici, durante l’evoluzione “i genitori che hanno mostrato una preoccupazione per l’orientamento sessuale dei loro figli – ed erano quindi meno tolleranti verso la presenza di adulti omosessuali – possono aver lasciato più discendenti di coloro che erano invece indifferenti e tolleranti”. Non avendo permesso la promiscuità con adulti gay – e quindi evitato l’influenza nei loro figli – avrebbero garantito a se stessi un numero superiore di nipoti, rispetto a quella dei genitori ‘gay friedly’.
              > Recenti evidenze offrono una serie di supporti al modello di Gallup: gli uomini, ma non le donne, che sono stati abusati sessualmente da bambini dagli adulti dello stesso sesso hanno più probabilità di avere relazioni omosessuali una volta adulti. La maggior parte dei ricercatori ritengono che ci sia qualcosa di simile a un processo di “imprinting sessuale” che si verifica nel primo sviluppo, che può contribuire a spiegare questo, così come feticismo e parafilie .
              > Inoltre, l’ostinata riluttanza di bambini e adolescenti verso i gay e le lesbiche – quasi cattiveria – può essere di per sé una proscrizione adattiva alla sperimentazione del sesso omosessuale.
              > Quindi l’omofobia, termine errato ma che rende l’idea, lungi dall’essere una patologia, come vaneggiato dal duo comico Grasso-Boldrini, è invece un comportamento evolutivamente vincente. Non sarebbe altro che la barriera protettiva che la comunità erige tra sé e le propria estinzione.
              > La tesi di Gallup sull’origine dell’OMOFOBIA non è in contrasto con un prossimo argomento: l’origine infettiva dell’omosessualità. Anche se l’omosessualità avesse un’origine causata da “germi”, l’omofobia sarebbe stata comunque un tratto genetico vincente, proteggendo la prole dalla vicinanza con adulti gay portatori.
              > L’origine infettiva dell’omosessualità – Germ Theory – è una delle varie spiegazioni al dilemma “omosessuale”: evolutivamente parlando, l’omosessualità non dovrebbe sopravvivere come tratto genetico, perché il “gene” gay non dovrebbe perpetuarsi nella riproduzione sessuale. Ecco quindi le spiegazioni alternative a quella genetica o psichiatrica: infettiva ed epigenetica.
              > L’argomento è delicato, ma molto interessante, noi ci limitiamo ad analizzare i dati scientifici e le varie ipotesi, non sposiamo una delle varie tesi sull’origine dell’omosessualità.
              >

              > http://voxnews.info/2013/06/18/omosessualita-pedof...
              >
              > http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/0...
              >
              > http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6844119
              >
              >

              secondo me la teoria di Gallup ha quel lack di cui parlava Lich è solo frutto di deduzione da verificare sperimentalmente, se no rimane solo la coerenza interna del discorso, che non ha nulla a che fare con la realtà fisica, inoltre parte da un postulato indimostrato

              cioè è falsificabile empiricamente e si potrebbe fare uno studio sui Sambia e vedere se le loro iniziazioni gay li abbiano portati a diventare gay, ne deduco che non sia così altrimenti se fossero diventati tutti froci si sarebbero estinti molto presto e invece sono lì da secoli/(millenni?)
              • Avatar
                Proc di Catania
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2014-01-20 16:54:16.0 alle 2014-01-20 16:54:16.0
                Re: iniziazioni gay
                Scritto da:
                > Scritto da:
                > > Scritto da:
                > > > Scritto da:
                > > > > Scritto da:
                > > > > > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
                > > > > > >
                > > > > > >
                > > > > > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
                > > > > > >
                > > > > > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
                > > > > > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
                > > > > > >
                > > > > > > come ci arrivate logicamente?
                > > > > > >
                > > > > > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
                > > > > >
                > > > > > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.
                > > > >
                > > > > -se si dimostra falsa il vantaggio evolutivo del potenziamento cognitivo prevarrà
                > > > > -se si dimostra vera un crearsi un umanità gay=sterile porterà uno svantaggio evolutivo che potrebbe bloccare il primo
                > > > > a meno che non si accetti solo quella etero e si butti a mare il liberalismo e si sposi l'utilitarismo, magari il razzismo

                > > >
                > > >
                > > > In the 1980s, scholars (12) examined the early Kinsey data to determine whether or not childhood sexual experiences predicted adult behavior. The results were significant: Homosexual experience in the early year, particularly if it was one's first sexual experience - was a strong predictor of adult homosexual behavior, both for males and females. A similar pattern appeared in the 1970 Kinsey Institute (4) study: there was a strong relationship between those whose first experience was homosexual and those who practiced homosexuality in later life. In the FRI study (5) two-thirds of the boys whose first experience was homosexual engaged in homosexual behavior as adults; 95% of those whose first experience was heterosexual were likewise heterosexual in their adult behavior. A similarly progressive pattern of sexual behavior was reported for females.
                > > > http://emptyclosets.com/forum/lgbt-later-life/1101...
                > > >
                > > > ahi
                > > >
                > > > mi ricorda quel film Happiness in cui un padre dice al protagonista di essere preoccupato per la presunta omosessualità del figlio per cui vorrebbe farlo iniziare da una "troia" (parole sue) che gli insegni come fare
                > > >
                > > > a quel punto il protagonista dice "ma tuo figlio ha 11 anni!!"
                > > >
                > > > e lui ribatte "hai ragione ormai quel che è fatto è fatto"
                > > >
                > > > cmq non è vero in assoluto secondo la mia esperienza
                > >
                > >
                > > interessante questo articolo di StormFront che va al cardine della questione
                > >
                > > Secondo Gallup, gli atteggiamenti negativi verso gli omosessuali sono infatti una funzione della preoccupazione implicita dei genitori che l’orientamento sessuale dei loro figli possa essere influenzabile. Formulata originariamente con Susan Suarez, nel 1983, l’idea di Gallup comporta la seguente previsione fondamentale che deve essere vera, perché l’ipotesi sia valida:
                > >
                > > Le cosiddette reazioni omofobiche, dovrebbero essere proporzionali alla misura in cui l’omosessuale è in una posizione che potrebbe comportare un contatto prolungato con bambini e / o permettere alla persona di influenzare la sessualità emergente di un bambino.
                > >
                > > E secondo le statistiche, la non accettazione degli omosessuali risulta più elevata nei genitori, rispetto ai non genitori. Più elevata è l’intolleranza verso “pediatri gay”, rispetto a “chirurghi gay”, a conferma della tesi di Gallup: più l’attività dell’adulto omosessuale si avvicina al mondo dei bambini, meno questo è tollerato dalla comunità.
                > > Inoltre, sempre gli stessi studi, hanno evidenziato una refrattarietà dei genitori ad affidare i propri figli ad adulti omosessuali, inversamente proporzionale all’età dei bambini.
                > > Quindi, secondo Gallup, questa intolleranza è il risultato dell’evoluzione genetica.
                > > Come avviene? Un comportamento evolutivamente vincente, è un comportamento che favorisce la replica genetica. All’opposto ci sono i comportamenti evolutivamente dannosi, come l’incapacità di un maschio di prevedere il tradimento delle propria partner: l’inutile investimento parentale nel figlio di un altro, invece che nel proprio figlio biologico, riduce la probabilità di riprodursi. E’ quindi un comportamento geneticamente costoso.
                > > Ma anche un figlio gay riduce questa probabilità, perché impedisce ai geni del padre di perpetuarsi. Ecco che se il contatto con un adulto gay influenza la sessualità del bambino una volta adulto, questo darebbe un significato evolutivamente vincente alla cosiddetta “omofobia”. E spiegherebbe l’esistenza della refrattarietà della popolazione normale rispetto all’omosessualità, come frutto del successo evolutivo degli antenati che possedevano quel tratto comportamentale.
                > > L’antenato omofobo non permetteva la vicinanza dei gay alla propria prole, evitando l’omosessualizzazione dei propri figli maschi, questo ha permesso al suo Dna di replicarsi. Tratto genetico della ‘non accettazione dell’omosessualità’, compreso.
                > > In termini strettamente biologici, durante l’evoluzione “i genitori che hanno mostrato una preoccupazione per l’orientamento sessuale dei loro figli – ed erano quindi meno tolleranti verso la presenza di adulti omosessuali – possono aver lasciato più discendenti di coloro che erano invece indifferenti e tolleranti”. Non avendo permesso la promiscuità con adulti gay – e quindi evitato l’influenza nei loro figli – avrebbero garantito a se stessi un numero superiore di nipoti, rispetto a quella dei genitori ‘gay friedly’.
                > > Recenti evidenze offrono una serie di supporti al modello di Gallup: gli uomini, ma non le donne, che sono stati abusati sessualmente da bambini dagli adulti dello stesso sesso hanno più probabilità di avere relazioni omosessuali una volta adulti. La maggior parte dei ricercatori ritengono che ci sia qualcosa di simile a un processo di “imprinting sessuale” che si verifica nel primo sviluppo, che può contribuire a spiegare questo, così come feticismo e parafilie .
                > > Inoltre, l’ostinata riluttanza di bambini e adolescenti verso i gay e le lesbiche – quasi cattiveria – può essere di per sé una proscrizione adattiva alla sperimentazione del sesso omosessuale.
                > > Quindi l’omofobia, termine errato ma che rende l’idea, lungi dall’essere una patologia, come vaneggiato dal duo comico Grasso-Boldrini, è invece un comportamento evolutivamente vincente. Non sarebbe altro che la barriera protettiva che la comunità erige tra sé e le propria estinzione.
                > > La tesi di Gallup sull’origine dell’OMOFOBIA non è in contrasto con un prossimo argomento: l’origine infettiva dell’omosessualità. Anche se l’omosessualità avesse un’origine causata da “germi”, l’omofobia sarebbe stata comunque un tratto genetico vincente, proteggendo la prole dalla vicinanza con adulti gay portatori.
                > > L’origine infettiva dell’omosessualità – Germ Theory – è una delle varie spiegazioni al dilemma “omosessuale”: evolutivamente parlando, l’omosessualità non dovrebbe sopravvivere come tratto genetico, perché il “gene” gay non dovrebbe perpetuarsi nella riproduzione sessuale. Ecco quindi le spiegazioni alternative a quella genetica o psichiatrica: infettiva ed epigenetica.
                > > L’argomento è delicato, ma molto interessante, noi ci limitiamo ad analizzare i dati scientifici e le varie ipotesi, non sposiamo una delle varie tesi sull’origine dell’omosessualità.
                > >

                > > http://voxnews.info/2013/06/18/omosessualita-pedof...
                > >
                > > http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/0...
                > >
                > > http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6844119
                > >
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                >
                > secondo me la teoria di Gallup ha quel lack di cui parlava Lich è solo frutto di deduzione da verificare sperimentalmente, se no rimane solo la coerenza interna del discorso, che non ha nulla a che fare con la realtà fisica, inoltre parte da un postulato indimostrato
                >
                > cioè è falsificabile empiricamente e si potrebbe fare uno studio sui Sambia e vedere se le loro iniziazioni gay li abbiano portati a diventare gay, ne deduco che non sia così altrimenti se fossero diventati tutti froci si sarebbero estinti molto presto e invece sono lì da secoli/(millenni?)

                si potrebbe dire che il maggior ostacolo da superare per far accettare la pedofilia sia etero che omo sia dimostrare che NON ABBIA niente a che vedere con l'OMOSESSUALITA' percepita evidentemente da tutti come un suicidio evolutivo da evitare sia come interesse genetico individuale,familiare di stirpe di razza o di razza umana che sia

                cioè esattamente il contrario di ciò che la gente comune (gli stupidi di sinistra o quelli a chi hanno fatto il lavaggio del cervello ) pensa e sbraita lagnando e frignando come checche isteriche ai gay pride

                "l'OMOSESSUALITA' NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON LA PEDOFILIA"
                • Avatar
                  Proc di Catania
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2014-01-20 16:55:36.0 alle 2014-01-20 16:55:36.0
                  Re: iniziazioni gay
                  Scritto da:
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da:
                  > > > Scritto da:
                  > > > > Scritto da:
                  > > > > > Scritto da:
                  > > > > > > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
                  > > > > > > >
                  > > > > > > >
                  > > > > > > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
                  > > > > > > >
                  > > > > > > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
                  > > > > > > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
                  > > > > > > >
                  > > > > > > > come ci arrivate logicamente?
                  > > > > > > >
                  > > > > > > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
                  > > > > > >
                  > > > > > > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.
                  > > > > >
                  > > > > > -se si dimostra falsa il vantaggio evolutivo del potenziamento cognitivo prevarrà
                  > > > > > -se si dimostra vera un crearsi un umanità gay=sterile porterà uno svantaggio evolutivo che potrebbe bloccare il primo
                  > > > > > a meno che non si accetti solo quella etero e si butti a mare il liberalismo e si sposi l'utilitarismo, magari il razzismo

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                  > > > >
                  > > > > In the 1980s, scholars (12) examined the early Kinsey data to determine whether or not childhood sexual experiences predicted adult behavior. The results were significant: Homosexual experience in the early year, particularly if it was one's first sexual experience - was a strong predictor of adult homosexual behavior, both for males and females. A similar pattern appeared in the 1970 Kinsey Institute (4) study: there was a strong relationship between those whose first experience was homosexual and those who practiced homosexuality in later life. In the FRI study (5) two-thirds of the boys whose first experience was homosexual engaged in homosexual behavior as adults; 95% of those whose first experience was heterosexual were likewise heterosexual in their adult behavior. A similarly progressive pattern of sexual behavior was reported for females.
                  > > > > http://emptyclosets.com/forum/lgbt-later-life/1101...
                  > > > >
                  > > > > ahi
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                  > > > > mi ricorda quel film Happiness in cui un padre dice al protagonista di essere preoccupato per la presunta omosessualità del figlio per cui vorrebbe farlo iniziare da una "troia" (parole sue) che gli insegni come fare
                  > > > >
                  > > > > a quel punto il protagonista dice "ma tuo figlio ha 11 anni!!"
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                  > > > > e lui ribatte "hai ragione ormai quel che è fatto è fatto"
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                  > > > > cmq non è vero in assoluto secondo la mia esperienza
                  > > >
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                  > > > interessante questo articolo di StormFront che va al cardine della questione
                  > > >
                  > > > Secondo Gallup, gli atteggiamenti negativi verso gli omosessuali sono infatti una funzione della preoccupazione implicita dei genitori che l’orientamento sessuale dei loro figli possa essere influenzabile. Formulata originariamente con Susan Suarez, nel 1983, l’idea di Gallup comporta la seguente previsione fondamentale che deve essere vera, perché l’ipotesi sia valida:
                  > > >
                  > > > Le cosiddette reazioni omofobiche, dovrebbero essere proporzionali alla misura in cui l’omosessuale è in una posizione che potrebbe comportare un contatto prolungato con bambini e / o permettere alla persona di influenzare la sessualità emergente di un bambino.
                  > > >
                  > > > E secondo le statistiche, la non accettazione degli omosessuali risulta più elevata nei genitori, rispetto ai non genitori. Più elevata è l’intolleranza verso “pediatri gay”, rispetto a “chirurghi gay”, a conferma della tesi di Gallup: più l’attività dell’adulto omosessuale si avvicina al mondo dei bambini, meno questo è tollerato dalla comunità.
                  > > > Inoltre, sempre gli stessi studi, hanno evidenziato una refrattarietà dei genitori ad affidare i propri figli ad adulti omosessuali, inversamente proporzionale all’età dei bambini.
                  > > > Quindi, secondo Gallup, questa intolleranza è il risultato dell’evoluzione genetica.
                  > > > Come avviene? Un comportamento evolutivamente vincente, è un comportamento che favorisce la replica genetica. All’opposto ci sono i comportamenti evolutivamente dannosi, come l’incapacità di un maschio di prevedere il tradimento delle propria partner: l’inutile investimento parentale nel figlio di un altro, invece che nel proprio figlio biologico, riduce la probabilità di riprodursi. E’ quindi un comportamento geneticamente costoso.
                  > > > Ma anche un figlio gay riduce questa probabilità, perché impedisce ai geni del padre di perpetuarsi. Ecco che se il contatto con un adulto gay influenza la sessualità del bambino una volta adulto, questo darebbe un significato evolutivamente vincente alla cosiddetta “omofobia”. E spiegherebbe l’esistenza della refrattarietà della popolazione normale rispetto all’omosessualità, come frutto del successo evolutivo degli antenati che possedevano quel tratto comportamentale.
                  > > > L’antenato omofobo non permetteva la vicinanza dei gay alla propria prole, evitando l’omosessualizzazione dei propri figli maschi, questo ha permesso al suo Dna di replicarsi. Tratto genetico della ‘non accettazione dell’omosessualità’, compreso.
                  > > > In termini strettamente biologici, durante l’evoluzione “i genitori che hanno mostrato una preoccupazione per l’orientamento sessuale dei loro figli – ed erano quindi meno tolleranti verso la presenza di adulti omosessuali – possono aver lasciato più discendenti di coloro che erano invece indifferenti e tolleranti”. Non avendo permesso la promiscuità con adulti gay – e quindi evitato l’influenza nei loro figli – avrebbero garantito a se stessi un numero superiore di nipoti, rispetto a quella dei genitori ‘gay friedly’.
                  > > > Recenti evidenze offrono una serie di supporti al modello di Gallup: gli uomini, ma non le donne, che sono stati abusati sessualmente da bambini dagli adulti dello stesso sesso hanno più probabilità di avere relazioni omosessuali una volta adulti. La maggior parte dei ricercatori ritengono che ci sia qualcosa di simile a un processo di “imprinting sessuale” che si verifica nel primo sviluppo, che può contribuire a spiegare questo, così come feticismo e parafilie .
                  > > > Inoltre, l’ostinata riluttanza di bambini e adolescenti verso i gay e le lesbiche – quasi cattiveria – può essere di per sé una proscrizione adattiva alla sperimentazione del sesso omosessuale.
                  > > > Quindi l’omofobia, termine errato ma che rende l’idea, lungi dall’essere una patologia, come vaneggiato dal duo comico Grasso-Boldrini, è invece un comportamento evolutivamente vincente. Non sarebbe altro che la barriera protettiva che la comunità erige tra sé e le propria estinzione.
                  > > > La tesi di Gallup sull’origine dell’OMOFOBIA non è in contrasto con un prossimo argomento: l’origine infettiva dell’omosessualità. Anche se l’omosessualità avesse un’origine causata da “germi”, l’omofobia sarebbe stata comunque un tratto genetico vincente, proteggendo la prole dalla vicinanza con adulti gay portatori.
                  > > > L’origine infettiva dell’omosessualità – Germ Theory – è una delle varie spiegazioni al dilemma “omosessuale”: evolutivamente parlando, l’omosessualità non dovrebbe sopravvivere come tratto genetico, perché il “gene” gay non dovrebbe perpetuarsi nella riproduzione sessuale. Ecco quindi le spiegazioni alternative a quella genetica o psichiatrica: infettiva ed epigenetica.
                  > > > L’argomento è delicato, ma molto interessante, noi ci limitiamo ad analizzare i dati scientifici e le varie ipotesi, non sposiamo una delle varie tesi sull’origine dell’omosessualità.
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                  > > > http://voxnews.info/2013/06/18/omosessualita-pedof...
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                  > > > http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/0...
                  > > >
                  > > > http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6844119
                  > > >
                  > > >
                  > >
                  > > secondo me la teoria di Gallup ha quel lack di cui parlava Lich è solo frutto di deduzione da verificare sperimentalmente, se no rimane solo la coerenza interna del discorso, che non ha nulla a che fare con la realtà fisica, inoltre parte da un postulato indimostrato
                  > >
                  > > cioè è falsificabile empiricamente e si potrebbe fare uno studio sui Sambia e vedere se le loro iniziazioni gay li abbiano portati a diventare gay, ne deduco che non sia così altrimenti se fossero diventati tutti froci si sarebbero estinti molto presto e invece sono lì da secoli/(millenni?)
                  >
                  > si potrebbe dire che il maggior ostacolo da superare per far accettare la pedofilia sia etero che omo sia dimostrare che NON ABBIA niente a che vedere con l'OMOSESSUALITA' percepita evidentemente da tutti come un suicidio evolutivo da evitare sia come interesse genetico individuale,familiare di stirpe di razza o di razza umana che sia
                  >
                  > cioè esattamente il contrario di ciò che la gente comune (gli stupidi di sinistra o quelli a cui hanno fatto il lavaggio del cervello ) pensa e sbraita lagnando e frignando come checche isteriche ai gay pride


                  >
                  > "l'OMOSESSUALITA' NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON LA PEDOFILIA"
                  >
                  • Avatar
                    Proc di Catania
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2014-01-20 17:24:50.0 alle 2014-01-20 17:24:50.0
                    Re: iniziazioni gay
                    Scritto da:
                    > Scritto da:
                    > > Scritto da:
                    > > > Scritto da:
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                    > > > > > > Scritto da:
                    > > > > > > > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
                    > > > > > > > >
                    > > > > > > > >
                    > > > > > > > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
                    > > > > > > > >
                    > > > > > > > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
                    > > > > > > > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
                    > > > > > > > >
                    > > > > > > > > come ci arrivate logicamente?
                    > > > > > > > >
                    > > > > > > > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.
                    > > > > > >
                    > > > > > > -se si dimostra falsa il vantaggio evolutivo del potenziamento cognitivo prevarrà
                    > > > > > > -se si dimostra vera un crearsi un umanità gay=sterile porterà uno svantaggio evolutivo che potrebbe bloccare il primo
                    > > > > > > a meno che non si accetti solo quella etero e si butti a mare il liberalismo e si sposi l'utilitarismo, magari il razzismo

                    > > > > >
                    > > > > >
                    > > > > > In the 1980s, scholars (12) examined the early Kinsey data to determine whether or not childhood sexual experiences predicted adult behavior. The results were significant: Homosexual experience in the early year, particularly if it was one's first sexual experience - was a strong predictor of adult homosexual behavior, both for males and females. A similar pattern appeared in the 1970 Kinsey Institute (4) study: there was a strong relationship between those whose first experience was homosexual and those who practiced homosexuality in later life. In the FRI study (5) two-thirds of the boys whose first experience was homosexual engaged in homosexual behavior as adults; 95% of those whose first experience was heterosexual were likewise heterosexual in their adult behavior. A similarly progressive pattern of sexual behavior was reported for females.
                    > > > > > http://emptyclosets.com/forum/lgbt-later-life/1101...
                    > > > > >
                    > > > > > ahi
                    > > > > >
                    > > > > > mi ricorda quel film Happiness in cui un padre dice al protagonista di essere preoccupato per la presunta omosessualità del figlio per cui vorrebbe farlo iniziare da una "troia" (parole sue) che gli insegni come fare
                    > > > > >
                    > > > > > a quel punto il protagonista dice "ma tuo figlio ha 11 anni!!"
                    > > > > >
                    > > > > > e lui ribatte "hai ragione ormai quel che è fatto è fatto"
                    > > > > >
                    > > > > > cmq non è vero in assoluto secondo la mia esperienza
                    > > > >
                    > > > >
                    > > > > interessante questo articolo di StormFront che va al cardine della questione
                    > > > >
                    > > > > Secondo Gallup, gli atteggiamenti negativi verso gli omosessuali sono infatti una funzione della preoccupazione implicita dei genitori che l’orientamento sessuale dei loro figli possa essere influenzabile. Formulata originariamente con Susan Suarez, nel 1983, l’idea di Gallup comporta la seguente previsione fondamentale che deve essere vera, perché l’ipotesi sia valida:
                    > > > >
                    > > > > Le cosiddette reazioni omofobiche, dovrebbero essere proporzionali alla misura in cui l’omosessuale è in una posizione che potrebbe comportare un contatto prolungato con bambini e / o permettere alla persona di influenzare la sessualità emergente di un bambino.
                    > > > >
                    > > > > E secondo le statistiche, la non accettazione degli omosessuali risulta più elevata nei genitori, rispetto ai non genitori. Più elevata è l’intolleranza verso “pediatri gay”, rispetto a “chirurghi gay”, a conferma della tesi di Gallup: più l’attività dell’adulto omosessuale si avvicina al mondo dei bambini, meno questo è tollerato dalla comunità.
                    > > > > Inoltre, sempre gli stessi studi, hanno evidenziato una refrattarietà dei genitori ad affidare i propri figli ad adulti omosessuali, inversamente proporzionale all’età dei bambini.
                    > > > > Quindi, secondo Gallup, questa intolleranza è il risultato dell’evoluzione genetica.
                    > > > > Come avviene? Un comportamento evolutivamente vincente, è un comportamento che favorisce la replica genetica. All’opposto ci sono i comportamenti evolutivamente dannosi, come l’incapacità di un maschio di prevedere il tradimento delle propria partner: l’inutile investimento parentale nel figlio di un altro, invece che nel proprio figlio biologico, riduce la probabilità di riprodursi. E’ quindi un comportamento geneticamente costoso.
                    > > > > Ma anche un figlio gay riduce questa probabilità, perché impedisce ai geni del padre di perpetuarsi. Ecco che se il contatto con un adulto gay influenza la sessualità del bambino una volta adulto, questo darebbe un significato evolutivamente vincente alla cosiddetta “omofobia”. E spiegherebbe l’esistenza della refrattarietà della popolazione normale rispetto all’omosessualità, come frutto del successo evolutivo degli antenati che possedevano quel tratto comportamentale.
                    > > > > L’antenato omofobo non permetteva la vicinanza dei gay alla propria prole, evitando l’omosessualizzazione dei propri figli maschi, questo ha permesso al suo Dna di replicarsi. Tratto genetico della ‘non accettazione dell’omosessualità’, compreso.
                    > > > > In termini strettamente biologici, durante l’evoluzione “i genitori che hanno mostrato una preoccupazione per l’orientamento sessuale dei loro figli – ed erano quindi meno tolleranti verso la presenza di adulti omosessuali – possono aver lasciato più discendenti di coloro che erano invece indifferenti e tolleranti”. Non avendo permesso la promiscuità con adulti gay – e quindi evitato l’influenza nei loro figli – avrebbero garantito a se stessi un numero superiore di nipoti, rispetto a quella dei genitori ‘gay friedly’.
                    > > > > Recenti evidenze offrono una serie di supporti al modello di Gallup: gli uomini, ma non le donne, che sono stati abusati sessualmente da bambini dagli adulti dello stesso sesso hanno più probabilità di avere relazioni omosessuali una volta adulti. La maggior parte dei ricercatori ritengono che ci sia qualcosa di simile a un processo di “imprinting sessuale” che si verifica nel primo sviluppo, che può contribuire a spiegare questo, così come feticismo e parafilie .
                    > > > > Inoltre, l’ostinata riluttanza di bambini e adolescenti verso i gay e le lesbiche – quasi cattiveria – può essere di per sé una proscrizione adattiva alla sperimentazione del sesso omosessuale.
                    > > > > Quindi l’omofobia, termine errato ma che rende l’idea, lungi dall’essere una patologia, come vaneggiato dal duo comico Grasso-Boldrini, è invece un comportamento evolutivamente vincente. Non sarebbe altro che la barriera protettiva che la comunità erige tra sé e le propria estinzione.
                    > > > > La tesi di Gallup sull’origine dell’OMOFOBIA non è in contrasto con un prossimo argomento: l’origine infettiva dell’omosessualità. Anche se l’omosessualità avesse un’origine causata da “germi”, l’omofobia sarebbe stata comunque un tratto genetico vincente, proteggendo la prole dalla vicinanza con adulti gay portatori.
                    > > > > L’origine infettiva dell’omosessualità – Germ Theory – è una delle varie spiegazioni al dilemma “omosessuale”: evolutivamente parlando, l’omosessualità non dovrebbe sopravvivere come tratto genetico, perché il “gene” gay non dovrebbe perpetuarsi nella riproduzione sessuale. Ecco quindi le spiegazioni alternative a quella genetica o psichiatrica: infettiva ed epigenetica.
                    > > > > L’argomento è delicato, ma molto interessante, noi ci limitiamo ad analizzare i dati scientifici e le varie ipotesi, non sposiamo una delle varie tesi sull’origine dell’omosessualità.
                    > > > >

                    > > > > http://voxnews.info/2013/06/18/omosessualita-pedof...
                    > > > >
                    > > > > http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/0...
                    > > > >
                    > > > > http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6844119
                    > > > >
                    > > > >
                    > > >
                    > > > secondo me la teoria di Gallup ha quel lack di cui parlava Lich è solo frutto di deduzione da verificare sperimentalmente, se no rimane solo la coerenza interna del discorso, che non ha nulla a che fare con la realtà fisica, inoltre parte da un postulato indimostrato
                    > > >
                    > > > cioè è falsificabile empiricamente e si potrebbe fare uno studio sui Sambia e vedere se le loro iniziazioni gay li abbiano portati a diventare gay, ne deduco che non sia così altrimenti se fossero diventati tutti froci si sarebbero estinti molto presto e invece sono lì da secoli/(millenni?)
                    > >
                    > > si potrebbe dire che il maggior ostacolo da superare per far accettare la pedofilia sia etero che omo sia dimostrare che NON ABBIA niente a che vedere con l'OMOSESSUALITA' percepita evidentemente da tutti come un suicidio evolutivo da evitare sia come interesse genetico individuale,familiare di stirpe di razza o di razza umana che sia
                    > >
                    > > cioè esattamente il contrario di ciò che la gente comune (gli stupidi di sinistra=aka gli ebrei

                    o quelli a cui hanno fatto il lavaggio del cervello= gli organizzatori di questo lavaggio del cervello sono sempre ebrei

                    ) pensa e sbraita lagnando e frignando come checche isteriche ai gay pride
                    >
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                    > > "l'OMOSESSUALITA' NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON LA PEDOFILIA"
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                  Proc di Catania
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                  Non Autenticato
                  il 2014-01-20 18:37:41.0 alle 2014-01-20 18:37:41.0
                  Re: iniziazioni gay
                  Scritto da:
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da:
                  > > > Scritto da:
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                  > > > > > Scritto da:
                  > > > > > > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
                  > > > > > > >
                  > > > > > > >
                  > > > > > > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
                  > > > > > > >
                  > > > > > > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
                  > > > > > > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
                  > > > > > > >
                  > > > > > > > come ci arrivate logicamente?
                  > > > > > > >
                  > > > > > > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
                  > > > > > >
                  > > > > > > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.
                  > > > > >
                  > > > > > -se si dimostra falsa il vantaggio evolutivo del potenziamento cognitivo prevarrà
                  > > > > > -se si dimostra vera un crearsi un umanità gay=sterile porterà uno svantaggio evolutivo che potrebbe bloccare il primo
                  > > > > > a meno che non si accetti solo quella etero e si butti a mare il liberalismo e si sposi l'utilitarismo, magari il razzismo

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                  > > > >
                  > > > > In the 1980s, scholars (12) examined the early Kinsey data to determine whether or not childhood sexual experiences predicted adult behavior. The results were significant: Homosexual experience in the early year, particularly if it was one's first sexual experience - was a strong predictor of adult homosexual behavior, both for males and females. A similar pattern appeared in the 1970 Kinsey Institute (4) study: there was a strong relationship between those whose first experience was homosexual and those who practiced homosexuality in later life. In the FRI study (5) two-thirds of the boys whose first experience was homosexual engaged in homosexual behavior as adults; 95% of those whose first experience was heterosexual were likewise heterosexual in their adult behavior. A similarly progressive pattern of sexual behavior was reported for females.
                  > > > > http://emptyclosets.com/forum/lgbt-later-life/1101...
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                  > > > > ahi
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                  > > > > mi ricorda quel film Happiness in cui un padre dice al protagonista di essere preoccupato per la presunta omosessualità del figlio per cui vorrebbe farlo iniziare da una "troia" (parole sue) che gli insegni come fare
                  > > > >
                  > > > > a quel punto il protagonista dice "ma tuo figlio ha 11 anni!!"
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                  > > > > e lui ribatte "hai ragione ormai quel che è fatto è fatto"
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                  > > > > cmq non è vero in assoluto secondo la mia esperienza
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                  > > > interessante questo articolo di StormFront che va al cardine della questione
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                  > > > Secondo Gallup, gli atteggiamenti negativi verso gli omosessuali sono infatti una funzione della preoccupazione implicita dei genitori che l’orientamento sessuale dei loro figli possa essere influenzabile. Formulata originariamente con Susan Suarez, nel 1983, l’idea di Gallup comporta la seguente previsione fondamentale che deve essere vera, perché l’ipotesi sia valida:
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                  > > > Le cosiddette reazioni omofobiche, dovrebbero essere proporzionali alla misura in cui l’omosessuale è in una posizione che potrebbe comportare un contatto prolungato con bambini e / o permettere alla persona di influenzare la sessualità emergente di un bambino.
                  > > >
                  > > > E secondo le statistiche, la non accettazione degli omosessuali risulta più elevata nei genitori, rispetto ai non genitori. Più elevata è l’intolleranza verso “pediatri gay”, rispetto a “chirurghi gay”, a conferma della tesi di Gallup: più l’attività dell’adulto omosessuale si avvicina al mondo dei bambini, meno questo è tollerato dalla comunità.
                  > > > Inoltre, sempre gli stessi studi, hanno evidenziato una refrattarietà dei genitori ad affidare i propri figli ad adulti omosessuali, inversamente proporzionale all’età dei bambini.
                  > > > Quindi, secondo Gallup, questa intolleranza è il risultato dell’evoluzione genetica.
                  > > > Come avviene? Un comportamento evolutivamente vincente, è un comportamento che favorisce la replica genetica. All’opposto ci sono i comportamenti evolutivamente dannosi, come l’incapacità di un maschio di prevedere il tradimento delle propria partner: l’inutile investimento parentale nel figlio di un altro, invece che nel proprio figlio biologico, riduce la probabilità di riprodursi. E’ quindi un comportamento geneticamente costoso.
                  > > > Ma anche un figlio gay riduce questa probabilità, perché impedisce ai geni del padre di perpetuarsi. Ecco che se il contatto con un adulto gay influenza la sessualità del bambino una volta adulto, questo darebbe un significato evolutivamente vincente alla cosiddetta “omofobia”. E spiegherebbe l’esistenza della refrattarietà della popolazione normale rispetto all’omosessualità, come frutto del successo evolutivo degli antenati che possedevano quel tratto comportamentale.
                  > > > L’antenato omofobo non permetteva la vicinanza dei gay alla propria prole, evitando l’omosessualizzazione dei propri figli maschi, questo ha permesso al suo Dna di replicarsi. Tratto genetico della ‘non accettazione dell’omosessualità’, compreso.
                  > > > In termini strettamente biologici, durante l’evoluzione “i genitori che hanno mostrato una preoccupazione per l’orientamento sessuale dei loro figli – ed erano quindi meno tolleranti verso la presenza di adulti omosessuali – possono aver lasciato più discendenti di coloro che erano invece indifferenti e tolleranti”. Non avendo permesso la promiscuità con adulti gay – e quindi evitato l’influenza nei loro figli – avrebbero garantito a se stessi un numero superiore di nipoti, rispetto a quella dei genitori ‘gay friedly’.
                  > > > Recenti evidenze offrono una serie di supporti al modello di Gallup: gli uomini, ma non le donne, che sono stati abusati sessualmente da bambini dagli adulti dello stesso sesso hanno più probabilità di avere relazioni omosessuali una volta adulti. La maggior parte dei ricercatori ritengono che ci sia qualcosa di simile a un processo di “imprinting sessuale” che si verifica nel primo sviluppo, che può contribuire a spiegare questo, così come feticismo e parafilie .
                  > > > Inoltre, l’ostinata riluttanza di bambini e adolescenti verso i gay e le lesbiche – quasi cattiveria – può essere di per sé una proscrizione adattiva alla sperimentazione del sesso omosessuale.
                  > > > Quindi l’omofobia, termine errato ma che rende l’idea, lungi dall’essere una patologia, come vaneggiato dal duo comico Grasso-Boldrini, è invece un comportamento evolutivamente vincente. Non sarebbe altro che la barriera protettiva che la comunità erige tra sé e le propria estinzione.
                  > > > La tesi di Gallup sull’origine dell’OMOFOBIA non è in contrasto con un prossimo argomento: l’origine infettiva dell’omosessualità. Anche se l’omosessualità avesse un’origine causata da “germi”, l’omofobia sarebbe stata comunque un tratto genetico vincente, proteggendo la prole dalla vicinanza con adulti gay portatori.
                  > > > L’origine infettiva dell’omosessualità – Germ Theory – è una delle varie spiegazioni al dilemma “omosessuale”: evolutivamente parlando, l’omosessualità non dovrebbe sopravvivere come tratto genetico, perché il “gene” gay non dovrebbe perpetuarsi nella riproduzione sessuale. Ecco quindi le spiegazioni alternative a quella genetica o psichiatrica: infettiva ed epigenetica.
                  > > > L’argomento è delicato, ma molto interessante, noi ci limitiamo ad analizzare i dati scientifici e le varie ipotesi, non sposiamo una delle varie tesi sull’origine dell’omosessualità.
                  > > >

                  > > > http://voxnews.info/2013/06/18/omosessualita-pedof...
                  > > >
                  > > > http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/0...
                  > > >
                  > > > http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6844119
                  > > >
                  > > >
                  > >
                  > > secondo me la teoria di Gallup ha quel lack di cui parlava Lich è solo frutto di deduzione da verificare sperimentalmente, se no rimane solo la coerenza interna del discorso, che non ha nulla a che fare con la realtà fisica, inoltre parte da un postulato indimostrato
                  > >
                  > > cioè è falsificabile empiricamente e si potrebbe fare uno studio sui Sambia e vedere se le loro iniziazioni gay li abbiano portati a diventare gay, ne deduco che non sia così altrimenti se fossero diventati tutti froci si sarebbero estinti molto presto e invece sono lì da secoli/(millenni?)
                  >
                  > si potrebbe dire che il maggior ostacolo da superare per far accettare la pedofilia sia etero che omo sia dimostrare che NON ABBIA niente a che vedere con l'OMOSESSUALITA' percepita evidentemente da tutti come un suicidio evolutivo da evitare sia come interesse genetico individuale,familiare di stirpe di razza o di razza umana che sia



                  c'è anche da considerare se l'iniziazione precoce possa far diventare pedofili essi stessi(di sicuro ne darebbe la legittimazione etica personale del tipo "a me è piaciuto quindi perchè no"), nel tal caso bisognerebbe considerare se questa futura pedofilia sia esclusiva o meno

                  nel primo caso si avrebbe un altro tipo di difetto evolutivo

                  nel secondo no

                  cioè sì che il potenziamento cognitivo è un vantaggio evolutivo, ma nel caso in cui la pedofilia spopolasse a livello esclusivo non rimarrebbero più etero

                  c'è da considerare che invece pedofili si nasca vedo il caso di Mattia per cui la natura autoregolerebbe da sola questa generazione

                  direi che esiste la pedofilia non esclusiva infatti chi la pratica è spesso padre di famiglia (l'incesto è cmq sbagliato)

                  non credo che vi siano studi sulla pedofilia esclusiva o meno e cosa determini queste due opzioni o meno, è già difficilissimo trovare pedoni da analizzare se non in carcere, per cui quello che si sa della pedofilia è pochissimo

                  anche la tesi per cui le iniziazioni pedofile facciano diventare pedofili esclusivi è falsificabile dall'esperienza dei Sambia che benchè siano stati pressochè tutti iniziati in tal modo continuano a procreare eterosessualmente e a perpetuare la specie da secoli(millenni?), quindi tale tesi si dimostra falsa

                  >
                  > cioè esattamente il contrario di ciò che la gente comune (gli stupidi di sinistra o quelli a chi hanno fatto il lavaggio del cervello ) pensa e sbraita lagnando e frignando come checche isteriche ai gay pride
                  >
                  > "l'OMOSESSUALITA' NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON LA PEDOFILIA"
                  >
        • Avatar
          Proc di Catania
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2014-01-19 20:15:28.0 alle 2014-01-19 20:15:28.0
          Re: iniziazioni gay
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
          > > >
          > > >
          > > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
          > > >
          > > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
          > > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
          > > >
          > > > come ci arrivate logicamente?
          > > >
          > > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
          > >
          > > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.
          >
          > -se si dimostra falsa il vantaggio evolutivo del potenziamento cognitivo prevarrà
          > -se si dimostra vera un crearsi un umanità gay=sterile porterà uno svantaggio evolutivo che potrebbe bloccare il primo
          > a meno che non si accetti solo quella etero e si butti a mare il liberalismo e si sposi l'utilitarismo, magari il razzismo

          ci vuole proprio il razzismo
          perchè se l'umanità rifiuta un vantaggio evolutivo nell'insieme non si rende conto di perdere qualcosa, gli pesa meno insomma
          ma se si ragiona per razze allora la competizione evolutiva tra razze fa sentire la necessità di non perdere alcun vantaggio evolutivo
      • Avatar
        Proc di Catania
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2014-01-19 18:37:18.0 alle 2014-01-19 18:37:18.0
        Re: iniziazioni gay
        Scritto da:
        > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
        > >
        > >
        > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
        > >
        > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
        > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
        > >
        > > come ci arrivate logicamente?
        > >
        > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
        >
        > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.

        Il tuo motore inferenziale non funzia bene, gattastro. Ad ogni modo, come tu stesso hai intuito, non si presenta neppure il bisogno di entrare nel merito. Geek
        • Avatar
          Proc di Catania
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2014-01-19 18:44:58.0 alle 2014-01-19 18:44:58.0
          Re: iniziazioni gay
          > > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
          > > >
          > > >
          > > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
          > > >
          > > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
          > > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
          > > >
          > > > come ci arrivate logicamente?
          > > >
          > > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
          > >
          > > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.
          >
          > Il tuo motore inferenziale non funzia bene, gattastro.

          Anche Lich s'è posto il problema e ciò basta a dire che funzia benissimo. Ficoso (reductio ad lichium)

          > Ad ogni modo, come tu stesso hai intuito, non si presenta neppure il bisogno di entrare nel merito. Geek

          Ma se non ci fosse qualcuno a caotizzarlo, il discorso sarebbe interessante dal punto di vista teorico.
          • Avatar
            Proc di Catania
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2014-01-19 18:48:33.0 alle 2014-01-19 18:48:33.0
            Re: iniziazioni gay
            Scritto da:
            > > > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
            > > > >
            > > > >
            > > > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
            > > > >
            > > > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
            > > > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
            > > > >
            > > > > come ci arrivate logicamente?
            > > > >
            > > > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
            > > >
            > > > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.
            > >
            > > Il tuo motore inferenziale non funzia bene, gattastro.
            >
            > Anche Lich s'è posto il problema

            Riguardo la sua corretta funzionalità o meno. Con la lingua fuori

            > e ciò basta a dire che funzia benissimo. Ficoso (reductio ad lichium)

            CVD Ficoso

            > > Ad ogni modo, come tu stesso hai intuito, non si presenta neppure il bisogno di entrare nel merito. Geek
            >
            > Ma se non ci fosse qualcuno a caotizzarlo, il discorso sarebbe interessante dal punto di vista teorico.

            Quando ce ne saranno le condizioni se ne potrà riparlare...
          • Avatar
            ☺
            Proc di Catania
            Scritto da
            The Lich
            Übermensch
            il 2014-01-19 19:08:02.0 alle 2014-01-19 19:08:02.0
            Trollate totali: 21351
            Re: iniziazioni gay
            Scritto da:
            > > > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
            > > > >
            > > > >
            > > > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
            > > > >
            > > > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
            > > > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
            > > > >
            > > > > come ci arrivate logicamente?
            > > > >
            > > > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
            > > >
            > > > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.
            > >
            > > Il tuo motore inferenziale non funzia bene, gattastro.
            >
            > Anche Lich s'è posto il problema e ciò basta a dire che funzia benissimo. Ficoso (reductio ad lichium)
            >

            chi mi chiama? si può sapere che avete da rompere le scatole? Arrabbiato

            The Lich™
            « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
            e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
            Cylon
            Immagine postata dall'utente

            **Modificato dall'autore il 19.01.2014 19:09**
          • Avatar
            Proc di Catania
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2014-01-19 19:16:30.0 alle 2014-01-19 19:16:30.0
            Re: iniziazioni gay
            Scritto da:
            > > > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
            > > > >
            > > > >
            > > > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
            > > > >
            > > > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
            > > > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
            > > > >
            > > > > come ci arrivate logicamente?
            > > > >
            > > > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
            > > >
            > > > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.
            > >
            > > Il tuo motore inferenziale non funzia bene, gattastro.
            >
            > Anche Lich s'è posto il problema e ciò basta a dire che funzia benissimo. Ficoso (reductio ad lichium)
            >
            > > Ad ogni modo, come tu stesso hai intuito, non si presenta neppure il bisogno di entrare nel merito. Geek
            >
            > Ma se non ci fosse qualcuno a caotizzarlo, il discorso sarebbe interessante dal punto di vista teorico.

            è interessante leggere che ne pensa la gente comune
            http://answers.yahoo.com/question/index?qid=200711...
            • Avatar
              Proc di Catania
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2014-01-22 14:23:41.0 alle 2014-01-22 14:23:41.0
              Re: iniziazioni gay
              se ricordo bene Pedro Almodovar raccontò che fu iniziato all'omosessualità da dei preti pedofili-omosessuali e disse se sono gay è "colpa" loro


              anche nel film La Mala Education un trans guardava il prete pedofilo-omosessuale e gli diceva in Chiesa "per tu colpa, per tu colpa" come dire se sono diventato frocio è colpa tua che mi hai iniziato all'omosessualità, evidentemente tema ripreso dalla sua esperienza personale di cui sopra

              quindi questa conferma empirica darebbe dimostrazione che perlomeno sia possibile che l'iniziazione gay renda gay
              • Avatar
                Proc di Catania
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2014-01-22 19:33:57.0 alle 2014-01-22 19:33:57.0
                Re: iniziazioni gay
                cioè se fossi uno di quelli che redigeresse il DSM

                rimetteri l'omosessualità tra le devianze,a volte quando vedo scene di gay la prima impressione è un senso di morte,ricordo che quando andai a vedere i segreti di Brokeback Mountain era tutto ben indottrinato e aperto alla diversità all'inizio del film
                quando sono uscito dalla sala avevo questo strano senso di ripugnanza e senso di morte



                poi per quanto riguarda l'ebhephilia la porrei come positiva se eterosessuale con pubescenti femmine 9-13 anni


                quella omosessuale non saprei se veicola all'omosessualità sarebbe male

                si quindi discriminerei tra ciò che è energicamente giusto e ciò che è errato



                poi basta vedere questa foto per avere un senso di ripugnanza come nel caso dell'omosessualità

                Immagine postata dall'utente

                è una immagine che mette davvero i brividi

                • Avatar
                  Proc di Catania
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2014-01-22 19:58:08.0 alle 2014-01-22 19:58:08.0
                  Re: iniziazioni gay
                  Scritto da:
                  > cioè se fossi uno di quelli che redigeresse il DSM
                  >
                  > rimetteri l'omosessualità tra le devianze,a volte quando vedo scene di gay la prima impressione è un senso di morte,ricordo che quando andai a vedere i segreti di Brokeback Mountain era tutto ben indottrinato e aperto alla diversità all'inizio del film
                  > quando sono uscito dalla sala avevo questo strano senso di ripugnanza e senso di morte
                  >
                  >
                  >
                  > poi per quanto riguarda l'ebhephilia la porrei come positiva se eterosessuale con pubescenti femmine 9-13 anni
                  >
                  >
                  > quella omosessuale non saprei se veicola all'omosessualità sarebbe male
                  >
                  > si quindi discriminerei tra ciò che è energicamente giusto e ciò che è errato
                  >
                  >
                  >
                  > poi basta vedere questa foto per avere un senso di ripugnanza come nel caso dell'omosessualità
                  >
                  > Immagine postata dall'utente
                  >
                  > è una immagine che mette davvero i brividi
                  >
                  >
                  C'è da dire che sei un maestro nell'accattivarti il consenso di ogni categoria di persone.
                • Avatar
                  Proc di Catania
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2014-01-22 20:23:45.0 alle 2014-01-22 20:23:45.0
                  Re: iniziazioni gay
                  Scritto da:
                  > cioè se fossi uno di quelli che redigeresse il DSM
                  >
                  > rimetteri l'omosessualità tra le devianze,a volte quando vedo scene di gay la prima impressione è un senso di morte,ricordo che quando andai a vedere i segreti di Brokeback Mountain era tutto ben indottrinato e aperto alla diversità all'inizio del film
                  > quando sono uscito dalla sala avevo questo strano senso di ripugnanza e senso di morte
                  >
                  >
                  >
                  > poi per quanto riguarda l'ebhephilia la porrei come positiva se eterosessuale con pubescenti femmine 9-13 anni
                  >
                  >
                  > quella omosessuale non saprei se veicola all'omosessualità sarebbe male
                  >
                  > si quindi discriminerei tra ciò che è energicamente giusto e ciò che è errato
                  >
                  >
                  >
                  > poi basta vedere questa foto per avere un senso di ripugnanza come nel caso dell'omosessualità
                  >
                  > Immagine postata dall'utente
                  >
                  > è una immagine che mette davvero i brividi
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                  si mette davvero paura non dormirò stanotte per lo shock In lacrime In lacrime
                  • Avatar
                    Proc di Catania
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2014-01-22 21:34:14.0 alle 2014-01-22 21:34:14.0
                    Re: iniziazioni gay
                    Scritto da:
                    > Scritto da:
                    > > cioè se fossi uno di quelli che redigeresse il DSM
                    > >
                    > > rimetteri l'omosessualità tra le devianze,a volte quando vedo scene di gay la prima impressione è un senso di morte,ricordo che quando andai a vedere i segreti di Brokeback Mountain era tutto ben indottrinato e aperto alla diversità all'inizio del film
                    > > quando sono uscito dalla sala avevo questo strano senso di ripugnanza e senso di morte
                    > >
                    > >
                    > >
                    > > poi per quanto riguarda l'ebhephilia la porrei come positiva se eterosessuale con pubescenti femmine 9-13 anni
                    > >
                    > >
                    > > quella omosessuale non saprei se veicola all'omosessualità sarebbe male
                    > >
                    > > si quindi discriminerei tra ciò che è energicamente giusto e ciò che è errato
                    > >
                    > >
                    > >
                    > > poi basta vedere questa foto per avere un senso di ripugnanza come nel caso dell'omosessualità
                    > >
                    > > Immagine postata dall'utente
                    > >
                    > > è una immagine che mette davvero i brividi
                    > >
                    > >
                    >
                    > si mette davvero paura non dormirò stanotte per lo shock In lacrime In lacrime

                    A me lo dici? È da più di un'ora che non oso uscire da sotto il letto.
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