-
AlecstiggiScritto daSeuTrombeur de femmesil 2014-05-15 18:29:41.0 alle 2014-05-15 18:29:41.0Trollate totali: 2082Ma l'algoritmo per fare interni eterni di edifici l'hai più considerato? (Non mi ricordo se te ne avevo neanche parlato però)
Che adesso con gli oculus rift sarebbe una figata vagare per ore in ambienti eterni...Atoms & Love-
Re: AlecstiggiScritto daaltgutente che non utieneil 2014-05-15 18:41:24.0 alle 2014-05-15 18:41:24.0Trollate totali: 11540> Ma l'algoritmo per fare interni eterni di edifici l'hai più considerato? (Non mi ricordo se te ne avevo neanche parlato però)
>
> Che adesso con gli oculus rift sarebbe una figata vagare per ore in ambienti eterni...
Interni "eterni"?
Nel senso di persistenti?
Comunque la tettoia che avevo messo alla casina non era di eternit.-
Re: AlecstiggiScritto daSeuTrombeur de femmesil 2014-05-15 18:53:21.0 alle 2014-05-15 18:53:21.0Trollate totali: 2082Scritto da: altg
> > Ma l'algoritmo per fare interni eterni di edifici l'hai più considerato? (Non mi ricordo se te ne avevo neanche parlato però)
> >
> > Che adesso con gli oculus rift sarebbe una figata vagare per ore in ambienti eterni...
>
> Interni "eterni"?
> Nel senso di persistenti?
>
> Comunque la tettoia che avevo messo alla casina non era di eternit.
No, nel senso di interni procedurali: corridoi, scale e stanze che formano un dedalo infinito, tutto da esplorare...
"Architettura Procedurale"
**Modificato dall'autore il 15.05.2014 18:53**Atoms & Love-
Re: AlecstiggiScritto daaltgutente che non utieneil 2014-05-15 21:33:48.0 alle 2014-05-15 21:33:48.0Trollate totali: 11540> > > Ma l'algoritmo per fare interni eterni di edifici l'hai più considerato? (Non mi ricordo se te ne avevo neanche parlato però)
> > >
> > > Che adesso con gli oculus rift sarebbe una figata vagare per ore in ambienti eterni...
> >
> > Interni "eterni"?
> > Nel senso di persistenti?
> >
> > Comunque la tettoia che avevo messo alla casina non era di eternit.
>
> No, nel senso di interni procedurali: corridoi, scale e stanze che formano un dedalo infinito, tutto da esplorare...
>
> "Architettura Procedurale"
"Ikea infinita".
Suona interessante.
-
Re: AlecstiggiScritto daSeuTrombeur de femmesil 2014-05-15 23:21:54.0 alle 2014-05-15 23:21:54.0Trollate totali: 2082Scritto da: altg
> > > > Ma l'algoritmo per fare interni eterni di edifici l'hai più considerato? (Non mi ricordo se te ne avevo neanche parlato però)
> > > >
> > > > Che adesso con gli oculus rift sarebbe una figata vagare per ore in ambienti eterni...
> > >
> > > Interni "eterni"?
> > > Nel senso di persistenti?
> > >
> > > Comunque la tettoia che avevo messo alla casina non era di eternit.
> >
> > No, nel senso di interni procedurali: corridoi, scale e stanze che formano un dedalo infinito, tutto da esplorare...
> >
> > "Architettura Procedurale"
>
> "Ikea infinita".
> Suona interessante.
Esatto!
Immagina l'universo come se fosse tutto pieno (o a limite cose se fosse una sfera di dyson) e hai questo algoritmo che "scava" innumerevoli percorsi fatti di stanze e corridoi... Il player ha solo una torcia per illuminare quel che vede... Inserisci una trama light fatta da mostri che ovviamente vogliono scannarti e praticamente infinita libertà di movimento. Immagina tutto questo visto con degli oculus rift... Qua ci si fanno i cash, altro che!Atoms & Love-
Re: AlecstiggiScritto daaltgutente che non utieneil 2014-05-15 23:29:05.0 alle 2014-05-15 23:29:05.0Trollate totali: 11540> > > > > Ma l'algoritmo per fare interni eterni di edifici l'hai più considerato? (Non mi ricordo se te ne avevo neanche parlato però)
> > > > >
> > > > > Che adesso con gli oculus rift sarebbe una figata vagare per ore in ambienti eterni...
> > > >
> > > > Interni "eterni"?
> > > > Nel senso di persistenti?
> > > >
> > > > Comunque la tettoia che avevo messo alla casina non era di eternit.
> > >
> > > No, nel senso di interni procedurali: corridoi, scale e stanze che formano un dedalo infinito, tutto da esplorare...
> > >
> > > "Architettura Procedurale"
> >
> > "Ikea infinita".
> > Suona interessante.
>
> Esatto!
> Immagina l'universo come se fosse tutto pieno (o a limite cose se fosse una sfera di dyson) e hai questo algoritmo che "scava" innumerevoli percorsi fatti di stanze e corridoi... Il player ha solo una torcia per illuminare quel che vede...
Questo non e` difficile.
> Inserisci una trama light fatta da mostri che ovviamente vogliono scannarti e praticamente infinita libertà di movimento. Immagina tutto questo visto con degli oculus rift... Qua ci si fanno i cash, altro che!
uhmmm... io preferirei l'open-ended. Niente mostri, al limite pensavo proprio all'Ikea virtuale. Il mondo e` tutto una gigantesca serie di stanzette connesse in stile escheriano (cfr. Maurits Cornelius Escher, "Casa di scale") e popolate di mobilia lineare e moderna stile Ikea, ma tutte con configurazioni e suppellettili diverse, generate proceduralmente a partire da PRNG table. L'incubo di gatto selvaggio, insomma. Dentro ci trovi una stanzetta che ti piace e la "compri", poi crei o vai a cercare oggetti per arredarla, ci metti le tue foto nei portafotografie, ti ritrovi a chattare con gli amici... anche li` ci si potrebbero fare i cachet. Ehm... i cach. No cazzo, i cash. No?
Comunque io di idee ne avrei anche, di competenza pure.
Il problema e` la maledetta voglia.
Ora c'e` il sole e sono in fase esco-quasi-sempre, e poi sto il 50% del tempo col culo sulla macchinina nuova, ho anche fatto un giro in bici, nei ritagli vengo qui a prendere per il culo sul forum o a dar fastidio alla gente su facebook. Insomma non e` aria di produttivita`. Dovrei anche rimettere in ordine la stanza piena di rimasugli di bricolage.
-
Re: AlecstiggiScritto daSeuTrombeur de femmesil 2014-05-15 23:57:28.0 alle 2014-05-15 23:57:28.0Trollate totali: 2082Scritto da: altg
> > > > > > Ma l'algoritmo per fare interni eterni di edifici l'hai più considerato? (Non mi ricordo se te ne avevo neanche parlato però)
> > > > > >
> > > > > > Che adesso con gli oculus rift sarebbe una figata vagare per ore in ambienti eterni...
> > > > >
> > > > > Interni "eterni"?
> > > > > Nel senso di persistenti?
> > > > >
> > > > > Comunque la tettoia che avevo messo alla casina non era di eternit.
> > > >
> > > > No, nel senso di interni procedurali: corridoi, scale e stanze che formano un dedalo infinito, tutto da esplorare...
> > > >
> > > > "Architettura Procedurale"
> > >
> > > "Ikea infinita".
> > > Suona interessante.
> >
> > Esatto!
> > Immagina l'universo come se fosse tutto pieno (o a limite cose se fosse una sfera di dyson) e hai questo algoritmo che "scava" innumerevoli percorsi fatti di stanze e corridoi... Il player ha solo una torcia per illuminare quel che vede...
>
> Questo non e` difficile.
>
Fallo!
(Un film di tinto brass)
> > Inserisci una trama light fatta da mostri che ovviamente vogliono scannarti e praticamente infinita libertà di movimento. Immagina tutto questo visto con degli oculus rift... Qua ci si fanno i cash, altro che!
>
> uhmmm... io preferirei l'open-ended. Niente mostri, al limite pensavo proprio all'Ikea virtuale. Il mondo e` tutto una gigantesca serie di stanzette connesse in stile escheriano (cfr. Maurits Cornelius Escher, "Casa di scale") e popolate di mobilia lineare e moderna stile Ikea, ma tutte con configurazioni e suppellettili diverse, generate proceduralmente a partire da PRNG table.
Approvato.
L'algoritmo deve anche creare zone a stili diversi, cioè in certe aree si troveranno solo strutture (pilastri, scale, porte, etc) e suppellettili in stile moderno, in altri in stile gotico, in altri neomodernista, in altri azteco, in altri ancora art-decò e così via...
> L'incubo di gatto selvaggio, insomma.
E pure il mio. Spesso in sogno, soprattutto in quelli lucidi, mi capita di guardarmi intorno e rendermi conto che è tutto un grande "set" con soffitti altissimi o coreografie finte, dalle quali se cerco di uscire finisco per vagare per corridoi pieni di cianfrusaglie buttate a caso e infinite stanze vuote senza uno scopo. Il "fuori" non esiste.
> Dentro ci trovi una stanzetta che ti piace e la "compri", poi crei o vai a cercare oggetti per arredarla, ci metti le tue foto nei portafotografie, ti ritrovi a chattare con gli amici... anche li` ci si potrebbero fare i cachet. Ehm... i cach. No cazzo, i cash. No?
>
Nope, quella che descrivi tu è la matrice ma quella è un altro progetto da oculus rift.
Quello che intendo io è una specie di gioco in prima persona dove hai solo una torcia e un pistolone a gravitoni (che quando spari potenzialmente fai crollare intere aree -il tutto ODE ovviamente, l'algoritmo procedurale deve essere strutturalmente corretto e realistico, le stanze e le pareti portanti non sono buttate a caso ma seguendo delle regole realistiche di portanza delle strutture)
> Comunque io di idee ne avrei anche, di competenza pure.
Fallo!
(cit vedi sopra)
> Il problema e` la maledetta voglia.
>
Sei l'unico che può farlo, l'ottimo giuoco procedurale che hai prodotto ne è la prova!
> Ora c'e` il sole e sono in fase esco-quasi-sempre, e poi sto il 50% del tempo col culo sulla macchinina nuova, ho anche fatto un giro in bici, nei ritagli vengo qui a prendere per il culo sul forum o a dar fastidio alla gente su facebook. Insomma non e` aria di produttivita`. Dovrei anche rimettere in ordine la stanza piena di rimasugli di bricolage.
Evabbé l'ormone è ormone, te ne do atto e te la passo come scusa. Le bocce spuntano dalle scollature, come si suol dire.
Però promettimi che ci penserai! Qui c'è potenzialmente il soldo!
Atoms & Love-
Re: AlecstiggiScritto daaltgutente che non utieneil 2014-05-16 00:21:44.0 alle 2014-05-16 00:21:44.0Trollate totali: 11540> > > > > > > Ma l'algoritmo per fare interni eterni di edifici l'hai più considerato? (Non mi ricordo se te ne avevo neanche parlato però)
> > > > > > >
> > > > > > > Che adesso con gli oculus rift sarebbe una figata vagare per ore in ambienti eterni...
> > > > > >
> > > > > > Interni "eterni"?
> > > > > > Nel senso di persistenti?
> > > > > >
> > > > > > Comunque la tettoia che avevo messo alla casina non era di eternit.
> > > > >
> > > > > No, nel senso di interni procedurali: corridoi, scale e stanze che formano un dedalo infinito, tutto da esplorare...
> > > > >
> > > > > "Architettura Procedurale"
> > > >
> > > > "Ikea infinita".
> > > > Suona interessante.
> > >
> > > Esatto!
> > > Immagina l'universo come se fosse tutto pieno (o a limite cose se fosse una sfera di dyson) e hai questo algoritmo che "scava" innumerevoli percorsi fatti di stanze e corridoi... Il player ha solo una torcia per illuminare quel che vede...
> >
> > Questo non e` difficile.
> >
>
> Fallo!
(Un film di tinto brass)
>
> > > Inserisci una trama light fatta da mostri che ovviamente vogliono scannarti e praticamente infinita libertà di movimento. Immagina tutto questo visto con degli oculus rift... Qua ci si fanno i cash, altro che!
> >
> > uhmmm... io preferirei l'open-ended. Niente mostri, al limite pensavo proprio all'Ikea virtuale. Il mondo e` tutto una gigantesca serie di stanzette connesse in stile escheriano (cfr. Maurits Cornelius Escher, "Casa di scale") e popolate di mobilia lineare e moderna stile Ikea, ma tutte con configurazioni e suppellettili diverse, generate proceduralmente a partire da PRNG table.
>
> Approvato.
> L'algoritmo deve anche creare zone a stili diversi, cioè in certe aree si troveranno solo strutture (pilastri, scale, porte, etc) e suppellettili in stile moderno, in altri in stile gotico, in altri neomodernista, in altri azteco, in altri ancora art-decò e così via...
>
> > L'incubo di gatto selvaggio, insomma.
>
> E pure il mio. Spesso in sogno, soprattutto in quelli lucidi, mi capita di guardarmi intorno e rendermi conto che è tutto un grande "set" con soffitti altissimi o coreografie finte, dalle quali se cerco di uscire finisco per vagare per corridoi pieni di cianfrusaglie buttate a caso e infinite stanze vuote senza uno scopo. Il "fuori" non esiste.
Interessante.
Io da quando presi l'abitudine di programmare l'Amiga, col cavo del joystick che rilevava il ritmo respiratorio, per indurmi sogni lucidi, anche se poi smisi di farlo, mi sono reso conto che un possibile strascico a lungo termine e` che non si riesce piu` ad avere veri incubi. Non che sia spiacevole. Il punto e` che ogni volta che c'e` un elemento spaventoso nel sogno, non ci credi mai fino in fondo, anche se non realizzi che e` un sogno lo affronti in modo combattivo, non remissivo.
> > Dentro ci trovi una stanzetta che ti piace e la "compri", poi crei o vai a cercare oggetti per arredarla, ci metti le tue foto nei portafotografie, ti ritrovi a chattare con gli amici... anche li` ci si potrebbero fare i cachet. Ehm... i cach. No cazzo, i cash. No?
> >
>
> Nope, quella che descrivi tu è la matrice ma quella è un altro progetto da oculus rift.
>
> Quello che intendo io è una specie di gioco in prima persona dove hai solo una torcia e un pistolone a gravitoni
Non ricorda un po' troppo quel coso, quel gioco che dicevano fare una paura boja, dove c'erano i mostri sempre uguali con la bocca storta nell'oscurita`? Non ricordo neanche come si chiamava, tanto mi ha impressionato...
> (che quando spari potenzialmente fai crollare intere aree -il tutto ODE ovviamente, l'algoritmo procedurale deve essere strutturalmente corretto e realistico, le stanze e le pareti portanti non sono buttate a caso ma seguendo delle regole realistiche di portanza delle strutture)
Cosi` e` gia` molto meno facile.
Perche` vorresti complicare la vita ad altri, figliuolo?
> > Comunque io di idee ne avrei anche, di competenza pure.
>
> Fallo!
(cit vedi sopra)
>
> > Il problema e` la maledetta voglia.
> >
>
> Sei l'unico che può farlo, l'ottimo giuoco procedurale che hai prodotto ne è la prova!
Non sono l'unico, ma probabilmente non lo fa nessuno perche` ritengono che il cash non arriverebbe a fiumi. Le aziendone fanno gli stessi giochi di sempre e avrebbero paura a lanciarsi in qualcosa di originale; gli indie ormai lavorano sui tablet & smartphones partorendo prodotti dal divertimento economico, immediato e scarso.
E io boh, io mi sono perso a forza di tentativi di cambiare, cambiando tutto tranne forse quello che volevo cambiare, cioe` l'ansia di base. Oddio, mi sa che ormai e` almeno cambiata anche quella, perche` non c'e` piu` molto, pero` e` stata dura a morire e l'ultima ad andarsene. Chissa` se sarebbe anche la prima a tornare. Boh.
> > Ora c'e` il sole e sono in fase esco-quasi-sempre, e poi sto il 50% del tempo col culo sulla macchinina nuova, ho anche fatto un giro in bici, nei ritagli vengo qui a prendere per il culo sul forum o a dar fastidio alla gente su facebook. Insomma non e` aria di produttivita`. Dovrei anche rimettere in ordine la stanza piena di rimasugli di bricolage.
>
> Evabbé l'ormone è ormone, te ne do atto e te la passo come scusa. Le bocce spuntano dalle scollature, come si suol dire.
Anche, anche.
> Però promettimi che ci penserai! Qui c'è potenzialmente il soldo!
Potenzialmente il soldo c'e` in un sacco di cose, ma la puuuutenza e` nulla senza l'autocontrollo, o quanto meno la coerenza interna. E la mia coerenza interna e` momentaneamente assente dal 2006. Non sento il bisogno di fare nulla di particolare, se non su ispirazione momentanea, ne` so cosa avrebbe senso fare, a parte uscire col sole e cercare fica sympatica (che pero` rientra nella soddisfazione semi-automatica di impulsi momentanei).
Finire Linoleum 3 e lasciare perdere l'abbozzo del 4, che tanto non ho voglia?
Costruire poi con quello il prossimo mondo, quale che sia?
Riprovare a far funzionare l'Argent?
Fare qualche lavoretto a cazzo per racimolare qualche soldo?
Scrivere un romanzo?
Andare a mangiare un paio di biscotti burro+cioccolata, giu` in cucina?
Ecco, di tutto l'ultima opzione mi sembra la piu` attraente. E` un problema di motivazione: una volta volevo essere il mondo, fare l'eroe, diventare come diceva Baglioni "un grand'uomo". Oggi sembra che il grand'uomo, in fin dei conti, non saprebbe che fare di se` stesso.-
Re: AlecstiggiScritto daNon Autenticatoil 2014-05-16 00:39:51.0 alle 2014-05-16 00:39:51.0> ma la puuuutenza e` nulla senza l'autocontrollo
La potenza è nulla senza l'atto.
Aristotele
-
-
Re: AlecstiggiScritto daNon Autenticatoil 2014-05-16 03:00:32.0 alle 2014-05-16 03:00:32.0> Spesso in sogno, soprattutto in quelli lucidi, mi capita di guardarmi intorno e rendermi conto che è tutto un grande "set" con soffitti altissimi o coreografie finte, dalle quali se cerco di uscire finisco per vagare per corridoi pieni di cianfrusaglie buttate a caso e infinite stanze vuote senza uno scopo. Il "fuori" non esiste.
Sembra i sogni che facevo. Un elemento ricorrente era la scala, una scala che percorrevo rampa dopo rampa, generalmente in discesa. Oppure altro, tipo un sentiero, ma fatto come una scala.
Poi l'Istituto. Ero in un'università e vagavo per uffici e dipartimenti, anche qui con abbondanza di scale, quindi cercavo l'uscita e non riuscivo a trovarla. Dopo un po' il sogno è diventato così esplicito che ho capito che rappresentava il desiderio di farla finita con l'università e uscirne.
A volte tuttora vago per un edificio labirintico, e cerco un gabinetto. Quando lo trovo c'è sempre un motivo per cui non posso usarlo, ad esempio entro, mi siedo e mi accorgo che la parete a destra è aperta e la gente che passa mi sta guardando. Questo sogno rappresenta il bisogno di uscire dal sogno. Infatti mi sveglio e devo correre al gabinetto vero.
Quindi, concludendo: tu da dove vuoi uscire? Prova a chiederlo esplicitamene al tuo subconscio, e poi vedi che sogni ti fa fare.
-
-
-
-
-
-
-