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QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 16:33:05.0 alle 2014-06-08 16:33:05.0
http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
ex-
Re: QuìsScritto daaltgutente che non utieneil 2014-06-08 16:37:29.0 alle 2014-06-08 16:37:29.0Trollate totali: 11540>
http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

>
> Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
>
> ex
In venti secondi, no.
Probabilmente ci ho messo meno di un minuto, ma più di 20 secondi.
Bocciato.
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Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 16:58:17.0 alle 2014-06-08 16:58:17.0Scritto da: altg
> >http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

> >
> > Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
> >
> > ex
>
> In venti secondi, no.
> Probabilmente ci ho messo meno di un minuto, ma più di 20 secondi.
> Bocciato.
I cinesi sono avvantaggiati per via dello strabismo
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Re: QuìsScritto da: altg
> >http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

> >
> > Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
> >
> > ex
>
> In venti secondi, no.
> Probabilmente ci ho messo meno di un minuto, ma più di 20 secondi.
> Bocciato.
Io ho rinunciato.
Sono troppo vecchio per pensare fuori dagli schemi, cercavo una relazione matematica tra i vari numeri
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 18:05:12.0 alle 2014-06-08 18:05:12.0Scritto da: Giambo
> Scritto da: altg
> > >http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

> > >
> > > Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
> > >
> > > ex
> >
> > In venti secondi, no.
> > Probabilmente ci ho messo meno di un minuto, ma più di 20 secondi.
> > Bocciato.
>
> Io ho rinunciato.
> Sono troppo vecchio per pensare fuori dagli schemi, cercavo una relazione matematica tra i vari numeri
Quindi nessuno di noi è degno di frequentare le elementari in cina. Dobbiamo arricchire la nostra dieta di bambini in salmì
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Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 16:38:24.0 alle 2014-06-08 16:38:24.0Scritto da:
>http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

>
> Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
>
> ex
Niente non ce l'ho fatta. Mi stavo già masturbando il cervello per trovare il risultato più complicato possibile.-
Re: QuìsScritto daaltgutente che non utieneil 2014-06-08 16:50:48.0 alle 2014-06-08 16:50:48.0Trollate totali: 11540> >
http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

> >
> > Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
> >
> > ex
>
> Niente non ce l'ho fatta. Mi stavo già masturbando il cervello per trovare il risultato più complicato possibile.
Solo leggermente più scemo di me. È - o avrebbe dovuto essere - evidente che se la soluzione deve trovarla un bambino in 20 secondi, non può essere nulla di complicato. Il test dimostra in modo molto evidente che il QI misurato dai test convenzionali, dove un esercizio tipico è completare sequenze numeriche, è pesantemente condizionato dall'abitudine a ragionare su un ristretto numero di abilità risolutive. Ergo, il QI misurato dai test in stile settimana enigmistica ha una sensitività moooolto limitata.-
Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 17:06:25.0 alle 2014-06-08 17:06:25.0> > >
http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

> > >
> > > Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
> > >
> > > ex
> >
> > Niente non ce l'ho fatta. Mi stavo già masturbando il cervello per trovare il risultato più complicato possibile.
>
> Solo leggermente più scemo di me. È - o avrebbe dovuto essere - evidente che se la soluzione deve trovarla un bambino in 20 secondi, non può essere nulla di complicato. Il test dimostra in modo molto evidente che il QI misurato dai test convenzionali, dove un esercizio tipico è completare sequenze numeriche, è pesantemente condizionato dall'abitudine a ragionare su un ristretto numero di abilità risolutive. Ergo, il QI misurato dai test in stile settimana enigmistica ha una sensitività moooolto limitata.
A me ricorda la domanda dell'asino e del carretto.
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Re: QuìsScritto daaltgutente che non utieneil 2014-06-08 17:16:30.0 alle 2014-06-08 17:16:30.0Trollate totali: 11540> > > >
http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

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> > > > Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
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> > > > ex
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> > > Niente non ce l'ho fatta. Mi stavo già masturbando il cervello per trovare il risultato più complicato possibile.
> >
> > Solo leggermente più scemo di me. È - o avrebbe dovuto essere - evidente che se la soluzione deve trovarla un bambino in 20 secondi, non può essere nulla di complicato. Il test dimostra in modo molto evidente che il QI misurato dai test convenzionali, dove un esercizio tipico è completare sequenze numeriche, è pesantemente condizionato dall'abitudine a ragionare su un ristretto numero di abilità risolutive. Ergo, il QI misurato dai test in stile settimana enigmistica ha una sensitività moooolto limitata.
>
> A me ricorda la domanda dell'asino e del carretto.
A me no.
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Re: QuìsScritto daaltgutente che non utieneil 2014-06-08 17:23:14.0 alle 2014-06-08 17:23:14.0Trollate totali: 11540> > > > >
http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

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> > > > > Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
> > > > >
> > > > > ex
> > > >
> > > > Niente non ce l'ho fatta. Mi stavo già masturbando il cervello per trovare il risultato più complicato possibile.
> > >
> > > Solo leggermente più scemo di me. È - o avrebbe dovuto essere - evidente che se la soluzione deve trovarla un bambino in 20 secondi, non può essere nulla di complicato. Il test dimostra in modo molto evidente che il QI misurato dai test convenzionali, dove un esercizio tipico è completare sequenze numeriche, è pesantemente condizionato dall'abitudine a ragionare su un ristretto numero di abilità risolutive. Ergo, il QI misurato dai test in stile settimana enigmistica ha una sensitività moooolto limitata.
> >
> > A me ricorda la domanda dell'asino e del carretto.
>
> A me no.
Aspe', mi e` venuta in mente questa risposta mentre scrivevo "a me no": m'e` venuta di getto e dopo anni dalla domanda iniziale, quindi potrebbe anche essere quella giusta.
La forza uguale e opposta e` esercitata dalla corda, non dal carretto.
Che, espanso, significherebbe: la catena di vincoli (composta in maniera semplicistica dalla sola corda e in maniera piu` realistica da tutti gli atomi che compongono la corda e che sono legati fisicamente) trasmette la forza al carretto, che alla fine non ha altri vincoli a cui aggrapparsi, e per questo si muove.-
Re: QuìsScritto da: altg
> > > A me ricorda la domanda dell'asino e del carretto.
> >
> > A me no.
>
> Aspe', mi e` venuta in mente questa risposta mentre scrivevo "a me no": m'e` venuta di getto e dopo anni dalla domanda iniziale, quindi potrebbe anche essere quella giusta.
>
> La forza uguale e opposta e` esercitata dalla corda, non dal carretto.
>
> Che, espanso, significherebbe: la catena di vincoli (composta in maniera semplicistica dalla sola corda e in maniera piu` realistica da tutti gli atomi che compongono la corda e che sono legati fisicamente) trasmette la forza al carretto, che alla fine non ha altri vincoli a cui aggrapparsi, e per questo si muove.
[
]
Io invece non ho capito perche' se metto due oggetti con grande differenza di massa ad una certa distanza tra di loro, e faccio ruotare su se' stesso l'oggetto di massa maggiore, perche' quello di massa minore non si mette ad orbitare.
Cioe', e' semplicemente un cambio di sistema di riferimento, no ?
[/
]
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: QuìsScritto daaltgutente che non utieneil 2014-06-08 17:32:41.0 alle 2014-06-08 17:32:41.0Trollate totali: 11540> > > > A me ricorda la domanda dell'asino e del carretto.

> > >
> > > A me no.
> >
> > Aspe', mi e` venuta in mente questa risposta mentre scrivevo "a me no": m'e` venuta di getto e dopo anni dalla domanda iniziale, quindi potrebbe anche essere quella giusta.
> >
> > La forza uguale e opposta e` esercitata dalla corda, non dal carretto.
> >
> > Che, espanso, significherebbe: la catena di vincoli (composta in maniera semplicistica dalla sola corda e in maniera piu` realistica da tutti gli atomi che compongono la corda e che sono legati fisicamente) trasmette la forza al carretto, che alla fine non ha altri vincoli a cui aggrapparsi, e per questo si muove.
>
> [
]
> Io invece non ho capito perche' se metto due oggetti con grande differenza di massa ad una certa distanza tra di loro, e faccio ruotare su se' stesso l'oggetto di massa maggiore, perche' quello di massa minore non si mette ad orbitare.
> Cioe', e' semplicemente un cambio di sistema di riferimento, no ?
> [/
]
Se non c'e` niente in mezzo e gli oggetti sono fermi l'uno rispetto all'altro, si scontrano per attrazione gravitazionale.-
Re: QuìsScritto da: altg
> > [
]
> > Io invece non ho capito perche' se metto due oggetti con grande differenza di massa ad una certa distanza tra di loro, e faccio ruotare su se' stesso l'oggetto di massa maggiore, perche' quello di massa minore non si mette ad orbitare.
> > Cioe', e' semplicemente un cambio di sistema di riferimento, no ?
> > [/
]
>
> Se non c'e` niente in mezzo e gli oggetti sono fermi l'uno rispetto all'altro, si scontrano per attrazione gravitazionale.
L'oggetto piu' piccolo, se orbita, vede l'oggetto piu' grande ruotare su se' stesso.`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: QuìsScritto daaltgutente che non utieneil 2014-06-08 17:38:37.0 alle 2014-06-08 17:38:37.0Trollate totali: 11540> > > [
]
> > > Io invece non ho capito perche' se metto due oggetti con grande differenza di massa ad una certa distanza tra di loro, e faccio ruotare su se' stesso l'oggetto di massa maggiore, perche' quello di massa minore non si mette ad orbitare.
> > > Cioe', e' semplicemente un cambio di sistema di riferimento, no ?
> > > [/
]
> >
> > Se non c'e` niente in mezzo e gli oggetti sono fermi l'uno rispetto all'altro, si scontrano per attrazione gravitazionale.
>
> L'oggetto piu' piccolo, se orbita, vede l'oggetto piu' grande ruotare su se' stesso.
Si`, ma per un tempo limitato: poi lo vede ingrandirsi sempre piu` finche` ci va a sbattere. Non e` equivalente a orbitare, perche` l'orbita stabile e` definita dalla velocita` alla quale la forza centrifuga bilancia esattamente l'attrazione gravitazionale.-
Re: QuìsScritto da: altg
> > > > [
]
> > > > Io invece non ho capito perche' se metto due oggetti con grande differenza di massa ad una certa distanza tra di loro, e faccio ruotare su se' stesso l'oggetto di massa maggiore, perche' quello di massa minore non si mette ad orbitare.
> > > > Cioe', e' semplicemente un cambio di sistema di riferimento, no ?
> > > > [/
]
> > >
> > > Se non c'e` niente in mezzo e gli oggetti sono fermi l'uno rispetto all'altro, si scontrano per attrazione gravitazionale.
> >
> > L'oggetto piu' piccolo, se orbita, vede l'oggetto piu' grande ruotare su se' stesso.
>
> Si`, ma per un tempo limitato: poi lo vede ingrandirsi sempre piu` finche` ci va a sbattere. Non e` equivalente a orbitare, perche` l'orbita stabile e` definita dalla velocita` alla quale la forza centrifuga bilancia esattamente l'attrazione gravitazionale.
Tu vedi una forza centrifuga perche' ti trovi in un sistema di riferimento esterno. Se il tuo sistema di riferimento e' sull'oggetto piu' piccolo, vedi quello piu' grande ruotare su se' stesso.`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: QuìsScritto daaltgutente che non utieneil 2014-06-08 18:04:55.0 alle 2014-06-08 18:04:55.0Trollate totali: 11540> > > > > [
]
> > > > > Io invece non ho capito perche' se metto due oggetti con grande differenza di massa ad una certa distanza tra di loro, e faccio ruotare su se' stesso l'oggetto di massa maggiore, perche' quello di massa minore non si mette ad orbitare.
> > > > > Cioe', e' semplicemente un cambio di sistema di riferimento, no ?
> > > > > [/
]
> > > >
> > > > Se non c'e` niente in mezzo e gli oggetti sono fermi l'uno rispetto all'altro, si scontrano per attrazione gravitazionale.
> > >
> > > L'oggetto piu' piccolo, se orbita, vede l'oggetto piu' grande ruotare su se' stesso.
> >
> > Si`, ma per un tempo limitato: poi lo vede ingrandirsi sempre piu` finche` ci va a sbattere. Non e` equivalente a orbitare, perche` l'orbita stabile e` definita dalla velocita` alla quale la forza centrifuga bilancia esattamente l'attrazione gravitazionale.
>
> Tu vedi una forza centrifuga perche' ti trovi in un sistema di riferimento esterno. Se il tuo sistema di riferimento e' sull'oggetto piu' piccolo, vedi quello piu' grande ruotare su se' stesso.
Tutto quello che vuoi riguardo alla questione relativa al punto di vista, ma se l'oggetto grande ruota su sé stesso e quello piccolo sta fermo, dopo un po' collidono e non è l'equivalente di "mettersi a orbitare". Lo è in apparenza e basta.
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Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 18:32:57.0 alle 2014-06-08 18:32:57.0Scritto da: Giambo
> Scritto da: altg
>
> > > > A me ricorda la domanda dell'asino e del carretto.
> > >
> > > A me no.
> >
> > Aspe', mi e` venuta in mente questa risposta mentre scrivevo "a me no": m'e` venuta di getto e dopo anni dalla domanda iniziale, quindi potrebbe anche essere quella giusta.
> >
> > La forza uguale e opposta e` esercitata dalla corda, non dal carretto.
> >
> > Che, espanso, significherebbe: la catena di vincoli (composta in maniera semplicistica dalla sola corda e in maniera piu` realistica da tutti gli atomi che compongono la corda e che sono legati fisicamente) trasmette la forza al carretto, che alla fine non ha altri vincoli a cui aggrapparsi, e per questo si muove.
>
> [
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> Io invece non ho capito perche' se metto due oggetti con grande differenza di massa ad una certa distanza tra di loro, e faccio ruotare su se' stesso l'oggetto di massa maggiore, perche' quello di massa minore non si mette ad orbitare.
> Cioe', e' semplicemente un cambio di sistema di riferimento, no ?
> [/
]
Azz, adesso m'hai messo dei dubbi.
Comunque, a me m'ha sempre impuzzolato questo:
Supponiamo che due corpi fluidi, S1 ed S2 , della stessa grandezza e della stessa struttura fisica, stiano volteggiando liberamente nello spazio a distanza così grande l'uno dall'altro e da tutte le altre masse, che le sole forze gravitazionali di cui abbia significato tener conto siano quelle che sorgono dall'interazione delle differenti parti dll stesso corpo. Supponiamo che la distanza tra le due masse fluide sia invariabile, ed in nessuna delle due masse abbia luogo qualche movimento relativo di una parte rispetto all'altra. Ma ogni massa, rispetto a un osservatore solidale con l'altra massa, ruoti con velocità angolare costante attorno alla retta che congiunge le masse. Ora [...] supponiamo che la superficie di S1 sia una sfera, e quella di S2 un ellissoide di rivoluzione.
In seguito a ciò formuliamo il quesito: quale è la ragione di tale diversità tra i due corpi? [...]
Si arriva a supporre che le leggi generali del moto, che in particolare determinano la forme di S1 ed S2, debbano esser tali che il comportamento meccanico di S1 ed S2 sia determinato, in modo del tutto essenziale, da masse distanti che noi non abbiamo incluso nel sistema considerato.
-- Einstein, I fondamenti della relatività
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Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 19:38:15.0 alle 2014-06-08 19:38:15.0Scritto da: altg
> > > > > >http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

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> > > > > > Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
> > > > > >
> > > > > > ex
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> > > > > Niente non ce l'ho fatta. Mi stavo già masturbando il cervello per trovare il risultato più complicato possibile.
> > > >
> > > > Solo leggermente più scemo di me. È - o avrebbe dovuto essere - evidente che se la soluzione deve trovarla un bambino in 20 secondi, non può essere nulla di complicato. Il test dimostra in modo molto evidente che il QI misurato dai test convenzionali, dove un esercizio tipico è completare sequenze numeriche, è pesantemente condizionato dall'abitudine a ragionare su un ristretto numero di abilità risolutive. Ergo, il QI misurato dai test in stile settimana enigmistica ha una sensitività moooolto limitata.
> > >
> > > A me ricorda la domanda dell'asino e del carretto.
> >
> > A me no.
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> Aspe', mi e` venuta in mente questa risposta mentre scrivevo "a me no": m'e` venuta di getto e dopo anni dalla domanda iniziale, quindi potrebbe anche essere quella giusta.
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> La forza uguale e opposta e` esercitata dalla corda, non dal carretto.
>
> Che, espanso, significherebbe: la catena di vincoli (composta in maniera semplicistica dalla sola corda e in maniera piu` realistica da tutti gli atomi che compongono la corda e che sono legati fisicamente) trasmette la forza al carretto, che alla fine non ha altri vincoli a cui aggrapparsi, e per questo si muove.
è una questione di attriti.
dammi un punto d'appoggio e solleverò il mondo!-
Re: QuìsScritto daaltgutente che non utieneil 2014-06-08 19:39:14.0 alle 2014-06-08 19:39:14.0Trollate totali: 11540> > > > > > >
http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

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> > > > > > > Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
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> > > > > > Niente non ce l'ho fatta. Mi stavo già masturbando il cervello per trovare il risultato più complicato possibile.
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> > > > > Solo leggermente più scemo di me. È - o avrebbe dovuto essere - evidente che se la soluzione deve trovarla un bambino in 20 secondi, non può essere nulla di complicato. Il test dimostra in modo molto evidente che il QI misurato dai test convenzionali, dove un esercizio tipico è completare sequenze numeriche, è pesantemente condizionato dall'abitudine a ragionare su un ristretto numero di abilità risolutive. Ergo, il QI misurato dai test in stile settimana enigmistica ha una sensitività moooolto limitata.
> > > >
> > > > A me ricorda la domanda dell'asino e del carretto.
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> > > A me no.
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> > Aspe', mi e` venuta in mente questa risposta mentre scrivevo "a me no": m'e` venuta di getto e dopo anni dalla domanda iniziale, quindi potrebbe anche essere quella giusta.
> >
> > La forza uguale e opposta e` esercitata dalla corda, non dal carretto.
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> > Che, espanso, significherebbe: la catena di vincoli (composta in maniera semplicistica dalla sola corda e in maniera piu` realistica da tutti gli atomi che compongono la corda e che sono legati fisicamente) trasmette la forza al carretto, che alla fine non ha altri vincoli a cui aggrapparsi, e per questo si muove.
> è una questione di attriti.
> dammi un punto d'appoggio e solleverò il mondo!
L'avevo già detta...-
Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 19:56:41.0 alle 2014-06-08 19:56:41.0Scritto da: altg
> > > > > > > >http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

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> > > > > > > > Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
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> > > > > > > Niente non ce l'ho fatta. Mi stavo già masturbando il cervello per trovare il risultato più complicato possibile.
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> > > > > > Solo leggermente più scemo di me. È - o avrebbe dovuto essere - evidente che se la soluzione deve trovarla un bambino in 20 secondi, non può essere nulla di complicato. Il test dimostra in modo molto evidente che il QI misurato dai test convenzionali, dove un esercizio tipico è completare sequenze numeriche, è pesantemente condizionato dall'abitudine a ragionare su un ristretto numero di abilità risolutive. Ergo, il QI misurato dai test in stile settimana enigmistica ha una sensitività moooolto limitata.
> > > > >
> > > > > A me ricorda la domanda dell'asino e del carretto.
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> > > > A me no.
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> > > Aspe', mi e` venuta in mente questa risposta mentre scrivevo "a me no": m'e` venuta di getto e dopo anni dalla domanda iniziale, quindi potrebbe anche essere quella giusta.
> > >
> > > La forza uguale e opposta e` esercitata dalla corda, non dal carretto.
> > >
> > > Che, espanso, significherebbe: la catena di vincoli (composta in maniera semplicistica dalla sola corda e in maniera piu` realistica da tutti gli atomi che compongono la corda e che sono legati fisicamente) trasmette la forza al carretto, che alla fine non ha altri vincoli a cui aggrapparsi, e per questo si muove.
> > è una questione di attriti.
> > dammi un punto d'appoggio e solleverò il mondo!
>
> L'avevo già detta...
l'han detta in tanti-
Re: QuìsScritto daaltgutente che non utieneil 2014-06-08 21:21:16.0 alle 2014-06-08 21:21:16.0Trollate totali: 11540> > > > > > > > >
http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

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> > > > > > > > > Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
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> > > > > > > > > ex
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> > > > > > > > Niente non ce l'ho fatta. Mi stavo già masturbando il cervello per trovare il risultato più complicato possibile.
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> > > > > > > Solo leggermente più scemo di me. È - o avrebbe dovuto essere - evidente che se la soluzione deve trovarla un bambino in 20 secondi, non può essere nulla di complicato. Il test dimostra in modo molto evidente che il QI misurato dai test convenzionali, dove un esercizio tipico è completare sequenze numeriche, è pesantemente condizionato dall'abitudine a ragionare su un ristretto numero di abilità risolutive. Ergo, il QI misurato dai test in stile settimana enigmistica ha una sensitività moooolto limitata.
> > > > > >
> > > > > > A me ricorda la domanda dell'asino e del carretto.
> > > > >
> > > > > A me no.
> > > >
> > > > Aspe', mi e` venuta in mente questa risposta mentre scrivevo "a me no": m'e` venuta di getto e dopo anni dalla domanda iniziale, quindi potrebbe anche essere quella giusta.
> > > >
> > > > La forza uguale e opposta e` esercitata dalla corda, non dal carretto.
> > > >
> > > > Che, espanso, significherebbe: la catena di vincoli (composta in maniera semplicistica dalla sola corda e in maniera piu` realistica da tutti gli atomi che compongono la corda e che sono legati fisicamente) trasmette la forza al carretto, che alla fine non ha altri vincoli a cui aggrapparsi, e per questo si muove.
> > > è una questione di attriti.
> > > dammi un punto d'appoggio e solleverò il mondo!
> >
> > L'avevo già detta...
> l'han detta in tanti
Ma il proto-dottor Gatto (adesso dottore effettivo) rispose che non era quella la questione, e che per cogliere il punto della discussione potevo immaginare un razzo nello spazio, dove l'attrito non conta, affermando che, ai fini dell'ipotesi dell'asino, far spingere il "carretto" o il razzo da un propulsore sarebbe stato equivalente. La risposta che m'e` venuta in mente stasera regge in entrambi i casi: se l'asino e` un motore a reazione e il carretto e` il razzo che ne viene spinto, la forza di cui parla l'asino e` proprio quella che consente al propulsore di TRASFERIRE l'energia cinetica al razzo, e che e` una coppia azione-reazione. Ma il razzo, anche li`, si muove perche` di fronte a se` non ha vincoli considerati fissi.-
Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 22:07:12.0 alle 2014-06-08 22:07:12.0> > > > > > > > > >
http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

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> > > > > > > > > > Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > ex
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> > > > > > > > > Niente non ce l'ho fatta. Mi stavo già masturbando il cervello per trovare il risultato più complicato possibile.
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> > > > > > > > Solo leggermente più scemo di me. È - o avrebbe dovuto essere - evidente che se la soluzione deve trovarla un bambino in 20 secondi, non può essere nulla di complicato. Il test dimostra in modo molto evidente che il QI misurato dai test convenzionali, dove un esercizio tipico è completare sequenze numeriche, è pesantemente condizionato dall'abitudine a ragionare su un ristretto numero di abilità risolutive. Ergo, il QI misurato dai test in stile settimana enigmistica ha una sensitività moooolto limitata.
> > > > > > >
> > > > > > > A me ricorda la domanda dell'asino e del carretto.
> > > > > >
> > > > > > A me no.
> > > > >
> > > > > Aspe', mi e` venuta in mente questa risposta mentre scrivevo "a me no": m'e` venuta di getto e dopo anni dalla domanda iniziale, quindi potrebbe anche essere quella giusta.
> > > > >
> > > > > La forza uguale e opposta e` esercitata dalla corda, non dal carretto.
> > > > >
> > > > > Che, espanso, significherebbe: la catena di vincoli (composta in maniera semplicistica dalla sola corda e in maniera piu` realistica da tutti gli atomi che compongono la corda e che sono legati fisicamente) trasmette la forza al carretto, che alla fine non ha altri vincoli a cui aggrapparsi, e per questo si muove.
> > > > è una questione di attriti.
> > > > dammi un punto d'appoggio e solleverò il mondo!
> > >
> > > L'avevo già detta...
> > l'han detta in tanti
>
> Ma il proto-dottor Gatto (adesso dottore effettivo) rispose che non era quella la questione, e che per cogliere il punto della discussione potevo immaginare un razzo nello spazio, dove l'attrito non conta, affermando che, ai fini dell'ipotesi dell'asino, far spingere il "carretto" o il razzo da un propulsore sarebbe stato equivalente. La risposta che m'e` venuta in mente stasera regge in entrambi i casi: se l'asino e` un motore a reazione e il carretto e` il razzo che ne viene spinto, la forza di cui parla l'asino e` proprio quella che consente al propulsore di TRASFERIRE l'energia cinetica al razzo, e che e` una coppia azione-reazione. Ma il razzo, anche li`, si muove perche` di fronte a se` non ha vincoli considerati fissi.
Se compri delle copie anche per me ti suggerisco una serie di testi di fisica per il biennio universitario davvero tosti. Scritti da uno che ha fatto dell'insegnamento la sua vita, analizzano in dettaglio gli equivoci concettuali che uno si porta dietro dalle superiori, spesso anche oltre il dottorato.-
Re: QuìsScritto daaltgutente che non utieneil 2014-06-08 22:09:36.0 alle 2014-06-08 22:09:36.0Trollate totali: 11540> > Ma il proto-dottor Gatto (adesso dottore effettivo) rispose che non era quella la questione, e che per cogliere il punto della discussione potevo immaginare un razzo nello spazio, dove l'attrito non conta, affermando che, ai fini dell'ipotesi dell'asino, far spingere il "carretto" o il razzo da un propulsore sarebbe stato equivalente. La risposta che m'e` venuta in mente stasera regge in entrambi i casi: se l'asino e` un motore a reazione e il carretto e` il razzo che ne viene spinto, la forza di cui parla l'asino e` proprio quella che consente al propulsore di TRASFERIRE l'energia cinetica al razzo, e che e` una coppia azione-reazione. Ma il razzo, anche li`, si muove perche` di fronte a se` non ha vincoli considerati fissi.
>
> Se compri delle copie anche per me ti suggerisco una serie di testi di fisica per il biennio universitario davvero tosti. Scritti da uno che ha fatto dell'insegnamento la sua vita, analizzano in dettaglio gli equivoci concettuali che uno si porta dietro dalle superiori, spesso anche oltre il dottorato.
Ho finito i soldi, a parte quelle poche centinaia di euri rimaste sul cc che alimenta il sito.
Ma veniamo al sodo: era finalmente quello il punto?
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Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 22:15:51.0 alle 2014-06-08 22:15:51.0> > > Ma il proto-dottor Gatto (adesso dottore effettivo) rispose che non era quella la questione, e che per cogliere il punto della discussione potevo immaginare un razzo nello spazio, dove l'attrito non conta, affermando che, ai fini dell'ipotesi dell'asino, far spingere il "carretto" o il razzo da un propulsore sarebbe stato equivalente. La risposta che m'e` venuta in mente stasera regge in entrambi i casi: se l'asino e` un motore a reazione e il carretto e` il razzo che ne viene spinto, la forza di cui parla l'asino e` proprio quella che consente al propulsore di TRASFERIRE l'energia cinetica al razzo, e che e` una coppia azione-reazione. Ma il razzo, anche li`, si muove perche` di fronte a se` non ha vincoli considerati fissi.
> >
> > Se compri delle copie anche per me ti suggerisco una serie di testi di fisica per il biennio universitario davvero tosti. Scritti da uno che ha fatto dell'insegnamento la sua vita, analizzano in dettaglio gli equivoci concettuali che uno si porta dietro dalle superiori, spesso anche oltre il dottorato.
>
> Ho finito i soldi, a parte quelle poche centinaia di euri rimaste sul cc che alimenta il sito.
>
> Ma veniamo al sodo: era finalmente quello il punto?
Temo che il punto sia più semplice.
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Re: QuìsScritto daaltgutente che non utieneil 2014-06-08 22:50:32.0 alle 2014-06-08 22:50:32.0Trollate totali: 11540> > > > Ma il proto-dottor Gatto (adesso dottore effettivo) rispose che non era quella la questione, e che per cogliere il punto della discussione potevo immaginare un razzo nello spazio, dove l'attrito non conta, affermando che, ai fini dell'ipotesi dell'asino, far spingere il "carretto" o il razzo da un propulsore sarebbe stato equivalente. La risposta che m'e` venuta in mente stasera regge in entrambi i casi: se l'asino e` un motore a reazione e il carretto e` il razzo che ne viene spinto, la forza di cui parla l'asino e` proprio quella che consente al propulsore di TRASFERIRE l'energia cinetica al razzo, e che e` una coppia azione-reazione. Ma il razzo, anche li`, si muove perche` di fronte a se` non ha vincoli considerati fissi.
> > >
> > > Se compri delle copie anche per me ti suggerisco una serie di testi di fisica per il biennio universitario davvero tosti. Scritti da uno che ha fatto dell'insegnamento la sua vita, analizzano in dettaglio gli equivoci concettuali che uno si porta dietro dalle superiori, spesso anche oltre il dottorato.
> >
> > Ho finito i soldi, a parte quelle poche centinaia di euri rimaste sul cc che alimenta il sito.
> >
> > Ma veniamo al sodo: era finalmente quello il punto?
>
> Temo che il punto sia più semplice.
Se provassi a rovesciare l'asino e il carretto, come il foglio del quiz cinese?
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Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 22:18:53.0 alle 2014-06-08 22:18:53.0> > > Ma il proto-dottor Gatto (adesso dottore effettivo) rispose che non era quella la questione, e che per cogliere il punto della discussione potevo immaginare un razzo nello spazio, dove l'attrito non conta, affermando che, ai fini dell'ipotesi dell'asino, far spingere il "carretto" o il razzo da un propulsore sarebbe stato equivalente. La risposta che m'e` venuta in mente stasera regge in entrambi i casi: se l'asino e` un motore a reazione e il carretto e` il razzo che ne viene spinto, la forza di cui parla l'asino e` proprio quella che consente al propulsore di TRASFERIRE l'energia cinetica al razzo, e che e` una coppia azione-reazione. Ma il razzo, anche li`, si muove perche` di fronte a se` non ha vincoli considerati fissi.
> >
> > Se compri delle copie anche per me ti suggerisco una serie di testi di fisica per il biennio universitario davvero tosti. Scritti da uno che ha fatto dell'insegnamento la sua vita, analizzano in dettaglio gli equivoci concettuali che uno si porta dietro dalle superiori, spesso anche oltre il dottorato.
>
> Ho finito i soldi, a parte quelle poche centinaia di euri rimaste sul cc che alimenta il sito.
Sto raggiungendo anch'io quel punto. Qui urgono delle idee.
> Ma veniamo al sodo: era finalmente quello il punto?
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Re: QuìsScritto daaltgutente che non utieneil 2014-06-08 23:12:40.0 alle 2014-06-08 23:12:40.0Trollate totali: 11540> > > > Ma il proto-dottor Gatto (adesso dottore effettivo) rispose che non era quella la questione, e che per cogliere il punto della discussione potevo immaginare un razzo nello spazio, dove l'attrito non conta, affermando che, ai fini dell'ipotesi dell'asino, far spingere il "carretto" o il razzo da un propulsore sarebbe stato equivalente. La risposta che m'e` venuta in mente stasera regge in entrambi i casi: se l'asino e` un motore a reazione e il carretto e` il razzo che ne viene spinto, la forza di cui parla l'asino e` proprio quella che consente al propulsore di TRASFERIRE l'energia cinetica al razzo, e che e` una coppia azione-reazione. Ma il razzo, anche li`, si muove perche` di fronte a se` non ha vincoli considerati fissi.
> > >
> > > Se compri delle copie anche per me ti suggerisco una serie di testi di fisica per il biennio universitario davvero tosti. Scritti da uno che ha fatto dell'insegnamento la sua vita, analizzano in dettaglio gli equivoci concettuali che uno si porta dietro dalle superiori, spesso anche oltre il dottorato.
> >
> > Ho finito i soldi, a parte quelle poche centinaia di euri rimaste sul cc che alimenta il sito.
>
> Sto raggiungendo anch'io quel punto. Qui urgono delle idee.
Fa troppo caldo per le idee.
Di la` in garage fa fresco, indi per cui: finisco l'Argent e lo vendo alla Red Bull.
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Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 23:34:35.0 alle 2014-06-08 23:34:35.0> > > > > Ma il proto-dottor Gatto (adesso dottore effettivo) rispose che non era quella la questione, e che per cogliere il punto della discussione potevo immaginare un razzo nello spazio, dove l'attrito non conta, affermando che, ai fini dell'ipotesi dell'asino, far spingere il "carretto" o il razzo da un propulsore sarebbe stato equivalente. La risposta che m'e` venuta in mente stasera regge in entrambi i casi: se l'asino e` un motore a reazione e il carretto e` il razzo che ne viene spinto, la forza di cui parla l'asino e` proprio quella che consente al propulsore di TRASFERIRE l'energia cinetica al razzo, e che e` una coppia azione-reazione. Ma il razzo, anche li`, si muove perche` di fronte a se` non ha vincoli considerati fissi.
> > > >
> > > > Se compri delle copie anche per me ti suggerisco una serie di testi di fisica per il biennio universitario davvero tosti. Scritti da uno che ha fatto dell'insegnamento la sua vita, analizzano in dettaglio gli equivoci concettuali che uno si porta dietro dalle superiori, spesso anche oltre il dottorato.
> > >
> > > Ho finito i soldi, a parte quelle poche centinaia di euri rimaste sul cc che alimenta il sito.
> >
> > Sto raggiungendo anch'io quel punto. Qui urgono delle idee.
>
> Fa troppo caldo per le idee.
> Di la` in garage fa fresco, indi per cui: finisco l'Argent e lo vendo alla Red Bull.
È cominciata l'estate, stagione deprimente.-
Re: QuìsScritto daaltgutente che non utieneil 2014-06-09 00:00:25.0 alle 2014-06-09 00:00:25.0Trollate totali: 11540> > > > > > Ma il proto-dottor Gatto (adesso dottore effettivo) rispose che non era quella la questione, e che per cogliere il punto della discussione potevo immaginare un razzo nello spazio, dove l'attrito non conta, affermando che, ai fini dell'ipotesi dell'asino, far spingere il "carretto" o il razzo da un propulsore sarebbe stato equivalente. La risposta che m'e` venuta in mente stasera regge in entrambi i casi: se l'asino e` un motore a reazione e il carretto e` il razzo che ne viene spinto, la forza di cui parla l'asino e` proprio quella che consente al propulsore di TRASFERIRE l'energia cinetica al razzo, e che e` una coppia azione-reazione. Ma il razzo, anche li`, si muove perche` di fronte a se` non ha vincoli considerati fissi.
> > > > >
> > > > > Se compri delle copie anche per me ti suggerisco una serie di testi di fisica per il biennio universitario davvero tosti. Scritti da uno che ha fatto dell'insegnamento la sua vita, analizzano in dettaglio gli equivoci concettuali che uno si porta dietro dalle superiori, spesso anche oltre il dottorato.
> > > >
> > > > Ho finito i soldi, a parte quelle poche centinaia di euri rimaste sul cc che alimenta il sito.
> > >
> > > Sto raggiungendo anch'io quel punto. Qui urgono delle idee.
> >
> > Fa troppo caldo per le idee.
> > Di la` in garage fa fresco, indi per cui: finisco l'Argent e lo vendo alla Red Bull.
>
> È cominciata l'estate, stagione deprimente.
Per me no, mi carica l'umore parecchio. E` solo che succede dopo qualche giorno, all'inizio soffro il cambio di stagione e devo abituarmi al caldo, che pero` poi sopporto molto bene. Perfino Ares ha preso la botta di caldo, oggi pomeriggio: e` venuto in casa deboluccio, verso le 3; s'e` sdraiato ansimante sul pavimento, poi e` andato a bere (nella ciotola del cane, mai nel suo vassoio apposito accanto ai croccantini), dopo un po' e` stato meglio ma e` tornato vispo solo in serata.-
Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-09 00:12:00.0 alle 2014-06-09 00:12:00.0> > > > > > > Ma il proto-dottor Gatto (adesso dottore effettivo) rispose che non era quella la questione, e che per cogliere il punto della discussione potevo immaginare un razzo nello spazio, dove l'attrito non conta, affermando che, ai fini dell'ipotesi dell'asino, far spingere il "carretto" o il razzo da un propulsore sarebbe stato equivalente. La risposta che m'e` venuta in mente stasera regge in entrambi i casi: se l'asino e` un motore a reazione e il carretto e` il razzo che ne viene spinto, la forza di cui parla l'asino e` proprio quella che consente al propulsore di TRASFERIRE l'energia cinetica al razzo, e che e` una coppia azione-reazione. Ma il razzo, anche li`, si muove perche` di fronte a se` non ha vincoli considerati fissi.
> > > > > >
> > > > > > Se compri delle copie anche per me ti suggerisco una serie di testi di fisica per il biennio universitario davvero tosti. Scritti da uno che ha fatto dell'insegnamento la sua vita, analizzano in dettaglio gli equivoci concettuali che uno si porta dietro dalle superiori, spesso anche oltre il dottorato.
> > > > >
> > > > > Ho finito i soldi, a parte quelle poche centinaia di euri rimaste sul cc che alimenta il sito.
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> > > > Sto raggiungendo anch'io quel punto. Qui urgono delle idee.
> > >
> > > Fa troppo caldo per le idee.
> > > Di la` in garage fa fresco, indi per cui: finisco l'Argent e lo vendo alla Red Bull.
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> > È cominciata l'estate, stagione deprimente.
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> Per me no, mi carica l'umore parecchio. E` solo che succede dopo qualche giorno, all'inizio soffro il cambio di stagione e devo abituarmi al caldo, che pero` poi sopporto molto bene. Perfino Ares ha preso la botta di caldo, oggi pomeriggio: e` venuto in casa deboluccio, verso le 3; s'e` sdraiato ansimante sul pavimento, poi e` andato a bere (nella ciotola del cane, mai nel suo vassoio apposito accanto ai croccantini), dopo un po' e` stato meglio ma e` tornato vispo solo in serata.
A me deprime l'erba secca, i macchinari del comune che rancano la vegetazione lungo le strade lasciando desolazione finché con le piogge l'erba non ricresce, il cielo color gesso, il sudare come si compie la minima attività. In compenso ci sono le prugne, i fichi, e tutti gli altri frutti che matureranno di qui fino a Ottobre.-
Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-09 00:14:59.0 alle 2014-06-09 00:14:59.0> > > > > > > > Ma il proto-dottor Gatto (adesso dottore effettivo) rispose che non era quella la questione, e che per cogliere il punto della discussione potevo immaginare un razzo nello spazio, dove l'attrito non conta, affermando che, ai fini dell'ipotesi dell'asino, far spingere il "carretto" o il razzo da un propulsore sarebbe stato equivalente. La risposta che m'e` venuta in mente stasera regge in entrambi i casi: se l'asino e` un motore a reazione e il carretto e` il razzo che ne viene spinto, la forza di cui parla l'asino e` proprio quella che consente al propulsore di TRASFERIRE l'energia cinetica al razzo, e che e` una coppia azione-reazione. Ma il razzo, anche li`, si muove perche` di fronte a se` non ha vincoli considerati fissi.
> > > > > > >
> > > > > > > Se compri delle copie anche per me ti suggerisco una serie di testi di fisica per il biennio universitario davvero tosti. Scritti da uno che ha fatto dell'insegnamento la sua vita, analizzano in dettaglio gli equivoci concettuali che uno si porta dietro dalle superiori, spesso anche oltre il dottorato.
> > > > > >
> > > > > > Ho finito i soldi, a parte quelle poche centinaia di euri rimaste sul cc che alimenta il sito.
> > > > >
> > > > > Sto raggiungendo anch'io quel punto. Qui urgono delle idee.
> > > >
> > > > Fa troppo caldo per le idee.
> > > > Di la` in garage fa fresco, indi per cui: finisco l'Argent e lo vendo alla Red Bull.
> > >
> > > È cominciata l'estate, stagione deprimente.
> >
> > Per me no, mi carica l'umore parecchio. E` solo che succede dopo qualche giorno, all'inizio soffro il cambio di stagione e devo abituarmi al caldo, che pero` poi sopporto molto bene. Perfino Ares ha preso la botta di caldo, oggi pomeriggio: e` venuto in casa deboluccio, verso le 3; s'e` sdraiato ansimante sul pavimento, poi e` andato a bere (nella ciotola del cane, mai nel suo vassoio apposito accanto ai croccantini), dopo un po' e` stato meglio ma e` tornato vispo solo in serata.
>
> A me deprime l'erba secca, i macchinari del comune che rancano la vegetazione lungo le strade lasciando desolazione finché con le piogge l'erba non ricresce, il cielo color gesso, il sudare come si compie la minima attività. In compenso ci sono le prugne, i fichi, e tutti gli altri frutti che matureranno di qui fino a Ottobre.
Sul'isola del video che ho postato lì sotto penso che l'estate sarebe più tollerabile.
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Re: QuìsScritto daaltgutente che non utieneil 2014-06-09 00:22:30.0 alle 2014-06-09 00:22:30.0Trollate totali: 11540> > > > > > > > Ma il proto-dottor Gatto (adesso dottore effettivo) rispose che non era quella la questione, e che per cogliere il punto della discussione potevo immaginare un razzo nello spazio, dove l'attrito non conta, affermando che, ai fini dell'ipotesi dell'asino, far spingere il "carretto" o il razzo da un propulsore sarebbe stato equivalente. La risposta che m'e` venuta in mente stasera regge in entrambi i casi: se l'asino e` un motore a reazione e il carretto e` il razzo che ne viene spinto, la forza di cui parla l'asino e` proprio quella che consente al propulsore di TRASFERIRE l'energia cinetica al razzo, e che e` una coppia azione-reazione. Ma il razzo, anche li`, si muove perche` di fronte a se` non ha vincoli considerati fissi.
> > > > > > >
> > > > > > > Se compri delle copie anche per me ti suggerisco una serie di testi di fisica per il biennio universitario davvero tosti. Scritti da uno che ha fatto dell'insegnamento la sua vita, analizzano in dettaglio gli equivoci concettuali che uno si porta dietro dalle superiori, spesso anche oltre il dottorato.
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> > > > > > Ho finito i soldi, a parte quelle poche centinaia di euri rimaste sul cc che alimenta il sito.
> > > > >
> > > > > Sto raggiungendo anch'io quel punto. Qui urgono delle idee.
> > > >
> > > > Fa troppo caldo per le idee.
> > > > Di la` in garage fa fresco, indi per cui: finisco l'Argent e lo vendo alla Red Bull.
> > >
> > > È cominciata l'estate, stagione deprimente.
> >
> > Per me no, mi carica l'umore parecchio. E` solo che succede dopo qualche giorno, all'inizio soffro il cambio di stagione e devo abituarmi al caldo, che pero` poi sopporto molto bene. Perfino Ares ha preso la botta di caldo, oggi pomeriggio: e` venuto in casa deboluccio, verso le 3; s'e` sdraiato ansimante sul pavimento, poi e` andato a bere (nella ciotola del cane, mai nel suo vassoio apposito accanto ai croccantini), dopo un po' e` stato meglio ma e` tornato vispo solo in serata.
>
> A me deprime l'erba secca,
Ci siamo evoluti nella savana, no?
> i macchinari del comune che rancano la vegetazione lungo le strade lasciando desolazione finché con le piogge l'erba non ricresce, il cielo color gesso,
Qui il cielo e` azzurro, lo sai.
Luminosissimo, ma azzurro.
> il sudare come si compie la minima attività.
Ok questo ti rendo atto che e` un problema.
Devo scolpire le pulegge dell'Argent, ci sara` da liquefarsi...
> In compenso ci sono le prugne, i fichi, e tutti gli altri frutti che matureranno di qui fino a Ottobre.
Dici niente!
A me piace proprio l'ambiente estivo: l'orizzonte rovente che distorge lo sfondo, tutta quella luce dirompente; il vento che non ti fa freddo neanche andando a 100 all'ora con la MX-5 aperta; andare a letto con la maglietta e le mutande, e al massimo un lenzuolino per coprirsi tenendo uno spiraglio di finestra aperta; le giornate lunghissime, le ombre nette e le cose bianche che riflettono gigawatts di raggi UV... le tipe per la strada che si scoprono...
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Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-09 00:33:14.0 alle 2014-06-09 00:33:14.0> > > > > > > > > Ma il proto-dottor Gatto (adesso dottore effettivo) rispose che non era quella la questione, e che per cogliere il punto della discussione potevo immaginare un razzo nello spazio, dove l'attrito non conta, affermando che, ai fini dell'ipotesi dell'asino, far spingere il "carretto" o il razzo da un propulsore sarebbe stato equivalente. La risposta che m'e` venuta in mente stasera regge in entrambi i casi: se l'asino e` un motore a reazione e il carretto e` il razzo che ne viene spinto, la forza di cui parla l'asino e` proprio quella che consente al propulsore di TRASFERIRE l'energia cinetica al razzo, e che e` una coppia azione-reazione. Ma il razzo, anche li`, si muove perche` di fronte a se` non ha vincoli considerati fissi.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Se compri delle copie anche per me ti suggerisco una serie di testi di fisica per il biennio universitario davvero tosti. Scritti da uno che ha fatto dell'insegnamento la sua vita, analizzano in dettaglio gli equivoci concettuali che uno si porta dietro dalle superiori, spesso anche oltre il dottorato.
> > > > > > >
> > > > > > > Ho finito i soldi, a parte quelle poche centinaia di euri rimaste sul cc che alimenta il sito.
> > > > > >
> > > > > > Sto raggiungendo anch'io quel punto. Qui urgono delle idee.
> > > > >
> > > > > Fa troppo caldo per le idee.
> > > > > Di la` in garage fa fresco, indi per cui: finisco l'Argent e lo vendo alla Red Bull.
> > > >
> > > > È cominciata l'estate, stagione deprimente.
> > >
> > > Per me no, mi carica l'umore parecchio. E` solo che succede dopo qualche giorno, all'inizio soffro il cambio di stagione e devo abituarmi al caldo, che pero` poi sopporto molto bene. Perfino Ares ha preso la botta di caldo, oggi pomeriggio: e` venuto in casa deboluccio, verso le 3; s'e` sdraiato ansimante sul pavimento, poi e` andato a bere (nella ciotola del cane, mai nel suo vassoio apposito accanto ai croccantini), dopo un po' e` stato meglio ma e` tornato vispo solo in serata.
> >
> > A me deprime l'erba secca,
>
> Ci siamo evoluti nella savana, no?
>
> > i macchinari del comune che rancano la vegetazione lungo le strade lasciando desolazione finché con le piogge l'erba non ricresce, il cielo color gesso,
>
> Qui il cielo e` azzurro, lo sai.
> Luminosissimo, ma azzurro.
Qua era azzurro fino a qualche giorno fa.
> > il sudare come si compie la minima attività.
>
> Ok questo ti rendo atto che e` un problema.
> Devo scolpire le pulegge dell'Argent, ci sara` da liquefarsi...
>
> > In compenso ci sono le prugne, i fichi, e tutti gli altri frutti che matureranno di qui fino a Ottobre.
>
> Dici niente!
>
> A me piace proprio l'ambiente estivo: l'orizzonte rovente che distorge lo sfondo, tutta quella luce dirompente; il vento che non ti fa freddo neanche andando a 100 all'ora con la MX-5 aperta; andare a letto con la maglietta e le mutande, e al massimo un lenzuolino per coprirsi tenendo uno spiraglio di finestra aperta; le giornate lunghissime, le ombre nette e le cose bianche che riflettono gigawatts di raggi UV... le tipe per la strada che si scoprono...
Dimenticavo tra le immagini deprimenti: le Alpi che perdono la neve e diventano grigie...
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Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-09 12:43:57.0 alle 2014-06-09 12:43:57.0Scritto da: altg
> > > > > Ma il proto-dottor Gatto (adesso dottore effettivo) rispose che non era quella la questione, e che per cogliere il punto della discussione potevo immaginare un razzo nello spazio, dove l'attrito non conta, affermando che, ai fini dell'ipotesi dell'asino, far spingere il "carretto" o il razzo da un propulsore sarebbe stato equivalente. La risposta che m'e` venuta in mente stasera regge in entrambi i casi: se l'asino e` un motore a reazione e il carretto e` il razzo che ne viene spinto, la forza di cui parla l'asino e` proprio quella che consente al propulsore di TRASFERIRE l'energia cinetica al razzo, e che e` una coppia azione-reazione. Ma il razzo, anche li`, si muove perche` di fronte a se` non ha vincoli considerati fissi.
> > > >
> > > > Se compri delle copie anche per me ti suggerisco una serie di testi di fisica per il biennio universitario davvero tosti. Scritti da uno che ha fatto dell'insegnamento la sua vita, analizzano in dettaglio gli equivoci concettuali che uno si porta dietro dalle superiori, spesso anche oltre il dottorato.
> > >
> > > Ho finito i soldi, a parte quelle poche centinaia di euri rimaste sul cc che alimenta il sito.
> >
> > Sto raggiungendo anch'io quel punto. Qui urgono delle idee.
>
> Fa troppo caldo per le idee.
> Di la` in garage fa fresco, indi per cui: finisco l'Argent e lo vendo alla Red Bull.
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Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 22:20:36.0 alle 2014-06-08 22:20:36.0> > > > > > > > > > >
http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > ex
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Niente non ce l'ho fatta. Mi stavo già masturbando il cervello per trovare il risultato più complicato possibile.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Solo leggermente più scemo di me. È - o avrebbe dovuto essere - evidente che se la soluzione deve trovarla un bambino in 20 secondi, non può essere nulla di complicato. Il test dimostra in modo molto evidente che il QI misurato dai test convenzionali, dove un esercizio tipico è completare sequenze numeriche, è pesantemente condizionato dall'abitudine a ragionare su un ristretto numero di abilità risolutive. Ergo, il QI misurato dai test in stile settimana enigmistica ha una sensitività moooolto limitata.
> > > > > > > >
> > > > > > > > A me ricorda la domanda dell'asino e del carretto.
> > > > > > >
> > > > > > > A me no.
> > > > > >
> > > > > > Aspe', mi e` venuta in mente questa risposta mentre scrivevo "a me no": m'e` venuta di getto e dopo anni dalla domanda iniziale, quindi potrebbe anche essere quella giusta.
> > > > > >
> > > > > > La forza uguale e opposta e` esercitata dalla corda, non dal carretto.
> > > > > >
> > > > > > Che, espanso, significherebbe: la catena di vincoli (composta in maniera semplicistica dalla sola corda e in maniera piu` realistica da tutti gli atomi che compongono la corda e che sono legati fisicamente) trasmette la forza al carretto, che alla fine non ha altri vincoli a cui aggrapparsi, e per questo si muove.
> > > > > è una questione di attriti.
> > > > > dammi un punto d'appoggio e solleverò il mondo!
> > > >
> > > > L'avevo già detta...
> > > l'han detta in tanti
> >
> > Ma il proto-dottor Gatto (adesso dottore effettivo) rispose che non era quella la questione, e che per cogliere il punto della discussione potevo immaginare un razzo nello spazio, dove l'attrito non conta, affermando che, ai fini dell'ipotesi dell'asino, far spingere il "carretto" o il razzo da un propulsore sarebbe stato equivalente. La risposta che m'e` venuta in mente stasera regge in entrambi i casi: se l'asino e` un motore a reazione e il carretto e` il razzo che ne viene spinto, la forza di cui parla l'asino e` proprio quella che consente al propulsore di TRASFERIRE l'energia cinetica al razzo, e che e` una coppia azione-reazione. Ma il razzo, anche li`, si muove perche` di fronte a se` non ha vincoli considerati fissi.
>
> Se compri delle copie anche per me ti suggerisco una serie di testi di fisica per il biennio universitario davvero tosti. Scritti da uno che ha fatto dell'insegnamento la sua vita, analizzano in dettaglio gli equivoci concettuali che uno si porta dietro dalle superiori, spesso anche oltre il dottorato.
La proposta si estende a chiunque altro, eh?
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Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-09 00:12:11.0 alle 2014-06-09 00:12:11.0Scritto da: altg
>
> Ma il proto-dottor Gatto (adesso dottore effettivo) rispose che non era quella la questione, e che per cogliere il punto della discussione potevo immaginare un razzo nello spazio, dove l'attrito non conta, affermando che, ai fini dell'ipotesi dell'asino, far spingere il "carretto" o il razzo da un propulsore sarebbe stato equivalente. La risposta che m'e` venuta in mente stasera regge in entrambi i casi: se l'asino e` un motore a reazione e il carretto e` il razzo che ne viene spinto, la forza di cui parla l'asino e` proprio quella che consente al propulsore di TRASFERIRE l'energia cinetica al razzo, e che e` una coppia azione-reazione. Ma il razzo, anche li`, si muove perche` di fronte a se` non ha vincoli considerati fissi.
se io voglio sollevare una matita... la matita opporrà una forza uguale e contraria a quella che io gli imprimo....
allora come faccio a riuscirci?-
Re: QuìsScritto daaltgutente che non utieneil 2014-06-09 00:27:34.0 alle 2014-06-09 00:27:34.0Trollate totali: 11540> > Ma il proto-dottor Gatto (adesso dottore effettivo) rispose che non era quella la questione, e che per cogliere il punto della discussione potevo immaginare un razzo nello spazio, dove l'attrito non conta, affermando che, ai fini dell'ipotesi dell'asino, far spingere il "carretto" o il razzo da un propulsore sarebbe stato equivalente. La risposta che m'e` venuta in mente stasera regge in entrambi i casi: se l'asino e` un motore a reazione e il carretto e` il razzo che ne viene spinto, la forza di cui parla l'asino e` proprio quella che consente al propulsore di TRASFERIRE l'energia cinetica al razzo, e che e` una coppia azione-reazione. Ma il razzo, anche li`, si muove perche` di fronte a se` non ha vincoli considerati fissi.
> se io voglio sollevare una matita... la matita opporrà una forza uguale e contraria a quella che io gli imprimo....
> allora come faccio a riuscirci?
Uffaaaaa... perche` la forza uguale e contraria riguarda solo il collegamento tra le dita e la matita. Nel complesso, la matita ha una massa insufficiente a fermare la mano. No?
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Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-09 00:30:23.0 alle 2014-06-09 00:30:23.0> > > Ma il proto-dottor Gatto (adesso dottore effettivo) rispose che non era quella la questione, e che per cogliere il punto della discussione potevo immaginare un razzo nello spazio, dove l'attrito non conta, affermando che, ai fini dell'ipotesi dell'asino, far spingere il "carretto" o il razzo da un propulsore sarebbe stato equivalente. La risposta che m'e` venuta in mente stasera regge in entrambi i casi: se l'asino e` un motore a reazione e il carretto e` il razzo che ne viene spinto, la forza di cui parla l'asino e` proprio quella che consente al propulsore di TRASFERIRE l'energia cinetica al razzo, e che e` una coppia azione-reazione. Ma il razzo, anche li`, si muove perche` di fronte a se` non ha vincoli considerati fissi.
> > se io voglio sollevare una matita... la matita opporrà una forza uguale e contraria a quella che io gli imprimo....
> > allora come faccio a riuscirci?
>
> Uffaaaaa... perche` la forza uguale e contraria riguarda solo il collegamento tra le dita e la matita. Nel complesso, la matita ha una massa insufficiente a fermare la mano. No?
Compra(mi) quei libri e mi ringrazierai. Magari troverai proprio l'esempio dell'asino e del carretto.
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Re: QuìsScritto daaltgutente che non utieneil 2014-06-09 00:35:42.0 alle 2014-06-09 00:35:42.0Trollate totali: 11540> > > > Ma il proto-dottor Gatto (adesso dottore effettivo) rispose che non era quella la questione, e che per cogliere il punto della discussione potevo immaginare un razzo nello spazio, dove l'attrito non conta, affermando che, ai fini dell'ipotesi dell'asino, far spingere il "carretto" o il razzo da un propulsore sarebbe stato equivalente. La risposta che m'e` venuta in mente stasera regge in entrambi i casi: se l'asino e` un motore a reazione e il carretto e` il razzo che ne viene spinto, la forza di cui parla l'asino e` proprio quella che consente al propulsore di TRASFERIRE l'energia cinetica al razzo, e che e` una coppia azione-reazione. Ma il razzo, anche li`, si muove perche` di fronte a se` non ha vincoli considerati fissi.
> > > se io voglio sollevare una matita... la matita opporrà una forza uguale e contraria a quella che io gli imprimo....
> > > allora come faccio a riuscirci?
> >
> > Uffaaaaa... perche` la forza uguale e contraria riguarda solo il collegamento tra le dita e la matita. Nel complesso, la matita ha una massa insufficiente a fermare la mano. No?
>
> Compra(mi) quei libri e mi ringrazierai. Magari troverai proprio l'esempio dell'asino e del carretto.
Quello l'ho trovato anche sull'interwebz, e lo spiegano col discorso sull'attrito che e` il primo che viene in mente, e che puo` opporre una forza limitata dal poco attrito volvente delle ruote del carretto. Ma immagino che la risposta che cerchi sia piu` fondamentale, incentrata proprio sulla relazione azione-reazione tra il propulsore e il carico.
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Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 17:03:57.0 alle 2014-06-08 17:03:57.0Scritto da:
>http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

>
> Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
>
> ex
Un esercizio che pretende l'analisi di parecchi fattori inusuali in 20sec alle scuole elementari?? In pratica:
- intuire che non è un quesito matematico (anche se dovrebbe esserlo)
- intuire che non è un quesito logico (dato che non è matematco)
- intuire quindi che si tratta di altro tipo di quesito slegato dal valore numerico delle cifre
- intuire che tipo di parcheggio si tratta (ovvero che normalmente nella parte davanti c'è un'ostacolo che non è riportato, dettaglio che darebbe idea che l'immagine sia capovolta)
- intuire com'è parcheggiato il veicolo (è stato parcheggiato in retromarcia, cosa che succede in una minoranza dei casi)
- intuire che tutte le cifre presenti possono essere lette sia dall'alto verso il basso, che dal basso verso l'alto
- e finalmente intuire che il parcheggio è stato disegnato capovolto
Se è così possono anche dargli la patente di guida direttamente, è molto più semplice prenderla.
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Re: QuìsScritto daaltgutente che non utieneil 2014-06-08 17:35:46.0 alle 2014-06-08 17:35:46.0Trollate totali: 11540> >
http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

> >
> > Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
> >
> > ex
>
> Un esercizio che pretende l'analisi di parecchi fattori inusuali in 20sec alle scuole elementari?? In pratica:
>
> - intuire che non è un quesito matematico (anche se dovrebbe esserlo)
> - intuire che non è un quesito logico (dato che non è matematco)
> - intuire quindi che si tratta di altro tipo di quesito slegato dal valore numerico delle cifre
> - intuire che tipo di parcheggio si tratta (ovvero che normalmente nella parte davanti c'è un'ostacolo che non è riportato, dettaglio che darebbe idea che l'immagine sia capovolta)
> - intuire com'è parcheggiato il veicolo (è stato parcheggiato in retromarcia, cosa che succede in una minoranza dei casi)
> - intuire che tutte le cifre presenti possono essere lette sia dall'alto verso il basso, che dal basso verso l'alto
> - e finalmente intuire che il parcheggio è stato disegnato capovolto
>
> Se è così possono anche dargli la patente di guida direttamente, è molto più semplice prenderla.
Non so se sia vero, e di certo non penserei mai di mettere un esame di ammissione alle elementari, pero` sospetto che un bambino potrebbe farcela agevolmente: non pensa matematicamente o logicamente (non c'e` abituato), ma magari ha imparato a leggere i valori numerici quel tanto che basta per selezionare quasi subito la soluzione che prevede il ribaltamento.-
Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 17:51:37.0 alle 2014-06-08 17:51:37.0Scritto da: altg
>
> Non so se sia vero, e di certo non penserei mai di mettere un esame di ammissione alle elementari, pero` sospetto che un bambino potrebbe farcela agevolmente: non pensa matematicamente o logicamente (non c'e` abituato), ma magari ha imparato a leggere i valori numerici quel tanto che basta per selezionare quasi subito la soluzione che prevede il ribaltamento.
Per me è una balla quella dell'esame di ammissione alle elementari, a meno che per "elementari " non intendano una cosa diversa dalle nostre. (per me il giornalista è cretino)
Un bambino che deve andare in prima elementare non conosce i numeri e comunque non così come è necessario per leggere una sequenza di quel tipo.
ex
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Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 18:08:08.0 alle 2014-06-08 18:08:08.0Scritto da:
> Scritto da: altg
> >
> > Non so se sia vero, e di certo non penserei mai di mettere un esame di ammissione alle elementari, pero` sospetto che un bambino potrebbe farcela agevolmente: non pensa matematicamente o logicamente (non c'e` abituato), ma magari ha imparato a leggere i valori numerici quel tanto che basta per selezionare quasi subito la soluzione che prevede il ribaltamento.
>
> Per me è una balla quella dell'esame di ammissione alle elementari, a meno che per "elementari " non intendano una cosa diversa dalle nostre. (per me il giornalista è cretino)
> Un bambino che deve andare in prima elementare non conosce i numeri e comunque non così come è necessario per leggere una sequenza di quel tipo.
>
> ex
La verità è che stiamo rosikando betulle perché non abbiamo risolto il quiz, e non l'abbiamo risolto perché la nostra mente è irrigidita dall'abitudine.-
Re: QuìsScritto daaltgutente che non utieneil 2014-06-08 18:09:33.0 alle 2014-06-08 18:09:33.0Trollate totali: 11540> > > Non so se sia vero, e di certo non penserei mai di mettere un esame di ammissione alle elementari, pero` sospetto che un bambino potrebbe farcela agevolmente: non pensa matematicamente o logicamente (non c'e` abituato), ma magari ha imparato a leggere i valori numerici quel tanto che basta per selezionare quasi subito la soluzione che prevede il ribaltamento.
> >
> > Per me è una balla quella dell'esame di ammissione alle elementari, a meno che per "elementari " non intendano una cosa diversa dalle nostre. (per me il giornalista è cretino)
> > Un bambino che deve andare in prima elementare non conosce i numeri e comunque non così come è necessario per leggere una sequenza di quel tipo.
> >
> > ex
>
> La verità è che stiamo rosikando betulle perché non abbiamo risolto il quiz, e non l'abbiamo risolto perché la nostra mente è irrigidita dall'abitudine.
Io ce l'avevo QUASI fatta.
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Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 18:36:50.0 alle 2014-06-08 18:36:50.0Scritto da:
> Scritto da: altg
> >
> > Non so se sia vero, e di certo non penserei mai di mettere un esame di ammissione alle elementari, pero` sospetto che un bambino potrebbe farcela agevolmente: non pensa matematicamente o logicamente (non c'e` abituato), ma magari ha imparato a leggere i valori numerici quel tanto che basta per selezionare quasi subito la soluzione che prevede il ribaltamento.
>
> Per me è una balla quella dell'esame di ammissione alle elementari, a meno che per "elementari " non intendano una cosa diversa dalle nostre. (per me il giornalista è cretino)
> Un bambino che deve andare in prima elementare non conosce i numeri e comunque non così come è necessario per leggere una sequenza di quel tipo.
>
> ex
>
Fai una cosa visto che sei in cina: ferma il primo bambino che passa e chiedigli se sa risolvere il quiz, così ci toglieremo il dubbio e in più tu verrai sbattuto in carcere come potenziale pedofilo
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Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 19:54:09.0 alle 2014-06-08 19:54:09.0Scritto da:
> Scritto da: altg
> >
> > Non so se sia vero, e di certo non penserei mai di mettere un esame di ammissione alle elementari, pero` sospetto che un bambino potrebbe farcela agevolmente: non pensa matematicamente o logicamente (non c'e` abituato), ma magari ha imparato a leggere i valori numerici quel tanto che basta per selezionare quasi subito la soluzione che prevede il ribaltamento.
>
> Per me è una balla quella dell'esame di ammissione alle elementari, a meno che per "elementari " non intendano una cosa diversa dalle nostre. (per me il giornalista è cretino)
> Un bambino che deve andare in prima elementare non conosce i numeri e comunque non così come è necessario per leggere una sequenza di quel tipo.
>
> ex
>
per entrare al mensa devi fare l'esame del qi anche in Italia.
e ci entri alle elementari o al max medie!-
Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 21:17:18.0 alle 2014-06-08 21:17:18.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: altg
> > >
> > > Non so se sia vero, e di certo non penserei mai di mettere un esame di ammissione alle elementari, pero` sospetto che un bambino potrebbe farcela agevolmente: non pensa matematicamente o logicamente (non c'e` abituato), ma magari ha imparato a leggere i valori numerici quel tanto che basta per selezionare quasi subito la soluzione che prevede il ribaltamento.
> >
> > Per me è una balla quella dell'esame di ammissione alle elementari, a meno che per "elementari " non intendano una cosa diversa dalle nostre. (per me il giornalista è cretino)
> > Un bambino che deve andare in prima elementare non conosce i numeri e comunque non così come è necessario per leggere una sequenza di quel tipo.
> >
> > ex
> >
> per entrare al mensa devi fare l'esame del qi anche in Italia.
> e ci entri alle elementari o al max medie!
Chi è che è iscritto al mensa qui, sassofono? alextransgender? seu? yoda no..-
Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 22:08:46.0 alle 2014-06-08 22:08:46.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: altg
> > > >
> > > > Non so se sia vero, e di certo non penserei mai di mettere un esame di ammissione alle elementari, pero` sospetto che un bambino potrebbe farcela agevolmente: non pensa matematicamente o logicamente (non c'e` abituato), ma magari ha imparato a leggere i valori numerici quel tanto che basta per selezionare quasi subito la soluzione che prevede il ribaltamento.
> > >
> > > Per me è una balla quella dell'esame di ammissione alle elementari, a meno che per "elementari " non intendano una cosa diversa dalle nostre. (per me il giornalista è cretino)
> > > Un bambino che deve andare in prima elementare non conosce i numeri e comunque non così come è necessario per leggere una sequenza di quel tipo.
> > >
> > > ex
> > >
> > per entrare al mensa devi fare l'esame del qi anche in Italia.
> > e ci entri alle elementari o al max medie!
>
> Chi è che è iscritto al mensa qui, sassofono? alextransgender? seu? yoda no..
Se sassofono fosse iscritto al MENSA ne sarei deluso.
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Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 18:19:43.0 alle 2014-06-08 18:19:43.0Scritto da: altg
> > >http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

> > >
> > > Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
> > >
> > > ex
> >
> > Un esercizio che pretende l'analisi di parecchi fattori inusuali in 20sec alle scuole elementari?? In pratica:
> >
> > - intuire che non è un quesito matematico (anche se dovrebbe esserlo)
> > - intuire che non è un quesito logico (dato che non è matematco)
> > - intuire quindi che si tratta di altro tipo di quesito slegato dal valore numerico delle cifre
> > - intuire che tipo di parcheggio si tratta (ovvero che normalmente nella parte davanti c'è un'ostacolo che non è riportato, dettaglio che darebbe idea che l'immagine sia capovolta)
> > - intuire com'è parcheggiato il veicolo (è stato parcheggiato in retromarcia, cosa che succede in una minoranza dei casi)
> > - intuire che tutte le cifre presenti possono essere lette sia dall'alto verso il basso, che dal basso verso l'alto
> > - e finalmente intuire che il parcheggio è stato disegnato capovolto
> >
> > Se è così possono anche dargli la patente di guida direttamente, è molto più semplice prenderla.
>
> Non so se sia vero, e di certo non penserei mai di mettere un esame di ammissione alle elementari, pero` sospetto che un bambino potrebbe farcela agevolmente: non pensa matematicamente o logicamente (non c'e` abituato), ma magari ha imparato a leggere i valori numerici quel tanto che basta per selezionare quasi subito la soluzione che prevede il ribaltamento.
In questo modo però sostituisci intuito con fortuna; forse i babbani cinesi devono esserlo per arrivare fino a lì.
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Re: QuìsScritto daaltgutente che non utieneil 2014-06-08 18:30:36.0 alle 2014-06-08 18:30:36.0Trollate totali: 11540> > > >
http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

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> > > > Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
> > > >
> > > > ex
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> > > Un esercizio che pretende l'analisi di parecchi fattori inusuali in 20sec alle scuole elementari?? In pratica:
> > >
> > > - intuire che non è un quesito matematico (anche se dovrebbe esserlo)
> > > - intuire che non è un quesito logico (dato che non è matematco)
> > > - intuire quindi che si tratta di altro tipo di quesito slegato dal valore numerico delle cifre
> > > - intuire che tipo di parcheggio si tratta (ovvero che normalmente nella parte davanti c'è un'ostacolo che non è riportato, dettaglio che darebbe idea che l'immagine sia capovolta)
> > > - intuire com'è parcheggiato il veicolo (è stato parcheggiato in retromarcia, cosa che succede in una minoranza dei casi)
> > > - intuire che tutte le cifre presenti possono essere lette sia dall'alto verso il basso, che dal basso verso l'alto
> > > - e finalmente intuire che il parcheggio è stato disegnato capovolto
> > >
> > > Se è così possono anche dargli la patente di guida direttamente, è molto più semplice prenderla.
> >
> > Non so se sia vero, e di certo non penserei mai di mettere un esame di ammissione alle elementari, pero` sospetto che un bambino potrebbe farcela agevolmente: non pensa matematicamente o logicamente (non c'e` abituato), ma magari ha imparato a leggere i valori numerici quel tanto che basta per selezionare quasi subito la soluzione che prevede il ribaltamento.
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> In questo modo però sostituisci intuito con fortuna; forse i babbani cinesi devono esserlo per arrivare fino a lì.
Non condizionerei mai un giudizio a un solo test, comunque.
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Re: QuìsScritto daNon Autenticatoil 2014-06-08 22:11:08.0 alle 2014-06-08 22:11:08.0Scritto da:
>http://www.corriere.it/esteri/14_giugno_07/cina-el...

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> Non barate èh. IL risultato in fondo all'articolo.
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> ex
ce l'ho fatta forse in una trentina di secondi...
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