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    Proc di Catania
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    Non Autenticato
    il 2014-07-06 16:44:18.0 alle 2014-07-06 16:44:18.0
    il processo per sodomia a Leonardo
    su un diciasettenne

    riporto

    Su Leonardo ci sono tante leggende metropolitane, quasi tutte frutto di interpretazioni errate di documenti (come è successo a Freud che prese fischi per fiaschi), oppure di invenzioni ed interpolazioni più tarde (come è accaduto con il risultato del volo di Tommaso Masini inventato di sana pianta da Merejkowski).

    Non mi meraviglia quindi che anche qui, sia il richiedente che alcune risposte, siano cadute negli inganni che la storia ha disseminato.

    In merito alla denuncia del 9 aprile 1476, nella quale il ventiquattrenne Leonardo, a Firenze, è accusato d'aver sod*****ato un giovane prostituto (reale professione come si evince dal documento ufficiale). Il testo dice:

    "Notifico a voi Signori Officiali come egli è vera cosa che Jacopo Salterelli fratello carnale di Giovanni Salterelli, sta co' lui all'orafo in Vachereccia, dirimpetto al buco, veste nero, d'età d'anni 17 o circa. El quale Jacopo va dietro a molte miserie et consente compiacere a quelle persone che lo richiegono di simili tristizie.E a questo modo ha avuto a fare di molte cose, cioè servito parecchie dozzine di persone, delle quali ne so buon date, et al presente dirò d'alcuno.
    - Bartolomeo di Pasquino orafo sta in Vachereccia.
    - Lionardo di ser Piero da Vinci sta con Andrea del Verrocchio.
    - Baccino farsettaio sta da Orto San Michele in quella via che v'è due botteghe grandi di cimatori, che va alla loggia de' Cerchi, ha aperto bottega di nuovo di farsettaio.
    - Lionardo Tornabuoni decto Teri, veste nero.
    Questi hanno avuto a soddomitare decto Jacopo, et così vi fo fede.
    absoluti cum conditione ut retamburentur”

    Leonardo congiuntamente a tutti gli altri accusati, fu assolto non, come si è spesso creduto, per intercessioni dall'alto della potente famiglia Tornabuoni, ma più banalmente perché la denuncia, essendo anonima, non poteva essere accettata.

    L'assoluzione venne infatti concessa solo a patto che gli accusati non fossero nuovamente "tamburati", cioè denunciati (absoluti cum conditione ut retamburentur).

    All'epoca il denunciante poteva essere infatti noto solo ai magistrati, ma non anonimo, e questo per evitare false denunce anonime ai danni di nemici od avversari. Poiché in questo caso non arrivò nessuna nuova "tamburazione" (cioè denuncia "regolare"), una nuova udienza il 7 giugno 1476 chiuse il caso scagionando in blocco tutti quanti, Leonardo compreso.

    In merito alle altre disquisizioni circa l’omosessualità di Leonardo, tema non richiesto dal richiedente, i documenti in nostro possesso fanno propendere la bilancia decisamente da quella parte. Anche se non disdegnava il lato B femminile, dal momento che fu probabilmente condannato a pagare a Firenze, un’ammenda salata proprio per questa sua debolezza, come si legge in una sua satira dove mette in bocca a Maso, parole che probabilmente sono sue:

    "O non mi debo io maravigliare con ciò sia che tutto un omo non paghi che cinque soldi, e a Firenze io, solo a metter dentro el ca**o, ebbi a pagare dieci ducati d'oro, e qui metto el ca**o e ******** e tutto il resto per sì piccol dazio?".
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      Proc di Catania
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2014-07-06 16:47:03.0 alle 2014-07-06 16:47:03.0
      Re: il processo per sodomia a Leonardo
      Vediamo di fare un po' di chiarezza:anzitutto che Leonardo fosse omosessuale e' risaputo da sempre essendo in giovane eta' stato denunciato per atti di sodomia a Firenze,e questo atto giudiziaro e' tutt'ora conservato;l'alto livello sociale (il padre era notaio) forse mise a tacere la cosa ma secondo altre opinioni semplicemente perche' la denuncia fu anonima e quindi non fu possibile procedere.
      http://www.giovannidallorto.com/biografi.. .
      Inoltre Leonardo quasi quarantenne prese a bottega un bellissimo giovinetto,Giangiacomo Caprotti noto come Salai (satana) a causa del suo carattere:Leonardo pagava delle forti ricompense ai genitori di Salai perche' tacessero su certe pratiche poco convenienti che avvenivano fra loro (tutto documentato).
      Esiste inoltre un disegno del Codice Atlantico dovuto probabilmente ad un allievo in cui sono schizzati due membri virili in erezione che dotati di gambe si muovono verso un ehm orifizio del sedere con scritto sopra "Salai":arrivare a negare il rapporto fra i due sarebbe a questo punto ridicolo.Anche Lomazzo,un pittore e trattatista del '500,immagina un dialogo fra Fidia e Leonardo:

      Fidia: Gli facesti il gioco, che tanto ameno [amano] i fiorentini, di dretto? [= la sodomia]
      Leonardo: E quante volte! Considera che egli era uno bellissimo giovane, e massime ne' quindici anni.
      Fidia: Non hai vergogna a dir questo?
      Leonardo: Come vergogna? Non è cosa di maggior lode, appresso a virtuosi, di questo. (...) Sappi che l'amore masculino è opera sollamente di virtù che, congiungendo insieme gli uomini, con diverse affezioni di amicizia, acciò che da una ettà tenera vengano nella virile più fortificati amici.
      Oltre di ciò l'amore masculino fu precetto laudabile di animo filosofico; e tutte le cose le quali oltre il necessario sono trovate ad ornamento di quelle, meritano pur laude". (10)

      Oltretutto perche' Leonardo avrebbe dovuto tenersi appresso un giovane indisponente,con tendenze al furto,bugiardo e insopportabile?Dubito per amor del prossimo.....
      Ovviamente il fatto che la Gioconda sia un uomo e' una bestialita' assoluta,non confermata da nessuno degli studiosi del maestro e da nessuna autorita' storica o scientifica:sono sciocchezze appunto apparse con il modesto libro di Brown che non ha alcuna veridicita' storica.

      Di allievi belli Leonardo ebbe giusto Salai,dell'aspetto degli altri non e' dato sapere nulla ed almeno uno di essi,Antonio Boltraffio,fu un pittore di grande statura.

      Non me ne volere Lion ma "lo si percepisce in Assassin Creed Brotherhood DLC la scomparsa di Da vinci " e' da antologia,sembra una citazione da Nonciclopedia:credo i pollici giu' derivino da quello piu' che altro.
<softv>

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