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evoluzione e casoScritto daNon Autenticatoil 2014-07-19 19:33:29.0 alle 2014-07-19 19:33:29.0Jacques Monod
Con il libro Il caso e la necessità (1971) Jacques Monod (1910–1976), biologo e filosofo francese, vincitore del premio Nobel per la medicina nel 1965, s'inseriva nella polemica sostenendo che:
« [Le alterazioni nel DNA] sono accidentali, avvengono a caso. E poiché esse rappresentano la sola fonte possibile di modificazione del testo genetico, a sua volta unico depositario delle strutture ereditarie dell'organismo, ne consegue necessariamente che soltanto il caso è all'origine di ogni novità, di ogni creazione nella biosfera. Il caso puro, il solo caso, libertà assoluta ma cieca, alla radice stessa del prodigioso edificio dell'evoluzione: oggi questa nozione centrale della Biologia non è più un'ipotesi fra le molte possibili o perlomeno concepibili, ma è la sola concepibile in quanto è l'unica compatibile con la realtà quale ce la mostrano l'osservazione e l'esperienza. Nulla lascia supporre (o sperare) che si dovranno, o anche solo potranno, rivedere le nostre idee in proposito.[10] »




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Re: evoluzione e casoScritto daNon Autenticatoil 2014-07-19 20:13:33.0 alle 2014-07-19 20:13:33.0Scritto da:
> Jacques Monod
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> Con il libro Il caso e la necessità (1971) Jacques Monod (1910–1976), biologo e filosofo francese, vincitore del premio Nobel per la medicina nel 1965, s'inseriva nella polemica sostenendo che:
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> « [Le alterazioni nel DNA] sono accidentali, avvengono a caso. E poiché esse rappresentano la sola fonte possibile di modificazione del testo genetico, a sua volta unico depositario delle strutture ereditarie dell'organismo, ne consegue necessariamente che soltanto il caso è all'origine di ogni novità, di ogni creazione nella biosfera. Il caso puro, il solo caso, libertà assoluta ma cieca, alla radice stessa del prodigioso edificio dell'evoluzione: oggi questa nozione centrale della Biologia non è più un'ipotesi fra le molte possibili o perlomeno concepibili, ma è la sola concepibile in quanto è l'unica compatibile con la realtà quale ce la mostrano l'osservazione e l'esperienza. Nulla lascia supporre (o sperare) che si dovranno, o anche solo potranno, rivedere le nostre idee in proposito.[10] »
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Dov'è il caso nella formazione della prima cellula eukariote?
Non centra nemmeno la genetica....
sembra che qualcuno ci abbia messo le mani prendendo 3 specie di prokariote e appiccicandoli come si monta un robottino!-
Re: evoluzione e casoScritto daavvelentaniCubicolarioil 2014-07-19 22:05:01.0 alle 2014-07-19 22:05:01.0Trollate totali: 18184Scritto da:
> Scritto da:
> > Jacques Monod
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> > Con il libro Il caso e la necessità (1971) Jacques Monod (1910–1976), biologo e filosofo francese, vincitore del premio Nobel per la medicina nel 1965, s'inseriva nella polemica sostenendo che:
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> > « [Le alterazioni nel DNA] sono accidentali, avvengono a caso. E poiché esse rappresentano la sola fonte possibile di modificazione del testo genetico, a sua volta unico depositario delle strutture ereditarie dell'organismo, ne consegue necessariamente che soltanto il caso è all'origine di ogni novità, di ogni creazione nella biosfera. Il caso puro, il solo caso, libertà assoluta ma cieca, alla radice stessa del prodigioso edificio dell'evoluzione: oggi questa nozione centrale della Biologia non è più un'ipotesi fra le molte possibili o perlomeno concepibili, ma è la sola concepibile in quanto è l'unica compatibile con la realtà quale ce la mostrano l'osservazione e l'esperienza. Nulla lascia supporre (o sperare) che si dovranno, o anche solo potranno, rivedere le nostre idee in proposito.[10] »
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> Dov'è il caso nella formazione della prima cellula eukariote?
> Non centra nemmeno la genetica....
> sembra che qualcuno ci abbia messo le mani prendendo 3 specie di prokariote e appiccicandoli come si monta un robottino!
evoluzione != abiogenesi.I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: evoluzione e casoScritto damariorossiFazendero wannabeil 2014-07-19 22:11:49.0 alle 2014-07-19 22:11:49.0Trollate totali: 683Scritto da: avvelentani
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Jacques Monod
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> > > Con il libro Il caso e la necessità (1971) Jacques Monod (1910–1976), biologo e filosofo francese, vincitore del premio Nobel per la medicina nel 1965, s'inseriva nella polemica sostenendo che:
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> > > « [Le alterazioni nel DNA] sono accidentali, avvengono a caso. E poiché esse rappresentano la sola fonte possibile di modificazione del testo genetico, a sua volta unico depositario delle strutture ereditarie dell'organismo, ne consegue necessariamente che soltanto il caso è all'origine di ogni novità, di ogni creazione nella biosfera. Il caso puro, il solo caso, libertà assoluta ma cieca, alla radice stessa del prodigioso edificio dell'evoluzione: oggi questa nozione centrale della Biologia non è più un'ipotesi fra le molte possibili o perlomeno concepibili, ma è la sola concepibile in quanto è l'unica compatibile con la realtà quale ce la mostrano l'osservazione e l'esperienza. Nulla lascia supporre (o sperare) che si dovranno, o anche solo potranno, rivedere le nostre idee in proposito.[10] »
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> > Dov'è il caso nella formazione della prima cellula eukariote?
> > Non centra nemmeno la genetica....
> > sembra che qualcuno ci abbia messo le mani prendendo 3 specie di prokariote e appiccicandoli come si monta un robottino!
>
> evoluzione != abiogenesi.
http://www.biotechland.it/appunti_biologia%20gen_1...
parla di evoluzione della cellula o sbaglio?
Giambo me l'ha postato 20 volte e io 20 volte gli ho detto che non capivo. Non dico che non ci credo anzi... mi considero troppo ignorante in materia per poter assumere opinioni... dico solo che non capisco e mi sembra assurdo che le cose siano andate così.
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Re: evoluzione e casoScritto da:
> Dov'è il caso nella formazione della prima cellula eukariote?
L'ha kostruita Gesu' !!1!`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: evoluzione e casoScritto daNon Autenticatoil 2014-07-19 23:08:47.0 alle 2014-07-19 23:08:47.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
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> > Dov'è il caso nella formazione della prima cellula eukariote?
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> L'ha kostruita Gesu' !!1!
Balle!1!
L'ha costruita un uomo del futuro che è tornato indietro nel tempo per accelerare il processo di evoluzione.
Se cerchi su google sicuro troverai un articolo che mi da ragione altrimenti
dimmelo che lo scrivo io e poi te lo belinko!
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Re: evoluzione e casoScritto daNon Autenticatoil 2014-07-19 21:06:52.0 alle 2014-07-19 21:06:52.0Scritto da:
> Jacques Monod
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> Con il libro Il caso e la necessità (1971) Jacques Monod (1910–1976), biologo e filosofo francese, vincitore del premio Nobel per la medicina nel 1965, s'inseriva nella polemica sostenendo che:
>
> « [Le alterazioni nel DNA] sono accidentali, avvengono a caso. E poiché esse rappresentano la sola fonte possibile di modificazione del testo genetico, a sua volta unico depositario delle strutture ereditarie dell'organismo, ne consegue necessariamente che soltanto il caso è all'origine di ogni novità, di ogni creazione nella biosfera. Il caso puro, il solo caso, libertà assoluta ma cieca, alla radice stessa del prodigioso edificio dell'evoluzione: oggi questa nozione centrale della Biologia non è più un'ipotesi fra le molte possibili o perlomeno concepibili, ma è la sola concepibile in quanto è l'unica compatibile con la realtà quale ce la mostrano l'osservazione e l'esperienza. Nulla lascia supporre (o sperare) che si dovranno, o anche solo potranno, rivedere le nostre idee in proposito.[10] »
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insomma questo Nobel dice che la scienza non potrà nemmeno rivedere le posizioni attuali
un po' ottuso no?
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Re: evoluzione e casoScritto damariorossiFazendero wannabeil 2014-07-19 21:14:32.0 alle 2014-07-19 21:14:32.0Trollate totali: 683Scritto da:
> Scritto da:
> > Jacques Monod
> >
> > Con il libro Il caso e la necessità (1971) Jacques Monod (1910–1976), biologo e filosofo francese, vincitore del premio Nobel per la medicina nel 1965, s'inseriva nella polemica sostenendo che:
> >
> > « [Le alterazioni nel DNA] sono accidentali, avvengono a caso. E poiché esse rappresentano la sola fonte possibile di modificazione del testo genetico, a sua volta unico depositario delle strutture ereditarie dell'organismo, ne consegue necessariamente che soltanto il caso è all'origine di ogni novità, di ogni creazione nella biosfera. Il caso puro, il solo caso, libertà assoluta ma cieca, alla radice stessa del prodigioso edificio dell'evoluzione: oggi questa nozione centrale della Biologia non è più un'ipotesi fra le molte possibili o perlomeno concepibili, ma è la sola concepibile in quanto è l'unica compatibile con la realtà quale ce la mostrano l'osservazione e l'esperienza. Nulla lascia supporre (o sperare) che si dovranno, o anche solo potranno, rivedere le nostre idee in proposito.[10] »
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> insomma questo Nobel dice che la scienza non potrà nemmeno rivedere le posizioni attuali
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> un po' ottuso no?
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può sembrare come dici ma si para il culo dicendo:" nulla lascia supporre o sperare "
Con queste parole si salva il culo
io posso dire che nulla lascia supporre o sperare che l'uomo colonizzerà le galassie e i viaggi interstellari saranno all'ordine del giorno come prendere la metropolitana.
Poi domani uno stronzo scopre qualcosa.
e allora "nulla lascia sperare" diventa "qualcosa lascia sperare"
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Re: evoluzione e casoScritto daNon Autenticatoil 2014-07-19 21:40:27.0 alle 2014-07-19 21:40:27.0> > Jacques Monod
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> > Con il libro Il caso e la necessità (1971) Jacques Monod (1910–1976), biologo e filosofo francese, vincitore del premio Nobel per la medicina nel 1965, s'inseriva nella polemica sostenendo che:
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> > « [Le alterazioni nel DNA] sono accidentali, avvengono a caso. E poiché esse rappresentano la sola fonte possibile di modificazione del testo genetico, a sua volta unico depositario delle strutture ereditarie dell'organismo, ne consegue necessariamente che soltanto il caso è all'origine di ogni novità, di ogni creazione nella biosfera. Il caso puro, il solo caso, libertà assoluta ma cieca, alla radice stessa del prodigioso edificio dell'evoluzione: oggi questa nozione centrale della Biologia non è più un'ipotesi fra le molte possibili o perlomeno concepibili, ma è la sola concepibile in quanto è l'unica compatibile con la realtà quale ce la mostrano l'osservazione e l'esperienza. Nulla lascia supporre (o sperare) che si dovranno, o anche solo potranno, rivedere le nostre idee in proposito.[10] »
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> insomma questo Nobel dice che la scienza non potrà nemmeno rivedere le posizioni attuali
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> un po' ottuso no?
No. Qui l'ottuso è un altro.-
Re: evoluzione e casoScritto daNon Autenticatoil 2014-07-19 21:42:52.0 alle 2014-07-19 21:42:52.0Scritto da:
> > > Jacques Monod
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> > > Con il libro Il caso e la necessità (1971) Jacques Monod (1910–1976), biologo e filosofo francese, vincitore del premio Nobel per la medicina nel 1965, s'inseriva nella polemica sostenendo che:
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> > > « [Le alterazioni nel DNA] sono accidentali, avvengono a caso. E poiché esse rappresentano la sola fonte possibile di modificazione del testo genetico, a sua volta unico depositario delle strutture ereditarie dell'organismo, ne consegue necessariamente che soltanto il caso è all'origine di ogni novità, di ogni creazione nella biosfera. Il caso puro, il solo caso, libertà assoluta ma cieca, alla radice stessa del prodigioso edificio dell'evoluzione: oggi questa nozione centrale della Biologia non è più un'ipotesi fra le molte possibili o perlomeno concepibili, ma è la sola concepibile in quanto è l'unica compatibile con la realtà quale ce la mostrano l'osservazione e l'esperienza. Nulla lascia supporre (o sperare) che si dovranno, o anche solo potranno, rivedere le nostre idee in proposito.[10] »
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> > insomma questo Nobel dice che la scienza non potrà nemmeno rivedere le posizioni attuali
> >
> > un po' ottuso no?
>
> No. Qui l'ottuso è un altro.
ma anche no-
Re: evoluzione e casoScritto daNon Autenticatoil 2014-07-19 21:49:45.0 alle 2014-07-19 21:49:45.0Scritto da:
> Scritto da:
> > > > Jacques Monod
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> > > > Con il libro Il caso e la necessità (1971) Jacques Monod (1910–1976), biologo e filosofo francese, vincitore del premio Nobel per la medicina nel 1965, s'inseriva nella polemica sostenendo che:
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> > > > « [Le alterazioni nel DNA] sono accidentali, avvengono a caso. E poiché esse rappresentano la sola fonte possibile di modificazione del testo genetico, a sua volta unico depositario delle strutture ereditarie dell'organismo, ne consegue necessariamente che soltanto il caso è all'origine di ogni novità, di ogni creazione nella biosfera. Il caso puro, il solo caso, libertà assoluta ma cieca, alla radice stessa del prodigioso edificio dell'evoluzione: oggi questa nozione centrale della Biologia non è più un'ipotesi fra le molte possibili o perlomeno concepibili, ma è la sola concepibile in quanto è l'unica compatibile con la realtà quale ce la mostrano l'osservazione e l'esperienza. Nulla lascia supporre (o sperare) che si dovranno, o anche solo potranno, rivedere le nostre idee in proposito.[10] »
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> > > insomma questo Nobel dice che la scienza non potrà nemmeno rivedere le posizioni attuali
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> > > un po' ottuso no?
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> > No. Qui l'ottuso è un altro.
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> ma anche no
acqua-oche
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