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alex.tgScritto daNon Autenticatoil 2014-10-09 22:48:18.0 alle 2014-10-09 22:48:18.0Come si chiamano già quei cosi negli occhi? Ho fatto recentemente degli esperimenti.
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Re: alex.tgScritto daaltgutente che non utieneil 2014-10-09 22:54:37.0 alle 2014-10-09 22:54:37.0Trollate totali: 11540> Come si chiamano già quei cosi negli occhi? Ho fatto recentemente degli esperimenti.
Miodesopsie?-
Re: alex.tgScritto daNon Autenticatoil 2014-10-09 22:55:45.0 alle 2014-10-09 22:55:45.0Scritto da: altg
> > Come si chiamano già quei cosi negli occhi? Ho fatto recentemente degli esperimenti.
>
> Miodesopsie?
Sì, devono essere quelle.-
Re: alex.tgScritto daaltgutente che non utieneil 2014-10-09 23:01:45.0 alle 2014-10-09 23:01:45.0Trollate totali: 11540> > > Come si chiamano già quei cosi negli occhi? Ho fatto recentemente degli esperimenti.
> >
> > Miodesopsie?
>
> Sì, devono essere quelle.
Se ne vedi comparire tante d'improvviso, nel senso che aumentano in breve tempo, vai a farti vedere: potrebbe essere in atto un distacco del vitreo. Se non si tira dietro la retina, e` poca cosa, se no devono provare subito a ricucirla col laser.
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Re: alex.tgScritto daNon Autenticatoil 2014-10-09 23:15:43.0 alle 2014-10-09 23:15:43.0Scritto da: altg
> > > > Come si chiamano già quei cosi negli occhi? Ho fatto recentemente degli esperimenti.
> > >
> > > Miodesopsie?
> >
> > Sì, devono essere quelle.
>
> Se ne vedi comparire tante d'improvviso, nel senso che aumentano in breve tempo, vai a farti vedere: potrebbe essere in atto un distacco del vitreo. Se non si tira dietro la retina, e` poca cosa, se no devono provare subito a ricucirla col laser.
No, ho fatto un esperimento.
Prendi una superficie riflettente convessa, ad esempio ho usato la base cromata di un attaccapanni in bagno, in cui si rifletta una luce puntiforme, ad esempio la lampadina del bagno. Quel che vedi è un punto luminoso riflesso nella superficie.
Mettendo l'occhio a fuoco all'infinito, il punto diventa una macchia circolare, tanto più grande quanto più ti avvicini alla superficie convessa. Sembra il campo di osservazione di un microscopio.
Per qualche ragione ottica, il sistema costituito da occhio a fuoco all'infinito vicino a specchio convesso mette a fuoco sulla retina gli oggetti che stanno in prossimità della superficie dell'occhio.
Non so se lo specchio sia necessario a mettere a fuoco questi oggetti, perché talvolta si vedono anche guardando semplicemente contro una superficie chiara. Però contro la chiazza luminosa si vedono chiaramente.
1. Vedi un mucchio di oggetti, corpuscolari o di forme varie, che cadono lentamente verso il basso.
2. Socchiudendo le palpebre e riaprendole vedi due linee orizzontali, che interpreto come accumuli di lacrime portati dalle palpebre, che lentamente si dissolvono.
3. Socchiudendo vedi anche le ciglia spuntare dal di sotto. Bloccando con un dito la palpebra inferiore, dimostri che le ciglia che vedi sono quelle della palpebra superiore: quindi la visione è rovesciata. Perciò potrebbe essere vero (andrebbe fatto qualche schema) che i cosi si trovano all'interno dell'occhio.
L'altra volta ci chiedevamo come mai, se fossero all'interno, si vedono cadere verso il basso, dato che l'immagine dovrebbe essere rovesciata. Può darsi che ci siano due rovesciamenti?-
Re: alex.tgScritto daaltgutente che non utieneil 2014-10-10 09:12:30.0 alle 2014-10-10 09:12:30.0Trollate totali: 11540> 3. Socchiudendo vedi anche le ciglia spuntare dal di sotto. Bloccando con un dito la palpebra inferiore, dimostri che le ciglia che vedi sono quelle della palpebra superiore: quindi la visione è rovesciata.
um... oppure e` un qualche gioco della diffrazione, che ti fa credere che sia la palpebra superiore. Io non riesco a riprodurre quell'effetto. Se blocco la palpebra inferiore, blocco quel che vedo apparire dal basso.
> Perciò potrebbe essere vero (andrebbe fatto qualche schema) che i cosi si trovano all'interno dell'occhio.
> L'altra volta ci chiedevamo come mai, se fossero all'interno, si vedono cadere verso il basso, dato che l'immagine dovrebbe essere rovesciata. Può darsi che ci siano due rovesciamenti?
Puo` darsi, ma allora non saprei dove. Gli schemi dell'occhio che si trovano sulle enciclopedie illustrano la luce che entra nel cristallino ed esce producendo un'immagine (singolarmente) rovesciata sulla retina, come in una negativa fotografica. Nel caso della fotografia (classica, non su CCD come oggi) la seconda proiezione della negativa attraverso la lente del proiettore, durante lo sviluppo, ri-rovescia l'immagine proiettandola dritta. Questo lavoro, nell'occhio, lo farebbe, cosi` dicono i libri, l'area visiva primaria del cervello.-
Re: alex.tgScritto daNon Autenticatoil 2014-10-10 17:09:54.0 alle 2014-10-10 17:09:54.0Scritto da: altg
> > 3. Socchiudendo vedi anche le ciglia spuntare dal di sotto. Bloccando con un dito la palpebra inferiore, dimostri che le ciglia che vedi sono quelle della palpebra superiore: quindi la visione è rovesciata.
>
> um... oppure e` un qualche gioco della diffrazione, che ti fa credere che sia la palpebra superiore. Io non riesco a riprodurre quell'effetto. Se blocco la palpebra inferiore, blocco quel che vedo apparire dal basso.
Neanche se blocchi la palpebra inferiore e muovi in già col dito quella superiore? Io vedo le ciglia arrivare dal basso. Se invece blocco la palpebra superiore e socchiudo, vedo formarsi una linea d'accumulo delle lacrime dal di sopra (però non vedo le ciglia).
> > Perciò potrebbe essere vero (andrebbe fatto qualche schema) che i cosi si trovano all'interno dell'occhio.
> > L'altra volta ci chiedevamo come mai, se fossero all'interno, si vedono cadere verso il basso, dato che l'immagine dovrebbe essere rovesciata. Può darsi che ci siano due rovesciamenti?
>
> Puo` darsi, ma allora non saprei dove. Gli schemi dell'occhio che si trovano sulle enciclopedie illustrano la luce che entra nel cristallino ed esce producendo un'immagine (singolarmente) rovesciata sulla retina, come in una negativa fotografica.
La chiave per comprensione potrebbe essere capire come mai guardando una superficie chiara omogenea si vedano oggetti fluttuanti che dovrebbero essere completamente fuori fuoco. Ho provato oggi, e questi oggetti si vedono non bene a fuoco (o magari sono loro ad avere contorni indistinti), mentre ciò che si vede nel riflesso lo è. Magari ci sono diversi tipi di oggetti in diversi posti, a distanze diverse dalla retina.
> Nel caso della fotografia (classica, non su CCD come oggi) la seconda proiezione della negativa attraverso la lente del proiettore, durante lo sviluppo, ri-rovescia l'immagine proiettandola dritta. Questo lavoro, nell'occhio, lo farebbe, cosi` dicono i libri, l'area visiva primaria del cervello.
Il cervello elabora e interpreta l'immagine, e per farlo non ha alcun bisogno di raddrizzarla fisicamente, dato che quel che fa è stabilire delle relazioni. Elabora come se l'immagine fosse dritta, perché la direzione dell'immagine non importa. Almeno, è la mia opinione.
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Re: alex.tgScritto daNon Autenticatoil 2014-10-09 23:07:52.0 alle 2014-10-09 23:07:52.0Scritto da:
> Come si chiamano già quei cosi negli occhi? Ho fatto recentemente degli esperimenti.
Che esperimenti hai fatto, hai provato a segarti con la sinistra
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Re: alex.tgScritto daNon Autenticatoil 2014-10-09 23:16:33.0 alle 2014-10-09 23:16:33.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Come si chiamano già quei cosi negli occhi? Ho fatto recentemente degli esperimenti.
>
> Che esperimenti hai fatto, hai provato a segarti con la sinistra
Quello non ci son mai riuscito.
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