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    Suor Dannata
    Viziosa fustigatrice di stolti
    il 2014-11-04 23:29:03.0 alle 2014-11-04 23:29:03.0
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    L'indagine si allarga...
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      il 2014-11-04 23:31:44.0 alle 2014-11-04 23:31:44.0
      Re: L'indagine si allarga...
      Scritto da: Suor Dannata
      > http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/10/30/news/...
      >
      > ..il cerchio si stringe. Ficoso

      e di aver divulgato idee razziali.

      Accuse inconsistenti procurano simpatizzanti, o almeno un po' di solidarietà.
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        Suor Dannata
        Viziosa fustigatrice di stolti
        il 2014-11-04 23:33:59.0 alle 2014-11-04 23:33:59.0
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        Re: L'indagine si allarga...
        Scritto da:
        > Scritto da: Suor Dannata
        > > http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/10/30/news/...
        > >
        > > ..il cerchio si stringe. Ficoso
        >
        > e di aver divulgato idee razziali.
        >
        > Accuse inconsistenti procurano simpatizzanti,

        Se sino incosistenti o no, spetta ai giudici stabilirlo.

        > o almeno un po' di solidarietà.

        QUANTO MI DISPIACEEE! Piagnina
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          il 2014-11-04 23:48:16.0 alle 2014-11-04 23:48:16.0
          Re: L'indagine si allarga...
          Scritto da: Suor Dannata
          > Scritto da:
          > > Scritto da: Suor Dannata
          > > > http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/10/30/news/...
          > > >
          > > > ..il cerchio si stringe. Ficoso
          > >
          > > e di aver divulgato idee razziali.
          > >
          > > Accuse inconsistenti procurano simpatizzanti,
          >
          > Se sino incosistenti o no, spetta ai giudici stabilirlo.
          >
          > > o almeno un po' di solidarietà.
          >
          > QUANTO MI DISPIACEEE! Piagnina

          Non credo che la parte che ho riportato in corsivo sia tra le accuse, ma che si tratti di un'invenzione del giornalaio di Ripubblica. Però a me basta sentire che qualcuno è accusato "di aver divulgato idee" perché mi venga voglia di tenere una colletta per pagargli l'avvocato, qualsiasi cosa di peggio abbia fatto. Può anche aver mangiato bambini vivi con scarpe e tutto, ma passa in secondo piano.

          Per essere più chiari: se uno ha commesso diffamazione o incitamento a delinquere, ben gli sta, perché un tipo simile è un pericolo anche per me. Però se fra le accuse compare un reato d'opinione, o anche se solo il giornalaio che s'inventa un "aver divulgato idee" o magari "aver fatto sesso con una minorenne" o infila una delle tante frasi fatte per far credere all'opinione pubblica che una certa cosa sia reato quando non lo è, ecco che si materializza un pericolo maggiore che coinvolge anche me, ben più concreto della possibilità che a danneggiarmi sia un deficiente.

          È improbabile che bimbomirko venga a decorarmi il muretto con delle svastiche, mentre è molto più probabile che il clima contro la libertà d'espressione s'estenda fino a colpire le cose potrei dire io.
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            Suor Dannata
            Viziosa fustigatrice di stolti
            il 2014-11-05 00:09:07.0 alle 2014-11-05 00:09:07.0
            Trollate totali: 4147
            Re: L'indagine si allarga...
            Scritto da:
            > Scritto da: Suor Dannata
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da: Suor Dannata
            > > > > http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/10/30/news/...
            > > > >
            > > > > ..il cerchio si stringe. Ficoso
            > > >
            > > > e di aver divulgato idee razziali.
            > > >
            > > > Accuse inconsistenti procurano simpatizzanti,
            > >
            > > Se sino incosistenti o no, spetta ai giudici stabilirlo.
            > >
            > > > o almeno un po' di solidarietà.
            > >
            > > QUANTO MI DISPIACEEE! Piagnina
            >
            > Non credo che la parte che ho riportato in corsivo sia tra le accuse, ma che si tratti di un'invenzione del giornalaio di Ripubblica. Però a me basta sentire che qualcuno è accusato "di aver divulgato idee" perché mi venga voglia di tenere una colletta per pagargli l'avvocato, qualsiasi cosa di peggio abbia fatto. Può anche aver mangiato bambini vivi con scarpe e tutto, ma passa in secondo piano.
            >
            > Per essere più chiari: se uno ha commesso diffamazione o incitamento a delinquere, ben gli sta, perché un tipo simile è un pericolo anche per me. Però se fra le accuse compare un reato d'opinione, o anche se solo il giornalaio che s'inventa un "aver divulgato idee" o magari "aver fatto sesso con una minorenne" o infila una delle tante frasi fatte per far credere all'opinione pubblica che una certa cosa sia reato quando non lo è, ecco che si materializza un pericolo maggiore che coinvolge anche me, ben più concreto della possibilità che a danneggiarmi sia un deficiente.
            >
            > È improbabile che bimbomirko venga a decorarmi il muretto con delle svastiche, mentre è molto più probabile che il clima contro la libertà d'espressione s'estenda fino a colpire le cose potrei dire io.

            Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
            E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
            Preferisco che individui simili, SE giudicati colpevoli in ultima istanza dei reati ascrittigli, marciscano per un bel pò di tempo al gabbio. Punto.
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2014-11-05 00:38:43.0 alle 2014-11-05 00:38:43.0
              Re: L'indagine si allarga...
              Scritto da: Suor Dannata
              > Scritto da:
              > > Scritto da: Suor Dannata
              > > > Scritto da:
              > > > > Scritto da: Suor Dannata
              > > > > > http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/10/30/news/...
              > > > > >
              > > > > > ..il cerchio si stringe. Ficoso
              > > > >
              > > > > e di aver divulgato idee razziali.
              > > > >
              > > > > Accuse inconsistenti procurano simpatizzanti,
              > > >
              > > > Se sino incosistenti o no, spetta ai giudici stabilirlo.
              > > >
              > > > > o almeno un po' di solidarietà.
              > > >
              > > > QUANTO MI DISPIACEEE! Piagnina
              > >
              > > Non credo che la parte che ho riportato in corsivo sia tra le accuse, ma che si tratti di un'invenzione del giornalaio di Ripubblica. Però a me basta sentire che qualcuno è accusato "di aver divulgato idee" perché mi venga voglia di tenere una colletta per pagargli l'avvocato, qualsiasi cosa di peggio abbia fatto. Può anche aver mangiato bambini vivi con scarpe e tutto, ma passa in secondo piano.
              > >
              > > Per essere più chiari: se uno ha commesso diffamazione o incitamento a delinquere, ben gli sta, perché un tipo simile è un pericolo anche per me. Però se fra le accuse compare un reato d'opinione, o anche se solo il giornalaio che s'inventa un "aver divulgato idee" o magari "aver fatto sesso con una minorenne" o infila una delle tante frasi fatte per far credere all'opinione pubblica che una certa cosa sia reato quando non lo è, ecco che si materializza un pericolo maggiore che coinvolge anche me, ben più concreto della possibilità che a danneggiarmi sia un deficiente.
              > >
              > > È improbabile che bimbomirko venga a decorarmi il muretto con delle svastiche, mentre è molto più probabile che il clima contro la libertà d'espressione s'estenda fino a colpire le cose potrei dire io.
              >
              > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).

              Invece per me lo è, a parte i casi di diffamazione e incitazione/istigazione.

              > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
              > Preferisco che individui simili, SE giudicati colpevoli in ultima istanza dei reati ascrittigli, marciscano per un bel pò di tempo al gabbio. Punto.

              I reati imputatigli sono dei reatucoli, qualsiasi americano può tenere legalmente in casa armi ben più micidiali. Diciamo che li hanno fermati prima che qualcuno fra essi passasse a reati più gravi.

              Però a volte, praticamente sempre Licchione, ho l'impressione che a te non dispiaccia affatto se contro qualcuno che ti sta sulle palle si procede senza andar troppo per il sottile: ma è in sostanza la stessa cosa che pensano i poliziotti quando gli capita le mani uno come Cucchi.
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                Scritto da
                Suor Dannata
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                il 2014-11-05 01:22:34.0 alle 2014-11-05 01:22:34.0
                Trollate totali: 4147
                Re: L'indagine si allarga...
                Scritto da:
                > Scritto da: Suor Dannata
                > > Scritto da:
                > > > Scritto da: Suor Dannata
                > > > > Scritto da:
                > > > > > Scritto da: Suor Dannata
                > > > > > > http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/10/30/news/...
                > > > > > >
                > > > > > > ..il cerchio si stringe. Ficoso
                > > > > >
                > > > > > e di aver divulgato idee razziali.
                > > > > >
                > > > > > Accuse inconsistenti procurano simpatizzanti,
                > > > >
                > > > > Se sino incosistenti o no, spetta ai giudici stabilirlo.
                > > > >
                > > > > > o almeno un po' di solidarietà.
                > > > >
                > > > > QUANTO MI DISPIACEEE! Piagnina
                > > >
                > > > Non credo che la parte che ho riportato in corsivo sia tra le accuse, ma che si tratti di un'invenzione del giornalaio di Ripubblica. Però a me basta sentire che qualcuno è accusato "di aver divulgato idee" perché mi venga voglia di tenere una colletta per pagargli l'avvocato, qualsiasi cosa di peggio abbia fatto. Può anche aver mangiato bambini vivi con scarpe e tutto, ma passa in secondo piano.
                > > >
                > > > Per essere più chiari: se uno ha commesso diffamazione o incitamento a delinquere, ben gli sta, perché un tipo simile è un pericolo anche per me. Però se fra le accuse compare un reato d'opinione, o anche se solo il giornalaio che s'inventa un "aver divulgato idee" o magari "aver fatto sesso con una minorenne" o infila una delle tante frasi fatte per far credere all'opinione pubblica che una certa cosa sia reato quando non lo è, ecco che si materializza un pericolo maggiore che coinvolge anche me, ben più concreto della possibilità che a danneggiarmi sia un deficiente.
                > > >
                > > > È improbabile che bimbomirko venga a decorarmi il muretto con delle svastiche, mentre è molto più probabile che il clima contro la libertà d'espressione s'estenda fino a colpire le cose potrei dire io.
                > >
                > > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
                >
                > Invece per me lo è, a parte i casi di diffamazione e incitazione/istigazione.

                Eggià, c'era proprio bisogno che tu me lo ricordassi.

                > > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
                > > Preferisco che individui simili, SE giudicati colpevoli in ultima istanza dei reati ascrittigli, marciscano per un bel pò di tempo al gabbio. Punto.
                >
                > I reati imputatigli sono dei reatucoli,

                Ok.

                > qualsiasi americano può tenere legalmente in casa armi ben più micidiali.

                Abbiamo discusso anche di quello.

                > Diciamo che li hanno fermati prima che qualcuno fra essi passasse a reati più gravi.

                Quindi tu stesso riconosci la loro pericolosità sociale.

                > Però a volte, praticamente sempre Licchione, ho l'impressione che a te non dispiaccia affatto se contro qualcuno che ti sta sulle palle si procede senza andar troppo per il sottile: ma è in sostanza la stessa cosa che pensano i poliziotti quando gli capita le mani uno come Cucchi.

                Se vuoi farmi cadere in una delle tue provocazioni dovrai impegnarti di più, gattimpiastro, non stai interloquendo con uno dei ritardati a cui tanto sei affezionato.
                Sono benissimo in grado di distinguere, entro i limiti costituiti dalla mediatezza della possibilità d'osservazione disponibile, un ciarliere baccalà come Puppen, dai ceffi che tirano le fila a cui va appresso scodinzolante.
                Tu piuttosto, a volte, praticamente sempre Indiavolato, dai l'impressione di essere disposto a renderti complice di qualunque crimine (se non altro moralmente), purchè non si arrischino i tuoi personali interessi. Fossi nato "abbronzato" come Obama, o con inclinazioni sessuali quel tanto che basta fuori dalla norma, chissà se gliel'avresti pagata davvero la parcella dell'avvocato, a quei simpaticoni dagli innocui passatempi... Ficoso
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                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2014-11-05 01:32:35.0 alle 2014-11-05 01:32:35.0
                  Re: L'indagine si allarga...
                  Scritto da: Suor Dannata
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da: Suor Dannata
                  > > > Scritto da:
                  > > > > Scritto da: Suor Dannata
                  > > > > > Scritto da:
                  > > > > > > Scritto da: Suor Dannata
                  > > > > > > > http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/10/30/news/...
                  > > > > > > >
                  > > > > > > > ..il cerchio si stringe. Ficoso
                  > > > > > >
                  > > > > > > e di aver divulgato idee razziali.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Accuse inconsistenti procurano simpatizzanti,
                  > > > > >
                  > > > > > Se sino incosistenti o no, spetta ai giudici stabilirlo.
                  > > > > >
                  > > > > > > o almeno un po' di solidarietà.
                  > > > > >
                  > > > > > QUANTO MI DISPIACEEE! Piagnina
                  > > > >
                  > > > > Non credo che la parte che ho riportato in corsivo sia tra le accuse, ma che si tratti di un'invenzione del giornalaio di Ripubblica. Però a me basta sentire che qualcuno è accusato "di aver divulgato idee" perché mi venga voglia di tenere una colletta per pagargli l'avvocato, qualsiasi cosa di peggio abbia fatto. Può anche aver mangiato bambini vivi con scarpe e tutto, ma passa in secondo piano.
                  > > > >
                  > > > > Per essere più chiari: se uno ha commesso diffamazione o incitamento a delinquere, ben gli sta, perché un tipo simile è un pericolo anche per me. Però se fra le accuse compare un reato d'opinione, o anche se solo il giornalaio che s'inventa un "aver divulgato idee" o magari "aver fatto sesso con una minorenne" o infila una delle tante frasi fatte per far credere all'opinione pubblica che una certa cosa sia reato quando non lo è, ecco che si materializza un pericolo maggiore che coinvolge anche me, ben più concreto della possibilità che a danneggiarmi sia un deficiente.
                  > > > >
                  > > > > È improbabile che bimbomirko venga a decorarmi il muretto con delle svastiche, mentre è molto più probabile che il clima contro la libertà d'espressione s'estenda fino a colpire le cose potrei dire io.
                  > > >
                  > > > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
                  > >
                  > > Invece per me lo è, a parte i casi di diffamazione e incitazione/istigazione.
                  >
                  > Eggià, c'era proprio bisogno che tu me lo ricordassi.

                  Bis repetita iuvant. A bocca aperta

                  > > > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
                  > > > Preferisco che individui simili, SE giudicati colpevoli in ultima istanza dei reati ascrittigli, marciscano per un bel pò di tempo al gabbio. Punto.
                  > >
                  > > I reati imputatigli sono dei reatucoli,
                  >
                  > Ok.
                  >
                  > > qualsiasi americano può tenere legalmente in casa armi ben più micidiali.
                  >
                  > Abbiamo discusso anche di quello.
                  >
                  > > Diciamo che li hanno fermati prima che qualcuno fra essi passasse a reati più gravi.
                  >
                  > Quindi tu stesso riconosci la loro pericolosità sociale.

                  Potenziale.

                  > > Però a volte, praticamente sempre Licchione, ho l'impressione che a te non dispiaccia affatto se contro qualcuno che ti sta sulle palle si procede senza andar troppo per il sottile: ma è in sostanza la stessa cosa che pensano i poliziotti quando gli capita le mani uno come Cucchi.
                  >
                  > Se vuoi farmi cadere in una delle tue provocazioni dovrai impegnarti di più, gattimpiastro, non stai interloquendo con uno dei ritardati a cui tanto sei affezionato.

                  Uh-oh, devo aver toccato un punto dolente. Sorpresa

                  > Sono benissimo in grado di distinguere, entro i limiti costituiti dalla mediatezza della possibilità d'osservazione disponibile, un ciarliere baccalà come Puppen, dai ceffi che tirano le fila a cui va appresso scodinzolante.
                  > Tu piuttosto, a volte, praticamente sempre Indiavolato, dai l'impressione di essere disposto a renderti complice di qualunque crimine (se non altro moralmente), purchè non si arrischino i tuoi personali interessi.

                  È vero Piagnina, poi se mi danno dei marrons glacées dimentico qualsiasi principio!

                  > Fossi nato "abbronzato" come Obama, o con inclinazioni sessuali quel tanto che basta fuori dalla norma, chissà se gliel'avresti pagata davvero la parcella dell'avvocato, a quei simpaticoni dagli innocui passatempi... Ficoso

                  Limitatamente al reato d'opinione... in teoria uno dovrebbe. Non si dice "posso non esser d'accordo con quello che dici ma lotterò perché tu possa dirlo"? Ma non credo che giungerei a tanta abnegazione.
                  • Avatar
                    ☺
                    Scritto da
                    Suor Dannata
                    Viziosa fustigatrice di stolti
                    il 2014-11-05 01:50:30.0 alle 2014-11-05 01:50:30.0
                    Trollate totali: 4147
                    Re: L'indagine si allarga...
                    Scritto da:
                    > Scritto da: Suor Dannata
                    > > Scritto da:
                    > > > Scritto da: Suor Dannata
                    > > > > Scritto da:
                    > > > > > Scritto da: Suor Dannata
                    > > > > > > Scritto da:
                    > > > > > > > Scritto da: Suor Dannata
                    > > > > > > > > http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/10/30/news/...
                    > > > > > > > >
                    > > > > > > > > ..il cerchio si stringe. Ficoso
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > e di aver divulgato idee razziali.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Accuse inconsistenti procurano simpatizzanti,
                    > > > > > >
                    > > > > > > Se sino incosistenti o no, spetta ai giudici stabilirlo.
                    > > > > > >
                    > > > > > > > o almeno un po' di solidarietà.
                    > > > > > >
                    > > > > > > QUANTO MI DISPIACEEE! Piagnina
                    > > > > >
                    > > > > > Non credo che la parte che ho riportato in corsivo sia tra le accuse, ma che si tratti di un'invenzione del giornalaio di Ripubblica. Però a me basta sentire che qualcuno è accusato "di aver divulgato idee" perché mi venga voglia di tenere una colletta per pagargli l'avvocato, qualsiasi cosa di peggio abbia fatto. Può anche aver mangiato bambini vivi con scarpe e tutto, ma passa in secondo piano.
                    > > > > >
                    > > > > > Per essere più chiari: se uno ha commesso diffamazione o incitamento a delinquere, ben gli sta, perché un tipo simile è un pericolo anche per me. Però se fra le accuse compare un reato d'opinione, o anche se solo il giornalaio che s'inventa un "aver divulgato idee" o magari "aver fatto sesso con una minorenne" o infila una delle tante frasi fatte per far credere all'opinione pubblica che una certa cosa sia reato quando non lo è, ecco che si materializza un pericolo maggiore che coinvolge anche me, ben più concreto della possibilità che a danneggiarmi sia un deficiente.
                    > > > > >
                    > > > > > È improbabile che bimbomirko venga a decorarmi il muretto con delle svastiche, mentre è molto più probabile che il clima contro la libertà d'espressione s'estenda fino a colpire le cose potrei dire io.
                    > > > >
                    > > > > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
                    > > >
                    > > > Invece per me lo è, a parte i casi di diffamazione e incitazione/istigazione.
                    > >
                    > > Eggià, c'era proprio bisogno che tu me lo ricordassi.
                    >
                    > Bis repetita iuvant. A bocca aperta

                    Perlomeno hai aperto gli occhi sulla necessità di mantenere perseguibile la diffamazione, sempre meglio di niente... A bocca storta

                    > > > > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
                    > > > > Preferisco che individui simili, SE giudicati colpevoli in ultima istanza dei reati ascrittigli, marciscano per un bel pò di tempo al gabbio. Punto.
                    > > >
                    > > > I reati imputatigli sono dei reatucoli,
                    > >
                    > > Ok.
                    > >
                    > > > qualsiasi americano può tenere legalmente in casa armi ben più micidiali.
                    > >
                    > > Abbiamo discusso anche di quello.
                    > >
                    > > > Diciamo che li hanno fermati prima che qualcuno fra essi passasse a reati più gravi.
                    > >
                    > > Quindi tu stesso riconosci la loro pericolosità sociale.
                    >
                    > Potenziale.

                    Bisogna intervenire quando è il momento.

                    > > > Però a volte, praticamente sempre Licchione, ho l'impressione che a te non dispiaccia affatto se contro qualcuno che ti sta sulle palle si procede senza andar troppo per il sottile: ma è in sostanza la stessa cosa che pensano i poliziotti quando gli capita le mani uno come Cucchi.
                    > >
                    > > Se vuoi farmi cadere in una delle tue provocazioni dovrai impegnarti di più, gattimpiastro, non stai interloquendo con uno dei ritardati a cui tanto sei affezionato.
                    >
                    > Uh-oh, devo aver toccato un punto dolente. Sorpresa

                    Ti ci rode che non sono uscito dai gangheri? Newbie, inesperto

                    > > Sono benissimo in grado di distinguere, entro i limiti costituiti dalla mediatezza della possibilità d'osservazione disponibile, un ciarliere baccalà come Puppen, dai ceffi che tirano le fila a cui va appresso scodinzolante.
                    > > Tu piuttosto, a volte, praticamente sempre Indiavolato, dai l'impressione di essere disposto a renderti complice di qualunque crimine (se non altro moralmente), purchè non si arrischino i tuoi personali interessi.
                    >
                    > È vero Piagnina, poi se mi danno dei marrons glacées dimentico qualsiasi principio!

                    Non sono i peccati di gola, quelli a cui mi vado riferendo.

                    > > Fossi nato "abbronzato" come Obama, o con inclinazioni sessuali quel tanto che basta fuori dalla norma, chissà se gliel'avresti pagata davvero la parcella dell'avvocato, a quei simpaticoni dagli innocui passatempi... Ficoso
                    >
                    > Limitatamente al reato d'opinione... in teoria uno dovrebbe.

                    "Reato d'opinione" secondo i miei parametri può essere considerato un trattato negazionista... non altro. Occhiolino

                    > Non si dice "posso non esser d'accordo con quello che dici ma lotterò perché tu possa dirlo"? Ma non credo che giungerei a tanta abnegazione.

                    Ne dubito fortemente anch'io.
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2014-11-05 16:01:10.0 alle 2014-11-05 16:01:10.0
                      Re: L'indagine si allarga...
                      > Perlomeno hai aperto gli occhi sulla necessità di mantenere perseguibile la diffamazione, sempre meglio di niente... A bocca storta

                      Non ho mai detto che non debba esserlo, ma che in certi casi non debba sussistere come reato o non sia punibile.

                      Però il caso discusso tempo fa dell'insegnante accusato di essere gay dalla madre di un figliuolo poco studioso rende difficile individuare un criterio, chiaro e obiettivo, per cui dare a qualcuno del gay (cosa che, vera o meno, in una comunità può procurargli dei fastidi) debba essere punibile mentre avvisare che si tratta di un truffatore / cattivo pagatore / altro no (e di questo resto ancora convinto).

                      Il criterio non può dunque essere quello della veridicità (al professore si è recato un danno ingiusto, anche se fosse vero che è gay) ma neppure quello del danno (al truffatore reco ovviamente del danno avvertendo gli altri che lo è, perché gli impedisco di continuare la sua onorata attività). Il criterio parrebbe essere quello del danno ingiusto, e questa locuzione ricorre infatti nei codici, ma non è soddisfacente perché tocca al giudice stabilire caso per caso quale danno sia ingiusto, il che introduce arbitrarietà.

                      Nel suo blog KEIN FUCK osserva che in Germania, paese in cui si è trasferito per poter dare impunito del coglione a chi secondo lui lo merita, non esiste tutta questa tutela dell'onorabilità e della reputazione che porta al reato di diffamazione in Italia. In Germania è illegale dire qualcosa di falso. Confrontato con il sistema italiano, quello tedesco è ingenuo.
                      • Avatar
                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2014-11-06 03:21:20.0 alle 2014-11-06 03:21:20.0
                        Re: L'indagine si allarga...
                        Scritto da:
                        > > Perlomeno hai aperto gli occhi sulla necessità di mantenere perseguibile la diffamazione, sempre meglio di niente... A bocca storta
                        >
                        > Non ho mai detto che non debba esserlo, ma che in certi casi non debba sussistere come reato o non sia punibile.
                        >
                        > Però il caso discusso tempo fa dell'insegnante accusato di essere gay dalla madre di un figliuolo poco studioso rende difficile individuare un criterio, chiaro e obiettivo, per cui dare a qualcuno del gay (cosa che, vera o meno, in una comunità può procurargli dei fastidi) debba essere punibile mentre avvisare che si tratta di un truffatore / cattivo pagatore / altro no (e di questo resto ancora convinto).
                        >
                        > Il criterio non può dunque essere quello della veridicità (al professore si è recato un danno ingiusto, anche se fosse vero che è gay) ma neppure quello del danno (al truffatore reco ovviamente del danno avvertendo gli altri che lo è, perché gli impedisco di continuare la sua onorata attività). Il criterio parrebbe essere quello del danno ingiusto, e questa locuzione ricorre infatti nei codici, ma non è soddisfacente perché tocca al giudice stabilire caso per caso quale danno sia ingiusto, il che introduce arbitrarietà.
                        >
                        > Nel suo blog KEIN FUCK osserva che in Germania, paese in cui si è trasferito per poter dare impunito del coglione a chi secondo lui lo merita, non esiste tutta questa tutela dell'onorabilità e della reputazione che porta al reato di diffamazione in Italia. In Germania è illegale dire qualcosa di falso. Confrontato con il sistema italiano, quello tedesco è ingenuo.

                        IMO la diffamazione copre anche il caso del dire cose vere che però possono essere dannose per l'oggetto dell'affermazione. Il rischio di non accettare questa limitazione è di provocare conseguenze molto più gravi di quelle che si vuole prevenire.

                        La diffamazione invece non deve esistere per personalità pubbliche che hanno scelto di diventare personalità e cariche pubbliche (politici, ecc). Essere una personalità/carica pubblica porta a diversi vantaggi, ma anche a diversi svantaggi... e dato che nessuno ti obbliga ad essere una personalità/carica pubblica, se lo diventi, sai anche che perdi alcuni diritti, fra cui quello di rivalerti in caso di diffamazione. Una volta ritornato un mero "privato cittadino" però riacquisti il diritto ad avere la tua vita privata. Si potrebbe inserire eccezioni per diffamazione grave (che magari si dimostra anche falsa) che può danneggiare seriamente quell'individuo ma in generale la scelta è tua: vuoi essere un personaggio pubblico? Ne accetti le conseguenze, tutte, quelle piacevoli e anche quelle non piacevoli.
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2014-11-05 05:19:02.0 alle 2014-11-05 05:19:02.0
                    Re: L'indagine si allarga...
                    Scritto da:
                    > Scritto da: Suor Dannata
                    > > Scritto da:
                    > > > Scritto da: Suor Dannata
                    > > > > Scritto da:
                    > > > > > Scritto da: Suor Dannata
                    > > > > > > Scritto da:
                    > > > > > > > Scritto da: Suor Dannata
                    > > > > > > > > http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/10/30/news/...
                    > > > > > > > >
                    > > > > > > > > ..il cerchio si stringe. Ficoso
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > e di aver divulgato idee razziali.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Accuse inconsistenti procurano simpatizzanti,
                    > > > > > >
                    > > > > > > Se sino incosistenti o no, spetta ai giudici stabilirlo.
                    > > > > > >
                    > > > > > > > o almeno un po' di solidarietà.
                    > > > > > >
                    > > > > > > QUANTO MI DISPIACEEE! Piagnina
                    > > > > >
                    > > > > > Non credo che la parte che ho riportato in corsivo sia tra le accuse, ma che si tratti di un'invenzione del giornalaio di Ripubblica. Però a me basta sentire che qualcuno è accusato "di aver divulgato idee" perché mi venga voglia di tenere una colletta per pagargli l'avvocato, qualsiasi cosa di peggio abbia fatto. Può anche aver mangiato bambini vivi con scarpe e tutto, ma passa in secondo piano.
                    > > > > >
                    > > > > > Per essere più chiari: se uno ha commesso diffamazione o incitamento a delinquere, ben gli sta, perché un tipo simile è un pericolo anche per me. Però se fra le accuse compare un reato d'opinione, o anche se solo il giornalaio che s'inventa un "aver divulgato idee" o magari "aver fatto sesso con una minorenne" o infila una delle tante frasi fatte per far credere all'opinione pubblica che una certa cosa sia reato quando non lo è, ecco che si materializza un pericolo maggiore che coinvolge anche me, ben più concreto della possibilità che a danneggiarmi sia un deficiente.
                    > > > > >
                    > > > > > È improbabile che bimbomirko venga a decorarmi il muretto con delle svastiche, mentre è molto più probabile che il clima contro la libertà d'espressione s'estenda fino a colpire le cose potrei dire io.
                    > > > >
                    > > > > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
                    > > >
                    > > > Invece per me lo è, a parte i casi di diffamazione e incitazione/istigazione.
                    > >
                    > > Eggià, c'era proprio bisogno che tu me lo ricordassi.
                    >
                    > Bis repetita iuvant. A bocca aperta
                    >
                    > > > > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
                    > > > > Preferisco che individui simili, SE giudicati colpevoli in ultima istanza dei reati ascrittigli, marciscano per un bel pò di tempo al gabbio. Punto.
                    > > >
                    > > > I reati imputatigli sono dei reatucoli,
                    > >
                    > > Ok.
                    > >
                    > > > qualsiasi americano può tenere legalmente in casa armi ben più micidiali.
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                    > > Abbiamo discusso anche di quello.
                    > >
                    > > > Diciamo che li hanno fermati prima che qualcuno fra essi passasse a reati più gravi.
                    > >
                    > > Quindi tu stesso riconosci la loro pericolosità sociale.
                    >
                    > Potenziale.
                    >
                    > > > Però a volte, praticamente sempre Licchione, ho l'impressione che a te non dispiaccia affatto se contro qualcuno che ti sta sulle palle si procede senza andar troppo per il sottile: ma è in sostanza la stessa cosa che pensano i poliziotti quando gli capita le mani uno come Cucchi.
                    > >
                    > > Se vuoi farmi cadere in una delle tue provocazioni dovrai impegnarti di più, gattimpiastro, non stai interloquendo con uno dei ritardati a cui tanto sei affezionato.
                    >
                    > Uh-oh, devo aver toccato un punto dolente. Sorpresa
                    >
                    > > Sono benissimo in grado di distinguere, entro i limiti costituiti dalla mediatezza della possibilità d'osservazione disponibile, un ciarliere baccalà come Puppen, dai ceffi che tirano le fila a cui va appresso scodinzolante.
                    > > Tu piuttosto, a volte, praticamente sempre Indiavolato, dai l'impressione di essere disposto a renderti complice di qualunque crimine (se non altro moralmente), purchè non si arrischino i tuoi personali interessi.
                    >
                    > È vero Piagnina, poi se mi danno dei marrons glacées dimentico qualsiasi principio!
                    >
                    > > Fossi nato "abbronzato" come Obama, o con inclinazioni sessuali quel tanto che basta fuori dalla norma, chissà se gliel'avresti pagata davvero la parcella dell'avvocato, a quei simpaticoni dagli innocui passatempi... Ficoso
                    >
                    > Limitatamente al reato d'opinione... in teoria uno dovrebbe. Non si dice "posso non esser d'accordo con quello che dici ma lotterò perché tu possa dirlo"? Ma non credo che giungerei a tanta abnegazione.

                    Con tutte le persone che potrebbero dire cose sensate e non possono parlare perchè isolate e perseguitate, proprio questi coglioni tocca difendere?

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                      Non Autenticato
                      il 2014-11-05 15:43:25.0 alle 2014-11-05 15:43:25.0
                      Re: L'indagine si allarga...
                      Scritto da:
                      > Scritto da:
                      > > Scritto da: Suor Dannata
                      > > > Scritto da:
                      > > > > Scritto da: Suor Dannata
                      > > > > > Scritto da:
                      > > > > > > Scritto da: Suor Dannata
                      > > > > > > > Scritto da:
                      > > > > > > > > Scritto da: Suor Dannata
                      > > > > > > > > > http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/10/30/news/...
                      > > > > > > > > >
                      > > > > > > > > > ..il cerchio si stringe. Ficoso
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > e di aver divulgato idee razziali.
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > Accuse inconsistenti procurano simpatizzanti,
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > Se sino incosistenti o no, spetta ai giudici stabilirlo.
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > > o almeno un po' di solidarietà.
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > QUANTO MI DISPIACEEE! Piagnina
                      > > > > > >
                      > > > > > > Non credo che la parte che ho riportato in corsivo sia tra le accuse, ma che si tratti di un'invenzione del giornalaio di Ripubblica. Però a me basta sentire che qualcuno è accusato "di aver divulgato idee" perché mi venga voglia di tenere una colletta per pagargli l'avvocato, qualsiasi cosa di peggio abbia fatto. Può anche aver mangiato bambini vivi con scarpe e tutto, ma passa in secondo piano.
                      > > > > > >
                      > > > > > > Per essere più chiari: se uno ha commesso diffamazione o incitamento a delinquere, ben gli sta, perché un tipo simile è un pericolo anche per me. Però se fra le accuse compare un reato d'opinione, o anche se solo il giornalaio che s'inventa un "aver divulgato idee" o magari "aver fatto sesso con una minorenne" o infila una delle tante frasi fatte per far credere all'opinione pubblica che una certa cosa sia reato quando non lo è, ecco che si materializza un pericolo maggiore che coinvolge anche me, ben più concreto della possibilità che a danneggiarmi sia un deficiente.
                      > > > > > >
                      > > > > > > È improbabile che bimbomirko venga a decorarmi il muretto con delle svastiche, mentre è molto più probabile che il clima contro la libertà d'espressione s'estenda fino a colpire le cose potrei dire io.
                      > > > > >
                      > > > > > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
                      > > > >
                      > > > > Invece per me lo è, a parte i casi di diffamazione e incitazione/istigazione.
                      > > >
                      > > > Eggià, c'era proprio bisogno che tu me lo ricordassi.
                      > >
                      > > Bis repetita iuvant. A bocca aperta
                      > >
                      > > > > > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
                      > > > > > Preferisco che individui simili, SE giudicati colpevoli in ultima istanza dei reati ascrittigli, marciscano per un bel pò di tempo al gabbio. Punto.
                      > > > >
                      > > > > I reati imputatigli sono dei reatucoli,
                      > > >
                      > > > Ok.
                      > > >
                      > > > > qualsiasi americano può tenere legalmente in casa armi ben più micidiali.
                      > > >
                      > > > Abbiamo discusso anche di quello.
                      > > >
                      > > > > Diciamo che li hanno fermati prima che qualcuno fra essi passasse a reati più gravi.
                      > > >
                      > > > Quindi tu stesso riconosci la loro pericolosità sociale.
                      > >
                      > > Potenziale.
                      > >
                      > > > > Però a volte, praticamente sempre Licchione, ho l'impressione che a te non dispiaccia affatto se contro qualcuno che ti sta sulle palle si procede senza andar troppo per il sottile: ma è in sostanza la stessa cosa che pensano i poliziotti quando gli capita le mani uno come Cucchi.
                      > > >
                      > > > Se vuoi farmi cadere in una delle tue provocazioni dovrai impegnarti di più, gattimpiastro, non stai interloquendo con uno dei ritardati a cui tanto sei affezionato.
                      > >
                      > > Uh-oh, devo aver toccato un punto dolente. Sorpresa
                      > >
                      > > > Sono benissimo in grado di distinguere, entro i limiti costituiti dalla mediatezza della possibilità d'osservazione disponibile, un ciarliere baccalà come Puppen, dai ceffi che tirano le fila a cui va appresso scodinzolante.
                      > > > Tu piuttosto, a volte, praticamente sempre Indiavolato, dai l'impressione di essere disposto a renderti complice di qualunque crimine (se non altro moralmente), purchè non si arrischino i tuoi personali interessi.
                      > >
                      > > È vero Piagnina, poi se mi danno dei marrons glacées dimentico qualsiasi principio!
                      > >
                      > > > Fossi nato "abbronzato" come Obama, o con inclinazioni sessuali quel tanto che basta fuori dalla norma, chissà se gliel'avresti pagata davvero la parcella dell'avvocato, a quei simpaticoni dagli innocui passatempi... Ficoso
                      > >
                      > > Limitatamente al reato d'opinione... in teoria uno dovrebbe. Non si dice "posso non esser d'accordo con quello che dici ma lotterò perché tu possa dirlo"? Ma non credo che giungerei a tanta abnegazione.
                      >
                      > Con tutte le persone che potrebbero dire cose sensate e non possono parlare perchè isolate e perseguitate, proprio questi coglioni tocca difendere?

                      Il principio della libertà di espressione vale per tutti o non vale per nessuno.
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                        Non Autenticato
                        il 2014-11-06 03:14:34.0 alle 2014-11-06 03:14:34.0
                        Re: L'indagine si allarga...
                        Scritto da:
                        > Scritto da:
                        > > Scritto da:
                        > > > Scritto da: Suor Dannata
                        > > > > Scritto da:
                        > > > > > Scritto da: Suor Dannata
                        > > > > > > Scritto da:
                        > > > > > > > Scritto da: Suor Dannata
                        > > > > > > > > Scritto da:
                        > > > > > > > > > Scritto da: Suor Dannata
                        > > > > > > > > > > http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/10/30/news/...
                        > > > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > > ..il cerchio si stringe. Ficoso
                        > > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > e di aver divulgato idee razziali.
                        > > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > Accuse inconsistenti procurano simpatizzanti,
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > > > Se sino incosistenti o no, spetta ai giudici stabilirlo.
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > o almeno un po' di solidarietà.
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > > > QUANTO MI DISPIACEEE! Piagnina
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > Non credo che la parte che ho riportato in corsivo sia tra le accuse, ma che si tratti di un'invenzione del giornalaio di Ripubblica. Però a me basta sentire che qualcuno è accusato "di aver divulgato idee" perché mi venga voglia di tenere una colletta per pagargli l'avvocato, qualsiasi cosa di peggio abbia fatto. Può anche aver mangiato bambini vivi con scarpe e tutto, ma passa in secondo piano.
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > Per essere più chiari: se uno ha commesso diffamazione o incitamento a delinquere, ben gli sta, perché un tipo simile è un pericolo anche per me. Però se fra le accuse compare un reato d'opinione, o anche se solo il giornalaio che s'inventa un "aver divulgato idee" o magari "aver fatto sesso con una minorenne" o infila una delle tante frasi fatte per far credere all'opinione pubblica che una certa cosa sia reato quando non lo è, ecco che si materializza un pericolo maggiore che coinvolge anche me, ben più concreto della possibilità che a danneggiarmi sia un deficiente.
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > È improbabile che bimbomirko venga a decorarmi il muretto con delle svastiche, mentre è molto più probabile che il clima contro la libertà d'espressione s'estenda fino a colpire le cose potrei dire io.
                        > > > > > >
                        > > > > > > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
                        > > > > >
                        > > > > > Invece per me lo è, a parte i casi di diffamazione e incitazione/istigazione.
                        > > > >
                        > > > > Eggià, c'era proprio bisogno che tu me lo ricordassi.
                        > > >
                        > > > Bis repetita iuvant. A bocca aperta
                        > > >
                        > > > > > > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
                        > > > > > > Preferisco che individui simili, SE giudicati colpevoli in ultima istanza dei reati ascrittigli, marciscano per un bel pò di tempo al gabbio. Punto.
                        > > > > >
                        > > > > > I reati imputatigli sono dei reatucoli,
                        > > > >
                        > > > > Ok.
                        > > > >
                        > > > > > qualsiasi americano può tenere legalmente in casa armi ben più micidiali.
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                        > > > > Abbiamo discusso anche di quello.
                        > > > >
                        > > > > > Diciamo che li hanno fermati prima che qualcuno fra essi passasse a reati più gravi.
                        > > > >
                        > > > > Quindi tu stesso riconosci la loro pericolosità sociale.
                        > > >
                        > > > Potenziale.
                        > > >
                        > > > > > Però a volte, praticamente sempre Licchione, ho l'impressione che a te non dispiaccia affatto se contro qualcuno che ti sta sulle palle si procede senza andar troppo per il sottile: ma è in sostanza la stessa cosa che pensano i poliziotti quando gli capita le mani uno come Cucchi.
                        > > > >
                        > > > > Se vuoi farmi cadere in una delle tue provocazioni dovrai impegnarti di più, gattimpiastro, non stai interloquendo con uno dei ritardati a cui tanto sei affezionato.
                        > > >
                        > > > Uh-oh, devo aver toccato un punto dolente. Sorpresa
                        > > >
                        > > > > Sono benissimo in grado di distinguere, entro i limiti costituiti dalla mediatezza della possibilità d'osservazione disponibile, un ciarliere baccalà come Puppen, dai ceffi che tirano le fila a cui va appresso scodinzolante.
                        > > > > Tu piuttosto, a volte, praticamente sempre Indiavolato, dai l'impressione di essere disposto a renderti complice di qualunque crimine (se non altro moralmente), purchè non si arrischino i tuoi personali interessi.
                        > > >
                        > > > È vero Piagnina, poi se mi danno dei marrons glacées dimentico qualsiasi principio!
                        > > >
                        > > > > Fossi nato "abbronzato" come Obama, o con inclinazioni sessuali quel tanto che basta fuori dalla norma, chissà se gliel'avresti pagata davvero la parcella dell'avvocato, a quei simpaticoni dagli innocui passatempi... Ficoso
                        > > >
                        > > > Limitatamente al reato d'opinione... in teoria uno dovrebbe. Non si dice "posso non esser d'accordo con quello che dici ma lotterò perché tu possa dirlo"? Ma non credo che giungerei a tanta abnegazione.
                        > >
                        > > Con tutte le persone che potrebbero dire cose sensate e non possono parlare perchè isolate e perseguitate, proprio questi coglioni tocca difendere?
                        >
                        > Il principio della libertà di espressione vale per tutti o non vale per nessuno.

                        Purtroppo allo stato attuale delle cose, almeno qui in Europa, non è così. La libertà di espressione riguarda alcune persone, non tutte, per questo non viviamo in democrazia.
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                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2014-11-06 03:13:39.0 alle 2014-11-06 03:13:39.0
                      Re: L'indagine si allarga...
                      Scritto da:
                      > Con tutte le persone che potrebbero dire cose sensate e non possono parlare perchè isolate e perseguitate, proprio questi coglioni tocca difendere?

                      Se cominci a scegliere chi difendere e chi no allora stai fresco... ci sarà sempre qualcuno che ti dirà che quella data categoria di persone non deve poter esprimere liberamente la propria opinione per tutta una serie di motivi, a prescindere da quale categoria si tratti.

                      Il reato di opinione è una cosa disgustosa in una democrazia in quanto è contrario allo stesso principio su cui si basa lo stesso concetto di democrazia... ovvero poter discutere su qualcosa ed eventualmente votare per cambiarlo. La democrazia è tutta qui. Se togli ad una categoria qualsiasi la possibilità di spiegare le sue opinioni, per quanto assurde o disgustose o persino pericolose ti appaiano, lo stesso concetto di democrazia cessa immediatamente di esistere.

                      Si può quindi dire che l'Italia non è una democrazia, come non lo è la Germania né praticamente nessuno Stato europeo in quanto mancano le premesse per rendere la democrazia possibile.

                      Questo fermo restando che a casa propria chiunque deve poter decidere cosa è ammesso o non ammesso dire... la democrazia è qualcosa che riguarda e si applica allo Stato, non alla proprietà privata in cui la democrazia non vale e non deve valere (altrimenti non sarebbe più "proprietà privata" ma "proprietà pubblica").
                      • Avatar
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                        Non Autenticato
                        il 2014-11-07 00:44:31.0 alle 2014-11-07 00:44:31.0
                        Re: L'indagine si allarga...
                        Scritto da:
                        > Scritto da:
                        > > Con tutte le persone che potrebbero dire cose sensate e non possono parlare perchè isolate e perseguitate, proprio questi coglioni tocca difendere?
                        >
                        > Se cominci a scegliere chi difendere e chi no allora stai fresco... ci sarà sempre qualcuno che ti dirà che quella data categoria di persone non deve poter esprimere liberamente la propria opinione per tutta una serie di motivi, a prescindere da quale categoria si tratti.
                        >
                        > Il reato di opinione è una cosa disgustosa in una democrazia in quanto è contrario allo stesso principio su cui si basa lo stesso concetto di democrazia... ovvero poter discutere su qualcosa ed eventualmente votare per cambiarlo. La democrazia è tutta qui. Se togli ad una categoria qualsiasi la possibilità di spiegare le sue opinioni, per quanto assurde o disgustose o persino pericolose ti appaiano, lo stesso concetto di democrazia cessa immediatamente di esistere.
                        >
                        > Si può quindi dire che l'Italia non è una democrazia, come non lo è la Germania né praticamente nessuno Stato europeo in quanto mancano le premesse per rendere la democrazia possibile.
                        >
                        > Questo fermo restando che a casa propria chiunque deve poter decidere cosa è ammesso o non ammesso dire... la democrazia è qualcosa che riguarda e si applica allo Stato, non alla proprietà privata in cui la democrazia non vale e non deve valere (altrimenti non sarebbe più "proprietà privata" ma "proprietà pubblica").
                        >

                        Io, se potessi, a quelli non li farei neanche parlare. Che assaggino la loro stessa medicina e si chiedano se gli sta bene, considerando che gli va comunque molto meglio di altri che sono morti, per aver voluto parlare quando decidevano loro chi poteva farlo e chi no.
                        Sono quasi 100 anni che questa disgrazia continua a perseguitare noi e altri, e ci stiamo ancora a chiedere se è il caso o no di sopportarla? Ma per favore.

                        • Avatar
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                          Non Autenticato
                          il 2014-11-07 01:44:32.0 alle 2014-11-07 01:44:32.0
                          Re: L'indagine si allarga...
                          Scritto da:
                          > Io, se potessi, a quelli non li farei neanche parlare. Che assaggino la loro stessa medicina e si chiedano se gli sta bene, considerando che gli va comunque molto meglio di altri che sono morti, per aver voluto parlare quando decidevano loro chi poteva farlo e chi no.
                          > Sono quasi 100 anni che questa disgrazia continua a perseguitare noi e altri, e ci stiamo ancora a chiedere se è il caso o no di sopportarla? Ma per favore.

                          Tendenzialmente ti darei anche ragione, sono sempre stato un forte sostenitore della "cura con la stessa medicina". Se non mi vuoi garantire la libertà di espressione allora non vedo perché dovrei concederla io a te... che cazzo sono, il buon samaritano?

                          Purtroppo però, anche se il ragionamento di sottofondo mi piace e anzi l'approvo, il rischio quando si rimuovono dei diritti è che in genere questo non si ferma qui... ma piano piano vengono erosi anche altri diritti più o meno con la stessa logica.

                          Se possiamo rendere illegali delle immagini online allora possiamo farlo anche con i film.
                          Se possiamo bloccare un dominio per delle immagini possiamo certamente farlo anche per della musica.
                          Se possiamo farlo per della musica allora possiamo certo farlo per impedire l'accesso a forum di terroristi.
                          Se possiamo farlo con i forum dei terroristi allora possiamo farlo anche con i forum dei nazisti.
                          Se possiamo farlo con i forum dei nazisti allora possiamo farlo anche con i forum che non bannano immediatamente chiunque non fa delle affermazioni illegali.
                          Se possiamo farlo per dei forum allora possiamo farlo con i blog.
                          Se possiamo farlo con i blog..... e via avanti.

                          È sempre pericoloso cominciare a mettere dei se e dei ma sui diritti, perché regolarmente, qualcuno poi vuole "espandere" questo concetto ad altri diritti... e che diritto hai tu poi per dire "no, questo no"? In altre parole accettando di rinunciare a determinati diritti spiani la strada a chiunque un giorno voglia obbligarti a rinunciare anche ad altri diritti... che magari invece ti fanno comodo...

                          Nel caso della libertà di espressione in realtà poi fai due torti... uno a chi vai a censurare... e uno a tutti gli altri che non possono più sentire quell'opinione (pur essendo adulti e vaccinati), in altre parole ti stai comportando da "mammina premurosa" con altre persone che sono mature quanto se non più di te vantando non si sa quale diritto per farlo. Ovvero stai abusando di persone che con i coglioni nazi non hanno nulla a che fare ma che hanno il diritto di sentire tutte le voci in capitolo. Tradotto: se io voglio sentire l'opinione di Tizio prima di decidere su qualcosa... chi diavolo saresti tu per impedirmelo? che diavolo di diritto pensi di avere di giudicare al posto mio e "per il mio bene"? mica sei mia mamma, no?

                          A questo aggiungi il problema che la libertà di espressione è facoltativa in dittatura, ma è fondamentale in democrazia. È talmente fondamentale in una democrazia che, se non c'è, non può nemmeno esistere la democrazia stessa (come fai a votare su una proposta SE non puoi venirne a conoscenza? come fai a venire a conoscenza di un'idea se nessuno la può esprimere? come puoi formarti un'opinione informata se non hai libertà di informarti e determinare così la tua posizione?).

                          La cosa poi peggiora quando solo ad una parte è permesso esprimere la propria opinione mentre l'altra parte deve starsene zitta e subire. Questo non solo è un evidente abuso, ma nella parte che deve starsene zitta e subire è anche motivo di frustrazione, e la frustrazione genera rabbia, e la rabbia genera violenza. Quindi alla fine hai un idiota che prima sputava cazzate online... ora invece, non potendolo più fare, se ne va in giro con una spranga. D'altra parte... se per aver detto qualcosa finisco in galera... allora perché non finire in galera per aver spaccato la testa a qualcuno? È lo stesso motivo per cui alzare a sproposito le pene per un dato crimine finisce per provocare crimini molto più gravi... il ragionamento è semplice e corretto: "se derubare un anziano della sua pensione mi fa sbattere in galera per 20 anni, allora è meglio se gli sparo dopo averlo derubato... almeno così l'unico testimone della rapina è morto e non può più testimoniare contro di me"... in altre parole la cosa aumenta le mie probabilità di passarla liscia e non fare nemmeno 1 giorno di galera.

                          Senza contare che mica sei obbligato ad andare su Stormstronz e leggere quello che si raccontano quel branco di coglioni senza cervello se proprio non ti piace. È un po' come se un giorno venisse a casa tua qualcuno e dicesse "da ora in avanti qui tu non puoi più parlare di questo argomento". Sarebbe accettabile? Perché più o meno è quello che è successo su Stormstronz.

                          Quindi qui si va oltre il semplice voler fare assaggiare la stessa medicina al nazistello di turno... si va MOLTO oltre questo.
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                  Scritto da
                  The Lich
                  Übermensch
                  il 2014-11-05 21:42:34.0 alle 2014-11-05 21:42:34.0
                  Trollate totali: 21351
                  Re: L'indagine si allarga...
                  Scritto da: Suor Dannata
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da: Suor Dannata
                  > > > Scritto da:
                  > > > > Scritto da: Suor Dannata
                  > > > > > Scritto da:
                  > > > > > > Scritto da: Suor Dannata
                  > > > > > > > http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/10/30/news/...
                  > > > > > > >
                  > > > > > > > ..il cerchio si stringe. Ficoso
                  > > > > > >
                  > > > > > > e di aver divulgato idee razziali.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Accuse inconsistenti procurano simpatizzanti,
                  > > > > >
                  > > > > > Se sino incosistenti o no, spetta ai giudici stabilirlo.
                  > > > > >
                  > > > > > > o almeno un po' di solidarietà.
                  > > > > >
                  > > > > > QUANTO MI DISPIACEEE! Piagnina
                  > > > >
                  > > > > Non credo che la parte che ho riportato in corsivo sia tra le accuse, ma che si tratti di un'invenzione del giornalaio di Ripubblica. Però a me basta sentire che qualcuno è accusato "di aver divulgato idee" perché mi venga voglia di tenere una colletta per pagargli l'avvocato, qualsiasi cosa di peggio abbia fatto. Può anche aver mangiato bambini vivi con scarpe e tutto, ma passa in secondo piano.
                  > > > >
                  > > > > Per essere più chiari: se uno ha commesso diffamazione o incitamento a delinquere, ben gli sta, perché un tipo simile è un pericolo anche per me. Però se fra le accuse compare un reato d'opinione, o anche se solo il giornalaio che s'inventa un "aver divulgato idee" o magari "aver fatto sesso con una minorenne" o infila una delle tante frasi fatte per far credere all'opinione pubblica che una certa cosa sia reato quando non lo è, ecco che si materializza un pericolo maggiore che coinvolge anche me, ben più concreto della possibilità che a danneggiarmi sia un deficiente.
                  > > > >
                  > > > > È improbabile che bimbomirko venga a decorarmi il muretto con delle svastiche, mentre è molto più probabile che il clima contro la libertà d'espressione s'estenda fino a colpire le cose potrei dire io.
                  > > >
                  > > > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
                  > >
                  > > Invece per me lo è, a parte i casi di diffamazione e incitazione/istigazione.
                  >
                  > Eggià, c'era proprio bisogno che tu me lo ricordassi.
                  >
                  > > > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
                  > > > Preferisco che individui simili, SE giudicati colpevoli in ultima istanza dei reati ascrittigli, marciscano per un bel pò di tempo al gabbio. Punto.
                  > >
                  > > I reati imputatigli sono dei reatucoli,
                  >
                  > Ok.
                  >
                  > > qualsiasi americano può tenere legalmente in casa armi ben più micidiali.
                  >
                  > Abbiamo discusso anche di quello.
                  >
                  > > Diciamo che li hanno fermati prima che qualcuno fra essi passasse a reati più gravi.
                  >
                  > Quindi tu stesso riconosci la loro pericolosità sociale.
                  >
                  > > Però a volte, praticamente sempre Licchione, ho l'impressione che a te non dispiaccia affatto se contro qualcuno che ti sta sulle palle si procede senza andar troppo per il sottile: ma è in sostanza la stessa cosa che pensano i poliziotti quando gli capita le mani uno come Cucchi.
                  >
                  > Se vuoi farmi cadere in una delle tue provocazioni dovrai impegnarti di più, gattimpiastro, non stai interloquendo con uno dei ritardati a cui tanto sei affezionato.
                  > Sono benissimo in grado di distinguere, entro i limiti costituiti dalla mediatezza della possibilità d'osservazione disponibile, un ciarliere baccalà come Puppen, dai ceffi che tirano le fila a cui va appresso scodinzolante.
                  > Tu piuttosto, a volte, praticamente sempre Indiavolato, dai l'impressione di essere disposto a renderti complice di qualunque crimine (se non altro moralmente), purchè non si arrischino i tuoi personali interessi. Fossi nato "abbronzato" come Obama, o con inclinazioni sessuali quel tanto che basta fuori dalla norma, chissà se gliel'avresti pagata davvero la parcella dell'avvocato, a quei simpaticoni dagli innocui passatempi... Ficoso

                  tipica logica della nonna in carriola

                  The Lich™
                  « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
                  e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
                  Cylon
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                    Non Autenticato
                    il 2014-11-06 02:04:50.0 alle 2014-11-06 02:04:50.0
                    Re: L'indagine si allarga...
                    Scritto da: The Lich
                    > Scritto da: Suor Dannata
                    > > Scritto da:
                    > > > Scritto da: Suor Dannata
                    > > > > Scritto da:
                    > > > > > Scritto da: Suor Dannata
                    > > > > > > Scritto da:
                    > > > > > > > Scritto da: Suor Dannata
                    > > > > > > > > http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/10/30/news/...
                    > > > > > > > >
                    > > > > > > > > ..il cerchio si stringe. Ficoso
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > e di aver divulgato idee razziali.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Accuse inconsistenti procurano simpatizzanti,
                    > > > > > >
                    > > > > > > Se sino incosistenti o no, spetta ai giudici stabilirlo.
                    > > > > > >
                    > > > > > > > o almeno un po' di solidarietà.
                    > > > > > >
                    > > > > > > QUANTO MI DISPIACEEE! Piagnina
                    > > > > >
                    > > > > > Non credo che la parte che ho riportato in corsivo sia tra le accuse, ma che si tratti di un'invenzione del giornalaio di Ripubblica. Però a me basta sentire che qualcuno è accusato "di aver divulgato idee" perché mi venga voglia di tenere una colletta per pagargli l'avvocato, qualsiasi cosa di peggio abbia fatto. Può anche aver mangiato bambini vivi con scarpe e tutto, ma passa in secondo piano.
                    > > > > >
                    > > > > > Per essere più chiari: se uno ha commesso diffamazione o incitamento a delinquere, ben gli sta, perché un tipo simile è un pericolo anche per me. Però se fra le accuse compare un reato d'opinione, o anche se solo il giornalaio che s'inventa un "aver divulgato idee" o magari "aver fatto sesso con una minorenne" o infila una delle tante frasi fatte per far credere all'opinione pubblica che una certa cosa sia reato quando non lo è, ecco che si materializza un pericolo maggiore che coinvolge anche me, ben più concreto della possibilità che a danneggiarmi sia un deficiente.
                    > > > > >
                    > > > > > È improbabile che bimbomirko venga a decorarmi il muretto con delle svastiche, mentre è molto più probabile che il clima contro la libertà d'espressione s'estenda fino a colpire le cose potrei dire io.
                    > > > >
                    > > > > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
                    > > >
                    > > > Invece per me lo è, a parte i casi di diffamazione e incitazione/istigazione.
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                    > > Eggià, c'era proprio bisogno che tu me lo ricordassi.
                    > >
                    > > > > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
                    > > > > Preferisco che individui simili, SE giudicati colpevoli in ultima istanza dei reati ascrittigli, marciscano per un bel pò di tempo al gabbio. Punto.
                    > > >
                    > > > I reati imputatigli sono dei reatucoli,
                    > >
                    > > Ok.
                    > >
                    > > > qualsiasi americano può tenere legalmente in casa armi ben più micidiali.
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                    > > Abbiamo discusso anche di quello.
                    > >
                    > > > Diciamo che li hanno fermati prima che qualcuno fra essi passasse a reati più gravi.
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                    > > Quindi tu stesso riconosci la loro pericolosità sociale.
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                    > > > Però a volte, praticamente sempre Licchione, ho l'impressione che a te non dispiaccia affatto se contro qualcuno che ti sta sulle palle si procede senza andar troppo per il sottile: ma è in sostanza la stessa cosa che pensano i poliziotti quando gli capita le mani uno come Cucchi.
                    > >
                    > > Se vuoi farmi cadere in una delle tue provocazioni dovrai impegnarti di più, gattimpiastro, non stai interloquendo con uno dei ritardati a cui tanto sei affezionato.
                    > > Sono benissimo in grado di distinguere, entro i limiti costituiti dalla mediatezza della possibilità d'osservazione disponibile, un ciarliere baccalà come Puppen, dai ceffi che tirano le fila a cui va appresso scodinzolante.
                    > > Tu piuttosto, a volte, praticamente sempre Indiavolato, dai l'impressione di essere disposto a renderti complice di qualunque crimine (se non altro moralmente), purchè non si arrischino i tuoi personali interessi. Fossi nato "abbronzato" come Obama, o con inclinazioni sessuali quel tanto che basta fuori dalla norma, chissà se gliel'avresti pagata davvero la parcella dell'avvocato, a quei simpaticoni dagli innocui passatempi... Ficoso
                    >
                    > tipica logica della nonna in carriola

                    Tipica replica inutile e pretestuosa del cadavere ambulante. Ficoso
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2014-11-06 03:30:15.0 alle 2014-11-06 03:30:15.0
              Re: L'indagine si allarga...
              Scritto da: Suor Dannata
              > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).

              Non vedo perché non dovrebbe. Semmai potrebbe diventare un'aggravante nel caso che tale "hate speech" si converta poi in azioni o conseguenze dannose per l'oggetto dell'"hate".

              Potremmo quindi escludere alcuni tipi di hate speech, come ad esempio le istigazioni a fare del male o a danneggiare qualcuno o la sua proprietà... ovvero quel genere di hate speech che ha una buona probabilità di tramutarsi in azioni e danni concreti.

              Il problema però a quel punto sarebbe capire dove tirare la linea e questo potrebbe aprire dei "loophole" per inserire nella categoria di "non scudabile sotto la libertà d'espressione" molti altri tipi di espressione. Alla fine è meglio rigettare in toto qualsiasi tipo di censura.

              > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.

              Su questo potrei ANCHE essere d'accordo, non conoscendo i dettagli del caso specifico (che fra l'altro non mi interessano) non posso dare un giudizio, ma posso essere d'accordo che quando l'hate speech si traduce in azioni volte a danneggiare qualcuno si possa considerare l'hate speech come aggravante.

              > Preferisco che individui simili, SE giudicati colpevoli in ultima istanza dei reati ascrittigli, marciscano per un bel pò di tempo al gabbio. Punto.

              C'è molta gente che direbbe lo stesso di te e di quelli come te d'altra parte... dove tiriamo la linea? E perché?
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                Scritto da
                Suor Dannata
                Viziosa fustigatrice di stolti
                il 2014-11-06 18:10:54.0 alle 2014-11-06 18:10:54.0
                Trollate totali: 4147
                Re: L'indagine si allarga...
                Scritto da:
                > Scritto da: Suor Dannata
                > > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
                >
                > Non vedo perché non dovrebbe. Semmai potrebbe diventare un'aggravante nel caso che tale "hate speech" si converta poi in azioni o conseguenze dannose per l'oggetto dell'"hate".
                >
                > Potremmo quindi escludere alcuni tipi di hate speech, come ad esempio le istigazioni a fare del male o a danneggiare qualcuno o la sua proprietà... ovvero quel genere di hate speech che ha una buona probabilità di tramutarsi in azioni e danni concreti.
                >
                > Il problema però a quel punto sarebbe capire dove tirare la linea e questo potrebbe aprire dei "loophole" per inserire nella categoria di "non scudabile sotto la libertà d'espressione" molti altri tipi di espressione. Alla fine è meglio rigettare in toto qualsiasi tipo di censura.
                >
                > > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
                >
                > Su questo potrei ANCHE essere d'accordo, non conoscendo i dettagli del caso specifico (che fra l'altro non mi interessano) non posso dare un giudizio, ma posso essere d'accordo che quando l'hate speech si traduce in azioni volte a danneggiare qualcuno si possa considerare l'hate speech come aggravante.

                Mi chiedo a che pro restare cortocircuitati in un'annosa questione come questa, considerato che tanto rimarremo fermi su posizioni distanti. Tuttavia, avendo del tempo a disposizione, mi spenderò nel tentativo di condensare quanto ho da ripetere, cosicchè a ciascuno siano perlomeno più chiare le motivazioni per le quali trovo doveroso tracciare un distinguo tra la libera espressione, e ciò che esula da essa.

                La libertà di manifestazione del pensiero, riconosciuta da tutte le moderne costituzioni degli stati democratici, è da intendersi come il diritto ad esprimere delle opinioni e diffonderle mediante parole, scritti e immagini, senza impedimenti, minacce o pressioni.

                L'hate speech, invece, censurato dalla maggior parte degli ordinamenti, rappresenta una forma di propaganda ordita singolarmente o per iniziativa comune, ai danni di singoli elementi o gruppi di persone, sulla base di quegli aspetti per i quali più di frequente quest'ultimi si ritrovano esposti a richio all'interno del contesto sociale (etnia, orientamento sessuale, handicap, religione, identità di genere...).
                La costituzione di un siffatto humus culturale, porta quasi automaticamente al concretizzarsi o, laddove già presenti all'acuirsi, di forme di discriminazione, violenza e danno; a farne le spese nella stragrande maggioranza dei casi sono quelle minoranze già di per sè scarsamente in grado di tutelarsi.
                Pertanto, l'hate speech, non si traduce nel comunicare di persona a tizio o caio verbalmente ciò che provi per lui ("mi stai antipatico"), come neppure nel rendere nota una propria OPINIONE su di esso ("mi ritengo di essere migliore"), bensì nel tentativo sistematico di metterla in una cattiva luce di fronte a tutti, per CIO' CHE E', rinforzando dei pregiudizi in chi ne ha già e avvelenando le coscienze di chi è nel dubbio, con l'aspettativa di produrre DETERMINATE REAZIONI.
                Sia poi chi sia a rendersi resoponsabile di un crimine d'odio, un razzista doc, una mente debole che si è lasciata convincere, un fobico o un interessato, costui deve essere punito come altresì va punito chi ha favorito le condizioni giuste affinchè si verificasse.

                La legge Mancino, a tutt'oggi mutilata (poichè mancante di riferimenti all'orientamento sessuale, all'identità di genere e alla disabilità), è uno strumento con il quale si tenta di arginare le pericolose derive sociali in oggetto, colpendo su piani distinti i fomentatori e i responsabili materiali. Legnare i secondi e lasciare campo libero ai primi, non ha senso.

                > > Preferisco che individui simili, SE giudicati colpevoli in ultima istanza dei reati ascrittigli, marciscano per un bel pò di tempo al gabbio. Punto.
                >
                > C'è molta gente che direbbe lo stesso di te e di quelli come te d'altra parte...

                La cosa in qualche modo dovrebbe condizionarmi? Newbie, inesperto

                > dove tiriamo la linea? E perché?

                Proviamo a cominciare dall'effettiva pericolosità sociale Occhiolino

                **Modificato dall'autore il 06.11.2014 18:21**
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                  il 2014-11-06 21:29:28.0 alle 2014-11-06 21:29:28.0
                  Trollate totali: 21351
                  Re: L'indagine si allarga...
                  Scritto da: Suor Dannata
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da: Suor Dannata
                  > > > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
                  > >
                  > > Non vedo perché non dovrebbe. Semmai potrebbe diventare un'aggravante nel caso che tale "hate speech" si converta poi in azioni o conseguenze dannose per l'oggetto dell'"hate".
                  > >
                  > > Potremmo quindi escludere alcuni tipi di hate speech, come ad esempio le istigazioni a fare del male o a danneggiare qualcuno o la sua proprietà... ovvero quel genere di hate speech che ha una buona probabilità di tramutarsi in azioni e danni concreti.
                  > >
                  > > Il problema però a quel punto sarebbe capire dove tirare la linea e questo potrebbe aprire dei "loophole" per inserire nella categoria di "non scudabile sotto la libertà d'espressione" molti altri tipi di espressione. Alla fine è meglio rigettare in toto qualsiasi tipo di censura.
                  > >
                  > > > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
                  > >
                  > > Su questo potrei ANCHE essere d'accordo, non conoscendo i dettagli del caso specifico (che fra l'altro non mi interessano) non posso dare un giudizio, ma posso essere d'accordo che quando l'hate speech si traduce in azioni volte a danneggiare qualcuno si possa considerare l'hate speech come aggravante.
                  >
                  > Mi chiedo a che pro restare cortocircuitati in un'annosa questione come questa, considerato che tanto rimarremo fermi su posizioni distanti. Tuttavia, avendo del tempo a disposizione, mi spenderò nel tentativo di condensare quanto ho da ripetere, cosicchè a ciascuno siano perlomeno più chiare le motivazioni per le quali trovo doveroso tracciare un distinguo tra la libera espressione, e ciò che esula da essa.
                  >
                  > La libertà di manifestazione del pensiero, riconosciuta da tutte le moderne costituzioni degli stati democratici, è da intendersi come il diritto ad esprimere delle opinioni e diffonderle mediante parole, scritti e immagini, senza impedimenti, minacce o pressioni.
                  >
                  > L'hate speech, invece, censurato dalla maggior parte degli ordinamenti, rappresenta una forma di propaganda ordita singolarmente o per iniziativa comune, ai danni di singoli elementi o gruppi di persone, sulla base di quegli aspetti per i quali più di frequente quest'ultimi si ritrovano esposti a richio all'interno del contesto sociale (etnia, orientamento sessuale, handicap, religione, identità di genere...).
                  > La costituzione di un siffatto humus culturale, porta quasi automaticamente al concretizzarsi o, laddove già presenti all'acuirsi, di forme di discriminazione, violenza e danno; a farne le spese nella stragrande maggioranza dei casi sono quelle minoranze già di per sè scarsamente in grado di tutelarsi.
                  > Pertanto, l'hate speech, non si traduce nel comunicare di persona a tizio o caio verbalmente ciò che provi per lui ("mi stai antipatico"), come neppure nel rendere nota una propria OPINIONE su di esso ("mi ritengo di essere migliore"), bensì nel tentativo sistematico di metterla in una cattiva luce di fronte a tutti, per CIO' CHE E', rinforzando dei pregiudizi in chi ne ha già e avvelenando le coscienze di chi è nel dubbio, con l'aspettativa di produrre DETERMINATE REAZIONI.
                  > Sia poi chi sia a rendersi resoponsabile di un crimine d'odio, un razzista doc, una mente debole che si è lasciata convincere, un fobico o un interessato, costui deve essere punito come altresì va punito chi ha favorito le condizioni giuste affinchè si verificasse.
                  >
                  > La legge Mancino, a tutt'oggi mutilata (poichè mancante di riferimenti all'orientamento sessuale, all'identità di genere e alla disabilità), è uno strumento con il quale si tenta di arginare le pericolose derive sociali in oggetto, colpendo su piani distinti i fomentatori e i responsabili materiali. Legnare i secondi e lasciare campo libero ai primi, non ha senso.
                  >

                  1) un arrampicamento sugli specchi mai visto, il cosiddetto hate speech E' esprimere un'opinione
                  2) dove vige veramente una costituzione liberale la libertà di espressione non fa distinzioni
                  3) si fa il processo alle intenzioni
                  4) il principio che limita la libertà di parola è quello FASCISTA per cui si privilegia la tutela dell'ordine pubblico alla tutela della libertà di parola, principio che regola tutte le dittature, fasciste e comuniste
                  5) Voltaire: Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinchè tu possa dirlo.

                  The Lich™
                  « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
                  e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
                  Cylon
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                    Scritto da
                    Suor Dannata
                    Viziosa fustigatrice di stolti
                    il 2014-11-06 21:35:46.0 alle 2014-11-06 21:35:46.0
                    Trollate totali: 4147
                    Re: L'indagine si allarga...
                    Scritto da: The Lich
                    > Scritto da: Suor Dannata
                    > > Scritto da:
                    > > > Scritto da: Suor Dannata
                    > > > > Ne abbiamo già ampiamente discusso. Per come la vedo io, l'hate speach NON è scudabile sotto l'ombrello della libertà d'espressione (oltre ovviamente alle altre due fattispecie di reati da te citati).
                    > > >
                    > > > Non vedo perché non dovrebbe. Semmai potrebbe diventare un'aggravante nel caso che tale "hate speech" si converta poi in azioni o conseguenze dannose per l'oggetto dell'"hate".
                    > > >
                    > > > Potremmo quindi escludere alcuni tipi di hate speech, come ad esempio le istigazioni a fare del male o a danneggiare qualcuno o la sua proprietà... ovvero quel genere di hate speech che ha una buona probabilità di tramutarsi in azioni e danni concreti.
                    > > >
                    > > > Il problema però a quel punto sarebbe capire dove tirare la linea e questo potrebbe aprire dei "loophole" per inserire nella categoria di "non scudabile sotto la libertà d'espressione" molti altri tipi di espressione. Alla fine è meglio rigettare in toto qualsiasi tipo di censura.
                    > > >
                    > > > > E poi non è solo con quell'unico capo d'accusa che sono stati chiamati a comparire alla sbarra degli imputati se leggi bene. Si, a te non importerà, però è proprio tenendo conto di ogni aspetto legato alla vicenda, che si può arrivare ad un quadro più delineato.
                    > > >
                    > > > Su questo potrei ANCHE essere d'accordo, non conoscendo i dettagli del caso specifico (che fra l'altro non mi interessano) non posso dare un giudizio, ma posso essere d'accordo che quando l'hate speech si traduce in azioni volte a danneggiare qualcuno si possa considerare l'hate speech come aggravante.
                    > >
                    > > Mi chiedo a che pro restare cortocircuitati in un'annosa questione come questa, considerato che tanto rimarremo fermi su posizioni distanti. Tuttavia, avendo del tempo a disposizione, mi spenderò nel tentativo di condensare quanto ho da ripetere, cosicchè a ciascuno siano perlomeno più chiare le motivazioni per le quali trovo doveroso tracciare un distinguo tra la libera espressione, e ciò che esula da essa.
                    > >
                    > > La libertà di manifestazione del pensiero, riconosciuta da tutte le moderne costituzioni degli stati democratici, è da intendersi come il diritto ad esprimere delle opinioni e diffonderle mediante parole, scritti e immagini, senza impedimenti, minacce o pressioni.
                    > >
                    > > L'hate speech, invece, censurato dalla maggior parte degli ordinamenti, rappresenta una forma di propaganda ordita singolarmente o per iniziativa comune, ai danni di singoli elementi o gruppi di persone, sulla base di quegli aspetti per i quali più di frequente quest'ultimi si ritrovano esposti a richio all'interno del contesto sociale (etnia, orientamento sessuale, handicap, religione, identità di genere...).
                    > > La costituzione di un siffatto humus culturale, porta quasi automaticamente al concretizzarsi o, laddove già presenti all'acuirsi, di forme di discriminazione, violenza e danno; a farne le spese nella stragrande maggioranza dei casi sono quelle minoranze già di per sè scarsamente in grado di tutelarsi.
                    > > Pertanto, l'hate speech, non si traduce nel comunicare di persona a tizio o caio verbalmente ciò che provi per lui ("mi stai antipatico"), come neppure nel rendere nota una propria OPINIONE su di esso ("mi ritengo di essere migliore"), bensì nel tentativo sistematico di metterla in una cattiva luce di fronte a tutti, per CIO' CHE E', rinforzando dei pregiudizi in chi ne ha già e avvelenando le coscienze di chi è nel dubbio, con l'aspettativa di produrre DETERMINATE REAZIONI.
                    > > Sia poi chi sia a rendersi resoponsabile di un crimine d'odio, un razzista doc, una mente debole che si è lasciata convincere, un fobico o un interessato, costui deve essere punito come altresì va punito chi ha favorito le condizioni giuste affinchè si verificasse.
                    > >
                    > > La legge Mancino, a tutt'oggi mutilata (poichè mancante di riferimenti all'orientamento sessuale, all'identità di genere e alla disabilità), è uno strumento con il quale si tenta di arginare le pericolose derive sociali in oggetto, colpendo su piani distinti i fomentatori e i responsabili materiali. Legnare i secondi e lasciare campo libero ai primi, non ha senso.
                    > >
                    > Immagine postata dall'utente

                    Però, già fixato il bug!? Che efficienza! Sorpresa

                    Ti duole proprio tanto l'osso sconsacrato eh! Rotola dal ridere
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      Scritto da
      il 2014-11-08 22:35:16.0 alle 2014-11-08 22:35:16.0
      Trollate totali: 2971
      Re: L'indagine si allarga...
      Qui c'è l'intervista a Mirko Viola (ovviamente che hanno in parte tagliato su Repubblica)

      http://olodogma.com/wordpress/2014/10/30/0867-repr...


      Interessante la parte sulle minacce di morte, tutto è stato archiviato. Morale della favola: ad ALCUNI scrivere su un forum le proprie opinioni può costare centinaia di giorni di detenzione; ad ALTRI minacciare di morte non succede niente.

      **Modificato dall'autore il 08.11.2014 22:44**
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        Scritto da
        il 2014-11-09 07:04:11.0 alle 2014-11-09 07:04:11.0
        Trollate totali: 42885
        Re: L'indagine si allarga...
        Scritto da: Ordine Reich 2

        > Interessante la parte sulle minacce di morte, tutto è stato archiviato. Morale della favola: ad ALCUNI scrivere su un forum le proprie opinioni può costare centinaia di giorni di detenzione; ad ALTRI minacciare di morte non succede niente.

        Forse perche' ALCUNI vengono presi sul serio, mentre ALTRI no.
        Dovresti giorne, il tempo degli sberleffi e' finito, la gente vi teme A bocca aperta !
        `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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          Scritto da
          il 2014-11-09 14:02:06.0 alle 2014-11-09 14:02:06.0
          Trollate totali: 2971
          Re: L'indagine si allarga...
          Scritto da: Giambo
          > Scritto da: Ordine Reich 2
          >
          > > Interessante la parte sulle minacce di morte, tutto è stato archiviato. Morale della favola: ad ALCUNI scrivere su un forum le proprie opinioni può costare centinaia di giorni di detenzione; ad ALTRI minacciare di morte non succede niente.
          >
          > Forse perche' ALCUNI vengono presi sul serio, mentre ALTRI no.
          > Dovresti giorne, il tempo degli sberleffi e' finito, la gente vi teme A bocca aperta !

          Che vuol dire? Sarebbe stato molto facile per la polizia rintracciare quelle minacce di morte
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            Scritto da
            il 2014-11-09 16:42:51.0 alle 2014-11-09 16:42:51.0
            Trollate totali: 42885
            Re: L'indagine si allarga...
            Scritto da: Ordine Reich 2

            > > > Interessante la parte sulle minacce di morte, tutto è stato archiviato. Morale della favola: ad ALCUNI scrivere su un forum le proprie opinioni può costare centinaia di giorni di detenzione; ad ALTRI minacciare di morte non succede niente.
            > >
            > > Forse perche' ALCUNI vengono presi sul serio, mentre ALTRI no.
            > > Dovresti giorne, il tempo degli sberleffi e' finito, la gente vi teme A bocca aperta !
            >
            > Che vuol dire? Sarebbe stato molto facile per la polizia rintracciare quelle minacce di morte

            Vuol dire che a quelle minacce di morte non crede nessuno, a quelle dei tuoi amichetti si.
            `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2014-11-10 00:00:44.0 alle 2014-11-10 00:00:44.0
              Re: L'indagine si allarga...
              Scritto da: Giambo
              > Scritto da: Ordine Reich 2
              >
              > > > > Interessante la parte sulle minacce di morte, tutto è stato archiviato. Morale della favola: ad ALCUNI scrivere su un forum le proprie opinioni può costare centinaia di giorni di detenzione; ad ALTRI minacciare di morte non succede niente.
              > > >
              > > > Forse perche' ALCUNI vengono presi sul serio, mentre ALTRI no.
              > > > Dovresti giorne, il tempo degli sberleffi e' finito, la gente vi teme A bocca aperta !
              > >
              > > Che vuol dire? Sarebbe stato molto facile per la polizia rintracciare quelle minacce di morte
              >
              > Vuol dire che a quelle minacce di morte non crede nessuno, a quelle dei tuoi amichetti si.

              Quindi le minacce di morte sono reato a seconda che qualcuno ci creda o meno?
              • Avatar
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                Scritto da
                il 2014-11-10 00:29:34.0 alle 2014-11-10 00:29:34.0
                Trollate totali: 2971
                Re: L'indagine si allarga...
                Scritto da:
                > Scritto da: Giambo
                > > Scritto da: Ordine Reich 2
                > >
                > > > > > Interessante la parte sulle minacce di morte, tutto è stato archiviato. Morale della favola: ad ALCUNI scrivere su un forum le proprie opinioni può costare centinaia di giorni di detenzione; ad ALTRI minacciare di morte non succede niente.
                > > > >
                > > > > Forse perche' ALCUNI vengono presi sul serio, mentre ALTRI no.
                > > > > Dovresti giorne, il tempo degli sberleffi e' finito, la gente vi teme A bocca aperta !
                > > >
                > > > Che vuol dire? Sarebbe stato molto facile per la polizia rintracciare quelle minacce di morte
                > >
                > > Vuol dire che a quelle minacce di morte non crede nessuno, a quelle dei tuoi amichetti si.
                >
                > Quindi le minacce di morte sono reato a seconda che qualcuno ci creda o meno?

                Mi hai anticipato
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                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2014-11-10 01:03:11.0 alle 2014-11-10 01:03:11.0
                  Re: L'indagine si allarga...
                  Scritto da: Ordine Reich 2
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da: Giambo
                  > > > Scritto da: Ordine Reich 2
                  > > >
                  > > > > > > Interessante la parte sulle minacce di morte, tutto è stato archiviato. Morale della favola: ad ALCUNI scrivere su un forum le proprie opinioni può costare centinaia di giorni di detenzione; ad ALTRI minacciare di morte non succede niente.
                  > > > > >
                  > > > > > Forse perche' ALCUNI vengono presi sul serio, mentre ALTRI no.
                  > > > > > Dovresti giorne, il tempo degli sberleffi e' finito, la gente vi teme A bocca aperta !
                  > > > >
                  > > > > Che vuol dire? Sarebbe stato molto facile per la polizia rintracciare quelle minacce di morte
                  > > >
                  > > > Vuol dire che a quelle minacce di morte non crede nessuno, a quelle dei tuoi amichetti si.
                  > >
                  > > Quindi le minacce di morte sono reato a seconda che qualcuno ci creda o meno?
                  >
                  > Mi hai anticipato

                  La prima è una minaccia di morte. Se non fosse che è stata inviata via lettera anonima si potrebbe procedere d'ufficio in base all'articolo 612cp. Se non l'hanno fatto è perché non sono in grado di risalire a chi l'ha scritta.
                  Immagine postata dall'utente

                  La seconda non è una minaccia. Inventarsi una situazione ipotetica e/o esprimere il proprio piacere a vedere qualcun altro soffrire non è configurabile come tale e rientra nella libertà di espressione.
                  Immagine postata dall'utente

                  "Domani pomeriggio ti ammazzo" è una minaccia
                  "Mi piacerebbe ucciderti" non è una minaccia
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                    Scritto da
                    il 2014-11-10 19:53:59.0 alle 2014-11-10 19:53:59.0
                    Trollate totali: 2971
                    Re: L'indagine si allarga...
                    Scritto da:
                    > Scritto da: Ordine Reich 2
                    > > Scritto da:
                    > > > Scritto da: Giambo
                    > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
                    > > > >
                    > > > > > > > Interessante la parte sulle minacce di morte, tutto è stato archiviato. Morale della favola: ad ALCUNI scrivere su un forum le proprie opinioni può costare centinaia di giorni di detenzione; ad ALTRI minacciare di morte non succede niente.
                    > > > > > >
                    > > > > > > Forse perche' ALCUNI vengono presi sul serio, mentre ALTRI no.
                    > > > > > > Dovresti giorne, il tempo degli sberleffi e' finito, la gente vi teme A bocca aperta !
                    > > > > >
                    > > > > > Che vuol dire? Sarebbe stato molto facile per la polizia rintracciare quelle minacce di morte
                    > > > >
                    > > > > Vuol dire che a quelle minacce di morte non crede nessuno, a quelle dei tuoi amichetti si.
                    > > >
                    > > > Quindi le minacce di morte sono reato a seconda che qualcuno ci creda o meno?
                    > >
                    > > Mi hai anticipato
                    >
                    > La prima è una minaccia di morte. Se non fosse che è stata inviata via lettera anonima si potrebbe procedere d'ufficio in base all'articolo 612cp. Se non l'hanno fatto è perché non sono in grado di risalire a chi l'ha scritta.
                    > Immagine postata dall'utente
                    >

                    Può essere, ma x me manco ci hanno provato


                    > La seconda non è una minaccia. Inventarsi una situazione ipotetica e/o esprimere il proprio piacere a vedere qualcun altro soffrire non è configurabile come tale e rientra nella libertà di espressione.
                    > Immagine postata dall'utente
                    >
                    > "Domani pomeriggio ti ammazzo" è una minaccia
                    > "Mi piacerebbe ucciderti" non è una minaccia

                    Dimentichi che alla fine c'è scritto: "liberiamoci di loro, NON IMPORTA COME, ma facciamolo"
                    Questa non sarà una minaccia, ma un' istigazione che non esclude niente, nemmeno la morte.
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2014-11-10 19:56:28.0 alle 2014-11-10 19:56:28.0
                      Re: L'indagine si allarga...
                      Scritto da: Ordine Reich 2
                      > Scritto da:
                      > > Scritto da: Ordine Reich 2
                      > > > Scritto da:
                      > > > > Scritto da: Giambo
                      > > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
                      > > > > >
                      > > > > > > > > Interessante la parte sulle minacce di morte, tutto è stato archiviato. Morale della favola: ad ALCUNI scrivere su un forum le proprie opinioni può costare centinaia di giorni di detenzione; ad ALTRI minacciare di morte non succede niente.
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > Forse perche' ALCUNI vengono presi sul serio, mentre ALTRI no.
                      > > > > > > > Dovresti giorne, il tempo degli sberleffi e' finito, la gente vi teme A bocca aperta !
                      > > > > > >
                      > > > > > > Che vuol dire? Sarebbe stato molto facile per la polizia rintracciare quelle minacce di morte
                      > > > > >
                      > > > > > Vuol dire che a quelle minacce di morte non crede nessuno, a quelle dei tuoi amichetti si.
                      > > > >
                      > > > > Quindi le minacce di morte sono reato a seconda che qualcuno ci creda o meno?
                      > > >
                      > > > Mi hai anticipato
                      > >
                      > > La prima è una minaccia di morte. Se non fosse che è stata inviata via lettera anonima si potrebbe procedere d'ufficio in base all'articolo 612cp. Se non l'hanno fatto è perché non sono in grado di risalire a chi l'ha scritta.
                      > > Immagine postata dall'utente
                      > >
                      >
                      > Può essere, ma x me manco ci hanno provato

                      Se non ci hanno provato è perché sanno che è impossibile risalire a chi ha scritto quella lettera. Sarebbe inutile sprecare risorse su missioni impossibili.

                      >
                      >
                      > > La seconda non è una minaccia. Inventarsi una situazione ipotetica e/o esprimere il proprio piacere a vedere qualcun altro soffrire non è configurabile come tale e rientra nella libertà di espressione.
                      > > Immagine postata dall'utente
                      > >
                      > > "Domani pomeriggio ti ammazzo" è una minaccia
                      > > "Mi piacerebbe ucciderti" non è una minaccia
                      >
                      > Dimentichi che alla fine c'è scritto: "liberiamoci di loro, NON IMPORTA COME, ma facciamolo"
                      > Questa non sarà una minaccia, ma un' istigazione che non esclude niente, nemmeno la morte.

                      Non significa nulla. Quel "non importa come" può avere 1000 significati diversi. Ripeto, NON è una minaccia.
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                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2014-11-10 19:57:53.0 alle 2014-11-10 19:57:53.0
                        Re: L'indagine si allarga...
                        Scritto da:
                        > Scritto da: Ordine Reich 2
                        > > Scritto da:
                        > > > Scritto da: Ordine Reich 2
                        > > > > Scritto da:
                        > > > > > Scritto da: Giambo
                        > > > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
                        > > > > > >
                        > > > > > > > > > Interessante la parte sulle minacce di morte, tutto è stato archiviato. Morale della favola: ad ALCUNI scrivere su un forum le proprie opinioni può costare centinaia di giorni di detenzione; ad ALTRI minacciare di morte non succede niente.
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > > > Forse perche' ALCUNI vengono presi sul serio, mentre ALTRI no.
                        > > > > > > > > Dovresti giorne, il tempo degli sberleffi e' finito, la gente vi teme A bocca aperta !
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > Che vuol dire? Sarebbe stato molto facile per la polizia rintracciare quelle minacce di morte
                        > > > > > >
                        > > > > > > Vuol dire che a quelle minacce di morte non crede nessuno, a quelle dei tuoi amichetti si.
                        > > > > >
                        > > > > > Quindi le minacce di morte sono reato a seconda che qualcuno ci creda o meno?
                        > > > >
                        > > > > Mi hai anticipato
                        > > >
                        > > > La prima è una minaccia di morte. Se non fosse che è stata inviata via lettera anonima si potrebbe procedere d'ufficio in base all'articolo 612cp. Se non l'hanno fatto è perché non sono in grado di risalire a chi l'ha scritta.
                        > > > Immagine postata dall'utente
                        > > >
                        > >
                        > > Può essere, ma x me manco ci hanno provato
                        >
                        > Se non ci hanno provato è perché sanno che è impossibile risalire a chi ha scritto quella lettera. Sarebbe inutile sprecare risorse su missioni impossibili.
                        >
                        > >
                        > >
                        > > > La seconda non è una minaccia. Inventarsi una situazione ipotetica e/o esprimere il proprio piacere a vedere qualcun altro soffrire non è configurabile come tale e rientra nella libertà di espressione.
                        > > > Immagine postata dall'utente
                        > > >
                        > > > "Domani pomeriggio ti ammazzo" è una minaccia
                        > > > "Mi piacerebbe ucciderti" non è una minaccia
                        > >
                        > > Dimentichi che alla fine c'è scritto: "liberiamoci di loro, NON IMPORTA COME, ma facciamolo"
                        > > Questa non sarà una minaccia, ma un' istigazione che non esclude niente, nemmeno la morte.
                        >
                        > Non significa nulla. Quel "non importa come" può avere 1000 significati diversi. Ripeto, NON è una minaccia.

                        Tieni anche presente che se non si tratta di "minaccia grave" (come è quella lettera precedente) non c'è nemmeno l'obbligo di intervento d'ufficio e chi l'ha scritta rischia al massimo una multa di 50 euro.
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                        Scritto da
                        il 2014-11-10 23:17:35.0 alle 2014-11-10 23:17:35.0
                        Trollate totali: 2971
                        Re: L'indagine si allarga...
                        Scritto da:
                        > Scritto da: Ordine Reich 2
                        > > Scritto da:
                        > > > Scritto da: Ordine Reich 2
                        > > > > Scritto da:
                        > > > > > Scritto da: Giambo
                        > > > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
                        > > > > > >
                        > > > > > > > > > Interessante la parte sulle minacce di morte, tutto è stato archiviato. Morale della favola: ad ALCUNI scrivere su un forum le proprie opinioni può costare centinaia di giorni di detenzione; ad ALTRI minacciare di morte non succede niente.
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > > > Forse perche' ALCUNI vengono presi sul serio, mentre ALTRI no.
                        > > > > > > > > Dovresti giorne, il tempo degli sberleffi e' finito, la gente vi teme A bocca aperta !
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > Che vuol dire? Sarebbe stato molto facile per la polizia rintracciare quelle minacce di morte
                        > > > > > >
                        > > > > > > Vuol dire che a quelle minacce di morte non crede nessuno, a quelle dei tuoi amichetti si.
                        > > > > >
                        > > > > > Quindi le minacce di morte sono reato a seconda che qualcuno ci creda o meno?
                        > > > >
                        > > > > Mi hai anticipato
                        > > >
                        > > > La prima è una minaccia di morte. Se non fosse che è stata inviata via lettera anonima si potrebbe procedere d'ufficio in base all'articolo 612cp. Se non l'hanno fatto è perché non sono in grado di risalire a chi l'ha scritta.
                        > > > Immagine postata dall'utente
                        > > >
                        > >
                        > > Può essere, ma x me manco ci hanno provato
                        >
                        > Se non ci hanno provato è perché sanno che è impossibile risalire a chi ha scritto quella lettera. Sarebbe inutile sprecare risorse su missioni impossibili.
                        >
                        > >
                        > >
                        > > > La seconda non è una minaccia. Inventarsi una situazione ipotetica e/o esprimere il proprio piacere a vedere qualcun altro soffrire non è configurabile come tale e rientra nella libertà di espressione.
                        > > > Immagine postata dall'utente
                        > > >
                        > > > "Domani pomeriggio ti ammazzo" è una minaccia
                        > > > "Mi piacerebbe ucciderti" non è una minaccia
                        > >
                        > > Dimentichi che alla fine c'è scritto: "liberiamoci di loro, NON IMPORTA COME, ma facciamolo"
                        > > Questa non sarà una minaccia, ma un' istigazione che non esclude niente, nemmeno la morte.
                        >
                        > Non significa nulla. Quel "non importa come" può avere 1000 significati diversi. Ripeto, NON è una minaccia.

                        Pochi cazzi. In un contesto dove si parla di condanne a morte, torture ecc. quel "non importa a come" c'ha un unico significato. Se poi in base all'analisi grammaticale delle parole e ad un ridicolo garantismo vuoi dire che non è una istigazione a delinquere fai pure, ma sai anche tu qual'era il vero significato di quelle parole, queste si che sono hate speech, altro che le boiate sull'omofobia.
                        Se al posto di nazisti ci fosse stato scritto ROM sarebbe stata una gravissima istigazione all'odio razziale.
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                          Non Autenticato
                          il 2014-11-10 23:33:57.0 alle 2014-11-10 23:33:57.0
                          Re: L'indagine si allarga...
                          Scritto da: Ordine Reich 2
                          > Scritto da:
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                          > > > Scritto da:
                          > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
                          > > > > > Scritto da:
                          > > > > > > Scritto da: Giambo
                          > > > > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
                          > > > > > > >
                          > > > > > > > > > > Interessante la parte sulle minacce di morte, tutto è stato archiviato. Morale della favola: ad ALCUNI scrivere su un forum le proprie opinioni può costare centinaia di giorni di detenzione; ad ALTRI minacciare di morte non succede niente.
                          > > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > Forse perche' ALCUNI vengono presi sul serio, mentre ALTRI no.
                          > > > > > > > > > Dovresti giorne, il tempo degli sberleffi e' finito, la gente vi teme A bocca aperta !
                          > > > > > > > >
                          > > > > > > > > Che vuol dire? Sarebbe stato molto facile per la polizia rintracciare quelle minacce di morte
                          > > > > > > >
                          > > > > > > > Vuol dire che a quelle minacce di morte non crede nessuno, a quelle dei tuoi amichetti si.
                          > > > > > >
                          > > > > > > Quindi le minacce di morte sono reato a seconda che qualcuno ci creda o meno?
                          > > > > >
                          > > > > > Mi hai anticipato
                          > > > >
                          > > > > La prima è una minaccia di morte. Se non fosse che è stata inviata via lettera anonima si potrebbe procedere d'ufficio in base all'articolo 612cp. Se non l'hanno fatto è perché non sono in grado di risalire a chi l'ha scritta.
                          > > > > Immagine postata dall'utente
                          > > > >
                          > > >
                          > > > Può essere, ma x me manco ci hanno provato
                          > >
                          > > Se non ci hanno provato è perché sanno che è impossibile risalire a chi ha scritto quella lettera. Sarebbe inutile sprecare risorse su missioni impossibili.
                          > >
                          > > >
                          > > >
                          > > > > La seconda non è una minaccia. Inventarsi una situazione ipotetica e/o esprimere il proprio piacere a vedere qualcun altro soffrire non è configurabile come tale e rientra nella libertà di espressione.
                          > > > > Immagine postata dall'utente
                          > > > >
                          > > > > "Domani pomeriggio ti ammazzo" è una minaccia
                          > > > > "Mi piacerebbe ucciderti" non è una minaccia
                          > > >
                          > > > Dimentichi che alla fine c'è scritto: "liberiamoci di loro, NON IMPORTA COME, ma facciamolo"
                          > > > Questa non sarà una minaccia, ma un' istigazione che non esclude niente, nemmeno la morte.
                          > >
                          > > Non significa nulla. Quel "non importa come" può avere 1000 significati diversi. Ripeto, NON è una minaccia.
                          >
                          > Pochi cazzi.

                          Così pochi che danno ragione a me, non a te.
              • Avatar
                ☺
                Scritto da
                il 2014-11-10 08:21:22.0 alle 2014-11-10 08:21:22.0
                Trollate totali: 42885
                Re: L'indagine si allarga...
                Scritto da:

                > > > > > Interessante la parte sulle minacce di morte, tutto è stato archiviato. Morale della favola: ad ALCUNI scrivere su un forum le proprie opinioni può costare centinaia di giorni di detenzione; ad ALTRI minacciare di morte non succede niente.
                > > > >
                > > > > Forse perche' ALCUNI vengono presi sul serio, mentre ALTRI no.
                > > > > Dovresti giorne, il tempo degli sberleffi e' finito, la gente vi teme A bocca aperta !
                > > >
                > > > Che vuol dire? Sarebbe stato molto facile per la polizia rintracciare quelle minacce di morte
                > >
                > > Vuol dire che a quelle minacce di morte non crede nessuno, a quelle dei tuoi amichetti si.
                >
                > Quindi le minacce di morte sono reato a seconda che qualcuno ci creda o meno?

                Dubito che la giustizia abbia gli uomini, i mezzi e il tempo di perseguire chiunque urli "t'ammazzo !".
                Discorso diverso se qualcuno sporge denuncia ...

                PS: Del sito da te linkato ho molto apprezzato questa:
                Immagine postata dall'utente
                `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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