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MarinoScritto daNon Autenticatoil 2014-11-18 17:23:13.0 alle 2014-11-18 17:23:13.0che sia tutta una montatura del piddì per cacciarlo dato che non sta al suo posto e non si presta a ruolo di fantoccio come vorrebbero loro?
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Re: MarinoScritto da:
> che sia tutta una montatura del piddì per cacciarlo dato che non sta al suo posto e non si presta a ruolo di fantoccio come vorrebbero loro?
No, oltre che un cretino e anche un pidocchio. Ecco quale è il suo problema.
E' già stato cacciato dagli USA per una nota spese falsa.Everyone has the right to my opinion!-
Re: MarinoScritto da: exsinistro
> Scritto da:
> > che sia tutta una montatura del piddì per cacciarlo dato che non sta al suo posto e non si presta a ruolo di fantoccio come vorrebbero loro?
>
> No, oltre che un cretino e anche un pidocchio. Ecco quale è il suo problema.
> E' già stato cacciato dagli USA per una nota spese falsa.http://www.ilgiornale.it/news/politica/storica-fig...

come dimenticarlo
Utente Superdotato-
Re: MarinoScritto da: Ceiling dog
> Scritto da: exsinistro
> > Scritto da:
> > > che sia tutta una montatura del piddì per cacciarlo dato che non sta al suo posto e non si presta a ruolo di fantoccio come vorrebbero loro?
> >
> > No, oltre che un cretino e anche un pidocchio. Ecco quale è il suo problema.
> > E' già stato cacciato dagli USA per una nota spese falsa.
>
>http://www.ilgiornale.it/news/politica/storica-fig...

>
> come dimenticarlo
Tanto per non dimenticare:
Alla luce di quanto sta accadendo in queste ore vale la pena raccontarla di nuovo quella storia, arrivata al giornale diretto da Giuliano Ferrara direttamente dagli States . Questa volta non si tratta di multe, ma di rimborsi spese truccati. Una brutta vicenda, nel 2002, che ha costretto Marino, allora un luminare nell'ambito della cardiochirurgia, a dimettersi senza condizioni da tutti gli incarichi legati alla prestigiosa University of Pittsburgh Medical Center, compreso quello di direttore dell'Ismet, il centro di trapianti di fama internazionale nato a Palermo in collaborazione con l'università americana. Anche in quel caso, come oggi con la questione del permesso scaduto, Marino si distinse per i salti mortali con cui cercò di allontanare da sè l'accusa di aver intascato negli anni ottomila dollari di rimborsi spese ritenuti irregolari perché ottenuti presentandoli in copia alla stessa amministrazione sia in Italia che negli Usa. Durissimi i termini della lettera con cui il direttore dell'Upmc, Jeffrey A. Romoff, affrettò il congedo dalla sua università del chirurgo, poi candidato alla segreteria del Pd nel 2009, inciampato in una banale e squallida storia di note spese truccate. «Come restituzione dei rimborsi spese doppi da lei ricevuti - si legge nella lettera - accetta di rinunciare a qualsiasi pagamento erogato dall'Upmc o dall'Upmc Italia ai quali avrebbe altrimenti diritto, compreso lo stipendio per il mese di settembre 2002». A Marino venne concessa una settimana per liberare l'ufficio di Palermo e gli venne intimato di non fare nemmeno ritorno nell'ufficio di Pittsburgh.
Per l'università americana quelle compiute da Marino furono «una serie di irregolarità intenzionali e deliberate». «Riteniamo di aver scoperto dozzine di originali duplicati di ricevute con note scritte da lei a mano - continua la lettera - e sebbene le ricevute siano per gli stessi enti, i nomi degli ospiti scritti a mano sulle ricevute presentate a Pittsburgh non sono gli stessi di quelli presentati all'Upmc Italia». Il tutto sottoscritto da Marino.
Il quale, quando la storia finì sui giornali, fornì la sua versione affermando di averle segnalate lui per primo all'amministrazione le discrepanze nelle note spese. E anche allora, come oggi, parlò di un piano per farlo fuori.
Everyone has the right to my opinion!-
Re: MarinoScritto daThe LichÜbermenschil 2014-11-18 22:20:53.0 alle 2014-11-18 22:20:53.0Trollate totali: 21351Scritto da: exsinistro
> Scritto da: Ceiling dog
> > Scritto da: exsinistro
> > > Scritto da:
> > > > che sia tutta una montatura del piddì per cacciarlo dato che non sta al suo posto e non si presta a ruolo di fantoccio come vorrebbero loro?
> > >
> > > No, oltre che un cretino e anche un pidocchio. Ecco quale è il suo problema.
> > > E' già stato cacciato dagli USA per una nota spese falsa.
> >
> >http://www.ilgiornale.it/news/politica/storica-fig...

> >
> > come dimenticarlo
>
> Tanto per non dimenticare:
> Alla luce di quanto sta accadendo in queste ore vale la pena raccontarla di nuovo quella storia, arrivata al giornale diretto da Giuliano Ferrara direttamente dagli States . Questa volta non si tratta di multe, ma di rimborsi spese truccati. Una brutta vicenda, nel 2002, che ha costretto Marino, allora un luminare nell'ambito della cardiochirurgia, a dimettersi senza condizioni da tutti gli incarichi legati alla prestigiosa University of Pittsburgh Medical Center, compreso quello di direttore dell'Ismet, il centro di trapianti di fama internazionale nato a Palermo in collaborazione con l'università americana. Anche in quel caso, come oggi con la questione del permesso scaduto, Marino si distinse per i salti mortali con cui cercò di allontanare da sè l'accusa di aver intascato negli anni ottomila dollari di rimborsi spese ritenuti irregolari perché ottenuti presentandoli in copia alla stessa amministrazione sia in Italia che negli Usa. Durissimi i termini della lettera con cui il direttore dell'Upmc, Jeffrey A. Romoff, affrettò il congedo dalla sua università del chirurgo, poi candidato alla segreteria del Pd nel 2009, inciampato in una banale e squallida storia di note spese truccate. «Come restituzione dei rimborsi spese doppi da lei ricevuti - si legge nella lettera - accetta di rinunciare a qualsiasi pagamento erogato dall'Upmc o dall'Upmc Italia ai quali avrebbe altrimenti diritto, compreso lo stipendio per il mese di settembre 2002». A Marino venne concessa una settimana per liberare l'ufficio di Palermo e gli venne intimato di non fare nemmeno ritorno nell'ufficio di Pittsburgh.
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> Per l'università americana quelle compiute da Marino furono «una serie di irregolarità intenzionali e deliberate». «Riteniamo di aver scoperto dozzine di originali duplicati di ricevute con note scritte da lei a mano - continua la lettera - e sebbene le ricevute siano per gli stessi enti, i nomi degli ospiti scritti a mano sulle ricevute presentate a Pittsburgh non sono gli stessi di quelli presentati all'Upmc Italia». Il tutto sottoscritto da Marino.
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> Il quale, quando la storia finì sui giornali, fornì la sua versione affermando di averle segnalate lui per primo all'amministrazione le discrepanze nelle note spese. E anche allora, come oggi, parlò di un piano per farlo fuori.
>
ma che stipendio da fame prendeva, per dover arrotondare con questi mezzucci
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: MarinoScritto da: The Lich
>
> ma che stipendio da fame prendeva, per dover arrotondare con questi mezzucci
>
E' solo un povero pidocchio.Everyone has the right to my opinion!
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Re: MarinoScritto daNon Autenticatoil 2014-11-18 22:22:40.0 alle 2014-11-18 22:22:40.0Scritto da: The Lich
> Scritto da: exsinistro
> > Scritto da: Ceiling dog
> > > Scritto da: exsinistro
> > > > Scritto da:
> > > > > che sia tutta una montatura del piddì per cacciarlo dato che non sta al suo posto e non si presta a ruolo di fantoccio come vorrebbero loro?
> > > >
> > > > No, oltre che un cretino e anche un pidocchio. Ecco quale è il suo problema.
> > > > E' già stato cacciato dagli USA per una nota spese falsa.
> > >
> > >http://www.ilgiornale.it/news/politica/storica-fig...

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> > > come dimenticarlo
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> > Tanto per non dimenticare:
> > Alla luce di quanto sta accadendo in queste ore vale la pena raccontarla di nuovo quella storia, arrivata al giornale diretto da Giuliano Ferrara direttamente dagli States . Questa volta non si tratta di multe, ma di rimborsi spese truccati. Una brutta vicenda, nel 2002, che ha costretto Marino, allora un luminare nell'ambito della cardiochirurgia, a dimettersi senza condizioni da tutti gli incarichi legati alla prestigiosa University of Pittsburgh Medical Center, compreso quello di direttore dell'Ismet, il centro di trapianti di fama internazionale nato a Palermo in collaborazione con l'università americana. Anche in quel caso, come oggi con la questione del permesso scaduto, Marino si distinse per i salti mortali con cui cercò di allontanare da sè l'accusa di aver intascato negli anni ottomila dollari di rimborsi spese ritenuti irregolari perché ottenuti presentandoli in copia alla stessa amministrazione sia in Italia che negli Usa. Durissimi i termini della lettera con cui il direttore dell'Upmc, Jeffrey A. Romoff, affrettò il congedo dalla sua università del chirurgo, poi candidato alla segreteria del Pd nel 2009, inciampato in una banale e squallida storia di note spese truccate. «Come restituzione dei rimborsi spese doppi da lei ricevuti - si legge nella lettera - accetta di rinunciare a qualsiasi pagamento erogato dall'Upmc o dall'Upmc Italia ai quali avrebbe altrimenti diritto, compreso lo stipendio per il mese di settembre 2002». A Marino venne concessa una settimana per liberare l'ufficio di Palermo e gli venne intimato di non fare nemmeno ritorno nell'ufficio di Pittsburgh.
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> > Per l'università americana quelle compiute da Marino furono «una serie di irregolarità intenzionali e deliberate». «Riteniamo di aver scoperto dozzine di originali duplicati di ricevute con note scritte da lei a mano - continua la lettera - e sebbene le ricevute siano per gli stessi enti, i nomi degli ospiti scritti a mano sulle ricevute presentate a Pittsburgh non sono gli stessi di quelli presentati all'Upmc Italia». Il tutto sottoscritto da Marino.
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> > Il quale, quando la storia finì sui giornali, fornì la sua versione affermando di averle segnalate lui per primo all'amministrazione le discrepanze nelle note spese. E anche allora, come oggi, parlò di un piano per farlo fuori.
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> ma che stipendio da fame prendeva, per dover arrotondare con questi mezzucci
I ladri rubano
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